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ALLEGATO N.

1
SCHEDA DI DESCRIZIONE DELLATTIVITA DIDATTICA
Valorizzazione del merito - Indicazioni per la descrizione dellattivit didattica
DOCENTE: GIANNUZZI GIULIANA LORITA
La descrizione dellattivit didattica riguarda una o al massimo due lezioni ed organizzata in
tre parti:
A) PROGETTAZIONE,
B) DOCUMENTAZIONE,
C) RIFLESSIONE.

A. PROGETTAZIONE
Lattivit di progettazione prevede le seguenti azioni:
a. Inserire titolo, sintesi ed eventualmente associare le parole chiave che caratterizzano
lattivit progettuale;
LA BACHECA DEI RICORDIUN VIAGGIO NEL PASSATO PER VIVERE MEGLIO IL FUTURO.
b. indicare i nuclei disciplinari prevalenti;
AMBITO LINGUISTICO: ITALIANO E STORIA, ARTE E IMMAGINE, CITTADINANZA E
COSTITUZIONE CON RELIGIONE CATTOLICA.
c. rispondere alle seguenti domande che ti aiutano a riflettere sulla progettazione
IDEAZIONE
1. Come hai costruito il progetto didattico educativo? Quali strategie, a differenza di altre,
hai attivato?
2. A quali corsi o esperienze formative hai partecipato negli ultimi 3 anni che si sono
dimostrati utili nellattivit didattica che stai documentando? (documentarli e
riassumerli sinteticamente)
3. Da quale problema/stimolo rilevato nel gruppo/classe sei partito?
4. Come hai tenuto conto del contesto e della situazione di partenza (classe/sezione,
singoli allievi, scuola)?
5. Se nella classe/sezione presente il docente di sostegno come hai collaborato con lui
per strutturare il/i percorso/i in unottica inclusiva?
6. (solo per insegnanti sostegno) Come hai condiviso con il/i docenti curricolari il progetto
e come lo hai integrato nel percorso della classe/sezione?
Testo libero (max 2500 caratteri)
IL PERCORSO NASCE PER ADESIONE DEL CIRCOLO AL PROGRAMMA SCUOLA AMICA PROMOSSO
DALLUNICEF E INSERITO NEL POF, CHE MIRA A PROMUOVERE NEI BAMBINI IL DIRITTO DI ESSERE
ACCOLTI E SOSTENUTI NEL LORO PROCESSO DI CRESCITA, ATTRAVERSO LA CURA VERSO SE STESSI
E VERSO GLI ALTRI. TENUTO CONTO DEL BISOGNO DEI BAMBINI, DELLE CLASSI SECONDE, DI
RACCONTARSI E FARSI ASCOLTARE , SI E PROGETTATO UN PERCORSO MIRATO ALLIMPORTANZA
DELLA MEMORIA COME STRUMENTO INDISPENSABILE PER LA COSTRUZIONE DI SE: IO ESISTO
QUINDI SONO! SI E PROCEDUTI: - RICERCA A CASA DI UN RICORDO (FOTO, OGGETTI, DISEGNI); GIOCHI E ATTIVITA MOTORIE PER FAVORIRE LE RELAZIONI; - ATTIVITA DI COSTRUZIONE GREFICO-

CONCETTI CHIAVE E NUCLEI TEMATICI


1. Quali sono i concetti chiave/nuclei tematici della disciplina che hai pensato di
affrontare?
2. Nella progettazione quali aspetti interdisciplinari hai inserito?
3. (sostegno) Quali sono le problematiche che hai pensato di affrontare?
Testo libero (max 2500 caratteri)
-IL4.
CONCETTO DI TEMPO CRONOLOGICO:PASSATO, PRESENTE E FUTURO; - IL RACCONTO; LASCOLTO; - IL RISPETTO DEI TEMPI DELLALTRO E DEI PUNTI DI VISTA DIVERSI DAL PROPRIO; 5.
LIMPEGNO E LO SPIRITO DI COLLABORAZIONE AD UN OBIETTIVO COMUNE; - IL RISPETTO DELLE
REGOLE DELLA CLASSE; IL CONCETTO DI DIRITTI E DI CAPRICCI; - LIMPORTANZA DEL TEMPO CHE
NON DEVE ESSERE SPRECATO MA USATO PER IL BENE PRORIO, PER LAIUTO DI CHI HA BISOGNO,
PER COLTIVARE GLI AFFETTI E LE EMOZIONI.

OBIETTIVI E COMPETENZE
1. (curricolari) Indica a quali aree delle indicazioni nazionali/linee guida hai fatto
riferimento nella progettazione della tua attivit e nella configurazione dell'ambiente di
apprendimento.
2. (curricolari) Come hai tenuto conto delle diversit (culturali, sociali e di abilit) presenti
nella classe/sezione?
3. Quali obiettivi e attivit personalizzate hai previsto?
4. (sostegno) Quali obiettivi hai previsto per il tuo percorso? Quale connessione con gli
obiettivi della classe/sezione?
Testo libero (max 2500 caratteri)
LA5.
PROGETTAZIONE HA MIRATO ALLA CENTRALITA DELLALUNNO, AL SUO RICONOSCERSI CON UNA
IDENTITA, CON UNA MEMORIA DEL PASSATO, CON DELLE CAPACITA E FRAGILITA. SI E CREATO
6.
ALLINTERNO DELLA CLASSE UN AMBIENTE QUANTO PIU ACCOGLIENTE, E PER FACILITARE IL
MOMENTO DELLA COMUNICAZIONE E DELLA CONOSCENZA, SI E USATO IL CIRCLE-TIME. IN
COERENZA CON I PRINCIPI DELLINCLUSIONE DELLALLUNNO E DELLE SUE DIVERSITA, LATTIVITA
PROGETTUALE NON HA PREVISTO ALCUNI INTERVENTI MIRATI, IN QUANTO CISCUNO SI E SENTITO

VALUTAZIONE
1. (curricolari) Quali strumenti di valutazione hai previsto per la tua attivit (prove
strutturate, prove tradizionali, verifiche autentiche, compiti, rubriche di osservazione,
ecc.)?
2.

(sostegno) Quali strumenti di valutazione hai previsto per lattivit (prove strutturate,
prove tradizionali, verifiche autentiche, compiti, rubriche di osservazione, ecc.)?

3. Hai previsto compiti autentici? Con quali griglie/rubriche di valutazione?


4.

La valutazione comune/parallela a quella di altre classi/sezioni oppure


completamente differente? Se ha punti di contatto con la valutazione della
classe/sezione la prova uguale o ha degli elementi di differenza?

5. previsto luso di strumenti compensativi? prevista una scala differente di


misurazione?
6. In che modo osservi e valuti gli alunni nelle situazioni di apprendimento e ne sviluppi le
capacit autovalutative e metacognitive?
Testo libero (max 2500 caratteri)
LA VALUTAZIONE DEL PERCORSO E STATA EFFETTUATA DAL DOCENTE IN ITINERE, ATTRAVERSO
7. COSTANTE E ATTENTA OSSERVAZIONE DELLINTERESSE E DELLA PARTECIPAZIONE
UNA
DELLALUNNO NELLE DIVERSE FASI DI REALIZZAZIONE. INOLTRE SI E FATTO USO DI SCHEDE
DIDATTICHE E A FINE PERCORSO DI UNA GRIGLIA DI VALUTAZIONE (LA RUBRIC) PER IL DOCENTE E
DI AUTOVALUTAZIONE PER LALUNNO. SONO STATI UTILIZZATI I GIUDIZI: SUFFICIENTE, BUONO,

8.

ATTIVIT E MEDIATORI
1. (curricolare) Quali attivit hai previsto per attivare e motivare gli allievi?
2. Quali mediatori e strumenti hai previsto (supporti testuali, schede, uscite, utilizzo di
laboratorio, oggetti o modelli, LIM, app e programmi per computer o tablet, video,
immagini, ecc.)?
3. (sostegno) Quali attivit hai previsto per attivare e motivare gli allievi?
4. (sostegno) Hai previsto specifici mediatori (supporti testuali, schede, uscite, utilizzo di
laboratorio, oggetti o modelli, LIM, app e programmi per computer o tablet, video,
immagini, ecc.) o ausili (comunicatori, strumenti compensativi, software specifici,
schede ristrutturate, ecc.)?
Testo libero (max 2500 caratteri)
LA5.
RICERCA DEL MATERIALE CHE POTESSE RAPPRESENTARE UN RICORDO, DA FARE A CASA CON
LAIUTO DEI PROPRI GENITORI; LIDEA DI INTRAPRENDERE UN VIAGGIO NEL PASSATO E QUINDI LA
6.
NECESSITA DI REALIZZARE UNA VALIGIA DA PERSONALIZZARE CON UN ANIMALE A SCELTA, CHE
POTESSE CONTENERE IL PROPRIO BAGAGLIO STORICO. NECESSARIO IL SUPPORTO DI SCHEDE,
CARTONCINI COLORATI, REGISTRATORE, MACCHINA FOTOGRAFICA, LIM, CANTI

SIMULAZIONE DELLA SESSIONE DI LAVORO


1. Come hai prefigurato i possibili ostacoli di apprendimento?
2. Quali pensi siano i punti pi critici, le difficolt che incontreranno gli allievi?
3. Quali i passaggi pi semplici?
4.

Indica anche se per alcune fasi hai previsto piste alternative o materiali supplementari
per gestire meglio le difficolt o il tempo.

Testo libero (max 2500 caratteri)


5.
LATTIVITA
E STATA PORTATA AVANTI DALLINTERO GRUPPO CLASSE, COMPRESI GLI ALUNNI CHE
NON SI AVVALGONO DELLA R ELIGIONE CATTOLICA, IN QUANTO SI ERA CERTI DELLA VALIDITA DEL
6.
PERCORSO SVOLTO IN MODO INTERDISCIPLINARE. ALL INIZIO, IN FASE DI PROGETTAZIONE, SI E
TEMUTA LA RETICENZA DI ALCUNI BAMBINI, STRANIERI E NON, NEL VOLERSI RACCONTARE,
PROPRIO PERCHE CON UN BAGAGLIO DI ESPERIENZE NON MOLTO PIACEVOLI. TALE TIMORE DI NOI
INSEGNANTI, NON HA AVUTO SEGUITO, IN QUANTO TUTTI HANNO PARTECIPATO DA
PROTAGONISTA, CON ORGOGLIO E SODDISFAZIONE.

DATA _30 GIUGNO 2016_

FIRMA
GIANNUZZI

GIULIANA LORITA