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IMPIANTI SPECIALI IDRAULICI M

LA PRODUZIONE IDROELETTTRICA
Cristiana Bragalli
cristiana.bragalli@unibo.it

Energia da fonti rinnovabili in Italia

GSE 2012
Energia da Fonti Rinnovabili (FER): Energia proveniente da fonti rinnovabili non fossili, vale a dire
energia eolica, solare, aerotermica, geotermica, idrotermica e oceanica, idraulica, biomassa, gas di
discarica, gas residuati dai processi di depurazione e biogas (Decreto Legislativo 28/2011).

GSE 2012

(Fonte: www.gse.it)
Potenza Efficiente: Massima potenza elettrica che pu essere prodotta con continuit durante un intervallo di tempo
sufficientemente lungo, supponendo tutte le parti dellimpianto di produzione in funzione e in condizioni ottimali. E lorda se
misurata ai morsetti dei generatori elettrici dellimpianto, netta se depurata della potenza assorbita dai macchinari ausiliari
e di quella perduta nei trasformatori necessari per limmissione in rete.

Classificazione e numerosit per classe degli impianti idroelettrici in Italia (2011-2012)


(Fonte: www.gse.it)
In Italia la classificazione degli impianti avviene, convenzionalmente, in base alla potenza installata:
Grandi impianti
Piccoli impianti
Mini impianti
Micro-impianti

P>10 MW
1< P 10 MW
0,1< P 1 MW
P 0,1 MW

A livello Europeo l'ESHA (European Small Hydropower Association) considera Mini impianti quelli di
potenza inferiore a 10 MW.

Il potenziale idroelettrico delle grandi centrali italiane di grossa taglia (MW) sia pressoch
completamente sfruttato, mentre la variazione 2010-2011 mostra come attualmente sia
ragionevole confidare nella disponibilit di un elevato margine di potenzialit rappresentata delle
centrali di piccola taglia (KW).

(Fonte: www.gse.it)

Classificazione Impianti Idroelettrici secondo lo schema delle

opere:
a deflusso naturale o ad acqua fluente
a deflusso regolato (con serbatoio)
ad accumulazione con pompaggio o reversibili
mareomotori

Un impianto idroelettrico costituito da opere civili, idrauliche e da macchine idrauliche.


Impianti ad accumulo (a bacino o serbatoio)
Si tratta di impianti che per produrre energia elettrica sfruttano un bacino idrico naturale (ad
esempio un lago ad alta quota) o artificiale. La presenza di un bacino o di un serbatoio
permette di regolare gli afflussi di acqua allimpianto, in modo da poter regolare la produzione
di energia secondo necessit. La capienza dei bacini naturali aumentata attraverso la
costruzione di dighe.
Lacqua viene convogliata, attraverso una condotta, dal serbatoio verso una turbina idraulica,
che, girando, aziona un generatore che trasforma lenergia meccanica in energia elettrica.

Impianti ad acqua fluente


In questo tipo di impianti lenergia elettrica prodotta secondo una modalit del tutto simile a
quella precedente. Tuttavia gli impianti ad acqua fluente non dispongono di un bacino e quindi
non sono in grado di regolare gli afflussi di acqua verso la centrale che produce lenergia
elettrica: sfruttano, perci, la portata disponibile nel corso d'acqua in cui sono installati. La
centrale, quindi, produce elettricit con modi e tempi totalmente dipendenti dalla portata del
corso d'acqua.

Gli impianti idroelettrici sono classificati dal GSE in base alla durata di invaso
dellimpianto, ossia al tempo necessario per fornire al serbatoio un volume dacqua pari alla
sua capacit utile con la portata media annua del corso dacqua che in esso si riversa e
pertanto si parla di:

- impianti a serbatoio: con durata di invaso maggiore o uguale a 400 ore;


- impianti a bacino: con un serbatoio classificato come bacino di modulazione settimanale
o giornaliero, con durata di invaso minore di 400 ore e maggiore di 2 ore;
- impianti ad acqua fluente: senza serbatoio o che hanno un serbatoio con durata di invaso
uguale o minore di 2 ore. Sono generalmente posizionati sui corsi dacqua o sui canali di
bonifica e la loro produzione dipende dalla portata disponibile nel fiume o nel canale. Sono
ricondotti a questa categoria anche gli impianti installati negli acquedotti (in questo caso la
turbina idraulica sostituisce la valvola di dissipazione del carico).

SBARRAMENTI FLUVIALI
Gli sbarramenti permanenti di un corso dacqua si distinguono in DIGHE e
TRAVERSE.
La distinzione tra i due tipi, indipendentemente dallimportanza dellopera,
essenzialmente di tipo funzionale.
Con il termine DIGA si intende uno sbarramento volto alla creazione di un invaso
artificiale a monte, destinato allaccumulo temporaneo (di una parte) delle acque
defluenti nel corso dacqua.
Con il termine TRAVERSA si intende uno sbarramento volto principalmente a
regolare il livello dellacqua a monte, anche se esso determina comunque un
invaso a monte, solitamente di volume modesto. Generalmente la regolazione del
livello necessaria per il funzionamento ottimale di unopera di presa realizzata a
monte o direttamente nello sbarramento stesso.

SBARRAMENTI FLUVIALI
Dighe

sezioni

SBARRAMENTI FLUVIALI
Traverse fisse e mobili

Q
qp

Q
qp

q
p

IMPIANTI A DEFLUESSO NATURALE O AD ACQUA FLUENTE

IMPIANTI IDROELETTRICI A DEFLUSSI REGOLATI - Centrale a piede diga

SCHEMA DI UN IMPIANTO IDROELETTRICO

IMPIANTI IDROELETTRICI AD ACCUMULO CON POMPAGGIO O DI RIVALUTAZIONE


Impianti da pompaggio:
impianti di generazione
idroelettrici a serbatoio
esercibili in maniera
reversibile.
Prelevando energia
elettrica dalla rete possono
pompare acqua dal
serbatoio a livello inferiore
al serbatoio in
quota, con conseguente
stoccaggio di energia
potenziale che in un
periodo successivo pu
essere riconvertita in
energia elettrica e rimessa
in rete (Del. 175/05
AEEG).

MACCHINE IDRAULICHE
Turbine ad azione:
turbine in cui lenergia potenziale trasformata totalmente in energia cinetica attraverso
il distributore (ugello) che proietta la vena liquida ad alta velocit contro le pale della
girante. (Turbina Pelton, Turbina Turgo, Turbina Cross-Flow)

Turbina Pelton

Turbina Pelton

MACCHINE IDRAULICHE

Turbine a reazione:
turbine in cui la trasformazione dellenergia potenziale in energia cinetica
avviene parzialmente nel distributore, mentre il resto della trasformazione
avviene nella girante. (Turbina Francis, Kaplan e a elica.)

Turbina Francis

Turbina Francis

Diga di Suviana

Centrale idroelettrica di Bargi

sezione condotte forzate

Centrale idroelettrica di Bargi

Centrale idroelettrica di Bargi

Centrale idroelettrica di Bargi

Centrale idroelettrica di Bargi

Centrale idroelettrica di Bargi

Sezione pozzo
piezometrico

IDROELETTRICO APPLICATO ALLE RETI DI ACQUEDOTTO


Tipologia di impianti applicati sulla rete acquedottistica:
(1) Turbina con restituzione a pressione atmosferica
(2) Turbina con restituzione in contropressione

IMPIANTO IDROELETTRICO SS. ANNUNZIATA (AP)


Tipo turbina: 1 Turbina Francis ad asse orizzontale
Anno impianto: 1994
Salto: 60 m Portata: 160 l/s Potenza: 90 kW
Producibilit media: 400.000 kWh/anno

IMPIANTO IDROELETTRICO SAN. VITTORE

SAN MARTINO DI CASTROZZA (TN)


Tipo turbina: 1 Pelton ad 1 getto ad asse orizzontale
Anno impianto: 2007
Salto: 141 m Portata: 60 l/s Potenza: 55 kW
Producibilit media: 380.000 kWh/anno