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#salentomanifeston om di Visione Strategica Instant Report Focus su Calimera e Martano Bibliomediateca A.Moro, Calimera

#salentomanifeston om

di Visione Strategica

Instant Report

Focus su Calimera e Martano Bibliomediateca A.Moro, Calimera 23 giugno 2016

Gal Isola Salento www.isolasalento.org

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Focus su Calimera e Martano Bibliomediateca A.Moro, Calimera 23 giugno 2016 Gal Isola Salento www.isolasalento.org f

1. Percorso di progettazione partecipata

1. Percorso di progettazione partecipata Analisi delle risorse in campo Focus delle risorse in campo 1
1. Percorso di progettazione partecipata Analisi delle risorse in campo Focus delle risorse in campo 1
1. Percorso di progettazione partecipata Analisi delle risorse in campo Focus delle risorse in campo 1
1. Percorso di progettazione partecipata Analisi delle risorse in campo Focus delle risorse in campo 1

Analisi delle risorse in campo

Focus delle risorse in campo

1 Momento di laboratorio per la definizione della Visione Condivisa

di laboratorio per la definizione della Visione Condivisa FASE 1 Salento Manifesto di Visione Strategica 2
di laboratorio per la definizione della Visione Condivisa FASE 1 Salento Manifesto di Visione Strategica 2
di laboratorio per la definizione della Visione Condivisa FASE 1 Salento Manifesto di Visione Strategica 2
di laboratorio per la definizione della Visione Condivisa FASE 1 Salento Manifesto di Visione Strategica 2
di laboratorio per la definizione della Visione Condivisa FASE 1 Salento Manifesto di Visione Strategica 2

FASE 1

Salento Manifesto di Visione Strategica

2

7 Focus per la ricognizione partecipata delle risorse locali

#1

per la ricognizione partecipata delle risorse locali #1 ARADEO SECLÌ #2 VERNOLE CAPRARICA CASTRÌ #3 #4

ARADEO

SECLÌ

#2

partecipata delle risorse locali #1 ARADEO SECLÌ #2 VERNOLE CAPRARICA CASTRÌ #3 #4 CORIGLIANO CURSI

VERNOLE

CAPRARICA

CASTRÌ

#3

locali #1 ARADEO SECLÌ #2 VERNOLE CAPRARICA CASTRÌ #3 #4 CORIGLIANO CURSI D’OTRANTO MELPIGNANO

#4

locali #1 ARADEO SECLÌ #2 VERNOLE CAPRARICA CASTRÌ #3 #4 CORIGLIANO CURSI D’OTRANTO MELPIGNANO

CORIGLIANO

CURSI

D’OTRANTO

MELPIGNANO

ZOLLINO

CASTRIGNANO

STERNATIA

#5

CALIMERA
CALIMERA

MARTANO

#6

ZOLLINO CASTRIGNANO STERNATIA #5 CALIMERA MARTANO #6 CAPRARICA MARTIGNANO #salentomanifesto #7 GALATINA da

CAPRARICA

MARTIGNANO

#salentomanifesto

#salentomanifesto

#7

ZOLLINO CASTRIGNANO STERNATIA #5 CALIMERA MARTANO #6 CAPRARICA MARTIGNANO #salentomanifesto #7 GALATINA da confermare

GALATINA

da confermare

3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e
3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e
3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e

3 temi di riferimento

3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e innovazione

3 gruppi di lavoro paralleli sui

3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e innovazione
3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e innovazione
3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e innovazione
3 temi di riferimento 3 gruppi di lavoro paralleli sui INNOVAZIONE DELLE FILIERE Sviluppo e innovazione

INNOVAZIONE

DELLE FILIERE

Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche)

ARTE CULTURA E TERRITORIO

Valorizzazione di beni culturali, ambientali, naturali ed artistici legati al territorio

TURISMO

SOSTENIBILE

Potenziamento di un tipo di turismo che non alteri l’ambiente e non inibisca lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche

lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche FASE 2 Salento Manifesto di Programma Visione Strategica

FASE 2

Salento Manifesto di Programma

Visione Strategica | Calimera Martano

3

2. Saluti istituzionali e Introduzione dei lavori

4

2. Saluti istituzionali e Introduzione dei lavori 4 Antonio Montinaro, Vice Sinda- co Calimera Buon pomeriggio

Antonio Montinaro, Vice Sinda- co Calimera

Buon pomeriggio a tutti. Siamo convinti che questa formula di partecipazione funzioni, perchè aggrega le persone, gli enti e li accomuna nel confronto su un argomento avanzando su un ragionamento capace di portare avanti proposte univoche. Uno degli aspetti da considerare, però, è che questi momenti per essere credibili devono avere una concretezza, e cioò devono anticipare progetti realmente realizzabili. Rinnovo il benvenu- to a tutti e spero che quello che succederà qui diventi davvero programmatico. Mediante il GAL c’è la possibilità di interventire e coinvolgere anche i privati.

Voglio ringraziare, infatti, Rober- to Bruno, presidente ACEA perché partecipare a questo processo significa riconoscere che molte aziende private possano trovare modalità di sviluppo attraver- so questi strumenti. Ringrazio la Proloco e le associazioni di Calimera, per la partecipazione e l’entusiasmo che dimostrato quando si affrontano temi del ge- nere. Auguro buon lavoro a tutti voi e al direttore tecnico del Gal Tommaso Laudadio. Speriamo che sia un buon punto di parten- za per uno sviluppo omogeneo, raccoglieremo e faremo tesoro anche delle critiche.

Tommaso Laudadio, Direttore GAL Isola Salento.

Buongiorno a tutti. Oggi siamo qui per vedere quali sono le risor- se che questo territorio ha da mettere a sistema. Siamo nella seconda fase di un percorso di progettazione partecipata, in cui è in atto un censimento del patrimonio di idee, di materie prime e di possibilità di impresa da mettere in pratica per la pros- sima programmazione.

Cos’è il GAL? Normalmente le dinamiche di sviluppo di un ter- ritorio (che sia periferico, di pro- vincia) avviene in due modi: uno è il classico metodo topdown, cioè dall’alto dove un monarca, presidente o governo democra- tico, decide come devono essere

#salentomanifesto

#salentomanifesto

spesi i soldi in zone periferiche.

Al

“basso” non resta che accetta-

re

questa decisione. Fortunata-

mente negli ultimi trent’anni la comunità europea si è proposta

di rovesciare questa dinamica

convincendosi che sia meglio far decidere dal basso. L’Unione eu- ropea elargisce finanziamenti e definisce le regole, ma è il territo- rio che decide obiettivi e inve- stimenti, partendo dall’analisi delle materie prime dalle risorse che ha a disposizione. Quello che andremo a fare comporta anche responsabilità perché se fra 10 anni l’investimento non avrà capitalizzato o se non avrà avuto riflesso sul territorio, saremo re- sponsabili di quello che avremo fatto. Noi del GAL Isola Salento ci stiamo mettendo la passione, ma

2. Saluti istituzionali e Introduzione dei lavori

5

2. Saluti istituzionali e Introduzione dei lavori 5 presto ci dobbiamo mettere di più: tra un

presto ci dobbiamo mettere di più: tra un mese quando saremo chiamati a scrivere il Piano di Sviluppo Locale.

Non è una cosa folkloristica, la progettazione partecipata ha del- le regole che vi verranno spiegate dai tecnici Rino Carluccio e Lea Sodano: loro vi aiuteranno a tirar fuori tutte quelle idee che sono annidate negli spazi più recondi- ti. Faremo poi un report in modo che sia tracciabile quello che è stato detto. Non sappiamo già che budget abbiamo ma stiamo facendo una pianificazione che si dovrà successivamente confron- tare con la fattibilità economica.

Rino Carluccio, urbanista e facilitatore di progettazione partecipata

Grazie direttore, buonasera a tutti. Iniziamo i lavori, oggi con me ci sono Lea Sodano che mi ac- compagnerà nella facilitazione e Chiara Santantonio per redarre il report. Entriamo subito nel cuore dei lavori. Innanzitutto ci tengo

a ringraziare tutti voi, perché so

quant’è difficile presenziare a questi incontri e mettere a dispo-

sizione le vostre idee, la vostra professionalità e soprattutto il vostro tempo. Quello che andre- mo a fare oggi è una ricognizione per capire quali sono le risorse di questo territorio oggi, faremo

questo in tre sessioni di 25 minu-

ti ciascuna.

Ci tengo a trasferire a voi tutti la

consapevolezza che questo è un processo. Oltre a questi incontri partecipati dal nome Salento Manifesto di visione, ci sarà una seconda fase -perché questo è l’i- nizio di un percorso più lungo- in cui, a partire dalla ricognizione delle risorse, si passerà ad una parte più propositiva, proget- tante. Vi invito, quindi, a seguire l’intero percorso che avrà dei momenti di maggiore tensione progettuale.

La fase successiva prevista già a

luglio prende il nome di Salen-

to Manifesto di Programma in

cui tutti insieme collaboreremo nella scrittura del programma di sviluppo del Salento di Mezzo. Per cui non perdiamoci di vista,

Visione Strategica | Calimera Martano

seguite sui social media e il sito del Gal Isola Salento l’intero pro- cesso e se non lo avete ancora

fatto iscrivetevi e lasciate i vostri contatti in modo tale da restituir-

vi

i lavori di oggi.

La

fase zero, Salento Manifesto,

ha già tirato fuori 3 tematiche principali su cui concentrarsi (le vedete nella pagina successiva [ndr]). Abbiate uno sguardo un po’ più lungo su quali sono le risorse del Salento di Mezzo già presenti oggi ma che non sono ancora state valorizzate e che possono domani essere messe in moto per attuare questa strate- gia ad esempio di innovazione delle filiere. Cosa può essere ripreso, potenziato? Con riferi- menti ai sistemi produttivi indivi-

3. I tre temi

6

duati. Date a fondo alla vostra conoscenza del territorio. Risorse materiali e patrimoniali ma an- che immateriali e relazionali.

Le regole sono semplici: utiliz- ziamo un Metaplan con l’ausilio della visualizzazione a muro, scrivete una risorsa per post it che poi verrà appesa nel pan- nello di riferimento. L’obiettivo è di passare da tante visioni individuali ad un unica visione condivisa.

Provate ad individuare risorse che possano già servire ad una necessità, altrimenti scrivete solo la necessità, tanto ci arriveremo subito perché è difficile tenere separate le risorse dalla neces- sità.

Nel frattempo che iniziate a scrivere le risorse potete fare una breve presentazione, chi siete, cosa fate e se rappresentate un’associazione o un progetto specifico.

se rappresentate un’associazione o un progetto specifico. Turismo Sostenibile Potenziamento di un tipo di turismo che

Turismo Sostenibile

Potenziamento di un tipo

di turismo che non alteri

l’ambiente e non inibisca

lo sviluppo di altre attività

sociali ed economiche.

lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche. Innovazione delle filiere Sviluppo e innovazione delle

Innovazione delle filiere

Sviluppo e innovazione delle filiere e dei sistemi produttivi locali (agro-alimentari, artigianali e manifatturieri, produzioni ittiche)

#salentomanifesto

#salentomanifesto

e manifatturieri, produzioni ittiche) #salentomanifesto Arte, Cultura e Territorio Valorizzazione di beni

Arte, Cultura e Territorio

Valorizzazione di beni culturali, ambientali, naturali ed artistici legati al territorio.

4. I cluster del workshop | 4.1 Innovazione delle filiere

7

INNOVAZIONE TURISMO pag 8 Ciclo naturale dei prodotti DELLE SOSTENIBILE FILIERE Consapevolezza rurale pag 8
INNOVAZIONE
TURISMO
pag 8
Ciclo naturale dei prodotti
DELLE SOSTENIBILE FILIERE
Consapevolezza rurale
pag 8
La terra
pag 8
Primo set di facilitazione
Innovazione delle Filiere
Dalla materia in poi
pag 8
Arte, Cultura e Ter-
ritorio
Connessioni della memoria
pag 8
Quali risorse-strategie
considerare per sviluppa-
re e innovare le filiere e i
sistemi produttivi locali
(agro-alimentari, arti-
gianali e manufatturieri,
produzioni ittiche)?
Network
pag 9
Carbone
pag 9
pag 9
pag 9

Visione Strategica | Calimera Martano

4. I cluster del workshop | 4.1 Innovazione delle filiere

8

4. I cluster del workshop | 4.1 Innovazione delle filiere 8 Ciclo naturale dei prodotti Valorizzazione

Ciclo naturale dei prodotti

Valorizzazione dei prodotti PAT

Produttori locali

Prodotti da forno

Taralli frise di qualità

Cuturusciu (tarallo morbido)

Consapevolezza rurale, come

Riconversione agricoltura

La terra

voglia e consapevolezza

Risorse agroalimentari tipiche del territorio

Agricoltura biologica sostenibile

Patata dolce

Campagna di comunicazione “Zona non avvelenata”

Fichi

Varietà orticole

Aglio

in relazione con

 

Pastanaca

Compattezza del territorio

 

in relazione con

Funghi

Porcini

Mostra del fungo

#salentomanifesto

#salentomanifesto

Dalla materia in poi

Artigianato artistico

Artigianato creativo

Saponi

Scarto frantoi per produzione saponi (ottica filiera)

Sviluppo artigianato lampioni/ pietra

Lampioni

Risorse artigianali e produzioni locali

Artigianato della materia

Ricamo a tombolo

Zucche ornamentali

Marketing creativo (storytelling e packaging dei prodotti)

4. I cluster del workshop | 4.1 Innovazione delle filiere

9

4. I cluster del workshop | 4.1 Innovazione delle filiere 9 in relazione con Connessioni della

in relazione con

Connessioni della memoria

Network

Risorse umane altamente quali- ficate

Memoria e sviluppo tradizioni

Rete

Censimento sistematico e com-

Fermento giovanile e terzo settore

Sinergia Pubblico – Privato

pleto di elementi materiali e immateriali

Coltivatori anziani

Collaborazione e ricerca di col- laborazione esterna

Giovani under 18

Terzo settore

Carbone

Visione Strategica | Calimera Martano

4. I cluster del workshop | 4.2 Arte, Cultura e Territorio

10

ARTE, CULTURA pag 11 E TERRITORIO Il “Bene” di territorio A misura pag 11 Secondo
ARTE, CULTURA
pag 11
E TERRITORIO
Il “Bene” di territorio
A misura
pag 11
Secondo set di facilita-
zione
Ambienti collaborativi
pag 11
Storia e memoria
Arte, Cultura e Ter-
ritorio
pag 12
Connessioni
pag 12
Quali risorse-strategie
considerare per valo-
rizzare i beni culturali,
ambientali, naturali ed
artistici legati al territo-
rio?
Sistema boschivo
pag 12
Percorsi ciclabili
pag 12
Competenze a supporto
pag 12
#salentomanifesto

#salentomanifesto

4. I cluster del workshop | 4.2 Arte, Cultura e Territorio

11

I cluster del workshop | 4.2 Arte, Cultura e Territorio 11 Il “Bene” di territorio Beni

Il “Bene” di territorio

Beni artistici e culturali rurali antichi (presenti nelle campa- gne)

Campagne e furni

Megaliti

Are archeologica S.Biagio

Patrimonio rurale

Specchia dei mori

Segla du dimoniv

Dolmen placa

Madonna delle serre

Chiesa di s.Vito

“Ospitale” ricovero pellegrini

Via Franchigena

A misura

Museo naturale di Calimera

Accessibilità

Luoghi magici (anche inventati)

Progetto IO POSSO

in relazione con

Apigliano

Apigliano e borgo terra (Marta- no)

Case a corte

Palazzi (Martano)

Santa Maria della Consolazione

Cinema

Pianificazione a misura

Ambienti collaborativi

Tessuto associazionismo per la gestione

Rete

Collaborazione con la scuola

Rientro fuori sede

Finanziare insieme recupero e gestione

Visione Strategica | Calimera Martano

4. I cluster del workshop | 4.2 Arte, Cultura e Territorio

12

I cluster del workshop | 4.2 Arte, Cultura e Territorio 12 Storia e memoria Patrimonio culturale

Storia e memoria

Patrimonio culturale custodito dagli anziani (cunti, tradizioni)

Musica

Arte e decorazione luminosa

Connessioni

Centri urbani interconnessi

Cittadini grecìa

Compattezza territoriale

Percorsi ciclabili

Grico

 

Sistema boschivo

Giochi antichi

 

Aree e sistema boschivo

Filastrocche

 

Boschi

Boschi

#salentomanifesto

#salentomanifesto

Competenze a supporto

Competenze conoscitive e tec- niche

App per turisti e locali per pub- blicizzare eventi e luoghi

4. I cluster del workshop | 4.4 Turismo Sostenibile

13

TURISMO SOSTENIBILE
TURISMO
SOSTENIBILE

Terzo set di facilitazione

Turismo Sostenibile

Quali risorse-strategie considerare per potenziare un tipo di turismo che non alteri l’ambiente e che non inibisca lo sviluppo di altre attività sociali ed economiche?

Ricettività diffusa inclusiva

Turismo esperienziale

Connessioni dolci

Turismo Culturale

Turismo Rurale

Cittadini e vastità

Accessibilità

pag 14 pag 14 pag 14 pag 14 pag 14 pag 14 pag 14
pag 14
pag 14
pag 14
pag 14
pag 14
pag 14
pag 14

Visione Strategica | Calimera Martano

4. I cluster del workshop | 4.4 Turismo Sostenibile

14

4. I cluster del workshop | 4.4 Turismo Sostenibile 14 Ricettività diffusa inclusiva Masserie didattiche Madonna

Ricettività diffusa inclusiva

Masserie didattiche

Madonna delle Serre

Recupero centri storici

Scuole

Chiesa di S.Vito

Albergo diffuso

Gli animali

Apigliano

Ricettività diffusa e inclusiva

Borgo terrae

Museo diffuso con interventi non

Eliminazione delle barriere archi-

Connessioni dolci

Palazzi e case a corte

invasivi (APP)

tettoniche

Percorsi ciclabili on recupero reliquati e senza asfalto

Turismo Rurale

Ciclovia, connessione dolce

Via franchigena

in relazione con

Specchia dei mari

Turismo esperienziale

Turismo attivo

Turismo esperienziale

Attività agricole

Turismo Culturale

Cucina locale

Area archeologica S.Biagio

Dolmen Placa

Segla di dimoniv

Campagna e furni

#salentomanifesto

#salentomanifesto

Cittadini e vastità

Compattezza territoriale/km0

Rete attrazione su un territorio più vasto

Accessibilità

Turismo accessibile

Io posso

Eliminazione barriere architet- toniche

Qualità accessibilità servizi e accessori

6. Chi ha partecipato

15

6. Chi ha partecipato 15 Paolo Fiore, Roberto Bruno, Marco De Matteis Simone Palma, cittadino, Calimera

Paolo Fiore,

Roberto Bruno,

Marco De Matteis

Simone Palma,

cittadino, Calimera

Acea, Calimera

Aps Polemonta, Calimera

Cresco società cooperativa, Calimera

Alice Mi,

Francesco Marasco,

Giulia Durante,

Massimo Greco,

I project lab, Calimera

Aps Poiesis, Lecce / Martano

Consigliere comunale, Martano

consigliere comunale, Calimera

Federica Legittimo,

Federico Quarta,

Silvano Palamà,

Vincenzo Garrapa,

Aps Poiesis, Lecce / Martano

Associazione 2He - Io posso, Calimera / Melendugno

Associazione Ghetonìa, Calimera

Proloco, Calimera

Visione Strategica | Calimera Martano

6. Chi ha partecipato

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6. Chi ha partecipato 16 Antonio Greco, cittadino, Calimera Antonio Montinaro, vice Sindaco, Calimera Alessandra

Antonio Greco,

cittadino, Calimera

Antonio Montinaro,

vice Sindaco, Calimera

Alessandra Dell’Anna Peccaris,

Aps Pame, Calimera

Paolo Aprile,

consulente, Calimera

Elisabetta Civino,

consigliere comunale, Calimera

Mauro Zacheo,

Assessore, Martano

#salentomanifesto

#salentomanifesto

Paolo Polito,

esperto di finanza agevolata, Calimera

Grazie, arrivederci al prossimo incontro.

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Grazie, arrivederci al prossimo incontro. 17 Visione Strategica | Calimera Martano

Visione Strategica | Calimera Martano

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#salentomanifeston om

di Visione Strategica

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Focus su Calimera e Martano Bibliomediateca A.Moro, Calimera 23 giugno 2016

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Focus su Calimera e Martano Bibliomediateca A.Moro, Calimera 23 giugno 2016 Gal Isola Salento www.isolasalento.org f