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DI ESTRARRE DEI PASSI, DELLE FRASI O DEI TERMINI SPECIFICI DELLOPERA SI PREGA
DI CITARE LA FONTE E LORIGINE DA CUI E STATA TRATTA.

Maurizio Carella

Moribondo alliinferno Per una trasfigurazione

Se vero che la vera Europa quella dello spirito Romano e della Grecia Omerica, ovvero
liperborea la nostra essenza pi profonda anche vero che secoli di cristianesimo hanno
distrutto tutto e hanno fatto degenerare in vizio tutto quello che era Romano, Sono ancora
cattolico? Non pi, infatti essendo vicino alla Romanit ho sempre saputo che la mia vera
spiritualit quella pagana, ho abbandonato dunque la mia fede cattolica, perch abbandonare
questa fede? Perch non ero davvero attraversato e coinvolto dal cattlicesimo per definirmi
cattolico, attarverso la parola Cattolicesimo Romano cercavo qualcosa di ben differente, e credo
che chi legga con attenzione sappia bene di cosa parlo, chi legge con attenzione i miei libri pu
comprendere come tutte le variazioni in se stesse del mio pensiero non siano frutto di una mera
incoerenza che prova il gusto a poter dire tutto e il contario di tutto ma siano fasi di una
esplorazione sempre divergente che per vuole trovare un suo profondo ordine, o come
direbbe Deleuze un centro globale interiore, chiedo scusa fin dallinizio per gli errori di battitura
e i refusi, la fretta e limpazienza come vedremo - sono caratteistiche che mi contraddistinguono nel Bene e nel Male, e soprattutto Al di l del Bene e del Male -

Nietzsche ci ricorda che siamo iperborei ed vero almeno questo vale per i forti ma per noi
deboli, moderni, mediocri, democratici, insulsi quello che c da dire che siamo moribondi
oppure convalescenti, siamo cos mediocri, ma possiamo cessare di esserlo non appena cerchiamo
di supearrci e oltrepassarci con senso del rango per diventare qualcosa di differente, poich il
divenire presuppone il sacrificio anche il sacrificio umano, come insegna il mondo antico e precristiano per poter diventare quello che si .
La nostra dignit di uomini labbiamo distrutta certamente, ma nel momento in cui abbiamo
abbandonato liperborea, il cristianesimo odia la Razza, la stirpe, la genealogia, odia la prospettiva
razziale e genealogica dellesistenza, il culto degli antenati come vite che hanno potenze e forze
divine che si manifestano nel cosmo e nella terra, perch odia la Razza? Perch per il cristianesimo
non esiste il sangue come vettore di potenze divine, perch nel cristianesimo siamo tutti figli di
unico stessoo Dio, dunque a causa del cristianesimo si crede che il sangue sia soltanto qualcosa di
biologico e che non vi siano dei vettori Razziali che coinvolgano le potenze dellanima e dello
spirito, la cultura odierna del Gender e il genederismo altro non sono che un derivato del
cristianesimo, infatti nel momento in cui il sangue e il corpo diventano soltanto una diversita
materiale e nulla pi escludendo la Razza il corpo stesso perde Forma, non basta dire che la
donna sia donna per natura o che luomo sia uomo per natura se non vi un simulacro
mitico e razziale che denoti il sesso maschile e femminile, nel momento in cui il cristianesimo
nega lessenza spirituale della stirpe fa sprofondare nellindifferenziato e nel disordine la vita e
tutto cade nellinforme, poich da quel momento la Razza sar solo una questione culturale o
materiale.

Che cos il Satanismo? Nietzsche a volte usa la parola Satanismo in senso positivo, cos come usa
il termine Anticristo per indicare la vita del paganesimo che risorge, allinizio pensavo che fosse
solo un errore dello stesso Nietzsche, poich egli considerava anticristico ci che in epoca Romana
era intrinsecamente legato alla virt virile della creatura, ma poi una verit pi segreta e
imponente inizi a prendere forma, va detto che Nietzsche non rientra assolutament nel satanismo
e non si mai consacrato alla religione satanica, ma lo ha sempre usato come strumento per far
risvegliare il mondo pagano e antico che era in lui e nella terra stessa.
Da sempre nei miei libri sono stato un avversario - e lo sono ancora - contro il fascino del Male
che era presente in filosofi come Georges Bataille ad esempio, e non mi sono mai interessato ai
culti luciferiani che vedono Satana come portatore della conoscenza e come simbolo del risveglio
dellindividuo, il satanismo in tutte le sue varianti non mi ha attrae e non mi affascina, per il
semplice fatto che il mio punto di vista non individualistico lindividuo non interessante, n
quello dei liberali, n quello degli anarchici individualisti Vi sono alcune correnti sataniche che vedono Satana come il Dio originario dellumanit
demoniazzato in seguito dal monoteismo ebraico-cristiano, sono i cosidetti Satanisti spirituali (o
teisti) in realt anche qui assistiamo alla visione di un Dio buono che vuole il Bene dellumanit,
mentre abbiamo il Dio biblico come il cattivo che vuole ingannare lumanit per sottometterla ai

suoi scopi, questo tipo di satanismo non verr analizzato, poich ai nostri occhi pagani appare
troppo simile alle dicotomie del monoteismo e del cristianesimo
C un sottogenere della musica Metal che conosciuto come Black Metal, questo genere
musicale nordico, scandinavo, medievale e wagneriano, quanto di pi distante ci possa essere
dalla mia spiritualit Romana e Mediteranea (che poi anche quella di Nietzsche) tuttavia
curioso notare come il Black Metal veneri gli di pagani dei paesi scandinavi e poi allo stesso
tempo in altri brani inneggi a Satana come nemesi della cristianit, e dunque come colui che
distrugge il Dio che ha dissolto i veri valori della vita, per noi uomini moderni il paganesimo
inseparabile dalleresia, dalla bestemmia, dalla superstizione, e a volte dal satanismo, perch?
Perch gli di hanno permesso ad Eros di bere il veleno del cristianesimo facendolo degenrare in
viizo? come dice lo stesso Nietzsche -. Ecco uno dei misteri che dobbiamo analizzare.
In cosa consiste il satanismo? Esso un modo di concepire e di prospettare la vita e tutto quello
che ci circonda, e consiste semplicemente nella credenza che la spiritualit parta dallesaltazione e
dalla perfezione dellindividuo, tutte le correnti sataniche - anche nelle loro rispettive differenze hanno questa matrice comune, ma c di pi, il satanismo la credenza secondo cui il motore della
vita sia il Negativo dellEssere (il non-essere) che respingendo la vita la spingerebbe a crearsi era
il pensiero di Bataille questo tipo di sataismo non quello che ha vissuto Nietzsche si precisi
questo
Ad esempio i Romani ed i Greci erano convinti che nel principio vi fosse il caos e che gli di
plasmassero questo Caos secondo lordine dei rangi e della potenza che in quel Caso si
affermava, il singolo caso conteneva al suo interno un ordine e un destino che gli di stessi
dovevano rispettare, e pertanto occorreva forgiare la materia e la terra secondo la formalit che
quel caso affermava per instaurare cos la Legge del Kosmos, il Caos dunque diventava Kosmos
secondo la Circolarit della potenza degli di e si attualizzava in un ordine.
Dunque chi crede nella logica degli di afferma che il caos divenuto ordine altro non che lo
splendore dellintensit, della potenza, dellindole intensa, luminosa e lucente della vita, lordine
della formalit si afferma perch permette al caos di esporre e mostrare al meglio le forze della
vita, le catene della forma innalzano al meglio il segreto che la vita del caos annuncia, ecco la
logica degli di: la Forma non sopprime e non esclude la vita che nel caos, ma la perfeziona.
I satanisti credono invece che la forma e la formalit sia un adulteramento della vita, e che la
vita caotica sia viva solo se non viene braccata dallelemento ordinatore della Forma, per i
satanisti la vita il magmatico, il Negativo sarebbe la forza brutache la Forma limita, che la
forza brutale dellinforme e del non-essere del Negativo, che sarebbe intrinseca alla vita, ma noi
secondo lapproccio satanista vogliamo purtroppo ingannarci ed essere convinti che alla base
non vi sia il Negativo dellEssere ma vi sia la Formalit, il satanismo dunque la credenza che la
fonte della vita sia linforme, mentre la logica degli di afferma che la vera fonte della vita
suggerita nella Forma e nella formalit ed anche nellinformale, che la satira della Forma, si
veda il caso della satira dei ludi scenici Romani

Ho sempre preferito lapproccio mediterraeo, Romano e satirico, a quello gotico e romantico, e


soprattutto ho sempre preferito vedere nellla Forma una serie di forze dominatrici che, dominando
la vita la fanno splendere, invece che vedere nella forma una finzione per non vivere la vita nella
sua profonda essenza, preferisco il (non)-essere dellaffermazione di cui parla Deleuze che il nonessere del Negativo di cui parla Bataille.
Tuttavia la figura dellEsausto di Deleuze ci invita a meditare quanto meno sulla mediocrit
contemporanea, infatti lEsausto un tentativo di Deleuze di superare la figura del moribondo,
singolare il fatto che da li a poco Deleuze si getter dalla finestra della sua casa, forse per deridere
la troppa pesantezza dei moribondi, volando riuscito quanto meno a rivedere il sole, a
rispettarlo con quellonore che solo la dignit di colui che sorvola capace di sperimentare, pi che
un suicidio quello di Deleuze stato un gesto elegante per poter fare un leggero sberleffo al Sole,
poich giocondo com il Sole, esso ride anche quando qualcuno gli fa la linguaccia, lasciando il
segno della potenza anche a colui che impatta al suolo, un impatto che non indicie di
dispeazione ma di leggerezza, a volte si sacrifica anche la vita per linnocenza cos parla la buon
educazione della virt Romana e pagana
Ma davvero lunica via duscita quella di perire gettandosi dlla finestra? Per noi sicuramente non
lo , ci siamo fatti ammaliare dal cristianesimo e dalla corruzione della virt cristiana, abbiamo
soppresso ogni potenza satirica, razziale, iintensiva, fascinosa, splendente, vigorosa, violenta e
crudele, se il paganesimo vedeva nella guerra e nella violenza un gioco della volont di potenza
e degli di che osservavano e contemplavano questi banchetti di festa e di maschere, di vita e di
giocondit ecc, per i cristiani tutto questo divenne vizio, peccato, dannnazione e colpa. Allora
coisa ci rimane se non vi pi alcuna fierezza n alcun onore nella nostra vita e nella vita che noi
viviamo? C solo lorgoglio, ecco il motivo per cui Nietzsche utilizza la figura del Satanismo o
dellAnticristo come verisone affermativa della vita, si passa dunque dal paganesimo alla figura
dellAnticristo, e questo perch Nietzsche vuole ritornare alla virt pagana in se stesso e nella vita
che lo circonda, ma si rende conto che egli non ha abbastanza Forma per affermare tale ripristino
e tale ritorno alla vita affermativa, allora come atto di modestia usa la figura dellanticristo, qui
siamo in un paradosso di grade statura morale (morale aristocratica ovviamente) Nietzsche
preferisce lorgoglio allonore - e alla fierezza per questo onore - perch non si sente ancora
allaltezza di tale onore, qui lorgoglio satanico usato da Nietzsche come atto di modestia.
Alle donne alle donne degne di nota e veramente femminili sintende dobbiamo molte cose, che
cosa ci hanno insegnato le donne? A non scamparla pi!, il cristianesimo e la morale cristiana
concepisce la salvezza come larte della scappatoia pi mediocre, se si commesso un peccato che
produce la morte dellanima (e duque la dannazione eterna) si deve correre da un sacerdote per
lassoluzione se si cattolici o ci si deve ricordare nel dialogo con Dio di essere stati meschini e
peccatori e dunque ingiusti in questa vita se si protestanti, e sia ben chiaro che non sono uno
di quelli che ha fiducia nelluomo, so benissimo che luomo molte riesce ad essere meschino e
mediocre altrimenti il cristianesimo non avrebbe riscosso cos tanto succcesso - so benissimo

che luomo anche un concentrato di bassezza e di mediocrt, ma la giustizia suggerita dalla


virt cristiana non meno insolente delle mediocrit delluomo.
Alle donne dobbiamoo tantissimo, questa potenza informale, spumosa, colorata e rigogliosa
soprattutto per la sua superficie, alle donne dobbiamo molte cose, se vero che loro sono state le
prime ad essere sedotte e circuite dalla favola di cattivo gusto narrata dal cristianesimo, sono
anche quelle che potranno tirarci fuori, il cristianesimo le ha sedotte e abbandonate, ora tocca
incominciare a Maledire assieme alla donna il cristianesimo, certo ci sono ancora delle donne
sedotte e seviziate dalle andature balorde di questa triste dottrina, ma di quelle donne non ci
occupiamo, il cristianesimo ha permesso loro di diventare meretrici aspirando per alla santit.
La figura della Maddalena, questa donna che scivola tra adulterio e santit, quanto
compiacimento piangende c nella sua vita narrata dai Vangeli, ma la casta meretrix proposta
dalla Chiesa Romana non funziona pi, poich lerrore di fondo del cristianesimo sta venendo al
pettine, i frutti prelibati tanto agogniati della virt cristiana rivelano giorno dopo giorno la loro
natura escrementizia, e ci avviamo al momento in cui la secolarizzazione ci dimostra non tanto la
perdita di fede nel cristianesimo, ma il preciso sospetto che limpostura del cristianesimo sia
depravata e nefasta, e sebbene altre forme di decadenza facciano la loro comparsa in questo
tenpo storico come ad esempio lateismo, lirreligiosit, la New Age o lo stesso Satanismo nulla
ci deve portare ad escludere che nel mezzo di queste forme di distruzione e di dissolvimento
della morale cristiana vi siano degli strumenti che possano essere scolpiti, creati, sagomati, forgiati
e creati per nuove strategie dattacco contro il Dio morale della decadenza.
Lerrore di fondo del cristianesimo, laver confuso linformale con linforme, che differenza c tra
ci che informale e ci che informe? La stessa differenza che c tra il sole che tramonta e il
sole che si spegne in eterno, nellinformale il Caos della vita limprevedibilit del divenire
visto come affermativo, il caos potenzialit di vita, spirigona, sparge, diffonde, spande, impregna
e dilaga nella sua virtualit per mettere in atto nuove Forme, il caos non il Negativo della vita e
della Forma, ma latto strategico con cui la vita prduce e riversa nuovi sviluppi e nuove danze
del divenire che soprendono lEssere, infatti il Tempo non sinonimo dii morte, corruzione,
Negativo, finitudine ecc, ma di ricchezza! Poich dominato dalla gerarchia delle Forme e
dellinformale.
Da Platone in poi non si fa che commettere questo errore: pensare il divenire e i movimenti della
vita collocandoli fuori dal Tempo, quasi come se lEssere avesse bisogno di distaccarsi dalla
ninfa vitale del divenire, Eraclito invece pone lessenza della vita nel fuoco del divenire, poich egli
non fuori dal Tempo ma nel dominio del tempo, dunque al di sopra del Tempo e non certo
fuori da esso.
Per il cristaino il Tempo in fondo corruzione, limite, finitudine, caduta ecc, linformale del
divenire diventa quindi il Negativo dellEssere, il divenire diventa il Negaivo dellEssere, ed a
partire da questo momento si fa strada lidea degenerata e depravata che il divenire impedisca
allEssere stesso di nascere e di mettere in atto le sue forme e le sue formalit, il divenire divennta
quindi lanticamera della Morte, della putredine, della carne divorata dai vermi, del corpo esamine

che non respira pi ecc, il cristianesimo vede nello scorrere della vita lanticamera della morte,
poich nella la mentalit cristiana tutto ci che impedisce lincontro con lEssere (gli ostacoli della
vita ) vengono visti come morte.
I deboli arrivano in ritardo sullo stimolo del divenire, cosa vuol dire questo? Immaginiamo di
essere ad una festa elegante, e di aver fatto una brutta figura a causa del nostro comportamento
discutibile o invadente, solo che non comprendiamo ancora la nostra invadenza e non ci siamo
ancora accorti del nostro sbaglio, ad un certo punto finita la festa e il banchetto- veniamo a
sapere da qualcuo che alla festa abbiamo avuto un comportamento poco carino e di aver fatto delle
magre figure, e che adesso gli altri stanno parlando proprio di questo, quindi incominciamo a
elaborare nel nostro inconscio e nella nostra mente quel che accaduto alla festa, e alla fine
individuiamo lo sbaglio per ormai lo abbiamo individuato troppo tardi - .
Questo sbagio pu essere una parola fuori posto, un commento inopportuno, un mancanza di
portamento estetico o morale ecc - qualsiasi cosa -, e dunque ecco che arriva il nostro commento
<<Ah ecco perch, adesso ho capito cosa sucesso>>, il debole per dopo essere giunto a questa
conclusione sempre se ne capace, e di solito non lo afferma <<Ah se solo potessi tornare
indietro, che brutta figura che ho fatto, come vorrei tornare indietro per poter dimostare che io non
sono cos>>
Il Tempo dunque limpredibilit del divenire, che sfugge di mano al debole diventa lostacolo
Negativo della sua stessa essenza (dellessenza del debole), quante volte ci capitato di mostare
una cattiva parte di noi stessi a causa di un disordine che in quel momento non sapevamo
dominare, questo disordine causato dalla mancanza di dominio dei movimenti del divenire e del
suo caos, da troppo tempo abbiamo trovato pretesti per scamparla inutilmente, abbiamo confuso i
termini e abbiamo equivocato gli impulsi, abbiamo tratteggiato le nostre ombre, avendo troppa
paura della polpa che il divenire poteva offrici, vero infatti che solo nel Medioevo e nel
cristianesimo si ha il tema pittorico del Trionfo della Morte nella nostra Europa, che il
cristianesimo sia una religione intrinsecamente nichilista lo confermano questi elementi di una
cultura che vede nel divenire della vita lanticamera della morte.
Ora il sottoscritto Mauriizo Carella vuole davvero andare affondo non soltanto al suo
fallimento ma a quello dellintera ciivlt, eppure malgrado questo sia un evento che produce il
movimento e londata dello sfacelo non posso fare ammeno che essere contento, e non per il
Negativo e la vergogna di cui parla Bataille, chi fallisce e si sente vivo per la sua vergogna se ne
compiace, la vergogna del Negativo e dei suoi fallimenti una pratica da compiacimento che a me
non interessa.
La verit che la frivolezza mi ha insegnato troppe cose, se il Negativo non pu Essere quel che
dice di Essere ci significa che alla fine quello che pu venir praticato nel superamento della
dimensione umana solo ci che affermativo, - ma non solo c chi oserebbe dire che, se anche
a livello pi o meno visibile vediamo laffermazione in realt il segreto abbietto e sporco del
Negativo a diventare lingrediente inconfessabile che rende possibile la vita questo quello che
pensa Bataille - nella misura in cui si nega che il Negativo fa parte della propria vita si pu

continuare a vivere, poich il Negativo cos improduttivo da Negare anche la propria


prospettiva, ma se cos fosse perch perdiamo tutto con il Negativo per poi sprecarlo? In realt
il vero approdo potente della vita consiste nel dominare il Negativo e nellespellerlo, ecco perch il
divenire ci fa scoprire la comparsa delle scorie e del Negativo, il Negativo - questa forza dellantivita non appartiene affatto alla vita ed lontana dalla potenza nel suo insieme, eppure la vediamo.
Il cristianesimo la consacrazione pi grande al Negativo avvenuta in Europa, ma noi pagani,
anche se non crediamo al Negativo, - n come elemento visibile, n tanto meno come forza
motrice inconfessabile che nega persino la sua prospettivava pur di sprecarsi - vogliamo
capire affondo dove vi Negativo, le grandi civilt hanno sempre dominato il Negativo con luso
di simulacri e di potenze mitiche, il Negativo solo un ombra della vita, ma come tutte le ombre
toglie il Sole, e allora ecco il rimprovero che ci fanno gli ammiratori pi accaniti di Bataille
<<Quindi voi negate a voi stessi e alla vita lombra del Negativo perch ne avete paura>>
credetemi cari seguaci di Bataile (gli ho chiamati seguaci e adesso hanno paura che attenti alla loro
sovranit) le parole di una donna ben assestate possono essere pi importanti e aggressive del
Negativo, soprattutto perch non parlano del Negativo e della sua interiorit ma parlano di
componenti e costituienti intrisecamente connesse alla vita, oppure le parole di un buon maestro o
i suoi gesti, la melodia di una musica molto evocativa, nulla parla del Negativo, il Negativo ci
su cui le forze non insistono, ma non perch nasconda degli scenari della vita che noi non
voglliamo vivere o che cerchiamo di nascondere perch rappresenterebbero la perdit di ogni
nostra presentabiilit, le forze della vita non insistono sul Negativo perch, il pi piccolo respiro
della vita sar sempre pi forte di secoli consacrati al Negativo, un minuto della vita di un Giulio
Cesare e del mito di Roma superiore alle vite vissute nel Medioevo, un minuto della musica di
Rossini superiore a tutta la bibliografia di Bataille.
la vita permette il Negativo solo per mostrare quanto gli avversari della vita stessa siano banali,
compaiaciuti, mediocri, rozzi, isterici, esagitati, sbraitanti ecc, la vita permette il Negativo non
perch gli sia necessario n tanto meno prch vuole sprecarlo, la vita permette il Negativo perch a
differenza degli schiavi che hanno bisogno di controllare tutto o di abbandonare se stessi
nellEstasi (che un foma passiva del controllo) essa non vuole controllare le sue forze avverse,
se gli di controllassero il Negativo farebbero di tutto per estirparlo ma in questo modo la
dichiarerebbero una forza da temere in modo paranoico e nevrotico, invece gli di lo permettono
perch non parlano il linguaggio del controllo ma dellordine, lordine infatti sempre ordine
della potenza e delle sue gerarchie, il controllo sempre controllo della debolezza, gli di
permettono il Negativo poich sanno che non tutte le forze possono essere dominate nella Forma e
ve ne sono alcune che cadono nellInforme, e molto spesso riescono a trovare terreno per inseririsi
nella societ, tuttavia chi dalla parte degli di continua a permettere il Negativo proprio per
dimostrare che la Forma (e la sua satira, cio linformale) sono proprie del destino, mentre
linforme attiene alle forze reattive e senza forma, del tutto circostanziali.
Cosa fare per non essere schiacciati, affoggati, costernati e soffocati dalla stanchezza del vivere, il
cristianesimo ha creato il trionfo della Morte e adesso ne siamo schiavi, siamo schiavi del suo
cinismo, potremo mai battere il cristianesimo con il Satanismo? Certo che no, poich non si pu

rispondere allinforme con un'altra religione che si approccia alla vita con la stessa logica, eppure
le ultime forme artistiche nella musica biisogna pur ammetterlo le hanno create le arti del
Negativo, il Metal trasuda di Negativo ad esempio, forse lunico genere musicale moderno che ha
cercato di svincolarsi dal Negativo stato il Jazz del Bebop ma non fino in fondo, poich la cultura
del Jazz possiede gli elementi caratteristici e peculiari dellindividualismo liberale degli Stati Uniti
nel momento in cui si allontana dal Blues, e quando invece troppo vicino al Blues non riesce ad
essere attivo e si limita ad assorbire le sonorit afflitte del Blues.
Nel Metal ci sono degli spunti interessanti che pur avendo lafflizione ed il tormento romantico
del Negativo ci hanno fatto comprendere che ci sono nuove forme dellEssere che cercano di
svilupparsi, del Metal si pu dire quello che Nietzsche disse della musica tedesca e del
romanticismo ad essa inerente con le dovute proporzioni del caso sintende - e cio che questa
musica non abbastanza nobile, per il Metal si abbiano dunque gli stessi giudizi che abbiamo per
la musica tedesca: Metal non abbastanza nobile.
Un grande esempio di musica Metal il brano degli Opeth Black Rose Immortal, questa band
che spazia dal Death Metal, fino al Metal Progressive Metal deve essere vista con la dovuta
attezione, ma il brano che ho appena citato quanto di pi pienamente romantico si possa
concepire in questi nostri anni di insipida post-modernit, uno spirito romantico che certamente
avra i suoi difetti come lo sproporzionato idealismo tipico di ogni arte romantica ma comunque
essa pone dei problemi.
Si ritiene che la musica colta del Novecento sia quella di avanguardia come Stockhausen o John
Cage. sar pure colta ma fino a che punto si pu chiamare musica se paragonata a Rossini,
Bellini, Verdi, Donizetti, Mozart, Bach, Paganini ecc, la verit che i dotti della filosofia tipici
dell800 (positivisti e idealisti) nella musica arrivano nel 900, le cosidette composizioni di
avanguardia sono lo scarto di rimasugli filosofici di dotti costruiti nell800, con laggravante di
essere affetti dal morbo nichilista del postmoderno, dallapocalittica e pessimistica Fine della
Storia.
Il Novecento della musica un salotto di dotti e occhialuti caduti in depressione perch hanno
perso le ragioni della loro cattedra, infatti non hanno perso la cattedra ma hanno perso le
ragioni per continuarla, e in ultima analisi hanno perso lorientamento della potenza che gli
permette di attribuire al loro linguaggio il valore di verit, ma cari dotti pensate un po alle
vostre mogli: che senso ha intristirvi per poi essere affanti dal dolore? Cos togliete la delizia a
vostra moglie o alla donna che con voi di distruggervi perch se una donna femminile non
aspetta altro, sappiatelo
Il Metal anzitutto Negativo e disperazione, e soprattutto violenza legata a questa disperazione,
queste infatti sono le prime parole del brano Black Rose Immortal degli Opeth che infatti recita
in the name of disperation/ i call your name/ a lamentation a sigh/ Again and Again , ovvero: nel
nome della disperazoione/io chiamo il tuo nome/ un lamento io sospiro/ ancora e ancora.

Ma ad una donna non importa nulla e siano lodati gli di per questo dei voli pindarici di un
uomo, la disperata chiamata damore (e ancor meno donore) ammeno che non sia gi
innamorata, ma anche in tal caso una parte di s lo trova comunque Patetico ed esagerato, solo che
per amore prova ad indossarlo nella sua frivolezza e nella sua superficie.
Ora un seguace di Bataille direbbe che il Negativo dellamore si mostra e si esibisce come uno
spreco e una piaga, anche se sar improduttivo nei confronti dellanima della donna che
fatta di superficie e di Fenomenico - ci cotraddistiguer la sua nobilt, la nobilt del Negativo,
canter disperato il Negativo del nostro amore, far il volo pindarico che ci vedr amanti, lo far lo
stesso anche se tutto questo sar inutile, perch cos come il nostro amore stato Negato dal
Negativo, io sprecher la mia esistenza a negarmi per questo amore, cos finalmente potr
avvicinarmi a quello che pi brama il mio desiderio, morir amandoti, negando la mia esistenza in
me per ci che mi sempre stato negato: il nostro amore.
La verit che la donna stata creata dagli di esattamente per questo: per impedire alluomo di
ssere un moccioso idealista, di spiccare il volo a scapito della vita e dellimmanenza, per impedire
alluomo di avere una trascendenza che svaluta limmanenza, per cercare di ricordare alluomo che
linformale non linforme, nellImpero Romano e nella Grecia omerica c una diffidenza giocosa
e affermativa ridente nei confronti della donna, poich la donna lincontro con linformale,
solo in mano ai cristiani la diffidenza ridente diventa misoginia, poich il cristiano confonde come gi si detto - linformale con linforme, e la donna diventa quindi la porta dellinferno, la
tentatrice, il vampiro che ci porta nellabissi del Negativo e del suo inferno.

Non ho mai desiderato cos tanto labisso affermativo dellinferno, e quando parlo di inferno non
mi riferisco al Dio cristiano, ma al Dio Plutone, ovvero al Dio Romano del sottosuolo, degli inferi, e
delle ricchezze, ed anche se andr nellinferno del Dio cristiano si cercher di trasfigurarlo con la
potenza divina di Saturno come vedemo -. ho compreso in questa vita che lo spreco del Negativo
per i vinti, certamente si pu sprecare in ogni civilt che si rispetti ma non in nome del Negativo,
bens dellabbondanza e della fierezza, il Negativo ridondante e nevrotico, molto simile ai
personaggi dei romanzi di Bataille.
Cosa succede se un giorno tutto ci in cui hai creduto nella tua vita viene debbellato, distrutto,
disintegrato, annientato, obliterato, e demolito, Virgilio diceva che bisogna risparmiare coloro che
si assoggettano ed uccidere i superbi, non solo in campo militare e bellico, questo vale anche in
campo morale e spirituale, quando la nostra tracotanza non ha il rango sufficiente per ordinarsi
in una potenza gerarchica affermativa, vettoriale e direzionata ecc si ha dunque questa superbia e gli di on mancano certo di farcela notare Quando non si allaltezza della propria tracotanza giusto assoggettarsi, la differenza tra la
sottomissione cristiana e lassoggettamento pagano consiste nel fatto che la sottomissione cristiana
vuole sopprimere il Caos e la tracotanza in nome dellabnegaizone della rinuncia, dellumilt ecc
mentre lassoggettamento pagana non una negazione del Caos e della tracotanza ma

semplicemente una costatazione vivente che suggerisce vita stessa: <<Non sei allaltezza della tua
conquista, dunque per continuare a rispettare la tua potenza devi assoggettarti per scoprire il tuo
rango di potenza >> ,e dal momento che gli di hanno una mentalit compelssiva e non
parcellare e isolata il loro atto divino si ripercuote in tutti gli ambiti della vita, a poco a poco
vediamo che il castigo degli di si solleva, esso tuttavia rispettoso a differenza di quello cristiano,
poich non nega mai il nostro destino e la nostra opera, cosa che invece il cristianesimo chiede
con la sua morale della rinuncia ed il suo ideale ascetico.
A volte i grandi eventi portano sempre ad uno sfacelo, in realt Bataille codificherebbe lo sfacelo
della follia di Nietzsche nel temine del Negativo, e sapete perch? Perch uno spasimante
disordinato come Bataille deve vederci per forza il nichilismo nei fallimenti che attraversano
unopera, costui dice <<Volevo che le mie potenze si direzionassero in un certo modo e siccome
questo non stato possibile, allora vuol dire che la mia stessa essenza Negata, tutto ci mi
impedisce di Essere, impossibile realizzare la mia profondit pi oscura, poich non appena la
realizzo essa si nega e viene quindi sprecata, latto da essere della mia essenza sprecato>>.
Basterebbe un minimo di sospetto, di aggressivit, e di sberleffo e di differenza per poter capire
che il Negativo piace a coloro che non sono capaci di congedarsi dalla vita senza svalutarla, un
uomo Romano pu togliersi la vita in modo rituale, in armonia con le regole intensive
delluniverso e chiudendo gli occhi in alleanza con gli di, il negativista invece no: un tempo i
romantici negativisti si suicidavano e gi il loro suicidio era attualizzato e operato in maniera
sbagliata, poich suscitavano pietismo e sentimento reattivo nei confronti degli spettatori che
osservavano attoniniti e sconcertati il cadavere, un romantico dell800 che si suicida per la sua
amata suscita pietismo e una sorta di compassione reattiva, quasi come a dire In fondo voleva
solo amore, voleva lamore della sua Amata e non stato ricambiato il paradigma del bisognoso,
si struttura anche nella fase del suicida, oggi i negativisti per hanno perso manualit con il cappio
e con la pistola e si sono dati alla scrittura ed ai libri, il Negativo la loro salvezza nonostante
neghino ogni salvezza nella valle desolata dopotutto ci sguazzano bene, loro che sono convinti
che la vita non abbia senso o che sia la smentita di ogni verit e di ogni senso, loro a loro modo
provano solleivo, ma per i Romani o per coloro che sono dalla parte dei Roimani e delliperborei
non c alcun sollievo e non deve esserci - e ogni giorno ci stupiamo della nostra vita, ci
chiediamo cosa ci spinga a vivere nonostante non si sia nel nostro terreno che pi vicino
allorizzonte Romano, sappiamo bene che la vita ha un senso, ma un senso simulacrale,
intensivo, satirico, gerarchico, prodotto dalle gerarchie della potenza ecc
il Niente di Bataille ancora qualcosa, poich altrimenti non negherebbe e si affermerebbe nella
sua potenza vivente, il Niente di Bataille un falso niente, il niente bisognerebbe preferirlo e
non usarlo come movimento del Negativo, preferirei niente piuttosto che qualcosa dice Deleuze
, intendendo con qualcosa lipotetico, il vacuo, levasivo.
Ma fino a che punto dobbiamo approfondire questo niente? Ogni volta che ho visto il nulla delle
forze reattive ho soltanto visto altri stimoli, quindi il Negativo anche la smentita di se stesso?
Ma qui allora ci muoviamo su un terreno ipotetico, la verit che il Negativo non insiste nella

vita, esso pu esistere a scapito di ci che insiste nellEssere e nel divenire dellEssere, la verit
che il Negativo coltiva i rovi solo nelle coscienze malate, debilitate, deboli, nevrotiche, isteriche,
poich il Negativo una smentita fin dallinizio, e dunque non attualizza niente a livello di
potenza non insiste e non coinvolge - non coinvolto nel processo di individuazione degli
esseri viventi, poich il Negativo ci che smentisce questo processo di individuazione, chi
costruisce unesperienza interiore sul Negativo (come nel caso di Bataille) o un debole oppure
dalla parte dei deboli, non so cosa abbia visto Bataille in Nietzsche ma nulla pi distante dal
paganesimo di Nietzsche rispetto al pensiero nevrotico di Bataille.
Sapete cosa dobbiamo fare? Diamogliela vinta! Bataille in fondo un ottimo esempio del
cristiano, un cristianesimo degenerato pur sempre cristianesimo, perch non lasciamo vincere
questi sacerdoti dellabbietto, noi preferiamo essere moribondi o convalescenti in qualche modo
Esausti -, a furia di dire che la vita terrena non importante lhanno resa poco importante,
altrimenti come avrebbero fatto a scampare al suicidio, oggi dobbiamo invocare il Dio Plutone ed
essere negli abissi e allo stesso tempo Saturno per poterli trasfiguare - pi oscuri di questa terra,e
ai balordi lasceremo solo la scoria che potranno raccimolare qua e l, cosa vogliono questi cristiani
che oggi sono tramutati in democratici liberali, ma anche in anarchici, in comunisti, in nazionalisti,
cosa vogliono? Quello che hanno sempre voluto: essere al centro dellattenzione.
Non vedete come secoli di cristianesimo hanno ridotto il mondo? Riguardo larte e la scienza
moderna, esse fino a che punto sono un Progresso? E se fossero parte della stessa decadenza?
Esclusa qalche rara ecceezione ovviamente? che il Progresso non considera affatto o banalizza, e
se il Progresso fosse proprio il giudizio di valore contrario alla vita quanto lo il nostalgismo dei
bei tempi andati? Se insomma il progresso non sia un giudizio di valore che utile a giustificare la
scienza a e larte staccate dal loro Caotico divenire, non forse la scienza moderna un approccio
statistico che vuole a tutti i costi scartare lEccezione a di questultima per poterla adattari a dei
dati maggioritari? non forse la scienza sottomessa allidea stessa di Progresso? E perfino larte?
Quando il cristianesimo si giustifica per aver costruito una civilt che incarna in s la scienza
moderna che in realt un surrogato della Statisica industriale e non una scienza degna del suo
nome, - e si compiace per aver dato vita ad un certo modo di concepire larte anche larte una
sorta di statistica, ovvero di adattamento ad una Rappresentazione in questo caso - solo per
giustificare i propri giudizi di valore.
Certamente le aristocrazie Romane hanno cercato - attarverso il Cattolicesimo Romano - di
attenuare il veleno di questa balorda depravazione, ma ormai come si suole dire la frittata era
fatta, e a poco a poco, man mano che il cristianesimo si rivelato per quello che , ovvero la
religione della plebaglia dello spirito, dei deboli, dei risentiti, dei mediocri dei diseredati ecc man
mano che il cristianesimo si rivelato tutto questo, le aristocrazie romane ed Europee che
attraversavano la Chiesa di Roma venivano distrutte e dissolte passo passo.
Ci provarono allinizio i mistici e i padri del deserto a distruggere lEuropa, a rendere lEuropa un
gregge e un aggregato di animose canaglie spirituali, e leditto di Costantino fu forse un segnale
del fatto che le aristocrazie volevano provare a far risorgere la divinit Romana nel dogma

cattolico ma questo segnale era troppo decadente e debole, ormai Costantino scegliendo
lalleanza con i cristiani fin per corrompere la figura dellimperatore Romano, a partire da quel
momento limperatore cessa di essere Romano e pagano - e diventa cristiano ed i frutti
dellimperatore cristiano gli abbiamo nel metodo tutto tedesco di Carlo Magno, tipico imperatore
cristiano, idelaista, spiritualita ecc, oppure in San Luigi IX di Francia, leroe votato al Bene che
combatte il Male, ecco dunque la grande depravazione.
Infatti ci fu il Medioevo, e anche li la battaglia era sempre la stessa, da una parte coloro che
volevano radere al suolo la cultura classica del mondo antico - limportanza della Razza
Europea e delle sue gerarchie - e coloro che invece vedevano nel Cattlicesimo una rinascita della
cultiura classica, poi ci fu un leggero periodo di ossigenoo dello spirito, - e questo fu il
Rinascimento - con la riscoperta della cultura classica, ma anche qui non tardarono di arrivare gli
avvelenatori del gusto Romano, Nietzsche vedeva in Lutero uno di questi avvelenatori
giustamente, si perse dunque loccasione di una nuova classicit e si pass alla Controriforma.
Il barocco nasce perch nellatmosfera neo-medievale in cui si produsse - con la Riforma
protestante e la Controriforma cattolica - bisognava nascondere - tra le molteplici Forme - il gusto
della potenza intensiva, della vita e dellerotismo, Bernini un caso clamoroso si vedano le Estasi
mistiche scolpite di Teresa Davila e della Beata Ludovica Albertoni bisognava in tutti i modi
nascondere quel che stava succedendo allinterno dellopera, pioch la vita intensiva e potenziale
era contro lo spirito cristiano che percorreva la Riforma protestante e la Controriforma cattolica.
Pierre Klossowski ha compreso perfettamente quel che avvenuto in questo periodo nel
cristianesimo, ecco perch il suo stile filosofico vicino al barocco, aveva compreso che nelle
estasi di Teresa DAvila che ci vengono pervenute dallarte della scultura e dalla stessa letteratura
mistica si nasconde qualcosa di infinitamente pi problematico, non che il Barocco non sia
unarte sobria a causa dello studio eccessivo e approfondito delle Forme, lesatto contrario:
proprio a causa dello spirito cristiano che ha perso ogni Forma era essenziale ritornare allo studio
delle Forme e nascondere la vita intensiva tra quelle forme, ed ecco dunque il barocco - ovvero il
gusto classico nella sua versione silenziosa e furtiva -.

Carmelo Bene parlava dellimportanza di uscire dal modo e dalla forma, Klossowski invece
affermava che fosse essenziale eccedere le forme, ma il termine pi esatto sarebbe superare,
non basta eccedere, n uscire dalla Forma se non la si supera nellinformale, ecco perch vi la
satira dellinformale sulla Forma, e per lo stesso motivo gli di creano la donna, per operare una
satira sulla Forma.
Dante fu mandato in esilio, forse perch nella battaglia tra guelfi bianchi, guelfi neri e ghibellini si
cela e si annida un problema pi grande, Dante era un cattolico che vedeva nella chiesa di Roma la
rinascita della cultura classica, i guelfi neri invece erano cristiani dallo spirito anti-cassico, i
ghibellini erano classicisti ma troppo deboli a quel tempo per reclamare le loro pretese, dal
momento che nelle loro schiere non vi era un Cesare od un Napoleone che potesse permettere loro

di cacciare via il Papa da Roma,il cristianesimo ha sempre avuto un livore contro la cultura
classica, malgrado ci la Chiesa di Roma ha sempre avuto queste due correnti: una filo-classica e
laltra anti-classica, il nostro gusto classico preferisce per dei ghibellini al modo aristocratico come lo era Napoleone
E alla fine chi ha vinto? Ve lo lascio immaginare, basta guardarsi attorno per capire chi ha vinto,
ma che vincano sempre di pi! Questi cristiani, vi rendete conto cari lettori che tutta la storia
del cristianesimo si spiega con la favola della volpe che non arriva alluva, poi si arriva al
nichilismo della nostra postmodernit dove si smette persino di fare questo! Perch si perso ogni
valore e ogni giudizio di valore, tutto il cristianesimo una perdita o una depravazione di valori,
tutto il cristianesimo imputare a cause che non attengono al problema che si sta affrontando i
motivi di un certo evento, tutto il cristianesimo un non vedere la vita nella sua guerra pi
giocosa e violenta e nei suoi giudizi di valori pi delicati, verticali, imamnenti e gerarchici, tutto il
cristianesimo un rimandare ipotetico continuo, ora si rimanda la seconda venuta del Messia,
ora si rimanda il giudizio particolare o universale a Dio, ora si rimanda la vita stessa - dicendo che
la vera vita non qui sulla terra ma quella utraterrena che in Cielo
Il cristiaesimo il regno dellipotetico, del <<Forse c qualcosa chiss, speriamo>> oppure la
versione integralista di questa credenza <<Dopo questa vita ci aspetta il giudizio di Cristo, e se lo si
nega si degli empi, degli eretici, degli apostati, condannati alla dananzione eterna>>, poich delle
credenze ipotetiche come quelle del cristianesimo hannoi bisogno del controllo non avendo
Forma e non avendo ordine, per cui si passa dal nichilismo ipotetico al dogmatismo cieco e
rigido, cos come la donna allinterno del cristianesimo viene pensata o come tentazione diabolica e
satanica oppure come Immacolata, Vergine e Santa, chi non ha forma non conosce quello che sta
nel mezzo, ovvero il divenire, che per sua potenza la satira di quel che si descrive
Eppuere questa credenza ha avuto successo, ma il successo sempre stato un gran bugiardo
diceva Nietzsche, e meno male che questi cristiani hanno detto di essere perseguitati dal
Mondo, questi cristiani sarebbero perseguitati proprio come il loro Redentore, ma dove! Per il
cristiano questo mondo moderno una vileggiatura, tutto quello che ha sempre sognato, oggi
abbiamo il dialogo liberale, il confronto reciproco,il dibattito sterile e insulso che parte e che
ha i seguienti presupposti <<Tu dici la tua ed io dico la mia, perch siamo liberi di non essere
daccordo, perch ognuno ha il suo pensiero e viviamo nella tolleranza del rispetto democratico>>
infatti il cristiano pu essere babbebo in entrambi i modi, o nel modo del cieco dogmatismo
medievale tipico dellinquisizione, oppure nel regno dellipotetico e del dialogo liberale -
sempre la sua materia - sempre un meccanismo che impedisce di valutare nelle potenze
genealogiche delle gerarchie intensive della potenza, il dogmatismo dellinquisizione e il liberismo
odierno sono entrambi dei modi che impediscono laffermazione valutativa delle potenze
gerarchiche, ci che accomuna linquisitore intollerante del Medioevo e il cristiano moderno di
oggi la sua capacit di distruggere e sopprimere ogni potenza gerarchica, valutativa, e guerriera,
ovvero la stanchezza di vivere, e per ogni cristianesimo di qualsiasi tempo, di qualsiasi epoca e
di qualsiasi Chiesa - la stanchezza del vivere necessaria, immancabile intrinseca al suo Credo, la
stanchezza del vivere e della vita congenita al cristianesimo.

Se togliersi la vita fosse una soluzione? Di certo non lo per la nostra situazione, siamo troppo
deboli, inetti e mediocri per poter essere degni di questo gesto, non possiamo toglierci la vita con
fierezza come fece Marco Antonio assieme a Cleopatra per intenderci e men che meno oggi
concepibile il suicidio romantico dellOttocento e questo un pregio, dal momento che ci
risparmiamo animosi idealismi - e allora qualcuno ci provocher e dir <<La vostra inettitutidine
vi ha salvato la vita, siete vivi grazie alla debolezza del cristianesimo, dunque siatene
Riconoscenti>> ma meno che mai! Innazitutto chi ha detto che il sottoscritto Maurizio Carella sia
vivo ho infatti affermato di essere moribondo, cio molto pi vicino al trapasso che alla vita
che si vive vedo la vita fiorire intorno a me, e ringrazio ogni giorno gli di per farmi
comprendere la Differenza profonda, intensa, potente e virulenta che c tra ci che davvero
vivo e la vita moribonda del sottoscritto, che praticamente una forma di ospedalizzazione della
vita, molto simile agli ultimi anni della vita di Deleuze solo che io non ho ancora dei polmoni
aertificiali, ma per altre patologie c tempo, non disperiamo!
Cos che ci spinge a vivere quando in noi non vi pi lonore della Forma ma c solo lorgoglio?
Orgoglio di cosa poi? Non siamo certo orgogliosi di noi stessi n di questa situazione prodotta
dalla modernit prodotta soprattutto a causa della nostra mediocrit - se il cristianesimo fu ed
il peccato dorgoglio dei deboli il suo veleno scorre ancora nel nostro sangue, ora come rendere
questo veleno un ferocie avversario della decadenza? Non si tratta di dire io sono orgoglioso, se
il cristianesimo lorgoglio dei deboli morira di questo orgoglio, o con la fine del cristianesimo o
con la secolarizzazione, dobbiamo mostrare distanza verso i frutti del cristianesimo, morendo
per altre vie che non sono affatto cristiane, se un prete sul nostro letto di morte ci definisce
orgogliosi e superbi negli ultimi momenti della nostra vita perch rifiutiamo il suo Dio
ricordiamoli con la semplice distanza e la freddezza, del nostro vivere - che questo orgoglio
Negativo di cui lui parla un suo giudizio di valore, per il prete essere lontano dal suo Dio gi
un peccato dorgoglio, ma perch? Perch lui stesso il prete cristiano nasce da questo orgoglio,
il prete si oppone alla fierezza dei forti additandola come peccato dorgoglio, perch lui stesso
essendo un decadente non pu ordinare in un rango gerarchico la sua hybrs e la sua spavalderia,
perci dovunque vedr spavalderia egli la giudicher come peccato dorgoglio poich il suo corpo
e i giudizi di valori che scaturiscono dalla forza reattiva del suo corpo fraintendono il senso di
fierezza con il peccato dorgoglio.
Ma oggi i preti cristiani sono cambiati, oggi sono democratici e liberali, hanno imparato la
tolleranza religiosa, da bravi monoteisti possono accontentarsi e puntare solo a quello alla
tolleranza non certo allalleanza con i molteplici di del politeismo, fra il cristiano intollerante e
quello tollerante chi il peggiore? Sono peggiori quelli che credono che vi sia una qualche
differenza fra questi due tipi di cristiani.
I cristiani negano che nella Razza e nel simulacro razziale e della sua genealogia vi sia qualcosa
di divino, poich secondo loro il Sangue di Cristo ci accomuna tutti, dopotutto loro sono i veri
teorici del gender, i cristiani! Mica il movimento per i diritti dei gay, delle lesbiche e dei
transessuali, questi movimenti sono solo una conseguenza della dottrina cristiana.

Infatti se sparisce il simulacro genealogico della Razza ogni persona non sa pi se uomo o se
donna, e allora per poterlo sapere ricorrer a due approcci entrambi sbagliati o lapprooccio
materialista dellanatomismo, ovvero si convinti che si uomo o donna per natura solo per
che si ha il dato materialistico di avere un pene o una vagina, oppure si cade nel
sentimentalismo, per cui si uomini o donne perch il nostro cuore o la nostra anima ci
direbbe che siamo uomini o donne, il sentimentalismo e lanatomismo sono i due grandi alleati
della deleteria concezione delluomo moderno e post-moderno, il cristianesimo il vero precursore
della Teoria del Gender e del genderismo e lo nel momento in cui nega il simulacro mitico
della Razza e delle stirpi aistocratiche, col pretesto del fatto che il Sangue di Cristo, ci terrebbe
tutti uniti in un unico gregge, non siamo pi esseri viventi e pulsanti con una Razza e un
orizzonte genealogico intensivo che ha i suoi ranghi, siamo un gregge di individui - ovvero
siamo una massa - un ciamprame di formiche parlanti che si coccolano per tollerare il tedio
di questa loro misera vita.
Non ho una Forma e non ho nemmeno la satira dellinformale tuttavia ho lorgoglio, esso non
pu soppiantare la Forma ma pu diventare la mia arma, cos il Satanismo di Nietzsche? Non
una consacrazione a Satana n alla religione del Satanismo, n una versione romantica di Satana
tipica dell800 e neanche una visione gnostica di Satana come colui che ci libera dalle catene di
Dio, e in cosa consiste allora? Sapere che lanti-Dio (Satana) e soprattutto il veleno dellanti-Dio
altro non che il veleno che il cristianesimo ha in innietatto in noi, il cristianesimo port il peccato
e il Negativo nei nostri cuori, il vizio, linferno della dannazione eterna ecc, e questo veleno ogni
tanto cambiava tintura per trasformarsi in qualcosa di idealistico, solenne, spiritualizzato, la
Verginita della Madre di Cristo una diversa tintura della stessa corruzione della dannazione
eterna, ma parliamo pur sempre della stessa corruzione, lideale Immacolato e la vergogna
del peccato derivano dalla stessa matrice - ecco perch Bataille cos cristiano Quando gli impulsi del cristiano possono limitare e anestetizzare la potenza del divenire (e
possono quindi andare fuori dal Tempo e dal divenire ) si ha limmagine dellideale, quando
invece la vita ancora viva ed nel divenire si ha limmagine dellinferno.
Satana il veleno del Dio morto, dunque il Satanismo la calunnia che il Dio cristiano ha mosso
alla terra e alla vita, non bisogna essere orgogliosi di questo orgoglio, bisogna mostrare la
comunanza che c tra il Dio cristiano e questo orgoglio satanico, se il prete confonde la
fierezza di una persona con lorgoglio satanico perch la dottrina cristiana induce a questo
fraintendimento di valori e non solo questo veleno satanico introdotto dal cristianesimo deve
diventare unarma contro la decadenza creata da questo anemico ideale Nietzsche definiva
lideale cristiano anemico -, ci che a causa del cristianesimo divent peccato, vizio, dananzione
ecc deve diventare per noi motivo di gioia, e qui ci vuole la clemenza del Dio Saturno.
Nel Pantheon dellImpero Romano, Saturno era colui che introduceva il caos nella terra, che
affermava nuove intensit che permettevano di distruggere e superare tutti i vincoli sociali, politici
e economici della societ, gli schiavi nei giorni di festa dedicati a Saturno diventavano patrizi e
potevano in quelloccasione beffeggiare le persone di rango superiori, i vincoli sociali tra schiavi e

aristocratici erano sospesi non in nome delluguaglianza democratica, ma in nome della stessa
gerarchia e degli stessi ranghi, non vi era trasgressione dei ranghi, ma loltraggio alla
trasgressione la satira!
Allo stesso modo noi che siamo dalla parte della Romanit dobbiamo invocare Saturno affinch la
vita gerarchica, razziale e disuguale condannata dal cristianesimo al vizio e allinferno diventi
di nuovo affermativa, oggi questo tipo di vita Romana e classica evoca le fiamme dellInferno, e
noi dobbiamo amare queste dolci fiamme dellinferno, non con luso della trasgressione di
Bataille e della sua vergogna ma attraverso la potenza saturnale del Dio Saturno, noi invochiamo
Saturno affinch linferno eterno che degrada la vita si trasformi e diventi per noi gioia, intensit,
imperialit, grandezza e imponenza
Noi non vinceremo contro la decadenza ma avremo la Vittoria, tutti coloro che sono dalla parte
della decadenza e della societ post-cristiana secolarizzata vinceranno ma non avrano la
benedizione della Vittoria, infatti la vittoria una dea, e siccome i post-cristiani di oggi non
sperimentano e non vivono le altezze gerarchiche sublimi degli dei, costoro non possono che
minimizzare, eludere, denigrare e umiliare la ricchezza vittoriosa di ogni vittoria, questi cristiani
vincono senza la benedizione della vittoria (per questo c la secolarizzazione), gli di ci fanno
vivere questa sconfitta perch essenziale differenziare la vincita ipotetica del successo del
gran bugiardo dalla vittoria vera e propria, dunque importante - oggi come oggi - prima di
tutto imparare la pazienza e lo dice il sottoscritto che lontano anni luce da questa virt Oggi non importante vincere, importante comprendere in cosa consista la vittoria e cominciare
a onorarla di nuovo e fare un Patto con lei, questo lo scopo di unanima Romana che viva al
giorno doggi, so benissimo che vorreste vivere nellImpero Romano ma non ha senso questa
nostra pretesa, e non per questioni sociali e politiche legate alle circostanze del tempo storico,
poich nessuna circostanza pi forte della potenza problematica del destino, in realt abbiamo
perso le coordinate del nostro destino e della nostra Forma, abbiamo perso il legame con gli di e
della nostra genealogia compreso il culto della dea Vittoria e per questi motivi che non
possiamo vivere nellImpero Romano, la soluzione non arriva n dallamericanismo, n dalla
Russia di Putin, n da Israele, e neanche dagli arabi, lo scacchiere geopolitico per quanto
importante possa essere non pu risolvere quella battaglia che legata alla ricerca del proprio
destino e del proprio enigma.
Chi crede che lAmerica o la Russia possano essere la soluzioni dei problemi che sta vivendo si
sbagia di grosso, poich pensa ancora nel proprio indirizzo, non si situa oltre le coordinate del
proprio Io e del proprio Me, i conservatori guardano Putin nella speranza di trovare il proprio
indirizzo, quella che loro chiamano il modello naturale della societ (che non affatto
genealogica e Razziale ben inteso) delluomo di casa e della moglie che diventa regina del
focolare, mentre i progressisti si gettano a capofitto quando vedono un politico progressista che
offre loro delle garanzie: matrimoni e adozioni gay, apertura allimmigarazione globalista, culto
del Welfare State ecc

Ma per noi tutta unaltra musica - per noi che siamo vicini alla Romanita - sappiamo bene che
sia i conservatori che i progressisti non guardano oltre il proprio naso, noi concepiamo la Razza in
modo differente dal razzismo nazifascista e dallantirazziasmo anarchico o comunista, noi
sappiamo benissimo quello che la Razza, essa non un riflesso in cui specchiarsi come crede
la destra radicale, ad esempio Franco Freda - e come pensano anche i nazionalisti razzisti, noi
sappiamo che la Razza una maschera che si attualizza, si colora, si espande, si intensifica nella
battaglia e nella guerra della volont di potenza, la potenzia la potenzialit che si espande oltre
il proprio indirizzo, il proprio Io e il proprio Me, - ovvero il proprio egocentrismo - pi un popolo
razzialmente formato, pi disposto , incline, propenso e interessato allospitalit di popoli
stranieri.
NellImpero Romano un arabo diventava cittadino di Roma, lImperatore Settimo Severo veniva
dal Nord Africa nellattuale Libia eppure era imperatore Romano, tutte queste cose non possono
ssere comprese, approfondite, esaminate e scandaliate da unanima volgare come quella
nazionalista o quella internazionalista.
Primo grande suggeriemnto da evidenziare e sottolineare: le nostre potenze, qualisasi esse siano
non devono prodursi dalla compensazione, ad esempio a causa della mia storpiatura fisica mi
capita spesso che la gente mi dica Hai problemi alle gambe ma il cervello almeno sano, tale
presupposto altro non che una maniera di ragionare limiatata, finita, parcellare, isolata ecc, qui il
supporto dellIo e del Me (il cervello che sano) funzionerebbe da garanzia dellidentit
dellIo e di Dio il Dio e lIo morale del cristianesimo ovviamente - che sarebbe dunque violata
dalla storpiatura, cosa rispondere a costoro che vedono nelle nostre forze e nella nostre intesit un
movimento compensativo? Nulla, non prendete sul serio le loro parole perch non lo sono, chi
parla in questo modo non ha vissuto neanche una briciola della vita a cui voi aspirate, quindi
inutile parlare per spiegare, imparate dalla potente frivolezza della donna: dovete rispondere in
modo apparente e dare una risposta solo in superficie, il dibattito non potr dunque cotinuare.
Non importante rispondere in modo tale da aprire un dibattito intersoggettivo il dialogo
liberale di cattivo gusto per unanima Romana - e inoltre sarebbe opportuno sollevare, notare,
inquadrare e analizzare la questione della potenza e della volont di questa potenza che si
attiva nel momento in cui tale intensit attraversa i corpi, chi ci tratta a livello compensativo
colui che invece di affrontare il problema dal punto di vista complessivo, Circolare e intensivo,
tratta la questione dal punto di vista anatomico, sentimentale e compensativo, invece di occuparsi
del problema complessivo legato alla potenza, si occupa del legame che intercorre tra la scoria
e la parte sana, e in questo intervallo che c tra scoria (storpiatura fisica alle gambe) e parte sana
(il cervello) si costruisce un intervallo che vorrebbe colmare un vuoto costruito dagli impulsi
difettosi che sono in una certa parte del corpo.
Ricordate quella famosa frase di Nietzsche che afferma La vita fatta di rarissimi momenti di
grande intensit e di innumerevoli intervalli. La maggior parte degli uomini, per, non conoscendo
i momenti magici, finisce col vivere solo gli intervalli., ecco i deboli vedendo solo quellintervallo
vogliono colmare la mancanza dei momenti magici percorrendo il sentiero delle pulsioni

isolaamente, se il debole individuasse anche per un istante un momento magico egli non
crerebbe una genealogia problematica di quellimpulso, ma si preoccuperebbe piuttosto di usare
quellimpulso come un ingrediente della struttura che pu aggreggare lintervallo, nel debole
limpulso attivo non visto come qualcosa di Caotico che deve essere dominato dalla potenza
gerarchica, intensiva e disgregratrice ogni gerarchia infatti disgregatrice e non certo gregaria,
la gerarchia distrugge i greggi e le loro norme, e crea Caos vitale nel dominio I momenti di alta intensit nel debole devono essere interpretati secondo la logica gergaria
dellintervallo colmativo, lalta intensit dei momenti deve essere nei deboli qualcosa che renda in
qualche modo perenne la struttura gregaria intravista dallidentit, se nei forti il momento magico
della potenza vuole esercitarsi come disgregatore dellIo, di ogni identit e di ogni equilibro per poter dominare forze ancor pi ordinate e pi perfette, e per affermare la potenzialit
intensiva delle maschere e delle forze intensive che vivono nel corpo nei deboli il momento
magico mette solo scompiglio, esso deve dunque essere interpretato come quella salute
mancante che il debole non ha avuto, dunque limpulso attivo, disgregatore e gerarchico deve
sottomettersi alla struttura gregaria dellintervallo, allo stesso modo il mio cervello per la mentalit
della maggioranza sarebbe qualcosa che deve essere interpretato per poter strutturare
lintervallo che c tra la presunta salute del cervello e le gambe che invece sono affette da
handicap, in questo modo la struttura dellintervallo utilizza il momento magico per interpretarlo
nei valori reattivi della struttura gregaria, che la asserve alle funzioni di questo apparato colmativo
che proprio dellegocentrismo dellIo e del Me.
Ma la stirpe divina e genealogica a cui mi richiamo (quella Romana, Europea ed iperborea) mi
mostra nuove vette della vita, e se anche se io non appartengo alle vette di questa stirpe non posso
che contemplarla e ammirarla, non tutte le Razze sono genealogiche, vi sono le cosidette razze
decadenti, che sono un inno insulso allimbastardimento, i cristiani rientrano in questa categoria,
essi altro non sono che i figli bastardi della Razza ebraica, e qui si spiega tutto il livore banale,
increscioso, mediocre e vile del cristianesimo nei confronti degli ebrei, cosa rimproverano i
cristiani agli ebrei? Sempre la solita cantilena irritante <<Voi ebrei avete una concezione della
salvezza e del Messia troppo terrena, avete rifiutato Ges Cristo pech avevate una visone della
salvezza che era riservata solo alla vostra terra, alla vostra etnia e alla vostra Razza, e non sapete
che con il Sangue di Cristo siamo tutti figli dell stesso Dio, e che la salvezza parte dal nostro cuore
e non dalla terra>>
Da bravi imbastarditi questi cristiani riproverano agli ebrei di Essere e soprattutto di divenire
una Razza - la dottrina balorda del cristianesimo quanto di pi irrispettoso ci possa essere nei
confronti della terra, del popolo, della potenze trascendentali che la stessa immanenza pu
afferamre, tutto il cristianesimo e la morale cristiana sono una svalutazione dellimmanenza,
giudcata come elemento insufficente, deficitario e limitato per poter produrre una fonte
trascendentale, chi come noi dalla parte dei Romani oggi deve allearsi con gli ebrei, non
bisogna assolutamente offrire ascolto ai nazifascisti e ai nazionalisti che vedono nellebraismo
lemblema della plutocrazia, dellusura, del mondialismo, e dellasservimento allalta finanza ecc, i

nazionalisti propongono lo stesso razzismo degli anni 20 con nuove salse ovviiamente, per loro
Israele il nemico da distruggere, per noi deve diventare un alleato potente.

Vedere gli odierni Papi del Vaticano andare a Gerusalemme con la presenza dellautorit israeliana
inginocchiarsi dinanzi ai monumenti ebraici qualcosa di splendido, stupendo vedere il Re dei
cristiani sulla terra (il Papa) che raffigura il culmine dellimbastardimento dellEuropa
inginocchiarsi davanti a chi ha creduto davvero con fierezza nobile nel Dio che lodava: Gli ebrei
Gli ebrei non hanno mai soppresso le loro buone maniera, per loro la religione e lalleanza con Dio
non un Battesimo sentimentale che agisce nel cuore degli uomini, ma un Patto con il Dio
dAbramo, e quanto splendire vi nel rito ebraico del Bar Mitzvah, che decreta il passaggio
dallinfanzia alla maturit, quando vedo la differenza che vi tra una banale comunione e una
cresima cattolica e poi vedo il Bar Mizvah di un giovane ebreo il mio spirito Romano acclama e
plaude dinanzi alla grandezza immanente e terrena del rito, semmai gli ebrei si converrtissero
al cristianesimo - cosa che non gli auguro pi a differenza di prima, perch finalmente non sono
pi cattolico e non sono pi spinto a convertirli necessario che introducano lelemento
Razziale nella figura di Cristo, ma dato che Cristo la rappresentazione dellamore oltre i confini,
le Razze, i costumi, le religioni ecc auguro agi ebrei di star quanto pi possibile lontano da quella
magia nera che i cristiani vedono nella figura del Cristo, Nietzsche definiva il cristianesimo una
magia nera e aveva ragione, noi dal canto nostro abbiamo imparato che meglio agire in
disparte.
Mi rendo conto sempre di pi che la societ del controllo di cui parlava Deleuze diventa sempre
pi invasiva, imparare di nuovo uneducazione davvero austera che tuttavia non escluda il lusso
e la raffinatezza - oggi liniziativa pi importante, ma non per fini legati ad un idealismo
ascetico, essenziale una dietadello spirito e del corpo, le nostre compagnie diminuiscono non
appena iniziamo a chiamare le cose con il loro nome: i disabili sono storpi che devono affrontare la
violenza della vita anche a costo di morire - come ogni essere vivente - il cittadino medio il
trionfo della mediocrit, il debole e il bisognoso un invadente e petulante mascalzone senza
pudore e senza ritegno ecc quando altre persone ci sentono parlare in questo modo non
comprendono neanche lontamente di cosa parliamo, un tempo ci avrebbero condannati a morte
nella societ cristiane, ma oggi nella societ post-cristiana ci vedono come degli invasati, asociali,
psicotici ecc e cos le nostre compagnie (perch le amicizie sono ben altro, per fortuna )
diminuiscono, gente cos non degna neanche del nostro odio.
La pazienza difficile cari miei amici, la pazienza - credetemi - la virt dei forti, coltivare
questa virt lattitudine pi nobile che si possa conoscere, a volte vedo la statua di Cesare
Augusto e vorrei che il tempo passasse in fretta, vorrei che domani ci sia di nuovo lImpero
Romano ma non possibile, perch quella mancanza di pazienza che io provo guardando la statua
di Augusto o di altri monumenti Romani quella che ha prodotto il disordine per cui io sono qui,

sono in questo corpo e in questanima storpiata e in una civilt anchessa storpiata, e ogni volta
che incalza questa impazienza comprendo che proprio quella ad aver distrutto lalleanza con gli
di Romani.
Ci sono anime cos fortemente Razziali e colorate che hanno avuto lonore di sviluppare il
racconto mitico di un grande destino, queste anime sono coloro che non hanno trasgredito i ranghi,
coloro che erano degni dellla propria hybris e della propria tracotanza, perch erano in grado di
ordinarla in un rango gerarchico della potenza, e questi spiriti non si sono prostrati in modo
idealistico (ovvero in modo cristiano) davanti agli di ma hanno offetto lattenzione reverziale
e la lode che si deve a loro questo il vero significato della Pietas dei Romani
Siamo soli siamo solisti incredibilmente soli, e da soli dobbiamo innazitutto possedere la
potenza della moltitudine, noi non siamo come i leader provinciali dei nazionalismi e dei
fascismi di questa falsa Europa in decadenza, non siamo come Hitler e Mussolini, loro non
avevano la moltitudine e non avevano lorizzonte dellespansione della potenza, questi tedeschi
(e i loro alleati) hanno sempre pensato lEuropa secondo il loro indirizzo tedesco. Chi conosce
Deleuze sa che egli afferma che vi sono due modi di pensare, uno il pensiero dellorizzonte,
laltro il pensiero dellindirizzo, il pensiero dellorizzonte interessato innazitutto ad espandersi
oltre il proprio confine, per cui guada gli eventi geopolitici e personali innazitutto partendo oltre i
propri confini, si affronta prima ci che straniero per poter comprendere il suo enigma ed
allearsi con le eventuali potenze attive, lindirizzo invece pensa gli eventi della vita a partire dal
proprio Io, dal proprio quartiere, dalla propria nazione, e solo secondariamente affronta lo
straniero e lospite.
Cosa accadde negli anni 60-70? Accade che la sinistra scopr Nietzsche e ne rimase affasicnata, la
maggioranza dei lettori di sinistra e marxisti non comprese nulla di Nietzsche o comprese ben
poco (proprio come i lettori fascisti e i lettori di destra) ma Deleuze lo comprese affondo Nietzsche,
la fortuna di Deleuze sta nel fatto che egli non si mai interessato a livello partitico della
sinistra, non amava le discussioni sulla Russia, gli appelli per il Partito e i docimenti scritti in nome
per la propaganda partitica, non amava dunque la parte ideologica del pensiero, questo gli ha
permesso di comprendere Nietzsche affondo, anche se era un filosofo vicino alla sinistra.
Avete mai ascoltato lOverture della Forza del Destino di Verdi, soprattutto quella diretta da
Toscanini: ecco, quella Overture lEuropa, laristocrazia e la gerarchia, il gioco ludico e allo
stesso tempo tragico della vita, ma lEuropa anche Rossini e Bellini, e avete mai sentito la musica
dellAantica Roma? Vi sono alcuni frammenti che ci testimoniano quanto la musica a Roma fosse
lontana dalla cocezione delleroe wagneriano, e che fosse invece leggera, potente e intensa ecc,
la musica wagneriana nelle societ aristocratiche non mai esistita, la musica wagneriana una
fregola da nazionalisti.
Chi conosce la trama della Forza del Destino sa che questopera parla di due innamorati, Donna
Leonora e Don Alvaro ( Alvaro di razza meticcia) il padre di Leonora (il Marchese di Calatriva)
giustamente si oppone al loro matimonio, cos i due amanti decidono di fuggire insieme, ma nella
notte della fuga vengono sorpresi dal Marchese di Calatriva che ordina subito di arrestare Don

Alvaro e poi rinnega ovviamente sua figlia, Don Alvaro per afferma di essere il solo colpevole e
getta a terra la pistola forse in gesto di resa ma dopo che la pistola gettata da Alvaro un colpo
parte inavvetitamente - proprio dalla pistola di Alvaro - e colpisce a morte il padre di Leonora,
questo perch a livello di intenzioni dellio e del Me Alvaro aveva annunciato la resa, ma la
potenza inconscia di Alvaro fece di tutto per distruggere legocentrismo di queste intenzioni
gregarie, e scelse dunque la guerra, il dissidio, la divergenza e il pericolo, la disgrgazione.
Intanto il fratello di Leonora decide di vendicare la morte di suo padre uccidendo Don Alvaro e
sua sorella Leonora - impresa che non riuscir a raggiungere, perch verr ucciso da Don Alvaro,
infatti nellultimo atto Don Alvaro e Don Carlo si scontrano a duello, ne risulta vincitore Don
Alvaro, che vedendo Don Carlo agonizzante che sta morendo cerca dei sacerdoti che possano
confessarlo in punto di morte siamo infatti nella spagna cattolica del 700 - Don Alvaro cerca
Leonora che si era ritirata in una grotta per espiare i suoi peccati, il duello fra i due si svolge infatti
in un monastero, - entrambi sono dei capuccini - e ovviamente la loro spiritualit una pura
maschera legata alla loro opera, Don Alvaro cercava Leonora e Don Carlo cercava la vendetta.
Don Avaro giunge quindi da Loenora e la esorta a cercare un sacerdote per suo fratello morente,
Leonora si affretta quindi ad adempiere alle suppliche di Don Alvaro. Ad un certo punto Leonora
si avvicina al suo fratello morente Don Carlo che improvvisamente - la pugnala a morte, lamato
Don Alvaro ritorna vedendo il corpo esanime di Leonora e grida alla Maledizione dopo aver visto
in questo infausto evento la funesta vendetta di Dio, ed Alvaro si sente a sua volta Maledetto in
questa sorte, il prete che era stato chiamto per la confessione in punto di morte a Don Carlo guardiano avverte Alvaro di non bestemmiare e di non imprecare il nome di Dio, ma Alvaro
compie lo stesso il suo destino e non ascolta le maldicenze buoniste del prete e della cornacchia
pretesca tutto questo un capolavoro, perch non esiste in questo dramma la pseudo-salvezza
cristiana, ovvero la salvezza intesa come la scappatoia in punto di morte.
Don Carlo nei suoi ultimi istanti di vita invece di scamparla in punto di morte con lestrema
unzione in modo cristiano e idealistico decide di compiere lo stesso la sua vendetta anche nei suoi
ultimi istanti di vita, Alvaro dopo la morte di Leonora comprende che la salvezza non la
scappatoia in punto di morte - che lui voleva fino a poco tempo fa per il suo avversario Don Carlo
- e non appena lo comprende preferisce giustamente maledire piuttosto che vivere
vigliaccamente, qui linferno eterno del cristianesimo viene trasvalutato e viene dunque
trasfigurato dallarte tutta Europea di Verdi.
E poi c la questione razziale posta in maniera davvero Europea in questo dramma, se i
democratici, gli anarchici o i socialisti vedono in tutto questo un inno contro la Razza si sbagliano
di grosso, come si sbagliano i nazionalisti che vedono in questo racconto un manifesto
identitario della razza.
Qui si parla di genealogia differenziale della Razza, infatti essenziale una musicale e impetuosa
diffidenza nei confronti dellospite e dello straniero (che ben diversa dalla xenoifobia del
nazionalismo) dalla diffidenza che nascono le grandi ambizioni, le grandi opere o i grandi amori,
cos come il meticcio Alvaro ha dimostrato nel suo comportamento di essere un degno Europeo,

poich invece di lagnarsi come un socialista o un anarchico contro il presunto razzismo che
avrebbe vissuto ha deciso di sfruttare questo evento come prova gerarchica e intensiva della sua
vita, pi Europeo un uomo come Don Alvaro, di un Wagner o di un Hitler, su questo non vi
alcun dubbio.
Dopotutto nessuna cultura della modernit riuscita a trasfigurare linferno eterno dei cristiani,
poich nella modernit o si nega linferno o si diventa atei e irreligiosi, oppure ci si consacra al
satanismo, noi non dobbiamo negare linferno e neanche essere atei, cos come non dobbiamo
consacrarci a Satana ma dobiamo trasfigurare linferno eterno invocando la potenza e la clemenza
di Saturno.
Il piano di immanenza prodotto dal divenire e dallEssere che in questo divenire, dunque
orientato intensivamente allaffermazione, ma Bataille con il suo Negativo ci dice che nella vita
vi un elemento alieno che non pu essere organizzato nel nostro orizzonte filosofico e pratico nel nostro piano di immanenza senza che questo piano si sporchi del Negativo, per cui la
verit prodotta da un certo piano di immanenza deve essere dunque sporcata dallelemento
del Negativo e dellabiezione, solo se la verit viene sporcata noi siamo sovrani come direbbe
Bataille di questa verit, e se respingiamo con tono perentorio e delicato lelemento alieno del
Negativo che sporca il nostro piano di imamnenza significa che siamo asserviti a quella verit
che abbiamo scoperto, e siamo dunque dei moralisti e dei perbenisti.
Esempio: Ammettiamo che il nostro piano di immanenza sia Romano, Europeo e iperboreo come
quello di Nietzsche per in alcuni momenti della giornata ci sentiamo vicini alla modernit e
vogliamo magari guardare una fiction televisiva o una soap opera che tipicamente moderna e che
non ha nulla a che fare con il nostro piano di imamnenza e con il nostro orizzonte. Ora un
pensatore vicino a Nietzsche ma anche a Deleuze direbbe che occorre ordinare e dominare
quellelemento alieno che non rientra nel nostro orizzonte fino al momento in cui tale elemento
venga assorbito nella potenza intensiva della Differenza, bisogna quindi rendere lelemento
alieno un elemento del focus Differenziale della potenza e farlo mutare nella natura di
sconosciuto e di straniero (o nel caso di Klossowski ospite.
Si pu guardare la ficiton televisiva certamente ma solo nel momento in cui ho reso
problematico il motivo per cui lo sto guiardando, solo nel momento in cui ho dominato
lelemento alieno del Negativo con il mio orizzonte, i motivi per cui guardo una ficition televisiva
sono dunque motivi che sottomettono e dominano lelemento alieno che sto osservando (la fiction
televiisva e la soap opera)
Bataille non dice questo, ma afferma che se il mio orizzonte ad esempio - quello Romano,
iperboreo e Europeo ed allimprovviso ho il desiderio di operare in modo diverso rispetto al mio
orizzonte guardandomi una soap opera televisiva io mi vergogno di tutto questo, perch
nonostante tutte le letture, tutte le conferenze ascoltate, tutti i libri seri sullargomento di
Nietzsche o sulla Romanit io provo ancora desiderio di vivere in modo borghese guardando
una fiction televisiva, allora a quel punto mi vergogno di quello che provo, ma questa vergogna
per Bataille un modo per sporcare la verit del mio orizzonte e del mio piano di immanenza, se

io organizzo la verit senza prima sporcarla e senza prima vederla nellelemento Negativo che
sporca il mio piano di immanenza io mi asservo a questa verit e tratto la verit del mio piano di
immanenza in modo bigotto e moralistico, poich solo quando posso sporcare la mia verit e farla
vergognare di se stessa io ho la sovranit su questa verit, solo smentendo la verit sporcandola
attraverso lelemento del Negativo io sono sovrano.
Ma questo un modo cristiano di pensare, quel modo che recita <<Nonostante tutti i miei sforzi, le
mie letture, i buoni consigli continuo a perseverare nei miei peccati e me ne vergogno>> ma
soprattutto nella logica di Bataille c stessa logica della salvezza in punto di morte, di quei preti
che dicono Voi vi dite Romani e pagani ma tanto alla fine nei momenti difficili e nei momenti di
debolezza a chi chiedete aiuto se non a Cristo e al Redentore, quello che il prete cristiano chiama
momento difficile altro non che lingrediente alieno che si intromette nel nostro piano di
immanenza, ad esempio: siamo pagani ma nei momenti di debolezza le forze reattive introducono
lelemento del Negativo che ci fa negare o sporcare il nostro orizzonte e quindi ci rivolgiamo a
Cristo, solo che il prete parte dal punto di vista dellImmacolatezza e della purezza, Bataille
essendo un cristiano degenerato parte dalla vergogna e dallabbietto, il prete asserisce una verit
costruita in cemento, mentre Bataille la dissacra e la smentisce.
Il prete dice alleretico di turno di accettare le verit rivelate di Cristo e della sua Chiesa, Bataille
invita invece nei momenti di debolezza ad accettare di sporcare la verit scoperta e di smentirla, il
prete cristiano interpreta la fierezza del piano di imamnenza che vuole dominare lalieno (in
questo caso la conversione al cristianesimo) in termini di peccato dorgoglio, Bataille essendo un
cristiano degenerato e dissacrato interpreta lelemento alieno in termini di bigottismo e
asserviemnto alla verit, entrambi fraintendono limpulso della considetta insistenza del proprio
piano di immanenza in modo Negativo, poich entrambi credono che limmanenza trascendentale
per essere valida debba ammettere -nelle sue fluttuazioni di intensit - anche una mancanza ad
Essere in Negativo, poich altrimenti essa si reputa autoreferenziale, per il prete questo un
peccato dorgoglio che non vuole ammettere la nostra natura Incompiuta per via del peccato
originale, per Bataille invece un modo per evitare la Morte e per fingere che siamo sempre
integri, nei cristiani lannientare e la guerra sono valide solo se ammettono la natura incompiuta
in senso Negativo di tutte le cose.
In realt la natura cos come la vita non incompiuta ma tragica e beffarda, e proprio per
questo alla ricerca di sempre nuovi sacrifici - anche di sacrifici umani sintende - essa quando
spreca lo fa per labbondanza e la preferenza, non per un Negativo che spingerebbe a sprecare la
vita, il niente bisogna preferirlo e non Negarlo preferirei niente piuttosto che qualcosa questi
cristiani non preferiscono il niente e lo negano, sapete perch? Perch non vorrebbero incontrarlo!
Imparano a non avere niente solo vergognandosi e umiliandosi, per coloro che sono vicino a
Bataille il Negativo ci che fa vergognare la seriet della verit - e dunque genera il senso di
sovranit per la smentita della verit -, costoro ci dicono che inutile voler organizzare lelemento
alieno nel proprio orizzonte senza permettere che lorizzonte si sporchi di Negativo senza
ammettere che lalieno faccia vergognare la verit che abbiamo scoperto e che le nostre sono in
fin dei conti delle buone intenzioni da moralista, poich tanto lelemento del Negativo alieno al

nsotro orizzonte agir sempre e comunque vada, e negare che questo avvenga secondo i
seguaci di Bataille sintomo di bigottismo e di moralismo, poich le nostre buone intenizoni da
moralisti sarebbero quelle di non far vergognare la verit del piano di immanenza nellelemento
alieno.
Noi non abbiamo una morale delle buone intenzioni -n buone e neanche cattive certamente,
ma certamente la prospettiva gerarchica e aristocratica dellimmoralismo si produce innanzitutto
grazie ad una moralit di primordine, questo quello che afferma Nietzsche in una lettera a Paul
Ree , Nietzsche rimprovera a Lou Salom di ridurre la frase Al di l del Bene e del Male come
un volersi divertire, mentre per quanto riguarda Bataille la sua prospettiva semplicemente
una smsentita della verit morale, noi invece esigiamo una morale di primordine, non certo
perch crediamo ad una dialettica tra moralit e trasgressione, ma perch sappiamo che il Caos e
linformale appartengono al movimento potenziale della vita, e questa vita caotica se vuole
splendere deve affermarsi in un rango, di qui limportanza delle catene della morale, solo
attraverso la morale morale aristocratica - si pu vivificare la potenza caotica, lordine ci che
vivifica e complica il caos, lordine afferma delle Forme nella vita del Caos e non la soppressione
di esso, il Caos stesso nella sua hybirs vuole ordinarsi in un rango superiore, il Caos vuole creare
qualcosa oltre se stesso, e per questo che sviluppa unordine, cos parla la Romanit.
Della nevrosi ne abbiamo abbastanza, la psicoanalisi si costruita un futuro grazie allinfelicit
delluomo moderno, il Romano non ha bisogno dello psicoanalista, nessun uomo educato in una
civilt aristocratica ne ha bisogno, luomo nevrotico esiste perch nella societ moderna non vi
alcun rito gerarchico e ariistocraico che permetta alluomo medio, debole e mediocre di scomparire
o di non avere un influsso prevalente sugli eventi della vita, necessario trovare nuove forme
rituali affinch la potenza stessa dellintensit della vita faccia scomparire la prevalenza delluomo
medio o debole, questa prospettiva moderna da cooperativa e assistenziale deve scomparire, la
cattiveria dei buoni la pi viscida poich essi sono i violenti che hanno risentimento per la
violenza che speimentano e assorbono sono i rissosi

Dobbiamo scegliere tra i due tipi di violenza, poich non vi un mondo senza guerra e violenza,
ebbene cari lettori solo dalla violenza del tipo aristocratico vi una virt, sarebbe perfino
superfluo ribadire, sottolineare, evidenziale e confermare questa verit se non fosse per quella
depravazione che chiamiamo cristianesimo, se Cristo per i cristiani la vita umiliata e
martirizzata, schiacciata in nome della santit e del paradiso, allora la vita stessa deve essere
martirizzata, la vita stata uccisa in nome di questo martirio, il cristiano identificando in Cristo
tutti i fraintendimenti corporali che aveva nella sua prospettiva ha poi identificato Cristo con la
vita stessa, la vita ha avuto dunque gli stessi fraintendimenti pulsionali del martirio cristiano, ed
eccoci dunque al motivo del nichilismo.
Ci troviamo a dover motivare la vita perfino nella sua pi profonda essenza, il cristianesimo
sarebbe una medicina contro il nichilismo e il relativismo? Non direi proprio! Il cristianesimo ha
corrotto, traviato e degenerato le virt della vita, i cristiani hanno voluto distruggere ii valori pi

essenziali della vita per sostituire i loro, per questo fraintendono in continuazione linformale con
linforme - e la Forma con lImmacolato, ovvero lIdeale - identificano nellinforme tutte quelle
forze che non si asservono ancora alla loro prospettiva e identificano nlla Forma immacolata la
realt che vorrebbero vedere ed a cui vorrebbero aspirare se avessero loccasione di dominare
quelle forze del divenire caotichhe e informali che non riescono ancora a dominare e che perci
ritengono come informi
Io non sono certo metallaro e neanche uno che crede nella filosofia del Metal, ma la violenza che
presente nel Black Metal sintomatica, vi una band Black Metal italiana chiamata Malfeitor che
ha scritto un brano dal titolo Jesus Christi in to the Lion in questo brano si evoca il mito della
Roma invincibile in modo piuttosto wagneriano ovviamente e quindi in modo decadente e ci si
augura di vedere il Cristo sbranato dai leoni, inoltre nellalbum sono presenti anche brani che
inneggiano a Satana e allinferno, ora malgrado lo stile del metal sia wagneriano, medievale,
nordico e romantico tipico dello musica Metal cos il Satanismo e cosa vuole il Black Metal?
Vorrebbe trasfigurare linferno, e per quanti limiti vi possano essere nellapproccio Metal legato al
suo Negativo e al suo romanticismo neo-medievale importante sapere dove si sta andando, vi
un desiderio di trasfigurare linferno di operare con la stessa potenza artistica, musicale e vitale
di Verdi, quella che vediamo ne La Forza del Destino di qui il dilagare del satanismo
postmoderno nella cultura giovanile o della blasfemia pi esplicita e rabbiosa.
Basta guardare su internet per constatre questa realt, ci sono tantissimi utenti che nel loro
nickname hanno il 666 che il numero dellAnticristo e della bestia, alcuni inseriscono come
avatar la foto del caprone di Baphomet, che nella cultura di oggi incarna il Satanismo e lAnticristo,
inoltre moltissimi utenti commentano bestemmiando e insultando il nome del Dio cristiano con
insulti, vituperi e improperi di vario genere ecc io comprendo perch questi giovani fanno tutto
questo ma non basta fare tutto ci, bisognerebbe dire ad un giovane che insulta o bestemmia il Dio
cristiano di non fermarsi a questo e di superare questo stadio giovanilistico, nellateismo dei
giovani di oggi e nella loro irreligiosit oppure nel loro satanismo vi il desiderio di liberarsi
dal Dio cristiano (giustamente) e allo stesso tempo di vivere tutti quelli ostacoli che la morale
cristiana ci ha creato per paralizzarci fino a farci amare la scappatoia della salvezza cristiana, si
bestemmia quindi non solo per insutare Dio ma per provare che linfamia al Dio cristiano pu
essere affrontata e superata ovviamente un modo nevrotico per cercarsi di liberare dalle forze
reattive del cristianesimo e quindi decadente
Nella nostra cultura post-moderna e secolarizzata abbiamo ancora timore dellinferno eterno
predicato dal cristianesimo e lo abbiamo solo evitato, dapprima con il buonismo del cattolicesimo
progressista e moderno, che dice <<Non esiste e non mai esistito un Dio che giudica e che ti
condanna allinferno per leternit, che castiga per leternit, allinferno ci vai solo se rifiuti Dio, ma
Dio non castiga, perch misericordioso e ti ama>> poi ci siamo limitati alle forme di irreligiosit
moderne (ateismo, agnisticismo, laicismo) ma in realt il timore dellinferno c ancora, ecco perch
esistono giovani che bestemmiano in modo cos irruento, perch sanno che una parte di se stessi
crede ancora nel giudizio del Dio cristiano e per questo che i giovani bestemmiano, per poter
liberarsi dal Dio cristiano e allo stesso tempo compiere quelle azioni che fino a quel momento non

sono state compiute per la paranoia della punizione che la morale cristiana poteva infliggere, nella
bestemmia non presente solo un insulto al Dio cristiano per la sua falsit ma anche per la sua
reattivit, nellinsulto oltre che ad insultare Dio si cerca di compiere tutte quelle azioni vitali che a
causa della morale cristiana non sono state vissute
Bestemmiare Dio e insultarlo una delle cose pi deleterie dal punto di vista della salvezza eterna
e anche morale nel cristianesimo, il giovane che bestemmia lo fa dunque per spingersi a quel limite
dove non esiste pi quella salvezza ma in modo sbagliato perch lo fa in modo nevortico, che
lapproccio tipico dellirreligiosit materialista dei nostri tempi, come a dire <<Finalmente posso
vivere quelle forze vitali che sono solo l dove non esiste pi alcuna salvezza, finalmente posso
fare quello che fino ad ora non potevo, finalmente posso trasfigurare la mia pi grande paura,
trasfigurare linferno eterno>>
Si faccia per attenzione, non ci si pu vendicare se non si degni di farlo, altrimenti si cade nello
spirito di vendetta dei cristiani, il cristiano vorrebbe vedicarsi ma non pu operare e attualizzare
la sua vendetta a partire dal rango e dalla Forma poich non ha n rango e n forma allora cosa
fa? Comincia a ruminare nellinconscio il pensiero della vendetta che vorrebbe attualizzare ma che
non pu mettere in atto, quindi la sua violenza diventa pi rissosa, poich rumina sempre pi
nella sua anima, la sua anima ruminante si appesantisce, si dilata, strepita e diventa burbera e
per attenuare questo carattere rissoso la forza reattiva ed isterica del cristano si sposta dallaccusa
alla misericordia, ma in realt la sua rabbia ed il suo ruminare si solo spiritualizzato, si
trasformato da canaglia a celeste canaglia - ma si tratta dello stesso livore e della stessa
aberrazione
Quindi la vendetta si spiritualizza, la vendetta diventa spirito di vendetta, uno spirito che
non pu mettersi in atto e diventa sempre pi rabbioso o in alternativa: misericordioso e
buonista, votato al Bene e allamore - per questo i cristiani predicano un inferno eterno a
differenza degli ebrei, i quali non si sono mai pronunciato pi di tanto sulla vita ultraterrena,
infatti per gli ebrei i castighi si trasmettono su questa terra di generazione in generazione, negli
ebrei vi ancora una terra e un popolo ed una Razza nei cristiani tutto questo non c, ecco
perch la vendetta si spiritualizza e diventa linferno eterno.
Dovunque vi un approccio Romano e filo-classico l vediamo lopposizione del cristianesimo e di
tutte le Chiese cristiane compresa quella cattolica e romana Federico II giudicato empio ed
eretico dalla Chiesa, e come gi si detto Dante fu mandato in esilio forse proprio per questo
motivo, Nietzsche non aveva molta simpatia per Dante, forse perch ha spiritualizzato troppo il
suo amore per Roma, lo ha reso ancor troppo incerto - in un certo senso Nietzsche non ha torto Dante non seppe preferire in senso gerarchico tra Roma e il cristianesimo, il limite di Dante: non
aver scelto tra il paganesimo e il cristianesimo, ciononostante egli pur di non comportarsi in
maniera democristiana e moderata, trovando un compromesso che accontentasse le due parti,
ebbe la fortuna di andare in esilio, ma il suo esilio fu lesilio di un solitario ancor troppo ipotetico,
ancor troppo mistico, ancor cos poco solista e solitario, un esilio poco pagano insomma, ecco
perch Nietzasche affermava che di Dante fosse una iena che scriveva poesie sulle tombe.

Napoleone? Inutile spiegare i rapporti sociali e politici tra Napoleone e la Chiesa, Napoleone
che lultimo Europeo degno di questo nome fu avversato degli adoratori della Croce, per ovviamente - la balordaggine del cristianesimo non si di certo opposta al nazifascismo e ai
nazionalismi moderni, se escludiamo un primo periodo di opposizione tra il cristianesimo e i
fascismi legata alle aree socialistiche o pseudo-pagane del fascismo bisogna dire che poi i
fascismi ebbero modo di creare un concordato con la Chiesa cristiana, e la Guardia di Ferro?
Cosa ci dite cari cristiani del movimento filo-fascista di Codreanu La Guardia Di Ferro
appunto, questi inoltre era un fervente cattolico, lemblema delleroe wagneriano e idealistico,
leroe votato al Bene che lotta contro il Male , e poi vi il movimento nazionalista del rexismo
creato dal nazista Leon Degrelle che scrisse il libro Hitler per mille anni, e voi avete persino
linsolenza di opporvi a Napoleone, di dire che era troppo superbo e che aveva peccato
dorgoglio? E giudicate Federico II un empio, con quale coraggio questi sciocchi e questi insolenti
vogliono additare e mettere allindice lapproccio Romano di queste grandi figure, ma io mi
domando: dove lo trovano il pudore questi animosi ciarlatani quando sparlano sulla grandezza
delluomo aristocratico classico? Non lo trovano perch non lo hanno, semplice!
il cristianesimo non ha nessun pudore, e perch ci convertiamo al cristianesimo? Perch siamo
convinti che il crisianesimo abbia pudore e senso del costume, confodiamo il senso del pudore con
il senso dellorgoglio lorgoglio del debole ovviamente - invece non ha niente di tutto questo! Il
cristianesimo la religione degli spudorati, dei calunniatori, dei diseredati, dei beoti! Il
cristianesimo ha vinto perch ha dato un volto nudo a Dio e ha soppresso il mondo delle
maschere, dei simualcri il mondo del Mito - ha reso nudo Dio, e dal momento che la
maggioranza volgare, vile e spudorata il successo stato assicurato, basta vendere nuditintesa qui come soppressione della maschera e del simulacro e lo scherzo di cattivo gusto bello
che fatto!
Ma adesso lo scherzo si ritorto contro, e dal volto immacolato di Cristo si passati al satanismo o
allirrligiosit, il cristianesimo ha reso Dio nudo, ecco perch ha avuto successo sulle donne,
poich la donna legata alla sua apparenza, al suo Fenomenico e alla sua superficie, ecco perch le
donne si interessano della moda, dellabbigliamento o dei cosmetiici, perch devono
continuamente sembrare vestite, nel momento in cui le donne hanno sentito parlare di questo
Cristo rendetore predicato dai cristiani, questo Salvatore che le accetta nel suo volto nudo - in
tutta la loro nudit - sono corse a gustare la salvezza, come a dire <<Non c bisogno del
simualcro donna, con me puoi essere nuda come lo sono io, scopriti come ho fatto io con il mio
volto>>
Ma la donna ha qualcosa che il cristianesimo non ha: leleganza della frivolezza e proprio nella
frivolezza la donna trova la sua potenza ed il suo pudore la vanit nel cristianesimo un peccato
e lo sappiamo, e se si toglie la vanit in una donna si produce che cosa? La donna interiore, la
donna dellinteriorit, quella donna che non ama labbigliamento, la moda e i modi -, i vestiti
ecc, perch per lei importante la sostanza e non lapparenza (cos di solito ama dire) - e
questa la donna piace ai conservatori questa donna che finalmente avrebbe compreso
(virgolette dobbligo) quello che davvero importante nella vita, non lapparenza ma la sostanza e

in qusto caso la sostanza sarebbe: una donna devota con il marito, una buna madre, una brava
cuoca e sempre pronta a sioddisfare le esigenze del marito a letto e non solo,
Questi conservatori, quelli che vediamo al Family Day per intenderci, quelli che sfilano fra i prolife e che dicono di essere a favore della vita, quelli che credono che la differenza tra uomo e
donna sia per natura e non per simulacro Razziale e per movimento genealogico come invece
quelli che dicono che luomo a dover portare i pantaloni, quelli che dicono che
lomossessualit contro natura e fra questi ultimi cero anche io quando sono stato cattolico,
ma questo Maurizio morto, grazie a quel sacrificio umano che mi ha fatto rinascere da pagano credetemi esistono ancora persone che credono che la virilit sia essere a favore di questo
paradigma.
Anche nel mondo di sinistra, anarchico e libertario piace la donna interiore, in questo caso la
donna impegnata nella politica e emancipata nella societ che si batte per i diritti delle donne e per
luguaglianza tra uomo e donna, ma c un ma la donna di sinistra e si parla sopratutto
della sinistra post-68/77 ha qualcosa di strano, credetemi di questo si gi accorto Klossowski,
nella sua trilogia Le Leggi dellOspitalit, dove si affronta il personaggio femminile di Roberta.
Si afferma infatti nei primi due volumi di questo romanzo - che Roberta una socialista, atea e
progressista una donna dalle idee libertarie eppure allo stesso tempo ama la moda, la
possiiblit di scegliere e selezionare la selezione implica gerarchia, ci si ricordi sempre
questo - e soprattutto Roberta che una donna di sinistra comincia a comprendere che le
donne sono legate alla loro apparenza, ad unintensit che si imprime sulla superficie delle cose e
sul Fenomenico, la donna di sinistra ha compreso che la friivolezza e la superficialit non sono un
impropero e uno scempio contro la dignit della donna ma la esaltano.
Eppure il femminismo degli anni 60-70 aveva delineato, costruito e sviluppato un tipo di divisa
molto prrecisa: bisogna essere vestite in modo semplice, proprio per non cadere nella logica
fallocentrica del capitalismo, che vuole la donna stupida come unoca, svampita e beota che si
stupisce davanti ad un anello, un mazzo di fiori o una canzone damore.
La morale come abbiamo detto essenziale per vivificare le forze del caos, che Klossowski chiama
forze oscure, ora dal momento che la morale cristiana o cattolica non agisce pi nel corpo e
nelllanima degli uomini e delle donne, - perch siamo in una societ secolarizzata e post-cristiana
- qual la morale che agisce sulle persone? La morale democratica delluguaglianza (o
dellindividualismo), quella che afferma che siamo tutti uguali, che non vi poi cos tanta
differenza tra uomo e donna, che non esiste la Razza e la gerarchia, che limportnte vivere come
si vuole e non far male a nessuno, tenendo a mente che la nostra libert finisce dove inizia quella
dellaltro, e tutte le scemenze che siamo abituati a sentire in questi tempi in cui le vette del
pericolo e dellavventura del corpo e dello spirito sono il vero lusso che ci si deve permettere se
non ci si vuol degradare nel ciaprame del chiachiericcio liberale
Ora per nella sinistra accaduta una cosa incredibile, non solo per la scoperta di Nietzsche ma
perch nel momento in cui il pensiero di sinistra diventa morale, esso agisce grazie al Caos nel

corpo della donna, infatti oggi essere additati come fascisti, oscurantisti, retrogradi, razzisti,
sessisti ecc equivale oggi allanatema delle societ cristiane o alla damnatio memorie dei Romani
ecc, dapprima il femminismo diventato collettivista e comunista, poi diventato sempre pi
individualistico, se il femminismo la libert di scelta per la donna, la donna non deve farsi
comandare da nessun neanche dalle femministe solo che c un problema: nelle donne non
esiste n il collettivismo e neanche lindividualismo.

Se la fase collettivista e comunista dei collettivi del femminismo ha dato lillusione di poter
costruire una collettivit era perch le organizzazioni della sinistra parlamentari ed
extraparlamentari avevano costruito una retrospettiva dottrinale che pesava come il cemento,
oltretutto queste dottrine erano create dallo spirito maschile della decadenza, ovvero lo spirito del
proletariato, per cui la rivolt femminista sembrava collettiva soltanto perch le parole, gli slogan
le enunciazioni e il linguaggio che veniva creato era cementificato dalle anime tristi e afflite dei
maschi proletari degli anni 60-70, fallita quindi la prospettiva che si aveva in quegli anni si
scoperto che la collettivit cos come lindividuo (liberale o anarchico che sia) - non esiste, e men
che meno esiste per la donna.
Credetemi, nelle donne e sto parlando delle donne femminili la politica non una battaglia
conessa alla libert di parola, alla dignit dellessere umano, a dover restituire importanza ai
cittadini, per la donna la politica unallusione, importante solo se si indossa bene con la sua
anima Fenomenica, se dovessi addentrarmi nelle ragioni politiche profonde del motivo della sua
scelta politica una donna si scoccierebbe e incomincerebbe a tediarsi, ma le donne ci credono
davvero a quel che dicono quando parlano di politica, allo stesso modo in cui credono che un
vestito elegante possa indossarsi bene sul loro corpo, nel momento in cui la donna appare al
suo corpo e alla sua vita - come una forza tangibile, viva, vivente e pulsante non c pi nulla che
la interessi, una questione posta in modo Fenomnico.
Quindi cari miei, mi dite cosa pu interessare ad una donna dei Massimi Sistemi creati dalla
Storia, la lotta di classe dei marxisti, la lotta di Razza dei nazisti e dei fascisti, il libero mercato
dei liberali ecc, il disagio delle persone disabili e i loro reclami contro le barriere architettiniche,
oppure le anime belle che discutono sulla povert senza affrontare i problemi ma snocciolando
zuccherosse storie terzo-mondiste legate alla fame nel mondo, alle guerre che ci sono nei paesi
dellAfrica ecc ci sono troppi elementi in queste teorie che non riescono a comparire nel piano
superficiale della donne ebbene s, le donne potenti sono superficiali e possono permetterselo,
hanno questo lusso i Romani non indottrinavano le donne con Manifesti, slogan e programmi di
Partito, semplicemente facevano in modo che la potenza Razziale e rituale comparisse anche nella
vita Fenomenica delle donne, che avesse il movimento intensivo dellinformale

Nessuna metanararzione entra nella vita delle donne, anche Deleuze si lamentava contro la
povert nei paesi del terzo mondo ma lo faceva in ben altri toni: anziuttto sapere che quello che

vive lAfrica ad esempio un problema che deve essere vissuto nel nostro orizzonte di potenza e
nel nostro piano di imamnenza, dunque si deve affrontare il problema della povert guardando
lorizzonte, quel territorio insiste sul mio orizzointe, dunque nel mio interesse coinvolgere le
forze che sono in quel territorio affinch il Caos che osservo e assorbo in quella situazione sociale
possa essere vivificata da nuove affermazioni e nuovi ranghi di potenza, in qualche modo avvert
che il Caos dellAfrica strettamente connesso con le alleanze potenziali che sono nel mio piano di
imamnenza, e in quei territori stranieri avverto lalleanza dominata con il mio destino e con il
mio orizzonte si tratta del pathos della distanza fra Razze, popoli ed etnie differenti.
Importanza della maledizione. Non siamo in una societ dellospitalit come lImpero Romano o
come quella descritta nei romanzi di Pierre Klossowski, non possiamo usare il cattolicesimo come
maschera per far passare intensit vitali, gerarchiche e affermative, nessuno poi ha il gusto del
dettaglio, quindi oggi la prospettiva tipica di Klosswski, di far passare un umorismo
politeista allinterno della morale cristiana insufficente, occorre la Maledizione innazitutto,
occorre trasfigurare linferno, occore dire in maniera decisa, perentoria e leggera che non si
cattolici e neanche cistiani, ma sono anzitutto necessari degli incontri con delle forze, delle potenze,
degli ascendenti non indifferenti, proprio questo che ha frainteso Bataille, per lui lincontro con
una potenza intensa deve causare la dannazione dellinforme e la sua vergogna, ma non cos, se
si incontra una donna importante nella vita non detto che si debba cadere nellinforme, nella
vergogna e nella sozzura per poter stabilire un contatto intenso.
Il fraintendimento generale e immancabile di Bataille quello di rispondere alla morte con la vita,
certamente vero che un incontro importante con delle potenze - che possono attuarsi
nellincontro con una donna ad esempio - possano sconvolgere, risvegliare e turbare, nessuno
mette in dubbio che un incontro importante di questo tipo con una donna possa farci passare
tutta la vita davanti come si suole dire, che possa essere rivelativo, ma se ci accade perch
quellincontro non si riferisce soltanto alla donna in questione, ma al fatto che il nostro
comportamento rivela una natura intensiva che da sempre si verifica nella nostra vita, un insieme
di pregi o di difetti diventano in quel momento qualcosa di rivelativo, ma non stiamo parlando
certamente dellestasi Negativa che abolisce ogni avvenire e ogni rotta come crede Bataille.
Un incontro ci sconvolge proprio perch non abbiamo abbastanza potenza per essere
coinvolti o per coinvolgere, lerrore di Bataille quello di abolire lavvenire Rivelato dallevento
proprio a causa del fatto che ci ha sconvolto - e che quindi non si abbastanza potenti per
coinvolgere -, infatti per Bataille - dal momento che si sconvolti da questo evento il
linguaggio e il corpo sono devastati da unangoscia Negativa che testimonia lo sconvolgimento
dalla potenza che abbiamo incontrato e che - proprio per questo - non possiamo coinvolgerla e
coinvolgerci, e quindi non possiamo esteriorizzarla fino in fondo senza corromperla, lestasi
mistica Negativa in Bataille quindi un risentimento nei confronti dellincontro che ci ha
sconvolto e che non pu essere a causa della debolezza di colui che lo vive - esteriorizzato, di
qui il fraintendimento pulsionale di Bataille: levento della vita caotica informale diventa
informe e Negativo , e lo sconvolgimento non diventa costatazione della potenza di un

rango superiore che ci ha sconfitto, ma diventa la forza reattiva e brutale della vergogna, della
voragine e della sozzura.
Bataille da buon cristiano ha risentimento nei confronti delle forze che lo hanno sconvolto,
non riuscendo dunque a far agire queste forze, ad esteriorizzarle per coinvolgerle in un evento
esteriore fuori da quella che lui chiama esperienza interiore egli finisce per operare una serie
di ferite e di piaghe che si concentrano sulla visione dellangoscia e del buco nero di una
disperaizone desolante e tristemente dissoluta.
Vedete, quando la vita si Rivela per quella che nel suo divenire non si ha pi bisogno di avere
verifiche alle proprie ipotesi, perch non abbiamo pi bisogno di quelle ipotesi, per il semplice
fatto che il nostro orientamento diventa affermativo e non pi ipotetico, perch se si ascolta con
attenzione il destino si comprende e si hanno quelle conferme che si cercano e che riguardano la
potenza, ma la cosa pi difficile non tanto comprendere la propria vita, ma continuare a vivere
dopo aver scoperto la verit che il destino ci ha suggerito, continuare a vivere una vita in cui ci
sembra almeno ad un primo sguardo, poco attento - di non aver deciso nulla - non con la nostra
volont egocentrica almeno difficile, e soprattutto la vera impresa che ci tocca vivere:
motivare, giudicare, affermare e valutare una vita che sembra non abbiamo deciso, perch per
quanti ragionamenti, congetture e strataggemi si possano creare si dica semplicemente che
impossibile adattarsi alla realt.
Quando il nostro senso di potenza crea, produce, sviluppa, inventa e valuta le grandi ambizioni
del suo destino, quando il senso di conquista si attiva non c modo di bloccarlo, e quelli che
credono che la vecchiaia aiuti a frenare questo senso di conquista sono coloro che o lo hanno
raggiunto senza approfondirlo o non vi hanno creduto per davvero fino al senso di conquista,
fino al rango superiore
Ecco perch si fondata una religione in cui il Negativo muove e sposta qualunque cosa il
cristianesimo quando si incontra il destino si deve avere rispetto per i propri ostacoli, poich nei
nostri ostacoli si nascondono esseri superiori, se si ha un ostacolo e cerchiamo di superarlo
dobbiamo ricordarci sempre che non n una faccenda deterministica e neanche una faccenda
volontaristica, non vero che tutto gi deciso dal destino, cos come non vero che tutta
una questione di buona volont, questione di fortuna e virt, la connessione macchiavelliana
tra virt-fortuna essenziale, poich in mezzo a questi due termini vi la Circolarit della
potenza, nel mezzo della virt e della fortuna vi la potenzialit, il Corpo e la potenza che
sgorga nel Corpo non si adattano a nulla ma conquistano.
Il cristianesimo ha voluto ribaltare le sorti e il destino della vita, avendo risentimento nei confronti
dellostacolo, verso il No, e qual lostacolo per eccellenza? Il morire, il Tempo e quindi il
divenire, ed per questo che odiano tanto il S alla vita, perch non hanno elaborato il lutto, non
hanno elaborato il No.
Come rendere il No qualcosa di differente? Sapere che la differenza del No non sta nel S ma
ovviamente nel mezzo, se si raggiunge un S, non di certo grazie al S, mi vien da ridere perch

mi tocca dire delle cose che il cittadino dellimpero Romano sapeva inconsciamente e senza
bisogno di citare i grandi della filosofia, mi viene da ridere perch il rango di potenza e di liberta
che luomo di oggi pu permettersi cos basso che devo descrivere tutte quelle vicissitudini che il
gusto aristocratico possiede gi nella sua educazione pi profonda. La vigliaccheria delluomo
medio come ben sappiamo non ha limiti, quando rimprovera legoismo altrui lo fa solo perch sa
che il suo troppo debole per potersi affermare, quando si preoccupa della salute fisica o psichica
di qualcuno solo perch essendo abituato al benessere della vita comoda non vuole troppe
rogne, quando gli si suggerisce una prospettiva che ha degli ostacoli profondi da superare la tratta
come una pazzia o magari risponde <<Ma chi te lo fa fare, volta pagina e goditi la vita>> .
Eppure non dobbiamo avere assolutamente compassione di questuomo ma aspirare ad
assoggettare le forze medie delluomo medio, ma noi non siamo neanche interessati al suo
contrario, ovvero alleroe ideale e idealistico, luomo medio il No, luomo idealistico invece il
falso S, quello che Deleuze chiama il falso movimento soprattutto in Wagner abbiamo questo
falso movimento
Avere pazienza, cari miei dobbiamo avere pazienza, non forse la mancanza di pazienza ad
averci fatto agire troppo in fretta? Se un atto della nostra potenza non agisce bene perch non si
vissuto il vero linguaggio del destino, del divenire e della Circolarit: la pazienza, ma se la vita
sgorga e si diffonde dalla fonte del divenire e della sua imprevedibilit come si fa ad essere
pazienti? Col sangue freddo cari miei! Ecco perch non tutti hanno questo tipo di pazienza, molti
sono frettolosi, oppure quando aspettano incominciano a disperarsi, oppure si lasciano andare,
quanti sanno essere davvero pazienti? Sangue freddo dunque, e inoltre bisogna sapere che ci
sono e soprattutto ci devono essere molti modi per morire.
Una bont che non capace anche di uccidere scade nel buonismo, per questo la vera virt intesa
in senso Romano e non cristiano una potenza vitale capace anche di uccidere, un bambino
Romano che vive nellimpero Romano guarda lo spettacolo dei gladiatori in maniera giocosa e
violenta, eppure si vedono gladiatori uccisi e sbranati dai leoni, e il bambino romano sorride, sono
sicuro che un giorno qualcuno si inventer la storiella moderna secondo cui ai bambini
dellImpero Romano era vietato assistere ai giochi gladiatori od a qualsiasi evento violento della
vita, sono sicuro che dirano che gi allepoca esistevano gli psicoanalisti, gli assistenti sociali, i
socioogi ecc che si preoccupavano delle ripercussione psicologica che la violenza della vita
Romana poteva avere sui bambini.
Essendo Romano vorrei vedere un bambino sorridente e allo stesso spaventato davanti a un corpo
che sta spirando a causa di una guerra, perch il mondo antico il mondo del divenire e la
maschera della potenza e del divenire usa molte volte la guerra per poter espandere le sue
ricchezza, si pensi un attimo ad un bambino Romano di 9 o 10 anni che si trova nel bel mezzo di
una guerra e vede gli invasori invadere il territorio: saccheggi, incendi, conflitti, fughe,
nascondigli, suoni, canti, urla, danze perch anche in guerra bisogna danzare, altrimenti non si
benedice la Vittoria -

Modi diversi di vivere il Mediterraneo. Il nostro modo di esssere Mediterranei quello Romano ed
Europeo, poi vi sono altri modi che non ci appartengono e che non sono Europei pur essendo
mediterranei: ad esempio la prospettiva sicliana della vita pur essendo mediterranea non ci
appartiene, qui luomo inteso come capo famiglia e la donna invece come moglie devota che
deve obbedire al marito, vi inoltre una gelosia spropositata nei confronti delle figlie femmine e
della propria moglie, una concezione separatista della propria terra rispetto al resto del mondo
un vero siciliano degno di rispetto considera la Sicilia una terra a s la logica siciliana non
quella dellospitalit come a Roma ma quella del separatismo, certamente vi sono spunti di
interesse nel modo siciliano di vivere che devono essere analizzati attentamente, ma questo non
cambia la questione: la Sicilia non n Romana e neanche Europea, sempre stata una terra che ha
voluto essere separata dalle altre e ha fatto della sua autonomia non un gesto di ospitalit ma di
separatezza.
Quella che i ben pensanti democratici chiamano come omert parlando del silenzio dei
siciliani non una questione legata alle circostanze politiche della corruzione di una certa classe
dirigente o di un popolo che sarebbe succubbe della mentalit creata dal crimine organizzato, la
Sicilia cos nella sua essenza.
In Sicilia, si parla sempre tenendo presente che la voce non deve spargersi troppo in giro, cos
come si sa benissimo chi sono le persone a cui rivolgersi in maniera particolare, con quella
deferenza tipicamente siciliana da riservare solo al Don (ovvero del galantuomo siciliano), si
comprende quando il momento di farsi in disparte - nellattesa che arrivi il Don per lappunto
- in Sicilia coloro che hanno il Don molto spesso sono pi importanti delle stesse autorit civili,
e non si parla solo dei mafiosi, pu capitare anche ad uno che non mafioso ma che tuttavia
incarna il paradigma del Don.
Infatti il culto del Boss la Sicilia probabilmente lo vive dai tempi della Magna Grecia, la Magna
Grecia famosa anche per i suoi tiranni, questo culto del capo che non esiste a Roma ed
addirittura disprezzato nellImpero Romano si trasforma poi nella cultura cristiana e feudale
delle societ cattoliche, il modo di produzione feudale dei latifondisti produce e sviluppa secondo i
codici cristiani questo culto del Boss, il cristianesimo ha potuto attecchire perch si era depositatio
in zone di dissoluzione della cultura indoeuropea ed iperborea, a tuttoggi la devozione popolare e
religiosa delliconografia cattolica nei paesi siciliani connessa con gesti di riverenza ai Boss e alle
famiglie mafiose, chi pensa che la cosidetta la cosidetta mentalit mafiosa e la mentalit del Don,
- che ha origini nei conflitti della tirannia della Magna Grecia e si sviluppa nella dissoluzione dello
spirito Europeo possa essere sconfitta con la cultura, linformazione e la legalit non conosce
n la Sicilia n la mentalit Siciliana

I Romani invece sono di altra Razza, mentalit dellorizzonte e dellospitalit, per noi Europei la
fedelt coniugale un modo differente per ospitare nuove persone ai banchetti, quando la
moglie di un Romano guarda in modo malizioso ed erotico qualcuno che non suo marito non
una trasgressione, ma loltraggio alla trasgressione, cos come quando gli aristocratici patrizi

avevano degli amplessi con gli schiavi e le schiave nei ludi scenici operando una satira della
propria aristocrazia e della propria Forma, attarverso linformale allo stesso modo lo sguardo
malizioso di una moglie per qualcuno che non suo marito non trasgressione ma la satira
intrinseca interna al rapporto matrimoniale, che nel mondo romano esista anche il ripudio della
prorpria moglie cambia poco, anche gli stessi aristocratici Romani veniva puniti dopo aver
partecipato ai ludi scenici, eppure vivevano questa punizione non come un disonore del Negativo
e della vergogna ma come un (dis)onore dellaffermazione aristocratica, si poteva ridere della
propria Forma.

Il nuovo antisemitismo dei soliti antisemiti ciarlatani. Oggi tutti dicono che gli ebrei israeliani e
sionisti non siano veri ebrei, gli ebrei Ashkenaziti che hanno contribuito alla nascita dello Stato
di Israele - non sarebbero i veri ebrei a differenza degli ebrei Sefarditi, gli Ashkenaziti sarebbero
degli ebrei convertiti allebraismo solo verso il medioevo ma non sarebbero veri ebrei, ora come
mai la comunit ebraica non toglie loro lattinenza, la propriet e lattribuzione sociale di ebrei?
Perch gli ashkenaziti continuano ad essere visti come ebrei? E qualche antisemita ci dir <<Perch
conviene al potere della finanza mondiale e alle forze usurocratiche di Israele, che vuole che il
mondo sia governato dalle multinazionali e dalle lobby, ma le cose in realta sembrano stare
diversamente, la comunit ebraica non pu togliere lappartenenza ebraica agli ashkenaziti sapete
perch? Perch letnia Ashkenaziti entrata allinterno dei processi regolatori della Razza ebraica,
in altre parole la Razza ebraica riuscita ad assorbire letnia Ashkenazita.
I movimenti, le trasformazioni, gli spostamenti, i differimenti e i dislocamenti hanno permesso
alla Razza ebraica di assorbire letnia ashkenazita, lesatto oposto di quello che capitato a noi
Europei, che a causa dello spirito cristiano e soprattutto a causa della nostra mediocrit che ci ha
spinto a credere a questa finzione - non siamo a riusciti ad assorbire le differenti etnie e le potenze
degli spostamenti che durante il medioevo si sono attualizzati, la verit che lEuropeo non
riuscendo a comportarsi al giorno doggi come avrebbe dovuto comportarsai secoli prima, cerca di
trovare quei difetti che sono innazitutto nella sua anima disordinata lantisemititsmo rimane
quello che sempre stato, un nome per falliti come diceva giustamente Nietzsche
Ci credete che c gente convinta e che mi ha detto con aria pimpante e sfacciata che Israele fra
10-12 anni cesser di esistere, perch? Perch la gente migrerebbe fuori da Israele, sono convinti
che Israele smetter di esistere e si autodistrugger, ma se Israele si autodistrugger cosa
dobbiamo dire dellEuropeo odierno -allora, - intediamoci: rimanere alla Storia non per forza
indice di Vittoria ma solo di successo ed per questo che noi Romani auguriamo agli Israeliani
e agli Ebrei la fortuna di poter guardare la Storia dal punto di vista dei dominatori e dei
Vittoriosi, affinch siano al di sopra di questo mondo post-modero -.
Il successo molte volte travia e corrompe: si guardi il cattolicesimo che un misto tra credenze
svalutanti, pacchianerie e secolarizzazioni storiche che cercano di mantenere in vita un cadavere
che ormai privo di ogni pregnanza religiosa, Razziale, spirituale e vitale, e lo diventa sempre di
pi.

Il falso Europeo di oggi ovvero: Il menagramo! LEuropeo di oggi spera che gli altri spariscano
perch non ha un orizzonte diplomatico e guerriero (la diplomazia una forma differente della
guerra, ovvero il negoziato) per poter affacciarsi alla vita che sta sorgendo, vero che molte cose
sono destinate allauto-annichilazione certamente ma non il caso di Israele, perch la cultura
Israeliana pi viva che mai, lebraismo Yiddish (che Ashkenazita e Israeliano ) lumorismo
ebraico, larte, il gusto, linteresse per questa vita tutta ebraica ed tutta Yiddish, lo volete un
nome di un ebreo che ama la vita? Offenbach! trovatemi un Europeo (si fa per dire) di oggi che
ama e che guarda la vita come la guarderebbe Offenbach in una sua opera, non esistono! E non mi
si dica Wagner per favore, perch altrimenti confermereste solo la visione che sto descrivendo.
Poi il grande jazzista Benny Goodman, colui che ha composto il brano swing e Jazz Sing Sing
Sing, ora per quanto la prospettiva degli anni del Jazz sia lontana da me, - poich apppartiene alle
societ della disciplina, della repressione, del proibizionismo e del maschilismo becero - non posso
fare a meno di rilevare una grandezza in quella composizione, il Jazz e lo Swing furono una
boccata daria in quegli anni di nevrosi, proibizionismo e depressione economica e morale Gli sbagli della mia impazienza. Nel mio libro Cattolicesimo Regale pur disapprovando ogni
tipo di antisemitismo ed antisionimo avevo suggerito di non commemorare pi alcun Giorno
della Memoria, n per gli ebrei e neanche il Giorno del Ricordo per le vittime delle foibe, poich
volevo farla finita con il Novecento in maniera frettolosa, volevo distruggere il Novecento, ma
limpazienza ci spinge a dire stupidaggini, in realt il Giorno della Memoria non deve essere
rimosso ma affrontato con il rango della cultura Yiddish
Qual la vera origine dello Stato di Israele? Non tanto il sionismo ma lo Yiddish, quando luomo
contemporaneo avr il coraggio di comprendere questo Israele diventer potente come lo era ai
tempi della Bibbia e del Regno di Israele, il sionismo stato un modo per rendere tollerabile lo
sberleffo comico e spumeggiante della cultura Yiddish, ma la vera matrice di Israele non il
movimento sionista ma la cultura Yiddish assieme alla cultura talmudica e biblica dellAntico
Testamento - certamente Israele grazie al sionismo si potuto creare ed potuto venire al mondo,
ma non sempre il luogo di provenienza di una certa forza strettamene connessa alla genetica di
quellevento, sopratutto per lebreo che vive in diaspora da secoli, ad esempio un Romano una
persona vicina allImpero Romano - non direbbe mai di essere Italiano perch ci son cose ben
pi Romane dellItalia la Francia di Napoleone ad esempio
LItalia troppo provinciale, e spesso scivola nel pacchiano e si accontenta di esser la macchietta di
turno, lItalia da sempre democristiana nella politica e nello spirito e non ha nulla di Romano,
il cosiddetto melodramma italiano tutto meno che italiano, poich nelle opere del
melodramma non si vive mai in maniera democristiana ma si vive in modo aristocratico,
gerarchico, avventuriero, comico ecc, la cosidetta cultira italiana in realt il lascito della potenza
Imperiale e classica della Romanit, la cosidetta italia della grande cultura che tanto si
sbandiera agli stranieri, non Italia ma lImpero Romano, la culla del Rinascimento che
Firenze un frammento di Romanit, cos come lo Venezia, e cos come lo la figura
dellavventuriero che molte volte si abituati (a torto) ad attribuire allItaliano, mentre Romano

Il giorno in cui si affronter la Shoah con gli occhi tragici e comici dello Yiddish il mondo avr un
nuovo umore, non basta ridere per consolarsi o per attenuare il dolore oppure per distrasi occorre che si rida per davvero, occorre dimenticare per poter vivere, ma dimenticare non
significa cancellare dalla memoria cos come io volevo fare con il Novecento, semmai far s che
levento passi dalla coscienza allinconscio, per questo non deve essere frutto di una serie di
meccanismi nevrotici a cui ci ha abituato la psicoanalisi, ma deve diventare danza, aggressivit,
gioco, splendore ecc dimenticare significa permettere a forze superiori alla nostra volont
troppo umana di essere al di sopra della propria coscienza e di impedire ad essa di legarsi al
dito gli eventi della vita, dimenticare non frutto di una rassegnazione passiva ma la
combinazione ordinata che c tra pazienza e conquista, colui che dimentica con rango e con
stile e colui che capace anche di grandi guizzi, perch colui che sempre in agguato come
direbbe Deleuze
La nostra cultura cristiana denigra,vilipende, vitupera ed insulta poich la confonde con il
desiderio di successo oppure con lorgoglio, in realt la conquista una musica nobile, e solo con la
conquista che la speranza non si corrompe in banalit, in didascalia, in un lieto fine melassoso e
volgare, la conquista non mai Individuale, non mai inter-soggettiva, non riguarda lIo ed il
Tu, non riguarda lindirizzo di fazioni di una parte politica o religiosa, essa la contingenaza di
un evento che produce una potenza che vuole possedere e attarversa i differenti corpi per avere
una volont fino diventare un destino che disgrega ogni banale indirizzo, la conquista
strettamente connessa con le metamorfosi della potenza e delle sue maschere, i grandi uomini si
contraddistinguono dal fatto che hanno risvegiato in loro stessi questo senso di conquista.
La presunta santit del cristianesimo come al solito sopravvalutata, e in qualche modo per
venire incontro a questo nobile desiderio di conquista il cristianesimo ha inventato frasi della
migliore birbanterria -com al solito fare - frasi come conquista della santit o birbaanterie
simili, questi santi devono pur inventarsi qualcosa si inventano qualcosa proprio perch non
preferiscono il niente - ma la conquista dinanzi alle mani sudice, fangose e viscide di una
magia nera colmata damore non sa che farsene, non solo bisogna avere grande senso di
conquista, ma occorre che tale conquista sia allo stesso tempo terrena e divina la potenza
dellimmaneneza ha unintensit trascendntale ma questo per i cari cristiani idolatria - i
cristiani non vedono nella conquista qualcosa di divino, perch non riescono a comprendere la
nobilit divina della sua profondit, <<Le nostre conquiste terrene non sono abbastanza nobili per
poter avere unascendenza divina, soltanto nellaldil ci sono le cose davvero importanti>> dice il
cristianesimo, in realt pi semplicemente il cristianesimo a non poter permettersi il lusso
aristocratico di vedere nella conquista un evento dvino, il cristianesimo non abbastanza nobile
per fare questo.
La psicoanalisi comunque ebraica, per Israele il tentativo politico di vivere una vita sociale e
politica che superi il paradigma psicoanalitico, si dir che Israele un derivato della morale
ebraica della psicoanalisi e che la mentalit dellebreo moderno appartine alle vedute
psicoanalitiche ma non cos, certamente gli ebrei come Woody Allen (il famoso attore e regista
cinematografico) tendono a sottolineare nei loro film la figura dellebreo moderno vittima delle

nevrosi familiari e della prospettiva psicoanalitica legata al senso di colpa, ma si ricordi anche che
nella politica e nella vita si nasconde sempre un sovrappi e che da essa possono scaturire
grazie allalleanza con gli di - nuovi eventi di religiosit divina.
Alcuni potrebbero dire che Israele contiinuer ad accusare questi complessi di colpa legati alla
morale della psicoanalisi, in realt se vero che la democrazia liberale di Israele ha come suoi
riferimenti anche la morale moderna della secolarizzazione anche vero che la politica ha come
movimento essenziale e imponente la guerra, mi si potr quindi obbiettare che la guerra per Israele
pu diventare un mezzo con cui scatenare pi o meno intensamente la violenza della morale
moderna ebraica quella che vediamo nella psicoanalisi ma la morale ebraica - per quanto sia
legata allidea della colpa - sempre legata alla terra, la violenza della morale che produce nevrosi
si pu superare attarverso il senso della terra, vi pu essere quindi la spinta a trasvalutare la
morale ebraica da parte di Israele, gi lo stesso Freud scoprendo il desiderio dellinconscio e
laggressivit cerca di operare questo superamento, ma finisce per cadere di nuovo nelle grinfie
della morale.
Lo stesso Talmud e la stessa cultura Yiddish un tentativo di operare una trasvalutazione della
morale ebraica, si voleva un insegnamento dellebraismo che evidenziasse ancor di pi la potenza
impetuosa del popolo ebraico nel suo aspetto etnico e Razziale, ed questa latmosfera che si
respira nel Talmud, molti antisemiti affermano che il Talmud incoraggi al razzismo, alla pedofilia,
alla xenofobia verso i gentili (non-ebrei), in realt gli antisemiti rimproverano agli ebrei di essere
quelli che loro non sono pi: una Razza
La prospettiva rabbinica del Talmud strettamente connessa a una questione spirituale e allo
stesso tempo politica, a differenza dei cristiani e dei cattolici gi ebrei hanno sempre visto i loro
spostamenti territoriali come qualcosa di intrinsecamente connesso alla loro spiritualit, il Talmud
connesso con le situazioni geopolitiche di quel tempo e con lo scoppio delle guerre giudaiche, la
distruzione del Secondo Tempio e la cattivit babilonese ecc, esso anzitutto un libro di
insegnamenti di vita pulsante come lo anche lAntico Testamento - a differenza del Vangelo
che strutturato in modo idealistico, con un senso fuorviante, retrivo e alienante del
trascendentale del Cielo
La continua manfrina consolatoria quanto insana, decadente, moritifera e reattiva di questo
fantomatico dualismo che c fra Cielo e terra, la storiella che lultima creatura su questa terra
sar la prima in Cielo, questo andare incontro a ci che striscia e che non vuole morire, questo
sentimentalismo del malato, del bisognoso ecc, non c alcun problema terreno nel Vangelo, e le
uniche volte che si scatenano problemi terreni sono quelli tra gli ebrei e i cristiani -e si cade quindi
nellequivoco del conflitto tra il presunto Messia ed i suoi oppositori - questa storia triste non ha
nulla di vitale, e quellle poche volte che si parla della vita lo si fa quasi per accidente, una specie di
riflesso e di spasmo porta i cristiani a parlare di questa vita nei termini che conosciamo, in una
maniera talmene vaga, incerta e ipotetica da far presagire gi il nichilismo che ci sar nei tempi
moderni, e poi con questa storia della Crocifissione, talmente privo di valore il cristianesimo che
fa del presunto deicidio e della sua resurrezione levento pi importante della dottrina, non

importa cosa c nel mezzo: i Regni, i templi, le donne, la danza,la guerra, lerotismo ecc, non c
violenza, non c la complicit del femminile, non c il fascino dellaggressivit e della delicata
potenza, cosa che invece si ritrova nellAntico Testamento.
LEuropeo oggi deve essere come lo sempre stato in fondo - anzitutto al di sopra di ogni
fazione, poich egli non cerca una fazione politica e religiosa, ma un certo stile di vita, egli vuole
benedire la vita dellagguato, del pericolo, della guerra, dellaggressivit, della danza, della
musicalit e della potenza, semmai fosse possibile attualizzare una realt politica come la sentiamo
nella musica di Verdi, di Offenbach o di Rossini quella sarebbe lEuropa, questa la virt
dellEuropa, pertanto chi come noi a favore della Romanit e dellEuropa pur non avendo la
formalit Razziale dellEuropeo deve aver presente quanto segue.
La nostra famiglia e nostri parenti biologici (madre, padre, sorelle, fratelli, zie, cugini, cognate,
suocere ecc) non sono la nostra vera genealogia, i nostri genitori biologici e i nostri parenti altro
non sono che unimpresa di consumo e di erogazione, lo stesso Deleuze ci avverte come la societ
della disciplina sia diventata societ dellimpresa e del controllo - queste societ del controllo
iniziano subito dopo la fine della societ della disciplina che possiamo segnare a partire dagli
anni 80, dopo la Rivoluzione del 68 e la Rivoluzione sessuale degli anni 70
I nostri genitori non sanno niente di noi, e quello che sanno non potranno mai descriverlo in modo
genealogico e pertinente, quanto affermo sembrer la solita tiritera del conflitto generazionale
ma non lo , la verit che i nostri genitori non hanno nulla di genealogico e neanche di
generazionale, sono persone che certamente ricoprono un diritto giuridico e sociale ma questo
diritto non possiede alcun carattere razziale, non c differenza tra essere adottati, essere figli
biologici o essere nati in una casa-famiglia o in un orfanotrofio, eccetto le differenze legate alle
comodit, che sono le uniche che pu percepire la mediocrit delluomo moderno e postmoderno, ed per questo che si prodotta la prospettiva del Gender
Atteggamento da avere nei confronti dei prorpi genitori e dei propri parenti. I nostri genitori non
sanno niente della loro Forma e della potenza, non aspettatevi nulla da loro se non quello che ci si
pu aspettare da qualunque azienda, questo lo aveva gi compreso Franz Kafka ed era vissuto ai
tempi delle societ della disicplina e non della societ del controllo trattateli con la dovuta
educazione ma allo stesso tempo senza troppa riverenza sarebbe ipoocrita riservate la riverenza
per altre cose ben pi divine, mostrate riverenza e venerazione quando ammirate la statua di
Cesare Augusto o il busto di Giulio Cesare, non certo per i vostri genitori, imparate a non fare
discorsi seri con i vostri parenti cio discorsi che riguardano la genealogia e la gerarchia
trattateli come si tratterebbe un impiegato delle poste abbastanza servizievole, o una casseria che ci
saluta in modo garbato, e se non avete genitori garbati consideateli come un impiegato delle poste
o un collega di lavoro irruento, iracondo o scontroso, frasi come Ti voglio bene lasciano il tempo
che trovano, dato che ogni genealogia che si rispetti non vuol Bene e non vuol Male, ma al di l
del Bene del Male, se avete fatto lerrore di parlare di argomenti seri con i vostri genitori non
metteteli di nuovo in campo, sappiate che dopo circa 20 minuti vostra madre, vostro padre o

qualsiasi vostro parente scorder quanto avete detto per far posto alla prima sciocchezza che vede
in televisione o che sente da qualsiasi altro.
Le baggianate degli antisemiti. Gli antisemiti di tutte le salse (nazifascisti, nazionalisti, socialisti,
anarchici, terzomondisti ecc) affermano che gli ebrei tratterebbero i gentili come schiavi, da bravi
risentiti vedono nella schiavit qualcosa di Negativo e ingiusto mentre invece il gusto
aristocratico della potenza e dello splendore ci dicono che la schiavit un elemento importante
della civilt che assolutamente indispensabile, tipico del risentimento avere rancore per ci che
gli ricorda la propria condizione che non accetta - quella dello schiavo in questo caso. Vi sono
poi alcuni video sulla rete in cui degli ebrei praticanti affermano di credere in questo, cio che i
gentili siano nati allo scopo di servire gli ebrei, quando ho visto questi video la mia anima ha
contemplato tutto questo con piena e immensa ammirazione, ed ho sperimentato una gioia
profonda, genuina e fresca, queste interviste sono parte di un progetto e di un reportage chiamato
Ask an Israeli ask a palestinan project si tratta di intervistare gli israeliani ed i palestinesi
facendoli domande che riguradano la sociert, al cultura, la religione, al situazione in medioriente
ecc, ci premesso torniamo allargomeneto in questione.
Un ebreo a cui viene fatta questa domanda cio se crede che i gentili debbano essere schiavi
ripsonde.
<<Credo sia parte della Torah. Non uno schiavo come se li picchiassimo e quindi diventino schiavi,
loro vedranno quanto significato ha la Torah e loro vorrano che una persona ebrea lavori. Cos loro
diranno vi aiutiamo e voi (gli ebrei) imparate la Torah, ci sar la pace nel mondo>>
E quando avverr questo chiede lintervistatore
E lebreo risponde:
<<Potrebbe essere oggi, se il Messia venisse oggi>>
<<Quindi il Messia deve venire? >> chiede lintervistatore
<<Certamente>> risponde lebreo.
Ora ditemi cari lettori quanti Europei sperano che ritorni laristoicrazia dellImpero Romano
oggi stesso? Nessuno, per gli ebrei giustamente sperano che il Messia potrebbe venire da un
momento allaltro, essi sono la civilt che pu permettersi il lusso di una certa superiorit oggi e
quindi anche il lusso della schiavit nei confronti dei gentili gli ebrei credono alla loro salvezza e
alla loro potenza, e come tutte le persone nobili sono in agguatto - a caccia della potenza e della
grazia - io stesso non vedo lora che giunger il momento in cui i gentili saranno schiavi degli
ebrei
In unaltra intervista ad un ebreo, riguardo la schiavit nei confronti dei gentili, lebreo afferma
<<S, scritto nella Torah, credo a ogni cosa scritta nella Torah>>

Poi lintervistatore chiede:


<<Ma cosa scritto? E scritto specificatamente che... I gentili saranno nostri schiavi?>>
Risponde lintervistato:
<<S, scritto che il Messia verr, dice che il Messia verr non ricordo il verso esatto scritto
che dopo la venuta del Messia ci sar una grande guerra ed alla fine i gentili saranno schiavi degli
ebrei per un periodo, e dopo questo il mondo torner alle antiche maniere>>
Cosa sono le antiche maniere di cui parla lebreo intervistato ? Ma il modo di vivere del mondo
antico! Il mondo antico e pre-cristiano! Ovviamente il cristianesimo ci sar ancora, ma grazie alla
trasvalutazione dei valori esistenti il mondo post-cristiano scoprir nuovamente in una nuova
Differenza sintende la ripetiizone del mondo antico, bisogna essere pazieti e cercare nuove
affermazioni e soprattutto allearsi con gli ebrei, Israele deve diventare ancor pi Israeliana!.
Bisogna esigere e sperare un nuovo Regno di Israele, ma come pu un gentile come me esigere
qualcosa se uno schiavo? Uno schiavo pu esigere a patto che la sua esigenza non riguardi la sua
condizione di schiavio, esigere non vuol dire mai esigere per il proprio Io o per il proprio Me
ovvero per avere circostanze favorevoli che possano eludere il destino - ma esigere per la potenza,
ovvero per la potenzialit delle maschere, nella misura in cui lesigenza che affermiamo esigenza
della potenza e della vita che risorge, questa esigenza affermativa e nobile, poich non riguarda
lo schiavo che la richiede, non viene dallanima dello schivo ma da ranghi superiori.
Cosa sta succedendo davvero nel mondo? Chiamamiamo le loro con il loro giusto nome, per
evitare di creare confusione, e soprattutto cerchiamo di delineare, analizzare, esporre e illustarre la
situazione con la dovuta attenzione, non riusciamo infatti a comprendere la nostra giusta
dimensione e il nostro giusto rango, da qui si creano tutte le confusioni possibili.
Perch nella post-modernit esistono disabili? nelle societ aristocratiche e gerarchiche del
mondo antico gli handicappati avevano vita breve, non perch venissero uccisi, ma perch la vita
era talmente intensa, travolgente, pericolosa, e aggressiva che era molto difficile che persone con
handicap potessero imprimere una potenza gerarchica e lasciare il segno, era il rito della vita stessa
a preferire in senso gerarchico le persone sane dalle persone handicappate, questo perch si
comprendeva anche che la disarmoinia del corpo era prodotta dalla disarmonia dellanima
essendo lanima qualcosa di strettameente connessa al Corpo, non essendovi il dualismo cristiano ci implicava una preferenza per una certa sanit della vita che indicava anche una sanit e una
perfezione spirituale supriore.
La figura del disabile (o come lo chiamano oggi del diversamente abile) nasce nel momento in
cui le intensit e la potenza della vita si abbassano, allora lo storpio o lhandicappato si corompe in
disabile perch comincia a rivendicare a sproposito diritti e addirittura privilegi che
riguardano solo il suo egoventrismo contrabbandandoli in maniera losca, invadente, ingobile e
mediocre come bisogni o come richieste important legati alla dignit umana, la figura del
disabile nasce dunque dalla politica demografica moderna e si sivluppa nelle sue richieste

successive del Welfare, ora alcuni mi potranno dire che anche se il Welfare deriva da operazioni
politico-demografiche del disciplinamento della popolazione come insegna Michel Foucault - sia
comunque un Progresso, e che quindi anche se unoperazione politica comunque di natura
positiva e non deleteria.
Noi Europei non crediamo al Progresso, esso lo sviluppo dellIo e del Me della prima persona
che si scatena nel movimento della mandria , del branco disordinato, informe insensato ecc, il
Progresso il movimento sociale con cui un popolo popolo inteso in modo Romano e
classico - si corrompe e diventa massa, il progresso altro non che laccelerazione massificata
che opera la riduzione del divenire a mero sensibile, e dal momento che il sensibile inteso in
modo accidentale non ha Forma esso pu assumere un surrogato di forma tramite il valore di
scambio del mercato, il liberismo infatti ha avuto successo perch ha dato lillusione di poter
amalgamare linforme del sensibile-particolare grazie alluso del valore di scambio, e da questo
equivoco che nasce la merce, nella manfrina dellaiuto per i disabili, della distruzione delle
barriere architettoniche, dellemancipazione per le strutture sociali e gli edifici a favore dei meno
fortunati si nasconde in realt un viscido e ripugnate mercato e unindustrira della carit.

Ma coloro che sono disabili sono davvero liberi di scoprire se stessi e di espandere la loro vita? No
esattamente come non lo luomo medio normo-dotato - luomo medio infatti pu essere solo
normale o anormale, non certo lEccezione - la vita dei disabili viene sepolta nella questione
dellassistenza e dellassistenzialismo sociale, del Welfare, del volontariato ecc, io ad esempio sono
storpio ( non certo disabile) e ho un handicap che colpisce le gambe e gli arti inferiori, ma il mio
orientamento sempre stato quello di affrontare la questione in modo giuridico e dunque in modo
Romano, non ci vogliono badanti o volontari ma tutori ed educatori, la differenza tra lo
storpio e il disabile che lo storpio accetterebbe di vivere - ed eventualmente di morire - in
una societ come quella dellImpero Romano, poich accetterebbe di morire nellattraversamento
dalla potenza che in quel momento fortuito preferisce creature pi complete, piene, perfette,
potenti ecc mentre il disabile afferma <<No, anche noi disabili abbiamo diritto ad esistere, non
giusto che in una societ si preferiscano delle persone piuttosto che altre>> questo perch
preferire implica valutare in modo gerarchico, intensivo e genealogico, cosa che in una societ
post-cristiana, relativista e nichilista visto come inamissibile, fanatico, totalitario, fascista, razzista
ecc
Ovviamente i disabili esistono grazie alluomo medio e non viceversa, il problema non sono i
disabili essi sono solo una conseguenza del problema - ma il culto delluomo medio, ora si
risolva dunque il mistero: i disabili sono liberi di vivere la loro vita? No, poich altro non sono che
handicappati che, invece di essere storpi hanno assorbito la mentalit delluomo medio e sono
diventati disabili (o come si dice oggi diversamente abili ) e luomo medio potr mai avere una
qualch liberta che permetta lui di espandere la propria potenza, di diffondere, spargere, spandere,
propagare, aumentare e intensificare la potenza della vita e del suo rango? Ovviamente no,.

Infatti quando parliamo delluomo medio stiamo palano di gente che convinta che i gazzettieri
possano dire la verit, che i preti possano comprendere il senso della vita, che gli psicologi
possano aiutare una persona nei momenti difficili e che i socilogi possano dire qualcosa di
interessante riguardo al cambiamento della civilt, che i programmi di politica possano davvero
parlare idi politica in modo serio ecc, luomo medio la figura che semina mediocrit dovunque
gli si dia una qualche priorit di interesse, e non si dica che anche io sono un ragazzo normale
come tutti gli altri, io sono uno schiavo, preferisco essere uno schiavo che un cittadino medio,
preferisco fallire piuttosto che vincere bestemmiando contro la dea Vittoria
Maledizione. Che sia meglio Maledire che assecondare la mediocrit fuor di dubbio,ma
confondere il momento della Maledizione con linforme e il Negativo come accade in Bataille
vuol dire accusare la colpa della trasgressione, di qui lequivoco della donna intesa come porta
della voragine, dellinferno, del peccato, dellla dannazione ecc, la confusione tra Maledizione
affermativa e accusa Negativa differenzia lo spirito aristocratico dallo spirito mediocre delluomo
medio o del debole.
Perch al cristianesimo ha fobia della donna? Tanto che la deve spiritualizzare nella donna
immacolata e nella Vegine Santa per poterla tollerare? La donna ricorda limportanza della terra,
ricorda che nella terra vi unessenza divina, allo stesso modo la guerra crea la stessa intensit
divina e la stessa importanza alla terra ma con il registro della virilit, e infatti essa condannata
dal cristianesimo e viene tollerata solo come legittima difesa, tutto quello che pu ricordare alla
terra di avere unimpronta divina non viene affermato in modo potente dal cristianesimo ma
tollerato in maniera dubbia, ipotetica, rancorosa, ecc questo perch il cristianeismo si legato
al dito la caduta umana.
Tutte le religioni raccontano di una caduta delluomo sia chiaro, ma solo il cristianeismo si
legato al dito levento della caduta, se c stata una caduta umana allora vuol dire per lottica
cristiana - che le potenze, le forze e le intensit della vita non sono divine altrimenti non sarebbero
cadute per causa delluomo, dunque tutti i momenti di alta intensit che testimioniano,
assorbono, confermano, espandono, diffondono, accrescono una potenzialit divina della vita sono
falsi, sono frutto di idolatria e non sono veramente divini, poich se fossero stati divini avrebbero
evitato la caduta questo pensa il cristianesimo nel suo inconscio - tutto il cristianesimo una
macata elaborazione del lutto della caduta delluomo in termini imamnenti e terreni: della
sconfitta - la terra deve essere dunque svalutata perch averla valutata ha implicato il peccato,
di qui la svalutaizone della terra che produce, costituisce, aggregga e ribadisce il senso di vendetta
nei confronti dellambito terreno, per una caduta che non sarebbe dovuta accadere
Luomo con il suo peccato ha fatto marcire la terra e da l in poi il cristiano vede sempre
nelluomo colui che avrebbe dovuto evitare il peccato, lessenza del cristianesimo sta nel fatto che
questa dotttina vorrebbe evitare il pericolo invece di preferire il pericolo, non riesce a preferire il
pericolo perch si imita a constatare levitamento di esso, frasi come sfuggire alla tentazione
oppure sfuggire alle fiamme dellinferno o sfuggire alla dannazione eterna non fanno che
ribadire questo nucleo debilitante del Credo cristiano

Il fatto che si Maledica in questa vita la prova stessa che la potenza terrena divina, e poi che
senso ha incontrare le persone in un paradiso celeste immacolate e ovattato nel suo discutibile
candore, anche ammesso che esista un regno ultraterreno dove incontrare le persone a noi care
una volta defunti che senso ha incontrarle immacolate e quindi senza i loro ostacoli, la loro
violenza, la loro aggressivit, la loro virulenza, che senso ha incontrare una donna se questa donna
immacolata e completamente priva di ogni impulso alla complicit e alla guerra ad esempio,
se io incontro una donna in questa vita terrena vorrei reicontrarla esattamente con la stessa
violenza, la stessa potenza, la stessa malizia con cui lho conosciuta, che senso ha incontrare una
persona se di questa persona si toglie i lessenza potenziale del suo divenire e della guerra che
in questo divenire, io non voglio andare in paradiso perch il paradiso snatura, aliena, sminuisce,
minimizza e degrada le persone che ci vanno, e non mi si dica <<Ma in paradiso ci andr ci che
davvero puro, perfetto, immacolato, senza macchia e senza malizia>> senza macchia
significa per i cristiani senza la violenza del divenire, poich il cristianesimo non avendo elaborato
il lutto della caduta ha deciso di condannare il divenire a una perenne espiaizone.
Un Romano non vuol essere immacolato e neanche dannato, e poi si distingua il Male dalla
malizia, il primo riguarda linforme e il Negativo, la malizia invece la satira della stessa violenza
ed anche la satira sul problema del male, il cristianesimo in crisi perch condanna il divenire e
la sua satira, ma la malizia non qualcosa di spiritualizzato, isterico, morboso e bigotto ecc, non
voler vedere sotto le gonne delle donne o voler mettere zizzannia in una compagnia, la malizia il
non che vi in ogni evento della vita, ad esempio in una conversazione il non-detto, si dice
una cosa con malizia non per ambire al Male, ma al contrario perch si sa che il Male
corromperebbe quellevento che si sta contemplando, e allora per non dire maldicenze nei
confronti dellevento lo si evoca con malizia, infatti la malizia osserva la mediocrit delluomo il
cosiddetto Male e quindi linforme al di sopra, si avvicina al Male solo per guardarlo con
disprezzo aristocratico, solo per disapprovare lazione trasgressoria nel momento stesso in cui ne
intravede il preludio per poterla deridere con lallusione.
Se ad esempio in una conversazione sconveniente parlare del presunto adulterio di una donna lo
si far in modo allusivo, ma le persone si suddividono in due categorie: coloro che sono maliziosi
in maniera bigotta perch vorrebbero riferisi al Male, e coloro che sono maliziosi perch
preferiscono la potenza allusiva e comica dellallusione al posto del peccato e della colpa che
annuncia il Male, inoltre non bisogna addentrarsi alla malizia se prima non ci si cimentati nella
Maledizione, chi malizioso senza aver Maledetto di solito colui che usa la malizia per via del
suo bigottismo, colui che pensando ad esempio alle grazie di una donna inizia a tergiversare,
allontanarsi, discostarsi dallargomento proprio perch la sua vergogna lo sconvolge, di
conseguenza quella che si avr una malizia non agita e non affermata, ma solamente subita,
soffocata e soppressa.

II

La donna di sinistra dopo gli anni della contestazione. La donna di sinistra oggi uno dei pi
grandi misteri che ci tocca risolvere, se Nietzsche affermava che le femministe del suo tempo erano
donne mancate sottolineava il fatto che le rivendicazioni dei socialisti, degli anarchici, del
gesuitismo, dei democratici ecc si erano prodotti anche nel mondo ella donna, ora che i Massimi
sistemi dell800-900 sono falliti ed ora che il cosidetto disincanto post-moderno con il suo
relativismo e con il suo nichilismo non pi sufficiente a spiegare la vita che scorre si fa avanti una
nuova societ, e in questa societ ci sono le cosiddette donne di sinistra.
Come si spiega che una donna di sinistra ami allo stesso tempo la moda e il lusso? Lusso per
tutti griderebbe il nuovo slogan dei socialisti? Questo infatti quelli che credono gli anarchici di
stampo individualista e decadente, una sorta di anarchismo decadente in chiave pseudoaristocratica, ma questi anarchici decadenti che hanno visto in Nietzsche una sorta di snob del
nichilismo e del malumore o del Negativo non hanno assolutamente compreso di cosa stiano
parlando, essi comunque sono sintomatici della civilt, e ci aiutano a comprendere che in mano ai
decadenti la lettura non accresce la potenza e la cultura ma rende solo pi volgari, un anarchico di
stampo decadente e individualista dopo aver letto Nietzsche non aristocratico, semplicemente
pi squallido di quanto non sappia.

Tornando al problema: perch una donna di sinistra amerebbe la moda, - ed i i modi, soprattutto
e il lusso se viene da una prospettiva che predica uguaglianza, cancellazione delle gerarchie e
soppressione di una visione che abbia una verticalit ed un orizzonte trascendentale della vita? E
non bisogna semplificare la risposta rilevando la figura del Radical-chic e dello snobismo di
sinistra della sinistra salottiera perch la sinistra radical-chic anchessa un sintomo e non
certo lorigine di questo problema
La figura di cui parlo la donna di sinistra dopo gli anni della contestazione, tale figura si sviluppa
almeno inizialmente - soprattutto in Francia, nellambito del Cinema e dellarte francese oppure
nelle universit, inizia quindi a comparire una figura differente dal solito, se vero che la donna
di sinistra di cui sto parlando si forma nei collettivi femministi, nelle organizzazioni extraparlamentari della sinistra libertaria, o nei cosiddetti Centro Sociali autogestiti che hanno una
posizone anarchica e libertaria della sinistra anche vero che il crollo delle meta-nararzioni dell
800-900 spinge una grossa parte delle donne di sinistra a staccarsi dallambito meta-narrativo della
politica e della filosofia marxista e anche di quella anarchica - ed a considerare un nuovo
paradigma della prospettiva della sinistra, cos una parte delle donne di sinistra verranno
tristemente assimilate alla sinistra liberale e moderata questa categoria per non ci interessa
assolutamente - invece unaltra parte delle donne di sinistra vive la politica in maniera pi
distante, apparente, Fenomeica e femminile (ed di questio tipo di donne che parlo).
dinanzi alla disillusione delle metannarzione la donna di sinistra - quando non viene sedotta
dalle ottiche liberali e democratiche - incomincia a creare, inventare, formare nuove forme di
esistenza, la donna di sinistra post-68/77 si educata con letture che raccontano storie di vita
intensa ma a volte vissute in modo malinconico, tardivo e amaro, dal punto di vista musicale
queste donne si avvicinano ad una musica che pu essere la tipica musica che si ascolta nel
retroterra culturale hipster (alternative rock, e indie rock) oppure pu andare dal punk rock al
post-punk e ovviamente vi pu essere anche la passione per la musica dautore - ora se la
prospettiva che queste donne possono avere pu essere una sorta di anarchismo di stampo
esistenzialista crollate le ideologie resta infatti solo lindividuo in realt scoprono il
Fenomenico lapparenza del Femminile - che in loro, infatti dal momento che lIndividuo per come oggi lo sintende - una creazione maschile e decadente del cristianesimo, la donna nel
momento in cui supera lindividuo che in lei nella sua superficie sperimenta il suo
Fenomenico e fa sparire dunque lesistenzialismo anarchico e individualista tipico del disincanto
post-moderno, solo che questo passaggio dallesistenzialismo anararchico al Fenomenico del
Femminile giudicato dalla coscienza morale un qualcosa di maschilista, oscurantista, sessista,
conservatore ecc dalle donne di sinistra ecc, per osservare quindi i prodigi del Femminile in una
donna di sinistra essenziale creare un linguaggio intensivo, gestuale, rituale e semiotico che non
agisca a livello del rapporto intersoggetivo dellIo-Tu e quindi a livello della coscienza ma
agisca a livello dellinconscio della potenza e del corpo che nella donna corrisponde
allapparenza e al Fenomenico
Un motivo per guardare i film dAutore? Ad esempio quelli di Godard? Le donne che ci sono nei
film! Non trovo altri motivi per cui guardarli, perch di solito quei film sono didascalici, intimisti e

schierati a seconda delle posizioni storiche che lAutore ha in quel momento, ma la frivoleza
delle donne fa crollare lintero corollario e persino lintera trama cinematografica del film che si sta
guardando, le donne e sia lodata la dea Diana, protettrice delle donne per questo le donne
sabotano competamente il film dautore che si sta guardando.
C ad esempio un film chiamato La Cinese di Godard del 1967 che un film a sfondo politico
schierato a favore del comunismo maoista, in quel film c lattrice Anne Wiazemsky, ebbene la sua
voce e la sua fisionomia fanno crollare tutto laspetto impegnato, narrattivo e ideologico del film,
bisogna guardarli in lingua originale con i sottotitoli perch la voce di queste donne
inconfondibile ed di un'altra dimensione, per Carmelo Bene riuscito a girare un film con Anne
Wiazemaski senza far crollare la sua propria opera, poich com noto il cinema di Bene non
ideologico, schierato, fazioso e impegnato, il film in questione si chiama Capricci ed del 1969.
Il pregio della Wiazemsky sta nel fatto che il suo modo di muoversi nel film e di parlare, mostra
ed evidenzia una totale non-curanza se non addirittura un celato disprezzo - per la questione
politica della lotta di classe come di ogni meta-narrazione che pesente in quel film, poch tale
narazione vista come un Massimo Sistema ideologico che non ha nulla a che spartire con la
vita vissuta nella sua intensit, si vede insomma che lei non crede alla narrazione di quel film,
anche se il copione la vuole comunista maoista e filo-cinese, e non solo il caso di Anne
Wiazemsky ma di diverse ragazze che sono cresciute nellambinte della sinistra o anarchico.
Certamente a livello di coscienza queste ragazze hanno ancora idee di sinistra ma le hanno nella
misura in cui esse si possono trasformare in qualcosa di differente per diventare unintensit legata
alla superficie Femminile, la figura del Radical-Chic di sinistra non basta a spiegare questo
mutamento sociale, il Radical-Chic e lo snob di sinistra esiste perch la sinistra vorrebbe
sperimenatre la gerarchia e laristoicrazia e dunque la differenza di classe in modo afferamativo
e non sa come andare oltre le barriere nevrotiche della sua morale proletaria o individualistita, ma
le donne di sinistra non sono interessate alla morale, per loro non esiste n il collettivo e neanche
lIndividuo.
le donne di sinistra freqauentano pub dove di solito suonano band di rock alternativo, punk rock
o musica indie, ma sopratutto per bere una birra e trascorrere la giornata, in quella birra c una
sorta di meditazione sugli avvenimenti della propria vita, e quando magari la verit sulla propria
vita sta diventando troppo sconvolgente si continua a bere per potersi dimenticare della
coscienza che ha percepito quella verit, ma non basta lalcool per dimenticare, lalcool pu solo
attenuare il ricordo, - non certo dimenticare -, la dimenticanza implica potenza e dominio della
potenza.
Per essere ancora pi chiari, se rapportassimo una donna di sinistra questo tipo di sinistra con
una donna di destra scopriremmo subito che c pi gerarchica nella donna di sinistra che nella
donna di destra, poich nella donna di destra non c guerra e non c dissidio: la donna di destra
si comporta in un certo modo perch pensa che ci si debba comportare cos per natura, lo
accetta come un dato di fatto completamente staccato dalla sua potenza e dal suo Fenomenico, le
donne di destra e conservatrici sono quelle che vediamo al Family Day, oppure quelle che

vediamo nei movimenti pro-life, quelle che dicono <<I bambini hanno bisogno di una madre e di
un padre per crescere in serenit, la Natura che ha deciso che le cosi stiano i questo modo non
esiste la Natura intesa in senso biologico-materialista, n intesa in senso meta-temporale - ovvero
una Natura che sia fuori dal Circolo del divenire e del Tempo - non esiste nulla fuori dal Tempo e
dal divenire, la metafisica di Platone che crede che lEssere sia fuori dal Tempo linizio della
decadenza, chiamiamo meta-temporalit la credenza che lEssere sia fuori dal Tempo,
chiamiamo divenire ci che nel tempo e nel suo impetuoso scorere
Ma se noi analizzassimo distintamente una principessa come quelle che ci sono oggi ad esempio
la principessa inglese Catherine Middelton (detta anche Kate Middelton) con leleganza di una
donna di sinistra di questa tipologia non ci sono dubbi nellaffermazione che spiega e vuole
spiegare che c pi aristocrazia nella donna di sinistra, ecco perch tutti i film della sinistra sono
distrutti e debellati nel momento stesso in cui comparare una donna di questo tipo, poich la
donna di sinistra aspira inconsciamente allaristocrazia, alla gerarchia, alla selezione, alla
verticalit, alla disuguaglianza ecc come far capire alle donne di sinistra che sono aristocratiche e
gerarchiche? Non si pu! Poich laristocrazia diventerebbe una metanarrazione e si
staccherebbe dal racconto intensivo che scorre nel divenire, soprattutto quando si affrontano temi
di tale complessit, bisogna ritornare al Racconto dei simulacri e del Mito, bisogna ritornare al
mondo antico, e abbandonare la narrazione dell800 e del900.
La guerra nella donna di sinistra. Cosa cerca una donna di sinistra? Innaziutto detesta i Massimi
Sistemi e gi averla incasellata nella categoria donna di sinistra qualcosa che non vicino al
suo Fenomenico e dunque rientra nelle elucubrazione astratte, insensate, ipotetiche, narrative ecc,
dunque la donna di sinistra innanzitutto una donna, una donna che deve ancora scoprire la sua
propria potenza, il suo ordine, la sua intensit e il suo rango, la passione per la letteratura
soprattutto quella esistenzialista nasconde laspirazione a poter animare lordine che pulsa nel
Fenomenico della donna, una capacit di delicato ravvicinamento alle pagine che si leggono senza
che si escluda tuttavia la distanza e la lontanza, la lettura non qui un esercizio di
identificaizone ma di sospettoso ravvicinamento, un esercizo a vivere la vita senza privarsi
tuttavia del gusto della lontananza, la lettetratura quindi in queste donne un modo per affermare
quello che Nietzsche chiama il pathos della distanza, che intrinsecamente gerarchico e
aristocratico.
La loro freddezza e il carattere implacabile con cui guardano tutto ci che rimane ipotetico,
astratto, fantasmatico, inconsistente qualcosa di pregievole, se vero che la potenza degli
impulsi del nostro Corpo produce fantasmi come ci ricorda Klossowski anche vero che questa
potenza deve superare il suo stadio fantasmatico ed esteriorizzarsi nella terra in forma di
simulacri, solo cos potr comparire nel Fenoomenico della donna, e coloro che non riescono a
esteriorizzare questi fantasmi fino a comparire in questo Fenomenico, cosa sono per questo tipo
di donne? Sono soltanto dei fantasmi, dei deboli fantasmi.
La donna di sinistra dunque orientata alla selezione, alla scelta e alla gerarchia, dove trovare
queste donne? Bisogna saper cercare, non basta frequentare Centri Sociali di sinistra o pub in cui

suonano musica alternativa, poich le donne di sinistra prima che essere di sinistra sono delle
donne delle donne femminili - e dunque molto rare, saper cercare la chiave, ma soprattutto
per comprendere se una donna femminile necessario anche comprendere quello che sfuggito
alla Storia, poich non troverete mai una donna di questo tipo se confidate nella narrazione storica,
potrete solo comprendere la potenza di quella donna nel momento in cui questa donna diventa
molto di pi di una vicissitudine storica, molto pi della ragazza prodotta dal post-68/77, perch se
voi vedete in questa donna solo un Risutato storico non vi accoorgerete della potenza affernativa
che sfuggia alla Storia, e anche se fosse femminile e vi accorgeste che una donna di questo tipo
vi dir subito di smetterla di ragionare a livello di Massimi Sistemi e di essere pi tangibili con le
parole, questo perch la potenza (in questo caso la femminilit della donna di sinistra) non il
risultato storico della narrazione ma ci che sfuggito ad essa, infatti la potenza del divenire che
crea la Storia e non il divenire ad essere un Risultato dello spirito storico, della donna di sinistra
se ne pu parlare solo se si avuto un incontro di questo tipo al sottoscritto accaduto, anche se
per via telematica con luso delle email, e la ragazza in questione si chiamava Elena - la donna di
sinistra non un risulatato della Storia ma una potenza che domina la Storia, se non si fatto
un incontro di questo tipo con una donna di tale fattura (anche un incontro a distanza )
difficilmente si capir quello che sto dicendo, questo incontro pu essere anche un libro, un film,
un brano musicale o una Mail come fu nel mio caso Ma fino a che non esplorerete affondo questo incontro impossibile che sappiate di cosa stia
parlando poich non comprendereste che la donna che avete incontrato non rientra nel Risultato
della Storia ma la potenza che supera i Massimi Sistemi e li domina, io stesso forse riesco a
spiegare tutto questo perch ho avuto la fortuna di incontrarne una, e so per certo che la donna che
ho incontrato non un prodotto storico ma fa parte di un evento che supera la dimensione
narrativa, ed per questo che riesco a parlare della donna di sinistra, non perch la donna che ho
incontrato sia un mero Risultato storico ma perch lincontro con questa ragazza al di
sopra della Narrazione e la domina.
Noi vorremmo vedere queste donne innazitutto nella loro verisone potente, imepriosa, e imperiale
ecc vorremmo vedere queste donne realizzate e floride ma la loro coscienza comanda loro di
reprimere questa imperiosit, allora bisogna fare quello che ci ha suggerito Klossowski nel suo
romanzo sulle Leggi dellOspitalit sempre se lo si in grado di fare, ed io non ne sono stato in
grado - dato che Robert non ammetter mai di essere gerarchica, aristocratica violenta,
aggressiva e superficiale per via della sua formazione di socialista e progressista occorre che ci si
destreggi tra i due registri, la Roberta della coscienza quotidiana, e la Roberta inconscia,
oscura, potente, aggressiva ecc, non bisogna essere n in un registro, n soltanto nellaltro, ma
sempre tra questi due registri.

Pensare per davvero la gustizia. In cosa consiste la giustizia? Nel conferire il giusto rango
allevento che si sta trattando luomo usa il dialogo per evitare il problema, come abbiamo visto
la depravazione del cristianesimo mostra quanto il dialogo e lintolleranza siano faccie della stessa

medaglia, pochi sono gli uomini rispettabili, gli uomini che hanno il rango della disputa, del
dissidio, della divergenza, del contrasto e della guerra. Cos la bont di cui parla di solito luomo
medio? Ci che perpetua la sua comodit sociale, ci che evita il problema, ci che non ha valore,
tutto quello che riproduce un prezzo di scambio si tratti del mercato o della sua stessa vita
materia delluomo medio.
Cos come luomo crede che la giustizia sia far s che lacqua venga portata al proprio mulino
(utilitarismo) oppure che si abbia una visone disinteressata alle cose (idealismo) Idealismo e
utilitarismo sono entrambi dottrine di colui che non ha dominato la potenza del divenire e del
Tempo, lutilitarista schiavo del suo tempo e dei prezzi che il tempo storico attribuisce alle
cose, lidealaista si pone fuori dal Tempo e rinuncia al dominio della potenza e degli elementi che
sono nel Tempo, ma dominare non vuol dire assemblare e controllare sia chiaro, il dominio
non il potere del controllo mediante la tecnocrazia, il dominio vedere in ogni intensit il
richiamo del proprio rango di potenza, della propria gerarchia e del proprio destino.
Racconto e narrazione. Dato che ho inserito un incontro di vita vissuta lincontro con Elena - tutti
diranno che io ho sublimato lesperienza del rifiuto, e ho elaborato in modo filosofico il fatto di
non essere bravo ad approcciare le donne, questo per suggerire limmagine del ragazzo
handicappato che avendo paura del confronto con la vita vera si rifugia nei libri ed dunque
logico (secondo la lettura psicoanalitica) che io tenti come meccanismo di difesa di elaborare
laccadimento parlando di filosofia, facendo i nomi di filosofi e di concetti filosofici
In realt questa una lettura cristiana: introducendo il dualismo idealistico dellEssere che fuori
dal Tempo e dal divenire si ha come conseguenza la visone secondo cui la verit non possa
scorrere negli eventi della vita, ma debba essere prima spurgata da una narrazione
biblografica e saggistica, o che debba essere inserita in modo romanzato con un approccio
psicologico e proiettivo, mentre nel mondo antico non era cos: laneddoto di vita vissuta che
diventava racconto mitico o sapienziale era considerato un miracolo colto al momento
opportuno ( Kairos) ma nella triste vita delluomo moderno tutto questo viene giudicato come
proiezione e meccanismo di difesa, questo perch luomo moderno e post-moderno un disperato,
cinico e pesismista e avendo cessato di cercare il Kairos crede che ogni evento della vita sia lo
sguardo depressivo, triste ed avvilito della sua stessa nevrosi.

Ora per quanto riguarda il romanzo questo lo ha fatto gi Klossowski e in quel caso fu una
strategia elegante, affermativa e comica, poich non lo fece in modo simbolico ricorrendo alla
fantomatica psicologia dei personaggi ma lo fece in modo palese e allo stesso tempo velato
palese perch la donna dei romanzi si chiama Roberta esattamente come sua moglie e i
ritratti ed i film che fece sullla figura di Roberta avevano il corpo di Roberta- sua moglie - come
protagonista, ma allo stesso tempo era velato poich nessuno sapeva di quale Roberta stesse
davvero parlando, io non avendo lo stesso rapporto con Elena devo parlarne in modo anedottico,
la strategia romanzata si pu accettare solo quando coinvolge il Corpo come nel caso di
Klossowski altrimenti se una versione psicologica, narrativa e intimista dellautore che

simbolizza in modo psicologicoattraverso la scrittura i suoi anedotti questa posizione narrativa


non afferma nessuna potenza, essa pu funzioanre solo con un approccio idealisticoe
cristiano, in cui la scrittura deve espiare i peccati del Tempo e del divenire per salvare lEssere
che il divenire ruberebbe nel contenuto delle parole, ecco in cosa consiste la Narrazione.
La giustizia che alluomo non interessa. Esiste la giustizia? Certo, solo che alluomo non interessa,
ad esempio nel racconto della donna che ho incontrato ci saranno come gi ho affermato - quelli
che faranno di tutto per evitare il problema che ho posto e diranno che tutto riconducibile ad
una sublimazione ed a una proiezione magari dovuta a un meccanismo di difesa e nessuno
affronter il problema, tutti cercheranno risposte che non affronteranno la domanda posta, ovvero
cercheranno di trascurare, limitare, eludere, staccare lampiezza del problema, cos sempre stato
e cos sempre sar: la maggioranza non affronta il problema ma moltiplica solo le opinioni,
ecco pech esistono ed giusto che esistano - i servizi segreti moderni, per quanto i servizi
segreti moderni si basino sulla logica sbagliata del controllo della debolezza e non dellordine
della potenza essi sono pi giusti della libert che vorrebbe la maggioranza, i servizi segreti
moderni e il loro operato fanno parte della maledizione che noi assieme ai nostri di - abbiamo
scagliato contro questo mondo post-cristiano e post-moderno, ma noi non dobbiamo essere dalla
parte dei servizi segreti, dobbiamo essere semplicemente anche qui tra i due registri, il
servizio segreto e la maggioranza.
Se io parlo dellincontro con una donna la maggioranza sforner le solite risposte evasive,
ipotetiche, vaghe ecc, oppure sceglier le risposte che parlano del privato che non affrontano il
rango di potenza, il rango del destino di una persona, questo stesso atteggiamento luomo lo
riserva alla geopolitica: egli non affronta i problemi ma si limita ad avere delle opinioni, oppure
attribuisce ai problemi delle risposte del tutto private che si staccano dalla societ e dal pubblico,
il Dio cristiano ad esempio sarebbe vero perch offrirebbe consolazione a chi ci crede, al bambino
di 9 anni che si ammala di tumore, oppure la famiglia vera sarebbe per natura quella tra
uomo e donna perch lo direbbe la Natura, e malgardo costoro parlino di Natura essi non
vanno oltre il proprio naso, ecco perch i servizi segreti di oggi fanno parte della maledizione
che Nietzsche e quelli come noi hanno scagliato contro il mondo moderno.
Il mondo moderno vuole essere democratico, conservatore, anarchico, nazionalista ecc ma alla
fine ogni governo sottoposto allinteresse dellintelligence, e ci si ricordi sempre che la peggiore
delle ingiustizie che si possa commettere in unoperazione di intelligence non sar certo giusta
secondo il rango Romano e classico del termine, ma sicuramente pi giusta degli uomini
medi che sono governati dai servizi, non perch il nostro spirito sia nella fazione degli agenti
segreti, ma perch tutto questo la previsione e il prodotto della nostra Maledizione, essi
governano gli schiavi in un mondo di schiavi e confermano la nostra visione: ogni evento del
mondo gerarchico, disuguale e razziale ecc e luguaglianza degli uomini non esiste, e quando
tutto questo viene soppresso si giunge alla paranoia del controllo Maledizione buffesca ad
opera mondo divino.

Ogni cittadino liberale non sa minimamente cosa sia la geopolitica n tanto meno le operazioni
strategico-militari che lintelligence opera, luomo medio comunque sia non pu sapere quel che
accade realmente nella vita e nella politica, non perch sia controllato ma perch lui stesso a
volere il controllo al posto dellordine, il potere non inganna, il potere offre semplicemente
quello che la stupida maggioranza chiede, e la maggioranza come ben si sa - ha sempre un
prezzo e non ha nessun valore, esattamente come lindividuo degli anarchici individualisti e dei
liberali, o la collettvit di cui parlano i collettivisti ed i socialisti
La donna femminile non vuole essere sottomessa, questa la nostra fortuna. Nel mio
Supplemento al libro Cattolicesimo Regale quando ero ancora cattolico affermai sulla scia di
Deleuze - che ogni mezzo di addestramento creato dalla Legge scompare nel prodotto, ad
esempio La Legge inaugura luomo responsabile, capace di adempiere ai patti e alle promesse - e
di creare un avvenire - poi questo tipo di uomo responsabile diventa luomo aristocratico del
Caos e delle potenze caotiche dalla Forma si passa alla satira caotica dellinformale
Allo stesso modo nella cultura Romana si ha una visione virile in cui la donna sembra essere
secondaria rispetto alluomo, ma questo solo perch questa modalit del rapporto tra uomo e
donna che la Legge Romana descrive non vuole e non esige la moglie sottomessa, devota e
arrendevole ma la donna fredda, elegante, aggressiva, violenta, delicata e inesorabile come lo era
Cleopatra ad esempio ed questa la donna a cui interessato il Romano - fin qui tutto regolare -.
Io per feci uno sbaglio, e dissi che proprio perch lo scopo delladdestramento la donna
aristocratica, gerarchica e distante significa che inconsciamente la donna vuole essere sottomessa
- ecco il mio sbaglio questo lho affermato non perch fossi un maschilista ma perch ero caduto
nellerrore dellautocoscienza e della dialettica alla maniera di Hegel, secondo cui: sapendo che
il Risultato finale la donna aristocratica, allora in qualche modo lautocoscienza agirebbe sulla
donna e la spingerebbe a sottomettersi perch lei si vedrebbe come parte dellIntero e della Totalit
dello Spirito che si oggettiva nel prodotto delladdestramento.
Ma perch feci questo sbaglio? Io che non sono mai stato vicino ad Hegel neanche quando ero
cattolico in realt feci questo sbaglio perch sapevo inconsciamente che la donna sospetta sempre
che il nostro scopo lo scopo degli uomini - quello di volerla sottomessa, arrendevole, servile e
ossequosa ecc, anche se ovviamente non questo il vero scopo della viirlit la donna continua
comunque a pensarla cos (ed ha ragione a farlo, perch ci spinge alla divergenza, al sospetto e alla
guerra) - ma non ho saputo dominare i sospetti che le donne hanno di noi ed alla fine per
attenuare il contrasto ho scelto la strada dellautocoscienza, non ero ancora pronto per poter essere
davvero sospettato dalla malizia delle donne, sospettato, diffidato e odiato, ero ancora un
moccioso che si rifugiava nello spirito per poter fuggire ai richiami della vita e della sua
violenza, certamente lo spirito esiste, ma nel momento in cui si astrae dal Tempo e dal divenire - o
lo si travia nel Negativo dellaa Storia - esso diventa qualcosa di alienante
Secondo i cristiani ci che terreno nel momento in cui viene considerato importante e divino
diventa idolatria, il cattolicesimo romano scelse la scappatoia dellAnalogia entis per ovviare a
questo problema, le cose della terra non sono divine ma hanno un aspetto divino perch volute e

realizzate dalla volont di Dio, gli di pagani invece scolpiscono la dimensione terrena perch
vogliono mostrare ed espandere nuove divinit, colgono nella sfumature nuovi esseri, nuovi
nomi divini e nuovi di, questo fu il miaracolo di Roma, quante volte il cristianesimo ci dice di non
preoccuparci molto di questa vita terrena, poich lessenza della vita sarebbe aldil di essa?
Ebbene, chiunque abbia attenzione sufficiente per gli accadimenti della vita scoprir che gli eventi
potenti di questa vita sono troppo importanti per non essere divini o per essere spiegati con la
scappattoia dellAnalogia della teologia di San Tommaso DAquino

Lupin III ovvero la sintesi moderna del vero Europeo - C un fumetto e un cartone animato
Giapponese molto famoso che quello di Lupin III, cosa impariamo da questo cartone? Che il
ladro Lupin non lopposizione di Zenigata Zenigata lIspettore di polizia che insegue Lupin
ma strettamente connesso con la sua potenza, la Legge dellispettore Zenigata scompare nel
prodotto Lupin, in altre parole il Caos a voler incarnare ed attualizzare una Legge, Lupin a
creare la Legge e non la Legge a creare Lupin, Zenigata colui che ha compreso questo segreto,
colui che comprende che la Legge si produce dalla potenza del Caos dominato nella Forma, ed
per questo che Zenigata il padre spirituale di Lupin, poich colui che comprende che la
genealogia di ogni gerarchia si crea a partire dal Caos dellintensit della sua potenza, il Caos
vivificato e dominato nella Forma a creare lordine, chi vuole lordine senza avere il caos solo
un conservatore, mentre chi vuole il caos senza gerarchia solo un insolente progressista,
dominare non vuol dire indebolire come ci spiega Nietzsche - ma permettere alla potenza di
avere un orientamento e una direzione, solo quando in una stessa persona c sia un Lupin che uno
Zenigata possibile unaristocrazia davvero Europea: n criminali, n legalisti, ma uomini al di l
della norma come del proprio atto virtuoso o criminale che sia, chi non al di sopra delle prorpie
azioni, chi non le domina non le pu compiere per davvero
Per un ebraismo davvero aristocratico. Per quanto nessuno voglia mettere in dubbio la sofferenza
dei campi di concentramento di Primo Levi egli non riuscito a superare quella che lui stesso
chiama la vergogna di essere uomo, come biasimarlo dopo tutto quello spirito tedesco che aveva
visto nel progetto dei lager nazisti? Egli prov a superare questa vergogna con le sue idee
democratiche, ma la democrazia non pu che aumentare, dilatare e consolidare la vergogna che si
prova dinanzi allessere uomo e allumanit, dinanzi ai campi di concentramento e alla
persecuzione nazista del popolo ebraico non sufficiente Primo Levi, necessario un ebreo come
Offenbach, ed abbiamo bisogno anche di un nuovo Re Davide o di Erode, solo cos potremo
affrontare lo scempio dello spirito tedesco concentrato nei lager nazisti.
Il lieto fine porta brutti vizi - I vizi si possono contrarre anche dai buoni propositi. Se un uomo
contrare qualsiasi vizio (alcool, fumo, droghe, imprecazioni, turpiloquio, accidia, gola, superbia,
ira, maldicenza ecc) allora sar succube di quel vizio sia se lo asseconda, sia se cerca i buoni
propositi per disfarsene. Smettere con un viizo per poi ricominciare di nuovo per via della
debolezza crea un altro viizo quello del lieto fine e dei buoni propositi -. Questo perch si
crede erroneamente che smettere con un vizio sia tentare di rialzarsi dopo aver toccato il fondo,

la seduzione pseudo-miracolistica del lieto fine a far cadere di nuovo nel vizio, ad esempio un
uomo dipendente dalla cocaina toccher il fondo anche nel momento in cui cerca di non assumerla
per un anno, i vizi non si superano idealizzando una risalita dopo aver toccato il fondo
sempre se lo si toccato - ma insistendo con ordine e con rango nel proprio sfacelo, non bisogna
assecondare il vizio n avere buoni propositi per sopprimerlo, ma analizzare le motivazioni
intensive del Corpo che ci hanno portato a far lingresso in questo inferno, i vizi si superano
approfondendo linferno in cui sono stati scoperti, solo individuando la Maledizione che ci ha
portato allinferno potremo trasfigurare gli inferi della vita e guardare da quella comica
Maledizione le vette di una nuova altura, ma chi sale le vette per cancellare gli abissi che mostra la
sua anima lidealista, ovvero il cercatore scimmiesco di buone sentenze, colui che ha confuso il
successo o (il suo falso contrario: la vergogna) per Rivelazione
I misogini e gli idealisti. I misogini sono coloro che hanno in odio lanima Fenomenica della
donna, ovvero lanima superficiale, Schopenhauer era uno di questi, e le femministe? Non
forse il femminismo la creazione della figura del proletariato ( maschio rancoroso ) trasposta nella
donna? La lotta di classe che diventa La lotta di genere? Nel momento in cui la donna
comprender che la sua superfiicalit unarma la democrazia sar finita, la donna non vuole
essere n collettivista e neanche individualista, per la donna una questione di selezione e di
gerarchia la selezione della donna: la moda. Infatti non tutto degno dessere a modo, non
tutto quello che esiste sindossa bene, se al posto della narrazione marxista avessimo qavuto una
boutique di stiliste e artigiane fredde e maliziose la storia sarebbe stata diversa, il vero ostacolo al
mutamento e alla potenza sono i voli degli idealisti, non c nulla di sbagliato nel volo pindarico
fintanto che non diventa Ideale, fintanto che non appoggia la falsa profondit la metanarrazione, ma se vi esseneziale la maschera del femminismo per essere pi graziose e violente
usatela pure care donne, limportante che con quella maschera si aggredisca in modo diverso, in
modo femminile e non da proletari limportante che il femminismo vi calzi bene
Quando la profondit virile delluomo si slancia verso il volo pindarico il gusto aristocratico deve
spingere costui a beffarsi dellla sua volatilit, chi sinnalza senza ridere non un aristocratico e
semplicemente un insulso schizzinoso. La donna fu creata per permettere che gli schizzinosi
venissero allontanati, estromessi, espulsi, tralasciati, esoneerati ecc, e pensare che alcuni uomini si
sposano proprio per soddisfare questa loro lascivit immacolata, sposarsi una Vergine casta e
pura, volerla portare con s nei propri voli pindarici, per questo costoro si sposano, i matrimoni di
questi uomini pi che un unione matrimoniale sono la celebrazione di un rito eunucheo.
Notare e creare nuove forme di schiavit. Trovare nuove di schiavit indisensabile, e non si
venga a dire che la schiavit alienante, barbara, incivile e Negativa perch una delle basi della
civit, e coloro che sono contrari sono i propugnatori e i promotori della vita industriale e postindustriale, la differenza tra un operaio ed uno schiavo che lo schiavo ha un rango di potenza da
schiavo poich viene coinvolto dalla potenza di intensit superiori quelle aristocratiche - mentre
loperaio isolato, abbandonato a se stesso, staccato e alienato dalla sua vita spirituale e sociale,
poich intorno non ha i ranghi superiori di potenze affermative che lo coinvolgono ma ha soltanto
un insieme di assemblaggi, di montaggi e di montature che ripiegano la condizione salariata su se

stessa, lo schiavo possiede potenza, loperaio diventato umano a scapito di ogni potenza,
loperaio: colui che fece morire la sua anima di inedia per amor dumanit
Per noi moribondi. Noi moribondi non ci togliamo la vita, perch improvvisare una dignit che
non abbiamo? Vivere fa parte del nostro disonore, approfondire la nostra Maledizione infatti
siamo contro la vergogna di Bataille perch essa un modo per ripiegarsi su se stessi senza
approfondire Cos ci parl la donna in un tempo lontano: Parlate ma non fate altro che
chiedere

- perfino anche quando non state chiedendo - Noi moribondi a volte ci corrompiamo

in mendicanti di vita - e la vita non certo qualcosa da mendicare - la nostra destinazione la


mendicanza dunque la cosa migliore non giungere a destinazione e respingerla - solo la
traiettoria di un fulmine (la potenza) ci pu far incontrare la nostra destinazione in maniera
dignitosa, non certo la nostra aspirazione a raggiungerla, bisogna aspirare ed ambire certamente,
ma bisogna ambire al fulmine che ci suggerisce la destinazione - e non aspirare alla destinazione
stessa - anche se non detto che questo fulmine ci porti alla destinazione che si desiderava, perch
potrebbe fare anche la cosa pi giusta che si debba fare a dei moribondi come noi: darci il colpo di
grazia.
Poche frasi per farci Ritornare sulla terra, essenzialmente per dirci che questo era il luogo in cui
divampavano Maledizioni che cercavano ancora di danzare. Per Nietzsche il grande amore vince
anche la compassione e il perdono, vince cio la seduzione miracolistica, non sar leffetto otticoipnotico ad essere lemblema delle religioni dei decadenti? SantIgnazio di Loyola ci dice che
bisogna vivere allo stesso modo di un cadavere per poter vivere degnamente falso: se si di una
grande salute aristiocratica bisogna vivere in modo aristocratico, impavido, avventuroso, giocoso
silezioso e freddo, e quando come nel caso del sottoscritto la vita stata avvelenata dal veleno
della decadenza addirittura preferibile vivere come un moriboindo che come un cadavere.
Infatti chi vive come un cadavere colui che desidera essere un cadavere per sfuggire a quello
che lui ritiene linganno dellimamnenza e del divenire - ovvero della vita terrena - si parte dal
presupposto che questa vita sia Incompiuta e per questo si afferma che bisogna vivere allo stesso
modo di un cadevere, il mistico vive come un cadavere perch crede che la vita sia talmente
incompiuta persino per dargli il colpo di grazia, e quindi diventa cadavere per via di una serie di
codici e di tecniche ascetiche che anticipano questa morte, quasi come se il rapporto individuale
tra il mistico ed il suo Dio possa essere pi compiiuto del mondo stesso, il misticismo impedire a
Dio di darci il colpo di grazia, dal momento che la morte gi programmata nelle tecniche
ascetiche, infatti qui la vita non pu dare il copo di grazia perch non la vita vera, dunque la
cosa migliore diventare cadaveri e compiere con le tecniche ascetiche quello che la vita e la
natura non possono compiere: la vita ed il moire, in fondo quello del cristianesimo sempre stato
un approccio acosmico alla vita fuori dal Kosmos, dal Tempo e dalla potenza dei simulacri
Noi moribondi al contrario non ci togliamo la vita, n vogliamo vivere allo stesso modo di un
cadavere, semplicemente noi non ci scandalizziamo del fatto che la vita esiga nuova nascit ed
anche un nuovo morire, non diventiamo cadaveri ascetici in nome di un anemico ideale, noi
permettiamo agli di di cercare il loro colpo di grazia, noi esigiamo e aspiriamo ad un politeismo

che sviluppi nuove forme, nuovi splendori e nuove grazie - una divinit che aspiri a sacrifici
umani senza alcuna metafora, sacrifici umani veri e propri - e per questo non impediamo al
divino di darci un colpo di grazia anche se per mezzo di un fulmine.
Questo imparai anche da quella donna che ho incontrato da Elena vidi lindicazione operativa
per la traiettoria del fulmine, e se questo implichi morire? Ben venga! morire per motivi di
potenza, meglio morire di potenza che giungere a destinazione quando la propria potenza non
comprende ancora come volere questa destinazione, infatti la potenza di noi moribondi non sa
volere ma sa solo chiedere quando vuole mettere in atto la sua destinazione, e per giunta chiede
in maniera fastidiosa anche se le nostre intenzioni cercano laffermazione e non limplorazione,
quello che otteniamo solo una gentile richiesta, anche quando non voremmo chiedere proprio
nulla Dunque se ci che vogliamo in contraddizione con ci che esteriorizziamo vuol dire che non
riusciamo a dominare il Caos che c in noi, non riusciamo a trasformare la contraddizione al
Negativo - tra quello che vogliamo e quello che esteriorizziamo - in divergenza affermativa, la
nostra potenza non sa volere poich non si orieta nel Caos e non ha un rango.
lincontro telematico con Elena. Non fu lamore largomento dellincontro con Elena ma lonore,
il mio sbaglio con questa ragazza fu la volont di giungere a destinazione controllando la sorte
con la volont dellIo e del Me questo fu il grande eorrore - incontrarla senza valutare che una
potenza sacrificale - e quindi una potenza capace di sacrificare questo incontro per affermare
un nuovo Caos intensivo - facesse scomparire la mia destinazione (incontrare Elena di persona) e
facesse scomparire come vedremo - anche la mia stessa persona per nuovi frutti, volevo
incontrarla avendo tutte le garanzie per poterlo fare .
Volevo incontrarla in modo cristiano, allo stesso modo in cui il Dio morale del cristianesimo
incontra le anime - non accettavo che le cose potessero andare diversamente e cio che la sorte
non me la facesse incontrare perch il mio rango di potenza non poteva giungere a quella
destinaizone, non essendo abbastanza potente - volevo dunque escludere la potenza (e quindi la
potenzialit delle maschere e delle loro direizoni) nonch dei molteplici di, per fare appello
al Dio della garanzia, volevo avere il controllo sulla debolezza e non il dominio della potenza,
non appena compresi questo compresi anche che la volont di controllo (che non
assolutamente la volont di potenza ma anzi la sua soppressione ) era purtroppo presente da
sempre nella mia vita, perch la mia anima mediocre laveva preferita alla volont di potenza, fin
dalla nascit il Dio morale che era nel mio inconscio era ci che aveva snaturato tutta la mia vita a
causa della mia mediocrit, aveva snaturato lessenza stessa del mio divenire e dellEssere che in
questo divenire - compreso lincontro con Elena Incontrare Elena in modo telematico con luso delle email fu per me rivelativo, e non appena la
Rivelazione venne elaborata dallinconscio divamp, matur e si espanse fino ad esplodere come
in un fulmine, da quel momento compresi di non esser pi convalescente ma un moribondo.

Ecco perch volevo incontrarla con una fretta desolante, ansiosa e irrequeita, volevo incontrarla
prima di accorgermi che il nostro incontro telematico mi avesse rivelato di essere moribondo e
non pi convalescente, volevo rimanere convalescente perch avevo la speranza infondata di
risanare ci che fino ad ora avevo vissuto e dunque speravo di incontrare questa donna di
persona, dal momento che lei giudicava (giustamente e non a torto) la nostra comunicazione per
via telematica qualcosa di alienante, disorientante e vago, infatti il suo punto di vista Fenomenico
e Femminile completamente in ordine nel suo pensiero e nel suo rango, non ero abbastanza
potente per poter comparire nella vita Fenomenica di questa donna e per questo la
comunicazione telematica risultava alienante, non per via dello strumento tecnologico di internet e
delle email ma per il modo reattivo, debole e compensativo con cui lo usavo, cercavo di usare la
tecnologia come un surrogato per la mia mancanza di potenza che non riusciva a far comparire
la destinazione nella vita di Elena, cos come in tutte le altre destinazioni della mia vita.
Volevo quindi incontrarla di persona, ma non si pu incontrare una donna femminile se prima non
si capaci di comparire nel suo Fenomenico e nella sua apparenza, lei mi diede la conferma che io
ero solo un fantasma e che non ero davvero vivo, quindi potevo possedere il corpo in cui ora vivo
- anche se usare il termine vivo uniperbole nel mio caso, pi precisimante mi addestro a vite
pi vive della mia - a patto che avessi ammesso con il mio rango di potenza di essere un
moribondo, ci vuol dire che fin da quel momento ero incapace di attraversare le destinazioni,
poich la mia destinazione voleva attuaizzarsi a scapito della potenza e della sua traittoria, volevo
controllare il mio destino e limitarne la potenza proprio per evitare di non diventare
moribndo, perch proprio lei? perch proprio Elena? - Perch mi fece comprendere anche se
di sfuggita - limportanza di mettere in ordine la propria vita, questa donna con buone
possiiblit una donna di sinistra di quella sinistra libertaria e anarchica di cui parlavo - eppure
mi parlava di ordine (che cosa ben differente dal controllo, dalla norma, dallo Stato di
Polizia o dal fascismo ovviamente )
Il paradosso mi fece dunque comprendere che se non si approfondisce laspetto genialogico,
gerarchico e razziale delle potenze ogni schieramento una banale fazione, sicuramente Elena
sar contro lidea di gerarchia, di disuguaglianza, di Razza e di rango essendo anarchica e
libertaria, poich la sua coscienza morale bolla tutte queste idee come fasciste, oscurantiste,
razziste, xenofobe ecc eppure a livello di potenza lei stata pi gerarchica, aristocratica e razziale
di me, a quel punto compresi unaltra sfacciettatura della vita che gi presagivo.
Le dichiarazioni politiche e i programmi che uno annuncia nella sua coscienza non hanno alcun
valore in s, i propositi (buoni o cattivi che siano) non fanno mai parte della vita o della politica,
allo stesso modo Elena a livello di propositi ovvero nella sua coscienza- anarchica e libertaria,
ma nel momento in cui le sue forze entrano in gioco nella vita vivente e pulsante di questa terra si
nota subito come ogni coscienza morale e politica si distrugga, quando la potenza del Corpo
parla (in questo caso Elena nel suo Fenomenico) afferma le intensit giocose, aggressive e
devastanti, tant che mi capit di parlare con lei delle cose a me pi care ma in modo sbagliato
cio per Massimi Sistemi, come lei diceva parlai dunque in modo astratto, insensato e forse
idealistico di Impero Romano, gerarchia, rango disuguaglianza ecc, e lei da donne femminile

qual mi disse molto sempplicemente di restare sul fenomenico e di restare sulle cose,
inoltre il concetto di Fenomenico inteso qui come iinguaggio dellintensit femminile lo devo ad
Elena.
Io volavo con i miei voli pindarci a scapito delimmanenza in modo idealistico e lei giustamente
lo faceva notare, senza magari conoscere la differenza teoretica che c tra limmanenza
trascendentale e la trascendenza idealistica, lei gi aveva nella potenza del suo Fenomenico e
del suo corpo questa distinzione, la sua indole era unindole femminile, la sua femminilit di
donna era compiuta ma la mia virilit di uomo stentava di far la comparsa in questa vita.
Contro linsana idea della conversione del cristianesimo. In tutti i rapporti rispettabili e in tutti
gli incontri di rango non si chiede la conversione ma a livello inconscio si ambisce alla divergenza
e si vuole la divergenza, il dissidio, la lotta, la guerra e la diffidenza,ecc credete che lincontro con
Elena mi abbia convertito alla visione anarchica e libertaria della sinistra? Certo che no, cos
come io non ho convertito lei al pensiero aristocratico e gerarchico, solo cos la distanza tra me e
Elena rispettata, fuori da ogni individualismo e da ogni collettivismo, nellla vita cos come
nellincontro con Elena c soprattutto gerarchia e divergenza delle forze intensive che
prorompono in questa gerarchia, cosa c di rispettabile nel cristianesimo che ci parla di
conversione? Nulla, gli animi delicati non convertono nessuno, ambiscono a voler assorbire la
potenza degli incontri e della loro divergenza, questo lo stile Romano ed Europeo, la conversione
non appartiene agli spiriti Europei, la conversione sia quella in forma obbligatoria delle societ
medievali, sia quella liberale della coscienza quanto di pi irrispettoso si possa desiderare,
la fede in un malsano senso di assimilazione rendere simile a scapito del dissimile e del
Differente, rendere uguale a scapito del disuguale, in una parola: democrazia.
Noi Europei non ci convertiamo, meglio una forte Maledizione che apre la vastit della vita che
una timida libert la libert di volere lamore del Dio cristiano o di rifiutarlo che sopprime
ogni vastit, noi abbiamo catene dove erompono, si sollevano, si aprono, si dischiudono e si
irradiano le forze pi profonde della vita, in noi fu detto il No soprattutto di questi tempi e ci
fu detto con un suono perentorio, secco, deciso e garbato, eppure, quel No ci port allo sfacelo
inaudito e quasi prodigioso, quel No doveva saldare la nostra Forma, ma la saldezza di ogni
formalit si acquisisce con un dedito esercizio alla divergenza, la divergenza coltiva le pi grandi
virt, non la converisone.
La Differenza non conosce il benessere ma semmai la tregua, essa ha artigli acutissimi e affilati
non essere mai troppo tranquilli, non avere mai la tendenza al benessere, questa la virt e ogni artiglio una gerarchia, il cristianesimo propone la conversione, perch? Perch non
sopporta che ci possa essere qualcosa che possa sfuggire tra la sua ragnatela metafisica, la
conversione un cieco miraggio, viene dal deserto e produce deserto, e noi Europei dobbiamo
eesercitarci alla Maledizione e vivere innazitutto su di noi stessi questa Maledizione per
trasfigurarla.
Noi dovremmo convertirci alla coscienza liberale, democratica e secolarizzata ecc? Ma non lo
faremo! Siamo Maledetti, poich ambiamo ad una potenza che in noi non ha nessuna Forma,

vogliamo la Romanit e la paganit ma non abbiamo la Forma per forgiarla nel nostro dominio,
qui ci viene incontro il Noche ci permette di vivere quello che non siamo - ma che dobbiamo
diventare -, perch per diventare ci che si bisogna prima di tutto non sapere quel che si , come
dice Nietzsche atteggiamento radicalmente differente da quello di Socrate, come ben si vede
La Maledizione consiste nel Maledire tutte le nostre destinazioni che vogliono verificarsi a scapito
della potenza e della sua traiettoria, nel mio caso non si tratta certamente di maledire Elena sia
chiaro, non posso incontare Elena non perch lei sia la maledizione ma perch le potenze che
erano nel nostro incontro telematico hanno creato una volont sconosciuta che vuole maledire
con senso del rango e della gerarchia - la destinazione che ci permetterebbe di vederci di persona,
Senzaltro qui si avuto la conferma che necessario Maledire, soprattutto quando le benedizoni
non hanno pi alcun valore, mai come in questo caso la Maledizione fu cos feconda, ma bisogna
essere Europei per capirlo ed essere pagani - bisogna appunto scrostarsi dalla pace, bisogna
guardare la fecondit anche nello stiletto che uccide, bisogna vedere la luce in ogni abisso, lo
squarcio dello sfacielo, della dirompenza ferma ed inaudita, gli di risorgono partendo dagli abissi
e le loro Malediizoni non sono che un assaggio della loro divinit.
linteresse per questa vita prospettiva aristocratica, pochi amano la vita, la maggioranza la vede
soltanto come un triste incidente, legocentrismo la fine di ogni potenza e di ogni splendore
ogni debole in quanto tale sempre egocentrico - cos come la pace dei liberali e dei democratici
un pretesto per conservare le coordinate del proprio Io e del proprio Me, la pace liberale
condanna i ritmi vitali pi intensi e violenti perch non vuole che potenze superiori e sconosciute
le potenze fortuite della vita, come direbbe Klossowski abbiano il sopravvaento, infatti cos il
cotrollo se non linteresse ad assimilare levento della Diffeenza allo sguardo in prima
persona, pochi hanno interesse di vivere questa vita, la maggioranza si limita solo a controllare
quello che vive senza tuttavia dominarlo e ordinarlo - il ragno metafisico della morale cristiana
la sintesi di questo controllo e di questa depravazione.
Il solito sbaglio della destra radicale. La destra radicale (Julius Evola, Adriano Roumualdi, Franco
Freda ecc ) parla in continuazione di gerarchia e aristocrazia basandola su delle Idee dellEssere
che sono fuori dal Tempo, pertanto la gerarchia della destra radicale sempre idealistica, Franco
Freda ad esempio cerca di conciliare il pensiero ideale di Platone ed Evola con quello
genealogico di Nietzsche con toni alquanto evasivi, per la destra radicale la Tradizione deve
essere soltanto Riconosciuta, e non pu essere modificata, al limite nella destra si pu pensare che
tra la Tradizione e la persona che la accetta vi sia unintersezione come afferma lo stesso Freda ma questa intersezione non pu modificare la gerarchie ed i suoi Miti, <<Ci vogliono dei punti
fermi nella Tradizione che devono essere Riconosciuti, altrimenti si rischia il caos>> questo modo
di concepire la genealogia e la tradizione alla maniera del cruciverba, qusto modo di pensare la
tradizione tipico di tutte le destre e anche dei conservatori quanto di pi grottesco vi possa
essere, la destra vuole lordine senza affrontare il Caos, non comprende che lordine una
conquista del dominio del Caos e che il Caos diventaordine, ecco perch la destra radicale
confonde lEnigma della Razza e della genealogia con la settimana enigmistica dei punti fermi.

In realt le cose stanno in maniera radicalmente differente, per fortuna: la tradizione anzitutto
una genealogia di forze e di potenze immanenti che hanno una fonte divina e trascendentale,
queste gerarchie non sono in un firmamento delle Idee posto fuori dal Tempo ma sono nel
Tempo, il firmamento certamente c, ma esso insiste nel Tempo e nella temporalit senza essere
succube della dimensione temporale, la potenza in realt intra-temporale come direbbe
Deleuze, la potenza nel Tempo ma allo stesso tempo insiste in esso ed insistendo nel Tempo lo
domina, grazie al divenire e allEssere che in questo divenire.
Quando una persona attualizza la potenza con lintensit Circolare della vita, quando una
persona incontra nella sua vita la Circolarit intensiva delleterno ritorno che Ritorna nel vivente
con una sua nuova Differenza grazie al divenire, quando accade ci produce si produce quello che
Deleuze chiama il differenziante della differenza, questo differenziante muta sia la vita della
singola persona che la vita dellEssere e della Tradizione stessa, ma lo sbaglio della destra
credere che la Tradizione possa essere immacolata e immodificabile, e che modificarla
significherebbe farla corrompere nel Tempo la destra ha qauindi un modo Negativo di vedere il
Tempo e la temporalit - infatti la destra ha sempre preferito laristocrazia ideale di Platone a
quella genealogica e diveniente di Eraclito, proprio questapproccio idealistico della destra che
spinge questa fazione a far comunella con i fascismi del Novecento, giudicati erroneamente dalla
destra radicale come il tentativo di far risorgere la spiritualit indoeuropea, lidealismo della
destra ci che la porta ad allearsi con il fascismo, se infatti il marxismo ha usato il Negativo al
servizio delle classi proletarie, la destra radicale lha usato per delle caste pseudo-aristocratiche,
non capendo che le vere aristocrazie sono tali proprio perch non hanno bisogno del Negativo, in
fondo la destra radicale la versione servile dellaristocrazia, laristocrazia traviata dal Negativo,
traviata dal disinteresse, traviata dalla coscienza, laristocrazia vista con gli occhi della
decadenza
La politica aristocratica lo studio del tipo. Il cattolico e giurista tedesco Carl Schmitt afferma
erroneamente che la politica inizia dallidentificazione del nemico ed in questo dimostra quanto
meno desser tedesco e dessere cattolico individuare il nemico, ovvero individuare leretico
in realt la politica aristocratica comincia nella ricerca del tipo e non del nemico, la politica
aristocratica comincia della tipologia e dello stile di vita che si vuole raggiungere, lorizzonte
spalanca la potenza del tipo che si vuole sviluppare, lorizzonte Romano afferma una tipologia
Romana ad esempio, ma Carl Schmitt stabilendo la priorit al nemico si concentra sul momento
Negativo della politica.
E una sorta di spina velenosa che accomuna tutta la cultura tedesca non a caso Schmitt fu il
giurista di spicco del Terzo Reich - ed i francesi? La Francia come ben si sa ha dato il meglio di s
quando ha dissolto e ha distrutto lo spirito Negativo e languido del cattolicesimo francese della
Francia cattolica e dellAncien Rgime i francesi hanno dato il meglio di s nei momenti in cui
sono stati diffidenti, beffardi, giocosi e ironici e proprio questa la Francia in cui comparve
Napoleone - oggi la Francia cattolica, nazionalista torna con il Front National, questi modi
scurrili del provincialismo nazionalista hanno sempre il solito retroterra culturale, la Francia
nazionalista la stessa Francia che si mise ad inveire in maniera incresciosa, deplorevole,

sconsiderata e volgare contro la figura dellebreo allo scoppio del cosiddetto Affaire Dreiffoys, lo
stesso Baudealaire avendo un pensiero impregnato di cattolicesimo francese scrisse nei suo Diari
bello sterminio per la Razza ebraica, quella stessa Francia dentro la quale scorre nelle viscere lo
stesso antisemitismo che vediamo in Cline.
occorrono invece nuovi Napoleone, ma una Francia che pu far comparire questi spiriti ancora
non si espone, in ogni caso pensatori come Deleuze sono molto pi vicini allo spirito napoleonico
rispetto a tanti altri insulsi nazionalisti, bisogna pensare con leggerrezza: qualcuno dia leggerezza
ai francesi, e loro riempiranno deleganza il mondo, qualcuno dia loro la possibilit di respirare e
soprattutto di farlo in modo nuovo, pulito, ricco, in modo classico
Qualche altra parola su Elena e sullincontro con Elena. Come gi si detto Elena non il Risultato
della Storia e dellautocoscienza, Elena non il Risultato storico della sinistra, piuttosto
possibile capire la Storia proprio perch la potenza dellincontro pur essendo nel Tempo si
afferma per poterlo dominare, quindi cercher di descrivere la potenza di Elena che si
affermata in quellincontro.
La potenza di Elena procede lentamente e silenziosamente a piccoli passi come un Minuetto ma
procede, si presagisce qui una forza prodigiosa, credo che sia una di quelle donne diffidenti e
fredde che si guarda bene dallabbassare la guardia, una donna continuamente in agguato, di
una natura schiva e che muove piccoli passi, di quelle nature che non amano essere notate, quelle
donne che non si noterebbero mai nei pub e nei locali, se lei leggesse quello che sto scrivendo su di
lei le darebbe comunque fastidio o forse la farebbe ridere per la situazione buffa - perch dal suo
punto di vista sono un estraneo che crede di conoscerla e alle donne non piace molto essere
conosciute, sopratutto da coloro che non sono comparsi nella loro vita Fenomenica.
In generale alle donne non piace molto essere coosciute, infatti anche quando si apparsi nella
loro vita Fenomenica apprezzano solo le piccole allusioni che intravedano la loro potenza, ma
anche in quel caso non vogliono che si conosca tutto di loro, perch qualora venisse data questa
brutta impressione alla donna luomo apparirebbe come colui che la vorrebbe controllare e
sopratutto luomo si mostrerebbe agli occhi della donna come il saputello dei due, che vorrebbe
mostare di essere colui pi attento alla vita coniugale costui la versione maschile della
santarellina, il bravo ragazzo devoto e servile nei confronti della ragazza - .
Semmai questo libro per assurdo diventasse famoso - e se per conseguenza diventesse
famosa anche Elena - la maggior parte della gente andrebbe vicino a lei e la noterebbe per motivi
di successo e non per motivi di potenza e le chiedo scusa gi da ora per questa eventualit - il
successo un bugiardo non tanto perch riscuote approvazione e congratulazioni ma per i motivi
da cui nascono queste approvazioni, il successo meschino non per lapprovazione ma perch i
motivi da cui si produce questa approvazione sono bassi.
Il cinismo e lidealismo i due movimenti scimmieschi dellumanit. - Che luomo sia come
dice lo Zarathustra di Nietzsche pi scimmia di tutte le scimmie testimoniato dal fatto che la
sua una visione piuttosto scimmiesca della vita, che va dallidealismo al cinismo, ad esempio il

caso dellincontro con Elena potrebbe essere interpretato scimmiescammente in modo


idealistico, dicendo che Elena la donna che mi ha fatto sentire vivo portandomi fuori dalla mia
prigione fisica e spirituale, in qualche modo Elena sarebbe il regalo che Dio ha fatto a me nella
forma di inamoramento e dunque dovrei a lei nella forma dellamore non corrisposto il pi
grande regalo che mi si possa fare, oppure vi la visione cinica: io avrei inflazionato tutto questo
soltanto perch, non avendo esperienza con le donne non sarei riuscito a rimorchiare Elena, per
cui il fantasma di Elena sarebbe cresciuto a dismisura per poi diventare una sorta di ideale, e vi
poi lintepretazione psicoanalitica che interpreta levento sulla basa dei meccanismi di difesa della
sublimazione, la psicoanalisi cerca di combinare infatti lidealismo spiritualista ed il cinismo
materialista delluomo moderno adattandoli e conciliandoli fra loro, dopotutto in cosa consiste
la morale nevrotica della psicoanalisi se non nella conciliazione ossimorica che c fra idealismo e
cinismo, e il Pincipio di Realt che ci viene propinato dalla psicoanalisi non forse il frutto di
questa stupida, deprecabile e cialtronesca conciliaizone? Certo che lo .
Non fraintendetemi, idealismo e cinismo si possono conciliare eccome il tratto comune che lega
questi due temperamenti la mediocrit e lidiozia delluomo medio ma dando vita a scenari
pessimi che ben conosciamo: la nevrosi, essa infatti il tentativo di conciliare lidealismo che nel
nostro inconscio con il cinismo del super-io che la societ moderna esige, e lIo non sarebbe altro
che listanza fra questi due temperamenti.
La verit che la vita sta nel mezzo ovvero nel divenire ci significa che tra lidiozia
dellidealismo e quelle del cinismo vi una demarcazione sottile come la filigrana che al di l
di queste due posizioni al di l del Bene e del Male - questa demarcazione impercettibile
impercettibile alla percezone egocentrica dellIo e del Me, e quindi per conseguenza impercettibile
alla maggioranza e agli uomini deboli - questa differenza singolare, misteriosa, enigmatica,
fugace che proprio nascosta, di modo che n la coscienza idealistica n la coscienza cinica
possano vederla, questa differenzzazione leggera come la filigrana linconscio della potenza e
della pura affermazione, occorre saper mirare mirare anche in senso strategico a questa
dimensione, essa leggera e fugace come la filigrana e molte volte la si confonde con le due
commedie dellanimo umano (il cinismo e lidealismo appunto).
Non hanno forse inteso laristocrazia come qualcosa di idealistico come fecero Wagner e i
tedeschi? E nel momento in cui si denunciato la fallacit dellIdeale lumanit non forse
sprofondata in modo insulso, disperato e pessimistico nel cinismo? La trascendenza viene vista
dagli uomini come la commedia dellidealismo, mentre quella dellimmanenza viene vista come la
commedia del cinismo, ma la verit sta nel mezzo, bisogna entare in guerra e andare a caccia,
bisogna voler essere coinvolti nel sacrificio che la vita che impone anche sacrifici umani e
schiavit, come insegnano gli antichi popoli di Razza - non sacrificarsi in nome del disinteresse
(idealismo) n avere un interesse senza aver alcun sacrificio (cinismo) ma far si che il proprio
interesse sia anche il coinvolgimento di un destino superiore, dato dallincontro tra la nostra
potenza del Corpo e lEssere che ritorna con il suo divenire nella nostra vita, creando quel
differenziante della Differenza che muta la terra, noi stessi e tutte le cose, non solo avere un
interesse e un destino, ma fare in modo che la terra venga affascinata e arrichita dal nostro destino,

bisogna che il nostro destino sorprenda gli di e li colga di stucco, e noi ringrazieremo gli di per
aver testimoiniato la loro meraviglia vedendo il nosotro destino. Cos parla la Romanit, cos parla
lanimo Europeo
Come capire se in un evento riguarda il destino. Ci sono degli eventi della vita come lincontro
che ho avuto con Elena strettamente connessi alla vita di colui che li vive, la prima condizione
per comprendere se un evento riguarda il nostro destino apprendere dopo avero elaborato una Rivelazione che ci fa passare tutta la vita davanti, i nostri pregi o i nostri difetti evidenziati in
quellincontro vengono rilevati come comportamenti che si sono sempre attuati in modo
variegato ovviamente, a seconda dei casi della vita dunque si comprende che gli avvenimenti
che si sono verificati nellincontro non sono legati alle circostanze storiche, economiche, politiche o
personali ovvero allIo e al Me della Storia personale o globale - ma ad un destino ben pi ampio,
che pur coinvolgendo le persone, le condizioni storiche e quelle politiche non causa tale destino.
Infatti il destino che produce le condizioni politiche, economiche, sociali e personali e non
viceversa, ma il destino non qualcosa di deterministico a cui adattarsi bens un senso di
conquista, esso dunque inseparabile dalla libert e dal rango gerarchico che propaga questa
libert, bisogna dunque ritornare con il divenire in questo incontro per poterlo rivolere con la
potenza del Corpo che il S, come ricorda lo Zarathustra di Nietzsche e non con gli occhi del
nostro Io e del nostro Me , desiderare a livello di potenzialit questo eterno ritorno
dellincontro, cos come di tutti gli aspetti della vita, poich leterno ritorno non un Principio di
Realt cosmico a cui adattarsi ma al contrario lessenza stesso del mutamento e della
modificazione, nel caso di specie (lincontro con Elena) nella misura in cui la potenza avr il rango
di rivolere questo eterno ritorno dellincontro come di tutto ci che lo ha scatenato e lo ha
distrutto levento-Elena si attualizzer nuovamente ma con nuove maschere della potenza,
poich non si pu accettare nessun destino senza una libert di rango che si eserciti con potenza,
e se si esercita questa libert il destino stesso viene modificato, mutato e trasvalutato, lincontro
con Elena si ripete ma con una nuova Differenza, ovviamente non posso rivolere questo incontro
se prima non ho la potenza di dimenticarlo, solo dimenticando possibile rivolere leterno
ritorno dellevento.
Come capire se in un destino c una Maledizone. Ora che abbiamo affrontato il destino
affrontiamo anche leventuale Maledizione che esso pu riservare, che nellincontro con Elena ci
sia una Maledizone tipica delle vite dei moribondi qualcosa che possiamo descrivere e delineare
con grande serenit. Ovviamente io vorrei ancora incontarre Elena, e ogni volta che ho provato a
suggerire leventualit di poterla incontrare tutti mi hanno visto come una sorta di fissato,
pedante, ossessivo ecc prima ancora di poter suggerire questo incontro tutti avevano i pensieri pi
brutti, temevano per un eventuale denuncia per stalking o che magari avrei rovinato i suoi
rapporti con la sua famiglia o con il suo eventuale compagno, con i suoi amici o con colleghi di
lavoro ecc, evidente che se la mia aspirazione suscitava questa serie di reattivit e di bassi stimoli
tutti legati al controllo e non certo alla potenza e alloridne - perch vi era (e vi tuttora)
una Maledizone causata da una mia disarmonia: linvadenza, limpazienza e la fretta, che poi
dovuta alla debolzza della volont di controllo.

Fin dalla mia nascita ho avuto questo problema, sono infatti nato prematuro (a 7 mesi) molti che
nascono prematuri non hanno avuto problemi fisici e spirituali io invece ne ho avuti, proprio a
causa della mia invadenaza con cui mi sono posto nei confronti della potenza della vita e degli di,
questa invadenza si verificata in tutti gli incontri importanti che ho avuto nella vita, e
nellincontro importante con Elena non solo si realizz di nuovo questo scontro di forze ma si
attualizz una sorta di Rivelazione, perch compresi che quello che era successo con Elena nella
mia vita era sempre successo, la cosa pi grave che mi resi conto che nella mia vita avevo cercato
in tutti i modi di non vedere in tutta la vita cercai di comportarmi in modo cristiano cercai
quindi di mettere la polvere sotto il tappetto, dapprima nella mia fase anarchica e libertaria,
poi in quella decadente in cui mi compiacevo di essere vicino a Schopenahuer ed al suo
pessimismo, poi con la mia fase cattolica, agghindata da una falsa gerarchia ancora troppo
idealistica e ideale.
Infine mi resi conto che il destino era talmente vivo e potente da farmi apprendere cose nuove e
allo stesso tempo antiche sulla mia anima, vissi dunque inconsciamente lesperienza
delleterno ritorno delluguale e da l conobbi il mio destino, compresi dunque di essere figlio della
Romanit, figlio di una visione gerarchica, aristocratica, Romana e pagana della vita - che poi
anche quella di Nietzsche compresi di essere vicino alla visione classica del mondo
Qualcuno potr chiedersi come mai sono cos sicuro che non avro altri ripensamenti riguardo il
mio orizzonte filosofico e pratico della mia vita, cosa mi fa essere cos sicuro che la cosa non si
ripeer di nuovo, semlice questa volta per rla prima volta nella mia vita mi passata uttta la
vita davanti, questa volta sono stato iniziato.
Come accorgersi dunque che vi una Maledizione? Dal fatto che non appena cercate di affrontare
il problema e di incontrare le potenze che sono coinvolte in quel problema, le risposte che arrivano
fanno venire in mente il controllo, - e non la potenza ed il dominioo - - e quindi fanno venire in
mente la paranoia, la persecuzione, la bruttezza e la bruttura di tutto ci che c di cinico,
meschino e viscido nellanimo umano, inoltre questa bruttura deve essere qualcosa che avete
intravisto fin dallinizio della vostra vita e non deve essere legata a questioni sociologiche legate al
disagio sociale, economico, familiare, individuale ecc
Elena mi disse molto chiaramente che le persone che non esistevano nella sua vita erano come dei
fanasmi, detto in altre parole: finch non si compare nella vita Fenomenica di una donna si
soltanto dei fantasmi, a quel punto compresi che la situazione era molto pi complicata di quanto
pensassi, ragion per cui iniziai a comprendere quale fosse il mio rango nella vita, fino ad ora non
avevo scoperto e realizzato alcun ordine nella vita, e mi limitavo a subire le volubilit di una
giornata, cos compresi di essere moribondo e pian piano analizzai il rango che aveva assorbito il
mio destino e dunque anche la libert che in esso si esercitava .
Nel mio libro Cattolicesimo Regale affrontai ad esempio la tematica delle donne e dello
stalking, a quel tempo gi avevo incontrato Elena ma ancora non avevo compreso o forse mi
rifiutavo di farlo - quello che stesse succedendo, infatti la mia spiegazione riguardo la dinamica
dello stalking in quel libro era fin troppo sommaria, debole ed equivoca, e ovviamente cerano

rigurgiti di risentimento nel mio animo, il risentimento che leggo tra le parole di quel libro che
ovviamente non considero pi vicino al mio orizzonte e al mio piano di immanenaza - come se
mi spingessero a piagnucolare e a dire <<Ma perch le cose non possono andare diversamente,
perch non pu andar diversamente tutto questo, non giusto che le cose debbano andre cos>> in
quel libro vedo ancora questo rigurgito, causato dal fatto che il mio inconscio reattivo non voleva
approfondire lincontro con Elena fino a giungere alla Rivelazione delleterno ritorno, volevo
dunque eludere il mio destino, volevo continuare ad essere un cristiano, poich questo il
cristianesimo in tutte le sue varianti - anche quello cattolico-romano - uninclinazione al
risentimento che spinge a non-vedere, a non voler valutare affondo, a non fare, a non vivere se
non limitando la vita vivente con la spiritulizzazione della ragnatela metafisica del Dio morale
del cristianesimo.
Quello che mi ha insegnato lincontro con Elena fra le tante cose che non posso avere una
relazione amorosa poich non posso comparire nel Fenomenico della donna femminile infatti si mediti affondo cosa vuol dire non poter incontare una donna, credete che sia
ordinata lanima di qualcuno che non pu incontrare una donna da cui ha appreso molte cose?
Elena ed io non ci siamo insultati, non abbiamo litigato e nessuno ha minacciato nessuno eppure
non posso incontarla, attenzione perch qui non si parla di avere una relaizone amorosa con
Elena, qui si tratta di comparire nel Fenomenico di una donna che la base del rapporto di
qualsiasi tipo ,con donne che siano femminili, sapete perch? Perch un incontro che mi ha
insegnato e mi ha Rivelato delle verit sulla mia vita e dunque un incontro importante, cio un
incontro che coinvolge la gerarchia di potenza, il rango, ovvero lordine pertanto a causa del mio
disordine non posso incontrare quello che ordinato se non seguendo la traiettoria, e infatti la
traiettoria mi dice che non posso incontrarla di persona.
Se prima non si va affondo allenigma dellincontro con Elena significa che tutte le donne sono un
surrogato dellenigma di questo incontro, poich nessuna donna pu insegnarmi quello che ho
appreso dallincontro con Elena, ammeno che lincontro con la nuova donna in questione non sia
superiore a quello avuto con Elena, cio sia levento-Elena elevato allennesima potenza, ma
davvero molto raro che ci accada, deve essere un rapporto con una donna fredda, pericolosa,
agguerrita, una donna che abbia nel suo portamento la singolarit di essere complice,
soprattutto nelle vicissitudini pi pericolose e rischiose della vita, pi rischiose dellincontro stesso
avuto con Elena.
Non esiste una seconda chance e una seconda volta -come si suole dire Una volta Natale noi Romani detestiamo la santa donna, quel tipo di donna che, ascoltando questo racconto
dellincontro con Elena dir magari <<Elena stato il tuo vero primo amore ma non riuscita a
capirti, era troppo presa dalla sua vita e non ti apprezzava per quello che sei, io invece ti amo, ti
accudisco, ti perdono, anche nei tuoi piccoli difetti>> la santarellina vuole diventare per noi il
secondo amore che perdona come direbbe Carmelo Bene, parlando della figura di Santa
Margherita del suo film Nostra Signora dei Turchi .

Cosa mi ha insegnato levento Elena? Con esso ho avuto la conferma che non posso incontrare il
Fenomenico di una donna, ammeno che come gi si detto - non ci sia una donna che la smetta
di voler essere la santarellina, ma una donna aristocratica, delicata, violenta di una violenza
raffinata sintende, e non di una violenza brutale e isterica, ovvero di una violenza psicanalitica
una donna davvero femminile non vuole salvare nessuno e neanche dannare nessuno,
anche se ad un cristiano degenerato come Bataille piaceebbe - anzi se una donna femminile lei
entra a far parte di un centro di pootenza affermativa che rischia continuamente di ucciderci,
lincontro con una donna femminile innesca un sacrificio umano non una metafora o un
simbolo questo termine, il sacrificio umano devessere inteso qui nel senso reale e pagano del
termine si rischia di morire con una donna femminile, ecco perch ogni uomo davvero virile (che
lesatto contrario del maschilista o del macho) ha paura delle donne, solo i maschilisti
conservatori e i progressisti non hanno paura delle donne, ma noi non siamo n conservatori e
neanche progressisti, noi siamo Europei
Lincontro con Elena e il problema dellamore. Anche se non mi sono innamorato di Elena ci si
ricordi cosa dice Nietzsche la donna non conosce amicizia, conosce soltanto lamore, dunque
quando un incontro con una donna diventa importante, inevitabilmente largomento e il
problema dellamore viene sollevato, dunque in cosa consiste lamore per una donna? Sappiate
che lamore per una donna ha ben poco a che spartire con il romanticismo: la cena a lume di
candela, il mazzo di fiori a sorpresa ecc queste sono tutte cose che vengono dopo essere
comparsi nel Fenomenico e soprattutto di averlo fatto fino al punto di coinvolgerla alla complicit
dellamore e non detto che sia obbligatorio il romanticismo neanche dopo -.
Nietzsche affermava anche che ogni amore pi distruttivo che salvatore poich contro il lieto
fine, cos come contro il pessimismo ed il cinismo - e che ogni cosa che si fa per amore sempre
al di l del Bene e del Male, ed proprio Nietzsche ad affermare che vi sono due tipi di amori: un
tipo di amore quello idealistico, cristiano e decadente, quellamore che si sottomette, che
chiede, dona, idealizza e singanna, mentre invece esiste un amore divino e aristocratico, un
amore che disprezza e ama, e che soprattutto trasforma ci che ama per spingerlo pi in Alto,
per renderlo pi potente e pi intenso, pi dominatore, e questo lamore aristocratico, lamore
che Al di l del Bene e del Male, ed divino perch molto vicino alla tipologia damore che
hanno gli di e che ha il politeismo Romano ed Europeo
Se sintende per amore lamore divino che al di l del Bene e del Male di cui parla Nietzsche,
quello aristocratico, gerarchico, intenso e Romano ecc, ci si interroghi sullincontro con Elena e si
veda se ci sia stato pi o meno questo tipo di amore. Non forse vero che questo incontro mi ha
fatto comprende di essere moribondo? Quindi mi ha spinto al disprezzo affermativo e aristocratico
verso ogni mediocrit (compresa la mia mediocrit) , non forse vero che questo incontro mi ha
fatto abbandonare la morale cristiana e cattolica perch mi ha spinto e mi ha invitato alla morale
pagana, arostocratica e gerarchica che intrinsecamente Al di l del Bene e del Male? Non
forse vero che ho sempre visto Elena come una donna capace di sperimentare e di coinvolgere la
potenza della vita in vette superiori e pi intense, ovvero una donna capace di spingere e spingersi
in alto, e non in senso idealistico come vorrebbero Platone e la morale del cristianesimo, non

stiamo parlando della donna angelicata del Medioevo, in questo caso la vetta lAltezza che
qui sintende unaltezza di tipo Romano, ascendente, terreno, imamnente e allo stesso tempo
trascendentale, di una fonte trascendentale che non fuori dal Tempo ma insiste nel Tempo e nel
divenire ho vissuto tutto questo nellincontro con Elena? Direi proprio di s.
Ma come? Non avevo detto che lincontro con Elena non fu un incontro damore ma donore?
Infatti cos, se lonore il rango di potenza che assorbiamo dalla vita e di cui siamo degni in un
dato momento fortuito della vita, allora si deve dire anche che con Elena ho avuto lonore di
conoscere lamore, non mi sono innamorato di Elena, innamorarsi di una persona non vuol dire
comprendere, sperimentare, conoscere e approfondire lamore, linnamoramento cieco e non
vede, quando si dice che lamore cieco sintende lamore degli innamorati, che molto spesso
simile allamore servile, cristiano, idelaistico, lamore squalificato che si svende, ma io non sono
mai stato innamorato di Elena, linnamorato succube dellamore e lo subisce, io invece grazie
ad Elena lho dominato non si pu scoprire il proprio destino se non si dominano le forze che lo
fanno scoprire,
Linnamorato non vive lamore ma lo subisce o lo vive a condizione di subirlo e di
sprecarlo con il movimento del Negativo, come vediamo in Bataille - io invece lamore lho
vissuto con Elena e non poco credetemi, questa una Rivlazione che distrugger, demolir
e seppellir ogni psicologia e ogni psicoanlisi, la fantomatica paura del rifiuto o sindrome
dellabbandono in questo tipo di amore aristocratico non esiste, se vero che io per primo volevo
controllare(sbagliando) lincontro con Elena era perch volevo approfondirlo per essere in
grado di dominarlo ma ero troppo debole per farlo, ecco perch volevo controllare tutto, perch
sapevo della mia debolezza e cercavo delle compensazioni per evitarla.

Volevo beffarmi in modo aristocratico dellamore e volevo che il rango di potenza sinnalzasse
sempre di pi, esattamente questo che volevo - ma la cosa mi sfuggi di mano -, per non mi
sfuggi di mano la Fortuna che mi fece capire la grandezza di Elena, certamente lei non ha mai
provato nulla di tutto questo, per lei era solo un divertissement coeme amava dire - un uscir di
s, non alla maniera di Salom del voler fare baldoria (anche perch io sono la persona meno
indicata per queste cose) ma alla maniera Francese, con una specie di tono umoristico, fugace e
riservato quasi malinconico ma di una malinconia piacevole, femminile, una malinconia che
soprattutto di superficie e che pur essendo malinconica non cerca di essere profonda,
irrespirabile, asfissiante, idealistica, una malinconia che non tedesca e non cristiana, la
malinconia tipica delle donne femminili che guarda nel vuoto e che passa dal riso al pianto, a
volte senza neanche ricordarsi il motivo di questo passaggio.

Il criminale e il legalista come uomini della decadenza. Un criminale come Vallanzasca un


decadente, nel mio libro sul cattolicesimo parlai e rilevai delle caratteristiche interessanti e
notevoli in Vallanzasca e sollevai alcune peculiarit ricche di spunti della sua vita, ne parlai
insomma in maniera piuttosto ma ci non toglie che Vallanzasca fosse un decadente. Poi vi il
legalista che un decadente anche lui - La retorica legalista che inneggia per esempio al Bene
contro al Male ci che dobbiamo respingere, Falcone e Borsellino erano certamente uomini
legalisti che hanno adempiuto e accettato la loro funzione di magistrati e di uomini della
legalit, deputati a far risaltare le norme di uno Stato, ma non basta la norma per fare un uomo
dordine, ne consegue che lapproccio di Falcone e Borsellino decadente, coloro che pensano che
Falcone e Borsellino fossero il Bene ed i mafiosi combattuti da loro il Male non sanno neanche di
cosa parlano e non hanno vissuto appieno la vita per poter comprendere che il loro approccio
perbenista, moralistico e fuorviante, necessario che in una stessa cratura vi sia la Forma ed il suo
Caos, tutto il resto faziosit, chiachiera, moralismo, tristezza, mediocre presunzione, tutto il resto
luomo medio.
I sacrifici umani e la schiavit sono essenziali alla civilt. Inutile continuare a negare, i sacrifici
umani e la schiavit sono essenziali alla civilt ed esistono ancora oggi nella nostra soicet odierna,
quando una modella dalta moda dimagrisce per poter sfilare sulla passerella rischiando di morire
questo cos se non il processo del sacrificio umano? Lunico grande errore che quel sacrificio
molte volte fatto i maniera imprecisa, poich non vi una potenza rituale ben definita per
compiere appieno questo rito sacrificale, non vi un valore ma solo un prezzo a questo
sacrificio tuttvaia meglio provare a vivere un sacrifiico umano e sbagliarlo piuttosto che non
viverlo affatto - nostro obbiettivo dunque stabilire un valore al sacrificio umano, che sia
codificato dal rito stesso e non dal prezzo.
Vi un cortometraggio della regista Giada Colagrande girato per la firma di Mi Mi una
prestigiosa griff di capi di abbigliamento, per lappunto - Questo corto chiamato The Woman
Dress Il Vestito della Donna - racconta di una donna che ha un appuntamento nella casa di tre
ragazze, queste ragazze sono in realt tre streghe ma a me piace chiamarle sacerdotesse,
perch chiamarle streghe fin troppo cristiano - e sono state incaricate da questa donna ad
opeerare un rito magico che crei il vestito perfetto desiderato da lei.
La donna si immerge in una vasca da bagno e viene punta con uno spillo al dito affinch cominci
a sanguinare, poi le tre sacerdotesse si dispongono a Cerchio e cominciano a cantare girando
attorno alla donna, pronunciando quindi delle formule magiche, e la donna morendo dolcemente
viene sacrificata, dopo questo sacrificio si vede il vestito che la donna aveva contemplato
inconsciamente nel suo Fenomenico e nella sua apparenza, la donna sacrificata nella vasca da
bagno scompare nellopera (il vestito) tutto questo grandioso.
Inizialmente quando lo guardai non riusc a comprenderlo per davvero questo cortometraggio
ero ancora troppo idealista per poterlo apprezzare e infatti da idealista rimasi inorridito e
indignato da tutto ci come tutti i rancorosi idealisti - ma lesperienza delleterno ritorno
trasform nel mio Corpo ogni evento della mia vita, compreso il giudizio di valore che avevo su

questo cortometraggio, e non appena lo compresi lo apprezzai profondamente, va detto che Giada
Colagrande viene dello stesso retroterra culturale che per certi versi simile a quello di Elena,
cio quello della sinistra, del femminismo e dellottica anarchica e libertaria.
La stessa Elena sinteressa proprio di questo campo, soltanto che ha voluto specificare che
sinteressa ai modi e non alla moda, quindi detto in altri termini: la moda interessante per
selezonare nuovi modi e nuove tipologie di scelta che diano una vita e unanima ad una
potenza nuova, e che pur essendo Fenomenica ed apparente abbia unanima nella sua
superficie, ecco il desiderio nella selezione gerarchica della donna: dare vita al Fenomenico ed a
ci che apparente, conferire una vita a ci che Fenomenico e allapparenza, che cos
importante per le donne da poter prendere vita far prendere vita allapparenza questo cerca
la donna femminile.

Quello che c di interessante nelle donne di sinistra. Cosa c di interessante nella donna di
sinistra e questo lho potuto comperendere anche grazie ad Elena Perch la donna di sinistra
pi femminile della donna di destra e delle conservatrici? Perch la donna di sinistra viva!
Non basiamoci sulla fazione politica e sociale che una donna di sinistra ha non ci interessa le
fazioni non hanno alcun valore ma sono soltanto i prezzi di un certo tempo storico, ci si deve
schierare ovviamnete nella vita, ma non sulla base delle fazioni, bens sul valore, sul tipo di
civilt e sul tipo di creatura che si vuole scoprire con laiuto della potenza della vita e degli di, per
una civilt che di tipo Romano, Europeo, arisotocratico e gerarchico, un uomo come Giulio
Cesare ad esempio o Napoleone sono i tipi che sono vicino a questa civilt Napoleone
lesempio pi recente
In che modo la donna di sinistra viva? Qusta donna ha nel suo inconscio femminile il
sacrificio per la propria opera nel caso del cortometraggio di Giada Colagrande: il vestito
come si fa a non ammirare una donna che la pensa in questo modo? Le donne conservatrici non
conoscono davvero il sacrificio, credono che il sacrificio sia una sorta di amore disinteressato
verso il proprio marito o il proprio figlio, si sacrificano senza avere un gusto Fenomenico che
permetta loro di comprendere affondo il loro sacrificio, per questo io mi sto schierando in
questo momento a favore della donna di sinistra ma non in base alla fazione della sinistra, ma al
valore della potenza e della logica che c nella donna di sinistra c pi gerarchia e aristocrazia
nella donna di sinistra che in una donna di destra, la donna di sinistra possiede la gerarchia e il
rango, la donna di destra semplicemente idealista, ed un uomo che non ammira e non loda
questo tipo di femminilit nella donna di sinistra soltanto un conservatore e un maschilista, il
maschilismo lostentazione di una pseudo-virilit che in realt non si possiede, il maschilista
quanto ci possa essere di pi vicino al maschio fallito, ma lo anche luomo progressista che
simprovvisa un paladino dei diritti delle donne, come sempre conservatori e progressisti sono
uomini succubi della depravazione moderna.
Il cortometraggio di Giada Colagrande deve diventare lo stile, lemblema, il metodo e la
prospettiva per la creazione di una civilt pi intensa, stilistica, potente, sfumata, variegata ecc ,

che questo rito coinvolga anche vite umane non ci deve far inorridire, lessenza stessa della
vita ad assorbire nelle sue forze la logica dei sacrifici uamni, ovviamente questi sacrifici umani non
si possono e non si devono organizzare in laboratorio, non sono dei sacrifici di tipo meccanico
come quelli dei totalitarismi nazifascisti e comunisti questo sia chiaro fin da subito, ma sono dei
sacrifici che coinvolgono lestetica, la religiosit dello stile e della propria opera solo a partire dal
proprio orizzonte e dalla propria opera ha senso parlare degli di e di sacrifici, bisogna cercare la
propria opera per poter parlare della divinit .
Con molta pazienzanoi dobbiamo organizzare giorno per giorno quelle che saranno le forze
differenziali e caotiche che permetteranno alla potenza di sprigionarsi, quello che non capiranno
mai gli anarchici che la gerarchia non vuole bloccare i movimenti della vita o braccarli ma
vuole perfezionarli e farli espandere al meglio, lordine gerarchico esige e vuole la potenza del
movimento, il disordine invece linerzia reattiva la soppressione del caos oppure
lincapacit di ordinare questo Caos - e questo il disordine degli anarchici Ovviamente Giada Clagrande negher quasi sicuramente questo tipo di interpretazione che ho
affermato per il suo cortometraggio poich la interpreter secondo la fazione della sinistra e
della post-modernit ma noi non dobbiamo aspettare che la stima sia inter-soggettiva - noi non
ci rivolgiamo allIo e al Me, n ad un Io-tu, noi ci rivolgiamo al Corpo - che il S ed la potenza
del S - questa potenza si esteriorizza nella forma dei simulacri, delle icone, dei riti e dei sacrifici
esteriorizzandosi e spingendosi fuori di s, ma attenzione: non fuori dal Tempo, dalla Temporalit
e dal divenire, ben inteso, ma fuori dai cardini, dalla dimensione della prima persona.

Noi esploriamo da Europei ci che dobbiamo esplorare e abbiamo orientamenti precisi e una
descrizione delluomo e della donna che ogni giorno realizziamo, non dobbiamo commettere
lerrore dei Partiti e dei Movimenti, non dobbiamo creare programmi che passano nella fazione
e nella coscienza non dobbiamo creare Manifesti non dobbiamo lanciare una prassi storica di
narrazzione e meta-narrazzione che dica inizio-Svolgimento-Fine, si abbia il coraggio di finirla
con la metanarrazione almeno per questioni di decenza, noi affermiamo il racconto, levento
singolare e aristocratico - che deve coinvolgere anche un destino sintende laneddotto
fugace, giocoso e terribile, il ritorno (con una nuova Differenza ovviamente) al mondo del Mito
ecc, ad esempio: ogni giorno in ogni sfilata di moda ci sono gi da adesso ai nostri giorni dei
sacrifici umani e ci saranno sempre come in ogni ambito della vita noi non dobbiamo ragionare
secondo il paradigma di Hegel della coscienza infelice, quella coscienza che dice <<Vorrei ma
non posso, nel frattempo speriamo che un giorno tutto questo venga realizzato grazie alla
Necessit della Storia, non c nessun divenire e nessuna speranza con le premesse Negative
dalla coscienza, e poi come direbbe Carmelo Bene, che qui non sbaglia, anche se lui ancora
undecadente - ogni coscienza coscienza infelice, infatti non esiste una coscienza felice, la
vita grandiosa solo di coloro che sono al di sopra della propria coscienza, nel dominio della
coscienza, al di sopra della propria infelicit e della propria felicit.

I sacrifici umani e il loro evento. I sacrifici umani sono dovunque vi sia qualcosa di importante,
dovunque vi sia una potenza del Caos vitale e delle Forme in grado di dominarla, quando si dice
parlando di abbigliamento che non possibile essere eleganti ed esteticamente raffinati senza
essere scomodi si sta parlando di un sacrificio umano, non tutti i sacrifici umani esigono che si
muoia per forza, ma ci non toglie anche se in quel caso specifico non si muoia che si tratti
comunque di sacrificio umano, un vestito o delle scarpe scomode che una donna indossa per
essere pi raffinata, elegante, potente e pi Fenomenica sono un sacrificio umano che sta
vivendo quella donna, ecco perch il cristianesimo guarda di cattivo occhio queste cose,
tacciandole come un peccato di vanit o come idolatria verso il corpo, esse stabiliscono
nuovamente divinit alle cose terrenne e immanenti, limmanenza Rivela la sua potenza e la sua
fonte trascendentale e divina e si ritorna al mondo antico del Mito e dei sacrifici
Il satanismo non conosce davvaero sacrifici umani. Noi Europei non siamo satanisti nel modo pi
assoluto, ogni sacrificio umano in quanto tale deve essere affermato con il rango della Forma e
dellinformale, ma il satanismo essendo la religione del Negativo e dellinforme non pu conoscere
per davvero il sacrificio, che in alcuni riti satanici si uccida in nome di Satana non vuol dire che ci
sia una logica sacrificale, il satanismo quella religione che crede profondamente che nello
scorrere di tutte le cose vi sia il Negativo dellEssere e il Negativo della Forma (linforme appunto)
nel rito pseudo-sacrificale del satanista vi la volont di togliere la Forma e di togliere lEssere, ma
ci che toglie Forma non un sacrificio bens una condanna a morte una esecuzione pertanto la logica satanica in tutte le sue sfumature non pu interessarci, anzi saranno proprio le
gerarchie ed il senso del rango e del sacrificio a trasfigurare linferno creato dal cristianesimo
e dallequivoco del satanismo, il ritorno al mondo antico la bont pagana che ritorna, quella
bont che non buonista, quella bont che anche capace di uccidere per vette superiori e che
al di l del Bene e del Male
Lincontro con Elena - ovvero leterno ritorno (del mondo antico) nella mia vita Elena
sicuramente degna del nome che ha, a questo incontro devo molte cose, e anche se lei
leggendomi potr dissentire su tutto poich ovviamente dal suo punto di vista Fenomenico questi
saranno tutti pensieri astratti e senza alcun senso specifico, senza contare che la sua posizione da
donna di sinistra respinger tutto ci che ho scritto - devo allincontro con questa donna una delle
pi grandi Rivelazioni che la vita mi ha concesso, sentendomi moribondo dopo aver assorbito la
delicata violenza della vita che si sprigionava nel rango del suo Fenomenico che stata gioconda
e devastante allo stesso tempo - il Corpo ha cominciato a sperimentare ed a vivere unintensit
che trapassa e uccide non in modo romantico sia chiaro, ma in modo Pagano - e con cui si
muore al momento giusto - come afferma Nietzsche- tra le tante cose del mondo antico ho
sperimentato con Elena anche il sacrificio umano e mi sono reso conto che una delle cose pi
gioiose, tragiche, ricche, violente e raffinate che si possano vivere, se lo si approfondisce con
attenzione si riuscir a comprendere la Forma che si perfeziona, perfino la Maledizione di essere
mribondo diventa una trasfigurazione e diventa ci che , io devo a questa donna la grandezza,
il pericolo, il paradosso, la satira, lo sberleffo, il disprezzo, la distanza

Vedesse quanto Elena era distante quando le palavo, io cercavo di convincerla ad incontrarci di
persona e lei mi disse una frase particolare ma che evidenziava la mia deboelzza <<Anche quando
non chiedi chiedi>> avevo appena assistito al miracolo: cercavo di avere il rango di vivo
incontrandola e giungendo a destinazione senza essere comparso nel suo Fenomenico e lei
giustamente dice proprio perch non avevo la potenza per comparire nel suo Fenomenico <<anche se non chiedi chiedi>> che spiegato con il linguaggio Romano: sarebbe: <<La tua
potenza non ha il rango di volere questo evento, la potenza troppo disordinata per poter
avere una volont in grado di vivere lincontro con Elena>> cosa era accaduto quindi? Una
donna di sinistra mi aveva appena dato lezioni di gerarchia, non riuscivo a crederci!
Sappiate che la maggioranza delle persone far di tutto per sviare i problemi che sono
allinterno di questo scritto, diranno che la mia una sublimazione in senso psicoanalitico legata
ad una fobia per le donne - gli psicoanalisti confondono il timore virile per le donne con la fobia
Negativa e reattiva - e alla mia goffagine nellapproccio con il femminile, diranno che tutto questo
causato dal fatto che non mi accetto nella mia condizone fisica ed per questo che desidero il
sacrificio umano, poich non mi accetterei per come sono, diranno che il mio passaggio dal
cristianesimo al paganesimo in realt solo apparente perch un mezzo con cui vendicarmi del
Dio cristiano, poich dal momento che il Dio cristiano non mi ha dato quello che volevo io mi sarei
vendicato passando dal cristianeismo al paganesimo, diranno che sono un invasato e un fanatico
che inflaziona quello che legge (compreso quello che mi ha scritto Elena) perch non ho un
Principio di Realt ben formato ecc daranno tutte le spiegazioni possibili, sapete perch? Per
evitare di affrontare i poroblemi che io ho posto, perch questo il cristianesimo: rispondere in
modo individualistico, inter-soggettivo, egocentrico a problemi che hanno ben pi ampio spettro,
il cristianesimo il non vedere, ovvero preferire la fazione inter-soggettiva al problema pi
ampio del Corpo e della vita terrena nel suo insieme trascendentale, e nel suo eterno ritorno
Circolare.
La donna femminile nella societ di oggi. La donna femminile non ha alcun prezzo e non
scambiabile, lei stessa stabilisce il valore vivente in base alla sua potenza Fenomenica, la sua
intensit Femminile diventa - per dirla con Klossowski - una Moneta Vivente che il suo valore
Fenimenico stabilisce, il Fenomenico femminile della donna ha una potenza che sfugge alla logica
del prezzo di scambio, dal momento che non ha un prezzo ma ha un valore, la donna femminile
colei che non ha alcun prezzo ma ha un valore
Elena infatti ha una potenza Fenomenica che proprio perch tale ha un valore e non ha alcun
prezzo, anche se per assurdo diventassi uno degli uomini che riscuote pi successo nel mondo
cosa che non mi interessa affatto, poich non riguarda la potenza se diventassi famoso nel
campo della letteratura, della filosofia o della moda, io non potrei mai incontare Elena, poich
Elena non si avviciner mai per motivi legati al successo cio al prezzo che la Storia in quel
momento mi attribuisce la potenza dellincontro con Elena quindi qualcosa di non
scambiabile, infatti sar sempre il suo Fenomenico a instaurare un contatto qualora lo riterr
opportuno ma io non potr mai scambiare con il successo ci che ha la potenza del valore, e in

questo vi tutto laspetto aristocratico e gearchico di Elena, la potenza che domina il controllo
del valore di scambio
Gli uomini di rango. Gli uomini di rango si sacrificano per la propria opera, gli uomini deboli
cercano invece surrogati della propria opera, o in alternativa scelgono il disinteresse delleroe
ideale e ascetico. Ammettiamo che un uomo di nome Claudio abbia la stessa esperienza che io
ho vissuto con Elena, costui poi entra nei servizi segreti, in che modo vivr la sua posizione di
agente segreto? Se succube della debolezza del cinismo vorr vendicarsi con il suo controllo
contro il valore inscambiabile che ha potuto incontrare nellevento-Elena ma che non stato
allaltezza di vivere appieno, costui il cinico risentito, colui che vuole vendicarsi con la logica del
prezzo - e del controllo - contro la logica della potenza e del valore e riduce lordine del valore
della potenza al controllo della debolezza, il suo fraintedimento degli impulsi del Corpo
strettamente connesso alla sua posizone di diseredato, di bisognoso e di cinico ecc, poich egli
non ha potuto vivere appieno il valore deve dire << Non esiste alcun valore, e ammesso che
esistano valori essi altro non sono che eventi da ridurre con il controllo e il prezzo>>.
Mentre se il signor Claudio nella debolezza idealistica del disinteresse interpreter il
sacrificio come ci che deve esecludere la propria opera, e il proprio interesse, qui troviamo tutti
i nazionalisti, Hitler e i nazionalsocialisti erano deboli e diseredati, gli idealisti vogliono che il
sacrificio escluda linteresse, che insomma il sacrificio sia disinteressato e sapete perch?
Perch sanno che non hanno la potenza che permetta loro di volere e quindi di coinvolgere
nella propria opera - le opere e gli interessi altrui per questo hanno una concezione che
fintamente sacrificale vale a dire pseudo-sacrificale sapete come avrebbe interpretato un
nazifascista o un nazionalista lincontro con Elena? Con fazioso risentimento.
Innazitutto i fascisti chiamano gli anarchici e le persone di sinistra dei Centri Sociali con il termine
zecche o pidocchi, per sottolineare il fatto che dal loro punto di vista - siano sporchi,
parassiti, nullafacenti e drogati, se Claudio fosse stato un fascista idealista e nazionalista, sapete
cosa avrebbe fatto? Avrebbe ridotto lincontro con Elena ad una fazione e avrbbe detto No, io con
una ragazza dei Centri sociali non ho nulla a che spartire e quindi avrebbe evitato lincontro, e se
il nostro fascista avesse vissuto quella potenza gioconda e devastante tipica dellevento-Elena
avrebbe interpretato latteggiamento di Elena e la sua distanza - come uno snobismo da
femminista radical-chic e avrebbe magari inveito con improperi non solo contro di lei ma contro
le donne di oggi, che non avrebbero a suo dire il senso del sacrificio, che sono contro gli
uomini e la famiglia, che oggi preferiscono gli omosessuali e gli immigrati al posto degli italiani.

Non sono Claudio Ringraziando gli di n il Claudio cinico e neanche il Claudio idealista, la
verit che quando si innesca un sacrificio umano bisogna attraversalo e non tramortirlo come
lidealista e il cinico pretendono di fare, vi inoltre unultima forma duomo debole e risentito da
analizzare: il femminicida

Ogni femminicida in fondo un uomo mediocre e innamorato, un uomo debole e mediocre che
sinnamora e si fossilizza sullinnamoramento, se un femminicida avesse vissuto levento-Elena
non appena avrebbe percepito lintensit gerarchica e potenziale che lo attarversava e lo
uccideva attualizzando quindi il sacrificio umano, avrebbe pensato nel suo inconscio Ah tu
vorresti uccidermi con la distanza che imponi, se devo morire io dovrai morire anche tu Elena,
tu mi hai tolto tutto, ed per questo che devi morire e devi pagare! Non si eluda la questione
quindi: linnamorato colui che prova risentimento per colei o colui di cui si innamorato, egli si
sente cieco e sospetta di essere cieco e completamente in balia dellintensit sperimentata
nellincontro, per questo ogni innamorato vuole essere Riconosciuto dalla persona che ama, perch
egli non vede pi nulla e lunica forza che in grado di farlo vedere (si fa per dire) il
Riconoscimento della persona amata, il cristianesimo la religione di coloro che sono innamorati
di Ges Cristo e proprio per questo la religione pi decadente, i cristiani sono i deboli
innamorati del loro Dio, ecco perch se si deve imparare lamore da persone che sono state in
grado di farcelo apprendere, la cosa pi giusta da fare nei confronti di queste persone preferire
la lezione che il rango di quella persona ci ha suggerito, proprio lamore in chiave aristocratica
a permetterci di preferire questo amore aristocratico allinnamorameto questo ci che accadde
con Elena
Le verit della Noia. Che la vita sia essenzialmente una battaglia di potenze che contunamente si
espandono per far germogliare nuove vite e nuovi di e nuove maschere un accadimento
vivente e reale che non avrebbe bisogno di dimostrazione, perch noi ci annoiamo? Perch
vogliamo nuove maschere e nuove gerarchia che producano queste maschere nel caos vitale della
vita, ma il cristianesimo disse <<Non avete bisogno di maschere, adesso avete il volto nudo del
vostro Dio, inchinatevi ad esso>> la decadenza fu quindi una conseguenza di questa mentalit
incresciosa, ma la Noia un ponte indispensabile per le metamorfosi e per i sacrifici umani, nella
Noia non ci sentiamo vivi e ogni cosa ci sembra insipida, senza valore, nullificante, priva
dinteresse ecc, in quel momento saremmo disposti al pi grande sacrificio umano pur di far
ritornare le potenze nella loro affermazione, la Noia in realt la vita che esige e vuole nuove
metanorfosi, noi accusiamo nei momenti di Noia la privazione di queste metamorfosi e quindi ci
annoiamo della nostra coscienza.

Suggerimenti dunque per chi si annoia e vive la Noia: non cercate il benessere e non cadete
nellequivoco della depressione, sia il benessere che la depressione sono tipiche di Corpi che
non hanno ancora affrontato lo sfacelo, nei momenti di Noia dovete dunque assorbire il Caos e
vivere il sacrificio umano in nome della vostra opera, che lopera che attiva nuova potenza,
nuovo Caos e nuova vita, nei momenti di Noia siamo deboli, bisogna quindi approfondire,
analizzare e guardare il punto di rottura, che di solito viene visto come lavvenimento di
fallimento della nostra vita e per certi versi lo ma questo fallimento squarcia, squilibra e
insiste su nuove forze che dopo aver visto tale fallimento vogliono arrivare allo sfacelo, bisogna

dover capitolare quando si vive la Noia e non cercare distrazioni per evitarla, il benessere
a causare la depressione dunque non interessatevi ad esso, anche perch non riguardando la
potenza non interessante - bisogna mandare la debolezza allo sfacelo sino in fondo, bisogna
togliere tutto alla debolezza, tutte le forze reattive devono smettere di volere, ecco una giusta
dieta dellanima: ci che debole non deve volere, ci che forte deve volere cose superiori alla
sua forza.
In cosa consiste davvero il Dionisiaco ovvero: quello che la destra radicale non capir mai. - . Il
Dionisiaco come ho gi detto in passato lincontro tra lintensit maschile e quella femminile
che distruggono luomo e la donna della dimensione umana, che distruggono luomo e la donna
creata dalla cultura delluomo per approdare attarverso la genealogia Razziale e la sua gerarchia
- ad una creatura superiore che oltre i limiti dellumano conosciuti in quel tempo
Vi inoltre un'altra carettristica delluomo tragico e dionisiaco, egli riesce ad arricchirsi della
Differenza per ci che straniero, nellimpero Romano vi sono stati alcuni imperatori
orientalizzanti che erano lontani dalla concezione indoeuropea e Romana del governo
(Eliogabalo, Caracalla, Domiziano) tutti questi imperatori orientalizzanti desideravano
scavalcare il Senato ed ambire ad una posizione di monarca o di dittatore assoluto, lo stesso
Nerone con il suo approccio orientalizzato arriv ad appiccare lincendio a Roma, eppure Roma
nacque pi forte e pi prospera di prima, poich la potenza dionisiaca e tragica permise a Roma di
dominare e ordinare le Differenze e il Caos senza esserne succube, il cristianesimo travi affond
lImpero Romano perch tolse lalleanza con il politeismo degli di, con le maschere e con il Caos, e
allora tutte le forze straniere diventarono organismi alieni che erano interessati a sopprimere
la spiritualit indoeurpea, il cristianesimo tolse larte del dominio della potenza per introdurvi la
priorit del controllo della debolezza, dal mondo delle maschere e dei simualcri dellantichit, si
passa al mondo del Riconoscimento.
Lavvocato e studioso di Romanit Giandomenico Casalino distingue tra imperatori Romani e
imperatori anti-romaini e anti-europei (quelli orientallizzanti) egli vede nello scontro tra Romolo e
Remo lo scontro tra Roma e lanti-Roma cos mi disse in una conversazione - va detto che
Casalino ha un retroterra filosofico che quello di Platone ed Evola, e inoltre considera i fascismi e
i nazionalismi del Novecento come il tentativo di far risorgere lEuropea, ecco il suo errore.

Se vero come dice Casalino e qui non sbaglia che lapproccio orientalizzante non Romano
e non Europeo, anche vero che tutti gli imperatori orientalizzanti non dovrebbero essere visti
da un Romano come alieni, ovvero come organismi alieni dotati di forze Negative, nichilistiche e
reattive che vogliono annichilire la Forma di Roma, la destra radicale avendo un approccio
platonico e idealistico non riesce a superare il Negativo, la posizione di Casalino a livello filosofico
sintetizzabile con tre filosofi: Platone, Hegel ed Evola, tutti accomunati dal Negativo e
dallidealismo.

Qui dobbiamo se siamo Romani - superare la morale cristiana del Negativo, dobbiamo cessare di
pensare lo straniero come il Male e lautoctono come il Bene, nel caso di specie sembra che il Bene
sia la Romanit mentre il Male loriente ma non cos, la Romanit imperiale in quanto tale Al
di l del Bene e del Male, lo scopo di un Romano quello di ordinare e dominare (e non certo
di controllare) le potenze proprie e quelle straniere, ben sapendo che anche la nostra identit
straniera, lidentit infatti non mai identitaria (questo la destra radicale non lo comprender
mai) siamo sconosicuti a noi stessi come direbbe Nietzsche - e in fondo linclinazione al
Negativo spinta da un grande equivoco inconscio e silenzioso: lEssere convinti che la nostra
identit ci sia stata data e che noi la dobbiamo Riconoscere, e questo Ricconscimento non
deve modificare le regole vigenti del cosmo, ma un ordine che non si modifica e che non
modifica anche approdando nella sua profondit pi sconosciuta, dionisiaca, potenziale,
pericolosa non davvero un ordine, ma solo un insieme di norme.
Invece nel cartone animato di Lupin III abbiamo un approccio Romano ed Europeo - come
abbiamo detto - Zenigata approfondendo se stesso scopre di avere come alleato Lupin, non una
dialettica tra Legge e Trasgressione, poich non vi un Negativo che spinge a trasgredire, la
destra radicale non ha imparato la differenza tra Forma, informe ed informale, e crede che il
dionisiaco sia linforme (la soppressione della Forma) mentre invece la satira sulla propria
aristocrazia e sulla propria Forma, vi un modo di incrociarsi senza corrompersi nella
decadenza e senza diventare decadenti - ovverosia cristiani questo modo il dionisiaco, ma
la destra radicale essendo vicina alla metafisica di Platone non pu comprendere affondo tale
segreto, perch parte dei sepolcri di Dio, del Dio morale che morto e della sua metafisica
Suggerimenti per coloro che vogliono vivere da Romani e da Europei. Anche se oggi i servizi
segreti e le forze speciali dei nostri tempi sono basati sul controllo della deboelzza e non
sullordine della potenza, io invito i pi giovani ad entrare a far parte lo stesso dei servizi segreti o
in alternativa delle forze speciali, non importa se al fianco dellOccidente angloamericano o della
Russia di Putin e dei suoi alleati, noi Europei non abbiamo fazione e non poniamo la priorit sulla
dicotomia nemico/amico, a noi interessa lo stile di vita che vogliamo vivere: il pericolo,
laggressivit, il sospetto, il disisido, il riso, il tragico, la gerarchia, la disuguaglianza ecc dovete
essere in grado di schierarvi certamente, ma non a favore di una fazione politica o religiosa,
bens a favore di un tipo e di uno stile di vita, se siete Romani avete gi la vostra politica e la
voistra spiritualit, non c bisogno che una fazione vi dica come dovete esser Europei o come
dovete essere anti-europei, la religiosit e la spiritualit non ha fazione ma ranghi e gerarchie.
Alleatevi con i servizi segreti Occiddentalisti ad esempio la CIA se questo pu farvi vivere lo
stile di vita Romano e guerriero oppure alleatevi con la Russia di Putin se quello lo schieramento
che pu permettervi di vivere questa vita, non ponete mai la priorit alla dicotomia nemico/amico.
Infatti Come si fa a sapere se un agente che ci impartisce degli ordini sia in realt una spia che
vuole sabotare loperato della missione? Non si pu sapere, perch se io baso la mia logica sulla
base inter-soggettiva dellamico/nemico non potr mai avere una saldezza tattica, politica e
strategica da attuare e da vivere, poich quella strategia sar sempre ipotetica, dal momento che

non c nulla di pi ipotetico, fallace e limitato della fiducia che si pone ad un uomo od a un
gruppo di uomini.
Perci -carissimi lettori - sappiate che in ogni decisione della vita non sono imporanti le fazioni
ma la tipologia di vita e il suo rango di potenza e di gerarchia che si vuole conquistare - e
dovete essere pronti ad essere coinvolti in sacrifici umani altrimenti non incominciate neppure,
come gi si detto schiavit e sacrifici umani sono alla base di ogni civilt, quindi ci sono anche
nei servizi segreti, certamente ai nostri tempi i sacrifici e la schiavit sono fatti in nome del
controllo e non dellordine, ma sta a voi cari lettori iperborei, o dalla parte degli iperborei
trasfigurare la vita che state vivendo e farla passare dal controllo della debolezza allordine della
potenza, e ovviamente farlo con lalleanza e la riverenza verso gli di e le potenze della vite che
sono divine - .
Gli ebrei e gli isaeliani a cui mi rivolgo. LIsraele a cui mi rivolgo non quella dei liberali che
inneggiano ad Israele come unica democrazia nel medioriente, ma quella aristocratica e
gearchica dei Re dIsraele, non quella che si trova nei libri di Orianna Fallacci per intenderci, non
vedo Israele come una fazione per cui tifare per il Bene dellOccidente, se per per questo stimo
anche gli arabi aristoicratici dellAntica Persia, lunico schieramento che dobbiamo far notare
quello tipologico: la grande battaglia questa - stare dalla parte degli aristocratici o dei deboli - e
vi assicuro che il mondo viene visto con occhi differenti quando si opera questa scelta.
Quando Deleuze si schiera contro Israele nel libro-intervista La Grandezza di Arafat ci mette in
guardia giustamente dai neoliberisti, in passato interpretavo la sua posizone come un equivioco
storico del culto degli oppressi e degli emarginati (in questo caso gli arabi) in cui era caduto
perfino Deleuze ma mi sbagliavo, Deleuze ci mette in guardia da coloro che usano la storia del
popolo ebraico per sottometterla allindirizzo delloccidente liberale, escludendo un orizzonte pi
profondo ed ampio.
Per noi Europei come ben sapeva Nietzsche - la parola democazia oggi deve essere usata per
far passare nuove forme di gerarchia aristocratica e nuove disuguaglianze come accadde gi
nella Francia della Rivoluzione con Napoleone sappiamo bene che la democazia liberale
qualcosa di deplorevole, per questo esiste lintelligence ed il servizio segreto moderno, poich la
democrazia liberale deve essere assoggettata a gerarchie inconscie e sotteranee che siano in grado
di far scomparire la democrazia per organizzare nuove forme di gerarchia e di schiavit che
contemplino al loro interno anche il sacrificio umano Certamente essendo Romano non sono in sintonia con lapproccio monarchico del Regno dIsraele
e con lapproccio troppo teocratico degli arabi, monarchia e teocrazia sono forme di societ e di
politica prima ancora che di governo - che la Romanit non conosce, e il fatto che la Romanit
abbia preferito dapprima la Repubblica e poi il Principato - invece che restaurare la monarchia
latino-romulea - la dice lunga, non cera titolo pi odiato a Roma che quello del Re, Cesare fu
infatti assassinato con laccusa di voler diventare Re, il Romano infatti si fa guidare innazitutto
dalle gerarchie e non dai singoli uomini che si staccano da esse, ecco limportanza del Senato, dei
comizi del Popolo, dei consoli e della magistratura ecc.

La monarchia per congeniale ad Israele, poich essenzialmente connessa al suo carattere


razziale e genealogico, stessa cosa si dica della religiosit della Persia che lattuale Iran - ma
proprio questo il punto: i difetti di ogni tipo di civilt nelle epoche aristocratiche e gerarchiche
vengono dominate, perch interesse delle gerarchie dominarle, mentre in tempi di democrazia
nessuno conosce i punti di forza e di debolezza della propria civilt, e per questo gli accusa con
pi pesantezza, non avendo una Forma con cui domianre gli eventi.
La genesi dellincontro con Elena. Elena la incontrai grazie a degli orientamenti fotografici (delle
maschere quindi), un giorno mentre stavo parlando con un mio amico domandai a lui - parlando
di attrici - se fosse riuscito a trovare una ragazza simile allattrice francese Anne Wiazemski e lui ci
riusc, settimane dopo mi parl di questa ragazza che lui non conosceva assolutamente e che
aveva incontrato casualmente - abbastanza simile alla Wiazemski, dunque lincontro si era
realizzato a partire da delle maschere
Le scrivo una mail per ringraziarla di essersi prestata al gioco non sapevo minimamente cosa mi
stesse capitando, stavo per sconvolgere completamente la mia vita e ancora non sapevo nulla, per
presagivo una strana sensazione - , inotre lei mi suggerisce unaltra maschera che le somigliava,
ovvero quella dellattrice inglese Shalley Duvall lattrice protagonista che vediamo nel film
Shining di Kubrik con Jack Nicholson, infatti io la chiamo anche Elena Duvall - ed a partire da
quel momento continuiamo un brevissimo epistolario.
Lo sbaglio con Elena la volont di controllo: le mie tre fasi del controllo:idealismo, cinismo e
autocompiacimento. Sapevo che la Elena che avevo incontrato io era lElena delle maschere della
potenza e della potenzialit, quindi volevo che lei fosse cos sia nelle email che nella sua vita
quotidiana primo sbaglio della volont di controllo lidealismo. Lidealismo significa che la
maschera della potenza deve sopprimere le intenzini della coscienza e della vita quotidiana,
abbiamo detto per che non bisogna n stare dalla parte della coscienza, n trattare la potenza
come una specie di fazione, bisogna stare tra queste due dimensioni, altrimenti la potenza
delle maschere si corrompe nellideale e nellidealismo.
Le scrivo di nuovo dopo un arco di tempo e lei risponde ma lo sbaglio si ripete -stavolta nel
versante opposto - adesso che ho instaurato di nuovo un contatto vorrei incontrarla, la mia
volont di controllo che prima si era innescata nella fase idealistica adesso si realizza nella fase
materialistica e cinica: io vorrei incontrarla e ridurre la distanza che c tra noi vedendola di
persona, ma lei giustamente non considera neanche lontanamente questo Caso, poich il Caso
vita ed io essendo un moribondo avevo stabilito un contatto troppo ipotetico per poterla incontrare
Arriviamo allultima fase dello sbaglio: il compiacimento del ruffiano, premetto subito che qui non
si tratta della ruffianeria aristocratica e spiritosa di un Lupin III intendiamoci, ma della ruffianeria
debole di colui che vuole controllare levento ed il suo destino, ma arriviamo l problema. C
una cantante inglese che si chiama FKA Twigs che somiglia molto ad Elena, io noto questa
vicinanza tra la faccia di questa cantante e la sua, le scrivo proprio a proposito di questa vicinanza
estetica, e lei mi rispoinde: avevo dunque attivato un nuovo Circolo di maschere e di potenze
mascherate e si era attivato un nuovo contatto.

Lei per ad un certo punto mi disse che era meglio non sentirsi pi, perch questo rapporto le
sembrava alienante, finto, fantasmatico ecc, cosa vuol dire tutto questo dal punto di vista
Romano? Vuol dire che non ero riuscito a conferire una fisionomia alle maschere, ora qualche
umanista e qualche psicoanalista ovvero un prete cristiano in verisone moderna direbbe che
tutto questo accaduto perch nella vita abbiamo bisogno di guardaci in Volto e di Riconoscerci
per comprendere con chi abbiamo a che fare, altrimenti siamo solo anonimi, in realt era il
sottoscritto Maurizio Carella ad essere troppo debole per poter attualizzare in maniera
vivente le maschere che aveva notato, ed a causa di questa debolezza che si sent il bisogno
di una realt fuori dalle maschere.
Infatti dal momento che io non potevo andare a Roma e raggiungerla innanzitutto per la mia
impazienza e la mia fretta (che si traduce poi in invadenza) poi le conseguenze di questa
invadenza: non ero a conoscenza di dove avrei potuto incontrarla, e poi le difficolt di
movimento dovute al mio handicap fisico ed anche alla dispoibilit economica.
Io cercavo quindi di compensare questa debolezza mantenendo i contatti per via telematica, in
modo tale da poter cotrollare la situazione, ma le maschere non si alimentano con le forze deboli
del controllo, bens si alimentano e maturano con lordine della potenza, ragion per cui nel
momento in cui io le ho scritto per motivi di controllo le maschere si erano indebolite e proprio
per questo Elena disse che era meglio non sentirci pi, il terzo errore legato al controllo
dunque lautocompaicimento e la compensazione: dal momento che io vengo sconfitto cerco una
compensazione per eludere levento di quesa sconfitta, questo errore poi la sintesi che ha
scatenato gli altri due, lerrore dellidealismo e del cinismo.

La divergenza tra uomo e donna. Nietzsche parla dellodio mortale tra i due sessi, i due sessi in
virt della divergenza e del senso di potenza. si odiano, la diffidenza abissale, inaudita, giocosa
e maliziosa fra luomo e la donna tipica dei rapporti in grande salute, anche se la nevrosi della
psicoanalisi e della psichiatria la bollerebbe e la corromperebbe nel fraintendimento
delletendenze sadomasochistiche, ma dai decadenti non si pu pretendere una florida salute,
quindi inutile continuare a credere che possano comprendere il senso della terra, sarebbe stupido
pretenderlo .
Lodio mortale tra i due sessi dunque, cosa vuole la mediocrit della santa donna invece? Vuole
togliere la malizia affermativa che intrinseca tra uomo e donna, la santarelina la donna
decadente per eccellenza assieme alla donna-vampiro della dananzione - impossibile evitare
questo odio che presente tra uomo e donna, il femminismo ci ha provato a liberarsi da questo
tipo di indole ma poi codific questo odio in lotta di genere tra i sessi per lemancipazione
femminile, purtroppo questo odio venne codificato con lo sguardo Negativo del maschio
proletario e la divergenza tra uomo o donna venne corrotta dalla meta-narrazione
dellemancipazione femminile (vista con gli occhi del proletario) intendendo per emancipazione

la rivendiizone socialista del proletario e dellanarchico nella versione della lotta di genere, segno
che il Negativo corrompe ogni elemento potente e potenziale, ma nessuno n il progressista e
neanche il conservatore potr distruggere questo odio.

Luomo considera la donna il sesso debole perch essa non vuole spiccare il volo pindarico della
profondit preferendo il Fenomenico del femminile e la sua superficie, mentre la donna considera
luomo un immaturo, idealista, moccioso, bamboccione che per giunta la vuole sottomessa in nome
del suo ideale, noi Romani ed Europei sappiamo bene che tutto questo soltanto un malinteso,
ma questo malinteso che c tra uomo e donna non deve essere n assecondato (come vogliono i
conservatori) e neanche soppresso (come vogliono invece i progressisti) bens deve essere
dominato attarverso la complicit che c tra uomo e donna, necessario questo malinteso,
soprattutto perch essenziale la violenza nella divergenza, proprio con questo odio della
divergenza affermativa tra uomo e donna che si ammazza la dimensione umana e la
finitudine che presente sia nelluomo che nella donna, luomo e la donna devono odiarsi in
questo modo gerarchico, aristocratico, malizioso e divergente, una relazione coniugale potente
quando possibile dominare con la potenza questo malinteso, attraverso la divergenza della
potenza e quindi attraverso la complicit che c tra uomo e donna - il femminicida invece un
uomo debole e decadente che non riesce a dominare questo odio, ragion per cui uccide in maniera
rancorosa la donna.
lincontro di Elena come iniziazione. Elena non solo stata liniziaizone alleterno ritorno del
mondo antico e precristiano e dunque colei che mi ha iniziato nella vita alla gerarchia, al
sacrificio umano, al paganesimo, alla guerra e alla disuguaglianza ma stata anche colei come
gi si detto ad inziarmi allamore, con Elena non mi sono innamorato ma sono stato iniziato
allamore, ora il problema che ogni inziazione in quanto tale pone dei problemi, ragion per cui
dopo questa iniziazione la maggior parte delle donne non mi sembra interessante perch non
constato gli stessi problemi e gli stessi ranghi che vedevo nellincontro con Elena - la differenza tra
linnamorato e liniziato sta nel fatto che linnamorato non vuole una donna superiore a quella che
ha incontrato, linnamorato vuole soltanto Lei ovvero la donna che ha incontrato io vorrei
invece incontrare una potenza della stessa intensit problematica di Elena ma superiore cio
elevata allennsima potenza -.
Molto spesso la prima volta viene ridotta alla prima volta che si stati a letto con una donna, in
realt il vero senso della prima volta liniziazione, dunque Elena stata la mia prima volta?
Certamente, ma come spiega Deleuze, la potenza e la Differenza non cercano una seconda
volta bens cercano la prima volta elevata per allennesima potenza.
La mentalit della maggioranza invece crede che le persone debbano cercarsi unaltra persona
con cui condividere la propria solitudine perch magari hanno bisogno che qualcuno sia loro
accanto, per trovare qualcuno che sia in grado di comprenderli e di apprezzarli o con cui
scambiare qualche parola ecco lamore dei bisognosi - dunque questo amore debole e

mediocre non vuole incontrare la propria iniziazione, oppure se g lha incontrata non vuole
pi rievocarla.
Trovare una prima volta elevata allennesima potenza molto complicato, se gi la prima volta
rara lelevamento a potenza della propria prima volta lo ancora di pi, un uomo pu innamorarsi
quante volte vuole, ma sono poche molto poche le donne che ci fanno imparare lamore,
ovviamente non abbiamo assolutamente parlato di problemi damore - anche perch sono
argomenti che alle donne femminili non piace toccare le donne che ci iniziano allamore, che
diventano il banco di prova, ecco perch nel film Nostra Signora dei Turchi Carmelo Bene
fugge giustamente da Santa Margherita il secondo amore che perdona questo amore di santa
Margherita non pone problemi, non affronta e non vive la vita, non mira alla grandezza ecc, ci
sono tanti uomini che dopo la prima volta vogliono questa seconda volta, quasi come se
avessero voglia di sopprimere nella loro anima il miracolo che hanno vissuto, quel miracolo gli
sfuggito fra le mani e allora il loro rancore non cerca pi una nuova prima volta ma vuole il
surrogato, non solo perch non riescono a dominare il dolore, ma anche perch vogliono
vendicarsi nel peggiore dei modi vogliono vendicarsi senza averne il rango per poterlo fare
della loro prima vlta.
Trasmutare la malattia. Trasmutare la malattia spirituale, fisica e morale che sia del
cristianesimo e della decadenza di vitale importanza, bisogna fare in modo che i valori e i nomi
che si conferiscao alle cose mutino di senso, la secolarizzazione del cristianesimo ha spinto a far
seoclarizzare la fede cristiana, pertanto tutte le parole del linguaggio cristiano sono oggi prive di
valore, ora in queste parole traviate occorre far passare un nuovo senso ed una nuova
mutazione per creare nuove forme di allevamento delluomo e di schiavit, bisogna assoggettare
dunque il lessico della morale crisatiana ad una nuova intensit in modo tale che il linguaggio di
questa morale nel momento stesso in cui viene pronunciato - muti di senso, il cristianesimo
infatti entrato nella secolarizzazione non perch come spesso si crede non sia stato ababstanza
cristiano ma proprio perch lo stato invece, la religione e la morale dellamore, della
compassione, dei bisognosi, dellabnegazione ecc, ha portato il cristianesimo stesso a distruggersi,
il frutto del cristianesimo infatti il relativismo e il nichilismo, e la fase dogmatica del
cristianesimo altro non era che un modo per chiudere gli occhi e per non vedere lintrinseca
caratteristiche di ogni cristianesimo, che per se stessa relativista e nichilista.
Molte volte stata la decadenza del Corpo e dello spirito ha farci orientare al cristianesimo, il prete
diceva << Se tu domani diventassi cieco, o perdessi luso delle mani e delle bracci a causa di un
incidente crederesti ancora nel paganesimo Romano e nella vita come potenza? O ti prosteresti ai
piedi di Cristo e della Croce?>> Questa eventualit del pericolo e dellincidente veniva strappata
dalla nostra potenza dal nostro orizzonte e pertanto diventava lorganismo alieno che avrebbe
dovuto spingerci alla conversione di Cristo, per evitare questo meccanismo depravato oggi occorre
occuparsi della malattia per poterla trasfigurare, lasciamo il benessere ai deboli e agli uomini
medi, gli uomini medi ed i deboli vivono tutto nellequivoco del benessere - anche la malattia giacch disapprovano la gerarchia, la violenza, la guerra e il sacrificio umano, oggi come oggi un
uomo Romano ed Europeo deve approfondire la malattia per poter trasfuigurarla e trasmutarla,

il pericolo non deve essere pi lorganismo alieno che ci porta alla conversione, ma lelemento che
ribadisce la nostra dirittura,
Divergenza e non conversione. Qualcuno potr dire che io, dicendo che Elena di natura
aristocratica, gerarchica e razziale anche se vissuta in un panorama culturale compleatamente
differente come quello dellanarchismo, della sinistra libertaria e del femminismo - commetta lo
stesso errore di quei cristiani che dicono: <<Anche se sei ateo e di sinistra tu sei un uomo di buona
volont e sappi che Cristo nel tuo cuore e tu sei gi vicino a Dio>> non assoluatamente questo
quello che intendo io quando parlo della potenza aristocratica, gerarchica e razziale di Elena,
innanzitutto perch io non la voglio convertire al pensiero aristocratico, mentre dal punto di vista
cristiano e cattolico si parte dal presupposto che lateo in errore e che deve essere redento dalla
Verit, io non voglio redimere lanarchismo di Elena ed il suo essere di sinistra, anzi esso
essenziale per la disputa, non sono un cristiano e non sono un wagneriano, se Wagner si fosse
occupato della Carmen di Bizet avrebbe fatto morire la Carmen solo per farla redimere ,
<<Redimere da cosa>> direte voi? Ma dal suo essere zingara, dal momento che per un cristiano e
naizonalista come Wagner essere zingari un peccato! Io invece auguro ad Elena di divenire
ancor pi anarchica e pi zingara se questo pu farla essere cos potente.
Elena Duvall come Mito. Qualcuno potr dire che io sto idealizzzando Elena, sbagliato! Io sto
instaurando un Circolo mitico e mitologico su Elena, sto mitizzando lincontro con Elena e non
sto idelaizzando e vi una differenza radicale: nellIdeale limmanenza viene svalutata in nome
delle potenze che non siamo riusciti a raggiungere, lidealista svaluta la sua vita proprio perch la
vede come uno spreco del Negativo, dal momento che non riuscito a giungere alla
destinazione la sua vita svalutata, che Bataille ci arrivi con gli occhi della sozzura e della
brutalit invece che con gli occhi dellideale cambia poco, sono faccie della stessa medaglia
Il Mito e luomo che vive il Mito - fa invece fa dellincontro e dellevento imamnente una
affermazione che glorifica le potenze incontrate, e quando non riesce a giungere a destinazione
degli obbiettivi creati dalla gerarchia egli pur di non svalutare la dimensione terrena in cui la
Rivelazione divina ha avuto luogo preferisce il sacrificio umano sugli altri o su di s
piuttosto che svalutare lintensit divina che ha scoperto, lincontro con Elena il ritorno al mondo
antico, il fatto di averla incoontrata con lapporto di fotogarafie (Anne Wiazemsky, Shalley Duvall,
FKA Twigs) testimonia inltre il ritorno al mondo antico dei simulacri, del rito, dellinizazione e
della maschera.
Il vero senso della Razza contro la corruzione identitaria e nazionalista della Razza - Deleuze e
Guattari affermano che la razza votata allarte o alla filosofia non quella che si pretende pura,
ma quella oppressa, bastarda, inferiore, anarchica, nomade, irrimediabilmente minore... a prima
vista e ad uno sguardo poco attento potrebbe sembrare un ino al disordine, allimbastardimento,
alla retorica dei deboli e degli emarginati visti come minori, in realt il contrario: Nietzsche
stesso sapeva che una parte di s era decadente ovvero bastarda i grandi spiriti aristocratici
sono coloro che affrontano il problema della propria natura bastarda e anarchica e la ordinano
occhio: non la sterminano ma la ordinano e la dominano - diffidano di se stessi, orientandosi

ad un rango di potenza superiore, poich prorpio la Razza che, sospettando di essere bastarda ha
dominato i propri tratti decadenti senza scadere nella retorica delloppresso, n tanto meno
rifugiandosi nellidealismo della Razza pura dei tedeschi.
In fondo, non vero che ogni aristocratico visto come empio, una specie di anarchico, tiranno,
dannato, satanico bastardo dai deboli e dagli uomini medi? Egli visto come tale perch ha
avuto il coraggio di sporcarsi le mani di addentrarsi nel sospetto Razziale di s e degli altri, di
non fare della gerarchia la retorica dellIdeale, ma la prodezza del Caos, il suo caos elegante viene
interpretato come anarchismo, ma in realt qualcosa di pi profondo, il momento in cui il
Caos stesso riesce a danzare per partorire una stella che danzi come diceva Nietzsche.
I termini usati da Deleuze e Guattari non stanno e non devono indicare una sorta di anarchismo e
di marginalismo che sarebbe frutto di un orizzontalit che sopprime ogni verticalit intensiva, ma
anzi come capacit di dare possenza, consistenza e prodezza alla vita anche dopo che ci si
addentrati nel terreno bastardo, nomade, anarchico ecc perch solo dopo che si in grado di dare
potenza (dunque dominio e gerarchia) a questa dimensione si davvero Minori, minoritari,
aristocratici ecc - ecco perch a Nietzsche piaceva la Carmen di Bizet ci si ricordi che la Carmen
una zingara, e un fascista non accetterebbe mai di lodare lo stile di vita zingaresco, solo dopo che
si hanno dei gradienti e dei ranghi quella che Nietzsche chiamava come Gerarchia -
possibile rendere il proprio caotico zingarismo un titolo onorifico.
Elena e la Carmen di Bizet. Un uomo di destra radicale o un fascista non pu accettare che il segno
principale della potenza sia conferito ad una zingara, ecco perch un fascista non vedrebbe mai la
Carmen di Bizet come una donna potente, affermativa, pulita, aristocratica ecc, allo stesso modo
un uomo fascista non potrebbe mai incontrare con questa stessa intensit Elena che una
ragazza cresciuta in ambienti della sinistra libertaria e del femminismo, una versione moderna
della Carmen Elena fu dunque anche levocazione della Carmen di Bizet? Cetamente, con il
grande lusso e la grande fortuna che a differenza della Carmen Elena una zingara molto pi
fredda, sileziosa e di poche parole che non ama fare giri di parole, -, io stesso che in questo
momento ne sto parlando sto usando delle parole che a lei non inteessano, per lei sono tutte teorie
strane e astruse.
Ad ogni modo io non mi sento vicino a Don Jose, a questo santo ragazzo idealista e cristiano,
costui lascia una santarellina (Micaela) per cercare la freschezza e la floridezza zingaresca della
Carmen, si spinge alla vita avventurosa, al pericolo pi grande, al furto e al rischio ecc ma egli
succube del rimorso, ora il rimorso si scatena al pensiero della sua amata santarellina che lo sta
aspettandolo credendolo fedele, ora al pensiero di sua madre che lo crede erroneamente un bravo
ragazzo, e poi soprattutto Don Jose rivela di essere un decadente nel modo in cui ucccide
Carmen, questa zingara radiosa e potente ha tolto a lui tutto - egli per da decadente qual
conferisce la priorit al Negativo ed alla sua vergogna in tutto questo - e allora lui cosa fa? Dal
momento che ha perso tutto per poter seguire Carmen risentito del fatto che lei abbia scelto il
Torero e non lui e soprattutto che sia contenta e pi che felice di questa scelta e allora lui forse
pensa nel suo egocentrismo da debole - <<Non solo mi ha tolto tutto, ma anche felice! Non

giusto che debba andare cos, non giusto!> Il sacrificio umano che si attualizz nellincontro con
Elena uccise la mia persona(senza metafora ma in modo vivente e nel vero senso della parola)
uccidendo anche lidealista che era ancora nel mio Corpo, il Don Jos che era ancora nel Corpo
nel pi profondo s Io di certo non sono il Torero ma neanche Don Jos, se la musica di Bizet potesse diventare civlt
sarebbe molto simile allImpero Romano, dunque molto difficile cercare un personaggio
dellopera che mi sia vicino, poich la vita di questo tipo uccide e fa tramontare i moribondi come
il sottoscritto e siano lodati gli di per questo per se fossi vivo, direi che io potrei essere uno
dei passanti che ammira il torero o la Carmen nella sua sfilata e che vuole tramontaree
morire affinch ci siano persone potenti come quel Torero o come la Carmen si dia ai
dominatori lopportunit e laristocrazia di poter vivere queste parole pi affondo, solo i Romani
possono vedere nellessere zingara un titolo onorifico, e questo titolo Elena lo ha appieno
Lomosessualit come satira dellerotismo. Il cristianesimo considera la pratica omosessuale una
contro natura, ovvero un peccato mortale, esso non riuscendo a distinguere tra la Forma e
lInformale confonde il rapporto omsessuale con linforme, - ovveero la soppressione della Forma
- il peccato, la lussuria ecc la pratica dellomosessualit invece una satira del rapporto fra uomodonna e fra maschil e femminile i Romani ed i Greci lo sapevano ed per questo che la
praticavano, che in questo rapporto satirico ci possa essere amore pi che lecito, perch la satira
non assolutamente di Serie B anzi lesatto contrario, a volte capita che questo tipo di rapporto
superi il rapporto ordinariose.
Se fosse vivo un uomo femminile come Eliogabalo farei ad esempio una satira dellincontro con
Elena, la donna ovviamente la sperimenter pi Eliogabalo, perch? Ma avete visto quanto
femminile, malizioso e violento questo vivace e terribile briconcello? Gi me lo vedo con la sua
piccola frangia indossar le vesti di Elena per rievocarne lEvento, preferire baciare sulla bocca
Eliogabalo per poter evocare la mia iniziazione al mondo antico lincontro con Elena piuttosto
che trovare una santarellina che voglia diventare il secondo amore che perdona, come
vedete basta una piccola dose di satira per allontanare il cattivo gusto delle redentrici.
Non si cada in erorre di pensare che il bacio ad Eliogabalo possa essere un surrogato del bacio
con Elena Elena come Individuo- perch baciando Eliogabalo nelle vesti di Elena non bacio
Elena ma bacioe bendico di nuovo Elena nel Caso iniziatico che ci ha fatto incontrare, Eliogabalo
sarebbe dunque un Corpo che in quel momento viene attraversato dal Kairos dellincontro con
Elena, meglio baciare Eliogabalo nelle vesti della Elena-iniziatrice oppure meglio baciare Elena
staccata dallevento in cui lho icontrata? E meglio baciare Eliogabalo, poich in quel caso Elena
diventerebbe un surrogato dellevento di iniziaizone in cui ci siamo incontrati.

Il falso probema della coincidenza. Tutti quanti ridurebbero la questione dellincontro con Elena
dicendo: <<Sono solo coincidenze, ed solo un caso>> ah quanti danni ha fatto la mancanza di
gusto del cristianesimo. Il cristianesimo ci ha abituati ad una logica del divino che annulla il Caos,
il Caso ed i suoi segreti, per cui il Caso viene visto come qualcosa di Negativo, informe,
disordinato, dannato ecc, poi arriv ad un certo punto la scienza moderna che cerc di spiegare
con la sua Ragione tutto quello che esisteva, e ci che non riusciva a spiegare veniva ridotto in
coincidenza e la sua casualit veniva sminuita, E solo un caso dice infatti la scienza moderna,
poich essendo una versione laicizzata del cristianesimo guarda il Caos ed i suoi Casi con lo
sguardo informe, negativo, accidentale ecc.
I materialisti atei affermano che la vita delluniverso si creata grazie ad un caso, ma quanta
tristezza c nella scienza moderna quando parla del Caso, quanto informe, quanta indecisione,
quanto ipotetico e quanto nichilismo, infatti il cristiano sentendo lo scienziato moderno e ateo
che parla della casualit della vita dice <<E impossibile, questa vita non pu essere stato solo un
caso>>, lo scienziato moderno ateo ancora un cristiano in forma laica, egli ha ereditato le tare del
cristiano la tristezza ed il Negativo nei confronti del Caso e del Caos e infatti il cristiano,
sentendo quella tristezza cos familiare risponde << Ma no, impossibile che la vita intelligente
delluniverso sia solo un Caso e che non ci sia logica>> quanta stanchezza c nelle vostre parole e
quanta decadenza.
LIncontro con Elena certamente un Caso come lo la vita che tutti noi viviamo beninteso ma nel momento in cui il Caso affermato con pienezza e con insistenza esso sviluppa e sprigona
una logica segreta, intensa, impetuosa, gerarchica, dominatrice, ma occcorre dominare il Caso,
ovveero valutarlo per comprenderne davvero i suoi segreti, che questa vita che stiamo vivendo
sia un Caso non solo vero ma vitale, solo considerando la vita una serie di combinazioni di Casi
possibile valutare con affermazione intensa, giocosa e rischiosa la vita, ne consegue che
eliminare il Caso ed il Caos dalla vita e la sua ripetizione nella forma delleterno rtorno Circolare
una delle azioni pi nefaste e nichilistiche che ci possano essere, il cristianesimo in fondo non
vuole cercare motivi che permettano di vivere, ma vuole soltanto la garanzia di poterli trovare

Per noi la vita soprattutto un Caso e non solo un caso, la differenza tra il mondo antico e
presiocratico e il mondo socratico sta proprio in questo: Socrate stravolge tutto, elimina lo
splendore del Caso, del Caos e del divenire, e dal quel momento la filosofia diventa un modo
per espiare i peccati del Caos, del Caso, del divenire incarnati tutti nel mondo del Mito si
incomincia dunque a sminuire il rango del Mito, logico che poi il cristianesimo dopo Platone
trovo terreno abbastanza sterile e decadente per piantare i suoi rovi, infatti dottrine come il
cristianesimo hanno bisogno di un terreno sterine per piantare la propria tristezza

Ma noi Europei, Romani, e presocratici siamo dalla parte del Caso, perch vediamo in esso
lessenza stessa della valutazione e della gerarchia, il Corpo dopotutto questo corpo con cui noi

viviamo non forse un Caso? Eppure il Corpo il p profondo S, capace di esteriorizzarsi in


forma di icone divine, simulacri, immagini ecc per muoversi fuori dallo sguardo di colui che lo
vive diventando qualcosa di Differente il Caso dunque il pi profondo s -.
Quando un uomo antico e pagano costruisce una statua di un essere divino lo fa con la potenza
Circolare del Corpo del s ma questo Corpo e questo S non sono una sua proprieta esclusiva
(non siamo Indivdui) n un qualcosa che noi ci dobbiamo limitarci a Riconoscere perch ci sarebbe
stato dato da un Dio morale a cui dovremmo obbedire il cristianesimo confonde la persona con
lindividuo o con linter-soggettivit, da sempre la potenza del Corpo ed i suoi Casi sono una
grazia della potenza Circolare del Corpo e della terra che Ritorna a possedere dei corpi e diventa
una volont (volont di potenza, appunto) il Differenziante della Differenza questo ponte che
c tra la singola persona che vive il suo corpo e la Circolarit dellEssere che Ritorna con il suo
divenire in nuove maschere e con una nuova Differenza, e quando succede ci si creano i
monumenti agli di e alla ciivlt, infatti le statue degli di non sono create dallIo o dal Me
delluomo ma esattamente da questo Differenaziante della Differenza, ovvero dal ponte che c
tra il singolo uomo che vive con il suo Corpo e la potenza del corpo che nel divenire ritorna in
eterno con nuove maschere.
Si giochino dunque nuovi casi della stessa sorte la nostra ma a condizione che la nostra
coinvolga lo splendore di altre anime a caccia di frutti preziosi, poich una bont cos profonda e
florida annuncia sempre un avvenire, un avvenire in cui queste anime dovrano danzare in modo
gerarchico, aristocratico e pagano,
Gerarchia nelle domande. Per molti io sar uno dei tanti segretari di Nietzsche o uno dei suoi
imitatori, in realt a me interessa vivere unatmosfera simile a quella della Romanit pagana e
aristocratica e del mondo classico, non rientra nei miei interessa imitare Nietzsche o essere suo
segretario, che a molti io possa sembrare questo perch costoro forse non vogliono rivivere in
una vita come quella che vediamo nellImpero Iomano, e quindi la domanda capitolare della loro
vita non sar ad esempio <<Ma quanta differenza cera tra noi e luomo Romano e classico? Quanta
differenza nel vivere, nel rischiare e nellavvnturarsi?>> ma sar <<Quanto Maurizio Carella ha
imitato Nietzsche? Quanto c di gi sentito nel suo lessico?>> Del resto, anche le domande che
ci poniamo ci rivelano il rango di noi stessi e quindi quello che siamo, dunque: a ognuno le sue
domande.
Elena nella sua diffidenza. Credete che leggendo queste parole Elena si sentir spinta ad
incontrarmi? Meno che mai, anche perch secondo il suo punto di vista preferirebbe non
incontrarmi per timore che io possa illudermi nei suoi riguardi, infatti lei interpreta i miei voli
pindarci sul nostro incontro come delle costruizoni mentali illusioni - che potrebbero peggiorare
la situazione, ha paura che io possa darle unimportanza che non ha e che possa forse
innamorarmi soprattutto perch ho parlato anche di amore parlando di lei, in realt proprio il
contrario: non mi sono innamorato di lei proprio per non illudermi e per poter parlare meglio
damore, dovevo affrontare nellevento del nostro incontro il problema dellamore, ora io posso

incontrarla senza innamorarmi di lei, tutte le volte che ho negato lagomento amore parlando di
Elena ovviamenete stavo parlando dellamore dellinnamorato dellamore cieco
Non si dica che per io attraverso Elena abbia amato lidea dellamore (idealismo) io semplicemnte
sono stato iniziato allamore, e semmai io avessi amato qualcosa in questo incontro, ci che ho
amato il Caso della vita che ci ha fatto incontrare, cos come ho amato lopera e il destino che era
in questo Caso, ho amato fino alla Rivelazione.

Razza ed ospitalit. Lincontro di Elena come lenigma della Razza. Klossowski nella sua trilogia
Le leggi ellOspitalit ci parla di una donna Roberta sposata con Teodoro il protagonista
del romanzo questa Roberta per somiglia ad unaltra donna che si chiama Valentina dunque
con chi ha vissuto Teodoro? Lui deve scoprire tutto ci - Roberta sarebbe la moglie devota,
coscienziosa, amabile e cast ecc, mentre Valentina sarebbe la donna sfrontata, caotica, violenta,
beffarda, pericolosa, dunque con quale delle due ha vissuto Teodoro, Questo il grande enigma da
vivere e da scoprire, cosa vi ricorda questo racconto? Non forse simile allincontro che ho avuto
con Elena? apparte il matrimonio o la relazione amorosa ovviamente - Analizziamolo dunque
con attenzione
Da una parte abbiamo Elena della coscienza, ovvero lElena anarchica, libertaria che contro la
Razza, la gerarchia, la disuguaglianza, lordine, il rango ecc, poi abbiamo Elena che mi dice
<<Anche quando non chiedi chiedi>>, ovvero mi fa notare che la potenza del mio Corpo non
ha il rango gerarchico per poter volere. Come gi abbiamo detto non bisogna stare n solo da
una parte (coscienza della prima persona) come pretenderebbe di fare il cinismo per potersi fare
avanti con il pretesto dellessere pragmatici, concreti, utilitaristi, pratici ecc n bisogna stare nella
fazione dellinconscio (idealismo) che vorrebbe escludere lambito delle forze pi pratiche e
pragmatiche per poter contemplare lIdeale a scapito della vita vivente, bisogna muoversi tra
questi due registri, grazie alla potenza che Al di l del Bene e del Male cosa accomuna la
donna della coscienza con la donna dellinconscio? La violenza della potenza femminile e
del Fenomenico lapparenza
Ammettiamo che vi sia una ragazza che somiglia molto ad Elena ma che non lei chiamiamola
ad esempio Alessandra ora il cinismo direbbe <<Ma cosa timporta! smetti di cercare Elena,
tanto hai incontrato una ragazza che praticamente uguale a lei>>, poi vi sarebbe linnamorato
per alcuni versi simile allidealista - che direbbe <<No, io voglio stare con Elena, guardare il suo
Volto, sentire il suo corpo accanto al mio, e restare con lei per il resto dei miei giorni, finiamola con
questi giochi di maschere, io voglio stare con Lei, voglio Elena>> costui linnamorato, ma in
realt bisogna muoversi tra Elena ed Alessandra, poich entrambe sono strettamente connesse
alla ricerca della potenza delliniziazione, liniziazione allevento dellincontro con Elena che si
ripete con il Rito , il Rito in questo caso consisterebbe nel muoversi tra la maschera di Elena e
quella di Alessandra.

Il nome Elena non sarebbe dunque pi riferito n ad Elena e neanche ad Alessandra ma


allintensit dellevento che scorre tra queste due donne, non bisogna diventare cinici dicendo
<<Che timporta una vale laltra, tanto sono praticamente uguali poich si scade nella logica del
prezzo di scambio, e neanche dire come farebbe lidealista - <<Voglio stare soltanto con Lei>>
bisogna stare tra i due registri sapendo che per in ogni incontro soltanto una delle due pu
rivelare il segreto di questa verit, bisogna quindi liberarsi dalla Garanzia dellidentit
muovendosi tra i due registr,i ma allo stesso tempo non sopprimere le catene della Forma e
dei ranghi che in un singolo incontro possono insistere soltanto su una delle due e questo per
una logica legata alla divergenza affermativa la divergenza implica infatti selezione e gerarchia
altrimenti sarebbe democratica o individualista - e non per una logica di contraddizione.
Allo stesso modo la Razza si movimenta in questa sua duplicit, essa lincontro con forze
Differenti e affermative che ci fanno esplorare la parte enigmatica e sconosciua di noi stessi, nella
Razza in senso imperiale e Romano si stranieri nella propria terra e nel proprio Corpo e la
cittadinanza qualcosa che bisogna conquistare nellorizzonte dellla potenza, e si diventa
cittadini soltanto quando si in grado di dominare il Caos che stiamo attraversando, dunque
bisogna dominare con la potenza i ranghi di questo carattere sconosciuto, la Razza non
unidentitarismo come credono i nazionalisti e i fascisti, ma lapprendimento e il dominio verso
ci che scoosciuto e che ha cittadinanza soltanto quando dominato dalla potenza, dalla
Differenza e dalle metamorfosi.
Ogni gerarchia sempre gerarchia delle metamorfosi. Ogni gerarchia che si rispetti parte dalla
potenza differenziale del Corpo e segue la logica dellorrizzonte del S e non del proprio indirizzo,
non segue la logica del proprio Io e del proprio Me, ogni gerarchia si espone, si afferma,si descrive,
si ritrae e si intensifica per cercare la segreta formalit che nel Caos, pi una societ gerarchica
in questo senso e pi libera, la gerarchia segno di trasformazione, potenzialit, dissidio, guerra,
danza, distanza ecc mentre luguaglianza o lindividuaismo- il prodotto delle pecore belanti che
interpretano la libert nello sguardo egocentrico ed inter-soggettivo della mediocrit, hanno cos
tanta fregola di dire Io o di darsi del Tu, che pur di realizzare questo loro desiderio sono disposti a
vivere come microbi

Nietzsche e il suo pensiero per un approfondimento. Ci sono quelli che continuano a negare che
il pensiero di Nietzsche sia Romano, gerarchico, razziale e aristocratico ed anche greco ovviamante
(della Grecia omerica e presocratica sintende) ma che sia in realt una sorta di anarchismo di
stampo aristocratico e individualista, ora negare che Nietzsche sia un pensatore che esiga una
gerarchia ed una Razza aristocratica e che esiga una civilt in cui ci siano anche la schiavit ed i
sacrifici umani - come negare che Marx abbia parlato della lotta di classe e della Rivoluzione
proletaria, quindi non vorrei perdere tempo inutile a dover inserire passi e aforismi di Nietzsche
per dimostrare quello che essenziale nel suo pensiero, ma suggerisco la lettura di validi volumi
che possano spiegare lorientamento filosofico e politico di Nietzsche, iniziare con testi dello stesso

Nietzsche, Genealogia della Morale, Al di l del Bene e del Male, La Volont di Potenza,
lAnticristo ed anche il Crepusclo degli idoli. Poi suggerisco i volumi di grandi filosofi che
hanno onorato il pensiero di Nietzsche con le loro analisi: Deleuze con il suo Nietzsche e la
filosofia, testo capitolare. Attenzione: Deleuze dovrebbe essere letto prima di tutti gli altri
interpreti di Nietzsche, e poi solo dopo aver letto Deleuze leggete il libro di Kossowski su
Nietzsche Nietzsche e il Circolo Vizioso.
Poi vi Giorgio Colli: ora anche se Giorgio Colli un grande filosofo ed stato uno dei primi ad
avere il coraggio immenso ad interpretare ed editare le opere di Nietzsche non mi sento di
consigliarlo, poich un occhio poco attento potrebbe confondere le parole che Colli scrive su
Nietzsche con una tintura esistenzialista e individualista dai toni spiritualeggianti, Colli deve
essere letto certamente, ma soltanto dopo aver letto i testi citati in precedenzasi
approfondiscano questi testi, a patto che si sia veramente orientati a superare se stessi e non per
perdere tempo con inutili e sterili dibattiti.
Vi poi unaltra scusa per non comprendere Nietzsche, quella secondo cui Nietzsche sarebbe
contradditorio, e che le parole di Nietzsche possano dire qualunque cosa ed anche il suo
contrario, costoro cadono nellequivoco delliper-soggettivismo soltanto perch Nietzsche non gli
ha scritto sul libro <<Io la penso cos, fate questo e mi capirete ed io sar fiero di voi> > vogliono
delle Garanzie dal loro educatore, questi dotti e mansueti occhialuti vogliono tanto amore, si
sentono cos soli non hanno ancora avuto il lusso di incontrare una Elena forse, ebbene ve lo
auguro
Luomo moderno e post-moderno quando legge Nietzsche cade nel relativismo post-moderno
oppure nellermeneutica dellinterpretazione, o peggio ancora cerca di fare quello che i
naizonalsocialisti fecero col suo pensiero, ma in realt per comprendere Nietzsche bisogna
anzitutto ricordarsi che egli un Romano ed un presocratico, e finch non si avr il coraggio di
incontrare con il Corpo il Differenziante della Differenza e di vivere lesperienza delleterno
ritorno per voi Nietzsche sar sempre un aforista della contraddizione al Negativo, quando
Eraclito afferma di aver indagato su se stesso non intende unindagine di stampo ipersoggettivista, sta parlando del Differenziante della Differenza presente nella Circolarit delleterno
ritorno Eraclito vede questo differenziante della Differenza nel fuoco ebbene, finch non
accendete questo fuoco non possibile comprendere Nietzsche dal punto di vista
complessivo, infatti vero che una parola di Nietzsche pu assumere valori differenti a seconda
del Caso ma ci non imedisce di comprenderlo nel suo complesso
Ad esempio la parola cinismo vista da Nietzsche in maniera sprezzante per indicare la
concezione utilitaristica delluomo moderno o quella pessimistica,per quando parla della Carmen
di Bizet si congratula del cinismo dellopera perch descrive la violenza inaudita e giocosa della
vita, e in questo caso il cinismo affermato in modo vitale e gioioso, perch? Perch in quel Caso
la parola cinismo stava ad indicare il dolore attivo della guerra e della violenza che presente
nella vita, contrapposta allideale ascetico di Wagner che invece voleva la redenzione da questo
cinismo, ma ci non toglie che la prospettiva abbia sempre lo stesso orizzonte su cui insistere,

che quello della Romanit, della Grecia presocratica e del mondo classico e quindi del
mondo antico - bisogna quindi far Ritornare nella differenza le contraddizioni per poterle
trasfigurare nella divergenza affermativa, per leggere Nietzsche occorre valutare in modo
gerarchico e genealogico, e pochi hanno il coraggio di tale rischio, per questo i libri di Nietzsche
sono per pochi, non per una fantasia romantica e idealista, ma per una questione genealogica,
imamnente e consistente, perch pochi hanno il coraggio di valutare in modo gerarchico
incontrando il Differenziante della Differenza, la maggioranza preferisce il dogmatismo o
lipotetico, preferisce in un modo o nellaltro chiudere gli occhi davanti alla vita.

Ritualit e sacrificio umano. Nelle epoche aristocratiche e gerarchiche non sono gli individui che
uccidono in prima persona i pi deboli o gli uomini mediocri ma il rito, sociale, politico o
religioso che - incarnandosi nelle persone con il Differenziante della Differenza - sacrifica e
uccide per espandere la propria potenza le forze pi deboli, mediocri e morrenti ecc, bisogna
cercare quindi nuove forme di rito sacrificale. Ad esempio per quanto riguarda laborto, noi
sappiamo benissimo che stupido sia essere abortisti che anti-abortisti, sappiamo che la questone
non passa attraverso la coscienza individuale che sceglierebbe di abortire oppure che si
rifiuterebbe di farlo, la questione va analizzata dal prinicpio.
Perch la donna vorrebbe abortire? Perch giustamente ha paura che il suo bambino possa
sopprimere la sua propria opera, mentre nelle societ aristocratiche la gravidanza della donna era
parte dellopera del femminile, poich pur essendo delle civilt maschili e virili non erano
assolutamente maschiliste e avevano come loro fattore importante la complicit con la donna.
Laborto compare in forma moderna come diritto individuale ad abortire o ad astenersi dal farlo
soltanto quando si sviluppano le societ della disciplina, che vogliono la donna come madre,
moglie e regina del focolare ecc, da quel momento in poi si iniza a far strada lidea depravata e
immonda dellamore disinteressato verso i propri figli che la madre dovrebbe avere, la donna
quindi sarebbe veramente donna quando amerebbe in maniera disinteressata il frutto del suo
grembo e rinuncerebbe perfino alla sua opera in nome del figlio e della famiglia, questa la
versione conservatrice e pseudo-tradizonale della famiglia che noi Romani respingiamo in
maniera perentoria.

La donna invece deve vedere nella sua gravidanza parte della sua opera, occorre quindi cercare
nuove forme di iniziazione rituale alla gravidanza, la depressione post-parto che spinge molte
volte ad uccidere il proprio figlio un gesto patologico che vuole cercare la sanit e la salute della
violenza e del sacrificio umano, il Corpo della donna si accorge che la gravidanza non parte della
sua opera e dunque cerca di uccidere il figlio, per superare la depressione post-parto occorre dire
alle donne, tramite un iniziazione ed uneducazione rituale e gerarchica alla gravidanzza <<I figli
che nascono possono anche morire e non sono un ergastrolo per il tuo Corpo>> Nel momento in
cui la potenza del divenire potr agire sia nella nascita che nelluccisione nella questione della

gavidanza la donna sar libera dallergaastolo nevrotico del focolare moderno e potr
finalmente tornare a splendere.
Non si venga a dire alla donna <<Tuo figlio non fa parte della tua opera, ma prima di tutto una
persona umana e un essere umano che devi Riconoscere come tale e amare>> come al solito la
morale cristiana in forma laicizzata nei nostri giorni confonde la persona rituale con
lindividuo, in realt si diventa vivi non quando qualcuno ci Riconosce (noi stessi o gli altri) ma
quando si ha il dominio della propria potenza, quando ci possiamo con la potenza volere,
volere la nostra vita - il suo passato come il suo avvenir - , per scoprire di essere vivi non
necessario essere Riconosciuti da qualcuno o da noi stessi ma essere dominatori, sono semmai i
deboli che a causa della loro mancanza di potenza e di dominio - cercano un surrogato di ordine
e di vita basandosi sul Riconoscimento di quello altrui o del proprio io
Discordie tra grandi filosofi. per quanto Nietzsche amasse Eraclito rimproverava a lui di aver
visto i sensi come menzogneri mentre per Nietzsche essi non lo erano affatto. E se vi dicessi
che non lo erano neanche per Eraclito voi cosa mi direste? Forse mi direste <<Interpretazione
arbitraria, fuorviante e pretenziosa>> in effetti un po tracotante me ne rendo conto, e come ben
si sa quando ho cercato di ordinare la mia tracotanza ho finito per disordinare ancor pi i ranghi
lincontro con Elena offre unampia descriiazone di questo -., chiedo la benevolenza dello spirito
della mia iniziaizone, che Elena dunque benedica quanto sto dicendo - ma Elena star gi
sbadigliando, a lei annoiano le cose che non restano nel Fenomenico ebbene: che Giove mi fulmini
o mi benedica a lui la scelta due possibili scenari: una grazia ed un colpo di graziaforse
devessere il mio giorno fortunato!
Fatta questa premessa, torniamo a noi: Il sensibile che respingeva Eraclito era quello utilitarista
che era ingabbiato nellidentit dellIo edel Me, il sensibile utilitaristico che impedisce al fuoco
del divenire di cui parlava Eraclito di espandersi e di far risvegliare lanima, il risveglio
dellanima sarebbe la Rivelazione delleterno ritorno di tutte le cose.
Infatti vi anche il problema delleterno ritorno, Nietzsche afferma che leterno ritorno fu
frainteso persino dai Greci forse con il loro socatismo si sono subito ben guardati dal capirlo ma
vale anche per Eraclito? Vediamo. Per Nietzsche leterno ritorno non un movimento ciclico di
adattamento cosmico secondo cui ci che successo succeder di nuovo senza alcun
cambiamento n alcuna mutazione di sorta, e le cose si ripeteranno allinfinit Nascit-DurataMorte , e cos sar per sempre.
Per Nietzsche invece leterno ritorno non ciclico ma Circolare, il divenire produce lEssere per
poi incontrarlo nel Ritorno, in questo Ritorno accade che Essere e divenire si avvicinino per
trasfigurarsi, dunque ogni divenire potr ricreare e rivolere lEssere, ogni volta la vita vissuta
sar dimenticata con la potenza del divenire, prorpio perch questo divenire produce un nuovo
Essere, la nostra identit quindi la maschera del divenire, il divenire e la Differenza
dominano lidentit e lEssere e non viceversa. Questo concetto Eraclito lo descrive in un colpo
solo quando afferma Il sole nuovo ogni giorno, qui lidentit della ripetizione la vediamo nel
sole che sorge ogni giorno, mentre la Differenza labbiamo semplicemente notando che il sole

nuovo ogni giorno, lidentit del Sole che sorge nuova e Differente ogni giorno ed
dunque trasfigurata ogni giorno nel nuovo avvenire. Occorre per insistere nello stesso
orizzonte di Nietzsche e di Eraclito quello presocratico per comprendere che tale differenza
solo di superficie <<La differenza tra Nietzsche ed Eraclito sta nella superficie? Ma allora cambia
tutto!>> direbbe una donna.ci scusiamo con le donne per non avere poi cos gran gusto quando
si parla di superficie, come darvi torto -che barba, la moda per soli uomini!

Deleuze e la Gerarchia. La gerarchia nel pensiero di Deleuze silenziosa, inconscia, differenziale e


soprattutto non passa e non deve passare per la coscienza - come ogni grande gerarchia che si
rispetti daltronde, e questa una grande lezione sulla gerarchia - in questo senso Deleuze scopre
esattamente lumore con cui il mondo della sinistra vive e afferma le gerarchie, questo stesso
umore tipico della donna di sinistra come era tipico di Elena per poco presente molto
poco a dire il vero - nelluomo di sinistra che ancora bloccato nel pantano della metanarrazione marxista della lotta di classe oppure del disincanto post-moderno, Deleuze uno
dei pochi uomini vicino alla sinistra che ha compreso in modo velato e inconscio questo processo e
ha spiegato i processi gerarchici nellinconscio, ma soprattutto riuscito a spiegare la gerarchia
intrinseca della vita che sgorga nel divenire e nellEssere senza corromperla nellidealismo o nel
fascismo: le gerarchie non devono mai essere ammesse in prima persona o in maniera egocentrica,
e neanche in mnaiera disinteressata come vorrebbero gli idealisti, le gerarchie hanno sempre un
orizzonte rituale che le fa comparire e le fa vivere.
Che il pensiero di Deleuze sia per molti a livello di fazione - un pensiero contro la gerarchia la
cosa non ci deve preoccupare, sappiamo bene che le intenzioni non agiscono mai a livello attivo
nella vita vivente, ragion per cui non bisogna pretendere che gli studiosi di Deleuze che per la
maggior parte sono vicino alla sinistra oppure a correnti anarchiche e libertarie ammettano che
Deleueze abbia anche una prospettiva gerarchica, bisogna fare in modo che la gerarchia agisca al
di l delle intenzioni che questi studisi di Deleuze hanno, anche perch la gerarchia passa in
maniera inconscia, inoltre reprimere la potenza attiva e differenziale della gerarchia segno di
cattiva coscienza ( come direbbe Nietzsche) poich si cerca di livellare le potenze disuguali e
verticali della Differenza per poter scegliere luguaglianza oppure lindividualismo.
Luomo medio e la fazione. Noi Europei e Romani figli del mondo classico non possiamo
essere compresi n dalla fazione dei progressisti e neanche da quella dei reazionari, ho usato in
passato il termine reazonario quando ero cattolico nel mio libro sul cattolicesimo ma ormai
acqua passata, il termine reazionario per me ora una fazione qualiunque.
Noi Europei o vicino agli Europei ed al suo tipo - non possiamo essere compresi, bench io sia
unanima piuttosto modesta so per certo che nessuna fazione in grado di comprendere lEuropa,

e di avere questo lusso! Perch agli occhi dei progressisti il tipo aristocratico e gerarchico che
abbiamo in mente viene confuso dai progressisti e dagli anarchici con un conservatore, retrogrado,
reazonario e oscurantista ecc, mentre dai reazionari viene visto come un progressista, anarchico,
libertario, relativista e anche qualora noi spiegassimo la nostra posizione verremmo confusi con
la prospettiva democristiana e liberale che vuole adattare tutti i punti di vista, o verremmo
confusi con il tiranno latifondista che vuole vivere di rendita a scapito di tutti gli altri, questo
perch la maggioranza usa il Corpo esattamente mimando la movenza delle scimmia, la
maggioranza degli uomini una scimmia senza usare alcuna metafora sia chiaro, malgrado le
apparenze luomo medio davvero una scimmia - una scimmia che non ha digerito alcuni
stimoli intensivi, fisici, psichici e spirituali, e questa mancanza di digestione e di ordine viene
chiamata dalla maggioranza con i termini di coscienza, anima, psiche, interiorit ecc, ma in
realt nella maggioranza si tratta di stimoli non digeriti e disordinati, luomo dunque la pi
scimmia di tutte le scimmie come disse lo Zarathustara di Nietzsche il tipo Europeo che
abbiamo in mente a in fondo un modo singolare di concepire il movimento della terra e del
divenire, quello aristocratico, Romano, presocratico, tipico dello spirito classico, al di ldel
progressismo e del conservatorismo e soprattutto Al di l del Bene edel Male
Legocentrismo dei deboli e dei mediocri. Molti direbbero che io sia a favore dei sacrifici umani
perch magari non mi amo, ovvero non amo il mio corpo e non mi accetto ah questi deboli
osservateli affondo sono cos ripugnanti e viscidi che il loro amore ha il tanfo della putrefazione e
questo tanfo si sente non appana il loro amore comincia ad avvicinarsi. Il debole egocentrico,
perch interpreta linteresse verso le forze superior come qualcosa che ci singe allodio poich
lui per primo ad odiare queste forze superiori - sapete perch? Perch il suo Corpo da debole
pensa <<Se tutti si interessano alle potenze pi forti, che ne sar di me? Nessuno mia amer per
quello che sono>> ovvero debole, per questo il debole crede che preferire i pi forti ai deboli sia
un gesto che portato dallodio, perch lui stesso il primo a sperare che questa preferenza
verso i forti non arrivi, egli tratta la sua posizione da debole in maniera egocentrica poich vuole
impedire alla potenza della vita di farlo tramontare, vuole impedire alla vita stessa di
preferire e di valutare in modo gerarchico e aristocratico .
Nelle societ deboli come la nostra ad esempio - si vede il Male dappertutto, poich non
essendoci un esercizo ad una violenza di tipo rituale ed aristocratico il regno del Male si
ingrandisce e divora tutto quello che trova e infatti si risponde a questo Male con la paranoia ed
il controllo - ad esempio quando dinanzi ad un pericolo luomo medio blatera della necessit di
avere pi controlli e pi sicurezza - mentre nelle societ aristocratiche che possono
permettersi una violenza di rango elevato ed aristocratico il regno del Male diventa sempre pi
piccolo come direbbe Nietzsche e si quindi in grado di dominarlo.
Trasvalutazione di tutti i valori ed avvenire Il cristianesimo finito, poich le sue parole morali
sono prive di ogni pregnanza, non producono alcuna civilt ed alcun tipo superiore, in questa
secolarizzazione occorre che il lessico della morale cristiana secolarizzata muti di senso, la
secolarizzaizone del cristianesimo infatti una debolezza di tutta la prospettiva cristiana, il Dio

morale del cristianesimo ormai privo di ogni intensit il cristianesimo finito non perch
qualcuno abbia pi o meno tradito il suo ideale, ma proprio perch tale ideale si realizzato.
Il dogmatismo del cristianesimo tipico dellinquisizione era un tetativo che a volte rasentava
persino il grottesco di evitare questo momento di evitare la realizzazione del cristianesimo in
questa terra - infatti se il cristianesimo si fosse realizzato sino in fondo si sarebbe annichilito
cosa che poi accaduta e che sta accadendo - il dogma cristiano veniva quindi utilizzato per
limitare larrivo di quel momento, il cristianesimo concepisce un Dio individuale questo ci
che i cristiani intendono con la parola persona: lindividuo, si parla di persona ma la si
confonde con lIndividuo - ecco perch il cristianesimo ha insegnato a trattare le questioni
religiose, filosofiche e politiche in modo individuale e privato con listeria dellinquisitore, che
servera o morbida che potesse essere nascondeva questo lato morboso, decadente e isterico
del cristianesimo.
Il lato sadico e isterico dellinquisitore nei confronti delleretico, cio di colui che sceglieva ed
eleggeva una verit nel prorpio giudizio di valori piuttosto che un'altra infatti la parola
eresia vuol dire scegliere o eleggere - era una sintomatologia molto specifica che non
voleva permettere alleretico di comprendere che anche la religiosit del cristianesimo era un
giudizio di valori specifico, e che la morale e la religione cristiana fosse anchessa frutto di un
giudizio di valore, non si voleva dunque mostare alleretico che anche il crisianesimo giungesse
dalla guerra dei giudizi di valori, il valutare e la scelta gerarchica erano quindi nemici del
cristianesimo come lo sono tuttora dunque la religione cristiana e intrinsecamente nichilistica. Da qui lossessione della Verit Assoluta contro le eresie che la metterebbero in dubbio,
linquisitore vedendo leretico ha la fobia di rivedere se stesso, poich egli pensa <<Leretico
pone dei giudizi di valore e mi spinge alla guerra, ora e se io difendo questi valori vuol dire che
nel momento in cui gli sto difendendo io dimostro che anchessi sono giudizi di valore contro
altri giudizi di valore dunque sono ancora troppo simile alleretico>>
infatti lo scontro con leretico spinge linquisitore a ricordarsi che anche le sue verit di fede sono
in realt un giudizio di valore, di qui lodio truce, truculento, agghiacciante e ircondo nel momento
in cui linquisitore vedendo leretico rivede se stesso, e considera gli attacchi alle verit di fede
degli attacchi alla garanzia fisica e morale di se stesso e di tutta lumanit, e questo odio nei
riguardi delleretico tanto pi grande quanto pi questo momento si avvicina, - ovvero il
momento in cui linquisitore teme di essere simile alleretico Il dogma era in qualche modo necessario per consolidare nella propria fede il non vedere,
poich il cristianesimo non solo un non vedere rispetto alla terra, al mondo, alla guerra,
allerotismo ovvero allaspetto trascendentale e divino della vita terrena e immanente - ma un
non vedere persino nei confronti della propria fede, la cosiddetta ragione d Tommaso
DAquino non era di certo ci che permetteva di vedere, ma semmai ci che invertiva il
ragionamento creando unallucinazione che facesse credere di vedere e di capire, se i protestanti
giustificavano la loro cecit dello spirito con la fede, i cattolici crearono persino una logica ed

una teologia per poter spiegare questa cecit e questo non vedere e per poter dimostare che le
leggi del non vedere fossero alla fine le leggi stesse del cosmo.
Se il cristianesimo si realizza cade nel nulla, poich come abbiamo detto esso nemico della
valutazione, della selezione, della gerarchia, della Razza ecc, infatti linquisitore che difende il
dogma inconsciamente teme che lirreparabile possa accadere, che cio le presunte verit di fede
possano essere realizzate, che la luce del Volto di Dio una volta rivelata la sua natura sia
annichilita dalla sua stessa celeste chioma.
La storia dellinnamorato cristiano e dellinquisitore cristiano la storia di quegli innamorati
che idealizzano cos tanto la loro Amata o il loro Amato in questo caso da impedire persino che
le sue grazie possano essere scoperte, questo innamorato ama troppo idealizza il suo amore e
allo stesso tempo ama troppo poco, infatti gli slanci di devozione dei santi cristiani connessi con il
loro senso di colpa sono dovuti a questo movimento delle pulsioni, ovvero il cristiano ama
troppo e allo stesso tempo troppo poco, perch non ha il coraggio di reggere la nudit del
suo Dio, quindi si copre attarverso un dogma, ma egli in una contraddizione al Negativo
insanabile: da una parte idealizza e copre il volto di Dio, dallaltra il suo Dio afferma che il suo
Volto e la sua verit sono nude e vengono incontro a Lui, per questi motivi il cristiano come tutti
gli innamorati ha rancore verso ci che ama ovvero verso il proprio Dio - egli cerca di riempire
di gratitudine, di amore e di attenzione il suo Dio ed allo stesso tempo vorrebbe che il suo amore
non si scopra mai e non si denudi, e se questo denudamento si realizza ci procura nel
cristiano una ferita e una piaga che producono un dolore Negativo e annichilente, questo perch il
cristianesimo non conoscendo la dimensione della maschera e della persona rituale a
differenza del paganesimo - ma conoscendo soltanto lindividuo e il personalismo dellindividuo sa benisismo che dietro il Volto non c nulla, poich il volto unallucinazione di impulsi che
hanno voluto isolare le altre potenze pi attive, le altre maschere gli altri di.
Ma venuto meno il cristianesimo nel suo dogma non si pot fare a meno che rendere
completamente nude le presunte verit che esso professava, e non appena queste verit
venner fuori il cristianesimo si attualizz e svel il cadavere della sua putrefazione.
Ora il linguaggio e il lessico del cristianesimo sono soltanto una carogna tenuta in vita con
laccanimento terapeutico dalla coscienza e della tecnocrazia odierna, poich il potere della
tecnica non come crede Heidegger la volont di potenza, la tecnocrazia non centra nulla con
la potenza ma una forma del controllo, la tecnologia odierna una dilatazione della
coscienza individuale, della coscienza dellIo e del Me, ed esattamente questo ci che tiene in
vita si fa per dire il cristianesimo, la fede cristiana diventata esattamente come il tipo che
predicava: morente, mortifera, abnegata, debole ecc
Spetta allEuropeo mutare il senso e il valore intensivo per parole che erano usate a sproposito dai
cristiani, ad esempio Dio, virt, castit, verginit, gerarchia, rango, morale, amore ecc il
cristianesimo non pu pi nulla, pu solo avere successo e pu soltanto avere un prezzo ma
non pi un valore, si cerchino dunque metodi nuovi per trasmutare in maniera Romana,
gerarchica, aristocratica, pagana ed Europea, quello che non ha pi valore, occorre trasvalutare e

trasmutare il linguaggio, occorre valutare per evoocare in questa mutazione un avvenire, e lo si


pu fare gi a partire da ora, ci sta gi accadendo, solo che bisogna essere nellevento per cogliere
la fortuna di questo Kairos con la potenza del differenziante della Differenza siate degni
dellevento, - come insegna Deleuze.

Lidolatria della cultura - prodotto della decadenza Molto spesso capita che quando si afferma di
essere Romani qualcuno risponda <<Si ma quali autori hai letto per definrti tale? Quali storici e
studiosi di spiritualit Romana hai letto>> ma sapete quando fanno questa domanda? Quando
comincia la disputa vorrebbero infatti corrompere la disputa nella dialettica liberale - infatti non
fanno questa domanda per senso del rango e per gerarchia, anche perch il rango non si produce
dallerudizione ma dalla Forma gi Eraclito sapeva bene che lerudizione in se stessa non educa
la mente, e allora perch costoro ci intimano di studiare e di leggere di pi prima di definirci
ad esempio - Romani? Ma perch sono decadenti! Vivono il sapere ed il non-sapere in
modo socratico o cristiano, concepiscono la lettura come espiazione del momento in cui si
incontrata una la Rivelazione, infatti la Rivelazione la si incontra nel divenire, e il divenire
bisogna espiarlo, e in questo caso espiarlo con la lettura.
La Forma del Corpo (il s) incontrata con il divenire nella Rivelazione, deve corrompersi nel
dibattito ipotetico ed intersoggettivo, dapprima con il libro, nella modalit della domanda
ipotetica, ovvero <<Quanto ho letto per potermi davvero sentire come ci che dico di essere?>>
lo spazio e il tempo in cui si legge diventa il fenomenodi cui parla Kant non il Fenomenico
della donna sia chiaro, ma quello di Kant, che tuttaltro che femminile - mentre la grammatica
del libro e le sue pagine diventano il noumeno, per cui il lettore se afferma di essere ad esempio
un Romano non sapr mai se lo per davvero, perch il fenomeno in Kant non pu produrre la
vera essenza delle cose, ora questa logica di Kant si distruggerebbe allistante con un tocco di
femminile,basta che la donna provandosi un vestito dicas<<C ome sto? Che te ne pare, credi che mi
stia bene?>> queste semplici parole distruggerebbero in unistante tutta la preparazione dei
nostri kantiani, perch queste parole non sono riferite alla branca filosofica dellestetica con la sua
contempazione disinteressata del bello bens sono la vita stessa che si anima in modo informale,
ma non capendo tutto questo i nostri moderni rimandarono il giudizio per poter far finta di non
essere impreparati, infatti tipico delle donne femminili farci notare di essere impreparati, come
tipico dei mocciosi o degli idealisti fingere di non rendersene conto o di rifugiarsi in qualcosa di
diverso, magari qualcosa che gli faccia sentire di nuovo - preparati - ah che birbantelli che sono,
questi moderni!
Il modo decadente di cocepire la cultura ci dice <<Bisogna leggere prima di dire che si vicini ad
un certo tipo di civilt>> c quindi il desiderio di avvicinare al dialogo liberale, in cui il primo
interocutore liberale il libro, poi questo libro dovr invitare alla dialettica liberale nel dibattito
vero e proprio, la lettura sarebbe il processo di espiazione, mentre lerudizione sarebbe la
redenzione dai peccati del divenire. Sia chiaro la cultura importantissima, e oggi pi che mai
vi lmportanza di scegliere come educatori grandi maestri e grandi spiriti, tale esigenza oggi

pi che necessaria, ma quello che essenziale leducazione ossia lappendimento della potenza,
del proprio rango gerarchico e del proprio rango Razziale non certo lerudiizone.
Allora tutti i contadini che vivevano ai tempi dellimpero Romano non erano Romani perch non
avevano letto i libri degli storici di quel tempo? Cominciamo col dire che i contadini Romani
avevano la Forma, cosa che i nostri uomini moderni e post-moderni non sanno neanche cosa sia,
ed per questo che forse danno priorit allerudizione: costoro non avendo Forma hanno bisogno
di un qualche suo surrogato, e vogliono corrompere la disputa al dialogo liberale, ecco perch
chiedono pi erudiizone proprio nel momento della disputa.
La dimenticanza attiva ed il Mito. Nietzsche afferma Voglio, una volta per tutte, non sapere
molto. La saggezza pone dei limiti anche alla conoscenza tale affermazione una risposta
radicalmente differente a quella socratica del conosci te stesso per la quale la dimenticanza
un limite pi che una virt, ma si badi bene: non si tratta di un non vedere come latteggiamento
tipicamente cristiano, qualcosa di ben differente, qui si tratta di non insistere nel Negativo che
sorto in un nostro Caso della vita. Ad esempio se ci accorgiamo di essere stati nel Negativo in un
momento difficile della nostra vita la nostra coscienza e il suo sapere ci dir <<Col senn del
poi, anche tu sei stato nel Negativo, dunque la tua verit e la tua vittoria corrotta e sporcata.
sei un peccatore come tutti gli altri>> ora a Bataille questo piacerebbe, a noi Romani invece non
interessa, non vogliamo sapere molto, che cosa vuol dire molto in questo caso? Non vogliamo
sapere fuori dal Circolo del divenire e dellEssere dopo che la potenza uscita fuori dal Circolo,
come in quei programmi di calcio e di sport che credono di poter parlare di una partita dopo che
tutto finito guardando e riguardando le azioni alla moviola, la moviola e le considerazioni
correlate ad essa sono il senno del poi.
Inoltre questo senn del poi una volta interiorizzato potr agir anche nelle azoni in corso,
perch se lo abbiamo interiorizzato diremo nei nuovi momenti complicati della nostra vita <<Ma
forse qui sta agendo di nuovo il Negativo e non me ne sto rendendo conto, proprio come laltra
volta, quando soltanto dopo mi sono accorto che anche io mi ero dato al Negativo e alla
disperazione>> e infatti dopo la moviola del dopopartita si pretende anche la moviola in
campo! Noi invece non vogliamo sapere con la moviola e pensare che tutto questo
ripiegamento ha generato la morale cristiana, ed questo ripiegamento della moviola che genera
il non vedere nei confronti della vita tipico del cristianesimo, noi alla facile cecit della moviola
preferiamo la dimenticanza della virt attiva e la sua diffidenza.
Ecco perch era essenziale il mondo del Mito e dei simulacri, esso era una scoperta e allo stesso
tempo una digestione di questa scoperta, grazie alla scultura di nuove forze vitali create con
lalleanza degli di, non il mondo apparente del cristianesimo ma il Racconto mitico che vede e
dimentica per meglio contemplare lo splendore della vita, noi Romani possiamo permetterci il
lusso di non saper molto, a patto che questo sia una conquista allo splendore della vita.
Sul termine Pisoclogo e sulla Piscologia. il problema del segreto e dellEnigma. Nietzsche
usa la psicologia in modo affermativo e positivo, come un aspetto mentale della genealogia,
della Razza e della gearchia, egli non crede alle ridondanze nevrotiche del Complesso di Edipo

ma oggi per psicologia sintende soltanto laspetto psicoanalitico ed edipico oppure sociologico
della questione, diluito con luso del dialogo con lo psicoloogo, la seduta dallo psicologo vede
come priorit lessere ascoltati e lessere Riconosciuti e del Riconoscersi - essa un sintomo di
decadimento della civilt come lo sono anche i gruppi di preghiera e i gruppi di cammino
spiritulale odierni, basati sulla stessa logica. Luomo non riesce pi ad avere dei segreti e quando ne parla lo fa per potersi far Riconoscere,
non esiste un modo antico di parlare dei propri segreti, infatti raccontare in maniera mitica e
mitologica un segreto non sopprime le maschere che esso possiede ma le fa risplendere
nellEnigma, la psicologia e la psicoanalisi della nostra societ sono invece lincapacit del
dominio verso la potenza del segreto, non si riesce ad approfondire il segreto nellEnigma
della Rivelaizone nel Racconto luomo medio di oggi ha bisogno di essere Riconosciuto e di
Ricooscersi di essere ascoltato, amato, accudito ecc, ha bisogno che il suo egocentrismo infinito
possa venire soddisfatto, questo ci che lui chiama con i termini di amore, compassione, empatia,
altruismo ecc
Allora qualcuno dir <<Perch ci hai parlato di Elena, di questa donna che hai incontrato in
maniera telematica?>> ma Elena laneddotto di un evento e di una Rivelazione, non mica una
confidenza! poi ho dovuto raccontare questanedotto per permettere a spiriti superiori rispetto
al sottoscritto di notare questi tipi di incontri e di apprenderli allennessima potenza, lincontro con
Elena unaneddotto raccontato per questioni di rango, non certo una confidenza.

il divenire che trasfigura. Io stesso ammetto di essere parte della deboelzza e della mediocrit
moderna ed esercito anche disprezzo vero, verso la modernit e la democrazia che nel mio
Corpo, ma non perch mi vergogni del mio Corpo e del mio S, al contrario perch il mio Corpo
esige ranghi superiori e pi potenti, questi deboli non hanno larte del disprezzo pi sublime
quello con senso del rango per loro esiste solo la libera accezione di s oppure il rifiuto di s
ma essi parlano cos perch non hanno alcun S, poich confondono il S con il proprio Io ed il
proprio Me, essi confondono la persona rituale con lindividuo, quanto egocentrismo nellamore
dei diseredati.

LIncontro non Riconoscimento ma affermazione e ospitalit. Qualcuno dir che volevo


incontrare e vorrei tuttora incontrare Elena di persona - perch cercavo di essere vivo attraverso
il suo Riconoscimento, nulla di pi sbagliato! In realt cercavo laffermazione della potenza ed il
dominio di essa, incontare non Riconoscere, ma affermare larte della potenza, della vita e
dellessere vivi nel movimento Circolare delleterno ritorno, in questo senso il giudizio di valore
che scatur da questo incontro fu chiaro: Maurizo sei moribondo.
Differenza tra Riconoscimento e ri-conoscimento. differenza tra Volto e Ospitalit.
Lincontro affermazione fortuita del Caso, ora in ogni caso della vita ci sono nuove maschere e

nuove potenze, che producono nella persona che si incontra unasingolarit che nessuno conosce
neanche la persona stessa per esempio incontrando Elena per via telematica io ho incontrato
una Elena che nessuno conosceva grazie alla potenza delle maschere e delle loro metamorfosi
solo che non ero in grado di fornire a quelle maschere una fisionomia, ma attenzione: io da
Elena non voglio essere Riconosciuto e non voglio Riconoscerla se questo signfica eliminare le
maschere per poi darle un Volto che mi impedisca di conoscerla di nuovo cio di ri-conoscerla
(si faccia attenzione al trattino per favore).
Voglio conoscere le forze mascherate dellevento che ci hanno fatto incontrare perch solo cos
potr ri-conoscere di nuovo Elena, voglio dominare le forze che ci hanno fatto incontrare e che
hanno permesso levento senza tuttavia cadere nellidealismo, nella finzione, nellalienazione,
nella psicosi ecc, non voglio essere un parente, un fidanzato, un conoscente, un collega di lavoro
di Elena ecc se questo vuol dire sopprimere quella Elena che io ho conosciuto, vorrei incontrarla
esattamente come straniera ma per poterla conoscere di nuovo e non per evitare di farlo, come
fanno gli idealisti - non si confondano le mie parole con quelle di unidealista, io sono fedele
allEvento ed differenza dellidealista voglio vivere tra il registro delle maschere e quello della
vita ordinaria proprio per far maturare il miracolo che c in tutto questo, mentre lidealista
vorrebbe che quellevento cancellasse la vita ordinaria non mi si confonda quindi con lidealista..
non voglio Riconoscere Elena, semmai si dica che voglio ri-conoscerla ovvero conoscerla di
nuovo Infatti cosa vuol dire infatti incontrare? Non significa Riconoscere n cadere nella finzione,
incontrare vuol dire ri-conoscere, lapprofondimento di un incontro straniero che per
acquisisce di nuovo cittadinanza nel nostro orizzonte, lapprofondimento dellenigma e di ci
che straniero e che per ogni giorno pu diventare cittadino nel momento della conquista di
questa cittadinanza e del nostro orizzonte, si tratti di un singolo esssere vivente o di popoli e
Razze, questa la grande essezza dellospitait e della Romanit.
Il rimorso un problema di dominio -. Come non diventare succube dei rimorsi e quindi come
non cadere nello stesso equivoco di Don Jos nella Carmen di Bizet? Non si tratta per noi
Romani - di non avere rimorsi dopo un azione pericolosa che abbiamo compiuto, infatti pu darsi
che delle forze reattive legate alla debolezza ci spingano ad avere dei rimorsi, anche nelle azioni
che ci hanno reso pi gioiosi, lieti e potenti, non si tratta quindi di avere come proposito il non
avere alcun rimorso, perch altrimenti si cade anche in questo caso - nella logica del lieto fine
e della redenzione wagneriana vissuta unazione pericolosa ad esempio luccisione di un uomo
latteggiamento wagneriano avrebbe bisogno di redimersi da questa azione tramaite un
ideale, e questo ideale pu esssere anche il non avere alcun rimorso, ma in tale caso si
cadrebbe di nuovo nellidealismo
Se si hanno rimorsi innazitutto bisogna capire che essi sono prodotti da delle forze reattive legate
alla debolezza che creano un senso di scoforto, e vengono subito codificate in senso morale come
dannazione o peccato, dunque si problematizzi il motivo che ci spinge a questi rimorsi e
che ci porta alla sensazione di aver toccato il fondo - lultima cosa da fare in questi casi

cercare la rinsalita oppure quella di recitare la parte del forte, in questi momenti di debolezza
infatti non ci si pu improvvisare forti, bisogna approfondire la sensazione che angoscia e che ci
porta a dire che stavolta abbiamo toccato il fondo, ma attenzione appofondire non vuol dire
ripiegare lazione su se stessa.
cosa vuol dire approfondire lazione? Non vuol dire persevare nello stesso errore e neanche
ripiegrsi a pensare il momento in cui abbiamo sbagliato, vuol dire cercare i collegamenti
intensivi tra quel Caso della vita in cui crediamo di aver toccato il fondo e la vita che stiamo
vivendo, e bisogna far questo fino a che non si produca il momento in cui si trovi un
collegamento tra i Casi della vita che abbiamo vissuto e quello in cui abbiamo toccato il fondo,
un nesso che produca una sorta di punto di rottura, ora il punto di rottura crea un dolore pi
forte e pi potente di quello iniziale, ed un dolore che siamo riusciti a creare grazie al Corpo e
alla potenza del Corpo, - del S - quel punto di rottura non frutto per della nostra
individualit ma dellalleanza fra noi ed il divino grazie al Differenziante della Differenza ora
questo dolore nuovo supera il dolore iniziale, quello che bisogna fare quindi rivolere tutto
quello che successo (compreso il momento in cui si toccato il fondo), ma questa volta il
dolore iniziale non sar pi vissuto dalla persona di prima (prima del punto di rottura) perch
la persona di prima non conosceva il dolore pi profondo e pi potente, quindi noi grazie a questo
dolore non siamo quella stessa persona di prima, poich il nuovo dolore rivoluto voluto con
la potenza e crea un sacrificio umano, quel dolore che produce un punto di rottura uccide nel
vero senso della parola, uccide la persona che ha toccato il fondo, dunque noi non siamo pi
quella persona ma siamo un Corpo un nuovo Corpo completamente differente da qullo che vi
era prima, attenzione: non detto che questo vi riesca sempre, non dovete attuare questa pratica
con la garanzia di riuscirvi (ottimismo) n con la garanzia di non farcela (pessimismo) dovete
precisamente vivere la guerra e affermarla fino in fondo alla cerca della grazia, e a volte questa
garzia pu essere anche il colpo di grazia o il sacrificio umano
con questa nuova volont trasfigurata dagli di, come capire fra i tanti di il Dio che
coinvolto nel Caso? Dal tipo di argomento che affronta il problema, se il punto di rottura
legato alla guerra il Dio sar Marte, se legato alla salute Asclepio, se legato allamore Afrodite
ecc, il differenziante della differenza divino e deve essere esteriorizzato nella forma delle
icone, del Mito e degli di, altrimenti la potenza del dolore e della gioia si reperimono e non
possono sgorgare, va detto che tale pratican on possibile usarla per motivi idealisti legati alla
buona causa di un Ideale n tanto meno per motivi cinici e utilitaristi legati soltanto a portar
lacqua al proprio mulino e al prorpio utile infatti questo un esercizio che oltre legocentrismo
dellIo e del Me, esso orietato al S e al fuori di s, ovvero allesteriorizzaizone della potenza
nella forma delle icone, dei simulacri e delle statue, create grazie allalleanza tra il Corpo e il divino
alleate con questo differenziante della Differenza.
Qualche parola sullegoismo. Ci sono due tipi di egoismo, quello utilitarista che interessato
soltanto a tirare lacqua al proprio mulino e questo a noi Romani non interessa e c un altro
tipo di egoismo pi profondo e pi Romano, che disprezza linteresse utilitarista quanto il
disinteresse dellidealista, questo egoismo pi profondo, gerarchico, metamorfico, elegante,

aristocratico ecc un egoismo che vuole superare se stesso per poter coinvolgere potenze
superiori, quel grande egoismo che coinvolge un destino pi ampio e pi profondo, questo
egoismo che supera se stesso e che non si accontenta di se stesso soprattutto dei grandi
aristocratici, di coloro che riescono a ordinare la propria tracontanza (la propria hybris) in un
ordine che diventa virt, una virt delicata e perentoria al tempo stesso come il lancio di un
dado quellegoismo che superando se stesso fa scomparire il singolo autore umano nellOpera
sovraumana, cos come ogni grande imperatore di Roma scompare come autore di una
storia umana per essere scolpito con il marmo degli di

abbiate pazienza, la commedia cristiana finita, e chiunque insista sui suoi passi e sul proprio
orizzonte rinasce grazie allEnigma che ha sempre cercato e che continua a cercare, a patto che
non abbia nessuna Garanzia di sorta, n quella pessimistica di non farcela e neanch quella
ottimistica di riuscirci la commedia finita, si pu vivere gi da adesso da Romani ed
Europei da pagani.