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15.

I segnali di preavviso di intersezione e di preselezione sono a carico dell'ente proprietario o


concessionario della strada in cui sono installati.
16. Con circolari del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da pubblicare sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica, sono esemplificate le soluzioni segnaletiche di dettaglio per le aree di
svincolo, di servizio o di parcheggio, per le stazioni autostradali, per l'avvio alle autostrade,
nonch per particolari soluzioni segnaletiche anche relative ad altre strade.
Art. 128. - Segnali di direzione
1. I segnali di direzione sulle strade all'interno dei centri abitati hanno forma rettangolare e
devono essere conformi alle caratteristiche indicate nelle tabelle II.13/a e II.13/b (fig. II.248)
2. I segnali di direzione a destra o a sinistra sulle strade extraurbane hanno forma rettangolare
con punta di freccia orientata in direzione della localit segnalata, e devono essere conformi
alle caratteristiche indicate nelle tabelle II.14/a e II.14/b (fig. II.249) Per indicare la direzione
diritto il segnale rettangolare con il simbolo di freccia come indicato nella figura II.254; la
lunghezza del cartello non deve essere maggiore di quella fissata nelle tabelle II.14/a e II.14/b
per i vari formati.
3. I segnali di cui al presente articolo, se installati al di sopra delle carreggiate a due o pi
corsie per senso di marcia assumono la funzione di segnali di corsia e devono essere conformi
agli schemi di installazione riportati nella tabella II.23 con le frecce di cui all'allegata tabella
II.25, che fa parte integrante del presente regolamento, opportunamente orientate verso il
basso (figg. II.250, II.251 e II.252)
4. In ogni intersezione occorre segnalare le varie direzioni che possono essere prese dagli
utenti; i nomi di localit che compaiono in questi segnali devono essere identici a quelli che
figurano nei segnali di preavviso o di preselezione che li precedono; qualora sia ritenuto
necessario, possono essere aggiunti segnali di direzione relativi a destinazioni secondarie
purch non venga disturbata la corretta percezione dei segnali di direzione principali.
5. Nel segnale, oltre al nome delle localit, deve essere indicata di seguito la distanza in
chilometri espressa in cifre senza il simbolo km; pu essere riportato, inoltre, il simbolo di
identificazione della strada (figg. II.248 e II.249) L'obbligo di riportare la distanza in chilometri
non sussiste per i segnali di direzione all'interno dei centri abitati che indicano destinazioni
interne al centro abitato stesso.
6. Il nome di una localit riportato su un segnale di direzione deve essere ripetuto nei segnali
successivi nel senso di marcia fino alla localit stessa.
7. I colori delle cornici devono essere uguali a quelle di cui all'articolo 127, comma 6.
8. I segnali di direzione possono essere raggruppati in un "gruppo segnaletico unitario" (figg.
II.253, II.254 e II.255) In ogni gruppo segnaletico unitario devono essere rispettati i seguenti
criteri:
a) tutti i segnali posti nello stesso gruppo devono avere le stesse dimensioni,
indipendentemente dalla lunghezza dei nomi scritti in essi;
b) tra due segnali o gruppi di segnali, indicanti direzioni diverse, posti sugli stessi sostegni,
necessario un distacco verticale di 5 cm;
c) in ogni gruppo segnaletico i vari segnali per ciascuna direzione devono essere applicati
ponendo vicini quelli aventi lo stesso colore di fondo;
d) le frecce indicanti "diritto" devono essere poste al di sopra delle altre; qualora il gruppo sia
installato a sinistra, la freccia verticale deve essere posta sul lato destro del segnale;
e) le frecce indicanti "sinistra" devono essere poste sotto le frecce "dritto", e per ultime, in
basso, vanno poste le frecce indicanti "destra";
f) l'ordine di posa tra i segnali indicanti la stessa direzione, dall'alto in basso, il seguente,
secondo i colori di fondo:1) bianco; 2) verde; 3) blu; 4) marrone;5) nero;

g) ogni gruppo non deve contenere pi di sei segnali. Qualora fosse necessario installare un
numero di segnali maggiore, gli stessi devono essere frazionati in pi gruppi;
h) gruppi pi piccoli, con frecce disposte verso la stessa direzione, devono essere posizionati
nei punti pi opportuni dell'intersezione;
i) i segnali di direzione componenti i gruppi segnaletici sulle strade extraurbane devono essere
a punta di freccia, mentre sulle strade urbane devono essere rettangolari con freccia
incorporata, compresi quelli a fondo blu o verde.
9. L'onere dell'installazione del telaio di supporto a carico dell'ente proprietario o
concessionario della strada sulla quale posto il gruppo. Anche i singoli segnali di direzione
che indicano punti urbani di pubblico interesse, nonch le localit da raggiungere per viabilit
ordinaria, devono essere posti a cura del predetto ente. Costituiscono eccezione a tale regola
le installazioni di singoli cartelli con specifiche indicazioni, che possono essere forniti dagli enti
interessati e posti in opera a loro cura, previa autorizzazione dell'ente proprietario o
concessionario della strada.
Art. 129. - Segnali di identificazione strade e progressive distanziometriche
1. I simboli di identificazione delle strade sono composti da lettere e cifre in combinazione, le
cui caratteristiche sono:
a) per itinerari internazionali a fondo verde (fig. II.256);
b) per autostrade e trafori a fondo verde ( fig. II.257);
c) per strade statali a fondo blu (fig. II.258);
d) per strade provinciali a fondo blu ( fig. II 259);
e) per strade comunali extraurbane a fondo bianco (fig. II.260)
2. I segnali di progressiva distanziometrica riportano le distanze espresse in chilometri o
eventualmente in ettometri e chilometri (figg. da II.261 [ II.262, II.263, II.264, II.265, II.266,
II.267 ] a II.268) Sulle strade gi aperte al traffico consentito mantenere in opera segnali
distanziometrici lapidei.
3. I simboli di cui al comma 1 possono essere posti su segnali di preavviso, di preselezione, di
direzione, di conferma, oppure possono costituire segnali a se stanti.
4. L'altezza delle lettere e delle cifre dei simboli di cui al comma 1 non deve essere inferiore a
8 cm sui segnali di direzione e, negli altri casi, di dimensioni adeguate e proporzionate a quelle
del segnale ed alla distanza di leggibilit necessaria.
5. I segnali di identificazione strade combinati con freccia possono essere usati in funzione di
segnali di direzione (figg. II.269, II.270 e II.271)
6. Con circolare del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, da pubblicare sulla Gazzetta
Ufficiale della Repubblica, sono stabiliti i numeri da attribuire alle autostrade ed ai trafori.
Art. 130. - Segnale di itinerario
1. Sulle autostrade e sulle strade extraurbane principali si pu fare uso del SEGNALE DI
ITINERARIO (fig. II.272)
2. Esso va posto prima di ogni uscita per segnalare le localit secondarie o lontane e i punti di
interesse pubblico, turistico o geografico raggiungibili attraverso la viabilit ordinaria dall'uscita
stessa.
3. Questo segnale non deve contenere pi di cinque righe di iscrizioni. Le iscrizioni relative a
localit urbane, turistiche o geografiche devono essere inserite all'interno di inserti aventi il
colore specifico a norma dell'articolo 78.
Art. 131. - Segnali di localit e di localizzazione