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dietro limmagine// il progetto fotografico

workshop con sophie-anne herin


Come si realizza un progetto fotografico?
Questa una domanda di certo non nuova per chi si interessa di fotografia, di arti visive, o semplicemente ha una storia da
raccontare e cerca di tradurla in immagini. Sicuramente una tra le prime che necessario porsi quando si intende strutturare
un progetto, approfondire un tema o realizzare una serie di immagini, per mantenere un saldo fil rouge tra esse, senza perdere
originalit, contenuto e forza durante la stesura.
E per questo motivo che ci sembrato importante cominiciare i nostri incontri sulla fotografia con una fotografa deccezione,
Sophie-Anne Herin, che, con la delicata potenza delle sue immagini, in grado di guidare i partecipanti nella non semplice
costruzione di un personale progetto fotografico.

Il workshop//
Il workshop si svolger in tre giornate (6/7/8 maggio 2016), con un incontro pubblico venerd 6 maggio alle ore 18:30, in cui
saranno presentati i lavori realizzati da Sophie, per proseguire poi con il lavoro pratico nelle giornate di sabato e domenica.
Il workshop non si basa su un soggetto specifico, quanto piuttosto sul coinvolgimento con esso, pertanto necessario che
ogni partecipante individui un progetto che senta il bisogno di esplorare in profondit e che possa essere realizzato durante il
workshop.
Lintenzione di arrivare a una concezione della fotografia che trascenda i generi per andare alla rivelazione di cosa significa
fotografare per chi lo fa, quali sono le ragioni, quali le pulsioni profonde che portano ad indagare un dato soggetto, al fine di
interrogarsi, soprattutto, sul rapporto tra se stessi e ci che si fotografa.
Al di l della funzione meramente documentaria, le immagini permettono a colui che le inventa di staccarsi da una trascrizione
oggettiva della realt, alla ricerca del proprio linguaggio e del proprio punto di vista.
Durante il workshop verr discusso ogni progetto con focus individuali e di gruppo, al fine di creare un racconto per immagini.

DATI TECNICI//
Il termine per iscriversi scade il 2 maggio 2016.
La quota di partecipazione di 100 a persona + 10 di tessera associativa del Laboratorio Probabile Bellamy, per la copertura
delle spese assicurative e per usufruire di sconti e agevolazioni nelle attivit realizzate dal Laboratorio.
La somma si pu versare con bonifico bancario intestato a:
Laboratorio Probabile Bellamy
BANCA CARIGE Agenzia 8
Piazza Santa Sabina, Genova
IBAN IT57M0617501408000001426180
Causale: workshop con Sophie-Anne Herin
oppure consegnando la cifra a mano tassativamente il primo giorno di workshop, prima dellinizio delle attivit.

contatti//
mail: laboratorioprobabile@gmail.com paola.pietronave@gmail.com
cell: 3313311782
facebook: laboratorio probabile bellamy

|scheda autore|

Sophie-anne herin//
Sophie-Anne Herin inizia il suo percorso artistico a Bologna, dove si laurea al Dams, lavora come attrice in varie compagnie di
teatro, partecipando ad alcune produzioni teatrali con il Teatro Navile. Nel 2006 si trasferisce in Francia, a Parigi , dove continua
la sua formazione artistica attraverso lo studio della Drama-Terapia di Barbara Dauville e prosegue la ricerca sul corpo presso
il centro di danza di Peter Goos.
Nel 2008 si avvicina alla fotografia grazie allincontro con lartista Marino Catalano, studio che approfondir formandosi allo I.E.D
di Torino, scegliendo cos di stare dalla parte dello spettatore , dalla parte di chi fuori dalla scena, di chi guarda, di chi aspetta
ci che accade o cade. Sempre nel 2008 lavora con lassociazione Le chemin des femmes di Modena per la mostra fotografica
Sur le chemin de femmes esposta nel mese di giugno 2010 a Modena.
Dallincontro tra Meike Clarelli e la regista Alice Padovani nasce Perch ti devo amare? mostra musicata ospitata nel novembre
2009 allo Spazio le Lune di Modena, allinterno del Festival Periferico di Modena. Lanno seguente, nel mese di novembre
complice la medesima kermesse, proporr Disperato moderato con brio, ancora con la Clarelli e Gabriele Dalla Barba, dando
vita a una performance in forma di concerto su pellicola fotografica presso lo spazio Dead Meat di Modena.
Con Viaggio Nudo, da agosto a settembre 2010, espone fotografie su tela abbinate ad alcune tele di Marino Catalano alla Montaigne
Gallery di Shanghai, Cina. Nel gennaio 2012 espone a Parigi Trois valdotins Paris: historires du pass et du prsent presso
lespace Valle dAoste. Nel dicembre 2012 espone presso la Cittadella dei giovani di Aosta Figure invisibili. Il corpo come
metafora studio sui disturbi alimentari. A marzo del 2013 espone presso il Centro Phos di Chieri Attorno ad un manque con
due progetti fotografici che trattano il tema della mancanza attraverso un viaggio introspettivo, dove il corpo diviene soggetto
e metafora dellassenza. A Novembre espone presso la Galleria Paola Meliga di Torino I luoghi malinconici del dentro:D.C.A ,
partecipa sempre nello stesso mese alla BAM Biennale d Arte Moderna e Contemporanea di Torino presso NH Lingotto Tech.
Nel 2014 espone presso il Finaosta Il corpo sottratto insieme allartista Patrizia Nuvolari.
Parte del lavoro sui disturbi dellalimentazione verr poi pubblicato in Blacklie vol.1. sempre nel 2014 da Blacklie editore seguito
alla vincita di un corcorso indetto dalla stessa casa editrice. Il 12 febbraio 2015 presenter in una mostra collettiva parte del suo
precedente lavoro e il libro dartista Scarti presso la galleria Spazio 28 a Torino.
Vive ad Aosta e Torino. Parallelamente si occupa di formazione tenendo corsi di fotografia presso diverse sedi in Italia.