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Coppa Italia R Il secondo turno

Pisa, niente crisi


Apre lex Mannini
Il Brescia punito
1I tifosi contestano la societ, la squadra vince

Brocchi comincia bene ma poi crolla alla distanza


BRESCIA-PISA

0-2

PRIMO TEMPO 0-1


MARCATORI Mannini al 18 p.t.; Verna
al 20 s.t.
BRESCIA (4-3-3) Minelli 6,5; Calabresi 5,5, Somma 5,5, Ant. Caracciolo 5,5,
N. Lancini 6; Bisoli 6,5, Modic 5 (dal 21
s.t. Camara 5,5), Ndoj 5,5; Rosso 5 (dal
33 s.t. Bertoli 5,5), Bonazzoli 6, Morosini 5,5 (dal 26 s.t. Vassallo 5,5). (Arcari, Gagno, Cistana, Coly, Strada,
Mangraviti, Boniotti). All. Brocchi 5,5.
PISA (4-3-1-2) Ujkani 6,5; Avogadri 6,
Del Fabro 6,5, Lisuzzo 6,5, Golubovic
6; Verna 7, Di Tacchio 6,5, Sanseverino
6,5 (dal 7 s.t. Colombatto 6,5); Peralta
6,5 (dal 27 s.t. Kernezo 6); Lores 7,
Mannini 7. (Giacobbe, Micchi, Salvi,
Makris, Cardelli, Favale, Fautario,
Lupoli). All. Colonnello 6,5.
ARBITRO Serra di Torino 6.
GUARDALINEE Colella 6-Caliari 6.
AMMONITI Ndoj (B), N. Lancini (B),
Verna (P) e Mannini (P) per g. scorr.;
Calabresi (B) e Lisuzzo (P) per c.n.r.
NOTE paganti 6.187, incasso di 22.849
euro. Tiri in porta 4-7 (con una traversa). Tiri fuori 3-4. In fuorigioco 0-0.
Angoli 14-3. Recuperi: p.t. 2, s.t. 3.

Gian Paolo Laffranchi


BRESCIA

Lesultanza di Daniele Mannini, 32 anni, capitano del Pisa LAPRESSE

quarantina di tifosi toscani,


che inneggiano al ritorno di
Gattuso ed espongono uno
striscione chiarissimo (Mai
con questa societ): oggi sono
attese novit per la cessione
del club. E capitan Mannini dedica la vittoria a Gattuso. E
ora speriamo in una svolta.

l Pisa sar pure nel caos


(societario), ma concreto
(sul campo) quanto basta
per firmare il colpo in Coppa
Italia: Brescia colpito due volte
e affondato per la gioia della

Super Vicenza
per un tempo
Galano in forma
Casertana k.o.

Ahi Avellino
Debutto amaro
per Toscano
Ride il Bassano

VICENZA

CASERTANA

PRIMO TEMPO 3-0


MARCATORI Raicevic (V) al 16, Di Piazza
(V) al 34, Pucino (V) al 39 p.t.; Giorno (C)
su rigore al 10, Lorenzini (C) al 23, Galano
(V) al 49 s.t.
VICENZA (4-2-3-1) Benussi 6; Pucino 6
(dal 40 s.t. Fontanini s.v.), Beduschi 5,5,
Bogdan 5,5, Pinato 6; Rizzo 6, Signori 6
(dal 30 s.t. Bianchi 6); Galano 7, Siega 6,
Di Piazza 6,5 (dal 37 s.t. Cernigoi 6);
Raicevic 6,5. (Dani, Coulibaly, Bellomo,
Giusti). All. Lerda 6.
CASERTANA (3-4-1-2) Anacoura 5,5;
DAlterio 6, Potenza 5,5, Lorenzini 6; Finizio
6 (dal 31 s.t. Kuseta 6), De Marco 5,5 (dal
18 s.t. Matute 6), Rajcic 6, Pezzella 5,5;
Giorno 6; Corado 6, De Filippo 5,5 (21 s.t.
Taurino 6). (Fontanelli, Bernardes, Gala,
DellAnno, Carriero, Colli, Moretta, Ramos).
All. Tedesco 6.
ARBITRO Mainardi di Bergamo 6.
GUARDALINEE Bindoni 5,5-Formato 6.
ESPULSI Siega (V) al 48 s.t. per doppia
ammonizione (gioco scorretto e c.n.r.).
AMMONITI Potenza (C), Giorno (C) e
Beduschi (V) per gioco scorretto; Galano
(V) per comp. non regolament.
NOTE paganti 1.736, incasso di 16.311 euro.
Tiri in porta 5-2. Tiri fuori 4-4. In fuorigioco
5-1. Angoli 2-4. Recuperi: p.t. 3, s.t. 4.
VICENZA A Lerda tra titolari e riserve
mancano ben dieci giocatori infortunati e
Bellomo in panchina ancora indisponibile,
eppure il Vicenza sembra chiudere la
pratica in 39, con i gol di Raicevic, Di
Piazza e Pucino. Casertana imbarazzante
nella fase difensiva e inesistente in quella
offensiva per 45. Poi al 10 della ripresa
Giorno trasforma un rigore concesso per
una spinta di Bogdan a Corado. A quel
punto i campani tirano fuori lorgoglio e il
Vicenza si fa sorprendere ancora al 23 da
un colpo di testa vincente di Lorenzini. La
qualificazione torna in bilico per la
reazione della Casertana fino al bel
pallonetto vincente di Galano (al 49) dopo
un rigore netto negato al Vicenza per fallo
su Cernigoi e il debutto dellargentino
Fontanini. Al prossimo turno per il Vicenza
c lEmpoli.
Massimo Manduzio

BENEVENTO

SALERNITANA

DOPO I CALCI DI RIGORE


AL 120 0-0
BENEVENTO (4-4-2) Cragno 7,5; Venuti
6,5, Padella 6, Lucioni 7, Lopez 6; Ciciretti
7 (dal 42 s.t. Falco 6), Del Pinto 6 (dal 1
s.t.s. Chibsah 6), De Falco 6,5, Melara 6;
Ceravolo 6, Puscas 5,5 (dal 23 s.t.
Mazzeo 6). (Piscitelli, Agyei, Camporese,
Van Ransbeeck, Fusco, Gymfi). All. Baroni
6,5.
SALERNITANA (4-4-2) Terracciano 6;
Tuia 6,5 (dal 31 s.t. Mantovani 6), Schiavi
6 (dal 25 s.t. Laverone 6), Bernardini 7,
Vitale 6,5; Caccavallo 5,5, Moro 7,
Busellato 6 (dal 3 s.t.s. Grillo s.v.), Zito 6;
Coda 6, Donnarumma 5,5. (Rosti, Cenaj,
Rossi, Liverani, Franco, Troianiello). All.
Sannino 6,5.
ARBITRO Di Paola di Avezzano 6.
GUARDALINEE Muto 6-Rocca 6.
AMMONITI Schiavi (S), Padella (B),
Busellato (S) e Falco (B) per gioco
scorretto; Caccavallo (S), Moro (S), Vitale
(S) e Bernardini (S) per c.n.r.
NOTE paganti 6.855, incasso non
comunicato. Tiri in porta 6-6. Tiri fuori 15. In fuorigioco 1-1. Angoli 7-9. Recuperi:
p.t. 1, s.t. 3; p.t.s. 0, s.t.s. 1.

BASSANO

AVELLINO

PRIMO TEMPO 1-0


MARCATORI Maistrello al 22 p.t.;
Rantier al 10 s.t.
BASSANO (4-4-2) Bastianoni 6,5;
Formiconi 6,5, Pasini 6,5, Bizzotto 7,
Crialese 6,5 (dal 27 s.t. Barison 6,5);
Falzerano 6,5, Cavagna 6,5, Proietti 6,5,
Minesso 6,5 (dal 39 s.t. Laurenti s.v.);
Maistrello 7, Rantier 6,5 (21 s.t. Fabbro
6,5). (Piras, Sciancalepore, Grandolfo,
Tronco, Soprano, Bortot). All. DAngelo 7.
AVELLINO (3-4-3) Frattali 7,5; Biraschi
5,5, Gonzalez 5,5, Perrotta 5,5; DAttilio 6
(dal 30 p.t. Mokulu 5,5), Omeonga 6,
Tassi 5,5 (dal 15 s.t. DAngelo 6), Visconti
6; Verde 6, Bidaoui 5,5 (dal 12 s.t. Sbaffo
5,5), Castaldo 6. (Offredi, Radunovic,
Belloni, Asmah, Soumar, Donkor,
Camar). All. Toscano 5.
ARBITRO Ros di Pordenone 6.
GUARDALINEE Pagnotta 6-Opromolla
6.
AMMONITI Crialese (B), Mokolu (A),
Tassi (A), Visconti (A) e Biraschi (A) per
gioco scorretto.
NOTE spettatori 1.000 circa; paganti e
incasso non comunicati. Tiri in porta
8-4. Tiri fuori 3-3. In fuorigioco 1-1.
Angoli 10-5. Recuperi: p.t. 1, s.t. 5.
BASSANO (Vi) LAvellino sbanda a

sorpresa e deraglia alla prima uscita


ufficiale, contro un avversario di serie
inferiore. Ma il 2-0 ci sta tutto. Il
Bassano comincia a tavoletta: un gol,
quattro nitide opportunit e 6 corner nei
primi 20. Gli irpini - imballati e fuori giri
- vanno subito in tilt e vengono salvati
dalle parate in sequenza di Frattali su
Cavagna, Rantier e lex Falzerano in
appena 10, poi sventa pure su Pasini e si
arrende al 22 al tap in di Maistrello da
mezzo metro. Toscano inserisce Mokolu
e cambia sistema col 4-4-2 e il doppio
panzer offensivo. Invece Frattali stoppa
il solito Rantier poi il francese (al 10)
segna direttamente da angolo con
lintera difesa rivale ferma. La traversa
su inzuccata di Castaldo e una parata di
Bastianoni soffocano la reazione irpina.
Per il Bassano ora c la Samp.
Vincenzo Pittureri

ex biancazzurro) hanno dovuto giocare col turbante, conseguenza di uno scontro fortuito.
La squadra di Brocchi ha cercato la manovra e ha offerto il
fianco, cos Mannini ha segnato il gol dellex su assist di Peralta (palla persa da Ndoj). Duro colpo per Caracciolo e compagni. Al 10 della ripresa solo
un gran balzo di Minelli ha
sventato col supporto della traversa un tap-in di Peralta. A
raddoppiare ci ha pensato Verna, sotto misura, al 20 della ripresa. Ora per il Pisa c la Salernitana.
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Schiavone gol
e il bis di Ciano
Il Cesena sale
Arezzo battuto
CESENA

AREZZO

PRIMO TEMPO 0-0


MARCATORI Schiavone al 9, Ciano al 51 s.t.
CESENA (4-3-3) Agazzi 6; Balzano 6,5,
Capelli 6, Perticone 6, Falasco 6; Kone 6,5,
Schiavone 6,5, Garritano 5,5 (dal 38 s.t.
Rigione s.v.); Ciano 6, Djuric 5,5 (dal 35 s.t.
Severini s.v.), Ragusa 5. (Agliardi, Fantini,
Filippini, Panico, Yabre, Ligi, Setola,
Dhamo). All. Drago 6.
AREZZO (4-2-3-1) Benassi 6; Luciani 6,
Milesi 6, Sirri 6,5, Masciangelo 6 (dal 21
s.t. Erpen 5,5); Foglia 6, Corradi 6 (dal 33
s.t. DUrsi s.v.); Yamga 5,5 (dal 33 s.t.
Bearzotti 6), Grossi 5, Sabatino 5,5;
Moscardelli 5,5. (Garbinesi, Borra, Muscat,
Solini, Demba Pape, Iacuzio, Benucci). All.
Sottili 6.
ARBITRO Chiffi di Padova 5,5.
GUARDALINEE Prenna 6-Soricaro 6.
ESPULSI Ragusa (C) al 36 s.t. per gioco
scorretto.
AMMONITI Sirri (A) per gioco scorretto.
NOTE paganti 3.762, incasso di 11.330 euro.
Tiri in porta 5-1. Tiri fuori 7-5. In fuorigioco
6-2. Angoli 6-8. Recuperi: p.t. 0, s.t. 5.
CESENA In fondo, per onorare la
presenza di un ospite illustre e baciato dal
talento come Domenico Berardi, cera
bisogno di un eurogol per schiodare lo 00. La magnifica fiondata da 25 metri di
Andrea Schiavone (prima del punto
esclamativo di Ciano al 96) ha regalato il
passaggio del turno al Cesena sullArezzo:
ora c la Ternana. Nei primi 45 la sfida
non decolla e il Cesena ci prova solo dalla
distanza. Al poligono di tiro di iscrivono
Ragusa, Ciano e quindi addirittura Capelli,
ma i risultati sono modesti. Dallaltra parte
lArezzo protesta per una caduta sospetta
di Moscardelli in area al 16. Decisamente
pi da rigore, invece, sarebbe la trattenuta
di Perticone ai danni del numero 9
dellArezzo al 48. La monotonia viene
interrotta da Schiavone, che infila
allincrocio un missile terra-aria da
applausi. Poi Benassi salva su Perticone.
Al 96, con il Cesena in dieci e Benassi in
area per lultima preghiera, Ciano in
contropiede deposita nella porta
sguarnita da 50 metri il 2-0.
Luca Alberto Montanari

Monachello gol
Bari ha trovato
un nuovo idolo
Il Cosenza saluta
BARI

COSENZA

PRIMO TEMPO 0-0


MARCATORE Monachello al 4 s.t.
BARI (4-4-2) Micai 6; Sabelli 6,5, Moras
6,5, Di Cesare 6, Cassani 6; Defendi 6
(dal 30 s.t. Fedato s.v.), Romizi 6, Valiani
6 (dal 43 s.t. Gomelt s.v.), Martinho 6;
Monachello 7, Maniero 6 (dal 21 s.t.
Castrovilli 6). (Gori, Faggiano, Turi,
Scalera, Tonucci, Yebli, Di Noia,
Boateng). All. Stellone 6.
COSENZA (4-4-2) Perina 6; Corsi 6,5,
Tedeschi 6, Blondett 5,5, Pinna 6; Criaco
6, Capece 5, Caccetta 6, Cavallaro 5,5
(dal 14 s.t. Mungo 5,5); Appiah 5 (1 s.t.
Statella 6,5), Gambino 5,5 (21 s.t. Baclet
5). (Saracco, Meroni, Bilotta, Collocolo,
Stranges, Ranieri, DAnna). All. Roselli 6.
ARBITRO Di Martino di Teramo 6.
GUARDALINEE Zappatore 6De Troia 6.
AMMONITI Monachello (B), Di Cesare
(B), Tedeschi (C) e Caccetta (C) per
gioco scorretto.
NOTE paganti 11.664, incasso di 65.335
euro. Tiri in porta 7-1. Tiri fuori 6-4. In
fuorigioco 6-1. Angoli 62. Recuperi: p.t.
0, s.t. 4.
BARI Parte bene il Bari di Mino

di rigori, dopo 120 grandi emozioni e


niente reti, con un plauso al portiere
giallorosso Cragno che ha parato
limpossibile. Calci di rigore beneficio
della Salernitana che chiude sul 4-2,
grazie alle reti di Vitale, Coda, Zito e
Donnarumma, mentre per il Benevento il
bersaglio stato mancato da Ceravolo
(parata di Terracciano) e De Falco (palo),
in gol Mazzeo e Lucioni. Nel primo
tempo, pi Benevento che Salernitana,
anche se a lungo andare gli ospiti sono
usciti alla distanza. I giallorossi
sciorinano un gioco a tratti
spumeggiante e spesso alla ricerca del
gol rendendosi pericolosi al 9 con
Ciciretti che con un sinistro pungente
che Terracciano con la mano spedisce in
angolo, al 38 Bernardini che sradica
dai piedi di Ceravolo un pallone destinato
in porta, che devia in angolo. Nella
ripresa al 14 il palo nega il gol a Ciciretti,
al 20 gran tiro di Moro, Cragno con un
colpo di reni spedisce in angolo. Al 92
Ceravolo davanti a Terracciano non
aggancia la sfera.Poi i supplementari e
lepilogo ai rigori: fa festa la Salernitana
che adesso incontrer il Pisa.
Antonio Buratto

Giancaspro e Roberto Stellone davanti a


11.664 paganti. Parte meglio Gaetano
Monachello, a segno nel giorno del suo
onomastico e dellesordio con il Bari. Si
comincia un quarto dora pi tardi (su
richiesta del Cosenza, giunto a Bari in
ritardo per intoppi in autostrada) e con
1 di raccoglimento per ricordare
Vincenzo Matarrese, lex presidente del
Bari scomparso di recente. Difficile la
manovra su un terreno di gioco in
condizioni precarie: il primo tempo offre
poco. Il Cosenza regge il confronto
senza affanni, il Bari paga la mancanza
della giusta intensit e la provvisoriet
del centrocampo (c Basha in tribuna).
Ci provano Monachello (girata alta) e
Maniero con una botta dalla distanza.
Troppo poco. Alla ripresa del gioco il
Bari fa pesare la legge del pi forte.
Maniero allarga per Sabelli che, dalla
destra, invita a nozze Monachello. Sul
primo tentativo dellattaccante siciliano,
respinge corto Perina. Monachello
riprende e lascia limpronta sul match.
Al 18 prima palla gol per il Cosenza:
Blondett sciupa di testa a due passi da
Micai. Sul finire i calabresi spingono,
senza essere incisivi.
Franco Cirici

Che Brighenti!
Cittadella avanti
e poi ribaltato
Cremonese ok

Il Novara trema
poi con Corazza
e Galabinov
spazza la Juve

BENEVENTO Una gara decisa ai calci

LA PARTITA Eppure linizio


della contesa stato di marca
bresciana: cross radente di Bisoli, destro di Bonazzoli, Ujkani si salvato. La gara stata
subito maschia e dopo 10 minuti Golubovic e Bisoli (sotto
gli occhi del pap allenatore ed

Cragno al top
fino ai rigori
Il derby finisce
alla Salernitana

CITTADELLA

CREMONESE

DOPO TEMPI SUPPLEMENTARI


PRIMO TEMPO 1-0 - AL 90 1-1
MARCATORI Lora (Ci) al 15 p.t.; Scappini (Cr) al 46 s.t.; Brighenti (Cr) al 1 s.t.s.
CITTADELLA (4-3-1-2) Paleari 6; Pedrelli
6, Pascali 5,5, Pasa 5, Martin 5; Schenetti
5,5, Iori 5,5, Lora 6,5 (dal 15 s.t. Paolucci
5,5); Chiaretti 6 (dal 34 s.t. Valzania 5,5);
Litteri 6, Arrighini 6 (dal 26 s.t. Strizzolo
5,5). (Corasaniti, Caccin, Scaglia, Varnier,
Pelagatti, Maniero, Salvi, Fasolo,
Kouam). All. Venturato 6.
CREMONESE (4-3-1-2) Ravaglia 6;
Salviato 6 (dal 30 s.t. Gambaretti 6),
Polak 5,5, Marconi 5,5, Gemiti 6; Cavion
5,5 (dal 10 s.t. Porcari 6,5), Pesce 6,
Scarsella 6 (dal 36 s.t. Perrulli 6);
Belingheri 6,5; Brighenti 7, Scappini 6,5.
(Galli, Procopio, Lucchini, Maiorino, Ibe,
Luperini, Ruci, Haouhache, Forni). All.
Tesser 6,5.
ARBITRO Marini di Roma 5.
GUARDALINEE Baccini 6-Rossi 6.
ESPULSI Martin (Ci) al 4 p.t.s. per
doppia ammonizione (entrambe per
gioco scorretto).
AMMONITI Pasa (Ci), Marconi (Cr),
Pesce (Cr), Belingheri (Cr) e Pascali (Ci)
per gioco scorretto; Litteri (Ci) per c.n.r.
NOTE paganti 924, incasso di 5.425 euro.
Tiri in porta 3 (con un palo)-7 (con due
pali). Tiri fuori 9-6. In fuorigioco 1-3.
Angoli 5-6. Recuperi: p.t. 1, s.t. 5; p.t.s. 0,
s.t.s. 1.
CITTADELLA (Pd) La Cremonese si

regala lAtalanta nel terzo turno. Ci


vogliono i tempi supplementari superare
Tombolato il Cittadella, che gira bene solo
nel primo tempo. Il Cittadella passa in
vantaggio al 15: discesa sulla destra di
Pedrelli e stacco di testa a centro area di
Arrighini, palo pieno, sulla corta respinta
della difesa Lora a trovare il diagonale
vincente. Al 39 Brighenti colpisce il palo
su rigore (fallo di Pascali su Scappini).
Meglio la Cremonese nella ripresa, col
pari che arriva in pieno recupero
Scappini a porta vuota dopo un palo di
Brighenti, luomo che decide i
supplementari approfittando di un
errore di Pasa.
Simone Prai

NOVARA

JUVE STABIA

PRIMO TEMPO 0-1


MARCATORI Del Sante (JS) all11 p.t.;
Corazza (N) al 5, Galabinov (N) al 16 s.t.
NOVARA (4-2-3-1) Da Costa 6; Koch 6,
Troest 5, Beye 6,5, Calderoni 5 (dal 1 s.t.
Armeno 6); Casarini 6, Viola 5 (dal 1 s.t.
Buzzegoli 7); Farag 6, Adorjan 5,5 (dal
43 s.t. Lukanovic s.v.), Corazza 7;
Galabinov 6. (Montip, Pacini, Mantovani,
Collodel, Kanis, Dickmann, Vicari). All.
Boscaglia 6,5.
JUVE STABIA (4-5-1) Russo 6;
Cancellotti 5,5, Atanasov 5,5, Morero 5,5,
Liotti 6; Marotta 7, Izzillo 6 (dal 31 s.t.
Salvi 5,5), Capodaglio 6, Zibert 5,5, Lisi
5,5 (dal 27 s.t. Kanoute 6); Del Sante 6
(dal 41 s.t. Sandomenico s.v.). (Bacci,
Mascolo, Amenta, Servillo, Esposito,
Mastalli, Rosafio, Ripa). All. Fontana 6,5.
ARBITRO Rapuano di Rimini 6.
GUARDALINEE Oliveri 6-Lanza 6.
AMMONITI Koch (N) e Lisi (JS) per
gioco scorretto; Russo (JS), Cancellotti
(JS) e Corazza (N) per c.n.r.
NOTE paganti 2.294, incasso di 14.297
euro. Tiri in porta 5-3 (con una traversa).
Tiri fuori 5-2. In fuorigioco 2-1. Angoli 3-2.
Recuperi: p.t. 1, s.t. 3.
NOVARA Rimonta da brivido per il
Novara, che impiega pi di un tempo a
prendere le misure a una Juve Stabia
intraprendente. Fontana imbriglia gli
azzurri con un 4-5-1 avvolgente e
propositivo, ben orchestrato da uno
scatenato Marotta. Proprio dai piedi del
fantasista campano partono tutte le
iniziative degli ospiti che all11 passano:
Marotta imbecca, Troest buca e Del
Sante incorna. Copione che si ripete, con
esito diverso, altre due volte nella prima
frazione: al 43 la traversa respinge il tiro
a botta sicura, nel recupero Da Costa a
neutralizzare la terza iniziativa. Nella
ripresa Boscaglia mette Buzzegoli e la
musica cambia: il regista gira la partita e
il Novara trova il pari con Corazza (5) e
vantaggio con un tiro da fuori di
Galabinov. Conquistata linerzia del
match, il Novara controlla bene
lavversario, senza per trovare il colpo
del k.o.
Giuseppe Maddaluno

La Pro splende
Reggiana stesa
e gran colpo:
arriva Ebagua
PRO VERCELLI

REGGIANA

PRIMO TEMPO 0-1


MARCATORI Nol (R) al 24 p.t.;
Ardizzone (PV) all11, Morra (PV) al 41,
Mustacchio (PV) al 47 s.t.
PRO VERCELLI (4-3-3) Provedel 6; Berra
6, Dramane 6,5, Mussmann 5,5, Eguelfi 6;
Ardizzone 6 (dal 16 s.t. La Mantia 6,5),
Palazzi 6,5, Castiglia 6,5; Mustacchio 6,5,
Morra 6 (dal 45 s.t. Bacchetti s.v.),
Baldini 6. (Zaccagno, Germano, Budel,
Malonga, Castellano, Gilardi, Danza,
Ruggiero, Vajushi, Mammarella). All.
Longo 7.
REGGIANA (4-3-3) Perilli 6; Mogos 6,
Span 5,5, Sabotic 5,5, Ghiringhelli 6;
Bonetto 5,5 (dal 43 s.t. Otin s.v.), Bovo
5,5, Angiulli 6; Guidone 5,5, Marchi 6,
Nol 6. (Narduzzo, Maldini, Giron,
Vernocchi, Mecca, Lombardo, Panizzi).
All. Colucci 6.
ARBITRO Ghersini di Genova 6.
GUARDALINEE Tardino 6-Borzom 6.
AMMONITI Castiglia (PV) e Morra ( PV)
per gioco scorretto.
NOTE paganti 1.650, incasso di 14.760
euro. Tiri in porta 5-5. Tiri fuori 3-4. In
fuorigioco 2-1. Angoli 4-8. Recuperi: p.t.
0, s.t. 3.
VERCELLI Tutta in rimonta la vittoria

della Pro Vercelli sulla Reggiana. I


padroni di casa, galvanizzati dalla notizia
dellingaggio di Giulio Ebagua, in
svantaggio allintervallo, ribaltano il
risultato grazie ai gol di Ardizzone, Morra
e Mustacchio. La Pro Vercelli sfata la
maledizione della Coppa Italia, che dal
1958 non vedeva i bianchi andare oltre il
primo turno. La Reggiana parte meglio e
al 24 passano con una punizione di Nol.
Longo nellintervallo alza la voce e sveglia
i suoi. Il pareggio arriva all11 con
Ardizzone su cross di Baldini. Poi
Morra a dare la svolta, girando in rete un
cross di Eguelfi. Mustacchio metta in
cassaforte la partita realizzando il 3-1.
Ora la Pro Vercelli attesa a Ferragosto
allOlimpico contro il Torino. Dicevamo di
Ebagua, 30 anni, attaccante la stagione
scorsa al Vicenza, presente al Piola e al
centro di un equivoco in tribuna. Perch
accanto a Paolo Maldini (arrivato a
Vercelli perch nella Reggiana gioca suo
figlio Christian) e al suo clan di amici e
parenti, c anche anche laltro ex
milanista Ibrahim Ba. Che qualche tifoso
della Pro ha scambiato per Ebagua,
dandogli il benvenuto...
Raffaella Lanza

Troiano e Gerli:
lEntella si regala
la prima sfida
con un club di A
ENTELLA

ANCONA

PRIMO TEMPO 1-0


MARCATORI Troiano su rigore al 25 p.t.;
Gerli al 41 s.t.
ENTELLA (4-3-1-2) Iacobucci 6; Iacoponi 6, Benedetti 6, Pellizzer 6,5, Keita
6,5; Palermo 6,5 (dal 31 s.t. Belli s.v.),
Gerli 6,5, Troiano 6; Tremolada 6 (dal 23
s.t. Cutolo 6); Caputo 6, Masucci 6 (dal
40 s.t. Moreo s.v.). (Paroni, Diaw, Sini,
Mota, Havlena, Baraye). All. Breda 6.
ANCONA (4-4-2) Rossini 6,5; Daffara 6,
Ricci 6, Kostadinovic 6, Malerba 6;
Forgacs 5,5 (17 s.t. Velocci 6), Bambozzi
7 (dal 35 s.t. Gelonese s.v.), Battaglia 6,5,
De Silvestro 6; Casiraghi 6, Regis 5,5 (dal
40 s.t. Montagnoli s.v.). (Lori, Tassoni, Di
Dio, Salsiccia). All. Brini 6.
ARBITRO Pinzani di Empoli 6,5.
GUARDALINEE Rossi 6DApice 6.
AMMONITI Forgacs (A) e Bambozzi (A)
per gioco scorretto.
NOTE paganti 1.128, incasso di 12.733,70
euro. Tiri in porta 6-2. Tiri fuori 5-4. In
fuorigioco 2-2. Angoli 4-4. Recuperi: p.t. 1,
s.t. 3.
CHIAVARI (Ge) Minimo sforzo,

massimo risultato da una parte. Sconfitta


senza troppi rimpianti (anche se
qualcosa in pi si poteva fare) dallaltra.
LEntella passa il turno, sabato se la vedr
con il Chievo al Bentegodi. I liguri
vincono con merito. Pesa la differenza di
categoria ed anche il fatto che
(nonostante qualche ritocco atteso in
settimana) lEntella pi completa.
LAncona non sfigura e tiene il campo
dignitosamente. LEntella ha il merito di
gestire il match con discreta personalit
pur commettendo il peccato veniale di
non riuscire a chiudere lincontro se non
nel finale con Gerli, ventenne a cui Breda
affida (con ottime probabilit di
conferme anche in campionato) le chiavi
del centrocampo. Il giovane si libera al
limite e batte Rossini in diagonale. La
prima rete, invece, nasce da un rigore
forse un po generoso per un contatto
tra Kostadinovic e Caputo, trasformato
da Troiano. Per lEntella ora testa a
Verona: sar il primo match ufficiale
della storia contro un di A.
Italo Vallebella