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VERGA, IL VERISMO COME UNA FOTOGRAFIA

INTRODUZIONE

Nel corso della seconda met dell800 assistiamo alla nascita di una nuova
corrente filosofica che si basa su un capovolgimento del vedere le scienze e il
loro rapporto con la filosofia.
E il rifiuto degli ideali e del non vero, si basa sule prove, sulla scienza esatta.
Questo fenomeno spinger verso nuove ricerche nellambito della scienza,
attribuendogli sempre pi fiducia.
Da un punto di vista storico, un periodo di pace in Europa, un era di
espansione coloniale in Africa ed in Asia. Un periodo di trasformazione
industriale date anche dalle scoperte scientifiche che trasformano il modo di
produrre.
Le grandi citt si moltiplicano, cresce la rete dei traffici e si rompe lequilibrio
fra citt e campagne.
Si assiste ad un progresso reso grazie alla scienza, la quale sembra poter dare
tutti gli strumenti per risolvere i problemi delluomo.
Alcuni scientifici che hanno dato il loro contributo e che hanno rivoluzionato
le scienza sono, per esempio: in matematica: Cauchy , Cantor ;in geometria:
Rieman, Klein; in fisica: Maxwell, Joul, Thompson, in microbiologia :Koc,
Pasteur ;e levoluzionismo di Darwin. Per quanto riguard il campo della
tecnologia, assistiamo alla costruzione della Tour Effel e allapertura del
Canale di Suez.
La condizione delluomo a confronto con la natura, risulta precaria, ma nello
stesso tempo si arriva alla conclusione che questultima pu essere stabilizzata
e utilizzata a favore delluomo, in quanto le scienze lo hanno portato al sogno
di Baccone dominare la natura attraverso le sue leggi.
Positivismo si diffonde in vari paesi dellEuropa: Francia, Italia, Inghilterra,
Germania ed in ognuno di questi paesi questo fiorisce in base alle correnti
filosofiche gi correnti, avendo sfumature diverse.
Nonostante queste differenze,si riscontrano alcuni elementi comuni molto
forti, presenti in ogni teoria positivista. Un primo elemento il riconoscimento
del primato della scienza. Come conseguenza si ha il risalto verso i fatti, la

fede verso una razionalit scientifica, si tende quindi verso una concezione
laica.
Si ha cos una fiducia nella scienza, e si sente i bisogno di uno studio verso le
societ come organismo naturale, ed proprio in questo periodo che nasce la
sociologia. I principali esponenti sono: in Francia A. Comte, en in Inghilterra
H. Spencer e J,S. Mill .
Nell ambito della letteratura assistiamo ad una separazione, che ha alla base la
stessa concezione filosofica, quindi positivismo, ma con alcune caratteristiche
diverse: in Francia, in Naturalismo(Realismo) in Italia il Verismo.7
Il Naturalismo ha le sue origini in Francia, a rappresentare questa corrente
letteraria sono: Honor Balzac, G. Flaubert e Emile Zola . Si caratterizza
come uno stile basato sula realt dei fatti, sull oggettivismo e la critica verso
la condizione del proletariato raccontata in terza persona.
Il Verismo nasce alla fine dell800 i suoi pi grandi esponenti sono Giovanni
Verga, Luigi Capuana e Federico de Roberto.
Le principali caratteristiche del verismo sono: Il Regionalismo, il Pessimismo,
LImpersonalit ed la descrizione dei fatti dando voce ai personaggi.
Nel percorso che segue ci soffermeremmo ad analizzare pi nei dettagli il
Verismo, ed in particolare lopera che secondo me riesce di pi a rappresentare
attraverso le sue caratteristiche questa corrente letteraria: I Malavoglia di
Giovanni Verga.

MOTIVAZIONE DELLA SCELTA


Ho scelto questo tema per la mia tesi a causa di due ragioni: da una parte per il
piacere che ho avuto nel leggere quest opera, poich il narratore riuscito a
dar voce ai personaggi e allo stesso tempo ci ha offerto a noi lettori, lo spazio
di immaginare come le cose avvenivano, grazie ai dettagli che lui ci offre; da
un altra parte poich oltre ad essere un grandissimo scrittore stato anche un
fotografo, infatti ha scattato diverse immagini che sono raffigurazioni delle
storie che lui racconta. La fotografia secondo me, la rappresentazione della
realt vero e propria. Leggendo e guardando le sue fotografie, ho notato che la
mia immaginazione dei fatti corrispondeva a ci che lui riusc a scattare,
quindi la sua bravura sta nella capacit di scattare la realt anche attraverso le
parole.
Da vita ad ogni personaggio non descrivendolo, ma dandogli vita. Non a caso
prima di scrivere questopera, ambientata ad Acci Trezza , decide di andare a
soggiornare un periodo per capire meglio quale la realt dei fatti. Attraverso
tutti questi dettagli e precisioni che lui raccoglie, riesce a mettere in scena
unopera realistica.

IL POSITIVISMO, CORRENTE FILOSOFICA CULTURALE


Il positivismo una corrente filosofica-culturale le cui radici si instaurano in
Francia, agli inizi dell800. Anche se prende vita in questo paese, il
positivismo gode di una grande espansione anche nel resto dellEuropa.
Letimologia della parola data proprio dal pensiero positivo nei confronti
della scienza, della concretezza e delloggettivit contrapponendosi ad un
pensiero in cui governa limmaginazione, la fantasia, religione, metafisica.
Questo termine fu utilizzato pe la prima volta dal filosofo e matematico
francese Auguste Comte (1798-1857), ma alcuni concetti positivi risalgono gi
allepoca di altri filosofi, tra cui il filosofo britannico David Hume(17111775),il filosofo francese Saint-Simon (1760-1825), e il filosofo tedesco
Immanuel Kant (1724-1804).
Con Positivismo si intende tutto ci che risulta reale, sperimentale, quindi
tutto ci che concreto e non astratto; ma anche tutto ci che risulta pratico ed
efficace, lontano da tutto ci che pu risultare inutile.
Anche che questa corrente filosofica-culturale si espande in vari paesi le radici
di base rimangono sempre le stesse cio:
-

La scienza rappresenta la base fondamentale in quanto essa pu fornire


esiti esatti quindi pu permettere un progresso sano, basato sulla realt
e sulla concretezza dei fatti;
- La filosofia ha il compito di formulare le ipotesi ed i principi;
Il progresso scientifico si allarga anche verso altri ambiti, in questo
periodo infatti nasce la Sociologia, e questo progresso condizioner
anche lorganizzazione della vita in societ;

Questo periodo costituito da due fasi:


-una prima fase che si manifesta come uno schiarimento verso la societ;
nella letteratura assistiamo alla nascita del Romanticismo, una corrente
letteraria in cui gli autori mettono in evidenza la crisi esistenziale, luomo
che in guerra con se stesso ragion e cuor in difficolt davanti alle
regole imposte dallo stato e dal tormento causato dallinteriore dellessere
in cui combattono la mente, cio la ragione e il cuore ovvero i sentimenti,
le passioni.
-una seconda fase caratterizzata da un ottimismo vero e proprio, in cui
luomo ha fiducia in se stesso e nella scienza. Ricordiamo che
caratteristico di questo periodo sono luso delle parole scienziato,
industriale, medico, ingegnere, maestro. Come indicano le stesse
parole, si tratta di una mentalit basata sulle prove, sulla concretezza e
sicuramente fiduciosa nel futuro e nella crescita da tutti i punti di vista.

Da molti punti di vista, possiamo affermare che il positivismo si ispira


allilluminismo ambientata per in un concetto storico-sociale
condizionata dal capitalismo industriale e dallinfluenza della scienza e
tecnologia. Per esempio la fede nella scienza, nella ragione e nel sapere
visti come strumenti utili allevoluzione umana ed il concetto laico.
Ad una osservazione pi dettagliata, possiamo notare che lilluminismo
fortemente rivoluzionario (Rivoluzione francese) mentre il positivismo
anti-rivoluzionario. Da un punto di vista della scienza e della filosofia gli
illuministi le utilizzano per contrastare la religione e le vecchie leggende
della metafisica, i positivisti invece le utilizzano per formulare una ragione
nuova e positiva.
Uno dei maggiori esponenti del positivismo Auguste Comte, egli
considerato padre del positivismo, dando le basi di un nuovo pensiero
aventi come basi la fisica. Lui considera che le leggi che governano lo
sviluppo delluomo corrispondono a leggi ben precise e lo scopo dello
scienziato di rilevarle.
Comte formula le legge dei tre stadi:
-

Stadio teologico o fittizio, in cui luomo compie una ricerca sulla sua
esistenza e la natura utilizzando la sua immaginazione;
Stadio metafisico o astratto, in cui luomo compie una riflessione
dettagliata sul suo essere utilizzando la ragione investigativa;
Stadio positivo o scientifico, in cui luomo compie una ricerca dei fatti
reali utilizzando la ragione scientifica.

Tra queste teorie, secondo Comte quella che dovrebbe governare la legge
dello stadio positivo o scientifico, egli infatti formula classificazione delle
scienze elencandole: astronomia, fisica, chimica, biologia, sociologia ed
atre, ma sono escluse alcune scienze tra cui la logica visto come metodo
concreto e non astratto utilizzato in ogni ramo del sapere; la matematica
perch considerata la base di tutte le scienze; e la psicologia, il filosofo
non la considera una scienza vera e propria in quanto una scienza
soggettiva, quindi non pu rappresentare delle regole precise e universali.
Per Comte bisogna rinunciare a porsi la domanda del perch e
concentrarsi sul come. Egli padre della sociologia, formula lidea di
leggi scientifiche che regolano le relazioni umane.
Questa tappa delimita il positivismo sociale, concentrato pienamente sulle
relazioni delluomo con gli altri esseri e il suo stato allinterno di essi,
mentre successivamente assistiamo ad un positivismo evoluzionistico di
cui gi Comte aveva instaurato le basi.
Levoluzionismo si riferisce chiaramente ad un processo di evoluzione,
visto come un sviluppo di trasformazione biologica, di cui ricordiamo le
teorie evoluzionistiche di Darwin e Lamarck. Questi insegnamenti sono

universali e possono essere applicate in qualsiasi ambito. una concezione


romantica, in cui si passa dal particolare al generale, applicato ad un
concetto di infinito collegato alla natura.
Darwin crea la teoria dellevoluzione biologica, e cio le specie vegetali
ed animali si trasformano creandone altre specie ancora. Lo scientifico
formula una teoria scientifica basata su alcuni criteri ed osservazioni:
alcune variazioni organiche causate delle condizioni dellambienti che
possono essere sia vantaggiosi o svantaggiosi, subentra la teoria della
legge della selezione naturala e cio la lotta per la sopravvivenza, in cui
alcuni fanno pi fatica ad ambientarsi nella natura, e quindi sono destinati
a non sopravvivere.
Successivamente questa sua teoria dellevoluzione fu applicata anche nella
societ dando nascita al darwinismo sociale.
Uno dei maggiori rappresentanti di questo pensiero Herbert Spencer, egli
cerc di accordare la scienza con la religione, per lui la realt assoluta
irraggiungibile e solo attraverso questa fusione si possono edificare altre
teorie.
Spencer, a differenza di Comte, considera la filosofia come la conoscenza
massima, come risultato di un processo che parte dal particolare pe
arrivare all universale. Questa concezione si basa sulla persistenza della
forza, la continuit del movimento e lindistruttibilit della materia.
Il positivismo conosce per anche critiche di cui ricordiamo la figura di
Karl Marx in quanto se il progresso soggetto a limiti rigorosi non
necessita una particolare attenzione da parte del governo, quindi verrebbe
promosso il conservatismo. Marx afferma che la filosofia non pu limitarsi
a criticare il mondo ma la deve modificare.

IL POSITIVISMO NELLA LETTERATURA, LA NASCITA DEL


NATURALISMO IN FRANCIA

Come gi affermato in precedenza, il positivismo diventa come una nuova


visione del Mondo applicata a tutte le dottrine. Per quanto riguarda la
letteratura assistiamo alla nascita del Naturalismo. Il primo a utilizzare
questo termine e Balzac in un saggio positivista de 1858. Egli evidenzia
un nesso fra scienza medica e letteratura, e sottolinea limportanza e la
necessit di applicare questo nuovo concetto anche nella produzione
letteraria.
La genesi di questa corrente considerata lopera dei fratelli Jules ed
Edmond de Goncourt, Germine Lacerteux del 1865 in Francia.
Il movimento naturalista ha sicuramente le fondamenta di origine
positivista ed i fondamenti sono stati prefissati da Hippolyte Taine. Egli
afferma che il pensiero umano condizionato dallambiente in cui esso
vive e dalla fisiologia umana. Tutte le teorie positivistiche vengono
applicate alla letteratura, lanalisi alla realt in rapporto con lambiente la
razza ed il momento storico. Taine prende come riferimento Balzac per la
sua oggettivazione della realt e Flaubert per la sua teoria
dellimpersonalit. Oggetto della descrizione nel suo romanzo la
stoltezza del popolo borghese. Sulla base dellideologia di Taine i fratelli
Gouncourt creano le loro produzioni letterarie.
A stabilire i cannoni di questo uovo progetto Honore Balzac, il quale
nella prefazione alla La Comedie humaine afferma che il romanzo deve
ispirarsi alla vita di tutti i giorni, considerando come elemento centrale
lessere umano. Il suo tentativo stato quello di poter mostrare la societ
dell800 in Francia. Balzac si ispira alle ideologie di Sendhal, il quale fu
creatore del romanzo storico, rifacendosi al melodramma e al pittoresco.
Nelle sue opere utilizza un realismo piscologico e sociale ispirato a Scott,
rappresentando per a differenza di questultimo la realt contemporanea e
non del passato. Caratteristica dei suoi personaggi di fatto lo spirito
critico e la sensibilit collegata al romanticismo. Lautore si concentra
maggiormente sui personaggi e non tanto sullambiente che lo circonda. In
questo modo diventa ancora pi realista.
Questa ideologia viene ripresa da Balzac, e secondo il critico Gyorgy
Lukacs, lautore passa dalla rappresentazione della storia passata alla
rappresentazione del presente come storia.
Un altra figura importante di questo periodo e Gustave Flaubert,
dichiarato come maestro dei naturalisti, di cui ricordiamo lopera che ebbe
maggior successo fu Madame Bovary scritta nel 1857. Questa

produzione letteraria conteneva la teoria dellimpersonalit introducendo


luso del discorso indiretto libero. Egli afferma che: Lartista deve essere
nella sua opera come Dio nella creazione, invisibile e onnipotente, s che
lo senta ovunque, ma non lo si veda mai. E poi larte deve innalzarsi al di
sopra dei sentimenti personali e delle suscettibilit nervose. ormai
tempo di darle, mediante un metodo implacabile, la precisione delle
scienze filosofiche.
Emile Zola continua questo progetto impostandone i limiti e creando cos
il romanzo sperimentale. Nato nel 1840 a Parigi, trascorre la sua
adolescenza a Aix en Province dove il padre stava lavorando alla
costruzione del canale. Durante questo periodo lega amicizia con Cezanne.
Alla morte del padre ritorna a Parigi, lavorando come giornalista studiando
Balzac e Flaubert, Darwin, Taine e Claude Bernard. Diverse furono le sue
opere, ricordiamo: Contes a Nion, La confession de Claude, Teresa
Raquin, Maddalena Ferat, Lassomoir, il ciclo I RougonMacquart,
La sua concezione proclama la necessit di applicare il metodo
sperimentale al pensiero umano, creandone quindi una fusione con la
filosofia producendo una nuova corrente letteraria. Zola afferma che la
scienza non in grado di trovare le leggi che governano le passioni e lo
spirito umano a sicuramente non si pu escludere linfluenza delleredit
biologia e lambiente sociale.
Zola afferma che il fine del romanzo sperimentale di dare alluomo gli
strumenti per poter dirigere i meccanismi psicologici, cos come la scienza
vuole far diventare lomo padrone dei fenomeni. Quindi si pone un
problema dal punto di vista sociale, e sta nelle mani del romanziere aiutare
la politica e leconomia dandole gli strumenti per governare la societ.
Zola concentra i suoi studi sulla persona e non solo sui vari strati social e
sulla concezione ideologica che si presenta fra loro, fa una
documentazione dettagliata vera e propria per poter formulare delle
ipotesi, una concezione scientifica. I dati che raccoglie sono rappresentati
da documentazioni e testimonianze di persone che arrivano ad essere dei
veri e propri documentari. Latteggiamento che Zola progressista, egli
critica la corruzione e lavidit dei ceti che governano lo stato, ma allo
stesso tempo denuncia la condizione misera nella quale vivono i ceti
restanti.
Chiaramente oggetto della sua rappresentazione concentrata sulla realt,
e lartista si presenta come osservatore, luomo determinato dalla natura.
Luomo raffigurato nelle sue azioni quotidiane.

Possiamo allora affermare che il Naturalismo in Franci si pu intitolare


come Realismo in quanto si basa sulla realt dei fatti.

I temi della narrativa naturalista sono la vita quotidiana indifferentemente


da come si manifesta, sia aspetti negativi che positivi; le passioni
dellessere umano come per esempio la follia, e le condizioni di vita delle
classi subalterne, concentrandosi maggiormente sulla miseria e sui mal vizi
come per esempio lalcolismo, la prostituzione la delinquenza.
Quindi la realt deve essere osservata e descritta, e non essere inventata, e
il metodo di scrittura deve essere tale da mostrarsi trasparente per i lettori e
quindi non condizionarli in qualche modo, da trasformare la realt
soggettivamente e cio passarla attraverso dei filtri per poi allontanarsi dal
reale.

DAL NATURALISMO AL VERISMO IN ITALIA

Il Verismo il movimento letterario che nasce in Italia tra il 1870 e il 1890,


ispirato ai cannoni del Naturalismo francese e alla concezione filosofica del
Positivismo .
Da un punto di vista del contesto storico, in Italia dopo la seconda met
dell800, assistiamo alla creazione del Nuovo Regno. Chiaramente lunione
fittizia in quanto per lunghi anni lo stato italiano stato frantumato, ogni
regione aveva le proprie tradizioni, il proprio dialetto, le proprie leggi.
Dal punto di vista economico, il paese si trovava in grosse difficolt. Lo
sviluppo di ogni regione avviene in modo diverso, per esempio il Piemonte e
la Lombardia si avviarono verso lindustrializzazione un movimento molto
lento in quanto le risorse economiche italiane erano ben pi ridotte rispetto
agli altri stati, ma la regione del sud si mostrava molto pi arretrata
diversamente dal nord. Lo stato ha dovuto affrontare diverse repressioni: la
svolta del brigantaggio, una rivolta di briganti, che erano contrari
allunificazione dello stato sotto il dominio del re Francesco II di Borbone.
Ricordiamo che in Italia presente la figura de Papa, il quale in quel periodo
si mostr contrario a questa unificazione in quanto perdeva il dominio delle
regioni del Lazio e di Roma. Questo movimento di ribellione diede vita a una
repressione vera e propria detta questione meridionale.
Un problema fondamentale in Italia era il taso alto di analfabetismo, in quanto
rappresentava il 78% della popolazione. Nella parte del Meridione costituiva il
90% degli abitanti. Viene imposta nel 1860 la legge Casati, che prevedeva
lobbligo alle scuole elementari.
Se lunificazione territoriale aveva conosciuto grandi problemi, quella della
lingua ne affront altri ancora pi gravi; data la vastit di dialetti era difficile
poter decidere qual era la lingua che sarebbe diventata ufficiale.
La lingua utilizzata nella produzione scritta era ormai una lingua morta e cio
una lingua che non corrispondeva al parlato, tant vero che alcuni scrittori
addirittura preferivano scrivere in francese. Ora per cera bisogno di
ununificazione linguistica, una lingua universale utilizzata nelle scuole che
avrebbe favorito lo sviluppo del nuovo stato.
LItalia non ha mai avut un centro culturale unitario, nei diversi periodi storici,
lo sviluppo letterario avvenuto in diverse citt impedendo cos unarmoniosa
crescita.

Il romanziere Alessandro Manzoni cerca di risolvere il problema linguistico, e


si occupa della prosa italiana. Il suo capolavoro, I promessi sposi, conobbe
tre edizioni diverse proprio perch nel suo intento di trovare ununificazione
della lingua, sente il bisogno di migliorare il suo romanzo, il quale doveva
essere un modello per il nuovo stato.
La nuova lingua manzoniana sispira al milanese e al fiorentino. Egli rifiuta
qualsiasi regola imposta in una lingua, essendo essa in un mutamento
continuo, e maggiormente in questo periodo in cui si cerca ununione, bisogna
lasciare la flessibilit di una fusione linguistica.
De Mauro compie diversi studi per quanto riguarda lunificazione linguistica e
le cause che hanno condotto a questunit sono:
-

Lazione unificante della burocrazia e dellesercito;


Lazione della stampa periodica e quotidiana;
Effetti di fenomeni demografici quali lemigrazione;
Laggregazione attorno a poli urbani (la nascita di una nuova
industrializzazione)

Grazie a questa differenza sociale che si presenta in Italia rispetto agli altri
stati, nella produzione letteraria avvengono alcuni cambiamenti. La citt dove
il verismo fiorisce Milano, i pi importanti esponesti di questa corrente
furono: Giovanni Verga, Luigi Capuana, Federico de Roberto.
I veristi nella loro produzione si erano prefissati come fine dei loro capolavori
la rappresentazione delle difficili condizioni di vita delle regioni meridionali,
quella condizione che era insorta inseguito allunificazione dellItalia .
I fondamenti del Verismo sono:
-

Impersonalit dellautore: lautore non doveva manifestare il suo punto


di vista allinterno della vicenda;

Il realismo: lo scrittore doveva essere in grado dimettere in scena la


pura verit dei fatti in modo tale da rappresentare unimmagine che
non poteva essere interpretata ma semplicemente identificata;

Lutilizzo del dialetto: gli scrittori dovevano utilizzare il linguaggio


adattato ai personaggi, e cio in base alla classe a cui apparteneva e
alla regione (come spiegato in precedenza in varie regioni dItalia si
utilizzavano dialetti vari);

La letteratura strumento di o/rifiuto della realt: attraverso la loro


produzione letteraria i veristi volevano denunciare la condizione di
miseria del Mezzogiorno. Volevano ottenere una considerazione da
parte del Governo, di trovare un a soluzione a questo problema.

I veristi vogliono trovare quelle leggi che governano la societ umana,


partendo cos come uno scienziato dalle forme pi basse a quelle pi alte, cio
dal semplice al complesso, dalle classi inferiori a quelle superiori.
Il punto di partenza costituito dalla quotidianit, dalle cose e dai fatti che
succedono a tutti, e che qualsiasi lettore si potrebbe identificare.
.. l'oggetto sono i "documenti umani", cio fatti veri, storici; e l'analisi di tali
documenti dev'essere condotta con "scrupolo scientifico" ... (G. Verga)
Il verista da voce ai personaggi , lasciandogli presentarsi, esprimendo
direttamente i loro sentimenti e passioni. Egli non fa mai commenti sui
protagonisti delle vicende, egli come se fosse assente, la teoria
dellimpersonalit.
Il tema centrale la realt, la materia cos com e vengono spesso trattati temi
che si riferiscono ai valori famigliari. Tipico dei personaggi del verismo la
loro innocenza data dalla arretratezza economica ma anche dai valori che
rifiutano di cambiarli. Ogni mutamento visto come sospettoso.
Data la differenza nelle varie regioni, anche la produttivit letteraria varia a
seconda dellorigine dellautore. Per esprimere la massima realt ad ogni
personaggio viene scelto il linguaggio opportuno in base alla sua
appartenenza, al suo lavoro, allambientazione della vicenda, inoltre anche la
sintassi risulta semplice ed il linguaggio tipicamente colloquiale.
Generalmente si trattano tematiche drammatiche, sfruttamento minorile,
lemigrazione.
La regione del nord affronta tematiche maggiormente concentrati sulla
borghesia la nuova classe sociale formulano un romanzo di appendice. Al sud
invece si ha un arretramento economico che non consente ancora la
formazione di questa nuova classe sociale, vengono trattati temi in riferimento
alla vita quotidiani dei contadini e dei pastori con le loro passioni elementari.
Le regioni in cui si concentrano le vicende presentate dai veristi sono: a sud
Napoli, Sardegna e la Sicilia, al nord invece a Milano ed altre citt.

CONFRONTO TRA VERISMO E NATURALISMO

Analizzando le due correnti letterarie sviluppatesi durante la seconda met


dell800, possiamo notare analogie:

Cronologicamente il periodo di manifestazione corrisponde;


Il pensiero filosofico coincide con il Positivismo, cultura che domina
lintera Europa e che condizioner la mente umana;
Lo scopo dello scrittore quello di rappresentare la realt dei fatti in
un modo oggettivo ed impersonale
Oggetto di rappresentazione sono le classi dalle pi basse alle pi
elevate;
Lopera prima di essere messa in scena ha bisogno di alcuni elementi,
di formulare delle ipotesi, come un metodo scientifico;
Tutti e due credono nel progresso sia della scienza ,dellindustria
(avvenimento importante cha porter luomo a un progresso in cui i
lavori pesanti passeranno in mano ai macchinari);
Losservazione delle passioni umane, come nascono e come si
manifestano;

Possiamo per notare che ci sono alcune differenze tra le due correnti
letterarie, alcune di loro sono strettamente collegate ad una natura di tipo
storica infatti:
Con il susseguirsi degli
eventi si pu raggiungere la
In Francia prende il nome
felicit
di Naturalismo
In Italia prende il nome di
Verismo
Analisi delle grandi citt
industriali
Analisi della campagna e
dei piccoli paesi;
Ottimisti verso il progresso

Analisi e denuncia verso il


potere della societ;

Pessimisti verso il
progresso

Rifiuto di consolazione
religiosa;

Non vedono nessuna


possibilit di cambiamento
per i ceti pi bassi

Visione meccanica gi
definita da leggi scritte

Esaltazione del nucleo


famigliare e dei valori
antichi

lambiente sociale ed
ambiente storico;

Luomo il prodotto di tre


fattori: la famiglia,
GLI ESPONENTI DEL VERISMO

Il primo autore ad essere considerato verista Luigi Capuana, che teorizza la


poesia del vero, ma sicuramente cronologicamente anteriore a lui
Giovanni Verga. Attraverso la raccolta delle novelle Vita dei campi e con il
Ciclo dei Vinti, I Malavoglia nel 1881 esso installa le caratteristiche del
Verismo.
Ci che differenzia maggiormente il Verismo dalle altre correnti letterarie la
tecnica dellimpersonalit, ovvero lautore dellopera si presenta come
invisibile alla vicenda, senza far sentire la sua voce personale.
Questa scelta non viene fatta a caso, ma proprio per poter sottolineare
loggettivit dello scrittore, egli racconta semplicemente laccaduto senza
portare delle critiche avanzate da lui stesso.