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L’Automotive di oggi e di domani

Ottimizzazione di sala prove


motori di VM Motori per collaudo
produzione basata su piattaforma
embedded CompactRIO

Stefano Vianelli
EURINS srl

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Agenda

• Presentazione Azienda
• Descrizione del sistema
• Analisi dei risultati
• Prospettive
• Conclusioni

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Presentazione Azienda
Fondata nel 1999, EURINS srl ha solide esperienze di:

• misure e test in ambito industriale e “sul campo”


• sistemi sia per linea di produzione che per laboratorio
• soluzioni distribuite anche in siti remoti
• sistemi per galleria del vento climatica
• software per banchi prova motore, cambio, componenti
• software per diagnosi di centraline elettroniche (ECU)

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• software di raccolta dati su server e database SQL
• analisi dati e report su piattaforma NI DIAdem
• sistemi RT / FPGA di simulazione componenti
• sistemi per analisi acustica e vibrazionale
• soluzioni di telemisura e telecontrollo (radio-GSM-SAT)
• acquisizione sia da sensori che da bus di campo
• progettazione e sviluppo di sistemi imbarcabili “custom”
• posizionamento GPS / DGPS sia locale che remoto
• applicazioni sia terrestri che marine

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• APICOM – Cento (FE)
• ARCOTRONICS - Sasso Marconi (BO)
• ASHOK LEYLAND - India
• BASF (additivi per carburanti) - Germania
• BREDA MENARINI BUS - Bologna
• CALZONI - Bologna
• CAMPUS - Belgio
• CCR/JRC - Ispra (VA)
• CRF - Centro Ricerche FIAT - Orbassano (TO), Foggia
• CVRDE (difesa) - India
• FERRARI (Auto GT) - Maranello (MO)
• FIAT Auto - Torino
• FPT - FIAT Powertrain Technologies - Italia, Francia, Polonia, Cina (SFH),
Brasile
• FRANCAISE DE MECANIQUE - Francia

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• HCC - Austria
• HONDA (moto) - Italia
• ITU - Turchia
• IVECO (veicoli industriali e da difesa) - Torino, Milano, Bolzano, Vittorio
Veneto (TV)
• KIRLOSKAR - India
• LOMBARDINI - Reggio Emilia
• LONCIN - Cina
• MAGNETI MARELLI - Bologna
• MARZOCCHI - Bologna
• MWM (ex DEUTZ) - Germania
• NISSAN - Spagna, India
• OMP - Bologna
• PDE - Olanda
• PIAGGIO - Italia, India

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• RED - Germania
• RENAULT - Francia, Spagna, India
• SITE (divisione ferroviaria) - Bologna
• TATA - India
• TECHNOGYM - Gambettola (FC)
• VM MOTORI - Cento (FE)
• WARTSILA - Trieste
• YANMAR - Varese

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Descrizione del sistema

Il progetto è stato sviluppato su quattro livelli:

• “FPGA”

• “Real Time”

• “Modbus TCP” con nodo cFP remoto

• “Windows”

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• FPGA

 cRIO-9104 (chassis)

• NI 9425 (32 canali “digital input” veloci)


• NI 9476 (32 canali “digital output” veloci)
• NI 9205 (32 canali “analog input” veloci a 16 bit)
• NI 9264 (16 canali “analog output” veloci a 16 bit)
• NI 9219 (4 canali “simultaneous analog input” a
24 bit per celle di carico)
• NI 9853 (2 porte “CAN” high speed)

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• Real Time

 controller “cRIO-9014”

• input / output con FPGA via PCI local bus


• decodificare il traffico dei messaggi CAN
• comunicare via “Modbus TCP” con un sistema
cFP remoto
• eseguire i controlli PID, con priorità scalabili e
multithreading esteso
• monitorare condizioni di allarme
• comunicare via LAN in TCP/IP con PC “Windows”

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• cFP remoto

 input / output via Modbus TCP

 allestito con gli opportuni moduli di acquisizione per


le misure più “lente” (temperature, pressioni)

 conversione analogico-digitale a brevissima distanza


dai punti di misura con evidenti benefici in termini di
qualità e ripetibilità delle misure

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• Windows

 comunicare via LAN in TCP/IP con il cRIO inviando i


parametri da attuare verso il campo e ricevendo le
misure e i calcoli effettuati in tempo reale

 visualizzare tutte le grandezze sia in modalità


numerica che grafica, sia quelle gestite direttamente
dal cRIO che quelle da esso ottenute dal cFP

 supervisionare gli indicatori di prestazioni dei vari


componenti software in esecuzione nel cRIO, in
particolare i threads a priorità più critica

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• Windows (continua)

 parametrizzare i controlli PID, in esecuzione nel


cRIO, sia per le grandezze veloci (giri, coppia) che
per quelle lente (temperature, pressioni)

 comunicare in TCP/IP, mediante protocollo


disponibile in “local host”, con il programma di
supervisione generale della cella (addetto
all’esecuzione dei cicli manuali o automatici, al
salvataggio dei dati in files, al monitoraggio degli
allarmi)

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Funzionalità principali del sistema

• gestione PID freno (giri, coppia, percentuale)

• gestione PID acceleratore (giri, coppia, percentuale)

• gestione PID temperature (acqua, olio, aria aspirata,


ambiente)

• gestioni PID pressioni (in particolare contropressione


allo scarico)

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• gestione periferica ("giraffa" cFP in cella via Modbus) di
acquisizione misure lente (temperature, pressioni)

• gestione comunicazione via doppio CAN bus con ECU


motore e “smart sensors”

• gestione allarmi (motore al minimo o fermato, porta


aperta, operatore in cella, ecc.)

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Analisi dei risultati
• Prestazioni dinamiche deterministiche
• Sincronismo tra le attuazioni e le misure
• Flessibilità e scalabilità nelle configurazioni della sala
prova in abbinamento alla riduzione dei costi
• Drastica diminuzione dei cablaggi e delle connessioni
• Razionalizzazione di calibrazioni, manutenzioni,
gestioni componenti di ricambio
• Predisposizione all’interfacciamento con qualsiasi
software di supervisione usato in sala prova

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Prospettive
• Integrazione dei protocolli di diagnostica per le ECU
• ISO 15765 (KWP2000 on CAN)
• ISO 15031 (OBD on CAN)

• Misure “indicating”
• risoluzione a 1/10 di grado motore
• funzione di “cold start”

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Conclusioni

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