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Rauschenberg in Cina

Come pu un solo artista, oltretutto straniero, influenzare tanto la scena artistica di un


determinato paese? Per scoprirlo sar senzaltro utile visitare la mostra Rauschenberg in
Cina dal 12 giugno al 21 agosto 2016 presso lUCCA (Ullens Center for Contemporary Art)
di Pechino.
Si tratta della pi grande mostra su Rauschenberg che si sia mai tenuta in Cina, ma anche la
terza in trentanni; questo ci permette di comprendere come sia stretto il legame tra lartista
statunitense e il paese di mezzo.

Robert Rauschenberg (19252008) The 1/4 Mile or 2 Furlong Piece, 198198 Panel 1, Solvent
transfer, fabric, and acrylic on plywood 245.1 x 94 cm 2016 Robert Rauschenberg Foundation
Tre i nuclei principali della mostra. Il primo, e forse il pi importante, quello costituito da The 1/4
Mile or 2 Furlong Piece. E questa unopera imponente, sia per le dimensioni (191 parti diverse, per
una superficie totale di 305 metri), che per i tempi di realizzazione (17 anni). Qui i vestiti, le
serigrafie, gli oggetti prelevati direttamente dalla strada si affiancano e si sovrappongono, ben
mostrando da una parte il senso estetico di Rauschenberg che passa attraverso il forte
cromatismo e il sapiente uso della composizione e dallaltra la poetica pi tipica dellartista, e
cio la connessione tra arte e vita, resa attraverso labbattimento del tradizionale confine tra
pittura e scultura.

Robert Rauschenberg
(19252008), Study for Chinese Summerhall, 1983 Chromogenic print 66 x 66 cm image; 101.6 x
76.2 cm sheet Robert Rauschenberg Foundation 2016
Sono sempre assemblaggi, ma di tipo involontario, i soggetti dei due album di fotografie a colori
(Studies for Chinese Summerhall) immortalati da Rauschenberg durante il suo primo viaggio in Cina
nellestate del 1982. Queste fotografie sono le uniche alle quali lartista abbia mai dato la dignit di
opere darte e pertanto costituiscono il secondo nucleo della mostra. Ritraendo gli angoli di anonime
strade e gli oggetti di vita intima e quotidiana, Rauschenberg ci dimostra ancora una volta, se
mai ce ne fosse bisogno, che larte si trova potenzialmente ovunque.
Fu forse in virt di questo principio che lartista tra il 1984 e il 1991 port a compimento progetto
ROCI (Rauschenberg Overseas Culture Interchange), che consisteva nella realizzazione di una serie
di mostre internazionali, culminanti nella grande retrospettiva alla National Gallery di Washington
del 1991. Tra i vari paesi visitati da Rauschenberg vi fu anche la Cina, dove egli si rec per ben due
volte. La prima fu nel 1982, quando ebbe modo di visitare una fabbrica di carta tradizionale cinese a
Jingxian, nella provincia dellAnhui. La seconda fu invece nel 1985, quando visit Lhasa e Pechino.
In questultima citt, e precisamente al National Art Museum , si tenne dal 15 novembre al 5
dicembre la mostra ROCI China, che attrasse pi di 300.000 visitatori, rappresentando, come
afferma il critico darte Li Xianting, uno stimolo enorme per gli artisti cinesi che in quegli anni

erano ancora intrisi di spirito rivoluzionario.

Rauschenberg in China Installation view. Photo: Li Sen Courtesy Ullens Center for Contemporary
Art
Anche gli artisti Qiu Zhijie , Xu Bing e Wang Yin ci ricordano di come latmosfera di totale
sperimentazione del Black Mountain College , di cui Rauschenberg aveva fatto parte in qualit di
studente, si trovasse esattamente agli antipodi di quella respirata invece fino ad allora dai giovani
artisti cinesi, come erano loro allepoca. Solo qualche anno pi tardi, nel 1989, molti artisti facenti
capo alle varie correnti davanguardia (le si racchiude tutte per comodit sotto lunico termine di 85
New Wave), esponevano le loro opere sempre al National Art Museum di Pechino nella storica
mostra China Avant-Garde .
Per concludere, il segno lasciato da Rauschenberg sullarte contemporanea cinese fu senzaltro
molto forte. Ma lobiettivo della mostra, come afferma Philip Tinari, direttore artistico dellUCCA,
quello di mostrare come ugualmente sia stato incisivo il segno lasciato dalla Cina su Rauschenberg.
Sicuramente pi forte dellinfluenza che il paese ebbe su Warhol, che negli stessi anni comp un
analogo viaggio, immortalato negli scatti dellamico e fotografo Christopher Makos. Rauschenberg e
Warhol. Il primo mediatore, il secondo dissacratore. Entrambi comunque interpreti a loro modo
acutissimi della realt cinese.
Viola Morisi
Rauschenberg in Cina
Fino al 21 agosto 2016
UCCA, Pechino, Cina