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PRIMA SINOSSI GRAMMATICALE DI RUSSO

N.B.: il testo qui allegato per uso di consultazione. Anchesso,quindi, come il testo
di antologia, senza opportune
spiegazioni, pu risultare tuttaltro che facile!

SINOSSI GRAMMATICALE RUSSA


IN VERSIONE PANALFABETICA(c)

N.B.: la presente "sinossi" si presenta ancora largamente incompleta: in un'edizione "definitiva"


chiaro che debba presentare un panorama essenziale, ma completo della grammatica russa.
Nell'ambito della presente esercitazione, penso comunque che, quanto gi comprende, possa dare
un'idea della sua funzione come testo di rapida consultazione da porre nella sezione che raccoglie
gli elementi "ausiliari" alla lettura del testo (lessici, schede, etc.). La caratteristica fondamentale
della sinossi quello di presentare un panorama essenziale della grammatica russa -in trascrizione
panalfabetica(c)- in un numero limitatissimo di pagine, di modo che il lettore possa "appianare"
rapidamente i propri dubbi di ordine grammaticale.

********** FONETICA *********

ALFABETO TRASCRITTO IN CARATTERI LATINI SECONDO SISTEMA


PANALFABETICO(c)
(TENENDO ORDINE DELLE LETTERE RUSSE)

L. A. C. TR. PANALF. DENOM. PRONUNCIA ITALIANA

A a

B b

Gh gh

D d

de

Ye ye

ye

come ie in ie-ri

Yo yo

yo

come io in io-ta

dje

come g in ge-lo

be
ghe

Dj dj

g sempre duro

Z z

ze

come s in ro-s-a

Yi yi

yi

come i

Y y

come i in s-i

K k

ka

L l

M m

N n

O o
P p

el
em
en
o
pe

R r

er

S s

es

T t

te

Uw uw

F f

Ch ch

uw

come u

ef
cha

come c toscana

Tsj tsj

tse

come z aspra

Tj tj

tje

come c di cera

Sh sh

sha

come sc in scendere

Shj shj

shja

come sci in sciare

U u

u breve (non usato in russo)

Iy iy

iy

circa i

I i

E e

Yuw yuw

Ya ya

i breve
e
yuw
ya

come iu in iu-ta

come ia in ia-to

LETTERA NON USATA IN RUSSO

Uy uy

uy

circa u

Le vocali si dividono in

vocali forti
a

vocali deboli

e iy o

uw

ya ye yi yo yuw

vocali debolissime

i
i

semivocale
y

CONSONANTI

sempre forti
sh

sempre deboli
tj

dj

tsj

shj

forti/deboli (a seconda della vocale che segue)

piy biy mii fiy viy tiy diy niy siy ziy riy liy kiy giy chiy

pyi byi myi fyi vyi tyi dyi nyi syi zyi ryi lyi kyi gyi chyi

N.B.: la lingua russa non comporta, di per s, la scrittura di nessun accento: tuttavia, specie per chi
comincia lo studio della lingua russa, la segnalazione dell'accento tonico, ovviamente in parole
plurisillabiche, molto utile nella pronuncia: in questa sinossi grammaticale, dove c' ambiguit, in
genere, l'accento tonico sar segnalato: ecco quindi la serie delle vocali con l'accento e la
trascrizione:



y y

w w

Y y
Y y
Y y
Y y
Yw y



y y

--> QUALCHE NOTA (E CURIOSITA') SULLA FONETICA RUSSA

N.B.:
pi che altro come curiosit, e quindi, come pagine che possono essere saltate, riporto qui qualche
nota di osservazione sulla fonetica e, meglio ancora di "fonologia", del russo, preavvisando il lettore
che alcune osservazioni sono anche di carattere mio personale e, quindi, da giudicare con un certo
"vaglio critico".

Ricapitolando abbiamo visto che:

le vocali si dividono in
vocali forti

a
a

e iy o

vocali deboli

uw

ya ye yi yo yuw

vocali debolissime

i
i

semivocale
y

mentre abbiamo visto che le CONSONANTI si presentano come:


sempre forti
sh

dj

tsj

sempre deboli
tj

shj

forti/deboli (a seconda della vocale che segue)

piy biy mii fiy viy tiy diy niy siy ziy riy liy kiy giy chiy

pyi byi myi fyi vyi tyi dyi nyi syi zyi ryi lyi kyi gyi chyi

Cio prevale nel russo odierno uno schema fonologico "bipartito" il cui uso, tra l'altro, "gioca" per
lo pi a livello fonetico e quindi senza significative conseguenze a livello semantico e morfologico,
dove in fondo la lingua tende ad uno schema "mono-partito", "mono-funzionale".
Tuttavia, potrebbero rimanere nelle lingue slave (come operando esami anche all'interno di altre
lingue indeuropee) delle tracce di una forse supponibile situazione "bipartita", se non anche
tripartita, non solo a livello fonologico, ma anche morfologico.

Supponiamo che, a livello indeuropeo (infatti questa situazione non per ora attestata: solo una
supposizione, tra l'altro, per certi aspetti mia) potesse esserci una tripartizione, gi nella natura dei
tre shva, che potesse determinare tre "sapori sematici":

shva gutturale

-e- -c-

--> sapore semantico assoluto

shva palatale

-e- -j-

--> sapore semantico determinativo

shva labiale

-e- -v-

--> sapore semantico indeterminativo.

Ebbene, nello slavo (pi che nel russo), sembra sussistere, a livello fonetico, la bipartizione

per shva (-e-, -j-) palatale

--> i

per shva (-e-, -v-) labiale

--> u,

dove, invece, sarebbe "decaduto" lo shva "gutturale" (-e-, -c-).

Consonantizzando i tre shva davanti a vocale(-c- >ch, -j- >y, -v->w), noi potremmo supporre,
nell'indeuropeo, per certe funzioni morfologiche, tre serie di vocali (il tutto sarebbe pi complicato
ma d quivi un'esposizione semplificata):

ch-a ch-e ch-i ch-o


y-a

y-e

w-a w-e

ch-u (serie "gutturale")

y-i y-o

y-u (serie "palatale")

w-i w-o

w-u (serie "labiovelare")

Ebbene, nelle lingue slave e nel russo, la prima le la terza serie si sarebbero confuse, dando luogo,
da una schema tripartito, a una schema bipartito, in un'opposizione serie-gutturale/serie-palatale
individuabile nelle
cinque vocali forti

a
a

cinque vocali deboli

e iy o

uw

ya ye yi yo yuw

laddove la prima serie (vocali forti) riunisce di fatto la prima (gutturale) e la terza serie (labiovelare)
indeuropea e tenendo conto che, tuttavia, nelle lingue slave, l'opposizione non ha pi alcun valore
morfologico ed solo -per gran parte- fonologica: cio, sul piano morfologico-sematico, non c'
bipartizione in sede del significato.

Tuttavia, qualche maggiore interesse riveste il sistema consonantico, dove potrebbero essere rimasti
pi notevoli tracce di "arcaismi linguistici".

Tentiamo di darne un chiaro ordine:

a) consideriamo solo i suoni alfabetici

ESPLOSIVE FRICATIVE CONTINUE LIQUIDE NASALI


mute sonore mute sonore

VELARI

PALATALI

tj

DENTALI

LABIALI

ch

sh

dj

Consideriamo tsj e shj come suoni composti e quindi omessi.

Ora partiamo da uno schema consonantico di tipo indeuropeo considerando:

k
t
p

n
s
l

come mute-deboli e

g
d
b

m
z
r

come sonore-forti corrispettive e riuniamo lo schema

r:

avremmo individuato 3 x 4 = dodici consonanti fondamentali che tuttavia, nel "gioco" morfologico
possono presentarsi in una tripartizione funzionale (trifunzionalit) del tipo
assoluto/determinato/indeterminato dando luogo al seguente quadro (sempre comunque ipotetico):

serie

gutturale

palatale

k(ch)

kj

t(ch)

p(ch)

pj

pv

g(ch)

gj

gv

d(ch)

dj

dv

b(ch)

bj

bv

n(ch)

nj

nv

s(ch)

sj

l(ch)

lj

tj

m(ch)

labiovelare

kv
tv

sv
lv

mj

mv

z(ch)

zj

zv

r(ch)

rj

rv.

Ora, spostandoci in sede slavo-russa, possiamo individuare i seguenti suoni consonantici in pratica
primari:

serie

palatalizzata

tji

tsji

k(u)

shti

ti

t(u)

plu

pi

p(u)

dji

gi

g(u)

djdi

di

d(u)

blu

bi

b(u)

nu

ni

n(u)

shi

si

lu

li

mlu

molle

dura

s(u)
l(u)

mi

m(u)

dji

zi

z(u)

rlu

ri

r(u)

ch

shu

vlu

In altre parole:

si
bi
fi

ch(u)
b(u)
f(u)

la supposta serie gutturale i.e.

si molto palatalizzata

la supposta serie palatale i.e

si mantenuta

la supposta serie labiovelare i.e.

si molto velarizzata

In ogni caso, a livello di questo prospetto consonantico, nelle lingue slave, le tracce di questo
sistema "tripartito" potrebbero essere notevoli, ove tale sistema fosse stato presente nell'indeuropeo.

La tripartizione funzionale (cielo/mondo/terra: sacerdoti/nobili/contadini etc.), se vivo nella societ


poteva trasmettersi alla lingua. Pu essere notevole osservare che, nel pronunciare una stessa frase,
potevano esserci vari modalit: il che poteva essere un impedimento teorico ad una possibile
alfabetizzazione della lingua: ad esempio una codificazione per ideogrammi pu lasciare maggior
libert a tali tipi di espressivit linguistica: l'alfabetizzazione, in qualche modo, pu essere un
processo di selezione nelle possibilit delle forme linguistiche.

Nel caso delle lingue slave, la terza serie (serie -v-, in shva scuro -e-) tende di fatto ad occupare il
posto anche della prima serie (serie -c- in shva chiaro -e-), tra l'altro assumendone la
vocalizzazione. Rimane stabile la serie -y- in shva "medio/celeste -e-". Nelle lingue slave e russe,
tende a rimanere tuttavia stabile un "bipartitismo" funzionale del tipo (0/y) che, in sede nominale,
dovrebbe distinguere tra

determinato e indeterminato

tuttavia questa distinzione non pi efficace a livello semantico.

Il sistema verbale, invece, a livello semantico, mantiene accentuata la separazione tra forme verbali

perfettive e imperfettive

che sono appunto il corrispettivo, in sede verbale, del concetto, in sede di sostantivi, di

determinato e indeterminato.

Tuttavia, il sistema verbale slavo esprime questa opposizione per lo pi usando forme verbali
differenti e non sistemi apofonici che potrebbero fornire utili riscontri di tipo fonologico.

Termine della "digressione".

********* MORFOLOGIA *********

*** NOMI E AGGETTIVI ***


--- DECLINAZIONI ---

In russo esistono, per i sostantivi come per gli aggettivi, delle declinazioni: esse sono in tutto 3.
Tuttavia, per la I e II declinazione, piuttosto che ordinare la materia per declinazioni, preferisco
ordinare il tutto secondo caratteri TEMATICI e DESINENZIALI.

I E II DECLINAZIONE

SCHEMA DESINENZE

Desinenze dopo "antichi" infissi tematici "o" ed "a"

v.t.

v.t.

v.t.

v.t.

"o"

"a"

"o"

s.

"a"

pl.

N. -

-a

-y

G. -

-iy

-v

D. -w
A. -

-ye

-iy
-

-m

-uw

-y

-am
-iy

S. -m

-oy

-myi -amyi

D. -y

-ye

-ch

-ach

Desinenze dopo "antichi" infissi tematici "yo" ed "ya",


comparate con le precedenti

v.t. v.t.

v.t.

v.t.

"o" "y-o" "a" "y-a"

"o" "y-o"

s.
N. - -i

pl.
-a -y-a

-y -y-

G. - -y- -iy -y-i

-uw -y-uw

-iy -y-i

-v -y-y -

D. -w -y-w -ye -y-e


A. - -i

"a" "y-a"

-i

-m -y-m -am -y-am


-y -y-

-iy -y-i

S. -m -y-m -oy -y-ey -myi -y-myi -amyi -y-amyi

D. -y -y- -ye -y-e

-ch -y-ch -ach -y-ach

con "-yo" preceduto da vocale:


-y

-yi

-y-a

-y-ev

-y-uw

-y-am

-y

-yi

-y-em

-y-amyi

-y-e

-y-ch

MASCHILE E NEUTRO in "antico" -o/-yo

FORTE - (ant. -o)

pol

DEBOLE -i (ant. -yo)

m. = pavimento

myedyevyed-i m. = orso

zyern-o n. = grano

m.

n.

pol-y-e

m.

n. = campo

n.

N. pol

zyern-o

myedyevyed-i

G. pol-a

zyern-a

myedyevyed-y-a

D. pol-uw zyern-uw
A. pol

zyern-o

S. pol-om zyern-om

pol-y-e
pol-y-a

myedyevyed-y-uw
myedyevyed-y-a

pol-y-uw

pol-y-e

myedyevyed-y-em

pol-y-em

P. pol-ye zyern-ye

myedyevyed-y-e

pol-y-e

N. pol-iy zyorn-a

myedyevyed-y-i

pol-y-a

G. pol-ov zyor-yen

myedyevyed-y-ey

D. pol-am zyorn-am
A. pol-iy zyorn-a

myedyevyed-y-am
myedyevyed-y-ey

S. pol-amyi zyorn-amyi
P. pol-ach zyorn-ach

IN VOCALE (m. in -y)

sara-y = deposito

N. sara-y
G. sara-ya
D. sara-you
A. sara-y
S. sara-yem
P. sara-ye

N. sara-yi
G. sara-yev
D. sara-yam
A. sara-yi
S. sara-yamyi
P. sara-yach

pol-y-ey
pol-y-am

pol-y-a

myedyevyed-y-amyi pol-y-amyi
myedyevyed-y-ach

pol-y-ach

M. e F. in -a/-ya

FORTE -a

DEBOLE -ya

voyevod-a

dyad-y-a

governatore

zio

S.

S.

N. voyevod-a

dyad-y-a

G. voyevod-iy

dyad-y-i

D. voyevod-ye

dyad-y-e

A. voyevod-uw

dyad-y-uw

S. voyevod-oy

dyad-y-ey

P. voyevod-ye

dyad-y-e

PL.
N. voyevod-iy
G. voyevod
D. voyevod-am
A. voyevod
S. voyevod-amyi
P. voyevod-ach

NEUTRI IN -yiye

dyad-y-i
dyad-y-ey ...d-i (f.)
dyad-y-am
dyad-y-ey
dyad-y-amyi
dyad-y-ch

yimyen-yi-y-e n. = podere

N. yimyen-yi-y-e
G. yimyen-yi-y-a
D. yimyen-yi-y-uw
A. yimyen-yi-y-e
S. yimyen-yi-y-em
P. yimyen-yi-y-i

N. yimyen-yi-y-a
G. yimyen-yi-yD. yimyen-yi-y-am
A. yimyen-yi-y-a
S. yimyen-yi-y-amyi
P. yimyen-yi-y-ach

III DECLINAZIONE
NEUTRI IN -mya

vrye-mya = tempo

N. vrye-mya
G. wrye-myen-y-i
D. wrye-myen-y-i
A. wrye-mya

S. wrye-myen-y-em
P. wrye-myen-y-i

N. vrye-myen-a
G. wrye-myon
D. wrye-myen-am
A. wrye-myen-a
S. wrye-myen-amyi
P. wrye-myen-ach

declinazione di dyitya = bambino

N. dyit-y-a
G. dyit-y-at-y-i
D. dyit-y-at-y-i
A. dyit-y-a
S. dyit-y-at-y-ey
P. dyit-y-at-y-i

N. dyet-y-i
G. dyet-y-ey
D. dyet-y-am
A. dyet-y-ey
S. dyet-y-amyi
P. dyet-y-ach

FEMMINILI in -i

dvyer-i = porta

N. dvyer-i
G. dvyer-yi
D. dvyer-yi
A. dvyer-i
S. dvyer-iy-uw
P. dvyer-yi

N. dvyer-yi
G. dvyer-yey
D. dvyer-yam
A. dvyer-yi
S. dvyer-i-myi
P. dvyer-y-ach

---> declinazioni speciali della III:

mati, dotji

N. mat-i
G. mat-yer-yi

D. mat-yer-yi
A. mat-i
S. mat-yer-iyouw
P. mat-yer-yi

N. mat-yer-yi
G. mat-yer-yey
D. mat-yer-y-am
A. mat-yer-yey
S. mat-yer-y-amyi
P. mat-yer-y-ach

N. dotj-i
G. dotj-yer-yi
D. dotj-yer-yi
A. dotj-i
S. dotj-yer-iyouw
P. dotj-yer-yi

N. dotj-yer-yi
G. dotj-yer-yey
D. dotj-yer-y-am
A. dotj-yer-yey

S. dotj-yer-y-amyi
P. dotj-yer-y-ach

lodji (bugia) lyuwbovi (amore): mancano i plurali:

N. lodj-i

lyuwbov-i

G. ldj-yi

lyuwbv-yi

D. ldj-yi

lyuwbv-yi

A. lodj-i

lyuwbov-i

S. lodj-i-y-uw
P. ldj-yi

lyuwbov-i-y-uw
lyuwbv-yi

--- AGGETTIVI ---

a) per natura, possono essere

FORTI in -(u)

e DEBOLI in -i

b) per uso, possono essere

in forma BREVE

da cui:

LUNGA

FORTE BREVE in -(u)

DEBOLE BREVE in -i

FORTE LUNGA in -iyy

DEBOLE LUNGA in -yiy

declinazione FORTE

forma breve (pred.)

forma lunga

N. dobr dobra dobro dobr-iy-y dobr-a-ya dobro-ye


G. dobr dobra dobro dobr-ogo dobr-oy dobr-ogo
D. dobr dobra dobro dobr-omuw dobr-oy dobr-ogo
A. dobr dobra dobro dobr-iy-y dobr-uwyuw dobro-ye
S. dobr dobra dobro dobr-iym dobr-oy dobr-iym
P. dobr dobra dobro dobr-om dobr-oy dobr-om

N. dobriy dobriy dobriy dobr-iy-ye dobr-iy-ye dobro-iy-ye


G. dobriy dobriy dobriy dobr-iych dobr-iych dobr-iych
D. dobriy dobriy dobriy dobr-iym dobr-iym dobr-iym
A. dobriy dobriy dobriy dobr-iych dobr-iych dobro-iych
S. dobriy dobriy dobriy dobr-iymyi dobr-iymyi dobr-iymyi
P. dobriy dobriy dobriy dobr-iych dobr-iych dobr-iych

declinazione DEBOLE in -i

forma breve (pred.)

forma lunga

N. cvyedj cvyedja cvyedjo

cvyedj-yi-y cvyedj-ya-ya cvyedj-yeye

G. cvyedj cvyedja cvyedjo

cvyedj-yego cvyedj-yey cvyedj-yego

D. cvyedj cvyedja cvyedjo

cvyedj-yemuw cvyedj-yey cvyedj-yemuw

A. cvyedj cvyedja cvyedjo

cvyedj-yi-y cvyedj-yuwyuw cvyedj-yiy

S. cvyedj cvyedja cvyedjo

cvyedj-yim cvyedj-yey

P. cvyedj cvyedja cvyedjo

cvyedj-yem cvyedj-yey cvyedj-yem

cvyedj-yim

N. cvyedjyi cvyedjyi cvyedjyi cvyedj-yi-ye cvyedj-yi-ye cvyedj-yiye


G. cvyedjyi cvyedjyi cvyedjyi cvyedj-yich cvyedj-yich cvyedj-yich
D. cvyedjyi cvyedjyi cvyedjyi cvyedj-yim cvyedj-yim

cvyedj-yim

A. cvyedjyi cvyedjyi cvyedjyi cvyedj-yich cvyedj-yich cvyedj-yich


S. cvyedjyi cvyedjyi cvyedjyi cvyedj-yimyi cvyedj-yimyi cvyedj-yimyi
P. cvyedjyi cvyedjyi cvyedjyi cvyedj-yich cvyedj-yich cvyedj-yich

*** PRONOMI ***

PRONOMI PERSONALI
sono anch'essi declinati:

a) pronome personale di I persona singolare:

N. ya

= io

(N.ominativo)

G. myeny = di me
D. mnye = a me

(G.enitivo)
(D.ativo)

A. myeny = me

(A.ccusativo)

S. mny = con me

(S.trumentale)

P. o mnye = circa me (P.repositivo)

x) pronome personale di II persona plurale:

N.

viy = voi

G.

vas

D.

vam = a voi

A.

vas

S.

vmyi = con voi

= di voi

= voi

P. (o) vas

= (circa) voi

ALTRI PRONOMI:

x) declinazione del pronome dimostrativo tot, ta, to:

m.

f.

N.

tot

ta

G.

togo

D.

tomuw

A.

tot

S.

tyem

P. tom

n.

plur. com.

to

toy

tye
togo

toy

tuw
toy
toy

tych

tomuw
to
tyem
tom

PRONOMI POSSESSIVI

tyem
tye
tyemyi
tyech

x) declinazione del pron. poss. moy, moya, moyo:

m.

f.

N. moy

n.

plur. com.

moya

moyo

moyi

G. moyego moyey moyego

moyich

D. moyemuw moyey moyemuw


A. moy

moyuw

S. moyim moyey

moyo
moyim

P. moyom moyey moyom

moyim

moyi
moyimyi
moyich

*** VERBI ***

SISTEMA VERBALE

I verbi russi hanno:

2 coniugazioni
3 tempi (presente, passato, futuro)
4 modi finiti

(indicativo, congiuntivo,

condizionale, imperativo)
3 modi indefiniti (infinito, participio, gerundio);

hanno, in genere, un ASPETTO: che li suddivide in

verbi imperfettivi (v. impfv.)

e
verbi perfettivi (v. pfv.):

il presente dei verbi perfettivi ha spesso valore di futuro.

In genere, il verbo primario ha aspetto imperfettivo, mentre lo stesso verbo, con preposizione
prefissa, ha significato perfettivo. A volte anche cambia la coniugazione del verbo.

Una preposizione-prefisso pu servire ha rendere perfettivo un verbo imperfettivo: ma, a volte, ne


modifica anche il significato: in tal caso, dalla forma perfettiva, si pu ricavare una forma
imperfettiva, aggiungendo al tema verbale il suffisso -iyva (-yiva dopo vocale o consonante debole):

o-pys-ati pfv.

--> o-pys-iyv-a-ti impfv.

Nel russo e nelle lingue slave, l'ASPETTO VERBALE ha rilevante funzione grammaticale: ma, una
tale caratteristica, si ritrova ampiamente diffusa nel campo delle lingue indeuropee, anche se non
viene molto evidenziato nel campo degli studi grammaticali usuali. Vediamo anche un esempio in
italiano:

durare

perdurare

dividere

condividere

notare

denotare

stendere

estendere

etc.: altre volte vi sono preposizioni che apportano al verbo significato imperfettivo, mentre altre
portano significato perfettivo:

indurre

condurre

annotare

connotare

associare

consociare

etc.

I CONIUGAZIONE

Verbo perfettivo composto po-vy-ti della I coniug. (tipo bol-y-ti): soffia (visto il "soffiare" come
azione momantanea: vedasi l'avverbio seguente): ecco un modello di coniugazione completa del
verbo:

presente
ya

po-vy-yuw

tiy po-vy-yeshi

on

po-vy-yet

miy po-vy-yem
viy po-vy-yetye
ony po-vy-yuwt

passato
ya

po-vy-l

tiy po-vy-l
on

po-vy-l

on po-vy-la
on po-vy-lo
miy po-vy-lyi
viy po-vy-lyi
ony po-vy-lyi

futuro
ya

buwduw

po-vy-ti

tiy buwdyeshi po-vy-ti


on

buwdyet po-vy-ti

miy buwdyem po-vy-ti


viy buwdyetye po-vy-ti
ony buwduwt po-vy-ti

condizionale
ya

po-vy-l biy

tiy po-vy-l
on

biy

po-vy-l biy

on po-vy-la biy
on po-vy-lo biy
miy po-vy-lyi biy
viy po-vy-lyi biy
ony po-vy-lyi biy

congiuntivo
yeslyi biy ya po-vy-l
yeslyi biy tiy po-vy-l
yeslyi biy on po-vy-l
yeslyi biy on po-vy-la
yeslyi biy on po-vy-lo
yeslyi biy miy po-vy-lyi
yeslyi biy viy po-vy-lyi
yeslyi biy ony po-vy-lyi

imperativo
po-vy-y
po-vy-ytye

participio att. pres.


po-vy-yuwshjyiy
po-vy-yuwshjaya
po-vy-yuwshjyeye

participio att. pass.


po-vy-vsh-yiy
po-vy-vsh-aya
po-vy-vsh-yeye
participio pass. pres.
po-vy-yem-iyy
po-vy-yem-aya
po-vy-yem-oye

participio pass. pass.


po-vy-nn-iyy
po-vy-nn-aya
po-vy-nn-oye

gerundio presente
po-vy-ya
gerundio passato
po-vy-v

II CONIUGAZIONE
Coniugazione del verbo govoryiti:

PRES.
ya

govor-yw

PASS.
govor-yl

FUT.
buwduw

govoryiti

tiy govor-yshi

govor-yl

buwdyeshi

on

govor-yl

buwdyet

govor-yt

miy govor-ym

govor-ylyi

"
"

buwdyem

"

viy govor-ytye

govor-ylyi

buwdyetye

"

ony govor-yt

govor-ylyi

buwduwt

"

CONDIZ.
ya

CONG.

govoryl biy

IMP.

yeslyi biy ya govoryil

etc.

govor-y
govor-ytye
-

PART. ATT. PR.

PART. ATT. PASS.

govor-yashjyiy

govor-yivshyiy

govor-yashjaya

govor-yivshaya

govor-yashjyeye

govor-yivshyeye

PART. PASS. PR.

PART. PASS. PASS.

govor-yimiyy

govor-yinniyy

govor-iymaya

govor-yinnaya

govor-iymoye

govor-yinnoye

GERUNDIO PR.
govor-yya

GERUNDIO PASS.
govor-yv

Da questo modello di coniugazione mancano alcune forme dei femminili e dei neutri.

******** PARTI INVARIABILI ******

*** PREPOSIZIONI ***

in

+ A. e P.

byez

senza

dlya

per

+ G.

do

fino a

+ G.

verso

+ D.

mydjduw

+ G.

fra

+ S.

mymo
na

su

+ A. e P.

nad

sopra

o, ob

di, a

+ A. e P.

ot

da

+ G.

po

dopo, fino

pod

sotto

+ A.,

posryedy
pro

circa

pryi

presso

+ A.
+ P.

prtiyv
pyryed

davanti

+ S.

D.

P.

pslye

dopo

+ G.

da, come, con + G.,

tjyryez

attraverso

uw

presso

uw

da

+ G.

in

+ A. e P.
+ G.

vokrwg

intorno

+ G.

yiz-pd
yiz-z
za
kolo

S.

+ G.

invece di

yiz

+ A.

vmyesto

vozlye

A.

presso
di

+ G.
+ G.

da
da
dietro

+ G.
+ G.
+ A. e S.

accanto

+ G.

PROPOSIZIONI PREFISSE A VERBI DI MOTO

do

moto fino a un certo limite

moto intorno

oryi
ot

allontanamento da oggetto

po
pod
pro

moto attraverso

priy

raggiungimento obiettivo

pyerye
raz
s
uw

moto attraverso
moto da un punto a diverse direzioni
convergenza su unico punto
uscita di un soggetto

moto verso interno

viy

moto da interno verso esterno

za

moto dietro oggetto

i verbi di moto unidirezionale (di tipo yidty) con questi prefissi diventano perfettivi

iverbi di moto generico (di tipo chodyti) rimangono imperfettivi anche con i prefissi

pag2.htm