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PRATICA

ayurveda & yoga

Asana per Vata

e posizioni pi adatte sono


quelle tranquille (come gli
asana in piedi, legati per
natura alla terra), che contrastano
la tendenza incostante e agitata
delle persone con predominanza
di questo dosha. Sono posizioni

che aiutano a placare la


paur a, la preoccupazione e
lansia, correggendo anche gli
squilibri fisici legati a questo tipo
(costipazione, dolori lombari e
articolari). Poich Vata si localizza
principalmente nel basso addome,

nel bacino e nellintestino crasso,


questi esercizi comprimono
o tendono la par te inferiore
delladdome, favorendo un effetto
calmante. Consigliati sono anche
quegli asana che rinforzano la
regione lombare.

Balasana
(Posizione del Bambino)

SI

Ottimo per rilasciare le tensioni del bacino. Siediti con


la schiena diritta e le ginocchia piegate, mettendo i
piedi sotto i glutei. Tenendo le braccia di lato, effettua
un piegamento in avanti finch non appoggi la testa sul pavimento
di fronte a te. Se non sei abbastanza flessibile da portare il capo a
terra, sistema una coperta piegata o un cuscino sul pavimento per
appoggiarvi la testa. Le posizioni che massaggiano il bacino
sono ottime per curare la costipazione e i gas intestinali.

Uttanasana
(Piegamento in avanti in piedi)

SI

Mettiti in posizione eretta con i


piedi alla stessa larghezza delle
spalle. Solleva le braccia al di
sopra della testa tenendole tese. Con la
schiena diritta, effettua un lento piegamento
in avanti ed espira. Piegati il pi possibile,
ma senza sforzarti eccessivamente.
Appoggia le mani sul pavimento davanti ai
piedi oppure, se sei molto flessibile, stringile
dietro i talloni. Se, invece, sei un po rigido,
puoi appoggiarle su mattoni sistemati a
terra davanti o a lato dei piedi. Allunga bene
la colonna vertebrale grazie anche alla
forza di gravit. Questa posizione mette
sotto sforzo la zona lombare, per cui in
caso di dolori fai molta attenzione. Se, per,
hai una semplice contrattura (condizione
spesso correlata allo squilibrio Vata)
questo asana un ottimo rimedio.
Comunque, se hai mal di schiena, opta
per Paschimottanasana (piegamento
in avanti da seduti) che ha effetti
equivalenti, ma risulta pi comoda.

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Y J DICEMBRE 2006

Halasana
(Posizione dellAratro)

NO

I tipi Vata devono evitare gli asana che


stimolano eccessivamente il sistema
nervoso (come il Saluto al Sole ripetuto) e
che esercitano uneccessiva pressione sulle articolazioni
pi delicate (per esempio quelle della regione cervicotoracica). Le persone Vata sono caratterizzate da ossa
fragili, legamenti poco resistenti e costituzione esile. Per
questi motivi Halasana (Posizione dellAratro), in particolare,
deve essere evitata o modificata mettendo una coperta
sotto le spalle per una maggiore protezione, diminuendo
cos anche lestrema flessione a cui sottoposto il collo.

W W W. Y O G A J O U R N A L . I T

I FONDAMENTI
Secondo lAy urveda, la forza
vitale universale si manifesta
sotto forma di tre energie
(dosha) differenti: Vata, Pitta e K apha. In cia sc u no d i
noi esiste una combinazione
delle tre forze, determinata
al momento del concepimento, che caratterizza la nostra
costituzione ( prakriti). I tre
dosha sono in perenne oscillazione in base a fattori ambientali (abitudini alimentari,
stagioni, clima, et, etc.). Lo
stato dei tre dosha definisce il
nostro squilibrio (vikriti ).
Quindi, grazie a questa consapevolezza, per giungere alla
sa lute, ognuno di noi dovr
seguire un proprio percorso.
Di solito i tre dosha vengono
descritti facendo riferimento
ai cinque elementi: Terra,
Aria, Fuoco, Acqua ed Etere
(la sottile energia che unisce
tutte le cose). Vata formato
da aria ed etere; spesso paragonato al vento, perch leggero, asciutto, fresco e mobile.
Pitta, invece, costituito da
fuoco e acqua; in virt della
prevalenza del fuoco, caldo,
leggero, n troppo asciutto n
troppo umido, non pu muoversi da solo, ma deve ricorrere allaiuto del vento (Vata).
Kapha una combinazione
di terra e acqua; come il fango pesante, umido, fresco e
stabile. I tre dosha sono in
costante f luttuazione. Lalterazione del loro equilibrio
produce effetti caratteristici
su determinate aree del corpo.
Quando lo squilibrio riguarda
Vata, ov vero se in eccesso,
siamo soggetti a disturbi allintestino crasso (costipazione e aereofagia), a l sistema
nervoso, a quello immunitario
e alle articolazioni. Quando
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