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CHIMICA PER LISTITUTO FORESTALE

Costruzione degli atomi (Aufbau)


Cenni sulla struttura atomica.
Latomo la pi piccola frazione di materia di un determinato elemento (o specie
chimica), che ancora presenta le caratteristiche specifiche dellelemento stesso.
Latomo costituito da particelle ancora pi elementari che hanno carattere universale,
sono cio le stesse per qualsiasi atomo di qualsiasi elemento. Lunica differenza fra gli
atomi di sostanze diverse sta nel numero di particelle elementari che li compongono.
Le particelle elementari che interessano la chimica sono:
-gli elettroni (dotati di carica elettrica negativa: sono le particelle pi piccole)
- i protoni (dotati di carica elettrica positiva: sono molto pi grandi degli elettroni)
- i neutroni (senza carica : sono grandi quasi quanto i protoni)
In generale particelle con carica opposta si attraggono , mentre particelle dotate di carica
elettrica dello stesso segno si respingono (forza elettrostatica).
In casi particolari e cio quando si trovano molto vicine ed in presenza di altre particelle
come i neutroni, le particelle positive possono anche tra loro attrarsi (forza forte).
Ciascun atomo, in condizioni normali , costituito da un uguale numero di protoni ed
elettroni e da un numero variabile di neutroni.
Il numero di protoni ovvero il numero di elettroni, specifico dellelemento e lo
caratterizza (gli da il nome) e si chiama numero atomico.
Il numero di neutroni distingue gli isotopi dellelemento, atomi cio che si comportano
chimicamente alla stessa maniera ma hanno masse diverse tra di loro.
La piccolezza delle dimensioni (10-14m) delle particelle elementari fa si che esse hanno un
comportamento ed obbediscono a leggi fisiche, che si accordano solo parzialmente con
lesperienza dei nostri sensi che si esercita su oggetti di dimensioni estremamente pi
grandi.
Un modello grossolano ma intuitivo della struttura di un atomo quella di un sistema
solare con la stella costituita dal nucleo ( composto di protoni e neutroni e nel quale
concentrata la maggior parte della massa dellatomo) e con i pianeti costituiti dagli
elettroni.

Modello dellatomo di ELIO


(He ; numero atomico 2)
Il disegno non in scala: gli
elettroni dovrebbero essere molto
pi piccoli del nucleo e lorbita
estremamente pi grande.
(posto il raggio dellelettrone uguale ad 1, il raggio del
nucleo sarebbe10 e quello dellorbita 100.000)

RR2002

chimica listituto per forestale : costruzione degli atomi

Le orbite degli elettroni rispecchiano uno schema fisso e delle regole che non esistono nei
sistemi planetari, ed allora per indicarle e distinguerle si usa il termine di orbitali.
In particolare:
- lo stesso orbitale pu essere occupato al pi da due elettroni che devono avere inoltre lo
spin (rotazione su se stessi) opposto (principio di esclusione di Pauli)
sono consentiti solo alcuni valori ben precisi del raggio medio ( distanza media
dellelettrone dal nuclei). Allo stesso raggio medio corrispondono pi orbitali che
differiscono per la loro forma (circolare o ellittica), per la loro orientazione nello spazio e
sono indicati complessivamente con il nome di guscio elettronico.
Anche le forme possibili sono in numero determinato e gusci pi grandi ne hanno in
numero maggiore.
Per ciascuna forma disponibile un numero fissato di orbitali che differiscono per
lorientamento del piano dellorbita.
gli elettroni di ciascun orbitale possiedono la stessa energia che dipende sia dal raggio
medio dellorbitale sia dalla sua forma.
Regole di denominazione dei gusci.
(guscio)(forma) (numero di elettroni)
(Es. 2p5 )
guscio = numero progressivo a partire dai gusci pi interni (1,2)
forma =

s forma simmetrica (orbita circolare)


p schiacciata (orbita ellitica)
d
molto schiacciata
f

ancora pi schiacciata.

numero di elettroni = elettroni presenti nel guscio


Il guscio 1 ammette solo la forma s
Il guscio 2 ammette le forme s e p
Il guscio 3 ammette le forme s , p e d
Il guscio 4 ammette le forme s , p, d e f
I gusci superiori ammettono in teoria altre forme oltre quelle indicate per gli inferiori, ma in
pratica non esistono sostanze con numero atomico cos alto da usarle.
Per ogni forma sono ammessi orbitali diversi tra loro per lorientazione nello spazio
La forma s ammette un solo orbitale
La forma p ne ammette tre.
La forma d ne ammette cinque.
La forma f ne ammette sette.
Ogni elemento pu essere descritto in forma sintetica nella maniera seguente, per
esempio:
OSSIGENO = 1s2 2s2 2p4
cio lossigeno possiede due gusci ( 1 e 2 )
il primo pieno ed costituito da un solo orbitale di tipo s ;
il secondo costituito da un orbitale di tipo s pieno e da tre orbitali di tipo p (come
prescritto dalla regola) che portano per solo quattro elettroni e sono quindi pieni solo
parzialmente.
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chimica listituto per forestale : costruzione degli atomi

Questa rappresentazione degli elementi molto importante perch le caratteristiche


chimiche e fisiche sono fortemente dipendenti dalla struttura del guscio che compare pi a
destra nella formula ed elementi aventi lultimo guscio con la stessa struttura si
comportano in modo simile.
Regole di riempimento degli orbitali
Dato il numero atomico corrispondente alla specie chimica che si vuole costruire si
cominciano a sistemare gli elettroni a partire dal guscio pi interno (il numero 1), e si
prosegue con gli altri gusci seguendo lordine della energia crescente.
Lo schema di riempimento il seguente:
1s
2s

2p

3s

3p

3d

4s

4p

4d

5s

5p

5d

6s

Gli orbitali di un guscio che hanno la stessa forma


vengono riempiti in modo da occuparne il maggior
numero possibile (principio della massima molteplicit
di Hund). Ad esempio, se ho tre elettroni per riempire
gli orbitali p di un guscio, questi si disporranno uno per
ogni orbitale e non, come si potrebbe pensare, due sul
primo , uno sul secondo e nessuno nel terzo

4f

Ecco alcuni esempi di costruzione di atomi: prima si


procede graficamente (ogni casella un orbitale, ogni
riga un guscio e caselle attaccate indicano orbitali con
la stessa forma. le frecce indicano gli elettroni ed il
verso della freccia indica lo spin), poi si scrive la
formula.

6p

7s
OSSIGENO

ZOLFO

SILICIO

1s2 2s2 2p4

RR2002

s
p

1s2 2s2 2p6 3s2 3p4

1s2 2s2 2p6 3s2 3p2

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