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Dr.

Mauro Maggiani
Caso di ANACARDIUM
Maurizio, scrittore di 42 anni, magro, allampanato, look
"casual".
Sto andando in pezzi, dopo un periodo di tensione.
A 38 anni ho fatto una scelta, avevo scritto il mio primo romanzo:
non potevo pi stare nella mia casa dell'infanzia perch odiavo la
citt, allora ho lasciato il lavoro in Comune, ho scelto una casa un
po' fuori citt e ho iniziato a lavorare con l'Arci. In quel periodo
ero impegnato nel sociale, ma scrivevo poco. Allora stavo male,
ero malinconico e avevo violente cefalee.
Ora sto scrivendo un po' di pi, ma sto sempre molto male, non
sopporto gli altri, mi sento a pezzi. Sono in uno stato di
insicurezza totale in tutte le situazioni, mi sento bloccato in tutte le
scelte e d allora fuggo e non le faccio.
Preferisco stare solo, non posso stare con gli altri in modo
corretto, anche nei rapporti intimi mi sento completamente
indeciso.
Alterno l'amore per P. che la "mamma", bionda e formosa, con
quello per I., che, invece, esile, pragmatica e non vuole famiglia:
un giorno vorrei sposare una e un giorno l'altra, ma alla fine non
faccio niente, mi sento abbandonato.
Divento anche aggressivo perch mi sento senza speranze e
quando mi arrabbio lo faccio con violenza, bestemmio, divento
rissoso, ho un impulso violento, impulso a essere violento, ma poi
mi blocco. Non dimentico nulla, ricordo un torto per tutta la vita.
Talvolta ho paura di impazzire e ho una grande paura della pazzia,
di perdere la padronanza di me come mi sembra che mi accada in
questo periodo in cui mi capita di pensare o desiderare qualcosa e
subito dopo il suo contrario. Ad esempio, un momento sono molto

ordinato, il momento dopo desidero il disordine. Ogni piccolezza


mi mette in ansia, mi sento profondamente insicuro.
Ho paura del dolore, un piccolo sintomo mi mette subito in ansia,
pi per la paura di soffrire che per quella di morire.
???
Il pianto lo trattengo, da bambino piangevo facilmente, ora ho
pianto solo per le mie compagne, quando stavo con una piangevo
per l'altra.
???
Da bambino ero terrorizzato dal buio e dai fantasmi, ma ancora
ora non riesco a vedere films dell'orrore. Il buio non mi fa pi
paura, ma mi mette in ansia perch ho paura di perdere la vista
???
In genere dormo bene, ma talvolta capitano periodi di sonno poco
riposante e poi parlo spesso di notte e mi capita anche di urlare.
Sogni non ne ricordo di particolari, anche se la sensazione
spiacevole di non essere a posto: uscire senza pantaloni o senza
scarpe o cose simili.

???
Sono un grande consumatore di verdure e farinacei e mi piacciono
le cose salate. Mangio poco formaggio e bevo poco vino perch
mi d fastidio, mi fa stare male come mangiare troppi grassi.
Durante la giornata bevo soprattutto acqua, a temperatura
ambiente perch se no mi d fastidio.
Sono abbastanza freddoloso, ma mi d fastidio anche il caldo
umido.
???
Soffro di coliche gassose frequenti, se devo fare qualcosa in fretta
e, soprattutto, se devo fare cose in pubblico mi gonfio e ho dolore
alla pancia.
???

Ho la sensazione di aver perso l'olfatto, non sento pi gli odori,


sento solo le essenze molto forti.
???
Lo stress mi condiziona molto: mi pu venire mal di testa o mal di
stomaco, nei periodi di stress anche l'intestino funziona in modo
irregolare.
La pelle talvolta mi d fastidio, sento pruriti e bruciori e nei
periodi di stress compaiono bollicine, vescicolette pruriginose e
brucianti in posti diversi del corpo, un prurito che non mi lascia
mai tranquillo.
Anacardium 200CH.

Dopo due mesi: mi sento con maggiore vigore, riesco a


concentrarmi meglio, ad applicarmi.
Mi sento sempre insicuro e ansioso, ma mi sembra che quello che
prima vivevo come contraddizione stia acquistando una certa
simmetria, sono pi ottimista. I rapporti sono sempre pi
importanti e mi sento in colpa.
Anacardium MCH

Dopo 4 mesi e visite successive: accetto il mio stato con maggiore


serenit.
Mi sento meglio, pi definito.
Ho ricominciato a scrivere e sto scrivendo un romanzo che per me
rappresenta una svolta nella vita. Sul piano affettivo ho deciso di
lasciare tutte e due le mie compagne, sono stato male, ma penso
che questa volta la decisione sia irreversibile.
Desidero avere un figlio.
Ho fatto un sogno: andavo a trovare un amico impazzito e lui
stava molto bene ed era molto bello stare con lui. Gli altri
dicevano che lui era pazzo, ma tutto era molto bello.
La creativit ottima.

***
Il mio romanzo uscito e sono molto soddisfatto del mio lavoro e
continuo in maniera positiva.
Il disturbo intestinale va molto meglio.
E' iniziato un rapporto molto fecondo in cui mi sento anche un po'
padre, mi sento molto sensibile.

ANACARDIACEE
Alle Anacardiacee sono ascritte specie che si
presentano come alberi o arbusti caratterizzati dalla
presenza quasi costante di canali resiniferi.
Le Anacardiacee sono ripartite in 73 generi ed in circa 600
specie distribuite in entrambi gli emisferi, ma addensate
soprattutto nelle regioni temperate di Europa, Asia e
America Settentrionale.
I generi pi importanti sono:
- RHUS (50 specie, diffuso in tutte le zone temperate)
- SEARSIA (50 specie, diffuso in Africa)
- SCHINUS (30 specie, diffuso in America)
- TOXICODENDRON (30 specie, regioni settentrionali)
- SCHMALTZIA (40 specie, Nord America)
- SEMECARPUS (40 specie, Malesia)
- MANGIFERA (30 specie, zona indonesiana)
- PISTACIA (10 specie, zona mediterranea, Messico e
Himalaiano)
- ANACARDIUM (10 specie americane e tropicali)

Le Anacardiacee si differenziano dalle altre famiglie dei


dotti resiniferi per l'ovario e per il frutto drupaceo.
Le foglie sono alterne, semplici e trifogliate in Anacardium e
Mangifera o pinnate negli altri generi; i fiori, piccoli
originariamente bisessuali, ma di norma unisessuali per
riduzione, formano una inflorescenza a pannocchia. Sono
presenti da tre a cinque sepali, i petali possono essere
assenti, nella maggior parte dei casi sono in numero
variabile da tre a cinque; gli stami sono in genere dieci,

raro che esista un numero diverso di stami (eccezioni:


Anacardium che ha uno stame e Rhus che ne ha cinque).
Lo stilo unico e l'ovaio supero uniloculare e in ogni
loculo sempre presente un solo seme. Vi un solo stilo
oppure da due a sei molto divergenti. Il frutto una drupa
con mesocarpo resinoso e il seme ha un embrione ricurvo
con endosperma scarso o assente.
In Italia i generi presenti sono tre: Pistacia, Rhus e Schinus;
mentre le specie presenti sono nove, diffuse soprattutto
nella macchia mediterranea a clima pi mite (zona
dell'arancio e dell'ulivo).
Nei canali resiniferi sono prodotte oleoresine che hanno un'
importanza industriale soprattutto nel settore farmaceutico.
Dal lentisco e dal Terebentino derivano resine che
rispettivamente sono chiamate resina mastice e trementina;
nel genere Rhus le foglie ebbero impieghi come febbrifughi,
dal Pistacchio si ottiene un olio per ammorbidire la pelle e
dal lentisco un olio combustibile. Dai generi Rhus e Pistacia
si ricavano pregevoli materiali concianti e utilizzati per la
tintura delle stoffe perch molto ricchi di tannino. Il legno
delle Anacardiacee ha una buona importanza come
materiale da ebanisteria, meno da mobili. Da alcuni semi di
Anacardiacee sono estratti dei coloranti neri indelebili. A
scopo alimentare sono utilizzati i frutti pregiati di varie
specie di mangifera (mango) e i semi del pistacchio e
dell'anacardio.
ANACARDIUM
E' un genere di piante arboree e arbustive che ha dato
il nome alla famiglia alla quale appartiene, si compone di
sole otto specie. Il nome deriva dall'aspetto vagamente a
cuore del frutto, di una sua specie, l'Anacardium
Occidentale, la prima conosciuta dagli europei (Linneo), in
realt ci che ha tale forma non il vero frutto, ma il

peduncolo floreale che si ingrossa ricoprendosi di una


massa polposa, commestibile e zuccherina che avvolge il
vero frutto che secco e reniforme.
Le specie di Anacardium sono piante a foglie alterne e
coriacee con inflorescenza a pannocchia con molti fiori
ermafroditi, ciascuno dei quali ha cinque petali; il frutto
una noce reniforme provvista di un duro pericarpo entro il
quale collocato un seme oleoso e edule.
Tra le specie l'unica coltivata l'Anacardium Occidentale
che d alberi alti da 10 a 12 metri a chioma espansa e
persistente con foglie semplici, ovali, coriacee e alterne; i
fiori bianco-rosati, piccoli, profumati sono portati da
inflorescenze.
Nel frutto, il pericarpo scavato da vacuoli che contengono
una resina di color porpora nerastro estremamente caustico.
La noce di Anacardium viene consumata a scopo
alimentare quando fresca, dopo aver eliminato
accuratamente il guscio per la causticit dell'olio essenziale
in esso contenuto. Il falso frutto deve essere mangiato
quando a perfetta maturit: succoso, di sapore
leggermente acidulo, rinfrescante, da esso si ottiene anche
un frutto che pu essere bevuto sia fresco che dopo una
leggera fermentazione.
Dal guscio si ottiene un inchiostro indelebile, dal fusto si
ottiene una gomma molto ricercata e un succo lattiginoso
che serve per la produzione di vernici che ha delle
caratteristiche tali da essere utilizzato per usi specifici:
difende libri e mobili dai danni delle termiti e di altri insetti
roditori.
Infine dal frutto si pu produrre anche aceto e alcol e dal
seme un olio pungente usato per condimento o per
saponificazione.
I semi sono utilizzati nella cucina asiatica, mentre i giovani
germogli, le foglie e le gemme vengono consumati crudi.

Dalla mela fermentata si ottiene il cajuado, bevanda


alcoolica.
L'olio corrosivo, ma viene utilizzato, con rischi, per
rimuovere la pelle vecchia.
Il succo del frutto produce un inchiostro indelebile nero, le
foglie, invece, una tintura gialla. La corteccia emette una
resina insetticida.
Indigena del nord del Brasile, ora diffusa in quasi tutta
l'America centro-meridionale ad altitudine non superiori ai
700/800 metri sul livello del mare. Prospera in localit a
clima caldo e umido ed coltivato per semina in quanto non
sopporta i trapianti.
L'albero comincia a produrre tra i 3 e i 5 anni e allo stato
adulto pu giungere a produrre fino a 3000 frutti per pianta.

RHUS
Il nome volgare sommaco dal vocabolo arabo
"simaq", usato per indicare una pianta a foglie alterne con
fiori disposti a grappoli che secerne un liquido bianco
quando viene lesa la corteccia o quando le sue foglie
vengono stropicciate.
Rhus ne era il nome antico usato dai greci (
) e a noi
riferito da Teofrasto, una voce derivata dal celtico "Rhudd"
che deriva dalla radice etimologica che aveva valore di
rosso e che alludeva al colore autunnale di determinate
specie che si tingono di rosso fuoco. Linneo la identific
come genere nel 1737 e attribuita alla famiglia delle
Terebintacee. La loro distribuzione allo stato di spontaneit
interessa tutti i paesi a clima temperato dell'emisfero
boreale e, quindi, oltre che in Grecia i Rhus crescono
spontaneamente in tutta Europa centrale e meridionale,
nell'America centro-settentrionale e sporadicamente anche
nell'emisfero australe. In Italia spontanee esistono circa 12

specie, la pi diffusa il Rhus Cotinus soprattutto in Italia


settentrionale e centrale, mentre nel meridione sono
presenti pi Rhus Coriaria che gradisce zone pi aride. Tutti
i Rhus crescono nelle siepi e nelle zone incolte.
I Rhus possono essere in forma di arbusto e di albero
e, talvolta, in forma di rampicanti. Hanno costanti propriet
pi o meno velenose o resinose dei loro frutti; foglie
persistenti o caduche, rami spinosi o inermi, glabri o pelosi.
Le foglie possono essere alterne, semplici o trifogliate. I fiori
sono giallastri o bianco-verdastri, piccoli, disposti in
pannocchie. I petali sono in genere 5, raramente 4 o 6. Gli
stami alterni ai petali sono 5. Il frutto una drupa
compressa a forma di rene.
RHUS COTINUS
Cresce in tutta Europa meridionale fino intorno ai 900 metri.
E' un arbusto o un albero di altezza dai 2 ai 4 metri, a foglie
caduche; abbondante sulle coste in pendio ed asciutte.
Rhus Cotinus un arbusto cespuglioso con forte odore di
resina alto da 1 a 5 metri con foglie ovali, semplici, intere e
tortuose, i fiori sono ermafroditi e giallastri, raccolti in
pannocchie, la fioritura avviene tra maggio e luglio.
Il nome sembra derivare o dai greci che lo indicavano come
un albero dal legno rosso o dal nome latino di un sommaco
utilizzato per tingere i tessuti.
Le piante di questo genere crescono spontaneamente in
luoghi sassosi ed incolti che si estendono in altitudine tra la
zona dell'ulivo e quella del castagno nell'Italia settentrionale
e centrale e fanno parte del genere Rhus Cotinus
Foglie glabre e semplici, frutto globoso e secrezioni
lattiginose che differenziano questo genere da altre specie
di Rhus.

La corteccia prima liscia o rosso-grigiastra poi, dopo i 10


anni, ruvida e scagliosa, il legno prima bianco poi rossogiallastro con venature scure.
La pianta esala un aroma di cedro se si sfregano fra le dita
i rami o le foglie, ma una pianta molto velenosa: le foglie
sono considerate velenose, ma oggi si afferma che non lo
siano, pur tuttavia gli animali non le mangiano e l'odore
resinoso li tiene spontaneamente lontani.
Le foglie sono semplici, ovali e glabre, con esili peduncoli.
In autunno assumono un colore giallo o rosso e i pendii
assumono un colore caratteristico fiammeggiante.
I fiori sono verde giallognoli con peduncoli prima corti, poi
sempre pi lunghi fino a divaricare al momento della fioritura
e diventando quasi tutti un frutto formano un grappolo. i fiori
sono piccoli, raccolti in grandi pannocchie con pedicelli
filiformi che formano nell'insieme una massa piumosa
rossastra, hanno cinque petali; il frutto una piccola e
secca drupa compressa di forma ovale di color rosso.
Sono piante resistenti, sono sensibili solo alle gelate e
fioriscono gi al primo anno.
Le foglie, per la loro concentrazione di tannini, sono usate
nella conciatura delle pelli, tanto che prende il nome di
sommaco tintoreo.
Di questa pianta non si usano solo le foglie, ma anche il
legno per le tinture che giunge sul mercato in bacchette ed
usato per dare un colore marrone alla lana.
Queste piante sono utilizzate anche a scopo ornamentale.
RHUS AROMATICA
Nota con il nome anche di Rhus Canadensis. E' un arbusto
alto 2/3 metri con foglioline ovali che nell'adulto sono spesse
e odorose se stropicciate. I fiori sono di un colore giallo
acceso e fioriscono fra aprile e maggio.

RHUS TOXICODENDRON
Cresce spontaneamente nell'America del Nord. E' un
arbusto suberetto o rampicante (edera del Canada),
velenoso solo al tatto. E' una pianta che si arrampica sugli
alberi vicini, ha foglie persistenti, glabre e lisce, tutte molto
grandi con piccioli lunghi. I fiori sono verdastri a grappolo e i
frutti semisferici della grandezza di un pisello sono glabri e
giallastri. Chiamata anche "arbre du poison" e anche
"poison ivy" o anche "poison oak". E' una pianta poco
raccomandabile per la sua elevata tossicit. In autunno le
foglie assumono colori rosso fuoco. Ha notevoli difficolt nel
radicamento delle sue talee.
Usato il suo succo come tintura nera o anche come
inchiostro.
Usato dagli indiani per la cura di dermatiti, le foglie usate
per impacchi contro la tigna.
RHUS VERNIX
Indicato anche come Rhus venenata. Tipico dell'America del
Nord. Le foglie sono glabre e verdi su entrambe le superfici.
Assumono un colore rossastro in autunno. E' un arbusto alto
fino a 6 metri con fiori bianco-verdastri che fioriscono a
giugno a pannocchia. I frutti sono bianchi e glabri.
RHUS VERNICIFLUA
Conosciuto anche con il nome di Rhus Vernicifera, pianta
tipica del Giappone. E' un albero che secerne, se incisa la
corteccia, una resina bianca che al contatto con l'aria si
condensa e si solidifica assumendo una tinta scura. Tale
sostanza conosciuta sotto il nome di lacca e viene usata
dai giapponesi come una vernice per i mobili. E' una bella
pianta ornamentale con foglie ellittiche, simili a quelle del
noce. Le inflorescenze appaiono in forma di pannocchia di
colore giallo-verdastro e fioriscono in giugno.

RHUS COPALLINA
Tipico dell'America settentrionale, un arbusto che cresce
orizzontalmente con rizomi striscianti sul terreno, con
foglioline lanceolate ed ineguali, inflorescenze a pannocchia
di colore giallo-verdastro. Fiorisce tra agosto e settembre.
Il frutto aromatizza le bevande e le radici curano la
dissenteria.
RHUS CORIARIA
Detto anche sommaco dei cuoiai. E' un arbusto alto dai 2 ai
4 metri che cresce sulle coste dei monti, lungo le strade e
sui muri di sostegno e in tutte le zone secche e aride. Ha
foglie piccole di colore verde pallido che diventano rosso
vivo in autunno. Fiori a grappoli di colore bianco-verdastro
con fioritura da giugno ad agosto. Il frutto peloso di colore
bruno porpora quando maturo. Al massimo si ritrova ad
altitudini di 600/700 metri.
Le bacche sono aromatiche e sono utilizzate per ottenere
un succo usato in cucina.
RHUS SEMIALATA
Arbusto con foglie verde scuro, fiori giallastri a pannocchia
che sbocciano tra luglio e settembre. Pianta tipica della
Cina.
RHUS GLABRA
Detta dai francesi "vinaigrire", tipica del nord America con
fiori verde-giallastri o rossastri a pannocchia. Fiorisce tra
luglio e settembre e pu arrivare ad una altezza tra i 3 e i 6
metri.
Usato bollito nella birra contro il raffreddore, le foglie e i
semi erano usati dagli indiani contro le emorroidi e le
emorragie, usato per il mal di stomaco e i disturbi intestinali.

L'uso locale per impacco di queste foglie blocca i processi


putrefattivi, asciuga le piaghe infette e favorisce la
cicatrizzazione di ulcere, inoltre la resina, applicata
localmente, allevia il mal di denti
La corteccia era utilizzata nelle febbri intermittenti e contro
le verruche, gli indiani lo usavano anche contro le malattie
veneree e si ritennero molto validi per combattere gonorrea
e sifilide.
Usata anche, la corteccia, per le bruciature e il mal di gola.
Le foglie erano fumate al posto del tabacco.
I Pauwnii bollivano i frutti e li usavano contro la dismenorrea
e il sangue nelle feci. Gli Omaha ottenevano dalla bollitura
dei frutti una lavanda astringente contro le emorragie postpartum e usavano un decotto di radici per i disturbi urinari; i
Comanche usavano la corteccia per il raffreddore; i Creek lo
usavano in infuso contro la diarrea, la stessa bevanda con
l'aggiunta di tabacco era usata per le bronchiti e il mal di
testa. I Catawba preparavano una tisana con le bacche per
le coliche renali; i Potawatomi usavano la corteccia come
emostatico e le foglie per preparare un colluttorio contro il
mal di gola, le bacche per una tisana vermifuga. Gli Oijwa
usavano un'infusione di germogli per una lavanda per gli
occhi.
RHUS HIRTA
Detta anche Rhus Typhina.E' un arbusto o piccolo albero
ornamentale. E' la pianta che in Italia si trova spesso allo
stato selvatico come Cotinus. I fiori sono gialli o verdastri a
pannocchia, mentre i frutti di colore rosso porpora o
amaranto fioriscono a giugno.
RHUS PENTAPHILLA
Tipica della zona africana si pu ritrovare anche in Sicilia. E'
una pianta alta dai 4 ai 7 metri di tipo arbusto con foglie

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perenni di colore verde chiaro. L'arbusto spinoso con fiori


giallastri a pannocchia e fiorisce tra gennaio e aprile, mentre
le sue drupe, che sono commestibili, maturano in estate e
sono di colore rosso scuro.

Utilizzo:
Diversi sono i settori di utilizzo dei Rhus:
- dai succhi si estraggono delle lacche, usate per la
produzione di vernici e di cere
- uso farmaceutico per la cura dell'enuresi notturna
- uso nella concia delle pelli
- uso alimentare: i romani usavano i semi del sommaco
come condimento acido, infatti sono ricchi di acido citrico e
acido vinico per cui si conservano in aceto, perch in questa
condizione, perdono la loro velenosit e sono usati come i
capperi. I frutti di Rhus Copallina erano usati dagli indiani
d'America per fare delle bevande e anche quelli di Rhus
Glabra erano usati per bevande fredde o calde.
- le foglie di alcune specie sono usati per ricavare coloranti,
anche se pi comunemente sono usati le radici e il legno
per tinte gialle o arancio, sono usati come coloranti delle
pelli e alcuni producono inchiostri indelebili
- gli indiano Kiowa fumano con il tabacco le foglie di Rhus
Glabra o di Rhus Trilobata
- i fiori di Rhus Glabra hanno propriet astringenti e sono
utilizzati in decotti per il mal di gola perch danno un
risultato rinfrescante
- il legno di alcune specie ricercato per la fabbricazione di
canoe o nella preparazione di carboni vegetali
- la corteccia e le foglie soprattutto di Rhus Coriaria hanno
grande utilizzo nella conciatura delle pelli perch come
anche gli altri Rhus sono ricchi di tannini

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- impiego ornamentale specie i generi pi velenosi che


devono essere collocati in posizioni inaccessibili e visibili
solo a distanza perch Rhus Tox e Rhus Venenata sono tra
le piante pi tossiche e possono essere anche mortali. Le
mani, le braccia e persino l'intero corpo si gonfia anche solo
per aver trasportato queste piante o aver toccato
inavvertitamente un loro ramo e le infiammazioni che ne
seguono diventano intollerabili formando delle ulcere. I
giardinieri devono accuratamente evitare il contatto e di
dimenticare rami e foglie sparse.

clima:
tutte le specie non dimostrano difficolt nelle qualit del
terreno, purch non sia umido perch tutti i Rhus
preferiscono un'esposizione calda.

SCHINUS
E' un gruppo di piante conosciuto volgarmente col
nome di "falso pepe" per il nome di una variet importata dal
Sud America nel '500, ma gi nota nell'antichit nella variet
mediterranea che il LENTISCO che deve il nome al fatto che
era considerato un legno adatto per massaggiare le gengive
e quindi usato per fabbricare stuzzicadenti, da cui il nome di
"dentischio" e poi "lentischio".
Il lentisco presente spontaneo nella macchia mediterranea
e dal suo tronco cola una resina detta mastice.E' una pianta
che non sopporta il freddo.
Arbusti o pi raramente alberi (8-10 m.), a foglie
perenni e provviste di ghiandola resinosa.

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Fiori piccoli, biancastri o giallognoli, monosessuati e riuniti in


pannocchie e con cinque petali; i frutti sono minuscole
drupe, globose ed oleose delle dimensioni di un pisello.
Schinus molle detto "falso pepe" perch le sue foglie
stropicciate emanano un forte aroma di pepe, usato:
- corteccia polverizzata usata come purgante
- in Cile l'olio essenziale dei frutti usato come condimento
e per la produzione, per macerazione in acqua, di birra o di
un vino che ha un effetto riscaldante e inebriante o se
lasciato inacidire pu essere usato come aceto.
- la resina dei tronchi viene usata come gomma da
masticare.
- come pianta ornamentale
- i semi hanno il sapore del pepe, usato per le sofisticazioni.
Schinus
reumatismi.

dependens

usato

per

la

cura

dei

Schinus terebintifolius una pianta aromatica con


propriet toniche ed astringenti e la sua resina usata
come balsamo; il suo legno molto pregiato per il suo
colore ambrato con sfumature rossastre e per la sua
durezza.
Per far salire le loro preghiere fino al cielo gli Egizi usavano
una resina di queste piante chiamata "kmjt", tradotto in
greco come "
" e in italiano come "gomma", ricavato
per incisione dalla corteccia di questi alberelli. Il pi usato
appunto il Terebintus diffuso sulle coste settentrionali
dell'Africa, il fumo della sua resina, dolciastro e inebriante,
non solo recava agli dei le loro preghiere, ma inalato
produceva il distacco dalle cose terrene, facendo
intravvedere un'altra e superiore dimensione della realt.

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Gli Ebrei consideravano questa piantina sacra a Jahv ed


spesso citato nella Torah. Abramo innalz un altare nella
valle di Ebron presso un bosco di Terebinti e si dice che tali
piante fossero state create all'inizio del mondo. La voce di
Dio si ascolta nei boschi di Terebinti, i morti erano sepolti se
possibile all'ombra di un terebinto e tale pianta divenne
simbolo di immortalit
Il lentisco forma macchie di arbusti lungo le coste del
Mediterraneo, le sue foglie emanano un forte odore di
resina che detta "mastice di Chio" perch la sua
produzione era abbondante in questa isola dove il termine
"
" indicava proprio la resina del lentisco.
Oggi tale resina usata per la preparazione di vernici o
mastici o come aromatizzante; fino dall'antichit naturalisti e
medici ne avevano apprezzato le propriet. Plinio indicava
la drupa, la scorza e la linfa come diuretici e antidiarroici e
un impiastro con il loro decotto era usato sulle ulcere delle
pelle e il fuoco di sant'Antonio.
La linfa del lentisco era utilizzata per le ragadi anali. Il
mastice del lentisco era usato come cosmetico contro le
rughe e come detergente della pelle. Con l'olio dei frutti di
lentisco si possono curare le desquamazioni cutanee e
masticare la resina rende l'alito fresco e profumato. Il
lentisco era sacro a Dictymna, una ninfa di Artemide che se
ne adornava; lo stesso facevano le vergini elleniche e per
questo motivo ha evocato i simboli della purezza e della
verginit.

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MANGIFERA
Il nome Ind Manga, pianta tipica dell'Asia tropicale,
che produce moltissimi frutti da cui il nome Mangifera,
portatrice di mango.
Cresce spontanea nelle foreste dell'Asia tropicale ed
coltivata in tutte le zone tropicali.
Il mango un albero bello e grande, alto da 10 a 30 m.,
con tronco coperto da una corteccia di colore bruno, con
chioma compatta a forma sferica e foglie perenni di colore
verde scuro.
Le foglie sono alterne, picciolate e coriacee, i fiori sono
piccoli,poco appariscenti e di colore giallo rossastro,
poligami e disposti a pannocchia, con cinque petali e cinque
stami. Il frutto una drupa oblunga grossa (peso da 0,5 a 2
kg.) e carnosa con buccia sottile e coriacea di colore giallo
e con un solo seme molto grosso. La polpa giallo arancio,
profumata e sugosa, ricca di vitamina C e ferro. Il frutto
maturo aiuta a guadagnare peso, d forza, felicit, allevia la
digestione, aumenta l'appetito e migliora i reumatismi, il
frutto maturo ha effetti opposti; l'indigestione pu produrre
disturbi cardiaci, acidit gastrica e febbre.
Il frutto acerbo usato per fare salse piccanti
Le foglie sono consumate per il loro sapore acidulo e
vengono masticate per rinforzare le gengive, le sue ceneri
sono usate contro le scottature; la corteccia usata contro
le emorragie, la dissenteria e il mal di gola
Le foreste di mango sono sempre fresche e abitate da molti
uccelli.
Buddha stato presentato sotto un bosco di manghi in
un'ombra cos fitta che nessuna pianta pu crescerci,
l'imperatore dei mongoli fece piantare un frutteto di
centomila manghi.
Il mango l'onore del giardino per gli Ind, e i suoi fiori
profumati sono usati per il culto di Siva.

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COMOCLADIA DENTATA
Comocladia deriva il suo nome dal greco:
(capello) e
(ramoscello) in riferimento alle fitte
foglie al culmine dei rami.
La pianta contiene un succo lattiginoso bianco giallastro che
diventa nero in contatto con l'aria che macchia la stoffa e la
pelle in modo indelebile. Il legno rosso e i fiori sono
bluastri o bruni.
La pianta originaria di Cuba e dell'America meridionale ed
considerata cos velenosa che gli indigeni non osano
potarla o dormire vicino ad essa; e si crede che ne siano pi
sensibili le persone grasse e sanguigne.
Il frutto commestibile e avrebbe un effetto immunizzante,
secondo una credenza locale.
Il contatto con la corteccia causa una seria dermatite e
bruciori, il suo polline causa reazioni allergiche
specialmente agli occhi che si gonfiano, prudono e bruciano
con vescicole intorno agli occhi.

PISTACCHIO
Pistacia Vera, pianta originaria del Medio Oriente e
diffusa allo stato spontaneo in Palestina, Siria, nell'Asia
centrale e nell'India Settentrionale. In Italia coltivato nel
Meridione.
Conosciuto fin dall'antichit e citato nella Bibbia e da autori
greci e latini: era gi consumato dai Persiani nel VI SEC.
a.C. I Greci lo conoscevano nel III sec. a.C. e anche Plinio e
Galeno ne parlano, anche se la coltivazione in Italia fu
importata dagli Arabi in Sicilia.

16

E' un alberello di altezza non superiore ai 6 metri, ma in


genere sui 3 metri. Ha radici molto profonde e un tronco
breve e contorto di colore grigio. Le foglie sono composte, in
genere trifogliate, ma anche pentafogliate, caduche,
coriacee, vellutate da giovani e glabre in seguito di forma
ovale. I fiori sono disposti a inflorescenza a pannocchia. Il
frutto, detto pistacchio, una grossa drupa bislunga di
colore rosso chiaro che contiene un seme a mandorla di
colore verde. La pianta ricca di resina e sembra che il
nome pistacchio derivi dal greco "
" che significa
appunto resina.
Il frutto del pistacchio molto pregiato e ricercato, in alcuni
paesi del Medio Oriente ha l'importanza delle mandorle e
delle noci (in Siria usato nelle cerimonie nuziali al posto
delle mandorle) e, un tempo, era offerto come buon augurio
agli ospiti alla loro partenza.
Ha un sapore dolce, molto delicato e leggermente
aromatico, molto oleoso e l'olio che da esso si ricava
molto pregiato e usato in genere nella pasticceria.
L'olio di pistacchio usato anche come emolliente della
pelle e si usa anche come bevanda l'infuso della corteccia
fresca della pianta.
Il legno di buona qualit e usato per lavori ornamentali.
Un particolare sfruttamento quello che si fa delle galle
formatesi sulle foglie ad opera di un insetto; queste galle,
chiamate "galle di Bookhara", sono molto ricche di tannini e
sono usate nell'industria della concia.
Il pistacchio una specie arborea che resiste ai climi
ventosi e secchi, la sua esigenza quella di trascorrere
estati molto calde e di godere temperature medie elevate,
ma anche resistente al freddo, forse anche pi del fico e
dell'olivo e tollera, per breve tempo, temperature inferiori
allo zero. Si adatta bene a tutti i terreni.

17

Utilizzo erboristico
L'uso preminente delle Anacardiacee in erboristeria
nel campo dermatologico, essendo molte di queste piante
velenose, spesso l'uso di tipo topico. La maggioranza
delle piante utilizzate in questo senso fanno parte del
genere Rhus e erano utilizzate dalla medicina degli Indiani
d'America.
Per le dermatiti sono state utilizzate impacchi di foglie di
Rhus Tox e di Rhus Glabra; la prima pi per la tigna e
dermatiti essudative, mentre la seconda per processi
putrefattivi e piaghe infette perch favorisce la
cicatrizzazione delle ulcere. Le ceneri delle foglie di mango
erano utilizzate per le scottature.
Anche nel Mediterraneo era usato il lentisco per le affezioni
cutanee nella medicina greca.
Altri utilizzi in campo erboristico sono per disturbi intestinali,
per sanguinamenti intestinali, come antidiarroici (Rhus
Glabra), le bacche di Rhus Glabra erano usate come
vermifugo. Come antidiarroico, dai greci era usato il lentisco
che lo usavano anche per la dispepsia. La corteccia del
mango era utilizzata dalla medicina asiatica per la
dissenteria.
Altri utilizzi delle Anacardiacee in erboristeria sono per le
gengive e il mal di denti: gli indiani d'America usavano Rhus
Glabra per alleviare il mal di denti, i Greci facevano
masticare il mastice di lentisco per rafforzare le gengive, in
Asia le foglie di mango masticate hanno il medesimo effetto.
Altro apparato importante per l'utilizzo delle Anacardiacee
l'apparato urinario. Gli Omaha usavano le radici di Rhus
Glabra per i disturbi urinaria, i Katawba usavano una tisana
con le bacche della stessa pianta per le coliche renali. Il
lentischio era usato dai greci come diuretico.

18

Alcune Anacardiacee sono state utilizzate anche come


emostatici: in particolare Rhus Glabra stata utilizzata dagli
Indiani d'America nelle emorragie post-partum e come
emostatico generale. La corteccia del mango stata
utilizzata contro le emorragie nella medicina asiatica.
Altri utilizzi delle Anacardiacee in campo erboristico
riguardano la loro azione come emollienti delle vie
respiratorie, utilizzate per i mal di gola e il raffreddore.
Utilizzo alimentare
Tutte le Anacardiacee hanno una discreta importanza in
campo alimentare. Direttamente sono consumati i frutti
freschi del mango, che hanno un elevato potere nutritivo, e i
frutti essiccati dell'anacardio e del pistacchio.
Inoltre, sono utilizzate come aromatizzanti in molti
campi: il pistacchio utilizzato come aromatizzante
soprattutto in pasticceria. Molti frutti delle Rhus possono
essere utilizzati come aromatizzanti aciduli, in sostituzione
dell'aceto ed essere usati come condimento cos come l'olio
di anacardio e le bacche del lentisco che hanno un sapore
simile a quello del pepe. Alcuni derivati delle Anacardiacee
sono usati anche per produrre alcoolici, tra cui lo Schinus
Molle, da cui si pu produrre una birra o un vino usati nelle
Ande, e l'anacardio dal cui frutto si produce una bevanda
alcoolica chiamato cajuado.
Utilizzo in cosmetica
L'olio di pistacchio usato come emolliente delle pelle. La
resina del Terebinto usata come balsamo per la pelle.
L'olio di anacardium corrosivo ed usato per rimuovere la
pelle vecchia.
Utilizzo industriale

19

In questo campo utilizzata soprattutto la resina delle


Anacardiacee, e molte sono le piante che vengono usate
nell'industria della concia delle pelli. Le pi importanti fanno
parte del genere dei Rhus per il loro alto contenuto in
tannini, usati per lo pi in Nord America, mentre le foglie di
pistacchio sono utilizzate nell'area mediterranea.
Un altro utilizzo industriale nel campo delle vernici.
L'anacardio produce un inchiostro indelebile nero con il
frutto mentre le foglie danno una tintura gialla. Anche Rhus
Tox produce una tintura nera usata anche come inchiostro.
Da Rhus Vernicifera si estrae una resina che solidifica
diventando nera, che utilizzata in Giappone per la tipica
lacca per i mobili.
Utilizzo ornamentale
Tutte le Anacardiacee hanno una funzione
ornamentale. I generi arborei sono rappresentati da alberi
molto belli come l'Anacardium che pu raggiungere anche i
10/12 metri con chioma espansa, ma soprattutto il mango
che pu raggiungere persino i 30 metri ed considerare
l'onore dei giardini Ind.
Anche i generi arbustivi, come i Rhus, sono ben
considerati dai giardinieri per le diverse sfumature di colori
che assumono nelle varie stagioni, dal verde intenso in
estate, al rosso vermiglio in autunno.
Anche il legno delle Anacardiacee a sfumature dal
giallo al rosso, usato pi a scopo ornamentale che per la
costruzione di mobili

ANACARDIACEE - OMEOPATIA

20

I rimedi omeopatici derivati dalle Anacardiacee non


sono molti e solo due di questi sono stati sperimentati in
modo pi approfondito e sono quindi ben conosciuti:
Anacardium e Rhus-tox; gli altri sono meno sperimentati e
conosciuti ed a livello di repertorio e Materie Mediche sono
poco rappresentati:
Anacardium Occidentale - ANAC-OC. (12)
Anacardium Orientale - ANAC. (2953)
Comocladia Dentata - COM.
(462)
Mangifera Indica
- MANGI.
(5)
Rhus Aromatica
- RHUS-A.
(10)
Rhus Glabra
- RHUS-G.
(21)
Rhus Diversiloba
- RHUS-D.
(2)
Rhus Radicans
- RHUS-R.
(112)
Rhus Toxicodendron - RHUS-T.
(6723)
Rhus Venenata
- RHUS-V.
(631)
Rhus Vernix
- RHUS-VER.
(2)
Schinus
- SCHIN.
(1)

Caratteristiche, organotropismo, eziologia


- pelle (com, rhus-t, rhus-v, rhus-d, rhus-r, anac, anac-oc)
-dolori articolari e muscolari (com, rhus-t)
- occhi (com, rhus-t, schin)
- naso (com, mangi)
- emorragie (rhus-a, rhus-r, mangi)
- apparato digerente (mangi, anac, rhus-t)
Generalit, modalit
- debolezza, emaciazione prostrazione (rhus, anac, com)
- sensazione di pienezza interna, come gonfiore interno
(anac, anac-oc, com)
- lateralit sinistra (rhus-t, com, mangi)

21

- dolori articolari > dal movimento (rhus-t, com, mangi)


- rigidit (rhus-t, anac)
- freddoloso e < dal freddo (anac, rhus-t)
- >dal freddo (com)
- < mattino (anac, mangi, rhus)

Alimentazione
- avversione al cibo (anac, rhus-t)
- aggrava dopo aver mangiato (anac, rhus-t, com)
- Des: dolci (rhus-t, mangi), birra e yogurt (rhus-t)
- Avv: grassi (rhus-t), brodo (rhus-t)
- Agg: cibi acidi, spezie (mangi, rhus-t), cibi e bevande calde
e bollenti (anac, rhus-t, rhus-r), alcoolici (anac, rhus-t), caff
e t (anac, rhus-t)
Testa
- cefalea durante dolori reumatici (rhus-t, rhus-r)
- cefalea da freddo umido (rhus-t, rhus-r)
- cefalea da sforzo mentale (rhus, com, anac)
Occhi
- infiammazione oculare dopo esposizione al freddo e
all'umido (rhus-t,com)
- irite reumatica (rhus-t)
- cheratite con fotofobia, cheratite flittenulare (rhus-t)
- congiuntivite acuta o subacuta di natura reumatica,
congiuntivite flittenulare (rhus-t)
- congiuntivite con edema rilevante delle palpebre e
chemosi (rhus-t, com, schin)
- violenta infiammazione dei tessuti e della pelle intorno agli
occhi con gonfiore, specialmente di un occhio rispetto
all'altro, in particolare il destro (com)

22

- sensazione di occhi gonfi (rhus-t,com)


- sensazione di pesantezza degli occhi (rhus-t,com)
- sensazione come di occhi troppo grandi (com)
- al mattino palpebre appiccicate per essudato purulento o
mucoso (rhus-t)
- paralisi oculari da reumatismo, da esposizione a freddo
umido o da piedi bagnati (rhus-t)
- dolore come da piaga (com)
- nevralgie oculari sia orbitali che extra orbitali (rhus-t)
- dolore esteso all'indietro verso la nuca (com)
- dolori < dal movimento dei globi (rhus-t)
- dolore agli occhi migliorato all'aria aperta (com)
- dolore agli occhi <vicino a fonti di calore (com)
- perdita della vista alzandosi da letto (com)
- esoftalmo (Boericke)
- lacrimazione durante il mal di testa (com, rhus-r)
- aloni intorno alle luci (anac)
- macchie nere e fili nel campo visivo (anac)

Orecchie
- rumori, ronzii, tintinni (anac, com, rhus-r)
Naso
- muco denso e appiccicoso (rhus-t, mangi)
- perdita dell'odorato con allucinazioni olfattive (anac)
Bocca
- gonfiore e irritazione delle mucose e delle labbra (rhus-t,
mangi
- cattivi sapori in bocca (rhus-t, anac)
- non sente i sapori ma li avverte come piccanti (anac)
Gola

23

- senso di soffocamento con spasmi (anac, mangi)


- raucedine che > parlando o cantando (rhus-t)
Stomaco
- mal di stomaco dopo bevande fredde (anac, rhus-t, mangi)
Addome, retto
- coliche, gorgoglii, distensione (rhus-t, anac)
- senso di pesantezza interna (anac, mangi)
- dolori in regione epatica (rhus-t, anac)
- tenesmo (rhus-t, anac)
- emorragie anali e intestinali (rhus-t, anac)
- emorroidi procidenti con dolori e prurito (rhus-t, anac)
Respiratorio
- tosse secca e stizzosa ( anac, com, rhus-t)
Urinario
- dolori brucianti durante la minzione (rhus-t, rhus-a, rhus-r)
- bisogno di urinare spesso (rhus-t, rhus-a, rhus-r)
- tenesmo vescicale (rhus-t, rhus-a, rhus-r)
- minzione involontaria ed enuresi notturna (rhus-t, rhus-a)
- ematuria (rhus-t, rhus-a, rhus-r)
- sedimento chiaro nelle urine (rhus-t, rhus-r)

Genitale maschile
- prurito e ispessimento dello scroto (rhus-t, rhus-r)
Genitale femminile, mestruazioni
- metrorragia profusa (rhus-t, rhus-a, mangi)
Estremit

24

- intorpidimento degli arti superiori che gli impedisce di


trattenere le cose in mano (com, rhus-t)
- arti con dolori di ogni tipo (laceranti e stiranti) e debolezza
con intorpidimento (rhus-t, com)
- crampi agli arti (anac, com, rhus-t)
-rigidit dolorosa di tendini, legamenti, articolazioni e
muscoli (rhus-t)
- crampi dei deltoidi, quadricipiti e polpacci: che sono rigidi e
dolenti (rhus-t)
- crampi agli alluci che si estendono al dorso del piede
(anac)
- sensazione di legame al ginocchio con rigidit agli arti
inferiori (anac)
- dolore alle articolazioni > dal movimento (com, rhus-t,
rhus-r)
sciatica con dolori tiranti, strappanti < col riposo e > col
movimento (rhus-t)
- muove costantemente gli arti cercando un miglioramento
(rhus-t)
- gonfiore doloroso dell'articolazione (rhus-t)
- prurito agli arti superiori migliorato dal movimento (com)
- prurito al palmo delle mani (mangi)
Schiena
- lombaggini dopo raffreddamento, sudata, pioggia, sforzo
violento e bagno freddo (rhus)
- sensibilit della regione cervicale se esposti a correnti
d'aria (rhus-t, rhus-r)
Pelle, mucose
- cute rossa, irritata, gonfia con intenso prurito (rhus, anac,
com, mangi)
- eczema umido su superfici escoriate e con sierosit (rhust)

25

- cute erisipelatosa, rosso purpurea, con bolle piene di siero


(anche sanguinanti) che scoppiano alla pressione (rhus-t,
rhus-r, rhus-v, anac, anac-oc)
- vescichette di piccole o medie dimensioni sia disseminate
che confluenti (herpes o varicella) (rhus-t, anac, rhus-v,
rhus-d)
- bolle grandi ed estese simili ad un ustione o al pemfigo
(rhus-t, anac, rhus-v)
- tendenza alla suppurazione (anac)
- eresipela con larghe bolle, pelle violacea e edematosa con
bruciore, prostrazione ed agitazione (rhus-t, rhus-r, rhus-v,
anac, anac-oc)
- foruncoli sulla punta del naso con aspetto violaceo (rhus-t,
rhus-r)
- orticaria con cute violacea, < dal freddo e lavandosi con
acqua fredda (rhus-t, rhus-v)
Sonno
- agitato e disturbato da sogni
- sonno molto agitato
Sogni
- numerosi (rhus-g, rhus-v, rhus-t, com, anac)
- vividi (rhus-v, rhus-t, anac)
- sfortuna, disgrazia (rhus-ver, rhus-v, rhus-t, anac)
- assassinio (rhus-ver, rhus-t), morte (rhus-v), morti, tombe
(anac)
- spaventosi (anac, rhus-t)
- lavoro e affari (rhus-t, anac)
- sforzo fisico e mentale (rhus-t, anac)
- fare progetti (anac, rhus-t)
- spiacevoli (rhus-g, anac, rhus-t)
- ansiosi (com, anac, rhus-t)

26

- movimento: salire, arrampicarsi, girovagare, vogare,


nuotare, camminare, viaggiare (rhus-t)
- pendii e luoghi elevati (anac)
- fuoco (rhus-t, anac)
- acqua e corsi d'acqua (com, rhus-t)
- di avere un'eruzione in viso (anac)
- uccelli (com)
-chiaroveggenza (com)
- foreste e giardini (com)
- erotici (rhus-v)
- di pericolo (anac)
- volare (rhus-g.)

Mentale
DISTRAZIONE
- distratto (rhus-v, rhus-t)
- concentrazione difficile (rhus-v, rhus-r, rhus-t)
CONFUSIONE
- ottusit (rhus-v, rhus-t, rhus-g, rhus-r, anac-oc, anac, com)
- confusione mentale sdraiandosi di notte (rhus-r, anac-oc,
anac, com)
- pensieri sconnessi e scoordinati (rhus-v, rhus-t)
- fa errori nel parlare (rhus-r, rhus-t, anac-oc)
- debolezza di memoria (rhus-g, rhus-t, anac, rhus-v, anacoc)
- intontimento, come se ubriaco (rhus-v, rhus-t)
- indifferenza (rhus-g, rhus-t)
- indolenza (rhus-g, rhus-t)
- incoscienza transitoria e stando in piedi (rhus-r, anac)
TRISTEZZA

27

- disgusto per la vita (rhus-v, rhus-t)


- stanco della vita (rhus-v, rhus-t)
- tendenza al suicidio (anac, rhus-t)
- malinconico (anac, rhus-t, mangi)
- sconfortato ( rhus-v, rhus-t, anac), sospira (mangi)
- piange facilmente (mangi, rhus-t, anac)
- > piangendo (anac)
- senso di noia (mangi)
- triste quando solo e tranquillo (rhus-t, mangi)
AGITAZIONE (rhus-a v, rhus-g, rhus-t)
- agitazione di notte e con la febbre (rhus-v, rhus-t)
- agitazione, irrequietezza (com)
NERVOSISMO
- irritabilit (rhus-v, rhus-t)
- tetro, irascibile (rhus-v, rhus-t, mangi, anac)
- molto permaloso (anac, com, mangi, rhus-t)
- molto reattivo alle offese (anac, mangi, rhus-t)
- collera molto violenta (anac, rhus-t, com, mangi)
- disturbi dopo la collera (anac, rhus-t, mangi)
PAURA
- pauroso (rhus-v, rhus-t, anac)
- paura della gente (rhus-g, rhus-t, anac)
- paura delle disgrazie (rhus-t, anac)
- disturbi dopo spaventi (anac, rhus-t)
- paura della morte, malattia, male (anac, rhus-t)
PERSECUZIONE
- si sente perseguitato (anac, rhus-t)
- si sente circondato da nemici (anac)
- < dalla presenza di gente (anac, rhus-t)

28

ALLUCINAZIONI
- di essere incorporeo (rhus-g)
- i luoghi sembrano strani (rhus-r)
- criticata dalle allucinazioni ( rhus-r)
- visioni di fuoco ( anac, rhus-t)
- si crede doppio (anac)
- crede di avere qualcuno al fianco (anac)
- chiaroveggenza (com)
INDECISIONE
- irresoluto (rhus-r, anac)
- irresoluto nei progetti (rhus-r, anac)
- bloccato dalla sua insicurezza (anac)

CEFALEE
Tipi di cefalee: lInternational Headache Society ha classificato 13 diversi tipi di cefalea.
Le principali sono:
la cefalea tensiva
la cefalea a grappolo
e lemicrania.
Le altre forme sono secondarie.
Noi distinguiamo anche la localizzazione:
dolore agli occhi (cefalea oftalmica)
dolore alla fronte (cefalea sinusitica)
dolore allintera testa (cefalea congestiva)
dolore alla nuca (cefalea muscolo-tensiva)
Cefalea emicranica: classicamente un lato solo, e almeno due tra: nausea,
fonofobia, fotofobia, < movimento, salivazione, vomito.
Emicrania con aura: ci sono fenomeni visivi patologici, come fosfeni o
miodesopsie oppure parestesie degli arti. Possono precedere il dolore o anche
accompagnarlo
Cefalea a grappolo: il grappolo sarebbe il periodo, di diversi giorni, variabile da
persona a persona ma sempre lo stesso per lindividuo, durante il quale si presenta
lemicrania che sempre localizzata dallo stesso lato della testa e spesso coinvolge anche
locchio, il grappolo di giorni poi si replica ogni anno pi o meno nello stesso periodo.

Enigma per i medici della vecchia scuola che si impegnano pi a trovare il farmaco
che la causa, creando poi per quella che codificata come cefalea da farmaci, dove si
sommano lassuefazione al farmaco con la tossicit dello stesso, che provoca a sua volta
mal di testa in una persona sana (vedi novalgina e paracetamolo) col risultato che le
vittime devono aumentare le dosi.

Lo stress sempre il capro espiatorio pi abusato. Recentemente, ma neanche


tanto, direi una decina danni, e anche per esperienza personale, si sono studiate le
cefalee da intolleranza alimentare (statisticamente al primo posto i latticini) e valutata
spannometricamente in 60% la percentuale di pazienti cefalalgici che non hanno pi
manifestato il sintomo dopo la guarigione.
Lo stress se vogliamo accettarlo definito cos comunque sempre al primo posto
per le cefalee tensive o congestive, sia che si manifesti sotto forma di contrazione
muscolare dei muscoli cervicali o dei trapezi, sia sotto forma di aumento di pressione
arteriosa o venosa nel cranio, vasomotoria ovvero la congestione della vecchia scuola, o
ambedue le cose. Qui ci potremmo mettere le cefalee cosiddette nervose dai vecchi
neurologi e che i vecchi omeopati chiamavano da mental exertion.

Gi che ho citato il Repertorio, dico subito che tutte le varianti di sintomi


localizzazioni e modalit si trovano abbondantemente rappresentate, se poi c tempo alla
fine faremo qualche esempio, per cui fare una classificazione allinizio serve soltanto per
inquadrare i diversi tipi che possono corrispondere a diverse prognosi. Avete capito che
per il grappolo bisogner aspettare almeno un anno, per le forme tensive se si interviene
anche fisicamente basteranno pochi giorni, per le forme alimentari qualche settimana se si
agisce anche sulla dieta, eccetera.

CASO I di Cefalea nervosa (Annamaria)

Annamaria alla prima visita il 7/5/1998 a 15 anni aveva uneruzione pruriginosa sul
viso, da qualche mese, era cominciata in inverno, andava spesso allaria aperta, unuscita
al mese con il reparto scout, e a Pasqua era stata in montagna dove era peggiorata anche
con tutte le protezioni cosmetiche che usano gli sciatori. La madre che un fototipo pi
basso (la paziente 5) la ricopriva in montagna di creme ad altissima protezione che usa
lei, come tutte le mamme.
[dice spontaneamente]La faccia come se avessi un taglio qui, non c niente ma
mi brucia (indica lo zigomo destro e la fronte)
[risponde a una domanda] Mi viene quando prendo del freddo, a sciare stato il
momento peggiore, ma anche se sto tanto allaria.

anche il raffreddore mi viene se sto tanto allaperto, se torno a casa dopo una gita
mi cola il naso tutta la sera e anche nella gita mentre cammino
Allesame la pelle delle guance arrossata senza evidenti lesioni ma al tatto si
apprezza una certa ruvidit. Nullaltro alla pelle del resto del corpo.
non giusto che con tante pomate che inventano non ce ne sia una che mi fa
guarire, se potessi vorrei farla io, non posso ogni volta che vado fuori coprirmi la faccia, la
inventerei io una pomata se potessi
Penso Causticum per lesposizione al freddo al vento la rapidit e la localizzazione
al viso, anche la sensibilit e laggravamento al freddo, mi sono anche fatto un po
convincere dal timore della malattia e dal senso di ingiustizia a proposito delle cure e dalla
sua ideale propensione a inventare una cura
30 CH
Stata bene per tutto il periodo senza creme

Il 20 aprile 2004 a 21 anni si ripresentano le eruzioni ma su tutto il corpo con prurito, prima
al viso e poi agli arti, per ultimo il tronco. Il quadro diverso, c anche il prurito aggravato
dal grattamento
non posso non grattarmi
la pelle delle zone colpite ruvida e secca
come sento la pelle? Brucia anche al freddo
stress? Sto studiando in una facolt che non mi piace, faccio una fatica tremenda, dopo
un po che studio mi fa male tutto qui [nuca] devo tenere la testa immobile e mi fa venire le
rughe sulla fronte [corruga] e mi brucia tutta la testa
altre cose che non mi fanno concentrare la gente e il rumore poi se c della
musica ancora peggio, se entro in casa e trovo la radio accesa la devo spegnere subito
anche se non devo studiare, mi d fastidio, mi fa venire mal di testa
lo stress? Dipende tutto dallo studio, in questo periodo penso solo a un esame ma
mi sembra di dimenticare tutto pi mi concentro e peggio , mi viene subito il mal di testa e
quello che ho appena letto se ne va e resto con la testa vuota oppure mi vengono in
mente delle cose strane
per esempio quello che voglio fare oggi o domani, le cose che devo fare, oltre
allo studiare, s studio ma.. forse dovevo fare altri studi.. volevo aprire un negozio, mi
viene in mente mentre studio e ci penso

aggrotta continuamente la fronte e le sopracciglia

penso

VIOLA ODORATA

La violetta ha una particolare forma di riproduzione che si serve di una fioritura autunnale
non fecondata di fiori verdi poco visibili in pi oltre alla fioritura primaverile di fiori colorati,
la viola del pensiero al contrario lancia i semi, la viola mammola ha un comportamento
raccolto ma diffonde i semi, si serve anche delle formiche che li trasportano, rosicchiano la
parte buona e li lasciano sotto terra a germogliare (dispersivit?)
MIND di viola odorata:
Tensione, debolezza di memoria
Mind Tension weakness of memory
Tensione
Tension
Lemozione provoca cefalea e memoria debole
Emotion causes headache and weak memory
Momentanea scomparsa dei pensieri
Momentary vanishing of thoughts
Corruga la fronte
Wrinkle forehead
Sensazione di tensione nel cuoio e che si estende alla fronte
Feeling tension in the scalp extending forehead
Avversione alla musica di violino
Aversion to music violin
Pelle secca con palme sudate
Dry skin with moist palms

Stata meglio per un po


Altra visita il17/5/2005

Ancora difficolt di concentrazione, mal di testa, cambio di facolt alluniversit,


sonnolenza diurna, insonnia, confusione di idee
il mal di testa mi viene sempre quando studio troppo, adesso studio pi volentieri, anche
di notte, ho cambiato facolt, non so come andr a finire ma studio
non so che lavoro far
la testa mi diventa come gonfia e piena, gli occhi pesanti mi viene sonno devo chiuderli
la nuca s mi fa male ma diverso, scricchiola il collo
la cura precedente mi ha fatto bene per un po ma sar stressata tutta la vita

questa volta mi colpisce la sensibilit degli occhi e lindecisione, o meglio linsicurezza sul
futuro, i ripetuti accenni al suo futuro e al suo destino studentesco e lavorativo mentre a
studiare sembra determinata e impegnata
penso

GINSENG (Panax ginseng) ( , pan (tutto) akia (cura, rimedio) e


, rn shn, ( pianta delluomo)
Cresce in terreni ombrosi e si raccoglie di notte con la luna si deve evitare la luce del sole
non so se per tradizione magica o perch i principi attivi sono sensibili alla luce sono
glucosidi, ginsenoside ecc,
Ipersensibilit alla luce con astenopia e diplopia
Pesantezza e abbassamento della palpebra superiore
Senso di pressione agli occhi verso linterno
Esaurimento mentale e nervoso da superlavoro
Cefalea da sforzo mentale
Cefalea frontale, alternante i lati
Pulsazione da sforzo
Senso di gonfiore
Cracking delle vertebre cervicali superiori

Caso II di cefalea con capogiri Anita


Donna di 52 anni pallida triste silenziosa
Insegnante
Menopausa a 50 con depressione e insonnia, gli ultimi cicli erano dolorosi e irregolari e ha
dovuto prendere degli anti infiammatori
adesso devo stare pi attenta alle cure che faccio, sto invecchiando, ho preso
troppi farmaci che mi hanno fatto male e non mi hanno fatto neanche bene perch i dolori
li avevo lo stesso e fino a quando non sono andata in menopausa era un tormento
la menopausa stata una liberazione, in quel senso, ma poi ho cominciato a non
dormire e stavo lo stesso male, dopo la menopausa stato un disastro
s ho cominciato a non dormire e a non mangiare
al mattino mi sforzo ma mi viene nausea. Mangio un biscotto uno e non lo
digerisco, il singhiozzo mi dura unora oppure vado a scuola lo stesso e continuo a digerire
per tutta la mattina. Cos sono anche dimagrita
poi se prendo qualcosa per il mal di testa anche mangiando cos poco un
disastro, mi distrugge subito lo stomaco
va be io cerco di resistere
tanto spero di andare in pensione presto
i figli sono grandi e non hanno pi bisogno di me, mio marito non ha mai avuto
bisogno, i bambini della classe s per loro che mi sforzo al mattino
non so se una vera insonnia
mi addormento subito e poi mi sveglio alle 3 o anche pi tardi ma non mi
riaddormento pi e mi vengono in mente tutte le cose che ho fatto o che ho da fare, cos
viene lora di alzarmi ed finita, vado a scuola ma ho mal di testa per tutto il giorno
non ho incubi, non sogno niente, mi sveglio e basta perch non ho pi sonno e
basta, penso
s penso a cose negative, certo, non so, per esempio spese sbagliate che ho fatto
o cose che non sono riuscita a comprare o errori nelleducazione di figli o penso ai difetti di
mio marito che intanto se la dorme tranquillo e si deve alzare molto pi tardi di me
ogni giorno mi sembra di spendere quelle poche energie che ho
s piango mentre penso penso a cose di cui mi devo pentire, forse non mi devo
pentire, non lo so se ho fatto degli sbagli, me lo sembra, quando mi ci metto non finisco
pi, e poi non c nessuno che mi dice se le cose che faccio vanno bene o no
ho pianto lultima volta nella settimana
e il mal di testa mi viene a poco a poco la mattina se non ho dormito
non tutti i giorni mi succede sarei gi morta, allora a poco a poco la mattina dei
giorni che non ho dormito mi comincia a calare la vista e poi un capogiro leggero, ogni
tanto, se muovo la testa. Nel giro di unora ho mal di testa vero e la vista abbagliata
come quando c la nebbia
come quando si va coi fari nella nebbia, invalidante, ma per fortuna non sempre,
altre volte vedo stelline oppure vedo doppio e nitido
non passa con niente se bevo caff peggio, meglio starmene l tranquilla e zitta
nella sala degli insegnanti, se tra unora e laltra c un buco sono salva, se devo andare
avanti invece un tormento.
Ho provato libuprofene non mi fa niente, a scuola mi lavo la faccia con lacqua
fredda forse la cosa che mi fa meglio
ma che trucco? Cosa vuole che mi trucchi alla mia et per andare a
scuola?
al mattino s che mi riesco a lavare bene guai se lacqua non fredda altro che
caff lunica cosa che mi sveglia
6

altri problemi? Calo di peso lho gi detto sono 54 ero 65 due anni fa ma mi va
bene
sono alta 164
altri problemi? Lo stomaco lho detto, il peso, la vista
la vista mi succede di tutto quando ho gli attacchi: lucette, tremolii, nebbia, doppio
ma quando sto bene ci vedo benissimo non nel senso degli occhiali, li uso per leggere e
scrivere ma la televisione la vedo senza.
desideri? Nessuno non mangerei mai
ripugnanze? Gli intingoli, le interiora, il caff poi pi di tutto
le mie colleghe quando hanno mal di testa vanno alla macchinetta del caff e se
lo fanno passare subito, io non mi ci avvicino neanche pi, sono diventata orsa glielho
detto preferisco stare da sola ma non per la compagnia, forse, ma le poche volte che ho
provato a bere il caff con loro, anche per stare un po in compagnia, mi sono pentita
perch sono dovuta andare in bagno subito, tutte le volte, e il mal di testa non solo non mi
passato, ma aumentato!

penso alla tristezza, laggravamento in senso generale, il decadimento dopo la


menopausa, sia fisico-nutrizionale, sia mentale, anche con la comparsa della cefalea
penso agli scrupoli, a quante volte ha detto che si deve pentire, di cosa ha fatto o
non ha fatto
ho limpressione ma non voglio approfondire che il marito sia insignificante mentre i
figli pare vadano bene, comunque ha rimorsi e scrupoli non so se economici o morali non
ho voluto approfondire
penso alle strane alterazioni visive durante la cefalea
penso alle avversioni alimentari e allaggravamento da caff
penso
do

CYCLAMEN
Nuclei di Frans Vermeulen
1. soggetti freddolosi, avversione allaria aperta ( Puls.)
2. malinconia, desiderio di solitudine, scrupoli di coscienza, autorimproveri
( Aurum il migliore Carcinosinum perfezionista Nat-m simpatetico)
3. non sete, avversione e aggravamento cibi grassi
4. disturbi visivi & emicrania & mestruali & gastrici
5. > durante le mestruazioni
6. > movimento

ALTRI CEFALALGICI FREDDOLOSI


MENYANTHES TRIFOLIATA
(Menyanthaceae)
(affascino) (fiore) semiacquatica foglie amare usate un
tempo per fare amari come la genziana, sperimentata da Hahnemann nel 26
gelo freddo freddezza punta del naso gelata mani e piedi nevralgia
fredda
cefalea pressoria nuca vertice fronte
< salendo scendendo scale > pressione
LACHNANTES
Brividi frequenti,
emicrania destra
freddo generalizzato meno localizzato
non > pressione, non disturbi visivi
VERATRUM ALBUM
Durante lattacco cefalalgici: rigidit della nuca
Minzione abbondante
Freddezza generalizzata testa compresa
SILICEA
Cefalea che sale dalla nuca alla testa > calore
Si estende alla fronte e a un occhio < il destro
< corrente daria o aria fredda o freddo ai piedi
> fasciando la testa con qualcosa che mantenga il calore, > pressione e
minzione abbondante
cefalea dopo attacchi di brivido
dolore pulsante che viene durante la notte con nausea e vomito

Caso III di cefalea rinorragica (Amedeo di 50)


Amedeo stava andando in vespa sotto il sole nel giugno del 2001 quando ha dovuto
rallentare perch il naso colava
mi chiedevo: com possibile con questo caldo che mi venga il raffreddore e poi ho
visto le gocce di sangue
avevo un po di mal di testa ma ero stato al sole e pensavo che fosse per quello,
poi visto il sangue
non ero stressato, stavo bene, il sole non mi dava fastidio, e poi ci sono abituato.
sono andato in una farmacia a farmi misurare la pressione ed era molto alta,
170/100 il farmacista era preoccupato e mi ha spaventato, voleva che andassi
allospedale, cos che alla misurazione successiva era ancora pi alta. Io dovevo andare
dalla mia amica che mi aveva invitato a mangiare e non avevo nessuna intenzione di
andare allospedale, me lero lavorata tanto di aperitivi e per la prima volta mi invitava a
8

casa sua, praticamente sono fuggito dalla farmacia dei quel tremebondo, poi dopo un po
ho spaventato anche la mia amica che mi ha detto che ero iniettato di sangue, non mi ero
visto, la faccia era rossa il naso viola, le ho fatto credere che fossi emozionato di vederla.
certo che sentivo qualcosa! Tutta la testa mi faceva male non stavo nel casco ho
cominciato a respirare quando me lo sono tolto
nel senso che quel viaggio stato il pi difficile da non so quando, mi sembrava di
non arrivare mai
per questi sintomi congestivi, costrittivi, il casco, e un po anche la vivacit
espressiva e anche sessuale, e lepistassi naturalmente, e laggravamento dal caldo in
caloroso
ho dato
LACHESIS
Testa di Lachesis:
cefalee emicraniche, pulsanti, esplosive
dolore esteso al naso
calore
peso
pulsazione
calore a vampate
epistassi
faccia col reticolo venoso, arrossata
naso blu
< calore < prima delle mestruazioni < gravidanza < menopausa (soppressione
delle mestruazioni)
> mestruazioni
per analogia migliorata dallepistassi
Nuclei di Vermeulen
1. iperattivit, loquacit, passionalit
2. > scariche soprattutto mestruali
3. disturbi a sinistra
4. sanguignicit e corporeit
5. < durante e dopo il sonno
6. < clima opprimente
e forse era anche quel caso di giornata calda
A novembre dello stesso anno 2001 Amedeo ha unaltra crisi ipertensiva violenta
allimprovviso con dolore violento di tutta la testa e mi racconta
potevo solo stare coricato e immobile, e se mi alzavo seduto anche solo
seduto e ogni tanto mi veniva voglia di urinare, sentivo dentro la testa come
qualcosa che si gonfiava e spingeva, e il dolore aumentava e martellava come se
dovesse scoppiare
allora cosa potevo fare? Mi rimettevo coricato fermo fermo con gli occhi
chiusi .. mi uscito di nuovo il sangue dal naso e sono stato un po meglio
arrivata la segretaria e si spaventata, ha detto che ero tutto rosso con gli occhi
iniettati di sangue e la faccia piena di sangue

cosa ho fatto? Mi sono fatto aprire la finestra perch avevo caldo e le ho


detto di andare via
la pressione? Non lo so cercavo di sopravvivere e di trovare dove urinare,
prima avevo trovato il cestino della carta e non volevo che la segretaria se ne
accorgesse poi ci ho anche vomitato, un disastro, uno sfacelo per fortuna ero
confuso, mi sono reso conto dopo
simile ma improvviso e violento pulsante, ci sono come prima lepistassi che
migliora e larrossamento del volto, ci sono in pi gli occhi iniettati e lurina, anche il
vomito migliora stando fermo e con le scariche
penso
MELILOTUS
Testa di Melilotus:
Congestione (della testa anche del torace e del bacino)
> dal riposo e dallemorragia > anche stando coricato
Cefalea congestiva e pulsante frontale
< tempo caldo ambiente caldo
> aria aperta > epistassi > mestruazioni > profusa minzione (scariche
come per Lachesis
Faccia rossa infuocata
Occhi iniettati
Carotidi pulsanti
Punti neri davanti agli occhi
Vomito
Cefalea improvvisa, specialmente alla sera riposandosi dopo una fatica
del giorno (Mezger)
Cefalee periodiche per esempio ogni settimana, ogni mese, oppure solo
in inverno
Melilotus alba ? molto simile

Altre leguminose cefalalgiche:


INDIGO TINCTORIA
Tutti i dolori < riposo
Cefalea presso ria < riposo > movimento & testa e faccia rosse
Testa come congelata
Gran calore alla testa e urina aumentata
Lindossilglucoside il colorante dellIndigo si trova in altre Leguminose come

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BAPTISIA TINCTORIA
Faccia rossa con macchie blu
Vertigine
Cefalea pressante della fronte alla radice del naso
Naso pieno epistassi
ROBINIA PSEUDACACIA
Cefalea gastrica (con pirosi)
Pulsante alla fronte
Cervello come sbattuto nel cranio
Ribollimento nella testa

ALTRE CEFALEE CON EPISTASSI


Congestione non dolorosa della testa con epistassi e febbre (sinusite acuta)
Erigeron canadensis
Epistassi di sangue molto denso che forma coaguli neri come stalattiti:
Mercurius solubilis

Caso IV di cefalea sinusale (Luigi di 40)


Luigi un impiegato pendolare si fa uninfluenza tre o quattro volte per stagione gira
sciarpato fino a maggio col naso che cola continuamente
di nodde mi sveglio per il bruciore di sdomago, e so gi che il giorno dopo avr mal
di desda. Non dormo dudda la nodde o vomido o mangio. Il giorno dopo mi viene la febbre
con un mal di desda.. devo aver preso del freddo sullaudobus, cera una corrende daria
dremenda
qui in mezzo agli occhi e il naso chiuso
il naso si chiude, quando si chiude so che mi verr mal di desda, poi il giorno
dopo ricomincia a colare ma denso
denso gobe biele
e gli occhi? No non lacrimano ma devo sdare al buio

qui ci sono le caratteristiche di


11

KALI BICHROMICUM
Testa di Kali-bic.:
Cefalea localizzata in un punto
Dolore pesantezza o bruciore alla radice del naso
Cefalea o nevralgia del trigemino, spesso associata a secrezione nasale
soppressa o come suo esito
Sinusite con secrezione densa gialla filamentosa
Voce con forte tono nasale
Conformisti
Nuclei di Vermeulen:
1.
2.
3.
4.
5.

regolarit e conformismo
< dalle 2 alle 5 del mattino, regolare e periodico
dolore localizzato in piccoli punti
freddoloso
secrezioni dense, consistenti, filamentose, pi sono acute pi sono gialle,
pi sono croniche pi sono bianche

Caso V di cefalea muscolotensiva (Pierina di 55 a)


La signoretta ansiosa frettolosa superstiziosa sempre con camicette senza
collo e le tette mezze fuori e anche mezza pancia, minigonne, si presa anche
qualche Lachesis in passato non da mesembra che muoia nel mio studio che
comunque ha solo 17 gradi, ma chi glielo fa fare di mettersi la pelliccia se poi se la
toglie subito?
non capisco, questa testa mi gonfia, gli occhi mi bruciano, ecco, qui c troppo
caldo, ecco, cominciano a bruciarmi gli occhi
li sfrega
sempre quando sono al caldo
in estate? Peggio devo girare se esco con la bottiglietta
se bevo bibite fredde per un po sto meglio non sudo ma sopporto il caldo,
limportante non stare ferma in posti tipo sole o aspettare l lautobus, morirei
se prendo sole alla testa guai, ho sempre qualcosa
qualcosa in testa o un fazzoletto o un cappello o elegante o quello che vuole ma
mi tiene la testa
vuol dire non solo ripararmi dal sole, mi tiene che non scoppi non so mi contiene
mi trattiene non so
il collo no
devo sempre muovermi o prendere aria se c laria condizionata devo starci
davanti
a casa ho il ventilatore destate
il collo? I colletti? Ho la cervicale
come delle spine qui dentro mi muovo un po e mi pungono dappertutto
serpenti? Nessun animale mi fa paura piuttosto le persone

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quegli autobus pieni che penso che tutte quelle persone basta che si spostino un
po e mi schiacciano, gi quando ci salgo non respiro pi
trattengo il respiro e scendo con un sollievo
Argentum nitricum 30CH 3 gr mattino , poi 200K telefonico
Testa di Argentum nitricum
Gonfiore che > col bendaggio
Nuclei di Vermeulen:
1. persone sanguigne con desiderio di aria fresca
2. ansiet fretta impulsivit
3. desiderio ma aggravamento da dolci
4. diverse ansie e fobie
5. rutti e flatulenze, tutti i disturbi incentrati sul digerente

Caso VI di cefalea oftalmica (Iris di 38)


In generale in buona salute, voleva provare per curiosit una cura
omeopatica di cui aveva sentito o letto vagamente. Il problema non era grave e non
aveva mai preso farmaci
salivazione abbondante il segnale che mi sta per venire quel mal di testa, sale su
da qui [indica lo stomaco] come un bruciore quando arriva alla bocca il mal di testa
ce lho gi
saliva viscida e schifosa
Testa di Iris versicolor:
Cefalea classica emicranica
Dolore generalmente sul lato destro
Spesso alla tempia
Oppure sopra o sotto allocchio
Cefalea a lati alterni
Cefalea del fine settimana
Visione offuscata prima della cefalea
Amaurosi con cefalea
Cefalea con diarrea bruciante
Copiosa minzione dopo

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Nuclei di IRIS secondo Vermeulen


1. bruciore lungo tutto il tubo digerente
2. secrezioni acide,acri, brucianti
3. cefalee di fine-settimana, precedute da disturbi visivi e
accompagnate da vomito acido o biliare
4. profusa saliva vischiosa
5. < dolci : cefalea con vomito biliare,
6. < latte: indigestione con vomito acido
Anche
LAC CANINUM
Classica la cefalea che si alterna da un lato allaltro, da un attacco
allaltro o anche durante lo stesso attacco.
Anche cefalea occipitale che si irradia alla fronte
Cefalea < da mezzanotte in poi o < al mattino al risveglio
Estensione del dolore dalla testa alla gola, dalla gola alle orecchie
Sensazione di espansione dolorosa della testa alla fronte alternata con
rilassamento
E anche
LAC DEFLORATUM
Cefalea settimanale,
mestruale,
frontale,
pulsante,
estesa alla nuca,
con nausea, vomito,
minzione frequente
visione offuscata
Modalit
< rumore < luce < movimento < bere latte
>pressione > fasciandola testa > stando coricato > in camera al buio >
applicazioni fredde > parlare
Cefalea alternata con tonsilliti (Clarke)
Questo presente come unico per la cefalea alternata a tonsilliti, non il caso di
Caterina, bisogna che la cefalea sia alternata
Invece per la minzione abbondante in Lac def c ma non >, mentre negli altri
>: Gels., Acon., Ign., Sil., Veratr oltre allIris
ALTRE CEFALEE OFTALMICHE
Cefalea estesa a gli occhi o < affaticamento visivo
PHELLANDRIUM
(Umbelliferae)
Oenanthe phellandrium phellandrium aquaticum,
14

In greco il sughero, una pianta acquatica che galleggia


simile a Oenanthes crocata
Peso e dolore come una pietra o un piombo sul vertice
<< Sforzo visivo, & lacrimazione
Freddoloso < stagioni fredde > stagioni calde
ONOSMODIUM
(Boraginaceae)
< deficit di accomodazione, senza lacrimazione o fotofobia
senza < sforzi mentali
GELSEMIUM
(Loganiaceae)
Cefalea & diplopia
Dolore pulsante fronte, occhi
< calore < sole < testa bassa
> minzione abbondante
> chiudendo gli occhi
SANGUINARIA
(Papaveraceae)
Sensazione di occhi spinti in avanti
Congestione dalla nuca si estende fino allocchio destro
Emicranie destre
Emicranie settimanali
Emicranie menopausali
Non < da sforzi visivi o mentali
SPIGELIA
(Loganiaceae)
Dalla nuca allocchio sinistro
Testa come gonfia
< tocco
< sole va e viene col sole
& lacrimazione

PARIS QUADRIFOLIA
(Trilliaceae)
Cefalea nucale con sensibilit e costrizione del cuoio
Cefalea < sforzo visivo ma anche < sforzo mentale
Occhi come gonfi oppure tirati da spago dentro il cranio
PHYSOSTIGMA
(Leguminosae)
Miosi e spasmi dellorbicolare
Cefalea < sforzi mentali e visivi
BADIAGA
(spugna dacqua dolce)
Cefalea < movimento degli occhi
Dolore occhi esteso a testa > notte e < mattino

15

Caso VII di cefalea da sforzo (Caterina di 22)


Una studentessa con prove da sforzo, nel senso che ha fatto una gran fatica a fare
le scuole medie, io mi ricordo un questionario che la aiutavo a compilare quando
preparava lesame di terza media cera uno spazio per la risposta e cera scritto
scrivi la risposta: A o B o C e lei aveva scritto A o B o C
Questo per darvi unidea, adesso si lanciata diplomata e lavora con
soddisfazione ma allepoca le avevo dato Calcarea e Baryta, un po di rallentamento
di timidezza ce lha ancora.
Sudava di notte aveva raffreddori in continuazione e soprattutto tonsilliti,
tonsile ipertrofiche e anche polipi nasali
Adesso non pi, forse perch pi impegnata,
infatti raccontava:
arrivo stremata e affamata alla fine settimana non credevo che lavorare
fosse pi faticoso che studiare [infatti studiare era sempre stata per lei la cosa pi
faticosa del mondo].
gi a scuola facevo una gran fatica ma almeno non mi veniva il mal di testa
il sabato il giorno peggiore, nel nostro negozio [ commessa in un
negozio di abbigliamento] si lavora di pi e io sono pi stanca comincio al mattino
col mal di testa fino a tutto il pomeriggio
mi aumenta fino a met pomeriggio poi diminuisce a poco a poco
fino alla sera
anche gli altri giorni mi viene ma non tutti, il sabato fisso, mi viene
sempre
e se mai pi forte il sabato forse si lavora di pi o forse la somma della
settimana.. per fortuna che.poi dormo la domenica e mi passa tutto
altre cose? saliva viscida
la testa come? come pressata qui ai lati
no niente me lo fa passare passa da solo alla sera forse solo il dormire.
casa o fuori ? meglio a casa mi riposo se dormo, anche gli altri giorni
mangio e dormo e miglioro
Massimo aveva studiato EPIPHEGUS una pianta parassita del faggio,
eravamo circa nel 96. il nome ep-phegus vuol dire sopra il faggio.

La pianta disperde i semi ma germogliano solo su radici di altri faggi.


Goldsmith era deluso dopo il proving che ha fatto nel 1900, perch non erano
venuti fuori tanti sintomi di cefalea che si aspettava, essendo una pianta
16

abbastanza usata come rimedio per la cefalea forse per il suo contenuto di
potassio o per il potere astringente.
Comunque qualcosa di interessante c:
1.

2.
3.
4.
5.

emicrania da qualunque sforzo insolito ( come shopping,


emozione, sforzi visivi o fisici o mentali, lavoro o camminare
allaria aperta ) (neurastenico esaurito alleviato dal sonno,
Clarke)
il dolore (di testa) aumenta e diminuisce gradualmente
cefalea preceduta da fame
cefalea della fronte estesa agli occhi con sputo di saliva
viscida ( forse mangiando tante faggiole si provoca mal di testa e
salivazione densa)
dolore pressorio alle tempie, inizia bruscamente

ALTRE CEFALEE DA SFORZO (da esaurimento) TEMPIA SINISTRA


GINKGO BILOBA (Ginkgoaceae)
(
yin argento e
xng albicocca
letteralmente albicocca dargento, per i frutti bianchi (
yinxng )
poi per errore di trascrizione attraverso il giapponese ginky (
) diventato
ginkgo.
Biloba si capisce che le foglie hanno due lobi.
Emicrania della tempia o dello zigomo sinistro
< freddo, aria fredda e > riposo coricato
& dolore OS
& capogiro
& vista indebolita
NICCOLUM
Cefalea, emicrania deglintellettuali
& dispepsia
& stitichezza
< al risveglio, > fresco aria fresca oppure > mangiando
! spilli in fronte
! martellante
SELENIUM
Persone stremate, deconcentrate,
emicrania sinistra
< sole
< odori forti

17

Caso VIII di cefalea da sole (Carlo di 82)


Obeso mangione si era esposto al sole per la siesta sulla panchina del lungomare
dopo abbondante mangiata del 1 maggio in riviera (caldo e sole) improvvisamente
svegliato dalla cefalea esplosiva, un caso telefonico
la testa mi esplode come una bomba dentro mi martella sento il cuore nella
testa
le frasi descrittive
non potevo vedere se era rosso
poteva essere Belladonna
ho sparato glonoinum perch era pulsante
chiesto che cosa aveva fatto
era tornato a casa con fatica, girovagando prima, e stava al buio fermissimo fuori
faceva caldo era il primo maggio e
Glonoinum
forse ho forzato il si perde per vie sconosciute
ma comunque
dolore pulsante
improvviso scoppiante intenso
colpo di sole o calore radiante
non sopporta nulla in testa
< minimo scuotimento, anche movimento
afflusso di sangue
! calore tra le spalle
Belladonna meno improvviso anche se violento peggiora da coricata e
peggiora prendendo freddo alla testa

Glon

Bell

Meli

Pulsazione
Pienezza

+++

+++

+++

Dolore

+++

++

+++

Inizio brusco

+++

++

Testa indietro

<

>

Testa scoperta

>

<

contatto

18

Capelli tagliati

>

<

Coricata

>

<

Scuote testa

<<

<

<

Volto rosso

+++

Sangue

< calore

< calore

> epistassi

Tachicardia

++

ALTRA PULSANTE FAGOPYRUM (POLYGONACEAEA)


Sensazione di pieno nella fronte
>andando di corpo
cefalea di notte a letto > piegandosi in avanti < aprendo la bocca

Caso IX di cefalea digestiva (Vittorio di 72)


Caso cronico misto ambulatoriale e attualmente domiciliare pi di congestione alta
che di cefalea vera e propria, lho chiamato digestiva perch era un evento abituale
che dopo i pasti si arrossasse tutto e sentisse anche il sangue salire
come se tutto il sangue del mio corpo venisse su
sembra davvero che il sangue di queste persone si sposti nella met superiore del
corpo
tipico dei rimedi nitrici Amylenum nitrosum
Glonoinum Nitricum acidum Natrum nitricum Kalium nitricum
Il nitrito di amile si usava per risvegliare dallanestesia e poi per dilatare le coronarie
o per casi di ischemia cerebrale acuta, fa affluire rapidamente e violentemente il
sangue alla parte alta del corpo verosimilmente per un meccanismo di dilatazione
arteriosa (NO? Calcio?)
Arrossamenti, vampate spesso seguiti da sudorazione e rapido ritorno
al normale o a cute fredda e pallida
Pulsazione al vertice
Cefalea con visione gialla (Cina: una guancia rossa e visione gialla)
aria aperta finestra aperta aria fredda
< sole e colpo di sole
19

! si stira
sensazione di gonfiare
si arrossa per emozioni improvvisamente

ASIF
Il repertorio insostituibile ma se avete pazienti fantasiosi e loquaci (io li ho e ve li
auguro) vi consiglio di possedere anche e consultare il repertorio come se di
Herbert Roberts ormai tradotto in italiano, si chiamava as if
Tutti i paragoni possibili che sono stati fatti da sperimentatori e pazienti, contenuto nel
Repertorio, ma pi facile da consultare e spesso se ci sono pochi rimedi o se c un
alternativa aiuta.
Serve per trovare sintomi strani, serve per accontentare Hering quando dice che le
sensazioni sono importanti come le modalit e le localizzazioni, serve anche per
completare i temi di un rimedio.
Inutile citare qui le sensazioni della testa, riempirei altrettante pagine, vi dico solo
una parola chiave per lettera
Per acqua per esempio ( sempre sottintesa la frase ho la sensazione come se) ci fosse
un borbottio di acqua che bolle nella testa
Per la lettera B la parola chiave pi buffa Bullone e poi abbiamo Cartapecora, Dita,
Elettricit (una parola per lettera) Formicaio, Grumo, Insetti, Locuste, Martello (si
capisce, labbiamo visto), Nuvola, Onda, Pergamena, Qualcosa, Rete, Soffitto (cocaina)
Sughero, Temperino, Uscire, Volare, Zigomi, dico solo che nel libro le pagine sulla
Testa vanno da 317 a 370 andatevelo a vedere.
Se potete leggete Maux de tte bleus de lme una lettura del Mind dei
sintomi di cefalea.di Roland Sanans del 1986
16/02/08 13.33
GE 16 febbraio 2008-02-16
AMB

20

Dr. Giacomo Merialdo

Caso di DIGITALIS PURPUREA (1)

Ettore, 60 anni abbastanza ben portati. Una lieve calvizie


senile, un po di pancetta ma nel complesso il fisico
asciutto, agile. Piccolo di statura e ben proporzionato. Gli
occhi molto vispi e attenti, lo sguardo vivace. Molto sulle sue
e sospettoso, una forte reticenza a parlare di s.
Viene accompagnato sempre dalla moglie, persona
loquace e simpatica, d limpressione di essere molto
accudente. Vivono in Toscana, anche se per il suo lavoro
manageriale in una grande azienda durante la settimana
devono risiedere a Milano. Tornano alla loro casa sempre
nei fine settimana. Non hanno potuto avere figli per cause
non ben definite, cos che tutta lattenzione di Ettore da
sempre rivolta alla sua Azienda, che dirige come fosse una
famiglia e ai pochi parenti rimasti in Toscana.
Lo vedo nellestate 1998.
Soffro di adenoma alla prostata, da almeno sei anni. Non
sentivo disturbi particolari, lho scoperto solo in seguito a
normali esami di routine.
Poi da poco tempo ho unascesso anale che delle volte si
gonfia, si infiamma spesso e poi fistolizza. Da unannetto.
Ho dei calcoli al rene sinistro, anche questi li ho scoperti
da unanno. E per finire il colesterolo e i trigliceridi alti, ma
questi almeno da trentanni...
Interviene la moglie:

Lui il secondo figlio e quando era piccolo era spesso


malato, per cui sua madre lha ipernutrito, suo padre faceva
come mestiere il macellaio... cos che fin da piccolo ha
sempre mangiato molta carne e salumi.
Domando a Ettore se c altro:
Ho molti dolori reumatici cervicali e alle spalle. Mi fanno
venire mal di testa alla nuca...
Chiedo maggiori dettagli:
Dalla nuca poi vanno alla radice del naso, ma delle volte
viceversa... di pi quando prendo del freddo o dellumido o
per la posizione del capo, se per esempio dormo con un
cuscino troppo alto. Mi viene mal di testa allora pi spesso il
sabato e la domenica, quando potrei riposare... penso che
centri anche lo stress.
Per la prostata ho fatto le analisi.
Che posso osservare: il volume prostatico misura mm
41x37x32 ed il PSA attuale risulta 10,5. Il referto dellECO
prostatico cos recita:
Ecostruttura disomogenea senza definite immagini
nodulari. Adenoma centrale con diametro di circa mm 33.
La biopsia effettuata risulta negativa riguardo a malignit.
Aggiunge Ettore:
Fino a due anni fa il PSA era sempre a 6 pi o meno. E
aumentato in questi ultimi due anni. Ma ho mi sono sempre
curato!
Io come intestino sono sempre regolare anzi, vado anche
due volte al giorno, da anni. Anche mio padre soffriva di
prostata.
Poi soggettivamente... non sento granch, direi anzi che
non ho sintomi da prostata, almeno finora. Salvo forse uno

stimolo pi frequente ad urinare, anche di notte e il flusso


che pi leggero, meno potente.
Ho fatto anche la TAC alladdome: come pu vedere
facilmente tutto a posto, tutto regolare.
Di altro ora che mi viene in mente ho avuto anche una
cisti al coccige operata circa ventanni fa, e poi tutto bene.
Lo invito a parlarmi dei suoi disturbi infantili, visto che
pare ne abbia avuti molti:
Ho fatto proprio tutte le malattie infantili, le ho avute una
di fila allaltra e sono state anche violente, forti. Da piccolo
eravamo anche in guerra, ma non ricordo grossi shocks per
quella, per fortuna. Sognavo spesso di cadere, di cadere
nel vuoto e quello s mi spaventava!
Raccolgo i suoi sintomi generali: la tolleranza alle
temperature esterne ecc:
Soffro il caldo ma non scopro mai i piedi a letto, anzi
cerco di coprirmi quando devo dormire. Poi tutto il resto
bene: il vento, la pioggia, il cambio del tempo, i temporali. Mi
d molto fastidio invece laria viziata, chiusa, mi d anche
mal di testa.
Viaggio molto, per lavoro e non ho mai sofferto nulla, n la
macchina n laereo o altro.
Sono svenuto una sola volta in vita mia, per una
indigestione e ora non ricordo cosa avessi mangiato... ma
stata lunica.
Mi faccio raccontare circa il suoi desideri ed avversioni
alimentari:
Lappetito sempre buono... la sete anche. Sono pi
goloso dei primi piatti: il pane, poi i dolci e la frutta. Cose
che non mi piacciono direi che non ci sono. Digerisco male
solo la marmellata, ma solo se ne metto troppa, se no no.

La moglie:
Veramente mi dice sempre che non digerisce mai nulla!
Digerisce bene quando siamo a casa, in Toscana, ma a
Milano si vede che sempre troppo teso. Comunque penso
che non ha mai avuto una buona digestione, per niente.
Quando ci siamo conosciuti mi diceva gi che aveva
problemi di fegato e che digeriva male.
Minformo del suo sonno:
Dormo sempre benissimo, come mi corico gi mi
addormento. Da un po di tempo ora mi vengono spesso dei
crampi ai due alluci, di notte, e poi ho anche le gambe che
non stanno ferme a letto, devo sempre cambiare posizione.
Di pi la destra, come una smania. Poi dormo molto
coperto, mi d fastidio dormire per esempio con le braccia
scoperte, ho paura che mi venga il dolore cervicale.
Lo invito a parlarmi un po del suo carattere:
Ho sempre molte preoccupazioni in questo periodo...
finanziarie, per pagare le tasse per la casa nuova che ci
siamo costruiti vicino a Firenze... mi preoccupo sempre per i
soldi.
Poi io come carattere trattengo molto. Sono un tipo non
molto espansivo...
Lo interrompe la moglie:
Lui ricorda delle cose successe anche dopo un anno, se
la piglia con tutto e per tutto, anche per delle sciocchezze!
E di un permaloso guai se viene contestato nel suo
ambiente di lavoro! Va su tutte le furie ma dentro, fuori
difficile che lo dia a vedere
Ettore:

Patisco un po linstabilit di abitare a Milano e in


Toscana...
Silenzio. Domando per cosa se la prende maggiormente.
La moglie prende la parola per prima:
Quando io spendo dei soldi!! O quando non riesce a fare
quello che vuole, quando qualcuno gli si oppone
Ettore:
Quando ci sono dei cambiamenti in Azienda, tipo la
ristrutturazione dei ruoli io li soffro. Poi... per le cose che
mi fanno di nascosto. Quando mi vogliono fare le
scarpe
La moglie:
Rinfaccia le cose anche dopo dieci anni, anche se l per l
non litiga forte. Per esempio, dice spesso che non ha
ancora digerito la morte di sua madre, che avvenuta due
anni fa.
E una persona buona, questo s, ma ha un carattere
guai a sminuirlo, si sente subito mortificato. Che poi ha
ragione, non c nessuno l che si dedicato cos tanto e
bene allAzienda
Minformo dei suoi hobbies, passioni:
Mi piace il bricolage, ho il pallino della meccanica e della
falegnameria. Mi sono fatto un piccolo banco da lavoro che
mi son fatto da me con della legna di scarto. Questo tipo di
lavoro mi appaga, mi rilassa, il lavoro manuale mi scarica...
e poi mi sembra di far qualcosa di utile, non riesco a stare
senza far niente. Ho bisogno di fare sempre qualcosa...
Poi guardi, mia moglie ha detto cos ma poi io non ho per
niente una buona memoria! Infatti mi faccio tutti i bigliettini,

se no mi scordo tutto. Non ho mai avuto una buona


memoria, pi che altro sono distratto.
La moglie:
Si ricorda sempre quello che gli garba di pi, quello che
non gli interessa non gli interessa. Vuole essere sempre un
po al centro... si d da fare molto, vero, ma guai se ci
dimentichiamo di notarlo! Una volta non avevo fatto caso a
unattaccapanni che aveva fatto e apriti cielo... mi ha tenuto
il muso per un giorno intero, e io che non capivo... poi alla
fine lho capito e come!
Anche suo padre era uguale a lui, infatti non sono mai
andati daccordo.
Domando se ha o ha mai avuto qualche paura:
Direi di no...
La moglie:
E sempre preoccupatissimo per la sua salute, ora con
questa storia della prostata... ma prima di quella era sempre
preoccupato per lo stomaco. Poi ha sempre paura di avere
qualcosa al cuore, o la pressione alta, dice sempre che
sono le malattie dei manager...
Lo visito e allesame obiettivo non noto nulla di
particolare, salvo un fegato leggermente ingrossato. I toni
cardiaci sono ritmici e validi e francamente bradicardici:
60/min. La PA risulta 130/75.
Mi aggiunge Ettore:
E vero, ho sempre i battiti del cuore pi lenti, li ho
sempre avuti, ma mi hanno detto che non niente di
particolare! Comunque ho fatto tanti ECG e andavano
sempre bene, anche quelli da sforzo...

Repertorizzo i seguenti sintomi:


MIND; ACTIVITY (157)
MIND; OCCUPATION, diversion; amel. (60)
MIND; DREAMS; falling; high places, from (33)
GENERALITIES; PULSE; slow, brachycardia (255)
MIND; HYPOCHONDRIASIS (140)
MIND; CONTRADICTION; intolerant of (85)
MIND; RESERVED (100)
STOMACH; SLOW digestion (90)
ABDOMEN; ENLARGED; Liver (89)
BLADDER; URINATION; feeble stream, slow, weak (87)
BLADDER; URINATION; dribbling by drops; enlarged prostate, with
(17)
PROSTATE; ENLARGEMENT (108)

Lo studio repertoriale mette in evidenza il rimedio Dig,


che mi convince e prescrivo: Digitalis purpurea 06 LM, tutti
i giorni per sei settimane.

Ci rivediamo dopo due mesi:


Sono molto migliorato con questa cura, gi dalle prime
settimane. Mi sento anche pi ringiovanito, pi attivo e
anche pi aperto! Mi sento molto meno stanco e poi... il mal
di testa non lho pi avuto, sparito!
La moglie:
E ringiovanito IN TUTTI I SENSI...
Chiedo nei dettagli circa i vari disturbi che lamentava:

La fistola non lho pi sentita, in quella zona tutto


tranquillo. Di corpo vado bene, ma questo anche prima... mi
sembra anche di digerire meglio!
Per la prostata... ho meno stimoli, molti meno di prima, ora
la notte praticamente non mi alzo pi, e di giorno tornata
una frequenza normale. Il getto ancora un po debole, ma
mi sa che let...
La moglie:
Questa cura gli ha fatto veramente bene, abbiamo
passato unestate stupenda. Non ha avuto nessun disturbo!
Si anche ripreso, perch allinizio dellestate si era molto
abbattuto, anche per la prostata ma non solo, in generale
aveva unumore... invece con la cura stato molto pi
allegro.
Ettore:
Mi sono sentito molta energia, e anche molto pi
rilassato, non mi sono quasi mai arrabbiato! Anche ora, ho
ripreso il lavoro da un po a Milano e lho presa bene, mi
sento attivo e diciamo anche sereno... tanto sono ancora
pochi anni, poi me ne voglio andare in pensione, prima
lidea mi spaventava...
La moglie:
Pensava di essere sempre indispensabile, il patriarca
dellAzienda! Ma anche l faranno a meno di lui!
E pieno di vita, abbiamo anche fatto un trasloco ed era
proprio bello arzillo!
Ettore:
Infatti ho un po di dolori ai muscoli, alle braccia e ai
gomiti, ma perch non ci sono pi abituato a fare sforzi...
dovrei andare in palestra, ma non ne ho voglia...

Misuro la PA: 120/70. Frequenza cardiaca: 66/min.


Prescrivo Dig 06 LM solo due giorni la settimana, per tre
mesi.

Lo rivedo dopo circa sei mesi, nei quali ho ricevuto


poche telefonate dalla moglie (lui non mi telefona mai). Ha
saltuariamente ripreso la terapia di Dig, sempre 06 LM.
Molto soddisfatto mi porge lultima ECO prostatica
transrettale, la quale dimostra una significativa riduzione del
volume prostatico. Anche il PSA si ridotto a 3,5.
E dire che mi parlavano gi di intervento! Sono molto
contento di questa cura. Va tutto bene in generale, anche il
flusso dellurina pi deciso, pi forte, tornato quasi come
ai bei tempi. Di notte non mi alzo pi, da molti mesi ormai e
dormo benissimo, sento anche meno freddo e mi copro
meno! Sogni... non me li chieda, perch non li ricordo mai.
La moglie:
E tornato il suo buon umore che aveva da giovane... e
guardi che ha avuto anche molte tensioni in ufficio, per dei
cambi che hanno fatto l e lui sempre stato tranquillo...
Ettore:
Il mal di testa ormai un ricordo, come anche quel
fastidio anale... mi sembra anche di digerire i sassi ora,
mangio di tutto...
Tensione cervicale niente, o solo pochissime volte quando
pi umido sa, a Milano... ma poca roba. Devo dire che ho
pensato anche meno alle malattie, mi sento sempre cos in

forze! Faccio anche un sacco di lavoretti, non mi annoio


mai! So come passare il tempo libero. Mi piace trafficare, mi
sempre piaciuto, mi piace sentirmi utile. Sono anche molto
geloso delle mie cose: dallauto al computer, i libri, per non
parlare poi del trapano, di tutti gli utensili da lavoro... guai a
chi mi prende un cacciavite! Sono meno geloso della
moglie! (ride).

Lho seguito ancora per due anni ed Ettore sempre


stato bene. Il rimedio ha anche funzionato prontamente per i
piccoli disturbi stagionali. Dalle indagini diagnostiche
successive la prostata si sempre mantenuta a livelli
accettabili ed il PSA sempre nei limiti. Ettore non ha pi
accusato nuovi sintomi.

Dr. Giacomo Merialdo

Caso di EPIPHEGUS VIRGINIANA (1)

Arnaldo, 34 anni ben portati, ne dimostra anzi qualcuno


in meno, sembra un ragazzone. Altezza e costituzione
media, ben proporzionato. Molto gentile ed ossequioso,
timido, piuttosto agitato, facilmente eccitabile come avr
modo di verificare durante la visita. Molto loquace, si
impressiona molto quando parla dei suoi problemi e delle
cose che lo infastidiscono, che lo irritano. Una lieve
balbuzie. Celibe, come mi dir quasi subito, vive con la
madre.
Gesticola molto, muovendo spesso le braccia; in
compenso
dimostra
poca
mimica,
ha
sempre
unespressione molto seria e preoccupata.
Siamo nel Luglio 2000.
Sto andando dallosteopata e mi ha trovato qui il fegato
e la colecisti sempre tesa, anche lintestino, e mi ha detto
che sono sempre teso e mi tengo le cose dentro. Ho gi
preso da solo la fitoterapia, prendevo lEleuterococco e la
Spirulina, e mi pareva di ottenere dei buoni risultati.
Sono andato dallosteopata perch ho unamico che ci
stava andando, e io avevo mal di schiena.
Lo invito a parlarmene:
Saranno cinque anni pi o meno che ho male alla
schiena. Ho due vertebre schiacciate, L4-L5 e come faccio
qualche sforzo o movimento sbagliato mi si ripercuote sulla

schiena. Ho iniziato con lorto, su in campagna, che la sera


sentivo un dolorino qui al fianco destro, e poi questi dolori
si sono trasformati in sciatalgia, qui a destra, fino al
ginocchio e al piede. Lortopedico mi ha detto per una
tensione a quelle vertebre. Ma non ho la costanza di fare
palestra e nuoto e me lo trascino
Ho anche un po di dolore sciatico, anzi lavevo prima, lo
sentivo partire da qua, dal fianco destro come una
stilettata, una pugnalata. Il dolore si fermava sul gluteo e
per sentivo formicolare lalluce destro, solo quello.
Mi veniva facendo sforzi, o anche posture sbagliate,
stando in ufficio tutto il giorno. Mi fa pi male da sdraiato,
non posso pi stare a pancia in gi, se no mi viene il
dolore. Devo stare supino o sul fianco destro o sinistro,
indifferente. Col dolore forte cammino piegato, perch non
riesco a stare su dritto. A volte poi il peso lo porto, lo
affronto, perch mi arrabbio, non possibile che alla mia
et sia gi cos conciato!
Chiedo se sente anche qualcosa al fegato:
Il dolore al fegato forse qualche volta ho un dolorino,
una fittina, ma raramente. Solo quando mi manipola che
schiaccia, e allora sento male.
Come digestione e intestino va bene.
Domando se c altro:
Mi era venuta la porpora reumatica, facevo la seconda
media penso che sia durata una settimana, il tempo di
prendere le medicine infatti le macchie, da rosso
porpora, si erano poi schiarite. Le macchie erano ai
polpacci e arrivavano fino alle ginocchia.

Non le avevo mai avute, n prima n dopo. Erano uscite


fuori da un giorno allaltro, e che mi ricordi non avevo preso
farmaci prima era un periodo che stavo bene!
No, no, non soffro di ecchimosi o lividi, e le ferite
guariscono bene.
Minformo se ha mai sofferto di epistassi:
Mi continua adesso. Prima che venga il raffreddore e
quando mi finisce, mi viene sempre sangue dal naso. Non
sangue scuro, un colore normale, rosso.
Il raffreddore abbastanza, s, ce lho. Il sangue mi
viene quando ho il raffreddore forte. Ma non legato agli
starnuti, in quel periodo pu uscire anche se sto fermo,
anche se non faccio niente.
Ah, una cosa che mi viene spesso il mal di testa,
sempre nello stesso punto: alla radice del naso e sulla
fronte verso sinistra, sopra allocchio sinistro.
Chiedo maggiori modalit della cefalea:
E un dolore forte, forte. E noto che la saliva diventa
spessa quando ho questo mal di testa non pi fluida, e
noto che mi metto a letto, al buio, e mi tengo una cosa
calda sopra, mi faccio caldo, e dopo unoretta comincia a
migliorare un po.
Ho avuto la sinusite a militare, mi pareva di avere un
mattone qua alla fronte, ho fatto tanti di quegli aerosol il
militare lho fatto che avevo 20 anni e fino a quel periodo il
mal di testa non lavevo. Invece da allora che mi viene, o
forse gi nel periodo scolastico, prima del militare, facevo
Ragioneria. Ma forse ora che ci penso, mi veniva anche
quando da ragazzo andavo allo stadio con mio pap. Io
sono genoano, quindi mi faccio sempre del sangue marcio,

e allora mi veniva sempre gi a quei tempi questo mal di


testa, che mi arrabbiavo sempre
Poi c una cosa che ogni tanto, quando sbadiglio mi
fa male il nervo qua, intorno al braccio destro. Sbadigliavo
e mi veniva come una scossa dalla spalla al braccio
destro, come se mi venisse un crampo qua. Ora questo
con losteopata va meglio, almeno da un mese.
Minformo meglio circa la sua salivazione:
La saliva ce lho di solito abbastanza fluida ma col mal di
testa la sento vischiosa, come una colla, pesante poi,
quando finisce il mal di testa passa anche la saliva.
Comunque ho sempre molta salivazione, molta.
Domando qualcosa circa la sua dentizione:
Per i denti da bambino avevo i denti storti e ho portato
lapparecchio per raddrizzarli. Poi studiando non li curavo
molto, e poi ho avuto molte carie so che i miei hanno
speso una caterva di soldi per i miei denti. Ricordo che
quando sento trapanare non mi fa molto piacere ora
faccio sempre i miei controlli ogni sei mesi, anche per
evitare il trapano.
Domando che ha fatto dopo il militare:
Ho fatto due anni di Legge, ma poi non ne avevo pi
voglia di studiare. Era anche morto mio pap quando ero in
terza Ragioneria, anche se per poi il militare lho fatto lo
stesso.
Poi ho trovato il lavoro in banca, e sono l vorrei che le
cose filassero sempre dritte, purtroppo non vanno cos
allora mi faccio proprio del nervoso, ci sarebbe sempre da
bisticciare per poi lascio perdere, e va a quel paese

Per, quando vedo le cose che non vanno bene, non


riesco a non pensarci non riesco a fregarmene, non ci
riesco, pi forte di me
Chiedo cosa lo faccia maggiormente arrabbiare:
In generale, mi fanno arrabbiare quando non si
rispettano certe regole civili mi arrabbio, perch mi dico:
ma possibile che tutte le cose a noi ci vengono a
cercare
Ci sono persone che non cercano altro che bisticciare
per andare avanti, io invece non ho voglia di litigare, voglio
starmene tranquillo
A questo punto si lancia in una lunga digressione sui
vicini della casa di campagna, sui confini che non
rispettano, sui muretti e le palizzate fatte male.
Tutto questo non mi fa venire mal di testa ma mi agito,
mi tremano le braccia, queste cose mi urtano, mi dico:
adesso cosa faccio, bisticcio o sto zitto? Allora me ne
vado e non faccio niente, per non bisticciare. Forse sono io
troppo ansioso o nervoso, io preferisco non avere
problemi, essere cordiale con tutti
Non sopporto queste stupidaggini, con i vicini gi il
guardarsi subito in cagnesco per paura di farsi fregare
che poi mio zio morto due mesi fa, e allora dico: per
questa vita cos breve che cos ma non ne vale la pena
di litigare! Per quello che ci han dato da vivere dico: ma
stiamo calmi, stiamo quieti che stiamo tutti meglio!
Cos anche sul lavoro, quando la gente si fa i fatti suoi e
non fa il suo lavoro e a me tocca fare anche il loro io tiro,
s, un po, bravo bravo, ma poi non si pu pretendere,
perch ognuno si fa i fatti propri io non mi sono mai tirato

indietro ma ti portano a fare cos, che poi cerco di farmi


solo il mio e non fare altro
A me non piace assolutamente urlare, da bambino quelle
poche volte che i miei alzavano la voce a me dava
assolutamente fastidio e piangevo
Lo invito a parlarmi della sua famiglia di origine:
Sono figlio unico. I miei nonni sono del paese di XXX,
dove abbiamo la casa in campagna.
Mio pap morto di un infarto, io avevo 16 anni, lui 56.
Non ero tantissimo legato a lui, perch cera una situazione
cos in casa mia; la mancanza lho sentita dopo,
specialmente ora che morto mio zio, che mi ha fatto un
po da pap dopo. Era lo zio materno, non era sposato.
Cera sempre un po di rivalit fra lui e mio pap, perch lui
sentiva come se la sua mansione di pap venisse un po
presa da mio zio allora scoppiavano le liti con mia
mamma, per quelle tensioni fra mio pap e la famiglia di
mia mamma. Eravamo vicini di casa e mio zio mi portava
sempre in giro, mi faceva davvero un po da pap, mi
coccolava e mi portava in giro
Minformo del suo rapporto col cibo:
Lappetito bene. Purtroppo nel periodo che mio zio era
malato mangiavo come un forsennato, sar stato per la
tensione
Anche come sete s, ne ho abbastanza. Come gusti vado
a periodi. A volte i dolci la polenta, i cibi pi casarecci, i
minestroni
Poi non posso andare a mangiare dai cinesi, mi fa un
po schifo e non ho molta fiducia e certi cibi non li vado a
cercare, tipo dai cinesi o dai turchi, diciamo che io sono pi
casareccio, sono per le nostre cose

Poi ho il terrore del polpo, non posso pi mangiarlo, mi


viene lo shock anafilattico, mi si chiude la trachea, mi si
gonfia la gola ma lunico pesce, solo il polpo. Mi erano
venute delle pustoline rosse al collo, che mi prudevano.
Che non mi piace? Il pepe in generale. Posso mangiare il
pesce bollito, ma dopo un po mi d fastidio diciamo che
non amo molto il pesce per niente!
Mi piace tantissimo la frutta, la verdura, il formaggio, le
uova, il latte
Chiedo se ha avuto altro alla pelle:
E molto grassa. Mi veniva anche la forfora, ne avevo
anche tanta. Prendo anche molti funghi alla pelle, e ho
avuto molti brufoli al viso da ragazzo. Perch me li
schiacciavo, li toccavo sempre.
E poi sudo sempre tanto, in tutto il corpo. Ho spesso e
volentieri le estremit fredde a volte anche sudate.
Col mal di testa sudo anche un po allora se mi metto l
disteso, al buio, se riesco ad addormentarmi mi basta per
rilassarmi, poi mi sveglio che sto molto meglio. Col mal di
testa non ho appetito, anzi, non devo mangiare perch se
mangio mi viene di pi e mi passa pi lentamente.
A me piace molto la campagna, ci andrei a vivere, odio
troppo la calca, la citt, il casino
Prescrivo Epiphegus LM 3 tutti i giorni per un mese;
quindi a giorni alterni.

Lo rivedo dopo due mesi:

Va meglio, sono molto meno nervoso e agitato, lho


notato anche sul lavoro, perch ho dovuto sostituire dei
colleghi in ferie e non ero pi cos nervoso e preoccupato.
Poi il mal di schiena va molto meglio, anche se lavoro
nellorto appena posso e mi stanco, ma non ho pi avuto i
dolori di prima, ho fatto anche molti lavori in campagna.
Anche tutto il resto mi sembra che vada bene.
Lanno scorso, nel periodo di Giugno mi erano venute le
emorroidi, molto brutte, per due mesi, perch in passato le
avevo avute ma mai a quei livelli. Questanno bene, non ne
ho sofferto.
Mi parso di affrontare tutto con pi calma e meno
preoccupazioni, e ho fatto un sacco di lavori in campagna,
sarei sempre a lavorare nellorto e in giardino, sarei
sempre l in attivit.
Il mal di testa? Ultimamente non ne ho pi sofferto, direi
che da un mese e mezzo non mi pi capitato
Come digestione tutto bene, ho sempre digerito bene, i
dolorini al fegato sono fortunatamente spariti.
Sangue dal naso solo un po ieri sera, prima no. Anche
quel nervo al braccio che faceva male quando sbadigliavo,
non fortunatamente pi successo.
Io poi non sopporto il dolore, tipo il trapano dal dentista
S, in fondo a tutto mi sono fatto molto meno nervoso,
s. Mi parso di affrontare il lavoro con spirito migliore,
sono un po pi tranquillo, anche in campagna con i vicini
non mi sono molto arrabbiato.
Ah, anche alle pelle i funghi non mi sono pi venuti.
Prescrivo Epiph LM3 solo tre giorni la settimana.

Dopo altri cinque mesi:


Diciamo che sto bene, mai stato cos bene. Avevo
disdetto la visita di due mesi fa perch era un periodo che
avevo molto da fare: sia in banca, con molti straordinari
che in famiglia, per mia madre che non sta tanto bene. Ma
ho affrontato tutto direi nel migliore dei modi e non mi sono
neanche stressato pi che tanto. Non riesco pi ad
arrabbiarmi, e questa una grossa novit per me! Prima
mi arrabbiavo sempre e mi tenevo sempre dentro tutto
e pi mi tenevo dentro e pi ci stavo male ed ero nervoso e
facile ad unaltra arrabbiatura
Il mal di testa non mi pi venuto, nonostante questo
periodo cos impegnativo. Per ho ripreso a fumare
saltuariamente, per qualche giorno, poi smetto un po.
Il fegato va benissimo, non ho pi sentito niente, e anche
la schiena se proprio non esagero con gli sforzi non la
sento. E stata solo una volta, che dovevo spostare dei
massi in giardino, per fare un muretto chi mi ha visto mi
ha detto che ero matto a sollevare quei pesi l. Infatti quella
sera e per qualche giorno mi ha fatto male, ma sfido
chiunque e poi comunque stata lunica volta, per il
resto non lho pi sentita.
Sudo anche meno, nonostante non mi risparmi gli sforzi!
Mi sento bene, in forma, tranquillo come non sono mai
stato!

Anche dopo due anni da questa visita Arnaldo si sente


sempre bene, soprattutto pi sereno e con maggiore calma
interiore.

Dr. Giacomo Merialdo

Caso di GRATIOLA OFFICINALIS (1)

Katy, 38 anni, di nazionalit inglese, impiegata sulle


navi da crociera, la vedo nel Luglio 2001.
Alta e snella, ben proporzionata, i capelli castano scuri
lunghi e lisci, un bel viso dolce ma anche deciso e un po
stanco, teso. Cordiale, affabile, parla un perfetto italiano.
Sono qua da quattro anni, sono venuta per lavoro.
Lavoravo sulla nave della compagnia XXX, un lavoro
abbastanza stressante, e questa gi la prima cosa, e poi
ho problemi di intestino, milza e fegato.
Avevo anche tanti problemi di schiena, ma ora sono
riuscita ad essere molto pi calma, ma dentro ti prende
tanto
Ho difficolt come persona nel confronto con la gente,
con le relazioni
Chiedo spiegazioni:
Sulla nave organizzo spettacoli, un lavoro di production.
Prima ero sulla nave, ora sono qui a terra, anche se ci
vado ancora qualche volta. Sulla nave la vita non era
reale, era falsa, perch la gente l per divertirsi, per tutto,
e l non hai bisogno di confrontarti, per purtroppo sei sul
lavoro 24 ore su 24.
Io prima ballavo, professionalmente, ho fatto scuola di
danza classica per molti anni e poi per anni come lavoro. Il
ballo pi di tutti!

La invito a spiegarmi cos il ballo per lei:


Il ballo perch posso essere me stessa, sfogarmi: se
sono triste o felice mi esprimo con la danza, molto pi
facile per me che parlare!
Vede, io ho un fratello, pi grande di due anni. Lui
completamente diverso da me, non timido! Ecco, io
posso ballare davanti a 300 persone, ma se devo parlare
parlare per me un po diverso!
Pensi che ho iniziato a studiare la danza a tre anni!
Piangevo, e volevo andarci!
Domando se ha altre passioni:
S, mi piace anche vedere spettacoli. E poi cucire, fare
lavori con le mani. Prima mi piaceva anche cucinare, ma
adesso vivendo da sola non ti prende pi la passione
Purtroppo nella mia famiglia ho visto che sempre mio
padre picchiava mia madre, allora io mi sono chiusa
dentro, e forse anche oggi mi tengo troppe cose dentro
in questo la psicoterapia che ho fatto mi ha aiutato molto,
parlo meglio, spiego meglio le mie cose
Chiedo quale sentimento provava mentre assisteva a
quelle scene familiari:
Cosa provavo strano forse di paura, veramente!
E strano perch forse doveva essere di rabbia!
Allora ora ho paura a stare con una persona, per paura
che possano succedere queste cose, un blocco che non
sono ancora riuscita a superare
Infatti forse anche per questo che non mi ricordo mai i
miei sogni, sia quando ero bambina che adesso
Cera solo un momento in cui la situazione di famiglia
aveva toccato me personalmente, mi ha fatto paura ma mi

ha anche fatto diventare pi forte: quando mio padre disse


che io non potevo pi ballare e mio fratello non poteva
suonare pi la chitarra, e invece con determinazione noi ci
siamo ribellati e ce labbiamo fatta. Per me era la cosa
che nessuno poteva toccare quel mio mondo, perch era il
mio.
Lo scorso inverno ancora di pi avevo chiuso i miei
sentimenti dentro, anche perch allora mia madre stava
male, e allora chiesi laiuto della psicologa. L mi sono
anche accorta di avere molti amici, perch mi hanno
aiutato: prima non lavevo capito, non mi rendevo conto
Domando come si visse il fatto di allontanarsi dalla sua
citt, dal suo Paese:
No, il fatto di andare via no, non mi pesato molto. A 16
anni me nero gi andata a London, ho fatto l tre anni di
scuola di danza. Subito dopo ho iniziato a fare questo
lavoro, sempre fuori casa!
Forse mi manca di pi ora la mia famiglia di allora,
perch allora volevo andare via da casa! Ora mia madre
sta diventando vecchia e malata, ha pi bisogno di me...
Minformo se c altro:
Lunica cosa che ho avuto stata unernia del disco
lombare L4-L5, che aveva provocato una sciatica destra.
Sono andata avanti cinque anni con questi problemi,
perch io sono dura! Poi mi hanno operato nel 94,
finalmente! Se ho ballato in quei cinque anni con la
sciatica? S, certo, perch c un lato della mia testa che
quando ballo non sento il dolore! Poi smisi di ballare dopo
lintervento per un po
Anche perch una persona, unimpresario che mi
seguiva dall83 non mi aiutava mai con un complimento

anzi, mi criticava sempre, siamo ancora amici oggi ma


tuttora non riesce a dire un complimento, una parola
buona criticava sempre, e io dopo un po non avevo pi
la forza di combattere siamo sempre amici perch per
me mi piace sempre come persona
Una breve pausa, poi riprende:
Vengo da una famiglia abbastanza fredda, c poco
contatto fra di noi
Qui, in Italia, il darsi due baci c gi unatteggiamento
molto pi caldo certo che qui mi piacerebbe ogni tanto
essere abbracciata, ma non posso mai chiedere niente a
nessuno!
La invito a spiegarmi meglio:
Boh! A questo non posso dare una risposta!
Chiedo se si arrabbia mai:
Credo di avere lo stesso tipo di rabbia e di apprensione
di mia madre dentro di me ma non mi permetto di essere
arrabbiata con la gente, piuttosto vado via, faccio passare
un po di tempo per essere pi tranquilla. Ma so che dentro
di me c rabbia, ed quella che mi prende di pi allo
stomaco, che peggiorato molto negli ultimi due mesi.
Mi arrabbio per le incompetenze dellaltra gente, ad
esempio sul lavoro. Per il menefreghismo della gente. Io
sono una persona molto precisa. Fin troppo! Tutto deve
essere al suo posto! Io sto bene se tutto bene
organizzato. Sono molto ordinata!
Domando qualcosa circa la sua vita lavorativa:
Io s, ho lavorato sempre molto. Vivevo del mio lavoro,
sulla nave anche quando ero libera lavoravo sempre e

anche ora lavoro tantissimo, dalle otto di mattina alle otto o


nove di sera. E quando montiamo uno spettacolo,
lavoriamo anche fino alle quattro di mattina.
Chiedo allora se non si sente un po stanca:
Sono stanca, s! Molto. Fino al punto che sto anche
perdendo la mia creativit, la mia voglia di fare le cose.
Anche ora, che sto male come stomaco, il mio corpo mi sta
avvisando che basta, che no, una indicazione anche
quella!
Minformo pi dettagliatamente dei disturbi di stomaco:
Il male che sento allo stomaco di pi dopo mangiato,
mi viene come un tipo di crampo. Ho fatto la
digitopressione e l mi ha detto che lintestino e la milza
non vanno bene. Per lo stress di lavoro, e non riesco a
riprendere quello che mangio. E problemi di stomaco no,
non ne ho mai avuti prima.
Come intestino ho dei dolori e la stitichezza, e i dolori
sono come spasmi.
Crampi? Io ne ho avuti stranamente pochissimi in vita
mia alle gambe. Solo le prime volte, alla scuola di danza.
La invito a parlarmi del suo rapporto col cibo:
Come appetito mangio poco! Anche come sete, non
bevo tanto. Mi piacciono molto le verdure e la frutta, e
anche il formaggio. Mangio un po pi sul salato, fin da
bambina.
Che non mi va non tantissimo i funghi, le banane e ora
laglio, che mi fa abbassare la pressione che ho gi
sempre bassa. Allora mi viene mal di testa e qualche volta
sono anche svenuta!

Domando in quali occasioni svenuta:


Solo queste due volte, dopo mangiato laglio
successo nell89-90, ero ancora sulla nave in entrambe
le volte avevo mangiato laglio.
Anche le banane non mi fanno molto bene, mi rimangono
l sullo stomaco
Repertorizzo:
MIND; DANCING; desire for (39) ****
MIND; RESERVED (103)
MIND; INTROSPECTION (67)
MIND; COMPANY; aversion to, agg. (187)
BACK; PAIN; General; lumbar region, lumbago; extending to; legs,
down the (36)
EXTREMITY PAIN; LOWER LIMBS; sciatica (198)
EXTREMITY PAIN; LOWER LIMBS; sciatica; right (34)
MIND; AILMENTS from; discords between; relatives, friends (12)
GENERALITIES; FOOD and drinks; garlic; agg. (14)

Osservo bene lo studio repertoriale, che fra gli altri


rimedi mi suggerisce Grat. Leggo qualcosa sulle MM e nel
Repertorio e mi convince, quindi lo prescrivo: Gratiola off.
Q1, tutti i giorni per tre settimane, poi a giorni alterni per sei
settimane.

La rivedo quattro mesi dopo, in Novembre inoltrato:


Per lo stomaco va meglio, davvero molto meglio, non ho
pi sentito niente! A Luglio ero molto nervosa, quando
abbiamo montato quello spettacolo e poi a fine Luglio ho
anche spostato la casa che ho qua, e sono riuscita a fare

tutto anche perch lo stomaco non lho pi sentito, non mi


ha pi dato fastidio, ma da subito, appena iniziata la cura!
Poi a Settembre sono andata in Cina, in vacanza con
una mia amica, ehm, s amica, ecco. (Mi fa capire che
per lei non solo unamica ma molto di pi).
E anche l tutto a posto, lo stomaco, lintestino eccetera,
anche mangiando il fritto che c l. E poi ancora tutto
bene, salvo ora da due giorni lo stomaco probabilmente
perch stavo aspettando la visita, sai, io con i medici
Ora navigher molto poco, lavoro di pi qui in ufficio o a
montare spettacoli sulle navi. Ma lavoro sempre tantissimo,
tutti i giorni, dalle nove alle otto e mezzo di sera! Spesso
anche il sabato e la domenica!
Domando come si sente in generale:
In generale sono molto pi tranquilla dentro di me, in
tante cose avevo sempre la battaglia dentro di me per la
situazione di mia madre, che ti avevo detto. Per sono
molto pi rilassata con quella parte l, prima avevo sempre
il conflitto dentro di me per aiutarla ma ora ho capito che
io devo fare la mia vita e lei la sua, sono pi in pace
cos
La vedo molto pi allegra ed espressiva rispetto alla
visita precedente, anche se visibilmente stanca. Ride e
scherza spesso, glielo faccio notare e lei concorda. Chiedo
se ricorda qualche sogno:
Sogni no, niente. In compenso ho sempre dormito bene,
anzi anche troppo, con la stanchezza che ho
Nella settimana in cui ho fatto il trasloco i miei genitori
sono venuti qui a Genova ad aiutarmi, e questo stato
molto bello e ho riconciliato un po con loro. Cos anche
la figura paterna e poi maschile che lho sempre evitata, ne

ho avuto sempre paura, e ora forse va meglio anche la


psicologa mi sta aiutando molto.
Forse anche un po colpa mia, io sono una molto
perfezionista nelle mie cose, e da bambina volevo entrare
nei loro problemi, e invece ora ho capito che i loro problemi
sono i loro, e non i miei. E ora ho visto che riesco molto ad
esprimermi e anche a parlare molto con mio padre per
me una grandissima cosa, un passo grande!
Prescrivo Grat Q1 solo due giorni la settimana.

Per altri sei mesi non so pi nulla di lei, quando si rif


viva nella primavera successiva:
Sono venuta anche se sto molto bene, e forse non avrei
bisogno di una visita ma volevo rivederla e anche
ringraziarla, perch mi ha fatto stare davvero molto meglio.
Intendo come testa, perch come stomaco e anche
lintestino non so neanche pi se li ho, non mi hanno pi
dato problemi.
Sto meglio perch mi sento un po pi in pace col
mondo. Prima ero sempre arrabbiata anche se facevo di
tutto per non farlo vedere ma ogni tanto mi usciva, come
si fa a tenere tutto dentro? Anzi, quando lo facevo uscire
poi stavo anche un po meglio, lo sfogo fa bene ma
che erano poche le volte in cui lo potevo fare, l sulla nave
difficile, poi li rivedi sempre, siamo sempre tutti l
Io non che ho un bel carattere sono dura, anche
se sembro dolce dolce ma mi venivano delle rabbie da
uccidere qualcuno! Anche nella scuola di danza, mi
ricordo quando facevano le preferenze e io che venivo

da fuori, non ero mai preferita non lo potevo sopportare!


Infatti dimagrivo sempre, non mangiavo!
E poi anche con gli uomini li ho sempre evitati, ero
troppo arrabbiata con mio padre e in qualche modo dovevo
fargliela pagare ed ero sempre l a criticare gli uomini
si ricorda di quel mio amico che le dicevo, che mi criticava
sempre? Ho avuto il coraggio di parlare con lui e di
parlarne, e mi ha detto che lui pensava che ero sempre
io a criticarlo sempre! E che lui lo faceva per difendersi!
Forse per questo che non ho mai avuto tanti amici per
qualcuno s, pochi ma buoni. Pi donne che uomini lo sa
che ho fatto un sacco di sogni erotici, anche con degli
uomini e mi sono anche ricordata che ne ho sempre fatti
di cos, solo che evidentemente li rimuovevo e ora ci ho
provato gusto!

Dr. Giacomo Merialdo

Caso di LYCOPODIUM CLAVATUM (1)

E un caso che risale allautunno 1983. Il paziente, che


chiamer Piergiorgio, ha al momento 32 anni. Alto e
piuttosto snello, gli occhi attenti, lo sguardo pensieroso.
Ricercatore universitario. Stato civile: celibe.
Ho dei problemi di fegato. Due anni fa le Gamma-GT
erano molto alte, mentre gli altri esami epatici erano
normali. Ma tre mesi fa sono salite ancora di pi e anche le
transaminasi sono mosse. Il medico mi ha riscontrato il
fegato pi ingrossato, di tre dita. (Cosa che posso
facilmente confermare visitandolo).
Alla scintigrafia epatica si visto il lobo anteriore destro
ingrossato, cos pure allECO. Ma hanno escluso il tumore.
Non ho epatiti virali perch i marcatori sono negativi. Mi
han detto in ospedale dove ho fatto le analisi che si tratta
probabilmente di una epatite pregressa.
Chiedo se lamenta qualche sintomo:
No, niente. Solo se bevo del vino, bastano gi tre dita e
ho una sensazione di bocca asciutta, con molta
sonnolenza.
Domando come si sente in generale:
Globalmente sono un po ansioso, mi sveglio al mattino
con la tachicardia, ho ansia ad affrontare le situazioni
nuove, poi magari quando ci sono dentro va meglio.

Da quattro-cinque anni ho mal di testa se mangio o se


bevo di pi. Anche da giovane, tutte le domeniche avevo
dei mal di testa terribili, con nausea, perch alla domenica
avevo degli orari sfasati
Al mattino sto malissimo, sono di pessimo umore. La
sera invece va benissimo e la notte anche.
Altre malattie in passato ho fatto solo la varicella e la
rosolia.
Io sto male anche se mangio e mi incazzo, mi viene poi
facilmente un po di mal di testa. Sono anche molto teso
quando devo dare degli esami.
Minformo del suo rapporto col cibo:
Mangio in modo irregolare. Mi piacciono moltissimo i
funghi e i fritti, per esempio. Anche le trippe. Anche i
peperoni, ma quelli non li posso mangiare perch non li
digerisco. A me piace molto il gusto del dolce e del salato
insieme.
Ho sempre abbastanza sete, bevo molto durante la
digestione e la sera bevo di pi.
Ora che mi viene in mente ho avuto una broncopolmonite
dieci anni fa, con febbre alta, ricordo che mi era durata
molto perch ebbi anche una ricaduta.
Poi ho sempre un po di catarro in gola, sempre, tutto il
giorno. Mi viene uno stimolo in gola e poi sputo, con una
saliva pi spessa. Da molti anni, e io non ho mai fumato. In
Marocco 13 anni fa mi ero passato quasi una settimana
con vomito e diarrea continuati, e febbre.
Lo invito a parlarmi del suo sonno e di eventuali sogni:
La sera mi addormento bene. La mattina invece sono
sempre insonnolito e di cattivo umore, lento e tardo

Ho il sonno leggerissimo, basta un nonnulla per


svegliarmi. Sono molto sensibile ai rumori, questo anche di
giorno. Ho sempre difficolt a concentrarmi nel lavoro,
nello studio, mi riduco fin quando non ho lacqua alla gola.
Allora e solo in quel momento mi viene una grossa
capacit a concentrarmi e a finire tutto in breve tempo.
Sogni no, non me ne ricordo mai uno.
Raccolgo informazioni circa la sua adattabilit agli
agenti esterni:
Soffro molto il caldo umido: ci sto male, divento
depresso e apatico. Soffro anche il freddo ai piedi e alle
mani, in inverno.
Sto bene in montagna e al mare, il mare mi piace molto
ma ho limpressione che mi innervosisca un po, per questo
negli ultimi anni non ho pi fatto vacanze al mare. Ho
sempre un grosso desiderio di aria aperta, non ci sto bene
al chiuso, in vacanza praticamente vivo sempre allaperto.
Anche se mi disturba molto avere tanta gente intorno,
soprattutto se sconosciuta.
Preferisco i vestiti larghi, comodi, odio le cose che mi
stringono, soprattutto in vita.
Minformo se mai svenuto in vita sua:
Lo ero quasi unanno fa, quando mi sono tagliato un po
il dito e mi sono impressionato molto. Lidea di vedere
unago in una vena mi fa impazzire, per i prelievi mi giro
sempre di l.
Lo invito a parlarmi un po di s:
Sono nato in Toscana e sono venuto qua allet di
cinque anni. Ho una sorella pi anziana mongoloide, con la
sindrome di Down.

Mio padre morto per un tumore al fegato e al pancreas.


Anche mia nonna, sua madre, morta per un tumore al
pancreas.
La mia gestazione stata vissuta da mia madre, cos mi
ha raccontato, in modo molto ansioso, per il precedente
della sorella. Poi mia madre anche sempre molto ansiosa
come carattere.
Sono sempre stato ansiosissimo e tesissimo prima di
unesame o se devo parlare in pubblico, mentre poi come
inizio a parlare va tutto bene.
Da bambino ero molto timido, insicuro, molto geloso degli
amici e dei miei, pauroso per qualunque situazione nuova,
tipo andare per la prima volta in un posto. Sono sempre
nervoso se devo andare con gente non conosciuta, alla
quale devo dare unimmagine di me
Da piccolo ero abbastanza solitario, non andavo con le
bande a far casino.
Ho vissuto un periodo brutto in questultimo anno, per
problemi sentimentali. Io faccio sempre fatica a tirar fuori le
mie sensazioni, devo sempre vincere lorgoglio e la
timidezza.
Mi fanno pi arrabbiare i comportamenti falsi, ipocriti, gli
adattamenti alle situazioni, i compromessi. Quando poi mi
arrabbio difficile che esterni, non urlo mai n sbraito.
Forse per un problema di timidezza divento glaciale!
Mi arrabbio spesso con mia madre perch mi sento
sempre giudicato da lei. Ma con lei le arrabbiature le
esterno!
Mi commuovo molto facilmente: per film con cose
sdolcinate, banali, con scene patetiche con contenuti di
affettivit. Ma poi difficile che pianga, mi sento allora il
pianto in gola.

Da bambino non mi sono mai picchiato e se mi


picchiavano stavo malissimo, attonito e terrorizzato.
Ho sempre avuto paura delle persone nuove perch ho
paura di essere giudicato. Allinizio sono terrorizzato,
quando ancora non ho dato limmagine buona di me.
Quando sono pi depresso non ho voglia di veder gente
salvo le persone pi care.
In compagnia sto bene, mi piace parlare anche se gli
amici mi dicono che sono molto cerebrale difficile che
mi lasci andare!
Sono molto sensitivo, mi basta poco per cambiare
umore, deprimermi, sono molto fragile in questo, se sento
una persona nervosa mi innervosisco.
Sono anche molto orgoglioso e tendo quando posso a
dirigere gli altri. Sono gelosissimo, non solo per le donne
ma anche per gli amici, i colleghi, per il fatto di non essere
al centro dellattenzione. Questa gelosia allora la reprimo
subito, ma spesso mi viene improvvisa e fortissima.
Non faccio n elaboro mai vendette per la gelosia, al
limite tengo i musi per un giorno ma poi mi vengono i sensi
di colpa e non so mai in questi casi se riesco a spiegarmi
bene, se laltro o laltra ha capito o no.
Invece invidioso no, quello non lo sono mai, un
sentimento che non avverto mai.
Sono anche molto affettuoso, ho sempre un grosso
bisogno del contatto fisico.
Sono comunque e costantemente sempre di fretta: faccio
sempre tutto molto svelto, velocissimo e lo vorrei anche
sempre fare pi veloce!
Ho sempre pochissima memoria, devo sempre
appuntarmi tutto e poi non ricordo dove ho messo i
bigliettini e non ho per niente il senso dellorientamento,
sono un disastro in questo.

Repertorizzo a mano (siamo in epoca pre informatica in


Omeopatia) e scelgo i seguenti sintomi, tenendo come
controllo le rubriche pi grosse. Ora mentre scrivo
rielaboro la stessa repertorizzazione con laiuto dello
strumento informatico:
MIND; TIMIDITY (159) ****
MIND; AILMENTS from; anticipation, foreboding, presentiment (107) ****
MIND; TIMIDITY; public, about appearing in (29) ***
MIND; RESERVED (103) ***
MIND; JEALOUSY (78) ***
MIND; GRIEF; silent (31) ***
MIND; EGOTISM, self-esteem (36) ***
MIND; ANTICIPATION (62) ***
MIND; SENSITIVE, oversensitive; noise, to (180) **
MIND; SENSITIVE, oversensitive; external impressions, to all (35) **
MIND; MEMORY; weakness, loss of (343) **
MIND; HURRY, haste; tendency (143) **
GENERALITIES; MORNING, five am. - nine am.; agg. (263) **
ABDOMEN; SWELLING; Liver (79) **
ABDOMEN; LIVER and region of, ailments of (192) **
THROAT; CATARRH (74) *
MIND; IRRITABILITY; morning (102) *
MIND; AFFECTIONATE (40) *
EXPECTORATION; THICK (125) *
GENERALITIES; FOOD and drinks; wine; agg. (93)
GENERALITIES; AIR; open; desire for (143)

In tutti questi sintomi presente il rimedio Lyc, che


prescrivo: Lycopodium clavatum 200 CH, una dose unica
al giorno per due giorni, seguite da placebo.

Lo rivedo due mesi dopo:

Beh, sono stato molto meglio. Pi sereno, non ho pi


avuto le mie depressioni che mi accompagnavano
sempre prima ero sempre oscillante, ad alti e bassi.
Allinizio della cura fisicamente sono stato maluccio, mi
usciva di tutto dalla bocca: saliva, catarro, con una lingua
spessa e unalito pestilenziale. Poi benissmio anche l, ho
addirittura riprovato a bere birra e anche un po di vino e
lho digerito anche bene. Una sera ho mangiato pesante e
temevo molto, ma poi il giorno dopo stavo benissimo!
Mal di testa non lho pi avuto.
Ho avuto anche un po pi di sicurezza a parlare in
pubblico, almeno mi successo laltro giorno, che dovevo
tenere una relazione agli studenti e un tempo mi
paralizzavo, almeno allinizio se poi succedeva qualche
imprevisto perdevo il controllo e rimanevo completamente
in palla, ebete invece ora sono andato l un po pi
spavaldo e sicuro di me.
Deve sapere che io di solito la gente non la stimo
molto forse perch non ho mai stimato molto me
stesso ma ora che mi piaccio un po di pi mi trovo
anche meglio con gli altri.
Prescrivo placebo.

Dopo altri quattro mesi:


Tutto bene. Ho rifatto le analisi e le transaminasi si sono
regolarizzate, e le gamma-GT sono molto diminuite, sono
tornate quasi a posto. Il fegato non me lo sento cos
pesante come prima se vuol sentire

Lo visito ed effettivamente sento il fegato ridotto rispetto


a prima, ora appena palpabile sotto larcata costale.
Ora voglio rifare lECO per sapere come va. Ho
riprovato a mangiare cose pi impegnative e non ho avuto
nessun disturbo, neanche di stomaco, che prima mi veniva
spesso acidit. Nessun mal di testa anche se bevo il vino.
Ma mi sono anche dato una regolata sulla dieta, mangio
meglio con pi metodo e mi lascio solo un po andare in
qualche occasione, con gli amici.
Sa che sto meglio ora con le persone, anche quelle
appena conosciute? Sento che non devo darmi una
facciata di chiss chi, mi sento meno giudicato, in fondo ho
pensato che la gente ha altro da fare che pensare a te,
giudicarti. Mi sento con pi fiducia in me e ho meno difese
con lesterno.
Unaltra cosa fisica pi o meno due mesi fa mi erano
venute delle eruzioni con delle vescicole alle gambe, dopo
aver giusto mangiato pi pesante, pruriginose, le avevo gi
avute anni fa, allora mi erano durate molto, pi di un mese.
Ma stavolta dopo due giorni se ne sono andate da sole.
Bene, no?
Sto molto bene dentro, mi sento come rinnovato. Questa
cura mi ha fatto molto bene!

Lho seguito ancora per oltre unanno, per constatare il


buon andamento di tutti i suoi parametri epatici. Non ha pi
lamentato neanche cefalee n cattiva digestione. Lumore
notevolmente migliorato al mattino, anche se sempre il
suo momento un po pi critico. Sta sempre molto bene in
generale e fa le cose con molta pi calma, senza ridursi
allultimo momento. Ha iniziato una buona relazione con

una ragazza e stanno pensando di andare a convivere. Si


sente molto pi maturo e sereno, con pi fiducia in s.

DOTT. MAURO MAGGIANI


CASO DI RHUS TOX
Uomo di 35 anni, psicologo.
Sono venuto perch non mi sento bene, mi sento dei cali di
energia in cui mi sento bloccato.
Mi sento scarico, come svuotato e quando mi riposo non riesco a
recuperare, ho bisogno di tempi lunghissimi per recuperare le
energie e sto meglio se non mi fermo del tutto, il riposo come
l'apatia, mi distrugge.
Faccio psicoterapia bioenergetica, che comporta un consumo di
energia fisica e mentale, mi stanco dopo una giornata di lavoro,
ma devo continuare a fare qualcosa perch se sto fermo non mi
muovo pi.
???
Non sto molto bene in compagnia, in genere sono molto trattenuto,
non riesco a manifestare i sentimenti, li trattengo, mi sento rigido.
Anche la collera la manifesto con difficolt e poi continuo a
rimuginare.
Ho difficolt a gestire i rapporti, mi sento come contratto; mi sento
sempre controllato, ora sono stanco di controllarmi.
Piangerei volentieri, ma mi trattengo
???
Ho paura di impazzire, la mia pi grande paura di essere un
malato mentale.
Quando sono in ansia ho bisogno di camminare all'aperto,
camminare, muovermi guarisce i miei mali, per questo che ho
deciso di lasciare la citt e di andare a vivere alla Rocchetta.
???
In genere sono molto disordinato, non riesco a concentrarmi bene,
mi distraggo facilmente, per ho una buona memoria visiva.

Il controllo che esercito su di me determina anche un calo del


desiderio sessuale.
???
Il sonno buono, per ritardo sempre il momento di andare a letto
perch poi difficile ricominciare, dopo il riposo, specie
prolungato, tutto pi difficile. I sogni li ricordo poco, quello che
ricordo di pi di fare dei viaggi, con diversi mezzi, ma sempre
con degli inconvenienti.
???
Mi piace molto viaggiare come tutto quello che movimenta la vita,
ma mi mette in ansia.
???
In genere sono molto freddoloso, ma soprattutto sto male con il
freddo umido.
L'umidit mi uccide.
La parte sinistra del mio corpo la sento come la parte con meno
energia.
L'appetito irregolare, non ho particolari desideri, ma mi
piacciono le cose pi salate, non mi piace la birra e mi d fastidio
il vino che non riesco proprio a digerire.
???
Spesso ho mal di testa a sinistra, specialmente quando piove,
l'umidit mi infastidisce sempre.
Talvolta ho meteorismo con gonfiori e spesso irregolarit
dell'intestino.
Anche la pelle mi d dei problemi con eruzioni varie, ma in
particolare soffro di frequenti herpes sia labiali che genitali.
Rhus Tox 200CH

Dopo due mesi : mi sento pi fluido, meno contratto. Ho meno


voglia di contenere e controllare, mi sento molto pi aperto e
gioviale con tutti.
Ho sentito un miglioramento dell'intestino, lo sentivo pi libero e
ho pianto defecando perch mi sono sentito liberare dai controlli.
Ho una spinta sempre pi forte a muovermi.
Rhus Tox 18ML

Visite successive:
Mi sento l'energia pi stabile, non ho pi gli alti e bassi del
passato. L'intestino va molto meglio.
Il movimento fluisce in modo pi coordinato e, quindi, pi
efficace.Mi sento la voglia e la libert di movimento come
nell'adolescenza, non mi sento pi contratto come prima: il
movimento libert.
Anche il desiderio sessuale aumentato: in questi anni ho sempre
voluto evitare i rapporti, ero troppo controllato, ora mi sento pi
libero.

Dr. Giacomo Merialdo

Caso di SCROPHULARIA NODOSA (1)

Erminia, 68 anni, viene in visita col marito nellestate


2001. Alta e grossa, palesemente in sovrappeso, unaria un
po diffidente, sulle sue, anche se poi si lascer un po
andare diventando pi affabile.
Vestita in modo anonimo, poco curata, i capelli in
disordine. Si percepisce subito sotto le righe la forte
passionalit del suo temperamento: dal modo di muoversi e
di parlare, nella sua gestualit, anche se non tender mai a
prevalicare, n il sottoscritto n il marito presente anzi, noto
in lei anche molte note di timidezza.
Sono una cosa disastrosa, perch faccio cisti e palline
varie, da quando avevo 29 anni. Allora ebbi un nodulo al
seno, fibro e mi hanno operato, era tutto negativo. Poi, a
distanza di poco tempo mi hanno operato di fibroma
allutero e cisti ovariche, operata ma conservando lutero,
tanto che a unanno di distanza nata nostra figlia.
Poi dopo dieci anni operata altre tre volte per noduli al
seno, prima a destra e tre volte a quello sinistro.
Poi a 51-52 anni avevo un altro fibroma nellutero e di
nuovo operata, tolta laltra ovaia e tutto lutero. E da l ho
avuto un po di quiete per un periodo.
Poi a 66 anni, due anni fa, mi son trovata una cosa sotto
la mandibola, mi stata tolta e analizzata ed era tutto
negativo. In compenso la tiroide va bene. A distanza di
unanno lho riavuta e mi hanno rioperato per unaltra

formazione sulla guancia. Era dura, una cosa durissima ma


non come una pietra, come dei nervetti. Come il bollito di
carne con i nervetti! Ma era bella, ovale e ben chiusa nel
suo contenitore, non era proliferante.
Interviene il marito:
Ci sono state delle altre analisi e dei dubbi dellanalista,
ma non hanno capito mai cosa fosse, lunica certezza che
non era maligna.
Riprende Erminia:
Allora sono stata vista in Oncologia e ho fatto tutte le
analisi, anche del midollo spinale, hanno analizzato tutto ma
non uscito niente. Ma ne avevo anche delle altre,
piccole
Leggo il referto che mi porge: La neoformazione
corrisponde a linfoadenopatia iperplastica, con adiacente
tessuto fibroadiposo.
Di nuovo Erminia:
E poi poco fa, due mesi fa sento unaltra cosa gonfia qui,
al lato del collo. Allora mi ricovero per fare di nuovo tutte le
analisi e stavolta hanno trovato una cosa un po pi seria:
un tumorino un po maligno, non tanto ma
Leggo laltro referto: Biopsia della formazione
sottoclaveare sinistra. Linfoma non Hodgkin a basso grado
di malignit, con aspetto di linfoproliferazione.
Terapia: wait and see.
Riprende Erminia:

Poi ho le emorroidi, sanguinanti, da anni. Ma non mi


hanno mai fatto male, me ne accorgo dal sangue. Vene
varicose no, non le ho neanche gonfie n indolenzite.
Domando se c altro:
Pare che sia sempre stata una bambina mangiona, ma
comunque tutto normale. Morbillo, scarlattina, con queste
sono stata in casa tre mesi. Poi non ho mai pi avuto niente,
non prendo mai una influenza mai tosse, n mal di gola,
digerisco abbastanza bene
Ora dalla TAC si sono accorti che ho avuto o una pleurite
o qualcosa di tubercolare, ma io da bambina non ho mai
avuto niente, fatto sta che c questa cicatrice nella TAC.
Ho sempre avuto appetito, sempre una mangiona
Chiedo maggiori dettagli:
Mi piacciono tutti i primi piatti, dolci e salumi, e formaggi,
e uova, cose che poi mi limito. Le uova particolarmente,
cotte e crude ma non ne mangio! Poi i formaggi, il pane e
il burro, ma anche quelli non ne mangio! Poi tutti i dolci,
meno il caff!
Non mi piace invece la carne, tutta in generale, ma mi
impongo di mangiarla. Anche un po di pesce ogni tanto.
Che mi fa male no, niente. Tutto quello che mi piace lo
digerisco benissimo, solo le cose che non mi piacciono non
le mangio: i peperoni, i carciofi, la gorgonzola e la bagna
cauda piemontese.
Ah, ho sempre avuto le mestruazioni dolorose, stavo uno
due giorni con nausea, vomito, sembravano coliche e stavo
per tutto il giorno senza mangiare, rimettevo e avevo dei
dolori di pancia dopo il parto un po meno. Le prime le ho
avute presto, a 11 anni. Tendevano sempre a tardare pi
che anticipare, e con uscita di sangue sempre abbondante.

Il male era come se mi prendessero a pugni, non erano


fitte o bruciori. Duravano cinque giorni, i primi tre
abbondanti.
Ma non sono mai svenuta non sono il tipo che sviene
facilmente, anche quando mi son fatta male che mi son rotta
il ginocchio. S, veramente una volta in ospedale, quando mi
prendevano il sangue, mi impressiono a vederlo e sono
svenuta e pensi che non mi impressionavo a vedere il
sangue mestruale o quello delle emorroidi, ma per un
prelievo s e come! E poi mi fa un grande effetto vedere
quello degli altri! A vedere il sangue che scorre su, nella
provetta e mi fanno anche effetto gli aghi e le siringhe,
anche se devo fare una puntura!
Il marito aggiunge:
Quando le prendono il sangue lei si impressiona e si gira
dallaltra parte, e cos anche per il sangue degli altri. Ma per
tutto il resto ha sempre dimostrato una forza danimo, una
cosa mai uno scoraggiamento, una donna molto
determinata!
Approfitto per chiedere ad Erminia che ne pensa del suo
carattere:
Di me sono unirascibile che frena e perci frenando
faccio anche fatica!
Il marito:
Si emoziona anche, unemotiva. Per tutto! Ma ha
sempre una forza danimo notevole, anche per tutte queste
magagne, non si mai scoraggiata. E paziente. Un po
forzatamente paziente, ma perch come indole sua
istintiva sarebbe irascibile, aggressiva, ma si contrae
moltissimo, e me ne accorgo quanto frena!

E emotiva perch ha il pianto facile e la lacrima in tasca,


piange con facilit, anche se poi fronteggia situazioni anche
gravi, con coraggio. Ha assistito i suoi e i miei genitori,
siamo entrambi figli unici e senza aiuti esterni, e se li
accuditi sempre lei.
Invito Erminia a parlarmi della sua infanzia:
Da bambina ero molto vivace, chiacchierona e molto
maschiaccio. Giocavo con lamichetto a palle di neve, alla
guerra come indole non sono mai stata una bambina
calma! Volevo anche crescere in fretta, imitavo sempre i
grandi anche perch in casa non mi non mi ci trovavo
molto bene, mi sentivo sempre un po messa da parte, mi
sentivo sempre lultima ruota del carro
In compenso a me piace anche cucire, fare la maglia ho
le due tendenze!
Il marito:
E sempre stata molto molto molto permalosa
soprattutto quando non si sente considerata. I primi tempi
insieme erano scintille! Ma ora ci conosciamo da cos tanti
anni che ora fila tutto liscio! E poi un po strana nel
giudizio delle cose: o le piacciono o no, non ha vie di
mezzo
Erminia:
S, o bianco o nero. E di famiglia, come i miei
Il marito:
Hanno un po la tendenza a comandare, a imporre le loro
idee in modo deciso, senza valutare cosa dicono gli altri. E
guai a contraddirla, diventa un drago!

Erminia:
S, lhai sempre detto che sono un drago!
Il marito:
Perch sempre cos decisa nei giudizi, senza valutare il
pro e il contro
Erminia:
Per me una cosa mi piace o non mi piace, subito
immediatamente, senza pensarci sopra!
Chiedo se ha mai avuto paure:
No, paurosa non sono mai stata perch ho passato la
guerra, andavo in bici e mi facevo anche cinque chilometri
mentre bombardavano ho subito perfino due
mitragliamenti per la strada, e no, no eravamo talmente
abituati
Viene lallarme, bombardano, boh! Io non ricordo di avere
mai avuto paura.
Il marito:
Ama molto gli animali, e non ha paura del buio
Erminia:
Eh, un pochino le mucche, perch ho preso una cornata
una volta
Come ribrezzo, forse un po i serpenti e le farfalle!
Minformo del suo sonno e di eventuali sogni:
Di indole dormirei nellacqua, dormirei sempre molto, ma
a periodi per delle preoccupazioni mi svegliavo presto al
mattino, ma poi mi riaddormentavo subito.

Come sogni faccio dei sogni complicati ma che non mi


fanno paura. Molto complicati: che correvamo, scappavamo,
ma non mi fanno mai paura. Che dobbiamo andare, ci sono
delle grosse valige da trasportare, che abbiamo degli amici
che non ci aspettano, quando noi li abbiamo aspettati
sempre mi arrabbio anche nei sogni!
Chiedo se le piace viaggiare:
S, mi piace molto! Da quando il mio consorte andato in
pensione spingo sempre di pi io! Siamo stati in America,
in Cina, e in tutta Europa.
Ah, ho sempre il naso un po chiuso e da anni faccio
sempre molti starnuti, pi di venti ogni mattina. Ho questo
naso tappato da sempre. E soffro sempre un po di pi il
caldo, fin da bambina, sar per la massa corporea e mi
fanno male le giunture e la schiena
La invito a spiegarmi meglio:
Soffro il caldo ma appena mi metto in acqua ho freddo,
la sento fredda. E poi la schiena spesso fredda, quando
mi fa male. Anche le ginocchia, cio dove ho male la zona
sempre fredda, gelida! Allora cammino, e camminando il
dolore migliora sempre.
Lacqua la sento sempre fredda, anche se acqua
riscaldata, anche nella piscina riscaldata. La vasca deve
essere sempre molto molto calda, se appena pi fredda
esco da l col mal di schiena.
Minformo se ha avuto altri disturbi a carico delle ossa o
delle articolazioni o dei denti:
S dallet di 11 anni ho sempre avuto dei problemi
continui ai denti: ascessi, carie, di tutto! Con tantissimi
dolori ora ho solo un dente mio

Fino a un po di anni fa mi sanguinavano anche spesso le


gengive, forse per la protesi, non so allora da un po di
anni prendo la Rosa canina e con questa va meglio, ma mi
spaventavo un po di questo sangue
Repertorizzo:
CHILL; CHILLINESS; pain, with (24) ****
GENERALITIES; BATHING, washing; agg.; cold (74) ***
EXTREMITIES; COLDNESS; painful parts (9) ***
GENERALITIES; TUMORS, benign; fibroid (40) **
GENERALITIES; TUMORS, benign (171) **
GENERALITIES; INDURATIONS; Glands (126) **
FEMALE; MENSES; painful, dysmenorrhea (274) **
RECTUM; HEMORRHAGE; anus, from (190) *
MIND; OFFENDED easily (105) *
MIND; AILMENTS from; anger, vexation (118) *
GENERALITIES; TUMORS, benign; cystic (39) *
GENERALITIES; SWELLING; Glands (215) *
EXTERNAL THROAT; SWELLING; Cervical Glands (128) *
CHEST; TUMORS; Mammae (55) *
RECTUM; HEMORRHOIDS; protruding, prolapsed (38)
RECTUM; HEMORRHOIDS (258)
GENERALITIES; FOOD and drinks; eggs; desires (23)
GENERALITIES; BATHING, washing; agg. (120)
FEMALE; TUMORS (131)
FEMALE; MENSES; profuse (314)
BACK; COLDNESS, chill; ice, as from (12)

Mi studio questa repertorizzazione e decido per Lapis


albus Q1, tutti i giorni per due mesi.

Quando la rivedo non mi sembra cambiato nulla: a parte


laffezione locale, che sembra in fase di quiescenza, tutti gli
altri suoi sintomi mi sembrano uguali a prima.
Decido di modificare la repertorizzazione valutando
maggiomente laspetto degenerativo delle sue affezioni:
GENERALITIES; BATHING, washing; agg.; cold (74) ***
EXTREMITIES; COLDNESS; painful parts (9) ***
GENERALITIES; TUMORS, benign (171) **
GENERALITIES; INDURATIONS; Glands (126) **
GENERALITIES;
CANCEROUS
affections;
sarcoma;
lymphosarcoma (3) **
FEMALE; MENSES; painful, dysmenorrhea (274) **
RECTUM; HEMORRHAGE; anus, from (190) *
MOUTH; HEMORRHAGE; Gums (145) *
MIND; OFFENDED easily (105) *
MIND; ANGER, irascibility; tendency (306) *
MIND; AILMENTS from; anger, vexation (118) *
GENERALITIES; TUMORS, benign; cystic (39) *
GENERALITIES; SCROFULOSIS (20) *
GENERALITIES; INFLAMMATION; glands, adenitis (121) *
GENERALITIES; CANCEROUS affections (224) *
CHEST; NODULES; Mammae, in (67) *
RECTUM; HEMORRHOIDS; protruding, prolapsed (38)
RECTUM; HEMORRHOIDS (258)
GENERALITIES; SWELLING; Glands (215)
FEMALE; TUMORS (131)
FEMALE; MENSES; profuse (314)
EXTERNAL THROAT; SWELLING; Cervical Glands (128)

Da cui posso facilmente osservare la posizione del


rimedio Scroph-n, che decido di prescrivere: Scrophularia
nodosa Q1, sempre tutti i giorni.

Tre mesi dopo:


Direi che sto abbastanza bene. Ho rifatto tutti i controlli e
pare che vada tutto bene, tutto fermo l. Cerano anche
due analisi sballate che ora sono tornate normali
Verifico: le gamma globuline e le transaminasi, ora
rientrate nella norma.
Mi sento anche bene direi, non ho avuto nessun disturbo.
Forse ho perso anche qualche chilo, cerco di stare a dieta e
un po ci riesco!
Ecco, una cosa che mi sono subito accorta che dormo
meglio, non mi sveglio pi la mattina presto e poi mi sveglio
molto riposata. Mi sento pi in forze anche nella giornata,
faccio un sacco di cose!
Quel senso di freddo alla schiena no, sa che non lho
pi sentito? Anche le ginocchia mi sembra che vadano
bene, non mi hanno pi dato fastidio, posso camminare
anche tanto e anche quando sono ferma sto bene
Come umore? Mi sembra di essere sempre una bestia
grama
Il marito:
No invece, io ho visto che molto pi calma. Non ha pi
quel pianto facile che se lo tirava fuori dal taschino in ogni
momento bisognava sempre misurare le parole col
bilancino con lei! Ora mi sembra che se la prenda molto
meno
Erminia:
Mi sembra che mi cadano anche meno i capelli avevo
paura di dovermi prendere la parrucca!

Le emorroidi sono stata pi attenta nel mangiare e non


mi hanno pi sanguinato. Avevo notato che sanguinavano di
pi quando mangiavo i legumi, i ceci o i fagioli, o la carne
e ora ne mangio molto meno, quasi niente. Mangio di pi il
pesce e qualche formaggio, che mi piace da matti
Consiglio di proseguire la stessa terapia con il rimedio
tutti i giorni ancora per un mese; poi solo due giorni la
settimana.

Sei mesi dopo, nel Giugno 2002:


Ho rifatto i controlli e quel nodulo si rimpicciolito,
quasi sparito! Hanno fatto di nuovo la biopsia, anche ai
linfonodi vicini e non c pi la malignit al nodulo e i
linfonodi sono negativi, non mi sembrava vero!
Avevo anche dei linfonodi gonfi intorno al collo e dietro le
orecchie e sono spariti, non ci sono pi. E anche un lipoma
al braccio destro, che ho da 30 anni ed era sempre gonfio,
ora diminuito molto di volume, vede?
Leggo i vari referti, con numerose TAC: cerebrale,
toracica, addominale. Si notano solo poche e piccole
adenopatie mediastiniche e ascellari, gi peraltro notate
negli anni precedenti e diminuite di numero.
Anche la mammografia risulta invariata. Le analisi tutte
normali, salvo una lieve ipercolesterolemia.
Sono sempre stata bene in tutti questi mesi, mai stata
cos in forze e serena, ancora di pi quando ho letto questi
referti!

Il marito:
E diventata buona e pi umana, roba da non credersi!
Non poteva fare questa cura qualche decennio prima?
Mangia anche meno, dimagrita sette chili!

Da questa visita sono trascorsi cinque anni e mezzo e la


seguo sempre, visitandola sporadicamente, solo per
controllare che tutto vada bene. Periodicamente si
sottopone ai controlli routinari e non si sono pi osservati
screzi linfonodali. Non ha pi lamentato altre neoformazioni.

SCROPHULARIACEAE
(Digitalis, Euphrasia, Epiphegus, Gratiola, Leptandra,
Linaria, Mimolus, Scrophularia nodosa, Verbascum,
Veronica e molte altre minori)

BOTANICA:
Le S. appartengono allordine delle dicotiledoni
TUBIFLORE (insieme fra le altre alle Solanacee alle quali
sono particolarmente affini).
La Famiglia, praticamente cosmopolita, comprende circa
4600 specie di piante con scarsa omogeneit di caratteri:
grossolanamente si pu dire che la maggior parte dei generi
erbaceo o piccolo-arbustivo, anche se non mancano quelli
arborei. Da notare la presenza di specie prive di clorofilla e
quindi parassite assolute (Hyobanche e Lathaea) o con
clorofilla ma semiparassite o saprofite (Castilleja,
Pedicularis, Melampyrum)

Caratteristiche morfologiche
I fiori, ermafroditi, si riconoscono bene per la loro corolla a
simmetria bilaterale (es. bocca di leone), generalmente

cilindrica, con petali concresciuti, ineguali; ovario


bicarpellare frutti a bacca o capsula, contenenti molti semi.
Foglie spiralate, opposte o verticillate (quando da uno
stesso livello partono pi organi). Impollinazione
entomogama (tramite insetti).

Interesse
Le S. non rivestono interesse economico se si eccettuano
le poche piante farmacologicamente attive (Digitale,
Veronica, Graziola, Verbasco, Euphrasia) e quelle
ornamentali oggetto in tutto il mondo di selezioni e incroci.

Tossicologia
Le S. non contengono alcaloidi se non in minime quantit,
ma elaborano una grande variet di glucosidi, alcuni con
forte azione farmacologica e altri decisamente tossici come
quelli digitalici. In parecchie specie essi si accompagnano a
saponine, mentre sono rari gli oli essenziali e i grassi.
Avvelenamenti negli animali si osservano solo in seguito a
somministrazioni eccessive o troppo prolungate delle specie
contenenti digitalina e comunque ovini e bovini sono poco
sensibili alla ingestione, mentre cavalli e cani sono pi
sensibili.

DIGITALIS purpurea
Probabilmente nota a greci e latini con altro nome,
menzionata nelle leggende nordiche che ne individuavano i
fiori come prediletti rifugi delle fate e deve il nome alla forma
del fiore simile a un ditale.
Alta erbacea perenne, che predilige i terreni non calcarei
delle montagne, rivestita di peli, con caule eretto, foglie
alterne, rugose; le inferiori pi grandi e ovate e raccolte a
rosetta, le superiori pi piccole e acute. Fiori penduli raccolti
in un racemo terminale. Frutto a capsula con semi numerosi
e minuti.
La droga costituita dalle foglie essiccate (la dose letale
di 2 o 3 gr.) che hanno odore gradevole e sapore amaro.
Essa contiene i due glucosidi caratteristici digitossina e
digitalina, una saponina digitonina, un pigmento giallo e vari
acidi come lacetico, butirrico, formico, ecc.
Nota nellantichit per le violente propriet purganti ed
emetiche, utilizzata anche contro lepilessia, lidropisia, i
tumori scrofolosi, le affezioni linfatiche, le orchiti e in
soggetti idropici, pallidi, con pelle fredda, edematosa, polso
fiacco.
La moderna farmacopea ne valorizza le propriet
cardiotoniche e diuretiche (risoluzione degli edemi di origine
cardiaca), la regolazione dei battiti tramite unazione sul
sistema nervoso vegetativo.

A contatto diretto con la mucosa buccale la droga provoca


scialorrea e senso di secchezza delle fauci. A dosaggio
terapeutico attua unazione stimolante sui ventricoli e sui
reni.
Da ricordare che i principi attivi della D. sono difficilmente
eliminati dallorganismo col rischio di accumulo per
somministrazioni ripetute.
I sintomi di tossicit acuta sono correlati agli effetti vagali
dei composti contenuti: cos lingestione di dosi tossiche di
glicosidi digitalici (tipici anche nell oleandro) comprendono
nausea, vomito, bradicardia, blocco cardiaco, mentre alcuni
paz. possono presentare aritmie ventricolari, con o senza
blocco cardiaco. Nei casi di intossicazione acuta da digitalici
inoltre la condizione pi frequente lipopotassiemia.
Si raccomanda in questi casi, linduzione al vomito o la
lavanda gastrica con somministrazione di carbone attivo e
purganti salini mentre il potassio va somministrato in casi
accertati di ipopotassiemia.

EUPHRASIA officinalis
Deve la denominazione (grazia-gioia-ilarit) a Linneo con
chiara allusione alle sue importanti doti terapeutiche.
Si tratta di erbacee prive di valore ornamentale, basse, a
foglie opposte, dentate o incise; piccoli e chiari i fiori riuniti
in spighe terminali, presenti nelle zone soleggiate dei prati.

Le radici sono semiparassite e rallentano la crescita delle


erbe predate da cui il nome popolare di malandrino del
fieno, ladro di latte Le si riconosce un alto quantitativo di
silice e carotene e un glucoside tossico che a grandi dosi
provoca mal di testa, vertigini, emorragie cerebrali,
infiammazioni del tubo gastro-enterico.
Venne utilizzata soprattutto come vulnerario o per uso
interno nei raffreddori.
Nelluso pi recente utile per risolvere le infiammazioni
catarrali dellocchio, iriditi, congiuntiviti con forte
lacrimazione, blefariti, nonch le infiammazioni della
mucosa gastrica, dermatosi e eczemi.

GRATIOLA OFFICINALIS
Presente in luoghi umidi dellEuropa meridionale e media,
in Asia occ. e stati meridionali del nord America, si presenta
come una piccola pianta perenne, glabra, rizomatosa, con
fiori primaverili a corolla bianca o rosea a tubo.
Da Linneo ricevette il nome in allusione alla grazia di Dio
dal momento che le si riconoscevano molte propriet
medicinali, mentre in volgare era nota come tossicaria o
stancacavallo a ricordare come essa, a dosi un po elevate
possa risultare velenosa.
Essa contiene il glucoside graziolina, una piccola quantit
di graziotossina (che agisce come la digitalina) e una
sostanza fortemente amara.

Nella farmacopea del 1700 si riporta che lamarissima G.


un violento purgante, un emetico che induce conati
violenti ma improduttivi, e idragoga, raccomandata
nellidropisia e comunque
usata nelle diarree da
raffreddamento, per il catarro intestinale, le coliche, le
idropisie, la gotta nonch per uso esterno nelle dermatosi.
Unita a vermifughi risultava utile ma alquanto irritante.
La graziotossina esplica una intensa azione cardiaca
simile alla digitale che ne sconsiglia comunque luso.
Nellintossicazione da G. si riportano vomito violento,
coliche dolorose con perdita di sangue, intensa
infiammazione renale, aritmia, difficolt respiratorie, seguite
da collasso e morte e il particolare fenomeno dellabolizione
della visione del colore verde fino alla cecit, dopo un
iniziale rinforzo della percezione visiva.

LINARIA vulgaris
La denominazione dovuta alla somiglianza formale al
genere linum. Le foglie sono infatti lineari, con direzione
ascendente, glauche e disposte in ranghi verticali, adatte a
non disperdere la poca umidit dei terreni aridi in cui
prosperano.
Il genere Linaria cymbalaria, (le cui foglie ricordano
ledera) porta fiorellini eliotropici, ma per la maturazione
dei semi predilige lombra di fessure in cui i tralci fioriferi si

introducono e in cui poi ricadono i minuscoli semi che da l


germineranno. Per questa particolarit, nonch per la forma
dei suoi fiori (simili a una barchetta in cui gli insetti si
infilano) ha richiamato il simbolismo di S. Michele
psicopompo che accompagna i morti nellaldil fino alla
resurrezione.
Pochi i riferimenti fitoterapici se si eccettua luso nel
Rinascimento come regolatore del flusso mestruale,
purgante e depuraativo e leffetto esterno emostatico. Per la
variet cymbalaria nota lazione antiscorbutica e diuretica.

MIMOLUS
La denominazione linneiana si rif allanalogia della forma
del fiore con la scimmia.
Molte le specie di questo genere in tutto il mondo, mentre
le poche autoctone in Europa prediligono le rive dei corsi
dacqua in localit montane fresche.
Sono piante basse, erbacee, spesso decombenti. Il fiore
dispone di uno stigma sensitivo che richiude a scatto i suoi
lobi appena un insetto vi abbia depositato un granulo di
polline onde evitare lautoimpollinazione.
Non se ne riconosce luso terapeutico.

SCROPHULARIA

Le circa 150 specie del genere Scrophularia sono diffuse


nelle zone fresche, mediamente umide e molto ombrose di
Europa, Asia e Africa. La S. nodosa pianta con un
caratteristico rizoma a tubercoli,
aspetto erbaceo (simile
allortica), fusto eretto, pannocchia terminale di fiori. E
amara, velenosa per uomini e animali e
di odore
nausebondo.
Contiene nelle radici e nelle foglie acido cafetannico,
cinamico, butirrico, nonch in piccolissime quantit un
glucoside simile, per quanto meno attivo, alla digitale, che
conferisce propriet cardiache e diuretiche. Inoltre
presente una saponina che sarebbe responsabile
dellefficace azione sulle dermatiti eczematose facciali,
insensibili alla viola tricolor.
Gli effetti tossici si riferiscono fondamentalmente a un
effetto paralizzante e allinsorgenza nel bestiame di un
disturbo delle vie orinarie (malattia delle orine rosse)

LA SPECIE S. NODOSA FU RITENUTA RIMEDIO


PRINCIPE NELLE AFFEZIONI SCROFOLOSE, SIA PER
USO
INTERNO
CHE
ESTERNO
(INDURIMENTI
GHIANDOLARI E PIAGHE) E, PER LA SIMILITUDINE
DELLE NODOSIT DEL FUSTO, UTILE ANCHE NELLE
EMORROIDI.

VERBASCUM

La denominazione ci proviene inalterata da Plinio


con un probabile riferimento allaspetto barbuto degli
stami e delle foglie (volgare tasso barbasso).
E presente con molte variet di specie in Europa e
America, dalle spiagge marine ai boschi di conifere.
Le piante sono alte, lanose, con foglie alterne, molli
e ricoperte di una vellutata peluria chiara. I fiori di
colore giallo sono irregolari tubulari, delicatamente
profumati.
Furono da sempre utilizzate in ogni loro parte: i fusti
essiccati per accendere i forni, le foglie per i lucignoli,
i fiori per tingere di giallo nonch le foglie per
cataplasmi emollienti, lenitivi e cicatrizzanti (usati
anche dagli accattoni per guarirsi dalle piaghe
autoprovocate col ranuncolo). La frizione del decotto
migliorava i dolori reumatico-artritici cos come lolio.
Ai fiori si riconoscono nelluso interno propriet
antispasmodiche, diaforetiche, pettorali, espettoranti,
sedative; risultando emolliente, giova nelle enteralgie
con tenesmo e nelle affezioni catarrali polmonari e
urinarie.
Il genere V. thapsus (volg. gordolobo) per una sua
azione leggermente narcotizzante, fu usata con
successo negli asmatici, mentre per uso esterno la
stessa propriet poteva alleviare i dolori da emorroidi.

VERONICA officinalis
La controversa interpretazione del nome Veronica
spazia dalla discendenza diretta da quello della
donna che asciug il volto di Cristo a una corruzione
di betonica o di vera-unica.
Si tratta di unerbacea rizomatosa, strisciante di
modeste proporzioni, con foglie vellutate e
membranose e fiori azzurro o rosa pallido riuniti in
racemi eretti.
E solo debolmente tossica per la presenza
modesta dei glucosidi tipici della famiglia. Secondo
Steiner gioverebbe agli asmatici.
La pianta ebbe nel 1600/1700 notevole fortuna nella
preparazione di un decotto (the dEuropa) considerato
eccitante, sudorifico, vulnerario, diuretico, astringente,
ma la cui efficacia parve successivamnte molto
dubbia.
Per uso esterno pare giovare per i tumori
superficiali.

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