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LA SECONDA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE

Nellultimo trentennio dell800 ci fu la seconda rivoluzione industriale. In


questo periodo lo sviluppo economico fu alimentato dallapplicazione delle
nuove scoperte scientifiche e tecniche soprattutto nel settore siderurgico e
chimico. Ci permise una produzione in grande quantit e a basso costo.
Inoltre unulteriore novit fu lelettricit che divenne la fonte di energia
principale. Si svilupparono molto i trasporti e il settore finanziario,
questultimo dovuto a un bisogno di investire capitali soprattutto da parte di
quelle imprese definite trust; quindi si incentiv il mercato azionario. I
lavoratori proletariati diedero vita alle organizzazioni sindacali e ai partiti
socialisti, sulla base delle idee marxiste. Nel 1889 nacque la Seconda
internazionale dei lavoratori. La Chiesa cattolica ag per aiutare i disagiati
sociali e anche il papa Leone XIII pubblic lenciclica Rerum Novarum, in cui
accettava la propriet privata, ma usata solo per scopi sociali.
Ma la novit per eccellenza fu lintroduzione della CATENA DI MONTAGGIO,
voluta da Henry Ford, insieme a Frederick Taylor. Questa nuova
meccanizzazione del lavoro produsse un sentimento di alienazione nei
lavoratori che si consideravano sempre pi uomo macchina. In questo
periodo si ebbero delle crisi economiche dette cicliche, dovute a insufficiente
circolazione monetaria e alla sovrapproduzione di merci. Le crisi cicliche
ebbero gravi ripercussioni sulleconomia dei Paesi industrializzati, tant vero
che si abbandon il vecchio liberalismo che prevedeva la libera concorrenza, e
si adott una nuova politica che prevedeva leggi protezionistiche, che
tutelavano leconomia nazionale, e una nuova espansione coloniale. Questo
continuo tendere allespansionismo , sia economico che politico, fu definito
IMPERIALISMO e diede vita a conflitti tra i paesi industrializzati.
Questa epoca fu definita anche lepoca della BELLE poque, cio del
benessere economico e della spensieratezza di vita della borghesia, e del
Decadentismo.
LETA GIOLITTIANA
Dopo lunificazione dItalia si afferm al governo la SINISTRA STORICA, con
De Pretis nel 1876. egli adott la politica del trasformismo che tendeva ad
eliminare unopposizione parlamentare. Queste furono le innovazioni della
sua politica:
Allargamento del suffragio elettorale;
Abolizione dellimposta sul macinato, sostituita per con delle
imposte indirette;
Privilegi fiscali e provvedimenti protezionistici. Questultimi
accentuarono il divario tra nord e sud in quanto favoriva il settore
industriale presente soprattutto al nord.
Nel 1887 entr al governo Crispi che adott una politica cos divisa:
Politica interna --- repressione delle agitazioni sociali fra cui i
fasci siciliani
Politica estera --- allargamento coloniale che per fall.

Avendo mandato leconomia statale in rovina si dimise.


E nel 1903 entr al governo Giolitti, la cui politica si basava sul concetto di
neutralit dello stato nei conflitti economici, ma questo port ancor pi ad un
favorimento del settore industriale e alla crescita pacifica dei movimenti
socialisti e operai
Lobiettivo di Giolitti era adattare le istituzioni a un paese che era in via di
ammodernamento economico e sociale. Per egli fu accusato di trasformismo
e di clientelismo, cio di favorire i cambiamenti solo secondo i propri
interessi. Durante la sua politica ci fu un decollo industriale a cui lItalia non
aveva mai assistito!! Questo grazie alla politica protezionistica che aveva
agevolato leconomia interna e grazie al credito bancario, che aveva favorito la
nascita di molte imprese. Per si assistette a un crollo dellagricoltura che
port conseguentemente allemigrazione soprattutto delle regioni
meridionali.
La politica giolittiana diede vita ad un fenomeno urbanistico, che diede una
forma alle citt simile a quella odierna. Ovviamente questo comport una
crescita della popolazione operaia, e quindi del partito socialista. Inoltre
lestensione elettorale ai maschi di 21 anni, aument la forza parlamentare dei
socialisti, e inoltre grazie al Patto Gentiloni anche la Chiesa entr a far parte della vita
politica. Tutto come previsto dalla politica interna di Giolitti. Ma la fine del governo Giolitti
si iniz a percepire con linizio dellimpresa libica alla fine del 1911. LItalia,
che aveva ottenuto la Libia, riport pi effetti negativi, che positivi. Infatti :
Il bilancio statale sub un duro colpo per le spese militari;
Il prestigio internazionale fu indebolito a causa delle condotta
repressiva tenuta durente la guerra nei confronti dei popoli indigeni;
La Libia era inoltre un paese povero di materie prime;
Anche la vita politica fu destabilizzata in quanto fu cacciato dal partito
socialista il gruppo riformista che aveva condotto la guerra, e prese
potere un partito di estrema sinistra rivoluzionario, capeggiato da
Benito Mussolini.
Con queste guerra e tutti gli antefatti, and crescendo una societ di
massa, basata sulla propaganda, e cos lItalia si divide in due fazioni
politiche:
Sinistra: faceva proprie le richieste di informazione e di cultura
avanzate soprattutto dal proletariato del nord;
Destra: andava contro laffermazione di una societ di massa e
contro questa nuova cultura di stampo popolare.
LA PRIMA GUERRA MONDIALE
CAUSE INDIRETTE
Il contrasto austro russo per legemonia nei Balcani.
Il contrasto franco tedesco nato nel 1870 per conflitto
dinteressi, in qunato la Germania voleva unificarsi alla
Francia, divenuta il paese europeo pi potente, ma la

Francia era ostile, tanto da dichiarargli guerra. Per venne


sconfitta dalla Germania (ex Prussia).
Il contrasto anglo tedesco, per i medesimi interessi
coloniali e per i trasporti navali.
Lirredentismo italiano, per i territori di Trieste e Trento che
erano ancora sotto legemonia austriaca, e lirredentismo
serbo che aspirava a riappropriarsi dei territori della Bosnia
e dellErzegovina.
CAUSA DIRETTA
Assassinio dellimperatore austro ungarico Francesco
Ferdinando da parte di un nazionalista serbo, Gavrilo
Princip, il 28 giugno 1914 a Sarajevo.
Il 28 luglio 1914 lAustria dichiara guerra alla Serbia, coinvolgendo gli altri
stati facenti parte le alleanze gi esistenti.
TRIPLICE INTESA: Russia, Francia, Gran Bretagna, Belgio e Serbia.
TRIPLICE ALLEANZA: Austria, Germania e Italia.
LItalia non entra subito in guerra, perch il trattato di alleanza aveva
carattere difensivo e non offensivo e in questa occasione era stata lAustria a
dichiarare guerra alla Serbia, ed inoltre perch il trattato prevedeva che per
ogni decisione bisognava accordarsi con gli stati alleati ed invece lAustria
aveva dichiarato guerra allinsaputa dellItalia.
La nazione cos si divide tra interventisti e neutralisti. I primi volevano
entrare in guerra contro lAustria per riappropriarsi i territori da loro
occupati. I secondi volevano ottenere ci attraverso degli accordi pacifici.
Lo Stato per non ascolta la parte parlamentare neutralista, infatti il re
Vittorio Emanuele III entra in trattative segrete con la triplice intesa, e il 24
maggio 1915 entra in guerra al suo fianco.
1914: esito incerto per entrambi le forze belligeranti
FRONTE OCCIDENTALE: lobiettivo della Germania era quello di sconfiggere
la Francia, prima che riuscissero ad intervenire gli inglesi, per poi
concentrarsi sulla Russia. Per far questo egli invase il Belgio, che era un paese
neutrale, perch da Bruxelles era pi facile raggiungere Parigi. Lesercito
tedesco si scontra quindi con gli eserciti dellintesa, che per vengono sconfitti
e nel frattempo la Germania si inoltra fino a Compigne, a 70 km da Parigi.
Arrivati a questo punto per i tedeschi avevano lasciato scoperto il loro fianco
destro, e proprio da l furono attaccati dai francesi, nella battaglia della
Marna, che vinse lintesa. Lesercito tedesco fu quindi costretto ad
abbandonare quella zona e a trincerarsi , trasformando questa guerra, da una
guerra di movimento ad una guerra di trincea. Fallito il tentativo di arrivare a
Parigi, i tedeschi si proposero di arrivare a Calais per tagliare le
comunicazioni tra Inghilterra e Francia, dove per si scontrano nella battaglia
delle Fiandre. I Tedeschi riescono ad appropriarsi di Anversa e ad estendere

la loro occupazioni sul litorale belga. Ma lesercito belga-anlo-francese riusc a


non far raggiungere lobiettivo al suo nemico, difendendosi sui canali di Ypres
e Nieuport.
FRONTE ORIENTALE: gli eserciti russi erano riusciti a occupare la Prussia
orientale e la Galizia austriaca, occupando Leopoli e avvicinandosi ai Carpazi..
Ma la Germania fece una controffensiva in cui vinsero sui Laghi Masuri e a
Tannenberg, costringendo i Russi a ritirarsi da gran parte della Prussi
orientale. Ma a loro volta i Russi riuscirono ad occupare la Bucovina e a
raggiungere la linea dei Carpazi, minacciando di invadere lUngheria.
Contemporaneamente la Turchia entra in guerra a fianco della Germania, e il
Giappone a fianco dellIntesa, perch aveva lo stesso interesse tedesco, quello
di divenire il paese pi potente del mondo.
1915: anno favorevole per lAlleanza.
FRONTE OCCIDENTALE: la situazione non era cambiata, infatti si svolgeva
sempre una guerra di trincea, perch la Germania si era concentrata sul
fronte orientale, e la Francia, consapevole della sua debolezza, aspettava la
sua riabilitazione.
FRONTE ORIENTALE: sul fronte orientale si registrano tre grandi sconfitte
dellIntesa:
La disfatta della Russia, sia nella Prussia orientale, sia nella Galizia, sia
in Polonia. Fu costretta dai tedeschi a una generale ritirata sul golfo di
Riga. La sconfitta russa, dovuta a incapacit bellica, mancanza di armi e
corruzione dei funzionari, caratterizz la crisi politica dellImpero
zarista.
La disfatta della Serbia attaccata contemporaneamente dalle truppe
austro-tedesche e dalle truppe bulgare, che era entrata in guerra a
fianco dellAlleanza.
La disfatta dei Dardanelli dove lInghilterra e la Francia avevano
occupata la penisola di Gallipoli, con lintento di raggiungere
Costantinopoli per essere a diretto contatto con la Russia. Ma vennero
sconfitte e costrette a ritirarsi.
Lunico successo per lIntesa in quello fu lentrata in guerra dellItalia il 24
maggio 1915. essa entr in guerra dopo un anno di neutralit, perch sentiva il
pericolo di una vittoria tedesca, che avrebbe comportato una totale
soggezione europea, ma soprattutto per riappropriarsi delle terre irredente, di
cui lAustria si era appropriata. Il ministro degli esteri Sonnino aveva firmato
il Patto di Londra in cui si riconoscevano i diritti italiani, e si affermava che
lItalia entrava in guerra contro lAustria.
Lesercito italiano guidato dal maresciallo Luigi Cadorna, port subito della
vittoria nel Trentino meridionale, nella Val Susagna e nella riva destra
dellIsonzo. Ma non fu facile nemmeno per lItalia perch durante il periodo
di neutralit lAustria si era costruita delle fortificazioni, che portarono anche
qui ad una trasformazione della guerra, in guerra di trincea.

1916: anno favorevole allIntesa.


FRONTE OCCIDENTALE: levento pi importante sul fronte occidentale fu la
battaglia di Verdun, che fu uno dei massacri pi imponenti della storia. La
Germania si era riposta come obiettivo linvasione della Francia. Questultima
per fece una grandiosa resistenza che fece di nuovo fallire lintento tedesco.
Intanto lesercito anglo- francese, per tentare di sfondare il fronte tedesco,
inizi la battaglia della Somme, che ebbe esito incerto fino a tutto lanno
successivo.
FRONTE ORIENTALE: i Russi si erano ripresi dalle sconfitte dellanno
precedente, attaccando cos lesercito austriaco occupando la Galizia e la
Bucovina. Ci fece prendere coraggio alla Romania che entr in guerra al
fianco dellIntesa per riprendersi il territorio della Transilvania. Ma le forze
tedesche sconfissero la Romania occupandone i suoi territori.
FRONTE ITALIANO: LAustria aveva preparato una spedizione punitiva per
lItalia a fronte del suo tradimento. Ma fu sconfitta. LItalia fece una
controffensiva che si concluse con la presa di Gorizia. Il 28 agosto 1916 lItalia
dichiar guerra alla Germania.
1917: anno favorevole allAlleanza.
FRONTE OCCIDENTALE: in questo anno si concluse per le grandi perdite la
battaglia della Somme, che per non ebbe un risultato decisivo. Un successo
per lintesa fu lentrata in guerra degli Stati Uniti. Essi si fecero coraggio per
due motivi: per degli attacchi sottomarini subiti dai tedeschi e per paura di
perdere i prestiti fatti a paesi dellintesa.
FRONTE ORIENTALE: sul fronte orientale tutto fu rallentato dallo scoppio
della rivoluzione rusa a marzo.
FRONTE ITALIANO: lItalia fu sconfitta a Caporetto dalle truppe austrotedesche che si erano momentaneamente allontanate dal fronte orientale e
che eliminarono ogni frma di resistenza fino al Piave. Successivamente ci fu
una sorta di ritirata da parte delle truppe italiane, che per furono di nuovo
riunite dal nuovo maresciallo Armando Diaz.
1918: anno favorevole allIntesa.
FRONTE OCCIDENTALE: la Germania volle sferrare un ultimo attacco
allInghilterra e alla Francia prima che arrivassero gli americani. Quindi
lesercito tedesco riusc a sfondare il fronte inglese della Somme e quelle
francese dello Chemin des Dames, facendo retrocedere le truppe dellIntesa
fino alla Marna. Ma grazie alluso di nuove armi molto potenti la Francie e
Linghilterra costrinsero la Germania a ritirarsi.
FRONTE ORIENTALE: in Macedonia, lesercito dellintesa inizi unoffensiva
nei confronti dellesercito austro- bulgaro, costringendo la Bulgaria a chiedere
larmistizio. In Mesopotamia e in Palestina lesercito inglese riusc a

travolgere la resistenza turca, cosicch la Turchia fu costretta a chiedere


larmistizio.
FRONTE ITALIANO: qui avvenne il colpo decisivo. LAustria fece la guerra
del Piave in cui fu pietosamente sconfitta. Inoltre lItalia fece la battaglia di
Vittorio Veneto in modo da separare gli austriaci del Piave e quelli del
Trentino, cos da levargli tutti i rifornimenti. Questo port al cedimento
dellesercito austriaco, che si ritir totalmente ridando allItalia Trento e
Trieste. LAustria firm con LItalia larmistizio di Villa Giusti e la Germania
larmistizio di Rthondes.
I TRATTATI DI PACE
Nel 1919 si riunirono a Parigi gli Stati vincitori fondando la Societ delle
Nazioni, che mirava a garantire la libert e la sicurezza dei popoli. Inoltre
decisero il nuovo assetto europeo.
TRATTATO DI VERSAILLES con la Germania:
Alla Francia gli vengono dati lAlsazia e la Lorena
Alla Polonia la Posnania, la Slesia e il corridoio polacco.
Deve rinunciare alla sue colonie
Deve pagare le riparazioni
Deve ridurre il suo esercito
AllInghilterra deve dare la flotta
Alla Francia le miniere di carbone
TRATTATO DI SAINT GERMAIN con lAustria e lUngheria.
Questo trattato sancisce la divisione dei paesi in Repubbliche di Austria,
Ungheria e Cecoslovacchia. Inoltre vengono restituiti i territori del Trentino ,
dellAlto Adige, del Venezia Giulia allItalia e i territori della Croazia, della
Slovenia, della Bosnia e dellErzigovina alla Serbia che prese il nome di
Jugoslavia.
TRATTATO DI NEUILLY con la Bulgaria.
La Bulgaria deve rinunciare ai porti nellEgeo e deve cedere la Macedonia alla
Serbia e alla Grecia.
TRATTATO DEL TRIANON con lUngheria.
LUngheria deve cedere la Galizia alla Polonia e alla Cecoslovacchia;
la Transilvania alla Romania;
e Fiume come citt indipendente.
TRATTATO DI SVRES con la Turchia
LA Turchia deve ridurre i suoi possessi in Europa a Costantinopoli
Adrianopoli e Smirne alla Grecia
Cilicia e Siria alla Francia
Mesopotamia e Palestina allInghilterra
Armenia e Arabia indipendenti

LA QUESTIONE DI FIUME
Nel Patto di Londra non si era accennato allannessione di questa citt
allItalia, ma la Jugoslavia ne voleva lannessione ed aveva a favore lAmerica
e la Francia. Gabriele DAnnunzio allora inizi la marcia di Ronchi ed entrato
nella citt proclam un governo provvisorio. Allora furono stipulati due
trattati: il trattato di Rapallo, con cui Fiume fu riconosciuta uno stato
indipendente e la Dalmazia veniva data alla Jugoslavia; il trattato di Roma
con il quale Fiume fu annessa allItalia.
LE CONSEGUENZE DELLA GUERRA
Paesi vinti: ritenevano troppo dure e umilianti le condizioni dei
trattati , tanto che furono il pretesto per nuove rivendicazioni e
rivalse.
Paesi vincitori: non furono comunque soddisfatti perch ci che
avevano guadagnato era nettamente inferiore al prezzo pagato con le
vite umane.
LItalia: non ritenne per niente soddisfatti i suoi intenti sui
Balcani.
Furono sconvolti gli equilibri internazionali:
Scomparvero quattro imperi (russo, tedesco, austroungarico e turco)
Nacquero nuovi stati
Si afferm legemonia politica ed economica degli Stati Uniti
La Russia divenne uno stato socialista con il nome di URSS
Si incrin il sistema coloniale ottocentesco
Furono irruzione nella storia le masse e si svilupp il movimento
femminista.
Entr in oltre in crisi il sistema monetario e finanziario
internazionale, soprattutto perch bisognava riconvertire gli
impianti industriali a nuove produzioni non belliche.
Inoltre ci fu unenorme diffusione della disoccupazione.

RIVOLUZIONE RUSSA
Al momento dellentrata nel primo conflitto mondiale, la Russia si trova in
una situazione di estrema arretratezza. Lindustria russa incapace di
sostenere una guerra moderna quale la prima guerra mondiale. Nel 1914 i
russi sono duramente e ripetutamente sconfitti dai tedeschi. A causa di ci
nella Duma (assemblea a carattere consultivo) si forma un blocco
progressista che esprime la preoccupazione di aristocratici e borghesi per
linefficiente condotta della guerra.
La guerra ha accelerato i conflitti sociali, i contadini entrano in contatto con
gli operai e gli intellettuali rivoluzionari. Il movimento degli scioperi fa
fremere le masse del proletariato industriale.
Il CROLLO DELLO ZARISMO avviene nel febbraio 1917 quando scoppiano a
Pietrogrado una serie di scioperi contro la penuria di approvvigionamenti che
mutano in agitazioni politiche contro lautarchia (governo assoluto) zarista.
Inizia la Rivoluzione di Febbraio, i soldati si uniscono agli operai. Il governo
non pu reagire ed totalmente isolato: tenta di richiamare, per avere aiuto,
le truppe dal fronte me i ferrovieri si rifiutano di trasportarle.
A Pietrogrado gli scioperanti eleggono un CONSIGLIO DI DELEGATI
(SOVIET) che avrebbe dovuto avere pi potere degli organismi
rappresentativi della democrazia parlamentare.
La Duma decide di prendere potere e formare un governo provvisorio
(borghese).
Dietro pressione del governo provvisorio lo zar abdica, la soluzione della
questione istituzionale affidata ad una futura ASSEMBLEA COSTITUENTE,
eletta a suffragio universale, che avrebbe dato vita al governo definitivo russo.
LImpero diventa una Repubblica.
Si trovano comunque a confronto due poteri
SOVIET che rappresenta le masse rivoluzionarie degli operai e dei
soldati;
GOVERNO PROVVISORIO che lotta per linstaurazione di una
monarchia costituzionale e intende continuare la guerra.
Le masse operaie e contadine dono rappresentate da due formazioni:
- MENSCEVICHI;
- BOLSCEVICHI.
In pi abbiamo i Socialisti Rivoluzionari (Partito dei Cadetti).
- I MENSCEVICHI vogliono unevoluzione graduale verso il socialismo
attraverso delle RIFORME.
- I BOLSCEVICHI, capeggiati da Lenin, credono che in Russia sia necessario
tentare la Rivoluzione Comunista (anche se il paese non industrializzato).
I Socialisti Rivoluzionari rappresentano le masse contadine e individuano
nella questione della terra a chi la lavora il nodo cruciale della societ russa.
Le forze socialiste protestano vivamente davanti allintenzione della borghesia
di continuare la guerra.

Il Capo del Governo chiede al Soviet di entrare nel Governo per allargare le
basi del suo potere. Il Soviet accetta e nasce il Secondo Governo Provvisorio.
I contadini nelle campagne insorgono perch il governo non ha alcuna
intenzione di affrontare la questione agraria. I Bolscevichi esortano le masse
ad abbattere il governo borghese e chiedono al Soviet di prendere tutto il
potere. Intervengono a Pietrogrado le truppe rimaste ancora fedeli al Governo
e i Bolscevichi sono per il momento sconfitti.
Lenin vuole la trasformazione della Guerra Imperialista in Guerra Civile.
Nellaprile 1917 fa conoscere le sue Tesi dAprile: non pi possibile
unintesa con i social - rivoluzionari oppure con i Menscevichi. Lunico partito
in grado di rovesciare il potere quello Bolscevico.
Lenin vuole:
- Pace immediata;
- Riforma Agraria;
- Controllo della produzione industriale agli operai;
- Rimodellamento dello Stato attraverso leliminazione delle
vecchie classi dominanti;
- Chiede il Governo del paese.
E istituito il Terzo Governo Provvisorio che minacciato dallavanzata delle
truppe tedesche e dal movimento bolscevico.
Allavanzata dei tedeschi vengono chieste le dimissioni del Governo che
chiede aiuto ai Bolscevichi.
I Bolscevichi hanno un occasione per estendere la loro influenza e si
apprestano ad assumere pieni poteri appena raggiunta forza sufficiente tra le
masse e nei Soviet.
La maggioranza passa dunque ai Bolscevichi. Lenin spinge per
uninsurrezione diretta e riesce a convincere la maggioranza. E convinto che
linsurrezione e la presa di potere dei Bolscevichi in Russia avrebbe aperto la
strada alla Rivoluzione anche in Europa Occidentale.
La notte tra il 24 e il 25 ottobre del 1917 I BOLSCEVICHI ASSUMONO IL
CONTROLLO DELLA CAPITALE conquistando il PALAZZO DINVERNO,
residenza degli zar e sede del Governo Provvisorio.
Social - rivoluzionari e Menscevichi protestano contro il Colpo di Stato
BOLSCEVICO.
Viene eletto il PRIMO GOVERNO RIVOLUZIONARIO SOCIALISTA con a
capo Lenin.
Il nuovo governo socialista per tutti destinato a chiudersi col crollo del
bolscevismo ma i bolscevichi dimostrano subito una grande energia:
- Bisogna risolvere il problema dellAssemblea Costituente. Si vota a suffragio
universale per eleggerla ma i risultati sono lontani dalle speranze dei
bolscevichi. La maggioranza dei voti va ai socialdemocratici, i bolscevichi
ottengono solamente 175 seggi.
Lenin scioglie lassemblea; rivendica il diritto del proletariato di stabilire la
propria dittatura.

- Il governo bolscevico apre subito le trattative di pace coi tedeschi, temendo


che la guerra porti alla crisi del governo. La pace firmata a BREST-LITOVSK
nel marzo del 1918.
La nuova Repubblica salva. Dovr per difendersi da nuova minacce interne
ed esterne.
La Rivoluzione russa ha avuto estreme conseguenze in tutto il mondo, diviso
in due tra
- paesi comunisti (abolizione della propriet privata,
statizzazione dei mezzi di produzione, ecc.);
- stati capitalisti.
Per lItalia ha significato la spaccatura del nostro paese in due.

IL FASCISMO
LItalia dopo la prima guerra mondiale si ritrovava spossata e in balia di una
crisi economica. Inoltre si trovava nettamente divisa in due: i nuovi ricchi
ossia i proprietari terrieri e la maggioranza della popolazione che viveva nella
miseria. Di questo grave disagio se ne fecero i portavoce i socialisti, che
prendendo spunto dalla rivoluzione russa, attuarono diversi scioperi di
operai, di impiegati e di pubblici funzionari. Questo scaten uno scontro tra le
masse popolari e un gruppo di reduci fascisti.
Questa atmosfera culmin in un periodo di lotta civile denominato BIENNIO
ROSSO (1919-1920), caratterizzato dalloccupazione delle fabbriche. Il
governo fu molto debole e non ce la fece a sopportare questa situazione,
infatti in tre anni cambiarono 5 governi: Nitti (sistema proporzionale),

Giolitti, Bonomi, primo e secondo ministero Facta che risult pi debole dei
precedenti.
La situazione peggior ancor pi in seguito alla corrente rivoluzionaria
fascista.
BENITO MUSSOLINI, che prima della guerra era un socialista trasformatosi
poi di destra per affermare le sue idee interventiste a fianco della Francia e
dellInghilterra, costitu i FASCI DI COMBATTIMENTO nel 1919 per cercare
di sconfiggere la sinistra e prendersi e il potere.
Egli mediante le sue SQUADRE DAZINE semin il terrore n Italia
acquisendo cos molto potere soprattutto nellItalia settentrionale.
Ritenendosi sicuro del successo acquisito, indisse a MARCIA SU ROMA il 28
ottobre 1922.
Facta si dimise ed il re diede a Mussolini lincarico di formare il nuovo
governo, ci anche per calmare gli animi fascisti. Allelezioni ci fu ununica
lista elettorale fascista detta il LISTONE ELETTORALE. Cos nel 1924
Giacomo Matteotti, un rappresentante del socialismo, denunci la corruzione
delle elezioni e per questo il 10 giugno venne ucciso. Questo port
allabbandono della Camera da parte dellopposizione parlamentare per paura
di essere uccisi (FENOMENO DELLAVENTINO). Questo diede ancora pi
potere al fascismo, infatti Mussolini elimin le libert costituzionali
soprattutto la libert di stampa e di parola, e instaur la dittatura fascista
(1925).
POLITICA INTERNA
Mussolini modific la struttura dello stato infatti, il Capo del Governo non
veniva pi eletto dalla Camera, ma dal re ed i costituenti della Camera non
venivano pi eletti dal popolo, ma venivano designati dai Sindacati fascisti,
scelti dal Gran Consiglio ed eletti infine dal popolo. I Comuni inoltre non
avevano pi dei Consigli comunali e sindaci elettivi, ma Podest eletti sempre
dal re.
Inoltre il Gran Consiglio del Fascismo e la Milizia volontaria per la sicurezza
nazionale non fecero altro che aumentare il potere di Mussolini. Inoltre
Mussolini cerc di occuparsi anche dello sviluppo economico favorendo
lagricoltura, inoltre inaugur una politica demografica e sinteress molto
dellemigrazione. Nel 1926 Mussolini per istituisce la pena di morte e
afferma che gli antifascisti sarebbe stati confinati o imprigionati.
Tra le opere di Mussolini ci fu la Carta del lavoro nel 1927 che sanciva il
lavoro come dovere sociale, la solidariet tra imprenditori e operai, e il ruolo
complementare dello Stato. Inoltre egli diede vita al collocamento.
Nel 1931 fece unopra molto importante, la bonifica dellAgro Pontino, che
riduceva anche la disoccupazione.
POLITICA ESTERA

Lobiettivo del fascismo era quello di far valere le tendenze espansionistiche


dellItalia nel Mediterraneo.
Nel campo religioso fu risolta la questione romana, firmando nel 1929 i
Patti Lateranensi che si fondavano su tre punti:
il Trattato del Laterano che affermava la sovranit del pontefice
sulla Citt del Vaticano, e il Pontefice riconosceva Roma come capitale
del Regno dItalia.
La Convenzione finanziaria, che prevedeva una somma in denaro
periodica versata dallo stato italiano alla Chiesa, come indennit per i
territori occupati e i beni ecclesiastici di cui lo Stato italiano si era
appropriato.
Il Concordato, che riconosceva effetti civili al matrimonio religioso e
prevedeva linsegnamento della religione cattolica nelle scuole.
La politica estera fu caratterizzata dalla GUERRA DETIOPIA, tra il 1935 e il
1936, che diede ancora pi potere a Mussolini dal momento in cui lItalia
conquist la capitale Addis Abeba, che confer il titolo dimperatore al re
Vittorio Emanuele III.
Nel 35 Mussolini applic una forma di protezionismo, definito autarchia,
dopo che la Societ delle Nazioni aveva accusato lItalia di aver fatto guerra ad
un altro componente della Societ, lEtiopia.
Una conseguenza della guerra dEtiopia fu laccostamento dellItalia alla
Germania nazista, infatti nel 1936 quando scoppi la guerra civile in Spagna
per abbattere il governo repubblicano di tendenza social-comunista ,
Mussolini ed Hitler si accordarono per inviare al generale Francisco Franco
armi e soldati. Successivamente le due nazioni firmarono un patto che prese il
nome di Asse Roma Berlino, che fu il primo approccio politico tra questi
due paesi. Nel 1937 Mussolini ader al Patto Tripartito che la Germania aveva
stretto con il Giappone per contrastare la Terza Internazionale comunista. Nel
1938 Mussolini inizi la sua campagna antisemita sulle orme di quella
hitleriana. Seguendo la teoria dello spazio vitale Mussolini occup lAlbania.
E nel 1939 i due firmarono il Trattato di alleanza italo- tedesca.
IL NAZISMO
La Germania era uscita dalla guerra sconfitta e pesantemente provata dal
disastro economico. Nel 1919 fu proclamata la Repubblica di Weimer, la cui
vita fu per travagliata dai contrasti politici interni. Infatti in essa si
scontravano i socialdemocratici, i socialisti e la Lega di Spartaco (comunisti).
Scoppiarono manifestazioni e ci furono assassinii politici tra il 1919 e il 1922
che le Squadre dazione cercarono di fermare uccidendo moltissime persone.
Inoltre la Germania era stata colpita dallinflazione che non le consentiva di
pagare le tasse imposte dai trattati di pace. Intanto in questo clima si faceva
strada una corrente di destra nella cui ideologia si mescolavano nazionalismo
e antisemitismo. Tra questi gruppi di destra spiccava il Partito

Nazionalsocialista Operaio Tedesco fondata nel 1919 da Adolf Hitler. La


situazione peggior sempre pi e culmin nel 1929 quando ci fu la crisi di
Wall Street, che dimezz la produzione e raddoppi la disoccupazione. Nel
1932 il nazismo si fece avanti nelle elezioni in Prussica e nel 1933 Hitler fu
nominato cancelliere, pensando che il suo sarebbe stato un periodo
transitorio. Egli inizi con un governo di coalizione, ma arriv a divenire un
regime. Infatti epur lamministrazione pubblica secondo i suoi principi
razziali, istitu un corpo di polizia nazista e soppresse i giornali
dellopposizione. Intanto continuavano le violenze delle squadre dazione: le
SA (reparti dassalto del partito nazista) e le SS ( guardie personali di Hitler).
Nel 1933 il nazismo appicc un incendio al Parlamento, dando la colpa alla
sinistra, e ci simboleggi linizio del regime nazista e linutilit del
Parlamento.
Il governo nazista fu caratterizzato da queste iniziative, molto simili a quelle
effettuate dal fascismo in Italia:
Centralizzazione di tutto il potere
Istituzione di una polizia politica: la Gestapo
Istituzione di un tribunale speciale
Sottrazione di ogni diritto agli oppositori
Ripristino della pena di morte
Istituzione dei campi di concentramento, per la punizione rieducativi
degli oppositori
Morto Hindenburg, il vecchio presidente, Hitler unific la carica gi acquisita
di cancelliere con quella di presidente, iniziando una forma di dittatura
reazionaria, in cui lui era lunico capo: il Fuhrer. Egli us molta demagogia
con i ceti delusi dalla Repubblica di Weimer, cos da convincerli della
superiorit di questo governo.
Egli utilizz una politica di forza ostentando un nazionalismo che fece ritirare
la Germania dalla Societ delle Nazioni. Egli quindi avanz nel suo
programma imperialista e pangermanista, con le seguenti azioni:
Annessione dellAustria 1934
Annessione del territorio dei Sudati che con i trattati di pace era stato
consegnato alla Cecoslovacchia 1938
La conquista e la spartizione delle Cecoslovacchia 1939
La questione di Danzica e del corridoio polacco 1939
Ci scaten la Francia e lInghilterra che fecero con la Polonia il Patto di
alleanza anglo-franco-polacco. Nel frattempo la Germania fa un Patto di
non aggressione con La Russia e tenta di entrare in Polonia. Allora il 3
settembre la Francia e lInghlterra dichiarano guerra alla Germania. (*)
La politica razziale fu poi sancita dalle leggi di Norimberga nel 1935 e nel
1938 inizi la deportazione dei primi ebrei nei campi di concentramento.
Allinizio furono deportati solamente gli ebrei dei territori tedeschi ed
austriaci poi di tutti i paesi annessi o conquistati durante la seconda guerra
mondiale. Tra il 1941 e il 1942 si ebbe la soluzione finale e vennero creati i

campi di sterminio in cui persero la vita circa 6 milioni di ebrei. Il nazismo si


serv molto dei mass media usando la propaganda non per convincere il
popolo, ma per condurlo al fanatismo.

LA SECONDA GUERRA MONDIALE


CAUSE INDIRETTE:
CONTRASTO FRANCO-TEDESCO, per le clausole del trattato di
Versailles con cui la Germania aveva ceduto lAlsazia e la Lorena e i suoi
bacini carboniferi alla Francia.
CONTRASTO ITALO-FRANCESE, per i medesimi interessi in Africa.
CONTRASTO ITALO-INGLESE, per il comportamento avuto dallItalia
durante limpresa etiopica.
AVVICINAMENTO DELLITALIA FASCISTA ALLITALIA NAZISTA
IL PANGERMANESIMO DI HITLER
CAUSA DIRETTA:
LA QUESTIONE DI DANZICA E DEL CORRIDOIO POLACCO tra
Germania e Francia-Inghilterra-Polonia (*)
1939: favorevole alla Germania, che con laiuto della Russia, sconfisse e
conquist la Polonia.
INVASIONE TEDESCA DELLA POLONIA: La Germania
invade la Polonia e la Francia e lInghilterra, alleatesi con la
Polonia dichiarano guerra alla Germania il 3 settembre. La
Germania credeva inizialmente si trattasse di una guerra lampo.
La Polonia cadde molto presto perch sul fronte orientale fu
attaccata dalla Russia, alleata con la Germania.
1940: favorevole alla Germania
INVASIONI TEDESCHE: la Germania invase la Danimarca, la
Norvegia, il Lussemburgo, lOlanda e il Belgio. Ma lInghilterra
comunque decise di porre resistenza al nemico, che durante la
controffensiva aerea tedesca sub la prima incrinatura, e questo
fece capire che non si trattava di una guerra lampo.
ARMISTIZIO CON LA FFRANCIA: la Germania invase anche
la Francia e la costrinse allarmistizio con conseguenze molto
gravose. Per questo il generale De Gaulle si rifugi in Inghilterra
per riformare lesercito francese e combattere loppressione
nazista.
INTERVENTO DELLITALIA: allinizio della guerra lItalia
aveva dichiarato non belligeranza, ma il 10 giugno decide di

entrare in guerra al fianco della Germania, convinta che la guerra


fosse agli sgoccioli. lItalia inizia subito una battaglia sulle Alpi
occidentali che si conclude con lArmistizio franco-italiano.
LItalia in questo anno fu partecipe di diversi avvenimenti bellici:
la conquista della Somalia Britannica, la prima offensiva italiana
in Libia, lattacco alla Grecia (fallimento).
1941: favorevole alla Germania.
FRONTE AFRICANO: per lItalia fu un anno negativo perch
in poco tempo lInghilterra riusc a riprendersi gran parte dei
possedimenti italiani nellAfrica orientale ed inoltre, la
controffensiva che fece il generale Rommel allInghilterra fu un
fallimento perch Hitler ritenne non necessario fortificare questo
fronte.
DICHIARAZIONE DI GUERRA ALLA RUSSIA: la
Germania conquist ancora la Grecia e la Jugoslavia,
questultima divisa e trasformata in Croazia. Queste sue continue
vincite , diedero ad Hitler la spinta di attaccare lUnione
Sovietica, sua alleata. Quindi lItalia e la Germania dichiararono
guerra alla Russia. Ma dopo aver occupato Kiev e Rostov furono
bloccate alle porte di Leningrado e a cento km da Mosca dalle
trupe di Stalin.
PEARL HARBOUR E LINTERVENTO DEGLI STATI
UNITI: Roosvelt e Churchill firmarono la Carta Atlantica, in cui
decidevano la politica anglo-americana da usare dopo la sconfitta
del nemico nazista. Questo trasform la guerra in una guerra
mondiale. Lentrata in guerra degli Stati Uniti fu poi causata
dallattacco aviario giapponese alle flotte americane a Pearl
Harbour. A loro volta lItalia e la Germania dichiarano guerra agli
Stati Uniti.
1942: favorevole agli Alleati
FRONTE AFRICANO: si svolge la battaglia di El Alamein tra le
truppe anglo americane comandate dal generale Montgomery e le
truppe italo tedesche comandate da Rommel. Sconfitta degli italo
tedeschi. Inizio del declino tedesco.
FRONTE RUSSO: lUnione Sovietica subisce una seconda
offensiva da parte degli italo-tedeschi. Battagli di Stalingrado,
che finisce con lo sfondamento delle barriere tedesche daparte
dei russi.
FRONTE DELLESTREMO ORIENTE: gli Stati Uniti
sconfissero il Giappone nel mar dei Coralli e nelle isole Midway.
1943: favorevole agli Alleati

FRONTE AFRICANO: questo anno inizi con lincontro di


Churchill e Roosvelt a Casablanca, dove dichiarano di svolgere
attaccare il nemico fino alla resa. Questo anno fu caratterizzato
dalla fine della campagna dAfrica e le truppe italo- tedesche
furono sconfitte e costrette a ritirarsi.
FRONTE RUSSO: i russi iniziarono la liberazione del territorio
sovietico, sgomberando Stalingrado dalle truppe occupanti.
Cominciava cos la fase delle vittorie degli Alleati e la sconfitta
della Germania.
ARMISTIZIO DELLITALIA: gli alleati erano sbarcati in
Sicilia e nel frattempo Mussolini perdeva sempre pi la fiducia
del popolo e del Gran Consiglio del Fascismo stesso. Cosicch
Mussolini perse i suoi poteri e fu incarcerato per opera del re
Vittorio Emanuele III. Il generale Badoglio doveva riorganizzare
il governo. Il 3 settembre 1943 lItalia firma larmistizio e nel
paese iniziano a formarsi i primi nuclei del movimento
partigiano. Ma i tedeschi non si arrendono e occupano Roma
mentre liberano Mussolini e lo riportano in Germania. Poco dopo
Mussolini ritorna in Italia e pone la sua residenza a Sal dove
fonda la Repubblica sociale italiana. Ma il governo Badoglio
dichiara guerra alla Germania.
(INIZIO DELLA RESISTENZA)
1944: favorevole agli Alleati
GUERRA IN ITALIA: gli Alleati sbarcarono ad Anzio, Nettuno,
arrivarono a Cassino, poi a Firenze e si inoltrarono fino al
Tirreno, passando per Rimini.
SBARCO DEGLI ALLEATI IN FRANCIA: lAmerica insieme
a De Grulle liberarono lintera Francia , e poi lOlanda e il Belgio.
FRONTE RUSSO: anche la Russia aveva iniziando la sua
controffensiva, obbligando allarmistizio la Romania, la
Finlandia, la Jugoslavia, la Bulgaria e la Cecoslovacchia. La
Germania si ritrovava ormai chiusa nei suoi confini.
1945: favorevole agli Alleati
FRONTE ITALIANO: il 17 aprile inizi linsurrezione
partigiana in Italia e la liberazione delle principali citt dellItalia
settentrionale. Il 25 aprile ci fu il crollo del nazifascismo in Italia
e il 28 dello stesso mese per ordine del Comitato di Liberazione
Nazionale Mussolini venne fucilato.
RESA DELLA GERMANIA E DEL GIAPPONE: gli alleati
occuparono tutta la Germania. Il 30 aprile Hitler si suicid nel
bunker della Cancelleria, e Berlino ormai si arrendeva agli alleati,
e ormai lintera Germania nazista era sconfitta. Rimaneva per il

Giappone che non si arrendeva. LAmerica lo colp con le bombe


atomiche di Hiroshima e Nagasaki che costrinsero il Giappone
alla resa. Cos fin la seconda guerra mondiale e nacque lO.N.U.