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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Corso di Architettura Navale I


Introduzione e presentazione

Laurea di
I Livello

Preparazione di laureati con


adeguata conoscenza delle
discipline scientifiche di base,
nonch specifiche competenze
professionali nell'ambito
dell'Ingegneria Navale.
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Corso di Architettura Navale I


Introduzione e presentazione

Laurea di

II Livello

Preparazione di laureati con le


conoscenze e le competenze
necessarie alla progettazione,
costruzione, riparazione e
mantenimento in servizio dei mezzi
navali
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Corso di Architettura Navale I


Introduzione e presentazione

Le conoscenze: approfondimenti
Laurea di

II Livello

delle discipline scientifiche di base;

Le competenze: metodi e strumenti


per la progettazione
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Corso di Architettura Navale I : Finalit

Definire le Prestazioni
Idrodinamiche delle carene
di navi dislocanti
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

E un galleggiante progettato e costruito per lo


svolgimento di un determinato servizio

In relazione al servizio,

deve avere dimensioni,

forme e sistemazioni tali da muoversi a mare


secondo percorsi voluti, a conveniente velocit e
con la necessaria sicurezza
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Concetti :
1. Dimensioni, forme, sistemazioni

2. Rotte
3. Velocit

4. Sicurezza
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

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Le Prestazioni idrodinamiche delle carene


dislocanti
Velocit e Resistenza allavanzamento;

Potenza richiesta;
Sistema di propulsione;
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Ogni nave ha proprie specifiche

caratteristiche e qualit;

Tutte le Navi devono avere alcune qualit


essenziali, nel senso che da esse non si pu
prescindere
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Le qualit essenziali

La Galleggiabilit

La Manovrabilit

Qualit
nautiche

La Stabilit

La Tenuta al mare

Navigabilit

La velocit
La robustezza strutturale
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

La progettazione navale deve definire

tutto quanto necessario per conferire alla


nave i necessari requisiti di navigabilit,

strettamente connessi al servizio da svolgere

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Per soddisfare le esigenza della progettazione,

lIngegneria Navale affronta lo studio della Nave


secondo tre fondamentali settori disciplinari:

Architettura Navale, Costruzioni Navali,

Impianti Navali
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LArchitettura Navale

Progettare

forme dello scafo che soddisfino

le caratteristiche della nave riguardo alla


tipologia, alle prestazioni idrodinamiche, al

comportamento in mare ondoso, alla condotta,


alla sicurezza operativa, al comfort a bordo.
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Dimensioni e peso
Velocit e Resistenza allavanzamento,

Potenza richiesta,
Sistema di propulsione

Sono caratteristiche dei mezzi di trasporto


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I veicoli o mezzi di trasporto, classificati secondo lambiente


impegnato, si distinguono in:

Veicoli terrestri (terra: gommati su strada e ferrati)


Veicoli marini (acqua: navi)

Veicoli aerei (aria: aeromobili)

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Il sostentamento
il mezzo di sostentamento;

lorgano di sostentamento;
il sistema di propulsione
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Per i veicoli terrestri:


Il sostentamento sostanzialmente statico e il mezzo di
sostentamento la terra;

lorgano di sostentamento la ruota;


il sistema di propulsione laderenza per i veicoli
automobilistici e ferroviari, limpuntamento per

i mezzi

cingolati.
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Per i veicoli marini:

il mezzo di sostentamento lacqua; il sostentamento pu


essere di tipo statico, dinamico, misto;

lorgano di sostentamento la carena e/o superfici portanti;


il sistema di propulsione ad elica, a getto, misto.

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Per i veicoli aerei:

il mezzo di sostentamento laria; il sostentamento


dinamico;

lorgano di sostentamento essenzialmente lala, (ali fisse


e/o rotanti);

il sistema di propulsione ad elica o a getto.


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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Esistono veicoli terrestri e marini non convenzionali:


il mezzo di sostentamento il terreno o lacqua;
lorgano di sostentamento pu essere:
un cuscino di aria in pressione;

un campo magnetico.
il sistema di propulsione ad elica o a getto o ad azione
elettromagnetica.
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Parametri fondamentali del trasporto


azione di trazione
velocit

Il trasporto realizzato dal veicolo sviluppando una


forza di trazione che consentir il raggiungimento della
velocit richiesta.

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La forza di trazione un parametro essenzialmente di tipo


tecnico e, in generale, dipende dal veicolo;

La velocit un parametro prevalentemente di tipo economico,


legato alle necessit di contenere i tempi e i costi;
La potenza del veicolo la grandezza meccanica che tiene
conto di entrambi.

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Un veicolo di trasporto, progettato e realizzato,


dovrebbe svolgere il servizio richiesto con velocit e

potenza tali da realizzare condizioni di massima


efficienza .

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

In proposito, ha ancora valore attuale il diagramma


Gabrielli-Karman1 (Diagramma G-K), sulle prestazioni
ottimali dei mezzi di trasporto
[1] G. Gabrielli, T. von Karman, What Price Speed?, Mech.
Eng., vol. 72, no. 10, pp. 775-781, 1950
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Diagramma Gabrielli-Karman
Curva
limite

Potenza
Peso x Velocit
Velocit
Forza di trazione
Peso
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Diagramma

Gabrielli-Karman
Potenza
Peso x Velocit
Curva
limite

Navi di linea

navi mercantili

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Velocit

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Diagramma Gabrielli-Karman
Ogni sistema di trasporto individuato da una linea che ne
definisce il campo di funzionamento ottimo;

Scelto il sistema di trasporto, fissati il peso e la velocit,


lordinata consente di calcolare la potenza necessaria per
svolgere il servizio richiesto nelle condizioni di massima
efficienza;

Curva limite : valori ideali


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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Diagramma Gabrielli-Karman
Le navi sono i mezzi pi economici alle basse velocit
(<60 km/h, circa 30 nodi per le navi mercantili)

A velocit maggiori risulta pi competitivo il trasporto


terrestre, in particolare quello su ferro.

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Diagramma Gabrielli-Karman
Il treno rientra nella categoria dei convogli;
I convogli hanno resistenza per unit di peso notevolmente
piccola a causa della elevata lunghezza rispetto alla sezione
trasversale;

Velocit:
Eurostar FF SS : 300 km/h; TGV SNCF:

574.8 km/h;

JR-Maglev MLX01: 581 km/h


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Diagramma Gabrielli-Karman
La levitazione magnetica sembra rendere il treno competitivo
con il trasporto aereo, ma l'elevato costo per la realizzazione delle
infrastrutture ne limita attualmente l'utilizzo a brevi e molto

frequentate tratte;

Un esempio a Shanghai, dove una linea maglev, lunga 30 km,


collega la citt con laeroporto; la velocit massima di 431 km/h,
quella media di 250 km/h .
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Diagramma Gabrielli-Karman
A velocit superiori ai 400 km/h circa, alla luce delle
attuali tecnologie disponibili, il trasporto aereo sembra

oggi non avere rivali.

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Potenza
Peso x Velocit

Curva
limite

kW

t x km/h

Diagramma

Gabrielli-Karman
Aggiornato da AKAGI1

Velocit
1. AKAGI, S., Synthetic Aspects of Transport Economy and Transport Vehicle Performance with Reference to High Speed Marine
Vehicles, FAST 91, Trondheim, Norway 1991

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Diagramma Gabrielli-Karman : La Nave


Lefficienza di trasporto delle navi convenzionali
(velocit inferiore ai 30 nodi) supera di un ordine di
grandezza quella del trasporto terrestre e di due ordini
quello aereo;

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Diagramma Gabrielli-Karman : La Nave


A velocit maggiori, il mezzo navale diventa meno
efficiente e il trasporto via terra, ferroviario in

particolare, lalternativa pi conveniente fino ai


300 350 km/h, oltre prevale il mezzo aereo ;

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Diagramma Gabrielli-Karman : La Nave


La potenza propulsiva delle navi veloci comparabile a
quella degli aerei, le velocit, per, sono molto pi basse;

Per estendere il campo della competitivit del trasporto


navale rispetto a quello via terra, un obiettivo fondamentale
migliorare le prestazioni propulsive dei mezzi;
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Diagramma Gabrielli-Karman : La Nave


Lorientamento politico va nella direzione di spostare il
trasporto dalla terra al mare per esigenze legate sia

allambiente e al decongestionamento del traffico, sia ai pi


contenuti costi delle infrastrutture marittime

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Diagramma Gabrielli-Karman : La Nave


Tuttavia, le esperienze gi acquisite negli ultimi anni nel
trasporto navale veloce, le conseguenze delle attuali crisi

finanziarie e energetiche stanno portando a considerare


economicamente convenienti velocit non superiori ai 30 nodi.

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Lefficienza di trasporto della Nave


In campo navale l efficienza di trasporto ET spesso definita
nella forma:

ET

WV

Velocit V in nodi ( kn); la potenza P in kW o in cavalli (cv),


il peso P in kN o t.
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Lefficienza di trasporto della Nave


In particolare esistono le seguenti definizioni di ET. :
W DW E T1
W N ET2
W

(DWT) V
;
P

N V

;
P

E T3

V
;
P

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Lefficienza

di

trasporto della Nave

ET

FN

V
g 1 3

Figura tratta da:


D. L. Blount, Achievements wuth Advanced Craft,
Naval Engineers Journal, September 1994

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Lefficienza

di

trasporto della Nave

ET

FN

V
g 1 3

Figura tratta da:


D. L. Blount, Achievements wuth Advanced Craft,
Naval Engineers Journal, September 1994

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Classificazione delle nave in base al sostentamento

Navi a sostentamento idrostatico o a dislocamento;

Navi a sostentamento dinamico;


Navi a parziale sostentamento idrostatico o semidislocanti;

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Classificazione delle nave in base al sostentamento


Triangolo di Jewell
100% idrostatico

50%

100% idrodinamico

50%

100% pneumatico

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Il sostentamento dei mezzi navali


S w s

Condizioni statiche
Condizioni dinamiche
Risultante delle
azioni dellacqua

Ra

Componente orizzontale

Rl

Componente verticale

R
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Il sostentamento dei mezzi navali


Condizioni dinamiche
R = Ra + Rl

Ra

Componente orizzontale o resistenza al moto

Rl

Componente verticale o forza di sostentamento

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Il sostentamento dei mezzi navali


Componente verticale delle azioni dellacqua

Rl = Rl s + Rld
Rl s

: componente statica

Rld

: componente dinamica

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Il sostentamento dei mezzi navali


Sostentamento completamente statico

Rld 0 Rl Rls S w
Sostentamento completamente dinamico

Rls 0 Rl Rld S 0 0

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Il sostentamento dei mezzi navali


Sostentamento misto
Rl Rls Rld

Rld w s

s
w

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

La nave, avanzando sul mare, genera


una

perturbazione

visibile

sulla

superficie libera come una particolare

formazione ondosa che dal corpo si


propaga nel fluido a valle.

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Per effetto di questa perturbazione,
il liquido si oppone al moto di

avanzamento della nave generando


una forza RAS
allavanzamento,

detta resistenza
pari

alla

componente nella direzione del moto


della risultante degli sforzi dinamici

esercitati dal fluido

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Perch la nave avanzi alla


velocit VS , un idoneo

propulsore dovr sviluppare una


forza TS , detta spinta, uguale e
contraria alla resistenza RAS

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Definire le prestazioni propulsive
della nave, vale a dire conoscere in
funzione della velocit la necessaria
potenza da fornire al propulsore,
una
importante
fase
della
progettazione navale

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A tale scopo, la nave pu


essere considerata un sistema

dinamico composto dalla


carena, dal propulsore e
dallapparato motore

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Sistema
dinamico
nave

Carena

Propulsore

Apparato motore

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Nave

Carena

Apparato motore

Propulsore

Ogni singolo elemento del sistema ha proprie specifiche caratteristiche di


funzionamento;
I tre elementi, operando insieme, danno origine a mutue interazioni che
influenzano il funzionamento dell'intero sistema.
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Nave

Carena

Apparato motore

Propulsore

Fasi fondamentali del progetto:


Definizione delle caratteristiche di funzionamento dei singoli elementi del
sistema;
Valutazione delle mutue interazioni tra essi e dei loro effetti;
Ottimizzazione delle condizioni di funzionamento dell'intero sistema.
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Nave

Carena

Ipotesi

La nave, in posizione dritta e assimilabile ad un corpo rigido,


avanzi di moto traslatorio uniforme sulla superficie libera
dellacqua ovunque in quiete;

La velocit VS sia orizzontale e contenuta nel piano


diametrale;

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Nave

Carena

Resistenza al rimorchio
e potenza effettiva

In dette ipotesi, si definisce:


Resistenza al rimorchio RTS la forza necessaria per
trascinare o rimorchiare la carena alla velocit VS ;

Potenza effettiva il prodotto PES = RTS VS

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PDS
Apparato motore

Propulsore
Potenza di spinta

L'impianto di propulsione fornisce la

PT = TS VS

potenza PDS al propulsore;


Il propulsore trasforma la potenza
ricevuta sviluppando la spinta che far

Carena

avanzare la nave
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Nave

Potenza effettiva = potenza utile minima = PES = RTS VS ;


LA. M. fornisce al propulsore la potenza PDS
Rendimento totale di propulsione

hD = PES/PDS

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Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
Nave trasporto LNG

500
RTS (kN)
400
300
200
100
VS (nodi)
0
9

11

13

15

17

LWL = 83.820 m
T
= 6.600 m
B
= 14.200 m

= 5767 t

4000

PES (kW)
3000

2000

1000

VS (nodi)
0
9

10

11

12

13

14

15

16

17

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Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
TRAGHETTO VELOCE
LWL = 128.937 m; T
= 3.898 m
B
= 22.000 m; = 3927 t; 1600 pax; 450 auto
Velocit di servizio > 36 nodi
Propulsione : idrogetti ; 4 Motori Diesel, due
turbine a gas, potenza complessiva 70 MW

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Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
140
RTS (kN)

130

Nave veloce trasporto passeggeri

120

LWL = 26.348 m
T
= 1.236 m

= 100 t

110
100
90
VS (nodi)
80
15

20

25

30

35

40

45

3000

PES (kW)
2500
2000
1500
1000

VS (nodi)
500
15

20

25

30

35

40

45

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
Tipologie di carene e regimi idrodinamici di funzionamento
500

140

RTS (kN)
400

130

300

120

200

110

100

100
VS (nodi)

0
9

11

13

15

17

RTS (kN)

90
VS (nodi)
80
15

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20

25

30

35

40

45

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
Tipologie di carene e regimi idrodinamici di funzionamento
4000

3000

PES (kW)

PES (kW)
3000

2500

2000

2000
1500

1000

VS (nodi)

1000

0
9

10

11

12

13

14

15

16

17

VS (nodi)
500
15

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25

30

35

40

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Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
Tipologie di carene e regimi idrodinamici di funzionamento

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Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
Motor Yacht 27 m LOA Dislocamento 95 t Velocit 40 nodi
10,0

Risultati Esperienza
di rimorchio su
modello in scala 1:12

9,0

RTM (kp)
8,0

FN = 1.08

7,0

Sostentamento dinamico

6,0
5,0

Semi-dislocante

FN = 0.5
4,0
3,0
2,0

dislocante

1,0
0,0
0,0

1,0

2,0

3,0

4,0

5,0

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6,0 V (m/s) 7,0


M

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Resistenza al rimorchio RTS e potenza effettiva PES
Motor Yacht 27 m LOA Dislocamento 95 t Velocit 40 nodi
0.50
T/T
0.40
0.30
0.20
0.10
FN
0.00
0.000

0.250

0.500

0.750

1.000

1.250

1.500

-0.10
-0.20
-0.30

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi


Nave

Carena

Apparato motore

Propulsore

Gli argomenti del corso riguarderanno:

Lo studio delle caratteristiche di funzionamento della carena;


Lo studio delle caratteristiche di funzionamento del propulsore;
Lo studio dellaccoppiamento carena-propulsore.
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Gli argomenti del corso riguarderanno:

Lo studio della resistenza al rimorchio della carena;


Lo studio del funzionamento dellelica navale isolata;
Lo studio del funzionamento della nave autopropulsa;
Lo studio del funzionamento dellelica dietro carena;
Il progetto dellelica: scelta da serie sistematiche.
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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Materiale didattico disponibile

Slide delle lezioni;


Appunti delle lezioni sui vari argomenti;
Testi:
E. Castagneto, Appunti di Architettura Navale;
V. Gleijeses, Architettura Navale, Liguori 1964;
Principles of Naval Architecture, vol. II, SNAME
S. Miranda, Architettura Navale Elementi di
Dinamica della Nave, Liguori Editori

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La resistenza al moto e la propulsione delle navi

Esame

Orale
Esercizi riguardanti:
Analisi e trasferimento vasca-mare dei dati delle
esperienze di rimorchio e autopropulsione;

Scelta da serie sistematiche dellelica di massimo


rendimento e al limite di cavitazione;

Altro
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Sito web docenti

Iscrizione al corso;
Accesso con numero di matricola e pin;
Materiale didattico e informazioni generali;

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