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Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 02/03/2005 - Spediz. in abb. postale: postatarget creative - CENTRO 1/02524/11.

2014 - Posteitaliane
Luglio-Agosto 2016
Anno XVI - n 168

LEditoriale
di Enrico Dello Sbarba
enricodellosbarba@virgilio.it

Onest, onest
ma da adesso
gli slogan
non bastano
pi...
Onest, onest, questo lo slogan prevalente che stato urlato dai sostenitori di Virginia
Raggi dopo leccezionale
exploit di Roma dove la candidata dei 5Stelle ha addirittura
stracciato Roberto Giachetti, il
candidato del PD. Cos stato
anche a Torino che ha visto la
chiara vittoria, anche se in termini pi contenuti, di Chiara
Appendino, sempre 5Stelle, su
Piero Fassino, sempre PD.
Dopo la giusta euforia susseguente al voto sui ballottaggi,
la cui principale caratteristica
stata quella di una imprevista
confluenza di tutti gli sconfitti
al primo turno sul candidato
che si opponeva a quello del
PD, a prescindere, anche dalle
capacit, i neo sindaci, o sindache, sono chiamate ora ad
affrontare i veri problemi. Ed
allora vogliamo vedere, a bre
segue a pag. 2

Cos lontana,
cos vicina
di Nicola Graziani
I populismi avanzano in Europa. Dopo il
referendum sulla Brexit, hanno preso piede in Francia i sogni retrodatati della Le
Pen e in Italia quelli altrettanto premoderni di Salvini. In Olanda, Danimarca e
Austria la stessa cosa. Il primo preoccupante era giunto proprio da Vienna,
con laffermazione del Fpoe alle elezioni
presidenziali, perse solo di un soffio contro la grande coalizione liberal-democratica creatasi a sostegno di un candidato
verde. Ventimila voti di differenza, e londata della destra antieuropea avrebbe iniziato la sua alluvione superando le deboli
spallette del Danubio.
In Italia, poi, le amministrative hanno
visto crescere il peso politico, al di l di
quello elettoralmente effettivo, del M5S.
Non piangiamo molto sulle delusioni sofferte dal Pd: francamente, ha cercato la
sconfitta con una linea fatta di debolezza
concettuale condita con una certa arroganza dei comportamenti. Non ci facciamo nemmeno soverchie illusioni sui
grillini: movimento similmessianico il cui
leader distribuisce una specie di eucarestia sul palcoscenico dei suoi show. Il
sindaco di Roma, Virginia Raggi, ha accettato un patto di sudditanza nei confronti dei vertici che ora costretta a
ricreare con i suoi assessori: guai in vista per la Capitale, che rischier di ritrovarsi anche in tempi brevi paralizzata dalle
faide interne ai Cinquestelle, come e di
pi di quanto non sia accaduto nella piccola Parma di Pizzarotti. Come il Pd, molto pi del Pd, lM5S non ha un progetto

per il Paese, non ha una chiara linea politica, non ha una classe dirigente ben formata.
Quello che per preoccupa di pi che in
Italia, come nel Regno Unito e nella stessa
Austria, il populismo un fenomeno che
non nasce dal basso. nato, gi da alcuni
anni, nei vertici delle istituzioni e di l
calato verso la base della societ, creando
ampie praterie dove ora prosperano populisti gi della seconda generazione. La Brexit
nata da una faida interna del partito conservatore britannico. Johnson ha messo a
repentaglio il Regno Unito la stessa esistenza del Regno Unito per poter arrivare a Downing Street al posto di Cameron,
il quale ha accettato di promettere il referendum per un bieco calcolo politico di
corto respiro: mantenere la leadership dei
Tories. Nessuno dei due degno di un
Churchill. Allo stesso modo in Austria laffermazione dellestrema destra trova le sue
spiegazioni nellirresponsabilit con cui Po
segue a pag. 2

Circolo Il Centro- Via Trieste 7 - Livorno


Luned 12 Settembre, h. 18
Incontro con

Federico Gelli

l'On.
della Commissione Affari sociali e
sanit della Camera dei Deputati
MODERATORE

Enrico Dello Sbarba

Politica

dalla prima pagina

Onest, onest
ma da adesso
gli slogan
non bastano pi...
ve, perch i tempi corrono, e le impazienze dei cittadini crescono, come e
quando verranno risolti nelle periferie di
Roma ed in parte anche di Torino, le cui
mancate o ritardate soluzioni hanno indubbiamente favorito i clamorosi successi di queste due potenziali eroine
attraverso un voto definito di disperazione e di ultimo appello.
Ecco, sar curioso ed istruttivo vedere
con quali mezzi riusciranno a risolvere
o contenere i problemi legati, ad esempio, alla presenza dei campi rom, alla
crescente immigrazione incontrollata, al
degrado, alla mancanza dei servizi pubblici ed al risanamento ambientale.
Dovranno ricordarsi tutti i giorni che
sono state elette principalmente per affrontare, e possibilmente risolvere, quePeriodico mensile
del Circolo Culturale

Aut.ne Tribunale Livorno n 683 del 2/3/2005


Redazione ed Amministrazione:
Via Trieste 7 - 57124 Livorno
e.mail: ilcentro.livorno@gmail.com
www.circoloilcentro-livorno.it

DIRETTORE RESPONSABILE:
Enrico Dello Sbarba
COMITATO DI REDAZIONE:
Massimo Cappelli,
Laura Conforti Benvenuti,
Sergio Cini, Valeria Grillo,
Luca Lischi,
Mario Lorenzini, Angela Simini,
Marisa Speranza, Franco Spugnesi.
Hanno collaborato a questo numero:
Paolo Arzilli, Franco Biancani, Francesco Butini, Sandro Cerri, Laura
Conforti, Nicola Graziani, Luca Lischi,
Mario Lorenzini, Ruggero Morelli,
Franco Spugnesi, Giorgio Spugnesi,
Lorenzo Taccini.
STAMPA: Editrice Il Quadrifoglio,
Via Pisacane 7, tel. 0586/814033 - Livorno

Giornale chiuso in tipografia il 6/7/2016

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

sti temi cos scottanti a cui si debbono


sommare fenomeni di una crescente
criminalit.
Non certamente sbandierando bugie
come quella che abbiamo ascoltato luned 20 giugno a Porta a Porta dallineffabile on. Di Maio - potenziale presidente del consiglio - in previsione di
un ormai non pi fantomatico successo elettorale dei 5Stelle, affermare che,
per esempio, a Livorno stato applicato il tanto reclamizzato reddito di cittadinanza, ma ha omesso di precisare
che si trattato di un provvedimento
parziale, limitato a sei mesi, per 100
famiglie e per un importo di euro 500 al
mese!!!
Dopo questa necessaria premessa, resta una valutazione sui risultati della recente tornata elettorale che ha rappresentato un serio campanello di allarme
per il Presidente del Consiglio, per il suo
governo e per lo stesso PD che hanno
vissuto unesperienza traumatica, aggravata da un pericoloso isolamento che
ha visto convergere sui candidati opposti a quelli del PD, i voti di destra, di
centro e dellultrasinistra. Non solo,
perch lanalisi compiuta da esperti sui
flussi elettorali ha dimostrato che anche molti elettori del Partito Democratico, hanno votato il candidato alternativo, nella grande maggioranza dei casi
appartenente ai 5Stelle, a riprova e conferma di una crescente insoddisfazione
che non pu non riguardare lo stesso
Matteo Renzi e quindi lo stesso governo da lui presieduto.
Sembra essersi rapidamente esaurita
lamorevole abbraccio che aveva accolto il premier fiorentino nei suoi primi mesi di gestione e che aveva trovato
una clamorosa conferma nei risultati
delle elezioni europee.
Questo scontento che viene dal basso e che colpisce amministratori locali, leader nazionali e partiti di riferimento, ormai decisamente in rotta di collisione ed in crisi di credibilit, ha ununica chiave di lettura: il crescente stato
di disagio che ha generato fenomeni
crescenti di pericolosa intolleranza e che
ha finito con il favorire un movimento
antisistema, quale sicuramente quello
dei 5Stelle. Un voto cos tranchant
che ha assunto il significato di disconoscere anche le molte buone cose realizzate da questo governo.
Forse pu avere nociuto anche leccesso di presenzialismodi Matteo Renzi

che ha sicuramente sbagliato nellinnescare la bomba del referendum confermativo del prossimo ottobre nel pieno di una campagna elettorale, molto
complessa, per le amministrative.
Resta, comunque, quello sul Presidente
del Consiglio e sul governo, un giudizio
complessivamente ingiusto e fuorviante
da parte di molti osservatori e degli organi di informazione che non tiene conto delle enormi difficolt che si incontrano nella gestione in un paese che, sebbene vi siano sintomi di lenta ripresa,
tuttora attraversato da una grave crisi che
si trascina ormai da lungo tempo.
Saremmo curiosi di vedere cosa di diverso e di miracoloso potrebbero fare
gli esegeti del rinnovamento, oggi rappresentati dagli esponenti spocchiosi e
presuntuosi del Movimento 5stelle.
Chiudiamo con gli auguri di buone vacanze ed arrivederci a settembre.

Cos lontana,
cos vicina
polari e Socialisti hanno ceduto alla demagogia di fronte allemergenza degli
immigrati. La barriera al Brennero non
stata solo una sciocca quanto inutile difesa dei confini, ma la resa agli eredi di
Haider.
In Italia, infine, laffermazione dei grillini alle amministrative ha le sue radici
anche nella mancanza di una seria proposta politica da parte del Pd e del suo
segretario: bravissimo fino a qualche
mese fa sui media, lunica preoccupazione di Renzi stata negli ultimi tempi
vincere il referendum sulle riforme costituzionali. Riforme, sia detto per inciso, che abbattono nella pratica i sostanziali equilibri tra i poteri dello stato, rafforzando eccessivamente lesecutivo nel
nome della democrazia decidente. In altre parole: populismo allo stato semipuro. Anche lui, come Cameron, come i
partiti austriaci, ha trovato qualcuno
pronto a mettere in mostra una demagogia ancor pi suadente della sua. Ed il
sistema politico in affanno. Urge un
rilancio della buona politica.
Non c alcuna soluzione, infatti, di continuit tra quello che sta accadendo nei
singoli paesi in Europa. Tutto si tiene, in
questa immensa crisi a livello continentale. Povera Europa: cos lontana da De
Gasperi ed Adenauer, cos vicina a Renzi e Cameron.

Politica

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La Brexit ed il resto dell'Europa


di Francesco Butini

Si sono consumati fiumi dinchiostro prima e durante il referendum sulluscita


del Regno Unito dallUnione Europea.
Alla fine il popolo sovrano si espresso,
ha scelto di uscire dalle istituzioni comunitarie, e i fiumi dinchiostro continuano.
Questa la democrazia. Non semplice
dare agli inglesi lezioni in materia. A questo punto alcuni spunti di riflessione, sullEuropa e sullItalia, credo sia doveroso farli.
Innanzitutto il pensiero degli europei sullEuropa si rivela sempre troppo debole.
Prima, il Regno Unito veniva considerato come una palla al piede delle istituzioni comunitarie, come una sorta di quinta
colonna americana pronta ad impedire
ogni passo verso lunione politica dellEuropa. Poi, quando decide di andarsene, si grida allo scandalo preoccupati
della disintegrazione dellUnione.
Forse ha ragione lex presidente francese Valery Giscard dEstaing: alla fin fine
il Regno Unito, che non era entrato nelleuro e nel patto di Schengen, era gi
mezzo fuori dallUnione anche prima del
referendum.
Ma anche su questo la confusione nelle
classi dirigenti europee non pare attenuarsi. Noi consideriamo la moneta unica
come un passo determinante per lintegrazione non solo economico-finanziaria dellEuropa. Eppure, allindomani del
referendum di Londra, il ministro degli
Esteri svedese dava lezioni di europeismo agli inglesi incitando alluscita immediata del Regno Unito dallUE, ribadendo al tempo stesso che la Svezia non
adotter mai leuro, rimanendo ancorata
alla propria moneta nazionale.

La vera novit non il voto ostile allEuropa manifestato dal popolo inglese, perch ormai da 10-15 anni, quando viene posto un quesito referendario
sullEuropa direttamente ai cittadini europei, il risultato non pi quello gradito a Bruxelles.
Ad esclusione dei referendum tenuti nei
Paesi di nuova adesione per confermare lavvenuto ingresso nellUE, i cittadini di molti Paesi (anche tra quelli da
pi lungo tempo dentro le istituzioni comunitarie) ormai votano contro lEuropa. E successo nel 2005 in Francia
e in Olanda (due Paesi fondatori delle
istituzioni comunitarie) quando il popolo
francese e il popolo olandese bocciarono la Costituzione europea. E successo nel 2000 in Danimarca, quando il
popolo danese bocci ladozione delleuro. E successo nel 2003 in Svezia,
quando il popolo svedese bocci anchesso ladozione delleuro.
La vera novit sta nel fatto che non
stata bocciata una nuova adesione o una
nuova trasformazione istituzionale: si

deciso per la prima volta di andarsene.


E nonostante i minacciosi consigli
dati agli inglesi dagli altri europei, il problema sembra pi forte per noi che per
gli inglesi.
Con lIstituto di studi politici Renato
Branzi di Firenze nei decenni passati
si contribuito alla creazione di un sentimento europeo tra i cittadini delle
nostre citt, acquisendo al tempo stesso
la consapevolezza delle diversit e delle suggestioni storiche. Il sentimento
europeo accresce le nostre visioni politiche se accompagnato da parole e
opere che diano linfa alle nostre radici
comuni.
Un luogo della nostra memoria Aquisgrana, antica capitale dellimperatore
europeo Carlo Magno, dove viene
assegnato ogni anno un Premio a lui
intitolato a coloro i quali si distinguono
per il pensiero e lazione in favore dellEuropa. Questanno stato attribuito a Papa Francesco. Nel 1952 venne
insignito Alcide De Gasperi, nel 1954
Konrad Adenauer e nel 1958 Robert
Schuman.
Il 6 maggio scorso, nella sua prolusione in occasione della consegna del Premio, Papa Francesco ad Aquisgrana
afferm la creativit, lingegno, la capacit di rialzarsi e di uscire dai propri
limiti come caratteristiche proprie allanima dellEuropa. E a lungo parl di
De Gasperi, di Adenauer e di Schuman.
Il referendum inglese ha scosso lEuropa. Ne aveva molto bisogno. E noi
cattolici, italiani ed europei al tempo
stesso. dobbiamo ridare linfa alle nostre radici. Di ci vorremmo occuparci nei prossimi numeri de Il Centro.

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Politica

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Ci si avvicina al prossimo appuntamento elettorale di ottobre: o SI o NO

Le trappole del referendum


di Antonio Melani

Ci stiamo avviando allappuntamento referendario in un percorso accidentato


pieno di trappole. E come sempre accade in politica, loggi annulla lieri. E dunque tutto in un solo colpo, o si o no.
Tutte le infinite mediazioni, riflessioni,
approssimazioni, che hanno trasformato la proposta originaria in un difettoso
prodotto, scompaiono.
Questa la prima trappola, non vederne
il cammino, e non approfondirne i contorni. Vederne i pregi. Capirne i difetti.
Promuovere le perfettibilit. Insomma
capire e conoscere per partecipare.
Non si sottolinea pi lutilit dei nuovi
percorsi di formazione della legge ordinaria, anche se tutti sono consapevoli
che la costituzione materiale si distaccata da quella formale con la prassi della decretazione di urgenza.
Non si apprezza pi la chiarificazione
che interviene sulle cosidette materie
concorrenti, condizione che ha portato
molti problemi e contenziosi tra stato e
regioni, e ha talvolta definito la legalit
dei cittadini non omogenea. Senza andare tanto lontano basta pensare alla sanit
delle Regioni ed ai piani di rientro.
Si oscura lobiettivo del superamento del
bicameralismo perfetto, istituto che ebbe
una sua ragione racchiudendolo nei due
pericoli dei costituenti, il totalitarismo fascista passato e la paura del totalitari-

smo comunista futuro, ma gi negli anni


70 si indicava la necessit di superare
questo istituto che ostacolava il dialogo tra i cittadini ed il parlamento nelle
risposte che questo doveva dare a quelli.
E personalmente sono testimone di
quanto i miei maestri di allora insistevano spiegandomi questa necessit. Ne
cito con commozione e amore uno su
tutti, lon. Federico Brini, segretario
della federazione comunista de LAquila, dirigente nazionale della CNA, del
quale per alcuni anni sono stato leale
collaboratore in giro per lItalia.
Questi sono i lati positivi della proposta, che vengono oscurati dalla grande
trappola di votare il referendum per
combattere il governo.
Intendiamoci politicamente anche questa una risposta, ma non tiene conto
del fatto che i due problemi dovrebbero avere tempi diversi. La Costituzione
viene fatta per un periodo di tempo che
deve interessare pi stagioni politiche,
e non il leader pro tempore, che prima

dello scadere della costituzione certo


non ci sar pi.
E quindi la domanda che mi faccio se
ha un senso di utilit votare contro la
riforma solo per far dimettere oggi il
governo, perdendo quindi la parte utile
riformatrice, rimandandola a dopo.
Ma di fronte ad una sonora bocciatura
della riforma, ci sar la forza e la volont di ritornare a questa discussione
per trovare un testo pi condiviso e
meno imperfetto? Vincer definitivamente il partito dei conservatori inamovibile, impermeabile a qualsiasi novit.
Quel partito del no che ha imbrigliato
dagli anni settanta la vita della Repubblica: la statistica proporrebbe per la risposta negativa.
Ma bene mettere a fuoco fin da subito che anche nel caso della vittoria dei
si, si dovr essere volenterosi per perfezionare la riforma, non fosse altro che
per problemi di consenso, la Costituzione deve essere largamente condivisa.
Quindi approfittiamo di questo tempo,
lasciando le discussioni sul governo ad
altro momento, concentriamoci sulla riforma per arrivare a dare un voto
consapevole. Daltra parte se Nenni e Togliatti non avessero concorso alla stesura della Costituzione difficilmente sarebbe stata approvata: nel maggio del 1947,
De Gasperi, di fronte allaggravarsi della
situazione internazionale, form un nuovo governo escludendo proprio il Psi e il
Pci senza che questa decisione avesse
conseguenze sulla stessa.

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Politica

L'Editoriale di Sergio Costalli sull'ultimo numero di CentrostudiLivorno.news

Dissonante armonia
Insisto e mi ripeto. Il problema non
soltanto quello attorno al quale stanno
discutendo ormai da molti anni: la riforma costituzionale; che comunque
per tutti noi indubbiamente rilevante. C
anche un problema pi capillarmente
diffuso e generale che gli imprenditori
e i cittadini si trovano costretti quotidianamente ad affrontare; infatti pi i
politici parlano di mercato e di urgenza
delle necessarie riforme pi siamo direttamente colpiti da una paradossale
superfetazione normativa. Lincertezza
in merito allinterpretazione delle leggi
regna sovrana e la stessa magistratura
sempre meno in grado di dare le necessarie risposte entro tempi utili per
leconomia.
LUnione Europea, lo Stato Italiano, le
Regioni e tutti gli altri Enti hanno promosso una immane produzione normativa dando causa alla conseguente necessit di controlli e vincoli, favorendo
la diffusione ossessiva del controllo
degli aspetti meramente formali, per cui
la forma si fatta sostanza.
La Pubblica Amministrazione sembra
parlare con un proprio esclusivo linguaggio, accessibile solo agli iniziati. La
rottura, grave e profonda, del rapporto
tra Stato (leggasi Enti pubblici) e cittadino avvenuta e avviene nelle piccole
cose di ogni giorno. E nelle piccole
cose che si evidenzia la grande distanza tra lo Stato e il cittadino, fatto quasi

suddito, nelle piccole cose che si subisce linvasivit burocratica del dirigismo pubblico.
Da una parte si collocano i contribuenti
che producono ricchezza mentre dallaltra si pone lo Stato sempre meno
capace a fornire servizi adeguati ai tempi
e apparentemente vocato al non proficuo utilizzo della ricchezza raccolta attraverso il sacrificio dei contribuenti. Il
peso reale della pressione fiscale non
determinato solo dai livelli impositivi ma
anche dagli scarsi risultati del rapporto
costi/benefici ai quali si deve aggiungere il gravame complessivo degli adempimenti e della macchina burocratica.
A fronte della farraginosit di molti
adempimenti imposti non sono tollerati
errori: lerrante ipso facto reo. Anche
linterpretazione stessa delle norme avviene sempre meno in forma autentica
e sempre pi in forma giurisprudenziale quando addirittura in forma meramente amministrativa, si potrebbe dire quasi presuntiva. Purtroppo in molte occasioni viene meno anche linterpretazione logica, secondo il criterio storico e
sistematico, mettendo in tal modo in
serie difficolt quegli operatori e quei
cittadini che sono privi di doti di preveggenza.
Volendo utilizzare termini diversi si potrebbe dire che ci troviamo di fronte al
venir meno dellequilibrio di quellarmonia dissonante che vincola in democrazia, in un legame dialettico, lindividuo
allorganizzazione collettiva; un equilibrio che si deve mantenere limitando le
pretese di autoaffermazione delle singole parti, evitando accuratamente il prevalere delluna sullaltra. Se ciascuna
delle parti non si pone dei limiti si gene-

ra il caos. Ecco, arrivato il momento


che lo Stato (leggasi anche qui Enti pubblici) si ponga dei limiti e si dia invece
una mossa nel risolvere i reali problemi
condominiali, funzione per la quale
viene profumatamente pagato da noi
casigliani.

AIR MOLDOVA TOSCANA AEROPORTI

Il nuovo volo
Firenze-Chisinau
E atterrato nei giorni scorsi a Firenze
Peretola il volo inaugurale di Air Moldova.
La compagnia ha selezionato lo scalo
fiorentino (il settimo servito in Italia) per
poter meglio servire la comunit moldava
residente nella regione, ma anche per venire
incontro ad una crescente domanda di
trasporto aereo tra la Toscana e la Russia.
I voli Air Moldova da/per Firenze sono
infatti pensati per offrire comode
connessioni (meno di unora di attesa a
Chisinau) sia per Mosca che per San
Pietroburgo e prevedono:
- 2 voli settimanali da Firenze a Chisinau,
il marted e sabato
- Arrivo previsto a Firenze (da Chisinau)
ore 15.00 (il marted) / 14.40 (il sabato)
- Partenza prevista da Firenze (per
Chisinau) ore 15.50 (il marted) / 15.30
(il sabato)
- Aeromobili: Embraer E190 configurati con
4 posti di business class / 100 di
economy class
- Le tariffe andata/ritorno (tasse incluse)
per la Moldovia partono da EUR 150,
mentre per Mosca e San Pietroburgo
partono da EUR 218

Politica

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BREXIT: un nome che ricorderemo a lungo

Gli inglesi se ne sono andati via


di Cristiano Toncelli

Venerd 24 giugno 2016 stato di nuovo il Giorno Pi Lungo. La prima volta


fu quando gli inglesi (e gli americani)
sbarcarono sul continente. Questa volta, con la battaglia rimasta sui mercati
finanziari, quando gli inglesi se ne sono
andati via. Brexit. Un nome che ricorderemo, perch da ora in avanti apparir ogni giorno nei titoli di giornali e notiziari che ci informeranno sulle estenuanti trattative condotte nel gioco educato ma spietato della diplomazia, con i
mercati a giudicare ogni mossa con cinica freddezza. La Gran Bretagna pagher, con la forza e dignit che la contraddistinguono, il prezzo di questa scelta.
Ma il caos minaccia ora di contagiare
chi sta al di qua della manica. L'EU
ben lungi dall'essere perfetta, ma essa
rappresenta l'unica scommessa che

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abbiamo fatto sul futuro.


Nel sogno europeo sono distillate le memorie di chi ha visto le passate distruzioni, le amarezze dei popoli che hanno
fatto difficili conti con il proprio passato, la volont di ricostruire con il desiderio di lasciare ai nostri figli un continente fatto di pace e prosperit.
Tutto ora messo a rischio da una congiunzione di forze storiche che stanno
convergendo su di noi. La crisi economica, prima di tutto, che distrugge certezze e speranze, dalla classe media in
gi, esasperando le differenze. L'esplosione dei conflitti nel terzo mondo, poi,
che mette in marcia verso di noi masse
disperati che non hanno pi nulla da perdere. Disperati che arrivano qui alla ricerca di un Paradiso, quando noi angeli
ci sentiamo ormai aggrappati sull'orlo dell'Inferno.

CA.PA. TER

Ci che importante ora mantenere


la calma e capire che non sar l'illusoria
sicurezza di rinchiudersi in un proprio
ambiente ristretto, quale ormai un
confine nazionale, a proteggerci da
sconvolgimenti che vanno molto oltre
l'orizzonte dei singoli Paesi. Se cade la
casa di mattoni, non saranno quelle di
legno o di paglia a proteggerci dal lupo
cattivo. Non dobbiamo permettere al
Novecento di risucchiarci indietro, perch in realt un deja vu.
Pensiamoci. Prima ci fu un crollo di
borsa, guarda caso originatosi sempre
negli Stati Uniti (nel '29, allora, nel 2008
con la crisi dei mutui subprime, oggi).
Poi segu un lungo periodo di crisi economica (la Grande Depressione allora,
la Grande Recessione oggi).
Quindi crebbero fino a prendere il potere i movimenti xenofobi e nazionalisti, che ebbero facile gioco nel dare la
pi semplice ed illusoria delle risposte
alla gente impaurita, indirizzando la rabbia verso nemici esterni ed interni, grazie ad un programma che si pu sintetizzare con una sola frase: " colpa di
qualcun'altro".
Oggi siamo pericolosamente vicini a
questa fase, con il populismo che catalizza lo scontento proponendo soluzioni che in realt finiranno per aggravare
i problemi che pretende di indirizzare
(come succeder in Gran Bretagna), per
cui quella rabbia crescer ancora e dovr trovare un nuovo sfogo. Se abbiamo coltivato una memoria, e lo abbiamo fatto, questo il momento per usarla. Perch oltre c' di peggio. Nel Novecento il successivo e ultimo passo fu
la Guerra...

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Attualit

DOPO LA RIUNIONE A ROMA DELEUROPEAN SEA PORTS ORGANISATION

Sar approvato a breve


il regolamento Ue sui Porti
A Roma per parlare del regolamento europeo sullaccesso al mercato dei servizi portuali e sulla trasparenza finanziaria dei porti. Nel giorno in cui la Commissione, il Parlamento e il Consiglio dellUe hanno raggiunto laccordo su un testo condiviso che
verosimilmente verr adottato verso la fine
del 2016, il comitato esecutivo dellOrganizzazione
Europea dei Porti
(Espo) si riunito
nella capitale italiana per parlare degli effetti che lapplicazione diretta
di un atto di diritto
comunitario avr su ogni Paese membro.
Nel quartier generale di Assoporti, i vertici
della European Sea Ports Organisation hanno analizzato i punti principali del nuovo
pacchetto porti, che istituisce un quadro normativo per laccesso al mercato dei
servizi portuali; stabilisce requisiti minimi
sia relativamente alla qualificazione professionale del personale, sia alle attrezzature
necessarie per operare in sicurezza; stabilisce principi per rendere trasparenti le relazioni finanziarie fra autorit pubbliche,
autorit portuali e prestatori di servizi portuali, prevedendo la fissazione autonoma
dei diritti per lutilizzo delle infrastrutture
portuali.
Al centro della discussione avviata nella
sede dellAssociazione dei Porti Italiani,
latteggiamento ritenuto ondivago del le-

Giuliano Gallanti, commissario dellAutorit Portuale di Livorno,


gislatore europeo, che se da una parte assegna ai singoli porti la sola facolt di stabilire i diritti per lutilizzo delle infrastrutture portuali sulla base delle proprie strategie commerciali e di investimento, dallaltra richiama al rispetto delle regole della concorrenza. Limpianto del regolamento questo il succo del ragionamento ha una vocazione naturale verso la piena
trasparenza e autonomia dei porti europei
i quali, per competere a pieno titolo nel
libero mercato, non possono essere soggetti a regole differenti sulla base del quadro di riferimento nazionale.
Dopo aver pi volte sottolineato limpor-

tanza dellautonomia gestionale e finanziaria dei porti, i rappresentanti delle Autorit Portuali dellUe hanno valutato alcune proposte di studi: uno sul potenziale dei porti marittimi e delle vie di acqua
interne, e uno relativo al trasporto marittimo, che sar presentato nel mese di settembre. Infine, stata valutata, e rinviata
ad un prossimo confronto a Bruxelles, la
richiesta di adesione ad Espo quale membro osservatore di alcuni porti adiacenti
allUnione.
stato un importante momento di confronto ha detto il commissario dellAutorit Portuale di Livorno, Giuliano Gallanti, che per conto di Assoporti rappresenta le istanze dei porti nazionali in sede
europea ; lEspo tornata a riunirsi in
Italia dopo una lunga assenza: al centro
della discussione il regolamento sullaccesso ai servizi portuali approvato ieri
da Commissione e Consiglio e per il cui
perfezionamento manca solo lulteriore
passaggio in Parlamento. Credo sia urgente e necessario aprire un dibattito
interno visto che, essendo immediatamente esecutivo, il regolamento andr ad
impattare direttamente sulla portualit
italiana.

Attualit

L'Ing. Alberto Niccolini


nuovo presidente
del Polo Tecnologico Magona
Nei giorni scorsi il Consiglio di Amministrazione del Polo Tecnologico di Cecina
ha proceduto alla elezione del nuovo Presidente. E' stato eletto all'importante incarico il nostro carissimo amico ing. Alberto Niccolini che, nel consiglio precedente aveva rivestito l'incarico di vice.
Nel riprometterci, nelle prossime edizioni,
di intervistare il neo presidente dell'Ente
che svolge una funzione importante per
lo sviluppo industriale del comprensorio,
personalmente ed a nome dell'intera redazione del Circolo e della omonima Associazione Culturale, di cui socio da sempre, inviamo le pi vive congratulazioni e
l'augurio di buon lavoro.

Fondazione Livorno:
eletti i vertici
Nel corso della riunione di insediamento
del nuovo comitato di indirizzo si proceduto alla nomina del nuovo vertice.
Alla unanimit stato eletto alla presi-

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

denza il dott. Riccardo Viti, noto commercialista livornese, gi presidente di Spil e


del Polo Tecnologico livornese.
Alla vicepresidenza stato nominato il
dott. Marcello Murziani, nostro carissimo
amico, gi dirigente e vice direttore della
Cassa di Risparmi di Livorno.

gratulazioni pi vive per il prestigioso incarico a conferma della sua alta professionalit e seriet.

Importante incarico
a Giorgio Niccolai
gi assistente di campo
internazionale.
Apprendiamo con vivo piacere che Giorgio Niccolai - ex assistente di campo di
serie A ed a livello internazionale - stato
nominato vicedesignatore della commissione arbitri nazionale di serie D.
Da parte nostra e di tutti gli amici le con-

Giorgio Niccolai

periodico online www.circoloilcentro-livorno.it

#Luglio e Agosto mesi di vacanza. I territori della provincia di Livorno sono


ambiti. Il turismo non manca. Anzi siamo una provincia solamente seconda a
Firenze per presenze turistiche e con una
presenza media da primato. E vi sono
motivi validissimi per crescere ancora,
dallElba alla Val di Cornia, alla Val di
Cecina fino allentroterra pisano. Basterebbe fare pi sistema, alleanze vere e
promuovere il territorio in sinergia invece che con i campanili. Unica nota
dolente Livorno, che potrebbe sfruttare
il peso di presenze della provincia ma
non riesce a fare il salto di qualit che
merita. Livorno avrebbe una grande
opportunit di crescita se sapesse guardare oltre confine e riuscisse a portare
in citt un p di turisti che frequentano
almeno i comuni limitrofi.

#La politica sia a livello nazionale che


locale coinvolge sempre meno le persone. Una disaffezione e un distacco preoccupanti per la democrazia. Anche le
recenti Amministrative hanno confermato che ormai uno zoccolo consistente diserta le elezioni e non vota. Del resto la politica non riesce, sia a livello locale che nazionale, per non dire europeo a infondere messaggi di speranza e
di credibilit. Si creato un sistema per
cui si necessariamente contro Non
si per qualcosa o qualcuno, ma contro qualcosa e contro qualcuno. Importante abbattere lesistente (come
luscita dallEuropa dellInghilterra).
#Mi hanno colpito positivamente i testi
di esame delle prova di italiano dellesame di maturit. Sono fortunatamente
diversi anni che vengono proposti testi
stimolanti. Peccato che non si possano
raccogliere e rendere fruibili le riflessioni dei nostri studenti per comprendere
quello che loro hanno da dirci su temi di
grande attualit. Tra questi riporto un
testo che ha introdotto la prova sul tema
socio-economico: Con troppa insistenza
e troppo a lungo, sembra che abbiamo
rinunciato alla eccellenza personale e ai
valori della comunit in favore del mero
accumulo di beni terreni. Il nostro Pil
ha superato 800 miliardi di dollari lanno (...) non comprende la bellezza della
nostra poesia, la solidit dei valori familiari (....) non misura n la nostra argu-

Cinguettare

79

crocifisso con un biglietto con scritto


Tra venticinque anni dove ci troveremo? Io non lo so; ma ho tanta speranza. Edda Fagni. Entrambi hanno lasciato
la terra nel mese di agosto, anche questo un segno di due persone che hanno
contraddistinto la storia di Livorno, lasciando in chi ha avuto il dono di incontrarli un grande vuoto, ma comunque tanta speranza!

Cinguettare
di Luca Lischi

zia, n il nostro coraggio, n la nostra


saggezza, n la nostra conoscenza, n
la nostra compassione, n la devozione
al nostro Paese. Misura tutto, eccetto
ci che rende la vita veramente degna di
essere vissuta. Autore: Robert Kennedy, data: 18 marzo 1968.
#Il mese di agosto mi ricorda il caro Vescovo Alberto Ablondi, a lui devo molto
della mia formazione spirituale e umana. Anche nei momenti difficili, pensandolo colgo ancora quella sua carica vitale di andare sempre oltre, di avere
uno sguardo proiettato in avanti. C
sempre un sole che sorge! Questanno
ricorrono i venti anni dalla morte (28
agosto 1996) di Edda Fagni , la politica
comunista, dal grande sapere e dal grande cuore, che proprio a Ablondi regal
nel venticinquesimo di episcopato un

Alberto Ablondi

#Ci sono persone che impossibile dimenticare. Esse sono sempre presenti
anche quando varcano questa vita terrena. Gennaro, Gennarino il carrozziere per gli amici, una persona semplice,
sottile e buona danimo, con la sua voce
roca e mai sgarbata partito per altri
lidi lasciando veramente una voragine
di vuoto nelle tante persone che hanno
avuto il dono di conoscerlo e apprezzarlo. I nostri anni giovanili li avevamo
trascorsi in chiesina (la Chiesa dei Sette
Santi) e furono anni memorabili per aver
incontrato persone meravigliose che
hanno segnato positivamente le nostre
vite. Da giovanissimi siamo divenuti
padri e madri con figli al seguito ormai
adolescenti e anche oltre. Momenti di
amicizia che non si possono pi cancellare, anche quando la memoria fatica a mettere a fuoco i particolari pi
incisivi. Adesso noi della chiesina lo ricordiamo per il suo stile sobrio e gentile. Siamo certi ovunque sia non rinuncer a mettere in opera la sua capacit
di essere persona per bene capace di
fare sempre del bene.

Edda Fagni

10 Spigolature

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

Dhhimgjini di orgine albanese - l'orientamento generale era quello di confermare il collegio uscente che aveva svolto
ottimamente il proprio conto.
L'assessore del Comune di Livorno, approfittando della maggioranza assoluta
delle quote, ha bocciato la proposta suggerendo il ricorso alla sacralit dei "curricula": in effetti aveva gi i nomi dei
sostituti graditi alla maggioranza pentastellata.
La riunione stata interrotta a seguito
dell'abbandono per protesta di tutti i presenti.
Interpellata dalla stampa "Ina" ha candidamente dichiarato di non avere osservato niente di anormale!!

e
r
u
t
lo a
g
i
Sp
Le tragicomiche
vicende della giunta
pentastellata
che sgoverna
la citt

*****

Visto l'andazzo, questa pagina dello spigolatore interamente riservata alle tragicomiche vicende della giunta "pentastellata" che "sgoverna" la citt di Livorno.
*****
Nel corso di una infuocata'assemblea
dei soci ASA - composta dai Sindaci
dei comuni interessati - il sindaco Nogarin, forte della maggioranza delle quote, punta all'esclusione del privato IREN
dalla gestione disponibile a forti investimenti per rendere pi razionale la
gestione della societ, mettendo a serio
rischio il futuro della societ, fino ad
oggi, ottimamente gestita.
*****

CHIUSO IL MARTED

Nel corso dell'assemblea dei rappresentanti dei Comuni della Provincia su cui
territori insistono fabbricati di edilizia
popolare, convocata per eleggere il collegio dei revisori dei conti, con l'eccezione dell'assessore al sociale - Ina

Nel corso del dibattito pubblico tenutosi marted 14 giugno in Fortezza Vecchia per discutere sul "Nuovo porto di
Livorno", il consigliere regionale grillino Enrico Cantone ha suggerito, raggelando tutta l'assemblea dei presenti,
di indire un referendum sul progetto del
Piano Regolatore Generale in ritardo di
50 anni e la cui rapida attuazione essenziale per aprireee, finalmente, serie
prospettive alla drammatica situazione
economica della citt.
Incredibile!!
*****

e chiudiamo
con le comiche finali...
Il sindaco Filippo Nogarin, dopo due
anni, ha rinnovato la sua squadra, sostituendo, dopo quella all'ambiente ed
alle municipalizzate Giovanni Gordiani,
destituito nel dicembre 2015, anche gli
assessori Nicola Perullo, retrocesso a
"consigliori del Sindaco" e Serafino Fasulo con delega alla cultura, l'unico autentico indipendente in giunta, persona

preparata e competente che, a quanto risulta, ha sdegnosamenre rifiutato la declassazione "a consiglieri".
Ci asteniamo da ogni commento: solo
manifestiamo la nostra crescente preoccupazione per questi "dilettanti allo sbaraglio" che stanno sgovernando una citt ormai in deliquio.

Tifosi
Primo giorno, prima classe
della scuola elementare.
La maestra, gran tifosa,
li vuol subito plagiare.
So interista fino allosso
quindi siate giudiziosi.
Odio tutte le altre squadre,
non sopporto altri tifosi.
Ad un bimbo: Tu chi tifi?
Salza il bimbo intimorito:
Inter dice. E tu biondino?
Inter dice impaurito.
Si rivolge allaltra fila:
Per chi tifi tu moretto?
Il bambino, senza tema,
Tifo Juve, te lo ammetto!
La maestra, viso in fiamme:
Dimmi perch tifi Juve!
Padre e madre bianconeri,
mio fratello per la Juve!
La maestra indispettita
gli vuol tendere un tranello:
Puta caso tu ci avessi
un frogetto per fratello,
una mamma un po battona
e per padre un criminale,
dimmi, che cosa faresti?
Tiferei Internazionale!
Franco Biancani

Ristorante ARAGOSTA
specialit Cacciucco alla Livornese - Frutti di Mare - Pesce fresco - Crostacei
Terrazza estiva - Sala climatizzata - Servizio Catering e Banqueting
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Livorno

11

Il Sindaco di Livorno sta eliminando uno ad uno tutti i suoi nemici istituzionali

Nogarin, fuori un altro!


di Franco Spugnesi

Il sindaco Filippo Nogarin (nel riquadro)


vicino a esaurire i nemici da sconfiggere
o, alla peggio, cui attribuire i danni e le
mancanze che la sua amministrazione accumula con una costanza degna di miglior
causa.
Nemici storici come il Partito Democratico, a dire il vero pi quello di Cosimi, cui
rinfacciare tutte le possibili malefatte (reali e qualcuna anche inventata),
che non quello
attuale di Bacci
che vivacchia in
attesa di un
papa nero,
cio di un personaggio esterno
al partito che lo
sappia risollevare nelle idee e
sopratutto nel consenso popolare.
Nemici istituzionali come il presidente della regione Rossi che ha lardire di sostenere la realizzazione della Darsena Europa
apprezzata da tutta la citt invece di appoggiare il progetto portuale del sindaco
sempre evocato ma che nessuno ha mai
visto; anche lassessore regionale alla
sanit Saccardi, diventato un nemico e
un servo della cementificazione perch finanzier solo un nuovo ospedale a Livorno rifiutando la ristrutturazione dellattuale come vorrebbero i 5 stelle livornesi che,
nelloccasione, hanno rispolverato un progetto vecchio di una quindicina di anni fa.
Poi ci sono tutti i sindaci della provincia
che rifiutano di riconoscere in Lui, sindaco della citt capoluogo, il ruolo di guida

che dovrebbe spettargli come successore di Cosimi.


A un gradino pi basso troviamo i consiglieri 5Stelle espulsi per aver espresso pareri difformi dalla verit rivelata dal sindaco, poi si dovuto fermare perch se continuava, restava senza maggioranza e doveva tornarsene e a casa.
Ha cambiato cosi tante volte gli amministratori delle aziende municipali, (vedi
AAMPS) che non abbiamo contato pi,
fino al ricevimento di una terna di professionisti provenienti dallasse Genova/
Milano (ci siamo capiti?), unofferta che
non poteva rifiutare.
Ultimamente, e questa cronaca, un rimpasto della Giunta Comunale ha fato fuori
gli unici assessori livornesi Perullo e Fasulo, che non sembravano sinceramente i
peggiori della compagnia, anzi.
Se il famoso articolo 18 valesse per gli
assessori, i due potrebbero rivolgersi al
giudice del lavoro per licenziamento ingiustificato e con difetto di motivazione;
ma non sembrano essere neppure troppo
i dispiaciuti di uscire da questa Giunta che
vede addensarsi nuvoloni giudiziari ogni
giorno pi minacciosi.
Trascurando, per ora, la grandinata di avvisi di garanzia collegati ai bilanci AAMPS, sembra particolarmente preoccupante il contenzioso che venuto a crearsi
tra il sindaco e la struttura amministrativa
del comune.
Da qualche tempo importanti dirigenti comunali avevano lamentato, e segnalato anche alla Procura, come alcuni atti del sindaco fossero stati promulgati senza il loro
necessario accordo; adesso proprio il direttore generale ha presentato un esposto per denunciare il mancato rispetto
delle norme amministrative dovuto, dice
la direttrice Maltinti, sia a una generale

ignoranza da parte del Sindaco e della sua


maggioranza degli obblighi procedurali, sia
dalla convinzione sia le decisioni assunte
dagli organi eletti superi automaticamente i
limiti amministrativi. Da qui un generalizzato
clima di pressioni e minacce (da mesi i consiglieri di maggioranza chiedono il licenziamento della Maltinti) che mette a rischio il
corretto svolgimento delle procedure.
La Procura ha naturalmente aperto un fascicolo, e il Sindaco ha provveduto al licenziamento in tronco della direttrice generale, a
causa della fine del loro rapporto fiduciario
anche se alcune sue dichiarazioni fanno
intravedere uno scenario diverso.
Alla riunione della commissione comunale
che ha ascoltato le ragioni della dott., sa
Maltinti, il sindaco ha notato la presenza
tra il pubblico di Ugo De Carlo, (candidato
sindaco per una lista civica alle ultime elezioni, sostenitore di Nogarin al ballottaggio, amico della direttrice, che aveva presentato al sindaco per lassunzione) ed
anche del lex sindaco Cosimi che la signora in questione manco conosceva. Ci
bastato a primo cittadino per subdorare la
congiura di palazzo. Qui c odore di ancien regime, pare abbia detto, ma NON
PASARAN! Non si ha notizia se si travestito nelloccasione da Che Guevara, ma
latteggiamento parrebbe questo.
Preparandosi alla resistenza ha intanto dato
disposizioni severe per laccesso al Palazzo Municipale e si presume che squadre di
camicie penta stellate pattuglieranno la
zona.
Qualche nemico si annida anche nei sindacati che hanno fatto lo sciopero generale il
primo di luglio, non hanno portato in piazza le masse di un tempo, (molti scioperanti
erano andati al mare) ma davanti al palazzo
comunale hanno tenuto a precisare che lo
sciopero non era contro ma per sostenere
una linea comune di rilancio della citt che
sta affondando nella mancanza di lavoro,
nelle discussioni sterili, nellincertezza che
proibisce di afferrare anche le poche occasioni che si presentano.
In buona sostanza si chiedeva a questa amministrazione di essere diversa, di affrontare il ruolo istituzionale con altro piglio,
meno ideologico, pi fattivo, di cogliere
ogni occasione per portare occupazione e
reddito in citt. Avranno capito?

12 Livorno

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

A CURA DELLA CAMERA DI COMMERCIO

23 strutture turistiche di Livorno e provincia


premiate con il Marchio Ospitalit Italiana
La VII edizione del Marchio Ospitalit Italiana, svoltasi di recente nellaccogliente
sala Capraia della Camera di Commercio di
Livorno, ha portato alla certificazione di
23 strutture operanti nel settore alberghiero, della ristorazione, agrituristico, dei
campeggi e degli stabilimenti balneari:
n. 5 alberghi;
n. 4 ristoranti;
n. 7 agriturismi;
n. 2 stabilimenti balneari;
n. 5 campeggi.
Ad aggiudicarsi il prestigioso Marchio di
Qualit Isnart Ospitalit italiana sono
aziende sparse su tutto il territorio della
provincia:
San Vincenzo
n. 4
Campiglia Marittima
n. 3
Livorno
n. 3
Bibbona
n. 2
Castagneto Carducci
n. 2
Rosignano Marittimo
n. 2
Piombino
n. 1
Isola dElba:
Capoliveri
n. 2
Portoferraio
n. 2
Campo nellElba
n. 1
Porto Azzurro
n. 1
ll progetto stato promosso dalla Camera
di Commercio in collaborazione con le associazioni di categoria e con Isnart Istituto Nazionale Ricerche Turistiche. Il Marchio, volontario ed annuale, garantisce la
qualit del servizio offerto dalle imprese
turistiche della provincia di Livorno.

Comune di Piombino:
CAMPING PAPPASOLE
Comune di Porto Azzurro:
CAMPING ARRIGHI
Comune di Capoliveri:
CAMPEGGIO VALLE SANTA MARIA
CAMPING LACONA

Gli attestati sono stati consegnati dal presidente della CCIAA Sergio Costalli e dai
Membri della Commissione di valutazione.
MARCHIO OSPITALITA ITALIANA
Elenco delle 23 strutture che hanno ottenuto la certificazione del Marchio Ospitalit Italiana
edizione 2016
Tipologia: ALBERGHI (n. 5)
Comune di San Vincenzo:
HOTEL KONTIKI
Comune di Campiglia Marittima:
HOTEL CALIDARIO
Comune di Portoferraio:
HOTEL ACQUAMARINA
HOTEL VILLA OMBROSA
Comune di Campo nellElba:
HOTEL BARRACUDA
Tipologia: CAMPEGGI (n. 5)
Comune di Rosignano Marittimo:
CAMPING VILLAGE BAIA DEL MARINAIO

Come di consueto
Il Centro
ad agosto
non uscir.
L'appuntamento
con i nostri lettori
rimandato
a Settembre.
A tutti
auguriamo
BUONE VACANZE

Tipologia: STABILIMENTI BALNEARI (n. 2)


Comune di Livorno:
BAGNI TIRRENO
Comune di Castagneto C.cci:
BAGNI SIRENA
Tipologia: RISTORANTI (n. 4)
Comune di Livorno:
ARAGOSTA
LA BARCAROLA
Comune di San Vincenzo:
IL SALE
Comune di Campiglia Marittima:
RISTORANTE CALIDARIO
Tipologia: AGRITURISMI (n. 7)
Comune di Rosignano Marittimo:
AGRITURISMO DE SANTIS SIMONE
Comune di Bibbona:
ESPOSITO SUSANNA E ATRIA
LE QUERCE
Comune di Castagneto Carducci:
AGRITURISMO COLLE DONATUCCI
Comune di San Vincenzo:
PODERE SS. ANNUNZIATA II
POGGIO AI SANTI
Comune di Campiglia Marittima:
PODERE CAMPALTO

FRATELLI NERI
S.P.A.
LIVORNO - ITALY

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Livorno

13

Interessante conferenza dello storico Franco Cardini

La crisi del Mediterraneo


di Angela Simini

Ancora una volta lo storico Franco Cardini, Professore Emerito della scuola Normale Superiore di Pisa e ospite di grande rilievo della Rai, nonch scrittore e collaboratore di testate giornalistiche, ha dimostrato come le generalizzazioni e le mistificazioni di cui si rendono responsabili i governi,
la politica e la stampa, abbiano un disastroso effetto rebound sulle relazioni tra i
popoli, sulla guerra e sulla pace, sull'impiego delle risorse umane ed economiche, in
sostanza sulle nostre vite. Invitato dal giornalista Enrico Dello Sbarba, presidente dell'Associazione Culturale "Il Centro" e dalla
presidente della Fidapa (sezione di Livorno) Giuseppina Bombaci, ha svolto il tema
di scottante attualit "La crisi del Mediterraneo" nella Sala Isola d'Elba, gentilmente
messa a disposizione dal presidente della
Camera di Commercio Sergio Costalli. L'argomento e il nome del conferenziere hanno
attirato un numerosissimo pubblico che si
appassionato all'ampia trattazione e spiegazione corretta dei fatti.
Come si spiega un fenomeno di vasta portata come quello della crisi del Mar Mediterraneo ? Cardini andato diritto al cuore
del problema : " Di mari circondati da terre,
come indica lo stesso nome ce ne sono tanti,
ma il nostro ha la prerogativa di mettere in
comunicazione due oceani tramite lo stretto di Gibilterra a ovest e il Canale di Suez a
Est, per cui, ancor prima che questo venisse aperto (17 nov. 1869), le potenze europee e del medio oriente si contesero il predominio sulle terre di quello scacchiere per
garantirsi libert di traffici, egemonia eco-

Franco Cardini

nomica e militare". E qui Cardini si lanciato su un excursus di ampia portata storica per motivare la fitta rete di guerre, trattati, alleanze e ostilit, commerci e blocchi
continentali che hanno connotato gran
parte della storia dell'Europa e degli stati
Uniti di America, fino ai giorni nostri, da
Napoleone Bonaparte a Napoleone III e
alla guerra franco-prussiana del 1870, all'intervento di Mussolini nella seconda
guerra mondiale, alla dissennata politica
attuata in Medio Oriente dalle potenze
Occidentali dopo il '45 e agli attentati terroristici di matrice islamista che hanno raggiunto il cuore del mondo occidentale. E
qui Cardini non fa sconti a nessuno: ai
testi scolastici responsabili di grossi fraintendimenti, ai mass media, che alimentano
pregiudizi sull'Islam e "bugie" sui profu-

DISTRIBUTORI STRADALI Benzina, Gasolio, Gpl e Metano


AREZZO
San Giovanni Valdarno
Montevarchi
Terranuova Bracciolini
Loro Ciuffena
Viale Santa Margherita (AR)
.............................................
SIENA
Abbadia san Salvatore
Sovicille
.............................................
FIRENZE
Viale Guidoni (FI) *
San Polo (FI)
Fucecchio
* in ristrutturazione
.............................................

LUCCA
Gallicano
Antraccoli
Altopascio
Ponte alla Ciliegia
.............................................
PISTOIA
Panicagliora
.............................................
LIVORNO
Via Cattaneo (LI)
.............................................
PISA
Montecatini Val di Cecina
(Loc. La Bacchettona)
.............................................

ghi, vittime invece di una spietata politica


di sfruttamento operata dalle multinazionali
sulle loro terre e sulle loro risorse energetiche. Sulla assoluta mancanza di prospettive di questi popoli, dilaniati dalle guerre e
dalle carestie, animati peraltro da un sano
desiderio di giustizia e in cerca di lavoro, si
innestano gran parte dei problemi che ci
affliggono: dal terrorismo dell' Isis al gigantesco afflusso in Europa dei profughi che
attraversano il mare con gravi perdite di
vite umane.
La ricetta chiara "L'Africa- ha commentato Cardini- la terra pi ricca di giacimenti
e di risorse minerarie, sfruttate da altri. E
finch quei popoli non torneranno padroni
dei loro beni, non si risolveranno i problemi che ne conseguono ".
L'inarrestabile afflusso di profughi la denuncia palese dell'immane crisi che assilla
questo scacchiere. E qui il discorso di Cardini fa tappa sul terrorismo e sulle sue origini, sulle complicit dell'Occidente che ha
addirittura incoraggiato certe formazioni,
come quelle dei guerriglieri del jihad impiegate dagli Usa nella guerra antisovietica in
Afghanistan. Da Osama Bin Laden al Califfato Nero, sorto nel 2004, l'analisi sempre
molto ampia e stringente, tesa a coinvolgere tutte le maglie della rete: dalla questione
del vicino e medio-oriente alla politica degli Stati Uniti (in particolare della Cia) ed
anche dell'Europa, Russia compresa. Lo
storico, documentato come pochi, svela i
retroscena che per lo pi l'Occidente tende
a nascondere sulla guerra a Saddam Hussein, sui rapporti con Gheddafi, sulla Primavera Araba, sull' ambigua politica della
Turchia. L' Occidente ha trascurato per anni
il terrorismo che colpiva da tanto tempo
paesi lontani, un Occidente " debole e incerto", vuoto di valori umani e morali, disinformato sull'Islam, ritenuto come una realt
indifferenziata e comunque pericolosa.
Solo un'inversione di rotta potrebbe offrire
la soluzione di questi problemi.

14 Livorno

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NEI DIECI ISTITUTI SECONDARI DELLA CITT

Scuola: il 45% degli studenti


hanno scelto l'istruzione tecnica
di Mario Lorenzini
A settembre 1814 studenti inizieranno lanno scolastico 2016-2017 nei dieci Istituti
secondari della citt. Il 45% ha scelto lindirizzo tecnico, il 43% lindirizzo liceale e il
12 per cento lindirizzo professionale.
LITI stato scelto da 468 studenti. Il
Liceo Cecioni da 417 studenti, solo 25 studenti ha scelto il Buontalenti e 34 il Liceo
classico. Complessivamete 319 studenti in
pi rispetto allanno scorso.
E stato presentata il 21 maggio scorso una
ricerca Capitale umano a Livorno a cura
del prof. Marcello Battini in cui la Scuola di
Livorno viene attentamente esaminata e al
termine il giudizio espresso non positivo.
Mentre ci riserviamo di dedicare a detta ricerca una particolare attenzione, ci preme
segnalare limpegno che lAutore ha dedicato alla ricerca dei dati,vogliamo riportare
i dati ufficiali,ministeriali, relativi allanno
scolastico 2015-16 che ci sono stati forniti
allAssociazione Maestri Cattolici.
AREA LIVORNESE
MATERNA
PRIMARIA
I GRADO
2 GRADO
TOTALE

Tutto sommato si pu ben dire che listruzione nella nostra Provincia ha ben presente e auguriamo quindi un buon anno scolastico 2016-17 agli operatori e agli studenti.
I SINDACATI E LA FORMAZIONE
I Segretari dei Sindacati Cgil, Cisl e Uil
hanno prsenato, in un incontro al Centrola situazione del lavoro in citt.
In quelloccasione abbiamo rivolto una
specifica domanda:
- Quanti sono i lavoratori al Cantiere Benetti?, noto nella nautica mondiale
Circa 700.
- Quanti livornesi? Ci sono anche i livornesi, hanno risposto.
Ebbene a Livorno, quando questo Can-

tiere ha scelto la nostra citt, non si pensato di interessare la Scuola attraverso, per
esempio, lIstituto Professionale Orlando,
per un indirizzo specifico per la necessit
della nautica da diporto di elevata qualit.
I Sindacati hanno riconosciuto che mancato un piano Scuola e Lavoro.
Ma non troppo tardi e ci rivolgiamo allAssessore allIstruzione Regionale prof.
Grieco per una attenzione in merito. Anche in considerazione che i giovani iscritti
nelle liste di collocamento, secondo i sindacati, sono oltre 10mila.
LAssessore prof. Grieco ha rilasciato una
intervista al settimanale cattolico Toscana
oggi che commenteremo nel prossimo numero di settembre.

SONO STATE CONSEGNATE AI MIGLIORI STUDENTI DEL NAUTICO

Le borse di studio della famiglia Neri

2060
6665
4530
7455
20710

TOTALE PROVINCIA
LIVORNO
20710
V. di CECINA
9305
V. di CORNIA
6510
ELBA
3845
TOTALE
40373
ISTRUZIONE SUPERIORE
LICEI
5601
IST. TECN
5523
IST. PROF
2656
Da notare che sono funzionanti corsi serali corssi per le Case circondariali di Livorno e Elba.
Attualmente la distribuzione della popolazione scolastica presente il 51,35 per
cento nellarea livornese,il 23 per cento
nella Val di Cecina , il 16,15 per cento nella
Val di Cornia e il 6 per cento allElba.

Piero Neri con il gruppo degli studenti premiati.

Anche quest'anno, e per la ottava edizione, la famiglia Neri ha voluto confermare, con
grande lungimiranza e sensibilit, la bellissima iniziativa che lega il mondo della
scuola con quello del lavoro. Ogni anno vengono infatti premiati i migliori studenti
dell'Istituto Nautico Cappellini, con borse di studio che prevede opportunit di lavoroall'interno delle aziende del Gruppo Neri.
Piero Neri ha voluto mettere in rilievo come non si tratti di un regalo in denaro bens
lettere con l'invito a presentarsi a lavoro secondo le nobili e gloriose tradizioni della
famiglia Neri. I 6 giovani premiati avranno la possibilit di imbarcarsi per un periodo
di 3 mesi sui rimorchiatori della flotta Neri.
Negli ultimi anni ha aggiunto Piero Neri alcuni sono rimasti nelle aziende del gruppo
altri, una volta ottenuto il libretto di navigazione sono stati assunti da altre societ del
settore marittimo.
Alla cerimonia hanno partecipato il commissario dell'Autorit Portuale, Giuliano
Gallanti, che ha messo in rilievo l'importanza della iniziativa, oltre all' amm. Pierpaolo
Rebuffo, Comandante dell'Accademia Navale e Orazio D'Anna, Questore di Livorno.

Livorno

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15

INTERESSANTE CONVEGNO DELLA FEDERMANAGER LIVORNO

Il Ciclo dellAcqua
di Massimo Cappelli

Presso lAssociazione Industriali di Livorno, si tenuto un interessante Convegno, organizzato da Federmanager, riguardante luso civile e industriale dellacqua, dal titolo: Ciclo dellacqua. Il
futuro del servizio per il territorio e le
imprese.
Dopo il saluto di benvenuto del dott.
Tonci, Presidente Federmanager Livorno, sono seguiti gli interventi del Direttore Generale Federmanager, dott. Cardoni e del Presidente ASA, dott. Del
Nista.
Cardoni ha evidenziato come luso dellacqua in crescita, sia nellindustria
che nellagricoltura. Quindi leliminazione degli sprechi e il riutilizzo dellacqua
diviene di estrema importanza per rispondere allincremento del fabbisogno.
Il Presidente ASA ha invece approfondito, sia la problematica del reperimento
della risorsa acqua per il nostro territorio, tanto nella quotidianit quanto nei
periodi critici, quale quello estivo, quando alla naturale diminuzione della risorsa si aggiunge un forte incremento dellutenza per la presenza di turisti, sia la
rilevanza economica che questo ha. In
sostanza il problema fondamentale saper bilanciare il consumo dellacqua con
il costo della stessa e la sua disponibilit.
Parte centrale del Convegno stata la
presentazione di una serie di importanti
progetti, riguardanti la citt e il porto di
Livorno, fatta dalling. Caturegli di ASA.
Progetti esposti in maniera chiara e sintetica, con lausilio di slides, con la valutazione economica dellimpegno, i
tempi di realizzazione, le modalit di reperimento delle risorse economiche per
la loro attuazione.

L'affascinante interno del Cisternone, o Gran Conserva, il monumentale serbatoio in stile neoclassico realizzato a Livorno nella prima met del XIX secolo dallarchitetto Pasquale Poccianti.

I progetti esposti hanno riguardato:


1-La riallocazione del depuratore Rivellino dallarea ex macelli a via Enriques.
Progetto che libererebbe per la citt aree
strategiche in una zona di pregio urbano.
2-Il riutilizzo di due grandi serbatoi per
complessivi 40 mila mc, in zona ex Enel,
per consentire una riserva cittadina in
caso di criticit e risolvere il problema
della fornitura di acqua alle navi, in particolare alle navi da crociera.
3-La realizzazione di un impianto per il
trattamento e disidratazione dei fanghi
di dragaggio dei fondali del porto per
risolvere sia il problema del ripascimento degli stessi, che per agevolare il riempimento delle vasche di colmata della
Darsena Europa.
Linsieme dei progetti sopra elencati, assieme ad altre strutture logistiche e di
condotta, porterebbe ad incrementare il
quantitativo di acqua civile ed industriale necessario per lo sviluppo del nostro
territorio.
Il Convegno si concluso con una inte-

Vieni alla CISL

ressante Tavola Rotonda che ha visto la


qualificata partecipazione dellAssessore alle Attivit Produttive della Regione
Toscana, Simoncini; del Presidente Confindustria Livorno, Ricci; dellAmministratore Delegato ASA, Trebino; del Segretario Generale dellAutorit Portuale,
Provinciali; del Vice Presidente delle
Aziende Industriali del settore gas-acqua,
DAscenzi.
Nei vari interventi si manifestata soddisfazione per la concretezza espressa dal
Convegno e per le indicazioni scaturite
che possono servire alla citt. Non quindi un convegno basato su sterili dibattiti
su astratte questioni di principio.
Lintervento dellAssessore Regionale, in
particolare, ha completato il quadro degli
investimenti previsti per Livorno che, se
ben utilizzati, possono determinarne il rilancio.
Purtroppo grande assente stata lAmministrazione Comunale. Nonostante il
Sindaco avesse confermato la presenza
non venuto. Una occasione perduta che
ha destato perplessit.

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16

Rosignano

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La societ multinazionale di Rosignano, guidata da Massimo Bottoni costruir, per conto


di Enel Green Power, il Gathering System del primo impianto geotermico di tutto il Sud America

Mega commessa per la PES


PES orgogliosa di annunciare lacquisizione del contratto per la costruzione di
tutto il Gathering system dellimpianto
Geotermico Cerro Pabellon, il primo impianto geotermico di tutto il Sud America
ad una quota di 4500 metri sulle Ande, al
confine tra il Chile e la Bolivia.
Limportante commessa, dal valore di diversi milioni di dollari americani, la maggiore acquisita dalla sua costituzione,
stata affidata a PES da Enel Green Power,
la societ del
Gruppo Enel
che opera a livello mondiale nel campo
delle energie
rinnovabili.
Limpianto di
Cerro Pabelln, una volta in esercizio,
sar in grado
di generare
circa
340
GWh allanno, equivalenti al fabbisogno di conMassimo Bottoni
General manager di PES sumo annuale
di quasi 165
mila famiglie Chilene, evitando cos lemissione in atmosfera di pi di 166 mila tonnellate di CO2 allanno.
Limpianto costituisce la prima parte del
Progetto Geotermico Cerro Pabellon, progetto sviluppato da Enel forte della sua
ultracentenaria esperienza nella geotermia
in Toscana.
Enel Green Power, infatti, leader mondiale nellenergia geotermica ed lunico
operatore in grado di coprire lintero ciclo
del progetto, dalla fase di esplorazione alla
costruzione e gestione degli impianti. In
Toscana Enel Green Power gestisce impianti geotermici per oltre 760 MW.
Laffidamento a PES di una parte rilevante della realizzazione dellimpianto di Cerro Pabelln costituisce motivo di grande
soddisfazione e rappresenta un tangibile
riconoscimento dellesperienza, del know
how, e dell esperienza acquisita da PES
in anni di collaborazione con Enel nelle

attivit di costruzione, montaggio, manutenzione ed ingegneria nello sviluppo di


impianti geotermici.
Una attivit che fino ad oggi si era sviluppata solo in Toscana, nei territori geotermici compresi tra le province di Pisa, Siena e Grosseto e che ora proietta PES (Sede
principale a Rosignano S. LI) a livello
mondiale.
Questo contratto ci rende particolarmente orgogliosi e ci consente di divenire un punto di riferimento a livello mondiale nella realizzazione di questi impianti, Partecipare alla costruzione di
Cerro Pabellon, unico al mondo nel suo
genere, il risultato di mesi di duro lavoro di tutto il nostro team e che ci gratifica in modo particolare, ha dichiarato
Massimo Bottoni General manager di PES.
Le esperienze maturate da PES in questi
anni, il know specialistico e la professionalit dei nostri tecnici ed operai saranno
in Chile nel prossimi mesi in un impegno
di grande rilievo; testimonianza virtuosa
dellintraprendenza e del valore dellimprenditoria italiana a seguito dei Grandi
Gruppi nazionali nel loro processo di globalizzazione.
Il progetto impegner oltre 200 persone in
sito nei momenti di maggiore punta.
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Solvay, mentre le sedi distaccate in Italia
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Montecatini Val di Cecina

17

A MONTECATINI VAL DI CECINA

Il 70 della Repubblica
di Sandro Cerri
Il 2 Giugno 2016 la nostra Repubblica Italiana ha compiuto 70 anni.
Per onorare al meglio questa ricorrenza, il
Comune di Montecatini Val di Cecina ha
organizzato due eventi istituzionali importanti che si sono svolti al mattino a Montecatini e al pomeriggio a Sassa.
Liniziativa a Montecatini ha avuto inizio
al mattino alle 9.30 presso il Palazzo Comunale, dove il Sindaco e la Giunta Comunale
ha ricevuto le Autorit, i rappresentanti
delle varie Associazioni, gli ex Amministratori Comunali che si sono succeduti dal
1946 ad oggi, e numerosi cittadini.
Presente alliniziativa il Consigliere Regionale Andrea Pieroni, gi Presidente per 10
anni della Provincia di Pisa, nonch ex Segretario Comunale del nostro Comune.
Sono state poi deposte le corone di alloro
ai tre monumenti ai Caduti, ed a seguire

GLI APPUNTAMENTI DI LUGLIO,


AGOSTO E SETTEMBRE

Rosignano
in festa
LUGLIO
8/9/10: Festa del VINO Ass. Pro Loco
16/17: Sagra del Galletto Ass. una Rosa
per il Camerun.
22/23/24: Sagra del crostino Ass. Sporting Club.
30/31: Sagra del Senza Glutine Ass.
Sporting Club.
AGOSTO
5/6/7: Il Paese dei Balocchi Ass. Mondo Amabile e Ass. Pro Loco.
13/14/15: Sagra del Favollo Ass. Rugby
Rosignano.
Dal 19 al 24: Festa di Liberazione PRC.
SETTEMBRE
3: CENA in Piazza Sei di Marittimo se....
9/10/11: Settembre ROSIGNANESE
Ass. Pro Loco.

tutti si sono spostati al Borgo della Miniera, utilizzando anche il bus navetta
della Croce Rossa, che lAmministrazione aveva messo a disposizione.
Nella splendida cornice della Sala Calderai alla miniera, stracolma di persone,
dopo il suono dellInno Nazionale, ha
preso la parola il Sindaco per lintervento ufficiale, il Consigliere Regionale Andrea Pieroni, ed il Presidente della Associazione Storico Culturale La Torre,
Renzo Rossi, che, insieme a Fabrizio Rosticci, hanno curato la redazione di un
opuscolo pubblicato dallAmministrazione Comunale, dal titolo Dopo 70 anni.
Le Elezioni del 1946, che poi stato
donato agli ex Amministratori presenti.
Si poi passati alla consegna di Attesati
appositamente predisposti dal Comune
per la particolare ricorrenza, che sono
stati consegnati alle Forze dellOrdine,
alle Associazioni, ed a tutti gli ex Sindaci
ed Amministratori Comunali presenti, che
tra laltro hanno risposto in gran numero
allinvito del Comune.
Sono stati quindi citati i 9 Sindaci che si
sono succeduti alla guida del Comune
dal 1946 ad oggi, e precisamente: Giuseppe Rotondo, Gaetano Ceccarelli, Livio Cei, Gino Nannini, Arturo Rivaroli,
Sergio Nanni, Renzo Rossi, Roberto Antonio Orlandini, Sandro Cerri.
Particolarmente emozionante stata la
consegna degli attestati ai familiari dei
Sindaci scomparsi.
La giornata a Montecatini si quindi
conclusa con vivo apprezzamento dei
presenti, soprattutto degli ex Amministratori Comunali, molti dei quali si sono rincontrati dopo molti anni.
Nel pomeriggio, a Sassa, il Sindaco e la
Giunta Comunale, hanno deposto una
corona di alloro alla lapide che ricorda i
caduti della prima guerra mondiale, posta dai sassetani nel lontano 1923 sulla
facciata della Chiesa. Il Sindaco ha ricordato la storia di tutti i caduti iscritti nella
lapide, dopo avere ascoltato le note dellInno Nazionale e del Silenzio Militare.
Molta partecipazione dei cittadini sia di
Sassa che non, data anche la Festa Paesana organizzata dalla locale Pro-Loco.
Il corteo si poi spostato al Centro Civico Comunale, dove il Sindaco ha tenuto
lintervento ufficiale relativo al 70 anni-

versario della Repubblica, e dove stata


svelata un nuova lapide dedicata ai caduti
e dispersi della seconda guerra mondiale:
Caselli Principio, Grassi Gaetano, Manetti
Giorgio, Nannini Oscar, Querci Bruno, Rocchi Nello, Spadaccini Sergio.
La cosa molto bella, ed anche emozionante, stata la presenza di familiari e parenti
di tutti i caduti riportati sulla lapide, che
hanno provveduto, insieme al Sindaco, a
svelare la nuova lapide, tutti visibilmente
commossi.
Le note del Silenzio Militare e dellInno
Nazionale, seguite dal un fragoroso applauso dei moltissimi cittadini presenti, hanno
poi chiuso ufficialmente liniziativa a Sassa, che unita a quella del mattino svoltasi a
Montecatini, ha senza dubbio rappresentato per il Comune di Montecatini, la manifestazione istituzionale pi importante e
partecipata degli ultimi decenni.

A Santa Luce
tornata
...la luce
A seguito delle elezioni comunali che si
sono svolte in questa tornata elettorale,
Carla Giamila, gi Sindaco in due precedenti legislature e successivamente vicesindaco ed assessore all'urbanistica nel
Comune di Cecina, stata rieletta, con
una larga maggioranza, superiore al
74%.
Il Centro che durante il mandato dell'ex
Sindaco Pennisi si occup con una serie
di servizi sugli aspetti pi significativi di
quella legislatura, particolarmente lieto del brillante successo conseguito dalla
nostra amica Carla.
A tale proposito, insieme alle pi vive congratulazioni, Il Centro le invia i migliori
auguri di buon lavoro.
Siamo certi che sapr rinverdire i fasti di
un comune cos pieno di interessi e siti di
pregevole fattura.
Il Centro pronto a ristabilire con il nuovo Sindaco rapporti di amicizia e di proficua collaborazione.

18 Cultura

e-mail: ilcentro.livorno@gmail.com

Se ne parlato in una conferenza curata dalle Associazioni Alberto Bonciani Scarronzoni


Azzurri dItalia, Fidapa, 50 & PI e Lega Consumatori

Caravaggio, quellillustre manierista,


ribelle, anarchico, creativo e geniale
dio, alla critica della sua pittura e alle note
sul Caravaggismo. Gli avvenimenti
della sua vita, molto travagliata sono anMichelangelo Merisi noto come il Caradati pian piano scoperti ma risultano anvaggio stato un celeberrimo pittore itacora molte lacune. Sono state accertate le
liano. Un artista tra i pi grandi della stodate della nascita e della morte: i genitori
ria pittorica dEuropa formatosi alla scuonativi di Caravaggio si trasferirono a Mila di Simone Peterzano tra Milano e Venelano. Latto di battesimo scritto nella
zia. E stato molto attivo a Roma, Napoli,
Parrocchia di S. Stefano a Brolo con data
Malta e in Sicilia.
30 settembre 1571 in cui si legge che il 29
Personaggio molto irrequieto che affronsettembre giorno di San. Michele Arcant svariate vicissitudini durante la sua vita
gelo (da cui il nome) fu battezzato il bama causa di un episodio avvenuto il 28 magbino. A Porto Ercole stato ritrovato il
gio del 1606 nel quale si rese responsabile
documento della Confraternita S. Maria
di un omicidio durante una rissa insieme a
Ausiliatrice nella quale si legge che nel loro
Onorio Longhi. I biografi lo descrivono
sanatorio il 18 luglio 1609 moriva Michecome uno sconosciuto arrivato a Roma,
langelo da Caravaggio per malattia.
ma entro breve tempo, venne definito ilIl 3 giugno scorso nella sala conferenze
lustre, famoso, manierista, ribelle, anarchigentilmente concessa dal Comune di Lico, creativo e geniale. Malamente visse,
vorno per linteresse e lorganizzazione
malamente mor scrissero. Ci accadudi quattro associazioni culturali e precito alluomo, ma non alla sua arte, mai morsamente: Associazione Alberto Bonciani
ta n dimenticata. Considerando il valore
Scarronzoni Azzurri dItalia presieduta da
e limportanza dellartista moltissimi perPatrizia Fedi Bonciani; la Fidapa presiesonaggi illustri si sono dedicati allo studuta da Giuseppina Bombaci rappresentata dalla vice presidente
Guya Raugi; 50 & PI
con la sua presidente Jovana Simoncini e la Lega
Consumatori con il suo
presidente Andrea Raiano,
si tenuta una interessante conferenza del prof. Silvano Vinceti dal titolo
Lenigma Caravaggio.
Nella sala gremita di ascoltatori, la conferenza si
aperta con la proiezione del
documentario :Caravaggio, il corpo ritrovato.
Sono stati inoltre presentati due libri: Lenigma
Un gruppo di organizzatori della conferenza su Caravaggio
di Laura Conforti

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Caravaggio e Porto Ercole:lultima dimora entrambi del professore Silvano


Vinceti, il quale presidente del Comitato
Nazionale per la valorizzazione dei Beni
Storici, Culturali e Ambientali.
Nel luglio del 1610 il Caravaggio viveva
presso la marchesa Costanza Colonna a
Napoli ed ebbe notizia che il papa Paolo V
preparava una revoca del suo bando di
condanna a morte. Si mise in viaggio imbarcandosi su una feluca che faceva servizio tra Napoli e Porto Ercole. Si ferm a
Palo di Ladispoli allora sotto il feudo degli
Orsini. Fu fermato due giorni per accertamenti scambiato per altra persona. Nel
frattempo la feluca aveva salpato per Porto
Ercole con i suoi bagagli contenenti anche
tele che sarebbero servite per il riscatto.
Liberato, cerc di raggiungere Porto Ercole. Alcuni sostengono a piedi altri con
un cavallo ed alcuni studiosi i con un altro natante.
Arrivato a Porto Ercole risultava afflitto
da febbri intestinali trascurate o da malaria. Le zone di Albina, Orbetello in quel
tempo risultavano paludose e piene di
acquitrini. In quella zona, con i bagliori
del sole rovente estivo era facile contrarre
malattie. Le mani pietose dei confratelli di
S. Maria Ausiliatrice lo raccolsero stremato quasi in stato comatoso, ma le loro
cure non vinsero la malattia, oramai in stato avanzato.
Fu sepolto nel cimitero di San Sebastiano
nella spiaggia riservata agli stranieri.
Oggi al termine di varie ricerche, Silvano
Vinceti ha annunciato che sono stati ritrovati i resti del grande Maestro. Pertanto,
possiamo affermare, con ogni probabilit, di aver trovato i resti mortali di Michelangelo Merisi.
Al risultato i tecnici e gli storiografi sono
arrivati dopo moltissimo lavoro. La ricerca inizi dai resti contenuti nellossario,
appartenuti a circa 200 persone. Gli scienziati hanno datato i campioni, escludendo
quello di donne e bambini, grazie al carbonio 14. Hanno poi verificato se nei frammenti compatibili ci fossero alte concentrazioni di metalli, contenute nelle pitture
dellepoca. mettendo insieme gli esiti di
indagini storiografiche e di biologia scheletrica, nonch luso di tecnologie per laccertamento dei metalli pesanti nelle ossa,
di analisi dei sedimenti terrosi, della datazione

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Cultura

19
7

A TU PER TU CON L'ULTIMO EREDE DELLA FAMIGLIA LAZZARA

Villa Maria e Ottavio Lazzara


zazione.
Circa la Villa gi stato scritto molto e bene
recentemente, pertanto eviteremo di ripetere quanto gi trattato. Piuttosto, il sotLivorno e gran parte i suoi cittadini sem- toscritto, in qualit di Archeologo e Storibrano oramai assuefatti allidea di una cit- co dellarte antica, nonch amico persot culturalmente decadente e depressa. nale dellerede Lazzara, ha incontrato il
Seppur esistano motivazioni che abbia- suddetto, organizzando unintervista che
no spinto e tuttora spingano a questi permetta di chiarire meglio le fresche posipensieri, il breve articolo che segue, in zioni del futuro Ingegnere. Riportiamo di
forma si intervista, vuole essere un seguito gli estratti salienti dellincontro.
esempio concreto di coraggio e si vivace - Ottavio Lazzara, qual il tuo rapporto
spinta culturale e stimolo allinteressa- attuale con Villa Maria?
mento verso il bene pubblico ed il patri- La Villa rimasta chiusa dal 2006 al
2013. Per evitarne la decadenza, ho dunmonio artistico cittadino.
Il caso di Villa Maria, in pieno centro a que deciso, io che sono lultimo erede
Livorno, si presenta del tutto emblemati- della famiglia Lazzara un tempo padroco allo scopo: il giovane Ottavio Lazza- na della Villa, di pubblicare un testo di
ra, ultimo erede della famiglia dei Lazza- riferimento che ne raccontasse la gloriora, i quali negli anni 60 donarono la Villa sa storia. Allinterno del testo ho anche
al Comune di Livorno, stipulandone de- formulato una proposta di progetto di
terminati vincoli di utilizzo e destinazio- riqualificazione,col fine di andare oltre
ne, si recentemente adoperato per la a ci che lAmministrazione aveva decreriqualificazione delledificio e del parco tato: lutilizzo delle sale della Villa come
circostante (compresi gli annessi come Biblioteca Pubblica.
la Torre dellacqua e del Castelletto), pro- - Che cosa contesti, dunque, alla destinaponendone un progetto di rifunzionaliz- zione di utilizzo attuale?
Innanzitutto devo ricordare che la Villa soggetta a taluni vincoli di donazione: e la Biblioteca
ne un utilizzo legittimo.
Tuttavia tale scelta mi
parsa pi comoda,
piuttosto che ponderata, dal momento che a
Livorno ci sono gi sufficienti Biblioteche (Villa
Fabbricotti, Bottini dellOlio, tra le principali).
Appare una scelta ridondante. Oltre a ci, la biblioteca presenta contenuti inadeguati: sarebbe
dovuto essere un Centro
di documentazione storica della citt di Livorno.
Invito, invece, ad andare
a vedere di persona quali
volumi si trovino tra quegli scaffali....
- Qual dunque la tua proposta?
Il Museo interattivo, ovVilla Lazzara (oggi Villa Maria)
vero un Museo di servizi
di Lorenzo Taccini

a terzi per attivit, dove gli utenti abbiano la possibilit di vedere gli enti
operanti allinterno della Villa (un po
come si possono osservare gli artigiani
del legno a lavoro nelle fiere di montagna) e dove possa svilupparsi un centro di ricerca di ambito umanistico. Oltretutto il progetto avrebbe un pratico
scopo socio-occupazionale. In particolare sarebbe interessante riproporre il
Museo del corallo.
- Come proporresti di integrare il parco
circostante con ledifico della Villa?
Il parco potrebbe divenire un fulcro
sportivo-culturale giovanile. Ad esempio, nei pressi delledificio ottagonale
adiacente la Villa, avrei pensato di creare il primo campo da tennis pubblico
di Livorno. Insomma, studio e ricreazione sportiva: mens sana in corpore
sano.
- Qual lo stato attuale del parco e della
struttura?
Il parco versa in condizioni precarie,
non presenta certo lo standard degli altri parchi cittadini. La struttura, invece, stata riaperta solo al pian terreno. Inoltre il Castelletto adibito a
magazzino (pericolo, in base alla perizie fatte), mentre la Torre dellacqua,
che ospita armi risorgimentali, tuttora non sfruttata in alcun modo.
- La citt come ha accolto la tua proposta?
A me pare che la risposta cittadina sia
stata positiva: piace sapere che c un
giovane interessato allo sviluppo ed
alla crescita culturale della propria
citt. Inoltre si compreso che lo sviluppo del progetto che ho formulato,
potrebbe fornire una bella opportunit
occupazionale! Attualmente sto ancora attendendo una risposta dallAmministrazione....
- Hai pensato anche a quale potrebbe essere il tuo ruolo allinterno del progetto?
Sono lultimo erede della famiglia
Lazzara ed in questa Villa il mio avo
Giovanni Lazzara avvi e condusse a
lungo una fiorente fabbrica del corallo. Sono affettivamente legato al luogo
e garantirei certamente una supervisione accurata, con la devozione che nutro nei confronti di questa Villa e del
suo parco.

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Cultura

21

SCHELETRI LE CANZONI DI CUI CI VERGOGNAMO

FIVE - Keep On Movin


di Paolo Arzilli

I fine 90 devono esser stati molto duri,


per il sottoscritto, se vero come
effettivamente vero che a scuola spacciavo ai compagni di classe cassettine
di Hit Mania Dance registrate da un vecchio Sony a proposito, nella compilation della primavera 99 cerano i Cartoons, limmancabile Gigi DAgostino,
addirittura i Vengaboy e, per qualche
motivo che adesso mi sfugge e probabilmente mi sfuggiva anche allora, seguivo e perfino apprezzavo le boyband
Take That, Backstreet Boys, Bluezone. N Sync, Westlife e le girlband dellepoca Spice Girls, Sugababes, All Saints, TLC.
Nel 1999, appunto, su Tmc2 andava
spesso in onda il video di una canzone
che, riascoltata esattamente mentre sto
scrivendo questo pezzo, mi fa impazzire esattamente come 17 anni fa e, vi
dir di pi: ricordo le parole del ritornello a memoria.
I Five, o 5ive, erano inglesi, giovanissimi, modestamente belli niente a che
vedere con Donald o Orange dei Take
That, per dire e nessuno di loro sapeva cantare: ma il mondo li conobbe, e
finalmente forse li am, con il singolone
Keep On Movin, il cui video, qualcuno
ricorder, stato interamente registrato
in stanzoni vuoti con le pareti uguali al
soffitto a sua volta uguale al pavimento,
a voler creare sapientemente un tal effetto straniante amplificato dal fatto che,

I Five

nel video, non succede niente i 5ive


guardano in camera, si sorridono come
a dire dannazione amici, mai esistito
al mondo qualcuno pi attraente di noi?,
e, ogni tanto, sbuca un pallone che qualcuno ogni tanto calcia verso la telecamera che inquadra.
Il ritornello complicatissimo: un sacco
di parole, eseguite molto velocemente
lo cantava Jason Brown, che del gruppo
era il pi grande allepoca aveva 23
anni e portava il piercing sul sopracciglio destro. Io, allepoca, se non ricordo
male, conoscevo soltanto unaltra persona con il sopracciglio forato, ed era
una sorta di tossico del paese, che poteva avere unet tra i 28 e i 50 anni, e si
faceva ogni giorno il tour dei bar del quartiere.
Piercing al sopracciglio, quindi equivaleva a:
Sei matto.
Sei pericoloso.
Sei uno che fa cosa vuole fare a costo di

sembrare matto.
Vorrei essere come te ma praticamente
sicuro che i miei mi caccino di casa, mi
diseredino, e mia madre pianga per i
prossimi 100 anni.
Sei quello dei Five.
Poich generalizzare facile anche a 13
anni, quello dei Five pur non sembrandomi un tossico: era muscoloso e andava in televisione doveva esser in qualche misura matto e pericoloso, quindi,
finch mi stava lontano, divertente.
Era il mio Five preferito, e mi sarebbe
piaciuto averlo come amico, ed ero lunico della compagnia che conosceva il ritornello a memoria.
Questo, mi par vagamente di ricordare,
non mi ha mai portato nessun vantaggio, ma tant: quando Keep On Movin
compariva su Tmc2 o alla radio, richiamavo lattenzione questa la so tutta!
Ascoltate e mi sparavo tutto il ritornello insieme al mio amico Jason, e poi
pensavo dannazione amico, mai esistito al mondo qualcuno pi attraente di
noi?.

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Augusto Parodi e Tiziano Paparella sono i due nuovi presidenti dei rispettivi club

Rotary e Lions: passaggio di consegne


di Cristina Battaglini

Si svolta allHotel Rex la cerimonia del


passaggio delle consegne tra il presidente uscente del Rotary club Livorno, Marco Luise, e il nuovo presidente ing. Augusto Parodi, alla quale hanno presenziato
tra gli altri il past president del Rotary club
Mascagni Elvis Felici, lincoming president del Lions host Marco Rossi, il past
president del Lions Porto Mediceo Gabriele Giorni, la vicepresidente del Soroptimist
Italia Martignetti, il presidente del Serra
club Alessandro Bassi Luciani.
In questa occasione il past president Luise ha insignito del Paul Harris Fellow il
socio Riccardo Costagliola per limpegno
e la qualit dei services e delle iniziative
culturali realizzate in occasione della sua
presidenza nellannata 2014-15.
Il past president Luise ha quindi illustrato
alcuni dei progetti realizzati nel corso della
sua presidenza,- unannata svoltasi allinsegna del servizio e dellamicizia-: tra
questi, le iniziative dedicate allIstituto
Mascagni, la Fondazione Livorno, il Cantiere Azimut, la Galleria Giraldi; labbellimento della rotatoria situata nei pressi del
monumento ai Quattro Mori ed i tre cartelli informativi posti alla Fortezza Vecchia; il passaggio dal cartaceo allon line
della Rivista Rotariana; le iniziative per i
giovani del Rotaract; lerogazione di borse di studio per il Cantiere Lirico Goldoni; le numerose conferenze su tematiche
culturali e scientifiche. Marco Luise ha
quindi ringraziato la vicepresidente Gigliola Montano e tutto il consiglio direttivo per il sostegno e la collaborazione
fattiva nel lavoro di squadra realizzato
nellannata.
E quindi avvenuto il passaggio ufficiale
della campana, con la consegna da parte
del nuovo presidente Parodi a Luise della

spilla di past president ed il suono congiunto della campana.


Il nuovo presidente Parodi , ringraziando
tutti i soci che con il loro impegno danno
lustro al club, ha spiegato che ha gi iniziato a lavorare proficuamente con il nuovo consiglio, le commissioni ed il Distretto.

I Lions club del Distretto 108La e dei Distretti limitrofi, in occasione dei festeggiamenti per la ricorrenza dei 100 anni di vita
del Lions Club International, e nellambito
del Service distrettuale La Banca degli
Occhi, hanno organizzato un Raid nautico che partito da La Spezia e toccato Viareggio e Marina di Pisa, prima di arrivare a
Livorno.
Nella nostra citt, alla presenza del presidente del Lions host Duccio Cecchetti e
del presidente del Lions Porto Mediceo
Gabriele Giorni, si svolta la cerimonia di
chiusura dellevento, con larrivo della
Nave Italia e delle imbarcazioni con passaggio davanti alla Terrazza Mascagni, accoglienza degli equipaggi- formati da soci
Lions- allo Yacht club, giro in battello dei
Fossi di Livor4no e cena e festeggiamenti.

Levento costituisce soltanto uno dei festeggiamenti per il Centenario, che interesser le annate 2016-17 e 18 con numerose ed importanti iniziative; coordinatrice
distrettuale dellevento la socia del Lions host Daniela Becherini.
Tra le altre iniziative, recentemente, nella
splendida cornice del ristorante La Vela
allinterno dellHotel Rex, si svolta la
Charter Night del Lions Porto Mediceo,
con il passaggio delle consegne tra il presidente uscente Gabriele Giorni ed il nuovo presidente Tiziano Paparella.
Alla serata hanno presenziato tra gli altri il
Governatore del Distretto 108La Carlo Bianucci insieme ad Officers Distrettuali. Gabriele Giorni ha ricordato le principali iniziative realizzate nellannata della sua presidenza sionistica, tra cui il tema, I giovani. uno sguardo al futuro.
AllIstituto Alberghiero di Rosignano
stata realizzata una serata con premiazione
di uno chef che effettuer uno stage in un
noto ristorante di San Vincenzo; interclub
con il Rotary Mascagni, con concerto darpa allIstituto Mascagni e relativo service
per i giovani; serata con conferenza dedicata al diabete e realizzazione di un service
per i ragazzi del Parco del Mulino; service
a favore degli Invalidi Civili.
Durante la serata, il past president Gabriele Giorni, che stato insignito della carica
di Officer Distrettuale per la Commissione del Centenario nel settore Ambiente,
ha ricordato che i festeggiamenti del Centenario vedranno la loro ulteriore conclusione nella Convention Internazionale del
2019.

Via della Villana, 126, Rosignano Solvay-Castiglioncello


Telefono:0586 760981

Convegno

periodico online www.circoloilcentro-livorno.it

23
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Un vino che richiede di amorevoli cure e di molta attenzione

Aleatico, che passione!


di Massimo Cappelli

Il conoscitore sa che lAleatico un vino


prezioso.
Questo dolce nettare, per arrivare ad essere
tale, ha bisogno di amorevoli cure e di molta attenzione ed forse questa una delle
ragioni per cui prodotto solo in determinate zone ed in quantit ridotte.
In genere quando parliamo di Aleatico viene subito in mente lisola dElba. Qui lAleatico trova un habitat naturale per la sua
coltivazione ed interessante sapere che,
quando Napoleone fu esiliato allElba, trov conforto in questo vino e se ne innamor cos tanto da farne sviluppare la viticoltura con provvedimenti specifici. In quel
periodo i terreni vitati raggiunsero i 5mila
Periodico mensile
del Circolo Culturale

in distribuizione gratuita
anche presso i seguenti punti:

LIVORNO:
Libreria Nino Belforte,
Via Roma 59;
Libreria Edizioni Paoline,
Via Indipendenza;
Edicola Cairoli, via Cairoli 18;
Edicola Nelli, piazza Cavour 39;
Edicola P.zza Grande,
lato Farmacia Ospedale,
Edicola Bianchi, via del Porticciolo,
Edicola Attias, corso Amedeo;
Edicola piazza Matteotti;
Edicola Ramagli e Rossi
Via Calatafimi:
Edicola Paolini (Baracchina Bianca),
piazza S. Jacopo;
Ed. Lo Strillone, viale Italia 113;
Edicola Barcellona, via Goito;
Edicola Borghi, corso Amedeo,
angolo via dellOrigine;
Tabaccheria Cioni, via Roma 133;
Tintoria Rossi, corso Mazzini;
Ed. Martelli Anna Lisa,
via Meucci 5 (Coteto);
Edicola c/o Bar Oasi, Ardenza Mare;
Edicola Dharma, Viale Antignano 115.
CASTIGLIONCELLO:
Edicola Rossi, P.zza della Vittoria;
Edicola Tognotti, Staz. Ferroviaria;
LEdicola, Via Aurelia 512.
ROSIGNANO SOLVAY:
Edicola Giovannoni, via Allende;
Edicola Vallini, via O. Chiesa.
Tabacchi-Edicola Bicego, via Aurelia 459.
VADA:
Cartoleria 'Cartoland, via Magellano 3.

Laleatico dellazienda La Bulichella.

ettari, una grande espansione che fu drasticamente ridimensionata nella seconda


met dellottocento per le devastazioni
della fillossera.
La coltivazione sullisola ha ripreso con
una certa intensit in tempi relativamente
recenti e gi nel 1987 si contavano circa
300 ettari vitati dei quali 40 di Aleatico. La
coltivazione di questo vitigno (probabilmente una mutazione a bacca scura del
Muscat blanc a petit grain), porta, con la
procedura dellappassimento, ad un vino
dolce di grande bont ma anche oggi di
una certa rarit.
Ci sembra quindi interessante segnalare
quei viticoltori del nostro territorio che si
cimentano in questa impresa, fuori dallisola dElba. Da alcuni anni, ad esempio,
un ottimo Aleatico viene prodotto con metodo biologico, in val di Cornia, dallazienda La Bulichella. Quello che per oggi
vogliamo segnalare agli appassionati un

ultimo nato appartenente a questa famiglia, il Rezeno, Aleatico in purezza prodotto dallazienda agricola Poggio al Grillo di Castagneto Carducci. Un vino passito che al momento ha una produzione limitata ma gi si fa distinguere per la sua bont. E il prodotto dellinnamoramento per
questo vino di un viticoltore che, per passione ma con costanza e metodo, ha iniziato questa avventura, il dott. Alessandro Scalzini, cardiologo dellospedale di
Cecina.
La produzione oggi di circa 2mila bottiglie, tra Aleatico e rosato da Aleatico, ma
in espansione. La raccolta e selezione dei
grappoli viene effettuata a fine Settembre,
segue lappassimento al chiuso in ambiente aerato e controllato. La vinificazione
avviene in tini di acciaio, tutto il processo
avviene con la supervisione di un enologo professionista quale Luca Rettondini e
della figlia Giulia Scalzini, giovane studentessa di enologia. Tutto insomma organizzato per conferire al prodotto quella
qualit che lo contraddistingue.
Allassaggio una esplosione di sentori
intensi fruttati e aromatici, poi anche note
pi dolci di marmellata e cioccolato. La
dolcezza e morbidezza del gusto hanno nel
finale il gradevole amarognolo tipico dellAleatico.
La azienda Poggio al Grillo produce anche
un ottimo rosato secco sempre con Aleatico, da qui il nome di Rosatico.
Insomma in questa azienda tutto ruota intorno allAleatico che trova le stesse attenzioni e cure di chi per professione
abituato a rivolgerle agli esseri umani! E
quanto fatto contribuisce ad arricchire la
nostra campagna e fare della nostra Regione una meta sempre pi ricercata a livello internazionale, proprio per queste
particolarit che la rendono unica.

Il rosatico dellazienda Poggio al Grillo.

Risoluzione
Normale

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