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3.

La Riforma in Germania

Indice:
1. La risonanza dell’ “affare Lutero” e la dieta di Worms
2. La diffusione della Riforma e la rivolta dei cavalieri
3. La guerra contadina Tedesca
4. Lutero contro la sollevazione sociale
5. La dottrina politica di Lutero e la rottura con Erasmo
6. L’intervento dei principi tedeschi i difesa della Riforma
1. La risonanza dell’ “affare Lutero” e la dieta di Worms
Il 6 gennaio del 1521 Lutero venne scomunicato
ufficialmente scomunicato. Il 27 gennaio dello stesso anno, si aprì la
dieta di Worms, dove il Carlo V1, incontrò i principi elettori, laici e
ecclesiastici.
La vicenda del monaco di Wittenberg (Lutero2) era diventata una
questione nazionale. Lutero, era poggiato dagli intellettuali umanisti3, i
quali erano favorevoli a cancellare le forme di religiosità
oscurantistiche che trovavano espressione nel traffico delle
indulgenze. Lutero, inoltre, era poggiato pure dai cittadini, i quali erano
stanchi dei traffici di denaro che avvenivano con il Papa, quindi si
opponevano alle ingerenze politiche e finanziarie del Papa. Alcuni
principi, sostenevano che toccava a loro giudicare Lutero e non alla
curia, poiché ormai questa era diventata questione nazionale.
Se Lutero avesse accettato di rivedere alcune delle sue Tesi4, sarebbe
stata una grossa occasione di infliggere una sconfitta politica alle
pretese romane sull’impero tedesco.
Il 17 e il 18 gennaio Lutero, decise di non ritrattare nessuna delle sue
Tesi di fronte ad un’assemblea. La pazienza di Carlo V, il quale era
schierato a favore del Papa, crollò quindi dette l’ordine di catturare
Lutero, ma questo, fu un’altra volta aiutato da Federico Savio di
Sassonia, che lo rapì e lo tenne nascosto in uno dei suoi castelli. Lutero
in questo periodo comincia a tradurre la Bibbia dal latino al tedesco.

1 Fu re di Spagna e Sovrano del Sacro Romano Impero. Si schierò dalla parte del Papa.

2 Inventore della Riforma Luterana

3 Umanismo: è un movimento che afferma la dignità e il valore di tutte le persone, basata


sull’abilità di determinare quale sia il giusto e quale sia l’errato.

4 Furono scritte da Lutero, sono 95, ed erano scritte in latino.


Carlo V

2. La diffusione della Riforma e la Rivolta dei cavalieri


Quando Lutero rientrò a Wittenberg nel 1522, noto che il fronte dei
suoi partigiani stava crescendo. Negli ’20, la Germania affrontava un
movimento iconoclasta5 e i vecchi segni per intendere la fede, come
reliquie, altari, immagini sacre, erano andati dispersi. Il clero fu
costretto a prendere moglie, e lo stesso Lutero si sposò con un ex
monaca. Tutti coloro che facevano parte della vita curiale, dove
ritornare alla vita laicale. L’onda travolgente della Riforma non si
limitò a sconvolgere la vita spirituale, difatti, i Ritter6 renani,
assalirono l’arcivescovo di Treviri e tutte le sue terre, attorno al 1522-
1523. Questi cavalieri erano guidati dall’umanista Ulrich Von Hutten e
dal cavalieri Franz Von Sickingen; questa rivolta fu ben presento
respinta dai maggiori principi tedeschi.
3. La Guerra contadina tedesca

5 Iconoclastia: distruzione materiale di immagini sacre (immagini di Santi)

6 Era la piccola nobiltà dei cavalieri che appoggiavano Lutero e la sua Riforma.
In occasione della rivolta, Lutero, si schierò a favore dei
principi, abbandonando così i suoi due principali protettori. In modo
analogo si comportò in occasione della rivolta dei contadini avvenuta
intorno al 1524-1525.
Questa rivolta scoppiò a causa di Thomas Muntzer7, il quale era un ex
prete e predicava che i fedeli potevano fare del tutto a meno del clero e
potevano amministrare se stessi le cose sacre. Bisognava andare oltre alla
lettera delle Sacre Scritture8, quindi il credente poteva saltare la
mediazione con il prete e andare subito a contatto con Dio. Con questa
Tesi, Muntzer, evidenzia il suo distacco da luteraneisimo, che non era
disposto a sostituire le Sacre Scritture con l’esaltazione mistica
dell’individuo.
La rivolta contadina comincia nella primavera del 1524 e finì nel maggio
del 1525. Questa rivolta non scoppiò a causa della riforma, bensì a causa
del Vangelo9, difatti i contadini sapevano che nel Vangelo vi era scritto ‘’Gli
uomini sono tutti uguali’’, loro non capivano la disparità tra un uomo ricco
e un uomo povero, perciò questa rivolta contadina ha un valore
evangelico.

7 Ex prete che predicava contro la Riforma Luterana

8 Sono dei libri Sacri, come per esempio la Bibbia e il Vangelo.

9 Sacra Scrittura scritta dagli Apostoli di Gesù. Esistono quattro Vangeli.


4. Lutero contro la sollevazione sociale

La piccola e la grande nobiltà fondiaria non


sapendo gestire questa situazione, aumentarono le tasse: i
contadini risposero con progetti di riforma sociale, vanno ricordati
soprattutto i Dodici articoli10, i quali prevedavano che ogni
comunità avesse il diritto di eleggere da sé i propri parroci e che
le donne fossero ridotte a ciò che bastava al loro sostentamento.
Nel 1525, quando la rivolta arrivò nel momento più acuto, Lutero
accusò la nobiltà di essere troppo avida e nello stesso tempo
invitò i contadini a non cadere nel male peggiore, che sarebbe
l’anarchia11. In realtà l’obbiettivo di Lutero era quello di discolparsi
da ogni accusa (alcuni lo accusavano di essere causa della rivolta)
perciò, egli, scrisse un opuscolo che richiamava i principi tedeschi
a uccidere i contadini, che chiamava ‘’cani rabbiosi’’.
Infatti, nel maggio del 1525 i contadini furono sconfitti a
Frankenhausen dai cavalieri, dai duchi e dai vescovi. I ribelli
furono massacrati, e Muntzer, causa della rivolta venne
processato con l’accusa di eretico.
Si dice che vi furono 100.000 morti.

10 Scritti dai contadini e sono la base della riforma sociale di questi.

11 E’ una concezione politica fondata sulla base dell’autonomia.


5. La dottrina politica di Lutero e la rottura con Erasmo

I fatti del 1525 avevano un grande significato politico, poiché i


principi difesero la riforma attuata da Lutero, e quindi erano
contro sia i papisti che i radicali come Muntzer. La condanna che
scagliò Lutero contro i contadini non aveva solo affinità di avere
appoggio dell’autorità politiche, bensì era l’occasione per
prendere coscienza di una dottrina politica all’interno della sua
teologia12. Lutero, ci dice che l’uomo cade sempre nei peccati
passionali, e Dio stesso ha creato la spada per colpire i ribelli, in
poche parole la ribellione contro l’autorità è la ribellione contro
Dio.
Sempre nel 1525, Erasmo13, pubblicò un opuscolo De libero
arbitrio, il quale sosteneva che la fede si fondava sulla ragione e
sulla libera scelta; in risposta Lutero scrisse il De servo arbitrio, il
quale giudicava le dottrine umaniste peggiori di quelle papiste e
radicali.

12 È la disciplina che studia Dio e le religioni.

13 È stato un umanista olandese vissuto tra il 1455 e il 1533.


Erasmo di Rotterdam, è stato un umanista olandese
vissuto tra il 1455 e il 1533, ricevette la sua formazione intellettuale in Italia, dove
godette di grande fama. Ebbe nei confronti della Riforma un atteggiamento
prudente e non rinunciò a sottolineare le differenze che lo differenziavano da
Lutero.
6. L’intervento dei principi tedeschi in difesa della Riforma

Alla Riforma Luterana si avvicinarono diversi principi tedeschi e


diverse città. Per le autorità politiche conveniva avvicinarsi alla
Riforma, poiché significava ad andare incontro alla volontà di tanti
tedeschi, abolire il clero 14ed impossessarsi dei suoi beni. Proprio
nel 1525, il principe della Prussia Alberto di Hohenzollern,
secolarizzò il vecchio convento dei monaci e trasferì i beni alla
dinastia ducale. Nel mentre pure in Svezia e Danimarca la
Riforma Luterana veniva imposta dai sovrani.
Nonostante tutto sia i cattolici che i luterani cercavano un accordo
per salvare l’unità della chiesa, quindi nel 1526 si aprì una dieta a
Spira che lasciò ai principi la libertà di decidere di accettare le
idee luterane; tre anni dopo, in un’altra dieta sempre a Spira,
questa libertà non fu concessa. Filippo D’Assia a nome dei
luterani oppose una protestatio 15che era una contestazione alla
decisione della dieta e l’affermazione che riguarda la salvezza che
ognuno deve a Dio.
In una nuova dieta16, questa volta tenuta ad Augusta nel 1530, i
protestanti presentarono la loro confessione di fede, ma Carlo V
dopo aver stabilito che i punti d’accordo erano impossibili e
troppi, ordinò ai protestanti di lasciare le dottrine luterane.
In risposta nel 1530, i principi luterani crearono una lega, la lega
di Smalcalda17 così da darsi una forza difensiva che lasciava del
tutto nelle loro mani le sorti del protestantismo.

14 È quella parte dei fedeli che ha un ruolo importantissimo all’interno della curia.

15 Da qui deriva il nome di ‘’protestanti’’.

16 È un assemblea a cui partecipano tutti i principi e il sovrano.

17 Lega creata da tutti i principi Luterani per difendersi dagli attacchi del sovrano.
Alberto di Hohenzollern (1490-1545).
Bibliografia:
I grandi princìpi del protestantesimo – André Gounelle
I protestanti. Una rivoluzione – Giorgio Tourn

Filmografia:
Martin Lutero – La Riforma Protestante

Fonti:

Libro: ‘’La conoscenza Storica’’ di Alberto de Bernardi e Scipione Guarracino

www.wikipedia.org

Alessandro Porceddu III F