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LA LETTERA APERTA AD UN QUOTIDIANO

messi scrive:

domenica, 9 dicembre 2012 alle 20:09


LETTERA APERTA AD UN QUOTIDIANO
Majano,9 dicembre
Egregio Direttore,
mi presento: sono un alunno della scuola di Majano. Dato che leggo frequentemente il
giornale ho saputo che in molte scuole ci sono alcuni ragazzi che fanno i bulli con i bambini
pi piccoli e tutto ci perch non si portano la merenda e quindi vanno a chiederla. La mia
idea di chiamare i genitori di questi ragazzi,facendo passare un brutto momento, cio
sospenderli dalla scuola, cos la prossima volta che lo devono fare ci pensano. Secondo me
questo il modo migliore di risolvere questo spregevole fatto. Questi ragazzi devono avere
la loro giusta punizione. Spero che lei aiuti le vittime del bullismo. Arrivederci. Distinti
saluti
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1.

fiore scrive:
domenica, 9 dicembre 2012 alle 18:27
ALCOOL TRA MINORENNI
Majano,04 dicembre 2012
Egregio Direttore,
vorrei parlarLe dei casi di alcool tra i minorenni; infatti ci sono giovani, minorenni, che
organizzano feste a casa, magari nelle seconde case in collina, senza genitori; comprano al
supermercato birra e superalcolici scadenti di cui abusano poi, a volte arrivano al coma
etilico, con la conseguenza di risse o di incidenti in motorino. In Italia il consumo alcolico
sta cambiando, si affermano modalit estranee alle abitudini mediterranee e lalcol conquista
i giovani. Per lIstat in Italia il consumo pro capite nel 2008 rimane tra i livelli pi bassi in
Europa ed stabile rispetto a dieci anni fa. I bevitori sono circa il 70% della popolazione
sopra gli 11 anni, cio circa 36 milioni di persone.
Ma cambia il modo in cui vengono assunte le bevande: si riduce la quota di consumatori
giornalieri e aumenta lalcol fuori dai pasti, soprattutto tra i giovani. Il bicchiere fuori dai
pasti riguarda 13,5 milioni di persone. Se si guarda la tabella relativa alle persone tra i 14 e i
17 anni che abbiano consumato almeno una bevanda alcolica fuori dal pasto, emerge il trend
crescente tra i minorenni: tra il 1998 e il 2008 la quota passata dal 12,6% al 18,7%.
Aumentano in particolar modo le ragazze.
LIstituto di statistica mette laccento sul dato relativo ai minori tra gli 11 e i 15 anni: il
19,7% dei maschi e il 15,3% delle femmine ha consumato una o pi bevande alcoliche
nellanno. Percentuali forse basse, ma lIstat ricorda che lOrganizzazione mondiale della
sanit, entro il 2013, vorrebbe ridurre a zero la quota di ragazzi fino a 15 anni che bevono: i
minorenni infatti rischiano le maggiori conseguenze per la scarsa capacit di metabolizzare
la sostanza. LIstat annota che i comportamenti a rischio, maggiormente diffusi nelle regioni
del nord e nei paesi fino a 2 mila abitanti, si associano soprattutto alle discoteche e ai locali
notturni. La novit rappresentata dal vino, bevanda prescelta soprattutto dalle ragazze sotto
i 18 anni in costante abbinamento con altre bevande alcoliche, secondo mode importate da
altri paesi che hanno attecchito soprattutto nelle regioni del nord.
Cordiali saluti.

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2.

hawaii scrive:
domenica, 9 dicembre 2012 alle 17:03
LETTERA APERTA AD UN QUOTIDIANO
Majano, 8 dicembre 2012
Stimato direttore,
sono una grande appassionata di animali per questo la volevo informare su un fatto che
ormai ha colpito tutto il mondo ed labbandono degli animali.
Ogni anno vengono abbandonati migliaia e migliaia di specie di animali, molti di questi
finiranno per morire, causando incidenti stradali. Peggio ancora, molti di questi verranno a
mancare per atroci sofferenze come: la mancanza di cibo e acqua (non essendo abituati a
procurarsi il cibo da soli) oppure verranno utilizzati dalla malavita, quelle persone che
compiono atti criminali, che in questo caso, organizza combattimenti tra esseri viventi. Tanti
altri invece verranno sottoposti a delle fini orrende, per esempio verranno esposti ad
esperimenti scientifici. Non pi fortunati saranno quelli che finiranno nei canili pubblici, che
molto spesso sono mal-finanziati, sporchi, mal curati e mal gestiti. Molte persone
sostengono che labbandono degli animali sia un fenomeno estivo, dato dalla partenza delle
famiglie per le vacanze, ma si sbagliano perch un episodio presente durante tutto larco
dellanno, anzich essere in diminuzione in aumento circa del 10% ogni stagione.
Labbandono secondo me davvero un crimine, un segno di cattiveria umana e profonda
incivilt. Spesso gli animali vengono regalati a figli o nipoti, come un dono che porta gioia e
allegria alla famiglia, come se fosse un regalo divertente, ma dobbiamo ricordarci che ad
esempio i gatti e i cani sono delle creature, che hanno bisogno di attenzioni e di tanto amore
da parte del proprio padrone. Prima di comprare un animale bisogna pensarci due volte, con
responsabilit e buon senso, pensando alle conseguenze delle proprie scelte e azioni, perch
molto spesso vengono considerati giocattoli divertenti e quando diventano un impiccio o un
impegno vengono gettati. Chiunque decida di abbandonare viene punito con larresto ad un
anno o sanzioni, tutto questo scritto da una legge che purtroppo viene applicata poche
volte. Queste leggi, per essere applicate, hanno bisogno della collaborazione di tutti noi. Se
si vedono commettere atti di questo tipo bisogna denunciare, denunciare e denunciare, non
nascondere o ignorare come oggi spesso si fa perch gli animali sono i nostri migliori amici!
Vorrei dirle di comunicare che dobbiamo tenere i nostri amici e prendercene cura, perch
loro ci ricompenseranno con il loro affetto e la loro fedelt.
Certa che lei vorr aiutarmi, la ringrazio anticipatamente e porgo i miei pi cordiali saluti.
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3.

fenomeno scrive:
domenica, 9 dicembre 2012 alle 16:13
LETTERA APERTA A UN QUOTIDIANO.
Egregio signor Direttore,
sono un alunno della scuola secondaria di Majano e Le voglio comunicare alcuni spiacevoli
fatti, che noto solitamente andando a scuola riguardanti lalta velocit e la pericolosit dei
guard rail a struttura metallica. Per quanto riguarda il primo fatto, ho sentito che ormai sono
frequenti gli incidenti che vedono coinvolti i pedoni, a volte perfino mortali. Sono molto
indignato, perch ad ogni tragedia che accade il Comune o chi di dovere non si preoccupa di
apportare modifiche alle strade per renderle pi sicure ai pedoni. Inoltre voglio ricordare che
varie volte sono state fatte delle proteste per la scarsa sicurezza delle vie, ma mai nessuno si
interessato dellargomento. Inoltre voglio proporre di inserire in vari tratti stradali dei
semplici dissuasori di velocit che, per quanto banali siano, possono salvare delle vite
umane diminuendo il tasso di mortalit per le strade. Adesso comincio a raccontarLe
lultimo fatto di attualit che mi ha colpito maggiormente: la pericolosit dei guard rail. In
questi giorni ho sentito che il dodici per cento dei decessi in motocicletta sono dovuti ai
guard rail metallici. In questo caso una parte era assente e lo spigolo rimasto risultato
mortale. Qundi proporrei di fare pi attenzione alle parti rimanenti di guard rail per evitare
altre tragedie. Ho finito di raccontarle i problemi riguardanti il nostro Paese.
Distinti saluti.
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4.

vr7 scrive:
domenica, 9 dicembre 2012 alle 15:05
LETTERA AD UN GIORNALE: SPRECO DACQUA NEL MONDO
Egregio Direttore,
sono uno studente che vorrebbe scrivere un articolo per sensibilizzare le persone sullo
spreco dellacqua in tutto il mondo. Lacqua un bene prezioso che pu essere utile per
soddisfare molte azioni: dissetarsi,lavarsi ; per pu servire anche in agricoltura per
coltivare le terre e renderle pi fertili. Sempre pi spesso, ormai, c lo spreco nelle scuole
perch, dopo anni che sono a scuola, ho notato che molti ragazzi, dopo essersi lavati le mani,
lasciano aperti i rubinetti consumando molta acqua; questo mi ha ancora pi convinto a
scrivere al giornale. In paesi come lAfrica lacqua scarseggia e per averla bisogna
camminare per chilometri e chilometri, finch non si trovano dei pozzi; invece noi, non
avendo questo problema, ci permettiamo di buttare via cos tanta acqua. Certa gente
quando si fa la doccia, per esempio, mentre si insapona lascia aperta lacqua mentre per
risparmiare sarebbe corretto chiudere il getto. Pensi che un Italiano consuma 213 litri di
acqua potabile al giorno, mentre uno Svizzero si limita a 159 litri al giorno e uno Svedese
consuma solamente 119 litri. Sa in Africa a quanto corrisponde il consumo medio di una
famiglia ogni giorno? Solo 20 litri; nel nord-America una famiglia consuma ogni giorno ben
425 LITRI !!! Mentre in Europa si consuma 165 litri. Tutti questi dati terrificanti dovrebbero
farla ragionare, perch ci sono persone che muoiono per mancanza di acqua.
Direttore, se pubblicher questo mio articolo tante persone potranno rendersi conto dei
consumi che fanno e forse un giorno tutti potranno avere acqua a sufficienza.
Cordiali saluti.

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5.

losangeles scrive:
domenica, 9 dicembre 2012 alle 12:32
LA LETTERA APERTA A UN QUOTIDIANO
Stimato Direttore,
sono una sua lettrice. Ormai da molti anni che seguo il suo giornale; le scrivo per
comunicarle la mia disapprovazione per un modo di vivere che in questi tempi di crisi sta
divorando la nostra societ: il consumismo. E questo il motivo che mi ha spinto a scegliere
queste parole: voglio condividere con i suoi lettori la gravit della situazione. Migliaia di
persone, ogni giorno, muoiono di fame e noi siamo sempre pi attratti da questo desiderio di
spendere e comprare oggetti che, magari, possediamo gi. Il consumismo consiste
nellaumento dei consumi, sostenuto in gran parte dalla pubblicit, con effetto espansivo
sulla produzione e ulteriore bisogno indotto di nuovi consumi. Mia mamma mi ha sempre
insegnato di non comprare oggetti, vestiti e accessori, solo perch li avevo visti in una
pubblicit televisiva: se si ha gi un prodotto molto simile a quello che si vuole comprare,
perch invece si ha questo desiderio? In molti si fanno questa domanda, e io forse ho una
risposta: il fatto che ci sono, purtroppo, tante persone che se non hanno il cellulare o il
computer di ultima generazione, il vestito, la scarpa e laccessorio di marca celebre e
costosa, non si sentono a proprio agio nella comunit; sentono il bisogno di confrontarsi con
gli altri e sono pi sicuri di se stessi solo sfoggiando questi simboli del consumismo. La crisi
economica che stiamo vivendo ci dar, forse, la possibilit di ritornare a un concetto di
consumo pi equilibrato. E questo il motivo che mi ha spinto a scrivere per il suo giornale:
spero vivamente che i suoi lettori possano condividere e capire le mie opinioni, sempre che
non siano dei consumatori incalliti
Distinti saluti, PIC
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6.

stella05 scrive:
domenica, 9 dicembre 2012 alle 12:08
Lettera al giornale: maltrattamento degli animali.
Egregio direttore,
innanzitutto mi presento, sono una giovane studentessa dellIstituto Comprensivo di
Majano; le scrivo questa lettera per evidenziare un problema ormai troppo frequente: il
maltrattamento degli animali. Un esempio recente il centro Green Hill, dove venivano
allevati migliaia di Beagle in condizioni igieniche e salutari davvero orribili, per lo scopo di
fungere da cavie per esperimenti chimici o ancor peggio per essere vivisezionati. Grazie
allaiuto di diverse associazioni o programmi televisivi quali Striscia la notizia stata
possibile la chiusura di questultima struttura citata. Molto importante stato anche
lappoggio della parlamentare Vittoria Brambilla. Inoltre, soprattutto destate, moltissimi
animali da compagnia vengono abbandonati a se stessi sui cigli delle autostrade,
probabilmente perch i padroni devono andare in vacanza e non hanno tempo di pensare a
loro. Anche per televisione vediamo spesso servizi che riguardano questo tremendo fatto. Io,
anche se sono molto giovane, in qualit di amante degli animali, vorrei fare notare una cosa:
in fondo anche noi siamo animali e cosa faremo se succedesse lo stesso a noi? Ovviamente
noi, essendo pi evoluti dal punto di vista mentale, ci sapremmo difendere, ma loro non
hanno armi n la parola per protestare, quindi possono solo subire i nostri capricci.

davvero ingiusto, gli animaletti non hanno certo bisogno di essere picchiati, ma chiedono
solo una casa, del cibo e tanto, tanto affetto che sicuramente noi siamo in grado di donargli.
BASTA ESPERIMENTI SUGLI ANIMALI!! BASTA USARE VIOLENZA CONTRO DI
LORO!! BASTA MALTRATTAMENTI!! Se ci pensate loro sono sempre pronti a strapparci
un sorriso quando siamo tristi o a strofinarsi sulle nostre gambe. Allora perch non possiamo
ricambiare tutto questo?? Chi siamo noi per uccidere e maltrattare delle creature per
divertimento?? Sfido chiunque riesca a trovare una risposta logica a tutto questo. Bene,
spero di essermi espressa abbastanza chiaramente e la ringrazio in anticipo per lattenzione.
La prego di gradire i miei pi cordiali saluti.
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7.

ercolino scrive:
sabato, 8 dicembre 2012 alle 17:38
Majano, 8 dicembre 2012
UN ARGOMENTO DI ATTUALITA.
Stimatissimo Direttore,
sono un suo lettoree perci le scrivo un articolo da mettere sul nostro quotidiano che parla di
un argomento di attualit: gli incidenti stradali. Solitamente gli scontri avvengono quando
scende la notte sulle strade principali e sono dovuti alla gente, soprattutto ai giovani che
guidano dopo aver bevuto alcol e creano cos molti pericoli in strada. A volte chi guida
perde il controllo dellauto creando problemi solo a se stesso, mentre altre volte possono
essere coinvolte pi vetture. Questi scontri provocano conseguenze non da poco: pu
capitare di finire in ospedale per delle botte, ci si pu rompere diverse parti del corpo con
anche una notevole perdita di sangue ed essere ricoverati per un po di tempo o addirittura
un incidente pu anche comportare la morte di una o pi persone che erano coinvolte nello
scontro. Negli incidenti le conseguenze sono diverse inoltre rispetto al mezzo con cui si
viaggiava: pi grande e robusto l automobile meno conseguenze negative comporta
limpatto, grazie anche ai nuovi dispositivi di sicurezza come gli airbag che si sviluppano
sempre di pi. Al telegiornale si sente sempre pi raccontare questi fatti, perci io consiglio
a tutti di non guidare quando non si consapevoli delle conseguenze, pur avendo la patente.
Caro Direttore spero che il mio articolo le piaccia e lo pubblichi domani sul giornale.
Cordiali saluti
Ercolino