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UNIVERSITA LA SAPIENZA

ROMA
Corso di Specializzazione in Prevenzione Incendi

SOSTANZE ESTINGUENTI
Roma, 24 febbraio 2015

Ing. Michele CASTORE


Direzione Centrale per la Prevenzione e Sicurezza Tecnica
Area V Protezione Passiva

La Combustione
La combustione una reazione chimica sufficientemente
rapida di una sostanza combustibile con un comburente che da
luogo allo sviluppo di calore, fiamme, gas, fumi.
La combustione richiede necessariamente la
contemporanea presenza di combustibile,
comburente e una adeguata temperatura

La Combustione
Lenergia fornita per lavvio della reazione chimica di
combustione deve essere superiore allenergia di attivazione

Un catalizzatore fa procedere la reazione pi velocemente


perch fornisce un percorso alternativo in cui la barriera di
attivazione pi bassa (curva b).
Al contrario linibitore rallenta la reazione perch innalza la
barriera stessa (curva c).
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La Combustione
Il Triangolo del fuoco

La Combustione
Per ottenere lo spegnimento di un incendio si pu agire su

esaurimento del combustibile

soffocamento

raffreddamento

Classificazione degli
Incendi
Gli incendi, o i fuochi, secondo la Norma UNI EN 2:2005, vengono
distinti in cinque classi, secondo lo stato fisico dei materiali
combustibili.

Classe B
(liquidi)

Classe A
(solidi)

Classe D
(metalli)

Classe C
(gas)

Classe F
(olii grassi alimentari)
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Azione delle sostanze estinguenti


Con riferimento alle tipologie di azione degli agenti
estinguenti, possono essere individuate quattro modalit:
Raffreddamento (sottrazione di calore)
Separazione (eliminazione del contatto
tra combustibile e comburente)
Soffocamento (riduzione della
percentuale di ossigeno nella miscela
aria combustibile )
Inibizione (aumentando lenergia di
attivazione)
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Sostanze estinguenti
La sostanza usata, il tipo di intervento e le modalit di impiego
devono essere commisurate alla natura dei prodotti che
hanno preso fuoco e allentit dell'incendio
Occorre conoscere le caratteristiche delle sostanze
estinguenti per ottenere risultati sempre e comunque
positivi
Le sostanze estinguenti normalmente utilizzate sono:
ACQUA
SCHIUMA
POLVERI
ANIDRIDE CARBONICA
IDROCARBURI ALOGENATI
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Sostanze estinguenti

Sostanze estinguenti

ACQUA
Lacqua da sempre lestinguente pi largamente usato per la
facile reperibilit, per il costo decisamente basso, la semplicit
di impiego e la non tossicit
Azione estinguente
raffreddamento:l'acqua lanciata sulle sostanze che bruciano si
riscalda
e successivamente
vaporizza sottraendo
caloredie
Soffocamento:
l'acqua, evaporando,
esplica un'azione
portando
la temperatura
dellepresente.
sostanze Nellevaporazione
coinvolte al di sotto del
soffocamento
dell'atmosfera
rispettivo
punto didiinfiammabilit.
lacqua aumenta
circa 1700 volte il suo volume iniziale
determinando lo spostamento dell'aria e dei vapori infiammabili

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Sostanze estinguenti

ACQUA
Modalit di utilizzo e campi di impiego
Efficace in incendi di classe A
l'acqua deve essere erogata sul
combustibile in fiamme in modo da
raffreddarne la pi ampia superficie
possibile.
Per incrementare la capacit estinguente
dellacqua, anzich getti di pieni meglio
utilizzare getti di acqua frazionata o
nebulizzata
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Sostanze estinguenti

ACQUA
Dove non utilizzare
Lacqua non deve essere impiegata in presenza di:
sostanze
apparecchiature
come l'acido
elettriche
solforico,
sotto
l'anidride
tensione;
a contatto
apparecchiature
o documenti
che
possonoacetica
essere ecc.,
danneggiati
dal
con
l'acqua
sviluppano
calore
emettendo
corrosivi;
contatto
con
lacqua
sostanze
reagenti
in modo
pericoloso
concomposti
l'acqua quali:
carburo di
calcio che
incendi
di sostanze
produce acetilene;
tossiche quali:
sodiocianuri
e potassio
alcalini
cheche
liberano
possono
l'acqua
molto
pericolosa
se viene
usata
negli incendi
oli minerali
idrogeno;
essere
dispersi
carbonio,
nellacqua;
magnesio,
zinco,
alluminio
che ad di
alte
che
possono formare
delle
zone
calde
con
temperature superiori a
temperature
sviluppano
con
l'acqua
gas
infiammabili;
carbone
100 C rovente (infatti, il vapore d'acqua reagisce con esso
sostanze quali:
sviluppando
idrogeno
cloro, fluoro,
ed ossido
ecc.diche
carbonio
con l'acqua
con lareagiscono
creazione dando
di
luogo a sostanze
situazioni
molto pericolose);
corrosive;

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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Quando la sostanza combustibile liquida ed ha un peso
specifico inferiore a quello dellacqua necessario impiegare
la schiuma come sostanza estinguente
La schiuma produce una coltre continua, impermeabile ai
vapori, che separa il combustibile dal comburente
Le schiume, in funzione della tipologia di gas e del modo con
cui questo viene combinato con lacqua e la sostanza
schiumogena, si dividono in due categorie principali:
Schiuma chimica

Schiuma meccanica

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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Le principali propriet che deve avere una schiuma sono:
peso specifico compreso tra 0.12 e 0.17 kg/dm3;
peso specifico inferiore a quello dei liquidi in cui viene versata;
insolubilit in questi liquidi;
peso tale da non essere portata verso l'alto dallo sviluppo dei
gas di combustione;
assenza di tossicit e corrosivit;
buona omogeneit;
possibilit di mantenere incorporata l'acqua in emulsione;
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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Azione estinguente
Soffocamento: stendendosi sul pelo libero del
liquido o sulle superfici dei solidi, impediscono
all'aria di raggiungere i vapori infiammabili
Raffreddamento e diluizione: per effetto
dell'evaporazione dell'acqua contenuta nelle
bolle;
Separazione: rimuove e blocca i vapori
combustibili, prodotti dal liquido, dalla zona di
combustione.
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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Modalit di utilizzo e campi di impiego
Efficace in incendi di classe A
Ottimale in incendi di classe B
Uno spegnimento rapido e definitivo
necessita di un'erogazione della schiuma
di portata tre o quattro volte superiore
alla portata critica
portata critica: quantit minima di soluzione schiumogena espressa in litri per metro
quadrato di fuoco e per minuto, per lestinzione di un incendio di date caratteristiche
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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Dove non utilizzare
Le schiume non sono indicate per lo spegnimento dei seguenti
tipi di incendi :
Incendi di classe C;
Incendi di classe D;
in presenza di apparecchiature elettriche sotto tensione;
di liquidi combustibili riscaldati al di sopra della temperatura di
ebollizione dell'acqua.

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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Propriet fondamentali
Le propriet fondamentali delle schiume sono:
Rapporto di espansione
(r.e.)
tradiil liquido
volume di
Concentrazione
: rapporto
tra:ilrapporto
volume Vs
schiuma ottenuto
ed il volume
iniziale
di soluzione.
schiumogeno
adoperato
e il volume
totale
Vt della miscela
(acqua
+ liquido schiumogeno).
bassa espansione:
rapporto nonGeneralmente
maggiore di 20tra l'1% e il 6%.
media
maggiore:di
20 e minore
di 200
Tempoespansione:
di drenaggiorapporto
o dimezzamento
tempo
necessario
affinch
un quantitativo
iniziale
di schiuma,
alta
espansione:
rapporto
maggiore
di 200 riduca il suo
volume di una certa quantit.
Tempo di drenaggio del 25% ed il Tempo di drenaggio del 50%.

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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Propriet fondamentali
Le schiume a bassa e a media espansione
agiscono
con
azione
superficiale
ricoprendo e isolando il combustibile in
fiamme con strati di spessore di alcuni
centimetri per le prime e di 30 50 cm per
le seconde
Le schiume ad alta espansione
esercitano invece un'azione volumetrica
riempiendo totalmente lo spazio da
proteggere
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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
Propriet fondamentali
Fluidit : capacit di una schiuma a dilagare e a richiudersi.
La scorrevolezza aumenta col diminuire del rapporto di
espansione e cresce all'aumentare delle dimensioni delle bolle.
Stabilit: Si distinguono quattro tipi di stabilit
stabilit al drenaggio
stabilit al calore
stabilit agli inquinanti
stabilit a rotture meccaniche del manto
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Sostanze estinguenti

SCHIUMA
La compatibilit con altri estinguenti esprime la capacit della
schiuma a conservare le sue caratteristiche anche in presenza
di altri agenti estinguenti.
Tipi di schiume meccaniche
filmanti (o consigliati
proteinici:
fluoroproteinici:
Fluorosintetici
alta capacit
su incendi
o AFFF):
estinguente
di idrocarburi,
estinguente
su idrocarburi,
erogati
ad azione
per
scorrimento.
anche
rapida
per
sugliquelli
incendi
Sconsigliati
termicamente
di idrocarburi.
per applicazione
pi Impiego
impegnativi
su
tipico
sostanze
(es.
suincendi
incendi
polaridi
(acetone,
esano).
aeroportuali.
Discreta
alcoli,
Non
aldeidi,
capacit
stabilichetoni,
per
estinguente
impiego
eteri,su
su
ecc.);
sostanze
sostanzepolari.
polari
universali:molto
sintetici:
schiumogeni
impiegati
per
versatili,
alcoli
su oidrocarburi.
usati
"alcolfoam
per preparazione
Versatili
o alcol-resistenti:
ed efficaci
di coltri in
di
schiuma protettive
notevole
estinzione
capacit
di idrocarburi
estinguente
o per leggerissimi.
bloccare
su sostanze
l'evaporazione
polari se
di liquidi
applicati
nocivi
per
versamento
(es. ammoniaca
dolce; liquida);
discreto comportamento su idrocarburi.
La schiuma presenta un ridotto scorrimento;
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Sostanze estinguenti

POLVERE
Le polveri possono essere universali o specifiche.
Le pi diffuse sono quelle a base di bicarbonato di
sodio, o bicarbonato di potassio, o solfato di
ammonio, o fosfato di ammonio con additivi vari che
ne migliorano l'attitudine all'immagazzinamento,
la fluidit, l'idrorepellenza ed in alcuni casi la
compatibilit con le schiume.

I componenti utilizzati nelle polveri sono


non tossici
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Sostanze estinguenti

POLVERE
Azione estinguente
soffocamento: dovuto allazione di copertura o stratificazione
che effettua la polvere. Alcune polveri sviluppano anidride
carbonica che esplica una azione di soffocamento sostituendosi
all'ossigeno presente nell'aria;
raffreddamento: dovuto allabbassamento della temperatura del
combustibile al di sotto della temperatura di accensione
catalisi negativa: per effetto delle alte temperature raggiunte
nellincendio le sostanze contenute nelle polveri interagiscono
con i radicali liberi H+ e OH- formando strutture molecolari
stabili, con conseguente blocco definitivo dell'incendio.
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Sostanze estinguenti

POLVERE
Modalit di utilizzo e campi di impiego
Le polveri polivalenti (a base di fosfati monoamminici) sono
adatte per fuochi di classe A, B e C, mentre per i fuochi di
classe D, devono essere utilizzate polveri speciali (a base di
cloruro di sodio).

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Sostanze estinguenti

POLVERE
Modalit di utilizzo e campi di impiego
Efficaci su impianti elettrici in tensione, anche ad elevati valori,
ad eccezione di alcuni tipi polivalenti per Classi A B-C,
impiegabili sino a valori di tensione di 1000 V (Bassa Tensione).
Tale limitazione deve essere comunicata a mezzo di
adeguate etichette informative.

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Sostanze estinguenti

POLVERE
Dove non utilizzare
Sono controindicate nei casi in cui siano
coinvolte sostanze che reagiscono
pericolosamente con la polvere come i
cianuri alcalini; sono sconsigliate negli
ambienti aperti o quando sono coinvolte
apparecchiature molto delicate, poich
la polvere potrebbe danneggiarle.
necessario prestare attenzione ad eventuali inalazioni perch
pur non essendo tossico, pu causare fenomeni di irritazione
alle vie respiratorie o, in casi estremi, persino asfissia.
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Sostanze estinguenti

ANIDRIDE CARBONICA (CO2)


Lanidride carbonica un gas inerte capace di ridurre con la sua
presenza la concentrazione dell'ossigeno dell'aria al di sotto dei
limite oltre il quale non avviene la combustione
I gas inerti trovano la loro pi vasta applicazione nella
difesa di ambienti chiusi.
E un gas incolore, insapore, non comburente, non
combustibile, non tossico, non corrosivo ed inerte, per cui,
normalmente non reagisce chimicamente con altre sostanze.
E un gas pi pesante dell'aria (circa 1,5 vote), perfettamente
dielettrico e non lascia residui
definito un Estinguente PULITO
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Sostanze estinguenti

ANIDRIDE CARBONICA (CO2)


Normalmente viene conservata sotto pressione e liquefatta
Al momento dell'utilizzazione si espande e vaporizza con
conseguente brusco raffreddamento
A causa del brusco raffreddamento, necessario fare molta
attenzione a su dove indirizzare il getto al fine di evitare ustioni
da congelamento della pelle e shock termici su attrezzature e
recipienti metallici in pressione.

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Sostanze estinguenti

ANIDRIDE CARBONICA (CO2)


Azione estinguente
Raffreddamento: nel passaggio dallo stato liquido allo stato
vapore assorbe calore dallesterno abbassando la temperatura
del combustibile al disotto della temperatura di accensione;
Soffocamento: sostituendosi al comburente riduce la
percentuale di ossigeno nellaria al di sotto dei limiti necessari
alla combustione (circa il 18%)

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Sostanze estinguenti

ANIDRIDE CARBONICA (CO2)


Modalit di utilizzo e campi di impiego
Lanidride carbonica utilizzata principalmente per focolai di
classe B e C e per l'estinzione di incendi su apparecchiature
elettriche sotto tensione.

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Sostanze estinguenti

ANIDRIDE CARBONICA (CO2)


Dove non utilizzare
su sostanze chimiche contenenti ossigeno (es. cellulosa);
su metalli reattivi (sodio, potassio, magnesio, titanio, zirconio, su
idruri metallici di arsenio, fosforo, cianuri alcalini ecc) in quanto
reagisce chimicamente liberando gas e vapori nocivi (monossido di
carbonio e acido cloridrico)
su oggetti surriscaldati dal fuoco o che non sopportano rapidi sbalzi
di temperatura (Shock Termico).
prestare molta attenzione ad eventuali contatti di parti del corpo
con recipienti appena scaricati. Rischio Ustioni da Congelamento.
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Sostanze estinguenti

IDROCARBURI ALOGENATI
Gli idrocarburi alogenati, noti comunemente con il termine
Halon, sono sostanze estinguenti ormai in disuso e vietati ai
sensi delle norme vigenti
la loro produzione dal 1 gennaio 1994 cessata in quanto
giudicati lesivi dellozono stratosferico e dannosi
allambiente
La nomenclatura Halon ed il relativo sistema di numerazione
identifica la composizione di un idrocarburo alogenato mediante
un numero di 4 cifre che rappresenta, nell'ordine, il numero di
atomi di carbonio, fluoro, cloro, bromo contenuti nella
molecola. Una quinta cifra per lo iodio
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Sostanze estinguenti

IDROCARBURI ALOGENATI
I primi agenti estinguenti furono il bromuro di metile (CH3Br), il
tetracloruro di carbonio (CCl4) ed il clorobromometano (CH2ClBr)
Questi agenti estinguenti sono stati soppiantati per motivi di
efficacia e minor tossicit da:
bromotrifluorometano
(CBrF3)
(Halon 1301)
bromoclorodifluorometano (CBrCI F2)
(Halon 1211)
dibromotetrafluoroetano
(C2Br2F4)
(Halon 2402)
In sostituzione degli halons, venivano impiegati gli
idroclorofluorocarburi (HCFC) anche se molto meno efficaci.
Attualmente consentito luso degli idrofluorocarbri (HFC), dei
perfluorocarburi (PFC) e in alcuni settori particolari degli Halon
1301 e 1211
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Sostanze estinguenti

IDROCARBURI ALOGENATI
Riguardo al grado di tossicit degli idrocarburi alogenati bene
distinguere la tossicit propria del prodotto tal quale da quella
dei prodotti di decomposizione
tossicit a freddo" dovuta ad eventuali perdite dai serbatoi o
durante il travaso con pericolo di intossicazione in particolare nei
locali confinati
tossicit a caldo a seguito di decomposizione dellestinguente
La decomposizione in radicali attivi dipende dal tempo e dalla
temperatura raggiunta

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Sostanze estinguenti

IDROCARBURI ALOGENATI
In Italia produzione e luso delle sostanze che riducono lo strato di
ozono vietata
Unica eccezione per lHalon 1301 e dallHalon 1211 a cui non si
applica il divieto negli usi critici consentiti
Uso dell'halon 1301:
negli aerei, in veicoli militari terrestri e in navi da guerra, nel settore
petrolifero, del gas e petrolchimico ecc.
Uso dell'halon 1211:
in veicoli militari terrestri e in navi da guerra, negli aerei,
negli estintori indispensabili per la sicurezza delle persone utilizzati
dai vigili del fuoco, negli estintori utilizzati da militari e polizia sulle
persone, ecc.
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Sostanze estinguenti

IDROCARBURI ALOGENATI
Vengono conservati allo stato liquido, sono facilmente
vaporizzabili, non lasciano residui, sono dielettrici, non corrosivi,
inalterabili e presentano punti di congelamento molto bassi
Azione estinguente
Azione anticatalitica: interagiscono con i radicali liberi sottraendoli
al processo di reazione di combustione con conseguente blocco della
catena di reazione
Soffocamento: i vapori, in virt della loro notevole densit,
spostano latmosfera comburente prossima al focolaio dincendio.
Raffreddamento: assorbono calore nel passaggio di stato riducendo
la temperatura del combustibile al di sotto della temperatura di
accensione.
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Sostanze estinguenti

IDROCARBURI ALOGENATI
Modalit di utilizzo e campi di impiego
Gli idrocarburi alogenati sono utilizzati principalmente per
focolai di classe B e C e per l'estinzione di incendi su
apparecchiature elettriche sotto tensione.

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Sostanze estinguenti

ULTERIORI ESTINGUENTI
Per far fronte alle limitazioni degli Halon le ricerche si sono
indirizzate
anche
verso
sistemi
di
ottimizzazione
dellapplicazione di sostanze estinguenti note quali:
Aerosol:
totalmente
compatibili
l'ambiente
acqua nebulizzata:
realizzabile
sia concon
mezzi
fissi che connon
interferendo
in alcun
modoerogazione
nei processi
di pressione;
distruzione
attrezzature mobili
mediante
ad alta
dell'ozono. L'azione estinguente deriva dalla tendenza dei
water mist: tecnica di erogazione di acqua additivata ad alta
sali alcalini, in forma di AEROSOL, di stratificare
pressione;
nell'ambiente. Essendo i sali alcalini, sostanze inerti,
twin
agents: utilizzata
negli ambiti
la
intralciano
efficacemente
le aeroportuali.
interazioni Utilizza
classiche
tecnologia
del doppio
rapida estinzione
(polvere) e
dell'incendio
tra attacco:
combustibile
e
comburente.
prevenzione
della
riaccensione
Inoltre creano
legami
chimici(schiuma).
notevolmente stabili, tra i
radicali di potassio ed i radicali prodotti dalla combustione.
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