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Futurismo

-L'avanguardia: Sono movimenti intellettuali e artistici totalizzanti, ovvero che si occupano di tutto, nati in
risposta ai movimenti del Decadentismo e Naturalismo con lo scopo di ricercare una nuova arte, un nuovo
stimolo. Gli artisti d'avanguardia negano, la tradizione, la memoria, il gusto e i valori. Sostenevano invece un'arte
che esprimesse l'inconscio, la rottura col passato e l'accelerazione verso la modernit.
-Il Futurismo fu l'unico movimento d'avanguardia nato in Italia a ottenere diffusione internazionale;
-Poetica fondata sull'accettazione entusiastica del futuro, del nuovo; i temi della modernit trovarono incarnazione
nell'automobile, nell'aeroplano, nella velocit, nell'elettricit, nelle fabbriche.
-Il Futurismo nacque nel 1909 con il Manifesto Teorico di Filippo Tommaso Marinetti (1876-1944) pubblicato sul
quotidiano parigino Le Figaro; a quel primo manifesto fecero seguito molti altri manifesti, scritti per lo pi da
Marinetti anche se firmati da altri intellettuali, che coprirono il ventaglio di quasi tutte le arti.
-Il Futurismo attua un enorme cambiamento nel liguaggio e nella tipografizzazione tramite il paroliberismo:
-distruzione della sintassi
-verbi all' infinito
-no avverbi
-no aggettivi
-doppio sostantivo
-rifiuto dell' io lirico
-ossessione lirica della materia
-analogie
-onomatopee
-rivoluzione tipografica
Marinetti: Manifesto teorico del Futurismo --> Esaltazione dei progresso tecnico e scientifico, e delle prospettive
affatto nuove che esso apre, passione per il nuovo valore, la velocit, corsa verso il futuro e bisogno di liberarsi
dei limiti, dei retaggi che la vecchia cultura impone: sono questi gli elementi base del Manifesto dei futurismo,
esasperati in asserzioni dogmatiche quanto quelle della cultura che si vuole distruggere, tanto che dalla letteratura
nuova il Manifesto passa ad appoggiare l'interventismo, il nazionalismo, la guerra, come valori, come
realizzazione dell'uomo nuovo. Cos le giuste istanze contro una letteratura accademica, barbosa, immobile,
vengono fuorviate, strumentalizzate, diremmo oggi, associandosi a un progetto politico che non ne raccoglie se
non le immagini e le forze superficiali, il fascismo, ma che in realt ne distrugge le potenzialit innovatrici.
Marinetti: Manifesto tecnico del Futurismo --> A differenza del manifesto teorico, che spiega l' intervento sui
contenuti dell'arte e della letteratura dove intende operare il movimento futurista, il manifesto tecnico - datato 11
maggio 1912 propone di regolare l'intervento sulle forme letterarie.
Marinetti: Bombardamento --> Il brano celebra il rito della guerra, del quale vuole esprimere sulla pagina scritta
tutta la forza dinamica. La violenza e la ferocia della guerra sono recepite da Marinetti come musica, come
spettacolo bellissimo e purificatore.
Lo stile sostiene il messaggio: le parole in libert servono a commentare come didascalie lavvenimento
guerresco. L autore vuole rappresentare le sensazioni suggerite dal bombardamento nella maniera pi oggettiva e
fedele possibile. Non descrive, perci, ma raccoglie con ossessiva attenzione le impressioni, le immagini, i suoni e
i colori di una giornata di guerra. Le forme sulla pagina imitano lo sconquasso provocato dai bombardamenti.
Sul piano linguistico, spiccano tre fenomeni:
- la mancanza di punteggiatura;
- luso ossessivo dellonomatopea, che diviene pienamente comprensibile solo se il brano viene letto ad alta voce
e recitato.
- infine luso dellaccumulo verbale: incontriamo serie di verbi allinfinito /sventrare, balzare, scandere ecc.),
sequenze di vocaboli che si richiamano per analogia (azzannarlo, sminuzzarlo, sparpagliarlo; oppure alture, palchi,
loggione).
Palazzeschi: Chi sono? --> La poesia Chi sono? costituisce un ottimo identikit del profilo poetico ed intellettuale
di Palazzeschi, in cui il verso libero si fa lo strumento con cui ribaltare limmagine tradizionale del letterato-poeta
per contrapporgli quella di un poeta-giocoliere, un saltimbanco (v. 21)
I Crepuscolari Corazzini: Desolazione del povero poeta sentimentale --> Egli nega ripetutamente di essere un
poeta ma in sostanza afferma di essere un poeta nuovo, diverso dai modelli carducciano e dannunziano: rifiuta il
ruolo di vate, civilmente impegnato, ma poeta sentimentale, intimista, ripiegato su se stesso. Questa la pi
celebre poesia di Corazzini; tutti gli elementi tipici della poesia crepuscolare sono presenti: la tristezza, langoscia,
la malinconia, la stanchezza, il dolore, la malattia, la morte. La poesia si conclude con la malinconica
consapevolezza del destino effimero degli uomini e che solo la morte pu liberarli dalla malattia della vita.
I Crepuscolari Gozzano: Tot Merumeni --> Il poemetto appartiene alla terza e ultima sezione dei Colloqui
(1911). Gozzano delinea il ritratto culturale ed esistenziale dellartista e, con distacco ironico, adombra se stesso
nel personaggio di Tot Mermeni.