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Lezione 49 (EBR)

Lalfabeto ebraico: dalla lef alla vav.


Nota
Con questa prima lezione del corso di ebraico biblico inizia unavventura meravigliosa: entreremo nel vivo della lingua
della Bibbia, gustandone le particolarit. Raccomandiamo di procedere senza fretta, non andando mai oltre un punto
incompreso. Renderemo tutto facile, andando avanti a piccole tappe.
La lingua ebraica si scrive da destra a sinistra, conta 22 consonanti ed sprovvista di vocali. Per dare unidea, prendiamo
la frase di Gs 1:8: Questo libro della legge non si allontani mai dalla tua bocca. Per renderci conto di come si scrive
lebraico, sarebbe come se questa frase la scrivessimo usando litaliano - cos (senza vocali): Qst lbr dll lgg nn s llntn m
dll t bcc. Ovviamente scritto allincontrario: ccb t lld m ntnll s nn ggl lld rbl tsq.
La difficolt minore sta proprio la scrittura da destra a sinistra: ci si abitua subito. Nel nostro misero esempio con la frase
in italiano, possiamo notare che una parola subito riconoscibile: nn; infatti, nei messaggini telefonici si usa spesso questa
abbreviazione che sta per non. Si prenda per la parola lbr. Dallesempio sappiamo che si legge libro, tuttavia la
stessa parola potrebbe significare anche albero oppure libero. Lebraico moderno si scrive ancora cos, senza vocali,
eppure i bimbi dIsraele lo leggono. Ovviamente perch sanno a memoria le parole e sanno riconoscerle. Noi per
abbiamo un valido aiuto per la pronuncia: Il Testo Masoretico della Bibbia, che contiene la segnatura vocalica.
Non ci si faccia prendere dallo scoramento. Lebraico, tutto sommato, facile! Andremo per tappe e arriveremo alla
meta. In questa prima lezione ci limiteremo a imparare le prime sei lettere dellalfabeto ebraico. Comunque, per dare
un quadro dinsieme (che non va studiato ora), riportiamo qui solo per dare unidea visiva - lintero alfabeto:
LETTERA

NOME

TRASCRIZIONE *

PRONUNCIA

lef

bet

b o v, secondo i casi

ghmel

g, gh

g, sempre dura come in gara e in ghepardo

dlet

he

h, leggermente aspirata

vav

v oppure o oppure u, secondo i casi

(brevissima pausa)

sin

s dolce, come in rosa

khet

kh

come la j spagnola, pi forte

tet

yd

kaf

k, ch

lmed

mem

nun

smech

yn

y, come la j di jena
c dura (come in casa) o come j spagnola, secondo i casi
( usata in fine di parola)
l
m
( usata in fine di parola)
n
( usata in fine di parola)
s dura, come in sale
(colpo di glottide)
p o f, secondo i casi

pe

p, f

tzdek

tz

qof

resh

shin

sh

sc, come in scena

sin

s dura, come in sale

tav

t, come nellinglese ten

[non scritte]

[vocali]

a, e, i, o, u

a, e, i, o, u

( usata in fine di parola)


z dolce, come in zaino (ts dellinglese students)
( usata in fine di parola)
q

* Si preferito non usare lalfabeto fonetico internazionale perch troppo complesso. La trascrizione adottata semplice.
La scelta voluta. Spiegheremo man mano come leggere bene le lettere.

Vediamo allora le prime sei lettere, che sono:


LETTERA

NOME
lef

bet

ghmel

dlet

he

vav

Prima di imparare a scriverle, impariamo a leggerle. La prima facile: la ( lef) non si legge, perch muta. La bet ()
per ora la leggeremo b, come nella nostra parola bont. Ci sono casi in cui si legger v, ma ce ne occuperemo in seguito
riferendoci al Testo Masoretico, perch l indicato quando leggere v. La lettera ( ghmel) ha una particolarit che
abbiamo gi visto nella lingua greca con la lettera : ha sempre il suono duro di gh, come in gara o in guerra; va trascritta
gh quando si trova davanti alla nostre vocali dolci, per far capire che non va legga g dolce come ella nostra parola geranio,
per cui trascriveremo ghe invece di ge e ghi invece di gi. La quarta lettera dlet ( )non presenta per noi problemi: si
legge e si trascrive d, come in data. La lettera he ( )si pronuncia spirata, come la h iniziale delle parole inglesi; quando
in fine di parola, ovviamente muta. Infine, la lettera vav ( )per ora la pronunceremo v, come nella parola vela; i casi in
cui deve essere letta o oppure u saranno facilmente riconoscibili nel Testo Masoretico.
Ricapitolando:
LETTERA
PRONUNCIA
- lef

bet

- ghmel

gh

- dlet

- he

(aspirazione)

- vav

Occupiamoci ora della scrittura (se avete necessit di fare una pausa, fatela). Negli studi biblici avremo necessit a volte
di trascrivere una parola ebraica, magari nelle nostre note o in margine nella nostra Bibbia. Giacch la lingua ebraica si
scrive da destra a sinistra, importante imparare bene e da subito il modo corretto di scrivere. Ci riferiamo qui
allimpostazione ovvero ai tratti di una lettera che vanno scritti prima di altri e al verso di scrittura da seguire. Non
trascurate questo aspetto. Per farne capire limportanza narriamo una storiella realmente accaduta. Un giovane musicista
era un appassionato della tromba, e aveva imparato a suonarla da solo, suonandola alla fine anche bene. Un giorno decise
per di diventare un professionista e volle iscriversi al conservatorio. Non fu ammesso, perch gli spiegarono ormai
aveva imparato a impostare le dita nel modo sbagliato e ci sarebbe voluto troppo tempo per fargli correggere i suoi errori,
che erano ormai parte di lui. Per cui, non trascurate di seguire le prossime indicazioni su come scrivere bene le lettere
ebraiche: hanno lo scopo di darvi la giusta impostazione che agevoler anche molto la vostra scrittura.
Seguendo il metodo gi adottato per la lingua greca, prendete un figlio a righe e mentre scrivete la lettera da imparare,
pronunciatene il nome, trascrivendola per lintera riga. Proseguite poi con la seconda lettera e cos via. Ovviamente,
scrivere da destra a sinistra!

In ebraico abbiamo due agevolazioni:


Le lettere hanno per lo pi la stessa grandezza.
Non esistono maiuscole.
Le sei lettere che dobbiamo imparare hanno tutte, in altezza, le stesse dimensioni. Come potete notare nello specchietto
qui sotto, ogni lettera alta poco pi di una nostra lettera minuscola scritta a mano e poco meno di una maiuscola.
Notatelo:

- cCdD
- gGhH
- nNoO

- aAbB
- eEfF
- iImM

Vediamo ora come scriverle:


lef

Bet

Ghmel

Dlet

He

Vav

ESERCIZIO PERSONALE
Usando un foglio a righe, e scrivendo da destra a sinistra, scrivete sulla prima riga in alto la lettera ( lef), seguendo le
indicazioni raffigurate sopra: prima il trattino diagonale (dallalto a sinistra al basso a destra), poi il resto. Mentre la
scrivete, pronunciatene il nome ogni volta: lef. Proseguite cos per tutta la riga; se non vi sentite ancora padroni della sua
scrittura, proseguite per unaltra riga o pi righe. Passate poi, in una nuova riga, alla lettera bet ( ;)anche qui, scrivetela
seguendo le indicazioni visive sopra riportare e, mentre la scrivete, pronunciatene il nome: bet; completate lintera riga o,
se necessario, pi righe. Proseguite cos per tutte e sei le lettere. Poi, fate una pausa e distraetevi.
Prendendo un foglio nuovo, scrivete ora una di seguito allaltra le sei lettere (pronunciandone il nome), cos: