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Napoli 20/2008 del 28/02/2008

DOPO L1-1 MATURATO AL TERMINE DEI 120, LITALIA VA FUORI PER GLI ERRORI DAL DISCHETTO
Sveglia Italia, il sogno svanito, gli azzurri sono fuori ma a testa non alta, altissima. Si
ferma ai quarti dunque lavventura tricolore ad Euro 2016 con la lotteria dei calci di
rigore che premia la Germania che per la prima volta nella storia riesce ad avere la
meglio sullItalia in una gara ad eliminazione diretta tra Europei e Mondiali.
Difficilmente la dimenticheranno. Low non sottovaluta lavversario, anzi lo teme e
adatta il suo modulo di gioco a quello di Conte con un inedito 3-5-2 e linserimento di
Howedes al posto di Draxler (che subentrer a gara in corso a Gomez, infortunato). Il
pronostico a favore dei campioni del mondo in carica vorrebbe unavvio di gara a senso
unico ma tuttaltro che cos, lItalia ha poca qualit ma vende cara la pelle. E la solita
gara attenta degli azzurri che concedono ai teutonici poco o niente, lunica vera
occasione da gol costruita proprio per lItalia: in fotocopia con il primo gol al Belgio il
lancio col contagiri di Bonucci pesca Giaccherini alle spalle della difesa avversaria,
stavolta il controllo non dei migliori e il calciatore del Bologna costretto a mettere
dentro con la difesa tedesca che arriva prima di Sturaro. Nella ripresa la Germania
forza la mano, prima Florenzi salva su un tiro di Muller (ancora a secco in questa
edizione) poi Boateng esplode un sinistro potente da fuori ma senza successo. LItalia
regge, ma fino al 19 quando Gomez (partito da posizione di fuorigioco) premia il taglio
di Hector sulla sinistra, il cross del terzino tedesco deviato ma raggiunge Ozil che di
rapina insacca e fa 1-0. Si rischia il tracollo quando Chiellini per anticipare ancora
Gomez rischia di mettere nella propria porta, Buffon c. LItalia di questo Europeo ci
ha insegnato che non bisogna mai mollare, e nonostante le difficolt in fase di
costruzione, aggravate dallassenza di De Rossi, si getta in avanti alla ricerca disperata
del pareggio. Pareggio che arriva perch la sorte premia il coraggio degli uomini di
Conte: rigore concesso agli azzurri per fallo di mano in area di Boateng, sul dischetto
va Bonucci che spiazza Neuer, 1-1. C grande equilibrio, il match corre velocemente
verso il 90 ed i tempi supplementari. Stessa storia per nellextra time, poche
emozioni e grande, grandissima tensione. Si va ai calci di rigore, preventivamente
Insigne e in extremis Zaza hanno fatto il loro ingresso in campo a tal proposito. Proprio
Zaza per sar il primo tra le fila azzurre a fallire dal dischetto, ma a pareggiare lerrore
ci pensa Muller, ipnotizzato da Buffon. Non sbaglia Barzagli, Ozil subito dopo coglie il
palo. LItalia avanti, ma la pessima figura di Pell rende tutto vano: lattaccante del
Southampton prima mima il cucchiaio a Neuer poi dal dischetto calcia a lato, Draxler
dopo di lui non sbaglia pareggiando i conti. Tocca di nuovo a Bonucci, stavolta Neuer
ha la meglio e concede a Schweinsteiger il match ball, calcia altissimo. Si va ad
oltranza. Non sbaglia nessuno fino al 17 tiro dal dischetto, il turno di Darmian (poi si
dice la superstizione), dopo di lui tocca ad Hector, gol. La Germania in semifinale, con
fatica.
Gianluca Castellano

TABELLINO
Germania-Italia 7-6 d.c.r.
(al 45' 0-0, al 90' 1-1, al 120' 1-1)
MARCATORI: zil (G) al 20',
Bonucci (I) su rigore al 33' s.t.
SEQUENZA RIGORI: Insigne (I)
gol, Kroos (G) gol, Zaza (I) fuori,
Mller (G) parato, Barzagli (I) gol,
zil (G) palo, Pell (I) fuori),
Draxler (G) gol, Bonucci (I) parato,
Schweinsteiger (G) alto,
Giaccherini (I) gol, Hummels (G)
gol, Parolo (I) gol, Kimmich (G) gol,
De Sciglio (I) gol, Boateng (G) gol,
Darmian (I) parato, Hector (G) gol.
GERMANIA (3-5-2): Neuer;
Hwedes, Boateng, Hummels;
Kimmich, Khedira (dal 16' p.t.
Schweinsteiger), Kroos, zil,
Hector; Mller, Gomez (dal 27' s.t.
Draxler). (Leno, ter Stegen, Mustafi,
Tah, Can, Weigl, Podolski, San,
Schrrle, Gtze). All. Lw.
ITALIA (3-5-2): Buffon; Barzagli,
Bonucci, Chiellini (dal 15' s.t.s
Zaza); Florenzi (dal 41' s.t.
Darmian), Sturaro, Parolo,
Giaccherini, De Sciglio; Pell, Eder
(dal 3' s.t.s. Insigne). (Sirigu,
Marchetti, Ogbonna, Darmian, De
Rossi, Bernardeschi, El Shaarawy,
Immobile). All.: Conte.
ARBITRO: Kassai (Ungheria)
NOTE: ammoniti De Sciglio (I),
Parolo (I), Hummels (G), Pell (I), ,
Schweinsteiger (G) per gioco
scorretto, Sturaro (I) per proteste,
Giaccherini (I) per c.n.r.. Recupero:
1' p.t., 3' s.t., 0' p.t.s., 1' s.t.s..

CORDOGLIO AZZURRO
L ennesimo, cruento e folle attentato rivendicato dallIsis, ha colpito Dacca, capitale
del Bangladesh, spezzando 20 innocenti vite di persone qualunque, colpevoli soltanto
di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato. Un commando formato da 7
jihadisti, 6 dei quali morti durante gli scontri a fuoco ed 1 catturato, si sono barricati
Venerd nellHoley Artisan Bakery , prendendo in ostaggio ben 33 persone e dando
vita ad una assurda carneficina di innocenti. A nulla servito lapproccio diplomatico,
la speranza di una pacifica trattativa risultata da subito vana. Lirruzione delle teste di
cuoio nella notte ha permesso di trarre in salvo solo 13 persone , mentre per 20 di
loro la fine giunta nel peggiore di modi. Uccidevano chi non sapeva recitare il
Corano, trucidando le persone con armi da taglio hanno dichiarato alcuni dei
sopravvissuti, visibilmente traumatizzati dalla ferocia degli aguzzini. Fra le vittime ,
compaiono i nomi di ben 9 italiani a cui la nazionale italiana ha voluto rendere
omaggio indossando il lutto al braccio durante il quarto di finale contro la Germania
e stringendosi in un simbolico abbraccio nel minuto di silenzio proclamato prima del
match.

Francesco Rosa.

Se esistesse il premio Squadra Fortunata, il Portogallo sarebbe il campione di


questo Euro 2016. Con un Ronaldo in scarsa condizione, i portoghesi
raggiungono le semifinali senza aver mai vinto una partita nei novanta minuti.
Tre pareggi nel girone, vittoria allultimo minuto del secondo tempo
supplementare con la Croazia, e vittoria ai rigori con la Polonia. Squadra poco
convincente, che a tratti sembra essere infermabile, ma per lunghi periodi
sembra non allaltezza di queste semifinali. Partono forte i polacchi che vanno
in vantaggio con Lewandowski, al suo primo (ed ultimo) gol allEuropeo.
Sullonda dellentusiasmo, lattaccante del Bayern guida la marcia dei suoi che
sfiorano il raddoppio. Ronaldo si prende falli e fa salire la squadra, il
Portogallo comincia a girare e trova il pari con Sanches. Prende le redini del
gioco in mano la squadra di CR7, ma a lungo andare la partita si spegne. Il
fenomeno del Real si divora due palle gol allultimo minuto dei tempi
regolamentari e nel secondo supplementare. Si va ai rigori. Unico errore di
Baszczykowski, mentre la rete decisiva la segna ancora una volta Quaresma.
Lewandowski batte nella supersfida Ronaldo, ma lattaccante lusitano a
continuare lavventura e sfidare il suo amico Bale in semifinale. La Polonia
lascia la Francia a testa alta!

R.Agnello

Doppietta dellattaccante dellArsenal, gol


di Griezmann, di Payet e dello juventino
Pogba, finalmente ritrovato e a detta di
tutti il miglior Pogba visto fin ora. Il
risultato finale vede i francesi imporsi per
5 a 2, dopo aver lasciato liniziativa agli
islandesi nella ripresa, che sono andati in
gol con Sigthorsson e Bjarnason,
rendendo meno amaro questo addio al
campionato europeo, non senza essersi
prima tolti molte soddisfazioni. Ora la
sfida in semifinale con la Germania, che
ha eliminato lItalia ai rigori. Probabile
che i nuovi campioni usciranno dalla
vincente di questa sfida, che affronter la
vincente tra Galles e Portogallo.

Finalmente Francia: dopo partite


vinte al 90, sfide contro squadre
tuttaltro che blasonate (vedi Irlanda
e la stessa Islanda) e critiche da
parte dei media francesi, un secco 4
a 0 dopo appena 45 minuti di gioco
riporta lattenzione di tutta la
comunit calcistica europea sulla
squadra transalpina padrone di casa
e le conferisce il ruolo di candidata
alla vittoria finale. Giroud e
compagni si sbarazzano della
sorpresa Islanda in meno di un
tempo.

Carlo Sicignano

EURO 2016: QUARTI DI FINALE

Venerd 1 Luglio
GALLES-BELGIO 3-1
13 Nainggolan (B), 31 A. Williams (G), 55 Robson-Kanu (G), 86 Vokes
(G)
Nel secondo quarto di finale andato di scena allo Stade Pierre Mauroy di Lille, il Galles di Chris
Coleman centra una storica qualificazione alle semifinali di Euro 2016. Nel primo tempo il
romanista Nainggolan a portare in vantaggio il Belgio con una fucilata di destro che si insacca
allincrocio. Ma i Dragoni gallesi prima acciuffano il pari con capitan Ashley Williams, poi nella
ripresa trovano i gol della qualificazione con Robson-Kanu e infine con il neo entrato Vokes. Ora
la squadra di Bale e compagni dovr vedersela con il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
SEMIFINALE: Mercoled 6 Luglio PORTOGALLO-GALLES

Alessandro Fusco

JUVE-BENATIA, CI SIAMO!
Juve: Ore calde a Vinovo, Marotta orai vicino a concludere laffare Benatia. Juve e Bayern Monaco stanno parlando
sulle cifre del diritto di riscatto del giocatore, il prestito dovrebbe essere di 2 milioni mentre il diritto di riscatto di
15-16 milioni, ma ormai ci siamo. Da tempo c laccordo con il giocatore che non vede lora di misurarsi in questa
nuova realt.
Napoli: Herrera diventato un ossessione per i parthenopei, il porto non vuole fare sconti e rimane sulla cifra di 25
milioni di euro. Lalternativa potrebbe essere Milik che ha fatto molto bene allEuropeo con la sua Polonia, ma c la
concorrenza di mezza Europa. Mentre per quanto riguarda le cessioni, Koulibaly interessa molto al Chelsea di
Antonio Conte, e si prevede un incontro a breve tra le due parti.
Milan: Completa rivoluzione in casa Milan, Montella ha stilato la lista degli obbiettivi di mercato, e per Galliani c
un bel po di lavoro da fare.
In Difesa, si pensa ad Arbeloa svincolato dal Real Madrid per completare il reparto difensivo.
A Centrocampo, Montolivo far il regista davanti alla difesa e i nomi che si fanno per completare il reparto sono
quelli di Marko Pjaca il primo vero obbiettivo rossonero, Vazquez ed in ultimo Snejder che si offeeto al Milan in
questi ultimi giorni. Mentre per la Mediana si pensa a Kovacic da affiancare a Montolivo, pi lontane le piste Rincon,
Paredes e Zielinski.
In Attacco il primo obbiettivo Graziano Pell, che ha incantato la dirigenza rossonera per le sue belle prestazioni
allEuropeo, laltro nome quello di Pavoletti.
Per le cessioni si pensa di sacrificare Bacca, Niang e Luiz Adriano.

MARCO
SORRENTINO

Willy Lapuente il nuovo allenatore della


Woman Napoli: Finalmente torno in
Campania. Saremo competitivi
Willy Lapuente ufficialmente il nuovo allenatore della Woman Napoli. Dopo lesperienza al Locri nella passata
stagione, il tecnico spagnolo torna in Campania: Sono molti anni che parlavo con Ciro Mattiello di uneventuale
esperienza a Marigliano, e finalmente il destino ci ha unito. Finalmente torno a Napoli, una terra che sento mia
dove ho molti amici. Sono pi motivato che mai per affrontare questa stagione. Lapuente pu contare sul quintetto
che ha fatto sfracelli lanno scorso in serie A: Gi ho parlato con le ragazze e sono molto cariche per il prossimo
campionato - continua -. Chiunque arriver alla Woman deve aver fame di giocare, lavorare, soffrire, fare gruppo e
sudare. Obiettivi? Lunico obiettivo lavorare per migliorare giorno dopo giorno ed essere competitivi ogni
partita. Il tecnico stato presentato nel nuovo show-room dellAutoshopping di San Vitaliano, sponsor della
Woman Napoli.
STORIA. Willy Lapuente nato a Zaragoza 47 anni fa. In Italia ha allenato Virtus Monopoli, Scafati e Orange Passion
nel maschile, Salandra, Stigliano e Locri nel femminile. Il tecnico spagnolo pronto a scrivere unaltra pagina nella
sua carriera italiana a Marigliano.
Catello Carbone

Foto di Catello Carbone

THE MIRACLE MAN


In un Wimbledon
bersagliato dalla pioggia (tanto da
costringere gli organizzatori a cancellare il Middle Sunday) e
dallincredibile sconfitta di Novak Djokovic fa sognare la storia
di Marcus Willis, il 25enne tennista inglese n 772 Atp che si
goduto una giornata contro il suo idolo Roger Federer. Willis
nato a Slought, un maleodorante sobborgo piazzato fra
Heathrow e Londra. Con la racchetta ci aveva provato per
anni, rimediando quasi solo delusioni. Ma quando stava per
mollare tutto per finire a fare il maestro di tennis in un oscuro
circolo americano ha incontrato Jennifer Bate , la donna della
sua vita che lha convinto a riprovarci, a non mollare. Si iscrive
alle pre-qualificazioni a Wimbledon. Doveva essere una
toccata e fuga. E invece tre vittorie e accesso al tabellone delle
qualificazioni. Gioca con una polo con la RF di Roger Federer
sulla manica sinistra, perch di sponsor non ne ha mai avuti.
Vince altre tre partite di qualificazione contro il Top 100 Yuichi
Sugita e i russi Andrey Rublev e Daniil Medvedev, entrambi di
oltre 500 posizioni pi su di lui in classifica. Approda al primo
turno del tabellone principale dove per non si fermato ma,
contraddicendo ogni logica e pronostico, conquista addirittura
il secondo, mandando appunto a casa il lituano Berankis in tre
set (6-3 6-3 6-4). Una vittoria del valore di 65.000 dollari, che
per uno che nel 2016 ne ha incassati appena 356 in premi e
che deve ancora saldare i conti della carte di credito, non
niente male. Il destino ha poi voluto che al turno successivo
giocasse contro il re del tennis, sul campo pi celebre del
pianeta. La Little Britain che sogna il riscatto impazzita di
felicit. Il maestro di tutti contro il maestro di club, un
confronto impari, quasi surreale, che si risolto con la
scontata e inevitabile vittoria di Roger Federer (6/0 6/4 6/3). E
al termine del match per la prima volta a Wimbledon Federer
, sebbene vincitore, ha dovuto lasciare la scena al suo
avversario quando tutto il Centrale ha tributato una fragorosa
standing-ovation a Marcus Willis. E anche se per poche ore un
intera nazione, l Inghilterra , dopo il Brexit, il crollo della
sterlina e la sconfitta della Nazionale di calcio, tornare a
credere nei miracoli. Come quello di Marcus Willis.

Marco Sebastiano Zotti

SCENDE LA PIOGGIA
WIMBLEDON, MALTEMPO PROTAGONISTA: MUGURUZA GIA FUORI
Una piovosa (pi del solito)edizione numero 130 dei
Championships arriva al giro di boa dovendo
addirittura ricorrere alla sacra Middle Sunday per la
quarta volta nella Storia di Wimbledon.
Nonostante la sorpresa pi clamorosa sia arrivata dal
torneo maschile con leliminazione di Novak Djokovic,
anche il tabellone femminile ha subito una grossa
perdita con leliminazione al secondo turno di
Garbine Muguruza, n. 2 del Mondo, campionessa a
Parigi e finalista dello scorso anno a Londra.
Forse la spagnola non ha ancora smaltito il successo
francese, visto che aveva faticato anche al primo turno
per avere la meglio sulla nostra Camila Giorgi (6-2, 57, 6-4), prima di soccombere nettamente (6-3, 6-2)
alla modesta Jana Cepelova, peraltro partita dalle
qualificazioni.
Ma se l vista brutta anche la numero 1 Serena
Williams, pericolosamente vicina al KO anch ella nel
secondo turno, contro la pi quotata (ma pur sempre
giocatrice di rango inferiore) McHale, che ha ceduto
per 6-7(7), 6-2, 6-4 in uno dei migliori match del 2016,
trovandosi in vantaggio di un break, con possibilit
addirittura di doppio break, nel set decisivo.
La Williams, poi, non ha avuto problemi a liquidare (63, 6-0) Annika Beck nei sedicesimi.
Negli ottavi del Super Monday (il secondo lunedi in
cui si giocano i quarti turni maschili e femminili tutti
insieme), Serena ritrover Svetlana Kuznetsova,
vincitrice 8-6 al terzo contro Sloane Stephens:
attenzione, perch lultimo precedente, sempre negli
ottavi a Miami, lo ha vinto proprio la russa.
Nel secondo ottavo di finale troviamo le outsiders
Coco Vandeweghe, invero gi quartofinalista nel 2015,
e Anastasia Pavlyuchenkova, che hanno avuto la
meglio rispettivamente sulla nostra Roberta Vinci (6-3,
6-4) e Timea Bacsinszky (6-3, 6-3).
Prosegue il suo cammino, non senza difficolt, Aga
Radwanska (n.3), che negli ottavi trover Dominika
Cibulkova (n.19): i precedenti vedono la polacca
avanti 7-5, ma gli ultimi due incontri (di cui lultimo
recentissimo ad Eastbourne) sono stati a favore della
sua avversaria.

Non poteva mancare, ovviamente, un ottavo tutto


russo, tra Makarova e Vesnina, peraltro non comprese
tra le teste di serie. La Makarova, tra laltro, ha gi
eliminato Petra Kvitova al secondo turno.
Nella parte bassa troviamo anche Simona Halep (n.6),
che affroner, da sfavorita nonostante la miglior
classifica, Madyson Keys (n.9).
Molto interessante anche il match tra Venus Williams
(n.8) e Carla Suarez Navarro (n.12): gli H2H sono in
perfetta parit (3-3) ed in perfetta alternanza, con
lultimo precedente vinto da Venere.
Agli ottavi, ed paradossalmente una sorpresa, anche
Angelique Kerber, che dopo il trionfo in Australia non
aveva avuto grande continuit: trover Misaki Doi in
un match che la vede ampiamente favorita, ma non si
sa mai
Chiudono il quadro Yaroslava Shvedova (che ha
battuto la Lisicki ai sedicesimi) e Lucie Safarova (n.28),
che ha preso il posto della Muguruza nellultima
casella disponibile del main draw.
Alessandro Testa

F1: IN AUSTRIA VINCE HAMILTON


Scontro con Rosberg che finisce quarto. Out Vettel
Hamilton - Rosberg sempre pi in versione parenti serpenti in
questa parte cos avvincente di stagione. La Mercedes nel godersi i
successi dei suoi due assi, lamenta un bel grattacapo nel vederli ancora
una volta scontrarsi in pista per il primato, con un atteggiamento non
proprio da compagni di team. Duello col brivido allultimo giro: Rosberg,
in testa e penalizzato di 10 senza perdere la posizione, nel tentativo di
spingere fuori pista Hamilton, perde lala anteriore, facendosi superare
anche da Verstappen e Raikkonen, finendo cos addirittura fuori dal
podio. Gara da dimenticare per Vettel: al ventisettesimo giro la sua
Ferrari costretta al ritiro per lesplosione di una gomma. Addio ai sogni
iridati. Prossimo appuntamento con la F1 previsto per Domenica 10
Luglio sul circuito di Silverstone, per il Gran Premio del Regno Unito.

Fabio De Martino

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Capo Redattore: Luigi Liguori
Coordinatore di Redazione: Ferruccio Montesarchio
Editing Grafica e Copertina: Catello Carbone
Redazione: Corso di Giornalismo Sportivo - Universit
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del 28/02/2008
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