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Il Trading di borsa

per principianti
by

www.totalfinanza.it Il portale della finanza democratica

A COSA SERVE QUESTO CORSO ..................................................................................3


LE ESCURSIONI DEL PREZZO ...........................................................................................6
CHIUSURA SUL MINIMO O CHIUSURA SUL MASSIMO ..............................................7
INVERSIONI DI TREND.......................................................................................................8
QUANDO USCIRE DA UN TRADE (POSIZIONE APERTA)...........................................9
IL SIGNIFICATO DELLESPLOSIONE DEI PREZZI..........................................................10
LIMPORTANZA DEI PATTERNS (figure grafiche) .....................................................11
REVERSAL ovvero FIGURA DI INVERSIONE ...............................................................12
I SEGNALI DI CONTINUAZIONE DEL TREND IN CORSO..........................................13
TRAPPOLE RIALZISTE E RIBASSISTE................................................................................15
OOPS DI L. WILLIAMS .....................................................................................................17
LA FORZA TRA COMPRATORI E VENDITORI .............................................................18
COME GESTIRE LE POSIZIONI INTRADAY...................................................................19
IL VERO SEGRETO DEL TRADING.................................................................................20
LE CORRELAZIONI TRA I VARI MERCATI ....................................................................22
QUANDO CHIUDERE LE POSIZIONI.............................................................................23
METODO E DISCIPLINA..................................................................................................24
I TRADERS VINCENTI .......................................................................................................25

A COSA SERVE QUESTO CORSO


Attraverso un linguaggio chiaro ed accessibile a tutti, nelle nostre lezioni di
analisi tecnica esponiamo concetti importantissimi per chi fa trading e,
nello stesso tempo, cerchiamo di illustrare il corretto timing per comprare e
vendere con profitto.
Sono lezioni pratiche, dopo averle lette sarete subito in grado di operare,
senza altre particolari conoscenze, e poi vi chiederete come avete potuto
farne a meno prima
Sono state scritte per dimostrare che la Borsa non e un posto complicato:
chiunque, dotato di buon senso, pu operarvi con successo.
Buona lettura!
Lo Staff di www.totalfinanza.it

SEGUIRE IL TREND
Il tipo di operazioni che facciamo (long o short) e dettato dal ciclo
superiore a quello su cui operiamo. Se quello e al rialzo faremo solo
operazioni long (acquisto di azioni), stando fuori nei tratti al ribasso del
ciclo su cui operiamo, se quello e al ribasso faremo solo operazioni short
(vendita di azioni allo scoperto), stando fuori quando il ciclo su cui
operiamo e al rialzo.
Laltra grande questione, e quella relativa alla durata del ciclo su cui
operare, se cioe tradare il ciclo intermedio o quelli piu brevi fino
allintraday. Gann diceva: It takes time for a trend to riverse (ci vuole
tempo affinche una tendenza si inverta), intendendo con cio di non
condividere lidea di operare su cicli molto brevi (al limite dello scalping).
Uno dei piu grandi traders, Victor Sperandeo, non ha mai fatto mistero di
aver dovuto scegliere il ciclo intermedio per risolvere i numerosi problemi di
salute che lo stress di operare sui cicli brevi gli stava causando. Persino
Larry Williams, il piu grande short trader dei nostri tempi, non condivideva
loperativita sullintraday, preferendo cavalcare le tendenze che durano
da un giorno a una settimana.
Studi fatti in materia hanno determinato che lo stress introdotto dalla
continua operativita sul mercato procura fatica mentale e danni
psicologici tali da aumentare in maniera piu che proporzionale le
probabilita di errore. Gli scalpers (gli operatori che approfittano di
differenziali anche minimi per comprare e vendere) dopo quattro anni di
attivita sono gia vecchi, esauriti dalla continua tensione e dai numerosi
errori che lalto numero di operazioni rende assolutamente inevitabili.
In virtu di quanto appena detto si ritiene, in accordo con Larry Williams,
che il miglior trader di breve termine sia quello che evita le operazioni
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intraday e si concentra sulle tendenze che si sviluppano nellarco della


settimana. In particolare, e meglio preferire i cicli che durano
mediamente 8 giorni di Borsa aperta e che quindi consentono di restare in
posizione (al rialzo o al ribasso) per una settimana circa, o comunque
tradare le tendenze che consentono di restare in posizione per piu giorni,
evitando lo scalping ovvero lintraday ad ogni costo.

LE ESCURSIONI DEL PREZZO


Chi opera sul breve periodo e portato a ricercare lopportunita di
individuare i giorni di large ranges (giorni in cui i prezzi registrano grandi
escursioni di prezzo), essendo evidente che un prolungato periodo di small
ranges ne renderebbe semplicemente non profittevole oltre che noiosa,
lattivita.
Gran parte dei neofiti dellintraday sono alla costante ricerca dei large
range days, nella convinzione (errata) che lalta volatilita del momento
conduca necessariamente a ulteriori grandi escursioni dei prezzi. E vero
lesatto contrario:
il ciclo small ranges large ranges porta giorni di grandi escursioni dopo
giorni di piccole escursioni di prezzo.
Ne dobbiamo concludere che se da un lato landamento ciclico della
volatilita non ci da indicazioni sulla tendenza dei prezzi futuri, tuttavia ci
fornisce informazioni molto precise circa il suo stesso futuro, nel senso che
periodi di basse escursioni giornaliere saranno seguiti da periodi di alte
escursioni. Lo short-term trader, dunque, sara costantemente alla ricerca
di small range days, nella certezza che essi saranno quasi sempre seguiti
da large range days.

CHIUSURA SUL MINIMO O CHIUSURA SUL MASSIMO


Partiamo subito con il principio generale: i large-range up close days
(giorni di grande escursione al rialzo) generalmente aprono vicino al
minimo della giornata e chiudono vicino al massimo, i large-range down
days (giorni di grande escursione al ribasso) generalmente aprono vicino
al massimo della giornata e chiudono vicino al minimo.
In che maniera utilizziamo questo fondamentale principio di trading
intraday? Nella maniera piu semplice di questo mondo: se pensiamo di
essere su un large-range up day, non stiamo tanto a pensarci su ed
entriamo in acquisto in apertura o immediatamente dopo; se invece
pensiamo di essere su un large-range down, ci mettiamo quasi subito allo
scoperto senza frapporre indugi. Un indizio per riconoscere queste
memorabili giornate e che in un up-day i prezzi non scendono mai molto
sotto lapertura, mentre in un down-day non vanno mai molto sopra e in
generale si caratterizzano per il fatto che subito dopo lopen si mettono a
correre al rialzo (lup) oppure al ribasso (il down).
In definitiva possiamo concludere questa lezione elencando le quattro
regole operative fondamentali per tradare questi giorni eccezionali:

Se si e al rialzo (nellaspettativa di un large-range up day) ei prezzi

scendono molto sotto il livello di apertura, vendere immediatamente;

Non cercare mai di comprare molto sotto il livello di apertura in un

large-range up day;

Se si e al ribasso (nellaspettativa di un large-range down day) e i

prezzi salgono molto sopra il livello dapertura, ricoprirsi immediatamente;

Non cercare mai di scortare molto sopra il livello di apertura in un

large-range down day.

INVERSIONI DI TREND
Fin qui abbiamo visto che dopo i giorni fiacchi vengono le sedute
euforiche e che le grosse escursioni in su o in gi si preannunciano gia in
apertura (il buon giorno si vede dal mattino). Vediamo adesso una regola
di fondamentale importanza per prevedere le inversioni di tendenza: i
prezzi girano dal rialzo al ribasso gradualmente e, in particolare, la chiusura
si sposta progressivamente dal minimo verso il massimo giornaliero
(viceversa in caso di inversione dal ribasso verso il rialzo).
La regola di cui sopra puo essere definita nella maniera seguente: i cicli si
avvicinano al minimo insieme alla chiusura che tende al minimo
giornaliero, mentre si avvicinano al massimo insieme alla chiusura che
tende verso il massimo giornaliero. Evidentemente tale principio vale
qualunque sia lintervallo temporale considerato, nel senso che rileviamo
lo stesso comportamento laddove invece della rilevazione giornaliera
sostituiamo quella a 5 minuti, a una settimana, a un mese ecc.
In conclusione, mentre il minimo del ciclo si avvicina, i prezzi di chiusura
tendono a posizionarsi sul minimo giornaliero e quando sono a tale livello
(o molto vicini), senza nessun apparente motivo la tendenza si inverte e il
mercato comincia a salire; lo stesso discorso, ma in direzione contraria,
vale vicino al massimo. Se volete, potremmo anche metterla cos: prima di
uninversione bisogna esaurire tutta la tendenza precedente (toccare il
fondo o il soffitto), ovvero il mercato non gira al rialzo perche arrivano
nuovi compratori, bens perche tutti quelli che dovevano o volevano
vendere hanno venduto. Alla stessa maniera gira al ribasso quando tutti
quelli che volevano o dovevano comprare hanno comprato.

QUANDO USCIRE DA UN TRADE (POSIZIONE APERTA)


In una delle prime lezioni abbiamo detto che entrare e uscire dal mercato
(scalping o similari) non e mai stato consigliato da nessuno dei grandi
specialisti, moderni o del passato, del trading e quindi la regola universale
della speculazione e: it takes time for profits to grow (ci vuole tempo
affinche i profitti maturino). Spesso, contro questo argomento, e stata
opposta lidea che lasciare le posizioni aperte in overnight (fino alla seduta
seguente) espone al rischio di forti perdite alla riapertura, quando
frequentemente i mercati aprono in gap.
Non e un valido motivo, per due semplici ragioni:

Abbiamo la possibilita di controllare il rischio con lutilizzo di stop-loss

Se perdiamo alla riapertura il problema non e lovernight, ma il fatto

di essere in posizione sbagliata.


In sostanza, dunque, le posizioni vanno tenute aperte fino a che ci sono
ancora profitti da realizzare e quindi, affinche la nostra attivita di shortterm trader sia proficua, non solo dobbiamo individuare i large-range
days, ma dobbiamo sfruttarli sino in fondo a tale riguardo, dobbiamo
esporre un altro principio: i large-range days chiudono sul massimo se sono
al rialzo, o sul minimo se sono al ribasso. In conseguenza di cio, piuttosto
che entrare e uscire in continuazione nei giorni di grandi rialzi o ribassi, e
preferibile attendere la chiusura per liquidare le proprie posizioni.

IL SIGNIFICATO DELLESPLOSIONE DEI PREZZI


Sir Isaac Newton scopr una delle piu importanti leggi del moto della
moderna Fisica: un oggetto in movimento tende a restarci. Trasportato nel
trading, questo concetto diventa: una tendenza tende a mantenersi. Se
dunque sappiamo che una volta in movimento in una data direzione i
prezzi tendono a restarci, dobbiamo necessariamente capire che cosa
mette in moto una nuova tendenza, ovvero cosa deve capitare affinche,
a un certo punto, i prezzi smettano di salire o scendere e invertano senso di
marcia.
Uno dei principi piu importanti del trading e: se i prezzi, in qualsiasi arco di
tempo considerato, realizzano un movimento esplosivo in su o in giu,
allora si stabilisce una tendenza in quella direzione fino a che non avviene
un nuovo movimento esplosivo in direzione contraria.
Il principio appena esposto, per quanto illuminante sotto il profilo teorico,
ci e pero di poca utilita pratica nelloperativita quotidiana. Abbiamo
dunque bisogno di uno strumento che ci dia delle indicazioni attendibili
circa i punti da cui partono le nuove tendenze e pertanto ci e necessario
costruire degli indicatori di volatilita giornaliera (differenza tra massimo e
chiusura, o tra minimo e chiusura), in modo da individuare i punti dove tale
volatilita aumenti in maniera sostanziale rispetto ai giorni precedenti.
A questo punto possiamo enunciare la nostra regola generale: definiremo
un giorno di esplosione al rialzo quello in cui i prezzi superano il livello
determinato dalla volatilita del giorno prima sommata allapertura di quel
giorno, mentre un giorno di esplosione al ribasso sara quello in cui i prezzi
scendono sotto il livello determinato dalla volatilita del giorno prima
sottratta allapertura di quel giorno.
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LIMPORTANZA DEI PATTERNS (figure grafiche)


Da quando lanalisi tecnica si e divulgata in tutto il mondo, laspirazione di
tutti i traders del pianeta e stata quella di individuare dei patterns (figure)
di inversione di tendenza, che consentissero di fare previsioni affidabili
circa la prossima direzione dei prezzi. Malauguratamente, piu una tecnica
e diffusa e meno efficace diventa, cos oggi si assiste sempre piu
frequentemente a clamorosi casi di failures su figure un tempo molto
affidabili, come il testa e spalla.
Lesperienza di questi ultimi anni ci conducono a ritenere che laffidabilita
di un pattern ormai dipende dallemotivita presente in quel momento sul
mercato. In altri termini, le figure che rappresentano la massima emotivita
del mercato sono le piu affidabili per predire uninversione di tendenza in
direzione opposta a quanto comunemente ritenuto.
Facciamo immediatamente un esempio riferendoci a un outside day
(massimo superiore e minimo inferiore a quelli del giorno precedente) con
chiusura inferiore al minimo del giorno precedente. Nellimmaginario
collettivo dei traders questo pattern assume una valenza estremamente
negativa e lascia immaginare una quasi immediata caduta dei prezzi. La
realta e invece spesso completamente contraria, soprattutto se
lapertura del giorno successivo e inferiore alla chiusura delloutside day
precedente, nel qual caso le probabilita di un successivo rialzo sono
dellordine dell85%.

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REVERSAL ovvero FIGURA DI INVERSIONE


Sempre in tema di patterns che sembrano una cosa e producono effetti
contrari, vediamo una serie di due chiusure decrescenti, piu un terzo
giorno in cui supera addirittura il minimo del giorno precedente, dando
quindi unindicazione di apparente debolezza. Nella maggioranza dei casi
questa figura e invece, fortemente bullish (rialzista).
Si potrebbero riportare molti altri esempi similari, ma a questo punto e piu
opportuno cercare di comprendere il motivo per cui questi apparenti
controsensi si verificano.
Negli esempi di questa e della precedente lezione, si nota che i prezzi
stabiliscono nuovi massimi o nuovi minimi, lanciando quindi (secondo la
teoria di Dow) chiari messaggi di continuazione della tendenza in corso.
La massa degli operatori, quindi, su quei segnali di conferma assume
posizione nella direzione del trend (andamento) che sembra ancora
protrarsi nel tempo. Noi pero sappiamo che quando tutti (o gran parte)
hanno comprato, i prezzi possono solo scendere, viceversa se tutti hanno
gia venduto. Di fatto questo e esattamente ci che capita nella
maggioranza dei casi.

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I SEGNALI DI CONTINUAZIONE DEL TREND IN CORSO


Sappiamo che il superamento di un massimo o minimo precedente e,
secondo la teoria di Dow, un segnale di continuazione del trend in corso:
in sostanza, fino a che gli indici formano massimi e minimi crescenti la
tendenza viene ritenuta ancora al rialzo, viceversa, se formano massimi e
minimi decrescenti, la tendenza viene ritenuta ancora al ribasso. La nostra
Borsa e tutte le altre, hanno pero spesso contraddetto questo principio,
per lidentico motivo cui abbiamo gia accennato nelle lezioni precedenti:
la massa degli operatori su quel segnale ha gia assunto posizione in
direzione del trend e quindi e molto probabile che il mercato vada in
direzione contraria.
Se dopo una chiusura inferiore al minimo del giorno precedente (chiaro
segnale di continuazione del ribasso), si verifica inaspettatamente, che il
giorno dopo i prezzi cominciano a salire e superano il massimo del giorno
precedente, quello e un chiaro segnale dacquisto.
Se dopo una chiusura superiore al massimo del giorno precedente (chiaro
segnale di continuazione del rialzo), si verifica inaspettatamente, che il
giorno dopo i prezzi sfondano al ribasso il minimo del giorno precedente,
quello e un chiaro segnale di vendita.
Naturalmente non sempre il segnale di conferma della tendenza in atto
conduce a un reversal, spesso le cose vanno come la teoria di Dow
insegna. Tuttavia, se il giorno dopo che tale segnale si e verificato i prezzi
si muovono in direzione contraria, superando il massimo o il minimo del
giorno precedente, si ha un segnale di acquisto oppure di vendita.

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Inutile inoltre far notare che queste configurazioni di reversal sono frequenti
in vicinanza degli stop-loss (chiusura delle perdite): l gli operatori hanno
piazzato un alto potenziale di fuoco e quindi basta spingere i prezzi in
loro prossimita per assistere prima ad unautentica esplosione, e vederli
quindi correre in direzione contraria il giorno dopo.

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TRAPPOLE RIALZISTE E RIBASSISTE


Da quando la Borsa esiste, ce sempre stato il sospetto che ci fosse un
certo numero di loro che manipolano i prezzi (in Italia vengono definiti
mani forti). Lidea che qualcuno spinga a piacimento il mercato e
semplicemente una comoda scusa per giustificare i propri errori di trading;
altre volte, pero, il grande pubblico viene adescato dentro posizioni
perdenti.
Il concetto di adescamento, sta subendo in questi ultimi anni una continua
trasformazione, dato che un crescente numero di risparmiatori si e
avvicinato al listino azionario dopo avere imparato le tecniche di trading,
ovvero le teorie di lettura del mercato, e di conseguenza non si fanno piu
bidonare con gli stessi metodi di prima.
Negli anni sessanta, settanta e ottanta era relativamente facile far cadere
il cosiddetto parco buoi in trappola nel senso che la quasi totalita dei
neofiti si avvicinava alla Borsa per comprare titoli nellaspettativa di una
quasi immediata rivalutazione (la vendita allo scoperto era praticamente
sconosciuta) e bastava attirarla con lesca di un rialzo senza fine per poi
bastonarla senza pieta nel successivo bruciante ribasso. Oggi sempre piu
gente conosce lanalisi tecnica e gioca sial al rialzo che al ribasso. Di
conseguenza quel vecchio metodo non funziona piu cos bene e quindi
chi di mestiere manovra il mercato, deve necessariamente ricorrere a
nuovi strumenti.
Le trappole rialziste o ribassiste scattano sulla rottura al rialzo o al ribasso di
unarea di congestione e si trasformano in autentici bagni di sangue per
chi ha avuto la sventura di caderci dentro. Chiariamo subito che una tale
trappola rialzista scatta dopo che i prezzi sono stati orientati al rialzo per un
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certo periodo e quindi si ingolfano in una side-line per 5-10 giorni;


dopodiche escono prepotentemente dal lato superiore di quel range
(segnale di rialzo), chiudendo (nel giorno di break-out) al di sopra del
livello superiore dellarea di congestione. Il minimo del giorno della rottura
al rialzo e il limite critico di tale formazione: se viene sfondato al ribasso nei
3 giorni seguenti, ce unalta probabilita che la trappola sia scattata e i
prezzi comincino a scendere con discreta velocita verso il basso.
Viceversa, la trappola ribassista scatta allestremo opposto, dopo che i
prezzi sono stati orientati al ribasso per un certo periodo e quindi si infilano
in unarea di congestione per 5-10 giorni; dopodiche escono dal lato
inferiore del range (segnale di ribasso), chiudendo (nel giorno di breakout) al di sotto del limite inferiore dellarea di congestione suddetta. Il
massimo del giorno di rottura al ribasso e il limite critico di tale formazione:
se viene superato al rialzo nei 3 giorni seguenti, ce unalta probabilita
che la trappola sia scattata e i prezzi comincino a salire con discreta
velocita verso lalto.

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OOPS DI L. WILLIAMS
Il pattern di cui parleremo in questa lezione e stato reso famoso da L.
Williams, ed e una figura di inversione di valenza particolare al punto da
essere stato incorporato in molti trading systems (sistemi automatici di
trading) utilizzati dai migliori traders di Wall Street. Secondo Williams, questo
e il piu affidabile di tutti gli short-term patterns, con il quale egli
candidamente ammette di avere effettuato i migliori trades della sua
carriera.
Ancora una volta si tratta di una risposta estremamente emotiva a un gap
(differenza) tra la chiusura e lapertura del giorno successivo. In altri
termini, lapertura si verifica al di sotto del minimo del giorno precedente e
ci causa una sell-off (forte ondata di vendite) tanto piu intensa quanto
piu lapertura si e verificata al di sotto del suddetto minimo. Il segnale di
acquisto si verifica nel momento in cui, subito dopo lapertura sotto il
minimo, i prezzi cominciano a salire fino a superarlo. Se cio si verifica, se
ne puo quasi certamente concludere che londata di vendite e stata
assorbita e un forte successivo rialzo e nellordine delle cose.
Evidentemente si puo verificare una situazione opposta su un gap rialzista
(prezzi che aprono sopra il massimo del giorno precedente), con
conseguente segnale di vendita nel momento in cui tale massimo venga
successivamente sfondato al ribasso.
Il nome Oops deriva dalla tipica espressione di stupore usata in lingua
inglese con la quale si vuole descrivere un rapido cambiamento della
situazione. Nel nostro caso, su un Oops in gap ribassista gran parte degli
short-term traders entra al ribasso e per qualche tempo sembrano essere in
posizione vincente. Subito dopo pero i prezzi girano nellaltra direzione e
oops, scoprono di essere in posizione critica.
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LA FORZA TRA COMPRATORI E VENDITORI


La teoria che quasi tutti noi abbiamo letto, dice che: per ogni compratore
ce un venditore e in qualsiasi momento la domanda e in equilibrio con
lofferta. Il principio e bello e anche elegante, ma non ci spiega perche i
prezzi salgono o scendono. Nella realta delle quotidiane sedute di Borsa,
tra Orsi e Tori qualcuno dei due vince, perche con piu determinazione e
immediatezza ha deciso di prendere posizione e, conseguentemente, e
riuscito a spingere i prezzi nella direzione che considera vincente.

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COME GESTIRE LE POSIZIONI INTRADAY


Il trading intraday e il piu amato tra i traders, perche molti di essi non si
sentono a proprio agio se restano in posizione overnight e che dunque
preferiscono staccare alle 17.30. Il trader intraday ha sostanzialmente fatto
una scelta di vita: rinuncia ai profitti che possono derivargli da una
posizione vincente in overnight per godersi ci che resta del giorno con la
sua famiglia (o gli amici) e abbandonarsi a un sonno tranquillo, fino al
prossimo lampeggiare dei futures sul suo monitor.
Tuttavia il trading intraday e a maggior ragione lo scalping, richiede un
particolare atteggiamento mentale, che pochi hanno: la fulmineita delle
decisioni. Il trader intraday di successo, per la gran parte del suo tempo
operativo, deve essere il piu possibile vicino a questo modello di
comportamento: non deve mai avere bisogno di tempo per riflettere e
deve seguire le sue decisioni senza alcuna incertezza. E non solo: deve
essere concentrato esclusivamente sui suoi trades, senza essere disturbato
dalla benche minima interferenza esterna e interna e deve avere la
capacita di cambiare istantaneamente parere e posizione laddove si
accorgesse di essere dal lato sbagliato.
Il trader intraday vincente non possiede opinioni precostituite, e capace
di prendere con estrema nonchalance una perdita e cambiare
istantaneamente posizione per approfittare della nuova opportunita che
si e creata; professionisti che hanno gia abbandonato qualsiasi idea di s
e hanno capito che buono o cattivo in Borsa non esiste.

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IL VERO SEGRETO DEL TRADING


Lo short-term trader ha un unico obiettivo: cavalcare la tendenza in corso
e uscirne non appena si riceve un segnale di inversione. Per quanto facile
ci possa sembrare, non sempre lo e, poiche, quandanche si fosse
individuata la giusta direzione del mercato e si fosse correttamente entrati,
si pone quasi sempre il problema delluscita da quel trade, soprattutto se si
e long e si riceve un segnale di vendita.
La stragrande maggioranza di noi ha in corso una guerra segreta con il
mondo attraverso il suo ego: cerchiamo di dimostrare di essere mitici e per
farlo, non ci accontentiamo di vincere, vogliamo stupire.
Non ci basta dunque guadagnare discretamente attraverso lesercizio
meccanico del trading fatto solo sui segnali affidabili, vogliamo centrare i
massimi e i minimi, vogliamo ricevere le congratulazioni di chi ci sta intorno
o farcele da soli.
Per

fare

trading

disciplinatamente

si

raccomanda

di

respingere

ostinatamente gli istinti del nostro ego: in Borsa ha distrutto le speranze, la


carriera e spesso la vita di chi non ha avuto la forza di reagire. Non ce
nessun risultato tangibile da sbandierare quando centriamo top e bottom.
William Gann alla Borsa di Wall Street guadagno una montagna di soldi e
si vantava di non avere quasi mai centrato un massimo o un minimo,
sostenendo che solo i perdenti ci riescono, tra una perdita e laltra.
Vincere in Borsa e al 30% tecnica e per il restante 70% atteggiamento
mentale; senza il secondo, la tecnica e assolutamente inefficace e , con
probabilita 100%, condurra a perdite devastanti. Per coloro che hanno

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lumilta di ascoltare, il vero segreto del trading e racchiuso in queste


semplicissime parole: accontentarsi di vincere soldi.
Chi lo ha capito, puo anche non avere una tecnica raffinatissima e,
nonostante cio, vedere ogni anno aumentare il suo gruzzolo. Il suo
enorme vantaggio e questo: le tecniche si imparano e potra impararle.

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LE CORRELAZIONI TRA I VARI MERCATI


I mercati si muovono in conseguenza dei fattori sottostanti che, in quel
dato momento, sono prevalenti; tali fattori generano flussi di denaro i quali
spingono i prezzi in un senso o nellaltro. Purtroppo, molto spess, lanalista
tecnico tende ad attribuire un potere quasi assoluto alle linee delle sue
charts e dimentica che esse sono solo la conseguenza, e non la causa, dei
movimenti dei prezzi.
Puo essere che al tempo considerato sia in atto una forte speculazione su
un titolo o un gruppo di titoli, ma puo anche essere che tutto dipenda
dalle oscillazioni delle valute.

22

QUANDO CHIUDERE LE POSIZIONI


Chi fa trading e certamente cosciente del fatto che, per quanto
importante sia il punto di ingresso, quello di uscita lo e molto di piu.
William Gann sosteneva che nessun trade dovrebbe essere iniziato senza
averne individuato il punto di uscita.
Tutti i migliori short-term traders, da Williams a Vince, utilizzano queste tre
semplici regole:

Posizionare sempre uno stop-loss di importo fisso, in maniera che,

quando ogni altro metodo di uscita fosse fallito, questo resterebbe in


posizione a toglierci fuori dai guai.

Uscire sempre alla prima apertura positiva (qui intesa in termini di

utilita per il nostro trade e non di rialzo), anche quando fosse di pochi
ticks. Lidea generale e che, se il mercato apre nella direzione auspicata
dalla nostra posizione, e buona regola accontentarsi e portare a casa
lutile realizzato, senza voler inseguire un profitto maggiore che, molto
spesso, si traduce invece in un capovolgimento del risultato.

Uscire e invertire posizione (exit and reverse) qualora si riceva un

segnale in direzione contraria al nostro trade.

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METODO E DISCIPLINA
La Borsa realizza un grande compito di istruzione: fa brillare grandi
ricchezze sotto gli occhi di tutti coloro che le passano davanti, ma le
concede solo ai pochi che hanno il coraggio, la pazienza e il desiderio di
afferrarle

davvero;

la

stragrande

maggioranza

resta

invece

solo

abbagliata e si porta, per sempre, uninfinita delusione dentro al cuore.


Non solo la gente non ha pazienza e vuole tutto subito, spesso dimentica
anche che vince solo perche applica un metodo; in modo da farsi
abbagliare dallego e comincia a fare di testa sua, selezionando a sua
sensazione i trades, ovvero anticipando i segnali, in poche parole
abbandonando i motivi intrinseci per cui quel metodo era vincente.
Succede cos che le probabilita non possono piu manifestarsi e si
comincia a perdere.
Altre volte invece si abbandonano i sani principi del money mangement e
si cominciano ad aumentare le puntate proprio nei trades perdenti. A quel
punto spesso succede di imbattersi in una serie negativa e lasciare sul
tavolo tutto ci che si e pazientemente accumulato. Ancora una volta e
lego che spinge alla ricerca della vincita spettacolare, sulla base del
ragionamento che se fino a oggi ho puntato 100 e ne ho gia vinti 100, se
ne puntassi 500 ne vincerei 500.

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I TRADERS VINCENTI
Tutti, anche gli incapaci, sono in grado di vincere una o due volte in Borsa.
Il punto non e quindi ci che sappiamo fare in un numero limitato di casi,
la prova evidente del nostro successo risiede in ci che riusciamo a
realizzare, consistentemente nel lungo periodo.
Focalizzarsi in un metodo e su un mercato significa diventarne specialisti,
concentrare tutte le proprie energie su poche cose, in poche parole
riuscire a operare quasi a occhi chiusi. Eppure chi gioca in Borsa fa lesatto
contrario: continua a comprare titoli diversi, si innamora dellultima storia
apparsa sui giornali oppure segue lultima dritta dellamico di turno, infine
arriva al punto di non sapere neanche lui cosa ha in portafoglio. Ce da
stupirsi se poi perde?
Nello short-term questo difetto e ancora piu grave, perche qui le
decisioni devono essere piu veloci e non ci devono essere complicazioni
di sorta: quando il momento arriva, lordine di acquisto o vendita deve
arrivare in Borsa senza alcun indugio.
Tra gli errori che piu comunemente si commettono ce quello del timing:
entrare o uscire al momento sbagliato. Cercate di immaginare questa
scena: si sono avuti due trades negativi al rialzo e il mercato continua a
scendere. Potete immaginare la tentazione di comprare cos in basso per
centrare il minimo e rifarsi in un colpo solo? Quanti di noi non sarebbero
intrigati da questo pensiero diabolico.
Riuscite a intuire cosa succede subito dopo? Ci si precipita ad acquistare
per scoprire che i prezzi continuano a scendere. Perche? e una delle
leggi fondamentali di Newton: un corpo in movimento tende a mantenere
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quello stato fino a che non si verifica qualcosa che ne alteri il moto. Ma di
fronte a un monitor, la tentazione di comprare al prezzo piu basso
possibile prevale e ci ficca dentro al terzo trade perdente. Non occorre
acquistare al minimo, bisogna farlo quando quel qualcosa che, nella
teoria di Newton, altera il moto si e gia verificato e i prezzi sono gia pronti
a schizzare verso lalto. Anche nei trades al ribasso il timing e
fondamentale e il nostro metodo deve essere in grado di individuare il
momento in cui mettersi allo scoperto.
Il trading non e ne dritte n informazioni riservate, e semplicemente
metodo: lapplicazione sistematica di alcuni principi che consentono di
spostare le probabilita a proprio vantaggio e quindi la continua
attuazione di alcune elementari regole di money management che
permettono di sfruttare quel vantaggio in maniera duratura.
In Borsa (e nella vita), piu che i soldi importa la conoscenza. Deve essere
chiarissimo il concetto che i soldi guadagnati fortuitamente spariscono
con la stessa casualita con cui sono arrivati, mentre quelli che derivano
dalla conoscenza non finiscono mai. Quindi non i soldi ma la conoscenza
sono la vera ricchezza e, pertanto, quelli sono solo la manifestazione di
questa in campo finanziario.
Tutti coloro che credono che la tecnica rappresenta solo il 30% del
successo, e il restante 70% e atteggiamento mentale, credono soprattutto
alla conoscenza di se. Luomo che conosce se stesso e dunque un uomo
gia ricco e non solo in termini spirituali, ma anche in maniera strettamente
materiale. I grandi traders del passato e del presente, hanno tutti
attraversato questo passaggio, hanno dovuto guardarsi dentro per
conoscere ed accettare anche la parte peggiore di se.

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