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Tale valore di Qh dev'essere diviso per la superficie dell'alloggio, cos da poterlo confrontare con il valore del

Qi,lim riportato nella Tabella 25. Si ottenuto il seguente risultato:


 

0,024

= 29,26

dove:
Srisc la superficie netta di pavimento riscaldata [m2] (nel nostro caso, dato che si fatto riferimento ad un
solo alloggio, essa pari a 156,00 m2).
Calcolo del fabbisogno annuo di energia netta per il riscaldamento corrispondente alla
tipica pratica costruttiva Qi,lim

Facendo riferimento alla Tabella 25 valutiamo il Qi,lim relativo al nostro edificio, mediante interpolazione
lineare:
Tabella 26

Zona Climatica

Rapporto di forma
dell'edificio
S/V
0,35
0,9
0,84

2
Qi,lim [kWh/m ]

10,1
15,1
34,9
43,8
Interpolazione lineare
32,19

43,1
83,2

40,67

78,83

Calcolo dell'indicatore di prestazione

L'indicatore di prestazione dato dal rapporto percentuale tra Qi e Qi,lim:


=

100 = 90,87 %

22.2.2 Valore indicatore di prestazione e punteggio


Indicatore di prestazione: 90,87 %
Punteggio: 0,97

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23 CRITERIO B.6.2 - ENERGIA NETTA PER IL RAFFRESCAMENTO


23.1 Premessa
23.1.1 Descrizione sintetica
Il seguente criterio valuta il fabbisogno di energia netta per il raffrescamento, cio la quantit teorica minima necessaria per raffrescare l'edificio durante la stagione estiva, al fine di ridurre il fabbisogno energetico
ottimizzando le soluzioni costruttive e le scelte architettoniche, inparticolare relativamente all'involucro.
Per far ci occorre valutare il rapporto tra l'indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo
dell'involucro da valutare(EPe,invol) e l'indice di prestazione energetica per ilraffrescamento estivo dell'involucro edilizio limite(EPe,invol,lim).
23.1.2 Note
Anche nel seguente criterio i calcoli svolti sono riferiti ad un singolo alloggio.

23.2 Calcolo dell'indicatore di prestazione


Indicatore di prestazione: Rapporto percentuale tra l'indice di prestazione energetica per il raffrescamento
estivo dell'involucro da valutare(EPe,invol) e l'indice di prestazione energetica per ilraffrescamento estivo
dell'involucro edilizio limite(EPe,invol,lim)
Unit di misura:%
23.2.1 Procedimento di calcolo
Il procedimento di calcolo dell'indicatore di prestazione costituito dai seguenti punti:
1. Calcolare l'indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell'involucro edilizio (EPe,invol)secondo le indicazioni contenute nel DPR 59/09 e secondo la procedura descritta nella
norma UNI TS11300-1 (B);
2. Calcolare l'indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell'involucro edilizio limite(EPe,invol,lim) da DPR 59/09 (A);
3. Calcolare il rapporto percentuale tra l'indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo
dell'involucro (EPe,invol) dell'edificio da valutare e l'indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell'involucro edilizio limite (EPe,invol,lim): B/A x 100;
4. Confrontare il valore calcolato con i benchmark della scala di prestazione e attribuire il punteggio.
Tabella 27

NEGATIVO
SUFFICIENTE
BUONO
OTTIMO

PUNTI

> 100 %
100
60
33

-1
0
3
5

Calcolo del fabbisogno annuo di energia netta per il raffrescamento Q e

Il fabbisogno di energia netta per il raffrescamento dato dalla seguente formula:


< 

"8 !m,

dove:
Qgn sono gli apporti termici totali [kWh];
Qint sono gli apporti termici interni [kWh];

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Qsol sono gli apporti termici solari [kWh];


QC,ht lo scambio termico totale nel caso di raffrescamento [kWh];
QC,tr lo scambio termico per trasmissione nel caso di raffrescamento [kWh];
QC,ve lo scambio termico per ventilazione nel caso di raffrescamento [kWh];
C,ls il fattore di utilizzazione delle dispersioni termiche [-];
Sraff la superficie netta di pavimento raffrescata [m2]
Calcolo degli apporti termici totali Q g n

Essi sono dati dalla somma di Qint e Qsol.


Calcolo degli apporti termici interni Q in t

Secondo la norma UNI TS 11300-1, nel caso di edifici destinati ad abitazione con superficie utile di pavimento Af minore o uguale a 170 m2 (nel nostro caso Af pari a 156 m2), il valore globale degli apporti termici interni espresso in Watt pari a:
C86  5,294

0,01557

= 446,95

Da questo otteniamo il valore mensile degli apporti interni moltiplicandolo per il numero di ore mensili
(24h x 31gg = 744 h).
Il valore ottenuto di Qint riportato in Tabella 28.
Tabella 28

Apav [m2]
156,00
Qi [kWh]

int [W]
446,95

h [ore]
744
332,53

Calcolo degli apporti termici solari Q s o l

Questi sono stati valutati sia per l'involucro trasparente sia per quello opaco. Per il calcolo si fatto riferimento ai valori di irradianza solare globale relativi alla citt di Bari, come desunti dai prospetti VIII, IX, XI,
XIII riportati nella norma UNI 10349.
Calcolo degli apporti termici solari Q s o l per l'involucro trasparente

Per il calcolo degli apporti termici solari attraverso i componenti di involucro trasparente si fatto riferimento alla formula riportata nel D.M. 26/06/2009, gi utilizzata nel criterio B.1.2:
= 0,2

dove:
0,2 il coefficiente di riduzione che tiene conto del fattore solare degli elementi trasparenti e degli ombreggiamenti medi;
Isol,i l'irradianza totale stagionale (nel periodo di riscaldamento) sul piano verticale, per ciascuna esposizione;
Sserr,i la superficie del serramento i-esimo.
I risultati ottenuti sono riportati nella Tabella 29.

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Tabella 29

Esposizione

Apporti solari attraverso i componenti di involucro trasparente


Isol,i [MJ/m2]
Aprile
Maggio
Giugno
Luglio
Agosto
Settembre
12,5
10,90
10,10
10,80
13,00
15,20
12,1
16,50
17,90
18,50
17,00
13,50
5,8
8,60
10,40
9,70
6,70
4,40
12,1
16,50
17,90
18,50
17,00
13,50
432,04
451,20
455,23
473,47
494,59
500,32
120,01
125,33
126,45
131,52
137,39
138,98
744,07
777,06
784,01
815,41
851,79
861,67

S
E
N
O

Irr. Fin. [MJ/giorno]


Irr. Fin. [kWh/giorno]
Qs finestre [kWh/mese]

Ottobre
16,40
8,90
3,30
8,90
478,73
132,98
824,48

Sserr,i [m2]
23,02
2,00
5,10
7,48

Calcolo degli apporti termici solari Q s o l per l'involucro opaco

Per il calcolo degli apporti termici solari attraverso i componenti di involucro opaco si fatto riferimento
alla formula riportata nella norma UNI TS 11300-1, la quale, trascurando gli ambienti non climatizzati, pu
essere riscritta come:
1=@  o2 C1=@,

dove:
sol,mn,k il flusso termico k-esimo di origine solare mediato sul tempo, in particolare esso espresso dalla
seguente relazione:
,

dove:
Fsh,ob,k il fattore di riduzione per ombreggiatura relativo ad elementi esterni per l'area di captazione solare
effettiva della superficie k-esima;
Isol,k l'irradianza solare media mensile, sulla superficie k-esima, con datoorientamento e angolo d'inclinazione sul piano orizzontale;
Asol,k l'area di captazione solare effettiva della superficie k-esima con datoorientamento e angolo d'inclinazione sul piano orizzontale, nella zona oambiente considerato, ed valutata (relativamente ai componenti
opachi dell'involucro edilizio) con la seguente relazione:
=

,
dove:
sol,C il fattore di assorbimento solare del componente opaco;
Rse la resistenza termica superficiale esterna del componente opaco, determinato secondo la UNI EN ISO
6946;
UC la trasmittanza termica del componente opaco;
AC l'area proiettata del componente opaco.
Nel nostro caso i valori da inserire in queste formule sono riportati nella Tabella 30, Tabella 31, Tabella 32,
Tabella 33.
Tabella 30

Elemento
CVE
COS

U [W/m2K]
0,174
0,276

Tabella 31

Fsh,ob,k

1,00

sol,C

0,30
43

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