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LA VALUTAZIONE

FUNZIONALE NEI DISTURBI


MUSCOLO-SCHELETRICI

Tesori della lezione


Obiettivi dellAnamnesi
Definizione e descrizione delle Red e
Yellow Flags
Consigli per la conduzione della
Valutazione
Consigli per limpostazione e il dosaggio
delle Tecniche di Trattamento
Caso Clinico

Ragionamento
Processo nel
quale il fisioterapista, interagendo con il pz e
Clinico
con altri soggetti rilevanti, comprende il quadro clinico e
struttura obiettivi e strategie di trattamento basandosi su
dati clinici, sulle preferenze e scelte del pz, sulla sua
capacit di giudizio e sulle sue competenze professionali.
(Higgs & Jones, 2001)

OBIETTIVO TERAPEUTICO

ANAMNESI VALUTAZIONE

Anamnesi
1.
2.

3.

CONOSCERE IL PAZIENTE
RICOSTRUIRE LA STORIA CLINICA E LA CAUSA DEL SUO
PROBLEMA
CONTROINDICAZIONE AL NOSTRO INTERVENTO

DECORSO TERAPEUTICO
RELATIVO ALLE 24 ORE
GIORNALIERE E
DALLINIZIO DEI
SINTOMI

IPOTESI DIAGNOSTICHE
FISIOTERAPICHE
CON UN ORDINE DI
PROBABILITA

Decorso terapeutico
- Fornisce ulteriori informazioni per la
formulazione di ipotesi diagnostiche
- Identificata la patologia ci indica la fase di
guarigione in cui il pz si trova
- Aiuta ad individuare un decorso normale o
anormale
- Permette di indagare con maggiore precisione
le cause della sua variazione e di conseguenza

Red e Yellow Flags


sintomi e segni trovati nellanamnesi ed esame
clinico del pz che possono essere legati ad una
patologia grave
(Sizer P, Brismee JM, Cook C 2007)

DIAGNOSI

fattore di rischio/prognostico negativo


sociale, psicosociale e ambientale di
sviluppare disabilit cronica e non ritornare
al lavoro come conseguenza di sintomi
muscoloscheletrici.
(Nicholas et al. 2011)
ES: abuso di farmaci, ansia e
depressione, errate credenze sul
proprio problema, kinesiofobia etc.

CONSIDERARE LA LORO
RISOLUZIONE COME PARTE
FONDAMENTALE DEL
TRATTAMENTO

Valutazione
IPOTESI
DIAGNOSTICHE

CONFERMARE

CONFUTARE

+
TESTS E
MANOVRE
SEMEIOLOGICHE

Ipotesi diagnostiche FT
ISPEZIONE E PALPAZIONE

TEST ATTIVI
TEST DI PROVOCAZIONE DEL DOLORE
O SPECIFICI PER UNA PATOLOGIA

TEST DI FORZA
MUSCOLARE

TEST DI MOBILITA
PASSIVA
TEST DI CONTROLLO
MOTORIO

DISTRETTO
COINVOLTO
DISFUNZIONE
PRESENTE
CAUSE SCATENANTI E
FATTORI DI
MANTENIMENTO DEL
DISORDINE

Ispezione

Statica
eretta

Palpazione

Conoscen
ze
anatomic
he

Posizione
assisa
Simulazione
dellattivit
sintomatica

Lenta e
precisa

Pressione
appropria
ta

Test Attivi
TEST ESEGUITI ATTIVAMENTE DAL PAZIENTE USATI PER INDIVIDUARE
LA/LE FONTI DEL DOLORE

SACRO-ILIACA
LOMBARE
ANCA
TORACOLOMBARE

FONTE DEL
DOLORE
(STRUTTURA
ANATOMICA
RESPONSABIL
E DELLA
NOCICEZIONE)

LA CAUSA DEL DOLORE (PARTE ANATOMICA


RESPONSABILE DELLINIZIO DEI SINTOMI) POTRA ESSERE
ANCHE PIU DISTANTE DALLA SEDE DI PERCEZIONE DEL
DOLORE
ES: GINOCCHIO, CAVIGLIA, SPALLA

Test di provocazione del


dolore e specifici per una
patologia
UNA VOLTA IDENTIFICATO QUALE PARTE DEL CORPO
INDAGARE, INDAGANO QUALE PARTE DI ESSA E
MAGGIORMENTE IMPLICATA NELLA CREAZIONE DEL
SINTOMO.

Test di forza muscolare

FORZA

QUALITA

COORDINAZIONE
E NECESSARIO SPESSO TESTARE IL MUSCOLO CON
DIVERSI TIPI DI CONTRAZIONI E LUNGHEZZE:
ISOMETRICA
CONCENTRICA
ECCENTRICA
maggior stress
tendineo

Test di mobilit passiva


-

QUANTITA
QUALITA
END FEEL

DISCRIMINARE SE IL DOLORE LAMENTATO DAL PZ E


MAGGIORMENTE CREATO DA STRUTTURE ATTIVE (MUSCOLI)
O PASSIVE (LEGAMENTI, CAPSULA ECC. )

Test per il controllo


motorio
SUB-SISTEMA
PASSIVO

SUB-SISTEMA
ATTIVO

SUB-SISTEMA DI
CONTROLLO
MOTORIO

(Panjabi
1992)

KEYPOINTS
1.

2.

3.

Non esiste il test perfetto che identifica con assoluta


precisione lo stato del paziente.
E fondamentale associare i risultati dei test clinici con
lanamnesi e la restante parte della valutazione.
Ricordarsi di indagare con i test e la palpazione il dolore
tipico del paziente.

ESEMPI DI DIAGNOSI
FUNZIONALI
FISIOTERAPICHE

DIAGNOSI MEDICA
LESIONE DISTORSIVA DI MEDIA GRAVITA
DEL COMPARTO LEGAMENTOSO LATERALE
DELLA TIBIOTARSICA

DIAGNOSI FISIOTERAPICA
INSTABILITA DELLA TIBIOTARSICA
PROPRIOCETTIVA CRONICA

LOW BACK PAIN CRONICO

ALTERAZIONE DEL CONTROLLO MOTORIO


LOMBARE NELLE ATTIVITA IN FLESSIONE

RADICOLOPATIA L5-S1

ALTERATO SCIVOLAMENTO DEL NERVO


SCIATICO IN DIREZIONE PROSSIMALE CON
COINVOLGIMENTO DELLA RADICE L5-S1

CONFLITTO SUB-ACROMIALE DELLA CUFFIA


DEI ROTATORI

DISCINESIA SCAPOLO-OMERALE NELLE


ATTIVITA FUNZIONALI SOPRA I 90 DI
FLESSIONE

TENDINOPATIA LATERALE DI GOMITO

RIDOTTA CAPACITA DI CARICO DEL GOMITO


SECONDARIO A DEFICIT DI FORZA
DELLESTENSORE RADIALE LUNGO DEL
CARPO

NECK PAIN RECIDIVANTE

ALTERATA POSTURA DEL RACHIDE


CERVICALE IN FLESSIONE MANTENUTA DA
ALTERATE POSTURE LAVORATIVE

Valutare per impostare il


trattamento e dosare le
tecniche
1.

OBIETTIVO TERAPEUTICO

COSA VOGLIAMO OTTENERE ?????


COMPATIBILITA

DISFUNZIONE
RISCONTRATA

REATTIVITA
DEL PAZIENTE

FASE DI
GUARIGIONE
PRESENTE

Impostazione del
trattamento e dosaggio
delle
2.
DOSAGGIO
DELLAtecniche
TECNICA
COME RAGGIUNGIAMO CIO CHE
VOGLIAMO OTTENERE ???????
COMPATIBILITA

DISFUNZIONE
RISCONTRATA E
SUA
VARIAZIONE
CLINICA

REATTIVITA
DEL PAZIENTE

FEED-BACK DEL PZ

FASE DI
GUARIGIONE
PRESENTE

Alcuni parametri di
dosaggio delle tecniche
Tipologia di movimento eseguito:

Direzione del movimento:

Velocit:
Ampiezza del
movimento:

Trazione
Traslazione
Movimento
angolare
Rotazione
Indiretta
Diretta
Alta
Bassa

Inizio ROM senza dolore


ROM intermedio con dolore
minimo
ROM finale verso il dolore
Oltre il ROM consentito
attualmente

OUTCOMES

(risultato finale di ogni attivit


riabilitativa che coincide con la soddisfazione del
paziente nella sua complessit funzionale. Basaglia
2002)
MONITORARE IL DECORSO
DELLA CONDIZIONE CLINICA

VISUALIZZARE I RISULTATI
DEL TRATTAMENTO IN
RICERCA

SCELTA DELLA SCALA O


STRUMENTO DI MISURA

FUNZIONI O
STRUTTURE
CORPOREE:
DOLORE, GONFIORE,
ROM, FORZA,
TROFISMO
MUSCOLARE

ATTIVITA:
CAMMINO,
CORSA, SALTO,
EQUILIBRIO,
COORDINAZIONE,
ADL

PARTECIPAZIONE
: SALUTE
GENERALE,
QUALITA DI VITA

KEYPOINTS

OPEN QUESTIONS

ESEGUIRE ANAMNESI E VALUTAZIONE E FONDAMENTALE


PER IMPOSTARE UN BUON TRATTAMENTO.
SE IL DECORSO DEL PZ CON IL PASSARE DELLE SEDUTE
NON E SODDISFACENTE, RIVALUTARE IL PZ OPPURE
CONSIGLIARE DI FARE ULTERIORI ACCERTAMENTI
DIAGNOSTICI.

- DURANTE LANAMNESI, LA VALUTAZIONE E IL


TRATTAMENTO NON SERVONO ENORMITA DI DOMANDE,
TESTS O TECNICHE MA SERVONO QUELLE NECESSARIE
PERCHE RILEVANTI AL NOSTRO INQUADRAMENTO E PER IL
MIGLIORAMENTO CLINICO (RAGIONAMENTO CLINICO).

Paziente 70 anni operata di PROTESI DI GINOCCHIO


due settimane fa. Operazione e decorso postoperatorio regolare. Arriva in studio con una
flessione passiva di ginocchio di 40. Relativamente
a questa menomazione cosa indago per capire la
causa o le cause della riduzione del ROM?

ALTERATO SCIVOLAMENTO
ROTULA E CONSEGUENTE
IPERPRESSIONE SUL FEMORE

TECNICHE DI
MOBILIZZAZIONE ROTULEA

ALTERATO
SCIVOLAMENTO DEL
NERVO CRURALE

TECNICHE DI
NEURODINAMICA
(MOBILIZZAZIONE DEL
SISTEMA NERVOSO
PERIFERICO)

TESSUTI CONNETTIVI IN
FASE PROLIFERATIVA
DELLA CICATRICE POCO
ELASTICI

TECNICHE DI
SCOLLAMENTO E
MOBILIZZAZIONE DELLA
CICATRICE

TENSIONE DEL
QUADRICIPITE

TECNICHE MUSCOLARI E
STRETCHING
QUADRICIPITE

OK!!!!!!!
!!!