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PIEGHE DEL PERITONEO: EPIPLOON O OMENTI

Gli epiploon o omenti sono pieghe peritoneali tese tra due o pi visceri.

GRANDE OMENTO
Il Grande omento origina dal tratto orizzontale della grande curvatura dello stomaco e
scende verso il basso e comprende:
-

una prima parte che il LEGAMENTO GASTROCOLICO in cui scende verso


il basso passando davanti al colon trasverso. Il legamento gastrocolico
formato dallaccollamento delle due lamine che hanno rivestito la faccia
anteriore e posteriore dello stomaco.
una parte che il GREMBIULE OMENTALE che si forma per la
coalescenza di quattro lamine: le due che dallo stomaco scendono a
rivestire lintestino tenue e le due che risalgono fino al colon trasverso.

FUNZIONI:
-

deposito di grasso e protezione dagli urti (azione permessa dal grasso perch il
grande omento infiltrato da grasso);
limita la diffusione delle infezioni peritoneali applicandosi nei siti di infezione o
trauma (ad esempio in caso di appendicite acuta che sta dando una peritonite o
in caso di ulcera duodenale, etc);
funzione immunitaria in quanto il grande omento ricco di milky spots (macchie
lattee) che sono punti in cui vi sono agglomerati soprattutto di macrofagi ma
anche di linfociti.

PICCOLO OMENTO
Il piccolo omento unaltra piega del peritoneo che unisce un viscere allaltro. Unisce
la piccola curvatura dello stomaco con lilo del fegato.
Comprende:
-

una parte sottile e trasparente che si chiama PARTE FLACCIDA o LEGAMENTO


EPATOGASTRICO che contiene solo il nervo gastroepatico.
una seconda parte che la PARTE TENSA (tensa sta per densa) o LEGAMENTO
EPATODUODENALE (parte che unisce lilo del fegato con la prima porzione
duodenale) ed cosi densa che al suo interno contiene il peduncolo epatico.

STRUTTURA DEL PERITONEO


Lo strato che riveste il peritoneo il MESOTELIO (assomiglia moltissimo allendotelio
dei vasi sanguigni). Il mesotelio un singolo strato di cellule appiattite, ricche di
microvilli e la presenza di questultimi spiega lenorme capacit di assorbimento del
peritoneo.* (peritoneite: grande assorbimento di materiale).
Al di sotto del mesotelio troviamo una lamina propria ricca di fibre elastiche e poi al
sotto di questo troviamo uno strato sottomesoteliale che una tela sottosierosa,

connettivale lassa e molto ricca di milky spots (macchie lattee: aggregati di linfociti e
macrofagi).
Il mesotelio puo dare adito ai mesoteliomi, che sono pi comuni a livello delle pleure
per esposizione professionale allamianto, ma possono venire nel peritoneo e anche
nel pericardio.

REGIONI ADDOMINALI
-

LINEE EMICLAVEARI: due linee verticali che partono da met clavicola e vanno
accanto alla sinfisi pubica (tubercolo pubico) .
LINEA BASISTERNALE( corrisponde al muscolo diaframma): prima linea
orizzontale che unisce il corpo dello sterno con il processo xifoideo.
LINEA X COSTA: seconda linea orizzontale .
LINEA BISILIACA: ultima linea orizzontale che congiunge quelle sporgenze che
sono le spine iliache anteriori-superiori (importanti punti di repere)

Tracciando queste linee otteniamo nove regioni:


-

2 regioni situate al di sotto dellarcata costale che sono lIPOCONDRIO DESTRO


e lIPOCONDRIO SINISTRO. Lipocondrio destro dove si trova il fegato, mentre
a livello dellipocondrio sinistro vi sono la milza e lo stomaco.
regione del FIANCO DESTRO e del FIANCO SINISTRO. I due principali ospiti della
regione del fianco sono il colon, precisamente il colon ascendente a destra e il
colon discendente a sinistra.
regione della FOSSA ILACA DESTRA e FOSSA ILIACA SINISTRA.
3 regioni centrali, quella pi in alto si chiama EPIGASTRIO (regione che sta sopra
allo stomaco), al di sotto troviamo la regione del MESOGASTRIO e poi abbiamo
la regione dellIPOGASTRIO.
IPOCONDRIO
DESTRO
FIANCO
DESTRO
FOSSA ILIACA
DESTRA

EPIGASTRIO
MESOGASTRI
O
IPOGASTRIO

IPOCONDRIO
DESTRO
FIANCO
SINISTRO
FOSSA ILIACA
SINISTRA

STOMACO
Lo stomaco ha una capacit di 1200 ml (questo significa che non va mai riempito
completamente), ha una lunghezza di circa 30 cm e un diametro trasverso che va dai
5 cm, nei punti in cui pi stretto ,ai 10 cm nelle parti in cui pi ampio. La sue forma
molto variabile e cambia a seconda sia del tipo costituzionale dellindividuo sia delle
sue abitudini alimentari; il brachitipo (persona bassa e tarchiata) ha uno stomaco
orizzontale (sdraiato), mentre nei longitipi lo stomaco pi verticale (allungato) e se
questi sono vegetariani lo stomaco pu diventare pi allungato.
Lo stomaco sta nellepigastrio e nellipocondrio sinistro, tra il diaframma in alto ed il
colon trasverso in basso.

FUNZIONI:
-

Digerisce le proteine e in piccola parte anche i grassi;


Grazie allacido cloridrico abbatte notevolmente la carica batterica dei cibi;
Assorbe alcool e caff.
Produce il fattore intrinseco che legandosi alla vitamina B12 ne permette
lassorbimento intestinale.

Lo stomaco presenta due pareti:


-

PARETE ANTERIORE
PARETE POSTERIORE

due margini:
-

MARGINE DESTRO o PICCOLA CURVATURA (15 cm)


MARGINE SINISTRO o GRANDE CURVATURA (40 cm)

e due orifizi:
-

ORIFIZIO SUPERIORE che si chiama CARDIAS che quello di comunicazione


con lesofago ;
ORIFIZIO INFERIORE che si chiama PILORO che quello di comunicazione
con il duodeno (prima parte dellintestino tenue).

Inoltre lo stomaco pu essere suddiviso in

REGIONI:

Tracciamo una linea orizzontale che parte dallangolo che si chiama incisura cardiale e
va verso la grande curvatura, e al di sopra della linea abbiamo il fondo dello stomaco.
-

Il FONDO o grande tuberosit, sta sopra lincisura cardiale e contiene la bolla


gastrica.
Al di sotto del fondo abbiamo il CORPO DELLO STOMACO che si estende dalla
linea precedente fino ad una seconda linea che la piega angolare.

La piccola curvatura prima scende verticalmente verso il basso e poi si porta


bruscamente verso destra, quindi il punto in cui la piccola curvatura fa un angolo
chiamata piega angolare. Da questo punto prendiamo una linea che va verso la
grande curvatura dello stomaco e cosi abbiamo tracciato un fine tra il corpo dello
stomaco e la successiva regione.
-

La successiva regione si chiama PARTE PILORICA e va dalla piega angolare e


arriva fino al solco pirolico che visibile ad occhio nudo sulla superficie esterna.
Questa regione comprende una regione pi allargata che si chiama antro
pilorico o piccola tuberosit e una parte pi ristretta che si chiama canale
pilorico (3cm).

Al chirurgo interessa qual la parte verticale o quella orizzontale dello stomaco. La


parte verticale comprende la regione del fondo e del corpo, mentre la parte orizzontale
corrisponde allantro e ad un pezzettino di corpo.

RAPPORTI
-RAPPORTI DEL FONDO DELLO STOMACO
il fondo accolto nella cupola diaframmatica e attraverso questultima entra in
rapporto con il pericardio che avvolge il cuore, ma anche con la pleura e la base del
polmone sinistro; inoltre parzialmente coperto dal lobo sinistro del fegato.
-RAPPORTI DELLA PARETE ANTERIORE
Nella PARETE ANTERIORE riconosciamo una parte toracica (lo stomaco tutto nella
cavit addominale ma intendiamo per parte toracica la parte coperta dall arcata
costale) e una parte addominale.
-

La PARTE TORACICA corrisponde alla regione dellipocondrio sinistro, coperta


dalle coste dalla 5 alla 9, a destra coperta dal lobo sinistro del fegato, a
sinistra coperta dal diaframma e tramite questo entra in rapporto con il
polmone e il seno pleurico costodiaframmatico sinistro. La parte toracica
corrisponde allo spazio semilunare di Traube. Inoltre la parte toracica contiene
gas, ovvero la BOLLA GASTRICA che un particolare reperto radiografico e
auscultatorio; all auscultazione d un suono che quello di un organo cavo,
cio d un timpanismo.
La PARTE ADDOMINALE corrisponde alla regione dellepigastrio, coperta in
parte del fegato, ma in parte libera e direttamente palpabile dall esterno,
questa parte il triangolo di Labb.

-RAPPORTI DELLA PARETE POSTERIORE


Posteriormente lo stomaco in rapporto con il diaframma (quindi anche con il seno
pleurico costodiaframmatico sinistro), la milza, il rene e surrene di sinistra, il pancreas
(pancreas tagliato anteriormente dal mesocolon trasverso), il mesocolon trasverso, il
colon trasverso (lo stomaco sdraiato sul colon trasverso), la quarta porzione del
duodeno, la fessura duodenodigiunale e inoltre entra in rapporto con le anse
dellintestino tenue.
-RAPPORTI DELLA PICCOLA CURVATURA
La piccola curvatura coperta dal lobo sinistro del fegato, d attacco al piccolo
omento (parte flaccida) e decorre a sinistra delle vertebre T11, T12 e L1. Abbraccia la
aorta addominale con il tronco celiaco, che esce dallaorta addominale subito sotto al
diaframma, e il plesso celiaco.

-RAPPORTI DELLA GRANDE CURVATURA


La grande curvatura entra in rapporto con il centro tendineo del diaframma e
attraverso questo con il cuore avvolto dal pericardio, poi entra in rapporto con il colon
trasverso e con la flessura colica di sinistra(punto in cui il colon piega per andare
basso). D attacco per tutta la sua estensione al Grande omento .
-RAPPORTI DEGLI ORIFIZI

CARDIAS: si trova allaltezza della decima vertebra toracica e a questo livello


entra in rapporto con il pilastro sinistro del diaframma. E coperto dal lobo
sinistro del fegato, tanto che lascer unimpronta sul fegato. Inoltre entra in
rapporto con i nervi vaghi, il nervo vago sinistro che si trova ancora a sinistra e
il nervo vago destro che portato pi in dietro.
PILORO: si trova a livello della prima vertebra lombare , spostato verso destra
rispetto alla linea mediana. E in rapporto con la testa del pancreas ed coperto
dal lobo quadrato del fegato, tanto che troveremo nel lobo quadrato del fegato
proprio limpronta del piloro.

COMPORTAMENTO DEL PERITONEO


Lo stomaco rivestito completamente dal peritoneo nella sua faccia anteriore. Quindi
c una lamina peritoneale anteriore che copre completamente la faccia anteriore,
continuando in alto su una parte dellesofago, che la parte addominale dellesofago ,
e continuando in basso sulla prima parte del duodeno.
Lo stomaco, invece, posteriormente non completamente rivestito dal peritoneo
perch la lamina peritoneale posteriore lascia scoperta la parte pi alta dello
stomaco , cio il cardias e il fondo; il punto in cui non c rivestimento peritoneale un
punto di adesione alla parete addominale posteriore e questo punto che il legamento
gastrofrenico (gastrofrenico perch dietro c il diaframma).
Inoltre ci sono altri legamenti:
-

Il LEGAMENTO EPATOGASTRICO che la parte flaccida del piccolo omento;


Il LEGAMENTO GASTROLIENALE che unisce lo stomaco alla milza;
Il LEGAMENTO GASTROCOLICO che la radice anteriore del grande omento.

Dietro allo stomaco c la BORSA OMENTALE o retrocavit degli epiploon. La borsa


omentale un diverticolo della cavit peritoneale situato dietro lo stomaco e davanti
al pancreas, quindi la retrocavit degli epiploon separa la faccia posteriore dello
stomaco dal pancreas. Si accede alla retrocavit degli epiploon attraverso il forame
epiploico di Winslow che delimitato dalla parte tensa del piccolo omento.

VASCOLARIZZAZIONE DELLO STOMACO


ARTERIE
-

La zona del cardias riceve sangue arterioso dallarteria gastrica sinistra che
un ramo del tronco celiaco.
La piccola curvatura dello stomaco irrorata dallarteria gastrica destra che
un ramo dellarteria epatica comune.
La grande curvatura irrorata dallarteria gastroepiploica destra che un
ramo della gastroduodenale, ramo a sua volta dellepatica comune. E irrorata
dallarteria gastroepiploica sinistra che un ramo della lienale, infine abbiamo

larteria gastriche brevi che nascono dalla lienale e si portano in quella zona
dello stomaco, cio del corpo, che rimasta sprovvista di vasi.
La vascolarizzazione dello stomaco ottima, cio mentre gli infarti intestinali sono
comuni nelle persone anziane, un infarto dello stomaco una cosa rara. Queste
arterie si anastomizzano e formano un ricco plesso nella sottomucosa . Dunque la
ricchezza di arterie spiega perch gli infarti dello stomaco siano molto rari.

VENE
-

Vi sono le vene gastriche, la vena gastrica sinistra e la vena gastrica destra che
decorrono lungo la piccola curvatura e sono entrambi affluenti della vena porta.
Vene gastroepiploica destra, affluente della vena mesenterica superiore
Vena gastroepiploica sinistra, affluente della vena lienale

Inoltre dalla faccia posteriore del cardias e del fondo dello stomaco il sangue va nelle
vene esofagee e quindi si viene a realizzare lANASTOMOSI PORTA-CAVA con la
vena cava superiore e la vci*.

LINFATICI DELLO STOMACO


I primi linfatici li troviamo nella TONACA PROPRIA ( strato connettivale che fa parte
della tonaca mucosa), passano attraverso la muscolaris mucosae e drenano nellampio
plesso della SOTTOMUCOSA, attraversano la muscolatura e drenano nei linfatici
sottosierosi. Siamo partiti da una tonaca mucosa e questo implica che un early gastric
cancer (tumori gastrici presi in tempo) puo metastatizzare ampiamente per via
linfatica anche quando interamente confinato alla lamina propria della mucosa.
La classificazione che viene seguita oggi la classificazione giapponese dei
linfatici dello stomaco.
-

I vasi linfatici e quindi i linfonodi stanno lungo le principali arterie, seguono la


vascolarizzazione arteriosa e venosa e si dividono in sei stazioni:
- le prime due stazioni sono intorno al cardias, la 1 sulla destra e la 2 a
sinistra del cardias;
la stazione 3 la piccola curvatura dello stomaco;
la 4 la grande curvatura divisa in varie sotto (4A, 4B,);
5 e 6 sono i linfonodi intorno al piloro, precisamente 5 sopra al piloro e 6
sotto al piloro.

*Questo significa che il chirurgo quando manda il materiale in anatomia patalogica fa


un barattolino diverso per ognuna di queste stazioni.
-

Da queste stazioni linfonodali perigastriche si va nelle stazioni regionali:


- la 7 che attorno allarteria gastrica sinistra;
- la 8 che sta attorno allepatica comune;
- la 9 che quella attorno al tronco celiaco;
- la 10 che quella piu in vicinanza della milza;
- la 11 lungo larteria lienale.
Infine da queste stazioni si va alle stazioni a distanza.

NERVI DELLO STOMACO

Il PARASIMPATICO responsabile dellattivazione della funzione dello stomaco, cio


stimola la secrezione dei succhi gastrici, quindi dellacido cloridrico e degli enzimi
necessari per la digestione, ma stimola anche la motilit (lo stomaco compie continui
movimenti per rimescolare il suo contenuto e sono movimenti che necessitano della
bolla gastrica, e alla fine si avr il rilascio dello sfintere pilorico e il materiale arriva
nel duodeno). L innervazione parasimpatica portata allo stomaco dai nervi vaghi, i
nervi vaghi destro e sinistro che sono andati a formare un plesso gastrico davanti allo
stomaco e uno dietro.
Poco dopo il loro ingresso nelladdome dal tronco anteriore del vago si distacca
la branca epatica e dal vago posteriore la branca celiaca, perci una vagotomia
( sezione dei nervi vaghi) sopra luscita di questi rami porta a denervazione
dellintero tratto intestinale mentre una sezione al di sotto di essi denerva lo
stomaco.
LORTOSIMPATICO ha una funzione opposta, quindi inibisce la secrezione e la
motilit.
Le fibre ortosimpatiche e parasimpatiche nella parete dello stomaco formano dei
plessi:
-

il PLESSO SOTTOMUCOSO DI MEISSNER che si trova solo nella regione


pilorica;
il PLESSO MIENTERICO DI AUERBACH che si trova fra lo strato circolare e lo
strato longitudinale della muscolatura in tutto il tubo digerente.

CONFIGURAZIONE INTERNA
La MUCOSA dello stomaco sollevata in tante pieghe anastomizzate a rete, che sono
la riserva di plasticit quando lo stomaco contiene limpasto, e con la distensione
scompaiono. Lungo la piccola curvatura dello stomaco sono presenti 2-3 grandi pieghe
longitudinali che non scompaiono e formano una MEGENSTRASSE la o VIA GASTRICA
BREVE percorso dai liquidi a digiuno (questo spiega perch buona abitudini bere
lontano dai pasti).
La GIUNZIONE GASTROESOFAGEA O LINEA Z visibile ad occhio nudo perch
lepitelio cambia bruscamente da pavimentoso stratificato, come era nellesofago e
quindi tanti strati impediscono il trasparire dei vasi sanguigni (colore rosa), ad un
epitelio cilindrico semplice che quello dello stomaco che lascia trasparire il colore dei
vasi sottostanti e quindi osserviamo un colore rosso. La giunzione gastroesofagea della
mucosa (linea Z) si trova allinterno dello sfintere esofageo inferiore, circa 2 cm sopra
al limite anatomico dello stomaco, cio lo sfintere esofageo, che quello che permette
di evitare il reflusso gastroesofageo, non a livello del cardias ma un paio di cm al di
sopra del vero limite anatomico.
Anche se si dice sfintere gastroesofageo inferiore, la giunzione gastroesofagea non ha
un vero muscolo sfintere, ma si parla di una porzione di muscolatura tonicamente
contratta. Dallesterno il chirurgo individua questo punto perch c la riflessione del
peritoneo dallo stomaco sul diaframma e anche perch c unincisura che viene
anche chiamata angolo di HIS.

A stomaco disteso la maggior parte delle pieghe sono scomparse e si rendono evidenti
delle strutture grossolanamente poligonali che si chiamano AREOLE GASTRICHE
delimitate da solchi permanenti che non scompaiono nemmeno con la distensione pi
accentuata. Le areole sono crivellate dai fori di sbocco delle ghiandole gastriche,
queste forellini si chiamano fossette gastriche o foveolae che altro non sono che gli
sbocchi delle ghiandole.

STRUTTURA
Lo stomaco rispecchia la struttura degli organi cavi, ma presenta eccezioni importanti
soprattutto per quanto riguarda la muscolatura.
-

TONACA MUCOSA:
-epitelio di rivestimento;
-tonaca propria;
-muscolaris mucosae.
TONACA SOTTOMUCOSA
TONACA MUSCOLARE
TONACA SIEROSA

TONACA MUCOSA
Lepitelio di rivestimento cilindrico semplice con cellule a secrezione uniformemente
mucosa, cio non ci sono le cellule calciformi mucipare ma ci sono delle cellule in cui il
muco forma dei granuli che restano separati luno dallaltro e non confluiscono in un
gocciolone unico. Se sono presenti le cellule caliciformi mucipare gi patologia e si
parla di METAPLASIA INTESTINALE , cio lepitelio dello stomaco si trasformato in un
epitelio che assomiglia a quello intestinale. In queste cellule il nucleo spostato verso
la parte basale e il reticolo endoplasmatico rugoso sotto al nucleo, quindi anche il
reticolo va nella parte basale della cellula perch sopra tutto il citoplasma apicale
ingombrato da goccioline di muco. Il Golgi, invece, sopra il nucleo.
La tonaca propria dello stomaco connettivale, contiene numerosi capillari sanguiferi
(con pori), le ghiandole (le ghiandole sono sempre nella tonaca propria ad eccezione
di due organi che sono lesofago e il duodeno), linfociti e, nella regione pilorica, follicoli
linfatici.
La mucosa non uguale, ma diversa nelle varie regioni dello stomaco. A livello del
cardias ci sono grande ghiandole che sono le GHIANDOLE CARDIALI, stanno a pochi
cm (max 3) dalla giunzione gastroesofagea. Queste ghiandole le troviamo anche
nellultimo tratto dellesofago. Sono molte grandi perch sono ghiandole tubulari
composte, cio fanno parte di quelle ghiandole in la cui divisione dicotomica. L e
cellule hanno un citoplasma chiaro, schiumoso e il nucleo spostato nella parte
basale. Secernono una mucina neutra e una piccola quantit di sialomucina .
Nella regione del corpo e del fondo le ghiandole gastriche sono anche dette ghiandole
gastriche propriamente dette o principali. Sono ghiandole tubulari semplici, la
ghiandola parte con un tubicino unico e poi si divide in due rami. Il loro lume molto
ristretto. Si aprono nei fondi delle foveolae e qui si trovano le CELLULE
INDIFFERENZIATE O STAMINALI, queste cellule le ritroviamo anche nel resto dello
stomaco e sono cellule povere di organuli, servono per il rimpiazzo sia delle cellule

dellepitelio di rivestimento a vita breve (pochi giorni)che delle cellule dei tubuli
ghiandolari (che vivono da 1 a 3 anni). Nelle ghiandole gastriche del corpo e del fondo
c un evidente POLIMORFISMO CELLULARE, abbiamo le cellule del colletto, le cellule
principali o adelomorfe, le cellule parietali o delomorfe e le cellule endocrine.
CELLULE DEL COLLETTO: cellule ricche di granuli di secreto, questo secreto
mucina acida (siamo nelle ghiandole dove viene prodotto acido cloridrico e quindi
anche questa mucina acida), soprattutto si ha sialomucina, che colorata dallalcian
blu, e abbiamo anche mucina neutra. Questa mucina sta nella parte apicale della
ghiandola e vengono espulsi con un meccanismo di esocitosi. Il nucleo come sempre
spostato nella parte basale della cellula.
CELLULE PRINCIPALI O ADELOMORFE: sono le cellule principali perch sono quelle
che secernono lenzima dello stomaco. Si chiamano anche adelomorfe perch non
hanno una forma ben precisa contrapposto alle cellule vicine. Sono basofile perch
ricche di reticolo endoplasmatico rugoso. Predominano sul fondo delle ghiandole. Con
il reticolo endoplasmatico rugoso secernono proteine di tipo enzimatico e non
strutturali. Queste proteine enzimatiche sono :
-

-PEPSINOGENO(al primo posto) che lenzima proteolitico dello stomaco, viene


secreto in forma inattiva e si trasformer in pepsina ;
-RENNINA che quella che serve al lattante per digerire il latte;
-LIPASI GASTRICA anche se in piccola quantit (lo stomaco, oltre a digerire le
proteine, digerisce anche in parte i lipidi).

Queste cellule hanno anche qualche microvillo, grandi granuli di secreto (zimogeno:
generatore di enzimi) che sono visibili nella parte apicale del citoplasma (visibili al
M.O.). Il Golgi sviluppato ed sempre girato dal lato dove avviene la secrezione,
quindi verso la parte apicale della cellula. Il nucleo presente nella parte basale e
media della cellula. Sono ricche di reticolo endoplasmatico rugoso che situato
soprattutto nella porzione basale della cellula. In presenza di HCl il pepsinogeno perde
alcune catene peptidiche e si trasforma nellenzima proteolitico attivo capace di
scindere le proteine, la pepsina.
CELLULE PARIETALI (DI RIVESTIMENTO, OSSINTICHE, DELOMORFE :forma
definita): sono acidofile perch sono ricche di mitocondri, predominano nel corpo delle
ghiandole e quindi un po pi in alto rispetto alle precedenti. Queste cellule sono
quelle che secernono lacido cloridrico, un acido forte che distrugge tutto quello che
incontra tra cui anche le stesse cellule. Queste cellule per proteggersi scaricano HCl
attraverso un sistema di canalicoli che a riposo sono sottoforma di canalicoli, ma
quando la cellula in attivit e sta producendo HCl formano un canalicolo unico in
modo che lHCl prodotto sia gi fuori dalla cellula. Siccome lHCl (H+ e Cl -) presenta
ioni occorrono delle pompe protoniche per far funzionare la secrezione della cellula
stessa e allora ci vogliono i mitocondri perch sono loro che producono lATP
necessario a far funzionare le pompe protoniche, che sono pompe idrogenioni-potassio
dipendenti. Dunque queste cellule sono acidofile non perch secernono lHCl, ma
perch sono ricche di mitocondri. Sono anche ricche di reticolo endoplasmatico liscio e
ruguso, e il Golgi situato dal lato basale della cellula. Inoltre lHCl un acido forte
che porta il p H dello stomaco ad un p H 2. Le cellule parietali secernono anche il
fattore intrinseco. Nei casi in cui nei pazienti c una gastrite atrofica e unatrofia

gastrica la produzione del fattore intrinseco diminuisce ed ecco che pu venir fuori
lanemia perniciosa.

Cellule endocrine
si differenziano perch hanno i granuli verso la parte basale della cellula non verso il
lume; sono posizionate nel fondo delle ghiandole o nella parte profonda del corpo.
Le cellule enterocromaffini, che producono serotonina che serve a stimolare la
contrazione della muscolatura liscia, hanno un Golgi e un RER ben sviluppato.
Cellule G (altre cellule endocrine)
producono la gastrina stimolando la secrezione di HCl.
Ghiandole piloriche
Nella regione pilorica che si estende per 6 cm circa dal piloro sulla piccola curvatura e
3-4 cm sulla grande curvatura. In questa regione le foveole sono molto profonde tanto
che fra una foveola e laltra le creste sono accentuate tanto che assomigliano ai villi
intestinali e perci vengono chiamate creste villiformi.
Le ghiandole piloriche sono tubulari ramificate(pi strette di quelle cardiali) e
secernono mucina neutra.
(in tutte le parti dello stomaco si produce muco per proteggersi dallautodigestione! A
chi soffre di ulcera gastrica si pu consigliare, se non soffrono di pressione alta, di
mangiare delle caramelle di liquirizia che aumenta la secrezione del muco.)
Possono esserci :
rare cellule delomorfe,(cellule che producono HCl);
cellule G che producono la gastrina;
cellule D che producono somatostatina che inibisce la gastrina;
enterocromaffini che producono serotonina.
Sono presenti anche NUMEROSI E VOLUMINOSI FOLLICOLI LINFATICI!(Infatti proprio
grazie al nodulo linfatico che capiamo di essere nel piloro)
Muscolaris mucosae
molto sviluppata e composta da due strati:
uno strato circolare interno;
uno longitudinale esterno.

SOTTOMUCOSA
costituita da connettivo lasso contiene numerosi vasi sanguigni ed il plesso
sottomucuso di Meissner, costituito da cellule aventi un nucleo completamente
spostato di lato!

TONACA MUSCOLARE
A differenza dei altri organi gli strati dello stomaco sono 3:
STRATO OBLIQUO: strato pi interno di tutti, parte a raggiera dallincisura
cardiale e si espande come un ventaglio pi internamente rispetto a tutti gli altri
strati;
STRATO CIRCOLARE: (pi esterno rispetto allobliquo)strato che si ispessisce a
livello del piloro e va a formare lo sfintere pilorico;
STRATO LONGITUDINALE: strato pi esterno di tutti.
Trai i due ultimi strati abbiamo il Plesso mienterico di Auerbach, formato da cellule
grandi eosinofile e con il nucleo trasportato in periferia.

TONACA SIEROSA
Quasi totalit dello stomaco costituita da peritoneo con :
Mesotelio
Strato sottomesoteliale
Sottosierosa particolarmente sviluppata a livello delle 2 curvature dove i due foglietti
si staccano luno dallaltro per ospitare vasi nervi e linfonodi.