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ATTIVIT

DIDATTICA
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Potenziamento del profilo interdisciplinare dellinsegnamento della filosofia e della storia


DESCRIZIONE DELL'ATTIVITA' DIDATTICA:
Il progetto ha previsto una serie di interventi di approfondimento legati alla programmazione didattica
elaborata dal docente ospitante volti alla valorizzazione del profilo interdisciplinare della filosofia e della
storia: attraverso brevi lezioni frontali, coadiuvate dalla scelta di materiale didattico audiovisivo, si cercato
di ampliare il discorso affrontato in classe dal docente ospitante sugli autori e le epoche di volta in volta
trattate, con lanalisi di opere pittoriche, musicali o cinematografiche strettamente attinenti ai temi trattati. Lo
scopo del progetto aiutare gli studenti a comprendere lo stretto rapporto che sussiste tra lo sviluppo della
filosofia e quello della cultura e delle arti in generale, da intendersi quindi non come campi separati ma
strettamente tra di loro connessi; mostrare quindi come, da un lato, la ricaduta che talune svolte nella storia
del pensiero hanno avuto in ambiti diversi da quello strettamente teoretico-filosofico, e dallaltro, e
viceversa, il modo in cui larte nelle sue varie forme pu anticipare attraverso la potenza dellimmaginazione
tali svolte o essere in grado di sintetizzare, attualizzare e rilanciare i problemi che la riflessione filosofica ha
affronta nei secoli.
APPROFONDIMENTI TEMATICI REALIZZATI:
Classe III
Argomento: La Crisi del 300, la Peste, il millenarismo (storia)
Analisi dei miti della Danza Macabra (danza della Morte) attraverso le diverse raffigurazioni tardomedievali
e la rielaborazione in sede musicale (A. Branduardi, Ballo in Fa# minore) e cinematografica (Bergman, Il
Settimo Sigillo) che ne stata fatta nel 900. Possibilit di mostrare il rovesciamento ironico del mito
macabro della morte come livellatrice delle differenze sociali (W. Allen, Amore e Guerra, Monty Python,
Il Senso della vita)
Classe IV
Argomento: Il Rinascimento, Nicola Cusano (Filosofia)
Discussione delle innovazioni prospettiche nel campo delle arti figurative (Masaccio, Alberti, Brunelleschi)
come passaggio ad un nuovo ordine della rappresentazione, ad un realismo e ad una umanizzazione del
rapporto col divino che trova un suo corrispettivo nella concezione neoplatonica e nel sapere prospettico
(congetturale) di Nicola Cusano.

Classe IV

Argomento: La rivoluzione scientifica, il meccanicismo (storia, filosofia)


Invenzione del sistema temperato, matematizzazione dei rapporti tonali, elaborazione di un ordine logicomatematico che aderisca meglio alla natura del suono: costruzione di strumenti temperati e di una
notazione musicale universale e univoca. Dimostrazione visiva del fatto fisico e della sua interpretazione
in termini musicali. Ascolto di brani di epoca tardomedievale e rinascimentale e loro raffronto con brani di
et barocca in particolar modo di J. S. Bach (dal Clavicembalo ben temperato ai Concerti Brandemburghesi)

Attivit didattica scelta per la piattaforma indire: LA DANZA MACABRA

Destinatari: studenti del III anno del Liceo Scientifico


Il tema della Danza Macabra si presenta ad una lettura interdisciplinare che investe contenuti di
ordine (a) artistico (b) storico, (c) sociale, (d) musicale e (e) cinematografico. (a) La simbologia
della danza macabra si riconnette ad una serie di rappresentazioni della Morte che sono
caratteristiche dell'epoca tardo-medievale. (b) In ambito storico possibile collegare il tema della
Peste e, pi in generale, della crisi del '300 con le modificazioni nella raffigurazione della Morte che
avvengono in questo periodo. (c) In ambito sociale possibile mostrare come il concetto di danza
macabra (e delle coeve raffigurazioni del Trionfo della Morte e della danza degli scheletri) abilita ad
una lettura della Morte in termini di "critica sociale", attraverso la rappresentazione delle diversit
sociali e la loro distruzione ad opera della grande "livellatrice". (d-e) La Danza Macabra pu
prestarsi infine ad una breve ma significativa incursione nei campi della musica e del cinema.
Diversi musicisti (classici e moderni, di musica "colta" e "leggera") hanno preso ispirazione da
questo tema ed possibile attraverso una guida all'ascolto e alla lettura dei testi relativi mostrare
agli studenti la continuit di alcuni significati che attraversano l'intera storia della Danza Macabra e
delle sue rappresentazioni estetiche. Stesso discorso per il cinema: ma qui possibile evidenziare un
certo distacco ironico dalla tematica in oggetto permettendo cos di introdurre momenti di
"alleggerimento" durante l'esposizione del percorso.

Prerequisiti:
conoscenze: caratteri generali della storia dell300 con particolare riferimento alle dinamiche
sociali, politiche e religiose; competenze: capacit di inquadramento di un evento o di un testo nel
periodo storico di riferimento, assimilazione della terminologia specifica.

Obiettivi:
conoscenze: sapere individuare e collocare il tema della Danza macabra nella sua funzione storica,
politica e religiosa; saper leggere i diversi materiali proposti e coglierne il significato nel loro
specifico linguaggio e nel loro pi ampio valore di testimonianza culturale.
competenze: ampliare la prospettiva disciplinare attraverso il ricorso a fonti diverse dal testo scritto;
riconoscere l'importanza dell'integrazione tra diversi aspetti della cultura umanistica; sapere
riconoscere le caratteristiche di un percorso interdisciplinare e iniziare quel percorso di elaborazione
autonoma di tale tipo di percorsi previsto dall'attuale Esame di Stato.

Tempi: 1 ora + 1 ora di verifica orale complessiva (ho calcolato il tempo sommando la parte della
verifica orale individuale che sar dedicata dal docente tutor all'indagine sull'effettivo interesse e
coinvolgimento dei singoli studenti al percorso proposto)

Strumenti. Verranno utilizzati i seguenti materiali:

Particolare della Danza macabra di Simone II Baschenis nella chiesa di San Vigilio a
Pinzolo.

Danza macabra di Giacomo Borlone de Buschis sull'esterno dell'Oratorio dei Disciplini a


Clusone

Michael Wolgemut, Danza macabra (1493) da Liber chronicarum di Hartmann Schedel.

Angelo Branduardi, Ballo in fa# minore

Liszt, Totentanz

Camille Saint-Sans, Danse macabre op. 40

Woody Allen, Amore e guerra (scena finale)

Monty Python, Il senso della vita (scena del triste mietitore)

Walt Disney, Skeleton Dance

Metodi: lezione frontale, lettura testi, discussione, verifica orale.

Contenuti dell'attivit didattica:


Il percorso proposto sar scandito da tre distinte fasi. Una breve introduzione che chiarisca il senso
del percorso proposto (introduzione del tema della interdisciplinarit, del confronto tra materiali
espressivi diversi al fine di una maggiore comprensione dei concetti disciplinari proposti dal
docente tutor nella lezione frontale ecc.) e nello specifico del tema in oggetto (rapporto tra la Danza
macabra e la crisi del '300) (tempo previsto: 10/15 minuti). Una disamina del tema che, alternando
materiale audio/video e brevi interventi orali, possa chiarire i nodi fondamentali che si intende
sottoporre all'attenzione degli studenti (tempo previsto: 30/35 minuti). Una breve conclusione che
lasci spazio alle possibili domande degli studenti stessi e alla possibilit di rinviare ad ulteriori
approfondimenti personali ove richiesto (tempo previsto: 10/15 minuti).

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