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ALIMENTAZIONE

Lalimentazione il principale fattore di esaltazione della capacit


produttiva e riproduttiva degli animali in produzione zootecnica

Effetto alimentare
60-70% variabilit produttiva animali da latte
40-50% variabilit produttiva animali da carne

riduzione o arresto accrescimento e/o ingrassamento


riduzione livello produttivo
variazione composizione del latte
variazione composizione della carne
Minore efficienza riproduttiva
Minore resistenza alle malattie

La predisposizione di un adeguato piano alimentare consiste nel provvedere


alla somministrazione di razioni alimentari la cui concentrazione
nutritiva sia in grado di soddisfare, in funzione dellingestione
alimentare, tutte le esigenze nutritive delle diverse categorie di
animali allevate

Calcolo della razione


1. Esigenze nutritive

2. Ingestione alimentare
3. Concentrazione nutritiva della razione
4. Valore nutritivo alimenti e formulazione razione

ESIGENZE NUTRITIVE

Fattori di variabilit
peso corporeo  Peso metabolico
ritmo accrescimento (giovani)
variazione ponderale (+/- adulti)
livello produttivo
(quantit e qualit latte)

stadio riproduttivo

Conversione del peso reale in peso metabolico


P=kg
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
15
20
25
30
35
40
45

(gestazione femmine, monta maschi)


attivit motoria (animali al pascolo)
termoregolazione (basse temperature)

Esigenze nutrizionali
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.
8.

Energetiche
Proteiche o azotate
Minerali
Vitaminiche
Idriche
Fibrose o carboidrati strutturali
Carboidrati non strutturali
Lipidiche

PM=kg0,75
1,0
1,7
2,3
2,8
3,3
3,8
4,3
4,8
5,2
5,6
7,6
9,5
11,2
12,8
14,4
15,9
17,4

P=kg
50
55
60
65
70
75
80
85
90
95
100
125
150
175
200
225
250

PM=kg0,75
18,8
20,2
21,6
22,9
24,2
25,5
26,7
28,0
29,2
30,4
31,6
37,4
42,9
48,1
53,2
58,1
62,9

P=kg
275
300
325
350
375
400
425
450
475
500
525
550
575
600
625
650
675

PM=kg0,75
67,5
72,1
76,5
80,9
85,2
89,4
93,6
97,7
101,7
105,7
109,7
113,6
117,4
121,2
125,0
128,7
132,4

P=kg
700
725
750
775
800
850
900
950
1000
1050
1100
1150
1200
1250
1300
1350
1400

PM=kg0,75
136,1
139,7
143,3
146,9
150,4
157,4
164,3
171,1
177,8
184,5
191,0
197,5
203,9
210,2
216,5
222,7
228,9

Esigenze funzionali
1.
2.
3.
4.
5.
6.
7.

Mantenimento (deambulazione)
Percorrenza (animali al pascolo)
Variazione peso (adulti)
Accrescimento (giovani)
Produzione (quantit e qualit)
Riproduzione (gestazione e monta)
Termoregolazione

Dalla nascita alla piena utilizzazione riproduttiva (maschi)


Dalla nascita al primo parto (femmine)
Categorie e fasi produttive dei ruminanti

lattone

rimonta

Primi 2/3
gravidanza
ultimo 1/3
gravidanza
Fine
carriera

Dalla piena utilizzazione riproduttiva o dal primo parto sino alla riforma

cal o Mcal; J o MJ
1MJ = 0,24 Mcal; 1Mcal = 4,18 MJ

Esigenze energetiche
quantitative

Unit Foraggiere tradizionali (UF) Italiano abbandonato


Sostanze Nutritive Digeribili (TDN o SND) americano abbandonato

Unit Foraggiere differenziate  sistema francese


Unit Foraggiera Carne UFC
Per animali da carne e simili

Unit Foraggiera Latte UFL


Per animali da latte e simili

sistema americano

Energia Netta Differenziata

Energia Digeribile (ED)


Energia Metabolizzabile (EM)
Energia Netta indifferenziata (EN)

NEM
mantenimento
animali in mantenimento

per funzione produttiva e categoria animale

NEG

NEL

accrescimento e/o ingrasso


animali in accrescimento
e/o ingrasso

lattazione
animali in lattazione,
asciutta e/o gravidanza

Esigenze minerali
quantitative

Esigenze proteiche (g o kg)


quantitative

g per i macroelementi
Ca, Mg, K, Na, P, S, Cl

mg per i microelementi

Proteina grezza (PG o C P)

Mn, Fe, Cu, Co, Zn, Se, Mo, I, F

Proteina digeribile (PD o DP)


Proteina Digeribile Intestinale (PDI)
Proteina Degradabile nel rumine (DIP)
Proteina non Degradabile nel rumine (UIP)

Esigenze vitaminiche
quantitative
Unit Internazionali (UI)
Vit. A (1mg -carotene = 400 UI)
Vit. D (1mg Vit. D = 40.000 UI)
Milligrammi (mg) le altre vitamine
E, K, B1, B2, B3, B6, B12, etc.

Esigenze fibrose (%)


Livello di minimo
Fibra grezza (FG o CF) metodo Weende
Fibra Neutro Detersa (NDF) metodo Van Soest
Fibra Acido Detersa (ADF) metodo Van Soest
Lignina Acido Detersa (ADL) metodo Van Soest

Esigenze in carboidrati non strutturali (NSC)


Amido + zuccheri semplici
Livello di minimo e/o di massimo

Esigenze lipidiche
(% razione o % concentrati)
Livello di massimo

Esigenze idriche (litri)


Calcolo trascurato per disponibilit
superiore alle esigenze

Vacche da latte grassi liberi 3,5-5,0% s.s.


grassi rumino protetti 7-8% s.s.

INGESTIONE ALIMENTARE
Kg s.s./d

Quantit massima di sostanza secca


giornalmente ingeribile da un animale

Lingestione alimentare dipende:


1. Dallanimale
[specie, peso corporeo, livello produttivo, stadio fisiologico
sesso, et, stadio riproduttivo, stato sanitario]
2. Dallalimento tipo, qualit e composizione razione
[contenuti in NDF () e proteine (), macinazione (), appetibilit]
3. Dalla tecnica di gestione
[pascolamento, unifeed, in sala mungitura,orari di somministrazione,
modalit presentazione, ecc..]
4 Dalle condizioni climatiche e meteo
[temperatura e umidit; escursione termica; vento; ecc..]
5. Dalle interazioni sociali degli animali

Relazione fra ingestione e peso corporeo in pecore


Sarde
y = 0.027x - 0.0934

4000

Ingestione g SS/d

Ovini

R2 = 0.7998
1.35
Ingestione in kg

1.3
1.25
1.2
1.15
1.1

3000

Caprini

2000

1000

1.05
1

0
40

42

44

46

48

Peso in kg

50

52

54

1000

2000

3000

Produzione di latte g/d

4000

5000

Equazioni di regressione (quasi sempre lineari)


fattori di variazione
 Peso corporeo P (o peso metabolico PM)
 Livello produttivo in latte normalizzato Ln
 Ritmo accrescimento o variazione peso A
 qualit alimento Q
Y = b0 + b1X1 + b2X2 + b3X3 + b4X4
dove b0, b1, b2, b3, b4 sono coefficienti
dove X1, X2, X3, X4 sono P, Ln, A, Q

Metodo del Livello di Ingestione (LI) kg s.s./q peso corporeo


Ingestione alimentare espressa in % sul peso corporeo
fattori di variazione
 Peso corporeo P (o peso metabolico PM)
 Livello produttivo L
 Ritmo accrescimento A
Es. LI vacca (q 6,5) lattazione = 3,0% 
Ingestione = 0,03 x 650 kg = 19,5 kg s.s./d

Metodo delle Unit di Ingombro (sistema francese)


Unit di riferimento
kg s.s. alimento riferimento ingerito dallanimale di riferimento
alimento di riferimento

animale di riferimento

erba giovane da pascolo


SOD = 77%;
PG = 15%;
FG = 25%
UFL = 0,95; UFC = 0,92
1 kg s.s.=1UE

bovini da latte: vacca P=600 kg; Ln (4%)= 25 kg/d


bovini da carne: manza P=400 kg; AMG=1,0 kg/d
ovini: montone P=60 kg
caprini: capra P=60 kg; Ln (3,5%)=4,0

Vacca riferimento UEL=Kg 17 (140 g x kg P0,75)

Capacit Ingestione (CI)


Animale di riferimento

Manza riferimento UEB=Kg 8,5 (95 g x kg P0,75)


Montone riferimento UEM=Kg 1,62 (75 g x kg P0,75)
Capra riferimento UEL=Kg 2,65 (120 g x kg P0,75)

Capacit Ingestione animale (CI) varia in funzione dellanimale


= kg s.s./d alimento di riferimento ingeriti da un qualsiasi animale = UE

Valore Ingombro
dellalimento (VEF)

Varia in funzione delle


caratteristiche dellalimento
ed espresso in unit di
ingombro (UE)

> VEF  < ingeribilit dellalimento diriferimento


< VEF  > ingeribilit dellalimento di riferimento

VEF = kg s.s. alim. Rif.______=UE


kg s.s. alim. considerato
Es. se la vacca di riferimento ingerisce 16,2 kg di un pascolo fine primavera
il VEF di questo pascolo sar kg 17,0/16,2=1,05 UEL
Es. se il montone di riferimento ingerisce 1,70 kg di un pascolo inizio primavera
il VEF di questo pascolo sar kg 1,62/1,70=0,95 UEM

Ingestione = Capacit ingestione (CI) = kg s.s.


Valore ingombro (VEF)
Es. CI vacca = 18, 2 UEL; VEF alimento = 1,05 UEL
Ingestione I = CI/VEF = 18,2 (UEL)/1,05 (UEL) = 17,3 kg s.s.

CONCENTRAZIONE NUTRITIVA (CN)


CHE DEVE AVERE LA RAZIONE

Esigenze nutritive
Ingestione (kg s.s.)
Concentrazione energetica = esigenze energetiche/Ingestione
UFL o UFC/kg s.s.
Mcal ED o EM/kg s.s.
Mcal NEM, NEL, NEG/kg s.s.

Concentrazione proteica = esigenze proteiche/Ingestione


In % o in /kg s.s.
PG, PD, PDI, DIP, UIP

Concentrazione minerale = esigenze minerali/Ingestione


In % o in /kg s.s.  Macroelementi
In ppm (mg/kg) microelementi

Concentrazione vitaminica = esigenze vitaminiche/Ingestione


In UI o in ppm/kg s.s.

CN DEGLI ALIMENTI o
Valore nutritivo degli alimenti
Tabelle predisposte dai diversi sistemi di alimentazione
Analisi chimica degli alimenti
Equazioni per la stima del valore nutritivo

Metodica ufficiale di analisi (metodo Weende)


Umidit (acqua)  Sostanza Secca (SS) (alimento umidit)
Proteina grezza
(PG o CP)
(tutte le sostanze azotate: proteine, aminoacidi, urea)
Estratto etereo (EE)
(Sostanze grasse: oli, cere, steroidi, vit. Liposolubili)
Fibra grezza (FG)
(carboidrati strutturali: cellulosa, emicellulosa (parte), lignina (parte))
Ceneri
(Sali, elementi inorganici)
Estrattivi inazotati (EI) = 100-(umidit+PG+EE+FG+ceneri)
zuccheri semplici, amidi, acidi organici, resine, tannini

CARTELLINO MANGIME
F.E. Soia tenori analitici s.t.q.

Umidit
Proteina greggia t.q.
Grassi greggi t.q.
Fibra greggia t.q.
Ceneri t.q.

12,0%
43,5%
1,5%
7,5%
6,5%

NON VIENE INDICATA LA


CONCENTRAZIONE ENERGETICA
Estrattivi inazotati (EI) non indicati nel cartellino
ma si calcolano per differenza
= 100 (umidit+PG+GG (EE)+FG+ceneri)
= 100 (12,0+43,5+1,5+7,5+6,5) = 29%

Tal quale
Ai fini del calcolo della razione
i tenori analitici devono essere
espressi sulla sostanza secca

Divido il t.q.
per il
contenuto di
s.s.

Sostanza secca

F.E. Soia tenori analitici sulla s.s.

Sostanza secca = 100 12% = 88% = 0,88


Proteina greggia s.s.
43,5/0,88 =
Grassi greggi s.s.
1,5/0,88 =
Fibra greggia s.s.
7,5/0,88 =
Ceneri s.s.
6,5/0,88 =

moltiplico il
t.q. per il
contenuto di
s.s.

49,4%
1,7%
8,5%
7,4%

EI s.s. = 100 (49,4+1,7+8,5+7,4) = 33%

Qual il contenuto di
sostanza organica sul
secco ?

Il valore nutritivo degli alimenti condizionato dal


metodo di analisi dei carboidrati strutturali o della fibra
Citoplasma
Lipidi
Composti azotati

Pareti cellulari
Pectine
Emicellulosa
Cellulosa

Carboidrati

Problema:
METODO WEENDE
sottostima contenuto FG
sovrastima contenuto EI

di riserva
Lignina
Sostanze che vanno a finire negli Estrattivi Inazotati
Sostanze che vanno a finire nella Fibra Grezza

Determinazione della FiBRA con il metodo Van Soest


NDF =
NDF-ADF =
emicellulose
ADF =
ADF-ADL-ceneri =
cellulosa
ADL =

fibra neutro detersa


(emicellul.+cellulosa+lignina
+cutina+minerali)
fibra acido detersa
(cellulosa+lignina+cutina+minerali)
lignina acido detersa
(lignina + cutina)

Carboidrati di riserva o Carboidrati non fibrosi = EI o NFC


Zuccheri semplici, amidi, altri polisaccaridi di riserva, pectine

metodo Van Soest:


Metodo Weende:
EI = 100-PG-EE-FG-ceneri NFC = 100-PG-EE-NDF-ceneri

EI sempre > NFC


NSC (carboidrati

non strutturali) = zuccheri + amido

NFC

Carboidrati misurati coi metodi Weende e Van Soest


Il metodo ufficiale Weende sottostima la FG rispetto allNDF,
sovrastima gli EI rispetto ai NFC degli alimenti

Fieno medica
Fieno loietto
Insilato mais
Graminacea tropicale
Granella mais

Met. Weende
FG
EI
26
45,3
23,8
52,5
24
61
30
50
2,6
81,5

Met. Van Soest


NDF
NFC
46
25,3
64
12,3
45
40
70
10
9,0
75,1

CALCOLO DELLA RAZIONE senza software


ESIGENZE NUTRITIVE
INGESTIONE ALIMENTARE

Concentrazione Nutritiva
Che deve avere la Razione
per kg s.s.

CNR
Se VNR = CNR raro
nessuna correzione
Se VNR > CNR raro
spreco alimenti, ingrassamento
disturbi alimentari

Valore Nutritivo/kg s.s.


Alimenti
Razione base (foraggi aziendali)
Razione complessiva

VNR
Se VNR < CNR frequente
Integrazione e/o modifica razione

Rapporto concentrati foraggi


% concentrati = X = (F R)
(C F)
R = CN razione da somministrare;
C = CN miscela concentrati disponibili
F = CN miscela foraggi

% foraggi = Y = (F R)
(C F)

PROBLEMA:
30 vacche in lattazione PC 650 kg produzione 40 kg Ln;
Nessuna variazione di peso; percorrenza media
giornaliera 1 km;
Vincolo NDF >32% della s.s. (> 320 g/kg ss)
Alimenti a disposizione e loro utilizzo:
1.
2.
3.
4.
5.

Fieno medica
Insilato mais
Granella Mais
f.e. Soia
INTEGRATORI

CE=NEL 1,32 Mcal/kgss; CP = PG 150g/kgss; CF = NDF 640g/kgss;


CE=NEL 1,56 Mcal/kgss; CP= PG 75 g/kgss; CF= NDF 450g/kgss;
CE=NEL 2,10 Mcal/kgss; CP= PG 120g/kgss; CF= NDF 90g/kgss;
CE=NEL 2,00 Mcal/kgss; CP= PG 500g/kgss; CF= NDF 100g/kgss;
MINERALI E VITAMINICI.

Esigenze mantenimento
Energetiche 10,38 Mcal x 1,03 (movimento) = 10,7 Mcal di NEL/d;
proteiche 428 g di PG/d.
Esigenze lattazione
Energetiche 40x0,74 = 29,6 Mcal di NEL/d
Proteiche 40x90 = 3600 g di PG/d
Esigenze totali
Energetiche 29,6 + 10,7 = 40,3 Mcal di NEL/d
Proteiche
3600 + 428 = 4028 g di PG/d

STIMA INGESTIONE ALIMENTARE


metodo del Livello Ingestione
vacca ipotizzata LI= 3,8% del PC
I = 650 x 0,038 = 24,7 kg di SS/d

CALCOLO CONCENTRAZIONE ENERGETICA E PROTEICA DELLA


RAZIONE
CE = 40,3 Mcal NEL/ 24,7 kg ss = 1,63 Mcal di NEL/kg SS
CP = 4028 g/ 24,7 kgss = 163 g di PG/kg SS
CF > 320 g di NDF per kg SS

Ipotesi miscela foraggi (razione base) CE = 1,50


medica = (1,56-1,50)/(1,56-1,32)= 0,25

insilato = (1,50-1,32)/(1,56-1,32)= 0,75

Foraggi CE = 0,25x1,32 + 0,75x1,56 = 1,50 Mcal NEL/kgss

Ipotesi miscela concentrati CE = 2,05


mais = (2,05-2,0)/(2,10-2,0) = 0,50

f.e.soia = (2,10-2,05)/(2,10-2,0)= 0,50

Concentrati CE = 0,50x2,10 + 0,50x2,00 = 2,05 Mcal NEL/kgss

% concentrati X = (1,50 - 1,63)/(2,05 - 1,63) = 0,24 = 24,0%


% foraggi

Y = (2,05 - 1,63)/(2,05 - 1,63) = 0,76 = 76,0%


% RB = (2,05-1,63) = 0,42
= 0,42/0,55 = 0,76 = 76%

Razione base
CE=1,50

R-RB=
RB-Conc. 0,13
+
=0,55 =
Conc-R=
0,42

Concentrati
CE=2,05

Razione da somministrare
CER =1,63

Bilanciamento
Energia

% Conc.= (1,63-1,50) = 0,13


= 0,13/0,55 = 0,24 = 24%

Bilanciamento
Proteina

Proteina ingerita:
medica PG = (24,7x0,76x0,25)x150 = 704 g
insilato PG = (24,7x0,76x0,75)x75 = 1056 g
totale proteina foraggi
= 1760 g
mais
PG = (24,7x0,24x0,50)x120 = 356 g
f.e. soia PG = (24,7x0,24x0,50)x500 = 1480 g
totale proteina concentrati
= 1836 g
totale proteina ingerita = 1760+1836 = 3596 g
esigenze
= 4028 g
carenza PG nella razione
= -432 g

Modificare il rapporto
mais/f.e. soia nei
concentrati

Calcolo proteina da
apportare con i concentrati

esigenze
= 4028 g
PG con i foraggi
= 1760 g
PG con i concentrati
= 2268 g
Ingestione concentrati = 24,7x0,24= 5,9 kgss
concentrazione proteina nei concentrati =
CP = 2268g/5,9 kgss = 383g/kgss concentrato

Bilanciamento PG nei concentrati


% mais = (500-383) = 117
= 117/380 = 0,31 = 31%

CPG mais
120 g/kgss
mais-soia
=380g =

F.e.soia da somministrare 5,9x0,69=4,1 kgss


mais da somministrare
5,9x0,31=1,8 kgss

CPG Razione
383 g/kgss

CPG f.e.soia
500 g/kgss
alimento

% f.e.soia = (383-120) = 263


= 263/380 = 0,69 = 69%
Ingestione
kg s.s.
4,7

alimento
s.s.
0,87

14,1

0,32

57,0

granella mais

1,8

0,89

f.e. soia

4,1
24,7
24,7

fieno medica
silomais

TOTALE
ESIGENZE

%
totale
razione M cal NEL
19,0
6,2

PG
g
704

NDF
g
3004

Vacca
kg t.q.
5,4

22,0

1056

6336

44,0

7,4

3,9

221

165

2,1

0,89

16,6

8,2

2045

409

4,6

0,74

100,0

40,2
40,3

4026
4028

9913

56,1

Verifica vincolo: NDF >32% sulla ss


Conc.Fibrosa razione: NDF 9913g/24,7 kgss=401g/kgss= 40,1% sulla ss>32%

Lintegrazione proteica va fatta sempre innalzando la concentrazione proteica


dei concentrati sostituendo parzialmente quelli energetici con quelli proteici

Se la Concentrazione Proteica della Razione (CPR) = 17%


60% concentrati (C) con CPC = 12%
40% foraggi (F) con CPF = 9%
Quale deve

% C x CPC + %F x CPF = CPR 


CPC = (CPR - %F x CPF)/ % C

essere la
concentrazione
proteica della miscela
di concentrati ?

CPC = (0,17 0,09x0,40) = (0,17 0,036) = 0,223 =22,3%


0,60
0,60
UREA (46% N)  conversione N ureico in proteina = 0,46 x 6,25 = 2,9

Max 30g/q peso corporeo;


2% s.s. concetrati; 1,2% s.s. razione

Azoto alimentare

Indici nutrizionali

NPN

Proteine

UREA nel latte


Fegato
UREA

o
at
l
c
i
ri c
so
N
es
c
ec
3
NH

Rumine
NH3

proteine
microbiche

Urine

aminoacidi

Proteine alimentari
non degradate

Intestino

proteine
microbiche

Latte

N tessutale, pelo,
lana, prodotti
concepimento

Feci

N endogeno
fecale

proteine
microbiche
non digerite

proteine
alimentari
non digerite

ENDOGENA
NH3 di scarto
prodotta dalla
utilizzazione degli
aminoacidi
(gluconeogenesi)

Ammoniaca
NH3
Fegato

ESOGENA
40-80% N proteico
95-100% NPN
convertito in NH3
nel rumine

UREA
AA endogeni
Mobilizzazione riserve
muscolari corporee
(inizio lattazione)

AA esogeni
Proteine batteriche
e alimentari digerite
nellintestino

Funzione capacita dei


batteri di sfruttare
lammoniaca

Valori bassi urea

valori alti urea

- carenza di proteine
-bassa degradabilita ruminale
proteine (by-pass alto)
-attivita amilolitica e
cellulosolitica penalizzata

- eccesso proteico
-eccesso proteina degradabile
- carenza energia fermentescibile
- batteri non possono utilizzare lNH3
- pH alto (assorbimento NH3)

Problemi legati ai
valori bassi urea
1 minore ingestione e minore digeribilit
2 minore produzione proteine batteriche
3 diminuzione produzione latte
4 peggioramento qualita della caseina
5 infertilita
6 riduzione difese immunitarie

Problemi legati ai
valori alti urea
1
2
3
4
5

Infezioni e tossinfezioni (batteri alcalofili nel rumine)


Turbe mammarie (> CCS, < grasso e latte)
Turbe riproduttive (ritenzione placentare, < fertilit)
dispendio energetico (1g N urea=12 kcal)
inquinamento ambientale

Effetti della % di PG sulla produzione e sulla qualit del latte bovino


Proteina grezza % sulla ss
13,5

15,0

16,5

17,9

19,4

Ingestione (kg/d ss)

21,5

21,8

22,4

21,6

21,7

Produzione latte (kg/d)

36,0

37,0

38,0

36,6

36,9

Produzione grasso (kg/d)

1,13

1,20

1,24

1,22

1,24

Produzione proteina (kg/d)

1,10

1,15

1,18

1,12

1,15

Azoto ureico nel latte (mg/dl)

7,7

8,5

11,2

13,0

15,6

Relazione tra PG della razione e urea nel latte ovino (Cannas, 2001)

PG (% SS)
Urea (mg/dl)
PG (% SS)
Urea (mg/dl)

12 12,5
15,4 17,6
16,5 17
35,2 37,4

13
19,8
17,5
39,6

13,5
22,0
18
41,8

14 14,5 15,0 15,5 16


24,2 26,4 28,6 30,8 33,0
18,5 19 19,5 20 20,5
44,0 46,2 48,4 50,6 52,8

Urea nel latte in Sardegna


70

Urea, mg/dl

60

Pecore
Capre

50
40
30
20
10
0
Dic Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago

Body condition score (BCS)


nota corporale, punteggio corporeo

Dimagrimento ad inizio lattazione:


Fatto normale
Se protratto od eccessivo:
Rischio di chetosi e di calo del latte
Ritardo dei calori, difficolt di
inseminazione, bassa fertilit

Valutazione dello stato di


ingrassamento degli animali
Scala visiva e tattile che varia
da:
0 animali magrissimi a
5 animali molto grassi

Ingrassamento in lattazione
avanzata ed asciutta

Se eccessivo
Difficolt

di parto
Bassa ingestione e rischio di
chetosi post-partum
Bassa produzione di latte

Variazioni cicliche delle


riserve
corporee;dipendono:
dallo

stato nutrizionale
degli animali
da specie e razza
da fattori genetici
individuali

a) variazioni contenuto tubo digestivo


alimentazione:
> con fieni > insilati > foraggi trinciati
> concentrati
< con animali al pascolo
< peso con alimenti di > digeribilita
 stadio fisiologico funzione del livello di
ingestione


b) variazioni contenuto uterino e


mammario
peso feto ed utero:
peso feto = circa il 60% peso dellutero
 peso della mammella e del latte


Fattori che
fanno variare il
peso corporeo
c) variazioni della massa corporea e della composizione dei tessuti
(grasso, proteine, acqua, lipidi)
variazione delle riserve lipidiche:
- fase finale della gravidanza possono essere perse sino al 50% delle riserve corporee
- fase iniziale della lattazione: possono essere perse sino al 75% delle riserve
corporee
variazione proteine ed acqua:
- +/- 1kg di proteine sono associati circa 4 kg di acqua
- Ai lipidi di riserva non associata acqua


Se la linea forma
una V BCS <= 3,0

Se gli ilei sono


angolosi
BCS<2.75
Se gli ischi sono
arrotondati e
ricoperti di grasso
BCS= 2.75

Se gli ilei sono


rotondeggianti
BCS=3.0

Se la linea forma
una U pi o meno
aperta BCS>=3,25

Se gli ischi sono


angolosi BCS<2.75
Se ci sono cuscinetti
adiposi sulle punte
BCS= 2.50

Se non ci sono cuscinetti


adiposi sugli ischi
BCS<2.5.
Depressione apofisi
trasverse delle vert. lomb.
Se visibile per:
1/2 BCS=2.25
3/4 BCS=2.0

Leg. sacro-ischiatico non visibile


Leg. sacro-iliaco non visibile
BCS=4.0
Leg. sacroLeg. sacro-ischiatico Leg. sacro-ischiatico Art. coxo-fem. piatta BCS>4
ischiatico visibile
non visibile Estremit vert. lomb. appena visibili
appena visibile
Leg. sacro-iliaco
Leg. sacro-iliaco
BCS=4.25
Leg. sacro-iliaco
visibile
appena visibile
Ischio avvolti nel grasso BCS=4.5
visibile
BCS=3.25
BCS=3.75
Ilei appena visibili BCS=4.75
BCS=3.5
Strutture ossee poco visibili BCS=5.0
PERIODO

STADIO
giorni

Parto

BCS
massimo

BCS
Medio

BCS
minimo

3.75

3.50

3.25

Lattazione
Iniziale

0-100

3.25

3.0

2.5

Media

100-200

3.5

3.25

2.75

Finale

200-300

3.75

3.5

3.25

Asciutta

300-350

3.75

3.5

3.25

Prepartum

350-365

3.75

3.5

3.25

3.25

2.75

3.75

3.5

3.25

Manze-giovenche
Giovenche

al parto

BCS nei bovini da latte


Il BCS si fa :
- alla messa in asciutta, al
parto, a 30 GDL, a 200-250
GDL
-quando la razione cambia
in misura notevole
- in coincienza con
interventi fecondativi

BCS e fertilit in
vacche da latte

Fertilit, %

70
60
50
40

Relazione tra variazioni di BCS dal


parto alla prima inseminazione e
fertilit (Ferguson, 1993)

30
20
10
0
1

0,5

-0,5

-1,05

Relazione tra BCS e fertilit


alla prima inseminazione
(Loeffler et al., 1999)

Fertilit, %

Variazione di BCS

45
40
35
30
25
20
15
10
5
0
<= 2.5

BCS

=>3.5

BCS Ovini

BCS ottimale ovini secondo INRA (1988)


________________________________________________________________________

Stadio fisiologico
BCS
Osservazioni
________________________________________________________________
Monta

3,0 -3,5

90 d gestazione

3,0 - 3,5 Anche 2,5 in greggi a bassa prolificita

Parto

3,5

Prime 6 settimane
lattazione

Flushing efficace se P.C. e tra 2,5 -3,0

Assolutamente da rispettare per


pecore prolifiche

2,5 - 3,5 Mai scendere sotto 2 ne mai superare


1 punto di variazione in 6 settimane

8a settimana
2,0-2,5 Non portare la sottoalimentazione
di lattazione
energetica
oltre l8a settimana
________________________________________________________________

BCS ottimale ovini


5
4,5

BCS

4
3,5
Massimo

Minimo

2,5
2
1,5
1

Monta

Parto

42 GDL

56 GDL

Met Latt.

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