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Marco Maurizi

FILOSOFIA DELLA MUSICA ROCK


Dalla musica totale alla musica a una dimensione
Questo testo non l'ennesima storia del rock ma intende presentare una lettura filosofica di ci
che accaduto nella musica popolare negli anni '60-'70. Attraverso l'analisi delle musiche e dei testi
dei principali protagonisti di quella stagione (dai Beatles ai Sex Pistols, passando per Pink Floyd,
King Crimson, Genesis, Frank Zappa ecc.) il lettore viene accompagnato in un percorso che mostra
come si costruito il linguaggio espressivo delle canzoni rock e come questo linguaggio sia stato
sviluppato, decostruito e ricostruito nelle diverse correnti che si sono succedute nel tempo (beat,
psichedelia, progressive, punk). Lo scopo del libro quindi capire cosa e successo nella musica
rock nella sua stagione classica e soprattutto perch: una domanda e un tentativo di risposta che
tengono conto non solo delle esigenze artistiche dei musicisti presi in esame ma anche del contesto
politico in cui quelle scelte stilistiche operarono e che spesso rispecchiarono o di cui si fecero
portavoce. La tesi del libro che il rock fu mosso a partire dalla fine degli anni '60, in concomitanza
con le aspirazioni trasformative della contestazione e della controcultura, dall'esigenza di progettare
una cornice pi ampia, una sintesi di linguaggi e di stili cui l'autore fa riferimento attraverso
l'espressione musica totale; questo progetto di liberazione della musica dai vincoli tradizionali e
dalle esigenze del mercato in cui l'emancipazione estetica sembra scorrere di pari passo alla
richiesta di emancipazione sociale entra in crisi verso la met degli anni '70 e collassa all'alba
degli '80 con la drastica riduzione delle possibilit espressive nella musica pop del periodo (ci che
l'autore definisce, parafrasando Marcuse, musica a una dimensione). In modo rigoroso ma
accessibile, l'autore tenta cos di tenere insieme l'analisi musicologica e quella sociologica, ovvero
l'evoluzione delle forme musicali e linguistiche e quella storico-sociale. Da qui l'esigenza di una
filosofia della musica rock, se consideriamo la filosofia, come chiedeva Hegel, lo sforzo di cogliere
il tempo nel pensiero, di pensare cio l'essenza dei cambiamenti sociali, epocali al di l dei meri
fatti e delle impressioni di superficie.