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La geologia applicata, che rappresenta lapplicazione delle Scienze della Terra alle

problematiche relative allinterazione delluomo con lambiente, finalizzata


allinvestigazione, studio e risoluzione dei problemi ingegneristici ed ambientali che
possono insorgere come risultato dellinterazione tra geologia ed opere antropiche.
Prevede inoltre lo sviluppo di misure idonee per la prevenzione e la mitigazione dei
rischi geologici.

Norme tecniche per le costruzioni


Articolo 6.2.1: la modellazione geologica di un sito riguarda la sua ricostruzione su
base litologica, stratigrafica, strutturale, idrogeologica, geomorfologica e/o di
pericolosit geologica del territorio. Quindi in base al contesto geologico ed il tipo di
opera vanno eseguite una serie di indagini atte a costruire un modello geologico
locale.
Articolo 6.2.2: le indagini devono riguardare il volume significativo (porzione di
sottosuolo influenzata direttamente o indirettamente dalla costruzione del manufatto e
che influenza il manufatto stesso).
Attraverso prove di laboratorio si produce un modello geotecnico che uno schema
che riguarda le condizioni stratigrafiche delle pressioni interstiziali, le caratteristiche
fisico meccaniche dei terreni e delle rocce incluse nel volume significativo.

Classificazione tecnica dei geomateriali


I materiali studiati, che sono diversi e diverso sar il loro comportamento in base alla
natura, possono essere soggetti a modificazioni da parte di eventi naturali ed
antropici.
Terreni: mezzi granulari e porosi costituiti da tre fasi (solida, liquida e gassosa) che
interagiscono tra loro. Il comportamento meccanico dei terreni influenzato dalla
struttura e dallassetto dei granuli.
Roccia (roccia lapidea, roccia lapidea compatta): materiale dotato di elevata coesione
anche dopo un prolungato contatto con lacqua (ad esempio: graniti, calcari, marmi).
Terra (roccia sciolta): materiale dotato di scarsa o nulla coesione dopo un pi o meno
lungo contatto con lacqua (ad esempio: argille, sabbie)
Roccia debole (roccia tenera, roccia lapidea tenera): materiale con caratteristiche
prossime sia alla terra che alla roccia, il cui campo di esistenza definito in base alla
loro resistenza uniassiale compreso tra 1 e 25 MPa (ad esempio: tufi, travertini, rocce
alterate)
Ammassi rocciosi: mezzi discontinui attraversati da discontinuit di vario tipo (faglie,
fratture, giunti di strato) che possono essere:
-

primarie o singenetiche, sviluppatesi allatto della formazione della roccia


(giunti di strato, piani di scistosit, fratture di consolidamento)
secondarie o epigenetiche, sviluppatesi in seguito alla formazione della roccia
(fratture e faglie)
o Frattura: discontinuit lungo la quale non c stato alcuno spostamento
visibile

Faglia: discontinuit lungo la quale c stato uno spostamento visibile


(anche chilometrico).

La roccia intatta rappresenta un volume elementare dellammasso roccioso.


Per caratterizzare una roccia si sottopone a prova la roccia intatta, non lammasso
roccioso. Sussiste quindi il problema delleffetto scala (allaumentare del volume
considerato aumentano le discontinuit), nelle terre invece non sussiste leffetto
scala.
Un problema delleffetto scala per le rocce lapidee sta nella resistenza al taglio,
definita come la capacit di un corpo di resistere a sforzi tangenziali.
La resistenza al taglio dipende dalla coesione, dal materiale cementante e dallattrito
col provino.
La resistenza al taglio di una roccia intatta dipende soltanto dalla natura, mentre per
un ammasso roccioso funzione anche delle discontinuit.

Flysch e formazioni strutturalmente complesse


Il flysch unalternanza di strati lapidei dal comportamento fragile e di terreni dal
comportamento duttile, fittamente ripetuti. Sono materiali eterogenei, anisotropi e
discontinui.
definito una formazione strutturalmente complessa in quanto le sue propriet
geotecniche variano entro intervalli piuttosto ampi, hanno una elevata tendenza
allalterazione ed hanno numerose discontinuit.
Con la classificazione di Esu (1977) si dividono le formazioni strutturalmente
complesse in tre categorie o classi:
A. terreni a grana fine litologicamente omogenei con discontinuit di vario tipo;
B. flysch costituito da una componente lapidea (in strati o in elementi separati) ed
una componente argillosa o argillitica;
C. terreno costituito da una componente lapidea in blocchi immersa in una matrica
limo-argillosa (sistema caotico tipico dei terreni residuali).

Forze agenti su un blocco posto su un pendio

Allaumentare della pendenza


aumenta la sollecitazione al taglio.

La resistenza al taglio, capacit di resistere a sforzi tangenziali, dipende dalla


natura del corpo, dalle sollecitazioni, dalla tessitura e dalla struttura dei materia e
varia in virt della coesione e dellattrito interno.

La coesione lattrazione reciproca tra i granuli a contatto in un terreno. Non dipende


dallo sforzo normale, ma solo dalla presenza di acqua e dalla granulometria del
terreno.
In una sabbia, la coesione dovuta alla cementazione tra i granuli, mentre nelle argille
si tratta di unattrazione elettrostatica.

Si parla di coesione apparente quando lacqua pellicolare si interfaccia tra due


granuli e fornisce un contributo non stabile alla resistenza, ma varia in funzione del
contenuto dacqua e scompare quando il terreno in condizioni di saturazione.

La coesione scompare allaumentare della granulometria.


La coesione apparente per i limi e le sabbie, oltre che dal contenuto dacqua, dipende
anche dalla presenza di vuoti.
Lattrito interno la capacit di un materiale di resistere allo scorrimento lungo una
superficie, ed funzione delle dimensioni, del grado di selezione ed arrotondamento
dei granuli.
maggiore nei terreni ad alta granulometria.

Propriet delle terre

Propriet qualitative dellaggregato

Sorting: grado di selezione o similarit delle particelle.

Gradazione: distribuzione verticale delle dimensioni delle particelle.

Forma delle particelle: grado di sfericit e di arrotondamento delle particelle.

Orientazione (fabric): allineamento delle particelle considerando lasse maggiore


delle stesse.

Rapporto particelle/matrice: relazione tra le particelle e la matrice con riferimento


allesistenza di contatto tra le stesse.

Colore: determinabile mediante la comparazione visiva con le tavole cromatiche di


Munsell.

Odore: utilizzato soprattutto per riconoscere la presenza di materia organica previo


riscaldamento della terra.

Classificazione granulometrica
Esistono diverse modalit di classificazione, in Italia quella pi utilizzata la
classificazione AGI (Associazione Geologica Italiana):
Argilla: <0,002 mm 2 m
Limi: tra 0,002 mm e 0,006 mm
Sabbia: tra 0,006 mm e 2 mm
Ghiaia: tra 2 mm e 64 mm
Ciottoli: tra 64 mm e 256 mm
Massi: >256 mm
In base alla granulometria le terre si dividono in:
-

incoerenti, dotate di forze di attrazione reciproca debole che scompare con la


saturazione;
coesive, dotate di forze di attrazione reciproca forti che scompaiono con
limmersione.