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TRATTATO I DIRITTO PRIVATO

TRATTATO DI DIRITTO PRIVATO

a cura di Giovanni luche o Punia Zaiti

a cura di Giovanni Iudica e Paolo Zatti

Mana pubblicall
. GM111)firO, ha propriet, be,ni, propriet, comuMoto, (:I990), pag. X-442.
U. Breccia, Le obbligazioni, (1991), pag. XXVI-882.
G. Maras, Le societ, societ in generale, Seconda edizione (2000), pag. XII-338.
G. Alpa, I principi generali, (1993), pag. XII-464.
R. Guastini, Le fonti dei diritto e l'interpretazione,
(1993), pag. XX-504.
A. Belvedere - R. Guastini - P. Zatti - V. Zeno Zencovich, Glossario, (1994), pag. XVI-416.
A Luminoso, I contratti tipici e atipici, contratti di
alienazione, di godimento, di credito - Vol. I,
(1995), pag. XXIV-808.
A. Palazzo, Le successioni, Seconda eidi2i0lle (2000) - Tomo I,
pag. XXX/1-624, Tomo II, pag. 111/625-1164.
C. Salvi, La responsabilit civile, (1998), pag. XII-272.
A. Jorio, Le crisi d'impresa - Ii fallirnento, (2000),
pag. XVIII-772.
V. Roppo, 11 contratto, (2001), pag. XLII-1068.

VINCENZO ROPPO

IL CONTRATTO

Per Inforrnazioni e Acquisti


Dou. A. Giuffr &More S.p.A. - Via Busto Arsizio, 40 - 20151 Milano
Tel. 02/380.892.90 - Fax 02/380.095.82
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GIUFFR

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TUTTE LE COPIE DEVONO RECARE IL COIVTRASSWNO DELLA S.IA.E.

Copyright Dou. A. Giuffr Editore, S.p.A. Milano - 2001


La traduzione, l'adattamento totale o parziale, la riproduzione con
qualsiasi mezzo (compresi i microfilm, i fim, le fotocopie), nonch la
mentorizzazione elettronica, sono risenrati per tutti i Paesi.
Tipografia MOR! & C. S.p.A. -21100 Varese - Via F. Guicciardini 66

VINGENZO Roem (1947) professore ordinario di Diritto civile nela Facolt


di Giurisprudenza dell'Universit di Genova.
In precedenza ha insegnato Istituzioni di diritto privato nella stessa Facolt
(1982-2000); e, ancor prima, nelle Universit di Urbino-Ancona (1975-1980) e di
Pavia (1980-1982).
autore di tre monografie: Contratti standard, Milano, 1975; R contralto, liologma, 1977; R giudice nel conflitto coniugak, Bologma, 1981. E di un manuale: /stituzioni di diritto 'Sato, r ed., Bologma, 1998.
Inoltre ha scritto piii di 200 saggi e note, che indicano la variet dei suoi
interessi scientifici: orientati nel campo dei diritto civile classico soprattutto
alie materie dell'obbligazione e dei contratto, della famiglia, dela responsabilit
civile; e fuori di quel campo a settori emergenti come il diritto delle comunicazioni di massa e il diritto dei mercato finanziario.
Partecipa alia direzione di numerose riviste giuridiche, fra cui: Contratto e
impresa; Danno e responsabilittc, Numa giurninudenza civile conimentatc Politka dei
Rivista di diritto Minato.

CAPITOLO I
LA DEF1NIZIONE DEL CONTRATTO,
E I RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIALI
1. 12 definizione dei conflito. 2. La Materia dei contratto, e le fattispecie di
confine: patrimonialit dei contratto. 3. Gil accordi leciti su materie non patriinoniali. 4. La patrimonializzazione lecita di accordi su materie non patrinioniali. 5. Gli accordi illeciti su materie non patrimoniali. 6. La giuridicit
dci contratto: intento giuridico e intento empirico . 7. I rapporti di coriesia. 8. I patti d'onore '(gentlemen's aptements). 9. Abri accordi ai margini
(lei contratto. 10. Contratto : polisemie e sineinimie. Bibliografia.

1.

La definizione dei contralto."

Nella defmizione dei codice, il contratto l'accordo di due o


Pi parti per costituire, regolare o estinguere tra loro un rapporto
giuridico patrimoniale (art. 1321). L'area dei contratto , in parole piii empiriche, l'area degli impegni economici concordati e
legalmente vincolanti (cio coercibili coi mezzi delia legge): arca
RI rategica in ogni organizzazione sociale, e segnatarnente nelle societ evolute.
Come ogni definizione, la definizione di contratto serve a selezionare due classi di fenomeni o, come dicono i giuristi, fattispecie: da una parte le fattispecie che corrispondono alia defmizione; dall'altra parte quelle che non vi corrispondono. E come
(gilas ogni definizione giuridica, anche la nostra serve essenzialmente a determinare l'applicabilit di una disciplina giuridica: alie fattispeCie conformi alia definizione dell'art. 1321 si
applicano le norme sui contratii, che invece non sono (direitaente) applicabili alle fattispecie difformi.
Una fattispecie conforme a una definizione se presenta, in
concreto, tutti gli elementi che compongono la definizione stessa.

Defill17.1011C

Li

1.2

componenti: difforme, se in essa manca anche una sola componente. Le componenti della definizione di contratto sono essenzialmente tre.
accordo,...
La prima componente l'accordo degli interessati (tecnicamente delle parti ). Dunque il contratto un atto consensuale.
...rapporto
La seconda componente rig-uarda l'oggetto dell'accordo: un
giuridico
rapporto
giuridico patrimoniale. Dunque ii contratto un atto giupatrimoniale,... ridico-patrimoniale.
La terza componente riguarda il modo di atteggiarsi dell'ac...volont cordo rispetto ai suo oggetto: non descrittivo o valutativo, bensi fifmalizzata
nalistico ovvero volontaristico. Lo indica la preposizione di scopo
per : le parti non si accordano su un giudizio (di fatto o di valore), ma per un fine, che incidere su un rapporto giuridico patrimoniale; esse concordemente vogliono costituirlo, regolarlo o
estingUerlo. Dunque ii contratto un atto di volont.
Solo un atto che sia ai tempo stesso atto di volont, atto consensuale e atto giuridico-patrimoniale un contratto. Non un
contratto la fattispecie in cui manchi uno o pi di questi elementi.

2.

LARGURA

Esamineremo pi da vicino le tre componenti dei contratto, e per


grandi lince le principali questioni teoriche e pratiche che vi si conegano. Con un'avvertenza: ii significato e il valore deite tre componenti
accordo, materia giuridico-patrimoniale, volont finalizzata si percepiscono appieno solo se ciascuna viene considerata non isolatamente, ma
in connessione con le altre. E un'avvertenza ulteriore, ancora pi ovvia. II
problema di scremare ii non-contratto dal contratto facilissimo di fronte
alie fattispecie che non presentino nessuna deite componenti della definizione: la creazione o declamazione di una poesia manca di ogni componente dei contratto. Facile di fronte a quelle che ne presentino solo
una su tre: ii comune giudizio di due persone su un evento politico o
su un fatto esteticd ha, dei contratto, solo l'elemento dell'accordo ma
non gli altri due elementi. Meno.facile, come vedremo, di fronte a quelle
che, presentandone due, possono lasciare it dubbio se la terza sia presente
o manchi.
La tradizione suggerirebbe d'iniziare dall'elemento strutturale, cio dalFaccordo: il primo elemento della definizione, quello che con pin forza sembra connotarla. Si preferisce invece pari:ire dall'elemento funzionale, cio
dal rapporto giuridico patrimoniale che costituisce materia del contratto.
Questo appare infatti pin immediatamente significativo per la collocazione
e l'individuazione del contratto nell'universo degli atti umani regolati o contemplati dal diritto.

DEFINIZIONE DEL CONTRATTO: RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIALI

La materia dei contraio, e le fattispecie di confine: patrimonialit dei


contratto.

II territorio abitato dal contratto quello dei rapporti giuridici


patrimoniali: l'unico genere di rapporti su Cui il comi-ano incide
(costituendoli, regolandoli, estinguendoli). Fuori di questo territodo ii contratto non opera: non costituisce n regola n estingue
o(2 altrimenti tocca rapporti che non siano ai tempo stesso giuri(hei e patrimonial
Ci pone il problema di distinguere il contratto da fattispecie
che col contratto condividono l'elemento dell'accordo e la dimensione finalistica o volontaristica; ma che non sono contratti
perche' la materia su cui incidono non giuridica, o non patrimoniale.
Cominciamo dalla patrimonialit.
La vocazione dei contratto a operare nel campo patrimoniale
emerge con chiarezza dalle norme indicanti le due funzioni dei
contratto che (anche per essere le uniche cosi puntualmente
esplicitate) devono ritenersi le funzioni principali di esso. 11 contrato serve per trasmettere e acquistare la propriet (art. 922): e i
rapporti di propriet sono patrimoniali per antonomasia. 11 contralto serve per creare obbligazioni (art. 1173): e l'obbligazione
ha per oggetto una prestazione con carattere patrimoniale , os/vem suscettibile di valutazione economica (art. 1174, rubrica e
testo).
La ratio comunemente indicata per giustificare la
dell'obbligazione la stessa che spiega la necessaria patrirnoalit dei contratto. L'obbligazione e ii contratto sono caratterizzati dal vincolo legale e dalla coercibilit legale: ii debitore e il
contraente non sono liberi di disattendere l'impegno o di revocario (23); se lo violano, scatta contro di loro l'attuazione specifica
ricll'impegno violato, o il risarcimento per equivalente. Ai rapporti non patrimoniali ripugnano questi meccanismi, che nei loro
ronfronti la legge non vuole o non pu scatenare. Non vuole, perrire ritiene che i comportamenti e gli atteggiamenti della sfera
personale non siano assoggettabili a un vincolo legale d'irrevocabilit, e ancor meno siano coercibili in forma specifica. Non pu,
per la difficolt di monetizzare ai fini dei risarcimento per equi-

Patrimonialit

Trasmissione
della
propriet
Creazione di
obblighi

Ratio della
patrimonialit

campi
problematici

Accordi sulla
vita familiare

1.3

valente la violazione d'impegni per definizione non suscettibili


di valutazione economica.
Le fattispecie che chiamano "interprete a misurarsi co! requisito delia patrimonialit dei contratto si situano essenzialmente
nei campi della famiglia, dei diritti della personalit, delle attivit
estranee alia sfera dell'economico. Sono fattispecie anche molto
diverse fra loro, meritevoli di considerazioni e trattamenti ben differenziati.

IS

DEFINIZIONE DEL CONTRA-ELO: RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIAL!

lamenti difformi valutabili come presupposti di provvedimenti giudiziali ad


in sede di separazione o di controlo sull'esercizio delia potest, o, ai limite, ai tini di un giudizio di responsabilit. Ma una giuriclicit non emiti amiale: non sorge ii vincolo irrevocabile tipico dei contratto; non hanno
II/FIZiO i tipici rimedi contrattuali.

In una prima serie di casi, troviamo accordi su materie puramente non patrimoniali: accordi che la stessa legge prevede e promuove, o comungue non disapprova. Ii facto che siano tollerati o
approvati dalla legge li rende leciti, e pu renderli anche produttivi di conseguenze giuridiche. II fatto che vertano su materie assolutamente non patrimoniali impedisce di qualificarli contratti, e
di applicare ad essi le conseguenze giuridiche dei contratti: l'impegno che ne nasca non ha la forza dei vincolo contrattuale, e
non legalmente coercibile come tale.
Nell'area delia famiglia s'incontra in primo luogo il matrimonio: che accordo, ma per la sua natura essenzialmente non patrimoniale non contratto. S'incontrano poi gli accordi sull'indirizzo delia vita familiare, che i coniugi . concordano fra loro
(art. 1441 ); e quelli sulle scelte inerenti la potest parentale, che
i genitori esercitano di comune accordo (art. 3162). Fissazione
delia residenza, distribuzione dei ruoli di cura domestica e lavoro
extradomestico, tenore di vita, scelte sull'educazione dei figli (scolastiche, religiose, sportive ecc.) sono alcune delle possibili materie.

ldentiche considerazioni possono estendersi agli accordi


mine stesse materie presi fra i partner di una convivenza extraon
c.d. accordi di convivenza.
Sono invece contratti, per il loro oggetto eminentemente patrimoniale, le convenzioni matrimoniali, con cui i coniugi concortitulo il regime dei loro acquisti in deroga ai regime legale di comut-done (artt. 159 ss.).
Filori della famiglia, incontriamo gli atti di consenso (o asilou ) relativi a diritti dela personalit, la cui funzione legittimare intrusioni nella sfera personale, che senza la conforme volos it dell'interessato sarebbero illecite. Pensiamo ai consenso inlormato dei paziente in vista dei trattamento medico; ai consenso
del partner ai rapporto sessuale, che impedisce la configurazione
dei reato ex art. 609-bis c.p.; ai consenso per il trattamento, specie
Informatico, dei propri dati personafi (ara. 11-12; 221; 231 1. 675/
11196); a quello che la legge chiama assenso alia donazione di
propri organi da prelevare dopo la morte (art. 4 1. 91/1999); e an(tora agli atti di consenso per il prelievo dei proprio sangue destinam a trasfusioni (1. 107/1990), o dei proprio rene (1. 458/1967)
o delia cornea dei familiare defunto, da destinare a trapianto (1.
;40 1 / 1993). Appartengono ad analogo ordine concettuale la questione dei consenso dei manto all'inseminazione eterologa
(lei la moglie; e quella gravida di aspetti pi delicati e problemadei dei consenso preventivo a non ricevere, in caso di malattia irreversibile, pratiche di accanimento terapeutico (c.d. living

La legge li vede con favore, perch realizzano i due valori perseguiti


dalla riforma dei 1975 (la cui bandiera, nel campo dei governo delia famiglia, appunto ii principio dell'accordo ): autonomia della famiglia, contro le ingerenze autoritarie dei potere pubblico; e uguaglianza dei coniugi,
contro i vecchi privilegi del maschio. E vede con favore che conformino effettivamente Ia vita familiare: A ciascuno dei coniugi spetta... attuare l'indirizzo concordato (art. 1442 ). C' dunque una giuridicit di questi accordi:
essi legittimano i comportamenti attuativi dei coniugi, e rendono i compor-

Questi atti rispondono sostanzialmente alio schema dei consenso delliaveitie diritto (art. 50 c.p.). Ma qualit e valore giuridico di essi sono asximilabili a quelli degli accordi familiari: sono atti leciti (anzi, idonei a pre~Ire illiceit), e giuridicamente rilevanti; ma non sono contratti, 'e non
Inumo Ia rilevanza giuridica dei contratto. Oltre che la patrimonialit, dei
Comi-alio manca probabilmente anche la struttura di vero accordo ,
dalla combinazione di due volont conformi; essi esprimono piuttosto

3.

Matrimonio

LARGURA

Gli accordi leciti su matmie non patrimoniali.

Accordi di
convivenza

Convenzioni
matrimoniali

Atti di
consenso
su diritti deita
personalit

IA FIGURA

1.4

la volont unilaterale dei dh-etto interessato. Manca soprattutto l'irrevocabilit dei consenso prestato, tpica dei contratto: vale per essi la possibilita di
pentirsi e revocare quanto in precedenza volontariamente disposto. In questo si avvicinano ai testamento (artt. 5871; 679 ss.).
Prestazioni o
Nell'area degli accordi leciti, non aventi natura di contratto,
interessi della
n
cadono infine gli impegni concordati che vertano esclusivasfera non
economica mente su prestazioni o interessi dell'homo non oeconomicus, appar-

tenenti in modo esclusivo alia sfera dei gusto, della sensibilit, degli affetti, dei piaceri: A chiede a B di andare con lui a sciare sabato prossimo, e B accetta; K chiede a J di leggere un libro appena
uscito per commentarlo insieme, e J accetta; X chiede ai dirimpettaio Y (che accetta) di non suonare il piano dopo le 22 per non
disturbare ii sonno dei bambino, e per ricambiare la gentilezza
s'impegna a rimuovere dal balcone la bandiera dei Milan, che di-.
sturba la sensibilit di Y, acceso interista.
Qui cr accordo, ma Ia natura non patrimoniale degli impegni impedisce che ci sia contratto. Inoltre, a differenza dei casi precedenti, non c' neppure rilevanza giuridica dell'accordo salvi i casi assolutamente estremi -in cui l'impegno abbia generato affidamenti cosi forti, e sia stato disatteso in
modo cosi ingiustfficatamente offensivo, da rendere ipodzzabile una responsabilit (extracontrattuale) ex art. 2043.

4.

Patrimonialinrione
indiretta

La pahimonializzazione lecita di accordi su materie non patrimoniali.

In una seconda serie di casi, troviamo accordi su materie non


patrimoniali, che vengono tuttavia patrimonializzati dall'introduzione di elementi economici destinati ad affiancare quelfi non
economici. Questa patrirnonializzazione indiretta, o parziale,
rende patrimoniale l'intero accordo: e cosi ne fa un contratto.
infatti principio comunemente accettato in giurisprudenza
che una prestazione in s non patrimoniale possa dedursi in contratto, se a fronte di essa sia prevista una controprestazione patrimoniale (un prezzo in denaro, l'attribuzione di un bene); oppure
se per ii suo inadempimento siano previste conseguenze economiche (ad es. il pagamento di una somma a titolo di penale).

I ,N

DEFINIZIONE DEL GONTRATTO: RAPPORTI GIURIDIGI

rAnumomAtt

Per esempi di scuola, si pensi ad A, che in cambio delia compagnia di B sulle piste gli fornisce un paio di sci nuovi; oppure a X
Y, che corredano il loro accordo su pianoforte e bandiera con
tina penale di 5.000 euro per chi violer ii proprio impegno.
Per esempi socialmente ed economicamente pi significativi, umizzaziont
mi (leve g-uardare alie utilizzazioni economiche dei diritti della per- eirdniriIn
ttticaheena
Mitialit per fini di marketing. La pubblicit dei prodotti di largo personalit
consumo utilizza spesso attributi personali di testimoniats (il nome,
immagine, la voce di uomini o donne celebri) come mezzi di
pmmozione delle vendite; ed ovvio che il personaggio celebre
\Iene pagato per questo. II corrispettivo economico, concordato
fronte di prestazioni per s non patrimoniali, conferisce all'acunido nel suo complesso natura patrimoniale: l'accordo mi conmoo. E non c' ragione per non considerado un contratto lecito:
ePRO non lede interessi generali n principi o v-alori fondamentali.

Gli accordi Uleciti su materie non patrimoniali.


la teria serie di cai riguarda accordi su materie non patrimola cui caratteristica dominante di essere (a prescindere
thillu natura contrattuale o meno) accordi illeciti, cio disapproVitti dall'ordinamento giuridico. La disapprovazione pu dipendere da fattori diversi.
Pin) dipendere dal fatto che l'accordo colpisce direttamente Valmi non
disponibili
valore fondamentale della persona umana, di cui l'ordinairi no non tollera in modo assoluto lesioni o manomissioni. Ad
epi. I' integrit fisica: sono sempre e comungue vietati gli atti di dimposizione dei proprio corpo, quando cagionino una ditninutione permanente dell'integrit fisica o (art. 5). Oppure il principio che collega indissolubilmente la maternit (naturale) alia gravidunza e ai parto: donde il divieto degli accordi di surrogaMune (c.d. utero in affitto ), in base a cui una donna accetta
til ricevere per impianto l'embrione risultante dall'uovo fecontinto di altra donna, di condurre la gravidanza fino ai parto, e
quIndi di consegnare ii nato alia prima donna come figlio di
lei e non di quella che l'ha partorito. Qui questione d'indisponibene: l'accordo che lo riguarda illecito in s, a prescinMIIM

10

Valori non
commerciabili

LA FIGURA

1.6

dere dana circostanza che preveda o meno una contropartita patrirnoniale (e dunque sia o non sia un contratto).
In altri casi non questione d'indisponibilit, ma d' incommerciabilita:
la disapprovazione deriva proprio dalla previsione di un
corrispettivo patrimoniale a fronte della prestazione non patrimoniale. Gli atti di disposizione dei corpo sono vietati senz'altro solo
se ledono in modo permanente l'integrit fisica. Se non portano
una lesione tanto grave, non detto che siano vietati: possono esserio, ad es., se prevedono un corrispettivo economico, ed essere
invece consentiti se non lo prevedono. Talora ci risulta espressamente dalla legge: per la donazione dei sangue (art. 111. 107/
1990), dei rene (art. 11 1. 458/1967), delia cornea di familiare defunto (art 11 1. 301/1993). Atire volte si ricava da principi non
scritti: la legge non disapprova che due persone si accordino
per fare sesso; disapprova che si accordino per fare sesso in cambio di denaro (questo sarebbe un contratto, ma un contratto illecito). In tutti questi casi la legge vuole proteggere non il valore
della persona in s e per s considerato, ma piuttosto la non commerciabilit del valore; il titolare dei valore pui disporne, ma solo
ai di fuori di uno scambio economico.
Siamo in un campo nel quale i confini tra le diverse fattispecie sono labili. Non sempre e facile decifrare se l'accordo su materie non patrimoniali
vietato o consentito; vietato in s (indisponibilit), o solo in quanto patrimonializzato (incommerciabilit). Lo testimoniano le persistenti incertezze
su natura e disciplina degli accordi fra coniugi in vista delia separazione o
dei divorzio.
6. La giuridicit dei contratto: intento giuridico e intento empirico..

Accordi
patrimoniali:
su rapporti
giuridici...

Per essere contratto, l'accordo deve riguardare rapporti patrimoniali. Ma non tutti gli accordi su rapporti patrimoniali sono
contratti. Per essere materia di contratto II rapporto deve presentare due caratteristiche: deve essere non solo un rapporto patrimoniale, ma ancor prima un rapporto giuridico (art 1321). E allora, l'area degli accordi patrimoniali si divide in due settmi: ii settore
esteso e significativo) degli accordi finalizzati a un rapporto giuridico, che sono contratti; e il settore (meno ampio e

1,6

DEFINIZ1ONE DEI. CONTRATTO: RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIAL!

11

rilevante) degli accordi che non sono contratti, perche hanno di


raPPPoni
retira un rapporto non giuridico ma puramente sociale.
sociali
Rapporto concett prenormativo, che la legge non de- nappor
linisce ma presuppone, impiega in sigmificati diversi: i diversi
significati riferibili per es. ai rapporti patrimoniali fra coMugi (art. 161), ai rapporti fra la societ e i terzi (artt.
22971 ; 23171), ai rapporti fra le parti dei contratto simulato
i loro creditori (art. 1416). Nell'art. 1321, rapporto giuriRapporto
dico significa relazione implicante uno speafico impero legale ai- giuridico
Cattuazione di quanto concordata la cui violazione atura sul violatore
conseguenze legali conformate sul risultato che in base ai rapporto doveva realizzarsi. II problema distinguere i casi in cui l'accordo
811 materie patrimoniali crea un impegno siffatto, dai casi in
cui non lo crea.
decisivo, ai riguardo, ii Modo in cui le parti intendono il loro Intento delle
accordo: ovvero, decisivo l'intento delle parti. (Nel common laia, Parti:
abitualmente indicata come
rintention to create a legal relationship
elemento costitutivo dei contratto).
Attenzione, pedi. Per creare il rapporto giuridico contratinale non occonre un vero e proprio intento giuridico delle
legai
parti, cio la chiara e completa rappresentazione degli impegniBasta
the derivaria dal rapporto, e la specifica volont di assumerli.
c.d. intento empirico : la rappresentazicme dei risultato econo- ...ea .empihe si vuole conseguire col rapporto, e la generica consapevolezza
mico cite
quel risultato implica l'attivazione di meccanismi legali (anche rico
se manca la puntuale conoscenza di tali meccanismi). Se A a
concordano di compravendere una cosa, il compratore pu
non sapere in cosa consistono i rimedi legali a suo favore, se
Ia cosa comprata si rivela difettosa o non gli viene consegnata:
ina sa che potra contare su qualche rimedio legale; pu non sap, sul piano delle tecnicalit giuridiche, tutto d a cui va incontro se non paga il prezzo ai venditore: ma sa che a qualche
conseguenza giuridica andr incontro. E cosi, reciprocamente, il
venditore.
L'accordo verte su un rapporto giuridico anche se le parti
ignorano i precisi impegni legali che ne derivano: esse sanno
Giuridicit
che ne derivano impegni legali, tanto basta. Decisivo, per questa socialmente
conclusione, che la giuridicit dei rapporto si presenti come so- tipica
cialmente tipica, in relazione ai contesto e ai contenuto dell'ac-

12

'

IA FIGURA

1.7

cordo: nella nostra organizzazione sociale normale e ovvio per la


generalit delle persone cio, appunto, socialmente tipico
che compravendere una cosa significhi entrare nel mondo della
legge. E a questo punto diventa irrilevante che per un caso rarissimo e stranissimo, ma pur sempre possibile una parte ne sia
invece, concretamente, ignara. A non pu dire che il suo accordo
di compravendita con B non un contratto perch egli non sapeva di assumere con esso impegni legali, bensi immaginava e vo=
leva un rapporto inscritto in una dimensione puramente sociale e
non giuridica: ammettere ci deluderebbe ingiustamente l'affidamento di B, il quale riteneva invece (ragionando secondo lo
schema socialmente accettato) che il suo accordo di compravendit2t con B vertesse su un rapporto giuridico.
11 problema di scremare gli accordi (patrimoniali) non giuridici da quelli giuridici si fa pi difficile in due ordini di casi:
quando il contesto e il contenuto dell'accordo sono tali per cui
la giuridicit dei rapporto non (o non con altrettanta evidenza) socialmente tipica (1.7); e quando c' esplicito o implicito il comune intento delle parti di sottrarre il loro accordo, e
il relativo rapporto, alia sfera delia legge (1.8).

7.

/ rapporti di cortesia.

L'elemento pl forte per vedere la giwidicit dei rapporto di


compravendita come uri dato socialmente tipico, il fatto che
esso realizza uno scambio di vantaggi e sacrifici: ovvero, ii fatto
di essere un rapporto oneroso e non gratuito (18.9). Nella nostra societ per ragioni che trascorrono dall'antropologia culturale
alia storia delle strutture economico-sociali ii giuridico si associa pi volentieri alio scambio che ai dono, sicch facile che nell'area dei non giuridico , cio dei rapporti puramente sociali, cada
il dono piuttosto che lo scambio. Se si eccettuano i casi in cui il
dono altamente forma lizzato (come accade per il contratto di
donazione, la cui giuridicit segnalata dalla cerimonia dell'atto
pubblico che s'inscena davanti al notaio), normalmente l'accordo
gratuito non suggerisce la propria giuridicit con la stessa forza
dell'accordo oneroso.

1,7

DEFINIZIONE DEL COFFIRATTO: RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIAL'

13

CR) non significa che l'accordo gratuito crei, come regela, rapporti non giuridici ( vero invece che molti accordi gratuiti
ereano rapporti giuridici). Significa solo che l'accordo gratuito
pu creare rapporti non giuridici, melte pift facilmente di quanto
aecada con gli accordi onerosi.
L'esempio che pi chiaramente illustra la problematica
dei trasporto. Come le stesse forme suggeriscono, ii tra- Trasporto:
sporto pu essere di tre tipi: oneroso (art. 1678); oppure gratuito oneroso,...
gratuito-(art. 16813; artt. 413 e 947 c.n.); oppure amichevole o di cortesia
(artt. 414 e 949 c.n.). Nei primi due casi d luogo a contratto, giutidicamente impegnativo per il vettore: se questi non esegue o
esegue male il trasporto, ne risponde, come risponde chi viola
mpegno contrattuale. Nel terzo caso, vettore e passeggero non .di cortesia
Si legano in un centrado perch ii rapporto fra loro non giuridico: bensi si colloca esclusivamente sul piano sociale delia cortesia, della benevolenza, dell'amicizia, ai quale ripugnano i vincoui e
gli strumenti coercitivi della legge.
Cosi, l'accordo fra l'automobilista e l'autostoppista accettato a
bordo non un contralto di trasporto, bensi un trasporto fornito a
t itolo di cortesia. Cie non esclude qualsiasi conseguenza giuridica
dell'inesecuzione o cattiva esecuzione delia prestazione di trasporto: si pensi all'incidente causato dall'imprudenza dei vettore
tnichevole, in cui il passeggero resta ferito; o alia bizzarria dei'automobilista, che a met del tragitto immotivatamente scarica
l'ospite in un luogo e in un'ora in cui riesce impossibile trovare
In trasporto alternativo. In casi dei genere il vettore pu essere
rhiamato a rispondere del danno subito dal passeggero: ma non per
violazione di un impegno contrattuale, bensi per violazione del piit genebico dcwere di non danneggiare ingiustamente gli altri, - e dunque alle
rondizioni e nei limiti dell'art. 2043 (responsabilit extracontrattuale).
fra
Ci detto, il problema : come distinguere, nell'area delle pre- Distinzione
contrato:,
st azioni premesse o rese senza corrispettivo, quelle che danno gratuito e
rapporto di
Ittogo a contratto gratuito (ma contratto) e quelle che non danno cortesia
loogo a contratto, perche ii rapporto fra le parti inteso come
rapporto non giuridico? Una risposta schematica pu appoggiarsi
alla distinzione fra prestazioni consistenti in attivit personafi, e
prestazioni implicanti la consegna di cose.

14

IA FIGURA

1.7

Anivita
Nell'area delle prestazioni senza corrispettivo, consistenti in atpersonale
criterio tivit personali, ii criterio per discriminare fra contratto gratuito e
dell'interesse rapporto di cortesia l'interesse di chi s'irnpegna a prestare.
di chi presta
Se costui s'impegma a prestare senza corrispettivo, ma perche interessato a qualche vantaggio obiettivo ed esterno the, sia pure indirettamente, pu atten
d,ersi dal/a prestazione resa, allora c' contratto (gratuito): si pensi ai trasporto
offerto da A a B per fargli provare l'auto che vorrebbe vendergli; o dall'albergo ai suoi clienti, per promuovere la propria immagine presso la clientela; o dal cliente ai professionista, per portarlo alia riunione cui deve partecipare nell'interesse dei cliente; si pensi alia singola consulenza resa gratis dal professionista in una logica promozionale , e cio nella speranza
di accreditarsi per un futuro rapporto stabile di consulenza retribuita. Se
invece la prestazione senza corrispettivo fine a s stessa, cio non e sorretta da akun interesse che non sia ['interesse puramente soggettivo di rivolgere
ai beneficiario un segno di cortesia, amicizia o benevolenza, abra il rapporto non
giuridico e l'accordo non un contratto. Va segnalata la labilit e l'incertezza dei confine: pu essere arduo valutare, nei singoli casi, se l'interesse
di chi presta senza corrispettivo abbia il peso oggettivo necessario per attirare l'accordo nel campo dei rapporti giuridici contrattuali, o se invece si
riduca a quella pura soggettivit che lo relega nella sfera di cio che, non
essendo giuridico, non contratto.
Consegna di
Nell'area delle prestazioni senza corrispettivo, implicanti la
cose criterio
consegna
di cose, il criterio pu essere quello dell'awenuta consedella
consegna gna.
Se A chiede a B di prestargli gratuitamente una cosa e B accetta, l'accordo crea fra loro un rapporto sociale di cortesia, una non mi rapporto
giuridico: non c' contratto; ii contratto (di comodato) c' nel momento
in cui A consegna a B la cosa che gli aveva promessa in prestito. Lo stesso
vale per il deposito gratuito, che d luogo a un rapporto giuridico contrattuale solo nel momento in cui il promittente effettivamente riceve la cosa
che si era impegnato a prendere gratis in deposito.
Rilevanza
La consegna (o ricezione) effettiva della cosa atto di esecuzione delgenerale l'impegno. E la rilevanza dell'esecuzione, ai fine di consolidare la giuridicit
delresecuzione dei rapporto, confermata dalla disciplina dell'obbligazione naturale (assenza di obbligo leg-ale a prestare, ma irripetibilit di quanto spontaneamente prestato: art. 20341).
Se ne potrebbe ricavare un'indicazione utile anche per le prestazioni di
svolgere attivit, non implicanti consegna di cose. C' differenza, ai fine di
valutare il grado di giuridicit dei rapporto, fra prestazioni premesse e prestazioni eseguite o in via di esecuzione. Se A promette B un trasporto disinteressato
da eseguire fra 10 giomi, fim qui il rapporto di pura cortesia, con tasso di

1.8

DEFINIZIONE DEL CONTRALTO: RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIAL'

15

giuridicit zero: la violazione dell'irnpegmo (5 giomi prima delia data prevista, A dice a B che ha cambiato idea e non gli dar pi ii trasporto promessa)
potra scatenare una reazione giuridica debole se non nulla. Ma se alta data
prevista A comincia ii trasporto e poi l'interrompe lasciando B a met strada,
Ia violazione colpisce una relazione d'intensit giuridica superiore: non si
vuole dire che ii trasporto di cortesia si trasformato in contratto di traporto; ma certo le conseguenze della violazione saranno, rispetto ai caso
precedente, meno lontane da quelle deita violazione di un impegno contrattuale.

La valutazione dei rapporto come giuridico-contrattuale anzi- Qualas dene


(At di semplice cortesia pu essere infiuenzata dalla qualit profes- Parti
sionale dei soggetto che presta. Salire su mi taxi diverso da fare autostop: significa chiedere una prestazione a chi usa forniria per mestiere e per denaro; significa entrare in un rapporto oneroso, e
quindi tipicamente giuridico. CR) non toglie che le peculiarit
(lei singolo caso giustifichino soluzioni diverse: se la moglie chiede
lin consiglio legale ai manto awocato, la relazione familiare fra le
parti suggerisce che la prestazione sia resa per cortesia e affetto,
e non in esecuzione di un contratto d'opera professionale.
I ragionamenti svolti qui saranno ripresi in seguito, da alui
punti di vista: in particolare, dai punti di vista della causa dei con(18.9-10),
tralto (16), della distinzione fra contratti onerosi e gratuiti
(6.8-9).
deita distinzione fra contratti consensuali e reali

14.

/pata d'onore (gentlemen's agreements).

Gli accordi di cortesia sono esclusi dal campo giuridico-contrattuale perche' le parti si muovono su un terreno extralegale:
semplicemente, esse non pensano in alcun modo ai diritto. In alui
easi, le parti dell'accordo (patrimoniale) pensano ai diritto: ma in
tegativo, per escluderlo. Esse considerano che ii loro rapporto
potrebbe essere un rapporto giuridico, e desiderano precisapreferiscono non creare vincou legali sottoposti alie reti tente evitare
gule e ai meccanismi dei diritto dei contratti, bensi semplici impegni di coseienza e d'crnore fra gentiluomini .; questi non sono destinati ad essere portati davanti ai giudici, e il loro rispetto affidato non a

16

LA FIGURA

.8

presidii giuridici, ma ai discredito sociale che colpirebbe chi li


viola.
II fenomeno ha una caratteristica generale: si manifesta all'interno di comunit tend,enzialmente ristrette e omogenee, caratterizz ate
da una forte condivisione d'interessi e valori: in particolare, la comunit degli affari (business community). Perakro, esso presenta
volti diversi.
Residualit/
Nella forma pi Manda e generica, non tanto rifiuto dei dirndaa curt
altitto ritto, ma piuttosto considerazione dei diritto come fattore residuale, di ultima istanza, per la sistemazione di rapporti che primariamente e normalmente si sistemano fuori dei diritto. questo,
come ci clicono le indagini sociologiche, l'atteggiamento prevalente fra gli operatori economici del mondo anglosassone: per
condurre affari essi fanno contratti fra loro; ma preferiscono pensare e abitualmente pensano che ii buon funzionamento
dell'affare non avr bisogno dei contratto, inteso come strumentario legale; che il contratto sar reso superfino da una condotta degli interessati che l'etica professionale, e non Ia minaccia della
legge, rendera conforme agli impegni assunti.
Fuga dal
Altre volte, il fenomeno segma una pi marcata e specifica vodiritto lont di fuga dal diritto. Ci accade con gli accordi che le parti
desiderano mantenere segreti agli occhi dei concorrenti, del pubblico o addirittura della legge (ad es. perch sono accordi sospettabili d'illiceit). Qui la fuga dal diritto finalizzata a contrastare
la divulgazione dell'accordo, o la sanzione legale che potrebbe
colpirlo: ne sono esempi i patti parasociali, con cui i soci disciplinano ai di fuori dele previsioni statutarie l'esercizio dei loro poteri rispetto alia societ; e le intese regolatrici della concorrenza
fra imprese.
Paul
parasociali

Prima che si affermassero in materia principi di trasparenza (specie con


riguardo alie societ quotate: art. 122 tuf), i patti parasociali erano destinati
ai segreto; in essi comungue frequente il richiamo all'impegno d'onore
che i soci assumono sottoscrivendoli; ed raro vederli azionati davanti a giuIntese dici o arbitri. Le intese regolabici della concorrenza fra imprese sono spesso a
concorrenziall rischio di venire considerate intese restrittive della concorrenza, come tali iilecite (art. 2 1. 287/1990). Anche per questo le imprese che le stringono
sono restie a contrattualizzarle : la veste di contratto esalterebbe l'evidenza d'illiceit, che pu meglio occultarsi se l'intesa resta sul terreno dei
rapporti privi di carattere giuridico-contrattuale. Anche la concettuologia

DEFINIZIONE DEL CONTRATTO: RAPPORTI GIURIDIGI PATIUMONIAU

17

e it linguaggio dei diritto antitrust sembrano prenderne atto, indicando che


Ir intese vietate possono presentarsi in due varianti (art. 21 1. 287/1990): la
v11 riante degli accordi., che gi nell'uso della gessa parola chiave dell'art.
1321 evoca la categoria dei contratto; e la variante deite pratiche concordate.,
allusiva piuttosto di qualcosa cite si concorda, ma che non si vuole sia conlauto.
L'intento di escludere la giuridicit dei rapporto pu avere altre ragioni. Lettere di
Sr Ia societ controllante garantisce con contratto di fideiussione la banca Palranage
Ite fa credito alta controllata, appesantisce i propri conti dei corrispondei, te debito potenziale; pu evitarlo (col vantaggio di un migliore assetto
(Icl proprio stato patrimoniale) se si limita a inviare alia banca una lettera
tIl luaronage, con cui in sostanza garantisce senza assumere un pieno vincolo
t mitrattuale. Ancora. Se la trattativa su un affare abbastanza avanzata, le
parli possono fissare i punti gi concordati in una lettera d'intenti, che
prevede altresi la prosecuzione della trattativa: a questo punto esse sono impegnate, da gentiluomini a, a riprendere e sviluppare ii negoziato; ma
escludono di essere gi entrate in un rapporto giuridico-contrattuale, perli intendono cite questo non scatti finch la trattativa non sia conclusa
ti, mui i dettagli e i punti ancora aperti (6.12).
Gli accordi fra gentiluomini a si situano cosi in una zona gri- Itilevanza
giuridica
gia fra giuridico e non giuridico a. Sono estranei ai giuriffiw a in quanto non creano un rapporto giuridico nel senso delI'art. 1321: e infatti non sono contratti. Ma per altro verso vi apparlengono, perch la relazione fra le parti pur sempre regolata giuridicamente. Se l'accordo persegue fini riprovevoli, ii trattamento
giuridico consiste nell' impedirne l'attuazione (oltre che, eventualmente, nel sanzionare le parti): risultato possibile, anche se non
lo si qualifichi come contratto (iRecito). Se l'accordo lecito, si devono regolare le posiziorti reciproche degli interessati: che non sono parti
di un rapporto contrattuale, ma neppure sono estranei, bensi sono
cciprocamente coinvolti in una relazione intensa e qualificata.
Alta Ince di cie), ii fondamentale principio regolatore dei loro Buona fede
comportamenti quello della correttezza o buona fede oggettiva:
principio-ponte, come vedremo, fra le sfere del contrattuale e dell' extracontrattuak (8.1). L'applicazione dei principio ha come
conseguenza tipica ii sorgere di responsabilit e obblighi risarcitorii
a carico della parte che deluda ingiustamente le aspettative e gli
affidamenti nutriti dall'altra in base alia relazione (pur non con1 attuale) che le lega.

18

9.

LA FIGURA

Altri accordi ai margini del contratto.

La domanda un contratto o non un contratto? pu suschare risposte perplesse di fronte a tanti altri accordi, in ragione
della loro particolare materia. Fra l'area degli accordi che sono
certamente contratti e quella degli accordi che certamente non
lo sono, si stende un'ampia zona grigia di accordi paracontrattuali
o semicontrattuali, che non si lasciano qualificare con facilita' e
sicurezza.
Per cogliere la labilit del confine fra contratto e non-contratto, si consideri un pagamento fatto (dal debitore) e ricevuto
Pagamento... (dal creditore). La situazione sembra lontana te mille miglia dal
contratto: il pagamento atto non autonomo ma dovuto del debitore; prescinde dall'accordo del creditore, che non pui rifiutarlo
se non contestandone la conformit all'obbligazione. Ma in realt
basta pochissimo perch ii rapporto prenda i colori del contratto:
se la prestazione fatta dal debitore e accettata dal debitore di... e dali in versa da quella dovuta , scatta fra i due un contratto di datio in
"1"'" solutunt (prestazione in luogo di adempimento: art. 1197). Il confine fra contratto e non-contratto segnato da un criterio sottile,
evanescente, opinabile come la diversit della prestazione fatta
rispetto a quella dovuta.

1.10

DEFINIZIONE DEL CONTRATTO: RAPPORTI GIURIDICI PATRIMONIAL!

19

della vita. E aflora: sono contratti gli accordi che vertono invece su rapporti e
posizioni strumentali? Che dire, dunque, degli accordi su rapporti e posi- ...su posizioni
Aioni processuali (ad es. rinuncia a una chiamata di terzo in cambio di processuall,...
una fideiussione)? Che dire degli accordi non su diritti ma su funzioni
(ad es., rinuncia negoziata a una carica amministrativa; impegno a votare ...su funzioni
X e non Y per la carica da ricoprire)? E quale considerazione merita (anche
ni flui di un eventuale giudizio d'illiceit) la circostanza che si tratti di funrioni in organizzazioni non profit piuttosto che lucrative? O in organizzazioni
pubbliche piuttosto che private? Come valutare, in questa prospettiva, gli acrordi fra enti pubblici per l'esercizio coordinato delle rispettive funzioni
(3.9)?
dilernma
Quando il dubbio sulla natura dell'accordo (non illecito) si II
delia rilevanza
scioglie nel senso deita sua inconfigurabilit come contratto, sorge giuridica
t In altro dilemma. L'accordo che non contratto (n corrisponde
id altro atto legalmente tipizzato) precipita per ci nell'abisso del
giuridicamente irrilevante? Oppure desce a creare fra te parti
quakhe relazione (non contrattuak, ma) legalmente apprezzabile? La risposta dipende dane specificit dei diversi casi concreti
(cf. r. dietro, 1.3; 1.7-8). Ma dipende anche da un generale atteggiamento dell'interprete: dalla sua nictgiore o minore simpatia per
l'autonomia dei primai; dalla sua concezione dei rapporti fra questa
c 11 diritto dello Stato.

Accordi

L'esplorazione della zona grigia pu continuare. Posta la premessa che ii


contratto riguarda un rapporto giuridico scatta ii riflesso condizionato
che esso riguardi un diritto soggettivo (considerato, d'abitudine, termine
ineliminabile del rapporto). E aflora: sono contratti gli accordi che vertono
...sul non su diritti ma su situazioni di fatto, come il possesso o la detenzione (ad
es. l'accordo con cui si stabilisce che il possesso della cosa impregiudicato
II diritto corrispondente passi da A a P. in un dato momento e a date condizioni)?
II rapporto, e il diritto che vi contenuto, sono materia di contratto in
quanto l'accordo punti a costituirli, regolarli o estinguerli (art. 1321). E allora: sono contratti gli accordi che si limitano invece a riconoscere e accertare, senza modificarli, diritti gi esistenti? uno dei problemi che si pongono riguardo ai contratto di accertamento (22.9). E ancora: sono contratti
accertamen- gli accordi con cui, senza costituire un diritto a favore di controparte n rinunciare ai proprio, ci si limita ad autorizzare determinai' atti incompatibili
col proprio diritto (c.d. accordi di tolleranza)?
tolleranza,
Quando si paria di rapporti e diritti, si pensa essenziahnente a rapporti e
diritti sostanziali, che attribuiscono direttamente ai titolare qualche bene

10.

o Contratto : polisemie e sinonimie.

La parola contratto non ha (nel linguaggio comune, e anche .


1ti quello legislativo) un unico significato, ma ne ha diversi. Li incontreremo tutti: Puno o Falir, a seconda delle materie e dei
oblemi volta a volta considerati.
Fattispecie
Alia firma del contratto si giunti dopo 3 mesi di trattative: qui
Acme di fatti e comportamenti tunani che la legge qualifica ac raggiunto fra le parti; ovvero come atto storicamente compita() dalle parti.
Rapporto
11 contratto si sciolto per il recesso di una parte: qui s'intende
11 contratto come rapporto, cio come l'insieme delle posizioni reciproche (diritti e obblighi) delle parti.

20

LA MOURA

1.10

Testo

II contratto non chiaro: qui s'intende ii contratto come testo


contrattuak, cio come complesso di parole (o pi in generale di
segui) con cui le parti hanno manifestato ii loro accordo circa ii
/oro rapporto.
Regolamento
II contraio impegna le parti a determinate prestazioni: qui s'intende II contratto come regolamento contrattuak, cio come l'insietne dei vincoui che le parti assumono per sistemare i loro interessi (14).
Per afiro verso, gli stessi significati della parola contratto
sono talora espressi con parole diverse.
Patto
tJn sinonimo puti essere patto i patti successori sono con
trotti (art. 458); cosi pure i patti di non concorrenza (art. 2596).
Piu spesso patto indica la singola clausola inscrita in un pi amplo contratto (ad es. ii patto che esclude o limita la garanzia nel
contratto di compravendita: art. 14902). Se ii patto di non concorrenza esaurisce l'accordo fra le parti, un contraio; se s'inserisce
in tin'accordo pi ampio, la clausola di mi contratto (19.3).
Convenzione
Un afiro sinonimo pu essere convenzione : le convenzioni
inotrimoniali sono contratti; cosi pure le convenzioni urbanistiche
fra Comune e privato interessato a costruire in attuazione di uno
stritmento urbanistico.
lJn altro ancora trattato i contratti generali di riassicurazione relativi a una serie di rapporti assicurativi (art. 1928) si chiamano di solito
trattati di riassicurazione .
Accord,
Altri sinonirni (o quasi sinonimi) sono disserninati qua e l, soprattutto
intesa nell legislazione speciale: ad es. accordo , o intesa .
Bibliografia.
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Contr. impr., 2000, p. 919; G. ALpA, Nuove frontiere dei diritto contrattuak, in Giur.
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G.B. FERIU, La nozione di contratto, in
rantr-- Rescigno, I, Torino, 1999, p.
Trate. contr. Rescigno, I, Torino, 1999, p. 3; A. BELVEDERE, 11 problema delle definizia?zi sei codice civik, Milano, 1977; L. FERE, DOnizione giuridica e significato di
contr.:ruo, in Giur. it., 1970, W, c. 25.
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DEFINIZIONE DEL CONTRALTO: RAPPORTI GICIUDICI PATRIMONIALI

21

Sugli accordi relativi a diritti della personalit: G. SAVORANI, La notoriet


delta persona da interesse protetto a bene giuridico, Padova, 2000; G. RESTA, Diritti
della personalit e diritti patrimoniali sull'identit della penona, in AA.Vv., I precedoai, a cura di G. Alpa, in Giur. sist. dir. civ. comm., fondata da W. Bigiavi, I,
torino, 2000, p. 173; S. Parti, li consenso dell'interessato ai trattamento dei dati
pasonall in Riv. dir. civ., 1999, II, p. 455; I. NIGOl'RA GUERRERA, 11 siknzio legale
utfonnato nella recente legge sui trapianti, in Riv. trim. dir. pubbl., 1999, p. 829; D.
MissiNE-rn, Circolazione dei dati personali e dispositivi di regolazione dei poteri individnali, in Riv. crit. dir. priv., 1998, p. 339; V. CARBONE, Vip, cessione dei ritratto,
ilutili dei consenso, in Danno e resp., 1997, p. 579; V. ZENO-ZENGOVICII, Profili negoxiali degli attributi della personalit, in Dir. inf inf,, 1993, p. 545; M. RIGOLFI,
questioni in tema di regime giuridico dello sfruttamento commerciale dell'immagine,

lii Nuova giur. civ. comm., 1992, I, p. 51; A. ORFSTANO, Immagine, persona e velagoiti di mercato, in Riv. crit. dir. riv., 1991, p. 913.
Sugli accordi in ambito familiare: G. FERRANDO, Gli accordi di convivenza:
etpedenze a confronto, in Riv. mit. dir. priv., 2000, p. 163; M. CONIPORTI, Autonomia privata e convenzioni preventive di separazione, di divorcio e di annullamento
Id ntatrimonio, in Giur. Alpa-Bessone. Aggiorn., 11, Torino, 1999, p. 1683; C.
etmuum, Contratti tra coniugi in vista delia cessazione dei mnage, Padova,
1999, G. Olmo, I contratti della crisi amiugale, 1-11, Milano, 1999; F. ANGELONI,
Autonomia privada e potere di disposizione sei rapporti familiari, Padova, 1997; C
Limiti all'autoregolamentazione degli interessi sei divino di famiglia, in
Pau. dir. civ., 1997, p. 494; C. RATEMAN, li contratto sessuak, trad. it., Roma,
1997; G. DORIA, Autonomia privata e causa familiare. Gli accordi traslativi tra i
euuiugi in occasione della separazione personale e dei divorzio, Milano, 1996; M.
VRANZONI, 1 contratti ira conviventi . more uxorio., in Riv. trim. dir. proc. civ.,
1991, p. 737; M. FERRARI, Gli accordi relativi ai diritti e doveri reciproci dei coniugi,
In Itass. dir. civ., 1994, p. 776; V. CARBONE, Autonomia privata e rapporti patrimon iali tra coniugi (in aisi), in Fam. dir., 1994, p. 141; M. CASOLA, Convenzioni
potrimoniali tra coniugi in vista dell'annullamento dei matrimonio: nuove aperture
della Cassazione all'autanomia negoziale dei privai, in Giur. it., 1993, I, 1, p. 11V71 ; M. RERNARDINI, La convivenza furai dei matrimonio. Tra contratto e rekzzione
Aro timerttale Padova, 1992; L. RUBINO, Gli accordi familiari, in Giur. Alpa-Besione,11, 2, Torino, 1991, p. 1160; A. ZOPPINI, Contratto, autonomia contrattuale,
1990,
Urdi Ill! pubblico familiare se/la separazione personale dei coniugi, in Giur. it.,

1, 1, p. 1319.
Sugli accordi di procreazione: A. ANSALDO, Contratti di maternit, in
As.Vv., I plueckai, a cura di G. Alpa, in Giur. sist. dir. civ. coram., fondata
W. BigiaVi, II, Torino, 2000, p. 1031; M. Doworri e G. CASSANO, MatCFnil
uttrogala contratto, negozio giutidico, accordo di solidariet?, in Fam. dir., 2000,
1), 151; G. CASSANO, L'accordo sulla nascita dell'embrione: logiche proprietark, negocsistenziali, in Contrata, 2000, p. 958; A. MIRANDA, Y Tragic choice in Italy .:
(m note in tema di esecuzirme post mortem dei contratto di procreazione medicaimen te as.sistita, in Dir. fam., 1999, p. 235; M. Mount, Cantratti di procreazione

22

LA FIGURA

1,8

assistita e morte di uno dei contraenti, in Contratti,


p. 529; G. FERRANDO, .k.1
bertit, responsabilit e procreazione, Fadava, 1999; E.1999,
PALNIERINI, Consenso dei ;no
rito alta fecondazione eterologu: profili di responsabilit, in
Danno e resp., 1998
p. 77; L. LEnrn,
Getzotna deita persona, paterttit e procreadone ((artificie:1e., pa
dova, 1993; G. Potrz-ANEut,
California e vecchia Europa: il caso dei contrasto di net
ternit :zaragata, in Foro it.,
1993, IV, p. 338; C. SHALEV, Nascere per contraik
trad. it., Milano, 1992; G. PALMIERI,
liana, in Giur. it., 1990, I, 2, p. 295.Makrnit surrogata: la prima pronuncia ita
6-9. M. ATELIJ, Gentlemen's agreement, in
Contratti Cendon, II, Torino,
2000? p. 69; R. TORINO, I contratti parasociali,
Milano, 2000; A. Dl MAjo, L'ob
bligazione senza prestazione approda in Cassazione, in CO7T. gim-.,
1999, p. 446;
G. ACERBIS, Le lettere di patronage, in
Contrata, 1999, p. 234; G. CRESCI, !fitar
?estrilam deita concorrenza e abuso di posizione dominante (L. 10.10.1990/
287), in AA.Vv..,
Material e comnzetui sul nuovo diritto dei contratti,
G. Vettori, Padova, 1999, p. 375; R. SACCO, Alia ti cerca dell'origine a cura -di
zione, in Riv. dir. civ., 1999,1, p. 609; M. LIBER1INI,
Pratiche concordaste accorth
deita disciplina dela concorrenza, in Giorrt. dir. amm.,
1997, p. 443; F. GALeAkn,
Lettere di patronage e prontesse unilateral atipiche, in Contr. impr.,
1996, p.
CHIN, / confini dei patronage: un
istituto ancora in cerca di autore, in Giur.
1996,1, 2, p. 257; C. Srimcoue,
Latem di patronage: dichiarazione a contenuto
impegnativo e quahficazione contrattuale deita fattispecie, in
Corriere giur., 1996,
p. 301; G. CRIME,
La Cassazione sul patronage: una vote fuori dal coro, in
it, 1996, I, 1, p. 737; G. MARINI,
Promessa e aflidamento nel divino dei contrall,
Napoli, 1995; C. CASTRONOVO,
L'obbligazione senza prestazione ai confini Era cemtratto e torto, in AA.Vv., Le ragioni dei diritto. Scritti
in onore di Luigi Mengoni, I,
Milano, 1995, p. 147; E Ciatiurrn,
Le convenzioni di voto tzegli orientamenii
della giurisprudenza, in Rase. dir. civ.,
1995, p. 844; G. SBISA, R definitivo riconoscimento dei patti parasociali nell'attuale legislazione, in
69; R. PARDOLFSI; Intese restrittive deita liberta' di concon Contr. impr., 1995,-p.
-enza, in AA.Vv., Diritto
antitntst italiano,
a cura di A Frignani, R. Pardolesi, A. Patroni Griffie
L.C. Ubertani, I, Bologna, 1993, p. 145; R. MAarrni,
Gendemen's agreerntrzt,
in Dig. disc. priv., VIII, Torino, 1992,
ad votem; B. TEDESCHI GARDEU-A, Gendenten's agreentent, in Riu. dir. civ.,
1990, II, p. 730; F.D. BUSNELII, Itinerari europei nella ri. letra
di nessuno fra contrasto e alto illecito: 42 responsabilit devi*
formazioni innatte, in Contr. impr., 1991, p. 539; A. MAzzom,
nage, Milano, 1986; C. MANZINI, R contratto gratuito atipico, Le lettere di patnoin Contr. impr.',
1985, p. 909; A. Caccausa,
Rapporli non vincolanti e regole di correttezza, Fadava,
1977.

10. P. RESCIGNO, Consenso, accordo, canveraziont, pato,


in Rim dir. com.,
1988, p. 3; P. SortisiNcat,
Complessit dei procedimento di formazione dei contraio
e unit dei ~mio etnnyrte,,,,t.
D:-.
.
. -