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LA CONSULENZA STRATEGICA E LE PMI ITALIANE

Nel nostro Paese la consulenza di strategia e gestione d’impresa ha un suo ruolo


consolidato presso le grandi aziende, soprattutto nelle società quotate, laddove la
proprietà spesso non è coinvolta nella gestione. In queste realtà è prassi comune
chiedere l’intervento di servizi esterni ogni qualvolta si verifichi la necessità di
competenze specialistiche o, più semplicemente, il supporto di un terzo, capace di
portare una visione distaccata dei problemi interni, nella ridefinizione delle strategie
aziendali.
E’ in quest’ambito che tipicamente operano le grandi multinazionali della consulenza
di direzione.
Più ci si avvicina alla dimensione tipica delle PMI, più ci si allontana dai grandi centri
urbani e più ci si inoltra all’interno del vero tessuto produttivo italiano, la provincia, più
ci si rende conto che questa apertura culturale, da management avanzato, si
indebolisce. Troppo spesso il punto di riferimento anche per le questioni strategiche e
gestionali diventa in questi casi il commercialista, talvolta perfino la propria banca,
strutture che non hanno le capacità, le competenze e l’indipendenza di giudizio
necessari per aiutare l’imprenditore a prendere le decisioni più importanti per la sua
impresa.
Ciò che affiora nei comportamenti di molti imprenditori delle PMI è diffidenza e scarsa
familiarità con questo tipo di sevizi, una dose di arroganza e un pizzico di paura di
perdere il controllo sulla propria azienda.
Questi fattori fanno del le piccole e medie imprese un terreno non facile per le società
di consulenza strategica: se da una parte il mercato è virtualmente vergine, dall’altro
sono molti i fattori, soprattutto culturali, che ne ostacolano l’affermazione.

Fattori esogeni e traumatici, come l’attuale crisi economica, stanno mettendo a


nudo questi limiti culturali ed evidenziano il pericolo della navigazione a vista
che spesso caratterizza le PMI. Queste aziende stanno infatti rispondendo alla
crisi globale in modo ammirevole con tattiche forzatamente di breve periodo
volte a porre rimedio a da un punto di vista finanziario e produttivo. Questo
approccio è l’unico efficace per tamponare le falle e stabilizzare la navigazione.
Gioco forza, rispondendo alle sfide immediate proposte dalla contingenza, le
aziende perdono di vista le strategie di lungo periodo. Le uniche capaci di far
fronte ai cambiamenti strutturali di una nuova realtà economica: alcuni
prodotti, processi, clienti e segmenti di mercato che prima creavano valore
potrebbero invece distruggerlo a fronte dei nuovi equilibri.
Per tracciare una rotta certa verso la creazione di valore di lungo periodo si
deve tornare al dominio dei fondamentali dell’azienda e del mercato in cui
opera. E’ necessaria una rimappatura dello scenario competitivo per
comprendere dove si può trovare crescita e profittabilità e dove invece si
nascondono i rischi.

Fin dalla sua fondazione Capitol Partners si è data come obbiettivo la


ridefinizione dell’approccio alla consulenza di strategia e gestione d’azienda,
reinterpretandola in funzione delle aspettative dell’imprenditore. Ne è scaturita
una modalità d’azione che la caratterizza. Al cliente vengono offerti servizi
modulari, dalla struttura semplice e trasparente.
contatto: info@capitolpartners.it