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Schema di storia dell’arte 1800-1900 Mappa

Schema di storia de ll’arte 1800-1900 Mappa Rivoluzione francese: gli avvenimenti e le idee di questo
Rivoluzione francese: gli avvenimenti e le idee di questo secolo cambiano per sempre la storia
Rivoluzione francese: gli avvenimenti e le idee di
questo
secolo
cambiano
per
sempre
la
storia
del
mondo
1700
occidentale e questo cambiamento si ripercuote anche nell’arte
1800
ILLUMINISMO
Ne sono protagonisti un gruppo di filosofi, letterati,
economisti , letterati e scienziati che scrivono
l’Enciclopedia, nelle quale riuniscono tutte le
conoscenze umane della loro epoca. Esaltano la
scienza e la capacità razionale dell’uomo e pongono la
ragione umana e non la fede o la tradizione alla base
della conoscenza e credono ad un mondo nuovo.
ARTE
ROMANTICISMO
(ARTE IRRAZIONALE)
NEOCLASSICISMO
(ARTE RAZIONALE)
Si contrappone allo sfarzo dell’arte Barocca e
Rococò. Esalta e imita l’arte Classica del mondo
greco –romano. A stimolare tale orientamento fu la
scoperta, a partire dal 1738, dei resti di Pompei e di
Ercolano. Ricerca del “BELLO IDEALE”L’opera
d’arte deve essere caratterizzata da semplicità, ma
nello stesso tempo deve esprimere il dominio sulle
passioni umane e mirare ad una bellezza ideale
superiore.
Nasce all’inizio del 1800 in
contrapposizione alle idee dell’Illuminismo e
dell’arte Neoclassica; Esaltazione del
sentimento e della fantasia; Mancanza di
regole nell’arte e, quindi, esaltazione della
libera creatività individuale. L’arte si fa
interprete della lotta per la libertà e per
l’indipendenza dei popoli.
ARTISTI:
GERICAULT
DELACROIX
ARTISTI:
CANOVA, DAVID.
QUADRO MITOLOGICO
QUADRO STORICO
Divinità, storie del periodo classico
Avvenimenti del periodo storico
ARTE TRADIZIONALE
ARTE D’AVANGUARDIA
Questo tipo di arte che veniva insegnata nelle
Accademie, tesa alla ricerca del bello ideale e basata su
concetti che ormai stavano tramontando(armonia,
proporzione, ecc.). L’allievo terminata l’accademia
lavorava all’interno di uno studio con modelli viventi o
statue classiche, con luci artificiali adoperando la
tecnica del chiaroscuro e dello sfumato. I soggetti erano
argomenti storici o mitologici.

GIORNALISMO

Comunica attraverso il giornale le varie tendenze artistiche.

CRITICO D’ARTE

Scrittore giornalista recensore dei dipinti.

Rivoluzione industriale: il processo tecnologico

accelera la produzione su larga scala ; a ritmi incalzanti sorgono fabbriche in tutte le città d?Europa, che richiamano una grande quantità di manodopera. Questo fenomeno determina un radicale cambiamento del paesaggio urbano, che diventa oggetto di studio.

Macchina fotografica

Mezzo tecnico che sostituisce il lavoro dell’artista, inventata intorno al 1839. La fotografia eserciterà un’influenza fortissima sulla pittura dell’800, tanto che alcuni artisti usano immagini fotografiche come modello dei loro quadri

ARTISTI:

MILLET,COURBET

DAUMIER

REALISMO FRANCESE

A partire dal 1830 alcuni artisti si distaccano dal Romanticismo e si fanno promotori della corrente del “Realismo”. I caratteri sono: denuncia del nuovo sistema politico sociale; presa di coscienza civile da parte dell’artista, che opera per trasformare la realtà; rottura con le correnti accademiche e tradizionali, chiuse ad ogni novità.

MACCHIAIOLI

Influenzati sia dal “Realismo Francese” conosciuto a Parigi che dalle idee socialiste e anarchiche, alcuni artisti fiorentini si distaccano dall’arte accademica descrivendo la realtà mediante la sintesi dei colori e delle forme. L’impressione visiva si traduce in macchie di colore.

ARTISTI FATTORI LEGA,
ARTISTI
FATTORI
LEGA,
si traduce in macchie di colore. ARTISTI FATTORI LEGA, L’artista rifiuta tutto ciò che è arte

L’artista rifiuta tutto ciò che è arte tradizionale o Accademica. Esce con tutto l’occorrente pittorico e dipinge la realtà così come è. Ha interesse per le tematiche sociali e politiche e guarda la realtà nei suoi aspetti drammatici. Il soggetto prediletto è l’uomo nella normalità della vita ( scene di vita quotidiana). Rappresenta lo spazio naturalistico con colori saldi e densi, con contrasti di luce precisi. In alcuni movimenti abolisce il disegno a matita e inserisce il colore direttamente sulla tela cercando di fermare la luce.

SALONE DEI RIFIUTATI

Sala concessa da Napoleone III agli artisti rifiutati dai salon ufficiali in seguito si creò una commissione.

SALONE UFFICIALE

Esponevano in questa sala solo gli artisti accettati da una apposita commissione

solo gli artisti accettati da una apposita commissione MANET: LA COLAZIONE SULL’ERBA Rifiutato al salon del

MANET: LA COLAZIONE SULL’ERBA

Rifiutato al salon del 1863, il quadro viene esposto al “Salon des refuses” . Fu considerata un’opera scandalosa, una provocazione, tanto era distante dai modelli classici-accademici. Il quadro risulta composto da tanti elementi diversi assemblati in un secondo momento: una natura morta, un nudo femminile (niente a che fare con una Venere), un ritratto di uomo vestito alla moda degli studenti, una donna al bagno. Il colore, steso con pennellate sciolte, forma grandi macchie contrastanti alle quali mancano le sfumature e gli effetti del chiaroscuro. Gli elementi innovativi entusiasmano i giovani pittori “futuri Impressionisti”.

MONET: IMPRESSIONE SOLE NASCENTE

La fama di questo dipinto è andata al di là dei suoi meriti oggettivi, grazie al critico Louis Leroy, che il 25 Aprile 1874, sulla rivista satirica “Le Chiavari” intitola Mostra degli Impressionisti , il termine viene usato in senso dispregiativo. L’imputazione è quella di aver considerato finita una prima impressione superficiale e di non aver finito il dipinto nello studio.

STUDIO FOTOGRAFO NADAR:

nel 1874 alcuni giovani pittori (Monet, Pissarro, Sisley, Degas, ecc.) rifiutati dal “Salone dei rifiutati” espongono le proprie opere

CRITICO D’ARTE

Louis Leroy

espongono le proprie opere CRITICO D’ARTE Louis Leroy MOVIMENTO IMPRESSIONISTA Dopo la mostra in cui il
espongono le proprie opere CRITICO D’ARTE Louis Leroy MOVIMENTO IMPRESSIONISTA Dopo la mostra in cui il

MOVIMENTO IMPRESSIONISTA

Dopo la mostra in cui il critico Leroy definì i dipinti “impressioni”, gli artisti decisero di definire il proprio movimento in modo provocatorio col termine “IMPRESSIONISTA”. I pittori cercano, osservando la natura, di cogliere la prima impressione visiva(l’attimo fuggente), quella che l’occhio riceve senza soffermarsi sui particolari. I colori sono presi isolatamente e accostati sulla tela senza venir mescolati: sarà la nostra mente a percepirne l’effetto d’insieme. Le innovazioni sono: l’arte è sempre più una attività autonoma, no più influenzata dai committenti; mutano i soggetti si dipingono paesaggi naturali, scene di vita quotidiana nelle città, gli interni dei caffè, i teatri; si studiano scientificamente le leggi dell’ottica dedicando studi ai fenomeni fisici e percettivi della luce; si servono della fotografia studio dell’inquadratura. LUCE: tutte le opere impressioniste rivelano un’attenzione costante agli aspetti della luce: colpendo gli oggetti, essa si scompone nei vari colori che, a loro volta, si mescolano o si accostano trasformandosi ed esaltandosi reciprocamente; COLORE: l’Impressionismo è il trionfo del colore e della luce. Le ombre non sono nere: esse corrispondono semplicemente a zone meno luminose e vengono ottenute, ad esempio, sovrapponendo sulla tela i colori complementari; SEGNO: la linea è assente e manca un disegno preparatorio. Le forme prendono vita direttamente col colore, che viene steso con segno rapido, veloce e sicuro, senza apparente attenzione per il contorno delle figure; MOVIMENTO: fa parte dell’impressione che riceviamo nel percepire il mondo esterno. L’immagine è infatti fuggevole, la forma appena intuita e on avendo i contorni definiti, sembra in continuo cambiamento. La pittura impressionista predilige i giuochi di colore e i riflessi della luce sull’acqua che sembra in impercettibile movimento.

luce sull’acqua che sembra in impercettibile movimento. SIMBOLISMO Intorno al 1880 si diffonde in Europa, a

SIMBOLISMO

Intorno al 1880 si diffonde in Europa, a partire dalla Francia, una nuova sensibilità culturale. Artisti e letterati, opponendosi alla tradizione neoclassica ancora forte, al naturalismo e al realismo che considerano superficiali, ma anche alle ricerche formali degli impressionisti e dei puntinisti , si pongono l’obiettivo di evocare con le loro opere le misteriose realtà del mondo interiore, della spiritualità. Vogliono creare opere d’arti che rivelino realtà nascoste: passioni, incubi, sensazioni.

PUNTINISMO

Il pointillisme o puntinismo ha origine dall’esperienza impressionista. Si basa sull’applicazione delle scoperte in campo ottico e sulla percezione visiva e sulla teoria del colore. I colori non vengono mescolati sulla tavolozza ma disposti sulla tela puri, sotto forma di punti. La forma e il colore si ricompongono a distanza, sulla retina dell’occhio o di chi guarda. Gli artisti sono Seurat e Signac.

o di chi guarda. Gli artisti sono Seurat e Signac. TOULOUSE LAUTREC Rappresenta situazioni reali

TOULOUSE LAUTREC

Rappresenta situazioni reali interpretando- le in modo personale: i personaggi sono caricature lo spazio è semplificato e i colori sono stesi a pennellate larghe e rapide, le linee di contorno dei volumi sono nervose e veloci

DIVISIONISMO

Tra la fine dell’ottocento si afferma in Italia. La tecnica deriva da quella sperimentata dai puntinismi francesi, ma in Italia essa è applicata in modo meno rigoroso. I soggetti preferiti dalla pittura divisionista sono immagini naturalistiche, interni o, spesso, tematiche sociali. Giuseppe Pel lizza di Volpedo, descrive sulla tela i temi sociali più pregnanti della suo tempo. Con tecnica divisionista egli raffigura nel “Quarto stato”, la protesta dei lavoratori, decisi nelle loro rivendicazioni sociali.

dei lavoratori, decisi nelle loro rivendicazioni sociali. POST-IMPRESSIONISMO Con questo termine si indica

POST-IMPRESSIONISMO

Con questo termine si indica l’attività degli anni che seguono l’impressionismo: un periodo molto complesso, caratterizzato dalla ricerca di nuove forme espressive soprattutto in pittura. La ricerca artistica seguì tre filoni principali: 1) il colore e le leggi ottiche(puntinismo, divisionismo); 2) Il colore come mezzo espressivo; 3) gli aspetti strutturali della realtà visiva.

3) gli aspetti strutturali della realtà visiva. ROUSSEAU E’ un artista autodidatta, rappresenta la

ROUSSEAU

E’ un artista autodidatta, rappresenta la ribellione dello spirito libero, spontaneo, di una cultura non ufficiale, contro le istituzioni, contro la società industriale che mortifica la libertà di pensiero e di vita egli crea un mondo fantastico, irreale e sognato.

e di vita egli crea un mondo fantastico, irreale e sognato. GAUGUIN Pone le basi all’Espressionismo

GAUGUIN Pone le basi all’Espressionismo Ricerca la “libertà Primitiva”, convinto che la vita borghese uccida la creatività e i sentimenti. Nella sua ricerca, che è insieme esistenziale e artistica, abbandona Parigi e si trasferisce nei villaggi della Bretagna, dove rimane conquistato dalla semplicità antica della loro cultura, e dove incontra Van Gogh. Nel 1891 si trasferisce in Polinesia, a Tahiti: qui sente di aver trovato quel mondo essenziale e autentico che ha sempre cercato. Nei suoi dipinti rappresenta non quello che vede, ma la rielaborazione di ciò che vede attraverso quello che sente. La natura, i personaggi rappresentati da Gauguin con colori accesi, molto contrastati, tutt’altro che realistici, costituisce in questo modo l’evocazione di un’idea di purezza e autenticità talmente forte da trasformare anche un immagine tradizionale come il dipinto la nascita di Gesù in una commovente scena polinesiana.

1900
1900

CEZANNE Pone le basi al cubismo

Cézanne indaga la vera essenza della realtà, la struttura interna delle cose al di là della loro apparenza; convinto che la pittura sia un processo mentale, assolutamente razionale, analizzando le immagini della natura “attraverso il cilindro, la sfera e il cono”, le forme geometriche essenziali. Le sue composizioni e ricomposizioni di immagini, come mosaici di frammenti di realtà, saranno all’origine della pittura cubista nei primi decenni del Novecento. Cézanne rompe nel modo più radicale con la concezione della pittura come imitazione della realtà o di modelli tradizionali, e con le stesse esperienze degli impressionisti; è il primo artista che assegna alla pittura la funzione di costruire una realtà propria, retta da proprie leggi e indipendente dalla realtà visibile o dalle emozioni dell’artista. Questa vera rivoluzione è alla base di tutte le ricerche dell’arte del !900.

VAN GOGH

Pone le basi all’Espressionismo e Surrealismo Il pittore olandese che ha conosciuto direttamente le esperienze degli impressionisti e le ricerche sul colore di Paul Signac, usa il colore puro per esprimere “le terribili passioni degli uomini”. Nel 1888 si stabilisce ad Arles, in provenza e nella piena luminosità dei paesaggi della Francia meridionale dipinge con violenza, a pennellate intrise di colore, immagini che esprimono le sofferenze, le inquietudini e i tormenti del suo stato d’animo. Van Gogh dipinge quello che sente, travolto dall’emozione; le sue pennellate contorte creano vortici, frantumano il colore, lo fanno esplodere. Nel breve arco di un’esistenza tragica, interrotta dal suicidio, Van Gogh porta alle sue estreme conseguenze la rivoluzione iniziata dagli Impressionisti. E’ lui a rendersi conto pienamente che i colori, soprattutto se usati in modo “diverso” indipendentemente da quello che si vede nella realtà, acquistano una propria forza espressiva.

Gli artisti sono stati influenzati da:

Arte Africana (scultura)

scoperta di queste forme d’arte è dovuta alla grande quantità di

oggetti “primitivi” presenti nei mercati europei dopo le conquiste coloniali. L’arte primitiva permette la definitiva rottura con la tradizione: la stilizzazione formale, l’antinaturalismo, la forte espressività, la deformazione, la spiritualità sono caratteri che impressionano gli artisti europei. Presso i popoli primitivi, infatti, il principio dell’imitazione della natura non esiste; l’artista, mago, stregone o veggente, non coglie solo la realtà apparente, ma quella

più complessa e misteriosa che si nasconde sotto di essa.

La

I MEZZI DI COMUNICAZIONE

mezzi di comunicazione trasformano l’arte. I Novecento è stato un

secolo traumatico, scosso da due sanguinose guerre mondiali e oppresso da dittature disumane (Nazismo, Fascismo e Comunismo)ma caratterizzato anche da un rapidissimo sviluppo tecnico, scientifico e industriale non sempre a favore dell’umanità.

I

ESTETICA MARXISTA

Marx teorizza che il “bello nell’arte” può rimanere fine a se stesso

e

niente. Invece se un opera d’arte è “brutta” o ci appare tale ma se

pur se un opera ci appare bella può non piacerci o non dirci

la

o

troviamo significativa e ci dà delle sensazioni o emozioni positive

anche negative può essere da noi considerata “bella”.

ESPRESSIONISMO(1905)

si sviluppa in Germania e in Austria. Vengono rappresentate l’angoscia e la sofferenza dell’uomo moderno. Le

FAUVES(1905)

si sviluppo in Francia. La bellezza è ricercata nella forza espressiva

immagini della realtà vengono deformate, i colori non sono usati in modo naturalistico, ma espressivo. Lo spazio non è prospettico, ma distorto modo naturalistico, ma espressivo. Lo spazio non è prospettico, ma distorto

delle forme e dei colori. Le forme sono semplificate e bidimensionali, accentuate dalla linea di contorno. Il colore è usato puro, con contrasti violenti. Viene annullata la profondità dello spazio.ma espressivo. Lo spazio non è prospettico, ma distorto DAI CONFLITTI MONDIALI 1900 LE AVANGUARDIE Gli

DAI CONFLITTI MONDIALI 1900 LE AVANGUARDIE Gli artisti si riuniscono in movimenti, le avanguardie, che
DAI CONFLITTI MONDIALI
1900
LE AVANGUARDIE
Gli artisti si riuniscono in movimenti,
le avanguardie, che si propongono,
con la loro carica innovatrice, di
interpretare lo spirito del nuovo
tempo. Nell’ansia di rompere ogni
legame con il passato, questi
movimenti esasperano il principio
della libertà dell’espressione
artistica, e ritengono che questa
debba essere svincolata da ogni
schema prestabilito.
1900-1950
arte tra le due
guerre

CUBISMO(1907)

nasce in Francia, si sviluppa in tutta Europa. La realtà viene studiata nella sua totalità, quindi da tutti i punti di vista. Gli oggetti vengono scomposti vengono scomposti e semplificati in forme geometriche(Vedi Cezanne)i loro contorni sono spezzati. Abbandono della prospettiva e dei principi compositivi tradizionali, quali la simmetria e l’equilibrio.

FUTURISMO(1910)

nasce e si sviluppa in Italia. Viene espresso il mito della modernità, della tecnologia e del progresso. Sono rappresentate immagini fuggevoli e in movimento, attraverso la scomposizione, la sovrapposizione e la ripetizione delle forme. In architettura, progettazione di complessi edifici per una “città del futuro”.

LE TEORIE DI FREUD

Secondo Freud, un medico viennese fondatore della psicoanalisi, nell’uomo, accanto alla mente razionale e cosciente, esiste una parte inesplorata e primitiva, l’inconscio, che si esprime soprattutto nei sogni, nell’automatismo dei gesti, nel gioco, attraverso un linguaggio illogico e incongruente, difficile da interpretare. Appoggiandosi a queste teorie, alcuni artisti e letterati, vollero recuperare la parte più libera, profonda e istintiva dell’uomo, ossia l’inconscio.

SCIENZA,TECNOLOGIA E PROGRESSO

Alcuni intellettuali auspicavano un rinnovamento della società e vedevano nella tecnologia la strada per il cambiamento. Esaltavano dunque macchine, la velocità, la scienza e la tecnologia quali elementi portanti del presente, del rinnovamento e del progresso. Rifiutano tutto il passato, espressione di una realtà ormai superata e volevano che anche l’arte diventasse industriale, un arte dunque che esprimesse il dinamismo e esaltasse il progresso. Auspicava l’uso di nuovi materiali espressivi, quali carta da musica, carta da parati, frammenti di tessuti, materiali industriali, fotografia ecc.

MMEETTAAFFIISSIICCAA((11991100))

NNaassccee ee ssii ssvviilluuppppaa iinn IIttaalliiaa SSooggggeettttii ffiigguurraattiivvii eesspprriimmoonnoo cciiòò cchhee èè oollttrree llaappppaarreennzzaa:: pprroossppeettttiivvee iimmppoossssiibbiillii,, ssppaazzii ssiilleennzziioossii ee sseemmiiddeesseerrttii,, ffoorrmmee iimmmmoobbiillii,, ccoolloorrii iirrrreeaallii,, ccrreeaannoo aattmmoossffeerree mmiisstteerriioossee eedd iinnqquuiieettaannttii

DADAISMO(1916)

nasce in Svizzera, si sviluppa in Europa

e in America. Attraverso soluzioni

espressive provocatorie ed originali,

viene espresso il totale rifiuto per la civiltà moderna e per le sue forme di comunicazioni. Si afferma la necessità

di ricominciare da zero per costruire

nuovi valori. Oggetti comuni vengono

proposti come opere d’arte.

SURREALISMO(1924)

si sviluppa in tutta Europa. Viene

rappresentato il mondo sommerso dell’inconscio: sogni, visioni, memorie. Le immagini vengono deformate o collocate in contesti estranei. Le forme sono libere e prive di riferimenti alla

realtà.

ASTRATTISMO (1911)

: Nasce in Germana e in Olanda, si sviluppa in tutta Europa. Viene eliminato qualsiasi riferimento alla realtà visibile. Linee, forme e colori, composti in infinite combinazioni geometriche, possiedono un valore espressivo autonomo, determinato da precise leggi compositivi. Abolizione della tridimensionalità. Essi si prefiggono di rinnovare il linguaggio artistico in senso antinaturalistico: per loro l’arte deve comunicare contenuti interiori e spirituali. Il nome scelto dal gruppo “CAVALIERE AZZURRO” simbolo di libertà e di spiritualità; e l’azzurro, dai toni profondi legato all’idea dell’infinito, è il colore prevalente nelle opere del gruppo. Il primo interesse di questi artisti fu dunque il colore; essi proseguirono poi nella ricerca delle affinità tra pittura e musica, ponendo le premesse per lo sviluppo dell’arte in senso astratto. KANDINSKIJ elaborò le sue teorie sull’arte astratta in due scritti: “lo spirituale nell’arte” e “punto, linea, superficie”. Egli spiegò che ogni forma possiede un valore espressivo, che può essere esaltato o attenuato dalla sua combinazione con altre forme e colori:

LA LINEA - una semplice linea retta orizzontale produce una sensazione di freddezza e di piattezza, in quanto vine associata alla immobilità, alla tabilità, al sonn;

- una linea verticale produce una sensazione di calore ed è associata all’altezza;

- la linea obliqua è instabile e dinamica; - la linea curva determina un effetto di calma e tranquillità; la linea spezzata produce un effetto di nervosismo ed evoca il dramma.

LA FORMA - Dal valore espressivo delle linee deriva quello delle forme elementari o primarie: - il quadrato è la forma più stabile e viene associato al colore rosso; - Il triangolo deriva dalla linea spezzata ed è caratterizzato dall’angolo acuto: E la forma che contiene in sé maggiore tensione e dinamismo, ed è collegata al giallo; - Il cerchio è associato al colore azzurro: forma pacata e priva di tensione perché più di ogni altra forma tende verso la quiete. IL COLORE - Il colore azzurro dà sensazione di spiritualità ed evoca l’idea dell’infinito: - il rosso evoca forza e passione; - il giallo l’eccitazione e il dinamismo; - i toni caldi e quelli freddi rispettivamente

la sensazione di avanzare o di retrocedere, di attrarre o di respingere lo spettatore; - i colori secondari, quali il verde, l’arancione o il viola, assumono qualità espressive intermedie ai primari.

CARATTERI GENERALI - Per tracciare i contorni dei principali fenomeni artistici dal 1945 ai giorni nostri dobbiamo considerare alcuni aspetti diversi, vista la complessità della situazione storica e culturale di questo periodo. Innanzi tutto la divisione, causata dal diverso sviluppo economico, tra nord e sud del mondo: da una parte i paesi industriali ricchi, dall'altra i paesi poveri. Inoltre, un fattore di primaria importanza è lo sviluppo tecnologico, soprattutto nel campo dell'informatica e della comunicazione. Le distanze si sono annullate rendendo possibile il contatto diretto e contemporaneo in tutte le parti del pianeta, mentre le nuove possibilità di comunicazione hanno favorito lo scambio tra culture diverse. L'elettronica assiste l'uomo in tutte le sue attività, e porta alla formazione di nuove forme espressive in grado di superare le divisioni tradizionali tra diversi linguaggi. Nel campo dell'arte, per alcuni decenni hanno continuato a svilupparsi movimenti e tendenze che proseguivano le ricerche di avanguardia e riprendevano le tematiche di movimenti precedenti. In alcuni paesi si sono manifestati anche dei fenomeni artistici spontanei e non ufficiali, collegati ai grandi movimenti politici e sociali o alla formazione di mode e fenomeni culturali alternativi al sistema.

ARTE

di

riferimenti figurativi. Sono eliminate le fasi di progettazione: caratteristiche dell'opera sono l'immediatezza, l'improvvisazione e la casualità. li suo significato sta nel gesto compiuto dall'artista e negli stessi materiali utilizzati. Uso di: colori ad olio ed acrilici, smalti, vernici; tela, carta, stoffa, materiali plastici e diversi.

INFORMALE

Assenza

OP

ART

e

ARTE

CINETCA

Attraverso composizioni grafiche geometriche vengono realizzate immagini che creano particolari effetti percettivi, di movimento o di tridimensionalità. Nell'arte cinetica non viene sfruttata l'illusione visiva, ma è l'opera stessa a creare il movimento. Tempera e olio su tela e supporti diversi; sculture mobili con materiali vari.

1950-2000 arte dal dopoguerra ai giorni nostri POSTMODERNO E TRANSAVANGUARDIA In architettura, il Postmoderno si
1950-2000
arte dal
dopoguerra ai
giorni nostri
POSTMODERNO E
TRANSAVANGUARDIA
In architettura, il Postmoderno si afferma
come reazione alla standardizzazione che
caratterizza le città. Viene criticata la regola
nazionalista del rapporto tra forma e funzione.
Nelle arti figurative, la transavanguardia
afferma l'esigenza di un ritorno alla figurazione
ARTE ECOLOGICA L’opera d'arte si
estende nel territorio, appartiene ad
esso: segni giganteschi vengono
tracciati sulla terra, su un lago gelato o
sono creati dispiegando elementi
tridimensionali. Suo scopo è quello di
indurre a riflettere sul rapporto tra
uomo e natura.
2004

POP ART Ritorno all'oggetto e alla figurazione. Immagini tratte dal repertorio della società dei consumi:

pubblicità, televisione, rotocalchi. Gli artisti vogliono sensibilizzare la società sui rischi della standardizzazione. Gli oggetti vengono ingigantiti e isolati o ripetuti in serie. Olio, acrilici e tecniche miste su tela e supporti diversi. Collage. Serigrafia, fotomontaggio, calchi in gesso; materiali vari.

ARTE CONCRETA Composizioni rigorose in cui linee, forme e colori realizzano immagini pure, astratte, prive di qualsiasi riferimento alla realtà, ed alla condizione emotiva del l'artista.

IPERREALISMO La realtà è riprodotta con assoluta precisione; le immagini sono testimonianze documentarie che fissano, immobilizzandoli, momenti di vita, e colpiscono per l'assenza di emotività. Olio e acrilici su tela, tecniche miste.

ARTE CONCENTTUALE L’elemento visivo perde di importanza. Ruolo centrale è assunto dall'ideazione
ARTE
CONCENTTUALE
L’elemento
visivo
perde
di
importanza.
Ruolo
centrale
è
assunto
dall'ideazione
dell'opera
e
dalle
sue
fasi
di
progettazione.
L’opera può consistere
in
foto di
oggetti, parole scritte o in
tutto
ciò
che
può
stimolare
la
riflessione.
Fotografia,
oggetti,
brani
scritti.

REALISMO SOCIALE Si sviluppa in Italia e in tutta Europa all'indomani della Seconda Guerra Mondiale. Gli artisti vogliono rappresentare il mondo come è. Pittura a colori accesi e vibranti, segni nitidi. Le tematiche si riferiscono spesso ai fatti sociali. Un morientamento realista testimonia la partecipazione degli artisti agli eventi della storia.

TECNOLOGIA E COMPUTER: Da qualche decennio i mezzi multimediali svolgono un importante ruolo nel campo dei linguaggi visivi, con il loro patrimonio immenso di suggestioni, di colori, di forme. In ogni periodo storico la scoperta o l'evoluzione di determinate tecniche ha prodotto lo sviluppo di nuove forme d'arte. Negli ultimi decenni, però, l'avvento dei mezzi elettronici e mediatici ha indotto una vera e propria svolta: essi non sono soltanto un supporto all'attività dell'artista ma, al contrario, uno strumento capace di elaborare immagini in modo quasi autonomo, a partire da un semplice impulso dato dall'uomo. L’uso del computer da parte di molti artisti ha aperto nuovi campi di sperimentazione: esso consente infatti di addentrarci in realtà che non sono direttamente legate alla nostra esperienza visiva quotidiana: attraverso il computer si possono creare, ad esempio, alterazioni di realtà oggettive, così lontane dal nostro spontaneo universo di immagini.

IL GRAFFITISMO: Il fenomeno dei graffitismo nasce negli Stati Uniti alla fine degli Anni Settanta, ma è oggi praticato in tutto il mondo. Tutto è iniziato dipingendo i convogli della metropolitana di New York; ora anonimi 'artisti' illustrano, dipingono, scrivono con bombolette spray sui muri, sulle staccionate, su tutte le superfici 'libere' nelle città. Ogni angolo può offrire un'opportunità per chiunque di lanciare un proprio messaggio; contemporaneamente questi 'segni' impongono a tutti di soffermarsi sul degrado urbano, anche esasperandolo. Gli interpreti di questa tendenza esprimono infatti la volontà di 'intervenire', anche provocatoriamente, sullo squallore e sull'anonimato delle periferie delle città contemporanee. Il graffitismo dunque è una espressione a carattere popolare, al contrario dei Pop Art, che è stata quasi sempre promossa da artisti colti e conosciuti. La forza delle immagini, nel colore e nella forma, è enorme, anche se la sensazione più immediata che esse offrono è il caos. Predomina la figurazione: essa deriva dal linguaggio immediato e crudo dei fumetti, arricchito però di nuovi temi. L’immagine si semplifica, liberandosi da tutto ciò che è superfluo, mentre i colori artificiali e metallici delle bombolette spray rafforzano una lettura ironica e critica della realtà. I graffiti esprimono dunque l'ideologia della strada. D'altronde la musica dei molti gruppi rock di questi anni accompagna quei colori contrastati. quei segni netti, con ritmi acidi e testi violenti. Importanti interpreti dei graffitismo sono stati Keith Haring (1950-1990) e lean-Michei Basquiat (1960-1987).

TATUAGGIO - Forma di decorazione del corpo realizzata in modo permanente sia inserendo pigmenti colorati sotto pelle sia provocando rilievi cicatriziali. Il tatuaggio praticato per motivi ornamentali e/o rituali, risale a tempi remoti. Può essere limitato a una o più zone del corpo oppure essere molto esteso, nel qual caso la raffigurazione sfrutta ampiamente il colore della pelle per evitare intossicazioni all'individuo. Il tatuaggio viene effettuato da specialisti che, a volte, realizzano disegni ornamentali assai originali; spesso diventa obbligatorio in alcuni riti iniziatori; i tatuaggi più elaborati sono quelli diffusi tra i notabili Maori, della Nuova Zelanda, e i Caduveo, dell'America Meridionale.