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Abbate Gian Piero Romano Gioia

I NOMI
CELESTI
DELLA
N OST R A
VITA

25 dicembre 2007

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia


Ringraziamenti e nota degli autori

Vogliamo ringraziare lAssociazione Il Colle Amici Universali di Milano, e in


particolare Lina e PierLuigi, che dallottobre 2003 hanno organizzato e registrato
glincontri sulla Cabal, e Laura, che ha sbobinato pazientemente una delle
registrazioni, che alla base di questo libro. Le registrazioni audio del mio corso triennale
dintroduzione allo studio della Cabal sono reperibili presso lAssociazione, il cui sito
www.ilcolleamiciuniversali.org
Vogliamo ringraziare il Kabbalah Centre americano, e in particolare Yehuda Berg, per
tutto il lavoro di ricerca fatto sui Nomi di Dio, e per il servizio che il suo sito offre in
modo gratuito, previo registrazione. Tutti coloro che vogliano conoscere il proprio Nome
o che vogliano verificare il loro calcolo fatto seguendo le istruzioni contenute in questo
libro, possono richiederlo gratuitamente allindirizzo www.72.com
Ringraziamo anche il prof. Riccardo Pegolo, per la collaborazione relativa alla lingua
latina.
Infine vogliamo ringraziare tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno
contribuito a rendere possibile la pubblicazione di questo libro.
Che il Signore benedica tutti voi.
Come si potr notare la seconda parte di questo libro, e cio le pagine di commento ai 72
Nomi, scritta in uno stile molto diverso dalla prima parte.
Questa differenza spiegata dal fatto che la prima parte frutto di unattivit di ricerca
storica e di elaborazione razionale, mentre la seconda parte frutto principalmente di frasi
e intuizioni ricevute dal profondo dellanima.
Abbiamo preferito non alterare la forma di ci che ricevevamo, lasciando che anche il
manoscritto rispecchiasse questa differenza originale.

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I 72 Nomi della nostra vita

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La scienza senza la religione paralitica;


la religione senza la scienza cieca
Albert Einstein

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Indice
Premessa
La rivelazione e lorigine dei 72 Nomi
Perch proprio 72?
Questo strano numero 72
Cosa sono i 72 Nomi?
Come i Nomi sono legati a noi?
Il significato dei 72 Nomi
Le regole dei 72 Nomi e dei loro salmi
La corrispondenza con i Nomi americani
Il gioco delle terne
Il caso particolare delle terne ripetute
Analisi dei 72 Nomi
1; vhv Dio che Esalta
2; yly Dio che Aiuta
3; uyc Dio di Speranza
4; cli Dio nelle Tenebre
5; shm Dio che Guarisce
6; hll Dio Degno di Lode
7; aka Dio di Clemenza
8; thk Dio da Adorare
9; yzh Dio di Misericordia
10; dla Dio Benignevole
11; val Dio da Esaltare
12; ihh Dio di Rifugio
13; lzy Dio Decantabile Su Tutto
14; hbm Dio Protettore e Salvatore
15; yrh
yrh Dio che Rialza
16; mqh Dio che Rende Eretti
17; val Dio Mirabile
18; ylk Dio da Invocare
19; vvl Dio Sollecito allAscolto
20; lhp Dio che Redime
21; !ln Dio Solitario
22; yyy Dio Esperto e Maschio
23; hlm Dio che Piega il Male
24; vhx Dio Buono in Se stesso
25; htn Dio che Dona
26; aah Dio che Ascolta in Segreto

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I 72 Nomi della nostra vita


27; try Dio che Difende
28; has Dio che Distrugge i Mali
29; yyr Dio di Aspettative
30; mva Dio di Pazienza
31; bkl Dio che Guarisce
32; rsv Dio Regolare
33; vxy Dio che Rivela Tutto
34; xhl Dio che Rende Clementi
35; !vk Dio che Rende Gioiosi
36; dnm Dio Degno di Onore
37; yna
yna Dio Signore delle Virt
38; mix Dio Speranza per Tutti
39; ihr Dio Veloce a Condonare
40; zyy Dio Vino che Reca Gioia
41; hhh Dio Trinitario e Femmina
42; kym Dio Come Quello che
43; lvv Dio Re Dominatore
44; hly Dio che Resta in Eterno
45; lac Dio Motore del Tutto
46; yri Dio che Rivela
47; lsi Dio Rivelatore dei Giusti
48; hym Dio Padre che Invia
49; vhv Dio Grande ed Eccelso
50; ynd Dio Giudice Misericordioso
51; sxh Dio Segreto Impenetrabile
52; ,mi Dio Coperto dalle Nebbie
53; ann Dio che Umilia i Superbi
54; tyn Dio Re dei Cieli
55; hbm Dio Eterno
56; yvp Dio che Sostiene Tutto
57; mmn Dio Amabile
58; lyy Dio che Ascolta i Gemiti
59; xrh Dio che in Tutto
60; rjm Dio che Solleva gli Oppressi
61; bmv Nome Sopra Ogni Cosa
62; hhy Dio Ente Supremo
63; vni Dio Mansueto

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64; yxm Dio che Da la Vita
65; bmd Dio Fonte di Sapienza
66; !nm Dio che Pascola e Ripara Tutto
67; iya Dio Delizia dei Figli degli Uomini
68; vbx Dio che Dona Senza Vincoli
69; har Dio che Vede Tutto
70; mby Dio Parola che Crea Tutto
71; yyh Dio Signore degli Universi
72; mvm Dio Limite degli Universi
Il calendario ebraico
Come calcolare il proprio Nome
Come utilizzare il Nome
Alcune note sulla Trinit

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I 72 Nomi della nostra vita

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Premessa
In questo momento di piena trasformazione della Terra, dove nessuno pu garantire che
dopo il saldo dimensionale verso cui stiamo andando le leggi della Fisica e quanto
codificato nella Bibbia abbia ancora qualche valore o significato, inoltrarsi nelle
tecnologie dellantica Cabal sembra quasi un controsenso.
Invece questo libro nasce proprio per gli ultimi giorni, quelli prima del nuovo mondo. Se
qualcuno ha detto, anzi ci ha promesso che far nuove tutte le cose, quello stesso uomo, di
nome Jeshua, ci ha detto anche beati gli ultimi.
Spesso si frainteso il significato di ultimi, riferendosi a chi occupa le classi sociali meno
abbienti, ma penso che laffermazione vada riferita agli ultimi in senso temporale. Gli
ultimi sono coloro che solo oggi hanno trovato il coraggio di affrontare se stessi e le
proprie difficolt, per riuscire in ogni caso a fare il salto.
Proprio a questi ultimi, che in pochi anni dovranno trovare la forza di realizzare ci che
altri hanno avuto laccortezza di costruire in 2.000 anni di attivit, a questi valorosi che
pur consci della difficolt dellimpresa non demorderanno, lanciandosi con tutto il corpo e
tutta lanima oltre lostacolo, a tutti loro destinato questo libro.
Arrivare a identificare il proprio Nome significa capire il perch di questa ultima
incarnazione, cio ricevere un grande aiuto nel trovare la propria consapevolezza e la
giusta via verso la conversione e la realizzazione della migliore parte di s.
In poche parole, la capacit di entrare nel progetto, anzi nel Progetto del Padre.
In un libro della Cabal, intitolato: La maggior santa assemblea1, troviamo lorigine dei
72 Nomi della nostra vita e anche la risposta che Dio stesso d quando viene interpellato
su qual il suo nome. Il punto di partenza il Tetragramma sacro, cio il nome di Dio
che secondo la tradizione ebraica nessuno pu pronunciare, e la cui vera pronuncia nota
a pochi eletti. Il Tetragramma sacro in ebraico si scrive cos: hvhy , e deve essere
letto da destra a sinistra. Questo nome ha origine nella frase del libro dellEsodo 3:14 che
normalmente viene tradotta con "Io sono colui che ", cos come in italiano di solito
questa scrittura viene pronunciata Iavh.
Le quattro lettere che compongono il nome, da cui il termine tetra-gramma, sono come
quattro colonne, con quattro basi che salgono fino a raggiungere il livello pi alto,
qualcosa che attraversa i quattro mondi di cui parla la Cabal: ATZILOTH (Mondo degli
archetipi), BRIAH (Mondo creativo), YETZIRAH (Mondo formativo), ASIAH (Mondo
materiale). Pertanto non sono un mondo per colonna, ma lopposto, ogni colonna
attraversa i quattro mondi. Tra ogni coppia di colonne ci sono 18 basi, quindi 18 x 4
uguale 72: il numero dellinsieme dei Nomi della nostra vita, che come vedremo ha una
origine ben precisa. Ogni Nome formato da 3 lettere, a causa della rivelazione descritta
nel capitolo che segue. A seconda del suono del Nome, e della sua posizione, si pu
aggiungere o JEL o IAH e si ottengono i nomi dei 72 Angeli che governano i 72 quinari
dei 360 gradi dello Zodiaco.
Sul perch si arrivi sempre al numero 72 torneremo in seguito.
Ciascuno di noi associato a uno di questi Nomi, indipendentemente che lo sappia o
meno. La maggior parte della gente non sa a quale Nome associata, ma non cos
1

Questo libro stato stampato in italiano in: S.L. Mac Gregor Mathers Magia della Cabala Vol. 1
Edizioni Mediterranee

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I 72 Nomi della nostra vita

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fondamentale saperlo. Noi, grazie a ci che sintetizzato in questo libro, dobbiamo


considerarci dei privilegiati, perch possiamo ora entrare in contatto con una realt di
studi di tantissimi ricercatori cabalisti, che hanno impiegato delle vite intere per farci
questo enorme regalo. Regalo, perch la maggior parte della gente arriva alla fine della
sua vita, avendo compiuto o meno il suo dovere rispetto al Nome al quale era associata,
senza sapere niente di tutto questo. Ci sono meccanismi che vanno avanti in automatico,
che non hanno bisogno della conoscenza della Cabal per realizzarsi. Noi percepiamo
questi meccanismi che operano dentro noi, in particolare nel nostro cuore. Se per
possiamo avvicinarci razionalmente allo studio della Cabal, allora questa uno
strumento adatto a capirli, e quindi usarli nella maniera corretta.

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I 72 Nomi della nostra vita

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La rivelazione e lorigine dei 72 Nomi


Esodo 14:19 Allora l'angelo di Dio, che precedeva il campo d'Israele, si mosse e and a
porsi alle loro spalle; parimente la colonna di nuvola si mosse dal loro fronte e si ferm
alle loro spalle;
Esodo 14:20 e venne a mettersi fra il campo dell'Egitto e il campo d'Israele; e la nube era
tenebrosa per gli uni, mentre rischiarava gli altri nella notte. E l'un campo non si accost
all'altro per tutta la notte.
Esodo 14:21 Or Mos stese la sua mano sul mare; e l'Eterno fece ritirare il mare mediante
un gagliardo vento orientale durato tutta la notte, e ridusse il mare in terra asciutta; e le
acque si divisero.

!hyrjam dm[yw !hynpm @n[h dwm[ [syw !hyrjam ^lyw larcy hnjm
ynpl ^lhh !yhlah ^alm [syw 19
hlylhAlk hzAla hz brqAalw hlylhAta rayw ^vjhw @n[h yhyw larc
y hnjm @ybw !yrxm hnjm { @yb abyw 20
!ymh w[qbyw hbrjl !yhAta !cyw hlylhAlk hz[ !ydq jwrb !yhAta
{ hwhy ^l^yw !yhAl[ ^dyAta hvm fyw 21
In questi tre versetti dellEsodo nascosta la chiave dei 72 Nomi, che spesso sono stati
chiamati Nomi di Dio. Se si pongono i tre versetti in tre righe sovrapposte, ricordando
che lebraico si legge da destra a sinistra, e si eseguono le istruzioni contenute, cio si
capovolge lordine delle lettere del versetto 20, essendosi langelo qui venuto a trovarsi
dalla parte opposta del versetto 19, mentre il versetto 21 deve essere lasciato com,
perch riparte dalla posizione di Mos, che in testa al popolo dIsraele, si ottiene il
seguente risultato:
!hyrjamdm[yw!hynpm@n[hdwm[[syw!hyrjam^lywlarcyhnjmynpl^lhh!yhlah^alm[syw
wybaby@mjnhmxry!wby@mjnhycralwyhyh[n@whjv^wyarathlylhwlaqrbzhklhlylh
!ymhw[qbywhbrjl!yhta!cywhlylhlkhz[!ydqjwrb!yhta{hwhy^l^yw!yhl[^dytahvmfyw
Leggendo dallalto verso il basso si sono ottenute 72 terne, che sono esattamente i 72
Nomi che sono stati criptati in questo brano dellEsodo.
Alcune di queste terne sono fatte con le sole lettere del Tetragramma sacro, e queste sono
le terne n. 1, 22, 41, 49, 62 e 71.
Linsieme di tutte le terne e delle quattro lettere del Tetragramma sacro pu essere
rappresentato nel seguente modo.

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I 72 Nomi della nostra vita

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Da questa tabella si possono ricavare anche i nomi dei 72 angeli della scaletta di Jacob.
Oltre i 72 Nomi sillabati di Dio, composti di 72x3=216 lettere, la Cabal parla anche di un
Nome esteso di Dio, che semplicemente lunione di tutti i 216 caratteri scritti di seguito.
In ebraico la tabella diviene la seguente.
y

ylk

18

17

16

15

14

13

12

11

10

dnm

!vk

xhl

vxy

rsv

bkl

mva

yyr

has

try

aah

htn

vhx

hlm

yyy

!ln

lhp

vvl

36

35

34

33

32

31

30

29

28

27

26

25

24

23

22

21

20

19

tyn

ann

,mi

sxh

ynd

vhv

hym

lsi

yri

lac

hly

lvv

kym

hhh

zyy

ihr

mix

yna

54

53

52

51

50

49

48

47

46

45

44

43

42

41

40

39

38

37

mvm

yyh

mby

har

vbx

iya

!nm

bmd

Yxm

vni

hhy

bmv

rjm

xrh

lyy

mmn

yvp

hbm

72

71

70

69

68

67

66

65

64

63

62

61

60

59

58

57

56

55

v
h

val

J&J

mqh

yrh

hbm

lzy

ihh

val

dla

yzh

thk

aka

hll

shm

cli

uyc

yly

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vhv

I 72 Nomi della nostra vita

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Perch proprio 72?


Come visto si arriva ai 72 Nomi attraverso i tre versi dellEsodo. Ma perch proprio questi
tre versetti, perch proprio questo numero di Nomi?
Secondo la tradizione il numero 72 pu essere calcolato come la somma che si ottiene dal
Tetragramma Sacro, disponendo le 4 lettere come quattro sipari consecutivi, dove
ciascuno lascia visibile una lettera del sipario precedente.
Graficamente il tutto pu essere rappresentato cos:

y y y y = 40
h h h
= 15
v v
= 12
h
= 5
____

h v h y

72

Il significato di questo grafico che il Tetragramma rivela se stesso in un modo


particolare, come 4 sipari che nascondono i 4 mondi di cui si parlato nella Premessa.
Sempre a 72 si pu arrivare in un altro modo, che aggiunge un nuovo significato.
Il Tetragramma sacro pu essere suddiviso secondo i nodi costitutivi delle sue 4 lettere. Si
ottengono 24 sfere, ciascuna di valore trinitario, essendo la rappresentazione della Trinit,
ovvero della prima bilancia dellAlbero della Vita (Kether=Corona, Chokma=Sapienza e
Binah=Intelligenza). 24x3=72. Quindi possiamo dire che il nome di Dio, cio il
Tetragramma, quando si rivela a noi scritto, dentro di noi, secondo 72 Nomi derivati da
24 nodi trinitari. Questo significa anche che i 72 Nomi che vedremo nel seguito possono
essere raggruppati in 24 terne, dove laver completato una terna significa aver raggiunto
un certo equilibrio.

Rappresentazione delle 24 terne del Tetragramma

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I 72 Nomi della nostra vita

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Questo strano numero 72


Il numero 72 talmente particolare che ho pensato utile raccogliere in queste pagine
almeno le ricorrenze e le particolarit pi comuni legate a questo numero.
Abbiamo gi visto perch, secondo la Cabal, i Nomi devono essere 72, derivando questo
numero dal Tetragramma Sacro, o attraverso i sipari o attraverso i nodi trinitari.
Per ritroviamo lo stesso numero, innanzitutto, come valore di un grado precessionale.
La conoscenza della precessione degli equinozi ha una importanza fondamentale per la
comprensione di tutto il sapere esoterico, incluso la Cabal, e pertanto richiamer ora
almeno i concetti astronomici fondamentali di questo fenomeno.
Secondo lastronomia un grado precessionale pari a 71,6 anni. Essendo per la
mitologia basata su numeri interi, questo valore stato arrotondato a 72. A partire da
questo valore possibile derivare la maggior parte dei numeri appartenenti alla
numerologia sacra.
Ad esempio 72 12 x 6, dove 12 sono le case (trib) dIsraele e 6 associabile al sigillo
di Salomone, simbolo della perfezione dIsraele, oppure 12 sono i segni dello Zodiaco,
cio la complessit dellUniverso, mentre 6 il giorno della creazione delluomo, cio il
numero che si frappone tra luomo e Dio, essendo la creazione stata completata il 7
giorno, quindi il 6 visto anche come la fisicit umana ancora incompleta, contrapposta
alla completezza del 12.
Ma 72 anche 12 x 1 x 2 x 3, cio 12 per i due numeri che lo compongono, per la loro
somma (1+2=3); quindi 12 per la prima trinit numerica (1,2,3), oppure 12 per lunit,
cio il divino, poi per la coppia, il dualismo, cio il terreno, infine per 3, la trinit, la
perfezione, la manifestazione del divino nellumano.
Met di 72 36, che per 10, cio 72 per 5, da il famoso 360, le cui ricorrenze sono
innumerevoli, prima fra tutte i 360 del cerchio.
72 + 36 108, altro numero ricorrente, che diviso per met da il 54, altro numero
ricorrente.
72 per 2 144, cio 122, che in linguaggio simbolico significa le chiese delle 12 trib
dIsraele, da cui 144.000 che significa: la moltitudine degli appartenenti alle chiese
delle 12 trib dIsraele.
72 per 3 216, che per dieci diventa 2.160, che il numero di anni che impiega il Sole ad
attraversare (mediamente e convenzionalmente) un segno zodiacale. .
72 per 6, cio 2.160 per 2, 4.320, altro numero sacro.
Di tutti questi numeri valgono poi i multipli, per 10, per 100 e per 1.000
Tutti questi numeri derivati dal 72 sono ricorrenti in molti campi differenti e in tanti
eventi, e gli esempi sotto riportati ne sono una breve carrellata.
Ovviamente essendo 72 i Nomi di Dio, di conseguenza sono 72 anche i Nomi degli
Angeli, in corrispondenza ai 72 pioli della scala di Giacobbe.
Da ci deriva anche la tradizione, in voga nel Medio Evo, che i Principi dei Diavoli, per
simmetria, siano anchessi 72.
I cospiratori che tramarono contro Osiride erano 72.
I discepoli che Ges invia a coppie, oltre gli apostoli, poco prima della sua morte sono,
secondo Luca 72, (cfr. Lc 10,1 e Lc 10,17).
Nelle tradizioni dei Rosa Croce il numero 72 compare spesso; ad esempio il numero dei
membri della fratellanza, prima che venga portato a 360. Nella stessa tradizione compare

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I 72 Nomi della nostra vita

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il 108, che il numero di anni che segna la rivelazione ciclica dellinfluenza della
Confraternita.
Nelle tradizioni dei Templari, il numero delle regole che i cavalieri dovevano seguire
72, cos come 72 sono le cappelle del sacro Graal e 72 il numero dominante nella
cattedrale di Chatres, in Francia.
Sempre 72 sono i templi ad Angkor, in Cambogia.
Il valore attribuito ai 12 piatti nella legenda di Aladino 72.
Per entrare nellAssociazione della Triade cinese si dovevano pagare 72 monete antiche.
Il numero dei guerrieri che escono dal Walhalla nel crepuscolo degli Dei, cio
nellapocalisse nordica, per combattere il lupo sono 432.000, cio 72 x 6 x 1.000.
Restando su questo numero, il totale delle sillabe del pi antico dei Veda di 432.000.
I cicli del calendario Maya comprendono periodi di un Tun (360 giorni), 2 Tun (720
giorni), un Katun (7.200 giorni) e un Baktun (720.000 giorni).
In India i testi sacri del Purana ci narrano di 4 ere chiamate Yuga per un totale di 12.000
anni; per le ere sono di durata diversa, e precisamente: Krita-Yuga di 4.800 anni, TetraYuga di 3.600 anni, Davpara-Yuga di 2.400 anni e Kali-Yuga di 1.200 anni.
Sempre in India, laltare sacro costituito da 10.800 mattoni, 72 x 150.
NellApocalisse di Giovanni compare il numero 144 e per ben tre volte il numero
144.000, con associato il significato gi detto.
Tornando in Cambogia, sempre ad Angkor, il muro del Bayon sormontato da 54 torri,
con ciascuna 4 figure per un totale di 216 raffigurazioni sacre. Il cortile limitato da un
muro con 5 porte, ciascuna con un ponte di accesso con 108 figure mitiche, 54 per parte,
per la precisione 54 deva e 54 asura. Pertanto il totale di 540 raffigurazioni.
Per ultimo ho lasciato uno degli argomenti pi importanti, e sono le ricorrenze
geografiche terrestri legate al numero 72.
Graham Hancock fece la sorprendente scoperta dellesistenza di una rete di monumenti
disposti su coordinate di latitudine e longitudine, legate alla sequenza precessionale.
Prendendo come riferimento la Sfinge e la piramide di Cheope come meridiano zero, al
posto di Greenwich, la suddetta Angkor si trova giusto a 72 di distanza, la qual cosa
quantomeno singolare.
Inoltre tra Pohnpei, isola degli Stati Federati di Micronesia, ed Angkor ci sono 54, altro
numero precessionale, mentre nelle isole di Kiribati, in Oceania, che si trovano a 72 da
Angkor e a 180 da Giza, sono state scoperte costruzioni allineate astronomicamente.
Inoltre lisola di Pasqua, che a 144 di longitudine da Angkor, nota per le famose
statue giganti che osservano il cielo da moltissimo tempo.
Infine Robert Bauval e Graham Hancok hanno fatto notare che le tre piramidi della piana
di Giza in Egitto rispecchiano esattamente per posizione e magnitudo le tre stelle della
cintura di Orione,come appariva nel 10.450 a.c. allalba dellequinozio di primavera.
In quella data e in quella ora le tre stelle della cintura di Orione si trovavano nel punto pi
basso del loro ciclo precessionale.
La stessa data, il 10.450 a.c., viene ricordata anche nel tempio di Angkor, che rispecchia il
cielo che precessionalmente parlando si vedeva in quella occasione.

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Cosa sono i 72 Nomi?


Cosa siano i 72 Nomi comprensibile analizzando i tre versetti dellEsodo, tenendo conto
del contesto in cui si trovano.
L'aprirsi delle acque del Mar Rosso il simbolo della nascita di Israele, del popolo che di
l a poco dopo avrebbe ricevuto la Tor sul Sinai. Finalmente il popolo dIsraele vince le
proprie emozioni e si fida del suo Dio al punto di attraversare le acque di un mare. Cos
noi, che dobbiamo vincere le nostre emozioni e ritornare a una fede incondizionata.
La notte passata in modo protetto, con una nube tenebrosa per gli egiziani, ma luminosa
per gli ebrei, simboleggia il tempo attuale, cio lattesa del Messia, che per per chi ha
accolto la chiamata pu diventare un tempo di Luce anche durante la notte.
Accogliere il proprio Nome vuole dire entrare nella Luce ed ottenere le stesse possibilit
che ebbe Mos, il quale semplicemente stese la sua mano per fare la volont del Signore.
Queste 72 terne, pur non essendo vere e proprie parole nella lingua ebraica, hanno trovato
ampio spazio nella dottrina mistica dell'Ebraismo. Tra l'altro, secondo lo Zohar, esse
erano gi note, almeno in parte, ad Abramo, per rivelazione divina.
Successivamente questa tradizione orale si sarebbe fissata nella carta, attraverso il
suddetto brano dellEsodo.
Secondo certi studi, Abramo avrebbe dato in dono la conoscenza di alcuni dei 72 Nomi ai
figli di Ketora, la sua concubina, che poi si allontan dal nucleo famigliare e and ad
oriente (Genesi 25, 6). Per questo motivo alcuni di quei Nomi di Dio sono noti alle
religioni orientali, in particolare il Nome AUM (OM) (30 Alef-Vav-Mem Dio di
Pazienza) e il Nome ARI (15 Hey-Resh-Yud Dio che Rialza).
Il Nome mva che si dovrebbe pronunciare in ebraico OM, e che corrisponde al famoso
Om di molti orientali, e che per gli Ind diviene AUM, riprendendo alla lettera la
pronuncia delle tre lettere che lo compongono Alef-Vav-Mem, mentre per gli Arabi
diventa AMIN, che poi per i Cristiani diventa AMEN, un Nome particolarmente
potente, perch il Nome, il Logos, il Verbo, la Vibrazione, la Parola, la Grafia, la Terna
attraverso la quale si sono costruiti i ponti che legano questo mondo materiale con tutti gli
altri mondi. il cos sia collegato al come in cielo cos in terra. il suono per far
risuonare lUniverso. Nella religione induista esistono tre divinit supreme, che
costituiscono una vera trinit, detta trimurti cio le tre forze: Brahma il creatore,
Visnu il conservatore, Siva il distruttore. Il simbolo di questa fondamentale trimurti la
sillaba sacra formata dalle tre lettere A, U, M.
Questi concetti saranno pi chiari una volta letta la spiegazione del Nome n. 30
Analogamente per il Nome n. 15, la cui pronuncia stata letteralmente ripresa in tutta la
cultura orientale.
In generale tutti i 72 Nomi, essendo composti da terne di lettere, corrispondono a delle
Trinit viventi, che operano in noi e in questo mondo per darci la via e la forza di arrivare
a superare la visione tridimensionale per arrivare alla nuova dimensione,
quadridimensionale, che per noi sintetizzata nel Tetragramma sacro.

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Come i Nomi sono legati a noi?


Non diremo subito come si calcola il Nome associato ad una persona, ma anticipiamo che
un calcolo basato sulla data di nascita, ed eventualmente lora di nascita e il luogo.
In questa vita, essendo una persona nata in un determinato momento e luogo ha stabilito
questo legame. Il che ci fa capire che anche il momento del parto non frutto del caso,
nemmeno se si tratta di un parto cesareo: bisogna andare oltre lapparenza e capire che
tutto preordinato. Bisogna anche capire che tutto ci preordinato non da Dio o da una
entit superiore, ma pi semplicemente dal nascituro, che ha gi concordato il senso della
sua nuova incarnazione.
I cherubini sono davanti alle colonne e le guardie angeliche odono quello che prima non
conoscevano originato dai Nomi santi di Dio. Questa frase ci propone limmagine di un
risveglio, passando da una situazione di addormentati a una in cui si opera secondo la
volont di Dio, restituendoGli quello che ci ha dato, cio rendendogli Grazia. da notare
come i termini Grazia e Misericordia siano di fatto interscambiabili in latino, il che ha
portato, ai giorni nostri, la perdita della capacit di distinguere le due realt. In modo
generico, potrei sottolineare che la Misericordia un movimento da Dio a noi, mentre la
Grazia quanto noi dovremmo rendere. Il Nome Celeste una cosa particolare di ogni
singola persona. Quello che dovrebbe fare ciascuno, una volta conosciuto il Nome a lui
associato, prendere un foglio di carta, scrivere il proprio Nome in ebraico e tenerlo in un
posto visibile. Questa immagine ha un influsso, nella nostra vita, molto potente anche dal
punto di vista grafico; guardarla, osservarla, capirla nei suoi movimenti delle lettere, se
pur in maniera inconscia, pilota il nostro cervello.
Ciascuno di noi ha una di queste matrici scritta dentro; ogni volta che parla sta utilizzando
quella matrice perch questa la sua realt dincarnazione di questa vita. Ovviamente
ogni volta che una persona si incarna avr una matrice diversa. Essendo solo settantadue i
Nomi disponibili ed essendoci miliardi di persone incarnate, molte persone diverse hanno
la stessa matrice. Esiste una dualit in questi nomi di Dio in termini di principio: ciascuno
presuppone uno stile di vita, un obbiettivo, una funzione che noi dobbiamo portare avanti.
Per rappresenta le due facce di una medaglia, perch comunque il Nome scritto dentro,
ma poi sulle labbra pu arrivare perch si sta facendo la volont di Dio, oppure perch si
sta seguendo il proprio ego. Quindi, a priori, ciascun nome rappresenta anche la propria
sfida. Per esempio, il mio nome associato al numero 26: Dio che Ascolta in Segreto Il
versetto dei Salmi collegato a questo Nome dice:T'invoco con tutto il cuore, Signore,
rispondimi; custodir le tue regole. A questo nome sono legato dalla nascita, essendo
nato a Udine il 2 agosto 1949. Ma come ho speso la prima parte della mia vita?
Studiando, laureandomi, impegnandomi, utilizzando tutto il mio ego, per riuscire a
mettere ordine nel mio cervello e capire tutto il disordine che mi circondava, cercando con
la ragione di trovare queste regole. Non per niente mi sono laureato in Fisica, proprio
perch volevo capire le leggi, volevo dare ordine a quello che hai miei occhi appariva
come un gran caos. Sempre insoddisfatto, perch lordine non era mai completo, mi sono
messo a studiare Teologia, diplomandomi dopo aver dato tutti gli esami di tutti i corsi che
ogni anno venivano tenuti, cio circa il quadruplo degli esami che ero tenuto a fare per
passare allanno successivo di studi. Ancora un altro bel po di conoscenza, ma tutto era
basato sul mio ego. Risultato di queste azioni? Sono diventato categorico! Risultato
sbagliato, perch stavo seguendo il mio ego, avendo quindi un approccio di tipo razionale,
costruendomi le mie belle categorie, caselline, dove andare a fare ordine. Peccato che non
J&J

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

erano quelle vere, ma quelle che io mi ero costruito per cercare di fare ordine. Poi ho
capito lerrore e ho mandato a mare quello che avevo cos ben incasellato e tutte le regole,
per niente divine, che avevo creato, e sono saltato dallaltra parte.
Mi sono detto:Basta, non esistono pi regole, categorie, forme, confini, perch lordine
che vado cercando non lo devo immaginare io; io devo solo vedere, accettando per il
caos. Cosa dovevo trovare allinterno di me? La mia convinzione di tranquillit, il mio
equilibrio che mi permettesse di guardare il caos, senza subirlo e senza essere coinvolto. Il
giorno in cui ho fatto questo salto, il caos sparito davanti ai miei occhi. Sono riuscito a
riconoscere la mano di Dio in tutto quello che capitava, e quindi non cera pi disordine,
ma un ordine perfetto basato su delle regole perfette. Non era pi il mio ordine, non
cerano pi casi particolari o contraddizioni, e a questo punto ho capito cosa significava
ordine,regola o legge.
Ho capito anche che le regole cambiavano continuamente, e anche se avevo appena
vissuto una esperienza che mi aveva portato dallosservazione del caos allo scoprire un
ordine grazie ad una serie di correlazioni o di regole, questa esperienza era fine a se
stessa, perch la creativit di Dio, cio della Vita, infinita, e quindi un attimo dopo tutto
era gi cambiato. Come a dire, le curve che collegano due punti sono infinite, e il
segmento che li collega solo un caso particolare di curva, la pi breve ma anche la pi
improbabile. Di solito la Vita non segue quel percorso lineare, ma una curva piena di
anse, quella curva che aggira tutti gli ostacoli. Ma gli ostacoli sono mobili e le situazioni
cambiano, quindi se la Vita deve ricongiungere per molte volte, in tempi diversi, sempre
quei due punti, lo far sempre con percorsi diversi.
Questo anche perch noi non siamo spettatori passivi, ma attivi e creativi.

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Il significato dei 72 Nomi


Ogni Nome implica una data cosa, ma anche il suo contrario. Le solite due facce della
stessa medaglia.
Se mentalmente ci distraiamo e il nostro ego prende il sopravvento, ricadiamo nellerrore,
perch la nostra indole che riemerge. Ad esempio, nel mio caso, appena lego, che non
muore mai, risalta fuori, immediatamente tendo a crearmi una categoria, per sono
cosciente di questo fenomeno, e ci sto molto attento, mantengo un punto di riferimento
costante nel mio Nome Celeste, accettando la sfida della vita che sto vivendo.
Come gi osservato, siamo in miliardi di persone e i Nomi Celesti sono solo 72. Bisogna
capire che i gradini che ciascuno di noi deve fare nelle varie incarnazioni sono gli stessi
per tutti, mentre la storia personale di ciascuno di noi diversa. Due persone uguali non
esistono. Deriviamo tutti da un unica entit iniziale, che Adam, lintera umanit allo
stato primordiale, poi diventato Caino e quindi No. Dopo questa caduta, il nostro
processo quello di tornare indietro a quella unit costitutiva, di ri-evolvere perch
ognuno di noi rappresenta un pezzo insostituibile di quel primo Adam.
Non ci sono doppioni, come se fossimo stati estratti da un insieme che andato
frantumandosi, nellintera umanit. Ecco perch ciascuno di noi prezioso agli occhi di
Dio, perch un pensiero di Dio, quel pensiero unico ti conoscevo prima che tu
nascessi, entit unica, mentre le realt della vita non sono infinite, ma sono tutte
riconducibili a queste 72 realt. Se i ricercatori che si occupano di psicologia, invece di
fare tante casistiche, si fossero dedicati a studiare tutto questo, come fece a suo tempo
Jung, avrebbero risolto da tempo molti dei loro problemi. Invece proprio Jung, mentre era
in vita, fu molto avversato e criticato per questi suoi studi, salvo riconoscere il suo valore
dopo la morte.
Tutta la realt umana scritta in questi 72 Nomi. Potenza micidiale anche se ogni singolo
la vive nella sua dimensione personale, perch quello che noi siamo oggi il frutto del
nostro passato, e ognuno di noi ha la sua situazione personale. Il fatto che qualcuno ha lo
stesso nome di un altra persona non significa che la sua condizione sia la stessa dellaltra.
Possiamo trovarci in condizioni diverse dal punto di vista della vita umana. Le due
persone avranno un legame forte, perch se hanno lo stesso Nome significa che hanno
anche la stessa sfida. Nellazione saranno molto simili, dovranno cimentarsi su punti
analoghi.
La maggior parte delle persone muore senza aver mai avuto lopportunit di verificare il
proprio Nome Celeste. Io ho scoperto qualera il mio dopo oltre cinquanta anni di vita,
non lho imparato quando avevo tre anni. Ho fatto tutta la mia vita e alla fine ho trovato la
chiave che mi permetteva di capire quello che avevo combinato. Sono stato pilotato in
quella maniera istintivamente, non con la conoscenza del perch facevo quelle cose.
Unaltra persona con lo stesso mio Nome avr lo stesso tipo di istintivit, ma questo non
vuole dire che si comporti alla stessa mia maniera. Un conto listinto che viene da
dentro, un altro conto sono tutti i condizionamenti che una persona si porta dietro, legati
alla sua storia e alla sua cultura. Magari un indiano si sarebbe dedicato alla
contemplazione, per cercare di capire lordine di un Dio che Ascolta in Segreto.
chiaro che questi 72 nomi derivano da un unico nome: il Tetragramma sacro, che
lunico vero nome di Dio. Il Tetragramma scolpito nel nostro cuore, quindi possiamo
rintracciare dentro noi stessi tracce di tutti i 72 Nomi, non solo del Nome che ci sta
accompagnando in questa vita; per c un solo Nome che la sfida della nostro vita, il
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motivo per cui ci siamo incarnati questa volta. Nelle varie vite li passiamo in rassegna
tutti, ma se non abbiamo compiuto la nostra missione, la vita successiva ritorniamo con
quella stessa missione, e cio saremo nuovamente associati allo stesso Nome.
Rispetto al nostro Nome dobbiamo ricordarci non solo della sua dualit, ma anche della
nostra dualit. Lo posso utilizzare nella maniera giusta o in quella sbagliata, ma
comunque dobbiamo riuscire a vedere la dimensione femminile e quella maschile del
Nome. Nellesempio che ho utilizzato, il mio fare ordine corrisponde a due concetti
diversi a seconda che lordine lo proietto sul piano maschile o femminile. Noi abbiamo
tutte e due le dimensioni dentro di noi. Nella sua completezza ed equilibrio, lunico punto
di unit il Tetragramma o, in altri termini, nellAlbero della Vita, detto anche Albero
Sefirotico, dobbiamo ritornare alluno. Questi 72 nomi sono i nostri compagni di viaggio,
man mano che stiamo risalendo lalbero: c un legame stretto tra le dieci Sefirot e i 72
nomi.

LAlbero della Vita


Raggiungere un certo livello dilluminazione ci permette di utilizzare quel Nome a favore
del pi grande disegno di Dio, mettendoci al suo servizio facendo la Sua volont. Sto
facendo la Sua volont? Dal momento che ho cominciato ad utilizzare il mio Nome, ho
avuto delle conferme quando operavo correttamente, o delle smentite, quando il mio ego
riprendeva le redini. Lunica vera reazione che si mette in moto nel rivelare il Nome
Celeste a chi ancora non lo conosce, tranquillizzare la persona, perch trovava la
conferma di qualcosa che istintivamente aveva sempre sentito dentro e che
contemporaneamente aveva messo in discussione. Si crea un momento di presa di
coscienza. Avendo portato a livello razionale ci che gi percepiva a livello inconscio, la
persona cerca di muoversi in maniera di affrontare questo discorso in modo corretto,
mettendo insieme l'aspetto nuovo legato al Nome con altri aspetti gi maturati, che aveva
gi realizzato in vite precedenti. Il problema della singola persona: pu darsi che gli
basti conoscere il Nome per fare il salto totale, o comunque faccia un salto in avanti per le

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vite successive, oppure rester nella sua ambiguit, o peggio ancora nella sua schiavit
dellego.
Per anche in questultimo caso, conoscendo il Nome, sapr razionalmente meglio
riconoscere loperato del suo ego, e le conseguenze negative che comporta lassecondare
la sua volont.
Visto il collegamento che c tra noi e i Nomi, anche chi si incarnato per totale
dedizione agli altri, avendo quindi gi terminato lintero ciclo di tutti i Nomi, a causa
dellaver accettato di tornare ad incarnarsi, ha anche accettato di venire nuovamente
sfidato da uno di questi Nomi. Quindi da questo punto di vista non ci sono privilegiati. Per
contro c una grande differenza tra chi, nellarco degli ultimi 2.000 anni, stato capace
di passare in rassegna tutti i Nomi, preparandosi completamente al prossimo passaggio
dimensionale, e chi magari ancora fermo al primo Nome, perch rimasto prigioniero
della prima sfida che ha incontrato.

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Le regole dei 72 Nomi e dei loro salmi


In Oedipus Aegyptiacus2 di Athanasius Kircher3 c una tabella dei 72 Nomi e il
corrispondente verso della Bibbia e un significato abbreviato.
Per tutti i Nomi il libro di riferimento i Salmi (di Davide), tranne il verso 70 per il
quale la Genesi.
Ma come si arrivati a questa corrispondenza?
Ogni versetto deve contenere il Tetragramma sacro ed anche le tre lettere del Nome
stesso, anche se non in modo continuo. Inoltre se il Nome contiene una o pi delle lettere
del Tetragramma (hvhy), questa o queste lettere devono apparire nel versetto, da qualche
parte, oltre al Tetragramma stesso.
Questa corrispondenza matematica, verificata nellantica Bibbia ebraica, cio il
Pentateuco, risulta vera per 71 Nomi rispetto a 71 versetti del libro dei Salmi, mentre per
il Nome n. 70 risulta vera rispetto al primo versetto della Genesi, che per non poteva
contenere il Tetragramma sacro, visto che questo viene introdotto successivamente.
da notare che esistono varie versioni della Bibbia ebraica, che anche duemila anni fa, ai
tempi di Ges, era diffusa in almeno tre testi diversi, senza che ci creasse alcun
imbarazzo ai sacerdoti, e che non tutte le versioni possono quindi corrispondere
perfettamente rispetto allalgoritmo di ricerca suddetto.
frutto del paziente lavoro dei cabalisti, tutto fatto a mano, aver trovato oltre 400 anni fa
la giusta corrispondenza rispetto alla corretta versione della Bibbia. Oggi possiamo
facilmente controllare tutto questo con pochi minuti di elaborazione di un calcolatore.
Da quanto detto si ricava la seguente tabella per i 72 Nomi.
Testo originale ebraico
Rif. e testo Bibbia vulgata

Rif. ebraico

Nome n.

.yvai? ro !yrImWe yd/I% bK] ydI[B} ' @gmE ; hw:hy hTaw'


Salmi 3:4

1
Salmi 3:4 tu autem Domine susceptor meus es gloria mea et exaltans caput meum
.hv;Wj ytri z: [,l] ytWi% ly:a> qjr= TAi la' hw:hy hTa w'
Salmi 22:20
2
Salmi 21:20 tu autem Domine ne elongaveris auxilium tuum ad defensionem meam
conspice
./BA jf'ba] , yh'%la > ytid= W: xm]W ysji m] ' hw:hyl? rm'a% o
Salmi 91:2

3
Salmi 90:2 dicet Domino susceptor meus es tu et refugium meum Deus meus sperabo in
eum
.*Ds< ]j' @['ml ] ynI[ye% vi/h yvpi= ]n" hxLj] ' hw:hy hbW v
Salmi 6:5

4
Salmi 6:5 convertere Domine eripe animam meam salvum me fac propter misericordiam
tuam

Oedipus Aegyptiacus di Athanasius Kircher, Roma 1652


Athanasius Kircher, 1602 1680, fu un gesuita che, fuggito dalla Germania in guerra e arrivato a Roma
poco dopo la condanna di Galieo Galilei, scrisse pi di trenta opere su molteplici argomenti. Nel libro
Oedipus Aegyptiacus tratt di egittologia, decifrazione dei geroglifici e antica Cabal ebraica. Nel
Collegio Romano gesuita era ospitato il suo Museo, con macchine straordinarie di ogni tipo da lui inventate.
Le sue opere sono tuttora oggetto di studio da parte di molti ricercatori.
3

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I 72 Nomi della nostra vita


Testo originale ebraico
Rif. e testo Bibbia vulgata

Abbate Gian Piero Romano Gioia


Rif. ebraico

Nome n.

.ynIly? Xihi yt'/% rWgm]A lK;mWi ynIn:[w; hw:h yAta, yTivr] "D
Salmi 34:5

5
Salmi 33:5 exquisivi Dominum et exaudivit me et ex omnibus tribulationibus meis eripuit
me
.wyt/? lyli?[} !yMi%[b' ; WdyGIh' @/Yxi bvy O hw:hyl' Wr%Mz]
Salmi 9:12

6
Salmi 9:12 psallite Domino qui habitat in Sion adnuntiate inter gentes studia eius
.ds,jA? br"w !yIPa ' &r<a hw:h y @WNj'w !Wjr"
Salmi 103:8
7
Salmi 102:8 miserator et misericors Dominus longanimis et multum misericors
.Wnc?[o hw:h yAynEpl] i? hk;r% b ]nI h[;r:k]nwI hw<j }T'v]nI WaBo
Salmi 95:6

8
Salmi 94:6 venite adoremus et procidamus et ploremus ante Dominum qui fecit nos
.hM;h? !l/ [me yKi *yd<sj; w} " hw:hy *ymj r} A" rkoz
Salmi 25:6

9
Salmi 24:6 reminiscere miserationum tuarum Domine et misericordiarum tuarum quia a
saeculo sunt
.&l? Wnl]jy? I rv,a% }K' Wnyl=[; hw:h y *Ds j] A' yhiy?
Salmi 33:22
10
Salmi 32:22 fiat misericordia tua Domine super nos quemadmodum speravimus in te
.y[i?vy] I yh/? la> !Wr%yw: yrWI x &WrbW; hw:hyAyj"
Salmi 18:47
11
Salmi 17:47 vivit Dominus et benedictus Deus meus et exaltetur Deus salutis meae
.hr:?XB; ' t/T[il] !yli%[]T' q/jrB: ] dmo[}T' hw:hy hml;
Salmi 10:1

12
Salmi 9:22 ut quid Domine recessisti longe dispicis in oportunitatibus in tribulatione
.WrMz? w" WnNr w" WjxP] i $r<ah= A; lK; hw:hyl? W[yrIh ;
Salmi 98:4

13
Salmi 97:4 iubilate Domino omnis terra cantate et exultate et psallite
.hr:XB; ' t/T[il] bG:ficm] i &D:l ' bG:c]mi hw:h y yhiy wI
Salmi 9:10

14
Salmi 9:10 et factus est Dominus refugium pauperi adiutor in oportunitatibus in
tribulatione
.ysji? m] ' rWxl] yh'l% a wE bG:cm] li ] yli hw:h y yhiy w "
Salmi 94:22
15
Salmi 93:22 et factus est Dominus mihi in refugium et Deus meus in adiutorem spei meae
.*Dg< n< hl;yL b ' yTiq][x A; !/y yti=[W; vy yhl a > hw:hy
Salmi 88:2

16
Salmi 87:2 Domine Deus salutis meae die clamavi et nocte coram te
.$r<a=hA; lk;B] *m]vi ryDIa A' hm? WnynEdfi ao } hw:hy
Salmi 8:2

17
Salmi 8:2 Domine Dominus noster quam admirabile est nomen tuum in universa terra
.ylAi? Wjm]cy] AI la'w yh;l% a> hw:h y *qd] xki ] ynIfp ]v;
Salmi 35:24
18
Salmi 34:24 iudica me secundum iustitiam tuam Domine Deus meus et non supergaudeant
mihi
.yti?[w; v' [m?vY] wI " yla'% e fYEw " hw:h y ytiyWIq
i hWOq
'
Salmi 40:2

19
Salmi 39:2 expectans expectavi Dominum et intendit mihi
.yvpi? ]n" hfL? m] ' hw:fihy hN:a ; ar:q
a] , hw:h yA!vb? W]
Salmi 116:4 20
Salmi 114:4 et nomen Domini invocavi o Domine libera animam meam
.hT;a? yhl? a> yTirma'% ; hw:h y yTij]fb ; *yl[; { ynaI w} "
Salmi 31:15
21
Salmi 30:15 ego autem in te speravi Domine dixi Deus meus es tu
.*ny< miy dy"A l[' *%Lx] i hw:h y *rm< ]vo hw:h y
Salmi 121:5
22
Salmi 120:5 Dominus custodit te Dominus protectio tua super manum dexteram tuam

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I 72 Nomi della nostra vita


Testo originale ebraico
Rif. e testo Bibbia vulgata

Abbate Gian Piero Romano Gioia


Rif. ebraico

Nome n.

.!l/? [Ad['w hT;%['me? *a/= bW *?t]axeArm;vy] I hw:hfi y


Salmi 121:8
23
Salmi 120:8 Dominus custodiat introitum tuum et exitum tuum ex hoc nunc et usque in
saeculum
./Ds]j'l] !yli?jy} m" ]hA? ta, wyar= yE A ta, hw:hy hx/ r
Salmi 147:11
24
Salmi 146:11 beneplacitum est Domino super timentes eum et in eis qui sperant super
misericordia eius
.*yt/? al]p]nAI lK; hr:%Ps] 'a} yBi=lAi lk;B] hw:hy hd</ a
Salmi 9:2

25
Salmi 9:2 confitebor tibi Domine in toto corde meo narrabo omnia mirabilia tua
.hr:Xao , *yQj? u hw:hfi y ynInE[} bleAlk;b] ytiar:q

Salmi 119:145 26
Salmi 118:145 clamavi in toto corde meo exaudi me Domine iustificationes tuas requiram
.ynIrxE ]nTi !ysimj; } vyaime [r: !d:a ;me hw:hy ynIxL j] "
Salmi 140:2
27
Salmi 139:2 eripe me Domine ab homine malo a viro iniquo eripe me
.hv;Wj hv;yji ytri :z [l, ] yh'%la > yNIMm= i qjr TAi la' !yhila>
Salmi 71:12 28
Salmi 70:12 Deus ne elongeris a me Deus meus in adiutorium meum respice
.yvpi? ]n" ykm? s] oB]? yn:dfi ao } yli= rzE[o !yhila > hNEh i
Salmi 54:6

29
Salmi 53:6 ecce enim Deus adiuvat me Dominus susceptor animae meae
.yr:W [Nmi yjfi? 'bm] i hwIhfi y yn:d ao } ytwi= q
: ]ti hTa? A' yKi?
Salmi 71:5

30
Salmi 70:5 quoniam tu es patientia mea Domine Domine spes mea a iuventute mea
.*Db< 'l] *tq
] ;dx i ryKiz a ' hwIh y yn:d oa} t/rbugB i a/b%a;
Salmi 71:16
31
Salmi 70:16 introibo in potentiam Domini Domine memorabor iustitiae tuae solius
.hn:W ma>B, Whce%[m} 'A lk;w hw:h yArb'D rvy? A: yKi
Salmi 33:4

32
Salmi 32:4 quia rectum est verbum Domini et omnia opera eius in fide
.lb,h? hM;hA? yKi !d:a; t/bvj] ]m' ["dyE O hw:hfi y
Salmi 94:11
33
Salmi 93:11 Dominus scit cogitationes hominum quoniam vanae sunt
.!l/? [Ad['w hT;%['m? hw:h yAla, laer:cy] I ljy "
Salmi 131:3
34
Salmi 130:3 speret Israhel in Domino ex hoc nunc et usque in saeculum
.ynW: nj}T' yl/i% qAta, hw:h y { [m?vy] AI yKi? yTib]ha' ;
Salmi 116:1
35
Salmi 114:1 alleluia dilexi quoniam exaudiet Dominus vocem deprecationis meae
.*d/< bK] @K?vm] i !/q%mW] *ty= Be @/[m] yTibh] a' ; hw:hfi y
Salmi 26:8

36
Salmi 25:8 Domine dilexi decorem domus tuae et locum habitationis gloriae tuae
.h[;vW? :nwI *yn<Pfi ; rah? ; Wnby= vih} t/abx; ] !yhil a > hw:h y
Salmi 80:20
37
Salmi 79:20 Domine Deus virtutum converte nos et ostende faciem tuam et salvi erimus
.*n/< [m] T;m]c @/yfil][, ysji= ]m' hw:h y hTa A' yK
Salmi 91:9

38
Salmi 90:9 quoniam tu Domine spes mea Altissimum posuisti refugium tuum
.yli? rzE[Ao hyEh,? hw:hy ynINjE w; hw:h yA[m'v]
Salmi 30:11
39
Salmi 29:11 audivit Dominus et misertus est mei Dominus factus est adiutor meus
.yNIM?mi *yn<P ; ryTis ]T' yvpi= ]n" jn"z Ti hw:hy hml ;
Salmi 88:15
40
Salmi 87:15 ut quid Domine repellis orationem meam avertis faciem tuam a me
.hY:m ri @/vL;mi rq,vA= tp'Cm] i yvpi ]n" hl;yXih ' hw:hfi y
Salmi 120:2
41
Salmi 119:2 Domine libera animam meam a labiis iniquis a lingua dolosa

J&J

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I 72 Nomi della nostra vita


Testo originale ebraico
Rif. e testo Bibbia vulgata

Abbate Gian Piero Romano Gioia


Rif. ebraico

Nome n.

.*vp? ]nA" ta, rmo%vy] I [r:A lK;mi *?rm ;vy] I hw:hfi y


Salmi 121:7
42
Salmi 120:7 Dominus custodit te ab omni malo custodiat animam tuam Dominus
.+;mD? q
't] ytLi? p; iT]? rq,Bob% W' yTi[W] "vi hw:h y *yla e { ynaI w} "
Salmi 88:14
43
Salmi 87:14 et ego ad te Domine clamavi et mane oratio mea praeveniet te
.ynIdEMl] ' *yfP? ;vm] Wi ? hw:h y an:A hxer yPi t/bdnI
Salmi 119:108
44
Salmi 118:108 voluntaria oris mei beneplacita fac Domine et iudicia tua doce me
.ynIdE[s; y] I hw:hfi y *?Dsj] ' ylig= r " hf;m yTirm a' ;A!a
Salmi 94:18
45
Salmi 93:18 si dicebam motus est pes meus misericordia tua Domine adiuvabat me
.wyc?[m} A' lK;Al[' wym;j% r} "w lKol' hw:hyAb/f
Salmi 145:9
46
Salmi 144:9 suavis Dominus universis et miserationes eius super omnia opera eius
.*ytb? ovj] ]m' Wqm][; dao%m] hw:h y *yc[m} ' WldG A: hm
Salmi 92:6
47
Salmi 91:6 quam magnificata sunt opera tua Domine nimis profundae factae sunt
cogitationes tuae
./tq
d; x i hL?GI !yI/fi Gh' ynEy [el] /t[W; vy hw:hy ["ydI/ h
Salmi 98:2

48
Salmi 97:2 notum fecit Dominus salutare suum in conspectu gentium revelavit iustitiam
suam
.rq,j? @ya /tL% d; gU l wi daom] lLh umW] hw:h y l/dG:
Salmi 145:3
49
Salmi 144:3 magnus Dominus et laudabilis nimis et magnitudinis eius non est finis
.ds,jA? ld:gW !yIP'%a' &r<a? hw:h y !Wjrw" @WNj
Salmi 145:8
50
Salmi 144:8 miserator et misericors Dominus patiens et multum misericors
.wyc?[m} 'B] hw:hy jmcy] I !l/= [l] hw:h y d/bk] yhiy
Salmi 104:31
51
Salmi 103:31 sit gloria Domini in saeculum laetabitur Dominus in operibus suis
.@/yl][, hw:h yA!v? hr:M% z] a" w} " /qd xKi ] hw:h y hd</ a
Salmi 7:18

52
Salmi 7:18 confitebor Domino secundum iustitiam eius et psallam nomini Domini
altissimi
.ynIty? NI[i hn:Wfi ma>w< *yfP= ;v]mi qd<xA yKi hw:hy yTi[]dy" :
Salmi 119:75
53
Salmi 118:75 cognovi Domine quia aequitas iudicia tua et veritate humiliasti me
.hl;v?m; lKoB ' /tW% kl]mW' /as]Ki @ykihe !yIm'VB; ' hw:hfi y
Salmi 103:19
54
Salmi 102:19 Dominus in caelo paravit sedem suam et regnum ipsius omnibus
dominabitur
.rdow: rdol ] *%rkz] wI bv=Te !l/ [l] hw:hy hTaw'
Salmi 102:13
55
Salmi 101:13 tu autem Domine in aeternum permanes et memoriale tuum in generationem
et generationem
.!ypiW? pK]hA' lk;l] #qe/% zw !ylip= ]NhO A' lk;l] hw:hy &m/ s
Salmi 145:14
56
Salmi 144:14 adlevat Dominus omnes qui corruunt et erigit omnes elisos
.aWh !Ng: ImW; !rz: [, hw:h yb' WjfB] i hw:hy yar y I
Salmi 115:11
57
Salmi 113:19 qui timent Dominum speraverunt in Domino adiutor eorum et protector
eorum est
.ytm? A; d[' hw:hfi y hTa? w' T]aw' daom ] hlh b} ]nI yvpi ]nw"
Salmi 6:4

58
Salmi 6:4 et anima mea turbata est valde et tu Domine usquequo

J&J

Pag. 23

I 72 Nomi della nostra vita


Testo originale ebraico
Rif. e testo Bibbia vulgata

Abbate Gian Piero Romano Gioia


Rif. ebraico

Nome n.

.hw:h y !v lL;h% um] /a/ bm]Ad[' vm,vA? jr"zM mi i


Salmi 113:3
59
Salmi 112:3 a solis ortu usque ad occasum laudabile nomen Domini
.wyc?[m} A' lk;B] dysi%jw; wykr= D: A lk;B] hw:hy qyDIx '
Salmi 145:17
60
Salmi 144:17 iustus Dominus in omnibus viis suis et sanctus in omnibus operibus suis
.!l/? [Ad['w hT;%['m? &r:bmo ] hw:h y !v yhiy
Salmi 113:2
61
Salmi 112:2 sit nomen Domini benedictum ex hoc nunc et usque in saeculum
.ynIYjE ' *?Dsj] 'K]? hw:hfi y yTibh] =a; *yd<W QpiAyKi haer
Salmi 119:159
62
Salmi 118:159 vide quoniam mandata tua dilexi Domine in misericordia tua vivifica me
.hn:nr: B i wyn:pfi l; ] WaBo hjm= ]cBi ] hw:h yAta, Wdb][
Salmi 100:2
63
Salmi 99:2 iubilate Domino omnis terra servite Domino in laetitia introite in conspectu
eius in exultatione
./Ds]j'l] !yli?jy} m" ]l? wyar= yE A la, hw:hy @y[ hNEh i
Salmi 33:18
64
Salmi 32:18 ecce oculi Domini super metuentes eum qui sperant super misericordia eius
.*yd<b ;[A} l[' !je%Nh: wi ytm= A; d[' hw:hy hbW v
Salmi 90:13
65
Salmi 89:13 convertere Domine usquequo et deprecabilis esto super servos tuos
.yNIM?mi qj?rTAi la' yh'l% a> hw:hy ynIb?z['TA? la'
Salmi 38:22
66
Salmi 37:22 non derelinquas me Domine Deus meus ne discesseris a me
.*Bl? i tla}vm] i *%lA] @T,ywI hw:h yAl[' gN"['th] wi
Salmi 37:4

67
Salmi 36:4 delectare in Domino et dabit tibi petitiones cordis tui
./Ds]j' !l/ [l] yKi b/fAyKi hw:h yl' Wd/h { Hy:W ll]h
Salmi 106:1
68
Salmi 105:1 alleluia confitemini Domino quoniam bonus quoniam in saeculum
misericordia eius
.ylri? /: G &ymi/? T hT;%a' ys/i= kw yqli? j] ,Atn:m] hw:hfi y
Salmi 16:5

69
Salmi 15:5 Dominus pars hereditatis meae et calicis mei tu es qui restitues hereditatem
meam mihi
.$r<a?h; taw? !yImV;h' ta? !yhi=la > ar:B ; tyvia rEB
Genesi 1:1

70
Genesi 1:1 in principio creavit Deus caelum et terram
.WNll? h] ?a} !yBir " &/tbW] ypBi= ] daom] hw:h y hd</ a
Salmi 109:30
71
Salmi 108:30 confitebor Domino nimis in ore meo et in medio multorum laudabo eum
.ykiyl ?[; lmG? : hw:hfi yA yKi? ykiyj W= nm]li yvpi ]n" ybiW v
Salmi 115:7
72
Salmi 114:7 convertere anima mea in requiem tuam quia Dominus benefecit tibi
Da queste fonti, e sempre utilizzando le indicazioni di Athanasius Kircher, ho ricavato la
seguente tabella con i Nomi, numerati in modo progressivo, e il loro nome abbreviato, che
utilizzer da questo punto in poi.
Nella tabella che segue ho anche evidenziato con i colori le 24 terne di cui si parlato
allinizio del libro, usando un fondo giallo per il fulcro di ogni bilancia, cio il Nome
centrale corrispondente al numero 1, e un fondo azzurro per la parte di destra della
J&J

Pag. 24

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

bilancia, che corrisponde al 2 e alla parte maschile, e infine un fondo rosso per laltro
piatto della bilancia, corrispondente al numero 3 e alla parte femminile. Graficamente
ogni terna / bilancia pu essere rappresentata cos:

J&J

n.

Nome Versione Latina

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
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18
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20
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24
25

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cli
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hlm
vhx
htn

Versione Italiana

Deus Exaltator

Dio che Esalta

Deus Auxiliator

Dio che Aiuta

Deus Spes

Dio di Speranza

Deus Absconditus

Dio nelle Tenebre

Deus Salvator

Dio che Guarisce

Deus Laudabilis

Dio Degno di Lode

Deus Longanimis

Dio di Clemenza

Deus Adorandus

Dio da Adorare

Deus Misericors

Dio di Misericordia

Deus Propitiabilis

Dio Benignevole

Deus Exaltandus

Dio da Esaltare

Deus Refugium

Dio di Rifugio

Deus Super Omnia Decantabilis

Dio Decantabile Su Tutto

Deus Custos & Servator

Dio Protettore e Salvatore

Deus Sublevator

Dio che Rialza

Deus Erector

Dio che Rende Eretti

Deus Mirabilis

Dio Mirabile

Deus Invocandus

Dio da Invocare

Deus Festinus Ad Audiendum

Dio Sollecito allAscolto

Deus Redemptor

Dio che Redime

Deus Solus

Dio Solitario

Deus Dextera

Dio Esperto e Maschio

Deus Declinans Malum

Dio che Piega il Male

Deus Bonus Ex Se-ipso

Dio Buono in Se stesso

Deus Largitor

Dio che Dona

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I 72 Nomi della nostra vita


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61

J&J

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hbm
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bmv

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Deus Auditor In Abscondito

Dio che Ascolta in Segreto

Deus Propulsator

Dio che Difende

Deus Sublator Malorum

Dio che Distrugge i Mali

Deus Expectatio

Dio di Aspettative

Deus Patiens

Dio di Pazienza

Deus Doctor

Dio che Guarisce

Deus Rectus

Dio Regolare

Deus Omnium Cognitor

Dio che Rivela Tutto

Deus Clemens

Dio che Rende Clementi

Deus Gaudiosus

Dio che Rende Gioiosi

Deus Honorabilis

Dio Degno di Onore

Deus Dominus Virtutum

Dio Signore delle Virt

Deus Spes Omnium Finium Terr

Dio Speranza per Tutti

Deus Velox Ad Condonandum

Dio Veloce a Condonare

Deus Vinum Ltificans

Dio Vino che Reca Gioia

Deus Triunus

Dio Trinitario e Femmina

Deus Quis Sicut Ille

Dio Come Quello che

Deus Rex Dominator

Dio Re Dominatore

Deus ternum Manens

Dio che Resta in Eterno

Deus Motor Omnium

Dio Motore del Tutto

Deus Revelator

Dio che Rivela

Deus Justus Index

Dio Rivelatore dei Giusti

Deus Pater Mittens

Dio Padre che Invia

Deus Magnus & Excelsus

Dio Grande ed Eccelso

Deus Iudex Misericors

Dio Giudice Misericordioso

Deus Secretus Impenetrabilis

Dio Segreto Impenetrabile

Deus Caligine Tectus

Dio Coperto dalle Nebbie

Deus Superborum Depressor

Dio che Umilia i Superbi

Deus Rex Clestis

Dio Re dei Cieli

Deus Sempiternus

Dio Eterno

Deus Fulciens Omnia

Dio che Sostiene Tutto

Deus Amabilis

Dio Amabile

Deus Auditor Gemitum

Dio che Ascolta i Gemiti

Deus Omnia Penetrans

Dio che in Tutto

Deus Sublevans Oppressos

Dio che Solleva gli Oppressi

Deus Super Omne Nomen

Dio Nome Sopra Ogni Cosa

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I 72 Nomi della nostra vita


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J&J

hhy
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bmd
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yyh
mvm

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Deus Ens Supremum

Dio Ente Supremo

Deus Mansuetus

Dio Mansueto

Deus Vivificans

Dio che Da la Vita

Deus Fons Sapienti

Dio Fonte di Sapienza

Deus Omnia Pascens & Latens

Dio che Pascola e Ripara Tutto

Deus Delici Filiorum Hominum

Dio Delizia dei Figli degli Uomini

Deus Liberalissimus Dator

Dio che Dona Senza Vincoli

Deus Omnia Videns

Dio che Vede Tutto

Deus Verbo Omnia Producens

Dio Parola che Crea Tutto

Deus Dominus Universorum

Dio Signore degli Universi

Deus Finis Universorum

Dio Limite degli Universi

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

La corrispondenza con i Nomi americani


Come detto il sito americano www.72.com fornisce il servizio gratuito per il calcolo del
proprio Nome. Lo stesso servizio gratuito si pu ottenere attraverso il nostro sito
www.jandjo.org o spedendo una mail, con il proprio cognome e nome, luogo e data di
nascita e possibilmente anche lora, a gian@jandjo.org
La tabella che segue fornisce la conversione dal Nome utilizzato nel sito americano ai
Nomi usati in questo libro. Ovviamente il numero associato al Nome sempre lo stesso.
n.

Nome Versione Americana

1
2
3

vhv
yly
uyc

4
5
6
7

cli
shm Healing Guarire
hll Dream State Sto di sogno
aka DNA of the Soul DNA dellanima

8
9

Time Travel Viaggiare nel tempo

Miracle Making Fare miracoli


Eliminating Negative Thoughts
Eliminare i pensieri negativi

thk
yzh
Angelic Influences Influenze angeliche

11
12
13
14
15

val
ihh
lzy
hbm
yrh

16
17
18
19

mqh
val
ylk
vvl

Looks Can Kill Protezione dal vedere del


diavolo
Banishing the Remnants of Evil
Bandire i resti del diavolo

J&J

yyy
hlm
vhx
htn
aah

Dio di Speranza
Dio nelle Tenebre
Dio che Guarisce
Dio Degno di Lode
Dio di Clemenza
Dio da Adorare
Dio di Misericordia
Dio Benignevole
Dio da Esaltare

Unconditional Love Amore incondizionato

Dio di Rifugio

Heaven on Earth Paradiso in Terra

Dio Decantabile Su Tutto

Farewell to Arms Addio alle armi

Dio Protettore e Salvatore

Long-Range Vision Visione di lungo raggio


Dumping Depression Scaricare la
depressione

Dio che Rialza

Great Escape Grande via di fuga

Dio Mirabile

Fertility Fertilit

Dio da Invocare

Dialing God Chiamando Dio


Victory Over Addictions Vittoria sulle
abitudini viziose

Dio Sollecito allAscolto

20 lhp
21 !ln Eradicate Plague Sradicare le piaghe
22
23
24
25
26

Dio che Esalta

Recapturing the Sparks Catturare le scintille Dio che Aiuta

Defusing Negative Energy and Stress


Sfidare le energie negative e lo stress

10 dla

Versione Italiana

Dio che Rende Eretti

Dio che Redime


Dio Solitario

Stop Fatal Attraction Fermare lattrazione


fatale

Dio Esperto e Maschio

Sharing the Flame Condividere la fiamma

Dio che Piega il Male

Jealousy Gelosia

Dio Buono in Se stesso

Speak Your Mind Parlare alla propria mente Dio che Dona
Order from Chaos Ordine dal caos

Dio che Ascolta in Segreto

Pag. 28

I 72 Nomi della nostra vita


27
28
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try
has
yyr
mva

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Silent Partner Partner silente

Dio che Difende

Soul Mate Compagno dellanima

Dio che Distrugge i Mali

Removing Hatred Rimuovere lodio

Dio di Aspettative

Building Bridges Costruire ponti


Finish What You Start Finire ci che si
iniziato

Dio di Pazienza

31 bkl
32 rsv Memories Memorie
33
34
35
36
37
38
39

vxy
xhl
!vk
dnm
yna
mix
ihr

40
41
42
43
44

zyy
hhh
kym
lvv
hly

Dio Regolare

Revealing the Dark Side Rivelare il lato


oscuro

Dio che Rivela Tutto

Forget Thyself Dimenticare se stessi

Dio che Rende Clementi

Sexual Energy Energia sessuale

Dio che Rende Gioiosi

Fear(less) Senza paura

Dio Degno di Onore

The Big Picture Il grande Disegno

Dio Signore delle Virt

Circuitry Circuiteria

Dio Speranza per Tutti

Diamond in the Rough Diamante grezzo


Speaking the Right Words Dire le giuste
parole

Dio Veloce a Condonare


Dio Vino che Reca Gioia

Self-Esteem Auto-stima

Dio Trinitario e Femmina

Revealing the Concealed Rivelare locculto

Dio Come Quello che

Defying Gravity Sfidare la forza di gravit

Dio Re Dominatore

Sweetening Judgement Addolcire il giudizio


The Power of Prosperity Il potere della
prosperit

Dio che Resta in Eterno

45 lac
46 yri Absolute Certainty Certezze assolute

Global Transformation Trasformazione


globale

47 lsi
48 hym Unity Unit
49 vhv
Happiness Felicit

Dio Motore del Tutto


Dio che Rivela
Dio Rivelatore dei Giusti
Dio Padre che Invia

Dio Grande ed Eccelso


Enough is Never Enough Abbastanza non
mai abbastanza
Dio Giudice Misericordioso

50
51
52
53
54
55
56

ynd
sxh
,mi
ann
tyn
hbm
yvp

57
58
59
60

mmn
lyy
Letting Go Lasciar andare
xrh Umbilical Cord Cordone ombellicale
rjm Freedom Libert

J&J

Dio che Guarisce

No Guilt Nessuna colpevolezza

Dio Segreto Impenetrabile

Passion Passione

Dio Coperto dalle Nebbie

No Agenda Nessuna agenda

Dio che Umilia i Superbi

The Death of Death La morte della morte

Dio Re dei Cieli

Thought into Action Pensiero in azione

Dio Eterno

Dispelling Anger Dissipare la collera


Listening to Your Soul Ascoltare la propria
anima

Dio che Sostiene Tutto


Dio Amabile
Dio che Ascolta i Gemiti
Dio che in Tutto
Dio che Solleva gli Oppressi

Pag. 29

I 72 Nomi della nostra vita


61 bmv
62 hhy
63 vni
64 yxm
65 bmd
66 !nm
67 iya

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Water Acqua
Parent-Teacher, Not Preacher Genitoreinsegnante, ma non predicatore

Dio Nome Sopra Ogni Cosa

Appreciation Apprezzamento
Casting Yourself in a Favourable Light
Proiettarsi in una luce favorevole

Dio Mansueto

Fear of God Timor di Dio

Dio Fonte di Sapienza


Dio che Pascola e Ripara
Tutto
Dio Delizia dei Figli degli
Uomini

Accountability Responsabilit
Great Expectations Grandi aspettative
Contacting Departed Souls Contattare le
anime defunte

68 vbx
69 har Lost and Found Smarriti e ritrovati
70 mby
71 yyh
72 mvm

Dio Ente Supremo

Dio che Da la Vita

Dio che Dona Senza Vincoli


Dio che Vede Tutto

Recognizing Design Beneath Disorder


Riconoscere il Progetto nel disordine
Prophecy and Parallel Universes Profezie
e universi paralleli

Dio Signore degli Universi

Spiritual Cleansing Pulizia spirituale

Dio Limite degli Universi

Dio Parola che Crea Tutto

Una traduzione in italiano della versione americana stata aggiunta, per ogni Nome,
subito dopo la versione originale.
Si ritenuto di fare questo proprio come forma di apprezzamento per il grande lavoro di
sintesi fatto da Yehuda Berg e dal gruppo di cabalisti americani che operano con lui.
In ogni caso il suddetto sito pu essere utilizzato per verificare la correttezza dei propri
calcoli, fatti secondo le indicazioni del capitolo di questo libro destinato a spiegare come
si ricava il Nome a cui si associati dalla nascita.

J&J

Pag. 30

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Il gioco delle terne


A questo punto si possono fare alcune osservazioni interessanti, ad esempio raggruppando
i Nomi sulla base dei tre colori. Utilizzando, per facilitare la comprensione, la traduzione
sintetica italiana delle versioni americane, i tre insiemi risultano:
Nomi fulcro: Viaggiare nel tempo, Eliminare i pensieri negativi, DNA dellanima,
Protezione dal vedere del diavolo, Paradiso in Terra, Scaricare la depressione, Chiamando
Dio, Fermare lattrazione fatale, Parlare alla propria mente, Compagno dellanima, Finire
ci che si iniziato, Dimenticare se stessi, Il grande Disegno, Dire le giuste parole,
Sfidare la forza di gravit, Certezze assolute, Felicit, Passione, Pensiero in azione,
Lasciar andare, Acqua, Proiettarsi in una luce favorevole, Grandi aspettative, Riconoscere
il Progetto nel disordine
Nomi maschili: Catturare le scintille, Guarire, Sfidare le energie negative e lo stress,
Bandire i resti del diavolo, Addio alle armi, Grande via di fuga, Vittoria sulle abitudini
viziose, Condividere la fiamma, Ordine dal caos, Rimuovere lodio, Memorie, Energia
sessuale, Circuiteria, Auto-stima, Addolcire il giudizio, Trasformazione globale,
Abbastanza non mai abbastanza, Nessuna agenda, Dissipare la collera, Cordone
ombelicale, Genitore-insegnante ma non predicatore, Timor di Dio, Contattare le anime
defunte, Profezie e universi paralleli
Nomi femminili: Fare miracoli, Stato di sogno, Influenze angeliche, Amore
incondizionato, Visione di lungo raggio, Fertilit, Sradicare le piaghe, Gelosia, Partner
silente, Costruire ponti, Rivelare il lato oscuro, Senza paura, Diamante grezzo, Rivelare
locculto, Il potere della prosperit, Unit, Nessuna colpevolezza, La morte della morte,
Ascoltare la propria anima, Libert, Apprezzamento, Responsabilit, Smarriti e ritrovati,
Pulizia spirituale
La prima osservazione che tutti e tre i gruppi contengono Nomi di vario tipo, nel senso
che in ogni gruppo si trovano sia compiti da fare, o situazioni dalle quali uscire, o
atteggiamenti da modificare, e cos via.
Per i Nomi fulcro hanno la caratteristica di essere bivalenti, cio di potersi adattare a
ogni realt, maschile o femminile che sia.
In questo caso limmagine della trinit cabalistica ci pu aiutare: in cima c la Corona,
poi vengono il Re e la Regina. La Corona sta in testa sia del Re che della Regina, di per se
stessa ambivalente. Per la Corona una, non sono due.
I Nomi fulcro sono legati alla Corona.
Poi vengono quelli maschili, connotati da una serie di aspetti legati allazione, ma anche
al cambiamento. Questo insieme non deve essere letto come una fotografia delle
dimensioni delluomo attuale, ma come una proiezione del futuro maschile di ogni
uomo e di ogni donna. Dobbiamo ricordare che ciascuno di noi deve salire tutti i 72
gradini, quindi non ci sono Nomi che non abbiamo sperimentato o che non
sperimenteremo. La lettura di questo secondo insieme ci pu invece aiutare a formare una
nuova immagine del maschile: un maschile che deve addolcire il giudizio, autocontrollarsi, lasciar andare i vizi e aprirsi alle profezie.

J&J

Pag. 31

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Laltro piatto della bilancia fatto dalla dimensione femminile, che in questo insieme
emerge prepotentemente.
Fertilit, gelosia, il potere della prosperit, sono tutti esempi di dimensioni prettamente
femminili, ma anche rivelare il lato oscuro, di se stessi e di ogni cosa, una tipica
dimensione femminile, si potrebbe dire lunare.
Non deve sorprendere il fare miracoli: nella mia esperienza ho visto molte pi donne
che uomini fare miracoli, e in ogni caso anche questa unattitudine tipicamente
femminile.
Anche in questo caso si tratta di un femminile in evoluzione, che guarda al futuro come
un diamante nella roccia che anela alla sua libert.
Concludo queste osservazioni con una nota legata alla trasformazione del simbolismo
trinitario, che storicamente avvenuta nel passaggio dalla religione ebraica a quelle
cristiane e mussulmane.
Facendo riferimento allAlbero della vita di pag.17, le trinit cabalistiche fondamentali
sono due.
La prima formata dalle Sephirot n. 1, 2 e 3, e viene detta la Corona, il Re e la Regina,
la seconda formata dalle Sephirot n. 1, 6 e 9, e nel suo insieme risulta lasse centrale
dellAlbero, la via diretta per la risalita, ci che tiene in equilibrio lAlbero stesso, ma in
altri termini cristiani il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo.
Questultima terminologia induce ad un errore. Secondo la tradizione, il Figlio
maschile mentre lo Spirito Santo femminile, in analogia al Re e alla Regina, ma il
termine padre induce a pensare ad un maschile che nella realt non c. Quel Padre
che nei cieli in realt sia padre che madre, e tutti gli studi anche sullAntico
Testamento confermano che Dio si presenta a noi a volte in forma maschile, a volte in
modo femminile.
Per me il termine corona pi appropriato, in questo contesto, visto che la corona
neutra, e pu stare sul capo di qualsiasi persona, Re o Regina che sia.

J&J

Pag. 32

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

Il caso particolare delle terne ripetute


Dallosservazione dei 72 Nomi si verifica che ci sono tre coppie di Nomi con la stessa
terna di lettere. Quelli eguali sono il numero 1 VAV HEY VAV vhv DIO CHE ESALTA
e il numero 49 VAV HEY VAV vhv DIO GRANDE ED ECCELSO, il numero 11
LAMED ALEPH VAV val DIO DA ESALTARE e il numero 17 LAMED ALEPH
VAV val DIO MIRABILE, il numero 14 MEM BET HEY hbm DIO PROTETTORE
E SALVATORE e il numero 55 MEM BET HEY hbm DIO ETERNO.
La 1 e la 49 hanno per combinazione della terna vhv 6+5+6, totale 17, la 11 e la 17 hanno
per combinazione della terna val 30+1+6, totale 37, la 14 e la 55 hanno per
combinazione della terna hbm 40+2+5, e per totale 47.
Comprendere la singolarit di questo evento significa capire la sintesi dellintero percorso
che dobbiamo tutti compiere attraverso i 72 Nomi.
Il Nome di partenza lindividuo, la singolarit, cio l1. Questo associato al 49, e
questa anche la condizione di partenza per lesperienza globale: Dio, essendo Grande ed
Eccelso, ci Esalta. Questa terna, 6+5+6(=17), cio l1 e il 49 che sono identici, porta al
17, che il secondo passo. Questo passo non pi legato alla singolarit, ma alla dualit.
Secondo logica si dovrebbe passare dall1 al 10, ma questo sarebbe, secondo lAlbero
della Vita, passare dalla Corona al Regno, mentre noi dobbiamo fare il percorso inverso.
Quindi la dualit da ricreare non quella del Regno, fatta da 1 e 0, ma quella avendo
rimosso i resti del diavolo, cio lo 0. Pertanto la dualit deve essere fatta da due 1, cio
11. Quindi abbiamo ottenuto la coppia centrale di questa terna di coppie.
Si tratta di prendere le nostre responsabilit, essendo stati creati a Sua immagine e
somiglianza. Ora siamo noi che dobbiamo esaltare Dio, essendo Lui da mirare, ed essendo
per noi possibile guardarlo essendo Suoi figli. Il punto di arrivo quello di fare famiglia,
o chiesa, avendo trasformato ciascuno di noi da una individualit 1 in una chiesa 5. Da 11
a 55. In questo modo il pensiero creativo entra in azione. Mentre quando la coppia 11
interagisce con la trinit allora si arriva al 14, la cui somma ancora 5, ma che dimostra
come lindividuo possa evolvere in una nuova realt, da tridimensionale a
quadridimensionale.
Quindi attraverso lAmore, senza pi dolori o paure, senza lotte o contrapposizioni, il Dio
Eterno ci pu permettere di risalire lAlbero della Vita sino alla sua origine, sia
individualmente che come genere umano.
Il contenuto di questa ultima terna 40+2+5, e per totale 47, che 4+7=11 ci rimanda alla
dualit unitaria necessaria a concludere positivamente questa esperienza. Questa dualit ci
rimanderebbe al discorso delle anime gemelle e delle fiamme gemelle, che verr
sviluppato successivamente.

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Analisi dei 72 Nomi


Passeremo ora in rassegna i 72 Nomi e i loro significati.
Di ogni Nome viene dato il numero, la scritta in ebraico, lequivalente secondo il nostro
alfabeto, la spiegazione.
Si deve ricordare che la scritta in ebraico, tipo vhv,
vhv deve essere letta da destra verso
sinistra, mentre le tre lettere del nostro alfabeto che sono scritte dopo il numero, come
VAV HEY VAV, vanno lette normalmente, da sinistra verso destra. Di conseguenza,
nelle due terne, le lettere estreme si trovano in posizione invertita.
Ad esempio per il nome n.3, che il primo a non essere simmetrico, la sequenza delle
lettere SAMECH YUD TET uyc SAMECH= c YUD= y TET= u
Per comodit viene di seguito riportato lalfabeto ebraico, con il nome di ogni lettera e il
suo valore numerico.
Aleph

Beth

Gimel

Yod

10

Koph

100

Caph

20

Resh

200

Lamed

30

Shin

300

Daleth

Mem

40

Tau

400

He

Nun

50

Caph Finale

500

Vau

Samech

60

Zain

Ain

70

Nun Finale

700

Cheth

Pe

80

Pe Finale

800

Teth

Tsaddi

90

Tsaddi Finale

900

Mem Finale

600

Circa la traduzione dei salmi, questa nella maggior parte dei casi frutto di un lavoro che
ha tenuto conto delle varie versioni italiane, ma anche della necessit di rispettare il
contesto dal quale il salmo era stato estratto e lutilizzo particolare legato allargomento di
questo libro.

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1 VAV HEY VAV vhv


vhv DIO CHE ESALTA Viaggiare nel tempo
Salmi 3:4 tu autem Domine susceptor meus es gloria mea et exaltans caput meum
Ma tu, o Signore, sei uno scudo attorno a me, sei la mia gloria, colui che mi rialza il
capo.
Trasformare il passato e dare nuova forma al presente, al fine di esaltare tutto ci che
legato al creato e al Creatore.
In positivo: esiste un meccanismo dentro di noi, che prima o poi dobbiamo risvegliare,
che ci permette di viaggiare nel tempo. Tornando a rivedere gli elementi delle nostre vite
passate, questo meccanismo ci permette di rimuovere le negativit del passato per vivere
il presente nella chiave di costruire il futuro, cos come il Signore lo vuole, e non come
piace o piacerebbe a noi. Molto spesso si tratta di comprendere come abbiamo interpretato
in modo errato un avvenimento cruciale per la nostra evoluzione e come siamo poi restati
intrappolati proprio dalla nostra stessa interpretazione errata.
Viaggiando nel tempo, senza costrizioni o forzature, possibile rimuovere questi blocchi;
ma, come si suol dire, fatta la legge, trovato linganno. Noi abbiamo il nostro libero
arbitrio e possiamo anche costruire qualcosa che contraria alle finalit per le quali era
stata costituita. Ci sono tecniche e modi per riportare artificialmente alla nostra memoria
gli elementi del passato, come lipnosi regressiva, lauto-ipnosi o certa meditazione, che
siamo capaci di utilizzare nella maniera sbagliata. Non perch i ricordi siano falsi, ma
perch stiamo forzando un meccanismo naturale per metterlo al sevizio del nostro ego.
Non necessario passare per quella strada. A chi associato a questo Nome o a chi ha gi
superato questo Nome nel passato, gli gi stata concessa la possibilit di tornare indietro
nel tempo, naturalmente e meccanicamente. Questa dote c lha innata, e pu essere
attivata senza alcuna tecnica. Non detto che il singolo individuo labbia saputa
sviluppare, magari era uno dei classici bambini prodigio che istintivamente vedevano
tutte queste cose, ma che si sono ritrovati nelle mani di genitori che lhanno bastonato, a
livello psicologico, portandolo a rischio della pazzia, e questo individuo si detto
piuttosto di diventare pazzo ci metto una pietra sopra. Per ad un certo punto della sua
vita pu riscoprire che quelle cose che gli capitavano non erano da matto, ma cose
normalissime, perch queste erano il frutto del legame che aveva con questo Nome.
Allora lindividuo ritorna in s, e ritrovando lequilibrio nuovamente capace, senza
laiuto di nessuno, di fare viaggi nel tempo con naturalezza.
Questa la condizione necessaria per permettere al Dio che in noi di esaltare la sua
stessa creazione; infatti il creato opera nel tempo, ma a partire dalla creazione, e solo
riportandosi ad archi temporali che coprono molteplici vite possibile ricavare la
consapevolezza che permette la comprensione degli eventi. In questo modo possiamo
rialzare il capo da qualsiasi errore, e ritornare ad essere saldi nella fede e portatori della
vera Gloria, non basata sulle nostre opere, ma basata sul Suo Amore.

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2 YUD LAMED YUD yly DIO CHE AIUTA Recuperare le scintille


Salmi 21:20 tu autem Domine ne elongaveris auxilium tuum ad defensionem meam
conspice
Tu dunque, o Signore, non allontanarti, soccorrimi con il tuo aiuto a difesa mia
Uno degli elementi caratteristici dellinterpretazione cabalistica della Genesi vedere la
creazione permeata dalla diffusione delle scintille di Luce divina in ogni cosa. Tutto il
creato pieno di scintille divine, occultate nella materia e cio in ogni cosa, dai minerali
alluomo stesso. Queste scintille disperse possono essere ricuperate e ristabilite nelle
nostre vite: questo il Dio che ci aiuta. Il Suo aiuto diretto, perch stato Lui a
nascondere le scintille, ma anche implicito, perch siamo noi che dobbiamo scatenare la
Sua azione, trovando e liberando le scintille.
Questo Nome ci da un primo talento: avere la capacit di vedere queste scintille. In questo
senso abbiamo bisogno dellaiuto divino. Un bel esempio di attivit per recuperare le
scintille quello del cibo. Quando mangiamo del cibo, possiamo farlo in due modi
diametralmente opposti. Si pu mangiare in modo materialista, magari pensando ai grassi,
ai carboidrati, allapporto calorico di quel cibo, oppure mangiando per gola, per il solo
piacere del gusto, ma in ogni caso mangiando per soddisfare noi stessi.
In alternativa si pu pensare che dentro il cibo il Creatore ha nascosto le Sue scintille di
Luce, e che mangiando liberiamo queste scintille per permettere loro di tornare a chi le ha
create. Allora il pasto diventa un rito sacro, che inizia sempre con la benedizione del cibo.
Questo significa rendere, rendere Grazia, mentre si mangia; significa anche alimentare in
parallelo corpo e anima, o meglio tutti e quattro i corpi in tutti i quattro mondi paralleli nei
quali viviamo.
Analogamente, con ogni atto quotidiano, dobbiamo liberare tutte le scintille che sono
nascoste in ogni cosa del creato. Chi ha questo Nome ha questa capacit: vedere al volo
tutte le scintille che sono nascoste, ma non solo, ha anche la capacit di recuperarle, cio
prendere i segni di Dio nel creato e rimetterli nel loro equilibrio costitutivo, e rinviarli a
Dio.
Qual il rovescio di questo Nome? Visto che queste scintille sono la forza che il Creatore
ha messo nella creazione, se una persona ha la capacit di rintracciare questa forza in ci
che vede, ma poi non la libera e non la restituisce al Creatore, ma la usa per i suoi scopi
personali, questa persona potenzialmente pericolosa, perch ha una grandissima capacit
di appropriarsi di energie non sue, per utilizzarle per i suoi scopi. In pratica, invece di
liberare queste scintille le manda ancora pi in profondit di come erano prima. Le
recupera si, ma per cacciarle ancora pi dentro alla materialit di quanto lo fossero prima.
E questo a prescindere se gli scopi personali siano positivi o negativi. Anche chi pensa di
utilizzare questo meccanismo per fare del bene al prossimo in errore, perch lerrore
laver deciso in proprio qual il prossimo daiutare e qual il bene da fare. Viceversa
Ges ci ha insegnato che il prossimo che sceglie noi, e non il viceversa, e che il bene lo
decide solo il Padre, che infinitamente Giusto.
Quindi noi possiamo solo fare la Sua volont, se vogliamo seguire la retta via.

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3 SAMECH YUD TET u yc DIO DI SPERANZA Fare miracoli


Salmi 90:2 dicet Domino susceptor meus es tu et refugium meum Deus meus sperabo in
eum
Io dico al Signore: Tu sei il mio rifugio e la mia fortezza, il mio Dio, in cui confido!
Nome che spesso fa paura. Spesso quando si mette a disposizione del prossimo i propri
talenti e ci si rende conto della potenza che opera in noi, non grazie alle nostre virt, ma
grazie alla Forza che ci viene data dallalto che capace di trasformare le nostre
debolezze in strumenti imprevedibili di salvezza e guarigione, allora si pu avere paura o
di noi stessi o di non essere adeguati al compito. Ma questa paura deve essere superata,
lasciandosi andare nella fiducia totale, in noi e in quelli del piano di sopra. Significa che
chi ha scelto questo Nome deve affrontare le cose impossibili, il fare miracoli, che sono al
di la della comprensione, della razionalit; solo ci che oltre la nostra mente pu essere
definito un miracolo.
Dio diviene cos speranza per tutti, per noi che solo confidando ciecamente in Lui
possiamo operare miracoli, per il nostro prossimo, che attraverso la nostra opera, ma non
grazie a noi, pu ricevere i miracoli invocati.
Ma come si arriva a fare miracoli, a vincere queste situazioni impossibili?
Ci si riesce quando si riusciti a finalizzare la volont di Dio utilizzando i propri talenti.
Fatto questo si scopre che si capaci di fare delle cose che vanno al di l della
comprensione; quando si sa di essere associati a questo Nome, questa cosa non fa pi
paura, perch non si riferisce pi a se stessi quello che sta accadendo, ma ci si sente
strumento di qualcunaltro, strumento che sta realizzando la volont di un altro.
Il rovescio della medaglia: se, invece, si segue il proprio ego, si continuer
ad attirare delle sfide che si continuer a perdere, perch si chiede a se stessi di fare dei
miracoli sulla base delle proprie capacit. Peccato che i miracoli in quelle condizioni non
succedono mai, perch non la nostra forza che fa i miracoli; se cerchiamo la sfida con
noi stessi, facendo un miracolo, questo non accadr mai.
Fare miracoli pu anche essere una nostra dote, ma perch questo accada, non dobbiamo
noi fare un miracolo, ma permettere al miracolo di realizzarsi attraverso noi. Non tutti
sono chiamati a far miracoli, tutti per possono farli, non c nessuno tra noi che non
possa fare miracoli, perch tutti noi abbiamo Dio dentro di noi, siamo tutti canali della sua
Luce, della sua energia. Per un conto prendere atto di questa cosa, e un altro dire: la
sfida della mia vita fare miracoli.
In questo senso chi associato a questo Nome ha un ruolo particolare, perch pu
utilizzare il fare miracoli come proprio modo di affrontare la vita, ponendosi quindi in
uno stato dellessere che non pu definirsi la normalit per tutti.

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4 AYIN LAMED MEM cli DIO NELLE TENEBRE Eliminare i pensieri


negativi
Salmi 6:5 convertere Domine eripe animam meam salvum me fac propter misericordiam
tuam
Ritorna, o Signore, libera l'anima mia; salvami, per amor della tua benignit.
Quando ci invadono i pensieri ossessivi quali inquietudine, ansiet, paura, pessimismo,
incertezze, fantasie negative, ci sembra di aver perso il collegamento con Dio. Spesso si
parla del buio dellanima. Ma il Signore delle tenebre ci da la forza necessaria per pulire
le nostre menti e focalizzarci su pensieri che ci muovono in avanti e non allindietro.
Normalmente questo nome lo ha chi dotato di ipersensibilit, e grazie a questo ha un
canale di collegamento sempre aperto e molto ampio verso gli altri, verso le cose e verso
lalto, per cui riceve tutto il mondo esteriore in maniera esaltata e molto forte. Qual il
problema di queste persone? che rischiano di cadere preda della propria insicurezza, che
li porta verso pensieri ossessivi: lansiet di non riuscire a far fronte a tutte queste
sensazioni, la paura di tutte queste cose che gli altri non sentono per niente, il pessimismo
e le fantasie negative, lincertezza globale che viene generata dalla mente razionale. Il
pensiero ossessivo, o pi semplicemente ricorrente, un circuito che si chiude su se
stesso, una specie di vortice che parte nel cervello quando si sta riferendo tutto a se stessi.
Conseguenza: che ogni piccola cosa che capita, si risale fino alle radici delle radici,
rimettendo tutto per lennesima volta in discussione. La sfida non quella di non sentire
pi, quella di chiudere questo canale di comunicazione, verso lalto o anche in
orizzontale, di eliminare la capacit di sentire dentro. La sfida saltare linterpretazione
che sta arrivando alla mente. Non si deve giudicare nulla, e neanche interpretare, anche se
il primo istinto sar sempre cos. Ogni volta che si trova una cosa che crea uno stato di
inquietudine, immediatamente non si deve andare avanti, ma tornare indietro con il
cervello, bloccare quella idea, quel ragionamento, e focalizzarsi su ci che pu portarci
avanti. Questo perch non interpretare non significa non discernere. Ma il discernimento
pu avvenire solo nella quiete, passando da uno stato di inquietudine a una visione
distaccata di ci che sta arrivando, che in qualche maniera sempre di natura positiva.
Non perch le cose che arrivano siano sempre solo positive, ma perch si riesce a vedere
l'aspetto positivo e costruttivo anche nella cosa peggiore. E una sfida notevolissima,
perch una sfida dei potenzialmente giusti, usando il termine cabalistico, cio i
candidati alla santit. In questo senso si pu dire che il Signore sempre benigno con
noi, tanto in quanto noi gli permettiamo di operare nella nostra vita.

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5 MEM HEY SHIN shm DIO CHE GUARISCE Guarire


Salmi 33:5 exquisivi Dominum et exaudivit me et ex omnibus tribulationibus meis eripuit
me
Quest'afflitto ha gridato, e il Signore l'ha esaudito e l'ha salvato da tutte le sue
tribolazioni
Guarire sia le ferite dellanima, che quelle del corpo di coloro che ti chiedono aiuto.
La persona che ha questo Nome, indipendentemente da quello che decide di fare, avr
sempre attorno persone che chiedono aiuto, perch le attira a s. Il risultato pu essere uno
dei seguenti: o le ammazza, materialmente o spiritualmente, o le guarisce, in questo
caso sia nel corpo come nellanima. Se prova a guarirle sulla base delle proprie
aspettative, se questa capacit di guarigione non la mette in relazione con il suo Nome
Celeste, ma con il proprio ego, il risultato che ne consegue, sia sul piano spirituale che su
quello materiale, visto che non c differenza tra questi due piani, quello che le azioni
che scatener saranno quelle sbagliate: alle persone che chiederanno aiuto non dar aiuto,
addirittura potr far loro del male, ma non perch vuole fare del male, la sua volont sar
sempre quella di fare del bene. Ma questo non basta. Dietro a questo Nome c un mare di
missionari, medici, tutta gente che ha votato la propria vita a fare del bene al prossimo,
per rispondere a quella chiamata di aiuto che hanno sentito in maniera molto forte.
Malgrado abbiano dedicato tutta lo loro vita, le loro energie a ci, alcuni hanno combinato
dei guai incredibili, perch l'errore non era la scelta di vita, quasi imposta, non potevano
non farlo, ma non la scelta di vita quella che ti permette di realizzare lopera. E il
discorso delle intenzioni. Qual' lintenzione profonda con cui si sta facendo questa cosa?
Con le stesse azioni si pu raggiungere il risultato positivo o quello negativo. Cosa
cambia? Lintenzione che ci sta dietro, che determina il risultato reale. Perch devo
guarire aiutando il prossimo? perch mi sento gratificato? Perch mi sono messo al
servizio di questa chiamata? La risposta interiore li il nodo. Perch ho fatto il mio
dovere? Perch se cos non fosse avrei sbagliato tutto nella mia vita? Chi fa il proprio
dovere si addormenta tranquillo solo quando ogni sera si messo nelle braccia del Padre,
essendo sempre cosciente della propria insufficienza. Il Padre amoroso ci d tutta la
serenit di dormire tranquilli, ma questa non si trova sulla base di ci che abbiamo fatto.
Se si percepisce di aver fatto tutto il possibile e nonostante ci di non aver fatto ancora
abbastanza, allora ci si affida al Padre, altrimenti la finta gratificazione nasce dal nostro
io, ma questo non d tranquillit, perch lego pretende sempre di pi. Lio come i gas,
un gas libero si espande allinfinito, occupa ogni spazio libero. Bisogna catturarlo e dire:
adesso ti ho preso e rimani li dentro perch non puoi andare allinfinito. Fatto questo, il
pensiero dominante che rimane : non ho fatto abbastanza, ma per fortuna ho un Padre
che mi ama. Con questa coscienza allora si pu guarire se stessi e il prossimo, cio le
persone che arrivano a noi. Notate che ho detto: arrivano, non quelle che andiamo a
cercarci: la parabola del buon samaritano insegna: non siamo noi a decidere chi il nostro
prossimo, limportante chi riconosce in noi il suo prossimo.

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6 LAMED LAMED HEY hll DIO DEGNO DI LODE Stato di sogno


Salmi 9:12 psallite Domino qui habitat in Sion adnuntiate inter gentes studia eius
Salmeggiate il Signore che abita in Sion, raccontate tra i popoli le sue gesta
Tutto il creato il sogno di Dio. Questo Nome permette di entrare in contatto con il
grande sogno del Creatore. Chi comprende questo sogno appartiene al popolo dIsraele,
nel senso cabalistico del termine, e quindi deve annunciare a tutti quanto conosce.
Questo Nome molto potente, per persone naturalmente portate allascetismo. Esse si
sentono attratte dal lasciarsi andare ed entrare in una specie di stato di sogno, che permette
loro di entrare nel sogno di Dio, e di sentire, pi che capire, questo sogno, che non una
cosa celebrale, della mente, ma opera a livello della percezione. Nello stato di estasi, ci si
sente partecipi del creato, tutto uno con il creato.
Qual il rischio? Il totale scollegamento dalla realt. Se ci rapportiamo al nostro ego,
cercando di costruire questo rapporto sulla base dei nostri interessi, di ci che secondo noi
bene o ci fa star bene, questa diventer una fuga. Saremo sempre dissociati da tutto, non
riusciremo ad entrare in relazione con niente, n con le cose, n con le perone, con nulla.
In realt saremo estromessi dal sogno di Dio, dal creato, e quindi la nostra vita sar
evasione o sar una continua ricerca di rapporto con le cose, con il denaro, con le persone
e tutto andr alla rovescia di come ci piacerebbe andasse. La cos detta persona
sfortunatissima: ma non c da credere n alla fortuna n alla sfortuna, semplicemente
colui che non riesce a relazionarsi con il creato.
Viceversa entrare nello stato di sogno significa vivere una vita abbondante, essendo in
piena relazione con tutto e con tutti, perch il sogno di Dio si muove nella materia, e
questo Nome ci permette proprio di vivere le cose materiali inquadrandole nella
dimensione spirituale dellessere.
Le gesta che vanno raccontate sono quindi sia quelle della creazione, sia quelle della
liberazione del genere umano, della promessa che il Signore ha fatto, attraverso Israele, a
tutta lumanit: un Messia con il rientro nellEden e la vincita della morte attraverso la
risurrezione della carne. Il sogno di Dio molto di pi, ma gi questo sufficiente a
renderLo degno di lode.

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7 ALEPH KAF ALEPH aka DIO DI CLEMENZA DNA dellanima


Salmi 102:8 miserator et misericors Dominus longanimis et multum misericors
Il Signore pietoso e clemente, lento all'ira e di gran benignit
Questo Nome molto difficile da comprendere se non si conoscono le tradizioni ebraiche,
perch legato ad un concetto tipicamente cabalistico. Come detto le 22 lettere
dellalfabeto ebraico non sono solo lettere, ma anche numeri, segni, suoni, e di
conseguenza la Bibbia linsieme di libri dove, a partire dalla Genesi, le opere di Dio
vengono rivelate attraverso questi 22 elementi. Per contro il popolo dIsraele prima, e
lintera umanit poi, normalmente non accolgono quanto Dio propone, ma operano
secondo la propria volont. Ma Dio clemente, e la sua pazienza e grande benignit si
dimostra proprio attraverso la rivelazione, i libri sacri, scritti attraverso questi 22 simboli.
Questo Nome legato proprio alle 22 lettere dellalfabeto ebraico, che sono gli strumenti
della creazione. Il creato basato su delle parole pronunciate, quelle delle 22 lettere
dellalfabeto ebraico: quando questi 22 agenti si manifestano per bocca di qualcuno
diventano forze della creazione, mentre quando sono scritti diventano rivelazione,
cio testimonianza, ricordo del passato e profezia del futuro. Inoltre le 22 lettere sono
state codificate nel nostro DNA, e questa importante scoperta scientifica ulteriormente
rivela limportanza di questo Nome, che da la capacit di risalire dallo scritto e dalla
parola a ci che lha generata: lanima che ci sta dentro, non solo nelle cose create, ma
anche nelle persone che ci stanno di fronte. Sentire le parole di una persona che ci sta di
fronte, ma in realt avere la capacit di ripercorrere indietro queste parole, per risalire alla
sua anima, al suo DNA. Anche tornando nel suo passato. Per esempio: prendere il libro di
uno scrittore che ha scritto 500 anni fa e riuscire a leggerlo come nessun altro lo legge,
andando oltre le parole e arrivando a quello che lo scrittore aveva dentro, quello che stava
pensando mentre stava scrivendo. Il Dio di Clemenza, cio le catene che tengono insieme
la vita. Se si usa questo Nome per il proprio ego, si riesce a distruggere la vita. Significa
diventare una persona di una perfidia tremenda con le sue parole, che non sono
semplicemente lespressine di un concetto, ma una ferita mortale allanima di chi sta di
fronte, facendogli un disastro dentro. Questo significa usare per i propri interessi questo
strumento, che scritto dentro di noi se siamo associati a questo Nome, perch questa
abilit c' comunque e la si pu usare in una maniera o nellaltra.

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8 KAF HEY TAV thk DIO DA ADORARE Sfidare lenergia negativa e lo stress
Salmi 94:6 venite adoremus et procidamus et ploremus ante Dominum qui fecit nos
Venite, adoriamo e inchiniamoci, inginocchiamoci davanti al Signore che ci ha fatti
Questo Nome neutralizzer tutte le forze negative, includendo lo stress e la tensione
nervosa, se ci si affida al Padre. Usare bene questo Nome comporta lessere messi nelle
condizioni pu infami che si possono immaginare, perch si destinati a fare i mestieri
pi sporchi della vita, nel senso che generano alte energie negative ed alti livelli di stress,
ma nonostante questo ne saremo totalmente immuni, perch questo Nome come una
corazza di protezione. Fa da barriera rispetto a quelle situazioni, quando si sta portando
avanti la volont di Dio. Per questo Lui da adorare, perch ci ha fatti e ci ha fatti a sua
immagine e somiglianza.
Questo Nome non indica un ruolo nella vita. Si pu essere chiamati a svolgere ogni tipo
do ruolo, a compiere delle missioni completamente diverse tra loro. Cosa avranno in
comune? Che saranno tutte missioni ad alto rischio, dove ci sia un livello di stress molto
alto e un energia molto negativa, che da soli non saremmo in grado di bloccare.
Ma grazie a questo Nome possibile mantenere il contatto con il Padre, che ci protegge e
ci permette di andare avanti tranquilli. Per contro se si perde quel contatto, se si segue il
nostro ego, allora si sar istintivamente attratti proprio da quelle situazioni, dove ci sono
alti livelli di energia negativa, e questa attrazione ci porter a passare da uno stato di
esaurimento nervoso allaltro, perch la nostra vita sar tutta uno stress, giorno dopo
giorno. Ci andremo a cacciare in una situazione al di sopra delle nostre possibilit. Inoltre
diremo sempre che colpa del caso, o della sfortuna, o degli altri, che sono contro di noi o
non ci capiscono. Da soli non si esce da una simile situazione, lunico modo quellatto
di umilt che ci fa mettere in relazione con il Padre, affidandogli la capacit di
proteggerci, ma dopo aver rinunciato al nostro ego. Allora scatta la protezione automatica,
solo dopo la morte dellego. Questa protezione quindi legata alla nostra capacit di
adorare il Padre, riconoscendo il Lui lunica forza capace di operare sinceramente per il
nostro bene, e attraverso noi, per il bene di tutti.
Il salmo invita ad inginocchiarsi. Questo atto, che dal mondo ebraico si propagato alle
religioni cristiane e islamiche, visto in molte parti della Terra come un atto di
debolezza, di incapacit umana rispetto al prendersi le proprie responsabilit. Invece
proprio lanalisi di questo Nome fa capire come linginocchiarsi un atto di adorazione
verso un Dio capace di donarci ogni bene e darci la forza di rimuovere ogni forza negativa
e ogni stress.

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9 HEY ZAYIN YUD yzh DIO DI MISERICORDIA Influenze angeliche


Salmi 24:6 reminiscere miserationum tuarum Domine et misericordiarum tuarum quia a
saeculo sunt
Ricordati, o Signore, delle tue compassioni e delle tue benignit; perch sono nei
secoli in eterno
Questo Nome ci permette di sentire il Dio di Misericordia nella vita di ogni giorno, per
superare la visione della vita legata al caso. Diciamo subito il suo aspetto negativo, per
capire meglio la sua potenza. Se si mette in opera questa forza in funzione del nostro ego,
si diventa il classico fatalista. I fatalisti non stanno rispondendo alla loro sfida, perch
rapportano tutto allumano e allesterno di s, per cui tutto succede per caso. Anche
quando ammettono una entit superiore, questa un essere inqualificabile che sovrasta
tutto e tutti, per cui lespressione tipica :io non ci posso fare niente, mentre la realt
lopposto. Il fatalista fa quello che vuole e cos determina tutto quello che succede. Sia
una visione che laltra sono o sbagliate. Non c nessun essere demoniaco che provoca
tutte le cose che succedono, come non neanche vero che le cose capitano per caso. Ogni
persona, ma in particolare chi associato a questo Nome, ha invece la capacit di
rapportarsi con il Dio di Misericordia, di distinguere tra queste influenze, di capire quanto
sta capitando e il perch. Questa persona riesce a mantenere quellequilibrio del
discernimento di ci che succede sulla base del libero arbitrio e come questo rapportato
alle influenze che arrivano dallalto nel cercare di aiutare tutti quanti noi a realizzare la
nostra vita. Stiamo affrontando una idea centrale della Cabal, che uno dei punti di
maggior contraddizione nel razionale della nostra mente. Da una parte percepiamo che c
un progetto di Dio, non generico, ma di dettaglio, che arriva addirittura al singolo atomo;
non c niente che capiti che Dio non voglia. Dallaltra parte c il nostro libero arbitrio,
quindi la nostra capacit di decidere rispetto ad ogni i situazione, e di conseguenza la
possibilit di modificare in ogni momento la storia. Due concetti che vanno nella nostra
testa in collisione tra di loro. Come posso essere libero di decidere se il progetto gi
stato disegnato? Questo Nome uno di quelli che ci permette di entrare nella
comprensione di questo meccanismo: da una parte esiste il Creatore e tutti i suoi
strumenti, quali il rapporto con gli angeli, che si relazionano continuamente con noi, sono
i terminali ultimi attraverso i quali si realizzi la volont di Dio; dallaltra parte, siamo
comunque liberi di decidere di fare la sua volont, oppure no. Il tutto facilmente capibile
se si affronta il paradosso come un problema di spazio/tempo. Noi siamo inseriti in uno
spazio/tempo e il Padre eterno no. Questa la diversit fondamentale della situazione. Per
noi esiste un passato, un presente, un futuro, per il Padre eterno tutto presente. Noi che
siamo dentro a questo sistema spazio/tempo abbiamo il nostro libero arbitrio e possiamo
decidere in totale libert, mentre per il Padre eterno comunque non cambia nulla, perch
la nostra libera decisione gi stata messa in conto, perch per Lui tutto presente.
Concetto difficile da capire, tranne per chi ha compreso bene la teoria della relativit di
Einstein. Non solo un concetto filosofico, ormai diventato una realt fisica. Nella
fisica moderna si possono comparare eventi solo su sistemi basati sullo stesso osservatore.
Se ci sono due navicelle che stanno navigando nelluniverso, una in direzione opposta
all'altra, e a bordo ci sono due persone una su una navicella laltra su laltra, e le due sono
in comunicazione radio tra loro e, ad esempio, succedono due eventi distinti, uno dietro
laltro, tipo una terza astronave che accende prima una luce rossa e poi una verde, il

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signore che sta viaggiando in una direzione dice:si accesa la luce rossa e poi quella
verde. Quello che andava in direzione opposta dice:Guarda che ti stai sbagliando, prima
si accesa quella verde e poi quella rossa. Questa la conseguenza della teoria della
relativit. Quindi, pur stando allinterno dello spazio/tempo, in certe condizioni le
osservazioni rispetto al tempo risultano invertite. Il Padre eterno addirittura fuori da
queste logiche, perch siamo solo noi che siamo legati alle leggi di spazio/tempo. Ma
quanto detto basta per capire che noi manteniamo la nostra libert di decidere, e che
questa non influisce sul progetto globale. Chi ha questo Nome e lo usa in maniera
positiva, riesce a fare questo salto, riesce a capire gli atti volontari di tutte le persone che
lo circondano, perch in ogni atto fatto dagli altri, non vede pu il libero arbitrio, ma
portato a vedere linfluenza intima, avr quindi una misericordia infinita, perch non
accuser pu nessuno di niente, perch anche la peggiore azione fatta da unaltro non la
vedr pi come risultato di una scelta sbagliata, ma come risultato di un influenza
angelica. In questo modo cambia tutta lottica di visione del mondo, che non sar pi
sulla base dellego, ma sulla prospettiva delle il Dio di Misericordia, che continuano a
pilotare tutte le evoluzioni pur non interferendo nel modo con cui queste si realizzano.

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

10 ALEPH LAMED DALED dla DIO BENIGNEVOLE Protezione dal vedere del
diavolo
Salmi 32:22 fiat misericordia tua Domine super nos quemadmodum speravimus in te
La tua benignit, o Signore, sia sopra noi, poich noi abbiamo sperato in te
Una visione errata pu uccidere. Se seguiamo il nostro ego, ci succede che interpretiamo
tutte le cose che vediamo nella maniera sbagliata, e possiamo fare molto male, uccidendo
noi stessi e gli altri, nel senso che comunque scatta quel meccanismo di reazione e contro
reazione, in realt non legato alla reale situazione, ma allinterpretazione che abbiamo
dato di una certa situazione.
Abbiamo abbracciato una visione che viene chiamata vedere del diavolo. Visione
negativa, opposta (il diavolo fa sempre la volont di Dio, comunque), che nella nostra
realt rappresenta lantitesi del bene. Invece di vedere nelle varie azioni la loro valenza
verso il bene, vediamo solo quella verso il male. Per contro se seguiamo questo Nome,
allora in ogni situazione reale, comunque per quanto sia demoniaca, non ne restiamo
influenzati negativamente. Di nuovo uno scudo come avevamo trovato al numero otto,
che ci protegge da visioni errate. In questo modo si rende manifesta la benignit di Dio.
Proprio partendo dal fatto che anche i demoni fanno la volont di Dio, non c azione, per
quanto negativa sia, che non nasconda almeno una necessit del bene, un percorso per
giungere al bene. Seguire questo Nome significa saper interpretare i fatti, disgiungendoli
da chi li ha compiuti, e saper riconoscere la necessit che certi eventi si manifestino; ci
non significa non vedere il male, ma sapere andare oltre, scoprire il bene nel male, essere
protetti da una visione limitata, e per questo errata, sia delle persone che delle loro azioni.
Sperare in Dio non , in questa visione, un atto di cieca fiducia, ma un atto di fiducia
incondizionata basato su una chiara visione. Possiamo sperare in Dio perch Lui unico,
Uno, e non esistono due dei in lotta tra loro, il dio del bene contro il dio del male, ma
esiste un unico Dio, al di sopra di tutto, che tutto il bene e tutto il male in Uno. Per
questo Dio si manifesta a noi solo con met del suo volto, la met buona e caritatevole, ed
per questo che noi siamo chiamati a fare solo il bene cos come vediamo solo laspetto
buono di Dio. Daltra parte noi siamo stati generati a sua immagine e somiglianza, e la
Cabal ci dice che il nostro cuore per met buono e per met potenzialmente incline al
male, cio nessuno totalmente cattivo cos come per fare il male luomo deve cedere ad
una tentazione, perch il male non scritto in lui. Ancora una volta una caratteristica di
Dio, in questo caso la benignit, si manifesta al mondo attraverso degli uomini che sono
legati a questo Nome particolare.

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11 LAMED ALEPH VAV val DIO DA ESALTARE Bandire i resti del diavolo
Salmi 17:47 vivit Dominus et benedictus Deus meus et exaltetur Deus salutis meae
Vive il Signore e sia benedetto il mio Dio e sia esaltato l'Iddio della mia salvezza
Perch Dio da esaltare? Perch vive, sopra ogni cosa. E anche perch Lui il Dio della
salvezza, cio colui che ha saputo realizzare una creazione dove possibile vincere ogni
negativit, semplicemente mettendosi al Suo servizio.
La Luce di questo Nome distrugge lenergia negativa e pulisce lambiente interno ed
esterno. Dove noi permettiamo che arrivi la potenza di questo Nome, si riesce a far
pulizia. Come? Disattivando lenergie negative.
Questo un Nome associato ad un compito della vita ben preciso, per chi si va a cacciare
in tutte le situazioni dove ci sono delle energie negative, e dovrebbe disattivarle.
Questo il modo che ci viene richiesto per esaltare il Signore, nostra salvezza.
Ovviamente possiamo trovare resti del diavolo in ogni luogo, cio dentro le persone o
negli ambienti domestici o di ufficio. Quindi il modo di operare sar diverso a seconda
della situazione ambientale, ma per realizzare quanto previsto dal Nome non occorre
studiare tecniche particolari. Chi porta questo Nome sapr operare in automatico, grazie
allaiuto e alla potenza che ricever dallAlto. Per contro, se questa persona seguir il suo
ego, allora creer energie negative l dove non cerano o subir linflusso negativo di
queste energie, la dove sono presenti. Proprio il suo ego permetter al diavolo di arrivare
in luoghi difficili da raggiungere, dove lasciare le sue tracce negative.
facile intuire che in ballo c la salvezza di molti, non solo quella individuale. Se il
compito di fare pulizia non viene eseguito, le forze negative potranno operare su tutti
coloro che entreranno in contatto con loro. Bisogna ricordare che i pensieri negativi, i cos
detti elementali, una volta liberati vagano nellaria, e se incontrano altri pensieri eguali,
cio che vibrano sulla stessa lunghezza donda, si uniscono tra loro, dando luogo a
pensieri dintensit crescente. Alla fine i pensieri tornano da chi li ha generati, ma
ingigantiti e potenziati. Ovviamente questo valido anche per i pensieri positivi.
Quindi svolgere questopera unopera di misericordia, anche se proprio realizzando la
salvezza altrui si realizza anche la propria salvezza. questo il senso da dare al salmo,
ricordando le parole del Maestro quando disse: (Matteo 16:25) Perch chi vorr salvare
la sua vita, la perder; ma chi avr perduto la sua vita per amor mio, la trover. Questo
resta sempre lunico e vero senso della salvezza.

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

12 HEY HEY AYIN i hh DIO DI RIFUGIO Amore incondizionato


Salmi 9:22 ut quid Domine recessisti longe dispicis in oportunitatibus in tribulatione?
Perch, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia e delle opportunit ti
nascondi?
Questo Nome ci permette di scoprire il vero Dio di Rifugio superando le necessit dellio
interiore. Bellissimo Nome di chi ha il compito di riuscire a vivere questa dimensione
dellamore che porta a sentirsi collegato a tutto e a tutti e che permette di superare
qualsiasi tipo di condizionamento, visto che c questo spirito universale che si sente
operare dentro noi stessi, che questo legame di amore totalmente incondizionato, perch
va anche al di l della possibilit di reciprocit rispetto agli altri. Questo legame non
contraccambiabile da parte di quelle persone che non riescono ad entrare in relazione con
tutte le persone della Terra, cio la maggior parte delle persone.
Molte persone amano in modo interessato, solo alcune amano in modo disinteressato ed
altruistico, ma pochissime amano in modo incondizionato.
Chi ha questo Nome ha questa capacit di scoprire questo amore nelle sue diverse
manifestazioni. Per contro, se chi legato a questo Nome non si muove su quella base, ma
su quella del suo io interiore, sar una persona che cercher disperatamente amore
nell'arco della sua vita, senza mai trovarlo. Avr una vita totalmente sbilanciata in questa
ricerca. Sentir il bisogno di un rapporto damore, tendendo a instaurare questo rapporto
con tutto e con tutti, solo che lo far in maniera egoistica, oppure anche altruistica, ma
non incondizionata, e la sua esperienza andr sempre a finire male, perch lamore che
cerca, che gli viene richiesto di stabilire, e che lunico che lo pu appagare, quello
incondizionato.
Allora sia il tempo dellangoscia sia quello delle opportunit sono tempi non appropriati
per chi si messo allopera secondo la volont del Signore. Non c nulla che pu
angosciare chi opera per Dio, avendo rinunciato al proprio libero arbitrio, perch proprio
questa rinuncia pone la persona in uno stato di grazia particolare. Ci non significa essere
senza problemi, ma semplicemente sentirsi in ogni caso amati, sicuri e protetti dallAlto.
Altrettanto questa persona non viene attratta dalle opportunit della vita, n le va a
cercare, perch non scatena azioni e lascia che la vita sia lei a venirle incontro.
Quindi la persona che opera in modo opposto, cio che vive seguendo opportunit e
angosce, prova la sensazione che Dio si sia allontanato da lei, si sia nascosto. In realt
sono le sue scelte di vita, basate sullego, che hanno operato questo. Esattamente
lopposto di ci che questo Nome permette di fare, cio essere collegati a tutto e a tutti.

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13 YUD ZAYIN LAMED lzy DIO DECANTABILE SU TUTTO Paradiso in


terra
Salmi 97:4 iubilate Domino omnis terra cantate et exultate et psallite
Acclamate il Signore, abitanti di tutta la terra, cantate e esultate e salmeggiate
Il vero paradiso pu essere trovato in questa terra, in ogni condizione. Se si collegati a
questo Nome la nostra capacit quella di saper capire laspetto positivo di ogni
posizione umana. Si riesce a fare questo, in una visione come se si salisse su una
montagna e, di conseguenza, si rimpiccolisse la percezione di tutte le cose di questo
mondo, ma in compenso si allargasse la visuale, guardando dallalto tutto quello che c
attorno. Cos si riesce a percepire tutto ci che la vita nel creato e nelle persone, capendo
che quel paradiso dal quale siamo usciti fuori l, a portata di mano, perch tutto
sommato ancora raggiungibile. Altrimenti perch il Signore avrebbe messo due
Cherubini a guardia del suo ingresso?
Chi riesce a percepire questa meraviglia non pu che esplodere in salmi e canti di gioia,
trasmettendo questo suo stato danimo a tutti coloro che lo circondano.
Mentre se seguiamo il nostro istinto, il nostro ego, non troveremo mai nulla che ci
appaghi allinterno di tutto ci che ci capita in questa vita, nel senso che comunque tutto
ci far sempre schifo. La vita diviene lopposto del paradiso, quindi si far una vita
dinferno. Invece di fare il movimento verso lalto, si far il movimento opposto, e ci si
caccer nei buchi pi neri che si riuscir a trovare.
Da ci nascer un profondo stato di collera verso chi ci ha messo a questo mondo, cio
verso Dio Padre, ma forse anche verso i nostri genitori terreni.
Anche verso le prospettive future, da una visione rosea e positiva della vita, si passer ad
una visione nera e pessimistica. Non solo, tutta la nostra razionalit verr asservita a
questa visione; ci significa che la nostra mente inventer molteplici spiegazioni e
giustificazioni pur di darsi una ragione di tutto questo. Ovviamente sar solo un parto
della mente, ma per chi subisce questo parto sar tutto come reale e vero.
Lunico modo per cambiare tutto ci ancora una volta fare il contrario di quello che la
nostra razionalit tende a farci fare: proprio in mezzo alle avversit della vita bisogner
trovare la forza di lasciarsi andare, di rinunciare alle proprie forze e ai propri piani, di
confidare totalmente in quel Dio che, se percepito anche in minima parte, resta lunico
decantabile su tutto. In questa condizione potremo tornare nel Paradiso terrestre, non
ancora come figli di Dio, ma come figli delluomo. Non pu essere un ritorno
definitivo, ma solo momentaneo, per poter fare certe esperienze; un rientro permesso solo
ai giusti, a coloro che hanno avuto la capacit di rinunciare al proprio ego per mettersi
totalmente a disposizione del Padre.

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14 MEM BET HEY hb m DIO PROTETTORE E SALVATORE Addio alle armi


Salmi 9:10 et factus est Dominus refugium pauperi adiutor in oportunitatibus in
tribulatione
Il Signore diventato un rifugio per il povero, che aiuta nella tribolazione e nelle
circostanze favorevoli
Questo Nome ci permette soluzioni pacifiche fondate sulla fiducia spirituale. Chi ha
questo Nome un costruttore di pace, nel senso pu generale della parola, una persona
che riesce a infondere pace negli altri, a trovare nei conflitti delle soluzioni pacifiche.
Come? Mettendosi a disposizione di quella luce spirituale che arriva attraverso il Nome
Celeste, protettore e salvatore. Le soluzioni pacifiche non sono frutto del suo
ragionamento, di un suo calcolo, ma di Dio luce, perch attraverso Lui si riesce a costruire
delle soluzioni pacifiche. Spesso si detto che la pace non pu essere il frutto di assenze,
non la semplice mancanza di una guerra, ma deve essere il frutto di progetti ed azioni
ben precisi. Questo vale per i popoli cos come per le singole persone.
La difficolt, personale o politica, a seconda dei livelli, nel costruire la pace capire quali
progetti e quali azioni portare avanti. Seguendo questo Nome lipotesi di affidarsi al
Signore, non in senso passivo, ma come sorgente di un sicuro riparo che ci pu
permettere, nonostante la confusione generata dallassenza di pace, di intendere la Sua
voce, percepire il Suo volere, comprendere i Suoi progetti.
Utilizzando una immagine mentale, per ascoltare la voce del Signore necessario fare
deserto, e questo impossibile se dentro di noi e fuori di noi solo conflitti e guerre.
Per ritrovare la pace iniziale che ci pu permettere di costruire la vera Pace necessario
rifugiarsi nel Signore, come dice il salmo, e stabilire un punto di partenza.
Se invece chi porta questo Nome fa queste cose seguendo i suoi ragionamenti, i conflitti
che scatener saranno ben peggiori delle soluzioni che cercher sfidando se stesso. Queste
persone vorrebbero stare dalla parte di Dio, ma hanno deciso di seguire il proprio ego, e
questo impedisce loro di stare da quella parte. Tipicamente queste persone partono dal
proprio ego, analizzano la situazione, si inventano una soluzione, che secondo loro
ristabilisce un equilibrio, e in realt il guaio che combinano peggiore della situazione di
partenza. Questo capiter loro per tutta la vita, fino a quando non capiranno che si deve
cambiare atteggiamento, che non sono loro che devono scoprire le soluzioni, perch le
soluzioni pacifiche nascono dalla Pace, dallAmore, e dalla Giustizia attraverso la luce di
Dio. Non c bisogno di fare giustizia umana, stabilendo cosa giusto e cosa no. Non c
bisogno di inventare una soluzione.
Esiste un Signore che riparo per tutti coloro che sono oppressi dalle ingiustizie, e basta
rifugiarsi in Lui, rinunciando al proprio ego, per diventare veri costruttori di Pace.

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15 HEY RESH YUD yrh DIO CHE RIALZA Visione a lungo raggio
Salmi 93:22 et factus est Dominus mihi in refugium et Deus meus in adiutorem spei meae
Il Signore diventato la mia difesa, fautore della mia speranza il mio Dio
Partendo dal principio che esiste un Grande Disegno che ci riguarda tutti, seguire questo
Nome significa aprire la nostra mente ad una visione del futuro non basata sul nostro
istinto animale o sulle esigenze del nostro ego, ma fondata sulla comprensione del
progetto divino. Tutti noi siamo dotati di una specie di tenda molto spessa che
normalmente ci impedisce di vedere il futuro. un meccanismo di protezione della nostra
mente, per non impazzire. Difatti se vedessimo in anticipo le conseguenze del nostro
operare secondo la volont del nostro ego, la mente entrerebbe in un conflitto insanabile,
che come minimo porterebbe ad uno sdoppiamento della personalit. Pertanto chi
associato a questo Nome sar portato, pi di altri, a programmare il proprio futuro sulla
base dellego, calcolando la propria convenienza in ogni scelta, da quelle professionali a
quelle della vita, ad esempio coniugale. Salvo poi scoprire che il futuro andr sempre in
modo contrario alle proprie immaginazioni. Viceversa chi rinuncer ai propri progetti e
alle ambizioni personali, per mettersi al servizio del Padre, facendo la Sua volont, allora
non solo si trover un futuro che gli verr sempre in contro, ma sar capace di avere
questa visione di lungo raggio capace di pilotare tutte le sue scelte operative. Questa
persona manterr il proprio libero arbitrio pur nellaccettazione, perch in ogni caso dovr
scegliere come fare la volont di Dio: ci possono venir dati degli obiettivi da raggiungere,
ma non ci viene mai detto come fare a raggiungerli. Per grazie a questa capacit di
visione i suoi passi saranno sempre quelli giusti per raggiungere la meta, con gioia,
nonostante le eventuali difficolt che in ogni caso potranno accadere. Ma anche le
difficolt non saranno pi dolori, perch sar chiara la loro necessit per fare il bene.
Anche il peccato, visto che nessuno perfetto, diviene strumento di crescita e modo di
fare la volont di Dio. In questo senso deve essere interpretato il che rialza del Nome:
anche quando ci sembra di essere caduti rovinosamente, se ci accaduto mentre stavamo
operando per il Grande Disegno, allora Dio ci rialzer, perch il progetto il suo, e Lui
diviene nostra forza e nostro rifugio quando operiamo facendo la Sua volont. Come in
Cielo, cos in Terra.

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16 HEY KUF MEM mqh DIO CHE RENDE ERETTI Scaricare la depressione
Salmi 87:2 Domine Deus salutis meae die clamavi et nocte coram te
Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte
La depressione lo stato emotivo nel quale cadiamo a seguito di una serie dinsuccessi.
La vita continua a presentare nuove prove, e ogni volta il tutto si conclude con un
fallimento. A questo punto il nostro ego, che ha una autostima infinita di se stesso, si
ribella, e si cade in depressione. Questa si pu manifestare in molti modi, ma in ogni caso
riverseremo sempre la colpa e la responsabilit di ci che sta accadendo al di fuori di noi
stessi. Ad esempio penseremo che tutto il mondo non ci capisce, o non ci ama, o che
qualcuno ci ha fatto una magia, lanciato il malocchio, o altre considerazioni del
genere che hanno solo lo scopo di giustificare rispetto alla nostra mente il nostro operato.
Momenti di depressione capitano a tutti nella vita, un meccanismo non sopprimibile.
Ci che pu essere evitato affrontare la depressione nel modo sbagliato o cercare
proprio di eliminare i presupposti che la generano, almeno per il futuro. Per prima cosa
bisogna capire che la crescita spirituale una impresa ben pi difficile di qualsiasi altra
impresa umana. Poi bisogna contemplare tutte le cadute che questa crescita comprende.
Allora gli insuccessi si tramutano in occasioni di crescita, e i nostri limiti umani non
diventano occasione di depressione, al contrario si risolvono in situazioni positive
nonostante le cadute. Nessuno perfetto. Limportante utilizzare lesperienza per
scaricare la depressione, sapendo trasformare questa energia da negativa in positiva.
Proprio le nostre cadute sono quelle che ci permettono di crescere. La nostra anima
piena di ferite, ma i grandi sono coloro che le sanno accettare, attraverso lauto-perdono, e
senza scusanti sanno amarsi, permettendo loro di amare gli altri. Niente ribaltamento di
colpe verso lesterno, niente scuse, ma guardare in faccia la realt, avendo compassione di
noi, e degli altri. Scaricare la propria depressione ci abitua a gestire un meccanismo che,
una volta interiorizzato, potremo mettere al servizio del prossimo, aiutando gli altri a
vivere la propria vita in modo pi rosa, pi gioioso, nonostante gli apparenti insuccessi.
Dio ci rende eretti, proprio perch attraverso questo Nome abbiamo la possibilit di non
piegarci sotto il peso della vita, e in particolare deglinsuccessi.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

17 LAMED ALEPH VAV val DIO MIRABILE Grande via di fuga


Salmi 8:2 Domine Dominus noster quam admirabile est nomen tuum in universa terra
O Signore, nostro Dio, quanto grande il tuo nome su tutta la terra
Come affrontare la grande pressione sociale nella quale siamo tutti immersi? La vita
quotidiana fatta di continue sfide, che noi percepiamo come reali anche quando sono
state create artificialmente per farci reagire in un certo modo. Lego, catturato da queste
sfide, ci da lillusione di agire liberamente, ma nella realt siamo prigionieri dei suoi
desideri, che il pi delle volte sono frutto di condizionamenti esterni. Attraverso questo
Nome possibile rompere la catena dellinsoddisfazione legata al volere sempre di pi,
fuggendo i desideri basati sullego. La via di fuga permette di uscire dalla mentalit
egocentrista che vorrebbe mettere noi al di sopra di tutto e di tutti, e vorrebbe di
conseguenza avere il controllo e il dominio su tutto e su tutti. Con questo Nome possiamo
riconquistare la nostra Libert, perch la Verit vi far Liberi, e riuscire a vedere come
in Verit funzionano le trappole di questo mondo un potente modo per liberarsi da
questi condizionamenti. Pertanto non si tratta di fuggire le sfide di questo mondo, ma di
accoglierle in modo diverso, senza tirare in ballo il proprio ego e soprattutto sapendo
fuggire da certi desideri. Vorrei essere chiaro, spirito e materia sono la stessa cosa, quindi
i desideri materiali sono nobili quanto quelli spirituali. Non questo il problema,
nonostante il fatto che spesso alcune religioni abbiano creato, per loro interessi o per
paura, falsi problemi morali, nel tentativo di allontanare le persone dal mondo e dai
desideri materiali, per orientarle verso un improbabile cielo artificiale. Il problema
assecondare con il cuore i desideri legittimi che ci portano a fare la volont del Padre, a
partecipare attivamente al Suo sogno, e per contro fuggire i desideri creati dal nostro ego,
anche quelli nobili e spiritualmente elevati, ma che ci allontanano dal Suo progetto.
In questo senso deve bastarci osservare quanto sia grande il nome di Dio su tutta la Terra,
e come siano meravigliose tutte le sue opere. La Cabal pone il Tetragramma Sacro, cio
il nome di Dio per eccellenza, come lorigine di tutte le cose. Il Tetragramma anche la
sorgente dei veli che mascherano la creazione, ma conoscibile da noi attraverso le
esperienze che possiamo fare passando, di vita in vita, in questi 72 Nomi. Inoltre fonte di
conoscenza la Parola Sacra, la Bibbia, e la Legge, la Tor. Tanto pi compenetreremo
questa opera mirabile, tanto meno verremo attratti dalle cose effimere. Lammirazione per
Dio, e per tutto ci che Lui ha saputo celare nel mondo materiale, si trasforma nella
migliore arma di difesa per le proposte vane e false con le quali spesso la societ ci porta
in tentazione.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

18 KAF LAMED YUD ylk DIO DA INVOCARE Fertilit


Salmi 34:24 iudica me secundum iustitiam tuam Domine Deus meus et non supergaudeant
mihi
Giudicami secondo la tua giustizia, Signore mio Dio, e di me non abbiano a gioire
La fecondit della Parola di Dio la capacit di riuscire a collocare la Parola allinterno
dello spazio/tempo. Chi ha questa caratteristica ha una mente fertile, la capacit di
costruire immagini, di predire e di capire gli eventi futuri, perch questa fecondit gli
nasce dalla Parola di Dio. Lopposto di fecondit sterilit, quindi se assoggettiamo le
nostre doti al nostro ego, il risultato sar che diventeremo persone estremamente sterili.
Lesperienza che vivremo nella nostra vita sar la sterilit, la cui conseguente pena una
donna sicuramente capisce meglio di un uomo. Passeremo tutta la nostra vita alla ricerca
di una capacit fecondativa che non troveremo mai. Non riusciremo mai a generare quello
che volevamo generare, qualunque sia la cosa che volevamo generare, cio limmagine
che ci eravamo costruiti di riferimento per noi stessi (per esempio: se siamo musicisti non
riusciremo mai a comporre un bel pezzo di musica, se siamo poeti, a scrivere una bella
poesia, se siamo imprenditori, a creare unazienda di successo, e cos via). Per contro se
seguiremo con il cuore questo Nome, lasciando a parte il nostro raziocinio e i nostri
progetti, la vita ci verr incontro, portando molteplici doni inattesi. Magari non
diventeremo quello che il nostro ego voleva, ma sicuramente diventeremo molto di pi,
ci che lui non avrebbe mai potuto immaginare. E nella coscienza di aver ricevuto tutto in
dono, cio nellumilt di sapere che le nostre realizzazioni non sono veramente nostre,
allora raggiungeremo la gioia e la piena realizzazione di noi stessi.
Il salmo invoca la giustizia divina, ma come modalit per conoscere le proprie
potenzialit, quelle nascoste, quelle che solo Dio pu conoscere. Dietro a questa
invocazione la consapevolezza che se verr fatta la volont di Dio, allora le nostre doti
ci porteranno al successo, altrimenti se seguiremo il nostro ego, allora attireremo la
derisione su di noi, incapaci di essere quello che continueremo a dire di voler diventare.
Il Signore deve essere invocato, perch non bisogna mai smettere di chiedere. Chi ha
compreso il meccanismo, ma smette di chiedere, sta implicitamente facendo un atto di
superbia: in qualche modo ha riattivato il suo ego, che ora vuole dimostrare di farcela da
solo. E lo vuole dimostrare a se stesso, agli altri, ma soprattutto al Padre.
Invece bisogna continuare a chiedere, perch la Parola non stata detta una volta per
tutte, e tanto meno scritta una volta per tutte: Dio ha creato, crea e continua a creare, per
leternit. Quindi chi possiede la meravigliosa dote associata a questo Nome deve mettersi
al servizio di questa creazione che dinamicamente evolve, invocando continuamente Dio
al fine di ottenere, nel tempo, una Parola sempre viva e sempre nuova.

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

19 LAMED VAV VAV vvl DIO SOLLECITO ALLASCOLTO Chiamando Dio


Salmi 39:2 expectans expectavi Dominum et intendit mihi
Ha sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si chinato
Stabilire con Dio una linea di comunicazione. Rimuove tutti gli ostacoli sapendo che solo
noi siamo gli unici responsabili di dare risposta a chi ci chiama. Questo Nome da la
capacit di riparare le linee interrotte, rimuovere le interferenze e stabilire una linea sicura
di comunicazione con i mondi superiori. un Nome tipico di certe persone, ad esempio i
medium, cio coloro che hanno il mezzo di comunicazione, e si mettono a servizio degli
altri, per permettere questo contatto, anche in quei casi in cui la comunicazione si era
interrotta. Allopposto, se si ascolta il proprio ego, non si capaci di comunicare con Dio
e con gli altri mondi. Ci si trover in una situazione drammatica, legata al conflitto tra il
percepire le presenze strane, sentire la necessit di chiamare i mondi superiori, e non
riuscire a far ci perch seguendo le proprie necessit, i propri desideri, ci vietato fare
questo. Questa persona non sar mai uno che non crede a queste possibilit, ci creder
istintivamente, ma non gli riuscir di realizzare lopera sino a quando no n metter tutto se
stesso al servizio del Progetto. Come al solito, passando attraverso la morte dellego e la
successiva rinascita, si potr creare una nuova condizione di vita, svolgendo unopera
preziosa non solo per s, ma per tutte le persone che a questo punto arriveranno, cio il
vero prossimo. Sempre da ricordare che prossimo non colui che noi decidiamo di
aiutare, ma colui che ci viene incontro per ottenere il nostro aiuto: lui che sceglie noi,
non il viceversa.
Il termine originale del latino intendit rimanda sia al volgersi, al chinarsi verso noi, ma
anche al comprendere, alla capacit di dialogare: in questo senso Dio sollecito
allascolto. Questo atteggiamento quello che permette al Maestro di poter affermare che
ci che non ci verr concesso per fede, se continuiamo a chiedere, ci verr concesso per la
nostra insistenza. Proprio perch il Padre non chiude mai il canale di ascolto di coloro che
a Lui si rivolgono, qualsiasi sia il modo con cui lo fanno, basta che sia sincero.
Invece spesso siamo noi che interrompiamo questo canale, succubi della volont dellego,
salvo poi dichiarare, a noi e agli altri, che siamo stati abbandonati. Il Signore non ha mai
abbandonato nessuno, qualunque cosa avesse fatto, ed sempre pronto a riaprire il
dialogo; dipende solo da noi utilizzare questo canale di comunicazione, o meno.
Chi associato a questo Nome ha poi una responsabilit oggettiva verso il suo prossimo.
Proprio le doti speciali associate a questo Nome faranno percepire questa persona come
speciale, forse al di sopra degli altri, e solo una buona dose di umilt potr evitare un uso
improprio di questi carismi. Purtroppo troppo spesso si vedono casi dove queste persone
hanno ceduto alle proprie ambizioni di potere, o di ricchezza, utilizzando queste doti non
per metterle gratuitamente al servizio di chi ne aveva bisogno, ma per appagare il proprio
ego. Tutto ci andato a scapito anche di chi onestamente portava avanti la vera volont
di Dio. Chi oggi inizia ad operare secondo questo Nome deve, come prima cosa,
conquistare la credibilit altrui, proprio perch non parte da zero ma da sottozero, a causa
della cattiva immagine creata da certi suoi predecessori.

J&J

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

20 PEY HEY LAMED lhp DIO CHE REDIME Vittoria sulle abitudini viziose
Salmi 114:4 et nomen Domini invocavi o Domine libera animam meam
e ho invocato il nome del Signore: Ti prego, Signore, salvami
Questo Nome rimanda a un cerchio che lopposto del cerchio virtuoso della vita. Questo
cerchio vizioso legato alla nostra parte animale; spesso viene detto che luomo un
animale fatto di abitudini, ma questa una visione limitata e imprecisa delluomo, che la
Cabal non pu accettare. Per la stessa Cabal, analizzando la Genesi, insegna che
luomo attuale il frutto di una ibridazione tra i figli di Dio, esseri di Luce, e i figli
degli uomini, di origine animale. Pu capitare che luomo, se segue il suo istinto bestiale,
resti intrappolato nel cerchio senza fine di un vizio particolare. Ho detto bestiale perch
gli animali non hanno questi istinti. Non importa se si tratta della droga, del fumo, della
gola o del gioco dazzardo, in ogni caso uscirne come vincere una partita con se stessi.
Chi legato a questo Nome molto probabile che non sia la prima volta che si incarni per
lo stesso problema. Magari ha gi provato questa lotta, solo che questo vizio non
riuscito a superarlo. Magari lo stesso vizio si presentato in forme diverse, ma nella
sostanza la situazione sempre la stessa. Il vizio si radicato dentro la persona al punto di
diventare una abitudine, cio un abito messo addosso che continua a fare andare avanti
cos tutte le cose. In una simile situazione, nessuno ce la far mai ad uscirne basandosi
solo sulle sue forze. Se si affida solo al suo ego, continuer un ciclo di reincarnazioni, e il
problema ogni volta diventer sempre pi radicato. Come si viene fuori da questo ciclo
vizioso? Solamente facendo un salto di qualit: affidandosi a questo Nome. Non
giocando pi da soli, ma in squadra con delle entit potentissime, che sono al servizio di
Dio. A questo punto si riesce a trovare lenergia per vincere labitudine viziosa, perch
finalmente si permesso a Lui di operare nel nostro interno, di redimerci. Sicuramente
questa persona aveva portato unaltro Nome Celeste, in una vita precedente, per andato
a scontrarsi con un vizio che doveva superare. Questa situazione quella che sta
bloccando la sua evoluzione. Il vizio diventato unabitudine. Il vizio diventa un vestito
che lo veste esattamente, e se non superato, sar cos per ogni incarnazione, come la volta
precedente. Qual il guaio? che questa cosa si radicata ad un punto tale dentro lego
che con la sola forza del volere razionale non si riesce a venirne fuori; lesclamazione
tipica diventa: Non ci posso fare niente, pi forte di me. Chi esclama questo, da un
certo punto di vista, non ha torto. Peccato che non esiste nessuna situazione, per quanto
grande sia, che pi grande del Padre nostro. Se noi ci affidiamo a Lui, riusciamo a
superare ogni ostacolo tranquillamente, perch la sfida esperienza per crescere.
Basta dire sinceramente con il cuore quanto scritto nel salmo, Ti prego, Signore,
salvami, e la nostra vita cambier radicalmente. Il Signore ci avr redento. Ma ci non
passer inosservato, e la nostra redenzione ben presto diventer la redenzione di tanti altri,
che attraverso noi, la nostra esperienza, la nostra testimonianza, potranno scoprire che
effettivamente non esiste un limite alla potenza di Dio, cos come alla sua misericordia.

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I 72 Nomi della nostra vita

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21 NUN LAMED KAF !ln DIO SOLITARIO Sradicare le piaghe


Salmi 30:15 ego autem in te speravi Domine dixi Deus meus es tu
Ma io confido in te, Signore; dico: Tu sei il mio Dio
Per comprendere questo Nome bisogna partire dal principio che Dio opera sempre nella
gioia, in totale unione con tutto e con tutti. Che senso pu quindi avere parlare di un Dio
solitario. Come pu esserci solitudine per un Dio? In realt si tratta di ribaltare la
domanda, e cio quando noi ci troviamo a porre in uno stato di solitudine il Dio che in
noi. Normalmente questo capita quando siamo afflitti dalle piaghe che ci isolano da
questo mondo. Per questo motivo bisogna combattere contro tutto ci che porta ad
isolarci. Questo Nome antidoto e medicina preventiva per la causa profonda di tutte le
piaghe che possono affliggere il nostro mondo.
In questo caso il Nome associato alla missione da compiere: curare i mali di questo
mondo. Quali? la miseria dellanima, sia di natura materiale che morale, la fame, la
povert, la droga, le malattie. Curare i mali che esistono anche una medicina preventiva:
impedire che una piaga si crei o si propaghi, nella realt in cui sta operando. Nome
associato spesso a immagini fulgide di persone meravigliose come madre Teresa di
Calcutta, per citare un esempio di altissimo livello. Se si segue la volont di Dio, si riesce
a realizzare queste cose, altrimenti il risultato di venire a contatto con le piaghe pi
profonde del mondo, che ci faranno magari soffrire, senza per riuscire a far nulla per
cambiare la situazione. In questo modo, seguendo il proprio ego, pur nellintento di
servire il prossimo si scatena una vita di sofferenza, anche se noi non siamo qui per
soffrire, ma per evolvere e rendere grazia a Dio. Se si riesce a cambiare vita, seguendo in
positivo la nostra missione, questo Nome uno strumento molto potente. Dopo il nostro
passaggio, la sofferenza si trasforma in gioia, certamente non grazie a noi ma grazie al
Nome. Ma se non si ottengono risultati positivi, allora vuole dire che c qualcosa che non
va bene. Lalbero di giudica sempre dai frutti! Allora la considerazione diviene: Questa
persona dovrebbe curare i mali di questo mondo e invece non capace di farlo,
nonostante tutta la sua volont e le sue scelte di vita a favore degli altri, perch sta
affidandosi solo delle sue forze. Risultato: sofferenza, per noi e per gli altri, perch
comunque con le piaghe si viene in contatto senza riuscire a guarirle.
In effetti molte persone non tengono conto di ci che pu accadere allinterno dellanimo
umano, e giudicando solo dalle apparenze esterne affermano che non serve a nulla
sacrificarsi, perch le cose non cambiano mai, tutto il mondo paese, le piaghe di questo
mondo sono sempre esistite, e cos stato da sempre e sempre sar.

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22 YUD YUD YUD yyy DIO ESPERTO E MASCHIO Fermare lattrazione fatale
Salmi 120:5 Dominus custodit te Dominus protectio tua super manum dexteram tuam
Il Signore il tuo custode, il Signore come ombra che ti copre, e sta alla tua destra
Per prima cosa bene chiarire che quel maschio riferito alla dimensione maschile di
Dio, in contrapposizione con laspetto femminile, che troveremo al Nome n. 41
Nella tradizione cabalistica, che ha poi trovato anche un riscontro scientifico, la parte
destra legata agli aspetti maschili, mentre la parte sinistra legata agli aspetti femminili.
La dimensione maschile legata alla forza fisica, alla capacit di azione, alla parte
razionale e alla capacit di prevedere e calcolare il futuro sulla base dellesperienza.
Mi sembra ovvio far osservare che stiamo proiettando su Dio caratteristiche tipicamente
umane, ma deve essere altres ricordato che luomo fatto a immagine e somiglianza di
Dio, quando si prende in considerazione la coppia, perch maschio e femmina li cre.
Quindi non del tutto errato pensare a un Dio maschile come proiezione della parte
maschile delluomo.
Quando viviamo gli eventi come ineluttabili, siamo sulla strada sbagliata. Questo Nome ci
permette di fermare questo meccanismo mentale, riconoscendo lopera del Creatore in
ogni evento. Il meccanismo dellineluttabilit una specie di calamita che noi
percepiamo, ma che non esiste. In realt siamo noi, con le nostre scelte e con le nostre
azioni, a costruire un futuro che ci attira proprio la dove non dobbiamo andare.
lattrazione dellio che si va a costruire tutta una realt progressiva per andare gi in
buca, nellillusione di soddisfare i propri bisogni e di realizzare se stesso. Pura illusione.
Invece di fare questo, e scaricare poi la responsabilit dellinsuccesso sempre sugli altri,
se ci si mette nelle mani del Signore si diventa capaci di fermare questo meccanismo,
perch lo si riconosce e lo si blocca, in quanto si ha questa capacit di discernimento.
Quando si fatto questo processo evolutivo per se stessi, lo si fatto per tutti, e cos si
riesce a dare una mano agli altri, quando chiedono aiuto. Facendo ci, sulla base
dellesperienza, gli altri capiscono perch e come si messo in atto quel meccanismo, e
trovano la forza per cambiare se stessi.
In questo modo, come dice il salmo, il Signore diviene il nostro custode, perch gli eventi
ci vengono incontro secondo la Sua sapiente regia, che opera sempre per il nostro bene, e
il Signore ci copre con la sua ombra protettiva, tenendoci al riparo del male.

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23 MEM LAMED HEY hlm DIO CHE PIEGA IL MALE Condividere la fiamma
Salmi 120:8 Dominus custodiat introitum tuum et exitum tuum ex hoc nunc et usque in
saeculum
Il Signore vegli su di te, quando esci e quando entri, da ora e per sempre nei secoli
Dio che piega il male in favore dellamore con la famiglia, gli amici e il mondo intero.
Capacit e missione di condividere e far condividere agli altri. Riuscire a tenere insieme le
persone, la propria famiglia, tutto il mondo che ci circonda, ma attorno a cosa? Questa la
discriminante che determina il corretto uso di questo Nome. Condividere, ma non attorno
a noi stessi, ma attorno alla Luce. Il riferimento non siamo noi stessi, ma la Luce. Noi
siamo lo strumento che tiene legati tutti alla Luce, a questo spirito di condivisione. Quali
sono le forze positive che ci tengono uniti in questo scopo? Limmortalit, la capacit di
capire che siamo tutti nella stessa barca, che non dobbiamo esprimere giudizi, perch
ciascuno di noi sta compiendo un passaggio: oggi capita a te di non essere nel pieno
dellequilibrio, domani a me. Laltra forza positiva la gioia, cio capacit di vivere tutti
gli eventi in totale serenit, perch abbiamo centrato tutto sulla Luce. Altra forza la
coscienza della nostra immortalit, che ci permette di non sentirci troppo legati ai fatti
contingenti dellattualit. Infine c la forza legata alla interpretazione di quel introitum
tuum et exitum tuum, che ci rimanda allidea che il Signore veglia su tutti, in ogni
momento, qualsiasi sia la loro condizione. La differente condizione umana diviene cos
forza di coesione, che lega invece che dividere. Come si suol dire, il Signore fa piovere
sia sui buoni che sui cattivi, e quindi la diversa condizione non pu rompere questo spirito
di condivisione.
Il rovescio di questa medaglia: se centriamo tutto questo su di noi, invece che sulla
fiamma, non riusciamo pi a condividere nulla, neanche le gioie, le cose belle della nostra
vita. Saremo persone totalmente sole, perch ci sentiremo soli, senza amici, senza
famiglia, senza un mondo che ci circondi. Questa almeno sar la percezione, a prescindere
dalla realt. Per la percezione interiore, ci si trover in una condizione di mancata
condivisione, sentendosi isolati, cosa che verr interpretata in mille modi diversi. Questo
Nome genera in ogni caso la capacit di condividere. Solo che la condivisione sar vissuta
in modo molto diverso a seconda che sia orientata a condividere lAmore o condividere
dellaltro. Questa dote deve essere messa a disposizione della fiamma, senza prendere
iniziative, ma lasciando che la vita operi in noi attraverso la fiamma dello Spirito Santo.
Ad esempio, molti volontari non hanno rinunciato al loro io, si vede e si sente che hanno
un ego fortissimo, solo che non lo hanno centrato su se stessi, ma hanno piegato questa
forza interiore in una condivisione con coloro che li circondano, con il loro prossimo. E in
perfetta armonia con le parole del Vangelo, non hanno deciso loro chi era il loro
prossimo, gli amici, la loro famiglia; non i loro parenti naturali, ma quelli che li hanno
eletti come loro riferimento sono diventati la loro famiglia: i diseredati del mondo che
hanno visto in questi volontari la fiamma della speranza e della fede in una vita migliore.

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24 CHET HEY VAV vh x DIO BUONO IN SE STESSO Gelosia


Salmi 146:11 beneplacitum est Domino super timentes eum et in eis qui sperant super
misericordia eius
Il Signore si compiace di chi lo teme, di chi spera nella sua misericordia
Questo Nome serve per ascendere al mondo superiore, diminuendo le forze di oscurit
causate dalla gelosia e dai pensieri di invidia. Questi sentimenti non sono sopprimibili, se
una persona li sente al suo interno. Quindi non si riesce a toglierli sopprimendoli, ma
prendendo le dovute distanze da loro, allontanandosi proprio grazie a una forma di ascesa
al mondo superiore.
Il timore di Dio diviene lo strumento per uscire dalla gelosia e dallinvidia. Ed legittimo
sperare nella sua misericordia, perch la gelosia non detto che sia un sentimento
negativo in s. Anche Dio dice di essere geloso: Esodo 20,4-6 Non farti scultura, n
immagine alcuna delle cose che sono lass nel cielo o quaggi sulla terra o nelle acque
sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perch io, il Signore, il tuo
Dio, sono un Dio geloso; punisco l'iniquit dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta
generazione di quelli che mi odiano, e uso bont, fino alla millesima generazione, verso
quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
Allora questo significa che anche la gelosia pu essere utilizzata nel modo corretto, per
fare la volont del Signore. In questo caso si tratta della gelosia associata allAmore del
Padre creatore verso tutti i suoi figli, quella Dio Buono in Se Stesso che protegge dal
rincorrere altri idoli o altre chimere.
Quando per la gelosia e linvidia si scatenano sotto il dominio dellego, allora i guai
possono veramente essere molto seri. La potenza associata a questi due sentimenti infatti
enorme, e la mente, sotto il loro influsso, pu arrivare persino alla pazzia.
E tutti sanno che proprio sotto il dominio della gelosia e dellinvidia, luomo non pi in
grado di riconoscere lonest altrui, anzi vede e sospetta inganni e tranelli in tutto e in
tutti, e per proiezione, non vedr neppure il Padre celeste come buono in s, ma come una
potenza della quale non ci si pu fidare, perch troppo forte, ma rispetto alla quale si
prova una grande invidia.
Solo il timor di Dio ci pu salvare da una simile visione, quindi bene chiarire che questo
timore non paura. Noi siamo suoi figli, e con il nostro Padre non possiamo avere un
rapporto sereno se basato sulla paura. La paura lunico vero avversario della Fede. Il
timor di Dio legato alla consapevolezza della sproporzione tra Dio e noi, anche se siamo
Suoi figli e fatti a Sua immagine. Quindi non paura, ma la volont di non sfidare chi non
deve essere sfidato, perch Lui ci ama e noi lo vogliamo amare.

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25 NUN TAV HEY htn DIO CHE DONA Parla con la tua mente
Salmi 9:2 confitebor tibi Domine in toto corde meo narrabo omnia mirabilia tua
Loder il Signore con tutto il cuore e annunzier tutte le tue meraviglie
Quando si ha bisogno di dire la verit, questo Nome ci porta il coraggio di affrontare ogni
situazione. Il meccanismo quello di aprire il nostro cuore per parlare alla nostra mente.
Il salmo dice: Loder con tutto il cuore, nel senso che confider nella bont e saggezza
divina, per questo le parole devono venire dal cuore.
In questo modo le parole che verranno suggerite dalla mente alla nostra bocca avranno
trovato la loro vera origine allinterno del cuore, e di conseguenza saranno parole di
verit, per annunciare le Sue meraviglie.
Viceversa, quando si ha bisogno di udire la verit, questo Nome ci dona la forza per aprire
le orecchie e chiudere la bocca. Questo vuole dire avere il coraggio di andare a scavare in
fondo a noi per capire la verit e trasmetterla agli altri. Ma a volte il processo alla
rovescia, vale a dire che la verit arriva dagli altri. Di solito noi non amiamo sentire dire
la verit, specialmente quando la verit riguarda i fatti nostri, quindi stare in uno stato di
ascolto reale ed aperto a tutto e a tutti una condizione difficilissima da saper
raggiungere. Questa per parte della sfida di chi porta questo Nome: sar creduto tanto
quanto egli stesso creder nei suoi simili.
Se invece si decide di seguire le indicazioni che arrivano dal nostro ego, queste saranno
sempre frutto di elaborazioni razionali, basate esclusivamente sulla ragione.
Non solo, saranno idee, piani operativi, progetti, azioni tutte basate sulle nostre forze e
capacit, sulla nostra visione di voler essere super-man.
Peccato che poi la realt ci riporter alla visione dei nostri insuccessi, della impossibilit
di donare cos come di ricevere i Suoi doni.
Questa la conseguenza della mancata connessione tra cuore e cervello, del mancato
equilibrio tra le due componenti, che sono anche il maschile e il femminile che opera in
ciascuno di noi.
Viceversa questo Nome ci permette un pieno equilibrio utilizzando la forza che nasce dal
bilanciamento tra testa e cuore.

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26 HEY ALEPH ALEPH aah DIO CHE ASCOLTA IN SEGRETO Ordine dal
caos
Salmi 118:145 clamavi in toto corde meo exaudi me Domine iustificationes tuas requiram
T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; ricercher le tue regole
La capacit di vedere lordine che nascosto dietro al caos della creazione associata a
questo Nome. Il salmo invoca anche la custodia delle regole divine, che possibile solo
entrando nel caos della creazione, per scoprire queste regole.
Chi pretende di costruire una visione ordinata sulla base di leggi o teorie scientifiche,
spiegando o catalogando tutto sulla base della sola razionalit, normalmente associato a
questo Nome, ma sta affrontando la sua sfida nel modo sbagliato.
Il modo corretto di vivere questo Nome proprio saper superare ogni categoria mentale,
sia indotta dalla societ e dallistruzione, sia autocostruita. In ogni modo si tratta di non
essere categorici, aprendo cuore e mente ad un ordine che con il disordine un tuttuno.
La visione dellordine diviene non pi razionale, nonostante che, una volta fatto il salto,
ogni cosa, ogni evento, ogni persona che incontriamo, miracolosamente acquista la sua
giusta posizione, e lintera vita ci appare come una serie di tessere ordinate, che si sono
perfettamente incastrate tra loro, secondo un ordine magico e perfetto, talmente perfetto
da non essere predicabile a priori, proprio a causa delle limitate capacit della nostra
mente.
Paradossalmente, proprio aver rinunciato alla razionalit pura, ci porta a scoprire un caos
fatto da regole e combinazioni matematiche precise; questa stata anche la grande
scoperta storicamente fatta dai cabalisti, che con i loro studi hanno messo in evidenza, ad
esempio, le ricorrenze matematiche associate al testo della Genesi.
Il segreto nel quale Dio ascolta la musica melodiosa del suo creato un segreto violabile,
perch le regole della sua creazione ci sono state rivelate, attraverso le Sacre Scritture.
Per per comprendere queste regole bisogna saper andare oltre al caos apparente che le
contiene. Questa operazione pi facile per i semplici, che si fanno meno condizionare
dalle regole formali. Per contro, per, la profondit e la maestosit di queste regole
saranno comprensibili e ammirabili solo dallo studioso, capace di confrontare tutte queste
meraviglie con la pochezza dello scibile umano.
Il salmo rimanda anche alle risposte che il Signore genera in funzione delle nostre
invocazioni. Anche questo, pur nella libert di Dio, che pu sempre tutto, si riconduce alle
suddette regole, rispetto alle quali lo stesso Dio si volontariamente sottomesso.
Per la Cabal latto di Amore che Dio ha fatto allatto della creazione consiste soprattutto
proprio in questa rinuncia alla sua illimitatezza, per rendere possibile una creazione,
intrinsecamente limitata.
Le risposte del Signore sono sempre quelle necessarie per il nostro bene, perch lintera
creazione persegue il bene, anzi persegue il massimo risultato, nel bene, con il minimo
sforzo, con il minimo dispendio di energie. E le regole da Lui create sono proprio quelle
che permettono tutto questo, nonostante il caos apparente.

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27 YUD RESH TAV try DIO CHE DIFENDE Partner silente


Salmi 139:2 eripe me Domine ab homine malo a viro iniquo eripe me
Salvami, Signore, dal malvagio, proteggimi dall'uomo violento
Noi siamo sempre accompagnati nella nostra vita, indipendentemente dalla nostra volont.
O la Luce o il buio che comunque ci accompagna nella nostra vita.
Ma non si pu essere servi di due padroni cos opposti tra loro, quindi si deve scegliere.
La meditazione sulle lettere che compongono questo Nome toglie linfluenza della parte
oscura della vita e fa diventare la Luce il nostro partner silenzioso.
Le benedizioni senza fine e la protezione del cielo sono leffetto visibile di questa scelta,
come ci ricorda il salmo. Qui il Nome un aiuto concreto, e la capacit di sapersi
concentrare su questa sequenza di lettere la maniera per venire aiutati a lavorare per la
Luce invece che per il buio. A seconda dei casi, o della nostra scelta, il nostro prossimo
vedr con noi, in noi, o la Luce o il buio, e questo influenzer la nostra possibilit di
rapporto e di aiuto verso gli altri.
Si tratta quindi di attivare un partner ben visibile allesterno, anche se totalmente muto,
proprio perch non interferisce con il nostro operato. Questo partner silenzioso ci
accompagna e ci protegge, se stiamo operando secondo la volont di Dio, a prescindere
dal nostro operato quotidiano.
Il rovescio della medaglia per chi associato a questo Nome consiste nelloperare
secondo il proprio ego, ignorando questo partner, magari con la scusa che silente.
Seguendo il nostro ego, tenderemo a costruire la nostra difesa sulla base delle nostre
forze. Ma pi ci inoltreremo in questo gioco, pi attireremo a noi le azioni di quel
uomo violento che citato nel salmo. La conseguenza sar di aver perso ogni
protezione di Dio, e di dover affrontare il malvagio totalmente soli.
Dio non pu difendere chi rifiuta il suo aiuto.
Quindi il voler operare da soli, facendo solo conto su se stessi, pu portare a delle
esperienze anche molto drammatiche.
Per contro utilizzare la difesa che ci viene dallAlto ci permette di affrontare a fronte alta
qualsiasi uomo, anche quello malvagio o violento.
La nostra forza interiore si baser non in noi stessi, ma in questa particolare percezione, di
un amico e compagno che, in silenzio, ci segue, ci guida, ci protegge, ci salva.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

28 SHIN ALEPH HEY has DIO CHE DISTRUGGE I MALI Compagno


dellanima
Salmi 70:12 Deus ne elongeris a me Deus meus in adiutorium meum respice
O Dio, non stare lontano: Dio mio, vieni presto ad aiutarmi
Questo Nome ci permette di trovare il vero compagno della nostra anima, sia a livello
terreno, sia a livello spirituale. il Nome tipico che accompagna coloro che in questa vita
hanno la possibilit di realizzare questa unione con il loro compagno dellanima, la loro
anima gemella, ma spesso arrivano a ci passando attraverso un rapporto conflittuale,
nel senso che non necessario avere questo Nome per trovare il compagno dellanima.
Il salmo, che invoca il non allontanarsi da parte di Dio, un riferimento esplicito a quella
esperienza di separazione nella quale tutti noi siamo attualmente inseriti. La separazione
tra noi e Dio si creata proprio a partire dalla separazione di Adam nelle due parti
complementari, dette anime gemelle proprio perch il Creatore alit solo una volta, che
sono la parte maschile e la parte femminile di Adam.
Chi ha questo Nome, per sua natura, a livello razionale e del proprio io interiore,
rifiuterebbe questa idea, cio lesistenza di un compagno / una compagna dellanima,
unanima gemella eguale e complementare. Forse potrebbe rifiutare addirittura lesistenza
anche dellanima in assoluto.
Seguendo il proprio ego, la persona in questione tende a costruire tutto basandosi solo su
se stessa, rifiutando la sua condivisione con il proprio compagno: esattamente lopposto
del Nome stesso. Per questa persona, questo Nome diventa importante, perch lunica
via per uscire da un cerchio vizioso senza fine.
La persona, isolata e sola, ha bisogno di un aiuto specifico, legato alla sua condizione,
altrimenti rifiuter sempre questo tipo di rapporto. Invece proprio grazie a questo Nome
potr arrivare a fare unit in due, ma nella piena consapevolezza di ci che significa
essere anime gemelle. Spesso le persone comuni hanno una visione mitica di questo
termine, come se due persone anime gemelle, grazie a questa condizione, potessero
vivere assieme felicemente, senza alcun problema.
Normalmente la realt esattamente lopposto: proprio il fatto di essere totalmente
complementari e opposti porta spesso a conflitti ed opposizioni di vedute contrapposte.
Quindi la convivenza tra anime gemelle possibile e fruttuosa solo se basata su una
piena consapevolezza e condivisione, e una buona dose di pazienza, che difficilmente
pu essere trovata spontaneamente allinterno della coppia. Questa consapevolezza pu
essere raggiunta proprio attraverso questo Nome. Infine deve essere notato che spesso al
ricongiungimento di una simile coppia si arriva solo dopo molteplici ed amare esperienze
delle due parti complementari. Quindi quando i due si ritrovano, normalmente hanno
anche il problema di riconquistare la condizione che permetta la loro unione, cos come
esiste il problema di superare i preconcetti legati alle precedenti esperienze negative. In
questa opera c proprio il bisogno dellaiuto di un Dio capace di distruggere ogni male.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

29 RESH YUD YUD yyr DIO DI ASPETTATIVE Rimuovere lodio


Salmi 53:6 ecce enim Deus adiuvat me Dominus susceptor animae meae
Ecco, Dio il mio aiuto, il Signore mi sostiene
Sapere che Dio esiste, ci ama, pu aiutarci e sostenerci nel bisogno, crea un Dio di
aspettative. Le Sue aspettative sono quelle che noi siamo capaci di rinunciare al male, le
nostre aspettative sono quelle di essere amati e sorretti.
Rimuovere lodio dai nostri cuori non forse lespressione pi rigorosa, dal punto di vista
cabalistico, visto che la parte sinistra del nostro cuore solo potenzialmente cattiva, e
solo quando cediamo alle tentazioni diviene fonte di male.
Ci significa che il cuore non pu essere fonte di odio, ma lo pu contenere.
Possiamo rimediare a tutti i problemi del mondo a livello della radice, della loro causa, se
provvediamo a porci al servizio del Signore, andando in aiuto e sostenendo il nostro
prossimo cos come ci sentiamo aiutati e sostenuti dallAlto.
Con laiuto di questo Nome si pu far cadere tutti i sentimenti negativi. Pertanto questo
Nome una vera e propria sfida, ad esempio, per chi vittima di una passione come
lodio. Lodio un sentimento molto forte ed causa prima della maggior parte dei
problemi che esistono al mondo. Perch pensare proprio allodio, e non ad altri sentimenti
negativi? Perch chiedere aiuto e sostegno proprio per la rimozione dellodio? La risposta
in parte determinata dalla ragione, in parte celata nel salmo. Dal punto di vista razionale,
lodio il sentimento opposto allamore. Nel salmo troviamo quel riferimento allanima
che non deve essere preso alla lettera, ma indice che ci che ha bisogno di aiuto e
sostegno soprattutto la parte spirituale delluomo, pi che la sua razionalit o
dimensione fisica. Tutto ci ci porta a considerare lodio il nemico da battere. Rimuovere
lodio, da se stessi e dagli altri, quindi di fondamentale importanza, e questo Nome
permette di svolgere questa opera in modo cosciente e razionale, a patto che questa
rimozione sia fatta in nome di Dio, cio per rendere Grazia a Dio, e non per le nostre
convenienze o il nostro quieto vivere.
Difatti lodio una forza cos grande, essendo il complemento dellamore, che spesso il
nostro ego pu utilizzarlo per le sue realizzazioni.
Lodio, come lamore, pu contribuire a creare anche situazioni di apparente stabilit
temporanea, che trovano nelle paure la fonte di un equilibrio precario. Queste situazioni
non possono restare in bilico per molto tempo, e ben presto esplodono in modo
drammatico. Pertanto devono essere prevenute.
La migliore prevenzione utilizzare questo Nome, magari meditando su queste tre lettere,
che gi con la loro sequenza di forme evocano qualche cosa che si stacca, esce e si
dissolve nellaria.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

30 ALEPH VAV MEM mva DIO DI PAZIENZA Costruire ponti


Salmi 70:5 quoniam tu es patientia mea Domine Domine spes mea a iuventute mea
Sei tu, Signore, la mia speranza, la mia fiducia fin dalla mia giovinezza
Questo Nome ci porta a contemplare un Dio paziente, che aspetta il nostro intervento per
mettere in collegamento diverse entit, ma tra quali realt? Tra la realt fisica e la fonte
ultima di gioia nella dimensione spirituale. La speranza e la fiducia che troviamo nel
salmo sono fortemente legate a queste entit. tra queste due realt, lapparenza fisica e
quella spirituale, che principalmente si devono costruire legami. Nella realt queste due
dimensioni sono solo apparenti, essendo materia e spirito una realt unica, ma la nostra
percezione ci porta a distinguere queste due realt come se fossero cose diverse. Per
questo motivo, a causa di questa percezione, conseguenza delle leggi del creato, esiste la
necessit di un Nome come questo.
importante poich la sfida che sta dietro a questo Nome la capacit di comprendere
che la dimensione spirituale e la realt fisica delle cose sono strettamente connesse tra di
loro, al punto tale che io dico che sono la stessa cosa, anche se noi le percepiamo in forma
distinta. Chi ha questo Nome ha la capacit di creare questi legami che mettono in
relazione ogni evento fisico con la sua dimensione spirituale e viceversa. Chi legato a
questo Nome ha anche la capacit di capire come certi fatti che hanno a che fare con la
nostra anima e la nostra evoluzione, poi siano quelli che provocano le conseguenze sul
piano pratico. Questi legami non servono solo per capire i collegamenti tra la parte
manifesta e la parte immanifesta di ogni evento, ma servono anche alle persone per poter
passare da una visione allaltra, grazie al mezzo che qualcuno ha creato.
In questo senso il legame, il viadotto, il ponte speranza e fiducia, in se stessi, nel
prossimo e in Dio.
Bisogna ricordare il valore simbolico dellarcobaleno cos come ci viene presentato nella
Bibbia. Larcobaleno il ponte tra cielo e Terra che ricorda a tutti il patto di amicizia tra
Dio e gli uomini.
Altrettanto ogni legame che luomo pu costruire tra cielo e Terra, tra materia e spirito,
tra uomo e Dio, risulta un aiuto e una speranza, che si trasforma nel tempo in certezza di
un futuro migliore. Questo il compito di chi porta questo Nome.
Se per questa capacit di creare legami verr asservita al proprio ego, allora i legami
verranno egualmente costruiti, ma saranno quelli sbagliati. Il risultato sar stabilire dei
collegamenti tra le parti pi deleterie di materia e spirito. Purtroppo sappiamo che nel
mondo ci sono anche i vizi, e nello spirito anche i Diavoli, giusto per fare un esempio, e la
storia ci riporta molti esempi di uomini e donne, stregoni e streghe, che hanno utilizzato le
proprie doti per fare sortilegi basati su questi legami.
E nonostante che tutto ci possa far sorridere, in questa era ipertecnologica, la possibilit
di collegare le forze del male a noi, e a ci che ci circonda, persone e cose, resta un fatto
reale alla luce della potenza di questo Nome.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

31 LAMED KAF BET bkl DIO CHE GUARISCE Finire ci che hai iniziato
70:16 introibo in potentiam Domini Domine memorabor iustitiae tuae solius
Dir le meraviglie del Signore, ricorder che tu solo sei giusto
Cosa abbiamo iniziato 2000 anni fa, essendo stati dotati della possibilit di ripartire da
zero, cio avendo goduto di una totale remissione dei peccati? La risposta : il nostro
progetto di vita, dove nostro non significa quello ideato da noi, ma quello che nel Sogno
di Dio, il Creatore ha associato a noi per leternit. E cosa dobbiamo finire ora?
Dobbiamo finire il nostro progetto di vita, cio ci che abbiamo iniziato. Coerenza che va
al di la della vita corrente. una coerenza con tutte le nostre interazioni, con tutte le
manifestazioni vitali. In questo senso ci dobbiamo affidare a un Dio che guarisce. Questo
Padre cos buono e giusto, che ha sacrificato il suo figlio primogenito, quello nel quale
si era compiaciuto, pur di poter dare la possibilit al genere umano di ritornare ad essere
composto dai figli di Dio. Il Ges risorto anticipazione di tutto questo, essendo i figli
di Dio esseri di Luce. E il Ges in croce colui che apre la via, la porta verso la salvezza.
Senza il suo sacrificio, come uomo e come Dio, lumanit non avrebbe avuto questa
opportunit, che necessariamente poteva venire solo in forma gratuita dallalto.
Ma ora che tutto ci accaduto, spetta a ciascuno di noi essere costruttore di salvezza, per
s e per gli altri.
In una visione negativa delle cose, chi normalmente viene accompagnato da questo
Nome? Il volubile, lindeciso, quello che si fa continuamente catturare dagli eventi del
mondo e distrarre dal progetto che dovrebbe portare avanti. Costui continuamente si
imbarca in avventure e in altre cose, perdendo la coerenza con quello che era il motivo
della sua incarnazione. E mancando di vedere le meraviglie di Dio, non potr annunciarle,
cos come, di conseguenza, non sar capace di vedere la giustizia divina allopera. Alla
fine avr sprecato una vita, avr fatto centomila cose, magari anche meravigliose, ma non
erano quelle che doveva realizzare. Questo Nome serve da richiamo per quello che il
compito per il quale siamo arrivati qui. Il primo passo capire qual il compito, ma il
secondo quello di avere la capacit di portare il progetto fino in fondo, per gli obiettivi
di questa incarnazione, tentando di finire ci che abbiamo iniziato. Il salmo allora acquista
tutto il suo senso compiuto, se ricordiamo che qualunque sia il progetto specifico che ci
distingue dagli altri, il compito comune di tutti, nellincarnarsi, rendere Grazia a Dio.
Proprio questo rendimento di Grazia possibile solo nella consapevolezza delle
meraviglie del Signore, mentre tutto questo sar fatto con lintenzione giusta e il modo
corretto solo se sapremo vedere la giustizia divina allopera, per permettere a Dio di
essere il nostro guaritore.

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32 VAV SHIN RESH rsv DIO REGOLARE Memorie


Salmi 32:4 quia rectum est verbum Domini et omnia opera eius in fide
Poich retta la parola del Signore e fedele ogni sua opera
Nel passare da una vita allaltra, noi accumuliamo una serie di esperienze. Poich la
parola del Signore retta, questa non viene mai meno e rimane sempre la stessa, nel
tempo. Quindi le ferite dellanima sono un patrimonio per noi. Altrettanto, a livello di
popolo, si pu dire riguardo alle Sue opere. Purtroppo per, per nostra protezione,
normalmente perdiamo la memoria cosciente di tutto il nostro passato ogni volta che
cincarniamo. Per questo non significa perdere la memoria, perch le ferite dellanima
non possono essere cancellate.
Attraverso losservazione di questo Nome potremmo risalire alle nostre memorie lontane
aprendo le porte delle stanze pi recondite del nostro io. La situazione di vita che viene
qui implicitamente coinvolta quella legata al senso profondo della incarnazione attuale,
come risultato e conseguenza di una serie di eventi legati a vite passate. Chi porta questo
Nome ha bisogno assoluto di fare memoria, perch in realt questa memoria necessaria
per capire cosa devo fare adesso. Il problema che queste memorie sono state chiuse nelle
sue stanze pi interne, pi nascoste del proprio io. Memoria intesa non come visione, ma
capacit di scavarsi dentro, avere il coraggio di vedere il contenuto, che ci piaccia o che
non ci piaccia. Questo Nome ci aiuta perch il nostro meccanismo normale proprio di
perdere la memoria ad ogni incarnazione. Solamente una volta arrivata ad un certo punto
del ciclo dellincarnazione, quando ritorniamo in Cristo o nel Sole, detto in termini
cabalistici, in quel momento riemerge la memoria di tutto quello che abbiamo fatto. Nella
normalit, anche dopo morti, cio quando passiamo da incarnati a disincarnati, noi non ci
ricordiamo gli avvenimenti delle vite precedenti. La memoria della totalit delle nostre
incarnazioni c solo quando abbiamo chiuso un intero ciclo. Questo Nome viola questa
regola, anche se non ci da la possibilit di ricordarci tutto, ma di ricordarci perlomeno
quelle memorie vicine o lontane, che sono come tutte dentro di noi, ma che ci servono
particolarmente per questa incarnazione. La nostra mente, in modo lucido e cosciente,
attraverso questo Nome pu andare a scovare nellanima questi ricordi, il che non per
niente semplice, al fine di tirare fuori quello che serve ora, immediatamente.

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33 YUD CHET VAV v x y DIO CHE RIVELA TUTTO Rivelare il lato oscuro
Salmi 93:11 Dominus scit cogitationes hominum quoniam vanae sunt
Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio
Cosa significa rivelare tutto? Per comprenderlo dobbiamo ritornale allAlbero della
Vita, che rappresentato allinizio del libro, e capire che il tutto nel nostro mondo
rappresentato attraverso il numero 10. Il numero deve essere letto come fatto dai due
segni separati, cio 1 e 0. Questa dualit nascosta in tutto perch discende direttamente
dal passare da 1, la prima Sefirot del suddetto Albero della Vita, a 10, lultima Sefirot,
corrispondente a questo mondo. Quindi nel creato la parte manifesta, cio luno, del
Creatore si rende manifesta attraverso due componenti legate tra loro, il 10, cio luno
come parte manifesta e lo zero come parte immanifesta, cio normalmente non visibile.
Se vogliamo vivere tutto ci che accade nella sua pienezza, se vogliamo capire
pienamente noi stessi e le persone in fronte a noi, dovremmo avere la capacit di vedere
entrambi gli aspetti. Un Dio che rivela tutto un Dio che rivela la parte immanifesta.
Questo Nome ci aiuta a vedere il lato immanifesto delle cose, delle persone e degli eventi.
Ogni aspetto del creato presenta una sua dualit intrinseca, essendo la risultante di due
componenti: una parte manifesta e una immanifesta. Questo Nome ci aiuta a vedere la
parte pi difficile: la parte immanifesta, nascosta, laltra parte della luna, quella che
normalmente non vediamo mai.
Da un punto di vista razionale, se utilizzeremo nel modo giusto questo Nome, noi saremo
delle persone speciali, perch si dir di noi che possediamo delle doti sopranaturali.
Difatti poter vedere la parte immanifesta ci permetter di comprendere nella pienezza sia
le persone che gli eventi, riuscendo cos, ad esempio, a prevedere eventi futuri.
Inoltre proprio poter vedere la parte nascosta delle persone ci potr permettere di dare loro
un aiuto speciale, anche se alcune persone potranno aver paura a contattarci proprio per
questa nostra caratteristica, di saper entrare nellanima altrui.
Daltra parte, se useremo correttamente questa dote, non andremo mai a vedere dentro alle
persone la loro parte immanifesta senza prima aver chiesto il loro consenso.
Per contro, se cercheremo di usare queste capacit per i nostri interessi, allora finiremo
succubi delle stesse nostre doti. Vedere dentro se stessi cos come dentro il prossimo pu
veramente non essere piacevole in certe circostanze. Inoltre questa capacit potr portarci
alla pazzia o a sindromi mentali di vario tipo, succubi dei fantasmi che vengono
dallimmaginario, dallimmateriale, da quelle dimensioni che una buona parte della gente,
e magari anche la nostra parte razionale, stanno dicendo che non esistono.

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34 LAMED HEY CHET xhl DIO CHE RENDE CLEMENTI Dimenticare se


stessi
Salmi 130:3 speret Israhel in Domino ex hoc nunc et usque in saeculum
Speri Israele nel Signore, ora e sempre nei secoli
Normalmente questo Nome associato a chi allinizio di un ciclo di crescita spirituale o,
pi spesso, a chi ha un ego particolarmente forte.
Essere clementi significa essere inclini al perdono, di se stessi e degli altri. Il perdono
associato allAmore, ma non ci pu essere Amore se non c Giustizia. Amore e Giustizia,
a livello divino, sono la stessa cosa. Ma non cos sulla Terra.
Per poter perdonare amando, ma senza diventare ingiusti, c una sola strada, ed quella
indicata nel salmo: far morire il proprio ego e sperare nel Signore.
Il salmo si rivolge a Israele, intendendo con questo il popolo formato da tutti coloro che
vogliono tornare ad essere figli di Dio. Tutti costoro sono ancora memori, consciamente o
inconsciamente, di quando erano esseri di Luce, come Adam nellEden. Proprio per
questo tuttora sono dotati di un ego fortissimo.
Ma la morte dellio la condizione necessaria per la rinascita spirituale. Ci aiuta ad
abbandonare luomo vecchio, per passare alluomo nuovo. uno dei passaggi
fondamentali che dobbiamo sperimentare in qualcuna delle nostre vite. Dio che rende
clementi vuol dire passare ad una visione nuova di noi stessi come fondamento di una
rinascita. Non si tratta quindi di dimenticare se stessi per mettersi al servizio del prossimo,
anche se questo sar effettivamente il risultato finale di questa esperienza.
In prima istanza si tratta per di dimenticare il proprio io, il proprio ego, come condizione
necessaria alla propria rinascita. Quindi il punto di partenza e di arrivo sempre se
stessi, non il prossimo, o il fare il bene, o ogni altro modo di proiettare allesterno un
passaggio che deve essere tutto interiore. Realizzato questo passaggio allora sar possibile
diventare operativi ed essere clementi nel portare avanti la missione.
Una persona che ha sperimentato e raccontato, nelle sue lettere, in modo molto lucido
questo passaggio Saul San Paolo. Tutto il discorso delluomo nuovo, associato alla sua
esperienza di folgorazione sulla via di Damasco e alle parole di Ges quando dice:
(Matteo 9:17) N si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il
vino si versa e gli otri vanno perduti. Ma si mette vino nuovo in otri nuovi, e cos l'uno e
gli altri si conservano. sono testimonianza di chi passato da una vita di dura giustizia
legalitaria senza clemenza per nessuno a una vita di uomo nuovo, che confida e spera in
Dio, ma contemporaneamente ama e crede nella redenzione del prossimo. Per questo
Paolo diventato lapostolo delle genti, per questa sua particolare capacit di riconoscere
Israele nei pagani che incontrava.
Cos ora, chi porta questo nome, deve diventare uomo nuovo, facendo morire luomo
vecchio che ancora vive in lui.

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35 KAF VAV KUF !vk DIO CHE RENDE GIOIOSI Energia sessuale
Salmi 114:1 alleluia dilexi quoniam exaudiet Dominus vocem deprecationis meae
Alleluia. Amo il Signore perch esaudir il grido della mia preghiera
Lenergia sessuale la forza motrice dell'Universo. Difatti lalbero che era e tuttora al
centro dellEden, del quale tutti possono ancora oggi liberamente cogliere i frutti,
lalbero della Vita, la cui energia fondante quella sessuale. Lalbero il simbolo
cabalistico della vita, quindi la Bibbia ci parla, in forma simbolica, di una donna, in
particolare dellaspetto femminile di Adam, che era stato estratto da lui per generare
Adamo e la sua compagna, anima gemella, suo complemento. Giusto per chiarezza
rispetto al testo italiano della Bibbia, non esiste nessuna costola nel testo originale, e la
frase deve essere letta: (Genesi 2:21-23) Allora il Signore Dio fece scendere un torpore
sull'uomo, che si addorment; gli tolse il suo complemento e rinchiuse la carne al suo
posto. Il Signore Dio plasm con il complemento, che aveva tolto all'uomo, una donna e
la condusse all'uomo. Allora l'uomo disse: Questa volta essa carne dalla mia carne e
osso dalle mie ossa. La si chiamer donna perch dall'uomo stata tolta, dove in
ebraico la parola donna il femminile di uomo, come dire uoma. Questa donna, di
Luce come luomo dal quale stata estratta, lalbero della Vita. Ancora oggi la nostra
donna, o il nostro uomo per le donne, la fonte massima di energia creatrice.
Per nella storia delluomo ci sono anche glistinti animaleschi.
Questo Nome ci permette di dominare le passioni carnali, di derivazione animalesca, per
entrare in modo pulito in questa energia; concetto fondamentale, perch intuitivo,
nelluomo e in tutto il creato. Tutto ci che fa ruotare luniverso Dio che rende
gioiosi attraverso la nostra partecipazione attiva al Suo creare senza fine.
Dalle simulazioni dei fisici teorici risulta che le costanti universali hanno quei valori che
abbiamo misurato, e non altri, perch quellinsieme numerico garantisce il massimo di
nascita di nuove stelle, che sono la sorgente della vita; in altre parole, le costanti sono
state scelte per il massimo della vita, la vita pi abbondante che possa esistere.
Quale il problema? che proprio per questa enorme potenza, celata dentro a questo tipo
di energia, che porta alla tendenza immediata di trasformare tutto questo in passioni
carnali. Lappropriarsi di tale energia e cercare di utilizzarla per i propri vantaggi, per il
proprio benessere, per la soddisfazione dei propri sensi una tentazione fortissima.
Ad esempio: quante sette hanno basato sullenergia sessuale il loro elemento di
aggregazione e di unione, avendo capito che questa una potenza incredibile? Molte,
forse troppe. Daltra parte, proprio per la coscienza della enorme forza nascosta nellatto
sessuale, tutte le grandi religioni hanno sempre trattato questi argomenti con molto
riserbo, generando, volontariamente o involontariamente, molteplici tab.
Lapproccio giusto non quello di rifiutare questa energia, di sopprimerla, di sublimarla,
ma quello di usarla in modo pulito, in maniera corretta, come un dono di Dio, che ci
viene dato e che dobbiamo utilizzare per il bene di tutti, e non solo per il nostro piacere.
Questo Nome ci relaziona quindi con uno degli elementi pi potenti del creato.

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36 MEM NUN DALED dnm DIO DEGNO DI ONORE Senza paura


Salmi 25:8 Domine dilexi decorem domus tuae et locum habitationis gloriae tuae
Signore, amo la bellezza della tua casa e il luogo dove abita la tua gloria
Questo Nome da il coraggio per dominare le nostre paure, confrontandole a livello pi
profondo con la verit e tirandole fuori sino dalle radici. Il problema di fondo il
seguente: le vere paure che noi abbiamo normalmente non sono legate agli eventi che
stiamo vivendo, ma come noi carichiamo quegli eventi di qualche cosa che nascosto
dentro di noi, che ha una radice molto profonda dentro di noi. Da questo punto di vista, le
paure sono una specie di nostre invenzioni cerebrali, anche se in realt non sono frutto
della sola immaginazione. Di tutte le paure, le pi importanti, che spesso condizionano la
nostra vita, sono quelle legate allignoto, in particolare alla morte. La paura di morire si
collega allimpossibilit di avere dati certi su quello che ci attende dopo la morte. In
questo senso il contenuto del salmo realizzabile solo avendo vinto queste paure, perch
si pu amare la bellezza di una casa che sta anche nei cieli e si pu amare un luogo
immaginario, seppur reale, dove abiti la gloria del Signore solo se non si ha paura
dellincognito, se non si teme lal di l.
Questo Nome ci aiuta ad andare a prendere la paura alla sua radice, a livello di semenza, e
ad estirparla prima che fiorisca, che si trasformi in una pianta, cio in una fobia cronica.
La capacit di capire quali sono le semenze, le eredit del passato che ci stiamo portando
dietro, delle quali ci dobbiamo liberare, perch ci generano delle paure che non sono reali,
perch queste paure ce le stiamo costruendo da soli, deriva dal corretto uso di questo
Nome. Se si ha fede non si ha mai paura di niente. Che cosa ci pu fare paura se il Signore
con noi? Se si prova paura, questa non sta arrivando da Lui, ma dal nostro profondo, e
siamo noi che le abbiamo permesso di venire fuori.
Come pi volte detto la paura il vero nemico della fede.
Chi segue il proprio ego ed legato a questo Nome, finisce con il costruire una vita di
fobie e di fantasmi, finendo con lavere paura della paura. Voler dimostrare a se stessi
di essere pi forti di quanto realmente possiamo essere un atto di superbia, oltre che
essere un sfida verso il Padre. Ogni paura si pu vincere, ma solo attraverso la fede.
Questa la strada indicata da questo Nome, che ci da anche lenergia per percorrerla, al
fine di onorare questo Dio, che Padre e che ci ama e protegge in ogni modo.

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37 ALEPH NUN YUD yna DIO SIGNORE DELLE VIRT Il grande disegno
Salmi 79:20 Domine Deus virtutum converte nos et ostende faciem tuam et salvi erimus
Convertici alla virt, Signore, Dio degli eserciti, e fa' splendere il tuo volto e noi
saremo salvi
Altro Nome meraviglioso, legato a una immagine particolare del Signore: Dio degli
eserciti. Questa dicitura, che ricorre pi volte nella Bibbia, indica una caratteristica
particolare di Dio, e cio la capacit di guidare il Suo popolo, specialmente quando deve
affrontare le battaglie, quelle della vita quotidiana come quelle contro i nemici.
La salvezza nasce dallo splendore del volto di Dio, dalla Sua protezione, non dalle nostre
opere. Allora anche la battaglia diventa un elemento importante per fare esperienza di
Dio. Quando vogliamo afferrare quello che la vita realmente, questo Nome ci permette
di scoprire le benedizioni che sono nascoste negli ostacoli e nelle sfide che ci troviamo
apparentemente contro. Normalmente chi ha questo Nome e non lo sta capendo
sperimenta una vita con un mare di sfide continue. Sfide rispetto le quali si va a cacciare
in una infinit di ostacoli incredibili. Ogni volta che supera un ostacolo, questa persona ne
crea artificialmente uno ancora pi grande, perch la sua una continua sfida rispetto al
suo progetto di vita. Il proprio progetto, invece di capire qual il progetto di Dio e del
creato, porta solo a sperimentare i propri limiti, senza mai accettare di vederli.
Se questa persona improvvisamente accetta il suo ruolo, mettendosi al servizio del grande
disegno, allora tutto cambia, e questa stessa persona diventa un condottiere incredibile,
che realizza delle opere meravigliose, perch ha la capacit di capire globalmente le cose,
cosa sta dentro ogni realt e come questa rapportabile al tutto. Solo se ha abbandonato il
suo progetto di vita, quello dettato dal suo ego, riesce in questa impresa, altrimenti resta,
ad esempio, il tipico carrierista, che va a cercare soddisfazione nei sui progetti, restando
sempre un insoddisfatto della vita.
Ho detto un condottiero incredibile proprio facendo il parallelo con il Dio degli
eserciti del salmo. La capacit di questa persona sar anche quella di saper utilizzare la
potenza di Dio per vincere le battaglie o uscire dalle situazioni difficili.
Un buon esempio proprio il racconto dellEsodo che genera questi 72 Nomi, dove Mos
riesce a guidare il popolo dIsraele oltre il mar Rosso, ma non grazie alla sua potenza o al
suo prestigio, ma grazie allintervento divino che lintero popolo riconosce.
In questo modo la fuga dallEgitto e linseguimento da parte del faraone e del suo
esercito, da una situazione di difficolt, decisamente contro la salvezza e la libert, si
trasformano in un modo per conoscere la potenza di Dio, e il Suo grande amore per il
popolo dIsraele, che viene cos liberato dalloppressore.
In modo del tutto analogo, chi abbraccia questo Nome e ne usa la forza, potr fare una
meravigliosa esperienza di Dio, della Sua guida e della Sua potenza, qualsiasi persona o
situazione avversa possa incontrare lungo la vita.

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Pag. 72

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38 CHET AYIN MEM mix DIO SPERANZA PER TUTTI Circuiteria


Salmi 90:9 quoniam tu Domine spes mea Altissimum posuisti refugium tuum
Poich tuo rifugio il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora
Proviamo ad invertire quanto affermato nel salmo. Lopposto diviene stabilire il proprio
rifugio in se stessi e, avendo stabilito la dimora in se stessi, non uscire mai di casa.
Questa limmagine classica dellegoista, di colui che delusione per tutti, perch chi
si fida di lui finisce per essere depredato di tutto.
Se Dio, attraverso chi porta questo Nome, deve diventare speranza per tutti, questo
significa che chi porta questo Nome deve condividere con tutti le ragioni di questa
speranza, e cio deve condividere tutti i doni e le grazie che arrivano dallAltissimo.
Questo Nome aiuta a ricevere quando si condivide e a condividere quando si riceve.
Questo il vero circuito positivo della vita, quello al quale tutti siamo chiamati.
Ma chi legato a questo Nome evidentemente necessita di una coscienza particolare
rispetto a questo meccanismo, anche se questa affermazione non deve essere presa
necessariamente in senso negativo; la necessit pu anche essere quella di un aiuto
speciale legato ad una missione speciale, particolarmente impegnativa.
In compenso, il circuito negativo che possiamo attivare attraverso un uso egoistico di
questo Nome che pi si trattiene per noi ci che riceviamo, pi ci che riceviamo si
rivolger contro di noi. Il circuito non prevede di ricevere di meno, ma ci che cambia
limpatto di ci che riceviamo. Quando ci viene dato qualcosa, cosi come lo riceviamo lo
dobbiamo mettere a disposizione di tutti, e contemporaneamente quando stiamo mettendo
a disposizione di tutti qualcosa inevitabile che in contraccambio riceviamo di solito di
pi di quello che abbiamo dato. Se invece finalizziamo al nostro egoismo questo circuito,
rompiamo larmonia positiva, per cui riceviamo e non condividiamo, ci manca qualsiasi
tipo di soddisfazione e quando finalmente mettiamo in comune qualche cosa non siamo
pi capaci di ricevere niente in contraccambio.
Questo perch la condivisione non in funzione del tutto, ma la stiamo vivendo in
funzione del nostro progetto di vita, quello interamente deciso da noi stessi.
Invece il vero obiettivo portare a tutti la Luce di Dio, far s che tutti possano, attraverso
noi, percepire la luce e il calore di quel Padre celeste che speranza. La speranza per
nasce da opere concrete. Attraverso noi ci che deve arrivare al prossimo non pu essere
semplicemente una buona parola; chi ci sta di fronte sente, istintivamente, se la nostra
condivisione frutto di una volont razionale, e il condiviso parziale, o se il nostro un
moto del cuore che nasce da dentro, con una condivisione totale.
Il Signore ci chiede questo, donando tutto ci che riceviamo. In cambio continueremo a
ricevere sempre di pi.

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39 RESH HEY AYIN ihr DIO VELOCE A CONDONARE Diamante grezzo


Salmi 29:11 audivit Dominus et misertus est mei Dominus factus est adiutor meus
Il Signore ha ascoltato e ha avuto misericordia, il Signore venuto in mio aiuto
Il Creatore ci ha creato da una sabbia finissima, purissima, la pi preziosa che esisteva
sulla Terra, e che la polvere di diamante, carbonio puro, impastata con lacqua, la Sua
saliva. fisica reale: il dna una catena di carbonio, quindi di diamante puro.
Scientificamente la vita possibile solo dove esiste lacqua, e dove nellacqua presente
una catena informazionale capace di trasmettere la vita, come il DNA. Questo tipo di
catene si possono creare solo con due elementi, tra quelli a noi noti: il carbonio o il silicio.
Non conosciamo forme di vita basate sul silicio, ma solo sul carbonio, ma non si pu
escludere che simili forme di vita possano esistere nellUniverso. Con questo Nome
possiamo tornare alla nostra condizione originale di figli di Dio, puri come il diamante.
Pertanto questo Nome rappresenta la purezza in assoluto, componente fondamentale della
vita. Ma tornare in quello stato significa risorgere, e questo sinora stato possibile solo a
Ges. Per sappiamo che tutti noi passeremo attraverso la risurrezione, nellultimo giorno
prima dellavvento del Messia, proprio per tornare ad essere esseri di Luce, figli di Dio.
Pur non potendo risorgere a livello fisico, per possiamo gi ora riaccendere la Luce che
in noi e portarla a splendere ad un livello tale di luminosit da cambiare il nostro stato
cellulare, diventando noi stessi luminosi. La trasfigurazione di Ges un esempio
donatoci dal Maestro, ma altrettanto descritto nelle vite di molti profeti o uomini di alta
spiritualit, o Maestri di altre religioni, primo fra tutti il Buddha.
Questo Nome ci permette di fare questo, se seguiamo quello che scritto nel salmo.
Difatti Dio disposto a condonare i nostri peccati e ri-accoglierci come un Padre
amorevole se noi lo invochiamo e siamo disposti a fare la Sua volont.
Questa la strada per riscoprire la Luce pura che risplende in noi. E una volta riaccesa la
Luce, sar sempre compito nostro diffondere a tutti questa Luce, per illuminare la via.
Non dobbiamo essere quello che ci piacerebbe essere, ma dobbiamo trovare il coraggio di
tornare indietro allo stato originale, allo stato nativo, come Adam, come uomo creato a
Sua immagine e somiglianza. Per la Bibbia ci racconta che la creazione originaria era di
tipo unitario. Quindi questo Nome indica anche la strada per raggiungere la condizione
che permette il riunirsi, su questa terra, delle anime gemelle. Risplendere di Luce non
sufficiente per riunire le anime gemelle, ma una condizione necessaria.
O almeno necessario aver dato la propria disponibilit a fare il percorso per arrivare a
conseguire questo obiettivo.

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Pag. 74

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

40 YUD YUD ZAYIN zyy DIO VINO CHE RECA GIOIA Dire le parole di verit
Salmi 87:15 ut quid Domine repellis orationem meam avertis faciem tuam a me?
Perch, Signore, respingi le mie parole, perch mi nascondi il tuo volto?
Le persone di religione cristiana chiamano opera dello Spirito Santo la capacit di dire
le parole giuste al momento giusto. Ges aveva ammonito di non pensare a quello che
avremmo detto, perch (Matteo 10:19-20) ... non preoccupatevi di come o di che cosa
dovrete dire, perch vi sar suggerito in quel momento ci che dovrete dire: non siete
infatti voi a parlare, ma lo Spirito del Padre vostro che parla in voi. Questo per tutti e
per tutte le vite. Per ci sono persone particolari, nelle quali questo Nome opera
fortemente, perch sono chiamate, nella loro attuale incarnazione, a trovare la via per
essere Suoi testimoni. Devono dare testimonianza attraverso la parola, e sono associati a
questo Nome. Quando queste persone operano avendo rinunciato al proprio ego, e
cominciano a parlare di certi argomenti, non sono pi loro, e la parola che arriva sulle loro
labbra esce dal profondo, da un loro interno cos recondito, cos profondo, che spesso
sconosciuto a tutti, incluso, magari, i propri familiari o i compaesani. Questa esperienza la
fa anche Ges quando torna al suo paese a predicare.
La fede pilota queste persone ad operare nel modo giusto. Chi si trovato ad operare in
queste condizioni conosce benissimo quel particolare stato di ebbrezza che permette il
fluire delle parole giuste al momento giusto, e sempre con una grande gioia nel cuore.
Questo anche nelle situazioni dove oggettivamente non ci sarebbe nulla per gioire.
Ma lo stato di gioia nasce proprio da questo canale diretto con il Padre, che assieme alle
parole giuste trasmette anche tanto Amore, e infonde calore in ogni cuore fedele.
Per contro, se queste stesse persone seguono il raziocinio e la loro mentalit egoistica, non
solo saranno incapaci di dire parole di verit, ma addirittura non sapranno riconoscere le
parole di verit neppure sulle labbra degli altri.
In questo modo offriranno proprio una contro-testimonianza. Questa anche la
condizione descritta dal salmo. Linterpretazione della situazione errata: non Dio che
respinge le parole o si nasconde, ma siamo noi che se proponiamo le parole sbagliate o
pretendiamo un rapporto impossibile generiamo delle situazioni che creano questa
percezione. Questo significa che, a prescindere dalle motivazioni o dalle intenzioni, se noi
non fermiamo il nostro ego, allora le nostre parole, per quanto possano essere belle a
livello umano, non suoneranno altrettanto bene a livello divino.
Dire le parole giuste necessariamente legato a uno stato di abbandono nella gioia, e
questo non pu essere simulato da nessuna condizione umana.

J&J

Pag. 75

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

41 HEY HEY HEY hhh DIO TRINITARIO E FEMMINA Autostima


Salmi 119:2 Domine libera animam meam a labiis iniquis a lingua dolosa
Signore, libera la mia anima dalle labbra di menzogna, dalla lingua ingannatrice
Questo Nome il complementare del n. 22 e rimanda al concetto di un Dio trinitario, oltre
che alla dimensione femminile di Dio. Entrambe le idee hanno bisogno di chiarimenti. La
trinit ebraica e cabalistica leggermente diversa da quella cristiana, che ne ha ereditato
gli aspetti fondamentali. Alcuni di questi sono poco noti; ad esempio il fatto che lo Spirito
Santo nella prima Chiesa cristiana sia femminile, come risulta, ad esempio, proprio
dallicona della Trinit, viene spesso dimenticato. Nella Cabal una Trinit fatta dalle
prime tre Sefirot dellAlbero della Vita, cio 1 - Keter, la Corona, il grande Volto di Dio,
2 - Chokmah, la Sapienza o la Saggezza, il Padre superiore, e 3 - Binah, lIntelligenza o la
Comprensione, la Madre Superiore. Questa bilancia orizzontale deve stare in equilibrio.
Laltra trinit della Cabal di tipo verticale, sempre riferita allAlbero della vita, ed
composta da le tre Sefirot dellasse centrale dellAlbero: 1 Keter, la Corona, il Padre
celeste, 6 Tiphereth, la Bellezza o lAmore, il Figlio, e 9 Yesod, il Fondamento o
lIntelligenza pura, lo Spirito Santo. Oltre questo, la Cabal dice che anche Dio, come noi,
fatto di una parte maschile e una femminile, ma le due parti sono un tuttuno, comera in
Adam prima del sonno.
Questo Nome riferito alla paura di non dire la verit, di creare cose contrarie alla
volont di Dio. Se la parola ci che crea, le labbra menzognere creano il male. E pur
nella buona fede, tentati dal nostro ego, possiamo diventare fonte dinganni per il nostro
prossimo. Queste paure che nascono dal cuore sono tipicamente femminili. Chi ha fede,
soprattutto quando non comprende ci che gli sta capitando, deve allontanare queste
paure. Ma non si pu donare ci che non si ha, cos come non si pu fare ci che non si .
Essere senza superbia la condizione necessaria per potere aiutare il prossimo.
Per la nostra battaglia con il nostro ego talmente forte che rischiamo, nel tentativo di
tenerlo a bada, di perdere la stima in noi stessi. Dobbiamo essere invece sicuri e tranquilli
che quello che stiamo facendo va bene, pensando in positivo. Ama il prossimo tuo come
te stesso la legge fondamentale. Ma come si pu amare se non ci si ama? La credibilit
una condizione che si costruisce nel tempo, anche se si pu perdere in un attimo; questa
fondamentale nella vita, ai nostri stessi occhi, per poter aver fede nel Creatore. Per poter
guardare serenamente verso Lui, anche per invocarlo, dobbiamo credere in noi.
Altrimenti, se manca la stima in se stessi, ci si andr a cacciare in tutte le situazioni della
vita che portano a risultati negativi, quelli giusti per perdere la stima di se stessi. E il pi
delle volte il nostro ego, non volendo ammettere la verit, ribalter la visuale della
situazione, e ci porter a perdere la stima negli altri, proiettando su di loro quelli che sono
i nostri errori.

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Pag. 76

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

42 MEM YUD KAF kym DIO COME QUELLO CHE Rivelare locculto
Salmi 120:7 Dominus custodit te ab omni malo custodiat animam tuam Dominus
Il Signore ti protegge da ogni male, il Signore protegga la tua vita
Spesso le apparenze ingannano. Questo Nome ci permette di portare alla luce la parte
nascosta di qualche cosa, se questa esiste. La parte nascosta non ha nulla a che fare con la
parte immanifesta, perch in ogni cosa esiste la parte manifesta e quella immanifesta, e
questa una dualit fondamentale di questo mondo, fatto di coppie di 0 e 1.
Ma al di la di questa simmetria esistono le cose visibili e le cose occulte, occulte perch
qualcuno le ha nascoste. Dio come quello che vuole dire portare alla luce quello che
era stato nascosto, indipendentemente che sia stato in origine manifesto o immanifesto,
perch le apparenze ingannano. Se guardiamo solo ci che ci appare e ci fidiamo solo di
quello che cade sotto il controllo dei nostri cinque sensi, prendiamo delle solenni
cantonate nel capire i fenomeni, perch la stessa fisica ha ormai dimostrato tutti i limiti e
gli errori del nostro sentire fisico. Inoltre, in maniera subdola, qualcuno opera proprio per
rendere occulte certe situazioni. Ci sono persone che per il loro interesse personale
rendono occulte le cose o le situazioni, ad esempio, perch hanno un grande potere in
mano. Uno degli strumenti normali che il potere utilizza per tutelare se stesso proprio
loccultare certi aspetti che non vuole che gli altri vedano.
Chi ha questo Nome verr tentato soprattutto dal potere, in tutte le forme nelle quali si
pu presentare. Ma il salmo ci avvisa che le tentazioni saranno di ogni tipo, sino a
rischiare di perdere la vita. Perdere la vita vuol dire aver venduto lanima a qualcuno, cio
la morte dellanima, cio, con le parole di Giovanni, la morte seconda.
Se si capaci di resistere alle tentazioni del potere, mettendosi al servizio di Dio, e quindi
del prossimo, si ha la capacit dindividuare le cose occulte, e tirarle fuori alla luce, per il
bene di tutti. In questo caso ci penser il Signore a proteggerci da ogni male, a non
permettere alle forze del male, ai demoni, dimpossessarsi di noi.
Ho incontrato con una certa frequenza persone che, in modo sprovveduto, avevano
accolto linvito, magari interessato, di qualche medium a partecipare ad una seduta
spiritica. Salvo poi ritrovarsi impossibilitati a venir fuori da sole dalla situazione nella
quale si erano cacciate. Bene, questo Nome serve proprio ad evitare sgradevoli esperienze
di questo tipo, al di la del fatto che invito sempre tutti a non fare mai o partecipare ad
azioni che coinvolgano energie occulte, particolarmente ora.
Questo Nome permette di rivelare ci che non pu essere misurato, visto, toccato,
percepito direttamente, ma egualmente esiste e in qualche modo entra nella nostra vita, e
pu sconvolgerla. Chi porta questo Nome pu essere un portatore di Verit, capace di
prevenire le situazioni errate, sia per se stesso, sia per tutti coloro che si rivolgono a lui.

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43 VAV VAV LAMED lvv DIO RE DOMINATORE Sfidare la forza di gravit


Salmi 87:14 et ego ad te Domine clamavi et mane oratio mea praeveniet te
Ma io a te, Signore, ho gridato aiuto, e al mattino giunger a te la mia preghiera
Lidea di un Re dominatore normalmente una idea negativa, perch associata alla
dominazione umana. Ma il Re di questo Nome il Messia, e la sua dominazione sar di
Pace, di Amore e di Giustizia, non dobbiamo dimenticarlo.
Il salmo ci evoca una immagine collegata al volo che le nostre parole, la preghiera,
sapranno fare per giungere a Lui, se avremo gridato aiuto con la dovuta energia. Ma con
la nostra preghiera deve prendere il volo anche tutto noi stessi: il trasporto deve essere
totale. Questo Nome ci aiuta ad essere leggeri ed avere la capacit di volare anche nelle
situazioni difficili della vita. Vuole dire anche sapere insegnare agli altri ad essere leggeri.
Se uno usa bene questo Nome diviene una persona che sdrammatizza ogni situazione, che
da la capacit di superare le difficolt della vita, non perch queste non esistono, ma
perch si possono vivere con una estrema leggerezza. Ma ci che nascosto dietro questo
Nome molto di pi: la capacit di controllare la materia attraverso la nostra mente. Noi
inconsciamente facciamo questo continuamente, nel bene e nel male. Tutto deve essere
riferito alla Genesi. Noi siamo stati fatti a Sua immagine e somiglianza, e cos come Lui
ha creato attraverso il pensiero trasformato in parola, anche noi possiamo creare allo
stesso modo. Giovanni apre il suo Vangelo con: (Giovanni 1:1-3) In principio era il
Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio. Egli era in principio presso Dio: tutto
stato fatto per mezzo di lui, e senza di lui niente stato fatto di tutto ci che esiste. e
questa considerazione, perfetta dal punto di vista teologico e cabalistico, nasce
dallosservare che nella Genesi il Creatore crea con la parola; ad esempio: (Genesi 1:3)
Dio disse: Sia la luce!. E la luce fu.
Controllare la materia non vuol dire andare contro le leggi di natura, bens saperle
utilizzare pienamente. In modo istintivo spesso influenziamo la materia attraverso il
nostro pensiero e le nostre parole, ma questo Nome ci permette di volare e accettare le
sfide in modo cosciente. Per contro, se asserviamo questo Nome alle volont del nostro
ego allora possiamo creare delle mostruosit, che ci si rivolgeranno contro.
Ancora una volta, la nostra capacit di creare insita in noi, e per fare questo non
necessario aver deciso di fare il male, basta lasciare operare il nostro ego pur avendo
razionalmente deciso di fare il bene. Fare la volont di Dio possibile solo con tutto noi
stessi, non possibile senza la morte del nostro ego alle tentazioni di questo mondo.
La conseguenza pi evidente di operare secondo la volont del nostro ego sar vivere
sempre ogni situazione immersi in una grave pesantezza e materialit. Sar come se la
forza di gravit per noi valesse il doppio, attirandoci verso terra e tenendoci incatenati
verso il basso.
Invece che controllare la materia, saranno gli aspetti materiali a dominare su di noi.

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44 YUD LAMED HEY hly DIO CHE RESTA IN ETERNO Addolcire il giudizio
Salmi 118:108 voluntaria oris mei beneplacita fac Domine et iudicia tua doce me
Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, insegnami i tuoi giudizi
Gradire le offerte delle labbra vuol dire gradire ci che creiamo in questo mondo con la
nostra parola. Se ci che creiamo non venisse gradito, questo fatto scatenerebbe dei
conflitti, ma non tra Dio e noi, ma tra di noi. Il parallelismo con la Genesi, dove Abele e
Caino portano le loro offerte ad Adamo, che chiamato signore, ma Adamo gradisce
quelle di Abele, che fa parte dei figli di Dio, ma non quelle di Caino, che figlio degli
uomini. Sappiamo cosa ha generato questa disparit. Ora noi, figli degli uomini, che
grazie a Ges stanno cercando di tornare ad essere figli di Dio nella pienezza, anche se
lo siamo gi in potenza, chiediamo che, nonostante i nostri peccati, le nostre offerte
vengano accolte e gradite dal Signore.
In questo salmo la traduzione in lingua italiana particolarmente bella rispetto al verbo
insegnare, che letteralmente significa segnare dentro, cio nellanima; chiediamo che
il Signore segni dentro la nostra anima i Suoi giudizi. Se riflettiamo cosa questo significhi,
allora capiamo come questo Nome sia legato al nostro karma.
La potenza di questo Nome non basta per fermare un giudizio in atto, perch ci vuole
anche la penitenza genuina nel nostro cuore per fermare o almeno diminuire le
conseguenze di un giudizio che deve, in qualche modo, farsi strada. Ma se c il
coinvolgimento da dentro, allora tutto possibile.
In altre parole, questo Nome ci pu permettere di cambiare il nostro karma. Ciascuno di
noi venuto in questa vita con un obbiettivo preciso, sulla base delle due leggi universali,
la legge di causa-effetto e il principio di sincronicit, per cui ognuno ha una certa sfida
che deve affrontare. Nell'affrontarla ci portiamo il retaggio di tutte quante le incarnazioni
passate. Quindi ci portiamo anche il peso degli errori non pagati. inevitabile pagare
tutto? No, non inevitabile, almeno per le persone normali. Questo un concetto
cabalistico che non trova corrispondenza nel mondo indiano. I giusti, ovvero i santi,
non accumulano karma, e se cadono, pagano immediatamente il proprio errore. Le
persone normali non detto che paghino subito, possono accumulare dei debiti, che per
devono essere pagati, per mantenere lequilibrio previsto dalle due suddette leggi.
possibile, per, ottenere una specie di sconto, limitare il conto. Non significa ridurre a
zero il totale: ci sarebbe un certo prezzo da pagare, per qualcuno ci fa lo sconto,
utilizzando questo Nome, perch una parte del prezzo la paghiamo con la penitenza
genuina del cuore, che permette di ottenere lo sconto. In altre parole, ci che conta sono i
segni dellanima, e quelli che si formano grazie al Suo insegnamento riducono il prezzo
da pagare per i nostri errori. Se invece di sentirci perseguitati, visto che il rovescio della
medaglia sentirsi una vittima degli errori altrui, ci tiriamo fuori da quella situazione, e
fidandoci accettiamo che ci sia un giudizio, capiamo quanto Amore questo giudizio
contiene e perch si arrivati a emetterlo nei nostri confronti. Cos scopriamo sempre che
il giudizio stato emesso per il nostro bene e affrontiamo con il cuore aperto quella pena
che viene fuori dallavere visto perch ci siamo messi in quella condizione e come ci
siamo arrivati. Se si fa questo lavoro interiore utilizzando la potenza di questo Nome, il
prezzo che dovevamo pagare ci viene cancellato, perch lo abbiamo pagato in altra
maniera, o almeno ridotto, e quindi non c pi bisogno di fare tutto quel percorso
materiale per pagarlo, che tipico del concetto indiano di karma.

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45 SAMECH ALEPH LAMED lac DIO MOTORE DEL TUTTO Il potere della
prosperit
Salmi 93:18 si dicebam motus est pes meus misericordia tua Domine adiuvabat me
Quando dicevo: Il mio piede vacilla, la tua misericordia, Signore, mi ha sostenuto
Lidea che siamo venuti sulla Terra per soffrire totalmente sbagliata. vero che spesso
la sofferenza una grande medicina per curare le nostre vere malattie dellanima, ma la
condizione giusta per tutti noi, la condizione che nasce dallequilibrio, una condizione di
prosperit. Questa prosperit, sia materiale che spirituale, si pu raggiungere solo
attraverso la nostra anima, e non attraverso il nostro ego, come saremmo tentati di fare.
Senza la misericordia di Dio non possiamo raggiungere questa meta, perch il nostro
piede vacilla, e senza il Suo aiuto finiremmo con il cadere. Per contro con Lui non
abbiamo limiti. Come si dice che Madre Teresa di Calcutta abbia detto al Papa: Io da
sola non posso nulla, Ges ed io possiamo molto, Ges, io e i soldi possiamo tutto.
Noi abbiamo la capacit di creare ricchezza, il che vuole dire anche soldi, e di non avere
problemi dal punto di vista economico e di poter vivere tranquilli, pur immersi in
problemi irrisolvibili, a patto che i soldi non diventino un punto di riferimento per noi, o
un dio nel quale rifugiarsi per annullare le nostre paure o incertezze.
La fortuna non esiste per un cabalista, ma pu voler dire anche provvidenza divina,
attraverso ogni evento, anche azzeccare i classici tre numeri al lotto. Con un evento come
questo c chi rovina la propria vita e allora non fortuna.
Chi si rovina? Chi passa per il proprio ego, dicendo e pensando: Ora posso mandare tutti
a quel paese, perch adesso non dipendo pi da nessuno. Il dio denaro ha preso il
dominio. Per questo motivo Ges ammonisce che pi facile che una gomena passi per la
cruna di un ago piuttosto che un ricco passi per la porta dei cieli. Per inciso, la gomena il
cavo che tiene la nave attraccata alla banchina, e i greci hanno sbagliato la traduzione di
questo brano perch gomena e cammello si scrivono in modo quasi identico. Ma se la
nostra anima passa attraverso la Luce che viene da questo Nome, allora la fortuna ci
viene incontro come provvidenza. Diventare ricco o possedere denaro, ma non a scapito
degli altri, non contro gli altri, e tanto meno per essere indipendenti, pu essere un modo
lecito per raggiungere la vera prosperit. Spesso per la prosperit viene raggiunta in altri
modi, che per generano tutti uno stato di benessere e di totale fiducia nella vita.
Ho utilizzato il denaro solo come esempio, ma come dice il Nome stesso, Dio il motore
del tutto, e quindi tutto dipende da Lui, anche se rimane sempre il nostro libero arbitrio. Il
discorso deve essere generalizzato a tutto ci che pu gratificare e soddisfare le esigenze
del nostro ego al punto tale da trasformare tutto questo in un dio. Ovviamente il caso
pi diffuso legato alla ricchezza, vedi: (Esodo 32:8) Non hanno tardato ad allontanarsi
dalla via che io avevo loro indicata! Si son fatti un vitello di metallo fuso, poi gli si sono
prostrati dinanzi, gli hanno offerto sacrifici e hanno detto: Ecco il tuo dio, Israele; colui
che ti ha fatto uscire dal paese di Egitto. Ma come questo vitello diviene dio, cos
ogni cosa che ci porta a vivere senza Dio significa che diventata per noi dio. Lidea di
base che luomo senza un dio non pu vivere, quindi qualcuno, magari se stesso, o
qualche cosa deve essere dio per ogni uomo; ma come ci ammonisce Ges: (Matteo
6:24) Nessuno pu servire a due padroni: o odier l'uno e amer l'altro, o preferir l'uno e
disprezzer l'altro: non potete servire a Dio e a mammona.

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46 AYIN RESH YUD yri DIO CHE RIVELA Certezze assolute


Salmi 144:9 suavis Dominus universis et miserationes eius super omnia opera eius
Buono il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature
Fidarsi incondizionatamente della volont del Padre un atto contrario al nostro istinto.
Anche se razionalmente arriviamo ad ammettere che lunica rivelazione della Verit sono
le Sacre Scritture, e che queste sono un dono che il Signore ci ha fatto, poi, a livello subconscio, a livello emotivo, a livello dellanima entriamo in contraddizione.
Mettersi incondizionatamente nelle Sue mani ci aiuta a sapere aver fede, avere la capacit
di fare qualcosa sulla base della Sua volont, il che contro il nostro istinto, la nostra
ragionevolezza, i falsi interessi del nostro ego. Come dice il salmo, il Signore buono e
tenero con tutti noi, ma noi scopriamo questo solo dopo che abbiamo avuto la capacit di
fidarci totalmente di Lui. Tra laltro, la traduzione letterale porterebbe a dire che il
Signore guarda con la stessa tenerezza tutte le sue opere, non solo luomo.
Limmagine delluomo super-man, delleroe, di chi sta realizzando una impresa
eccezionale, magari sta rischiando la vita, per uno sport o una passione o una sfida con se
stesso, ci attrae, ma contemporaneamente contro il nostro istinto di conservazione. In
questo modo si creano i miti, che per distruggono gli uomini. Quando un uomo viene
mitizzato, si perde la sua essenza, e tutto si allontana, diventando mitico, cio
inaccessibile alle persone normali. Invece molto spesso chi ha realizzato imprese
importanti, al punto di diventare un mito, era una persona come noi, che per aveva un
ego molto forte, troppo forte, al punto tale di non sapere come fermarlo; e seguendolo,
anche in buona fede, questa persona ha s realizzato imprese importanti, magari a favore
di molti, ma ha anche distrutto la propria vita, sprecando una esperienza.
Viceversa esiste una certezza assoluta: se ci fidiamo della Luce, non mi capiter mai
niente di male. Nel senso che anche quando ci capiteranno delle cose che sono
allapparenza spiacevoli, negative, in realt si staranno presentando delle situazioni volute
dal Signore per il nostro bene. Noi avremo lassoluta certezza che stiamo andando per la
strada giusta, perch Lui opera sempre per il nostro bene. Questa verit, come sempre,
potr essere verificata dai frutti, perch dai frutti che si giudica lalbero, e noi abbiamo
sempre bisogno di verifiche. Ma questa lunica certezza assoluta che possiamo avere:
nostro Padre ci ama, perch ci vorrebbe tutti suoi figli.
Questa anche la vera buona novella, e cio che tutti noi abbiamo lopportunit reale di
tornare ad essere figli di Dio, nella Gloria di Dio.

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47 AYIN SHIN LAMED lsi DIO RIVELATORE DEI GIUSTI Trasformazione


globale
Salmi 91:6 quam magnificata sunt opera tua Domine nimis profundae factae sunt
cogitationes tuae
Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri!
Parlare di rivelazioni, soprattutto in questi tempi di cambiamento, significa evocare la
miriade dei fenomeni in atto. Questi fenomeni abbracciano ogni tipo di realt, visibile e
non. Per questo Nome riguarda un aspetto particolare del problema. Ges ci aveva
ammonito con queste parole, rispetto ai nostri tempi: (Marco 13:22) perch sorgeranno
falsi cristi e falsi profeti e faranno segni e portenti per ingannare, se fosse possibile, anche
gli eletti., e questo Nome ci aiuta proprio ad individuare i giusti. E il primo passo per
fare questo proprio dare il buon esempio, cio diventare noi stessi giusti, cio santi.
Prima di cambiare la condizione del genere umano, dobbiamo cambiare noi stessi, ed
questa la pi importante trasformazione da fare. Si pu accelerare il cambiamento, la
nostra trasformazione, e rafforzare le forze di pace e di giustizia in ogni parte del mondo
solo a partire da noi stessi. Ci aiuta tutti, noi e gli altri, a fare questo passaggio di
trasformazione globale. Attraverso questa esperienza sar possibile scoprire la grandezza
delle Sue opere, la profondit dei pensieri di Dio.
Dobbiamo ricordare che ciascuno di noi un pensiero di Dio, cos come ogni piccola
parte della materia una forma di pensiero cristallizzato.
Questo Nome associato a chi arrivato ad un giro di boa nelle sue regate delle varie
vite, e ha bisogno di ripartire da una situazione radicalmente nuova per affrontare e
superare questa realt. Proprio la forza associata a questo Nome gli potr permettere di
operare una trasformazione cos radicale. Cambiare se stessi non per migliorare o per
essere perfetti, ma per arrivare a comprendere la grandezza del Creatore, per poter rendere
a Lui quella Grazia che stata disseminata in ogni cosa.
La profondit dei pensieri di Dio non potr mai essere compresa dalla nostra povera
mente, cos limitata, e quindi se possibile arrivare a fare questo, allora la strada deve
passare attraverso un percorso diverso. La via indicata da questo Nome quella della
santit, cio in termini cabalistici e biblici, di essere dei giusti. Il giusto confida in Dio,
e utilizza la legge, la Tor, come guida per le sue azioni, che sono sempre re-azioni.
Per contro, se seguiremo il nostro ego, allora continueremo ad essere costretti a
cambiamenti continui nella nostra vita, senza mai in realt cambiare qualche cosa di
significativo. In pratica dovremo spendere una grande quantit di energie personali per
gestire una molteplicit di cambiamenti inutili, perch la realt del creato, cio la
profondit dei pensieri di Dio, rester sempre a noi celata.

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48 MEM YUD HEY hym DIO PADRE CHE INVIA Unit


Salmi 97:2 notum fecit Dominus salutare suum in conspectu gentium revelavit iustitiam
suam
Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua
giustizia
Questo Nome ci aiuta ad amare tutto e tutti, cogliendo lunit del creato. Abbiamo
bisogno di vedere questa unit, di coglierla, di capirla, di saper leggere in tutte le cose
limmagine unitaria del Creatore. Non facile per noi vedere in tutte le cose della nostra
vita questo Dio Padre che Invia. Spesso la vita si presenta in modo caotico, disordinato, e
invece la nostra idea di unit legata allordine, quasi matematico. Invece lordine divino
un ordine creativo, sempre in evoluzione e in rivoluzione. Inoltre la nostra idea di unit
legata al numero 1. Per questo motivo immaginiamo un Dio necessariamente solo
buono. Invece siamo immersi nel Regno, che nellAlbero della Vita vale 10, cio lo 0 e
l1 insieme, il bene e il male entrambi manifesti. Quindi in questo mondo riconoscere il
Dio Padre che Invia significa anche riconoscere il bene nel male, e viceversa. Significa
riconoscere la necessit del male. Significa capire che c un solo Dio, non due, come
spesso noi creiamo nella nostra testa, il dio del bene e il dio del male. Dio uno e
riassume tutto in s, e noi come Lui, essendo stati creati a sua immagine. Per noi
viviamo in questo mondo, con i suoi limiti, e quindi per noi anche lo 0 una realt
manifesta. La Cabal dice che il cuore delluomo diviso in due parti: la parte destra,
buona, e quella sinistra, potenzialmente cattiva. Luomo non fa mai il male
spontaneamente, ma sempre viene indotto in tentazione. Il suo compito non cedere alle
tentazioni e scegliere sempre il bene. Questo per non significa negare lesistenza del
male. Chi associato a questo Nome, se segue il suo ego, potr tendere ad una visione
estremista e categorica della realt, suddividendo il tutto in due sole categorie, il bianco e
il nero, cio il bene o il male.
Con questa visione quale sia la parte scelta dove schierarsi poco importante, perch in
ogni caso la visione sbagliata. Per poter ricercare lunit bisogna accettare il grigio come
il colore dominante, perch una cosa totalmente buona o cattiva veramente difficile da
incontrare in questo mondo.
Questo vale anche per la Giustizia divina, che pur nella sua precisione, non mai tutta
sbilanciata da una sola parte; per questo spesso cos difficile da comprendere a livello
razionale, cos come cos difficile da calcolare o prevedere.
Capire a fondo questo Nome e saperlo utilizzare decisamente un affare complesso, che
pu essere realizzato solo affidandosi al proprio cuore. Altrimenti la nostra mente ci
porter sempre a vedere le cose come se fossero speculari rispetto a come sono,
scambiando cos il bene con il male.

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49 VAV HEY VAV vhv DIO GRANDE ED ECCELSO Felicit


Salmi 144:3 magnus Dominus et laudabilis nimis et magnitudinis eius non est finis
Grande il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si pu misurare
La ricerca della felicit uno dei grandi temi esistenziali dellumanit. chiaro a tutti che
raggiungere gli obiettivi che il nostro ego elabora e ci propone non determina una capacit
di essere felici. Per contro, se stiamo chiedendo e perseguendo ci che necessita alla
nostra anima, e non ci che il nostro ego vorrebbe, siamo sulla via giusta per raggiungere
la felicit. Dio Grande ed Eccelso, nel senso pi profondo, significa anche saper chiedere
le cose giuste. Sia fatta la tua volont significa avere la capacit di vivere tutto questo in
maniera felice, condizione tipica di chi sa che sta ricevendo quello che gli serve per il suo
bene, cio per la massima felicit che possa essere raggiunta in quella situazione
specifica. Tutti coloro che hanno seguito questa strada hanno scoperto che lunico modo
per raggiungere la vera felicit quello di rendere felici gli altri, o almeno provare a fare
questo. Gli occhi sorridenti di un bambino al quale stato appena fatto un regalo sono
certamente la maggior fonte di felicit che io conosca. Per contro, chi cerca con le proprie
azioni e le proprie scelte di costruire la propria felicit, andr inevitabilmente incontro ad
amare delusioni. Non solo, tender a creare situazioni di disagio anche per coloro che
entreranno in contatto con lui.
Nel salmo si dice che la Sua grandezza non misurabile, e questa affermazione pu essere
letta come un rimando allimpossibilit della mente umana nel comprendere la grandezza
di Dio. Questa stessa mente quella che pilota lego e le sue scelte.
Purtroppo lego si comporta come i gas, e cio se lasciato libero si espande senza limiti. Il
che significa che un ego non sar mai contento di ci che ha raggiunto, perch ci sar
sempre qualche cosa di oltre da raggiungere. Per questo motivo il perseguire gli
obiettivi dellego non pu portare alla felicit. Come si pu notare, questo meccanismo
indipendente dalla natura e qualit degli obiettivi. Anche scegliendo di fare solo il bene, di
donarsi completamente al prossimo, di essere il meglio del meglio, se tale scelta legata
allappagamento del proprio ego, la vita non ci porter a scoprire la felicit.
Per contro, se ci porremo al servizio di Dio, rinunciando a ricercare la felicit e ogni altra
forma di soddisfazione, rinunciando ai nostri progetti, facendo conto sulla Sua grandezza,
che incommensurabile, allora verremo ripagati con una felicit immensa, che verr
spontaneamente a noi attraverso una miriade di canali diversi.
Saranno le piccole e grandi cose della vita quotidiana che ci permetteranno di scoprire
questo Dio grande ed eccelso, e le sue manifestazioni in ogni cosa o persona, e questa sar
la radice di una vera e duratura felicit.

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50 DALED NUN YUD ynd DIO GIUDICE MISERICORDIOSO Abbastanza non


mai abbastanza
Salmi 144:8 miserator et misericors Dominus patiens et multum misericors
Paziente e misericordioso il Signore, lento all'ira e ricco di misericordia
Una delle pi grandi tentazioni di chi ha compiuto un lungo cammino spirituale quella
di sentirsi arrivato, di sedersi pensando di aver raggiunto una posizione nella quale si pu
vivere di rendita. Chi opera facendo la volont del Padre non pu mai vivere di rendita.
vero che il Signore un giudice misericordioso, come ci ricorda questo Nome, ma
proprio per questo non deve mai essere sfidato. E considerarsi arrivati in una situazione di
transizione come quella che da sempre, ma in particolare oggi, viviamo su questa Terra,
veramente una provocazione, verso Dio e verso gli uomini.
Questo Nome ci aiuta a pretendere sempre di pi da noi stessi, restando umili e al servizio
di Dio. quindi l'antidoto della superbia, ma include anche un altro possibile rischio,
legato alla troppa disponibilit verso gli altri, a scapito del progetto di Dio. Se ci lasciamo
guidare dal nostro prossimo, mettendoci completamente al servizio di tutti coloro che ci
circondano, senza mai fermarci un attimo ad ascoltare noi stessi, o peggio, tradendo noi
stessi e le nostre intuizioni e sensazioni, per servire gli altri, allora la nostra attivit non
avr mai fine, ma sar orientata nel verso sbagliato, per soddisfare il nostro ego, che vuole
sentirsi amato e accettato, e lego altrui, che ha percepito le nostre doti e le vuole sfruttare
a proprio uso e consumo. Invece noi dobbiamo fare la volont di Dio. A nessuno di noi
viene chiesto pi di quanto possa dare, cos come non ci vengono mai imposti pesi
superiori a quelli che possiamo sopportare. Per il nostro ego limita sempre, in ogni caso,
il nostro operato, perch nessuno senza peccato. Chi si ritiene perfetto, o di aver
raggiunto un livello ormai non pi migliorabile, di conseguenza ritiene anche di aver fatto
il massimo del fattibile, senza errori od omissioni. Sappiamo che commettere un peccato
possibile solo se c la coscienza dellerrore, e che quindi commettere errori
inconsapevolmente non costituisce peccato. Per se il ragionamento diventa quello che
abbiamo fatto abbastanza, che ora siano gli altri a muoversi, che di pi non potevamo fare,
che quello che abbiamo fatto il massimo per noi, allora commettiamo un peccato, che
quello di superbia. La superbia di chi pensa di sapere di pi del Padre, di poter giudicare e
soppesare le situazioni, stabilendo i limiti delle azioni. Invece lunico che conosce i nostri
limiti Lui. Qualsiasi cosa abbiamo fatto, si pu sempre ipotizzare che si poteva fare di
pi. La scienza ci dice che utilizziamo solo in minima parte le doti naturali che
possediamo. Questo fatto pu essere giusto quando correlato alla pi generale legge
universale, secondo la quale la natura tende ad ottenere il massimo risultato con il minimo
dispendio energetico. Purtroppo per invece correlato alla nostra superbia, al
convincimento di aver fatto il massimo del possibile. Chi ha una esperienza di educatore
sa che non c di peggio che vedere un discepolo particolarmente dotato che, per
presunzione o superbia, finisce nella mediocrit, quando potrebbe eccellere. Lo stesso
capita con il nostro Padre celeste, che per, per nostra fortuna, molto pi paziente di noi.
La sintesi di questo discorso che noi non siamo in grado di stabilire i nostri stessi limiti,
che sono noti soltanto a Lui, che ci ha generato. Pertanto, per quanto grandi possano
essere le realizzazioni da noi fatte, non potremo mai fondare su questo la presunzione di
aver finito, di essere arrivati, di aver fatto tutto il possibile.

J&J

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

51 HEY CHET SHIN sxh DIO SEGRETO IMPENETRABILE Nessuna


colpevolezza
Salmi 103:31 sit gloria Domini in saeculum laetabitur Dominus in operibus suis
La gloria del Signore sia per sempre; gioir il Signore delle sue opere
Questo Nome pu essere collegato a due realt molto differenti tra loro. Analizziamo
subito la prima possibile situazione. Sai togliere alla tua natura gli aspetti negativi legati
ad un errore, mentre ripari i danni che questo ha causato e mentre lo stesso ancora causa
effetti negativi? Non vuole dire uscire fuori dal meccanismo della consapevolezza, ma
uscire da quel sentirsi inutilmente colpevoli, per riconquistare la gioia di vivere. Se ci
portiamo dietro i retaggi negativi del passato e non riusciamo ad uscire fuori da questo
cerchio vizioso, allora cos non andiamo pi avanti. Dobbiamo sentirci liberi, scrollarci da
dosso qualsiasi senso di colpa, che legato agli aspetti negativi, non perch questi non
esistono, ma perch la colpevolezza, in quanto tale, non un sentimento corretto se
persiste a lungo. Dalla colpevolezza si deve evolvere alla compassione verso se stessi, per
lerrore compiuto, per poi liberare il dolore e tornare al caldo abbraccio con il Padre,
grazie al perdono ricevuto da Lui ma anche al perdono che noi stessi ci siamo concessi,
per tornare alla vita abbondante. In questo senso Dio Segreto Impenetrabile non
significa irresponsabilit, ma capacit di pagare velocemente la giusta pena per la nostra
colpevolezza.
La seconda situazione possibile per una persona collegata a questo Nome pi difficile da
comprendere. Riguarda quelle situazioni particolari di vita dove la persona deve sostenere
un certo ruolo, apparentemente cattivo o negativo, rispetto al quale percepisce una
colpevolezza se compara le sue azioni con una certa morale. Questo Nome serve per
comprendere che fare la volont di Dio non pu mai includere una colpevolezza, cos
come non pu essere ritenuto colpevole chi non ha la piena coscienza di ci che sta
facendo. Proviamo a fare un esempio per spiegare meglio queste situazioni molto
particolari. Se una persona lascia tutto, famiglia, casa, lavoro, per seguire una improvvisa
vocazione, pu essere ritenuta colpevole delle conseguenze di questa sua scelta? Questo
Nome ci insegna a saper seguire le autentiche situazioni dove, facendo la volont di Dio,
vivremo qualsiasi azione senza alcun senso di colpa.
In ogni caso la nostra scelta di fondo, cio la rinuncia allego e ai suoi progetti, ci che
permette al Signore di gioire delle sue opere; Egli, infatti, si esprime attraverso di noi, se
noi lo permettiamo.
In questo modo non ci assumeremo pi responsabilit che non ci competono, pur restando
sempre disponibile il libero arbitrio e la nostra responsabilit sulla scelta delle singole
azioni. Spesso dico che quelli del piano di sopra ci indicano bene gli obiettivi, ma
spesso non ci dicono i modi per conseguirli.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

52 AYIN MEM MEM ,mi DIO COPERTO DALLE NEBBIE Passione


Salmi 7:18 confitebor Domino secundum iustitiam eius et psallam nomini Domini
altissimi
Loder il Signore per la sua giustizia e canter il nome di Dio, l'Altissimo
Il termine originale in latino caligine, che ho tradotto con nebbie, ma lidea pi
articolata. Il riferimento duplice, perch ci che nasconde Dio una nube. Questo fatto
accade pi volte, ad esempio anche durante lEsodo, proprio nel brano dal quale
scaturiscono i 72 Nomi. Questa nube pu avere due origini diverse, che entrambe
generano caligine; una quella di una nube di vapore acqueo, laltra una nube
derivante da un fuoco. Entrambe le interpretazioni sono valide ed importanti. La prima si
basa sullacqua, elemento puro e purificatore, che vaporizzata nasconde limmagine di
Dio per mettere alla prova luomo. Avere fede significa fidarsi anche di colui che non si
vede. Una delle beatitudini di Ges proprio avere fede senza vedere e toccare. Laltra
interpretazione della nube quella legata al fuoco, il fuoco sacro che il Signore genera in
noi quando facciamo la Sua volont. Anche se pu sembrare un paradosso, proprio quello
stesso fuoco pu nasconderci, seppure momentaneamente, la Sua vista, perch la vera
fede non mai fatta di certezze, e noi dobbiamo essere messi alla prova.
Questo Nome, se seguito, accende i fuochi della fede che risiede nella nostra anima e nei
nostri cuori. Ci da il potere per mantenere la sincerit e la devozione di chi opera essendo
collegato spiritualmente allAlto. Ardore e fede interne che spesso percepiamo in certe
persone, che hanno questa sincera devozione e attraverso la stessa sentono questo fuoco
dentro. Questa linterpretazione del fuoco sacro. Una passione in tutto, ma soprattutto
negli aspetti spirituali della vita. Questo Nome riferito principalmente alle nostre
preghiere, che senza fede e ardore sono inutili, alla nostra capacit di meditazione, che
senza una ardore sacro solo fuga dalla realt, ai nostri collegamenti spirituali e alla
nostra conseguente sete di giustizia. La sfida implicitamente collegata a questo Nome ha a
che fare con dimensioni spirituali. Chi seguir i propri istinti passionali, avendoli asserviti
al proprio ego, continuer per tutta la vita ad illudersi di poter vivere una storia vera, una
storia importante. Ad esempio creder spesso di aver incontrato il grande amore, salvo
poi scoprire che si trattava solo di una avventura terrena e fuggevole.
Non si tratta quindi di spegnere le passioni che operano in noi, n di dare un giudizio
negativo alle passioni, ma di togliere tutto questo dal controllo del nostro ego. Altrimenti
proprio le nostre passioni, per quanto oneste possano essere, saranno la barriera
insormontabile verso la capacit di agire con vigore facendo ci che la nostra anima
chiede. Saremo proprio noi ad aver generato quella cortina nebbiosa che tenter di
occultare, a noi e agli altri, la Luce di Dio.

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53 NUN NUN ALEPH ann DIO CHE UMILIA I SUPERBI Nessuna agenda
Salmi 118:75 cognovi Domine quia aequitas iudicia tua et veritate humiliasti me
Signore, so che i tuoi giudizi sono giustizia e con la verit mi hai umiliato
Nel Nome cos come nel salmo, i termini umilia e umiliato non devono essere
interpretati con la loro accezione normale, ma deve essere riferito al latino humus.
Lumiliazione del genere umano essere stati cacciati dal Paradiso Terrestre per essere
umiliati, cio per essere messi in contatto con la terra. Come evoca il termine, superbo
colui che vuole montare sopra se stesso, chi vuole proiettarsi oltre il proprio livello, ma
solo nellapparenza, perch nella realt quel livello pi alto non lo ha conquistato. I
superbi vengono riportati a terra, quasi gettati nel fango, letteralmente umiliati.
Questo Nome riguarda tutti coloro che hanno grandi doti e notevoli possibilit di crescita.
Si tratta di decidere, come sempre, che uso fare di queste doti. La tentazione quella di
metterle al servizio dellego. In questo caso normalmente questo tipo di persona molto
equilibrata, con un giusto bilanciamento di intelligenza e sentire del cuore, ma anche con
una buona dose di ambizione. Il risultato sar lelaborazione di una serie di programmi di
vita sempre pi impegnativi, a tutti i livelli. Tutto verr programmato, dalle grandi alle pi
piccole cose, creandosi grandi aspettative, che spesso andranno deluse. Questo luomo o
la donna in carriera, che ha in testa tutti i suoi obbiettivi, il suo programma che per sa
solo lui, che non confesser mai a nessuno. Orienta secondo la sua visione tutta la sua vita
per raggiungere questi scopi. Come si fa a far saltare in aria questo meccanismo deleterio?
Tra laltro, fare quel percorso vuole dire farsi molto male.
Lalternativa a questo scenario scegliere di fare la volont di Dio, con azioni pure legate
ad un progetto non definito dalla nostra mente. Interessi personali, motivi reconditi,
programmi nascosti, spariscono con atti puri e vere amicizie, con una vita
dincondizionato amore e di donazione verso il prossimo. Con gli atti puri di amicizia, di
amore incondizionato, con una donazione totale verso il prossimo, perdendo anche la
faccia rispetto agli altri, cio lasciandosi umiliare, senza per perdere mai la dignit
umana, che sacra, la situazione di potere pu cambiare. Il potere personale salta per aria
perch e stato minato al suo interno.
Il salmo ci indica anche la strada da seguire, che poi la stessa indicata da Ges quando
dice: La Verit vi far liberi. Ci che ci riporta a terra, alla nostra vera missione, che
saper incarnare ci che per sua natura sarebbe spirituale, ovvero liberare le scintille dalla
materia, ovvero scoprire e far comprendere che non c diversit o separazione tra materia
e spirito, la Verit. Il salmo dice: con la verit mi hai umiliato, che traslato significa
con le parole della Bibbia, con la Verit rivelata, con lunica vera Verit che quella che
proviene da Te e non dalle interpretazioni di una realt malamente percepita dai poveri
organi sensori umani, con questa Verit mi hai riportato a terra, rimesso in collegamento
con il creato.

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54 NUN YUD TAV tyn DIO RE DEI CIELI La morte della morte
Salmi 102:19 Dominus in caelo paravit sedem suam et regnum ipsius omnibus
dominabitur
Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono e il suo regno abbraccer l'Universo
Se il Signore ha stabilito nei cieli il suo trono e il suo regno abbraccer tutto lUniverso,
allora questo regno a noi promesso dovr rispecchiare le caratteristiche del regno celeste.
Come diceva Ermete Trismegisto, come in alto, cos in basso, e viceversa, e come
dice il Padre Nostro cos in Cielo come in Terra.
Questo principalmente significa vincere la morte.
Sappiamo che Ges con la croce ha messo le indispensabili premesse perch noi tutti
possiamo vincere ogni tipo di morte, sia quella fisica che quella spirituale. Anzi, proprio
rispetto a questultima, la morte seconda, Ges ci chiede dintervenire, donando la vita ai
morti: (Matteo 10:8) Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i
demni.
Dal punto di vista fisico per la vittoria definitiva sulla morte si realizzer solo con il
ritorno del Messia nella Gloria. Almeno questa lapparenza. Questo Nome invece ci
rivela che il potere della morte sul corpo fisico non esiste. La morte del corpo solo un
evento apparente, che non ci deve fare paura. Per esistono altre tipologie di morte ben
pi importanti. Prima fra tutte, la suddetta morte seconda, cio la morte dellanima. Ma
anche la fine di unamicizia, il fallimento di un affare, la dissoluzione di un bel
matrimonio sono tutte espressioni di morte. Quando le cose buone sono in pericolo di
finire male, questo Nome bandisce la morte, la fine di ci che bene. un Nome
importante per chi ha scelto una vita critica, difficile, che ha a che fare con situazioni
estreme, quelle relative alla morte o fisica o dellanima. Attraverso questo Nome si ha la
capacit di restare in vita, non solo, ma di riportare in vita gli altri, di bandire la morte la
dove si infiltrata.
Per contro asservendo questa potenza al proprio ego le conseguenze potranno essere
molteplici.
La prima situazione possibile sar la perdita di visibilit sulla nostra capacit di essere
eterni. Cosa significa questo? Che chi user per s questo Nome, sar terrorizzato dalla
paura di morire. La morte diventer la sua signora, condizionando la sua vita.
Altra possibile situazione sar una vita che, al posto di risuscitare i morti, porter la morte
ai vivi. Questo potr essere realizzato, ad esempio, con lo scetticismo, con lapatia, con la
capacit di distruggere qualsiasi amore, ogni amicizia, ogni sogno positivo. Uscire dal
sogno di Dio significa morire.
Tutto questo continuer sin quando non saremo capaci di lasciare lego e abbracciare la
missione che ci stata chiesta anche da Ges.

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55 MEM BET HEY hbm DIO ETERNO Pensiero in azione


Salmi 101:13 tu autem Domine in aeternum permanes et memoriale tuum in generationem
et generationem
Ma tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo di generazione in generazione
Il Signore resta in eterno perch le sue opere sono legate al Suo progetto, al Suo sogno.
Chi vuole partecipare a questo sogno, deve saper trasformare i suoi pensieri in azioni
coerenti con il sogno di Dio.
Con questo Nome si pu trovare il coraggio e limpegno per raggiungere gli obbiettivi e
realizzare i sogni. Per non i sogni che ci siamo dati, ma quelli che abbiamo ricevuto dal
Padre. A chi associato a questo Nome possono capitargli cose incredibili, perch nel
momento in cui opera non ha bisogno di agire: basta che pensi, e la cosa capita da sola. Il
pensiero si trasforma in azione, da immanifesto si trasforma in manifesto.
Qual il rischio? Nella potenza stessa di questo Nome, perch questa persona ha la
capacit di trasformare il Dio Eterno in azioni continue che si sviluppano allinfinito. Se i
suoi pensieri saranno basati sul suo ego, i disastri che riuscir a combinare saranno
enormi. Perch comunque questo meccanismo scatta automaticamente. Questa persona
uno che ha la capacit di interagire con tutto e con tutti in maniera incredibile. Ha la
capacit di saper usare la seconda delle leggi universali, quella che ci lega a tutto il creato,
nel migliore dei modi possibili. Se finalizza tutto questo ai suoi interessi personali, riesce
a fare dei veri disastri. Se lo finalizza alla volont del Padre, allora i suoi sogni vengono
realizzati, perch non ha bisogno di passare attraverso la costruzione dellazione. fuori
da quello schema mentale perch ha la capacit di trasformare in azione il pensiero,
come se le azioni gli venissero incontro grazie al suo pensiero. Conosco qualcuno che ha
questo Nome e che mi ha raccontato una serie di sequenze incredibili della sua vita,
quando ancora non sapeva di essere legato a questo Nome.
Due famosi scienziati, il fisico Wolfang Pauli e lo psicologo Carl Gustav Jung, nel 1952
pubblicarono una importante teoria, nota come Principio di sincronicit.
Questa legge ci lega a tutto luniverso, perch da spiegazione di eventi a-causali
ipotizzando un ordine supremo che collega tutte le cose. Questo ordine per oltre la
nostra razionalit, ma quello che impone il concatenarsi di certi eventi. Chi per li
subisce, non trovando spiegazioni razionali, finisce con lesclamare: tutte a me
capitano?.
Questo sia in senso positivo che in senso negativo. Ma se sta operando secondo la volont
di Dio, allora gli succederanno tanti eventi eccezionali, del tipo:ho pensato una cosa e il
giorno dopo si avverata.
In questo modo possiamo associarci alle azioni del Padre e diventare, con Lui, eterni.

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56 PEY VAV YUD yvp DIO CHE SOSTIENE TUTTO Dissipare la collera
Salmi 144:14 adlevat Dominus omnes qui corruunt et erigit omnes elisos
Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque caduto
Il salmo ci rimanda subito allidea che associata a questo Nome ci sia quella energia,
quellazione divina di sostegno, che interviene in aiuto di chi la chiede con fede. In realt
molto di pi. Il vacillare del salmo legato alla nostra incapacit di comprendere, in
molte situazioni, il senso degli eventi che ci capitano. Mentre la caduta chiaramente
collegata alla nostra debolezza umana, il vacillare pu essere determinato semplicemente
dallincertezza, dalla nostra errata interpretazione dei fatti e dalla conseguente errata
reazione alle situazioni.
Questo Nome ci aiuta a superare ogni rancore ed ogni reazione negativa rispetto a ci che
percepiamo come ostacoli, che sono invece aiuti alla nostra crescita.
Noi andiamo in collera quando non siamo capaci di comprendere la realt. La collera si
scatena perch quello che noi guardiamo ci appare come contrario a quello che noi
vogliamo, alla nostra aspettativa. Questo Nome ci da la capacit di capire qual laiuto
che ci sta arrivando dallAlto, magari attraverso quella persona, o quellevento, che
apparentemente contro di noi. Se siamo capaci di penetrare la logica degli eventi, non
proviamo pi alcuna collera e neanche rancore contro chi eventualmente, apparentemente,
ci stava facendo del male; in realt ci stava comunque aiutando.
Per fare questo, per, bisogna ribaltare completamente lottica con la quale osservare la
realt. Questo a volte molto difficile, perch la posizione della vittima molto pi
comoda per lego. Difatti se non si abbandona una logica egoistica, la situazione che si
verr ad instaurare sar simile alla seguente: una vita fatta di continui soprusi,
dingiustizie, a volte anche di violenze subite. E la reazione a tutto ci sar una
grandissima rabbia, tutta chiusa dentro, che quando esploder magari si trasformer in
violenza, certamente in dolore. E non ci sar alcun Signore a sostenerci o rialzarci.
Se ci affidiamo a questo Nome, scopriremo che la realt molto diversa.
Scopriremo che siamo stati noi a generare le reazioni altrui che hanno portato a quelli che
erroneamente abbiamo giudicato come soprusi o ingiustizie. Siamo stati noi glingiusti,
verso noi stessi e verso gli altri. E proprio per questo, siamo noi che abbiamo impedito al
Signore di essere al nostro fianco, di venire in nostro aiuto, perch Lui infinitamente
Giusto. Il Signore rialza chiunque caduto, ma a patto che chi caduto si lasci rialzare.
Daltra parte cancellare la collera non semplice, e proprio per questo esiste questo
Nome, che con la sua potenza viene in nostro aiuto. Infine, la collera pu essere anche
utilizzata in modo positivo, se stata generata da una situazione dove noi abbiamo
riconosciuto una offesa al Padre. Se noi ci sentiamo offesi perch abbiamo riconosciuto
una situazione dove viene offeso il Padre, e questo ci ha generato una collera simile a
quella di Ges nel tempio, allora questa reazione positiva e dobbiamo utilizzarla per
mostrare a tutti lamore e il rispetto che dovuto al Padre. Questo un compito specifico
dei 144.000

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57 NUN MEM MEM mmn DIO AMABILE Ascoltare la propria anima


Salmi 113:19 qui timent Dominum speraverunt in Domino adiutor eorum et protector
eorum est
Confida nel Signore, chiunque teme il Signore: egli loro aiuto e loro scudo
Il timor di Dio una forza fondamentale nella nostra vita. Timore non significa paura. La
paura il vero nemico della fede, chi ha paura non pu fidarsi, e di conseguenza anche
una immagine di Dio che metta paura contraria alla fede. Timor di Dio saper
comprendere che Lui molto pi grande di noi, che se operiamo secondo il nostro ego
possiamo solo sbagliare, mentre se operiamo secondo la Sua volont possiamo solo
andare verso la gioia e la libert. Non solo perch Lui ci ama e ci protegge, ma anche
perch noi non vogliamo fargli dispiacere. E per fare questo bisogna fare silenzio e sapere
ascoltare ci che ci arriva da Lui. Fare deserto. Ma il nostro Signore non lo dobbiamo
cercare fuori di noi, ma in noi. Allora fare tutto questo significa fermarsi e ascoltare se
stessi, ci che ci arriva dalla parte pi profonda di noi.
Ogni scintilla di anima deve realizzare la propria trasformazione e il proprio scopo
individuale. Tutti noi abbiamo una missione personale, un obbiettivo spirituale, che
dobbiamo realizzare in questa incarnazione. Se ascoltiamo con molta attenzione, le nostre
anime ci dirigeranno verso il nostro scopo, dove necessitiamo di essere.
Lasciati andare la dove ti porta il cuore un modo di ascoltare la propria anima.
Comunque ci vuole coraggio, perch non facile lasciarsi andare giusto la dove ci porta il
cuore. Spesso e volentieri ci porta dove la nostra ragione ci sta dicendo di non andare. C
un conflitto tra le parti, tra la parte razionale, cio il nostro ego, e la parte irrazionale, cio
il nostro cuore. Allora chi collegato a questo Nome deve scegliere, se vuole seguire i
suoi pensieri, la sua razionalit, o se vuole ascoltare lanima. Nel primo caso si perder
nei labirinti della vita, nel secondo, non solo avr la capacit di conoscere se stesso, e
quindi di realizzarsi, ma riuscir, grazie a questa esperienza, ad ascoltare anche le anime
altrui, aiutando il suo prossimo a trovare la via per una completa realizzazione interiore.
Il salmo non solo ci garantisce un aiuto diretto del Signore rispetto alle difficolt della vita
e le azioni dei male intenzionati, ma ci indica anche un metro di misura.
Come sempre, lalbero si giudica dai frutti, e quindi se noi crediamo di esserci schierati
dalla parte del Signore, e di confidare in Lui, ma poi la realt ci dimostra che gli eventi ci
fanno soccombere, senza alcun Suo aiuto e senza che Lui ci faccia scudo rispetto agli
eventi negativi, allora significa che c qualche cosa che non va bene.

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58 YUD YUD LAMED lyy DIO CHE ASCOLTA I GEMITI Lasciar andare il
passato
Salmi 6:4 et anima mea turbata est valde et tu Domine usquequo
L'anima mia tutta sconvolta, e tu, Signore, fino a quando?
Non possiamo avere un soddisfacente e miracoloso futuro, se ci basiamo su un passato
infelice e cinico. Ci troviamo in una situazione del tutto irrazionale, ma veritiera. La
mente ancorata ad un passato cinico e materialista perde lo spirito vitale, quella gioia di
vivere che fondamentale possedere. La persona che si trova in questa situazione infelice
diviene cinica, rispetto a ogni evento, perch dice: ormai tutto perso.
Ma questo Nome dice che Dio ascolta i gemiti, quindi il futuro pu essere fatto anche da
miracoli. Anche senza lintervento divino, attraverso la Luce di questo Nome, a noi
possibile arrivare in ogni dove, basta che tagliamo i ponti con il passato.
Ci pu star bene ricordare eventi del nostro passato, magari incisi nellanima, solo se
questo ci serve per costruire il futuro. Altrimenti il passato va gettato via, non ci
dobbiamo portare zavorra di nessun tipo. Le lezioni di vita che ci possono venire bene
sono gi scolpite nella nostra anima, non ci serve ricordarle razionalmente, anche se
talvolta dobbiamo riviverle, ma solo in occasioni speciali. Se dobbiamo proprio rivivere il
passato non dobbiamo farlo come fosse una zavorra, non come fosse un limite, ma come
passato che ci ha lasciato qualcosa di positivo, come una lezione da comprendere o un
insegnamento per il futuro. Dobbiamo lasciare che tutto vada avanti senza mai scatenare
alcuna azione. la vita che ci viene sempre incontro, non serve scatenare azioni, basta
vivere lasciando che tutto vada avanti secondo il Suo disegno. Ci non significa essere
passivi, non reattivi, anzi significa essere pieni di gioia di vivere al punto tale di non
sentire lesigenza di scatenare azioni.
Nel salmo, quel fino a quando? legato alla sensazione di assenza di Dio che ci pervade
quando la nostra anima sconvolta dai ricordi del passato. Nessuno di noi perfetto, e
nessuno ha le mani pulite. Tutti, in qualche vita, sono stati carnefici, per essere
perseguitati in altre vite. Solo chi passato attraverso tutte le esperienze pu
consapevolmente diventare giusto, o santo, che dir si voglia. Chi crede di essere stato
sempre buono e pulito compie un atto di superbia verso il Padre. Per tutti hanno accesso
alla salvezza, magari passando per la grande tribolazione. Quindi, per imboccare la strada
giusta e cercare di limitare al minimo i danni che da soli ci siamo procurati, dobbiamo
ritrovare il nostro equilibrio, abbandonando il passato, e la nostra confidenza con il Padre,
facendo la Sua volont. Lui non ci lascia mai, siamo noi che proviamo uno stato di
abbandono, di mancanza di vita, quando siamo sulla strada sbagliata.
Ma se lasciamo perdere lego e la razionalit, e anche i ricordi del passato, e ci mettiamo
al Suo servizio, allora passiamo nella condizione opposta, ritrovandoci pieni di gioia di
vivere e voglia di amare.

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59 HEY RESH CHET xrh DIO CHE IN TUTTO Cordone ombelicale


Salmi 112:3 a solis ortu usque ad occasum laudabile nomen Domini
Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore
Il salmo cinvita a lodare il Signore in ogni momento della nostra vita, perch Dio in
tutto. In ogni cosa, animata o inanimata, il Signore ha nascosto le sue scintille. Se le
liberiamo, saremo capaci di vedere la Sua Luce in ogni cosa. Ma possiamo anche metterci
in una condizione tale da non essere pi capaci di percepire lAmore del Padre, di vedere
la Sua Luce, di riconoscere la Sua impronta in ogni cosa. Questo succede quando
interrompiamo il canale di comunicazione con Lui.
Attraverso questo Nome si pu stabilire una specie di condotto per collegarsi con
lenergia divina, quasi questa si propagasse come fosse energia elettrica, assicurandoci un
continuo rifornimento di Luce nella nostra vita. Facendo questo diventiamo, oltre tutto,
anche distributori di Luce per gli altri, cio diventiamo un polo di Luce, o in altre
parole, un canale di Luce. Quando abbiamo stabilito questo legame con il Padre, si
opera essendo in presa diretta, riversando sugli altri ci che a noi arriva. E pi sapremo
essere un canale pulito, migliore sar il servizio che faremo al nostro prossimo.
Verranno a cercarci persone con bisogni molto diversi, a volte di tipo materiale, a volte di
tipo spirituale, ma tutte saranno aiutate attraverso noi dalla Luce. Non saremo noi a dare
energia, quindi non ci sar un limite a ci che faremo, anche se fare da canale in ogni caso
richiede concentrazione, e questo pu affaticare. Ma la gioia del ricevere la Luce e
donarla sar molto pi grande di ogni fatica. Questo il ruolo in questa incarnazione per
chi collegato a questo Nome, e lo deve fare prima per s e poi per gli altri. Altrimenti
ci che accade molto triste. Limmagine quella di un black out, dove tutto si ferma,
tutto muore per mancanza di energia. Uscendo dallesempio, la vittoria del nostro ego
sar anche la morte della nostra anima, sconnessa dal Padre proprio in una vita dove
questo evento non pu accadere. Sar un vagare nel buio proprio a causa della mancanza
della Luce. Quella Luce che nel salmo viene richiamata utilizzando limmagine del Sole.
Viceversa per saper incarnare questo Nome necessario porsi in un atteggiamento di lode
verso il Signore. Questo perch si raggiunta la consapevolezza della sua presenza in
tutto il creato. Per arrivare a questo risultato ci sono molteplici strade. Una possibile via
quella di partire dalla natura, per cercare l limpronta di Dio. Unaltra via la
meditazione, utilizzata per costruire questo canale di comunicazione. Unaltra via la
crescita spirituale, attraverso laiuto di qualche persona che abbia gi raggiunto questo
stato particolare. Qualsiasi sia la via, bisogna per diffidare dai falsi maestri, perch
molto facile costruire un canale di connessione con lalto, nonostante che sembri il
contrario, salvo poi scoprire di essere in contatto con una energia sbagliata. Come sempre,
lalbero si giudica dai frutti, e questa evoluzione deve essere fatta con la dovuta cautela.
Per contro gli effetti positivi dellapertura del canale si vedranno subito, anche in base alle
persone che busseranno alla nostra porta in cerca daiuto. Questo sar un primo segnale
positivo che siamo collegati con la sorgente giusta.

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60 MEM ZADIK RESH rjm DIO CHE SOLLEVA GLI OPPRESSI Libert
Salmi 144:17 iustus Dominus in omnibus viis suis et sanctus in omnibus operibus suis
Giusto il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere
Questo Nome ci aiuta a renderci liberi essendo andati oltre le apparenze e le forme.
Ges lo dice chiaramente: la Verit vi far liberi. Il problema risalire alla Verit,
andare oltre a quello che i nostri sensi percepiscono. La Verit non fatta di apparenze, e
si nasconde allinterno delle persone, delle cose, degli eventi. Quindi per conquistare la
nostra libert dobbiamo cambiare lottica del vivere. Non esiste la possibilit di
sperimentare Dio che Solleva gli Oppressi essendo schiavi del proprio ego. Lego vuole
determinare tutto, decidere tutto, controllare tutto, e cos via. Pertanto lego proprio
lantitesi del Dio che Solleva gli Oppressi. Vivere in libert non significa fare ci che si
vuole, anzi proprio il contrario, lasciare che la vita ci porti a fare quello che lei ci
propone. In questo senso, essendo la vita a guidarci, questa ci porter a scoprire la Verit
di ogni cosa. Secondo la Cabal questo significa diventare giusti, secondo la
terminologia cristiana diventare santi. Il salmo unisce entrambe le visioni: quel Signore
che Giusto e Santo, in tutte le Sue opere, chiede di potersi manifestare attraverso di noi.
E proprio con questo Nome ci chiede di essere giusti e santi.
Anche la Chiesa Cattolica ha cambiato latteggiamento verso la santit, e sia gli ultimi
Papi sia il nuovo Catechismo hanno chiesto a tutti i fedeli di aspirare a essere santi.
Tutti hanno possibilit di fare questo, ma in particolare proprio gli oppressi, che stanno
particolarmente a cuore del Padre, che li aiuta in ogni modo.
Per il Padre ha aiutato tutti noi attraverso la rivelazione della Parola: la Bibbia, in
particolare il Pentateuco, la sorgente di una Verit che realmente ci pu rendere liberi da
tutte le schiavit di questo mondo, sollevati dalla polvere pur restando collegati alla terra.
Questa in fondo la logica di questo Nome, che ci obbliga in particolar modo coloro che
sono a lui legati a scegliere tra la schiavit e la libert.
Non si tratta di diventare schiavi di abitudini o di vizi, anche se questo pu capitare, ma si
tratta fondamentalmente di una schiavit verso le esigenze del proprio ego. Lego sar il
padre-padrone di tutto, con le conseguenze del caso, prima tra tutte lincapacit di vedere
la Verit degli eventi, delle persone e delle cose che ci circondano.
La libert si conquista con un movimento dellanima, spegnendo il cervello e la
razionalit. La libert non si conquista con un progetto di liberazione o un piano di azione.
La libert si realizza attraverso un atto iniziale di fede, che consiste nel fidarsi ciecamente,
senza limiti, in modo incondizionato. Chi gi passato per questa esperienza dice che
spesso, allinizio, si verr messi alla prova, con eventi apparentemente avversi.
Ma se la fede non vaciller, allora la Verit si far strada nel nostro cuore, sino a
risplendere nella nostra mente, nonostante non si sia messo in moto alcun modo razionale
di cercare la Verit. E infine la mente scoprir che la Verit molto pi semplice di
quanto possiamo immaginare, che la vita non cos complessa come sembra, che proprio
la semplicit di tutte le cose ci che impedisce alla razionalit pura di vedere ci che
solo il cuore pu comprendere.

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61 VAV MEM BET bmv DIO NOME SOPRA OGNI COSA Acqua
Salmi 112:2 sit nomen Domini benedictum ex hoc nunc et usque in saeculum
Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre nei secoli
Questo Nome ci invita a benedire il nome del Signore, cio il Tetragramma Sacro, ora e
sempre. Come spiegato nella prima parte del libro, esiste un legame profondo tra il
Tetragramma e questi 72 Nomi. Porre il nome di Dio sopra ogni cosa, in tutto il creato e
non solo qui sulla Terra, significa capire quanto la Genesi ci dice relativamente al secondo
giorno della creazione: (Genesi 1:6-8) Dio disse: Sia il firmamento in mezzo alle acque
per separare le acque dalle acque. Dio fece il firmamento e separ le acque, che sono
sotto il firmamento, dalle acque, che sono sopra il firmamento. E cos avvenne. Dio
chiam il firmamento cielo. E fu sera e fu mattina: secondo giorno.
Dobbiamo coniugare questo brano con il fatto che viviamo in 4 mondi paralleli, che sono
collegati tra loro, ma dove solo lultimo dei mondi, Asiah, fatto di materia pesante.
Allora si pu capire che queste acque da separare non sono solo le emozioni del cielo e
della terra, ma sono anche proprio le acque fisiche, quelle sulle quali, prima dellinizio dei
tempi, aleggiava lo Spirito di Dio. Queste acque sono quelle che permettono ogni forma di
vita. Il nome di Dio sopra ogni cosa perch in ogni cosa rintracciabile limpronta del
Creatore, che ha lasciato il suo segno attraverso la Luce, le scintille imprigionate nella
creazione, e lacqua, il mezzo che permette la vita.
Lacqua compare in tutte le religioni. Come gocce delloceano, questo Nome ci permette
di immergerci nella creazione, diventando puri e trasparenti, parte del tutto, esattamente
come lacqua che si va a mescolare con il resto dellaltra acqua. una splendida
esperienza di fusione con il tutto, che ci viene permessa attraverso questo Nome. Per
ottenere questa particolare condizione di vita per necessario pulire il nostro ego. Le
funzioni terapeutiche di molte acque sono note da tempo, e per la Cabal lacqua resta
sempre una manifestazione fisica della purezza e della Luce divina. Per la fisica e la
biologia, lacqua lelemento necessario per poter ipotizzare lesistenza della vita. La
prima ricerca che si fa su campioni di terreni provenienti da altri pianeti quella di tracce
dacqua, perch la vita pu esistere solo dove c acqua. Nella tradizione cristiana, le
apparizioni della Madonna sono sempre associate alla comparsa di una sorgente dacqua
con particolari propriet, normalmente curative, sia del corpo che dellanima.
Pertanto chi associato a questo Nome come se godesse di una continua apparizione
nella sua vita. Sapr riconoscere le varie tipologie di acqua e le loro propriet. Per contro
linquinamento dellacqua non solo quello materiale, chimico o batteriologico o di altra
natura, ma pu essere anche quello spirituale. Gli esperimenti sullacqua portata in
vobbulazione hanno dimostrato che se lacqua sollecitata con parole o musiche
armoniose, allora assume configurazioni graziose e normalmente simmetriche, mentre se
sottoposta a parole cattive o suoni sgradevoli, le sue molecole si scompongono, si
dispongono in strutture asimmetriche, brutte e senza senso. Proprio questi fenomeni fisici
ci dicono quanto lacqua risenta della nostra spiritualit. Quindi chi associato a questo
Nome e si comporter in modo negativo, non solo inquiner se stesso, ma far del male
anche agli altri, utilizzando uno dei pi potenti mezzi esistenti nel creato: lacqua.

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62 YUD HEY HEY hhy DIO ENTE SUPEMO Genitore insegnante, non
predicatore
Salmi 118:159 vide quoniam mandata tua dilexi Domine in misericordia tua vivifica me
Vedi che io amo i tuoi precetti, Signore, secondo la tua grazia dammi vita
Predicare bene e razzolare male presente in un antico detto. Lindole umana ci porta
sempre a non guardare la trave nel nostro occhio, bens la pagliuzza nellocchio del
vicino, come ci ricorda Ges. In effetti chi sente questa grande spinta a predicare spesso
tende a porre se stesso al di sopra di tutto e di tutti. Lautorit, il carisma, il prestigio di
chi, magari grazie alla sua dialettica, ha la capacit di salire in cattedra e predicare, cosa
che effettivamente non di tutti, spesso sono armi tentatrici del diavolo. Ecco perch
questo Nome ci ricorda che solo Dio lente supremo. La tentazione per il nostro ego,
quando associato a questo Nome, di prendere il Suo posto. Ad un ego cos forte e cos
ben preparato, capace magari dincantare tutti con le belle parole, con il prestigio della
conoscenza, forse anche della notoriet e del carisma riconosciuto, non pu bastare
qualsiasi obiettivo umano, la sua tentazione sar sempre quella di essere al vertice di tutto,
scavalcando persino Dio. Un ego sconfinato e mai sazio.
Ma lazione che conta, non le parole, lazione che fa scoprire agli altri la radiosit
della Luce che opera in noi, grazie alle cose che facciamo. E questa Luce emerge solo se
le cose che facciamo non le abbiamo decise noi, non sono frutto del nostro ego e del
nostro progetto, ma sono azioni scatenate dalla vita che ci venuta incontro. Avere la
capacit di trasferire lesperienza, di segnare dentro, di segnare lanima, cio di veramente
in-segnare, significa mettersi al servizio del prossimo, pensarsi i pi piccoli tra i piccoli,
con lumilt di chi conosce, e proprio per questo si sente piccolo. Solo lignorante si
considera illimitato. Chi conosce se stesso e le leggi divine, conosce anche i propri limiti e
le proprie debolezze, ma proprio per questo capace anche di accogliere le difficolt
altrui, senza giudicare le persone, e insegnare la via verso la totale liberazione dal male. Il
salmo evidenzia bene il meccanismo che governa questo Nome. Amare i precetti del
Signore e accogliere la vita che ci viene incontro, secondo la Sua grazia, un
atteggiamento che solo chi ha rinunciato al suo ego pu adottare. Fare i predicatori, come
facevano i farisei ai tempi di Ges, o come certi sepolcri imbiancati tuttora fanno, non
la giusta via per riconoscere e far capire che Dio lente supremo. Il rispetto delle leggi
importante, ma giustamente non si pu imporre sulle spalle della gente pesi che questa
non merita e non in grado di portare. E pi le persone sono deboli, pi questo vero.
Ecco perch chi legato a questo Nome deve prima arrivare ad estrarre da se stesso il
meglio di s, e poi iniziare ad aiutare gli altri a fare altrettanto. Trasferendo loro
lesperienza, ma anche la Luce e lAmore che continuamente lEnte Supremo cinvia.

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63 AYIN NUN VAV vni DIO MANSUETO Apprezzamento


Salmi 99:2 iubilate Domino omnis terra servite Domino in laetitia introite in conspectu
eius in exultatione
Acclamate al Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi
a lui con esultanza
In ogni giorno della nostra vita ci capita dincontrare nuove persone. Normalmente il
primo impatto fortemente legato allapparenza esterna: gli occhi, il portamento, il
vestire, e cos via. Purtroppo anche altri aspetti ci colpiscono e ci condizionano, quali ad
esempio la razza della persona che ci sta di fronte, anche se questo succede
involontariamente, senza razionalit, anche se da sempre ci professiamo anti-razzisti.
Questo Nome ci permette di sentire nel profondo dellanima di chi ci sta di fronte, di
percepire la mansuetudine di ogni cuore dove opera Dio, di capire che chi opera collegato
alla Luce non potr mai essere un pericolo, apprezzando il calore e limmagine di Dio che
in ogni persona. Questo Nome legato alla nostra capacit di rapportarci con il
prossimo e di andare oltre le apparenze. Il salmo dice di servire nella gioia, essere
esultanti, ma questo atteggiamento possibile solo a chi non ha paura. Il ragionamento
molto semplice, anche se poi dovr essere vissuto non solo dalla mente, ma anche dal
cuore. Dio abita in ciascuno di noi. Se chi legato a questo Nome capace di capire che
Dio mansueto e che opera in noi, allora riuscir, come prima cosa, a tirar fuori da s
questa mansuetudine, che faciliter tutti i suoi rapporti esterni. Inoltre nel prossimo vedr
sempre limmagine di un Dio mansueto, e quindi non avr mai paura, ma si presenter
sempre nella gioia di vivere e nellesultanza di conosce quanto grande lAmore del
Padre. Per contro, chi user lego avendo la capacit di leggere dentro, e di conseguenza
anche dintuire le debolezze altrui, avr la tendenza di usare le altre persone, mettendole
al proprio sevizio, e di mancare continuamente di rispetto agli altri. Questa persona
svilupper una visione molto classista della societ ed utilitaristica delle altre persone.
Magari sar un manager di successo, a livello economico, ma molto malvisto dai suoi
collaboratori. La mansuetudine sar per lui una debolezza, non certo una virt.
Al contrario, se la persona sar capace di rinunciare al suo ego per apprezzare ogni
persona che incontra, se sar capace di non farsi condizionare dallaspetto o dalle azioni
altrui, se soprattutto sar capace di discernere, giudicando solo le azioni e mai colui che le
ha compiute, allora grazie a questo Nome quella persona non solo vedr l'immagine di
Dio in tutte le altre persone, ma vedr la Sua mansuetudine negli occhi di tutti . In pratica
le sensazioni, anche a livello fisico, legate a quello che gli arriver dentro dalle altre
persone saranno pi potenti e pi forti dell'apparenza fisica delle persone stesse. Pertanto
questo Nome da la capacit di guardare dentro le persone che ci circondano, andando oltre
le apparenze.

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64 MEM CHET YUD yxm DIO CHE DA LA VITA Proiettarsi in una luce
favorevole
Salmi 32:18 ecce oculi Domini super metuentes eum qui sperant super misericordia eius
Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua misericordia
Noi tendiamo, attraverso il nostro ego, a costruire un immagine di tranquillit e di
sicurezza di noi stessi. Questo processo mentale genera una immagine scura, ma molto
solida, come se fosse un pezzo di pietra; questo dovrebbe darci tranquillit e sicurezza in
noi stessi, salvo che lego entra sistematicamente in crisi non appena la nostra immagine
si scontra con i problemi della vita, e magari perdiamo qualche battaglia, o cadiamo in
qualche errore. Il problema strettamente legato a quanto dice questo Nome: solo Dio ci
da la vita, non siamo noi che possiamo determinare, con le nostre scelte e le nostre azioni,
la nostra vita. O meglio, le nostre scelte basate sullego non fanno altro che complicarci la
vita, e farci fare esperienze dolorose, la cui unica ragion dessere la possibilit da parte
nostra di comprendere lerrore e cambiare strada, cio convertirsi.
Dio non solo da la vita, ma vigila e veglia su chi lo teme. Ma questo non certo il punto
di vista della ragione e dellego che vuole fatti e prove concrete, a priori.
Anche se pu sembrare irrazionale, i nostri aspetti belli e positivi saltano fuori quando
siamo fragili, aggredibili, ma totalmente noi stessi, e questo per il nostro ego
intollerabile. In pratica riconoscere che Dio il Signore che da la vita equivale a generare
una immagine luminosa di s, cio il contrario della condizione precedente, il che
comporta il mettere in luce tutti gli aspetti reconditi di noi stessi, incluso le nostre
debolezze. Per questo noi vediamo gli aspetti belli e positivi di noi stessi come opposto
dellimmagine altera e scura proiettata dal nostro ego, e questo normalmente ci fa paura.
Per se siamo capaci di vincere questa paura possiamo proiettarci nella Luce, senza
superbia e senza egoismo. Questo vuole dire realizzare a pieno questo Nome e il salmo
collegato: non avere paura di essere totalmente se stessi. In qualsiasi modo si riesca a
restare collegati a questa Luce, non si sta costruendo una sicurezza basata su noi stessi,
ma si sta solamente accettando il fatto di vivere in una posizione positiva e luminosa, con
tutti i rischi che questo comporta, sapendo che questo gioco vale la candela. Senza troppe
paure perch il Padre veglia amorevolmente su di noi, con la Sua misericordia. Oltretutto,
con la nostra capacit di essere Luce, riusciremo ad illuminare anche la via per il nostro
prossimo. E questo il passo successivo che ogni persona legata a questo Nome deve
fare.

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65 DALED MEM BET bmd DIO FONTE DI SAPIENZA Timor di Dio


Salmi 89:13 convertere Domine usquequo et deprecabilis esto super servos tuos
Volgiti, Signore; fino a quando? e muoviti a piet dei tuoi servi
Il vero senso del timor di Dio purtroppo noto a pochi. Spesso le varie chiese delle
varie religioni hanno utilizzato limmagine di un Dio collerico e punente per incutere nei
propri adepti la paura di Dio, e confondendo poi questa paura con il timore di Dio.
Questo Nome non fa riferimento alla nozione religiosa di un creatore che punisce o
ricompensa, ma significa il saper vedere le conseguenze future delle nostre azioni attuali.
Il potere di osservazione assoluto viene attraverso il capire lintero universo. Questo
Nome assoggettato alle stesse leggi e criteri di tutto luniverso. Noi stiamo interagendo
con le nostre azioni rispetto alla realt. Se lo facciamo sulla base del nostro ego,
basandoci su un progresso relativo ad un nostro progetto di vita, allora non abbiamo
timore di Dio, anzi lo stiamo sfidando. lo stesso tipo di sfida di quella lanciata da
Adamo e Eva, che ha provocato la loro caduta: voglio essere autonomo, voglio
realizzare il mio progetto indipendentemente da te, quindi voglio la conoscenza per
controllare tutto attraverso le mie conoscenze. Il timore di Dio non avere paura di Dio,
ma dire: S che tu sei un Padre buono e voglio giocare con te, realizzare il tuo progetto e
non il mio. Questo Nome ci permette di vedere le conseguenze future delle nostre azioni
di oggi, ma proiettando tutto nella luce di un progetto che non il nostro. Se ci mettiamo
nelle mani del Padre e facciamo tutto quello che Lui ci chiede, ma non lo facciamo alla
luce del Dio Fonte di Sapienza, noi diventiamo burattini nelle mani di qualcuno, e questo
non quello che Lui vuole. Non ci ha creati stupidi e neanche ci vuole burattini, ci ha dato
il nostro libero arbitrio e la nostra intelligenza perch la usiamo, perch siamo capaci di
utilizzarla e metterla a Suo servizio. Questo vuole dire avere la capacit di vedere qual il
collegamento tra le cose che stiamo facendo e tutto il resto. Vedere la proiezione futura e
le conseguenze di quello che stiamo facendo allinterno di questo timore di Dio, che
diventa la consapevolezza di avere un ruolo da svolgere e il timore di non aver mai fatto
tutto il meglio, a causa dei limiti umani connaturati con il nostro essere.
Nel salmo si chiede fino a quando il Signore non potr volgersi verso di noi; in realt
siamo noi che non possiamo vedere il volto di Dio frontalmente. Chi lha fatto rimasto
incenerito. Secondo la Cabal, noi possiamo vedere solo la parte destra del volto di Dio.
Da questo la famosa icona che rappresenta il Creatore con un occhio solo, al centro di un
triangolo. Per quando saremo risorti, cio tornati nel nostro stato originario di figli di
Dio, allora potremo finalmente contemplare pienamente il volto del Padre.

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66 MEM NUN KUF !nm DIO CHE PASCOLA E RIPARA TUTTO


Responsabilit
Salmi 37:22 non derelinquas me Domine Deus meus ne discesseris a me
Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano
Per entrare in questo Nome bisogna prima capire che significa, in linguaggio biblico,
pascolare. Chi pascola si preso la responsabilit delle proprie pecore, sia a livello
dellintero gregge, sia rispetto ad ogni singola pecora. Ecco il legame tra il Nome e il
salmo. Se Dio il Pastore, che pascola e pone tutto al riparo, allora chi esegue questo
Nome deve, in collegamento con Lui, fare altrettanto, cio assumersi le proprie
responsabilit, ma confidando sul fatto di non venir mai abbandonato.
Assumersi le proprie responsabilit rispetto al disegno di Dio non facile, ma non
neppure troppo difficile, come vedremo analizzando questo Nome, che ci permette di
superare le prove essendo un punto di riferimento per coloro che confidano in noi.
La responsabilit di chi si mette a servizio degli altri pari alla consapevolezza che ogni
errore non ricade solo sul proprio s, perch insieme ci sono altre cento persone che
vengono tirate gi a causa di quellerrore, perch in qualche maniera chi porta questo
Nome un punto di riferimento per gli altri. Chi legato a questo Nome rischia di
diventare il santone che accentra tutta questa responsabilit su se stesso, ma guidando le
persone non verso il piano di Dio, ma verso il suo ego, e tirando gi tutti quanti insieme a
lui al primo errore importante. Solo Dio ripara tutto. Agli altri non pu essere imputata
questa cosa, ricadr tutta sulle spalle di chi lha generata. Viceversa, se si segue questo
Nome, si assumono le responsabilit rispetto al disegno di Dio, nel ruolo che ci stato
affidato. Ciascuno di noi, prima o poi, stato capo in qualcuna delle sue incarnazioni
(capo di una o centomila persona non ha nessuna importanza). Questo accaduto per
vivere una esperienza nella quale cera una altra persona associata a noi, che dipendeva
per qualche motivo da noi, dove noi in qualche maniera ne avevamo la responsabilit. Da
questa esperienza, prima o poi, tutti ci dobbiamo passare. Anche una madre di un
bambino disabile pu trovarsi nelle precise identiche condizioni: responsabilit fisica o
anche spirituale di qualcuno che ha bisogno di lei. Ma la prima responsabilit verso se
stessi. Superare il proprio ego significa uscire da una visione vittimistica, dove le cose che
capitano o sono frutto della cattiveria altrui o sono frutto di entit negative che ci
circondano o sono frutto di qualche altra diavoleria che la nostra mente si creata.
Capire che tutto semplicemente frutto delle nostre azioni, che nessuno contro di noi, se
non noi stessi, e che tutto il meccanismo solo un tentativo di correzione al nostro ego,
che continua a non volersi assumere le sue vere responsabilit, il primo passo per
arrivare a quella umilt interiore che necessaria per cambiare la nostra visione globale
della vita.

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67 ALEPH YUD AYIN iya DIO DELIZIA DEI FIGLI DEGLI UOMINI Grandi
aspettative
Salmi 36:4 delectare in Domino et dabit tibi petitiones cordis tui
Cerca la gioia del Signore ed esaudir i desideri del tuo cuore
Ci sono due tipi di aspettative che possiamo avere in questa vita. Il primo tipo quello
legato ai progetti che abbiamo ideato o ai sogni che abbiamo creato. Ogni sogno terreno
crea delle aspettative, tanto pi grandi quanto pi ambizioso il traguardo. Il meccanismo
negativo che si nasconde dietro questo tipo di aspettative quello legato alla sete di
potere, intendendo questa nel senso pi esteso. Sete di potere non solo lambizione di
essere qualcuno dimportante nella societ o il possedere molto denaro, ma pi
semplicemente pu anche voler dire essere una mamma che comanda a bacchetta sui
propri figli, avendoli totalmente spersonalizzati e schiavizzati. Il ben noto problema che
la sete di potere non ha limiti. In mano allego, questo Nome crea le grandi false
aspettative, con le grandi sconfitte della vita, perch non si realizza ci che ci si aspettava.
E anche nei rari casi dove questo avviene, in ogni caso la soddisfazione ben presto
scompare per lasciare il posto ad un nuovo traguardo ancora pi ambizioso. Cos si crea
una sequenza di eventi secondo la quale si tende sempre pi verso mete impossibili, salvo
poi scaricare su gli altri la colpa deglinsuccessi. Quindi il meccanismo negativo non
solo per ci che provoca in noi, ma anche perch ci porta progressivamente ad essere in
contrapposizione con il mondo intero. Magari in modo inconsapevole, ma stiamo
utilizzando la nostra parte animalesca, quella che abbiamo ereditato da Eva. Il Nome si
riferisce ai figli degli uomini proprio per dirci che Dio si comporta con noi, ormai
ibridati con gli animali, sempre in modo delizioso; il salmo poi ci indica la strada per
esaudire i veri desideri del cuore, che cercare la gioia e non certo la nostra sete di potere.
Daltra parte proprio Dio che concede a Caino la parola, come segno per proteggerlo da
tutto e da tutti, nonostante ci che ha fatto. Noi siamo i suoi discendenti.
Se seguiamo questo Nome abbandonando i nostri progetti e il nostro ego animalesco,
realizzando invece quelle aspettative che non sono le nostre, ed apprezzando quello che
abbiamo in noi e quello che siamo in questo momento, per noi e per gli altri, allora
creiamo un meccanismo virtuoso e positivo, che ci porta a continui successi interiori e a
sviluppare un rapporto armonioso con il nostro prossimo. In questo modo guadagniamo il
controllo sul potere del tempo nella nostra vita. Invece di chiedere e volere sempre di pi,
apprezziamo ci che abbiamo e ci che siamo adesso, vivendo in modo pieno e
soddisfacente ogni istante della vita. Cos le grandi e le piccole aspettative si realizzano
completamente, e possiamo sperimentare quella gioia che ci permette di esaudire le vere
aspettative del nostro cuore.

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68 CHET BET VAV vbx DIO CHE DONA SENZA VINCOLI Contattare le anime
dipartite
Salmi 105:1 alleluia confitemini Domino quoniam bonus quoniam in saeculum
misericordia eius
Alleluia. Celebrate il Signore, perch buono, perch eterna la sua misericordia
nei secoli
Questo un Nome difficile, ma esistono ancora persone che vengono in questo mondo
con le capacit che diremo, perch questo serve a loro ma anche a tutti noi. La nostra
razionalit ha voluto costruire vincoli e barriere, e tra queste una idea molto diffusa
quella che il mondo deglincarnati, i cos detti viventi, sia totalmente separato dal mondo
dei disincarnati, i cos detti morti. Per i morti, nel senso comune del termine, non esisto,
perch noi tutti siamo immortali, nel corpo cos come nello spirito, e la morte solo un
passaggio di stato apparente, che oltre la percezione dei nostri sensi, ma facilmente
spiegabile ricorrendo alla fisica teorica. Allora celebrare il Signore significa operare in
tutti i mondi, visto che Lui dona senza alcun vincolo. Per contattare coloro che non sono
incarnati, per aiutarli nella loro vita e trovare aiuto per la nostra, non un compito per
tutti. Per aiutali nella loro vita pu sembrare una strana affermazione, perch noi spesso
pensiamo che solo loro, per forza, possono aiutare noi, e non il viceversa. Spesso e
volentieri sono loro che hanno bisogno di noi e del nostro aiuto. Quelle persone che non
sono attualmente incarnate, non tutte sono nella Luce, non tutte hanno capito e hanno
accettato di essere dallaltra parte. Sono fisicamente di la, ma con la testa sono ancora
qua. Occorre il nostro aiuto per liberarsi e uscire da questa situazione, accettando la
condizione nella quale ci si trova. In una simile situazione il Signore non pu intervenire
direttamente, sarebbe una violazione del libero arbitrio e della libert che ci ha voluto
donare, ma noi possiamo fare questo. Normalmente, in queste situazioni particolari,
finiscono le persone che sono morte in maniera imprevista e violenta, ad esempio in un
incidente stradale o in un conflitto a fuoco, o in analoghe situazioni dove la mente non ha
avuto il tempo di realizzare e comprendere ci che stava accadendo. Per contro, ed il
caso pi conosciuto, ogni tanto sono loro che vengono in nostro aiuto, ad esempio per
legami che hanno mantenuto con noi. Classico il legame generazionale, di sangue, anche
se un figlio rispetto ai genitori fisici non ha nulla a che fare, perch ogni persona
unidentit che va per conto suo, ma esiste un legame talmente forte a livello materiale
che ne consegue un legame a livello spirituale. Nessuno nasce per caso, ma perch ha
deciso di nascere in quella famiglia, e con quella decisione ha instaurato un legame
potentissimo, di sangue. Nel momento in cui i genitori se ne vanno dallaltra parte e il
figlio rimane qui, questo legame difficile che venga rotto, a meno che non sia stato rotto
prima, cosa che pu capitare, e continua ad operare nonostante il fatto che uno da una
parte e laltro da laltra. Situazione in cui il genitore continua a proteggere il figlio,
malgrado sia dallaltra parte, e se in grado di farlo, perch come abbiamo visto qualche
volta il sistema funziona alla rovescia. In ogni caso questo Nome ci aiuta a metterci in
contatto con le anime non incarnate. Il rischio utilizzare questa capacit per i nostri
scopi personali. Avete mai sentito parlare di maghi e di sedute spiritiche? Sono realt per
chi ha questo Nome dentro e non lo sta utilizzando bene. Difatti la domanda : Ma lo sta
facendo nella maniera giusta? Sono legittime le sedute spiritiche? La risposta giusta, in
ogni caso, : No!. In ogni caso, no! Le sedute spiritiche non si fanno, in ogni caso. Sono

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comunque sbagliate. Non sbagliato mettersi in contatto con quelli dellaltra parte. Se
una persona ha questa dote, la deve poter utilizzare, nella maniera giusta, naturalmente,
senza bisogno di riti o di sedute. Inoltre nel momento in cui inizia a farsi pagare e a
pilotare le cose per il suo potere personale, che siano soldi o immagine poco importa,
come soddisfazione del suo ego, sulla base dellidea che ci sono persone deboli che hanno
bisogno di superdotati, allora questo pensiero genera una schiavit, e proprio grazie a
questa capacit supersensoriale invece di usare il Nome in modo positivo lo si usa per il
proprio tornaconto. bene quindi stare sempre alla larga da maghi e medium di ogni tipo.

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69 RESH ALEPH HEY har DIO CHE VEDE TUTTO Oggetti smarriti e
ritrovati
Salmi 15:5 Dominus pars hereditatis meae et calicis mei tu es qui restitues hereditatem
meam mihi
Il Signore parte della mia eredit e del mio calice: tu sei colui che restituir la mia
eredit
Dio che Vede Tutto lunica forza alla quale possiamo ricorrere quando siamo smarriti e
vogliamo ritrovarci. Analogamente questo Nome ci permette di fare una eguale
operazione con gli affetti della nostra vita che avevamo smarrito, dispersi nel labirinto di
questo mondo. Riorientarsi utilizzando la Sua visione delle cose, che incomparabile con
la nostra, vuole dire ritrovare la giusta direzione e spesso anche quegli oggetti che ormai
consideravamo perduti. Come sempre, questa capacit non solo disponibile per noi
stessi, ma pu essere messa al servizio del nostro prossimo. Questo significa praticamente
avere la capacit di trovare la strada, di capire quali sono le mosse giuste da fare per
ritrovare degli affetti perduti, per ricucire eventuali situazioni di conflitto. Tutto questo
non grazie alle nostre capacit intellettuali, alla nostra possibilit dintuire come
aggiustare delle situazioni che non vanno, ma grazie ad una dote che cillumina tutte le
situazioni, anche quelle pi buie e complesse. Per contro se non ci si affida alla Luce, al
progetto che ci guida allinterno del labirinto, allora possiamo passare tutta la vita a fare
sperimentazione, alla fine morendo ancora dentro quel labirinto, dove rinasceremo anche
la vita dopo. La continua perdita degli affetti e dei punti di riferimento si tradurr in una
perdita di orientamento. Da questo labirinto, o da questo circolo vizioso, ne verremo fuori
solo quel giorno in cui accetteremo che non ne possiamo venir fuori con le sole nostre
forze. Cio dovremo accettare i nostri limiti, che la nostra visione delle cose sempre
parziale e spesso errata, e che dobbiamo rivolgerci a Lui per farci guidare. Perch solo
Dio vede tutto. Ma noi siamo stati creati a sua immagine e somiglianza, e il salmo ce lo
ricorda. Di conseguenza anche noi possiamo vedere tutto e tutto illuminare, scoprendo che
questa capacit di vedere tutto dentro di noi, ma che questa capacit opera solo quando
ci mettiamo al servizio della Luce. Per noi e per gli altri.
Tra le doti legate a questo Nome non possiamo tacere che spesso ci sono anche quelle
legate alla chiaroveggenza. Chi avr la capacit di porsi al servizio di questo Nome potr
ricevere anche questo dono, per poter vedere ci che gli altri non vedono.
Spesso si sente dagli organi dinformazione di persone particolari che hanno saputo, con
la chiaroveggenza, indicare luoghi dove erano state nascoste delle cose o dove erano stati
portati dei cadaveri, giusto per fare un esempio di attualit. Bene, molto facile che quelle
persone abbiano quella dote perch collegate a questo Nome.

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70 YUD BET MEM mby DIO PAROLA CHE CREA TUTTO Riconoscere il
progetto sotto il disordine
Genesi 1:1 in principio creavit Deus caelum et terram
In principio cre Dio il cielo e la terra
Che questo Nome sia riferito alla Genesi, e non al libro dei Salmi come tutti gli altri, non
stupisce, una volta compreso il suo significato.
Le prime frasi della Genesi sono tutte dedicate a Dio che crea il nostro Universo
utilizzando la sua parola come mezzo creativo. Le cose non esistono quando le pensa, ma
quando le dice. Per questo motivo il Vangelo di Giovanni inizia con In principio era il
Verbo.
Anche se la cosa pu sembrare stupefacente, ci sono solo due leggi che operano a livello
generale in tutto il creato. La prima la famosa legge di causa ed effetto. Secondo
questa legge ad ogni causa si pu associare un effetto, nel senso che in natura non
possibile fare unazione senza provocare una conseguenza. In fisica sono molte le leggi
che sono legate a questa legge generale, ma la legge pi simile quella della azione e
reazione. Per molto tempo filosoficamente si pensato che questa legge fosse totalmente
simmetrica e reversibile, cio che ad ogni effetto dovesse sempre corrispondere una causa.
Invece questo non vero, come stato dimostrato da Pauli e Jung, che hanno scoperto la
seconda legge universale fondamentale: il principio di sincronicit. I due ricercatori, uno
noto fisico, laltro ancor pi noto psicologo, hanno postulato lesistenza di un ordine
superiore, al quale tutto asservito. Allora alcuni effetti si manifestano come conseguenze
di una causa, ma altri eventi possono essere di tipo a-causale, non generati da una causa,
ma conseguenza delle necessit legate a questo ordine superiore. Bene, riconoscere il
progetto significa saper entrare nel disordine apparente degli eventi quotidiani, che in
parte sono causali e in parte no, e sapere collegare tutto in una visione progettuale
ordinata. Saper entrare completamente nel progetto di Dio sarebbe troppo ambizioso, ma
questo Nome ci pu aiutare ad avvicinarci a questa meta ideale. Ho scritto sapere
collegare tutto, proprio perch causa non detto coincida con azione manifesta; ad
esempio, i nostri pensieri, immanifesti, sono spesso causa di effetti manifesti. Per questo
motivo, ad esempio, Ges non distingue tra chi commette un peccato e chi semplicemente
pensa di compierlo: le due situazioni sono equivalenti. Questo Nome ci permette di
vedere la Luce del Progetto di Dio alla fine di ogni tunnel e di riconoscere che c quel
particolare Progetto sotto lapparente caos. Questo Nome simile al n. 26 Dio che
Ascolta in Segreto, con la diversit che in quel Nome si tratta di riconoscere lordine,
quellordine superiore di cui parlano Pauli e Jung, mentre in questo Nome non
necessario capire lordine, cos come comprendere il Progetto, ma necessario
riconoscere lesistenza di un Progetto superiore e, per questo, fidarsi. Per contro, chi
associato a questa forza e la mette al servizio del proprio ego, tender a sostituire il
Progetto con i suoi progetti personali, creando ulteriore disordine e confusione.

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I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

71 HEY YUD YUD yyh DIO SIGNORE DEGLI UNIVERSI Profezie e Universi
paralleli
Salmi 108:30 confitebor Domino nimis in ore meo et in medio multorum laudabo eum
Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore e lo esalter in una grande
assemblea
Per capire questo Nome bisogna prima comprendere cosa sono le profezie, e cosa
significa essere un profeta, e poi che significa lesistenza di universi paralleli, fatto ormai
gi dimostrato vero anche a livello dellastrofisica. La capacit di essere un profeta non
quella di vedere il futuro. Il profeta colui che riceve delle informazioni, spesso delle
visioni, delle quali a volte comprende pienamente il significato, a volte solo parzialmente.
Non profeta chi prevede il futuro sulla base delle proprie doti, magari altamente
intuitive. Il profeta si distingue dal visionario, in senso buono, perch il primo vive delle
esperienze di vita a lui comprensibili, e pu trasmettercele, indipendentemente da dove
queste esperienze sono collocate. Per fare un esempio, Elia stato un grande profeta, che
ha avuto la capacit di anticipare la venuta del Messia, mentre Giovanni, con
lApocalisse, non stato un profeta, nonostante che lintero libro sia basato su visioni di
eventi futuri, che si stanno ora avverando dopo oltre duemila anni. Giovanni un
visionario, nel senso pi nobile del termine, una persona illuminata dalle visioni che
riceve dallalto, che sono sicuramente veritiere, ma che Giovanni stesso non in grado di
capire, mentre Elia un grande profeta proprio perch comprende pienamente ogni parola
del suo annuncio. Quando fa questo, Elia, come ogni profeta, non sta vivendo nel nostro
spazio/tempo, ma sta viaggiando negli universi paralleli. uscito fuori dal nostro
spazio/tempo per un attimo, il tempo di ricevere certe informazioni, per poi rientrare di
nuovo qua, a farci compagnia, avendo per ricevuto queste cose. Chi associato a questo
Nome ha il potere di entrare in un nuovo universo di trasformazione e di Luce, senza per
altro perdere i contatti con questo mondo. La sua missione sar quella di far comprendere
gli eventi futuri che ci aspettano, di togliere ansie e paure del futuro, dinfondere quella
fiducia che nasce dalla comprensione e dalla conoscenza, di far vedere come la realt del
creato, e di Dio, sia ben pi ampia di quanto la nostra immaginazione ci possa fare
credere. I fisici non pongono un limite numerico agli universi paralleli, che possono
essere un numero elevatissimo, quasi infinito. E ogni universo fatto da miliardi di
miliardi di stelle. E ogni stella ha un suo sistema solare, con i suoi pianeti. Quindi
sicuramente non siamo soli, e grazie al principio di sincronicit, spiegato
precedentemente, siamo tutti collegati a queste innumerevoli realt. Chi porta questo
Nome in grado di vivere questa complessit, comprendendola, ma non perch dotato di
una intelligenza superiore; la sua situazione di profeta che gli permette di fare questo.

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Pag. 107

I 72 Nomi della nostra vita

Abbate Gian Piero Romano Gioia

72 MEM VAV MEM mvm DIO LIMITE DEGLI UNIVERSI Pulizia spirituale
Salmi 114:7 convertere anima mea in requiem tuam quia Dominus benefecit tibi
Ritorna, anima mia, alla tua pace, poich il Signore ti ha beneficato
Questo numericamente lultimo dei Nomi. Come sempre un Nome che dobbiamo
prima pensare riferito a noi stessi, poi riferito ad un servizio che possiamo fare per il
nostro prossimo. Il servizio ci indicato dal salmo, che invita lanima a tornare nella pace.
Quando cadiamo, preda delle tentazioni, la nostra anima perde la sua pace, perch
sperimenta la lontananza da Dio. Quando ripurifichiamo lanima, la rendiamo
nuovamente candida, allora ritorniamo alla Pace. Questo il vero bene che ci proviene dal
Signore, che amandoci perdona ogni nostra colpa. se c il pentimento.
In questo caso il servizio offerto a noi e agli altri quello di pulizia, si potrebbe dire
pulizia dellanima. Lazione specifica collegata a questo Nome si concentra sullego,
nostro o altrui, consentendoci di purificare ed eliminare le influenze negative del passato e
del presente. Ogni tanto bisogna fare pulizia di noi stessi, pulizia dellanima, che ha
bisogno di tutte le stesse cose di cui ha bisogno il nostro corpo materiale. Lanima ha
bisogno di mangiare, dormire, lavarsi, esattamente come un corpo. Questo Nome serve a
fare pulizia dellanima e a sbarazzarsi di tutte le influenze negative sia del passato che del
presente, esattamente come quando ci facciamo la doccia e ci liberiamo della sporcizia,
indipendentemente se questa si sia accumulata nel passato o se ci eravamo sporcati cinque
minuti prima. Quando si fa la doccia, si pulisce tutto, e la stessa cosa vale per lanima.
Questa Nome porta a dedicare una vita a questo scopo, un intera esistenza dove far
pulizia, in primo luogo dentro se stessi, poi dentro gli altri. Nei cicli delle tante
incarnazioni, ogni tanto, bisogna avere il momento di un apparente battuta di arresto, che
in realt non tale, ma una condizione necessaria per ripartire dopo aver fatto piazza
pulita di tutte le sporcizie. Poi si potr ripartire alla grande. Essere associati a questo
Nome quindi un grande dono, che non deve essere trascurato, perch saper fare pulizia
senza sporcarsi e senza farsi coinvolgere nelle cose negative, senza bisogno di giudicare e
di conseguenza, avendo la capacit di annullare il karma, interrompendo dei cicli e delle
situazioni che magari si propagavano da centinaia danni, quasi un miracolo.
La tentazione sempre alle porte, perch fare pulizia significa saper vedere lo sporco, e
questa sar una tentazione per il nostro ego quando questo dono lo vorremo mettere al
servizio degli altri. Ma se sapremo restare nellumilt che richiesta a chi vuole svolgere
questa missione, allora potremo scoprire che le nostre possibilit sono quasi infinite,
comunque arrivano al limite degli Universi, oltre il quale esiste una sola realt: Dio.

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I 72 Nomi della nostra vita

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Il calendario ebraico
Il calendario ebraico ( ) un calendario composito, luni-solare, cio calcolato su
base sia solare che lunare. L'anno composto di 12 o 13 mesi di 29 o 30 giorni ciascuno.
Contrariamente alle nostre usanze, il calendario ebraico si regola in funzione delle
festivit: poich alcune di queste sono legate a momenti particolari o alle stagioni, esse
devono cadere nel momento giusto.
Il calendario ebraico deriva dal calendario babilonese, con il quale gli ebrei vennero in
contatto nel VI secolo a.C.. Originariamente la durata dei mesi non era stabilita in
anticipo, ma l'inizio di ogni mese veniva fissato tramite l'osservazione diretta della Luna
nuova; nel 358 a.C. il sommo sacerdote Hillel II codific un sistema matematico che fissa
l'inizio dei mesi e la durata degli anni in base a regole di calcolo precise e immutabili.
Come vedremo queste regole garantiscono una buona precisione.
Il calendario ebraico oggi il calendario ufficiale dello stato di Israele.
Il calendario ebraico basato sul ciclo di 19 anni divisi tra normali ed embolismici, nei
quali viene aggiunto un tredicesimo mese. Gli anni embolismici sono il 3, il 6, l' 8.
l'11, il 14, il 17 ed il 19 anno del ciclo. Se ne ricava che il ciclo composto di 12 anni
di 12 mesi (144 mesi) e da sette anni di 13 (91 mesi) per un complessivo di 235 mesi
lunari. Il tredicesimo mese si chiama Adar Sheni, cio Adar II, essendo Adar il mese
normale. Essendo che il mese lunare dura circa 29 giorni, 12 ore, 44 minuti e 3 secondi (il
valore usato per i calcoli 29 giorni, 12 ore e 793/1080 di ora, con uno scarto di pochi
decimi di secondo), e che lanno solare, invece, dura circa 365 giorni, 5 ore, 48 minuti e
46 secondi, da questo deriverebbe che nell'arco di un anno un calendario lunare di 12 mesi
resterebbe indietro di circa 10 giorni e 21 ore rispetto a quello solare. Alternando anni di
12 e 13 mesi come specificato, per, si riesce a compensare quasi esattamente la
differenza: lo scarto tra 19 anni solari e 235 mesi lunari appena di 2 ore e 5 minuti circa,
pari a circa 7 minuti per anno.
Come per gli anni, anche i mesi possono avere durate differenti per compensare l'errore
presente nella durata del ciclo lunare. La sequenza dei mesi del calendario ebraico la
seguente (la traduzione del nome nei nostri caratteri pu differire nelle varie versioni):

Tishri (30 giorni)


Heshvan (29 o 30 giorni)
Kislev (29 o 30 giorni)
Tevet (29 giorni)
Shevat (30 giorni)
Adar (29 o 30 giorni)
(Adar Sheni) (29 giorni)
Nissan (30 giorni)
Iyar (29 giorni)
Sivan (30 giorni)
Tamuz (29 giorni)
Av (30 giorni)
Elul (29 giorni)

Il mese di Adar Sheni assente negli anni normali, presente negli anni embolismici. I
mesi di Heshvan e Kislev variano di durata a seconda del tipo di anno.
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Gli anni normali possono durare 353, 354 o 355 giorni; gli anni embolismici 383, 384 o
385. Il ciclo di 19 anni pu durare da 6.939 a 6.942 giorni.
Il calendario ebraico si ripete esattamente dopo un ciclo di 689.472 anni, pari a
251.827.457 giorni.
La durata media dell'anno quindi di circa 365,2468 giorni (365 giorni, 5 ore, 55 minuti e
25 secondi): la deviazione rispetto all'anno solare medio di circa 6 minuti e 39 secondi,
quindi il calendario ebraico rimane indietro di un giorno rispetto all'anno solare ogni circa
216 anni (per confronto, il calendario giuliano perde un giorno ogni 128 anni, quello
gregoriano ogni 3.323 anni).
Secondo il calendario ebraico il giorno inizia con il tramonto e termina con l'uscita delle
prime tre stelle. I giorni della settimana, nel calendario ebraico, non hanno nomi
particolari ma vengono indicati con i numerali, dove il sabato viene considerato
contemporaneamente il primo e l'ultimo giorno (giorno 0 o 7)

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Come calcolare il proprio Nome


Omesso in questa versione

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Come utilizzare il Nome


Una volta ottenuto il proprio Nome, questo pu essere utilizzato in diversi modi.
Consiglio di stampare, per chi ha dimestichezza con il calcolatore, o di disegnare in un
foglio di carta le tre lettere ebraiche del proprio Nome, e di realizzare cos un quadretto da
appendere vicino al proprio letto.
Ogni mattina o alla sera potr essere ricavato uno spazio di tempo per meditare su queste
tre lettere. Bisogna ricordare che le lettere vanno lette da destra verso sinistra, e di
conseguenza questo deve essere anche il verso con il quale si devono analizzare le forme
e le movenze che in esse sono nascoste. Ogni uno dei 72 Nomi nasconde dei significati
particolari che la nostra mente pu capire, o meglio intuire, a partire dallanalisi dei
movimenti suggeriti dalla forma delle tre lettere, e di come dalla prima lettera si passi alla
seconda, e dalla seconda si arrivi alla terza.
Nel processo di liberazione degli Ebrei stato criptato il processo di liberazione di
ciascun individuo: tenendo presente il versetto dEsodo 14,20 in cui si dice che lAngelo
del Signore pass dietro la colonna degli Ebrei, ed questo il motivo per cui il versetto va
preso al contrario di com scritto, facendo da barriera tra loro e gli Egiziani, e generando
la Luce, possiamo dire che, rispetto alle lettere che compongono i 72 nomi che ne sono
derivati, la prima lettera la guida, la seconda la luce, la terza la potenza del Signore
che si esprime attraverso il braccio di Mos facendo aprire le acque.
La massa dacqua lostacolo che gli Ebrei devono superare, linsieme delle loro
emozioni e delle loro paure; lazione del vento non sposta le acque che li travolgerebbero,
ma le separa, lazione che compie la Giustizia divina che richiuder le stesse acque sugli
Egiziani. La Giustizia parte sempre da un evento di separazione.
La sequenza delle tre lettere dei Nomi quindi un percorso che passa attraverso una presa
di coscienza per capire dove si trova il proprio angelo custode e che cosa gli stiamo
permettendo di fare, ad esempio, se gli abbiamo permesso di passare dietro di noi per
separarci dal mondo. Il secondo passo vedere la Luce, e questo avviene solo quando vi
la presa di coscienza daccettazione della volont di Dio; quando ci mettiamo al servizio
del nostro Nome Celeste e operiamo secondo la sua volont, allora la nostra potenza
diviene illimitata, perch Dio che opera attraverso di noi con le nostre particolarit e
nelle situazioni in cui siamo collocati.
Dovremmo scrivere il Nome che c associato, in ebraico, e leggerlo rigorosamente da
destra verso sinistra, e fissarlo con intensit, cercando di capire come sono distribuite
nello spazio le sue linee e tutta la sua grafia. Facendo questo, lentamente limmagine si
trasforma da statica a dinamica, con un movimento di deformazione che invita a passare
dalla prima lettera alla seconda e quindi dalla seconda alla terza. Si entra e si segue il
flusso del Nome, mettendo in moto livelli molto profondi dellego e dei piani superiori
fino a chiederci come ci rapportiamo rispetto a questo movimento, tenendo presente che
Dio giudica e applica la sua giustizia divina che diversa dalla nostra.
Il primo passo sfocalizzare linsieme del Nome per vedere il movimento delle lettere che
ci fa accettare la proposta, e permette allAngelo del Signore di passare dietro di noi,
come per gli Ebrei davanti al Mar Rosso; una volta che lAngelo si posto alle nostre
spalle tutto avviene molto semplicemente ed impareremo a sentire i messaggi che
provengono dallalto.

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I 72 Nomi della nostra vita

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Esistenza dopo esistenza, dobbiamo in ogni modo passare tutti e 72 i Nomi; ciascuno pu
averne gi fatti alcuni, diversi da persona a persona, secondo il percorso fatto sullAlbero
della vita attraverso le sephirot.
Bisogna tener presente che le spiegazioni date in questo libro rispetto ad ogni singolo
Nome non possono che essere di carattere generale, mentre ogni Nome deve essere visto
nellambito individuale della singola persona.
Oltre la meditazione e questo sforzo di personalizzazione, in ogni caso sar bene ogni
tanto tornare a rileggere il brano collegato al proprio Nome e la relativa pagina di
spiegazione. Con il tempo emergeranno nuovi significati.
Oltre che il proprio Nome, sar bene prendere in considerazione la terna della bilancia di
appartenenza dello stesso. Se il Nome un fulcro, cio di colore giallo nella tabella del
paragrafo Come ricavare i 72 Nomi, allora abbiamo la possibilit di trovare un
equilibrio su tutta la terna. Se invece di uno dei due altri colori, allora dobbiamo
lavorare solo sul nostro Nome, per calibrarlo rispetto al Nome complementare.
Per comprendere meglio questo meccanismo far un esempio, avendo qui riportato la
prima bilancia della suddetta tabella.
n.

Nome Versione Latina

1
2
3

vhv
yly
uyc

Versione Italiana

Deus Exaltator

Dio che Esalta

Deus Auxiliator

Dio che Aiuta

Deus Spes

Dio di Speranza

Se il Nome in questione il n.1, allora il portatore ha la possibilit di equilibrare tutti e tre


i Nomi. Ma se il Nome il n.2, allora il collegamento al n.1 quasi ininfluente, mentre
importante tener conto del Nome n.3, perch la sfida di questa vita non sar solo fare la
volont di Dio associata al Nome n.2, cio nel caso specifico liberare tutte le energie
nascoste nel Creato, ma fare questo possibilmente mettendosi in equilibrio con il Nome
n.3, cio liberare le energie senza paura, ma usandole per fare miracoli.
Raggiungere questo ulteriore equilibrio pu voler dire poter fare un salto ad unaltra
terna incompleta nella vita successiva, accelerando la propria evoluzione grazie alla
qualit del servizio reso.
Mi rendo conto, al termine di questo libro, che ci sarebbero molte altre cose da scrivere e
da spiegare, ma ho il timore di generare confusione. Per sar sempre possibile rivolgersi
a qualche cabalista esperto nei Nomi per trovare una ulteriore mano di aiuto, visto che
questo libro non pu essere omnicomprensivo di tutte le problematiche legate ai Nomi.
La cosa pi importante per chiedere. Chiedere. Chiedere con insistenza.
Ges ci ha detto: Matteo 7:7-8 Chiedete e vi sar dato; cercate e troverete; picchiate e vi
sar aperto; perch chiunque chiede riceve; chi cerca trova, e sar aperto a chi picchia.
Giovanni 16:23-24 E in quel giorno non rivolgerete a me alcuna domanda. In verit, in
verit vi dico che quel che chiederete al Padre, Egli ve lo dar nel nome mio. Fino ad ora
non avete chiesto nulla nel nome mio; chiedete e riceverete, affinch la vostra allegrezza
sia completa.

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Abbate Gian Piero Romano Gioia

Alcune note sulla Trinit


Lidea di un Dio trinitario si trova in molteplici religioni.
Come abbiamo visto anche nella Cabal esiste un duplice concetto di trinit: da una parte
quello legato alle prime tre Sefirot, laltro alle tre Sefirot che costituiscono il pilastro
centrale dellAlbero della vita.
In questa tabella sono sintetizzate le Trinit nelle varie religioni, a testimonianza
dellimportanza di questo concetto.
La formula trinitaria altrettanto importante nel capire i Nomi e le loro relazioni
reciproche, cos come gi stato detto nei capitoli precedenti.
RELIGIONE

TRINIT

Ind

Brahma

Shiva

Vishnu

Cristiana

Padre

Figlio

Spirito Santo

Ebraica 1

Keter - Corona (1)

Chokmah (2)

Binah (3)

Ebraica 2

Keter Padre (1)

Tiphereth Figlio (6)

Yesod Spirito (9)

Egizia

Osiride

Iside

Horus

Persiana

Ahura Mazda

Vohuman

Asha Vahishta

Scandinava

Thor

Freya

Odino

Druida

Taulec

Fan

Mollec

Babilonese

Anu

Ea

Bel

da notare che la tradizione cristiana ha ereditato la visione ebraica della Trinit anche
per quel che riguarda gli attributi caratteriali, cio mentre il Padre e il Figlio hanno
caratteristiche maschili, lo Spirito Santo sempre raffigurato come femminile (una bella
ragazza o una colomba). Recentemente i teologi cristiani si sono ancor pi avvicinati al
modello ebraico, proponendo una visione dove il Padre simultaneamente maschile e
femminile, il Figlio maschile mentre lo Spirito Santo femminile.
Con questa notazione concludo questo libro, la cui lettura spero vi sia stata utile.
Che il Signore vi benedica.

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