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RESPONSABILITÀ E COLPA

Chiara Berti

Chieti
Dicembre 2007
Attribuzione della responsabilità e
della colpa
• Uno dei modi nei quali si estrinseca la
giustizia
• “Giurisdizione”: dire il diritto
• Attività originaria e fondante del
procedimento penale
• Obiettivi della giustizia: riconoscere le vittime
e rendere pubblici i fatti (Garapon, 2002)
• Affermazione giuridica che distingue il giusto
e l’ingiusto
• Clinica e diritti umani
Aristotele, Etica Nicomachea

Giustizia distributiva
promuove un’equa distribuzione
delle risorse comuni

Giustizia retributiva
“occhio per occhio”
distribuisce sanzioni o ricompense, in
proporzione al male o al bene che è stato
fatto
GIUSTIZIA DISTRIBUTIVA
• Consiste nella promulgazione delle
norme che assegnano benefici o oneri a
classi di individui, nell’applicazione di
tali norme a casi particolari e
nell’osservanza di tali norme.
• Il compito di una teoria sulla giustizia
distributiva è quello di individuare i
criteri in base ai quali benefici e oneri
possono essere correttamente
assegnati a individui o a gruppi
GIUSTIZIA RETRIBUTIVA

• La giustizia retributiva (o riparatrice) è più


specificatamente connessa a situazioni
nelle quali una persona ha subito
un’offesa da un’altra persona e chiede
riparazione.
• Può essere considerata una sottoclasse
della giustizia distributiva, in cui i beni e gli
oneri sono costituiti da ricompense e
punizioni.
LE FILOSOFIE PENALI
convinzioni in merito allo scopo della pena e
alle strategie per il controllo del crimine

• Punizione, retribuzione, just desert


• Riabilitazione
• Inabilitazione
• Deterrenza generale
• Deterrenza specifica
• Riparazione
PROCESSO PENALE E
DIRITTI UMANI
• Crimini che non si possono né punire né
perdonare (A. Garapon, 2002; trad. it. 2004)
• Nuove forme di giustizia: la Commissione per
la verità e la riconciliazione del Sudafrica
• Il fallimento della giustizia retributiva: il caso
del Ruanda
• La giustizia Gacaca: una giustizia
partecipativa e riconciliatrice
• I limiti degli interventi retrospettivi nella
violazione dei diritti umani: inter arma silent
leges (Cicerone) e il modello Barak
DIRITTO PENALE
• Comprende l’apparato delle norme in forza delle
quali lo Stato vieta, mediante la minaccia della
pena, le azioni umane dannose per la società e
determina i fatti illeciti ai quali sono collegate le
sanzioni.
• Diritto penale sostanziale e Diritto penale
processuale sono rami del diritto penale
• Fa parte del diritto pubblico in quanto i beni che
esso protegge, anche se di spettanza diretta degli
individui (vita, incolumità, libertà) sono tutelati
dallo Stato in vista di un interesse generale e
collettivo
NORME PENALI
Sono parti costitutive del diritto penale e
rappresentano le singole disposizioni di
legge che vietano determinati
comportamenti o ne prescrivono altri, sotto
la minaccia di una pena
FRAMMENTARIETÀ DEL
DIRITTO PENALE
Secondo il penalista tedesco Karl Binding, il
legislatore
“tra le onde della vita quotidiana lascia
giocare davanti ai suoi piedi le Azioni, che
dopo raccoglie con mano pigra, per elevarle
a fattispecie delittuose a causa della loro
intollerabilità. In principio egli ne percepisce
soltanto le forme di manifestazione più
grossolane. Ciò che è più sofisticato e raro,
pur quando esiste, egli non lo percepisce o
non lo sa cogliere”.
REATO
• Ogni fatto illecito al quale l’ordinamento
giuridico collega come conseguenza una
pena
• Consiste nella violazione della legge penale
• L’oggetto del reato è il bene tutelato dalla
norma penale (interesse diretto dello Stato,
interesse della collettività, interesse
individuale)
• Il soggetto attivo del reato è chi compie
l’azione costituente il reato stesso
• Il soggetto passivo del reato è il titolare del
bene e interesse protetto dalla norma penale
IL PRINCIPIO DI LEGALITÀ
• Articolo 25 della Costituzione
• c.p. (art.1): “Nessuno può essere punito
per un fatto che non sia espressamente
preveduto come reato dalla legge, né con
pene che non siano da essa stabilite”
COLPEVOLEZZA, ANTIGIURIDICITÀ,
IMPUTABILITÀ, RESPONSABILITÀ
• Colpevolezza: l’atteggiamento psicologico del
soggetto agente che volontariamente trasgredisce la
legge penale; indica il rapporto di contraddizione tra la
volontà dell’autore e la volontà della legge; è elemento
costitutivo del reato.
• Antigiuridicità: indica la contraddizione tra il fatto e la
norma penale.
• Imputabilità: è il presupposto della colpevolezza; è
una condizione intrinseca della personalità, che è al di
fuori del reato.
• Responsabilità: disobbedienza ad una norma penale
mediante un’azione cosciente e volontaria; l’obbligo
del colpevole di rispondere delle sue azioni
RESPONSABILITÀ,
COLPEVOLEZZA, PUNIBILITÀ
• Se per responsabilità s’intende la
disobbedienza ad una norma penale
mediante un’azione cosciente e volontaria,
essa s’immedesima con la colpevolezza,
poiché l’una e l’altra rappresentano il nesso
psicologico che lega il fatto al suo autore.
• Se per responsabilità si intende l’obbligo del
colpevole di subire la pena, questo
assoggettamento del reo alla pena fa
coincidere la responsabilità con la punibilità.
ELEMENTI NEGATIVI DEL
REATO
Cause di esclusione della Cause di estinzione della
punibilità punibilità

Sussistono al momento in Sopravvengono dopo che


cui viene commesso il il reato è già sorto e ne
fatto e impediscono il cancellano gli effetti
sorgere del reato,
escludendo:
• antigiuridicità
• colpevolezza
• imputabilità
CAUSE DI ESCLUSIONE
DELL’ANTIGIURIDICITÀ
(esimenti generali)
Consenso dell’avente diritto
Adempimento di un dovere
Esercizio di un diritto
Legittima difesa
Uso legittimo delle armi
Stato di necessità

Incidono sul requisito formale del reato per cui un


fatto di regola vietato dalla legge perde la
connotazione illecita e resta esente da pena
CAUSE DI ESCLUSIONE DELLA
COLPEVOLEZZA

Caso fortuito
Forza maggiore
Violenza fisica
Errore sul fatto

Incidono sull’elemento psicologico del reato


escludendo dolo o colpa; il fatto compiuto,
difettando della componente soggettiva, possiede
solo gli elementi oggettivi che di regola non
bastano per l’applicazione della pena
CAUSE DI ESCLUSIONE
DELL’IMPUTABILITÀ
Età minore
Vizio di mente
Ubriachezza involontaria
Stupefazione involontaria
Intossicazione cronica da alcool
Intossicazione cronica da stupefacenti
Sordomutismo
Incapacità procurata

Non incidono sugli elementi costitutivi del reato, ma


riguardano la qualità personale dell’autore, al quale
eliminano la capacità mentale, necessaria per la
punibilità.
MODELLI NORMATIVI DI ATTRIBUZIONE
DELLA RESPONSABILITÀ

• Modello di attribuzione ingenua della


responsabilità (Heider, 1958)

• Modello ANOVA (Kelley, 1967 e 1972)

• Modello razionale di attribuzione della


colpa (Shaver, 1985)
L’ATTRIBUZIONE DI RESPONSABILITÀ SECONDO IL
MODELLO ANOVA
Immaginiamo il caso di qualcuno sorpreso
mentre sta commettendo un furto
Se la sua azione non può essere considerata
come una risposta a specifiche circostanze
(“bassa specificità”),
se si tratta di una persona che in passato ha
commesso altri furti
(“altra coerenza”),
se la disonestà non è caratteristica del suo
gruppo
(“basso consenso”),

il fatto sarà attribuito alla responsabilità


individuale piuttosto che alle circostanze
Tendenze sistematiche nei giudizi
su responsabilità e colpa
• Schemi causali
• Concezioni stereotipate rispetto a specificità, stabilità
e consenso
• Errore fondamentale di attribuzione (Ross, 1977)
• Errore definitivo di attribuzione (Pettigrew, 1979)
• Locus of control
• Etica occidentale della giustizia individualizzata
(Howard, 1984)
• Norma di internalità (Beauvois e Dubois, 1988)
• Concezione del mondo giusto (Lerner, 1998)
• Severity effect
Severity effect

• Straight severity effect • Blame-the victim effect


tanto maggiore è il tanto più grave è il
danno arrecato, tanto danno subito, tanto più
più severo sarà il responsabile sarà la
vittima
giudizio sulla colpa

• Antiplaintiff bias
atteggiamento più
favorevole nei confronti
di chi ha causato il
danno a svantaggio di
chi chiede giustizia per
il danno subito
Il modello sociocognitivo di giustizia retributiva
(Feather, 1998)

Causazione Intenzionalità Ruolo


Responsabilità
Meritevolezza Reazioni
alle pene
Gravità
Danno Violazione delle
norme

Status trasgressore/vittima

Autoritarismo (R.W.)
BIBLIOGRAFIA
• Berti C. (2002) Psicologia sociale della
giustizia, Il Mulino, Bologna
• Garapon A. (2004) Crimini che non si
possono né punire né perdonare.
L’emergere di una giustizia internazionale,
Il Mulino, Bologna
• Stella F. (2006) La giustizia e le ingiustizie,
Il Mulino, Bologna