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Confronto tra allenamento allequilibrio o alla forza dopo chirurgia del

femore
Sirtori V, Santambrogio L, Gatti R*
Unit Operativa di Recupero e Rieducazione Funzionale Ospedale San Raffaele Milano
*Corso di Laurea in Fisioterapia, Universit Vita-Salute San Raffaele, Milano, Italy
Introduzione
I protocolli riabilitativi dopo intervento al femore comprendono esercizi per il recupero
dellescursione articolare, di rinforzo della muscolatura della coscia, di rieducazione al carico
e al cammino e per il recupero dellautonomia nelle attivit della vita quotidiana.
Non vi sono studi che esplorano lefficacia dei soli esercizi di equilibrio nonostante sia stata
descritta, nei soggetti operati allanca, uninstabilit posturale con aumento delle oscillazioni
in stazione eretta e riduzione della velocit del cammino (1).
Lobiettivo di questo lavoro quello di valutare lefficacia dellallenamento allequilibrio
nei pazienti operati allanca.
Metodi
Soggetti. 21 pazienti sono stati randomizzati in due gruppi di 7 (gruppo di studio) e 14
(gruppo di controllo) soggetti.
Tutti i pazienti coinvolti nello studio erano ricoverati nellUnit Operativa di Recupero e
Rieducazione Funzionale dellOspedale S. Raffaele dopo aver trascorso le prime due
settimane successive allintervento nellUnit Operativa di Ortopedia.
I criteri dinclusione comprendevano pazienti con artro-endoprotesi cementata allanca o con
osteosintesi femorale tramite chiodo Gamma endomidollare che avessero indicazione al
carico completo sullarto operato entro 7 giorni dalloperazione.
Sono stati esclusi pazienti con patologie neurologiche concomitanti, controindicazioni al
carico sullarto controlaterale, che utilizzavano tutori funzionali allanca operata o che
avessero controindicazioni cardiorespiratorie allesercizio fisico.
Trattamenti. I pazienti di entrambi i gruppi sono stati sottoposti ad un trattamento
riabilitativo di 10 giorni, con una seduta alla mattina ed una pomeridiana della durata di 45
minuti. La seduta pomeridiana stata sempre dedicata alla rieducazione delle principali
attivit funzionali. I soggetti di entrambi i gruppi iniziavano la seduta mattutina con 10
minuti di mobilizzazione passiva a lettino. Nel resto della seduta mattutina il gruppo di
studio eseguiva esercizi di equilibrio di difficolt sempre crescente. Il programma di rinforzo
muscolare effettuato dal gruppo di controllo si rivolto ai muscoli quadricipite femorale,
ischiocrurali e grande gluteo ed stato eseguito con resistenza manuale e soggetto in
posizione supina.
Misure. A tutti i soggetti sono state somministrate la scala di Berg per la misura
dellequilibrio, la FIM per la misura della disabilit, la VAS per la misura del dolore, il
Timed Up & Go test e la velocit del cammino come misure funzionali delle capacit
locomotorie.
Analisi Statistica. E stato utilizzato il test non parametrico di Mann-Whitney per verificare
lomogeneit dei due gruppi di studio rispetto alle variabili: et e punteggio di ingresso alle
misure Berg, FIM e VAS

Sempre con il test di Mann-Whitney si sono confrontate le differenze ottenute nei due gruppi
dopo il periodo di fisioterapia nelle misure funzionali Timed Up & Go Test e velocit del
Cammino.
Risultati
Quattro sono stati i soggetti che hanno interrotto il trattamento tre di loro appartenevano al
gruppo di controllo e uno solo al gruppo sperimentale.
Il campione che ha portato a termine lo studio costituito da 15 donne ed 2 uomini. Let
media 80.5 anni 12.5 (DS); il punteggio medio della Berg allingresso di 28.6 9.6, il
punteggio medio della FIM allingresso di 81.912.9 mentre quello della VAS di 3.2
2.3.
I due gruppi sono risultati omogenei rispetto alle variabili et e punteggi di ingresso alle
misure Berg, FIM e VAS.
NellUp & Go Test i soggetti del gruppo di studio sono migliorati in media di 45.9 secondi
contro i 24.5 secondi di quelli del gruppo di controllo.
Nella velocit del cammino i soggetti del gruppo di studio hanno avuto un miglioramento
medio di 58,8 secondi, mentre quelli del gruppo di controllo di 25.1 secondi. Le differenze
tra i due gruppi non sono comunque risultate significative.
Discussione
Lo studio non ha evidenziato differenze statisticamente significative tra i due gruppi al
termine del trattamento, anche se i dati descrittivi sembrerebbero a favore del gruppo di
studio.
Inoltre va sottolineata la rilevanza che i deficit di equilibrio assumono nei soggetti candidati
alla protesi danca. Alcuni autori (2) riferiscono che in generale la maggior parte delle cadute
che precedono la frattura dellanca siano dovute ad una diminuzione della capacit di
mantenere lequilibrio. Hauer et al (3), in uno studio condotto su pazienti geriatrici ricoverati
con una storia di cadute ricorrenti dimostra come un allenamento allequilibrio porti in questi
soggetti un miglioramento statisticamente significativo nel mantenimento di una postura pi
stabile ed una minor paura di cadere.
Conclusioni
I risultati presentati sembrano evidenziare differenze di efficacia non significative tra i due
trattamenti (equilibrio e rinforzo) nel recupero funzionale dei pazienti operati al femore.
Lallenamento dellequilibrio in questi pazienti potrebbe rappresentare uninteressante
prospettiva considerando la frequenza dei problemi di equilibrio nei soggetti sottoposti a
questa chirurgia e la maggiore tolleranza di questi esercizi rispetto al rinforzo muscolare.
Bibliografia
1. Fernie GR, Gryfe CI, Holliday PJ, Llewellyn A. The relationship of postural sway in
standing to the incidence of falls in geriatric subjects. Age Ageing 1982; 11:1-6.
2. Nallegawda M, Singh U, Bhan S, Wadhwa S, Handa G, Dwivedi SN. Balance and Gait
in Total Hip Replacement: A Pilot Study. Am J Phys Med Rehabil, 2003; 82: 669-677.
3. Hauer K, Rost B, Rtschle K, Opitz H, Specht N, Brtsch P, Oster P, Schlierf G.
Exercise Training for Rehabilitation and Secondary Prevention of Falls in Geriatric
Patients with a History of Injurious Falls. J Am Geriatrics Society, 2001; 49: 10-20