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SAA Torino

Diritto pubblico serale 1a Esercitazione 6.IX.14


1)
A)
B)
C)

PER FONTE DEL DIRITTO SI INTENDE :


Ogni atto espressamente indicato dalla Costituzione, idoneo a produrre diritto.
Ogni atto o fatto dal quale originino norme giuridiche.
La legge, i regolamenti, gli usi, con esclusione di altri atti e fatti non indicati dall'art. 1 disp. prel. c.c..

2)
A)
B)
C)

UN ELENCO COMPLETO E TASSATIVO DELLE FONTI DEL DIRITTO SI RINVIENE:


Nella Costituzione.
Nell'art.1 delle disposizioni preliminari al Codice Civile (R.D. 262/42).
In nessuno di tali due testi normativi.

3)
A)
B)
C)

SI DEFINISCONO FONTI DI COGNIZIONE:


Gli atti o fatti cos qualificati dalla Costituzione.
Gli atti formali (o documenti) che forniscono notizia legale delle norme prodotte.
Gli atti o fatti cos qualificati sulla base di criteri d'individuazione formali o sostanziali.

4)
A)
B)
C)

I CRITERI DI RISOLUZIONE DELLE ANTINOMIE:


Sono utilizzati per comporre i contrasti fra organi dello Stato.
Sono indicati dalla Carta Costituzionale.
Operano anche per superare un contrasto fra norme riservate ad ordinamenti diversi.

5)

NEL CASO UNA STESSA MATERIA VENGA DISCIPLINATA TANTO DA UNA LEGGE STATALE,
COME DA UNA LEGGE REGIONALE:
Prevale la legge successiva nel tempo.
Prevale la fonte competente per materia.
Prevale la legge dello Stato in quanto astrattamente sovraordinata.

A)
B)
C)
6)
A)
B)
C)
7)
A)
B)
C)
8)
A)
B)
C)

LE INTENZIONI DEL LEGISLATORE, DI CUI ALL'ART. 12 DISP. PREL. AL C.C. (IN MATERIA
D'INTERPRETAZIONE DELLA LEGGE):
Sono prima di tutto deducibili dalla lettura della disposizione e dal contesto in cui questa inserita.
Sono quelle indicate da una legge successiva che fornisce l'interpretazione di un termine o di una locuzione
contenuta nella legge esaminata.
Sono desumibili unicamente da una ricostruzione storica che prenda le mosse dagli atti parlamentari.
I PRINCIPI GENERALI DELL'ORDINAMENTO GIURIDICO DELLO STATO (ANALOGIA JURIS), DI
CUI ALL'ART. 12 DISP. PREL AL C.C.:
Sono desumibili dalla connessione sistematica delle norme che concorrono a formare, in un determinato momento
storico, il tessuto dell'ordinamento vigente.
Sono posti dalle leggi dello Stato (in applicazione dell'art. 117 Cost.) a limite della potest legislativa concorrente
dalle Regioni.
Si identificano con i diritti inviolabili della persona.
LA LEGGE D'INTERPRETAZIONE AUTENTICA:
indicata dalla Costituzione come l'unica scientificamente esatta.
menzionata dalla Carta costituzionale fra i vari mezzi d'interpretazione, ma collocata in posizione residuale, in
quanto lo scopo del legislatore quello di porre le regole e non di interpretarle.
Ha di regola un valore retroattivo e come tale pu essere censurata, in alcuni casi, dalla Corte Costituzionale.

9)
A)
B)

IL TERMINE DI VACATIO LEGIS, DI CUI ALL'ART. 10 DISP. PREL. C.C.:


In quanto ripreso dall'art. 73 Cost., inderogabile.
Non si applica alle leggi di cui dichiarata l'urgenza a maggioranza assoluta dei componenti di entrambe le
Camere.
C) Vale solo per le leggi e per gli atti equiparati.
10) LA RETROATTIVITA DELLE LEGGI:
A) E sempre vietata, in quanto lart. 11 delle disposizioni sulle legge in generale stabilisce che la legge non dispone
che per lavvenire: essa non ha effetto retroattivo.
B) E sempre consentita, ma occorre che sia espressamente disposta dal legislatore.
C) E consentita, se disposta dal legislatore, salvi i casi e le materie in cui il divieto di retroattivit sancito o si
desume da norme costituzionali.
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