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LA RIEDUCAZIONE VISIVA

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05 aprile
10:032016

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Rieducare un sistema visivo, come ho gi avuto modo di scrivere, significa mettere il SNC
(Sistema Nervoso Centrale) in condizione di controllare meglio le funzioni organiche e
muscolo scheletriche.
In questo articolo non vorrei dilungarmi in spiegazioni scientifiche, aggrovigliarmi in sinapsi
tra i vari sistemi visivo funzionali, che ho scritto, riscritto e descritto, tanto che dovrebbe
ormai essere patrimonio di chiunque li abbia letti.
Adesso vorrei davvero parlarvi di cosa avverte chi si sottopone alla rieducazione visiva.
Innanzitutto si definisce RIEDUCAZIONE VISIVA perch andiamo a rieducare qualcosa
che funziona male, e di cose che funzionano male in un organismo vivente ce ne sono
uninfinit. Iniziamo con qualche esempio:
Se il nostro bambino, che va a scuola, scrive male, storto, stretto, accavallato,
incomprensibile, calcato e si innervosisce per poco, diventa irascibile tant che le
insegnanti lo devono lasciar perdere, aspettare che si calmi in modo da fargli riprendere la
lezione, oppure si estranea mentalmente tanto da entrare nel mondo della fantasia pur di
non essere l presente poich i suoni alti creano fastidio, pensabile che tutto questo sia
colpa del Sistema Visivo?

Si, pensabile, anzi lo sicuramente. Laiuto che pu dare la rieducazione visiva alla
risoluzione di questi problemi importante, e di questo ci sono tante testimonianze di
mamme che, ancora incredule, hanno visto cambiare di 360 la vita dei loro figli, ma anche
la loro poich non sentire pi le maestre ripetere che il bambino/ragazzo disturba in
classe, che rende poco, che ha bisogno del sostegno, non ha davvero prezzo.
Quando ci sono, quei problemi su elencati non possono non nascondere anche sintomi di
stanchezza, affaticamento visivo, atteggiamenti posturali scorretti quali: atteggiamento
scoliotico, cifotico o lordotico, che, nel loro scompensare, oltre che aggravare la condizione
visiva, possono cercare compensazioni anche a livello mandibolare, visto che la lingua il
byte naturale che ognuno di noi ha.
Come si vede, lavorare sul sistema visivo significa recuperare molti problemi della vita
di una persona. Ovviamente, quando degli scompensi si sono avverati, la collaborazione
di un altro specialista, quale losteopata, la neuropsicomotricista, la logopedista, la
psicologa, la neuropsichiatra e, per ultima, ma non per questo ultima, la nutrizionista, pu
essere propedeutica ad una soluzione duratura dei problemi.
Augusto Maggiani
Optometrista