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Gli inganni di Satana - La Massoneria

La Massoneria, per parola dei suoi più alti rappresentanti, si definisce "ordine
iniziatico" su base gerarchica e, come riportato nel sito ufficiale di una famosa
Loggia, "disciplina esoterica, nel senso che alcuni aspetti della sua attività interna non
sono di dominio pubblico e sono assolutamente segreti".
I membri della Massoneria sono chiamati massoni o frammassoni e tutti condividono
gli stessi ideali e la comune credenza in un “essere supremo” che di fatto, come
vedremo meglio in seguito, non è l'unico Dio-Trinità bensì la creatura spirituale
identificata in Lucifero o Satana.
Il termine esoterico significa letteralmente "interno", ed è riferito ad una particolare
forma di conoscenza "nascosta" che si contrappone ad un'altra accessibile invece a
tutti (come di fatto è il cristianesimo). A differenza dei massoni Gesù ha infatti detto:
"Non li temete dunque, poiché non vi è nulla di nascosto che non debba essere
svelato, e di segreto che non debba essere manifestato" (Mt 10,26). La stessa
dichiarazione la ritroviamo anche in Mc 4,22 ; Lc 8,17 ; Lc 12,2.
Secondo gli ordini iniziatici questa conoscenza nascosta, il sapere esoterico, è un
sapere le cui origini si perdono nella notte dei tempi e il cui contenuto viene
trasmesso di generazione in generazione solo a coloro che si mostrano degni di
accoglierlo. Questa conoscenza esoterica tratta essenzialmente del senso del mondo e
della sua realtà profonda celata ai sensi, e può essere accolta solo da chi è stato
preparato a comprenderla mediante una costante crescita spirituale.
La trasmissione del sapere esoterico avviene per mezzo della "iniziazione", che
introduce l’adepto al cammino che lo porterà ad assimilare le conoscenze di ordine
superiore.
La Massoneria si dichiara custode di questo sapere esoterico e si autodefinisce il
maggiore e più noto ordine iniziatico operante nel nostro Occidente.

Ufficialmente alla Massoneria moderna si assegna come data di nascita il 24 Giugno


del 1717, giorno in cui quattro Logge di Londra si riunirono per fondare la Grande
Loggia di Inghilterra.
Le ipotesi più comunemente accettate vorrebbero la Massoneria diretta discendente
delle Gilde medievali, le corporazioni di liberi muratori che ebbero un grande ruolo
nella costruzione delle grandi Cattedrali Romaniche e Gotiche europee e che
custodivano gelosamente le proprie competenze tecniche.
Queste corporazioni si riunivano in Logge, ed erano strutturate al loro interno
secondo un preciso ordine gerarchico, dividendo i propri membri in "Apprendisti",
"Compagni" e "Maestri d’arte".
Altre ipotesi vorrebbero le origini della Massoneria ancora più lontane nel tempo,
risalenti al sapere ermetico dell’antico Egitto oppure alle famiglie sacerdotali
ebraiche discendenti da "Zadoq", passando per gli Esseni, i Templari, i Catari e i Rosa
Croce, in una ininterrotta catena di trasmissione di un sapere arcaico di cui La
Massoneria sarebbe la custode.
I cerchi più alti della Massoneria non fanno mistero dell’importanza primaria che la
"Cabala", la disciplina esoterica ebraica, assume nell’organizzazione del proprio
sapere.
Il sapere arcaico, divenuto nascosto ed esoterico, non si è mai eclissato del tutto, ed
ha attraversato la storia dell’occidente parallelamente al sapere ufficiale.
Durante il Medioevo, in seguito alla crisi del mondo classico e ad un recupero di
un’antica spiritualità manifestatasi ora all’interno del Cristianesimo, le scienze
esoteriche ripresero vigore e trovarono applicazione nelle pratiche alchemiche.
L’ "Alchimia", l’ultima Scienza Sacra occidentale propriamente detta, tentò un
recupero dell’antica concezione del sapere, cercando la "verità" operando
contemporaneamente sulla materia e sullo spirito, essendo gli alchimisti convinti
dell’indissolubile unità tra il mondo materiale e il mondo metafisico.
Obbedendo tutti gli aspetti della natura ad un’unica Legge Universale, coloro che
attuavano la "Grande Opera" erano convinti che studiando e modificando la materia
avrebbero scoperto lo "spirito universale", presente in ogni aspetto del creato.
Sempre durante il medioevo sorsero diversi ordini iniziatici che si dichiaravano
custodi del sapere esoterico arcaico.
Il più famoso fu indubbiamente l’ "Ordine dei Cavalieri del Tempio", meglio noti
come “Templari”, adoratori di un idolo blasfemo, Bafometto, e fautori di pratiche
anticristiane.
La Massoneria si definisce custode del sapere arcaico ed esoterico.
René Guénon, che fu un 33° grado del Rito Scozzese Antico e Accettato, massone
"infiltrato" secondo alcuni dei suoi studiosi, e che dopo aver sperimentato diverse
iniziazioni all’interno di svariati ordini si dedicò allo studio del Sufismo Islamico,
sosteneva che "le forze disgreganti stanno preparando la cultura dell’età ultima, ove
la "parodia del sacro" sarà la regola, e si vivrà sotto l’influsso di una spiritualità alla
rovescia".
Diramazioni di tali credenze hanno trovato la loro espressione nei giorni nostri nel
movimento "New Age", che sotto un’apparenza innocua cela insegnamenti
occultistici, come ben spiega il regista Kenneth Anger, ideologo della Chiesa di
Satana e seguace del celebre satanista Alister Crowley.
Kenneth Anger, presentando il suo film Lucifer rising dichiarò che si trattava di "un
film sulla generazione dell’amore. La festa di compleanno dell’Età dell’Acquario,
che mostra le attuali cerimonie per far risorgere Lucifero. Lucifero è il dio della luce,
non il diavolo. E’ l’angelo ribelle che agisce dietro gli eventi del mondo di oggi".
Il culto di Lucifero, come si vedrà in seguito, non è estraneo nemmeno ai gradi alti
della gerarchia massonica che, per espressa dichiarazione dei suoi membri più illustri,
rivendica una continuità con gli ordini iniziatici che nel corso della storia si sono
succeduti, rifacendosi ad esempio ai rituali dei Templari, alla tradizione egizia o alle
antiche leggende ebraiche, e vedendo in tutti questi momenti un filo ininterrotto di
trasmissione cui la Massoneria stessa sarebbe uno degli ultimi depositari nel mondo
occidentale.

La Massoneria subdolamente sostiene di reclutare "uomini liberi e dai buoni


costumi", e ad ogni grado di iniziazione l’adepto è tenuto a prestare un solenne
giuramento, vincolandosi in particolar modo al mantenimento del segreto sugli
insegnamenti che riceverà durate le sedute in Loggia. Eccone un paio di esempi:
"Mi incateno sotto una pena per cui, possa la mia gola essere tagliata, la mia lingua
sradicata dalla sua radice, possa io essere seppellito nella ruvida sabbia del mare dove
l'acqua è bassa e bersagliato dal riflusso della marea e da doppie correnti per le
ventiquattro ore del giorno, se io dovessi mai consapevolmente o volontariamente
violare il giuramento solenne come apprendista principiante. Perciò aiutami dio."
"Io, liberamente e spontaneamente, con pieno e profondo convincimento dell’anima,
con assoluta ed irremovibile volontà, alla presenza del Grande Architetto
dell’Universo, prometto e giuro di non palesare giammai i segreti della libera
Massoneria; di non far conoscere ad alcuno ciò che mi verrà svelato, sotto pena di
aver tagliata la gola, strappato il cuore e la lingua, le viscere lacerate, fatto il mio
cadavere in pezzi, indi bruciato e ridotto in polvere, e questa sparsa al vento per
esecrata memoria ed infamia eterna".
Requisito fondamentale del libero muratore è inoltre la fede in un presunto dio, una
fede non dogmatica e preferibilmente svincolata dai riti connessi alle grandi religioni
tradizionali (principalmente cristiana).
Ai gradi inferiori il loro dio assume l’epiteto di Grande Architetto dell’Universo
(GADU), mentre i gradi superiori riconoscono altri aspetti della divinità spesso
identificabili in Lucifero e Satana.
Dopo il suo ingresso nell’ordine il "fratello" è tenuto ad osservare una serie di doveri,
tra cui la già citata segretezza per quello che riguarda i lavori nella Loggia, il rispetto
delle leggi del proprio stato, un mutuo sentimento di collaborazione e aiuto reciproco
con gli altri fratelli e la discrezione nella vita quotidiana nel mondo profano,
all’infuori della Loggia.
L’obbiettivo di ogni massone è la propria elevazione spirituale, in primo luogo, e di
seguito l’applicazione degli insegnamenti ricevuti affinché la luce ricevuta possa
espandersi anche all’esterno della Loggia.
Le motivazioni che spingono ad aderire ai vari ordini massonici sono però diverse, e
non tutti gli adepti dimostrano di avere delle concrete convinzioni sulla possibilità di
raggiungere superiori verità esoteriche; molti massoni si dimostrano alquanto scettici
sulla realtà del sapere esoterico, e aderiscono alla Massoneria per altre ragioni.
Molti adepti sono semplicemente affascinati dal simbolismo e dalla solennità delle
riunioni, i lavori nella Loggia sono infatti scanditi da un cerimoniale preciso e
rigoroso e i riti sono parte essenziale ed inderogabile di ogni incontro.
Altri ancora sono attratti dalle ampie possibilità che gli ambienti massonici offrono
per ampliare le proprie conoscenze sociali e l’opportunità di stringere rapporti
personali importanti.
Per aderire infatti alla Massoneria occorre avere referenze elevate, e fare parte di tale
ambiente indubbiamente porta inevitabili vantaggi nella vita profana sociale e
professionale.
Alcuni adepti vivono spesso con insofferenza il carattere simbolico e cerimoniale dei
lavori, carattere che invece rappresenta un aspetto fondamentale nella Massoneria.
In realtà il simbolismo e la ritualità della Massoneria non sono esclusivamente degli
aspetti di facciata in quanto molti suoi membri sono convinti delle potenzialità del
percorso esoterico e delle conseguenze ad esso annesse.
La società ideale a cui aspira la Massoneria è strutturata in modo gerarchico, è una
società in cui coloro che si fanno custodi del sapere celato tradizionale hanno il
compito di guidare dall’alto il mondo dei profani, affinché anche questi ultimi
possano beneficiare della luce (falsa e rovinosa) di cui gli iniziati sono portatori.
Il motto universale della Massoneria è "Ordo ab Chao", ordine dal caos, ed esprime il
percorso cui l’adepto è chiamato, ossia la ricerca della perfezione interiore partendo
dalla naturale confusione fino a raggiungere l’ordine alla conclusione del cammino
(con la perdizione dell’anima...).
Lo stesso motto però ben si addice anche alla visione del mondo della Massoneria
stessa.
I massoni, in particolar modo quelli dei gradi alti, non fanno mistero del tipo di
società ordinata che vorrebbero costruire, quella società in cui gli iniziati si ergono a
guide.
L’ordine spesso però si ottiene solamente dopo che il disordine ha raggiunto la sua
massima espansione, e a volte bisogna anche fare in modo che questo processo venga
in qualche modo facilitato, affinché il "Nuovo Ordine Mondiale" da loro propinato
divenga realtà. Questa prospettiva futura vorrebbe prevedere la loro guida egemonica
mondiale mediante un presunto dittatore radicalmente "anticristico".
Il noto simbolo della piramide sormontata dall’occhio onniveggente è diventato un
classico del simbolismo massone e, per volontà del Presidente Franklin Delano
Roosevelt (massone del 32° grado del Rito Scozzese), compare tuttora sulla
banconota da un dollaro, accompagnato dal motto "Novus Ordo Seclorum Annuit
Coeptis", (un nuovo ordine mondiale arride agli iniziati).
Nella Massoneria il cammino personale procede per stadi, e ad ogni livello di
iniziazione l’adepto riceve l’insegnamento di verità superiori.
Uno dei riti Massonici più noti, il "Rito Scozzese Antico ed Accettato", si articola ad
esempio in 33 gradi, e al raggiungimento di quest’ ultimo il massone viene a
conoscenza anche del più alto segreto massonico.
Come già detto, la segretezza è un aspetto fondamentale della iniziazione, così nelle
logge i fratelli non sono mai a conoscenza del reale grado di appartenenza dei loro
compagni.

Allo stesso modo molti di coloro che aderiscono alla massoneria per semplice
curiosità o per mero tornaconto personale non potranno mai sospettare delle reali
motivazioni che animano i piani più alti.
Albert Pike fu figura centrale all’interno della Massoneria moderna, ed il suo testo
principale, Morals and Dogma è tuttora considerato come una seconda Bibbia dai
gradi alti della Massoneria.
Non vi è ragione di dubitare della sincerità del Pike quando afferma che il Dio
adorato dalla Massoneria è Lucifero, il Satana della Tradizione Giudaico Cristiana, e
non vi è nemmeno motivo di eccessivo stupore, per chi della Massoneria coglie il
messaggio.
L’adorazione di Lucifero, che il Pike si preoccupa di distinguere dal satanismo,
compare in parallelo con lo sviluppo del Cristianesimo, e sotto varie forme attraversa
tutta la storia del nostro Occidente.
Non si tratta di altro che dell’ "eresia Gnostica", che prese forma con la errata
interpretazione dei primi testi della Gnosi Cristiana e passando dai Manichei ai Catari
ai Bogomili, da Sabbatai Zevi a Jakob Frank agli Illuminati di Baviera è giunta fino
ai tempi nostri, trovando negli alti gradi dell’ambiente massonico i suoi ultimi profeti.
Secondo la concezione Gnostica il mondo materiale è interamente corrotto e
dominato dal male, e venne creato da un Dio malvagio e inferiore che convinse
l’umanità attraverso i suoi testi sacri di essere il vero Dio, mentendo.
Questo Dio malvagio sarebbe il Dio che parla agli uomini nella Bibbia, Adonai, il
Dio adorato da Ebrei, Cristiani e Musulmani che si sono fatti ingannare e che
vengono sottomessi dal suo volere dispotico.
Il vero dio, sempre secondo la concezione gnostica, sarebbe Lucifero, il portatore di
luce, che fu combattuto ed in seguito calunniato da Adonai per aver tentato di portare
la conoscenza agli umani, come riporta la Genesi nell’episodio del Serpente.
Per gli gnostici di conseguenza tutto il creato è frutto del male, e non vi è nessun
motivo per aderire ad una morale o tentare di migliorare il mondo circostante.
L’obbiettivo unico sarà la disgregazione dell’esistente per giungere alla ricostruzione
di Un Nuovo Ordine Mondiale, come più volte sostenuto nelle dichiarazioni di
autorevoli personaggi:
• "Che vi piaccia o no, avremo un governo mondiale, o col consenso o con la
forza".
James Warburg, banchiere, alla Commissione Esteri del Senato, 17 febbraio del
1950
• "Oggi, l'ulteriore progresso del mondo è possibile solamente attraverso una
ricerca rivolta ad un concetto universale dell'uomo muovendoci verso un
Nuovo Ordine Mondiale."
Mikhail Gorbachev, discorso alle Nazioni Unite, 7 dicembre 1988
• "Non si tratta soltanto di una piccola nazione, ma di una grande idea: un Nuovo
Ordine Mondiale, nel quale nazioni diverse l'una dall'altra si uniscono in un
impegno comune per raggiungere un traguardo universale dell'umanità: pace e
sicurezza, libertà, e Stato di diritto".
George Bush senior, 29 gennaio 1991, discorso davanti al Congresso
• "Ma c'è un tema che, in particolare, a noi massoni sta a cuore: è l'ONU, che va
rifondato, ricordandoci che fu, all'indomani della prima guerra mondiale, la
Massoneria a lanciar l'idea della Società delle Nazioni, cioè l'antecedente
storico dell'Onu."
Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente Italiano
• "Quello che ogni uomo teme è l’ignoto. Quando questo scenario si presenta si
rinuncia volentieri ai propri diritti in cambio della garanzia del proprio
benessere assicurata dal Governo Mondiale."
Henry Kissinger, Evian, Francia, 1991
• "...fare dell'Unione un fattore di stabilizzazione e un punto di riferimento nel
Nuovo Ordine Mondiale."
Consiglio Europeo, Laeken, 15 Dicembre 2001
• "Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità
sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente
preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati."
David Rockefeller, 1991
Leggendo il celebre libro "L’Eletta del Dragone" si rimane sconvolti per le rivelazioni
che vengono fatte da una ex-adepta di alto grado, riguardo a ciò che ha vissuto in
prima persona.
L’autrice di queste memorie è Clotilde Bersone, che fu, a Parigi, dal 1877 al 1880,
l’amante di I.A. Garfield, divenuto poi, nel 1880, Presidente degli Stati Uniti e
assassinato nel 1881. Garfield è stato per molti anni il capo dell’alta Loggia degli
Illuminati di Francia, e Clotide Bersone, di questa potente loggia massonica fu
Affiliata, poi Iniziata e, infine l’Inspirata (poiché portavoce diretta di satana). In
seguito si convertì e si rifugiò segretamente in un convento di suore dove venne poi
trovata e catturata dai massoni per essere crocifissa in Loggia.
Viene descritta una lunga serie di episodi sconcertanti che hanno luogo segretamente
all’interno degli edifici massonici: templi di adorazione a Lucifero, torture,
decapitazioni, corpi fatti a pezzi, ammassi di teste ed arti, scheletri, sangue delle
vittime raccolto in calici e bevuto durante i rituali, adorazioni, invocazioni,
apparizioni e manifestazioni di satana, dialoghi diretti con il demonio, profanazioni
eucaristiche di ogni genere, messe nere, orge perverse, preparazione di fatture e
malefici, studio di testi satanici, stati di possessione demoniaca, trance medianico,
invocazioni spiritiche, scrittura automatica, abnegazioni e maledizioni rivolte a Dio
ed alla Chiesa, formulazione di progetti per lo sterminio dei cristiani, progettazione di
omicidi e raggiri politici, economici, sociali, ecc.
Ad ogni grado di affiliazione viene sottoposto l’aspirante a delle prove estreme (come
ad esempio uccidere di spada una persona o annegare un bambino) per dimostrare il
grado di fedeltà alla Loggia e per aprirsi gradualmente ad uno stadio di completa
soggezione diabolica (libero consenso alla possessione). Lei stessa si dichiarava
completamente posseduta in quanto molte volte veniva sollevata da terra, spostata,
inspirata, dichiarando cose occulte senza poter opporre alcuna resistenza.
A chiusura del libro viene inoltre annotato che dopo la scomparsa della Bersone si
verificarono, in Francia, casi clamorosi di apparizioni di satana in varie logge
massoniche.
Il suddetto libro illumina sul perché la segretezza all’interno della massoneria è così
importante. Siamo nel campo dell’occultismo vero e proprio che fa del
nascondimento il proprio punto di forza; diversa è la volontà di Dio che insiste nel
proclamare apertamente la verità (cfr. Mt 10,26; Mc 4,22; Lc 8,17; 12,2).
L’intento della Massoneria è infatti quello di fare sì che le realtà diaboliche vengano
svelate e praticate gradualmente (per non essere rigettate a priori), fino ad arrivare ad
una completa e finale fusione con esse (come difatti avviene agli alti vertici della
scala gerarchica massonica). Come conferma, si legge in un loro sito ufficiale: "Molte
sono le giustificazioni addotte dai massoni, ovvero dagli affiliati alla Massoneria, per
la segretezza che caratterizza la sua vita interna; una di esse è che la Massoneria è un
ordine iniziatico cui si accede passando attraverso diversi livelli di indagine e
conoscenza delle questioni etiche e filosofiche, ossia si procede tramite iniziazioni, le
quali permettono il riconoscimento del livello spirituale raggiunto; conoscere in
anticipo gli eventi pregiudicherebbe l'efficacia di questo sistema."
È spesso definita dai suoi membri come "un particolare sistema di moralità
mascherato dall'allegoria e raffigurato attraverso simboli".
Ecco riportate alcune frasi celebri di importanti massoni:
• "La religione massonica, per tutti noi, Iniziati negli alti gradi, deve essere
mantenuta nella purezza della dottrina luciferina" (Albert Pike, "Pontefice"
della Massoneria Universale).
• "Dio maledetto, il primo dovere dell’uomo intelligente e libero è di cacciarti
dal suo spirito e della sua coscienza (...). Dio è stoltezza e viltà; Dio è ipocrisia
e menzogna; Dio è tirannia e miseria; Dio è il male! Vieni satana! Vieni, il
calunniato dai preti e dai re! Che io t’abbracci e ti stringa al mio cuore. E’
lungo il tempo che io ti conosco e che tu conosci me!" (il massone Proudhon).
• "Bisogna mentire come un demonio, non timidamente e solo di sfuggita, ma
arditamente e sempre".
• "La religione cristiana è una religione infame, un rito abominevole, un mostro
che deve essere pugnalato da cento mani invisibili. Schiacciamo, schiacciamo
l’infame!" (il massone Voltaire).
• "Il nostro scopo finale è quello di Voltaire e della rivoluzione francese: cioè
l’annichilimento completo del cattolicesimo e perfino della stessa idea
cristiana!"
• "Noi abbiamo intrapresa la corruzione in grande (...), la corruzione che deve
condurci al seppellimento della Chiesa". (Nabius, Capo d’azione Politica della
Massoneria Universale).
• "A te, sfrenati, se ne vanno i miei versi; io t’invoco, o satana, re del
banchetto!...Io ti saluto, satana, o ribellione, o forza invincibile della ragione! A
te salgano i voti e l’incenso sacro!"
(il Gran Maestro A. Lemmi fondatore della Loggia P2).
• Secondo il loro credo, il simbolo massone è costituito da un compasso che
rappresenta lo "spirito" e da una squadra che indica invece la "materia".
Secondo il massone e patriarca della Chiesa Gnostica, Jules Doinel, "la squadra
massonica è la squadra demoniaca! E’ la quarta parte della croce di Gesù,
smembrata da satana e scagliata ai quattro punti cardinali".
Sebbene sia auspicabile che non tutte le realtà massoniche arrivino al livello di
deviazione morale descritto sopra, è una constatazione affermare che essa si è
oggigiorno infiltrata ovunque, ed ha reclutato affiliati in ogni campo: politico,
economico, religioso, ecc. Facciamo perciò attenzione a non farci coinvolgere da
questa malsana ideologia.

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