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LA POETICA DELLO SPAZIO*


laboratorio attraverso la danza e la creta per riflessioni !
filosofiche psicologiche e sociali!

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indirizzi dei licei coreutico / artistico / linguistico!

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Obiettivo: Educazione Sentimentale!


Strumenti: Arteterapia e Psicologia dedicati al Pensiero
Astratto dellAdolescente!
Tematiche: autostima, individuazione, autonomia a partire
da temi filosofici ed esistenziali (trasgressione, amore, vita
e morte, regole, societ e individuo, il vuoto e il pieno)!
Argomenti: lo spazio e il tempo; linfinito; il grande e il
piccolo, il dentro e il fuori; il punto di vista!
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*La Poetica dello Spazio un libro di Bachelar, un fenomenologo che affronta il tema dello spazio
in letteratura ed arte, individuando nella creazione di diversi luoghi aspetti trasversali e significati
esistenziali che vengono costruiti dalla percezione dallimmaginazione e dalle relazioni fra
elementi (linfinitamente grande e linfinitamente piccolo; i luoghi dellabitare; il dentro ed il fuori; la
vita e la morte). Questo libro sar il fil rouge del lavoro.!

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dott.ssa Diana Magri psicologa esperta in artiterapie danzatrice!
ass.cult dema / dianamagri.com/ 3332264516 / diana.magri@libero.it

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L e s s e r e u m a n o l a m a t e r i a e l o s c u l t o r e a l t e m p o s t e s s o !
( V. R u g g i e r i ) !

Leducazione Sentimentale!
Lart.14 della Convenzione di Istambul sostiene limportanza delleducazione allaffettivit
nei programmi scolastici, in coerenza con i disegni di legge presentati in Parlamento. E
una pratica, ancora non attuata di frequente nei piani di istruzione, che arricchisce lofferta
formativa perch di forte impatto per la prevenzione e la cura dellaspetto psicoaffettivo dei
giovani studenti in formazione.!

OBIETTIVI!
Il lavoro mira ad affrontare alcuni taboo sociali ed a rinforzare le risorse dei ragazzi,
accompagnandoli nel sentirsi, riconoscere, comprendere, dare forma alle risposte emotive,
al fine di migliorare il contatto con se stessi e gli altri e per unazione di prevenzione alla
violenza, al bullismo, allo sviluppo di fenomeni maggiori di depressione e ansia. In
particolare si far perno sugli strumenti e studi della psicologia e dellarteterapia per
elaborare un percorso che crei le condizioni in cui i ragazzi possano sentirsi rispecchiati e
accolti nei loro vissuti e pensieri, sostenendo la costruzione della loro soggettivit e dove
possano vivere uno stato di riposo creativo (Winnicott), in cui poter esprimere e dare
forma a esperienze e sentimenti anche di difficile gestione. Un lavoro psicopedagogico
uno strumento in pi davanguardia perch contempla unazione di supporto alla
formazione attraverso esperienze che contribuiscano allo sviluppo dellorganizzazione del
ragazzo/a come Soggetto e Protagonista della propria esperienza di vita e nellesperienza
formativa, sostenendolo/a negli aspetti relazionali, tipici dellet e rinforzando le risorse
interiori per poter far fronte a vissuti emotivi. Il lavoro proposto rinforza il riconoscimento
della propria identit, sostiene i processi di separazione/individuazione e favorisce uno
spazio contenitivo e non giudicante in cui potersi conoscere, senza giudizio, aumentando i
gradi di libert (ovvero le possibilit) espressivi e relazionali, verso la ricerca di un Io
stabile e flessibile. Questo contribuisce al rinforzo dellautostima, delle possibilit
personali e di contatto, supportando il percorso dei ragazzi in crescita.!

ELEMENTI e TEMATICHE DI LAVORO !

Educare ai Sentimenti significa educare ad amarsi e stimarsi (P. Crepet), significa Educare
al Contatto con se stessi e con gli altri: questo pu avvenire attraverso la valorizzazione e
luso dei sensi, perch si possa educare a sentire. Il lavoro si avvale degli strumenti della
psicologia, dellarteterapia e della danza contemporanea perch si possano sperimentare
esperienze di fiducia, contenimento, sostegno, apprendimento di nuove modalit di
contatto ed organizzazione dellIo, nella possibilit di far dialogare in un sufficiente
equilibrio la libert di espressione e la formazione di una struttura stabile, interdipendenti
luna dallaltra.!

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dott.ssa Diana Magri psicologa esperta in artiterapie danzatrice!


ass.cult dema / dianamagri.com/ 3332264516 / diana.magri@libero.it

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Apprendere ad apprendere!
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Dunque si proporranno ai ragazzi esperienze di percezione e modulazione delle tensioni
posturali, che, in quanto tensioni psicofisiche, organizzano la costruzione dello spazio
personale e di relazione, dellidentit e dunque della rappresentazione di s, mettendo in
evidenza il rapporto fra pensiero e movimento, pensiero e gesto, immaginazione,
percezione e creazione dello spazio. Attraverso il lavoro in e di gruppo si stimoler la
flessibilit del punto di vista e si svilupperanno riflessioni su alcune tematiche che a volte
non sono affrontate perch richiamo dei taboo sociali (come ad esempio il parlare della
morte), e che sono tipiche delladolescenza, fase in cui il pensiero astratto raggiunge il
suo culmine: la societ e lindividuo; la libert e le regole; la trasgressione; lamore;
lamicizia, vita e morte, gli opposti, il bene e il male, per poter lavorare direttamente e
indirettamente su dinamiche personali relative allautostima, allaggressivit, al giudizio. Le
pratiche di ascolto e creazione collettiva dalla coreografia alla scultura, alla pittura e
viceversa verranno utilizzate per attivare dei processi dintegrazione e sintesi dellIo, del
pensiero, dellaffettivit. Si lavorer alla messa in luce dellidentit fra processi artistici e
fenomeni esistenziali e sociali ed alla trasposizione dei parametri fisici (peso, gesto,
appoggio, accumulo, sottrazione, etc) su parametri psicologici, cognitivi ed affettivi
(autostima, contatto, fiducia, sforzo, sintesi, analisi, attenzione, proiezione etc).!
In unottica che vede integrato corpo e psiche, si pu riconoscere come il lavoro attraverso
la presenza, la postura, il movimento, il gesto sulla materia e nella danza, racchiuda
diversi livelli sentimentali, di crescita, cognitivi. Dunque si faciliter uno stato di ascolto ed
inclusione che permetta larricchimento della percezione e dei punti di vista, la
modulazione del gesto come sinonimo di contatto e la possibilit di espressione di parti di
s. !

AREE DI LAVORO e STRUMENTI!


Il CONTATTO: la parola stessa si fa riferimento al senso del tatto, che veicola, secondo l

ottica psicofisiologica adottata, la modulazione delle relazioni. Il senso del tatto e la


componente cinestesica ad esso correlata, attraverso le esperienze, va a formare
rappresentazioni delle modalit e degli stili personali di relazione. Premere, sfiorare,
accarezzare, sostenere, scivolare etc, diventano metafore concrete del proprio mondo
interno e di relazione. Centro cardine del lavoro proposto il come. In questo lavoro la
danza e la creta diventano strumenti e materiali su cui proiettare il proprio immaginario
affettivo interiore, in cui conoscere la propria simbologia e dare voce, corpo e materia al
proprio vissuto. Come mi sento, come entro in contatto, come sto, come vado?:
attraverso il lavoro con gli strumenti della psicologia e dellarteterapia si creano nuovi spazi
di immaginazione e dinclusione di parti di s, si insegna a stare nella sospensione e
nellattesa, si genera linteriorizzazione di uno spazio-tempo di riflessione dove poter !

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dott.ssa Diana Magri psicologa esperta in artiterapie danzatrice!


ass.cult dema / dianamagri.com/ 3332264516 / diana.magri@libero.it

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attingere, si arricchiscono e rinforzano le rappresentazioni di s verso unintegrazione e
valorizzazione della propria identit e soggettivit. !
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movimento: postura, tensioni psicocorporee, contatto con parti di s, con gli altri, col
pavimento!
movimento e materiali: i gesti e le proiezioni sulluso dei materiali. il rapporto fra danza e
scultura, danza e pittura. !
movimento e canto: il gesto nella voce!
improvvisazioni e creazioni di gruppo collettive!
tecniche di rilassamento: training autogeno, sogni da svegli guidati, etc!
Alla fine del progetto sar possibile un incontro di apertura al pubblico, da concordare con
i ragazzi e la scuola, oppure lelaborazione di un diverso materiale di comunicazione e
sintesi del lavoro svolto. Questo potr essere deciso in corso dopera.!

MODALIT: il progetto prevede 16 incontri della durata di 2h ciascuno. Si rivolge al


piccolo gruppo fino ad un massimo di 12 partecipanti, o al gruppo classe e prevede il costo
complessivo di 1900 euro (iva inclusa) + 40 euro per i materiali. Lo spazio deve essere
adeguato al lavoro di movimento in piedi e a terra e, se presenti, specchi copribili. E
possibile programmare un percorso pi lungo.!

ALTRI PROGETTI: formazione per docenti sulle tematiche relazionali.!

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dott.ssa Diana Magri, psicologa,


esperta in artiterapie ad orientamento
psicofisiologico integrato, danzatrice. Si
laurea in Psicologia a La Sapienza con
una tesi di ricerca sperimentale dal titolo
Spazio Personale e Movimento in un
contesto interpersonale, ottenendo
interessanti risultati. Segue il Master
Triennale in Artiterapie ad orientamento
psicofisiologico integrato (A.E.P.C.I.S.). Compie studi di danza contemporanea, teatrodanza, canto e tamburi. Lavora come danzatrice in diverse compagnie di Roma e Napoli.
Svolge la sua attivit clinica fra Roma e Napoli e conduce stage e laboratori di artiterapie
attraverso la creta e la danza, di formazione per docenti, di educazione sentimentale,
psicoeducativi per il sostegno allo sviluppo, alla crescita personale, alla genitorialit in
contesti pubblici e privati (scuole di ogni ordine e grado, asl, associazioni, cooperative,
presso il proprio studio).
dott.ssa Diana Magri psicologa esperta in artiterapie danzatrice!
ass.cult dema / dianamagri.com/ 3332264516 / diana.magri@libero.it