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Capacit giuridica: idoneit ad essere titolare di situazione giuridiche soggettive.

Vale sia per le


persone fisiche sia che per gli enti.
Si acquista con la nascita (art 1 CC) e compete a tutti gli uomini. Questo si collega al principio di
uguaglianza della Costituzione, sia in senso formale che sostanziale. Per lo straniero prima vale il
principio di reciprocit, ma la giurisprudenza lha poi riconosciuto come diritto inviolabile della
persona umana.
Si acquista con la nascita (quando c la respirazione polmonare) e si perde con la morte (cessazione
irreversibile delle funzioni dellencefalo). Con la morte alcuni rapporti si estinguono (es matrimonio),
altri possono essere sciolti dalgi eredi. I diritti patrimoniali si trasmettono si trasmettono secondo le
regole della succesione mentre quelli non patrimoniali sono affidati al coniuge.
Incapacit speciali: Quando non sufficiente la nascita ma devono ricorrere altri presupposti.

Assolute: Se al soggetto precluso quel dato tipo di rapporto o atto


Relative:Se al soggetto precluso quel dato tipo di rapporto o di atto, ma
solo con determinate persone o determinate circostanze.

E una limitazione della capacit giuridica perch il rapporto non accessibile al soggetto neppure
attraverso lintervento di un rappresentante e latto eventualmente compiuto nullo
Diritti soggettivi sono attribuiti anche al concepito come espresso nella l. 40/2004.
- Nonostante la maggiore et pu esserci mancanza di discernimento quindi vi la necessit di
proteggere i diritti soggettivi per evitare che i soggetti pongano in essere atti negoziali negativi per i
loro interessi.

Minore et
Fonte: art 2 CC
- Prima dei 18 anni il soggetto legamente incapace
- Il minore non pu stipulare direttamente atti negoziali ad incidere sulla propria sfera giuridica ma
neppure decidere il loro compimento.
- Gli atti posti dal minore sono annullabili (art 1425 CC) pu essere impugnato entro 5 anni dal
raggiungimento della maggiore et o dal suo rappresentante legale. Per tutelare il minore.
- Sono accessibili per il minore tutti gli atti necessari alla vita quotidiana
- La gestione del patrimonio spetta ai genitori, disgiuntamente per lordinaria amministrazione e
congiuntamente per la straordinaria amministrazione ( > autorizzazione giudice tutelare)
- Se il minore orfano il giudice tutelare nomina un tutore il quale offre meno garanzia e quindi deve
chiere spesso sia lautorizzazione del giudice sia del tribunale. (per gli atti dellart 374 e 375)

Interdizione giudiziale
- Pronunciata con sentenza del tribunale
- Devono esserci congiuntamente questi presupposti:
1. Infermit di mente
2.
Abitualit dellinfermit
3.
Incapacit del soggetto di provvedere ai propri interessi
4.
Necessit di assicurare protezione (cio quando gli altri strumenti di
protezione
non siano sufficienti > carattere residuale)
- Procedimento:
Pu essere pronunciata solo a carico del maggiore det (art 414 CC)
Chi pu promuoverla? Art 417 CC

Esame diretto dellinterdicendo: Da parte del giudice in cui egli pu nominare un


tutore provvisorio. Da qui in poi gli atti dellinterdicendo sono annullabili
Gli effetti decorrono dal momento della pubblicazione (vedere art 423 CC)

- La situazione dellinterdetto non differende dal minore det


- Il giudice pu prevedere che alcuni atti di ordinaria amministrazione siano compiuti autonomamente
dallinterdetto o con lassistenza del tutore
- Pu essere revocata con sentenza del tribunale

Interdizione legale
- Codice penale, pena accessoria ad una condanna definitiva alla reclusione
-Ha funzione sanzionatoria
- Per i rapporti patrimoniali linterdetto legale si trova nella stessa condizione dellinterdetto giudiziale
- Differenza: Lannullabilit degli atti compiuti pu essere fatta valere da chiunque ne abbia interesse
e non solo da lui stesso o dal tutore (annullabilit assoluta)
- Per gli atti a carattere personale non vi alcuna incapacit

Inabilitazione
- Pronunciata con sentenza del tribunale
- Se ricorre alternativamente uno di questi presupposti:
1. Infermit mentale non cos grave da far luogo a interdizione
2. Prodigalit (come impulso patologico)
3. Abuso di alcolici o stupefacenti
4. Sordit o cecit dalla nascit
-Il procedimento come quello dellinterdizione
-Pu compiere autonomamente atti di ordinaria amministrazione, per quelli di straordinaria
amministrazione necessit di un curatore nominato dal giudice tutelare, il quale non si sostituisce
allinabilitato

Emancipazione
-Lacquista lultrasedicenne autorizzato dal tribunale con le nozze
- E analogo allinabilitato.

Amministrazione di sostegno
- Si applica con decreto motivato del giudice cautalare
- Devono ricorrere, congiuntamente, i seguenti presupposti:
1. Requisito oggettivo: Infermit o menomazione fisica o psichica
2.
Requisito soggettivo: Impossibilit di provvedere ai propri interessi
-Vale anche una menomazione infermit o anche che incida soltanto alcuni profili
- Procedimento
Pu promuoverlo:
a)Beneficiario
b) Coniuge
c) Parenti
d) Tutore o pubblico ministero
Audizione personale: Il giudice tiene conto sia dei bisogni che delle
richieste dellinteressato
- Ha effetto dal deposito del drecreto di apertura emesso dal giudice tutelare
-Gli effetti sono determinati volta a volta dal provvedimento (per interdizione e inabilitazione sono
standardizzati)
-Il giudice tutelare nomina un amministratore di sostegno secondo art 408 CC (pu essere una persona
gi designata o trovata nel coniuge, parenti)

-Il giudice indica:

Atti che lamministratore pu compiere in nome del beneficiario


(conseguente annullabilit di quelli posti dal soggetto)
Atti in cui lamministratore deve dare il proprio assenso, quindi prestando
assistenza
-Vige il principio di massima salvaguardia dellautodeterminazione del soggetto

Incapacit naturale
-Incapacit di diritto: Gli atti posti dallincapace oltre i limiti consentiti sono annullabili quindi
superfluo verifica se il soggetto, al momento in cui li ha posti in essere, fosse capace di intedere e
volere
-Incapacit di fatto: Quando il soggetto, seppur legalmente capace, si trova in concreto incapace di
intendere e volere, per far questo (incapacit naturale) occore che il soggetto sia privo in modo
assoluto, al momento del compimento del negozio, della capacit di autodeterminarsi ovverso della
coascienza dei propri atti o che le stesse siano a tal punto menomate da impedire la formazione di
volont cosciente.
- Per questo ammesso, anche ad un soggetto legalmente incapace, impugnare atti che dimostrano che
non fosse capace di intedere o volere.
- Atti quali Matrimonio, testamento, donazione, sono impugnatibili se il soggetto dimostra di non
aver avuto lincapacit naturale al momento dellatto
- Gli Atti unilaterali sono annullabili se si dimostra lincapacit naturale e che da tali atti ne sia
derivato un grave pregiudizio per latto stesso.
- I Contratti che il soggetto era incapace naturale e laltro contraente era in malafede

La legittimazione
- Idoneit del soggetto ad esercitare e/o disporre di un determinato diritto. Per compiere validamente
un determinato atto il soggetto deve trovarsi nella situazione giuridica richiesta dalla legge
-Non sempre il digetto di legittimazione produce linvalidit dellatto: talore lordinamento si
accontenta dellapparenza la quale subordinata a tre presupposti:
1. Situazione di fatto non corrispondente alla situazione di diritto
2.
Convincimento dei terzi, derivante da errore scusabile, che la situazione
di fatto rispecchi quella di diritto
3.
Comportamento colposo di chi abbia consentito il crearsi della
situazione
di apparenza

Sede della persona


- La legge distingue (art 43 CC) :
Domicilio: Luogo in cui la persona ha stabilito la sede principale
dei suoi affarri e interessi
a) Legale: Se stabilito dalla legge (es: art 42.2 CC)
b) Volontaria: Eletto dallinteressato
Dimora: Il luogo in cui la persona attualmente abita
Residenza: Luogo in cui la persona ha la sua volontaria ed abituale
abitazione
- Il domicilio generale unico, ma se ne pu eleggere uno speciale per iscritto e dichiarazione espressa
- La residenza dipende dallelemento oggettivo cio la permanenza abituale del soggetto in un
determinato luogo e dallelemento soggettivo cio lintenzione di di abitarvi stabilmente.
Linteressato deve dichiarare allanagrafe dove intende fissare la residenza.

Diritti della personalit

Nozione e caratteri
- Derivanti dallart 2 della Costituzione
- Visione giusnaturalistica dei diritti inviolabili delluomo
-I diritti inviolabili sono riconosciuti sia come singolo che nelle formazioni sociali
-Lelenco dei diritti aperto poich ammette anche altri diritti che verranno a formarsi e quindi anche
storicamente condizionato
-Altre fonti sono la Dichiarazione universale dei diritti delluomo dellONU, la CEDU, i patti
internazionali di NEW York, la Carta dei diritti fondamentali dellUE.
- Caratteri dei diritti della persona:
a) Necessariet: Poich competono a tutte le persone
b) Imprescrittibilit: Il non uso prolungato non ne determina lestinzione
c) Assolutezza: Quanto implicano, in capo a tutti i consociati, il dovere di
astensione dal ledere linteresse presidiato da detti diritti e sono tutelabili
erga omnes
d) Non patrimonialit: Tutelano valori della persona non suscettibili di
valutazione economica
e) Indisponibilit: Non sono rinunziabili

Diritto alla vita


-Non espresso nella Costituzione ma ha come fonte la CEDU, la Dichiarazione dellONU, e la Carta
dellUE
- Il diritto impone a tutti i consociati lobbligo di astenersi dallattentare alla vita altrui (codice penale)
- La perdita della vita costituisce un danno risarcibile nella sua oggettivit a favore della persona
offesa (danno tanatologico)
-Il diritto alla vita si rileva anche nel diritto a nascere (interruzione di gravidanza)
-I trattamenti sanitari possono essere praticati solo con il consenso dellavente diritto (principio di
autodeterminazione)

Diritto alla salute


-art 32.1 Cost lo definisce fondamentale diritto dellindividuo
-Implica, per tutti i consociati, lobbligo di astensione da condotte che possano cagionare ad altri
malattie, infermit o menomazione: obbligo presidiato da sanzioni penali e sul piano risarcitorio (artt
1218 e 2043)
-Vale anche per il nascituro
-Principio di autodeterminazione
-I TSO possono essere fatti non tanto per il vantaggio che ne trae il soggetto ma per la necessit di
tutelare linteresse superiore alla protezione della sanit pubblica e solo nel rispetto della dignit della
persona, dei diritti civili e politici della persona.
-Gli accertamenti e i trattamenti sono volontari (se non quelli imposti per legge) e quindi richiedono il
consenso dellindividuo. Il consenso deve essere informato cio il medico deve spiegare correttamente
e chiaramente le diverse alternative terapeutiche disponibili, gli esiti e le complicazioni
-Se il paziente legalmente capace si trovasse in situazione dincoscienza il medico deve fare tutto ci
che necessario.
-Nel caso di un incapace legale il consenso deve essere dato dal rappresentante
-Il diritto alla salute non intergralmente rimesso allautodeterminazione, questa consentita a due
condizioni:
1)
Non siano contrari alla legge
2) Che non cagionino una diminuzione permanente dellintegrit fisica del
soggetto (art 5 CC)
Ma la legge consente,in deroga allart 5, lespianto di alcuni organi da vivente e interventi di
modificazione dei caratteri sessuali.

Diritto al nome

- art 6.2 CC Il nome costituito da prenome e cognome e svolte funzione di identificazione sociale
della persona e viene ricondotto nellalveo dei valori fondamentali della persona in particolare nella
proiezione della sua personalit
- Fonti: artt 2 e 30 Cost, art 8 CEDU ecc
-Il figlio nato nel matrimonio assume il cognome del padre e il prenome dato nellatto di nascita; la
CEDU prevede che si possa assumere anche il cognome della madre ma lItalia deve ancora adeguarsi
-Il figlio nato fuori dal matrimonio assume il cognome del genitore che per primo lo ha riconosciuto;
se effettuato contemporaneamente dai due genitori assume quello del padre (art 262 CC); se questo
avviene dopo quello della madre il soggetto pu aggiungerlo, sostituirlo o anteporre quello del padre.
-I bambini non riconosciut assumono il cognome ed il prenome imposto dallufficiale di stato civile
-Il nome tendenzialmente immodificabile , il cambiamento pu essere concesso con decreto del
Prefetto del luogo di residenza del soggetto
-Il nome viene tutelato contro:
Contestazione (art 7.1 CC) quando un soggetto compie atti volti ad
ostacolare ad un soggetto lutilizzo del proprio nome
Usurpazione quando un terzo usa un nome altrui. Luso indebito del
cognome di un altro vietato quando questo possa arrecare danno al suo
legittimo titolare
Utilizzazione abusiva quando un terzo utilizzi il nome altrui per
identificare un personaggio di fantasia o un prodotto commerciale.
Anche questo vietato solo se reca pregiudizio al titolare
La vittima di tali fattispecie pu chiedere la cessazione del fatto lesivo ed il risarcimento del danno
e la pubblicazione su giornali della sentenza

Diritto allintegrit morale


- Art 1 della Carta dei diritti fondamentali dellUE enuncia il principio secondo cui la dignit umana
inbiolabile e deve essere rispettata e tutelata
-La legge tutela, anche con sanzioni penali (art 594 CP, Inguria) (art 595 CP Diffamazione), linteresse
di ciascuno a:
Onore: Il valore sociale di un determinato soggetto, dato
dallinsieme delle sue doti morali
Decoro: Il valore sociale di un determinato soggetto, dato
dallinsieme delle sue doti intellettuali, fisiche e delle altre qualit
che concorrono a determinare il pregio nellambiente in cui vive
Reputazione: Lopinione che gli altri hanno dellonore e del
decoro di un determinato soggetto, la stima di cui lo stesso gode nel
suo ambiente sociale
- Esiste un decoro minimo per ogni persona, oltre questo limite lonore e il decoro vanno valutati in
base a lambiente sociale, momento storico, circostanze del caso concreto.
- Ilegittima risulta qualsiasi espressione di mancato rispetto dellintegrit morale della persona
manifestata direttamente allinteressato od anche solo a terzi.
-Exceptio veritatis: Lilliceit non viene meno se il fatto attribuito alla persona risponde a verit
-Il diritto allintegrit morale cede di fronte al diritto allinformazione qualora concorreano tre
distinti presupposti:
1) Verit della notizia
2) Utilit sociale dellinformazione
3) Continenza espositiva (cio che le modalit espressiva non devono
eccedere lo scopo informativo
- Le notizie lesive possono essere pubblicate ovviamente se vi lassenso dell0interessato
-Tutela: La lesione del diritto obbliga il suo autore al risarcimento del danno (anche non
patrimoniale, art 2043), il giudice pu ordinare la pubblicazione della sentenza.
Nel caso di diffamazione a mezzo stampa la persona offesa pu richiedere, oltre al risarcimento, una
somma a titolo di riparazione

Diritto allimmagine
- Divieto, a carico di terzi, di esporre, pubblicare, mettere in commercio il ritratto altrui - cio
qualsiasi rappresentazione delle sue sembianze- senza il consenso, anche solo implicito,
dellinteressato (art 10 CC). Contenuto anche nella l. 633/41
-Il consenso delleffigiato vale solo a favore di colui cui stato prestato, per i fini e con le modalit
indicate dal consenziente, per il tempo da questi stabilito
- Il consenso alla pubblicazione un negozio unilaterale avente ad oggetto non il diritto ma soltanto il
suo esercizio, con la conseguenza che esso revocabile in ogni tempo
-Eccezione! E consentita la diffusione dellaltrui immagine, senza consenso, quando giustificata
da: (art 97, l. 633/41)

Notoriet o ufficio pubblico ricoperto dalla persona ritratta

Necessit di giustizia o di polizia

Scopi scientifici, didattici o culturali

Collegamento a fatti, avvenimenti o cerimonie di interesse o pubblico o


svoltisi in pubblico
-La pubblicazione dellaltrui immagine senza il consenso dellinteressato deve essere giustificata da
esigenze di pubblica informazione e mai a fini di sfruttamento economico
-La diffusione dellimmagine di una persona in relazione a fatti svoltisi in pubblico ammessa solo in
presenza di circostanze che rivestano un apprezzabile rilievo per la pubblica opinione
-Il ritratto non puo' tuttavia essere esposto o messo in commercio, quando l'esposizione o messa in
commercio rechi pregiudizio all'onore, alla reputazione od anche al decoro della persona ritrattata
- Cede di foronte al diritto dinformazione
-Il titolare pu consentire luso della propria immagine anche a titolo oneroso
-Tutela: Obblica lautore al risarcimento del danno e il giudice pu disporre altri provvedimenti per
impedirne la prosecuzione
-Si tutela solo lesposizione e la pubblicazione
Diritto alla riservatezza

-Il primo nato negli USA alla fine dellOttocento right to be let alone diritto ad essere
lasciato in pace. Questo diritto nasce da un signore che aveva una moglie che conduceva
una vita mondana frivola e in pubblica. Il marito non condivideva questo approccio alla
vita ed era stanco di essere sempre nelle cronache e quindi scrive un saggio insieme ad un
suo amico che si chiama The Right to be let alone. Un soggetto titolare della propria vita
privata pu escludere gli altri dallaccedere alla propria vita privata (diritto di escludere
gli altri dalle vicende dalla propria vita privata). [ una libert negativa proprio
perch esclude gli altri dalla propriet, ha le sue radici nel diritto di propriet].
Da noi giunge questo diritto solo qualche anno, abbiamo solo articoli della costituzione
che vanno in quel senso. Le fonti del diritto della riservatezza la giurisprudenza
(creazione giurisprudenziale), ha ottenuto un riconoscimento solo nel 1996.
-Viene riconosciuto tra i diritti inviolabili previsti nellart 2 Cost
-Potere dellinteressato di vietare comportamenti di terzi (libert negativa) volti a
conoscere od a far conoscere situazioni o vicende della propria vita personale o familiare,
anche svoltesi al di fuori del recinto domestico, che non avessero un interesse
socialmente apprezzabile
-Lintromissione nella sfera privata di un soggetto legittima solo in presenza di un
interesse pubblico attuale
-A livello sovranazione la Carta dei diritti fondamentali UE, allart 8, sostiene che ogni
persona ha diritti alla protezione dei dati personali e che devono essere trattati secondo il
principio di lealt, per finalit determinate e in base al consenso della persona interessata

o a un altro fondamento legittimo previsto dalla legge. Ogni persona ha il diritto ad


accedervi e ottenerne rettifica
-In Italia tutelata dal D.Lgs 30 giugno 2003, n.196 (Codice privacy)
-Dato personale: Qualunque informazione relativa a persona fisica, identificata o
identificabile, anche indirettamente, mediante riferimento a qualsiasi altra informazione.
Il Codice Privacy non vale per gli enti.
-Trattamento: Qualunque operazione o complesso di operazione concernenti la raccolta,
la conservazione, lelaborazione, lutilizzo di dati
-Regole generali codice privacy:

Informativa: Linteressato deve essere previamente informato


circa le fonalit e le modalit del trattamento cui i dati sono
destinati (art 13 codice privacy)

Il trattamento dei dati personali avvenga solo se vi il consenso


espresso dellinteressato, il quale validamente prestato solo se :

E espresso liberamente e specificamente in


riferimento ad un trattamento chiaramente
individuato
Documentato per iscritto
Se stata resa allinteressato linformativa di cui
allappena menzionato art 13 (art 23 codice
privacy) consenso di trattamento dati

Diritto di accesso

Diritto di rettifica

Modalit di trattamento: I dati personali vengano trattati in modo


lecito e secondo correttezza [...] vengano conservati per un periodo
di tempo non superiore a quello necessario agli scopi per i quali
sono stati raccolti. E prevista lelaborazione di codici di
deontologia e buona condotta per una migliore definizione dei
limiti di leicit

Dati sensibili: dati personali la cui raccolta e trattamento sono


soggetti sia al consenso dell'interessato sia all'autorizzazione
preventiva del Garante per la protezione dei dati personali

Diritto alla sicurezza dei dati: Che questi vengano custoditi e


controllati riducendo al minimo il rischio di distruzione o perdit
-Autorit garante per la protezione dei dati personali: Ampi poteri di controllo,
regolamentazione, denuncia e sanzione in ordine al trattamento dei dati personali (art 153
Cod privacy)
-Tutela: La vittima pu rivolgersi al Garante o allAutorit giudiziaria. A questultima
pu richiedere la condanna dellautore dellillecito al risarcimento del danno - anche non
patrimoniale- ed inoltre presidiato da sanzioni penali e amministrative pecuniarie
Diritto allidentit personale
- Rientra tra i diritti inviolabili tutelati dallart 2 Cost
-Diritto di ciascuno a vedersi rappresentato con i propri reali caratteri
-Fonte: art 2.1 D.Lgs 196/2003 (Codice privacy)

-Differenza con il diritto alla riservatezza: Questultimo il diritto a non vedere


rappresentanti allesterno profili della propria personalit e della propria vita privata;
quello allidentit personale il diritto a che i profili della propria personalit e della
propria vita lo siano nel rispetto del principio della verit, evitando false prospettazioni.

L'oggetto del rapporto giuridico


Il bene
-La Cosa non sempre un bene, lo solo quando questa possa essere fonte di utilit e
oggetto di appropriazione, non lo sono quindi anche quelle che, per ora, non sia possibile
trarne vantaggio o le res communes omnium.
-Art 810 CC: Sono beni le cose che possono formare oggetto di diritti, cio quelle suscettibili
di appropriazione e di utilizzo e che quindi possono avere un valore.
-I beni sono una species all'interno di un genus di cose
-In senso il giuridico il bene non tanto la res in s quanto il diritto sulla res perch questo
che ha un valore in funzione della sua negoziabilit, tant' che sulla medesima res possono
concorrere pi diritti
- Il termine bene impiegato per indicare tutti i diritti(patrimoniali) facenti capo al debitore o
ai figli
Beni materiali o immateriali
- Le cose di distinguono anche per la loro corporeit o alla loro ideoneit ad essere percepiti
con i sensi o con strumenti materiali, questi sono i beni materiali; tra queste rientrano anche
le energie naturali purch esse abbiano valore economico
-Pi delicata l'ammissibilit dei beni immateriali; tali vengono innanzitutto considerati gli
stessi diritti quando possono formare oggetto di negoziazione. Inoltre rientrano ad es gli
strumenti finanziari, i dati personali, il concenuto delle banche dati oppure le opere
dell'ingegno. In queste si pone il problema del rapporto tra il diritto dell'autore sul risultato
della sua attivit creativa ed il diritto reale sull'oggetto che costituisce il supporto fisico
dell'idea. Il secondo spetta a chi sia proprietario dell'oggetto, il primo spetta sempre all'autore.
Beni mobili e immobili
- Beni immobili: Il suolo e tutto ci che naturalmente o artificialmente incorporato nel
suolo stesso (art 812.1 CC), altri beni sono considerati anche alcuni non incorporati al suolo.
Beni mobili: Tutti gli altri beni.
Beni registrati
- Sono oggetto di iscrizione in registri pubblici che chiunque pu consultare (art 2673
CC)
- Nell'ordinamento sono istituiti

Registro immobiliare
Pubblico registro automobilistico
Registro aeronautico nazionale
Prodotti finanziari
- Individuati per assoggettarli ad una specifica disciplina a tutela degli investitori
- I Prodotti finanziari sono tutte le forme di investimento di natura finanziaria ossia, tutte le
forme di impiego di risparmio effettuato in vista di un ritorno economico
- Tra questi rientrano i strumenti finanziari; azioni, obbligazioni ed altri titoli di debitori,
titoli di Stato ecc il cui tratto comune la loro idoneit a formare oggetto di negoziazione sul
mercato dei capitali
Beni fungibili e infungibili
- Fungibili: Quelli che sono individuati con esclusivo riferimento alla loro appartenenza ad
un determinato genere. Possono essere sostituiti indifferentemente con altri in quanto non
interessa la specificit ma la quantit
- Infungibili: Quelli individuati nella loro specifica identit; tali sono, di regola, i beni
immobili.
- La caratteristica dipende dalla natura dei beni o anche dalla volont delle parti.
-Differenza di regime giuridico:

Per trasmettere la propriet di un bene fungibile basta l'accordo


delle parti senza necessit di ulteriori adempimenti (art 1376 CC)

Per i beni fungibili non basta soltanto l'accordo ma occorre anche la


separazione, la quale consiste nella numerazione, nella pesatura o nella
misura della parte dovuta (art 1378 CC)

- Genus nunquam perit


Beni consumabili e iconsumabili
- Consumabili (o ad utilit semplice): Quelli che non possono arrecare utilit all'uomo senza
perdere la loro individualit, ovvero senza che il soggetto se ne privi
- Inconsumabili (o ad utilit permanente): Quelli che sono suscettibili di plurime
utilizzazioni senza essere distrutti nella loro consistenza, ancorch, sovente, si deteriorino con
l'uso.
- Vi sono differenze in istituti quali l'usufrutto, comodato o mutuo.
Beni divisibili e indivisibili
- Divisibili:Quelli suscettibili di essere ridotti in parti omogenee senza che se ne alteri la
destinazione economica
- Indivisibili: Quelli che non rispondono a tale caratteristica
- Assume rilievo nel caso di contitolarit di diritti sul bene.

Beni presenti e futuri


- Presenti: Quelli gi esistenti in natura: solo questi possono formare oggetto di propriet o di
diritti reali
- Futuri: Quelli non ancora presenti in natura; possono formare oggetto solo di rapporti
obbligatori salvo i casi in cui ci sia vietato dalla legge. Tra questi vi sono i due contratti
Empio rei speratae in cui non vi sono rischi, e il Contratto aleatorio, in cui le parti si
affidano alla sorte
I Frutti
- Frutti naturali: Sono prodotti direttamente da altro bene, vi concorra o meno l'opera
dell'uomo (art 820 CC). Per parlare di frutti occorre che la produzione abbia carattere
periodico e non incida n sulla sostanza n sulla destinazione economica della cosa madre.
- Acquisto dei frutti naturali: Finch non avviene la separazione dal bene che li produce si
dicono pendenti; con la separazione dalla cosa-madre i frutti acquistano una loro distinta
individualit e divengono oggetto di un autonomo diritto di propriet che spetta al
proprietario della cosa-madre salvo che non questi non abbia disposto a favore di altri.
Chi fa propri i frutti deve, nei limiti del loro valore, rimborsare colui che abbia fatto spese per
la produzione e il raccolto. (art 821.2 CC)
-Frutti civili: (art 820.3 CC) Quelli che si ritraggono dalla cosa come corrispettivo del
godimento che altri ne abbia. Anche questi devono rispettare il requisito della periodicit
-Acquisto frutti civili: Si acquistano giorno per giorno, in ragione della durata del diritto
Combinazione di beni
- Bene semplice: Quello i cui elementi sono talmente compenetrati tra di loro che non
possono staccarsi senza distruggere o alterare la fisionomia del tutto
- Bene composto: Quello risultante dalla connessione, materiale o fisica, di pi cose,
ciascuna delle quali potrebbe essere staccata dal tutto ed avere autonoma rilevanza giuridica
ed economica. Vige il principio possesso vale titolo
- Caso in cui i singoli elementi appartengano a persone diverse dal proprietario del
tutto:

Se il tutto una cosa mobile il proprietario di un singolo elemento


pu rivendicarlo, se esso pu senza notevole deterioramento,
diversamente

La propriet diventa comune in proporzione del valore delle cose


spettanti a ciascuno (art 939.1 CC)

Le pertinenze
- Nella cosa composta gli elementi che la costituiscono diventano parti di un tutto, il quale
non pu sussistere senza di esse; se, invece, una cosa posta a servizio o ad ornamento di
un'altra (senza esserne parte integrante o essenziale), si ha la figura della Pertinenza (art 817
CC)
- Per la costituzione del rapporto devono concorrere:

Elemento oggettivo: Il rapporto di servizio o ornamento


tra cosa accessoria e cosa principale

Elemento soggettivo: La volont di effettuare la destinazione dell'una


cosa a servizio od ornamento dell'altra

- Se manca il vincolo di accessoriet, non v' la pertinenza. Questo vincolo deve essere
durevole
- Il vincolo deve essere posto in essere da chi proprietario della cosa principale ovvero da
chi ha un diritto reale su di essa (Elemento soggettivo)
- Secondo la giurisprudenza vige il principio secondo cui, per avere il rapporto, sarebbe
necessario che la cosa accessoria appartenga al proprietario della cosa principale o che
quest'ultimo ne abbia la disponibilit in forza di un rapporto obbligatorio. Il vincolo non
pregiudica i diritti che i terzi abbiano sulla cosa; questi possono rivendicare comunque la loro
cosa. (art 819 CC)
-Il vincolo pu creare nei terzi la convinzione che le pertinenze appartengano al proprietario
della cosa principale; la legge tutela la buona fede dei terzi acquirenti che acquistano la cosa
ignorando che la pertinenza su di essa non fosse del proprietario della principale :
Costituzione: I terzi proprietari della pertinenza possono rivendicarle
sempre nei confronti del proprietario della principale. Se quest'ultimo ha
alienato la cosa principale, senza esclusione di pertinenza, la legge tutela i
terzi acquirenti in buona fede:
Cosa principale bene immobile o mobile registrato, ai terzi in
buona fede non si pu opporre l'esistenza di diritti altrui sulle
pertinenze, se essi non risultano da scrittura avente data certa (art
2704 CC) anteriore all'atto di acquisto da parte del terzo
Cosa principale mobile non registrato, il terzo acquirente in buona
fede protetto in base al principio possesso vale titolo
Cessazione: Non opponibile ai terzi che abbiano anteriormente acquistato
diritti sulla cosa principale
- Atti dispositivi: Le pertinenze seguono , di regola, lo stesso destino della cosa principale, a
meno che non sia diversamente disposto. (art 818 CC)
Universalit patrimoniali
- Art 816 CC, Universalit: Pluralit di cose mobili che:
Appartengono alla stessa persona
Hanno una destinazione unitaria
- Si distingue da:
Cosa composta: Perch non v' coesione fisica tra le cose
Complesso pertinenziale: In quanto le cose non si trovano l'una
rispetto all'altra in rapporto di subordinazione ma tutte insieme
costituiscono una entit nuova

- I beni dell'universalit possono essere considerati a volte separatamente e a volte tutt'uno


(art 816.2 CC), ci dipende dalla volont delle parti e ha particolare valore nell'usufrutto
- Ha un regime diverso rispetto a quello dei singoli beni mobili ad es:
1. Non vale il principio di possesso vale titolo ma per diventarne
proprietario occorre che il soggetto abbia il possesso
dell'universalit per 10 anni
2. L'universalit pu essere tutelato con l'azione di manutenzione
(art 1170 CC) cio un azione concessa se si subito una turbativa
del godimento della cosa o lo spoglio violento di questa. Deve
essere fatta valere entro un anno.
-Universalit di fatto: Costituita da pi beni mobili unitariamente considerati
- Universalit di diritto: Costituita da pi beni ma anche rapporto giuridici- in cui la
riduzione ad unit operata dalla legge che, almeno sotto taluni profili, considera e regola
unitariamente l'insieme di detti beni e rapporti (es eredit)
L'Azienda
- Art 2555 CC: Complesso di beni organizzati dall'imprenditore per l'esercizio dell'impresa;
per la produzione di beni, o di servizi, ovvero per lo scambio di beni o di servizi.
- E' dunque costituita da un insieme di beni collegati tra loro da un nesso di dipendenza
reciproca, in guida da servire al fine produttivo comune
- L'opinione comune la considera come una universitas facti ma si differenzia da questa
perch l'azienda pu avere anche beni immobili e le cose possono anche non appartenere allo
stesso proprietario. Secondo altri una cosa composta funzionale mentre altri la vedono
come un bene immateriale
-La Suprema corte arrivata a considerarlo un bene unitario a composizione variabile nel
tempo e qualitativamente mista, il cui elemento unificatore ancora ad un'attivit. Da ci ne
deriva che pu essere oggetto di negozi giuridici, diritti reali, provvedienti giudiziali e anche
oggetto di possesso
-Avviamento: La capacit di profitto dell'azienda. Secondo la Cassazione questo una
qualit immateriale dell'azienda.
- L'impresa l'attivit economica svolta dall'imprenditore; l'azienda il complesso dei beni
di cui l'imprenditore si avvale per svolgere l'attivit stessa.