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LA CAPACIT DI VEDERE

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08 febbraio
10:392016
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Pu succedere che mi ripeto, per vedere una capacit non congenita, ma acquisita.
Quando si nasce siamo come un computer nuovo, con un hard disk da riempire. Lhard
disk di un pc lo riempiamo con i programmi che ci piacciono e/o ci sono utili, a seconda di
cosa dobbiamo fare; il nostro cervello no, non lo riempiamo con programmi che
acquistiamo nei negozi o scaricati tramite internet, lo riempiamo con le nostre percezioni e
quindi con le nostre emozioni, le nostre conoscenze. Questa capacit quindi la somma
delle informazioni che le fibre afferenti trasportano dalla periferia al centro. Proviamo per
qualche secondo a restare in assoluto silenzio, in un ambiente senza odori, n sapori e
tatto, ci accorgeremo che lunico senso che attivo il sistema visivo. Esso continua a
portare informazioni allinterno e ci direziona se qualcosa attira la nostra attenzione. Per
questo prendercene cura fondamentale. La cura che dobbiamo dedicargli la cura che
dedichiamo a noi stessi. Il problema pi grande del Sistema Visivo il centraggio, cio la
capacit di centrare un oggetto per poterlo poi identificare. Quante volte incontriamo
persone che difficilmente ci guardano negli occhi, che evitano il nostro sguardo guardando
lontano, magari girandosi o guardando per terra? Ecco queste persone possono avere
un eccesso di divergenza o una insufficienza di convergenza. Fare attivit rieducativa
o Visual training, come si suole dire, pu risolvere questo problema, problema che pu
diventare serio in quanto pu scatenare lincapacit di apprendimento, cio la capacit di

stare attento a scuola, di leggere, di scrivere e di relazionarci. Con la Rieducazione


visivaquesto
possiamo
risolverlo
poich

modifichiamo i neuroni cerebrali e miglioriamo le abilit percettive-motorie, il rapporto


occhio-mano, occhio-piede, che danno la possibilit di stare meglio in piedi in equilibrio e
di non inciampare. Quanti si chiedono perch inciampiamo, o facciamo una storta,
sbattiamo, a volte, continuamente? Perch abbiamo una scarsa visione periferica. Per
questo aumentare la capacit visiva laterale, d la possibilit alle fasce muscolari di
controllare meglio la nostra verticalit, avere interpretazione spaziale migliori, avere un
miglior rapporto di forza tra le fasce anteriori e quelle posteriori del tronco, ci permette di
allungarci in altezza, fare, cio, allungare la struttura scheletrica. I movimenti
Pursuit (lenti) dei muscoli oculomotori migliorano, dando la possibilit di superare con
agilit le eventuali difficolt di lettura e comprensione, migliorano la scrittura, lattenzione,
ci si sente meno nervosi. La comprensione del mondo che ci circonda fondamentale per
una buona qualit della vita.
In un recente studio pubblicato nel numero di ottobre 2015 di Nature Neuroscience, il
dottor Wu Li e Colleghi, hanno scoperto che i codici di popolazione neuronale nella
corteccia visiva primaria (V1) vengono continuamente perfezionati nel corso
delladdestramento percettivo (Rieducazione Visiva). Questo processo strettamente
correlato ad un migliore centraggio e identificazione degli oggetti presentati.
Il risultato delle analisi ha mostrato che il training visuo-percettivo modifica selettivamente
lattivit dei neuroni V1, determinando un incremento di informazioni pertinenti al compito
svolto, nonch una accelerazione del processo di integrazione.
Fare attivit educativa e rieducava visiva non pone un limite di et, tutti possiamo farla,
ma farla fare soprattutto ai bambini pu essere di aiuto per uno sviluppo pi armonico.

Augusto Maggiani