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CAMERA DEI DEPUTATI

SENATO DELLA REPUBBLICA

COMMISSIONE PARLAMENTARE DI INCHIESTA SULLE ATTIVIT ILLECITE


CONNESSE AL CICLO DEI RIFIUTI E SU ILLECITI AMBIENTALI AD ESSE
CORRELATI
RESOCONTO STENOGRAFICO
MISSIONE IN SICILIA
SEDUTA DI MARTED 24 MARZO 2015
PRESIDENZA DEL PRESIDENTE ALESSANDRO BRATTI

Audizione di Gaetano Gullo, dirigente generale del comando del Corpo forestale della
Regione siciliana.
Laudizione inizia alle 17.56.

PRESIDENTE. Lordine del giorno reca laudizione di Gaetano Gullo, dirigente generale
del comando del Corpo forestale della Regione siciliana.
Ci siamo gi sentiti, quindi evito i preliminari. Le ricordo, come le ho detto
laltra volta, che essendoci delle indagini in corso, ovviamente pu farsi assistere da
un avvocato. Glielo ricordo formalmente, perch giusto che lo sappia.
Avverto il nostro ospite che della presente audizione sar redatto un resoconto
stenografico che sar pubblicato sul sito internet della Commissione e che, se lo
riterr opportuno, i lavori della Commissione proseguiranno in seduta segreta,
invitandolo comunque a rinviare eventuali interventi di natura riservata alla parte
finale della seduta.
Labbiamo gi audita, ma oggi qui come comandante del Corpo forestale
dello Stato della Regione siciliana e magari le rivolgeremo qualche domanda anche su
questo. Al di l delle indagini che stanno svolgendo le diverse procure, tra cui la DDA
di Palermo, cui abbiamo chiesto il materiale, che ovviamente ci stato consegnato,
ma sono atti pubblici e quindi non c niente di particolarmente segreto, lei stato
il massimo dirigente dellassessorato allambiente se non sbaglio dal giugno 2013 al
maggio 2014. Dico bene?

GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. No, laltra volta c stato un qui pro quo. Io ho tenuto dal giugno 2013 al
maggio 2014 tutti e due i dipartimenti, il dipartimento ambiente e il dipartimento
urbanistica; dal maggio 2014 al gennaio 2015, solo il dipartimento ambiente. C
stato questo qui pro quo. una precisazione che dopo
PRESIDENTE. In realt, quindi, rimasto un paio danni.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Un anno e mezzo.
PRESIDENTE. Come non le sfuggir, in quel periodo c stata una coda che
riguardava questindagine per cui stato messo agli arresti il dirigente del settore
ambiente, presumo architetto Cannova. Ascoltando in maniera approfondita le
considerazioni della Commissione dinchiesta istituita dallassessore Marino a suo
tempo,

emerso dalle

dichiarazioni dei membri che

in

quel periodo,

probabilmente anche dopo, e quindi anche durante la sua presenza

ma

come capo

dipartimento, stata emanata una serie di autorizzazioni definite con diverse


aggettivi, ma sicuramente non legali.
Peraltro se sbaglio, correggetemi alcuni membri della Commissione ci
dicevano che non riguardavano solo le tre o quattro discariche, ma anche altre
autorizzazioni a vario titolo, licenziate da quel dipartimento e che di fatto non hanno
avuto un iter regolare. Lei capisce che questo abbastanza grave. Al di l degli
aspetti formali, le autorizzazioni ambientali hanno un riverbero di carattere
sostanziale su quello che viene o non viene realizzato.
Per quanto sia rimasto l un anno e mezzo, vorremmo capire da lei come sia
stata possibile una situazione del genere. Oltretutto, in questi ultimi tre o quattro
mesi, larchitetto rimasto l dentro, almeno durante il suo mandato. Ci sembra che
non fosse sporadica lattivit illecita svolta dallarchitetto Cannova. Naturalmente, c
un processo in corso e finch non ci sar una sentenza definitiva, in uno stato di
diritto come il nostro tutto aperto, ma le risultanze delle intercettazioni sono
abbastanza sconcertanti, perch si parla di diverse migliaia di euro erogate da alcuni
gestori, di cui uno dellOikos e non ricordo bene quale altra situazione sia stata
segnalata. In ogni caso, gli aspetti corruttivi erano fortemente segnalati di tutti
i generi.
Ovviamente, rivolgeremo la stessa domanda agli assessori e sicuramente al
presidente, perch ci sfugge che una situazione del genere possa darsi per cos tanto
tempo senza che un capo del dipartimento e forse anche un assessore non se ne
accorgano: come possono verificarsi situazioni di questo tipo? Per quanto, infatti, si
possa dire di non essere competenti in materia lei ci ha detto di essersi trovato
catapultato in una certa situazione dando tutte le scusanti del caso, abbastanza
singolare che di tutta una serie di vicende che capitavano nessuno sapesse niente.

Oltretutto, non era vero che nessuno sapeva niente. Se, infatti, ci si dice
addirittura che si era arrivati a dividere una procedura autorizzativa come quella
della valutazione dimpatto ambientale, dellautorizzazione ambientale integrata, in
un altro dipartimento, proprio perch si voleva togliere da questa situazione il
personaggio, in maniera ingenua e da osservatore esterno viene da dire che forse era
pi facile prendere la persona o le persone e cambiarle che addirittura spostare
le procedure.
Su questo vorremmo capire di pi. Questa la domanda iniziale, cui le
chiederei, ovviamente secondo le sue conoscenze e le sue competenze, di darci il pi
possibile delle spiegazioni che possano essere ragionevoli ed esaustive.
Do quindi la parola al comandante Gaetano Gullo.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Presidente, se mi permette, partirei dallultima domanda. In effetti, credo
che

il

tentativo

di

cambiare

del trasferimento di 120

le

persone

ci

sia

stato.

Laltra

volta

parlai

persone, contestuale allemanazione della legge n. 3, e

quindi al trasferimento dellAIA per i rifiuti al dipartimento acqua e rifiuti. Il problema


che non so come furono scelti, sulla base di quali criteri. Era il 40 per cento del
personale che prestava servizio.
Vorrei precisare che durante il periodo della mia gestione le autorizzazioni sia
VIA sia AIA sono state veramente pochissime. Ovviamente, stiamo parlando di rifiuti.
Mi sono fatto stampare un tabulato per le VIA del 2014, riguardanti solo due
provvedimenti.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S: entrambe per Trapani Servizi, per lampliamento lotto est della discarica
per rifiuti non pericolosi contrada Borranea, emesse nellaprile 2014. Per quanto
riguarda lAIA, invece, nel 2013 risultano come finali emessi tre provvedimenti: per
Laterlite di Enna, smaltimento di rifiuti pericolosi, repertoriato il 4 luglio 2013; per
F.m.g. a Priolo Gargallo, in provincia di Siracusa, emesso nel febbraio 2013; per
Sicula Trasporti, discarica di rifiuti non pericolosi di Grotta San Giorgio. Questo
quello che mi hanno
PRESIDENTE. Sicula Trasporti

GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S, Sicula Trasporti un DDG del 20 giugno 2013, probabilmente firmato,
ma repertoriato
STEFANO VIGNAROLI. Per cosa?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Ovviamente, mi hanno stampato solo il provvedimento finale. Inoltre, ci
sono dei provvedimenti

PRESIDENTE. Credo che voglia dire che ci sono due richieste di autorizzazione
ambientale integrata portate a termine di rifiuti pericolosi che hanno chiesto un paio
di societ private, una presso limpianto di Siracusa, se non ho capito male
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Uno a Enna. Limpianto di Siracusa a Priolo Gargallo di lavorazione e
stoccaggio di materiali recuperati. Si tratta di rifiuti speciali non pericolosi. Discarica
per rifiuti speciali non pericolosi in contrada Pasciuta annessa al complesso
impiantistico per la selezione, lavorazione e stoccaggio di materiali recuperati. Si
tratta di fattispecie
PRESIDENTE. Questa una. Laltra?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Re
gione siciliana. Quella di Sicula Trasporti una discarica per rifiuti non pericolosi in
contrada Grotta San Giorgio.
PRESIDENTE. Poi ha detto che ce n unaltra di rifiuti pericolosi.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S, per lo smaltimento di rifiuti pericolosi a Enna della Laterlite, ma non c
nessun altro riferimento. Questo quello che mi hanno dato. Stiamo parlando di AIA
che risultano da provvedimenti finali. Ovviamente, c tutto liter, per esempio
PRESIDENTE. Quindi, in un anno e mezzo avete licenziato solo
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Ovviamente, quelle che risultano magari ne parleremo da questa sorta
di database che la segreteria del Servizio 1 mi ha fornito come provvedimenti finali
repertoriati, cio con DDG finali.
Ci sono poi tutti i pareri VIA, spesso resi in sede di conferenza di servizi, che
ovviamente non risultano e quelli del dipartimento acque e rifiuti.
Rispetto a quanto gi laltra volta mi era stato in merito a diversi
provvedimenti, dissi che ricordavo un solo provvedimento firmato e ho trovato la
lettera. Il provvedimento, che peraltro non and a buon fine, riguardava la discarica
di Augusta, come ricordavo posso lasciare questi documenti ed era stato firmato
esattamente il giorno prima della famosa lettera del 19 dicembre. Parliamo
dellautorizzazione della discarica Green Power.
PRESIDENTE. quella di ENEL Green Power?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Siccome si era conclusa lAIA, la conferenza di servizi era stata fatta ed era
un provvedimento che aveva seguto Cannova, lo firmai e lo inviai alla firma
congiunta al dottor Lupo secondo il protocollo

GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Smaltimento di rifiuti.
PRESIDENTE. Non lo so. Sto cercando di capire. ENEL Green Power o ?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. No, Green Power. Il provvedimento non fu firmato dal dottor Lupo e mi fu
restituito, perch larchitetto Cannova aveva utilizzato nella conferenza AIA un parere
dellufficio per le emissioni nellaria molto vecchio, del 2008, e quindi chiese di
verificare se lufficio, un altro servizio sempre del dipartimento ambiente, confermava
quel parere sulla base della documentazione successiva. Non fu poi firmato e si
riconvoc la conferenza di servizi, ma a questo punto la vicenda pass al
dipartimento acque e rifiuti e fu da esso conclusa.
Questo lunico provvedimento che ricordavo. Lavevo preparato e messo nella
cartellina
PRESIDENTE. In quei suoi due anni
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Un anno e mezzo.
PRESIDENTE. Chiedo scusa. In quellanno e mezzo lei era capo dipartimento. Come si
chiamava laltro capo dipartimento prima di lei?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Fino a gennaio, il dipartimento era stato retto dal dottore Arnone; da
gennaio a giugno, dal dottor Sansone, che a sua volta precedentemente era stato
per lunghi anni aveva gestito la VAS, anche se, mi pare, negli ultimi due anni cera
stato lingegnere Zuccarello, grosso modo tra il 2009 e il 2010.
PRESIDENTE. Sar compiti nostro verificare quali dirigenti ci sono stati in quegli anni.
In quellanno e mezzo, quindi, avete emesso due provvedimenti finali di VIA
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Ovviamente, riguardanti le discariche. Poi siamo andati alle conferenze
convocate a mano a mano.
PRESIDENTE. Questarchitetto andava alle conferenze?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. No, andiamo allarchitetto.
PRESIDENTE. Ecco, ci spieghi bene.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Gi laltra volta dissi che lo spostai immediatamente dopo questa vicenda

della nota che ho portato. Ho lordine di servizio: il 24 dicembre fu trasferito in un


altro settore, ma fino a quella data si occupava lui di tutte le pratiche AIA e forse non
solo di quelle, ma lho capito dopo. Lo conoscevo pochissimo. Era venuto pochissime
volte. La nota famigerata non firmata da lui, mai dallingegner Latteo e dal
caposervizio, il dottor DAngelo.
PRESIDENTE. Ci scusi, per capire, lei era capo dipartimento: cosera questarchitetto
Cannova? Un usciere?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Cera il capo servizio, al quale mi rapportavo, ma proprio perch capivo che
non cera una conduzione in mano, soprattutto ci scrivevamo, come vedrete anche
dalla documentazione che lascer. In pratica, non facevamo altro che scriverci.
Cerano

diverse

unit

operative

allinterno

del

servizio:

una

era

quella

sulla valutazione dimpatto ambientale per le opere pubbliche, di cui era responsabile
lingegnere Latteo.
Cera poi ununit operativa senza dirigente con larchitetto Cannova
come funzionario, ma non come dirigente. Doveva essere, quindi, il dirigente
del servizio
PRESIDENTE. Era un funzionario che decideva come procedere con le pratiche di VIA
e AIA e tutti gli altri firmavano
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. No, ho anche capito che preparava le pratiche di VIA dopo. Era un
dipartimento anche abbastanza grosso.
Vorrei precisare che risultava che larchitetto Cannova era stato inserito, a
gennaio 2013, tra quelli da trasferire, ma ho scoperto anche questo dopo il casus
belli, quando poi ho cominciato a scavare di pi. Finalmente, mi tirano fuori
che effettivamente larchitetto Cannova era stato trasferito a un altro
dipartimento,

che

il

suo

sindacato

aveva

protestato

perch

era

dirigente sindacale.
PRESIDENTE. Quale sindacato?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Il sindacato SADIRS. un sindacato autonomo di dipendenti regionali. La
stessa funzione pubblica aveva annullato il provvedimento di trasferimento e questo
era andato a sedersi nello stesso posto che ricopriva precedentemente, ma lho
scoperto solo ex post.
Il dirigente generale dellepoca era Sansone, alle cui dipendenze aveva
lavorato per tanti anni, per cui sicuramente lo sapeva. Lo conosceva
benissimo. Dir di pi. Non so se il dottor Lupo ha detto che mi confid che, quando
gli arriv il provvedimento, per il quale servirono 10-15 giorni prima che fosse
operativo, lo stesso Cannova era andato dal dottor Lupo a raccomandarsi per farsi

assegnare al dipartimento acque e rifiuti e, segnatamente, per continuare a lavorare


nel settore dei rifiuti. [voce fuori microfono]
S, ma questa una confidenza dellepoca. Se volete, continuo su questa vicenda di
Cannova.
PRESIDENTE. S, ci interessa capire.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Se volete, ho tutti i documenti. Come vi dicevo, feci immediatamente il
provvedimento e lo trasferii in un settore nel quale non avrebbe avuto a che fare con
privati, autorizzazioni e cos via, ma col settore dei parchi e delle riserve, quindi solo
con enti pubblici. Immediatamente, per, cercai di capire cosa fosse successo con
questa famigerata nota, chi lavesse mandata. Anche se
PRESIDENTE. Si concentrato tutto sulla figura di questarchitetto, sicuramente
determinante, ma al di l di questa nota, su cui torneremo con altre domande,
emerge dai lavori di questa Commissione, che si tratta di pi di cento atti di carattere
autorizzativi non regolari, dati per telefono attraverso e-mail , senza le verifiche
ispettive del caso. Durante il suo mandato, in quellanno e mezzo come avete gestito
queste situazioni? Vi siete rimessi in carreggiata in maniera regolare, facendo tutto
quello che serviva, o no?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Con quale personale?
PRESIDENTE. Personale o meno, o non si concede unautorizzazione
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Appunto. Mi pare di aver detto che durante la mia gestione le autorizzazioni
sono state veramente molto limitate, salvo quando ci si rimessi in carreggiata, dal
giugno 2014, soprattutto quando sono tornati in servizio i famosi Co.Co.Co. di cui
parlavo la volta precedente.
Ho portato la ricognizione di tutte le pratiche delle discariche. Abbiamo fatto
ordine negli archivi. C una confusione a dir poco abissale tra pratiche VIA e AIA
mischiate. Definire la situazione dellarchivio confusionaria essere buoni. Pensate
che c stato anche il caso, che troverete negli atti che vi consegner, della discarica
di Siculiana per cui non si trovavano interi fascicoli, delle note, che si sono poi
ritrovate al dipartimento acque e rifiuti. Sono state sporte denunce, poi si sono
ritrovate nei fascicoli AIA che erano stati gi trasferiti al dipartimento acque e rifiuti.
cera, quindi, una situazione a dir poco di caos.
La persona che individuai, con laiuto di un paio di queste persone pi qualche
altro

che

coinvolsi,

nel

corso

dei

mesi

passati

riuscita

organizzare

un database con tutte le autorizzazioni rilasciate nel corso degli anni, a sistemare le
pratiche e a permettere di trasferirle al dipartimento acque e rifiuti. Oltretutto, questo

lavoro era imprescindibile. So che c stata unaccusa di remare contro, che non
trasferivamo le pratiche, ma il caos era enorme. Peraltro, cera una richiesta
tassativa, come ho scritto anche nella nota, del dottor Lupo: a seguito dellepisodio di
cui ho raccontato, che del primo faldone trasferito su Siculiana non si trovavano
documenti, autorizzazioni e cos via, il dottor Lupo giustamente pretese, come
messo anche per iscritto, che non si sarebbe ricevuto nessun faldone senza un elenco
dettagliato foglio per foglio e un rapporto istruttorio per ogni singola pratica.
Capite benissimo che cosa abbia comportato questo: anzitutto, sistemare i faldoni
e poi redigere il rapporto istruttorio e allegare lelenco della mole di documenti.
Prima uscito il dottor Armenio, al quale ormai nellultimo periodo firmavo io le
trasmissioni al ritmo di due o tre a settimana. Prima, per, si dovuto fare questo
grande lavoro per capirci qualcosa. Le stesse polizze fideiussorie, di cui conoscete
limportanza
fondamentale,
o
gli
stessi
provvedimenti
non
erano
nemmeno conservati.
Laltro dato veramente inaudito era il rischio che si deteriorassero per
linfiltrazione dellacqua. Parte dellarchivio pi antico, infatti, era a piano terra, cera
una situazione disastrosa dal punto di vista della configurazione del palazzo in cui
eravamo ubicati, non avevamo n i soldi per intervenire n potevamo farlo perch
non era pi propriet della regione, ma di una societ
PRESIDENTE. Da un certo punto in poi, quindi, le autorizzazioni o le istruttorie
tecniche rilasciate lo sono state come la legge prevede. Ci sta dicendo questo?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S, da un certo momento in poi.
PRESIDENTE. Dal momento in cui, almeno da quanto ci dice, lei arrivato ed
arrivato il personale
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Il personale competente, per, tornato nel 2014.
PRESIDENTE. Voglio capire una cosa. Siccome le autorizzazioni rilasciate non sono
solo un atto su un pezzo di carta, di cui si pu dire Chi se ne frega?, ma sono
foriere di situazioni
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Certo. Cerano i controlli dellARPA
PRESIDENTE. Lautorizzazione per lallargamento di una discarica di 3 milioni di metri
cubi non un atto indifferente dal punto di vista della conseguenza ambientale
dellatto. Allora, ovviamente credendo a quello che sta dicendo, cio alla situazione
caotica durata fino a un certo momento, la domanda che le rivolgo per quello che le
concerne : dal momento in cui lei l, durante il suo mandato, le autorizzazioni,

poche o molte che siano state e in questo settore o in altri, sono state concesse
secondo una normativa vigente o no?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Che mi risulti, s. Posso fare riferimento, appunto, alle autorizzazioni,
sempre che faccia riferimento, visto che lha citato
PRESIDENTE. Faccio riferimento alle autorizzazioni che sono state rilasciate nel
momento in cui lei era responsabile del settore. sicuro che i pareri espressi in
conferenza dei servizi da parte dei suoi sottoposti seguissero le regole della
normativa attuale? S o no? s o no. Non ci sono tante possibilit.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Un minuto.
PRESIDENTE. s o no non ci sono tante possibilit o pu rispondere che non
sicuro.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Non sono sicuro. Capisco a cosa si riferisce: sicuramente al parere dato
dallingegner Latteo.
PRESIDENTE. No, faccio un ragionamento di carattere generale. Senza entrare in
questioni specifiche, che verificheremo, c stata una situazione
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Posso dire che da quando tornato il personale precario
PRESIDENTE. Lei pu rispondermi di quando era l lei. Non le sto chiedendo di
rispondere per quelli prima o dopo di lei.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Certamente. Da quando tornato il personale precario sicuramente le
autorizzazioni e i pareri resi sono in regola, prima di tutto perch si tratta di
personale che conosceva quelle pratiche a menadito e aveva gestito le pratiche
precedenti.
Posso anche dire, ad esempio, che gran parte dei rapporti della commissione
cosiddetta Buceti hanno rilevato altri difetti procedurali. Il problema era che il
personale stendeva il rapporto istruttorio e rilevava una serie di criticit, i dirigenti
che firmavano spessissimo non ne tenevano conto, come ho potuto rilevare, e
autorizzavano senza considerazione per quanto previsto dalla normativa.
Ho preteso che per le nuove autorizzazioni mi si fornisse il rapporto istruttorio
in modo da verificare, e pi di una volta ho restituito le note che mi venivano
sottoposte. Neanche prima mi convincevano. Da un certo momento, sono sicuro,

anche

perch

appunto

listruttoria

era

fatta

guardando

anche

le

singole

questioni tecniche.
Per quanto riguarda alcuni pareri, che poi per abbiamo corretto, come nel
caso di Oikos
STELLA BIANCHI. Mi perdoni, ha nominato la commissione Buceti di verifica: che
commissione ?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. la commissione messa in piedi dallassessore Marino per la revisione dei
procedimenti
PRESIDENTE. la commissione Marino che si chiama Buceti.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Buceti era stato nominato presidente della commissione e in sede di
revoca
STELLA BIANCHI. Ci diceva adesso che, secondo lei, i pareri riferiti agli atti che la
commissione verificava non erano corretti.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Non ho detto questo. Ho detto che

STELLA BIANCHI. Lei sapeva delle criticit sulle procedure di autorizzazione delle
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Ho letto questo successivamente. Se ha capito questo, non era quello che
volevo dire nel modo pi assoluto. Ho potuto verificare, in relazione alle criticit
tecniche e a volte a passaggi burocratici e procedurali, altrettanto importanti, che
gran parte dei rilievi ovviamente corrispondevano a questa constatazione che ho
potuto fare.
I provvedimenti finali emessi dallassessorato territorio ambiente erano, cio,
difformi e tenevano in alcuna considerazione, tranne magari per bazzecole, i rapporti
che chi tecnicamente istruiva i progetti e le istanze rappresentava.
STELLA BIANCHI. Si trattava, quindi, di una sorta di irregolarit nel
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana.

Non

erano

irregolarit.

Si

trattava

di

concedere,

ad

esempio, unautorizzazione per 3 milioni di metri cubi senza tenere conto che
sicuramente cera bisogno dellimpianto di biostabilizzazione cito un esempio
banale, come quello del piano terre e rocce da scavo, ma il meno che possa
capitare o di problemi relativi alla propriet dei terreni in cui si andava a coltivare

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STELLA BIANCHI. La verifica riguardava se ci fosse la propriet dei terreni?

GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S, credo che a volte si verificasse anche questo.
STELLA BIANCHI. Quali volte?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Io ho potuto verificare che cera una problematica di questo genere relativa
alla discarica di Siculiana. Non erano di poco conto. Ovviamente, questo significava
che lAIA non si poteva rilasciare, per intenderci.
STELLA BIANCHI. Era stata, per, rilasciata?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S. In caso certamente ho firmato una nota dopo tre note che rimandavano
indietro questo parere. Tenete conto che listruttoria di una pratica del genere mi era
stata sottoposta sia dallingegnere Latteo sia dal dottor DAngelo mi riferisco al caso
di Oikos e non mi convinceva, proprio perch avevo letto i rilievi della commissione.
LAIA ormai era passata, ma per la VIA in autotutela andava rivisto il provvedimento.
Ne parlai anche dicendo che la questione mi preoccupava particolarmente, ma dopo
la terza volta ho firmato il provvedimento.
Vorrei aggiungere una cosa in segreta.
PRESIDENTE. Dispongo la disattivazione dellimpianto audio video.
(La Commissione prosegue in seduta segreta indi riprende in seduta pubblica)
PRESIDENTE. Do ora la parola agli onorevoli colleghi che intendano intervenire per
porre quesiti o formulare osservazioni.
STEFANO VIGNAROLI. Con tutto il rispetto, ma la sua testimonianza agghiacciante,
come quello che ha detto laltra volta, che era stato nominato senza saperlo, che ha
dovuto studiare, che era senza personale, che lunico competente era quello a tempo
determinato, e quindi non cera. Resta un po lamaro in bocca.
Vorrei capire meglio. Da chi stata scritta la famosa nota del 19 dicembre
2013 che lei ha firmato? Dallingegner Latteo.
Inoltre, lei ha dichiarato che, quando si accorto dellultima riga che non
aveva letto: nei giorni successivi ha agto? Ha allontanato questa persona? Come ha
reagito al fatto, da quanto dichiara, di non sapere? Non dico che si sentito
raggirato, ma ha detto di aver preso provvedimenti: secondo le sue valutazioni, chi
aveva impostato questa lettera? Quali provvedimenti ha preso nei giorni seguenti
nel dettaglio?
Aggiungo unaltra domanda. Lassessore Marino, rispondendo a una mia
domanda, di fatto lha accusata dicendo che fino al giorno dellarresto di Proto lei
sosteneva che fosse tutto a posto nella conferenza di servizi, su Catanzaro e,
appunto, con Oikos. Improvvisamente, come per magia, dopo larresto avrebbe

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rivisto questa posizione. Qual il suo punto di vista in replica alle dichiarazioni rese a
noi dallassessore Marino?
Inoltre, laltra volta ha detto di essere arrivato, senza neanche saperlo allinizio
ma va bene ma che contestualmente al suo arrivo cera stato un cambio di
personale. Ha affermato che questo personale non godeva della sua fiducia, o
perlomeno, essendo appena arrivato, che non sapeva bene di chi potesse fidarsi:
visto che lei era il capo, perch non ha scelto lei il personale? Chi lha scelto?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Sulla lettera torneremo tra un minuto.
Quanto alla questione di Oikos, mi pare di avere gi detto consegno anche gli
atti come sono andate le cose. Io non ero convinto, ma non avevo la possibilit di
guardare tutti i faldoni di Oikos. Avevo dato unocchiata alla relazione della
commissione di circa 300 pagine, per intenderci, e avevo capito i rilievi. Su questa
base, non avevo voluto firmare per ben due volte le note del servizio che diceva che
non cera nessun motivo di revocare in autotutela la VIA. La terza volta la lettera era
molto sfumata e la firmai.
STEFANO VIGNAROLI. Da chi era stata scritta?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Dallingegnere Latteo e condivisa dallingegner DAngelo, il capo servizio, al
quale sicuramente debbo riferirmi, a cui avrei potuto delegare per la firma, ma non
avevo voluto farlo, come ho detto gi laltra volta, proprio perch non sapevo di
chi fidarmi. Quanto meno forse con la firma sugli atti finali sarei riuscito a
controllare qualcosa. Se avessi dato delega di firma, come probabilmente avevano
fatto i miei predecessori, non avrei avuto nessun tipo di controllo.
Erano state spostate 120 persone esattamente perch cera il forte sospetto
che ci fosse del marcio in Danimarca, per capirci. Si capiva che qualcosa non
funzionava soprattutto in questo settore. Lassessore mi ha chiamato allultimo
minuto perch la situazione era disastrosa e per dirmi che dovevo accettare
quellinterim perch sono una persona onesta e perch non ci si poteva fidare di
nessuno. Io non so se la mela marcia fosse solo quella.
Ho voluto riportare quellepisodio relativo allingegner Latteo a microfoni
spenti perch, mentre sullaltro caso cera un sospetto di reato molto tangibile, in
quello non si poteva saperlo. Non si sa. La situazione, ovviamente soprattutto coi
dirigenti, ma anche col personale, era che quindici giorni prima che mi insediassi, il
presidente dirigente generale aveva dato a tutti gli incarichi e fatto i contratti. Mi
sono

trovato,

una

settimana

dal

mio

arrivo

quel

personale

era

stato

contrattualizzato per due anni, che scadono adesso.


Potevo dopo una settimana rinviare i balletti? a dir poco, mi sarei beccato vertenze
sindacali. Erano contratti a tutti gli effetti, come sapete, peraltro con le regole molto
ferree della Regione siciliana, molto garantiste. Per intenderci, quando capii che
lingegner DAngelo era solo un pupo scusatemi messo l e che non capiva cosa

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avesse per le mani, tentai di farmi aiutare dallassessore, ma era anche furbo e non
faceva altro che farmi arrivare una lettera alla settimana che voleva personale perch
non ne aveva. Certo, lalibi cera.
Lingegnere Latteo lamentava di essere solo. Quando mi disse che a
scrivere la lettera era stato Cannova e non lui, alla mia domanda sul perch
rispose che Cannova gli dava una mano, che non aveva nessuno, che non
aveva funzionari. Questa era la situazione, capisce?
STEFANO VIGNAROLI. Scusi, ricordo che ha detto che nei giorni successivi, quando si
sentito un po raggirato in questa situazione, ha preso dei provvedimenti, anche
allontanando delle persone: adesso sta dicendo il contrario, che non ha potuto
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. No, io sto parlando dellepoca, dei primi mesi
STEFANO VIGNAROLI. Ha detto di aver letto distrattamente la famosa lettera del 19,
ma di aver preso provvedimenti: nei confronti di chi? Allontanando chi?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Allontanando larchitetto Cannova.
STEFANO VIGNAROLI. Lo ha allontanato nei giorni successivi?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. C lordine di servizio del giorno 24.
STEFANO VIGNAROLI. Del 24 dicembre?

GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Del 24 dicembre, tre giorni dopo, quando lo trasferisco al servizio parchi, in
modo che non avesse a che fare non solo con le autorizzazioni ambientali, ma
nemmeno con qualunque altra autorizzazione!
STEFANO VIGNAROLI. Cannova. Gli altri due che ha citato?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Per gli altri due, avendo un contratto, ma ci lavoravo, avrei dovuto fare un
provvedimento negativo.
STEFANO VIGNAROLI. Perch non lo ha fatto?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Il provvedimento negativo mi esponeva, perch dovevano sussistere i
presupposti, capisce?
STEFANO VIGNAROLI. Questi presupposti, quindi, non cerano.

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GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. In quei minuti non cerano.
STEFANO VIGNAROLI. E nei minuti dopo? Quello che ha raccontato era abbastanza
grave, quindi immagino che al suo posto avrei cercato di fare qualcosa. Quello che ha
detto riguardo questi due ingegneri abbastanza grave, tutto qui.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Ho detto che inizialmente ho trovato questo personale bello posizionato da
otto giorni. Non li conoscevo. Dopo qualche mese cominciai a capire che non che
potessi fidarmi, ma nemmeno potevo dire che fossero dei lestofanti. Sicuramente non
posso dirlo dellingegner DAngelo. Quanto allingegnere Latteo, non ho mai capito
che soggetto fosse. So che era molto ricco. I colleghi mi dicevano che era facoltoso.
PRESIDENTE. Benestante.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S, benestante, facoltoso, quindi non sono in condizione di dire da dove
arrivasse. Era sempre molto ossequioso, ma francamente non sono in condizioni di
dire se fosse complice, se si girasse dallaltro lato. So per certo che per lungo tempo
aveva lavorato su questo settore delle valutazioni ambientali delle opere pubbliche.
Posso dire che in altri settori, per esempio, era molto scrupoloso. Ancora oggi,
ad esempio, a settimane alterne cera linsabbiamento del porto di Tremestieri, che
provocava

problemi

Messina

bisognava

fare

tutte

le

procedure

per

lautorizzazione a prendere la sabbia, a posizionarla e cos via: se non ci fosse stata


la caratterizzazione dellingegnere, non si sarebbe affrontato il problema. In quel
settore era cos, in questo certamente non stato molto scrupoloso. Lui ha
giustificato coi pareri che poi furono resi dallufficio legislativo e legale.
In verit, nella nota famosa il punto era la tempistica. Non che il parere non
fosse fondato. La questione era fondata, tanto che nel parere dellufficio legale il
problema si rilevava. Mi fu fatto anche notare che nella nota si diceva che era il
commissario straordinario per lemergenza rifiuti, che ha poteri derogatori, che
doveva decidere se derogare o meno. Sostanzialmente, lufficio legislativo legale
ribadisce questo.
Il problema, appunto nel rigo finale, soprattutto la tempistica. l il nodo
della questione. Credo che neanche una lettera del dottor Lupo faccia una grinza su
tutta la problematica, ma ovviamente vi si dice, a ragione, che la tempistica fatta
per bloccare la discarica di Gela, o comunque la discarica pubblica. Da qui nasce il
sospetto.
STELLA BIANCHI. in qualche modo?

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GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. In qualche modo, lingegnere Latteo ogni volta riusciva a giustificare queste
sue
PRESIDENTE. Se era cos scrupoloso nellaltro settore, vuol dire che proprio scemo
non era, giusto?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. S, ma dal fatto che aveva scritto, allindomani degli arresti di Cannova, una
lettera in cui diceva che la situazione di Oikos era in ordine ho capito che
STELLA BIANCHI. la parte che abbiamo segretato.
PRESIDENTE. S, ma sono tutti atti in procura.

PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Io vorrei capire una cosa. Lei arriva l, quindi
per un anno e mezzo ha per una parte doppio incarico, per una parte incarico.
Giustamente, sostiene che cera una carenza di personale, ma la scorsa volta ha
detto che vengono trasferiti, su 240 dipendenti, 120 persone e non viene rimpinguato
il personale. Innanzitutto, vorrei capire con quale motivazione queste 120 persone,
pi o meno la met
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Pi i 45?
PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. No, i 45 fanno conto a parte. Da quello che ha
detto, contratto a tempo determinato, quindi comunque il contratto va rinnovato.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Non stato rinnovato. stato un anno e mezzo fuori.
PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Va bene, sono 120 pi 40, ma del personale a
tempo indeterminato vengono trasferite 120 persone che in teoria hanno una
professionalit: quali sono le ragioni di questo trasferimento di massa? Questo
personale stato sostituito?
Poco fa, per, lei ha detto unaltra cosa. Innanzitutto, in quanto nuovo, non
poteva di chi fidarsi, ma stato anche impossibilitato a incentivare il personale
perch esattamente una settimana prima, chi cera prima di lei non so chi fosse
aveva rinnovato dei contratti che non avrebbe potuto annullare, altrimenti sarebbe
incorso in sanzioni: di che tipo erano i contratti?
Ancora, lei ha parlato dellorganizzazione di unit operative. In teoria,
ununit operativa deve avere qualcuno a capo per essere tale e, se non c un capo,
deve avere delle persone con una posizione organizzativa, che quindi deve
coordinare una serie di persone. Pi che altro, vorremmo capire in due parole che

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tipo di organizzazione avesse questufficio. Se realmente non un dipartimento,


quindi con un dirigente generale, per pi unit operative che svolgono lo stesso
lavoro mi sembrano uno sdoppiamento. Probabilmente, non sono stata attenta e
cerano due unit operative, di cui una si occupava di una parte del lavoro e laltra di
un altro.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Effettivamente, si trattato di un trasferimento in massa che il governo ha
disposto con delibera di giunta in omaggio a rotazione
PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Solo in quellassessorato o in tutti?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Sostanzialmente, come ho detto laltra volta, si iniziato con lassessorato
al territorio, alla formazione professionale e, credo, con molto minore consistenza al
turismo. L ci si fermati. Lipotesi forse era quella di girare un po in tutti gli
assessorati, ma poi cerano ricorsi e il processo si fermato.
In verit, una delibera di giunta disponeva il trasferimento di altre 70 unit di
personale da altri dipartimenti.
PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Quindi, c stato.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. C stato, in gran parte proveniente dallassessorato beni culturali,
essendoci una massa di architetti, come se per le procedure di valutazione
ambientale occorressero architetti e non soprattutto altre professionalit. Poi c stata
qualche unit di personale dallagricoltura. In verit, di questi 70 disposti dalla
giunta, ne arrivarono solo 14, di cui tre subito dopo andarono via perch, al solito,
intervennero dei rappresentanti sindacali, e credo che uno di loro dopo sei mesi and
in pensione.
Vorrei, per, rimarcare la qualit di questo personale. Per citarle un esempio,
sono stato direttore della biblioteca centrale della Regione siciliana, dove hanno preso
quelli con la qualifica di funzionari e con la laurea in architettura: due di questi
venivano dalla biblioteca centrale, uno
PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Capisco che lei voglia dare tutte le spiegazioni,
ma la risposta che 120 sono stati trasferiti, che c stato un provvedimento
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Ne arrivarono 10.
PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Va bene.
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Le professionalit, per, non erano adeguate.

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PAMELA GIACOMA GIOVANNA ORR. Perfetto.


GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Andiamo avanti. Erano state formulate altre domande.
PRESIDENTE. Vorrei rivolgerle una domanda sulla Forestale, poi credo che potremo
concludere, per il momento, laudizione. Ci ha detto delle cose in parte gi note, poi
gli organi inquirenti stanno facendo il loro mestiere, come giusto che facciano.
Pi o meno da tutte le procure che abbiamo sentito, soprattutto quelle
ordinarie, ci dicono che c una carenza di fatto, segnalazioni che vengono dal
territorio rispetto a illeciti di carattere ambientale, con un calo nel tempo. Immagino
abbiate un nucleo di ufficiali di polizia giudiziaria, se non sbaglio: come state
adoperando questo nucleo? Laltra volta ci aveva dato qualche indicazione: quant il
personale rispetto allaltro? Lei giudica che questo sia allaltezza del ruolo?
evidente, infatti, che per svolgere lattivit di ufficiale o di agente di
polizia giudiziaria bisogna avere anche una certa preparazione di carattere tecnico e
per quello che riguarda le indagini da svolgere. Secondo lei, che contributo state
dando

allattivit

delle

procure

sui

reati

ambientali

di

cui

questo

nucleo

dovrebbe occuparsi?
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Chiarisco che il numero del personale con qualifica di PS PG di circa 700
unit in tutta la Sicilia, che si occupano
PRESIDENTE. Sono tantissimi. GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del
Corpo forestale della Regione siciliana. Loro sostengono di essere pochi.
PRESIDENTE. 700 agenti di polizia giudiziaria giudiziaria
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Attenzione, che hanno la qualifica, che possono svolgere attivit
PRESIDENTE. Se hanno la qualifica
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Certo. Alcuni di questi, ma non so dire il numero esatto, sono aliquote di
polizia giudiziaria presso le procure. A Trapani, per esempio, credo ce ne siano tre. In
alcune procure sono anche di pi, ma non tantissimi. Poi c un nucleo centrale,
composto da otto unit di personale, che si occupano esclusivamente di attivit di
polizia giudiziaria.
PRESIDENTE. Gli altri 650?

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GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Sono sparsi nel territorio in 84 ed espletano generalmente funzioni relative
alle zone boschive.
PRESIDENTE. Scusi, per, visto che anchio ho fatto un mestiere simile, questi che
fanno gli agenti di polizia giudiziaria percepiscono anche unindennit suppletiva
rispetto a chi non ce lha per svolgere quelle funzioni: non possono avere la qualifica
di agenti di polizia giudiziaria

e occuparsi del controllo dellincendio boschivo,

unattivit svolta da un altro dipendente, sempre dello stesso corpo, che per non ha
la qualifica di agente di polizia giudiziaria.
Per me, sono gi unesagerazione, ma al di l di questo, un esercito di 700
agenti di polizia giudiziaria, al di l di quelli distaccati presso le procure
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Saranno, per, trenta persone.
PRESIDENTE. Ho capito, ma bisognerebbe utilizzare gli altri 600 in un certo modo.
Siccome mi sembra che il problema dei controlli in questa regione non sia un
dettaglio, bisognerebbe cominciare a provare a far fare a questa gente il proprio
mestiere. Capiamo tutta la situazione, ma
GAETANO GULLO, Dirigente generale del comando del Corpo forestale della Regione
siciliana. Capisco benissimo e proprio domani ho convocato tutti gli ispettori
provinciali. Tra laltro, in questo minuto il tema sta diventando
PRESIDENTE. La ringraziamo e dichiaro conclusa laudizione.

Laudizione termina alle 19.12.

http://parlamento17.camera.it/application/xmanager/projects/parlamento17/attachm
ents/auditi_pdf/pdfs/000/000/142/Rif_M_20150324_006_Gullo.pdf
A cura del comitato cittadino isola pulita Isola delle Femmine
http://isolapulita.blogspot.it/2015/08/isola-delle-femmine-isola-pulita-tutino.html

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