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Il padre dellanatomia (dal greco Anatom = dissezione) fu Leonardo da Vinci, un

italiano, che allinizio indirizz la sua arte proprio sul dipingere sezioni corporee,
credendo appunto che le porzioni del corpo rispecchiassero lanima di quella persona.
Inoltre egli fu il primo che, andando contro la chiesa, inizi a lavorare sui corpi dei
cadaveri nei sotterranei (poich illecito), per osservare, studiare tutto ci che vi era
allinterno del corpo umano.
Non si pu studiare anatomia senza la dissezione.
Il termine anatomia deriva dal greco e significa appunto dissezione, dividiamo per
lanatomia in diversi campi:
- Anatomia Macroscopica: si occupa della descrizione esterna dellorgano
- Anatomia Microscopica: si occupa della struttura cellulare e delle singole
cellule che costituiscono gli organi
- Anatomia Topografica: studia i rapporti topografici (posizione e spostamento
di organi, muscoli, ossa ecc..)
Generalit
Le cellule del corpo umano si vanno ad unire formando i tessuti (Epiteliale, Connettivo,
Muscolare e Nervoso), molto importante il fatto che il tessuto osseo ed il tessuto
cartilagineo fa parte del tessuto connettivo.
Successivamente pi tessuti si uniranno formando gli organi e pi organi si uniranno
per formare:
Apparati (origine embriologica differente)
- Tegumentario
- Locomotore
- Digerente
- Respiratorio
- Cardiovascolare
- Genitale (maschile e femminile)
Sistemi (stessa origine embriologica)
- Nervoso
- Endocrino
- Linfatico
Esistono delle eccezioni come nel caso del sistema endocrino, che in molti testi viene
definito apparato, pertanto se allesame si fa confusione tra i due termini, lerrore non
verr neanche considerato.
Il corpo umano si divide in:
- Testa: a sua volta si divide in neurocranio e splancnocranio (per via delle
viscere nello scheletro della faccia)
- Tronco: comprende il collo, il torace (si divide dalla cavit addomino-pelvica
grazie alla presenza del diaframma) e la cavit addomino-pelvica
- Arti superiori: porzione di aggancio spalla ed una regione appendicolare
(braccio, avambraccio e mano)
- Arti inferiori: porzione di aggancio anca e regione appendicolare (coscia,
gamba e piede)
A sua volta, la cavit toracica e la cavit addominale sono anche dette cavit
sierose, perch in queste cavit sono presenti residui di connettivo embrionale che
vanno a formare delle membrane protettive:
- Pericardio: attorno al cuore
- Pleura: attorno ai polmoni
- Peritoneo: pu rivestire o meno gli organi della cavit addominale

La caratteristica che accomuna le tre sierose quella di essere costituite da due


foglietti, uno interno viscerale ed uno esterno detto parietale, tra i due foglietti vi
uno spazio virtuale in cui staziona un liquido, rispettivamente il liquido pericardico,
pleurico e peritoneale.
Quanto si parla di organi, ossa ecc.., dobbiamo fare riferimento alla posizione
anatomica, ossia un uomo posto in posizione eretta con il palmo delle mani rivolto in
avanti e visto frontalmente. Dobbiamo, inoltre, utilizzare dei piani di riferimento:
- Piano sagittale e mediano: passa per lasse principale del corpo quindi naso,
sterno ecc; divide il corpo in due met uguali che prendono il nome di antimero (destro
e sinistro)
- Piano frontale: parallelo allasse principale del corpo ma perpendicolare al piano
sagittale e mediano; mi divide il corpo in una porzione anteriore (ventrale) ed in una
porzione posteriore (dorsale)
- Piano trasverso: perpendicolare allasse principale del corpo; divide il corpo umano
in una porzione superiore (rostrale o cefalica) ed una porzione inferiore (caudale)
I termini utilizzati per descrivere i piani sono tutti termini da utilizzare per descrivere
ossa o organi.
La simmetria del corpo umano praticamente perfetta esteriormente, ma allinterno
del corpo umano questa simmetria si perde es. un solo fegato ecc..
Altri due aggettivi per distinguere le posizioni di ossa, organi ecc:
- Mediano: tutto ci che si incontra lungo il piano sagittale e mediano (naso e sterno)
- Mediale: termine di paragone tra due punti, pi vicino al piano sagittale e mediano
(naso rispetto gli occhi)
- Laterale: termine di paragone tra due punti, pi lontano rispetto al piano sagittale e
mediano (occhi rispetto al naso o orecchi rispetto agli occhi)
Suddivisione degli organi
Gli organi hanno diverse forme, quindi impossibile classificare gli organi in base alla
loro forma, quindi si utilizza una classificazione che prevede:
- Organi pieni
- Organi cavi: si studia la parete di tali organi che costituita dalla successione di
tonache mucosa, sottomucosa, muscolare e avventizie o sierosa (queste
ultime sono esclusive tra loro); fanno eccezione a questa classificazione i vasi
sanguigni ed il cuore (formati invece da solo tre tonache (nel cuore epicardio,
miocardio ed endocardio mentre nei vasi tonaca intima, media ed avventizia).
La tonaca mucosa (la pi interna) viene a sua volta divisa in:
- Epitelio di rivestimento
- Lamina propria
- Muscolaris mucosae
La tonaca muscolare divisa in due strati (in alcuni organi come lo stomaco e la
vescica possono essere anche tre):
- Circolare o peristolisi
- Longitudinale o peristalsi
Queste tonache possono anche accogliere delle ghiandole, che possono posizionarsi in
punti diversi
- Ghiandole intraparietali: se si localizzano nella tonaca mucosa, a loro volta si
dividano in intraepitaliali (nellepitelio di rivestimento) o intramurali (nella lamina
propria o nella tonaca sottomucosa)
- Ghiandole extraparietali o extramurali: se invece si localizzano allesterno
dellorgano e si collegano mediante un dotto
I vasi sanguigni sono costituiti da:
- Tonaca intima: formata da endotelio e sottoendotelio

- Tonaca media: equivale alla tonaca muscolare degli organi cavi


- Tonaca avventizia: risulta abbondante di fibre elastiche (arterie elastiche sono
abbondanti di fibre elastiche come ad esempio laorta o il tronco polmonare)
Organi pieni
Si contrappongono agli organi cavi, li chiamiamo anche organi parenchimatosi. Sono
organi pieni il fegato, la milza, il pancreas, il rene ecc, tutti sono caratterizzati da una
capsula fibrosa che li riveste da cui si dipartono dei setti o delle travate connettivali
che costituiscono lo stroma e servono per nutrire e sorreggere il tessuto attivo, che
prende il nome di parenchima.
Solitamente gli organi pieni (come nel caso dei polmoni) sono divisi in:
- Lobi: esternamente
- Lobuli: internamente
Tutti gli organi pieni presentano una porta di ingresso da cui transitano arterie, vene e
vasi sanguigni, questa porta si chiama ilo, dove nel caso del polmone si diparte il
peduncolo polmonare.

APPARATO LOCOMOTORE
Lapparato locomotore costituito da:
- Ossa
- Articolazioni: meccanismi di giunzione delle ossa
- Muscoli scheletrici: perch si inseriscono nello scheletro
Tessuto osseo
E una specializzazione del connettivo, costituito da:
- Cellule osteoprogenitrici: sono cellule staminali che poi si andranno a differenziare
in osteoblasti
- Osteoblasti: producono minerali di calcio, fosfati e bicarbonati, fino a quando
rimangono intrappolati nella matrice stessa diventando osteociti
- Osteociti: sono gli osteoblasti ormai intrappolati nella matrice, li riconosciamo per
via della forma costituita da prolungamenti citoplasmatici che utilizzano per nutrirsi
- Osteoclasti: cellule che partecipano attivamente al processo di rimodellamento del
tessuto osseo o di turn over
Esistono diversi tipi di tessuto osseo, dovuto al fatto che la matrice cellulare forma
queste lamelle concentriche, che a loro volta posso poi andare a formare:
- Rete trabecolata: tessuto osseo lamellare spugnoso, sempre presenti lamelle ma la
struttura che si viene a formare una sorta di spugna
- Tessuto osseo compatto: le lamelle si organizzano in maniera ordinata tutte
concentricamente ad un canale, che si chiama canale di Havers; una struttura di
questo genere prende il nome di osteone. Nel canale di Havers arrivano i vasi
sanguigni portati dal connettivo del tessuto osseo che si chiama periostio, che
riveste losso e porta il nutrimento allosteone.
Oltre ai canali di Havers sono presenti, nella struttura ossea, dei canali perpendicolari
che permettono agli osteociti di ricevere il nutrimento canali di Wolkmann.
Classificazione delle ossa:
- Ossa lunghe: la lunghezza prevale sulle altre due dimensioni, presenti solo ed
esclusivamente negli arti
- Ossa piatte: la larghezza prevale sulla lunghezza, esempio ossa del cranio (il
tessuto compatto pi spesso, composto da 2 tavolati)

Ossa brevi o corte: assumono un aspetto ancora pi irregolare, esempio


vertebre (il tessuto compatto formato da 1 tavolato).
Ma la classificazione delle ossa non deve essere attuata seguendo parametri
dimensionali, ma basandosi sulla disposizione del tessuto osseo allinterno delle ossa.
Ad esempio nelle ossa lunghe distinguiamo due epifisi e una diafisi allinterno della
diafisi presente il canale diafisario.
Nella clavicola e nelle ossa piatte non vi la presenza del canale diafisario ed
allesterno troviamo il tessuto osseo compatto. Il tessuto osseo compatto forma due
tavolati, per irrobustire losso, uno esterno ed uno interno, proprio per questo le ossa
piatte le troviamo in tutte quelle zone dove vi il bisogno di protezione.
Nelle ossa brevi, invece, il tessuto osseo compatto forma solo un tavolato.
- Ossa sesamoidi, prendono il nome proprio per la somiglianza al sesamo; le
uniche due ossa sesamoidi che abbiamo solo la rotula e il pisiforme del carpo;
tuttavia da individuo ad individuo le ossa sesamoidi possono essere pi
numerose e meno presenti (eccetto rotula e pisiforme che sono presenti in tutti
gli individui), proprio per questo motivo molto spesso le sesamoidi a seguito di
radiografia per errore sono scambiate con fratture; di solito sono inserite nei
tendini.
Il midollo osseo
E presente in tutte le cavit ossee sia dello spugnoso che del compatto, se ne
distinguono tre tipi:
- Rosso: funzionalmente attivo
- Giallo: ha perso la funzione emolinfopoietica
- Gelatinoso: ultimo stadio, si trova nelle osa degli anziani
Pu essere esaminato per studiare anemie o leucemie. Una piccola quantit di midollo
osseo viene prelevata con ago aspirato secondo una procedura non incruenta, ma
sopportabile.
Il midollo osseo un organo linfoide, fino alla pubert viene aiutato dal timo, dopo la
pubert il timo regredisce ed il midollo osseo rimane lunico organo linfoide.
Ossificazione delle ossa
Esistono due tipi di ossificazione ossea:
- Ossificazione intramembranosa o diretta: passaggio diretta da tessuto
mesenchimale (tessuto connettivo embrionale) a tessuto osseo (esempi: ossa piatte
del cranio, clavicola).
- Ossificazione endocondrale o indiretta: fase intermedia, il mesenchima diventa
prima cartilagine e poi osso (esempi: vertebre, coste, scapola, pelvi, arti, sterno).
Lossificazione importante per capire il tipo di articolazione; ad esempio losso
dellanca si forma per ossificazione endocondrale o indiretta quindi vi un intermezzo
di cartilagine, che ossificher poi durante la pubert. Trasformando le tre ossa
dellanca (ileo, ischio e pube) in un unico osso.

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