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SERGIO APROSIO

VOCABOLARIO LIGURE
STORICO - BIBLIOGRAFICO
SEC. X-XX

PARTE SECONDA - VOLGARE E DIALETTO


VOLUME PRIMO

A-L

SOCIET SAVONESE DI STORIA PATRIA

MARCO SABATELLI EDITORE


SAVONA
2002

VOCABOLARIO LIGURE
STORICO BIBLIOGRAFICO
Sec. X-XX

Piano dellopera:
Parte prima:

Latino

Volume I A - L
Volume II M - X

Parte seconda: Volgare e Dialetto


Volume I A - L
Volume II M - X

Copyright 2002 - Societ Savonese di Storia Patria.


Propriet letteraria e artistica riservata. Riproduzione vietata.
Stampa: Marco Sabatelli Editore, Savona.

Introduzione

Vengono qui fornite le indicazioni necessarie per un appropriato uso delle strutture del vocabolario.

1. Criteri metodologici generali


- DUE SEPARATE SEZIONI (PARTI)
E risultato inevitabile dividere il Vocabolario in due separate sezioni, anche se tale divisione poteva appannare la visione, che sta alla base del presente lavoro, del dialetto ligure come di una unica realt che si venuta
organicamente evolvendo nel corso di oltre dieci secoli.
Sezione latina (L)
sono registrati nella sezione latina i materiali tratti da documenti scritti in latino (classico o medievale): anche
quindi parole che i testi esplicitamente dichiarano volgari. Queste vengono peraltro di norma registrate anche nella sezione volgare-dialettale
Sezione volgare e dialettale (D)
comprende tutte le parole non latine: volgari, dialettali, italiane di colorito dialettale; comprende anche le voci dell italiano letterario e di altre lingue (francese, provenzale, ecc.) che si comunque ritenuto opportuno
registrare.
- AFFIDABILIT DEI TESTI
La validit di un vocabolario storico dipende in buona misura dalla affidabilit del materiale raccolto, cio
dalla correttezza filologica delle edizioni dei testi; per altro verso, una corretta lettura ed interpretazione dei
testi non possibile se non si disponga di strumenti lessicografici adeguati. A rigor di termini, si rischierebbe
quindi di trovarsi chiusi in un circolo vizioso, senza vie di uscita. Ma per quanto riguarda il campo del presente lavoro la pratica esperienza ha dimostrato che, tranne rare e riconoscibili eccezioni, il materiale fornito
dai testi a stampa - sia dalle edizioni ottocentesche che da quelle moderne - sostanzialmente corretto ed attendibile, e che comunque la comparazione delle diverse testimonianze di una singola voce consente spesso
di riconoscere ed emendare errori di lettura, di stampa e di interpretazione, e di eliminare inammissibili varianti.
- ETIMOLOGIE
Il presente vocabolario bibliografico, non etimologico. Le indicazioni sulle etimologie vengono fornite,
quando ritenute opportune, nellambito della specifica bibliografia; si di norma evitato di ripetere quanto
possa essere agevolmente reperito nei dizionari etimologici italiani.

- VARIANTI
Tutte le varianti, anche quelle che non interessano il filologo testuale, hanno importanza per lo storico della
lingua e per il linguista, per il quale si tratta di rilevare non solo significati ma forme storicamente attestate1.
Vengono quindi registrate separatamente, nellordine alfabetico, tutte le diverse forme di uno stesso termine,
solo trascurando variet locali di minimo rilievo.
La separata registrazione delle varianti (cos come la divisione della materia in due sezioni) ha creato il problema della scelta, fra le diverse forme di una medesima voce, di quella sotto la quale registrare i rimandi e la
bibliografia. Non sempre infatti la forma pi antica la pi significativa, n la prima nellordine alfabetico.
Non si seguito in proposito un criterio unico si cercato di adottare la soluzione che caso per caso apparisse
pi opportuna.
La fitta rete dei rimandi da voce a voce dovrebbe comunque ovviare ai possibili inconvenienti di una scelta arbitaria.
- NEUTRALIT
Si di norma evitato ogni intervento diretto ed esplicito del compilatore nella materia registrata. Le rare eccezioni (giudizi, proposte, precisazioni, rettifiche) sono poste fra parentesi quadre.
Sono state evidenziate nei modi ritenuti volta a volta pi opportuni le correzioni adottate o dubitativamente
proposte dagli editori; si sono corretti senza particolare menzione i pi evidenti errori di lettura o di stampa.

2. La ricerca
- FONTI
Tranne isolate eccezioni si sono prese in considerazione esclusivamente edizioni a stampa.
Nellesame delle fonti ci si arrestati, tranne eccezioni, alle pubblicazioni comparse sino alla fine del 1988
(con linizio del 1989 si avviata la redazione dellopera).
- AREA GEOGRAFICA
Larea geografica coperta dalla ricerca sostanzialmente quella della Liguria attuale: area i cui confini linguistici, cos come quelli naturali, sono sempre stati molto netti lungo la costa, dallestremo Ponente alla Lunigiana, e nellentroterra sino allo spartiacque appenninico ed allincontro con larea piemontese e lemiliana 2.
Solo in pochi casi particolari la ricerca bibliografica si spinta al di l di tali confini 3.
Si fatta invece larga parte ai confronti con gli altri dialetti.
- AREA CRONOLOGICA
La ricerca ha riguardato:
- i testi latini prodotti dal sec. x. al sec.xv.; testi posteriori sono stati presi in considerazione solo se ritenuti di
particolare interesse; sono stati registrati eccezionalmente testi anche non liguri dei secoli anteriori al decimo;
- i testi volgari prodotti dal sec. xii. al sec. xv.;
- i testi propriamente dialettali a stampa prodotti dal sec. xvi. al xviii., nonch testi italiani fino al sec. xviii.
interessanti per la presenza di elementi dialettali.
- Per i testi dialettali dei sec. xix-xx. la ricerca stata sostanzialmente limitata alla produzione savonese e si
svolta per il resto sui vocabolari e gli studi linguistici.

- AREA SEMANTICA
La scelta - inevitabilmente soggettiva - del materiale da registrare stata determinata dallintento di evidenziare e datare tutto il materiale lessicografico comunque utile per la caratterizzazione e la storia del dialetto ligure, e per la retta comprensione dei testi. Essa stata la pi ampia possibile, nellintento di non trascurare
nessun elemento che apparisse comunque interessante, oltre che dal punto di vista linguistico, anche da quello
della storia delle istituzioni e delle tradizioni. Una elencazione esemplificativa comprende tutte le attivit
umane, dallagricoltura e dalla pastorizia alla cantieristica, alla marineria, alla pesca e al commercio, allartigianato e allindustria, alla finanza pubblica e privata, con particolare riguardo per la produzione dei tessuti e
dei manufatti di abbigliamento. Sono state prese in attenta considerazione le scienze naturali, la chimica, la
medicina e la farmacia, la terminologia giuridica, fiscale, amministrativa, militare, religiosa.
La mole del materiale raccolto consente di considerare sostanzialmente limitata la possibilit che elementi
caratteristici e importanti siano alla lunga sfuggiti alla rilevazione.
- TOPONIMI E ANTROPONIMI
Uno spazio particolarmente ampio stato dato ai toponimi ed agli antroponimi - soprattutto soprannomi e cognomi - che presentano per loro natura caratteri altamente conservativi, e sono spesso strettamente connessi
con nomi volgari (di piante, di animali, di mestieri, strumenti, aspetti del terreno,ecc.) non altrimenti attestati
nei documenti di epoca antica.
Si sono spesso registrati anche toponimi e antroponimi privi di evidente connessione con altri elementi lessicali, in quanto si ritenuto che potessero fornire materiali utili per eventuali ricerche di diverso genere.

3. Ordine alfabetico
Nellelencazione delle voci si seguito il seguente ordine alfabetico:
a - b - c (k) - d - e () - f (ph) - g - i (j, y) - l - m - n - o (, u, , u) - p - q - r - s (, z) t - u (, ) - v - w (vv) - x.
Ai fini dellordinamento alfabetico si registrano senza distinzione, pur trascrivendole fedelmente: :
le lettere c / k; e / ; f / ph; i / j / y; o / / u / / u; s / / z; u / / ;
le consonanti (ma non le vocali) semplici e doppie;
le parole che presentano m per n o n per m, sc per scc.
Non si tiene conto di h iniziale o interna, tranne quando ha valore fonetico.
Le parole straniere (per es. toponimi francesi, spagnoli, provenzali) vengono disposte nellordine alfabetico in
cui compaiono nei dizionari delle rispettive lingue.

4. Grafia
Nella redazione di un vocabolario storico e bibliografico, esclusivamente basato sulle attestazioni scritte di
epoche diverse lungo larco di dieci secoli, esclusa essendo ladozione di una grafia fonetica, ed in presenza
di sistemi grafici oltremodo diversi negli autori, nei luoghi e nei tempi, si imponeva, per la registrazione e per
lordinamento delle voci e delle citazioni testuali, ladozione di criteri della massima semplicit, univocit ed
adattabilit, che offrissero sufficiente garanzia di fedelt e, insieme, facilit di reperimento e di consultazione.
Tali criteri vengono esposti sommariamente qui di seguito, avvertendosi che essi rappresentano punti di riferimento costanti, pur se, nella estrema variet della casistica concreta, non sempre essi sono rigidamente applicabili ed applicati.

SEZIONE LATINO
Nei testi latini medievali la grafia generalmente molto uniforme, e ricalca sostanzialmente la moderna resa
del latino classico, con le seguenti principali differenze:
- il dittongo costantemente reso con e;
- il dittongo reso nei diversi testi sia con che con e;
- la h spesso inserita nelle parole senza valore etimologico o fonetico
- non si distingue di solito ph da f;
- non di solito sicura la distinzione fra consonanti semplici e doppie;
- frequente luso indifferenziato di s, () e z.
I testi latini vengono qui trascritti rispettando fedelmente la grafia delle fonti, avvertendo che
- non vengono usati i caratteri maiuscoli;
- non viene introdotto ovviamente laccento tonico.
- per praticit tipografica vengono evidenziate, quando opportuno, solo le vocali lunghe mediante accento
circonflesso.
SEZIONE VOLGARE-DIALETTO
Confluisce in questa sezione un materiale lessicografico estremamente vario per natura, et e provenienza, per
la cui registrazione sembrata opportuna ladozione di codici differenti.
Si raccolgono in particolare in questa sezione:
a) voci e testi volgari genovesi e liguri dei primi secoli;
- voci e testi redatti in un italiano sensibilmente ricco di forme dialettali;
- voci e testi italiani riferiti a forme, istituzioni o tradizioni locali.
Tutte queste voci e questi testi vengono registrati e trascritti rispettando fedelmente la grafia usata
dalle rispettive fonti,.
b) - voci e testi dialettali veri e propri, nei quali luso del dialetto rappresenta la scelta consapevole di uno
strumento autonomo rispetto alla lingua nazionale, e mira a rispecchiare la parlata locale nelle sue for
me pi autentiche ed espressive.
In questo ambito si operata una distinzione:
- le voci e i testi dialettali genovesi dei secoli xvi-xviii, tutti redatti secondo una codificazione sostanzialmente omogenea e stabile. Questi si trascrivono rispettando la grafia delle fonti, solo normalizzandone alcune forme.
In particolare
- si di norma mantenuta la grafia di , /u (, /e se comunque accentate nei testi);
- si mantenuta la grafia genovese di o per [u], per [];
- si usata la forma -scc- per il nesso - c- comunque evidenziato nei testi.
- si spesso usata una sola forma per le terminazioni participiali (aou, au, ao, ou);
- non si spesso evidenziata, nella trascrizione, la pronuncia velare di n in sillaba finale preceduta
da vocale tonica (indicata nei testi con , n- nn-), dato che si tratta di un fatto di pronuncia regolare e costante, limitato nel tempo a una ben definita area della Liguria 4 ;
- si sono usati parcamente gli accenti tonici;
- si riservato il circonflesso alle vocali lunghe (particolarmente se non accentate).
- le voci e i testi dialettali moderni (degli ultimi due secoli) per i quali i codici grafici della pro duzione letteraria e di quella scientifica e lessicografica si sono differenziati nelle diverse aree subdialettali, sviluppando - accanto alla tradizionale e stabile norma genovese - un insieme anarchico di soluzioni diverse, soggettive, instabili e a volte prive di fondamento.
Per questi si ritenuta opportuna ladozione di una trascrizione estremamente semplificata e comprensiva, che evidenziasse soltanto i fatti fonetici largamente significativi e trascurasse le distinzioni pi sottili e le particolarit locali di minore rilievo, ignorando quindi i criteri dichiarati dai rispettivi autori.

Tale trascrizione attribuisce alle singole lettere il valore fonetico che esse hanno nella lingua italiana corrente, con le seguenti particolarit:
Vocali
= a

molto chiusa, quasi o: cos evidenziata perch nei testi relativi ad alcune localit (Ormea, Triora) essa viene spesso trascritta come o;
= e chiusa;
= e aperta, in tutte le gradazioni;
i = i vocale e semivocale (j, y);
= eu francese (accentato: );
u = u vocale e semivocale (w);
= u francese (accentato ).
Consonanti
gl = l palatale ()
gn = n palatale ()
n = n nasale o velare (N,,) in sillaba finale preceduta da vocale tonica,
r
non si evidenziata in alcun modo la r palatale (dorsale o retro-flessa) ({) caratteristica di alc
u
ne zone liguri.
sc = s fricativa palatale sorda: ( : sciamma, asccian, sccimma, scpart).
z,s = s sonora (S, ): spesso si usa s anche per la sibilante sonora.
Una specifica menzione segnala i rari casi in cui la pronuncia corrisponde a quella della z sorda o sonora italiana (z, J).
q
trascritta secondo luso italiano moderno.
Consonanti doppie
A differenza da quanto avviene per le vocali nessuna distinzione fatta fra consonanti semplici e doppie: esse vengono registrate indifferentemente nei i medesimi lemmi, cos come compaiono nelle
diverse fonti 5.
Accenti
Data la natura storico-bibliografica, e non normativa, del Vocabolario, gli accenti tonici non vengono introdotti quando non compaiono nei testi. Non vengono comunque accentate le parole piane; vengono accentate le parole tronche; non sempre le parole sdrucciole (particolarmente delluso letterario).
Laccento acuto indica la e chiusa (), quello grave la e in tutti i gradi di apertura (, , , ); per la o
si usa di norma il solo accento grave ().
Quantit
La quantit delle vocali non viene sovente indicata nei testi dialettali ed inoltre spesso diversamente
avvertita nelle varie parlate locali. Conseguentemente, pur essendo di grande importanza, essa non viene spesso evidenziata. Sempre per si usa laccento circonflesso per denotare la lunghezza delle vocali
non accentate. (ad es.: scd, cghettu, imbz, ggia, ecc.).

5. Struttura dei lemmi


I lemmi sono registrati nellordine indicato al punto 3. Alfabeto.
La materia dei lemmi cos disposta (senza altra distinzione che gli a capo):
- LA VOCE, in ordine alfabetico in carattere grassetto; la categoria grammaticale; il genere. Non indicato il genere dei cognomi, e a volte neppure quello dei nomi, non sempre facilmente determinabile.
I sostantivi vengono di norma registrati nella forma del (nominativo) singolare, anche quando si tratti di nomi

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di piante, animali o monete registrati a volte dai vocabolari nella pi comune forma plurale; solo si mantiene
il plurale nei pluralia tantum e per le parole che risultino attestate solo al plurale, e di cui non sia sicura la forma del singolare
I sostantivi latini con tema in consonante (terza declinazione), cos come quelli uscenti in della seconda, vengono registrati nella forma dellaccusativo singolare.
Le voci costituite da due parole sono elencate in ordine alfabetico come se si trattasse di una unica parola. Se
la registrazione riguarda la seconda parola questa registrata nellordine alfabetico, mentre la prima viene posta fra parentesi.
I verbi sono registrati sotto la forma dellinfinito (attivo), salvo quando, in rari casi, questa non sia determinabile con sicurezza.
Si sono tenuti di norma distinti, pur se coincidenti nella forma, i toponimi dagli antroponimi (cosa non sempre
agevole nel caso dei cognomi).
Sono state registrate insieme, di norma, affiancate in un medesimo lemma e separate da una barra, le diverse
varianti di una medesima parola, se alfabeticamente contigue.
Sono registrate insieme in uno stesso lemma:
nella sezione latina:
- luscita in -us / -um (genere maschile e/o neutro) di uno stesso sostantivo con tema in -u, quando
semanticamente indifferente;
nella sezione dialettale:
- le varianti grafiche (e/ ; u/ ; /u ecc.) di una stessa parola,
- le diverse uscite (/ -ar/ -are) dellinfinito di uno stesso verbo;
- le diverse uscite (o/ -or/ -ore) di uno stesso sostantivo.
- IL SIGNIFICATO, in corsivo fra virgolette, indicato di norma in modo semplice e sintetico, con attribuzione di
unarea semantica molto vasta, e con implicito rimando al vocabolario italiano. Esso determinato dalla evidenza del contesto, dal raffronto con altri testi, dalle indicazioni bibliografiche, dai dizionari, dai glossari particolari delle fonti.
Avviene anche, in alcuni casi, che la determinazione del significato di una voce si basi sulla previa soluzione (ovviamente soggettiva, e che di solito sarebbe troppo lungo giustificare) di problemi di interpretazione
del testo.
Un punto interrogativo contrassegna i significati congetturali o comunque ritenuti non sicuri; nessun significato viene indicato quando la determinazione non appaia comunque possibile.
I diversi significati di una stessa parola sono separati da una virgola quando siano fra loro affini; da punto e
virgola quando la differenza sia pi sensibile.
Quando essi appartengano ad aree semantiche diverse la voce viene registrata sotto separati lemmi. I riferimenti (L, D) non tengono conto di tale divisione.
Dei toponimi si indica tra virgolette in corsivo il nome locale moderno corrispondente; si indica fra parentesi,
in corsivo, il capoluogo di appartenenza delle localit minori e, quando possibile, dei microtoponimi .
Di molti toponimi non viene fornita la precisa localizzazione quando questa sia difficilmente determinabile..
Delle monete e delle unit di misura si forniscono indicazioni molto sommarie e non si precisano equivalenze.

- LE ATTESTAZIONI sono disposte in ordine cronologico; entro tale ordine vengono elencati i testi genovesi, indi

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quelli liguri, da Ponente a Levante.


Esse sono cos composte:
- la sigla della fonte, rilevabile dalla Bibliografia (sigle) (o gli estremi bibliografici nel caso di fonti isolate,
non registrate nella Bibliografia);
- il volume (delle opere in pi volumi spesso non si specifica il primo) e il numero della pagina.
Il numero della pagina non viene indicato di norma per le opere contrassegnate dalle sigle ADG, ADL, JAN,
che sono fornite di un completo indice delle parole; non viene parimenti indicato per i vocabolari e per le
opere nelle quali le voci sono disposte in ordine alfabetico.
- Per le opere in versi si indica il numero del componimento (o del canto) e del verso (o strofa) in cui compare
la voce attestata.
Sono state di norma verificate sulla prima edizione (registrata nella Bibliografia) le citazioni tratte da edizioni posteriori.
- la data (a. = anno, s. = secolo) secondo la possibilit.
Si indica con 1/, 2/ rispettivamente la prima e la seconda met di un secolo.
La data non viene indicata:
- quando non determinabile,
- nelle citazioni tratte dai testi contrassegnati nella Bibliografia da asterisco (*).Ci avviene soltanto per la sezione volgare-dialettale, e per un numero molto limitato di testi la cui abbondante materia appartiene tutta a
una stessa data o a uno stesso secolo.
- quando si tratti di parole dialettali moderne tratte da dizionari o da trattati.
- il luogo: sempre, ove possibile, viene indicato il luogo di redazione (o di pubblicazione) del documento, o la
localizzazione della voce, tranne quando si tratti di Genova o di una colonia genovese doltremare.
- la parola con la esatta configurazione che ha nel testo citato, sempre, ove possibile, inserita nel proprio
contesto con una ampiezza tale che ne renda comprensibile il senso.
Le parti di testo non essenziali alla comprensione sono omesse e sostituite da tre puntini.
Le lacune del testo sono indicate da tre puntini fra parentesi quadre.
Il tratto separa due diverse citazioni tratte dalla medesima pagina o da due pagine successive.

La scelta delle attestazioni tiene conto dellarco cronologico coperto dal termine, dellinteresse del contesto,
delle eventuali sfumature del significato, o dei particolari usi idiomatici del termine,
Tranne il caso di voci di larghissimo impiego, il numero pi o meno grande delle citazioni mira a fornire una
indicazione sulla frequenza del termine.
Nella trascrizione dei testi evidenti errori di lettura o di stampa sono stati corretti, dandone notizia solo quando lo si sia ritenuto opportuno.
Dei verbi di uso pi frequente vengono elencate, nella sezione Volgare-Dialetto le forme della coniugazione. La raccolta di tali forme ampia, ma non vuole essere esaustiva.

- LE INDICAZIONI BIBLIOGRAFICHE..
Sempre, ove opportuno, si fornita lindicazione, in ordine cronologico, della bibliografia relativa alle singole
voci, tratta dallo spoglio della letteratura scientifica accessibile in trattati, studi ed articoli specifici. Si tratta
di un repertorio per necessit estremamente sintetico - di norma limitato a semplici rimandi - che intende fornire lo strumento di una informazione di base, e che evita di addentrarsi nelle esposizioni, nei commenti, nelle
discussioni, nelle esplicite prese di posizione dellautore. Vengono a volte registrate ipotesi oggi superate ma

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ritenute interessanti per la storia della disciplina.


Non si citano se non in casi particolari i glossari annessi alle edizioni dei testi.
- I RIFERIMENTI ALLE VARIANTI E ALLE VOCI COLLEGATE:
L : voci della sezione Latino; D : voci della sezione Volgare-Dialetto.
Linsieme dei rimandi incrociati stato concepito come una rete volta a collegare non solo varianti o termini
di confronto, ma la famiglia di ogni voce nel suo svolgimento cronologico, ed a fornire indirettamente in
qualche caso indicazioni circa la sua etimologia.
Nella disposizione dei richiami - particolarmente quando il loro numero fosse elevato - non si seguito uno
schema fisso, ma si sono adottate le modalit ritenute volta a volta pi opportune, disponendo i collegamenti
a catena o a grappolo a seconda dei casi.
Non si comunque inteso stabilire gerarchie o linee specifiche di derivazione delle voci registrate.
Non viene di norma indicato il collegamento, di per s evidente, fra due voci contigue.
Quando una voce registrata con significati diversi sotto diversi lemmi, non si ritenuto necessario specificare, nei riferimenti, a quale di essi sia fatto rinvio.
E certo avvenuto che, nonostante la migliore attenzione, le numerose integrazioni e correzioni apportate in
corso dopera abbiano interferito nel gioco dei riferimenti, turbandone la compattezza.
A costo di ripetizioni si sono di norma evitati, al di fuori dei Riferimenti, i rinvii ad altre voci del vocabolario.

Note
Cf. G.CONTINI, Breviario di ecdotica, Torino 1990, p.167.
G.DEVOTO, Per la storia delle regioni dItalia, in: Rivista Storica Italiana, 32 (1960), p.230: La Liguria persino nelle sue caratteristiche antropologiche mostra tuttora un netto contrasto con le regioni finitime del Piemonte e della Lombardia. ..Nessuna frontiera pi netta di quella che divide i dialetti liguri ed emiliani dal toscano, di quelli romagnoli dal marchigiano, o (oso dire) di quelli lombardi dal Veneto.
3
Le uniche eccezioni sono costituite da:
CPB doc.V (Piacenza) per la ricchezza e linteresse del materiale, e per la vicinanza con larea bobbiese;
CA perch largamente citato da GR, che lungo tutto il Novecento stato utilizzato come pressoch unica fonte disponibile per il latino medievale ligure;
MBA ,come termine di confronto con larea provenzale.
CDL, per linteresse di testimonianze molto antiche (8 - 9 secolo), di forme che solo pi tardi sono documentate dalle
scritture liguri.
ACS (Verona), CHI (Savoia), CRL (Ravenna) per linteresse offerto da raffronti occasionali.
4
Cf. PD 177 p.352.
5
Sulla complessa questione delle consonanti doppie liguri si vedano le considerazioni di [G.PETRACCO SICARDI] in:
Consulta ligure, Vocabolario delle parlate liguri. Lessici speciali. 1 Gli uccelli, Genova 1982, pp.14-16, e la recensione
1
2

Abbreviazioni (toponimi)

Air
=
Alb.
=
Albis.
=
Alt.
=
Apric.
=
Arenz.
=
Arg.
=
Badal.
=
Bard.
=
Bonif.
=
Bord.
=
Borgh.
=
Borgo V. =
Calizz.
=
Cam.
=
Campol. =
Carlof.
=
Carp.
=
Carr.
=
Cartas.
=
Castell. =
CastelnM. =
CastelV. =
Chiav.
=
Chius.
=
Cog.
=
Cors.
=
Costant. =
Diano
=
Dolc.
=
Fin.
=
Fr.
=
Gar.
=
Gen.
=
Gr.
=
Grasse
=
Imp.
=
Ingh.
=
Laig.
=
Lev.
=
Lig.
=
Lunig.
=
Medit.
=
Ment.
=

Airole (Imperia)
Albenga (Savona)
Albisola (Savona)
Altare (Savona)
Apricale (Imperia)
Arenzano (Genova)
Argentera (Cuneo)
Badalucco (Imperia)
Bardineto (Savona)
Bonifacio (Corsica)
Bordighera (Imperia)
Borghetto S. Spirito (Savona)
Borgo Valditaro (Parma)
Calizzano (Savona)
Camogli (Genova)
Campoligure (Genova)
Carloforte (Cagliari)
Carpasio (Imperia)
Carrara
Cartasegna (Alessandria)
Castellaro (Imperia)
Castelnuovo Magra (La Spezia)
Castelvittorio (Imperia)
Chiavari (Genova)
Chiusanico (Imperia)
Cogoleto (Genova)
Corsica
Costantinopoli
Diano San Pietro) (Imperia)
Dolceacqua (Imperia)
Finale Ligure (Savona)
Francia
Garessio (Cuneo)
Genova
Grecia
Grasse (Francia)
Imperia
Inghilterra
Laigueglia (Savona)
Levanto (La Spezia)
Liguria
Lunigiana (La Spezia)
Mediterraneo
Mentone

Mill.
Mol.T.
Mon.
Monf.
Montegr.
Monter.
Natic.
On.
Ort.
Ov.
Perin.
Piac.
Piem.
Pietra
PieveT.
P.Nava
Porn.
PortoM.
PortoV.
Pros.
Prov.
Quil.
Rap.
Sanr.
Sass.
Sav.
Sic.
Sosp.
Spa.
Spe.
Spot.
S.St.M.
Tag.
Tar.
Trio.
VArr.
Var.
Ven.
Vent.
V.Grav.
V.Mar.
Zucc.

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Millesimo (Savona)
Molini di Triora (Imperia)
Monaco (Montecarlo)
Monferrato (Piemonte)
Montegrosso (Imperia)
Monterosso (La Spezia)
Nasino (Imperia)
Oneglia (Imperia)
Ortovero (Savona)
Ovada (Alessandria)
Perinaldo (Imperia)
Piacenza
Piemonte
Pietra Ligure (Savona)
Pieve di Teco (Imperia)
Ponte di Nava (Cuneo)
Pornassio (Imperia)
Porto Maurizio (Imperia)
Portovenere (La Spezia)
Prosanico, Chiusanico (Imperia)
Provenza
Quiliano (Savona)
Rapallo (Genova)
Sanremo (Imperia)
Sassello (Savona)
Savona
Sicilia
Sospel (Alpi Marittime)
Spagna
La Spezia
Spotorno (Savona)
Santo Stefano Magra (La Spezia)
Taggia (Imperia)
Taranto
Triora (Imperia)
Valle Arroscia (Savona)
Varazze (Savona)
Venezia
Ventimiglia (Imperia)
Val Graveglia (Genova)
Val Maremola (Savona)
Zuccarello (Savona)

Abbreviazioni diverse

a.
aat.
abbr.
abl.
acc.
ad loc.
affl.
agg.
alb.
alvern.
amer.
amt.
ant.
antiq.
App.
ar.
arc
archit.
aret.
Arg.
art.
ast.
att.
avv.
bellun.
berg.
biz.
b.lat.
bol.
bot.
bresc.
bret.
brev.
b.ted.
c.
ca.
cal.
canav.
cap.

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anno, antico
antico alto tedesco
abbreviazione
ablativo
accusativo
ad locum.
affluente
aggettivo, aggettivale
albanese
alverniate
americano
antico medio tedesco
antico
antiquato
appendice
arabo
arcaico
termine architettonico
aretino.
argomento
articolo. articolato
astigiano.
attivo
avverbio, avverbiale
bellunese
bergamasco
bizantino
basso latino
bolognese
botanica
bresciano
bretone
brevemente
basso tedesco
colonna
circa anno
calabrese
canavesano
capitolo

cart.
catal.
cc.
celt.
cf.
cimr.
class.
cod.
coll.
com.
compar.
compl.
condiz.
cong.
contad.
corr.
crist.
D.
dat.
DANTE :
Conv.
Inf.
Par.
Purg.
Vulg. El.
deriv.
deverb.
dial.
dimin.
dir.
div.
Diz.
doc.
ebr.
eccl.
ed.
ediz.
elem.
enclit.

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industria cartaria
catalano
colonne
celtico
confronta
cimrico
classico
codice
collettivo
comasco
comparativo
complemento
condizionale
congiuntivo, congiunzione
contadinesco
correggi, correzione
cristiano
sez. volg.-dial.
dativo

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Convivio
Inferno
Paradiso
Purgatorio
De vulgari eloquentia
derivazione
deverbale
dialetto, dialettale
diminutivo
diritto.
diverso, diversi
Dizionario
documento
ebraico
ecclesiastico
editore
edizione
elemento
enclitico

16

emil.
err.
esclam.
estr.
etc.
etim.
etr.
eufem.
E.V.
f.
fam.
fasc.
femm.
ferr.
fig.
fior.
fiton.
fond.
form.
fr.,franc.
fraz.
fut.
gall.
gen.
gent.
ger.
gerg.
germ.
giur.
Gloss.
got.
gr.
iber.
idr.
i.e.
inc.
ind.
inf.
imp.
impf.
ind.
indet.
inf.
inter.
interv.
ingl.
inv.
it.
intr.
iscr.
ittiol.
l. =

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emiliano
errore, erroneo, erroneamente
esclamazione
estratto.
et cetera, eccetera
etimologia
etrusco
eufemismo, eufemistico
era volgare
femminile, fiume
famiglia
fascicolo
femminile
ferrarese
figura; senso figurato
fiorentino
fitonimo
fondiario
formazione
francese
frazione
futuro
gallico
genere,genovese, genitivo
gentilizio
gerundio
gergale
germanico
termine giuridico
glossario)
gotico
greco
iberico
idronimo
indoeuropeo
incerto
indice
inferiore
imperativo, imperatore
imperfetto
indicativo
indeterminato
infinito
interiezione
intervocalico.
inglese
inventario
italiano
intransitivo
iscrizione
ittiologia
leggi, leggasi; libro

L
lad.
lat.
lett.
lez.
lig.
loc.
logod.
lomb.
long.
lucch.
lunig.
m.,
magr.
mant.
mar.
march.
marin.
marsigl.
masch.
mat
med.
medit.
mer.
mil.
mod.
moden.
monfe
mont.
mpl.
ms.
m.s.
n.
nap.
neogr.
n.fam.
nizz.
nomin.
n.n.
n.p.
n.s.
N.T.
num.
occid.
od.
ogg.
ol.
onom.
orient.
or.
ornit.
p.

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sezione latina
ladino
latino
letterario
lezione
ligure
locuzione
logodurese
lombardo
longobardo
lucchese
lunigianese
maschile; medio
magrebino
mantovano
termine marinaresco
marchigiano
marinaresco
marsigliese.
maschile
medio alto tedesco
medievale
mediterraneo
meridionale
termine militare
moderno
modenese
monferrino
montano.
maschile plurale
manoscritto
medesimo significato
neutro; nome; nota; numero
napoletano
neogreco
nome di famiglia, cognome
nizzardo
caso nominativo.
non numerato
nome di persona
nuova serie
Nuovo Testamento
numerale
occidentale
odierno
oggetto
olandese
onomatopeico
orientale
ordinale
ornitologia
pagina; parte

17

parm.
pad.
part.
partit.
pass.
pav.
perf.
pers.
piac.
piem.
pis.
pist.
pl.
pleon.
plur.
pon.
pop.
port
poss.
pp.
pref.
pre-i.e
pre-lat.
prep.
pre-rom.
pres.
prob.
procl.
pron.
prov.
proverb.
ptc.
pugl.
qd.
r.
R.
Rec.
Reg.
regg.
region.
rel.
rifl.
Riv.
rom.
romagn.
Rubr.
s.
sal.
sav.
scherz.
scil.
s.d.
sec.
sen.

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parmigiano.
padovano.
participio
partitivo
passivo, passato
pavese
perfetto
persona; persiano
piacentino.
piemontese
pisano
pistoiese.
plurale
pleonastico
plurale
Ponente
popolare, popolaresco
portoghese
possessivo
pagine
prefisso
pre-indoeuropeo.
pre-latino.
preposizione
pre-romano
presente
probabile, probabilmente
proclitico
pronome, pronuncia
provenzale
proverbiale
participio
pugliese
quondam
recto
rubrica
recensione
Regesto
reggiano
regionale
relativo
riflessivo
Riviera
romano
romagnolo.
rubrica
secolo,serie, singolare
salernitano
savonese
scherzoso
scilicet, cio.
senza data.
secolo
senese

sett.
sez.
s.i.d.
sf.
sg.
sgg.
sic.
sim.
sing.
s.l.m.
sm.
sn.
sogg.
sost.
sp.
spec.
Stat.
str.
suff.
sup.
superl.
s.v.
t.
tav.
ted.
tess.
tip.
top.
topon.
torr.
tosc.
tr.
trad.
trasl.
trent.
triest.
t.t.
v. =
var.
vb.
valtell.
ven.
venez.
vent.
ver.
vic.
v.l.
voc.
vol.
volg.
voll.
vs/
v.sp.
zool.

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settentrionale
sezione
senza indicazione di data
sostantivo femminile
seguente, singolare.
seguenti
siciliano
simile
singolare
sul livello del mare
sostantivo maschile
sostantivo neutro
soggetto
sostantivo, sostantivato
spagnolo
speciale, specialmente
statuto
strofa
suffisso
superiore
superlativo
sub verbo
tomo
tavola
tedesco
tessitura
tipografia
toponimo
toponomastico
torrente
toscano
transitivo
traduzione
traslato
trentino
triestino
termine tecnico
verso, valle
variante
verbo
valtellinese
veneto
veneziano
ventimigliese
veronese
vicentino.
varia lectio,variante.
vocativo
volume,
volgare
volumi
versus
varie specie.
zoologia

18

Autori e testi classici


Amm. Marc.
August.
Caes. B.G.
Caes. B.C.
Cels.
Colum.
Gn.
Hes.,Hesych.
Isid.
Lc.
Liv.
N.T.
Marc.
Mc.

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Ammiano Marcellino
Agostino
Cesare, de bello Gallico
Cesare, de bello civili
Celso
Columella
Vangelo secondo Giovanni
Esichio
Isidoro di Siviglia
Valgelo secondo Luca
Tito Livio
Nuovo Testamento
Plutarco, Vita di Marcello
Vangelo secondo Marco

Mt.
Fest.
Plaut.
Plin.
Plut.
Ps.
Ptol
Suet.
Strab.
Tert.
Varr.
Veg.
Verg.
Vitr.

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Vangelo secondo Matteo


Paolo, Festo
Plauto
Plinio, naturalis historia
Plutarco
Salmi
Tolomeo.
Svetonio
Strabone
Tertulliano
Varrone.
Vegezio
Virgilio
Vitruvio

Simboli

[ ]
[]
[
]
1/
2/

=
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=
=
=
=
=

forma ipotizzata, non attestata.


rapporto , connessione
aggiunta del compilatore.
lacuna nel testo
id. id.
id. id.
prima met del sec.
seconda met del sec. ...

Bibliografia (sigle)

*AA
*AAD
AAG
AALSL
AASLT
ABB
ABD
ABS
ACB
ACC
ACL
ACM
ACS
ACV
ADG
ADL

ADP
ADR
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AES
AF
AFV

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Atti dellAccademia di Scienze e Lettere di Torino
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CIPOLLA Carlo, Un amico di Cangrande I della Scala e la sua famiglia, in: MAST, Serie 2., tomo I. (1902), pp.1-72.
ANGELI Adolfo, in: ACM, Vocabolarietto dei termini meno comuni, pp.135-139.
AGENO Gian Carlo, Studi sul dialetto genovese, in: SG 1 (1957), pp.1-156. [Per le citazioni dal
volume non si indica la pagina essendo sufficiente la consultazione dellindice analitico].
AZARETTI Emilio, Levoluzione dei dialetti liguri esaminata attraverso la grammatica storica
del Ventimigliese, Sanremo 1977. [Per le citazioni dal volume non si indica la pagina essendo sufficiente la consultazione dellindice analitico].
ACCAME Giacomo e PETRACCO SICARDI Giulia, Dizionario pietrese, Pietra Ligure, s.i.d.
[1981].
APROSIO Sergio, I bravi di Don Rodrigo, in: AMSSSP 26 (1990), pp.27-34.
APROSIO Sergio, Due curiosi testi medievali: una maledizione e uno scongiuro, in: SAB, n.s. 13
(1992), pp.9-13.
AEBISCHER Paul, Lvolution du suffixe -arius en italien prlittraire daprs les cartes latines mdivales, in:ASNP, Serie 2., vol.10 (1941), pp.1-19.
ACCAME Paolo, Frammenti di laudi sacre in dialetto ligure antico, in: ASLSP 19 (1889)
pp.547-572.[Anzich la pagina si indica di norma il numero del componimento e del verso].
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(1968-70), Studi offerti a Mirko Deanovic, pp.409-427.

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XIV]. Tranne diversa indicazione le citazioni sono tratte da questa edizione.
*AG,AGP [ANONIMO GENOVESE], Rime genovesi della fine del secolo XIII e del principio del XIV. Parte seconda, edita per cura di E.G. PARODI, in: AGI 10 (1886-1888), pp.109-140. [Data: fine secolo
XIII-inizio sec. XIV] La numerazione dei componimenti prosegue quella di AG,AGL. Tranne diversa indicazione le citazioni sono tratte da questa edizione, con il numero del componimento e del
verso in cui compare il termine citato.
*AGC
ANONIMO GENOVESE, Poesie. Edizione critica, introduzione, commento e glossario a cura di
LUCIANA COCITO, Roma 1970.
*AGD
ANONIMO GENOVESE, in CPO I., pp.713-761 [testo] . II., pp.847-848 [note].
ABATE Giovanni Agostino, Giometria de figure quadre, a cura di GIOVANNI FARRIS, Savona 1992.
AGF
AGI
Archivio glottologico Italiano.
AGM
ANGELUCCI Angelo, Glossario delle voci militari che si incontrano nellInventario fieschino
del 1532, in: ASLSP 10 (1874), pp.773-803.
*AGN
ANONIMO GENOVESE, Rime e ritmi latini. Edizione critica a cura di JEAN NICOLAS, Bologna
1994.
AGS
ATZORI M.Teresa, Glossario di sardo antico, Parma 1953.
AGT
PISTARINO Geo, La tradizione manoscritta e un codice perduto dellAnonimo Genovese, in
Miscellanea di storia ligure, I., Genova 1958, pp.8-41.
AI
IMPERIALE DI SANTANGELO Cesare, Annali genovesi di Caffaro e de suoi continuatori dal
MCCXXV al MCCL, Vol. III, Roma 1923.
AI.2
IMPERIALE DI SANTANGELO Cesare, Annali genovesi di Caffaro e de suoi continuatori, dal
MCCLI al MCCLXXIX, Vol. IV, Roma 1926.
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DESIMONI Cornelio - BELGRANO Luigi Tommaso, Atlante idrografico del Medio Evo, posseduto dal prof. Tammaro Luxoro, pubblicato in fac-simile ed annotato, in: ASLSP 5 (1867), pp.5271.
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BARTOLI Matteo - PELLIS Ugo, Atlante linguistico Italiano, Torino, in corso di stampa.
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Archiv fr lateinische Lexikographie und Grammatik, Leipzig 1884..ALM
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BCM
BCSS
BDB
BDF
BDI
BDL
BDS
BDSPII
BERIO
BF
BFG.1
BG
BGO
BGP
BGS
BID
BIO
BIR
BL
BLC
BLG
BLig
BLV
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PTL
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PTP
PTR
PTS
PVB
PVC
PVG

PVO
PVP
PVS
PVT
PW
QVS
RAN
RBR
RC
RCA
*RCG
RCO
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Sono inserite nel testo (Biblioteca Berio di Genova) alcune composizioni manoscritte, che vengono
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SAG
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SAP.1,2
SAR
SAS
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SB
SBP
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SLI
SLP
SLS
SM
SMA
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SML
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SNS
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SOP

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SPAS
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abab

A
a art. f.sg. la
CBL 339 (13.44) et noi per Francesco abiam a (ms. abiama) salvacion. FUP 118 (Sav.) a sapiencia e la dotrina de
lo so amoroso e dileto e caro fijo. IVE 12 ello e vegnuo
a receive a morte. PRI 35 sg. a.1749 (Sav.) e giubila a
sitt in ta mainna mette in sarvu a vitta. PRI
50 s.xviii. (Sav.) tutto intorno l a-a cabanna COM.4 15
ne vorei mette con e spalle a a muraggia ei a testa
confusa.
PS 18. RGS 417.
a /ha pron. sogg. proclit. di 1 pers. sg. io
PRP 329 a ve prometto. PRP 342 ha ve ro diggo mi
sa maccorzo PRP 344 sa diesse PRP 352 mess
Pre Piro Zane me resciouro/ con voi perchi me sei parente e amigo sacchiei donca, cha son dentrun intrigo.
PRP 353 (1.47) dra gente assai, chi se trovava offesa/
chin te lhisoria a no ri mentovasse. PRP 355 a ro vuoglio pu d. PRP 357 zo ch nho faito a elli vuoglio mi/
fattero hauora a tu. PRP 358 ma za ch vego hav GL
6.98 a norr che nesciun ra boghezasse (la pescasse, la
scoprisse)/ a vorr descorrghe de rescoso. SB 758
ca.1850 (Fin.) mi a sun chi a restu a ghe dir
RGS 44: lig. mod. a u fassu. VPL
a pron. sogg. proclit. di 1 pers. pl. noi
PRP 341 sinzegnaremo de comp criendo, a ve
vorremo abbottinai. PRP 351 (str.57) a ghamo faito v
IVI (ms.) cha manezzamo a sciabra comme a serra.
VPL. RGS 44.
a pron. sogg. proclit. di 3 pers. m. sg. egli
AG 45.61 se de a vay. PAB 58 per li diversi movimenti
in che fortunna tha misso, como quelli che a vol inganar
per moi de dumestegessa. CAR 67 a.1479 che a nol sia
nesun de la dita compania chi olzii
a pron. sogg. proclit. di 3 pers. f. sg. essa
AG 140.339 no e si piaira question/ chi no ge fa defension/ che la no sea alo venzua/ s a no sera ben mantegnua.
CEB 356 la roba tropo aparissente tosto a partuise odio a
li vexim. PAB 58 como quello che (la natura) a vol inganar. PAB 61 sg. per che te biasmi tu de fortunna? se tu
fai soma de li bem e de li mai che a t a faito doncha
no po dar questa vita bianssa, za che a no fa mar agurai
quelli a chi ella falle. PAB 70 che virtue a soa propria dignitae, che a mete tantosto in chi ella se zonze. PAB 88
lassera ello soa bonna vita, per so che a no li sea varssua
a deffenderlo de soa messerenssa? CPF 167 a.1584 che
a vaghe ra stampa e ro stampao riessan tanto ben,
che a p stampa dAldo. SAL 7 n.n. a.1584 a sent a
pensa. RDM 25 Zena/ a travaggiava con gare arm.
RDB 57 a se doggia (si ripiega). GL 3.9 ra sentinella/ locciale a lallivella/ e a guarda per meno. GL
15.43 arriv chi ra brava pilotin-a/ a leva veira, e a terra a
savvexin-a. COM.4 83 ra ranga Riffa ra nostra vexinna a nha impo Zena. CIC 44 a.1845 (Sav.) a st a
mantegniva tttu u fgu da giurn. CIC 45 a.1848 (Sav.)
lesta lesta a se ne scappa. VCS 70 s.xx. a lea na spaventusa epidemia.
PS 19. RGS 451 forma pronominale complementare:
accompagna il verbo anche quando esso ha un soggetto
nominale.

a pron. ogg. proclit. di 3 pers f. sg. la


[u a porta (egli) la porta u g (gh(e) a) d glie la d]
Cf. TGG 97.
a prep., con un gerundio
CIT 79 cos vaggo a lasciandoghe ro curio (ci vado lasciando la pelle)
a prep., con compl. ogg.
GP 281 mi e o amao a voi. GP 287 e uno homo de la famigia de Caifas si ave visto a san Piero GP 369 ihamava allo so figio. MAC 163 e adoro lo ognipossente
Deo e a lo so fijo messer Jhesu Criste. MAC 162 ella no
serve a li nostri dee, ma serve a quello chi fo crucifficao
da li Zu.
RGS 632.
a prep, con art. a
AG 138.71 Zenoa e citae// con so porto a ra marina.
LSE 30 tanto solicita era ali infirmi AA 176 ala sima
de lo molo.
RDB 33 in bocca a lorso.
a prep. da
AG 12.311 defendese no poeiva/ a quela chi lo confondeiva. AG 12.375 nixun defender no se poea/ a la raxon
che ela dixea. AG 102.46 ma a voi pu no me defendo.
AGC 44, 49 n. latinismo.
a prep., con infin. da
AG 115.19 assai a far.
AGC 45 isolato esempio.
aa sf. ala
NPD 66 fine s.xviii. (Sav.) mi che belle!
MTS 165. RSS 22. DEV 12. PVG.
D aagianca. ara. ra. aretta. are.
aa sf. aia
RGS 285 (Spe.)
D aira.
aa sf. ape
PVG
D ava.
aagianca sf. (ornit.) pigliamosche collo bianco
CAD.
D aa.
aagna sf. (ittiol.) traggina
RCG 266.
D aagnu.
aagnu sm. ragno
ADP (Pietra)
D aagna. gnou. agnu. aragno.
aalunga sf. (ittiol.) alalunga; germone; tonno bianco
(Thunnus alalonga Bonn.; Germo alalonga Bonn.)
PML 356. TTC 133.
D aa. aralonga.
ascia sf. (bot.) ginestra spinosa
RML 974 (Pigna)
D arastra.
ab prep. da
AG 16.271 Joseph ab Arimatia.
AGC 44,49 n. latinismo.
Abba top.
PCT 108: germ.
ababucu agg. imbacuccato
DVO (On.)

abab
ababurarse vb. cercare di accattivarsi una giovane
MP 17.1 (Pigna)
abachn sm. librettino
CAD. FPI 2: abacus.
D baco.
abachiu agg. triste, abbattuto
BDS (Sav.)
abaciucu agg. intontito, infiacchito, abbattuto
GO. RAN 153. PVG. BDS (Sav.)
D bacioca.
baco sm. baco; cifra
AA 244 maestri de abaco de arismetica. MNS.2 50
a.1642 (Sav.) partito (= contratto) in lettera chiara con parole distese, e non abbreviate ne in abbaco.
D abachn. bacu. L abachus.
bacu sm. abaco, cabala
SDS (Sav.)
D abaco.
abad vb. accorgersi, notare, badare
VPL (Sanr.).
D abadu.
abadasin sf. attenzione
MDB (Bord.)
abadn sm. lastra di ardesia
BDS (Sav.) MVS (Sarz.)
D abin.
abadu sm. attenzione
VPL (Sanr.) nelle loc. da, fa abadu fare attenzione, far
caso.
abban sm. lastra di ardesia
CAD FPI 8
D abin.
abaessa sf. badessa
LSE 25 la abaessa soa amia
MUI 117.
D abau. L abbas.
abaghe sf. (bot.) alloro (Laurus nobilis)
FPL (Nizza)
abbagiurr vb. stregare
FDT.2 29 (Triora)
D abasur. embagiurr.
abagli vb. sbadigliare
ADL (Vent.)
D abagliu. bgi.
abgliu sm. sbadiglio
ADL (Vent.)
D abagli. bgiu.
abao sm. lastra di ardesia
ATA 204 a.1384 (Alb.) con doi abay per cascaun barchum, si en tar vissa che lo no possa jover en la dita tore.
D abin.
abaia sf. abbazia; badia
PS 9 s.xiv. abaia.
L abaengus. abbatia.
abia sf. (bot.) fungo mugniaio (Agaricus nitens
Schaeff.)
CAD. PAG 71.
abaicar vb. guardare, osservare
MP 17.1 (Pigna) Cf. C.SALVIONI, RIL 37.530.
abin sm. lastra di ardesia
PVG.
D abadn. abban. abbn. amban. L abainus.
abalotorare vb. votare per mezzo di palline
PAD 345 a.1506 perfino al numero de 120 serano tirati
per polise a sorte; lo resto hanno fatto a balotori e li 12 restorno alla rescosa, perch, se se abalotorava alcuno che
fossse apartenuto ad alcuno che fosse delli 60 fino in 3
grado, poter sorogare.
D balottatione. L abolotare.

44

abar
abalut vb. appallottolare; sballottare
SDS (Sav.) PVG.
D bala.
abamban vb. sporgersi
VPL (Alassio).
abandar vb. inclinare
MP 17.2 (Pigna).
D banda.
abandn sm. (bot.) verbasco, tassobarbasso
MVS (CastelnM.).
D tassu barbassu
abandonar vb. abbandonare
PAS 30 he te prometo, se tuti li aotri te habandonassem e
se partissem, he non te habandonerea fim che he fosse vivo. CR.22 ben far mest che in tal caso o ve aregordei de mi e no me abandonai. MAC 162 messer, aitoriaime e conssegiaime e no me abandonai in le main de li inimixi. CF.10 (1.9) s.xiv. (Pietra) or che far lo peccaore/
abandonao de ogni speranza?
D abandn. abandun.
abandum avv. in abbandono; senza seguito
BDF 150 a.1460 lasseranno la coxa abandum.
D. bandom. L abandonum.
abandn sm. abbandono
CAD. FDG 152.
Cf. MB 46 sg. (Bonvesin) met a bandon lasciare in abbandono.
D abandun. bandom. L abandonum.
abandun vb. abbandonare
CAD.
D abandonar. abandum. L abandonum.
abo sm. abate
CR.11 messer sam beneito abao. PS. 16 s.xiv. abao.
D abau. labou.
abao sm. capo della Comitiva degli Sbandieratori
della Val Bisagno che faceva giochi di bandiera entrando
in citt la vigilia di Natale.
GL 7.31 intanto comparisce un cavagero/ co un-a sosta
cho p fr de lAbaou/ con sciabra in man (TT con
sembianza appare/ fera e sdegnosa). GL 20.91 montaou
dra msma [rocca] in imma desccieg / ra gran banda
se v da Raimondo; / comme avanti labaou, l a ro Den
/ curl o ra fava intorno a l in riondo.
D abau.
abarbur vb. propagginare viti
VPL (Alassio).
abbarliquu agg. tonto
SDS (Sav.)
D barlqua.
abbarlucci vb. risciacquare
PAG 103.
D barlucci.
abarlug vb. abbagliare
BOS 25 s.xvi. (B.Cigala) resto dhaveive vista abarlugaou. BOS 37 s.xvi. (B. Schenone) e veramente se chi
troppo vu / a ra spera dro s dritto mir / de sorte o sabbarluga, che dap / gianco neigro a ra s vista p. RDB
63 sg. t luxe ancora f / che abarlugh ra gente e ra rost vostro ciero mabarluga e strinna. RDB 87
(B.Cigala) mabarlugassi mi abbagliaste. CIT 187 (il
mondo) si ben con so bello o nabbarluga. GL 1.17
Gofredo o rest da ro splend / abarlugaou, e pin de gran
stup.
PSE 256 ad-bis-lucare. RAN 154. PD 143, 351. REW
5136.2 GA 13.201. ALE 47.
D abarlugare. barlg.
abarlugare vb. stordire
MVS (Sarz.)
D abarlug.

abas
abasar vb. abbassare
AG 143.204 poi si tabasa a pe de lui
D abaxar.
abasta avv. abbastanza
MVS (Sarz.).
VPL s.v. basta.
D bastar.
abastar vb. bastare
VP str.64 s.xv. (Sav.) pi de scriver non mabasta el core.
D bastar.
abast vb. conservare, salvare (frutti sugli alberi)
VPL (Sanr.).
abasur vb. stregare
ADL (Vent.)
D abbagiurr. bzura. embagiurr. imbazuu. imbessu.
abbatte vb. (marin.) abbattere, coricare una nave su
un fianco per rtassettarla
NVM (Sav.)
L abatere.
Abate cognome
VTS 89 a.1531 (Sav.)
D abu.
abbate dei balli sm. personaggio preposto ai pubblici divertimenti
GR 37 a.1673 (Nizza) gli abbati dei balli haveranno lesazione dei chiaravigli, entrate e uscite di spose.
D abu.
abbata sf. associazione per balli pubblici
GRD 108 a.1673 (Nizza) quattro abbatie cio gentiluomini, mercanti, artisti et lavoratori, giunti li pescatori.
D abu. bada. L abbatem.
abu sm persona designata dal Comune a dirigere
le feste carnevalesche
MP 17.2 (Pigna) FPI 8. DVA (VArr.) B.MIGLIORINI, LN
34 (1973) 2: esempio di deterioramento semantico
D abaessa. abao. abaou. abate. abou. labao. sciabate. L
abbatem.
abaxar vb. abbassare
AG 143.87 latru honor abaxando.
PS.5. FAS 150 abaxao.
D abasar. asbasar. asbasci. asbasiar. bassar.basare. basso.
baxar. sbasci. sbefar. L bassiare.
abe vb. rafforzare il fondo di un canaletto di irrigazione
PVG.
D beu.
abbebin vb. istupidire
DVO (On.)
D bebn. bibn.
abglia sf. ape
TVD (Dolc.)
LTI 29 n.: REW 523. tuttora vivo in tutto il bacino del
Roja.
D abegliu. ava. aveglia.
abgliu sm. vespa
BNF 221 (Bord.)
D abeglia.
abgliu sm. (bot.) bellavedova, bocca di lupo
(Hermodactylus tuberosus)
BNF 221 (Bord.). FPL.
D abeglia.
Abgliu top. (monte presso Dolceacqua)
LTI 29 n.: cf. abglia ape; Abelliera, Roccabigliera,
top. (Nizza), forse con riferimento a diritti locali (DUC.1
20 abellarium; 1.26 abollagium)
D abeglia.
abegu agg. bacato
ADL (Vent.). FPI 1202. BDS (Sav.): intaccato dal verme delle olive
D bega.

45

abes
abelestrar vb. balestrare, colpire con la balestra
AG 134.231 o quanti la morte nabelestra.
FA 317: assimilazione? FAS 156.
D balestra. L balistrare.
abelin / abelinu agg., m. stupido
CIC 49 a.1842 (Sav.) ttte cose che se fan/ cun puchiscimi din/ ma se semmu [abelin]. MVS (Sarz.) abellin.
D beln.
abbn sm. lastra di ardesia
ADG 28. FDG 176.
D abin.
Abenn top. (Pigna)
PSP 28, 57 n. a.1575 Abenn, Labenn : dovrebbe appartenere alla fase primitiva della toponomastica romanza.
D Labenn. L apeninus.
aber, abbr vb. acciuffare, prendere per i capelli rifi. accapigliarsi
GL 5.74 lun latro sabbrra. GL 6.32 o labbrra.
GO. RAN 154. ADL (Vent.) PVG.
D abr. bru. ber.
abberg sm. diritto di albergaria
MBL 73 a.1026-1066 (Lrins) non i farai ni tolta ni abberg.
D albergo.
abergao sm. albergatore
AG 53.162 lo mondo re abergao/ chi a tuto omi lecaor/
da primer un bel disnar/ poi li despoia per scovar.
D abergar.
abergar vb. albergare, ricevere albergo
IVE 66 che e vegne la seira abergar apresso a ti. PS 7
s.xiv. aberga, abergar.
FDG 247 n.
D abberg. abergao. abergo. abergu. albegante. albergar.
abergo am. palazzo
AA 220 e ne lo circuito de la cita de Saona sono da 1200 case tute abitate tra le quale ve sono da 40 abergi de nobili.
C.SALVIONI, AGI 16 (1902-04-05) 411: cf. lucch. abergo.
D abergu. albergo.
abergu sm. seccatoio, forno (Valle Scrivia); capanno in pietra per gli attrezzi, presso la casa rurale
(Valle Stura)
FTL 178 n., 179. VPL.
PD 344 oggi soltanto lAlbergo dei poveri a Genova.
D abergar. albergo. bregulu.
abertege vb. rimboccare (le maniche)
MDB (Bord.). VPL.
D reberteg.
abertuelu agg. sempliciotto
MD 15. BDS (Sav.)
D bertueli.
aberruff vb. scompigliare; rifl. accapigliarsi
GL 17 75 e doppo abberruff mi a ti, ti a mi/ tanto o f,
che lItalia o sostegn (TT che dopo un corso di fortuna
alterno/ vinceva, e de lItalia avea il governo).
D asberruff. berffu.
aberrff vb. scompigliare
GO. CAD.
abssiu / abziu sm. resina, trementina
GO. abssiu.
BDS (Sav.) abziu.
D abetu.
abesu agg. intorpidito, intirizzito
PVC 206 s.xix. prestu a lettu z chini n po abbessiu.
GO. PD 140. PVG. BDS (Sav.)
Cf. BIO 559 piem. anbess, m.s.
REW 6479. ALE 438: REW 9278 (vessicula borsa sotto
gli occhi).
D imbessu.

abes
abesognar vb. acconciare, sistemare
AG 56.104 e lo povero chi avea/ gran defeto de monea/ la
revende per far dinar/ e per soi faiti abesognar.
FA 317 (cf. fr. soin, soigner. FAS 155.
D bezgnu
abestent vb. aspettare
GO voce del contado. PVG. Cf. DEP piem. bstand
indugiare
D bestentar.
abetu sm. abete (Abies alba Mill.)
FPL. MLC 267 (Sav.) MVS (Sarz.)
D avu. abiete.
abu sm. abete
MP 17.2 (Pigna) MLC 267 (Sav.)
D aveu.
Abu top. (Pigna)
PSP 57 n.: bosco di abeti
abeverar vb. abbeverare
PAB 65 Neron imperao/ fo visto inter lo infferno/ batuo
e tormentao/ e doro caodo abeverao.
D beive.
abiete sm. abete
GR 60 (Tenda) larsi abieti e altri simili albori.
D abetu.
abbifurcu agg. infurfantinato
D bifforco.
abig vb. ammucchiare
TVD (Dolc.) ADL (Vent.)
D bigu.
abig agg. bacato
MVS (Sarz.)
D bga.
abbiggio sm. abbigliamento, fronzolo
CIT 76 l cos sccetta, senza tenti abbiggi
D abiggi.
abiggi vb. abbigliare
PAD 320 a.1506 una gran compagnia dhuomini a cavalo,
molto abigg, tutti vestiti a una livrea. GL 2.14 una figgia/ savia, modesta e bella come loro/ ra qu non se fa
rii e non sabiggia, / solo quanto comporta ro decoro.
D abbiggi.
abgliu agg. svelto, sveglio
VPL (Taggia).
abiguel vb. avvolgere, ripiegare (carta e simili)
RAN 154. BDS (Sav.)
D biguelu.
abbillonare vb. squadrare (tronchi di legno)
GRD a.1590 (Sarz.) chi sar ritrovato portare, tagliare,
abbillonare, caricare
D biln.
abim vb. avvilire, deprimere
FPI 31. LFL 2.21 fr. abmer.
D abimu.
abimu agg. avvilito, depresso
BDS (Sav.)
D abim.
abinbdul vb. raggirare
BDS (Sav.) PVG
D bndulu. ghindaro.
abbinell vb. gemellare, partorire gemelli
FPI 1111.
D binel. binellu.
abiolo sm. vaglio
SIP 205 sg. (Massa) arnese di legno che serve per ventolare il grano
< alveus (lig. vallu). MUI 125.
L albolus.
abissar vb. distruggere, rovinare
AG 146.113 (il digiuno) che tuto par chelo mabise/ lo
corpo strenze, secha e spreme. PAB 44 lo nostro segnor

46

abon
Dee disse a Nohe: e voio abissar tuto lo mondo.
PS.42
D abisciarse.
abisciarse vb. sprofondare
MP 17.15 (Pigna): REW 56.
D abissar.
abisente agg. assente
PD 144: epentesi
L absentare.
abbitt vb. (mar.) allacciare la gomena alla bitta
BDS (Sav.)
D bitta.
abitcula sf. (mar.) chiesuola della bussola
BDS (Sav.)
D abitaculu. bitcula. L habitaculum.
abitculu sm. caspola
RGS 1050 (Cors.)
D abitacula.
abitassu sm. forestiero immigrato in paese
DVA (VArr.) raro.
D abtaissu.
habitanza sf. abitazione
AG 5.45 en cel fazando habitanza/ unde ra nostra speranza.
FAS 162.
D habitao. abitatium. hatatium. L habitacionem. habitaculum.
habitao sm. abitante
AG 43.209 Zenoa e soi habitatoi (PD.131: rima con onor:
-i di tardo copista).
PAB 62 lo logo che tu apelli exillio paixe a li habitaoi.
PS 35.
D habitanza.
abitatium sf. abitazione
PCD 49 s. xiv. FAS 157 pl. habitatioin.
D habitanza. hatatium. L habitacionem. habitaculum.
abitn sm. scapolare
BDS (Sav.)
bitu sm. scapolare
GO. CAD bitu da Madonna. PVG.
Cf. CVM mil. bet de la Madonna.
Abbo top.
PCT 108, 109, 121: germ.
abocha abocha loc. avv. bocca a bocca
FTM 99 a.1456 (Sav.) et tu dei alora pregare Dio per lui
percio che ello alora intra in le cose secrete a parlare cum
Dio abocha abocha, arecomandan(do)ge il proposito suo.
D boca.
abogn sm. puntale della stringa da scarpe
GL 19.91 no voran manco un abogin de stringa.
D abuggn.
aboiu agg. turbolento
VPL (Arenz.).
abominar agg. abbominevole
PAB 71 luxuria abominar. PS 32: abbominale; ma
emenda in abominaa.
abbona/ -zar vb. calmare, rabbonire (le onde)
AG 45.80 per che so fai zo che vo dito/ lo vostro faito
andera drito/ ogni fortuna e mar turbao/ ve sera tuto apagao e abonazao. CIT 132 quando din to m tutti arragg/ veggo vegn zu comme tenti chen/ ri maroxi abbajando a ro terren/ da pu ri veggo tutti abbona
FA 317.
D abunass. abbun. bunassa.
abondazia sf. abbondanza, quantit
AG 16.335 de le lagreme che faxea/ per le doie desmesurae/ grande abondazia descorea/ sum quele membra sagrae.
D abondar.

abon
abondar vb. abbondare
AG 16.100 e su la soa santa testa/ de lavaio e de brutura/
abondava gram tempesta. AG 138.49 che chi in laoso habonda/ e in faito a mancamento/ par a mi che se confonda. AG 138.122 en la qua (citae) sempre e tuta via/ abonda monto merchantia.
D abondazia. abondeyve. abondevermente. abundo. bondar. bund. sovrahabundar.
abondeyve agg. dotato,ricco, pieno
MC 690 lo segnor, pim e abondeyve de ogni puritae e de
ogni perfectiom de bem.
D abondar. abundo.
habondeyver menti / abondevermente avv. abbondantemente
AG 56.130 pensando esser pu fervente/ e dar abondevermente. CEB 355 in li d de le pasque principai pasci la
toa masn habondeyver menti, ma no delica menti.
D abondar. abondeyve.
abbord vb. (mar.) abbordare
DFC 84 a.1763 spallezz da una fregatta/ inque boin
sciabecchi arm/ vegnan driti de regatta/ dabbord deliber.
CAD.
abordu sm. aborto
ADL (Vent.)
D aburd. L avotronem.
aborghesar(si) vb. stabilir(si) in citt
TL.2 337 a.1465 (Caffa) nam approbamo molto haveire
genuenses, et li quali la major parte se aborgheserano.
D borghexi. L aborgensare (se)
aborrir vb. aborrire
0LSE 24 et se no ser altro remedio, me taglier lo mio
proprio nazo, acio che, coss defform, cascum me aborrissa.
abtassu sm. forestiero, immigrato (dispregiativo)
MDB (Bord.)
D abitaissu.
abbottin vb. saccheggiare
PRP 336 stracovai in te Monego da ina grosciscima borasca de m, coxi fen? I labbotinan asquaixi tutto. PRP
340 sg. (str.9, 12) zointe donca a San Remo, i labbotina.
e recusn ri patti e ri dinai/ criendo, ve vorremo abbottinai.
PRA 370, 378.
D butin. L botinum.
aboto / abtu agg. sbigottito, spossato
GL 11.36 o rest per sta botta un p aboto/ ma o no mor
per
COM.4 94 non posso spiegve ra sorpreiza che han mostrao. Son arrest abote.
GO abtu.
PSE 245 sg. (ad-pavititus < paveo). PD 346, 358 (: vagucf. PVB 203). GA 13.198 (: balbus REW 898)
abu sm. abate, rappresentante del popolo
GO. CAD.: questa antica dignit si ridusse col tempo
alle tre valli del Bisagno, Polcevera e Voltri, e in ultimo
solamente a quella del Bisagno. Essa dur sino alla caduta della Repubblica.
BDS (Sav.): a Savona dal 1312.
D abao.
abrac vb. (mar.) tirare un cavo a forza di braccia
RAN 154 a brachiis, cf. fr. abraquer.
D abracar. abrazar. abrasi.
abracar vb. abbracciare
AF 1.3 s.xiv (Pietra) abracando lo Segnor/ per la bocha lo
baxava. CR 26 che ve pjaxa che o staghemo un poco
abrazae inseme perzo che e penso che forsa che o no se
abracemo pu vivi in questa vita.
D abras.

47

abr
abragon sm. (bot.) Apophyllantus Monspeliensis
FPL (Nizza)
abraico agg. ebraico
PS 2 s.xiv. abraico.
L ebreaca.
abranc vb. afferrare
BOS 89 s.xvii. (G.Rossi) a chi ro pure, a chi ra mure
abranca/ sto m [la peste], a chi ro fr, a chi ra su.
CAD. PVG.
D branc.
Abrara top. odierna via di Genova
BIR 416, 528 Via di Brera. PVT 44 a.1619 in a Brea.
D braia. braida. brea.
abras vb. abbracciare
IVE 50 sabrasava cum leoyn e cum le bestie granide salvaighe.
CAD. PVG. VPL.
D abracar. abrazar. abrasare. abrazare. abraxar. braz. imbraar. inbrazao.
abrazar/ -e vb. abbracciare
AG 145.182 abrazar lo faito so/ fondo trovar no se ge po.
CBL 331 (4.24) cum le soe sante braze/ ello ne vor abrazare. CR 26 che ve piaxa che o staghemo un poco abrazae inseme.
D abrac. abras. abrasi. brazar.
abrasare vb. abbracciare
CR 27 stete inseme abrassai per spacio de una bonna hora. LSE 24 abrassate (= abbracci) lo stato viduale.
GSLL 4 (1903) 311 a.1527 prego le S.V. che vogliano
abrasare la deffensione de le cose loro. AA 24 lo re di
Fransa se and in contro e se abrasono poi abraso abraso
introno in la cita.
D abras.
abrascao/ abrascao/ abrascu agg. avido, affamato
AG 54.106 vermi/ chi sempre son si abrascai/ de roe le
carne meschine. RDB 29 questi niggi (nibbi) abrasch
CIT 32 ne son sempre ci matto e ci abbrascao. GL
20.81 cos apointo se fa vei ro Sordan/ abbrascao e
ascramao de sangue uman. (TT la sua di sangue infuriata fame).
FA 318. FAS 165. RAN 90. REW 1276. PVG. BDS
(Sav.)
D brasca.
abrasi vb. (mar.) manovrare i bracci per muovere i
pennoni
CAD.
D abrac. abrazar.
abraso abraso avv. braccio a braccio, a braccetto
AA 24 lo re di Francia se ando in contro e se abrasono poi
abraso abraso introno in la cita.
D brasso.
abraxar vb. abbracciare
OGM 94 a.1395 (nellospedale vietato) braxar, abraxar
alcum garsum e alchuna garsona, ni tegna in brasso.
D abrasar. abraxe. braxar.
abraxar vb. accendere, incendiare
AG 62.24 in arsura/ de che lo viso sabraxe. AG 122.13
de tar e tanto amor li abraxe CBL 330 (2.51) li nostri
cor abraxe/ de lo so doce amore. IVE 7 si sum si abraxai
et aceisi de lamor de De MC 692 elli som sempre
abrax e acessi de lo fogo de lo mondo. SL 52 (4.6) s.xiv.
(Sav.) chi de lo to amore ven a sentire lo cor sabraxa si
forte.
FA 318. Cf. SAP 384 a.lomb. abraxar.
D braxa.
abrciu avv. a caso
MVS (Sarz.)
D abrtiu.

abre
Abregire top. (Civezza)
ROC 151.
D bregu. abrigu.
abregao agg. affacendato
AG 43.174 dentro casa tan frai/ vego tuti esser abregai/
cum abundanza da arsnexi/ de citain cossi cortexi.
FA 318.
D breiga.
bregu sm. sorta di pietra dura, scabra, di colore
giallo-verde
DVA (VArr.)
D abregaire.
abreu agg. detto non solo delle dita attrappite, ma
anche della tela nuova, che si accorcia dopo la lavatura
C.SALVIONI, AGI 16 (1902-04-05) 196 (Chiav.) da una comunicazione di Gius. Fiechia: brivido, breve. Ma cf.
REW 1289a.
D abreivir. abreveir.
abreivir vb. rabbrividire
AG 54.109 ]chi fa li omi tremolenti/ abreivir e sbate
denti.
FA 318: lez. meno buona di abreveir.
D abreveir. abreu.
abrensu / abrensuu agg. intirizzito, tardo nei movimenti
PD 140 abrensu. BDS (Sav.) abrensuu.
D arensenu. reseno.
abretiu agg. immaginato
MDB (Bord.) [arbitratus?]
D abrtiu.
abbrttio / abretiu avv. a capriccio, a casaccio
RDC 186 a.1612 (T. Conchetta) abbrettio e a caxo.
RAN 18, 154: lat. abrupte. PD 115,364: (dotto o semidotto) lat. ad arbitrium, cf. AG 145.145 arbetrio.
E.H.TUTTLE, Romanic Review 6 (1915) 343. GA
12.102. FPI 605. DEV 15 termine corrente tipicamente
ligure. PVG.
D abrciu. abretiau. abbrettio. abrtiu. arbetrio.(a) brettio.
abreveir vb. rabbrividire, intirizzire
AG 37.130 li gram zelor sum si coxenti/ li nasi taiam e li
menti/ e li pei fam inrezeir/ tuthe le mam abreveir.
FA 318. FAS 147,165.
D abreu. abreivir.
abrevi vb. abbreviare
FDG 255.
D breve.
abri sm. (ittiol.) latterino capoccione
PML 356 Atherina Boyeri Risso. TTC 114 Hepsetia
Boyeri Risso.
abri vb. affrettarsi
PVG.
D asbrivar.
Abrigassu top. (Pigna)
PSP 57 n.: < apricus REW 561: pendo erboso rivolto a
mezzogiorno
D abrigu. L abriga.
abrigu sm. localit esposta a mezzogiorno, solata
TVD (Dolc.) FPI 561. PSP 57 non pi vitale.
D abrigassu. L abriga. abrigalis. abrigum.
abril sm. aprile
Rambaut de Vaqueiras (s. xii.), Descort damor, v. 11 ni
jamai non laver / ni per abril ni per maio. PAL 15 n.
prov. che forse intende rendere il gen. avril, avrir.
D arv.
abritrio sm. arbitrio
NAB 20 a.1473 (Sav.) soto la pena de pagare sodi dese fino jn vinti in abritrio de li consoli.
D albitrio. arbetrio. obritrio.

48

abuc
abriv/ -r(se) vb. spingere, aggredire; avventarsi
AG 138.248 zenoeixi breiga schivan/ ma se vencian sabrivam/ en voler guerra comezar PAS 36 monto se
abrivava la donna in la spreyssa per prender lo so figlor.
PS 42.
RAN 102 abriv: prov. abrivar. BDS (Sav.) abriv.
D asbrivar
abroccu sm. blocco, assedio; unione
RAN 12. PD 340 non popolare. BDS (Sav.) REW
1175.
abroccu sm. carestia
SDS (Sav.)
abrtiu avv. a casaccio
PD 116 plebeo.
D abretiu.
abrc vb. avvolgere
VPL (Sanr.).
abbrugiare vb. bruciare, incendiare
MNS.1 107 a.1577 (Sav.) e quelle canape che saranno
tanto cattive che non potranno servire ad alcun lavoro si
debbano pubblicamente abbrugiare in detta piazza tanto
che diventino cenere senza alcuna remissione. MNS.2 59
a.1577 (Sav.) ne dovrano o potrano comprare carni porchine, o di troia, o gramignose sotto pena della perdita
di esse robe che li saranno abbrugiate publicamente. OSC
12 a.1600 (Sav.) ancorch detta casa, o altra per caosa di
detto foco messo, e dato non si abbrugiasse in tutto o parte, sia tal malfattore punito EGS 111 a.1625 le ville e
barche vostre, quali pensano linimici di abbrugiare
D bruggiar. brux.
abbrmu agg. tarlato, roso dai vermi
GO. CAD. NVM (Sav.) BDS (Sav.)
D brmma.
abrss vb. quagliare, rapprendersi
TVD (Dolc.) DVO (On.). VPL.
D brussu.
abruzar vb. bruciare
PAD 320 a.1506 ha investito una nave venetiana da poi
labruz.
D brux.
abrusiar vb. bruciare
AA 56 se abrusio tuta la barba del mentone.
D brux.
abso agg. incolto
GEM 128 a.1484 (Monterosso) un petio di terra absa.
D asa. L absus.
abstinentia / abstinesia sf. astinenza
LSE 20 a ci che macerasse il corpo suo di vigilie, de zazuni, de discipline et de abstinentie. CPV 48 a. 1461
(Alb.) per la vostra sapiensia voi festi grande abstinesia.
D estinentia.
abucante agg. abboccato, piacevole
VPL (Vent.).
abuchiu agg. (di vino) abboccato
PVG.
abuchive agg. (di vino) abboccato, gradevole
GO. PD 108: ultimo esempio vivente di yve (cf.
piaxeive, raxoneive ecc.)
D abuciu.
abuciu agg. (di vino) abboccato
PVG
D abuchiu. abuchive.
abucun vb. gettare bocconi ai pesci per attirarli allamo
ADP (Pietra) BDS (Sav.).
D bochun.
abucu agg. prono
BDS (Sav.).
D bocco. (a) bucn.

abug
abugi vb. abbottonare
MP 17.2 (Pigna).
D bugn.
abbugn agg. di lega dargento
CAD argentu abbugn: biglione, argento di bassa lega.
L agoginum.
abuggn sm. puntale metallico della stringa
CAD. PD 149 aghetto.
D abogn. aguggn.
abbgnu agg. abborracciato
CAD.
abuin vb. (mar.) porre la vela di prua a vento
CAD. BDS (Sav.)
D buena. bulina.
abulicugiu agg. melenso
BDS (Sav.)
D bulicuge.
abuminao agg. abbominevole
AG 54.131 laer de lo tormento/ abuminao e puzolento.
FAS 148.
abunass vb. (del mare, del tempo) rabbonire
RAN 155. NVM (Sav.)
D abonazar. bunassa.
abundo agg. abbondante
AG 6.94 un cor mundo/ chi de veritae sea abundo.
FA 318: lat. abundus.
D abondar. abondeyve. L avundus.
abbun vb. rabbonire
NPD 79 a.1868 (Sav.) u m, che quaxi sempre u piva in
raggia/ cuntru da nostra nave u s abbunu.
D abonazar.
aburar vb. calcare, premere
MP 14.46; 17.2 (Pigna)
cf. FEW.1 1641 a. prov. borrar, fr. bourrer premere con
borra; rimpinzare di cibo
REW 1411. FPI 1411.
D bura. bur. L aborrare.
aburd vb. abortire
GA 12.170. PVG.
D abordu.
aburlat vb. ammaccare
BDS (Sav.).
D borlu.
abrniu sm. (bot.) ontano (Cytisus laburnum L.)
D asburnu.
aburnu sm. (bot.) ontano
FDT.1 30.
D asburnu.
abuss vb. (mar.) fare una legatura con la bossa
RAN 154. NVM (Sav.) accoccare la bozza. BDS
(Sav.).
D bossa.
abbuscci vb. scompigliare
CIT 122 loretta in abbusccighe ri cavelli.
abuzaru agg. scapestrato
MP 17.3 (Pigna) REW 1383. FPI 1383.
D buzarn.
aca sf. vacca
PVG.
RAN 37, 39 contad. e antiquato; quasi generale nelle
montagne liguri laferesi di v-. RGS 167: caduta di
v- in diversi altri dialetti italiani.
D vaca.
acaban(se) vb. (del cielo) coprirsi, rannuvolarsi
GO. ADL (Vent.) BDS (Sav.) PVG.
D cabanase.
acabanare vb. ricoverare
AA 59 li poveri la comunita li fece tuti acabanare in
una villa apreso Santa Maria de Loreto
D cabana(se)

49

acca
acabasar vb. accattivarsi una persona
MP 17.5 (Pigna)
accia sf. (bot.) acacia (Robinia pseudacacia)
FPL.
accagnu agg. accanito
RAN 90: a. gen. ora scomparso. Cf. prov. acagn m.s.
D incagno.
acci nella loc. ai tempi daccai: nella pi lontana
antichit
GO. CAD.
D accari.
accai vb. allacciare, raggruppare; unire insieme diversi rami onde crescano dritti; (mar.) unire insieme
molti mazzi di corde
CAD. BDS (Sav.).
D acal.
acais vb. sistemare, riordinare
VPL.
acal vb. allacciare; comporre fiori a mazzi
BDS (Sav.)
D accai.
acal vb. calare
PVG.
D carar.
acalapi vb. irretire, cogliere con linganno
BDS (Sav.) PVG.
accamin vb. camminare, andare
PRP 351 (ms.) ma cosc in coita i son ben caminai/ e accaminendo i se ne son montai.
D camin.
accamp/ -r/ -re vb. ammucchiare; ammassare
PRP 350 tutti i ri accampn/ intro sagrao. MBA 371
a.1406 (Seyne) achampar (prov.) GRD (Alto e Caprauna)
quei forastieri che saranno trovati ad accampare fogliacche di detti alberi di castagne
PRA 38: od. arrecamp; prov. mod. acamp.
D achampar. accampare. acampav. camp.
acampav agg. sparagnino
ADL (Vent.)
D accamp.
acan vb. misurare
ADL (Vent.) MDB (Bord.).
D acanr. can.
acandac(se) vb. abbassarsi (anche socialmente)
GO far lega con bassa gente. CAD.
D acandacrse. acandacau. descandacase.
acandac(se)/ acandacr(se) vb. poltrire
ADL (Vent.) acandacase. FDT.P 38 (Triora) acandacse.
acandacu agg. indolente
MDB (Bord.)
D candacau.
acanr vb. misurare con la canna (spec. dei ragazzi
che giocano con le palline)
FDT 8.68 (Triora)
D acan. can.
acaparare vb. accaparrare, fare incetta
MVS (Sarz.)
L incaparare.
accap vb. capire
NPD 65 ca.1750 (Sav.) poi accap / se o dorme ben!
D cap.
acapunu agg. che ha la pelle doca
BDS (Sav.)
D capn.
accari nella loc. a ri tempi daccari: al tempo dei
tempi
GL 18.30 cose allantiga/ viste a ri tempi dAccari appar.
D accai.

acar

50

acaru sm. rabdomante


CDS (Sanr.)
accaro agg. caro, gradito
PAD 495 a.1506 haveriano accaro V.M. volessano
D car.
acartato agg. vincolato da contratto di apprendistato
NAB 21 a.1473 (Sav.) alcuno famigio o sia fante a cartato con alcuno maistro de butega.
D acart. incart.
acart agg., f.pl.
RDB 88 (B.Cigala) han chiera de zaninne/ si pren
chieustri, e bergore acart.
D acartato.
acs vb. rincalzare un ceppo
PVG.
D cs.
acsu avv. vicino, accanto
D csa.
acat/ -r / -re vb. comprare, acquistare
AG 56.152 en Ierusalem anderai/ e mercantia acaterai.
AG 138.169 che gran deleto dacatar/ strepa a monti omi
li dinar. AG 140.265 no acata tropo a menuo. SA 244
a.1340 (Sav.) che nigiuno fer debia acatar carbon PLD
83 a.1367 e vegni ad acatar la soa parte. CEB 356 vendi
la biava non quando li poveri non la pon acatar. PAB
89 a aotri lassa achatar nome gloriosso. CAR 27 a.1440
se alchun de la dicta compania acatasse lana se nesun fesse acatar sciarita nesuna ni altra merchantia
TL.1 801 a.1458 quelli deveran acata lo dicto dricto. PGF
23 a.1459 acatare cabelle. NAB 22 a.1473 (Sav.) che nisuna persona no posa acatare lane de alcuna quantita
sciascaduno lo quale acatra uno saco de lana VCC 30
a.1480 (Sav.) de li que denari se debia acata lo brandon de
nostra dona de avosto. PAD 399 a.1507 e vendere a
ogniuno chi voleva accatare.
ADL (Vent.), PVG. acat.
A.SCHIAFFINI, ID 6 (1930) 33 sg.: ad-captare prevale su
comparare. Genova pu essere il centro di irradiazione
della voce verso la Francia e il resto dItalia.
Cf. MB 67 a.lomb. (ac)catt m.s.
FORME:
Indic. pres.

1.sg.
3.pl.
2.sg.
3.sg.
2.sg.
3.sg
3.pl.
3.sg.

acattu
acatam
acaterai
acatr
achatasti
acat
acatn
achatasse
acatao
acatao.
achatai
acatato

PD 362.
AG 31.29
fut.
AG 56.152
NAB 22 a.1473 (Sav.)
perf.
PAS 33 a.1353 GP 285
PAB 49
GP 369
Cong. impf.
CAR 27 a.1440
Ptc.
SL 64 a.1430 (Sav.)
PAB 67.
IVE 21 redenti
SCF 97 a.1461
NAB 22 a.1473 (Sav.)
BDB 269 (Bonif.)
acatau
FA 318 Cf. SAP 384 a.lomb. acatar.
D acatao. acato. cat. rescatar. L acatare.
acata sm. compratore
DSP 118 a.1487 ciascadun possessore de la dicta villa,
etiam se ello sia acatao, o sia logatario pensionario o livellario COM.1 75 me fermo un poco chi, per vei se se
presenta quarche accatta.
PD 360.
D acatar.
acato sm. acquisto
AG 14.493 ma in tar vendee e acati/ pecca monto i prelati. PLD 83 a.1367 de lacato che o faito. TL.1 351 a.1455
e staeto capitaneo per via de acato NAB 22 a.1473

acem
(Sav.) quello chi avesse acatato deto acato anci che
abia fato il pagamento de alcuno acato. DSP 376 a.1540
non vogliamo che sia lecito di comprare porco alcuno,
cos per conto de censaria como de acato.
D acatar. L acatum.
acautellarsi vb. cautelarsi, assicurarsi
MAS 266 a.1523 vi si ordina e comanda che vi acautellate de le persone de quelli citadini. SBP 150 a.1547 ad
ogni cosa saria stato provisto con lo aiuto et protectione di
Francia, de la quale gi si erano acautelati.
L cautella.
acave vb. accatastare; terminare; riporre in ordine
ADL (Vent.): REW 1635.
D acavear. cavo.
acaver vb. disporre la legna per la provvista annuale
VPL, FDT.P 38 (Triora).
acavear vb. acconciare verdure prima della cottura
MP 17.5 (Pigna)
D acave.
acavegar(se) vb. accapigliarsi
CAR 10 a.1340 se alcuna persona de la dita Caritay sacavegasse con arcuna persona a so torto e elo fose fero
D acaveilar.
acaveiar(se) vb. accapigliarsi
AG 140.206 ni quando atri sacaveia/ donde tu no agi a
far/ no ge corre ni andar.
PS 36.
acaveilar(se) vb. accapigliarsi
RV 77 s.xii. voi tacaveilar co mego?
PAL 15 n.: pare forma provenzale.
D acavegar(se). cavellu. L acapillare.
acaxonar vb. incolpare, accusare
PAB 51 no possando cum raxom acaxonarllo PAB
55 sg. e macaxonnam che e o impaihao lo portator de le
letere. e no i sufficia dacaxonarme, ma vollen dir
da che li malvaxi overer macaxonnam. CR 20 ni in
arcuna mainera de pecao voi sei cheita ni poei esser
acaxon.
PS 43.
D acaxun. caxonoso.
acax sm. (bot.) anacardio (Anacardium occidentale)
CAD.
acaxun vb. incolpare
BDS (Sav.) PVG.
D acaxonar.
acegar vb. accecare
MCG 328 s. xiv. acegar. CBL 342 (17.24) pianzi li doce
ogi/ chi fon oscurai/ chi illuminavan/ tuti li acegai. AF
1.31 s.xiv. (Pietra) o voi acegai zuei. GP 284 quelli miseri acegai si preixen Christe e si llo lign fortementi. CR
25 queli meschin seran si acegae che chi me por far
maor schergnio, quelo se terr pu valente homo.
D azegao. aegar. cecare. cego. cigar.
aceiso agg. acceso, infiammato
AG 12.416 aceiso de gran furor. AG 49.36 e no esser tanto aceisi/ de soperbia e de orgoio. AG 144.144 per zo in
ogni logo/ de mortar guerra aceiso fogo. CEB 354 fogo
possente e aceisso in casa. CBL 339 (13.23) tu eri aceixo
e infiamao/ a morir per lo segnor. CBL 344 (19.54) peccaor, lascia lo peccao/ e sei de la croxe tuto aceixo. IVE
7 et tuti queli chi an questo timor, si sum si abraxai et
aceisi de lamor de De. MC 692 elli som sempre abrax
e acessi de lo fogo de lo mondo chi mai no li sacia.
acementao agg. calafatato
PAB 44 e te comando che tu faci una archa de bon legname, chi sea bem acementaa e bem invernisa dentro e
deffora. (Ivi, n.: ms. acetaa: il testo catalano qui tradotto
ha simentada).
D acetao. simentado. L cementum.

acen
acender vb. accendere, infiammare
AG 49.324 de le garee che preisem/ parte menam con li
prexon/ en le aotre fogo aceisem. AG 80.17 queli chi
tar xama an aceisa/ nan e naveran li guai. AG 143.62 e
se per ti in alcun logo/ saceise uncha guerra o fogo. GP
275 doncha a queste piante aduga de laigua chi le faze
acender in lo amore de Dio. MAC 169 e lantor lo perffeto comanda che ella fosse despogiaa e in aoto sospeissa e
cum ardente foxelle de fogo fosse aceissa. VCC 30
a.1480 (Sav.) li que brandoni etiam se debiam porta aceysi quando morira alcun de li predicti sino a la zexia. PCD
32 s.xiv. ptc. f.sg. acessa.
D asende. azende. azender. asenze. axeiso. zeindi.
accensatore sm. deliberatario
GRD 108 a.1673 (Nizza) sar tenuto laccensatore o sia
bandioto ritirare i suoi averaggi nelle bandite.
acepto cong. eccetto
PS 2. s.xiv.
D setu.
acercenar vb. rasarsi il capo; prendere la tonsura
AG 127.84 intruna capa intrao/ e si in aoto acercenao.
FA 318. FAS 147, 165.
D serciu.
acerchiao ptc. accerchiato
RAN 59 s.xvi. (B.Cigala).
D serciu.
acertar vb. attestare, assicurare
AG 23.20 e fa De semper to tuor// che te dea quelo honor/ che nacerta la scritura. AG 54.257 ma de la sovranna gloria/ aiamo sempre in memoria/ chi tanta festa e zogo rende/ como nacerta le lezende. PAB 53 e cognoscei
la ihera de mea fixicianna, e acertaime che ella era mea
noriza Proffeta.
D certo.
ceru sm. (bot.) cero (Acer campestris; Acer pseudoplatanus)
FPL.
D ciaru. aixera.
acesmao agg. disposto, apparecchiato, fornito
AG 38.114 li barestrei son tar e tanti/ che vegi, mezan e
faniti/ som de ferir si acesmai/ che lor par no ne vi za mai.
AG 43.85 che le gente eran si acesmae/ poi che le tore
eran segnae/ che per inpir le ventre seme/ ogn omo veiva
star arreme. AG 49.129 cum barestrei tuti acesmai/ con
bon quareli passaor.
D acesmar.
acesmao agg. contraffatto, menzognero
AG 146.254 chi ta mostrao contando dir/ parole tute acesmae?
acesmar vb. apparecchiare, preparare, fornire
AG 49.248 caschaun so faito acesma.
FA 318. PS 43: cf. it. accismare, a.fr. acesmer, prov. acesmar. E.G.PARODI, MRT 339 sgg.: *censimare. G.PARIS,
ROM 27 (1898) 152: schisma, cf. ROM 11 (1882) 445.
ALE 2. REW 74.
D acesmao. cesmo. ssmo. sximo. sximu.
aceta sf. accetta, piccola ascia
PVG.
D achieta. accia. asceta. azeta. cepta. L aca. acchia.
accett vb. pieghettare panni; increspare; sgualcire
GO. BDS (Sav.)
D ceta.
acetao agg. bene accetto, gradito
GP 275 lavorar lavor lo qual sia acetao davanti da Dio.
D aceteive. L aceptare. acetus.
acetao agg. assettato
PAB 44 (si vera lectio) e te comando che tu faci una archa de bon legname, chi sea bem acetaa e bem invernisa
dentro e deffora.
D acementao.

51

acig
aceteive agg. bene accetto, gradito
IVE 16 la vertue la piu aceteive a De.
D acetao.
accetto sm. aceto (usato in tintoria)
MAS 119 sg. e n.75 a.1486 galla, vitriolo, gomma, limagia, rausia, roza, accetto e sapone.
L acetum.
achg vb. coricare
PVG.
D acolegar.
achito ptc. caduto
RDB 101 (B.Schenone).
D cair.
achieta sf. piccola scure, accetta da cavalleggero
ASF 737 a.1532 una achieta dorata fornita de veluto cremesile da cavalolinghiero.
D aceta. azeta. L acchia.
(d)achittu loc. dintuito, a colpo docchio
ADP (Pietra) BDS (Sav.).
DEI.1.25. GDLI s.v. acchitto: la prima battuta al gioco
del bigliardo.
ccia sf. raschiatoio
GO. CAD.
D aceta. L acchia. acium. apia.
aciap vb. acchiappare
GL 5.62 cha laciappe in tro s rattairu.
ADL (Vent.) PVG.
D ciapp.
aciapare vb. acchiappare
MVS (Sarz.)
D ciapp.
aciare sm. acciaio
DTC 662 ca.1520 spagnoli e napolitani/ tutti huomini cerniti/ asperti e ben vestiti/ de armi finissime daciare.
D asar.
ciaru sm. (bot.) acero
PD 358 non popolare.
D aceru.
aciat vb. nascondere
PRP 343 e sacciatn, senza parl, derr / de quella c.
PRA 379. ADL (Vent.) MDB (Bord.). DVO (On.). TVD
(Dolc.).VPL.
D ciat.
aciatgliu sm. nascondiglio
TVD (Dolc.).
D ciat.
(d) aciatn loc. avv. di nascosto
MDB (Bord.)
D ciat. (da) ciatn.
aciav vb. inchiodare
VPL (Sanr.).
accidente sm. caso, congiuntura
AG 12.8 avei secorsso intregamente/ in ogni greve accidente. AG 16.35 in quelo greve accidente/ doce maire,
unde eri voi? AG 138 237 e tante galee po armar//che
per grevi accidenti/ ne armara ben duxenti. AG 143.163
li atri grevi acidenti/ che De paire a li fiioi/ da per dar li
atri ben soi.
D assidente.
acidia sf. accidia, pigrizia
AG 79 165 contra lacidia me aproai/ chi tem li cor adormentai/ morti e peigri a tuto ben. PEG 40 pigria chi e appella in la sancta scritura accidia.
acignar vb. accennare, far segno
IVE 73 e Zoane acignava a li discipoli soi chi andassem
a messer e feiseghe reverentia e ascotassem le parolle soe.
FA 318.
D cingno.

acim
acimar vb. rasare (panni)
PLD 84 a.1367 et fai acimar lo drapo de Iacomo.
D acimare.
acimare vb. rasare (panni)
MNS.1 47 a.1577 (Sav.) li detti maestri accimatori saranno tenuti et obligati acimare tutti quelli panni
D acimar. accimatore. sima. L acimare.
accimatore sm. rasatore di panni
MNS.1 47 a.1577 (Sav.) li detti maestri accimatori saranno tenuti et obligati acimare tutti quelli panni
D acimare. asimatore. simad. L cimatorem.
acimp avv. quasi, per poco non [di qui a un poco
= poco meno]
CDS (Sanr.)
acinarse vb. chinarsi
MP 17.3 (Pigna): cf. prov. saclinar.
D chin. cinase.
acio che cong. acciocch, affinch
FTM 99 a.1456 (Sav.) et dapoi dice lo sacerdote sursum
corda et tu coss dei fare incontenente acio che lui non
menta quando dice habemus ad dominum. AA 34 dovese
andare a fornire e a aprire la porta belera acio che li adorni poteseno libera menti intrare in la cita.
D azoche.
acin sf. azione
RDA 6 a.1588 (C.Zabata) essendo le semeggieive a ro retretto dellallegrezza in tutte re soe acioin
D asin.
acin sm. manfanile
CAD. GA 13.37.
D laccin.
acissara / acissura sf. (bot.) cicerbita (Sonchus
oleraceus, Pieridium vulgare)
CDS (Sanr.) acissara. FPL (On., PortoM.), DVO (On.)
acissura.
aco che cong. acciocch, affinch
CPV 48 a.1461 (Alb.) aco che lo faso inimigo non ge abia
forsa ni bairia.
D azoche.
acge vb. raccogliere
PVG.
D accogere.
accogenza sf. accoglienza
GL 15.64 vederei che accogenza
D accogimento.
accoger vb. accogliere, raccogliere
RAN 54, 67 s.xvi. accogiando.
D acge. accogimento. acoiher. acgeitu. arcugire. coger.
accogimento sm. accoglienza
AG 29.20 e far bello acogimento.
FAS 163.
D accogenza. accoger.
acognosser vb. conoscere, riconoscere
PAB 66 per che homo no se de forssar dalargar so nome
in lo picem termen e dura de questa vita presente, ma se
de far acognosser a la vita de la ternitae. PS 36. cf. SAP
385 a. lomb. acognosser m.s.
D cognosser.
acoi avv. (err. per ancoi) oggi
TL.3 120 a.1474 mai no e stato uno jorno senza molestar
lo imperao chi ge dage acoi questa cosa, deman quella altra. (Ivi 121: ancoi).
D anchoi.
acoiher vb. raccogliere
BL 87 a.1401 che la raxone e justitia sia s forte che se inquerne e se acoihe quelo che era dessconcho e desquernao.
D accoger. L acolligere.
acolegar vb. coricare; collocare
AG 86.36 che de tanto gran drueza/ se soren li arbori

52

acco
squarzar/ e le messe acolegar.
FA 318. Cf FAS 148 e n. MUI 121.
D achg. acoreg. acueg. acurg. alogar. cueg. curg.
L collocare.
acolorito agg. politicamente qualificato
PAD 344 a.1506 presono linsachetati cio cento gentilhomini e la met della volta fregosa e la met della volta adorna; cento de populo grasso similmente acoloriti, e
duecento artegiani.
D colore. L accoloritus.
acom avv.
AG 16.399 lo fiior che tanto amava/ no lo partir acom da
mi.
AGL corr. ancom ancora. AGN corr. amc oggi.
Cf. FA 323. FAS 165.
acommandar vb. raccomandare
AG 49.271 a De e santi acomandai/ ferando insemel combatem. CEB 358 acostase la vegieza? e te consegio che
tu tacommandi innanzi a Dee che a to figio.
D comandar. recomandar.
accomanda sf. bandolo, il capo della matassa
CAD.
acomenda sf. societ, accomandita
GRD 118 cita C.TARGA, Ponderationi sopra la contrattatione marittima, Genova 1692 (Scionico), p.150: la acomenda non altro, che un negotio assonto da alcuno con
danari o robe, havute da altri, da trasportarsi oltre mare
in alcuna parte o parti, da essitarsi dallaccomandatario
di conto dellaccomendante per doverne riportare il ricavato, con partecipatione nellutile secondo i patti loro, in
modo per che non sintroduca societ, e questa sostanzialmente lessenza dellacomenda
D implicita. L accomenda.
accomod/ -re vb. adattare
RAN 77 a.1650 (G.B.Merello) accomod. BOS 98
a.1655 (G.Rossi) chi accomoda ra chiave a ra cascietta.
MGT 193 a.1492 ve convene desvegiare et, secundo le
condizioni de le cosse che trovereti, accomodare la executione vostra.
D comodu. L accomodare.
acompagnar vb. accompagnare
OLP 1.75 s. xiv. (Pietra) li peccaor tristi cum grandi pianti/ a linferno seran menai/ da li demoni acompagnai. CR
22 tuta la corte celestial con li sancti angeli acompagn.
IVE 37 e prechasm incontanente la compagnia chi se
convegnia, si che ella fosse honestissimamenti aconpagn.
D acumpagnamento. compagnar.
acompir vb. compiere, portare a compimento
PAB 84 quando elli pom acompir so dexiderio.
PS 36.
D compir.
accomprare vb. comperare
MNS 3.66 a.1577 (Sav.) non sar lecito ad alcuno maestro
barillaro comprare legnami che non siano buoni e sufficienti et appropriati a sua arte. E se li maestri barillari
accompreranno di dette robbe contro la forma del presente ordine
D compr.
aconciare vb. conciare
DSP 375 a.1540 in pelare et aconciare detti porci.
D aconzar.
aconcordever agg. concorde
MCG 328 s. xiv. a zo che lincominzamento chi povero
e lla fin povera seam aconcordever a lo mezo.
D concordio. concor.
acconfortare vb. confortare
NPG 72 a.1464 le membra mie tute acconfortare/ s se cominzano con una voce bona.
D confortar.

acco
accon/ -sare vb. acconciare, racconciare
AG 127.48 lennimigo per gran peccae/ aconza la nostra
citae. DFC 108 a.1772 che re so bionde tree a sacconava. LSE 23 le veste che ella avea faite le aconsava intorno li morti. AA 155 lo comesario fece venire
deze homini con sape e ale speze de coloro chi aveano ruinato li sorchi li fece aconsare dala sima al fondo. PLA
407 a.1573 fare una lemoxina de fare aconsare lochio della giesa. RDB 87 (B.Cigala) aconsassi (acconciaste).
RAN 78. FA 318.
D aconciare. aconzo. acuns. desconzar.
aconzar/ -re
IVE 75 disse monte atre belle parole per aconzar li animi lor a cree a Criste. MC 680 aconza lanimo to GBV
a.1514 s.v.concino componere et aconzare. s.v. scalpo
aconzare el coramo.
aconzo agg. conciato, ridotto
GP 372 et ello era aconzo in tal mainera, che le soe santissime coste se poeivan tutte nomera. RDB 142
(V.Dartona) e re fuoegge e re rame son si acconze/ che s
non ghe pu intr chi ra desconze.
D aconzar. conzo.
aconzo sm. accordo
AG 86.103 che ge mande aconzo e paxe. AG 127 108 sg.
lo Segnor De ge mande aconzo/ da chi ven ogni bon aconzo.
FA 318. FAS 150. PS 5, 54.
D acontio. acuntio. inconzo.
acconura sm. acconciatura
CIT 76 in acconura lasca e bescavea/ Lichina o me
fa vei cos in farsetto.
PD 124.
D conzeura.
acontar(se) vb. accompagnarsi, avere familiarit
AG 140 117 no te acontar con lecaor. AG 140 230 con
persone de croyo afar/ guarda ben, no tacontar.
PS 36, 54. Cf. MB.27 (Bonvesin) acuintarse m.s.
D contanza.
acontio sm. acconciamento, sistemazione
PNC 152 a.1447 (Carr.) se attendesse a lo acontio de le
coxe.
D aconzo.
acordar/ -re vb. accordare, mettere daccordo;
prendere accordi di lavoro
AG 140.227 pensa con sego dacordarte. AG 143.38 a zo
che ben te le arricordi/ e con De meio tacordi. SA 249
a.1340 (Sav.) se fosse avanti acordao de alcun lavoro con
alcun altro meistro. SA.251 a.1340 (Sav.) che niguna persona de la dicta arte non osse ne presuma a acordar ne tegnir consego a lavorar alcun fante SAB 24 a.1473
(Sav.) che nisuno patrone osia maistro de butega de dita
arte non osa ne posa acordare nisuna persona a mostrare
la dita arte se prima non se acordano per carta osia jnstrumento. MAS 208 a.1465 che li consori siano ubligati accordare li rissanti.
PS 7.
D accordatione. acordiu. L acordium.
accordatione sf. contratto, assunzione contrattuale
di un apprendista
MAS 213 a.1492 instrumento publico dellaccordatione
di detto tale garzone o sia putto.
D acordar.
acordio sm. accordo, patto, contratto
PAB 89 inter li boim e li marvaxi no e pointo de acordio.
PAT 25 a.1404 el e fermao accordio cum li veneciaym.
MAF s.xv. (Lunig.) acordio. BDF 147 a.1460 li que tentassem e praticassem se tra lo reverendissimo monsegnor
larcivesco et lo magnifico meser Lodovico poiva trovarse forma dacordio. AA 22 e tra sua santita e li diti ambasatori fu fato lo acordio de unirse a parlamento insieme

53

acos
ne la dita cita de Saona. SPC 186 a.1610 fatto lo acordio,
e concluso il precio
PS 43.
D acordiu. (de) cordii. L acordium.
(d, in) accordio loc. avv. daccordo
PAB 55 chi vi umcha li zuxi tutti cossi in acordio a punir
vicio, senssa che alchum fosse alquanto atemperao CR
19 e coss restn daccordio. PAT 25 a.1404 li dinay promisi lano passao dacordio a meser Zacharia Trivixam
TL.3 302 a.1475 remasemo dacordio. MPS 74 a.1550
(Stella) se ser dacordio. SAS 76 a.1592 (Sav.) dacordio. GL 1 (Argomento) dacordio comme muse. NPD
62 s.xviii. (Sav., G.Piccone) daccordio.
D. (da) cordio. dacordu. L (de) acordio. acordium.
acrdiu sm. accordo, patto
MVS (Sarz.) acordiu.
Cf. C.SALVIONI, RIL S.II. 43 (1910) 609 sic. accordiu. PD
144.
D acordar. acordio. L acordium.
(d) acordu loc. avv. daccordo
CAD. PVG.: dotto
D (d)accordio).
acoreg/ -r vb. coricare
AA 76 ge salto adoso piu de 12 homini de la compagnia
chi devanti e chi dereto lo acoregono in terra e con pugni
e calci tuto lo fiacorno. GL 5.60 ma quando poi ra nutte in tra lanaa/ morto ro s, ro mondo a laccorega
DFC 25 ro mort/ stava ancora accoregao.
D acolegar. acoricato.
acorreor sm. soccorritore
CBL 338 (11.22) o meser san Nicheroxo/ beneito acorreor.
D corre. L accursus. adcursus.
acoricato agg. ammalato
BL 80 a.1400 ma, con Dio innanti, niuno non acoricato
e andiamo megiorando.
D acoreg.
acorpar vb. incolpare
AGL 5.9 e acorpaa (ms. en la corpaa) fosti e acussaa.
(AGC: encorpaa)
D corpa. encorpao.
acorze(se) vb. accorger(si)
PAT 22 a.1320 in atto che voi vacorzesi che dubio fosse che ben no ve parese star seguri IVE 47 sg. e
quando me ne acorsi lo paere e la maere acorzandosse de so PD 114 n. (GL) saccorz.
D acorzise. accurtixe. L acortus.
acrzise vb. accorgersi
PD 118. ADG. FDG 217. BDS (Sav.)
D acorzese.
acosar vb. accusare
AG 143.57 se maramenti ay acosao/ ni se incontra alcun
e stao
PS 99, 4 prob. err. per acusao
D accusar.
acostar(se) vb. accostar(si)
IVE 50 li oxeleti no ge fuzivam denanti, avanti se ge acostavam.
D acostu.
acostu avv. vicino
ADL (Vent.)
D acostar(se)
acostumao agg. costumato, educato
AG 12.20 si savia e ordenaa/ e dogni ben acostumaa. AG
88.4 quatro cosse requer/ en dever prender moier/ zo e saver
de chi el e naa/ e como el e acostumaa. AG 135.4 e se le
ben acostumaa. AG 136.66 fui reego de dao/ e omo mar
acostumao. PAB 85 li ogi, chi sum acostumai in tenebre.
D acustm. acustumao. costumar. costumi.

acco
accovento agg. accanito, feroce, prepotente
RDC 111 no me vugio avant come ri fnti/ fan spesso,
ni men f lachoventao. PRP 340 (str.7) dre garee//
chiene fia a lorlo de persone ree/ de gente crue, de gente
accoventae PRP 343 (str.22) quella marmaglia cos accovent. PRP 356 (2.53) perchi fossi allant si accoventai NSB 191 s.xvii. (Vent., G.G.Lanteri) e y bravan, e
son tanto acoventai/ come si no devessen insc mai/
dItalia
PRA 379.
accovent(se) vb. accanirsi
PRP 348 ms. ma inutirmente se gh accoventao/ ro
Turco.
PRA 379: lat. co(n)ventare, frequentativo di convenire
litigare in giudizio. C.SALVIONI, ROM 43 (1914) 383
sg. G.BERTONI, Archivum Romanicum 1 (1917) 510 sg.
prov. acovent engager. REW 2194.
D accoventao. coventao.
accovent(se) vb. confrontarsi, gareggiare
CIT.A 150 non troverei pescu grande o piccin/ chi posse
accoventase con Ballin.
PRA 379. PD 353, 364.
D acunventase.
Acqua bona idr. affl. del torr. Letimbro (Sav.)
RPV 292 a.1590 (Sav.) uno rivo o sia riale nominato acqua bona. BG 125 n. s.xvi. (Sav.) FBS 49.
D guabuna. L aquabona.
Acqua tesa idr. affl. del torr. Letimbro (Sav.)
BG 126 n. s.xvii(Sav.)
acquet vb. tranquillizzare
BDS (Sav.)
D quietare.
Acqui top. Acqui
RGS 348: aquis, abl., cf. Aix (Fr.)
L Aquae Statelliae.
acquistar vb. acquistare
BUN 449 s. xv. state constante in bon proponimento/ de
mantener il vostro castello arditamente/ gloria e honor ne
acquisterei da tuta gente.
D aquistar.
accrabia / accragnetta esclam. eufem. Sacramento
FDT 10.65 (Triora) accraboia. BDS (Sav.) accragnetta.
D sacrann.
accraise vb. sdraiarsi
CAD.
accramncia esclam. eufem. Sacramento
BDS (Sav.)
D sacrann.
acreer vb. credere
AG 14.133 monto persone am mara usanza/ de meter De
sun la baranza/ de loi asdeiti monto via/ per far acreer la
boxia. PAB 81 crei tu che sovram bem sea querio per
bom e per re vertuosamenti? Macreao che li boim lo
queram per virtue
FA 318, 327. PS 109, 36
D creer.
acrescer/ -ere vb. accrescere
DCT 163 a.1380 e accresceran lo nome de lo imperao segundo lo lor poey, si como i faxean per li imperaoy passay. DSP 62 a.1487 podere a crescere altretanto quanto e
stato acresudo al nostro tempo.
acresse/ -er vb. accrescere
PAB 90 o de gloria acresser a lo cavaller o dacresser virtue a lo virtuosso. DSP 62 a.1487 loro hanno bonissimo
animo in cinque o sexe agni podere a crescere altretanto quanto stato acresudo al nostro tempo. CPF 167
a.1584 mi no voggio per d che macressan ro salario.
PS 7, 36.
D acrescer, acrexer. crexe.

54

acur
acrexer vb. accrescere
AG 140.60 o grando o pizen che tu sei/ lo to faito acrexer
dei.
FAS 155 acrexeran fut. FAS 161 acrexa cong.
D acresse. crexe.
acricu sm. dente che ferma il castello dellorologio
nella cassa
PAG 129.
D crica.
actro agg. altro
CPV 48 (= PGF 28) a.1461 (Alb.) mandaine bona paxe
amor e sanitae a questa sitae/ e che actre chi per lo mondo sum.
D atru.
acubi vb. accoppiare
BDS (Sav.)
D cubia
acuci(se) vb. accovacciarsi
RAN 97. PVG.
D ccia. cuciase.
acueg(se) vb. coricarsi
FA 318. PVG
D acolegar.
acgitu ptc. accolto, raccolto
PD 125, 148. PFM 127.
D accoger. cgge.
acuinu agg. guastato dal cun (vento dannoso alle
piante)
PAG 82: frta acuin. BDS (Sav.)
D cun.
aculu agg. addossato
BDS (Sav.)
D colu.
acumens vb. cominciare
BNL 75 sg. (Perin., Pigna)
cf. MP 17.6
D cumens.
accump vb. compitare
CAD.
acumpagnamentu sm. corteo (matrimoni e funerali)
ADP (Pietra)
D acompagnar.
acuns vb. scegliere e ripulire la verdura
RCG, Diz. BDS (Sav.)
PS 54. PD 357.
D aconzar.
acunsu agg. adorno
PVG.
D conzo.
acuntio sm. agio, comodo
PNF 407 a.1452 et si ve desideriamo qui cum noi possendo essere cum vostro acuntio.
D aconzo.
acunventase vb. paragonarsi, stimarsi pari
BDS (Sav.)
D accoventase. convento.
acupggiu sm. equipaggio
RAN 103 genov. popolare (prov. aquipage).
acur vb. uccidere un animale trafiggendogli il cuore
VPL (Sanr.).
acurbel vb. curvare, ripiegare
PVG
D curbeleta.
acurd vb. assumere, ingaggiare
VPL (Sanr.).
acurg vb. coricare
ADL (Vent.)
D acolegar.

acr
acrt vb. accorciare
PVG
D scrs.
accurtixe sf. accortezza
RAN 124: fr. accortise. Cf. SAINT-SIMON, Mmoires, Bibl.
de la Pliade, t. I. p.532 e n.3: secondo Richelet gi antiquato alla fine del sec. xvii.
D acorze. L acortus.
accz vb. accusare
ADG 72.
D accusao.
acussaciom sf. accusa
PAB 55 la crudera acussaciom PAB 86 li deveream
cambiar la deffensisiom in acussaciom.
PS.33
D acuxamento.
acusao/ acusaor sm. accusatore
SA 251 A.1340 (Sav.) soto penna de lire dexe de la qual
penna la meitae sea de lo comun de Saona e laltra meitae
dea de lo acusao. PAB 86 elli, no aveream mester de deffendeaor, ma se manterream de tuto in la volluntae de lacussaor e de li zuxi.
PS 35.
D acussar.
acussar vb. accusare
AG 5.9 encorpaa fosti e acussaa. AG 143.205 acusa ti e
no atrui. SA 242 a.1340 (Sav.) infra octo dij o sea iorni
da poi che elli seram stai accusai.
D acosar. acusao. acuxar.
acust vb. accostare
PD 136 s.xvi-xviii. accosta-teghe. NVM (Sav.)
cf. VPM 179 sgg.: fr acoster accostarsi a un bastimento
vicino
acustm vb. avvezzare
BDS (Sav.)
D acostumao.
acustumao agg. costumato, educato
AG 140.8 donde voi seai alumenai/ e for meio accustumai. AG 145.206 munti homi son ben accustumai/ o am
vertue pur assai.
PS 43.
D acostumao.
acustpu agg. raffreddato
BDS (Sav.)
D custpase.
acuxamento sm. accusa
GP 288 che non respondi tu a questi acuxamenti che questi te dixen?
D acussaciom.
acuxar vb. accusare
CBL 333 (6.24) or chi te porr defender/ da tante parte
accuxao? / a linferno serai danao.
D acussar.
ad prep. a
DPC 173 ca.1180 (Sav.) et ei Paxia dedit ad viro meo
Johannes libr. v. PLD 83 a.1367 se ad De piaxe.
adaixase vb. lasciarsi andare
ADL (Vent.)
D axiase.
adixo avv. adagio
PRP 341 (str.11) i ghe ven presto si, ma parte adaixo
PRA 374.
D adaxu. (a) bel axo. (a) bellaixo.
adanarse vb. arrabbiarsi
MVS (Sarz.)
D adanu. condemnar. dampnar. dann.
adanu agg. collerico, inquieto
BDS (Sav.) MVS (Sarz.) adan arrabbiato
D adanarse. danao.

55

ader
adansi avv. prima, pocanzi
VPL (Vent.).
adaquare vb. irrigare
AA 154 li soi vecini nel loco dito la corina ge aviano oviato laqua e che no potevano adaquare lo suo corina. MVS
(Sarz.)
D aigu. scgu. L adaquare.
adar avv. dietro
PVG.
D dar.
adase vb. badare
VPL (Imp.)
adasio avv. bene, a proprio agio
DTC 643 a.1447 e ciascuno adasio stare.
D adaxu.
adavin vb. indovinare
PD 144 s.xvi. RAN 90, 119.
D adavinellu. devinar.
adavinellu sm. indovinello
RAN 90: oggi scomparso
D adavin. induvinellu.
adaxettu avv. lentamente, passo passo
BDS (Sav.)
D adaxu.
ad axio loc. con comodo
BL 117 a.1408 no me destendo per questa presente tropo
scripvere, perch pi ad axio vi scripver pi a compimento.
D adaxu.
adaxu avv. adagio
CAD. RAN 155. ADG 13. PVG.
D adasio. adaixo. adaxettu. ad axio.
Adelaide top.
PCT 108, 109: < germ.
Adelasia top.
PCT 77, 110 Rocca dellAdelasia. < germ.
L adalaxia.
Adele top.
PCT 110 Rocca dAdele. < germ.
adementegar(se) vb. dimenticar(si)
AG 53.79 no sadementegan balar/ tute le done e li segnor. AG 136.202 ni tadementega morir/ se tener voi vita segura. AG 140.28 ni per argento ni per oro/ ni per
aver che tu guagnasi/ De no tadementegasi. PEG 42 um
peccao, chi e appellao ingratitudem, zoe adementegarse
de rende la gracia de li bem che ello ne fa. IVE 3 De sadementegara tute le soe peccae. MAC 167 ali faito adementegar ogni bem che che elli faxea.
FA 319. PS 37.
D addesmentega(se). adomentegar(se). dementegar.
ademestegar vb. addomesticare
IVE 50 anchor li oxeleti de questo deserto se maregiavam
e se ademestegavam cum ello.
D demestegamente. demestego.
ademuelu agg. lezioso, fanciullesco
CAD. BDS (Sav.)
D demu. demuelu.
adent/ -r vb. addentare
AG 26.8 semper ma aguaita in calche canto/ per adentarme le carcagne. PRP 341 tutti daccordio sddentn ro
dio. PVG.
D dente.
adenn esclam. eufem. Sacramento
TVD (Dolc.)
D sacrann.
aderr avv. dietro
CIT.A 31 per no fave atri prichi de pap / donna, e trase
lun latro da desgusto/ mi da parlave con ro cazzafrusto/
voi da fame chi brondori aderr.
D derr.

ades
adesci(se) vb. svegliar(si)
GL 16.31 un saddescia, se store e se remen-a. PVG.
PSE 250. PD 135,137: solo nel s. xviii. si sviluppa adesciase al posto di desciase.
D adsciu. desci. dexear.
adsciu agg. sveglio
PD 110, 115, 135.
D adesci(se)
addesmenteg(se) vb. dimenticar(si)
CIT 83 o giorno da no mo addesmentegase!
D adementegar(se).
adesso avv. adesso, ora
AG 37.81 le vigne, j orti e li iardim/ tuti abundam e sum pim/
de grande odor chi mostra adesso/ che lo fruto vem apresso.
AG 39.72 donde sempre se deverea/ avri ben i ogi tuta via/
e far pu raxon adesso/ che lennemigo sea presso. AG
49.370 per meio ese aregordenti/ de zo che e diro adesso.
AG 134.48 e per zo e za mai no ceso/ che no me percaze
adeso/ de mantener mia foxina/ per no descender in ruina.
AGC 49 n.
adesso avv. sempre, ogni volta
PAB 70 se soffraita e conffortaa de richesse, pur ella demora e revem tuto iorno, si che adesso a mester de novo
secorsso.
PS 39.
adespiaxei sm. dispiacere
CR 21 zamai e no ve fei adespiaxei, ni voi a mi.
D despiax.
adevenir vb. avvenire
AG 146.177 lo tadeven como a lo lovo IVE alquna vota adeven che alquin param che li abian parte cum li santi per bone overe soe
PS 36.
D avegnir.
adevin/ -r vb. indovinare
PAS 35 dixeam o Criste, adevina chi e quello chi ta
feryo. PAB 93 Thirexia se inffenzeiva adevinar. CIT.A
266 che ra Muza in s graia ladevin-e.
PS 36.
D adivinar. devinar.
adevisar vb. manifestare, mostrare
CR 23 e a voi sera adevis in che mainera o me vorei vei
e in quela me demostrer.
D devisar.
adgiutar(se) vb. avvalersi
FSL 235 a.1464 (fin.) convene che V. Ex.ia se adgiute di
domino Prospero.
D agiutar.
adiminuir vb. diminuire, ridurre
PAB 56 cresse lunna e iorni/ fai adiminuir.
PS 36.
D asminuir. minuir.
adimpir/ -ire vb. adempiere
LSE 19 a cio che tuto quello che lo meistro comandasse,
ella cum reverencia et cum molto gaudio adimpisse. PGF
31 a.1511 (Alb.) dumodo li partiti offerti et proposti se
adimpescano. AA 36 fingendo de volere combatere per
adinpire quelo che anci aviano tratato.
D inpire.
adito sm. detto, sentenza
AG 99.14 de iastemar se trova scrito/ un de san Grigo adito:/ che in quelo marvaxe forno/ donde el exe fa retorno.
D. di. dito.
adiuctar vb. aiutare
PGF 29 s.xv. consolatrice che adiucti omni gente.
D agiutar.
adivinar vb. predire, indovinare
AG 146.109 uncha ben no me adivina. AF 1.44 s.xiv
(Pietra) poi criavam per derisiom or adivina chi te fer.
PS 36.
D adevin. devinar.

56

ador
admn avv. domani
RGS 338 lig.: a- anaptittico.
D arman. deman.
administrar vb. amministrare
TL.1 708 a.1457 se rende difficile poei tuto reze et administrar.
admiragio sm. ammiraglio
BMP 199 a.1505 lo illustre et excelso signor messer Filippo
de Clevesetz regio admiragio, et de li genoesi governao.
D armiraio.
admiratium sf. meraviglia
BGP 206 a.1484 ne semo pure remasti cum grande admiratium et angustia.
Adobati cognome
VTS 101 n. a.1516 (Sav.)
D adubu. L adobare.
adobiar vb. raddoppiare
BL 104 a.1406 se io avese queste tere alogate ad autri, serebono adobiate e atregiate.
D doggi.
adogiar vb. raddoppiare
PS 36 s. xiv. RDB 18 am crud/ /adoggia doggia in
mi con fiame grende.
D doggi.
adoiar vb. raddoppiare
AG 45.99 far comando/ a questo santo cossi grande/ e sso
officio adoiar.
FA 319. AGN istituire un festum duplex per un santo.
D doggi.
adolaro sm. (bot.) oleandro
FPI 7290 lig.
addom vb. prostrare, indebolire
PRP 355 (2.13) ma i no viei/ che storbora cos staigua, chaddoma/ tutti; e quella vegn fa ri doroi?
PRA 379. FPI 2731.
D adomu. domato. domo. L domare.
adomandare vb. chiedere
BL 65 a.1399 potetegi adomandare de luno dinayo doze.
D demandar.
adomentegar(se) vb. dimenticar(si)
PS 36 a.1466.
D dementegar. adementegarse. adomentichare.
adomentichare vb. dimenticare
DTC 642 a.1447 ma non te adomentichare/ Johanbaptista
cum Paolino.
D dementegar. adomentegar(se).
adomu agg. (di bue) domato
MVS (Sarz.)
D addom. domo.
adoncha cong. dunque
LSE 17 consent adoncha a lo paire.
D doncha.
adorar vb. adorare
CR 8 como li trei magi vegnando da oriente per andar a
adorar lo Segnor fom in Jerussallem
PS 23 adoramo adoriamo.
D aorar.
adormentao agg. addormentato
AG 54.77 tuti sum si adormentai/ en soi deleti per lor gai
D adormir.
adormo agg. addormentato
RDB 22 de vei Zena si pigra e si adormia.
adormir(se) vb. addormentar(si)
AG 54.205 per che se ello fosse stao/ semper vengente e
ben armao/ no laxandose adormir/ ma defendesse e scremir AG 95.218 e sadormi, aiando spera/ scadase un
pocho, intr un forno. PAS 31 perche ve se voy cosi tosto
adorm? IVE 40 alcuna vota se adormiva como fantin
D adormentao. adurmigentu. adurmire. adurmi(se).
dorm.

ador
adornamenti avv. convenientemente, bene
AG 21.12 cerna bem lo primer traito/ per finir adornamenti.
FA 319. FAS 165.
D adorno.
adorno agg. ornato, mondo bello, buono
AG 12.455 a questa santa ogni iorno/ venia meso molto
adorno/ una bianca colunbina AG 43.63 e quelo covento biao/ monto usa a santo Honorao/ per so capitorio
far adorno/ e ordenao da tuto entorno. AG 43.161 i atri
homi povolar/ chi tenem stao grande e adorno. AG 46.75
quando domenega vem/ / lantor vego pu bandezar/ ogni
raxon e veritae/ cha in tuti li atri iorni/ che li cor stan pur
adorni.
FA 319.
D adornamenti. ornar. L adurnus.
adoso avv. addosso
GP 276 questa femena chi ma spaito questo unguento
adoso. AA 46 ge tirono adoso e ge deteno tante ferite che
lo lasono morto.
D doso.
a dossu avv. addosso
NPD 71 s.xix (Sav.) sibben che tttu u me derasse a
dossu.
addutto agg. dotato
CIT 303 (B.Cigala) atri, addutt che mi de megio
dutte
D dtta.
adtu sm. moneta da otto soldi
PD 125: n adtu/ n-a dtu (= n-a da ttu) s.xviii/xix.
D dautto.
aduver(se) vb. adoperar(si)
DFC 32 a. 1746 tutti ri galantommi/ che sen aduver.
Cf. SRV s.xv. (ven.) adovrar.
D advi.
advi vb. adoperare
PVG.
D aduvera(se). adui. aduver. dvi.
adreitar vb. raddrizzare
MP 17.3 (Pigna)
D adrizar.
adreita avv. addirittura
PD 153. ADG BDS (Sav.)
D adrita. adritura. dritura.
adresare vb. indirizzare
MGT 286 a.1481 le presente littere de le quale ne havemo facto due copie chi sono adresate a lo patrone de la
nave Giberta
D adrizar.
adriciar vb. indirizzare, volgere
BGP 206 a.1484 vedemo gi manifesti segni adriciarse le
coxe a perturbatium nostra.
D adrizar.
adris/ -r/ -re vb. indirizzare, volgere
IVE 49 avanti caunna de quelle cose e me adrisa e me inconvia a loar Dee, e de pu amarlo. PAB 88 le aventure
mondanne am certe maynere chi le adrissam a bem
TL.1 296 a.1455 vedreti adrisare et crescere le cose de
ben in meglio. TL.2 298 (= NPG 64) a.1464 gi se adrissan a fabricare de nave TL.2 337 a.1465 havemo adrisati genueisi L. a quella citate. TL.3 197 a.1475 lettere
adrisate a lo consolo de Caffa. PAD 486 a.1506 adrisare
et correghere.
PD 336: -tj- > ts > s. PVG.
D adrizar.
adrizar/ -re vb. indirizzare; dirigere
AG 134.209 per ti nixun a ben sadriza/ ma lo collo se
scaviza. MCG 328 s.xiv. adrizar. BL 84 a.1400 convene
che raxone et justixia la adriza. TL.1 120 a.1454 ve in-

57

adur
carrighiamo che omnino mandiati et adriziati li dicti homini in Capha per custodia di quello loco. PAD 520
a.1507 per poter meglio con loro queste cose consegiare e
adrizare. MVS (Sarz.) raddrizzare.
D adreitar. adresare. adriciar. adris. adritiare. adrizo. andrizar.
adrizo sm. indirizzo
PAD 388 a.1507 s andato a palacio, in consiglio, grande moltitudine di cittadini, per vedere di prendere qualche
adrizo in le nostre cose, attese che se haveva li inimici appresso. PAD 523 a.1507 et haverne lasciato el palatio et
la terra senza adrizo.
D adrizar.
adritiare vb. indirizzare
TL.1 551 a.1456 le dicte letere le quale se adritiano luna
a lo illustrissimo segnor gubernator de la Hungaria et laltra a lo reverendissimo in Christo padre monsignor legato
de Hungaria.
D adrizar.
adrita avv. addirittura, senzaltro, di sicuro
PVG.
D adreita.
adritura avv. addirittura
MVS (Sarz.).
D adreita.
adub vb. ornare; preparare (pietanze)
RGD Diz. a.1887 mettere (funghi) sottolio. BDS (Sav.)
PVG.
D adubu. L adobare.
adubr vb. macellare
FDT 1.30 (Triora).
L adobare.
adubu sm. addobbo (pratica culinaria)
ADP (Pietra) mette in adubu mettere sottolio o sottaceto
Lfi.2 19. PVG. SDS (Sav.)
D adub. L adobare.
adubbu sm. (bot.) tubero simile al tartufo
FDT 1.30 (Triora)
adue vb. addurre, procurare
PAS 27 trei cose me parem inter le aotre che specialmenti ne aduem in lamor de Dhee.
adui vb. adoperare
PVG.
D advi.
adulur agg., f. (la Madonna) addolorata
BDS (Sav.)
D avoltorata. doror.
adumestegar vb. addomesticare
FAS 148 s.xiv. adumestegavase.
D adumestegou. domestego.
adumestegu agg. addomesticato
BDS (Sav.)
adur vb. addurre
DPC 173 ca.1180 (Sav.) quando ego aduxi viro meo de
Ianua. AG 3.10 voi sei la nave ioyosa/ chi aduto avei lo
re de cel. AG 12.484 sapiai, re, no me aduto/ da persona
alcun conduto. AG 16.455 che mar canio mai renduo/ de
cossi car e doze fruto/ chi a ti era vegnuo/ e como e tavea
aduto! AG 45.20 e creo pur che lo demonio/ ma aduto
questo conio. AG 85.102 chi per tuto onde saduxe/ mostra crexe soa luxe. AG 136.236 lengua chi venim aduxe.
AG 140.325 tenza, zho e question/ aduxen gran perdetion.
AG 142.57 mar de stomago e de testa/ che aduce freve ardente. (Cf. PS 99: -c- = -x-) CBL 329 (1.31) lo doce
Criste si taduxe/ gracia e perdonanza. PAS 27 conven
doncha a queste piante adur aygua. IVE 42 andae a vey
da ogni via, se voi lo trovai, adulo [adducetelo] in brasso
che ello serea forsa stancho. IVE 44 archuna vota trova-

adur
va archun frutie incontenente sapensava de adune a
messer e a madona. IVE 86 e disse san Zoane a li soi disipoli: adume lo libero de la profecia. IVE 91 che ello
feisse taiar la testa a san Zoane batesto e cha ello laduesse l. PAB 49 e intanto vegne Exau e adusse la vianda.
GP 275 doncha a queste piante aduga de laigua. DSP 40
a.1461 havei a meter lo inzegnio e lo pensamento in che
se fassa utile e durabile chi adduga honor e favor a la citae.
FAS 153. PS 24, 31n., 43. DPC 175 sg.
D condue. enduer. indue. introdue. perduer. reduere.
L adducere.
adurmegentu agg. addormentato
PVG
D adormir.
adurmire vb. addormentare
MVS (Sarz.)
D adormir.
addurm(se) vb. addormentar(si)
PRI 124 s.xix (F.Rocchino, Sav.) mi maddormu cumme
n sccu. VPL.
D adormir.
ads vb. addolcire
PD 153, 159, 338. VPL.
D doce L adolcire.
aduver vb. adoperare
ADL (Vent.)
D advi.
advegnir vb. avvenire
LSE 22 advegne che,donando a una povereta una assai
bona vestimenta, la povereta fo tanto alegra che cadendo in terra parea morta.
D avegnir.
an sm. tepore, aria tiepida
ADP (Pietra)
D ia.
ana sf. arena, sabbia
CAN 1844 p.73 (Sav.) sentu bar daen-a. BDS (Sav.)
ADP (Pietra) PVG.
D areina
aengu sm. aringa
ADP (Pietra) PVG.
Pl. CAN 1842 p.36 (Sav.) se mangia di anghei, di pesci sa cun di frisci.
D arengu.
aenn sm. arenile
ADP (Pietra).
D arenn.
aere sf. aria, atmosfera
GL 4.3 e ne rebomba/ da ro rum quellaere incatran
(dellinferno).
au sm. ariete, montone
CAD. PD 113. REW 645. FDG 170,193. PVG.
D aiu. areu. u.
af sf. voglia
ADL (Vent.): < ad facere.
affa vb. bruciacchiare
GO: ptc. affau. SDS (Sav.)
D affar. asfar.
afabel agg. facile
PAT 24 a.1352 la condicion de quele terre, chi seam pu
afabel a deveir conquistar.
PS 12, 31, 43.
affadig /-r(se) vb. affaticar(si)
PNC 151 a.1447 se ne affadigheremo (ce ne occuperemo) DFC 31 a.1746 (ra libert) se con dri patimenti/ lavemmo conserv /con dri suoi e stenti/ ra dovemmo
guard / ma sempre ci contenti/ dssene affadigh.
FA 319 od. affadigase.
D affadigao. afaigar. affatigar(se). fadiga.

58

affa
affadigao / afaigao agg. stanco
IVE 42 tornava a casa tuto afaigao. DFC 34 un groppo de
gente affadigh/ con ri mostasci tutti rega. CAD affadigu.
afaigar vb. affaticare
AG 46.71 chi uncha per lun latro liga/ mar en lor no safaiga.
FA 319.
D affadig. afaigao. faiga.
afait vb. conciare (pelli)
PVG. VPL.
Cf. BIO 558,567 piem. afait, fait. AGS a.sardo adfaitare m.s.
D afaitare. afit. L afaitare.
afait(se) vb. curar(si), adoperar(si)
AG 51.11 chi se vo for rangurar/ e no safaita carta far/ no
se trova drita lenza.
D afaitare.
afaitamento sm. acconciatura, ornamento
AG 54.141 li omi delicai/ preciosi, van, desordenai/ luxuriosi e semper tenti/ en curosi afaitamenti.
FA 319. FAS 163. AGC 49 n.
D afaitare. L afaytamentum.
afaitare vb. conciare (pelli); acconciare, abbellire
FSU 52 a.1456 (Sav.) ella se era ornata la sua fassa di
biancheti et di roseti et de altre cosse da afaitare la facia.
MNS 2.9 a.1577 (Sav.) pellami dogni sorta purch siano
affaitati senza songia, e di ogni collore. MNS 2.14 a.1593
(Sav.) il guantero dovera saper affaitare pelle di moltone.
Cf. MB 30 (Bonvesin) affaitao bello, ornato.
DEI 1.72.
D afait. afaitamento. afaitar(se). afaitato. L afaitare.
affaitara sf. conceria
DVA (VArr.) VPL.
D fitia.
affall vb. mollare, allentare
CAD.
afamao agg. infiammato, arrabbiato
AGN 38.21 (si vera lectio) e sage sorvesagenti/ tuti afamai e si famenti/ che tuta la galera e soa. AG 54.60 guerre si afamai/ chi an lo cor tanto cruel
AGL: corr.: afanai? FA 352.
affamao agg. affamato
GL 7.106 ercando comme un lovo affamao.
D afamato.
afamato agg. affamato
LSE 22 essa pasceiva li afamati, a li poveri dava li alimenti da vive.
D afamaou.
afanao agg. affannato, indaffarato, preoccupato
AGL 38.21 e sage sorvesagenti/ tuti afanai e si freventi/
che tuta la galera e soa. IVE 56 or pensa che partia fo
quella, e como Zacharia e Lisabet e Zoane romaxen afanae de la maere e de lo fijor iehu.
D afanar.
afanar vb. affannarsi, preoccuparsi, affaticarsi
AG 51.19 en terra chi no sor frutar/ no e bon tropo afanar/
ni citar soa somenza. PS 43 s.xiv. se vivea de so che ello
se affanava.
D afanao. afano.
affangutt vb. infagottare, affastellare
GO.
D fangottu.
afano sm. affanno, fatica, dolore
AG 138.58 per sparmia la soa gente/ e no voreigi dar afano. CR 22 li vraxi catolici crestiain con poco afano intreran e porran intr in la mea gloria.
D afanar. fano. L afanum.
affao sm. affare, conto
GL 20.101 sto fto che mette affao de contaro.
PD 341.

afar
afar sm. affare
AG 140.229 persone de croyo afar.
affar. vb. bruciacchiare
VPL.
D asfar.
affaa(se) vb. affacciar(si)
CIT 124 quando Maxin-a, solo daffaase/ a vista dro
maroxo in sci ro scuggio/ fa divent ro m portopiguggio
affasinamento sm. raccolta in fascine di legna da
ardere
BBB 29 a.1479 (Bard.) se sara stato fatto affasinamento in
Bardineto a richiesta di qualche persona
D fasiar. L faces.
affatigar(se) vb. affaticarsi
PRP 343 (str.23) ognun dri nostri assai s affatigao.
DFC 81 me stracquo e maffatigo/ con d: son, innocente.
PRA 371.
D affadigar. fatiga.
af esclam. aff, in mia fede
PVG.
D f.
aff sm. fiele
PRP 351 e se ben de d m me ne fa f / ghe posce pu
marz tutto laff.
ADP (Pietra) af.
PRA 379: concrezione dellarticolo. ADL (Vent.): non
felle, ma *fle. PD 345: raro.
D fe.
affeciom sf. affetto, passione
PAB 57 e pur che to cor possa assetar e far cessar lo bruzo de toe affecioim PAB 85 che elli no goardam a lordem de le cosse, ma a lor affeciom.
PS 35, 43.
D affetiun.
afeito sm. affetto
PCD 45 s. xiv.
D affeto. afetu.
aferr/ -r vb. afferrare; contagiare; allignare; capire
AG 23.8 e la man per che e soio/ dir: latrui strepando
aferra. AG 53.188 lomo chi no e astinevel / dun bruto
porco e semeieve/ chi con bocha tuto aferra/ tegnando pur
lo morro in terra. AG 70.8 ogn omo dixe pu: afferra. AG
91.49 la giroxia/ che ogn omo che lafera PAB 78 alcunne cosse nassem in campi aotre saferram in le roche e aotre in sabiom. GL 5.38 sci m parron (no so se
Osci mafferra) BOS 87 s.xvii. (G.Rossi) (la peste)
tante gente aferra
FA 320. PS 43.
L afferrare.
aferato agg. attaccato, unito
AA 155 pi caze aferate insieme.
D afferr.
aferu agg. (di verdure) poco cotto
CDS (Sanr.)
afferm vb. fermare
DFC 48 no safferman mo una stia.
afernelao agg. legato con cavi
AG 49.247 e se missem tuti in schera/ enter lisora e terra ferma/de tuti cavi ormezai/ enter lor afernelai.
RAN 50. FA 319. FAS 156, 165.
D fernelu. frenelu.
afestu agg. neghittoso, svogliato
BDS (Sav.)
D festar.
affetiun sf. affetto, amore
PAT 23 a.1320 de lo grande amor e de la grande affetiun.
D affeciom.

59

afit
affeto sm stato danimo
CIT 67 vistome in questaffeto/ Am con accostamese alloreggia/ per bon espediente me conseggia/ che ghe digghe alloreggia ro me peto.
PD 355.
D afeito. afetu.
affto avv. affatto
GL 14.59 o va per ve, ni vedde ninte affto.
aftu sm. affetto
FDG 59, 231 n.: toscanismo.
D afeito. affeto.
afia sf. fiele
RGS 90 (Bonif.): cf. G.BOTTIGLIONI, ID 4 (1928) 26.
D fe.
affi vb. affilare
GO. PVG.
D affiou. afirar.
afiar vb. assicurare, far fede
RV 82 s.xii. zo ve af. PAL 15 n.6 forma poco schietta,
sia come provenzalismo
che come genovesismo
D fiu.
affiagao agg. stanco, fiacco
PS 43 s.xiv. vegnine a mi, voi chi lavoray e sei affiagay e
e ve daro reposso. RDB 68 donca se no son giano e affiagao/ ne cianzo sempre come ri figi
D fiacoxo.
afiamao agg. infiammato
SL 53 (4.14) s.xiv. (Sav.) crestiam sea afiamao/ de questo
amor si glorioso. PAB 61 lo matim che lo sol e nao/ bello, vermegio e affiamao
PS 16, 37.
D afamao. enfiamao. fiama.
affiginu agg. affettato, lezioso
GO sm. bellimbusto. CAD.
afigurar vb. paragonare
AG 134.351 a lasen mai afigurao/ chi bestia e desprexiaa.
FA 320. FAS 165.
L figura.
afinar vb. raffinare, perfezionare
AGI 31.12 e de quanto ben e pina/ la bia scritura lor/ /
ma in faito chi safina? AG 49.132 de larte som tropo
afinai.
D fin. finno. L affinatorem.
affiu agg. affilato
CAD.
D affi. affirao.
affirao agg. affilato, appuntito
GL 6.33 a scarbazzte, in cangio m ra ciumma/ vegnir
chi ha i mostassi ci affir.
D afirar. affiu.
afirar vb. affilare
AG 57.14 s safira so ronzeio. RDC 185 (T.Conchetta)
and da un amora, che ve laffire.
D affi. affiraou. fir.
afirau avv. difilato
VPL (Sanr.).
afit vb. affittare, dare in affitto
LP 26: si estende, nella Riviera di Ponente, sino a
Levans, Mentone, Fontan, mentre in Provenza domina il
tipo locare e arentare (AIS 1354; ALF 782).
D fit. L affictare.
afit vb. conciare
GO. CAD. RAN 119, 155. PD 152: rifatto su ftu presto (< apprestare), o importato. FPI n.253. FDG 231.
D afait. afaitare. afitaia. faitare. fitaia.fuet. fuit. L afaitare.

afit
afitia sf. conceria
RAN 155. FDG. 171.
D fitia.
afitia sf. conceria
ADG 47.
D fitia.
afu sm. vantaggio che si d in una corsa
ADL (Vent.) ad fidum.
affin sm. broncio
GO. CAD.
D afiunu.
afiunu agg. imbronciato
BDS (Sav.)
D affin.
affiunu avv. difilato
GO. CAD.
affixar vb. prendere di mira
MAC 165 da monti caym sum arcondaa e lo consseio de
li malvaxi ma affix.
aflicion sf. afflizione
CR 22 vogiai a le vostre aflicioin remedi.
D afliccione. affligere. africione.
afliccione sf. afflizione
CBL 332 (4.57) serviamo lo doce Criste// aprehendando disciplina/ cum grande afliccione.
D aflicion.
afflicto agg. afflitto
FPM 120 ca.1490 (Sav.) discalsa amaricata et afflicta.
D affligere.
affligere vb. affliggere
LSE 25 le ancille se affligevam molto de pianze.
D aflicion. afliccione. aflicto. africione. affrijto. afliere.
affrize. afriere.
afliere vb. affliggere
IVE 15 niente te val afiiere lo corpo to, se tu no ay caritae.
D affligere.
afituraou agg. stregato
RDB 82 (B.Cigala) me crao che mhagie certo afituraou. CIT 127 corran tutti a regatta/ afituri, feri a ra
tettin-a.
RAN 90. PD 152.
D faitura. L facturare.
afogao / affogato agg. infuocato, esaltato
IVE 62 e comenzasse a levar monti homi e andavan a ello e trovavanlo e odivan queste parole da ello. E tornavan
tuti afogay GBV a.1514 s.v. ignitus: affogato.
D afug.
afgave sm. fuochista
FDT.P 38 (Triora) : persona che provvedeva legna e fascine per il forno pubblico: veniva compensato con un
soldo per pagnotta, o con una pagnotta ogni dodici.
D afug.
afolao agg. oppresso, sopraffatto
AG 91.100 si che quando e afolao/ tardi lantor e a pensao.
FA 320. FAS 165 AGC 49n.
D fola.
afondar vb. affondare
AG 6.24 e da la corpa chi mafonda/ da chi inanti me
munda. AG 41.28 ma naveta de sam Pe/ zamai no
lafonda. AG 118.12 a la perfin se mal se guia/ ven che
soa nave afonde. AG 133.46 si pinnamenti gentra londa/ che a la per fin la nave afonda.
L afondare.
aforender AG 138.177 monto son omi pietosi/ e secorem besegnoxi/ arendui e aforender/ a tuti gran limosener.
AGL: forse err. per aferender o oferender. FA 319: oferender, (cf. fr. offrande) che fa offerte alla Chiesa (cf. limosener). AGN (CONTINI-AVALLE): a rendui (frati) e a forester.
D oferender.

60

affr
afforozo agg. spaventoso
PS 43 s.xiv. doi afforoxi serpenti. RDB 92 (B.Cigala)
tutta ra terra/ un afforozo limbo si me p.
PS 35.
D affrezza. afuruzu.
affors vb. (mar.) rafforzare gli ormeggi, gettare una
seconda ancora
GO. CAD.
D forsar.
affortunao agg. fortunato
GL 14.70 questisora ven dita un-a Cocagna/ affortun fra
re tre fortun.
D fortuna.
afoschir(se) vb. (del cielo) rannuvolar(si)
PAB 53 como perturbao sanivollisse/ bello iorno safosschisse PAB 58 si como lo nivollao/ de laire e carregao/ affoschisse la lumera/ de le planete
PS 36.
D fuscu.
affoscin vb. colpire con la fiocina
CIT 105 in questi scuggi, onde ti f sat / a son de foscin ri pesci in frea/ ci che l ti te senti affoscin?
D fuscina.
affra sf. ribrezzo [fr. affres]
DVA (VArr.)
D afru. affrezza.
affradell(se) vb. affratellarsi
SB 751 ca.1850 (Gen.) u lamma daffradellase cu n di
ci musci du pise. SB 765 ca.1850 (Var.) questu u saffradella cui peccati, e u mangia cun l.
afrascu agg. lezioso
VPL. BDS (Sav.) PVG.
D frasche.
affrecci vb. frecciare, colpire con frecce
RAN 90: a.gen., oggi scomparso.
D freccia. infrecci.
afreiduelu agg. infreddolito
PVG.
D freidulu.
afrequentar(se) vb. frequentare
LSE 23 et se afrequentava a le sepolture de li morti cum
devociom.
affressa sf. ribrezzo
PS 34, 43 s.xiv: gallicismo
D affra. affrezza. afru.
affrezza sf. ribrezzo, orrore
MAC 165 se croviva la fassa cum lo mantello, tanta affrezza li faxea de veir correr tanta abondancia de sangoe.
D affra. afru. affressa. afforozo.
afrezar(se) vb. affrettar(si)
AG 12.297 tuta la gente congregava/ per festa chi safrezava. AG 23.9 or pensate doncha afrezar/ senza termen ni
demora// de far ben fin che n e lora. AG 49.73 larmamento safrezava/ com ognunchana fornimento/ aspeitando tempo e logo. MCG 329 s.xiv. afrezarse.
FA 320. FAS 150.
D afretar. freza.
afretar(se) vb. affrettar(si)
BL 68 a.1399 no vafret lo venire, se voi no sete ben armato.
D afrezar. freza. freta.
africione sf. afflizione
BL 62 a.1393 noi semo tuti stati jorni xxv. in qua, ne la cita di Genova, con grande africione e spaventamento.
D afiicion. affiigere.
affrijto agg. afflitto
PRP 361 (7.23) e se ben me ve affrijto/ se ne gode e se
ne rie/ deste mee marenconie.
D affligere.

affr
affrizze vb. affliggere
GL 9.66 e verso i regni neigri a rubaton/ andon a affrizze
ri anime perde.
afriere vb. affliggere
PCD 44 s.xiv. afrie affligge.
D affligere.
afru sm. ribrezzo
ADL (Vent.): REW 301. VPL (Taggia).
D affra. affrezza.
affueiturao agg. stregato, ammaliato
CIT 127 corran tutti affueitur.
PD 152. ADG.
D faitura. L facturare.
afuestrse vb. allontanarsi da casa (di animali domestici)
FDT.P 38 (Triora)
D forestare.
afug vb. arroventare
PAG 27. FDG 277. BDS, SDS (Sav.) PVG. VPL.
D afogao. affogato. afgave. fugu. fgu. L afocare.
afug vb. affogare
BDS (Sav.) ungia afug unghia incarnita
afuinu agg. avido, furbo
BDS (Sav.) PVG.
D fun.
affuu agg. avvampato avvampato (del pane cotto
in un forno troppo caldo)
CAD.
afurtnu agg. fortunato
. PVG.
D fortnu.
afuruzu agg. cupo, tetro
BDS (Sav.)
D afforozo
afussinu agg. martellato
BDS (Sav.)
D foxina.
aftu agg. allibito; avv. difilato
POF 18. PD 129, 359: *fugitus cf. fta < fucta foga
D futo.
Ag/ Agaa n.p., f. Agata
CR 11 sancta Agaa vergem e martira. PS 44 santAg
(od.)
agabar vb. acchiappare?
PS 8 s.xiv.: curioso, da *ad-capare: ma forestiero.
agadanu agg. stupido
DVO (On.)
D gadn.
Agaggio top.
CL 16.
D gaggio.
agaib vb. assettare, acconciare
GO. CAD. PD 141 agaibase. ADG. FDG 173. ADL
(Vent.). VPL.
D agaibu. garibare. ingaibase.
agaibu agg. garbato
BDS (Sav.) PVG.
D agaib. L garibatus.
agaigiuna(se) vb. (di alberi) inselvatichir(si)
PVG.
D agixu. gaigin.
agire sf., pl. (bot.) Crataegus oxycantha
FPL (PortoM.)
D agarico.
agise sm. (bot.) ginepro
RML 974: cf. agia (Fontan, Provenza)
D agisu, agaixu.

61

agg
agisu sm. (bot.) ginepro
FPL (PortoM) Juniperus communis; (Mortola) Juniperus
oxycetus. FTL 139n.
D agixu.
agaitar vb. spiare, osservare
AG 61.16 liuixio devim/ da chi el e semper agaitao.
FA 320. AGC 36.
D gaitar. aguaitar.
agaixn sm. bacca del ginepro
RML 974 (Air.)
D agixu.
agaixn sm. callo
TVD (Dolc.)
D aiacn.
agixu sm. (bot.) ginepro (Juniperus oxycedrus L.)
BNF 221. FPL. PNP 148: origine non sicura: *acacius?. VPL.
D agaigiuna(se) agaise. agaisu. agasciu. aguisse.
L agacius.
agal vb. (di uova) gallare
PVG.
D agalu. agalla. gallu.
agalla sf. embrione delluovo
GO.
D agal.
agalu agg. eccitato
BDS (Sav.)
D agal.
agant vb. agguantare
ADL (Vent.): francone want > guantu
D agantu. aguant. guant. regant.
agantu sm. scoglio sommerso che trattiene reti e corde
ADL (Vent.)
D agant.
agarafar vb. arraffare
AG 48.9 e chi pu po agarafar/ ne va con averta ihera. AG
70.10 assai laxa dir e preicar/ chi po latru agarraffa.
FA 320. FAS 164.
D grafia.
agarar vb. abbattere
MP 17.3, VPL (Pigna).
agaru agg. franato
MDB (Bord.)
agardar vb. guardare, considerare
AG 134.331 ma se tu pur agardi zo/ li guay aspeti e dano
to.
FA 320.
D gardar.
agarico sm sorta di resina
GR 60 (= GRD 108) (Tenda) gli agarici, o vero bellorotti
e trementine delli boschi di Tenda, che provengono dalli
larsi, abieti e altri simili arbori.
D agaire.
agazn sm. (ornit.) ghiandaia
CLU (PieveT.)
agsciu sm. (bot.) ginepro
FDT 1.30 in alcuni luoghi della Liguria
D agaixu.
agaxn sm (bot.) ginepro
FPL(PortoM.): agaxn negru Juniperus communis.
agaxn russu Juniperus oxycedrus.
RML 974. PNP 148.
D agaixu. agaixn. aigheixn.
agaxo agg. sbilenco
AG 62.25 ranghe tornan e agaxe.
FA 320 AGC corr.: bagasce. AGN: <*ad-cadax, cadces.
aggiu sm. gingillo
ADL (Vent.)

agn
Agn top. (Megli, Recco)
GFM 3: < Allianum, gent. rom. SCT 197. ADG 34,101.
L agem.
ghiglia sf. aquila
FPI 582 (Pigna)
D aquila.
aghila sf. gugliata
MP 17.4 (Pigna)
D agugi.
aghiln sm. pungiglione
MP 17.4 (Pigna): *aculeone. FPI 126.
D aguillom.
ag vb. girare, rivoltare
PVG.
D azir.
aggiadda sf. agliata, salsa di aglio
GL 17.52 ltro ro vu pest, fne unaggiadda.
RCG Diz. BDS, SDS (Sav.) PVG. VPL.
D aggiu.
agiixu sm. (mar.) aggiaccio
ANP 62. APV 79. ADL (Vent.)
D agiaxu.
aggianellu agg. (di frutta) bacato
GO.
D gianellu.
agisciu sm. (mar.) aggiaccio
BDS (Sav.)
D agiaxu.
agiaxo sm. (mar.) aggiaccio, manovemma del timone
GL 15.3 ni gh bezugno de timon ni agiaxo/ che de
muvese londa a no sincalla.
D agiaxu
agiaxu sm. (mar.) aggiaccio, manovella del timone
PVC 25 s.xix. pe timun ghapplicu a bursa/ e a perrca pe
lagiaxu.
JAN.2 515. GO. CAD. PSG 369. NVM (Sav.).
C.SALVIONI, RIL S.2.xl. (1907); Studi Romanzi 6
(1909) 22 sic. jaciu, tar. jscio. REW 6048b. DEI.1 85
iax, okion, m.s.
D agiixu. agiasciu. agiaxo. giaxu.
agib vb. ornare
GO. BDS (Sav.). VPL.
D agibbu.
agibbu sm. arnese; persona infida
GO. RAN 44. BDS (Sav.) pl. agibbi fronzoli. PVG.
VPL.
PIA 58 n.119: ar. agib meraviglioso.
D agib.
aggio sm. aglio elem. topon.
MNS.2 87 a.1613 (Sav.) per la porta Villana dal Canto
dellAggio verso Savona.
D aggiu.
Agio, Aggio top.
FTL 162 Casa dellAgio (= Casa dAglio)
(Bonassola).CTL 8. (Val Bisagno)
PTR 48: top. fond. rom. (s.ii-i. a.C.) < Allius gent. rom.
D aggiu.
agia sf. (bot.) fiore daglio
FPL (Noli) Allium roseum. (Pegli) Gladiolus segetum.
ADP (Pietra)
D aggiu.
agionge/ -er vb. raggiungere
NPS 570 a.1527 lo almiraglia valoroso/ de alegreza el cor
gli ponze/ del bon cor desideroso/ de poter la nave agionge. MGB 830 a.1588 li mandassimo xviiii. fregate cariche di tutti quelli refrescamenti che a noi fu possibile ritrovare, e perch le fregate non le poteron agionger, sono
quela notte ritornate in porto e scaricata ogni cosa.
D azonzer.

62

agi
aggiongere vb. aggiungere, soggiungere, accrescere
NAC 17 a.1576 (Sav.) capitoli e regole dellarte de chirurgici e barberi capitollati e regollati corretti emendati
aggionti e diminuiti MNS.3 46 a.1721 (Sav.) item si
aggionge che tutti li capi maestri della presente citt
non possano prendere a giornata maestri forastieri.
D azonzer.
agitar vb. agitare
PS 26 a.1473 agitassenon (agitassero): curioso italianismo.
D gitar.
aggiu sm. (bot) aglio (Allium sativum)
FPL. EVM 18 (VMar.) MLC 270 (Sav.) PVG MVS
(Sarz.); BBB 269 (Bonif.) PNP 149
D aggiadda. aggio. agia. agliet. aiai. ajignu. L aglius.
aggiu de biscia sm. (bot.) Allium roseum; Allium triquetrum
FPL. MLC 270.
agist vb. aggiustare
PVG.
L giustare. iustare.
agiustrar vb.
PAB 84 ancor che sovenzo gi sea remedio a soa messehansa no compir so re volleir, che quello chi piu longamenti fa mal e pezo agiustrao.
aggiut vb. aiutare
CPF 170 a.1589 son pronti in aggiut ri citten benemeriti
e virtuosi. PRP 341 (str.10) san Beneito, ello s, chin
Taggia nao/ ve lascio cr, so nhaver aggiutao.
PRA 371.
D. agiutar.
agit vb. aiutare
ADL (Vent.) PVG.
GUA 425 < adiutare. BLV 104: iscriz. s.iii-iv. a(d)zutor.
Cf. J.CORNU, ROM 7 (1878) 425n.
D agiutar.
agiutar/ -e vb. aiutare
PAD 355 a.1506 Dio ne ha agiutato. CSC 64 a.1564 alla
giornata de la piett de boni cristiani seranno dette chiese
agiutatte. CUN a.1573 (Sav.) aggiutar. CAR 112 a.1576
debbino agiutarsi sempre. SAS 86 a.1592 (Sav.) essendo
ragione che detta arte sia sostenuta et insieme che li maestri di quella si mantenghino et agiutino. EGS 99 a.1625
non ci agiuta. EGS 103 a.1625 agiutatene aiutateci
MVS (Sarz.) agiutare.
D adgiutar. adiuctar. aggiut. agit. aiar. aitoriar. ayut.
git.
agiuto sm. aiuto
MAS 212 a.1486 che diino il loro braccio et agiuto ad essi consoli. PAD 334 a.1506 Alfonso andato a trovare
li dodece e li dice se volevano dare agiuto a entrare in stato. MPS 63 a.1550 (Stella) ciascaduna persona habitante
in la Stella sij obligata e debia andare a ciascaduno loco
in lo quale sera cridato per agiuto, tanto per focho quanto
per ciascadun altro caso. CAR 114 a.1576 item che tre di
essi lavoratoi della Caravana debbino assistere e dare
agiuto di continuo alli pesaori del ponte mentre pesano le
merce. CPF 167 a.1584 si che bisogno dro so agiutto
possa che lagiutto me torna in utile e hon dra nostra patria. OSC 36 a.1607 (Var.) invocato primieramente laggiuto di nostro Signore Iddio e della Vergine Maria. EGS
99 a.1625 necessario guardar il posto di esso luogo di
Triora, acci linimico non se ne impadronisse, il che non
si pu far senza lagiutto di soldatesca assoldata. NPG
1071 ca.1746 quindi insorsero quistioni/ per pagar latteso agiuto. MVS (Sarz.)
D agitu. aya. aitorio. L aiutus. aiuvare.
agitu sm. aiuto
ADG 72, 104.
D agiuto.

agiv
agiv vb. aggredire
VPL.
aglan sm. (bot.) Quercus cerris
FPL (Nizza)
D agnn.
agliet sm. aglio
FPL (Nizza)
D aggiu.
(erba di) agliet sf. (bot) Teucrium scordium
FPL (Nizza)
Aglione top.
PCT 124 germ.
gna sf. (ittiol.) traggina, trota di mare, trachino dragone, raganella velenosa (Trachinus draco L.)
GO. PAG 246. PML 356. FPI 593.
D aragna.
agna sf. anitra
DVA (VArr.)
D annia.
agnac vb. ammaccare
PVG.
agnn sm. (bot) ontano
VPL. PNP 148 *alneatus < alnus (da Sesta Godano,
Levanto, Monterosso, verso Levante).
Cf. RGS 1173 lomb. ogna ontano (arbor alnea).
D aglan. agnudan. fossagneto. gnelo. ogneto. ona.
Agnedano top. (Val di Magra)
EOL 23.
D Agnidano.
Agneisse n.p., f. Agnese
CR 11 sancta Agneisse vergem e martira.
D Agnesi. L Aynesius.
agnela sf. agnellina
PVG.
D agnellu.
agnelettu sm. agnellino
PD 160.
D agnellu.
agnello sm. agnello
DPC 173 ca.1180 (Sav.) et unum mantello dAraa cum
une pellis dagnello et une altre pelle dagnello. AG 53.2
che zoan li sati a lagnelo/ andando a morte a lo maxelo?
AG 79.142 e esser piam e queto/ e como agnelo mansueto. AG 144.152 za mai no e bon conpagnon/ dagnelo lovo ni leon. IVE 21 e oane vi star un agnelo su lo monte de Syom. LSE 19 portando el figlo en le soe brasse, lo
oferiva a laltare cum lo agnelo et cum la candela humilementi.
DPC 177.
D agnellu. angelo.
agnellottu sm. tortellino
CAD.
D agnulotti.
agnellu sm. agnello
PD 110, 160.
D. agnela. agnello. agnelettu. agner. angelo.
agnr sm. agnello
PSP 57 n.4 (Pigna)
D agnellu. agnereto.
agnereto sm. agnellino
AF 1.15 s.xiv (Pietra) quela gente malvaxa/ piglavam lo
doce agnereto. / Elo rimase soreto/ tuti fuz.
D agnr.
Agnesi cognome
VTS 105 a.1530 (Sav.)
D Agneisse. L agnixia.
Agneto top. (Val di Vara)
EOL 23
D Agnora.

63

agnu
Agnidano top. (Taro superiore)
EOL 23.
D Agnedano.
gnima sf. anima
DVO (On.)
D gnime. anima.
gnime top. (Alassio)
TAL 27 n.2: dalla presenza di una cappella con figure
delle anime in purgatorio? (cf. A.MANZONI, I Promessi
Sposi cap.I.)
D agnima.
agnina sf. pelle di agnello, lanuta
DPC 173 ca. 1180 (Sav.) una agnina.
D agnino. L agnina.
agnino sm. panno di lana di agnello
MNS.2 11 a.1577 (Sav.) n meno potranno detti merzari e toscani vendere arbasi, agnini ne sargia di Provenza
grossa a minuto.
D agnina.
agno sm. anno
MCG 329 s.xiv.
RAN 90: oggi scomparso. Piuttosto che da sp. ao, rifatto sul pl. agni.
D anno.
agn omo pron. ognuno
AG 64.11 che De chi po e tuto sa/ chi vraxe mego/ agn
omo enfermo e cego/ prevee de zo che mester fa. PCD 40
s.xiv.
FAS 148.
D agnn. ognomo.
Agnora top. una delle ville della antica Podestaria
di Moneglia
RCA 712: Lagnetum? EOL 23.
D Agneto. L lagnetum
gnou sm. ragno
PS 46. PD 135 aragnu.
D aagnu. gnagnou.
agnu sm. ragno
GO. CAD. RAN 155. PS 46. FPI 596. GA 13.36.
ADG. PVG.
D aagnu. gnagnu.
agnu sm. angoscia, ansia
BDS (Sav.)
D lagnu.
agnucau sm. bambino viziato e timido
DVA (VArr.)
D gnocchi. gnucusu.
agnudn sm. (bot.) ontano
PNP 148 *alneatus < alnus (da Sesta Godano, Levanto,
Monterosso, verso Levante)
D agnn.
agnuloti sm. pl. tortellini
PVG: etimologia discussa: < anello/ agnello? DEI.1 92.
D agnellotti.
agnn pron. ognuno, tutti
PD 150: quasi solo in Diu ne sarve agnn
D agnomo.
agnuncha agg. ogni, qualsiasi
IVE 5 la fortea in la persequciom si fa lanima piaira et
luxente et purific dagnuncha rucen de peccao.
GUA 359 < omne + unquam. Cf. SAP 385 a.lomb.
agnuncha, m.s.
D agnunchana. ognunca.
agnunchana agg. ogni, qualsiasi
AG 43.206 co pregei De/ che guarde la nostra citae/ dagnunchana deversitae.
FA 32O. FAS 148, 159. GUA 359. Cf. RGS 504
a.lomb. agnuncana dolore.
D agnuncha. ognunca.

ago
ago sm. ago
AG 39.108 de questo mondo travaiao/ / pin de scogi e
de corsai/ e de rivixi pur assai/ e daxi toxego e venim/ de
berruer e dasaxim.
AGN: daxi, pl. aghi, spine, strali
ag sm. (ittiol.) argentina (Argentina sphyraena
L.)
GO. PML 356. TTC 80.
agoa sf. acqua
IVE 52 una bellissima venna de agoa bonna.
D gua.
agoaitar vb. spiare, insidiare
PAB 83 e si ascossamenti agoaita de baratar aotri, d chelo e tal como la volpe.
PS. 44
D aguaitar. goaitar.
agoardar/ -re vb. guardare, badare
CBL 340 (15.30) o fijor o doce paire/inver mi or agoardai.
GP 377 or agoarda como elli son fiagelai. PAD 504
a.1506 in questo non bisogna agoardare a dinari.
D goardar.
agogia sf. ago
IVE 59 na ni agogia, ni fij, ni tezoire, ni cotello. MCG
329 s.xiv. agogia. MNS.2 9 a.1577 (= MNS 2.31 a.1728)
(Sav.) agogie e pontarolli dogni sorte.
FPI 120. Cf. SAP 385, 387; SAP.2 220 a.lomb. agogia
m.s.
D ago. agogiare. agugia. lagogia.
agogia sf. palo acuminato
ASF 755 a.1532 agogie de ferro a numero 4.
agogia sf. bussola
PSG 384 a.1513 item per agogie da navigare et relocii lib.
5. RDB 17 e pria assemeggi de caramia/ e mi a lagoggia chi se drissa a l.
PSG 350.
agoggia sf. (mar.) cardine del timone
PPG 537 a.1561 una agoggia con una controagoggia e sua
femenella per il timone. CIT 119 Marin-a intanto chi
mha per lagoggia/ perch no scappe da nisciuna maggia/
mingarbuggia re veire a ora e a poggia.
D agoglia. controagoggia.
agoggi sf. gugliata
GL 9.97 ra sciabla / che ci a no taggia unagoggi de f.
D agogia.
agogiare vb. operazione nella produzione delle berrette
NAB 26 a.1473 (Sav.) aserare filare lane, agogiare folare
scarzare tengere reparare berrete. MNS.1 52 a.1577
(Sav.) se sapra aggogiare una berretta, e ben livrarla de
bianco e tinto. MNS.1 55 a.1577 (Sav.) alcuna berretta
qual fusse agogiata, o follata, o vero garzata.
D agogia. agogiatore. L agogia.
agogiatore sm. cucitore
NAB 23 a.1473 (Sav.) che alcuno maistro de la dita arte
non possa ne osa scambiare alcuno segnale sopra stame
ne trama che fuse data ad alcuna firera ne a alcuno agogiatore. MNS.1 55 a.1577 (Sav.) alcuna fillora (filatrice),
agogiatore od altra persona.
D agogiare. agogioto. L agogia.
agogioto sm. cucitore
MNS.1 60 a.1577 (Sav.) se si troverano appresso di fillere, agogioti, o vero daltri lavoranti in detta arte de bereteri, lane Se per alcuno fabricatore di lane spettante allarte de bereteri come battilane agogioti follatori o
altri
D agogiatore.
agoglia sf. ago
NSB 191 s.xvii. (G.G.Lanteri, Vent.) y ghe stan pe ro f
senza lagoglia/ e y bravan, e son tanto acoventai
D agugia.

64

agre
agoglia sf. cardine del timone
PSG 384 a.1513 item per una agoglia pro respecto per lo
timone.
L agogia.
Agosti top. (Andora)
STC 118 s.xviii. Costa dei Agosti (n.fam.)
D agustu. L austana.
Agostim n.p., m. Agostino
IVE 4 segundo che dixe santo Agostim CIC 30 s.xvii.
(P.Murassana) Agostn Per.
D agustim.
agot/ -ar/ -are vb. (mar.) aggottare, prosciugare
AG 145.96 senpre agi in mente e in dotrina/ dagotar ben
la sentinna. AG 145.368 la sentina agotar voi/ zo e mondar li peccai toi. DFC 43 agott / con ra sassora un lago,
un sciumme, un m. GRD 108 (Sanr.) nessuna persona
ardisca di disturbare chi adacquer n tampoco di agottare o fare agottare laghi e chiuse. MOV 88 (Ossi di seppia) aggotti, e gi la barca si sbilancia.
PS 44.
D agut. gut. ingutar. sgotar.
agon sm. (bot.) Ononis spinosa
FPL (Nizza)
agovollo agg. cieco
PAB 62ms. se so no sa, como po ello esser bem agurao,
chi e si agovollo? PS 44 la correzione in avogollo (proposta in ediz.) forse arbitraria
D avogollo.
agozile sm. aguzzino, guardiano della ciurma dei
galeotti
DSP 363 a.1588 per li comiti et agozili.
JAN 1.305.PIA 61. ALN 100, 503 sgg. VPM 181 sgg.:
ar. al-wazir ministro, luogotenente. Dal catal. algutzis
a.1309 (VPM.152) attraverso il sic. aguzerius s.xiii-xiv
esecutore di giustizia (VPM.91). Cf. Ramusio 3.175
algozil.
D agussn. L aguxinus.
agrampar(se) arrampicar(si)
MP 14.47; 17.4 (Pigna): got. *krampa
D arrampeg.
agranfi vb. afferrare
PVG.
D granfia. granfign.
agrssiu sm. uva acerba
GO.
D agrziu.
agrziu sm. uva acerba; agresto (specie di aceto)
CAD. PAG 58, 89.
D agrassiu. agresto. L agrestum.
agravar vb. opprimere, offendere
AG 95.233 agravao de lo dormir. AG 143.148 se tu e stao
agravao/ o datru iniuriao. MCG 330 desser agrav
per le soe inimistae e de lo so dangier. GL 20.105 comme un chi s aggravaou de freve ardente.
D agrevar. grevar.
agreccu sm. audacia, baldanza
GO. CAD.
agreduse sm. limone
BDS (Sav.) pl. agreduxi.
D agru.
agregao agg. riunito, raccolto
AG 138.118 questa citae tuta pinna de paraxi e casamenti// de grandi aoture e claritae/ d entro e de for ben
agregae.
agregar vb. popolare una terra di alberi domestici e
fruttiferi
BBB 27 a.1479 (Bard.) havendo desiderio alcuno di agregarsi qualche sua possessione, lo possa fare purch lagregi in castagne e inserti di quelle.
D aggregu. L agregare.

agre
agregu sm. terreno coltivato a prato tutto della
stessa qualit di erba.
FDT 1.30 (Triora)
D agregar. L agregare.
agrego agg. (vento) grecale
AG 8.7 = 103.7 tar vianda/ chi fa tanto vento agrego.
FA 320. VPM 446: origine e irradiazione della voce
dallItalia mer.
D grego.
agrempenu agg. intirizzito
PVG.
agrenghi(se) vb. accartocciar(si)
VPL (Sanr.).
D aggreppo.
aggreppo agg. rattrappito, irrigidito
GL 7.2 se una levora schitta, o p un vorpon/ ghe resta l
aggreppo ro can bracco. GL 15.50 o resta commun foulo l aggreppo. DFC 137 am me fa rest cutto aggreppo.
D aggrepp(se). agrempenu. agrepu. agripo. agripu.
aggrepp(se) vb. rattrappir(si)
CAD. RAN 156. BDS (Sav.) PVG.
D aggreppo.
agrepu agg. rattrappito
PD 140.
D aggreppo.
agrezz vb. premere, mettere alle strette
GO.
Cf. BIO 57,68 mil. agrez affrettare, aizzare. SAP 385
a.lomb. agreo ressa, impeto < gregge.
agresto sm. uva acerba; agresto (specie di aceto)
ASF 741 a.1532 doe botte de aceto cum un poco dentro
un barille cum un poco de agresto.
D agraziu. L agrestum.
agretta sf. (bot.) acetosella (Oxalis acetosella;
Oxalis corniculata L.; Rumex acetosa L.)
FPL. MLC 229, 260. EVM 15 (VMar.)
D agrettu.
agrettu sm. (bot.) acetosella
FPL. (Gen.) Oxalis corniculata ; (Mele) Rumex acetosella.
D agretta.
agrettu agg. amarognolo
BDS (Sav.)
agrevar vb. appesantire, gravare, importunare
PAB 46 ma a Abram agrevava monto quella vita che
faxeiva so payre. PAB 54 e quando la grande famia e destructiom fo, che elli vollem agrevar la vendea de la biava BL 60 a.1392 e pertanto voi con segurt agrevo, che
ve piaxa LSE 18 se agrev de sono non se levasse,
che la tochasse cum lo p per desvegiarla. MGT 280
a.1480 la quale cosa molto ne agreva.
PS 44.
D agravar. grevar. greve.
Agrifegliu top. (Pigna)
PSP 57 n.5.
D agrifggiu.
agrifggiu sm. (bot.) agrifoglio (Ilex aquifolium L.)
FPL. MLC 231. TAL 27 REW 113. PSP 57: tardo lat.
acrifolium.
FTL 138: elem. topon.
D agrifegliu. agrifi. aufggiu. arfgelu. argufggiu.
fggiu. orfggiu. riufiu. orofoggio. orofoglio. orufggiu. urfgiu. L agrumfolietum
agrifi sm. agrifoglio
FPL (PortoM.)
D agrifggiu.
Agrifi top. (Alassio)
TAL 27 n.3 (a.1539 Agrifugli)

65

agua
agrila sf. aria fredda; rancore
ITG 9. BDS (Sav.)
D agru.
grima sf. lacrima
PVG.
D lagrema.
agriota / agriottu smf. ciliegia amarena
MBA 373, 379, 386 a.1411 (Seyne (Basses-Alpes) item,
per agriotas d.xij. (prov.)
BDS (Sav.) agriottu.
FPI 92.2 < *acrus (acer)
agripo agg. rattrappito
BOS 87 s.xviii. (G.Rossi) resta ro zittn l agripo comun
zeveggio. GO, PD 140 agripu.
D agreppo.
agritt(se) vb. aggrovigliar(si), torcer(si)
GL 10.73 aoura o stende re brae, aoura o sagritta/ verso re stelle.
RAN 85 a.1890 (G.B.Vigo) che de pensaghe a pansa se
magritta.
GO. RAN 156. BDS (Sav.)
D gritta.
agro sm. succo di limone
GRD 108 capitoli per la fabbrica dellagro in San Remo.
D agru.
agr sm. (bot.) Smilax aspera
FPL (Nizza).
D agru.
agrop vb. legare
RDB 67 perch no solo tutto magrop / quando este tresse intortigi ve stan. COM 1.7 marviaggio a quello sen
chi ha aggroppao ro nostro matrimonio.
D agrup. grup. gruppo.
agror sm. agrore, dolorosit
PAB 67 lagror de li remedij. PAB 85 agror de penne. PS
34, 44.
D agru.
agru agg. acre, acido, aspro
ADL (Vent.) ADP (Pietra) agru du lte latte inacidito
PVG.
PD 156, 344.
D agreduxi. agrila. agriota. agro. agr. agror. agr.
agra. agrmmi. inagru.
agr sm. asprezza
RAN 102.
D agrr. agru.
agra sf. aria fredda
GO.
D agru.
agrmme sm. agrume (Citrus v.sp.)
FPL.
D agru.
agrn agg. scuro (di cielo, mare)
VPL.
agrup/-re vb. annodare
PVG. agrup. MVS (Sarz.) agrupare.
D agrop.
agrr vb. rinvenire (del cibo)
VPL (Sanr.).
gua avv. ora, adesso
GA 12.169 (S.Michele di Pagana): agwa, con inserzione
di g- (cf. RGS 339).
D aora.
ag vb. augurare
PD 151 plebeo
D agurar.
aguaitar vb. spiare, insidiare
AG 26.7 sempre ma aguaita in calche canto/ per adentarme le carcagne. AG 53.23 che mar me par che se guar-

agu
dam/ da i enimixi chi laguaitam. AG 85.23 e sempre semo aguaitai/ da berruel e da corsai.
FA 320. cf. SAP 385, MB 32 sg. a.lomb. aguaitar, CVM
mil. sguajt, BIO 561 piem. avait, m.s.
D agaitar. agoeitar. agueit. aguet. L aguaita. guaita.
aguciu sm. agguato
VPL.
aguaito sm. agguato, appostamento
AG 54.63 sempre fam aguaito forte/ per ocie e dar morte.
AG 145.327 inimixi toi/ chi senpre fan li aguaiti soi.
PS 44.
D aguaitar.
agguant vb. tener duro, resistere
GL 18.53 agguanta ancon per quatr o inque giorni/ che
fto da sto lo mi me destrigo.
D agant.
aguard/ ar vb. guardare, custodire
AG 142.33 or se guarde chi aguardar sa. GP 280 quando
Iuda si fo partio, (Christe) si aguarda li soi discipori, e
si ge disse PAD 399 a.1507 non se trovava chi aguardasse le porte. RDB 86 (B.Cigala) aguardan guardano.
RAN 90: a. gen., ora scomparso.
D guardar.
aguarda(se) vb. guardarsi, evitare
RAN 58 s.xvi. (B.Cigala) inf. aguardme.
PVG.
D guardar(se).
aguast vb. guastare
PVG.
D guastar. L avastare.
agueit vb. spiare, guatare, far la guardia
GL 7.36 e ra sci Armida stava l a agueit / da ra tendina dentrun-a ferr. COM.2 11 non te vuggio chi duro
comme un pascion con larchebuxo alluggio a aggueit
tutto quello che fao.
PS 44. PD 123, 152, 359. RAN 12, 97, 106. GA 12.173.
ADG 75. FDG 230.BDS (Sav.)
D agueita. agueitu. gueit. aguaitar.
agueita sf. luogo di appostamento
PD 124.
D agueit.
(in) agueitn loc. avv. a modo di spia.
GL 19.60 de e de l o scoratta in agueitn
aguitu sm. agguato
GA 12.173 (Cog.)
D agueit.
agguet vb. spiare
CIC 23 s.xvii. (Sav.) ma veggu n ertu l che u p che
aggute.
D aguaitar. guett.
agugetta sf. infilacappio, fusellino
GO. BDS (Sav.)
D agugia. L agugeta.
gugia sf. (ornit.) aquila, poiana; falco aquilino;
biancone (Circaetos Gallicus Cuv.; Buteo lagopagus
Cuv.)
CAD. PD 161: forse incrocio di *agggia (: *aculia), a.it.
*aculia con il dotto aquila. CLU. PVG.
D aggia. quila.
aggia sf. aquila
CLU pare pi antico di aquila. ALE 6 sg. lat. *aculea,
REW 582: forse con accostamento paretimologico aquila
aculeus. S.PIERI, AGI 15 (1901) 136 (variet di falco
e poiana).
RGS 294: lat. *aculia. Cf. MUI 124.
D gugia. aquila.
aggia sf. ago
MNS 2.31 a.1728 (Sav.) calsette tanto di seta e firoselle
come di lana e bombace fatte allaguggia.

66

agug
PD 339, 356. GUA 263,459. RSS 19. RGS 1046. ALE
3. FTL 62.
Cf. it. aguglia: F.DOVIDIO, AGI 13. 361-345, recensito da
M.ROQUES, ROM 30 (1901) 453. CVM mil. guggia. CPB
250 ven. ucia. GBV a.1514 s.v. acus.
BDB 272 (Bonif.) PVG. VPL.
D agogia. agoglia. agugi. agugiai. agugiottu. agugiu.
agugin. agugiun-a. aguglin. aguillom. aogia. augia. gusell. lagogia. L agogia. agugeta. agugia. aquilectus.
aguggia sf. (ittiol.) pesce ago, ago di mare
PML 356. TTC 97 sg: Nerophis maculatus Raf.; Nerophis
ophidion L.; Syngnathus acus L.; Syngnathus agassizii
Kaup.; Syngnathus alabaster Ris.; Syngnathus phlegon
Ris.; Siphonostoma typhile L.; Syngnathus tiphile L.
D agugia.
agugi sf. gugliata
CAD. BDS (Sav.) PVG.
D aghila. aguguia.
agugiai sm. agoraio
GO. CAD. PAG 185. FPR 2.
D agugia. agogiarolo. L agogia. agogiarolium.
gugia neigra sf. (ornit.) astore, falco cappone, poiana (Buteo vulgaris Willugh.)
PAG 239.
agugia sm. agoraio
PVG.
D agugiai
aguggn sm. punta di ottone apposta a nastri o stringhe
CAD.
D abuggn.
aguggn sm. fusellino della lucerna
PVP 368.
aguggino agg. di lega dargento
GSA 22 a.1576 (Sav.) argento aguggino, ossia di oncie
nove per ogni libra donce dodici dargento.
L agoginum. agulinum.
agugiotto/ agugiottu sm. (mar.) spina del timone
VIA 88 sg. a.1476 (Sav.) agugiotto uno con una fumella
de ferro. timoni due baonexi de li qualli ne uno fornito de agugiotto et de fumella de ferro.
CAD. RAN 156. JAN.1.259. NVM (Sav.) BDS (Sav.)
ADP (Pie)
D agugia. agugliotu.
aguggiu de bucca neigra sm. (ittiol.) spinarolo zigrinato (Centrophorus granulosus Bloch-Schn.)
TTC. 67.
D agugia. aguz.
aguggiu macciu sm (ittiol.) spinarolo imperiale
(Squalus acanthias L.)
CAD. TTC 68.
agugiu russu de stampa sm. (ittiol.) spinarolo
(Squalus Blainvillii Ris.)
TTC 68 sg.
agugiu neigru
sm. (ittiol.) sagri moretto
(Etmopterus spinax L.)
TTC 69.
aggin sm. (ornit.) poiana
CLU.
D agugia.
agugiuna sf. specie di prugne
PVG.
D agugia.
agugin macciu sm. (ittiol.)spinarolo imperiale
(Acanthia vulgaris Ris.)
PML 356.
D agugia.
aguggin neigru sm (ittiol.) sagri moretto, sagrino
(Spinax niger Bonap.)
PML 356.

agug
aguggin russu de stampa sm. (ittiol.) spinarolo comune (Acanthia Blainvilii Ris.)
PML 356.
aguglin sm. (ittiol.) spinarolo (Squalus acanthias)
AFV 422 (Vent.)
D agugia.
agugliotu sm. (mar.) spina del timone
ADL (Vent.)
D agugiottu.
aguillom sm. aculeo, pungolo
PAB 71 li aguillom della conssiencia.
PS 44: francesismo.
D agugia. L acus, agus.
aguisse sm. (bot.) ginepro (Juniperus communis)
FPL (PortoM.)
D agaisu. agaixu.
agumena sf. gomena
VIA 92 a.1476 (Sav.) item agumene tortize nove non adoperate item agumene piane adoperate AA 219 lo sito dove filano li filatori per fare le sartie e agumene per
le navi e vasceli grosi. MNS.1 112 a.1577 (Sav.) ne meno doverano o potrano detti maestri filatori dellarte grossa far lacci da legare le agumene o altre sartie.
D gomena. gumena. L agumena.
agn sm (ittiol.) pesce aguglia (Belone belone L.;
Belone acus Ris.)
GO. CAD. PML 356. TTC 94. AFV 416 (Vent.)
aguna sf. anitra
CLU (On.)
ago sm. chiodo; tormento
AG 12.523 sg. quatro roe tute ferrae// co monto agui tuto intorno/ ogni aguo si ponzente CBL 342 (17.47) le
main sante// cum grossi agui de ferro/ alla croxe ihavai.
GP 371 uno aguo monto grande, chi era monto aguzo in
la ponta. PAD 313 a.1506 fu fatto una compagnia de giovani gentimhomini la quale compagnia aveano preso nome la compagnia de lAguo: tutti portavano uno pugnale
longo de doi palmi in circa fatto a modo duno ago. RDC
170 (T.Conchetta) agui. CIT 140 tanta bresca e co ti h
sempre avo/ de metteme a lago/ de veime in mille miria marore.
FA 320. FAS 142. FPI 135. MUI 143.
D aguto. agu. L acutus. agutus.
agur sm. sorte
PAB 61 sg. che quando lomo en so bom agur de fortunna mor lamentandote tanto de so, che alcunna cossa te falle de to bom agur pocha cossa togie la perffeciom de bom agur bom agur vem de paciencia
grande amaritudem in bon agur. PAB 72 quello chi no
a figi, mal agur lo fa bem agurao. PAB 85 li sera caxom
de mar agur.
PS 44. FPI 785.
D agurar. agurao. agurosso.
agur sm. sortilegio, presagio
AG 14.76 e queli chi per arte torte/ fan divinacion ni xorte/ aguri o maleficij / nigromancia ni aotri vitij. AG
143.159 devinar o incantar/ aguri o viniae trar.
PS 44. FAS 149.
agur vb. essere di buon augurio
RDB 38 si p chesti cazoin naguran ben/ perch Zena se
f reinna dro m / quando cazoin portavan ri citten. RDB
44 e p che saguremo chi ra guerra/ po che da bravo veste ogni itten.
PD 151.
D ag. agur. agurao. angurar. augi.
agurao agg. soggetto a buona o cattiva sorte
AG 120.8 che tristo lo mar agurao! PAB 52 amixi, per
che apellao/ me avei voi bem agurao? PAB 62 sg. alchum
no e mal agurao salvo chi se lo penssa esser. quello chi
si bem agurao che alcunna cossa no ge falla. o ti te

67

ia
te de la gram rota de li serventi fancelli bem agurao?
No PAB 72 quello chi no a figi, mal agur lo fa bem
agurao. PAB 84 sg. li malvaxi sum men mar agurai quando elli sum punij. no e men mar agurao li otragiaoi sum pezo aguray cha li otragiai.
FAS 165. PS 44.
D agur. agur. bem agurao. mar agurao. dissagurao.
agrensa sf. (bot.) rosa canina
RML 974 (Airole) glantine
agureta sf. lucertola
CDS (Sanr.)
D anguietta. angurassu. lag.
agurosso agg. augurale
PAB 67 che quando la bonna (ventura) par bene agurossa,
ella ingana monti homi.
D agur.
agus vb. sgocciolare
PVG.
D guss.
agussn sm. aguzzino; persona crudele
CAD. Cf. CVM mil. agozzn, m.s.
D agozile. laguzn. L aguxinus.
aguzo agg. aguzzo
GP 371 preixem uno aguo monto grande, chi era monto
aguzo in la pointa.
Cf. SAP 390 a.lomb. aguo.; CVM mil. guzz m.s.
D guzar. L aguzarola. agutus.
aguz sm. (ittiol.) spinarolo (Squalus Blainvillii
Ris.)
TTC 68.
D agugiu.
aguz de bucca neigra sm. spinarolo uiato
(Aconthia uyatus Bonap.)
PML 356.
Agustim n.p., m. Agostino
FUP 118 s.xiv. (Sav.) lo gloriosso avocato nostro santo
Agustim.
PD 151, 358.
D Agostim.Aostn. Aoustn, Avustin, Ostn. L Agustinus.
agusto sm. agosto
NAB 19 a.1473 (Sav.) in la vigilia de la beata vergine
Maria del meze de agusto. AA 22, 88 fino a la fine de
agusto.
D agustu.
agustu sm. agosto
BLV 71. PVG.
D agosti. agusto. aosto. austu. avosto.
agsu agg. aguzzo
VPL.
agut vb. aggottare, prosciugare
RAN 97. MP 17.4 (Pigna) ADL (Vent.) PVG.
D agotar.
aguta(se) vb. ammalarsi di gotta, di artrite
PVG.
D gotta.
aguto sm. chiodo
PSG 383 a.1512 tavole chiavate de aguti.
D aguo.
agu. sm. chiodo
GA 12.171.
D aguo.
ia sf. aria
CAD. GA 12.166: a(r)ia: formazione recente. RGS
15. FDG 171. PVG.
D an. aire. aissa. alia. inari. a. eira. re.
ia russa sf. tramonto
ADP (Pietra)
ia sf. aia
PVG.
D aira.

aia
Aia top. (Diano)
FCL 58: Aia du Bucciu (n.p.); Aia du Berru (n.p.)
aa / aya sf. aiuto
AG 16.288 e me sforzai a dar aya. AG 27.15 ni aver alcuna aya. AG 134.176 toa compagnia/ da chi tu pensi ave
aya. AG 140.45 e li prega laoto paire/ e la soa doce maire/ che sempre te sian in aya. CBL 334 sg. (7.52) alli infermi e tribulai/ daigi la vostra aya (7.63) alli iusti voi dai
aia. SL 51 (1.11) s.xiv (Sav.) daige la vostra aia. FUP
111 s.xiv (Sav.) ali vostri dai aia. PGF 28 a.1461 (Alb.)
sei sempre nostr aia.
FA 329. FAS 142, 150. MUI 117.
D agiuto.
ia sf. aiuto
PD 360: oggi solo nella frase pe quellia de Diu, dove si perso il senso di ia.
D aa.
ai/ -ar vb. aiutare
FORME:
Indic. pres. 2.sg.
a
IVE 11.
3.sg.
ay
AG 45.61 se De a vay.
aya AG 53.269 sa aya
(AGN saaya)
impf.
3.sg.
ayava
AG 134.19
fut.
1.sg.
air
IVE 57 (PS 15: per aier)
Cong. pres. 1.sg.
ae
FAS 161.
3.sg.
ay
AG 45.61
ah
AG 138.32
aye
AG 49.240;134.412
che De naye.
ae
RDC 154 De mae (PD 360)
3.pl.
aiem, -en FAS 147, 161 (adiutent)
impf.
3.sg.
aiasse
GP 285. RDC 145 (PD 337)
ayasse
PAS 33 (PS.5)
Imperat.
2.sg.
aya
AG 140.274 aya, rezi e mante.
2.pl.
aie
RDB.146 (V.Dartona) aieme.
Ptc.
aiato
SCF 96 a.1393
Infinito
ai
ADL (Vent.)
PCD 47 s.xiv. aialo.
ay
CR 24
aiar
SL 52 (2.6) s.xiv. (Sav.); PAB 53.
MP 17.4 (Pigna)
ayar
CEB 354
FA 329. FAS 154. FPI 172. Cf. SAP 386 a.lomb. ai(d)ar.
D agiutar. aiuvare. L aidans. aidaopus.
aiacn sm. callo
MLC 242 (Bard.): pl. aiacigni.
D agaixn. aiasigni.
Aiai top. (Diano)
FCL 58n. in Aiai
D aggiu. aia.
Aiassa top. nome di una via di Genova
TCL.
D aira. Aiasse.
Aiasse top. (Loano)
TCL.
D aira. Aiassa.
aiasignu sm. (bot.) Sedum maximum Sutt.
MLC 242 (Bard.) erba di aiasigni.
D aiacin.
aiatura f. altezza
AF 10.1 s.xiv. (Pietra) homo daiatura (traduce Jacopone
da Todi: o huomo di altura
D alto. aotura.
aibo sm. dote, qualit
AG 133.49 asai bon aibi De v a dao.
FA 320 a.prov. aip, aib costumi. SON 263. REW 300.
Cf.SAP 385 a.lomb. aibo m.s.

68

igu
aib / aibueib esclam. ohib!
PVG aib. PD 153 aibueib.
D aibueib. ueib.
iburu sm. albero
RGS 244 (Sass.)
D arboro.
aicandu avv. talora
MP 17.4 (Pigna) RGS 944 lat. aliquando.
icu sm. arco
RGS 263 (Sass.)
D ercu.
ai sm. (bot.) (Sorbus torminalis)
FPL.
D air
aiiri avv. ieri
ADL (Vent.)
D vi.
aiellu sm. vivaio
DVO (On.)
L agellus.
iga sf. alga
CAD. ADG 84 FDG 138. ADP (Pietra) SDS (Sav.)
D rega. ga. iga. L aliga.
iga sf. acqua
AG 145.30 pan e vin e aiga assai. IVE 12 tu no porai avei
una stia daiga. MAC 169 e inssi fora de laiga. MBA
398 a.1439 (Digne) ayga (prov.). PRP 348 ms. ella messe dellaiga intra pairora (testo a stampa: aigua) AAG
114 n. (Mon.). aiga
FA 320 PS 99. PRA 375. AGC 36, LP 24: estremo
Ponente lig.: iga.
D gua.
aig sf. pioggerella
VPL (Vent.).
aigacta sf. tisana
ADL (Vent.)
aigaforte sf. acido nitrico
ADL (Vent.)
aigglia sf. rugiada
FPI 570; MP 17.4; PLC 275 (Pigna) ADL (Vent.): *aquacula. MDB (Bord.) TVD (Dolc.). VPL.
D aigagna. aiguaglia. gua.
aigagna sf. rugiada
PCL 275 (Arg.)
D aigaglia.
aigazza sf. gazosa
ADL (Vent.)
aigheixn sm. (bot.) ginepro; bacca del ginepro
FDT 1.30 (Triora)
D agaixn. agaxn.
Aiglun top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 73: it. Aigluno.
aigoa / aygoa sf. acqua
PAB 39 disse lo nostro segnor Dee congregemo pessi in
le aigoe e li oxelli in le ayre. GP 295 e lantor Pilato
si fe portar de laigoa davanti a tuto lo povo e si lava le
mayn. GP 375 e si gi deti aigoa viva. CR 8 e li f de laigoa vim. IVE 52 e messer Ihu preize la stagnaira de laygoa. IVE 59 bevea de laygoa quando trovava li rianyn de
leygoa. MAC 166 per unna fenestra li porzean lo pan e
laigoa. DCT 164 a.1380 e seam franchi da lo Imperio
lo povo cum li terren e cum le aygoe.
D gua.
igru sm. ardesia nera
PVG.
igua /aygua sf. acqua
AG 36.8 li vim no som como li sorem/ che niente daygua
vorem. AG 38.29 bevenda g e monto encrexosa/ daigua
spuzente e vermenosa. AG 138.108 la fontanna bella e

aigu
monda/ chi a le nave aygua bonda. AG 143.111 per tirar
aigua a so morin. AG 143.195 tar aigua o tar lexia/ chi
ogni mar descaze via. GP 275 per deffecto de humor o de
aygua. ATA 203 a.1382 (Alb.) pilastro chi se largo como la via et ben fondao si basso como laigua quando le
basa. TL.2 239 a.1463 aigue da beive. PRP 339 no ve vegno in cu laigua dre vivagne.
G.I.ASCOLI, AGI 1 (1873) 300 n.: prov. aigua. AAG 114
n.3: aigua per gua tra i villici tuttora FA 320. FAS
143, 153. AGC 49 n. FPI 570. RGS 27, 294 a.lig. LP
24 (Taggia, Molini di Triora). PRA 371. Cf. SAP 386;
SAP 2.218 a. lomb. aigua, aiva.
D gua.
aigu vb. irrigare
LP 24 (Tag.)
D adaquare. scgu. L aquare.
aiguglia / aiguagna sf. brina, rugiada
FDT.P 38 (Triora). VPL.
D aigaglia.
(Aigua) marsa top. (Diano S.Pietro)
FCL 53 a.1362 a fonte aque martie.
D (acque) marze. marsoi. L aqua martia.
aigueta sf. veleno
PRP 358 (4.7) un vernigao de buse con laigueta.
D guetta.
ajhiacho sm. pretesto, frode?
MGT 267 a.1470 et hoc non obstante, dominus duane invenit sibi, ut vulgariter dicitur, ajhiacho.
ajignu sm. (bot.) aglio
MLC 270 (Bard.).
D ggiu.
ima sf. roccia strapiombante
ASB 70 (Saorgio, Valle Roia)
D aims
aim sm. animale
CLU (PortoM.)
D nnima. animai.a
aim de ntte sm. (ornit.) barbagianni
CLU (PortoM.)
ime sm. allume
PD 125, 338.
D almme.
ime esclam. ahim
PD 161 (accento).
D ime-mi.
ime mi/ aimem esclam. ahim
PD 161. BDS (Sav.)
Aimn top. (Pigna)
PCT 109 sg. bosco di Aimn. PSP 57 n.6: bosco e
campi di Aimn: dimin. del n.p. germ. (prob. longobardo) Haimo. Cf. PSP 24.
aimpir vb. riempire; adempiere
PAB 60 laire (a gram poeir) daimpir la terra de fiori e de
fructo. IVE 22 ao chelo saimpise o che a dito lo Segnor.
PS 37.
D impir.
aims sm. riparo
ASB 70 (Saorgio, Valle Roia)
D ima.
ayna sf. odio
PAB 54 me mixi in layna de Ceprian. PAB 63 chi pu a,
da ayna pu gi covem goardar. PAB 89 si prendem ayna
contra mallicia.
PS 44.
inna sf. arena, sabbia
RGS 310 < ana. PVG.
D anna.
anna sf arena
NPD 60 ca.1750 (Sav.) o pescietto do scoeggio e de
lainn-a.
D inna

69

airo
ainaloto sm marinaio
PLD 83 a.1367 m apareio per andar in Roo (Rodi) o in
Cepri cum ainaloti se eli poro avere (trad. delleditore).
aingoar vb. adeguare, uguagliare
PAB 66 che doe durae chi abiam fim, quando lunna sea
maor de laotra, se pom bem aingoar per multiplico. PS
37, 44, 64. Cf. SAP 386 a.lomb. ainguar m.s.
D ingual.
ainn sm. sabbia fine
PD 151 (na, nn). NVM, BDS (Sav.)
D areina.
Aiore top. (Loano)
TCL: lat.areola aiuola.
D airole.
aiu sm. ariete, montone
GO. PD 113, 126. REW 645.
D au. aru.
ira sf. aia
AG 111.10 che quando lomo e in so aira/ fin che par venir oxello/ no de laxar lo cazanelo. PCD 45 s. xiv. MP
14.28 (Pigna). VPL.
AAG 115. FA 320. FAS 143, 157. REW 626. RGS 5.
AGC 37.
D aa. aia. aiassa. aiasse. airole. a. L area.
ira top. (Al.)
TAL 33 n.31 C de lAira.
Airado cognome
VTS 96 a.1530 (Sav.)
D arrado. L eyraldis.
aiar(se) vb. adirar(si)
IVE 20 grandissima iniuria la persona irosa da a
Domenide, quando ella saira contro lo proximo.
D irarse.
aire sm. aria
CBL 345 (20.54) lo aire cum li oxielli. IVE 9 la columba ameistraa si menna le corumbe sarvaighe inter laire azo che elle sean preixe. MAC 168 e ello ne mand per
le aire. PB 39 disse lo nostro segnor Dee congregemo
pessi in le aigoe e li oxelli in le ayre e otressi li oxelli vivessem in le aire segondo lor linaio.FAS 147.
D ia.
aire sm. modo, costume; lignaggio
AG 12.39 questa fantinna de bona ayre. AG 12.126 questo sposo de bom aire. AG 39.20 ogni fijor de bom ayre.
AG 47.75 gente de si mar ayre. AG 60.19 fiioi/ si crudel e de mar ayre AG 86.44 per gram richeza de lor
maire/ son devegnui de mar ayre. AG 129.49 ma fon de
si mar ayre/ con gran crudelitae. CBL 340 (15.10) o fijor
me de bone aire. FA 320 sg. FAS 142. REW 276.
air sm. (bot.) Sorbus torminalis
FPL. ALE 34: prov. aire mirtillo nero
D ai.
airelu sm. spazio sottostante agli ulivi, ripulito prima
della battitura
MDB (Bord.)
D airole.
airetta sf. vivaio di ortaglie
FDT.P 38 (Triora)
D airole.
Air top. (Al.)
TAL 33 n.37.
D airole.
Airole top. Airole
CL 8, 12: cf. Arola, Ariolo, Airolo (Alpi Lepontine). FTL
158 (Val Nervia) aira, aia. LTI 29 cf. Ayroles, Eyroles
(Prov.). Cf. D.OLIVIERI, Diz. di toponomastica lombarda,
Milano 1961, p.71.
D aiore. aira. aireli. airette.air. airolo. airre. airurenchi.
inair. nairette. nair. L ayrole. ayrolum.

airo
Airolo top.
TAL 33 n.37 (Al.) a.1539 Airolo. LTI 29 n.2.
D airole.
Airre top. Airole (Val Nervia)
LTI 29 n.2. ADL.
D airole
airn sm. (ornit.) airone
CLU.
airurenchi sm. pl. abitanti di Airole
AIR 19 (Airole). ADL (Vent.)
D airole.
aiss/ -ar vb. alzare
ADL (Vent.) aiss. MP 17.5 (Pigna) aisar.
FPI 385. ajsar.
D ars. iss.
aisc vb. attizzare (il fuoco)
PVG. REW 9417. Cf. piem. (a)visch, m.s.
D viscu.
aisc avv. anche, altres
ADL (Vent.): lat. aliud sic, fr. aussi. Cf. RGS 963.
D asi.
aisgiu sm. aceto
MDB (Bord.)
D axu.
aysso avv. adesso, subito
AG 146.251 aysso me fai convertir/ che tu pur di le veritae.
aitalgue sf. (bot.) Pieridium vulgare Desf.
MLC 250 (Riviera di Levante).
D gattalevre.
aytoriaor sm. soccorritore
PS 35 s.xiv.
D aitori.
aitori/ -ar vb. aiutare, soccorrere
IVE 11 aitori no lo poeva e no sum de tanta possanza che e te poesse aitori. IVE 27 aytoriaine e amaistrayne. CBL 334 (7.48) (= SL 51; FUP 110 (Sav.) dai
conseio ali mercanti/ et li poveri aitoriai. MAC 162
Segnor, mandaime lo santo angello chi me aitorie a compir la mea intencion messer, aitoriaime e conssegiaime. PS 36 s.xiv. aitoriar.
FA 321. FAS 142, 164.
D agiutar. aitoriaor. aitoriarixe. aitorio. L adiutorium.
aitoriairixe sf. soccorritrice
CBL 336 (9.63) (= AF.3.32 s.xiv.(Pietra) o doce aitoriarixe/ de bon cor ve pregemo. PS 10, 35 s.xiv.
FA 321. FAS 164.
D aitori.
aitorio sm. aiuto, soccorso
AG 79.19 la moie che De m a daito/ faita fo per me aitorio. IVE 23 cum laitorio de De. MAC 165 serai in lo me
aitorio. PCD 47 s.xiv. FA 321. FAS 154. cf. BPE 308
s.xiii. piem. aytorio. SAP 386 a.lomb. aitorio.
D agiuto. aitori. L adiutorium.
aixiarse vb. fare a meno (di una cosa)
MP 17.5 (Pigna) FPI 168.
D axiase.
aixiau agg. agiato, comodo
MP 17.5 (Pigna)
D axiase.
iu sm. ariete, montone
PVG.
D aru.
ajuar vb. aiutare
MBA 370 a.1416 (Basses-Alpes) a quelos que lajuerun
(prov.: aiuteranno)
D aiuvare.
aissa sf. vento insidioso
BDS (Sav.)
D ia.

70

alal
aiustrar vb. avvicinare; essere vicino
PAB 41 lannima de Adam fo e era aiustra a Dee e ello
laiustra a lo diavo. PAB 75 sg. ti cognossando si inlustra/
e tantosto a ti se aiustra. anchora te parr assai bella la
raxom che e te voio aiustrar.
PS 38, 44.
D iustrar.
aiuvare vb. aiutare
SCF 96 a.1393 che lo dito infermo debia consignare tute
le soe cosse in le man delli officiali de la Consortia, aso
chelo posse esse aiuvato de lo suo proprio finche ge ne
ser.
D agiutar. aiar. ajuar. L aiuvare. iuvare.
Aiveglia top. (Alb.)
TAL 135 n.27 a.1326 fossatus aquilie.
D Laigueggia.
aixerbu agg. acerbo
BNL 74 (Perin.)
D axerbo.
Aixerea top. (Pigna)
REW 91. PSP 22, 27 57: bosco di aceri: formazione antica (n.pl. sentito come f.sing.)
D ceru. assereto.
aixignr sm. acino duva
FPI 110 (Pigna)
D axinella.
al vb. (mar.) alare, tirare in secco
RAN 12, 156. BDS (Sav.)
D alggiu.
alaba sf. imposta di porta o finestra
C.SALVIONI, RIL 2.49 (1916) 721 (Cors.)
D arva.
allabarda sf. alabarda
COM.1 96 damme ra m labarda dghe a ri laddri!
(prende dentro la scena unallabarda).
D labarda.
alabard sf. manrovescio
GO.
D labarda.
aladn agg. lasco; chiacchierone; irascibile
D ladin.
alggiu sm. (mar.) alaggio
RAN 156.
D al.
alia escam. allaria!
BDS (Sav.) cos i ragazzi gridavano in coro in occasione dei battesimi, per invitare i parenti del neonato a gettare loro caramelle o monete.
D ia.
alainar vb. pronunciare, profferire
AG 113.11 ni pon alainar parola/ ni movese
FA 321. FAS 164. cf. SAP 386 a.lomb. alainar, MB 33
(Bonvesin) aleinar, m.s.
D ladin.
alaira(se) vb. coricar(si)
VPL (Imp.).
alairo avv. furtivamente; di sorpresa
NPS 571 a.1527 ogni notte andava alairo/ visitando la
muraglia/ che pur de qualche canaglia/ ello havea dubitanza.
D lairo.
alait vb. mungere
PVG.
D alaitalgua. laitar.
alaitalgua sf. (bot.) cicerbita (Sonchus oleraceus)
PVG.
D alait. lattalgua.
alalunga sf. (ittiol.) tynnus alalunga
CAD.

alla
allam avv. in alto mare
GO. RAN 90 vecchio gen.
Alamanno cognome
VTS 98 n. a.1526 (Sav.)
D alemanni.
alamentarse vb. lamentarsi
AG 91.104 e salamenta infra si/ digando: oi me tristo mi.
FA 322.
D lamentar(se)
Alamo top. (Sav.)
NSS 257 (Sav., s.xii) localit imprecisata
allandrigu agg. sfiorito
GL 16.14 ra rusa/ / allandrig a ra seira e sena fugge/ a no truva nescin ci chi ra vugge. BDS (Sav.)
sciatto
D allandrunu. landra.
alandrunu agg. sciatto, trascurato
GO. BDS (Sav.)
D landra. allandrigu.
alantor avv. allora
AG 53.121 li strumenti e iugorai tuti/ alantor son faiti muti. AG 56.201 e comenza alantor a parlar.
FA 322. FAS 165.
D alantua. lantor.
alantora avv. allora
PS 39 s.xiv. alantora. SCF 96 a.1393 e quando el suo
mancasse, alantora sia aiuvato. LSE 32 alantora fon viste
alcune oxelete PRP 340 (str.9) ro buon mezo chhav
Taggia allantora eira laggiuto dro nostro Segn. FTM 98
a.1456 (Sav.) et da poi queste oratione il prete canta le
epistole et alantora tu dei pensare che queste sono le letere GL 18.105 ziffre e quattro: larm tutta allantora/
entra pe re muragge e da re porte.
D alantua.
alantua avv. allora
PVG. CON 53 (Cogorno). Cf. RGS 939: cal., sic. antura < lat. ante horam, poco fa.
D alantor. alantora. alua. lant lantr. lantora. lanta. laora.
alao avv. allora
CAR 9 a.1340 in lano chi corea alao mcccxl. a die xi. de
zugno. LSE 28 quando parea pu iocunda, alao mandava
lacrime de iocunda devotione.
D alua.
alaor avv. allora
AG 56.70 lantor un angero for ensi/ chi xi dixe alaor
PAS 34 allaor non vosse lo nostro segnor che lo nome dello so payre fosse schonzurao in vam. PAB 45 alaor lo past se ge acosta e si ge de queste quatro cosse.
FA 322. PS 39
D alua.
alaora avv. allora
PAB 44 alaora pensa Noe che bem poiva insir fora de larcha. PAB 47 alaora se parti Abram e preize so fijo. LSE
22 lo imperadore Federicho chi era alaora a Cremona
FTM 99 a.1456 (Sav) poi lo prete dice pax domini sit
semper nobiscum, alaora tu dei ricevere devotamente
quella santa parola.
D alua.
alapiar vb. lapidare
IVE 26 che elo fose sentenciao a esser alapiao et morto.
PS 9 s.xiv. alapiar.
FA 322. FAS 165. Cf. SAP 386 a.lomb. allapidar m.s.
L lapidem.
alardunu agg. unto, sporco, sciatto
GO. BDS (Sav.) PVG.
D inlardunu. lardu.
alargaa vb. allontanarsi
AG 37.136 le iaze e le gram nevere/ tennem si streite le rivere/ che ni per terra ni per mar/ se po lomo guairi alargaa.
D alargar.

71

albe
alargamento sm. eccesso
AG 29.28 lantor no elo miga lento/ / in guardase e in
defender/ de no far alargamento.
FAS 163.
D largueza.
alargar vb. allontanare
PAB 45 e preizeli e pozeli inter lo deserto e alarga lum
da latro. PAB 63 fortunna to te dara za li bem che natura ta alargao. PAB 66 per che homo no se de forssar dalargar so nome in lo picem termen e dura de questa vita
presente, ma se de far acognosser a la vita de la ternitae.
PAB 75 toa maitressa/ a diviso creatura/ in trei moi per
natura: / lunna chi de tutto salarga/ da le corpe, laotra
se incarna/ la terssa e bestiar(natura angelica, umana,
animale). BL 60 a.1392 ma per caxone de la moria era
alargato, e sono, con la mia famiiha.
PS 44. FAS 164. cf. VPM 185 sgg. fr. alarguer prendere
il largo
D alargaa. laregar. largar. largu. largueza. L alargare. largus.
alarme esclam. allarmi!
AA 42 cridono in alta voce alarme alarme.
allazzare vb. avvelenare (lacqua per la pesca)
GRD 108 (Lunig.) lazia o laza sorta derba cos nomata
dai liguri orientali, e il gettarla a pesci dicesi allazzare.
D laza. L allazare.
alasc vb. allentare
BDS (Sav.)
D lasc.
alasgavada
AG 102.57 passo evidentemente guasto.
POF 29. FA 322. AGN 312 ad loc.
Alasio top. Alassio
AA 170 subito lo podesta de Tabia ne dete avizo alo podesta de Alasio.
CTL 9. TAL 28 n. (s.vii-xi.) terre di A(de)lasia. PCT
108, 110, 121.
D alastra. Arasce. Arasi. Arasio. arastra. L Adalaxia.
Alascium
alastra sf. (bot.) Ononis spinosa
LAV 288.
D arastra.
allu avv. allora
FPI 4266 lig. allavo, allu
D ala.
alar avv. allora
MP 17.6 (Pigna)
D ala.
allavo avv. allora
FPI 4266 lig. allavo, allu.
D ala
alba sf. imposta di porta o finestra
C.SALVIONI, RIL II.49 (1916) 721 (Cors.)
D arva.
alba sf. altura; citt
LAV 142-149: lig. pre-rom.; mediterraneo. P.LEBEL, RII 3
(1937) 94-97, con postille di N.Lamboglia (ivi 97-99).
HAW 44. APO 553 sg. APT 15. RSL 22 (1956) 69.
ALE 11.
albaxio agg. di panno albagio
DPC 173 ca.1180 (Sav.) gonnelle iiii. una de bruneta et
una vergada et due albaxie.
C.SALVIONI, RIL s.2. 42 (1909) 835.
D arbaggio. arbixu. arbasci. arbasi. arbaxio. arbaxo. orboixe. baxn. L albaxius.
albegante sm. albergante, ospite
AG 134.84 fa mester/ atro albegante in me hoster.
FA 322.
D abergar. albergo. arbego. L albergare.

albe
albego sm. sede, residenza
AG 134.182 entrun albego inseme sta/ e eser descordai
de cor.
FA 322, 325.
D albergo.
Albenga top. Albenga
ATA 202 a.1382 lo conseio de la citae de Albenga. ASA
122 a.1390 questi sum li pacti che vor far lo comun de
Albengha.
FFN 366. CTL 9. LAV 142-149. LL 58 APT 24. LSM.
PCT 11,33,54. BCB 132 sg.
D Arbenga. L albingana.
albergaor sm. albergatore
FAS 164.
D abergar. albergarixe. albergo. L albergatorem.
albergar vb. dare albergo
SA 249 a.1340 (Sav.) a caza de li hosteai o sea a caza de
quelli chi albergam li foresteri che venixam a la citae de
Saona.
D abergar.
albergarixe sf. albergatrice
PS 10 s.xiv.
D albergaor.
Albergheti top. (Sav.)
FTL 150.
D albergo.
Alberghn top. (Sav.)
FTL 150.
D albergo.
albergo sm. albergo, sede, alloggiamento
AG 138.112 e gran paraxo chi a prexon albergo e stao.
FTL 150 elem. topon. (rifugio, riparo).
CLD LI. BLG 31. SON 289. B.MIGLIORINI, LN 34 (1973) 6.
D abberg. abergar. abergo. abergu. albego. arbego. arbergo. L albergum. bonalbergus.
albergo sm. albergo, consorteria di famiglie nobili
legate da parentela o da comuni interessi
PNF 407 a.1452 lo albergo de li Grimaldi.
L albergum.
Albergo top. (Sav.)
BG 126n. s.xvii. (Sav.) Ritano dellalbergo.
D Abergu. Albergheti. Alberghn.
Alberino cognome
TCL (Loano)
D rbua. arbyna.
Alberoni top. (Sav.)
FBS 56 s. xviii nel bosco di Savona
D arboroni.
Albesiano top. (Borgh.)
LTS 59: < albicius, gent. rom.
Albingana top. Albenga
AG 114.1 Albingana e bona citae/ se la vivesse in unitae.
D albinganexi. Arbinghina. L albingana.
albinganexi agg. pl. albenganesi, di Albenga
FAS 163.
D Albingana. arbenganese. L albigenensis. ambiganensis.
Albisola top. Albisola
PAA. CL 11 sg. BCB 134 sg. PCT 12, 33.
D arbisa. L albuzola.
albistro sm. (bot.) corbezzolo
FPI 610: lig. di Corsica.
D arbossa.
albitrio sm. arbitrio
SA 251 a.1340 (Sav.) soto penna de lire dexe fin in cinquanta al albitrio de maistao.
D arbetrio. arbitrio. obritrio.
alboro sm. albero
PAB 51 se un alboro e piantao inter doe terre PS 7 s.xiv
albori.
D arboro.

72

aleg
alboxello sm. arboscello
PAB 51 li picem alboxelli, chi nassem sote li grandi.
PS 44 vocabolo non chiaro. DEI.1 269.
D arboro.
alchangelo sm. arcangelo
PS 7 s.xiv.
alchaun agg. qualche
ATA 203 a.1382 (Alb.) per alchaun moo.
D alcun.
alcun agg. qualcuno; nessuno
AG 29.17 debiando alcum amigo atender. AG 41.1 dalcun baron o lezuo/ contra la zexia esse stao// chi no sea
stao venzuo. AG 45.7 senza offenssion alcuna/ ma comovuo gram fortuna/ darchun onor chi mera dao. AG
49.292 lo quarelo e la saita/ chi perdom alcun no fan. AG
143.108 fazando fala alcuna via/ en dar o prende mercantia. CAR 10 a.1340 se alcuna persona sacavegasse con
arcuna persona CR 20 alcuna personna humana. PS 14
a.1466: pl. alcuim: (cf. PAT 26 a. 1404 beim [beni]) : due
casi che non so quanto valgano [ma cf. IVE 8 arcuin;
IVE 14 alquin; FAS 157,159 da alcuni].
RGS 497.
D alchaun. alqun. arcun. quarcn.
alcunor avv. talvolta
FAS 165.
D or.
ale sf. torrente
PVG (valle).
D valle.
Halle cognome
VTS 74 a.1530 (Sav.)
Alebbio top. (V. Magra)
EOL 24.
allecc vb. allettare, adescare
CAD. RAN 156. ADL (Vent.)
alegaxom sf. (giur.) allegazione
AG 134.451 viste le vostre alegaxom/ questa sentencia e
ve dom. PCD 47 s.xiv.
FA 322.
alegere vb. eleggere
NAB 18 a.1473 (Sav.) che ogni sei mezi se debia alegere doi consoli e doi consegeri.
D eleze.
alegiamento sm. alleviamento
FUP 100 s.xiv (Sav.) che ancoi in questo beneito iorno noi
possamo incomenzar a far e dir officio, lo quar sea alegiamento de tute le anime cristiane.
D alegiar. alegierimento. alleggio.
alegiar vb. alleviare
FUP 100 s.xiv. (Sav.) per li fraelli nostri che meser Ihu
Xre docissimo si le alegie de le penne de porgatorio.
D alei. aleiar. alegiamento. alegiuto.alezar.
alegierimento sm. alleviamento
DSP 58 a.1487 ma quando elle [le navi] veneno, intrano in
lo porto senza fare alcun alegierimento, de che poa in lo
porto incorrono perigoli, o de submersium o de fare zeto.
D alegiamento.
allegierire vb. alleggerire
DSP 59 a.1487 fare descarregar e allegierire tale nave.
D alegierimento. alenger.
alleggio sm. foro di scarico dellacqua nel fondo della barca
A.PRATI, ID 13 (1937) 154: genovese. DEI.1.128: < fr.
allge.
D alegiamento.
alegitimare vb. legittimare
TSC 241 a.1464 Antonieto, mio figio, alegitimato per
man de messer Cesare luchese, cavaliere et conte, in questa materia, cio de alegitimare, ha privilegii autentichi da
la immortale memoria de la sanctit de papa Nicola.
D leze. L legitimare.

aleg
alegiuto ptc. astenuto, trattenuto?
PAD 494 a.1506 la causa non la sapemo se sii non se siano alegiuti per padura di nostri.
allegnu agg. intirizzito
DVO (On.)
D legnu.
allegramenti avv. allegramente
PD 130 s. xviii. (COM, DFC).
D alegru.
alegrare/ -ar(se) vb. rallegrare
FUP 113 s.xiv. (Sav.) quela anima se po alegrare/ chi e enfiama de lo to amore. CBL 333 (6.12) qui avera faito bon
servixo/ ben se potra allegrare. MC 680 inter lalegri se
de lomo alegrare e cun li tristi turbare turbate de lo
mal e de lo bem talegra. FAR 34 s.xiv. (Sav.) allegrarse:
traduce lat. gaudeo. PAS 30 ve allegrarey.
PS 25.
D alegru.
alegraza sf. allegrezza
AG 70.42 tanta alegraza navea/ che cointar no se porea.
D alegreza.
alegressa sf. allegrezza
IVE 56 elli paream quasi inmocij de alegresa. CR 21 ni
per grande alegresse, ni per grande aversitae. PS 46 s.xiv.
li apostori de Dee quasi como de unna grandissima alegressa fom arizai. FTM 97 a.1456 (Sav.)quello canto de
alegressa et angelico zoe Gloria in excelsis Deo. MGT
191 a.1492 la affection nostra fa che in ogni prosperit de
soa maest se conviene mostrar alegressa.
D alegreza.
alegrea / alegreza sf. allegrezza
AG 141.17 alegreze (ms. alegranze)/ moier, fiior e gran
richeze. CBL 329 (1.10) or se aprossima lo tempo/ de
grandissima alegreza. PCD 32 s.xiv. alegrea.IVE 33 e tuti tree se missem a seze cum grande alegreza e devotium.
MC 687 ello (paon) va monto alegro e superbo incontenente ello se humilia e china la coa e passa la soa alegreza. GP 280 veirei ancora e si ve allegrerei, e lla vostra
allegreza non ve porr esser leva. FTM 98 a.1456 (Sav.)
et poi incontenente si canta aleluia in signo de grande alegreza. NPS 570 a.1527 de alegreza el cor gli ponge.
FAS 150, 162. AGC 33.
D alegraza. alegressa. alegru. lagranza.
allegri! esclam. salve!
NPD 79 a.1868 (Sav.) allegri cameadda!. PVG.
D alegru.
alegra sf. lunula dellunghia
ADG 41. PVG.
D alegru.
alegro agg. allegro
AG 140.92 um alegra e bonna zhera. AG 143.49 o se tu
fussi invidioso/ de lo ben datrui doloroso/ o alegro datrui mal. MC 680 inter li alegri se de lomo alegrare e con
tristi turbare. MC 687 ello va monto alegro e superbo.
FAS 142.
D alegrarse. alegru.
alegru agg. allegro
CAD. NPD 79 a.1868 (Sav.) allegri cameadda! (esclam.
di saluto) PD 108. MP 17.6 (Pigna) G.ALESSIO, AGI 28
(1936) 154 sg. *alicer /*alcris. REW 307.RGS 14 <
alacer. ADL (Vent.)
D allegramenti. amehrancia. alegranza. alegrare. alegreza.
alegria. alegro. alliegro. lagranza. L alegrus.
alei/ -ar vb. alleviare, alzare
FAS 149, 165 aleierea. PVG. alei.
D alegiar. L alleiare.
aleitacugge sm. persona importuna
BDS (Sav.)
D aleitar.

73

alev
aleitar vb. mungere
PD 123. FPI 351. FDG 230.
D aleitacugge. laitar.
alleitug vb. allettare, illudere
CIT 187 ro mondo nalleituga/ quando a fondse in l p
cho nexorte.
D leitga. alleitg.
alleitg vb. sgualcire
GO. CAD. BDS (Sav.)
D alleitug.
alleluia sf. (bot.) Oxalis corniculata
FPL (VArr.)
Alemanni top.
PCT 87, 92, 93 Ponte degli alemanni.
D alemanu.
alemannu sm. cappotto
BDS (Sav.)
D alamanno.alemanni. aramn. L almaneschus.
alemannu sm. alamaro, allacciatura a cordicella
CAD. PAG 147.
alembeu agg. sfinito, intontito
GO.
alenger/ -ir vb. alleggerire, alleviare
SL 62 s.xiv (Sav.) che mess Iessu Christe ge alengeresse
quelle pene. Stesso testo, redazione s.xvi.: che a messer
Ihesu Christe ge piassa de alengerige quelle penne.
D allegierire. alenzer. lenger.
allenguero agg. languido, illanguidito
CIT.A 61 con echi pietoxi, addolor/ e con voxe interrotte, allenguere.
PD 136, 139: forse rifatto su lengua.
D langor.
alenzer vb. alleviare
SAL 7 n.n. a.1584
FA.364.
D alenger.
aleofante sm. elefante
PS 45 s.xiv.: cf it. lio(n)fante.
D anoffanto.
alezar vb. osare?
CR 19 e si no me alezo de dirve la mea persecucion ni la
mainera como se far.
D alegiar.
allescar vb. adescare
PS 44 s.xiv.
D lesca.
alest vb. allestire, preparare
ADL (Vent.) PVG.
D lestu.
alet vb. stendere il grano a seccare
BDS (Sav.) PVG.
D leto.
aletiga sf. lettiga
AAD 263 uno letto fatto a letiga di raso negro e rosso fatto a liste. uno letto fatto a aletiga di veluto cremesino
ornato doro.
D letica. letiga.
alevar vb. scegliere
TL.1 580 a.1456 le doe nave alev per Caffa.
D lev.
alev vb. (mar.) imbarcare
CAD. RAN 99.
alev vb. (mar.) toccare iul fondo, tuffandosi
CAD.
allevaisso sm. figlio adottivo, bastardo (ingiuria)
PS 33, 44 s.xiv. allevaisso marso.
D alevu. maralevau. L alevatus.
aleversa avv. a rovescio
PVG.
D () reversa.

alle
alleva sf. aumento del numero delle maglie nel far
la calza
CAD.
alevu sm. allievo
ADG 32.
D allevaisso
Alfanotti top.
PCT 124: germ.
Alfero: top.
PCT 124 germ.
D erfeo.
Aliadar cognome (Gen.)
PIA 26, 64 n.8: ar.
aliam vb. concimare
BDS (Sav.)
D lear.
alib vb. (mar.) legare?
NVM (Sav.)
D libn.
Aliberti top.
PCT 124: germ.
D Aliberto.
Aliberto cognome
VTS 106 a.1530 (Sav.)
D Aliberti.
alidada sm. asta mobile dellastrolabio; goniometro
CAD. BDS (Sav.) DEI.1.123: arabo.
alliegro agg. allegro
CBL 332 (5.13) or quanto aveiva alliegro lo cuore/ la doce vergen Maria.
FAS 144n. PS 107.
D alegru.
alig vb. imprigionare
PVG.
D alg.
alig/ -ar vb. legare
MCG 329 alygar. PVG. alig. VPL legare i denti
D ligar.
alligh vb. allignare; legare (i denti)
CAD. RCG Diz.
D ligar.
allignare vb.
GRD 122 (Tenda) hanno statuito che niuno possi ne debba pigliare et occupare alcun vaile o peratta, se non colla
robba o instrumenti del grande gregge delle pecore e simili animali e li vasilii niuno modo allignarseli.
alimento sm. elemento.
PAB 39sg. forma Dee lomo de lo pu vil alimento
im li aotri trei iorni fe lo segnor nostro le cosse chi sum
emtro li alimenti: im lo prume de quelli trei fe le temperalitai de lo iorno PAB 67 veraxe providencia/ chi fa
che li alimenti/ retenem si conssamenti/ le fortunne, la
grande unda/ che la terra no proffonda. PAB 88 la providencia e ferma e staber, chi move lo cel e atempera li allimenti inseme. CR 21 che voi facci prende a un angero
corpo de alimento.
PS 44.
allimun vb. infastidire
GO. CAD: allimunale a n.
alistato agg. listato; munito di strisce
ASF 720 a.1532 un par de calse de pano negro disfate alistate de taffet. Cf. ASF 719 a.1532 un par di calse di pano negro veggio disfacte, facte a listini de raso neigro.
D listato.
allivell vb. livellare, mettere a livello
GL 3.9 ra sentinella/ locciale a lallivella/ e a guarda
per meno.

74

aloi
almenaldo sm. bosco comunale
MPS 59 a.1550 (Stella) e se dette bestie intreranno in li
almenaldi o vero boschi
D almenardo.
almenardo sm. bosco comunale
MPS 49 a.1550 (Stella) alchun guardo, almenardo o boscho. QVS 158: germ., vivo a Savona ancora nel s.xvii.
D armenardo.
almiraglia sm. ammiraglio
NPS 570 a.1527 lo almiraglia valoroso.
D armiraio.
almiraglia sf. nave ammiraglia
NPS 570 a.1527 la almiraglia da longe/ gli fe segno che
amainasseno.
alo avv. subito, senza indugio
AG 12.355 a De preg se de alo. AG 14.681 doncha som
li re dexiderj / chi dam tanti vituperij / amortari se scampar voi/ alo, pu tosto che tu poi. AG 82.12 che chi comete tar peccao/ degno e alo de eser cremao. AG 96.7 che
per ti lazo e tempagno/ no sta di e note teiso/ unde alo serai conpreiso. AG 134.38 che se ge mando pessi o carne/
ben san alo che dever farne. AG 139.50 la morte core e
ven alo. AG.140.311 donde tu vei de guagno to/ pensalo
ben de far alo. AG 140.339 no e si piaira question/ chi no
ge fa defension/ che la no sea alo venzua/ s a no sera ben
mantegnua. AG 143.242 ni ge bestenti ni ge cesi/ che alo
no te confesi. GO, CAD allo: prima, avanti: voce del
contado. RAN 157.
FA 322: forse a/in loco, lat. illico. FAS 165. PS 109. Cf.
SAP 386 a.lomb. allo, m.s.
D alua.
alcciu esclam. attenzione!
BDS (Sav.)
D ggiu.
aloccu sm (ornit.) allocco
CLU.
D uruccu. aluchettu. L alucus. ulucus.
alog/ -ar vb. mettere, riporre
MCG 329 alogar. IVE 93 o paire celesti, und la testa
de lo to servo? unde e-la alog? MAC 164 per amor de
messer Jhesu Criste lo quar poa me aloger cum le soe
vergine. LSE 17 li fermagi ponea zu, et li altri ornamenti
alogava in uno logo. RDB 88 (B.Cigala) ra penna alogo
dentro caram.
Cf. MB 33 sg. (Bonvesin) alogao fissato, stabilito.
D acolegar. alg. allug. alg. alugare. aluogare. lg.
logo.
alg vb. collocare
TVD (Dolc.) collocare, assumere mano dopera agricola
PD 148, 159.
D alog.
alogi vb. alloggiare
PD 148: letterario.
D algiu. slogi. L alogiare.
algiu sm. alloggio
PD 148: letterario.
D alogi.
alo sm. (bot.) agave americana (Aloe perfoliata).
CAD. FPL. BDS (Sav.)
L aloes. aroa.
alointar(se) vb. allontanarsi
AG 39.27 che da diverse parte e ponita/ la mente chi da
De salointa.
FA 322.
D aloitanar.
aloitan/ -ar vb. allontanare
AG 16.360 per che me lassi dorer tanto/ ni tanto alointana da ti? PAB 59 or ai trovao la faossa deessa avogolla

aloi
e aloitanna da ti li dexiri de soi faoci zogi. PAB 83 chi saloitanna da bem. PAB 88 como pussor roe se tornam sum
um pointo quella chi piu saloitanna se move in maor
spacio.
FA 322. FAS 165. PS 8,44.
D alointarse. aloitarse. aloitenarse. aluitao. aluntanarse.
loitam.
aloitanao agg. lontano
AG 79.33 pensando con mente pura/ ascender in questa
aotura/ aloitanao da lo profondo/ de la vanitae de esto
mondo. AG 144.25 raxon dritura e veritae/ me paren quasi bandezae/ e aloitanae da cor.
aloitar(se) vb. allontanar(si), tenersi lontano
PAB 64 e li antichi paixaim/ chi no cercavam dellicie/ e
saloitavam da vicij.
FAS 165. PS 44: *longitare.
D aloitanar. aluitar(se).
aloitenar(se) vb. allontanar(si)
AG 14.417 coss scampa per aloitenarse.
FA 322: forse da correggere in aloitanarse.
D aloitanar.
a lo men avv. almeno
AG 16.252 lo sangue chi zu caia/ a lo men baxar vorea.
PAS 31 se voy no poey veglar per mi, allo mem veglay per
voy. MAC 164 avegna che a ti sea daita la mea carne in
baillia, a lo men la mea annima messer Ihesu Criste consserva. CR 21 ma a lo men de una altra cossa daeme licencia che ve possa raxonar.
FA 322.
D aomanco. armen. aromen. L ad minus.
alongar vb. allontanare.
PS 44 s.xiv. ptc. alongao allontanato.
D alungh. longo. perlongar. zlung.
alongar(se) vb. prostrarsi
LSE 23 et intrando essa in caza, tuti la seguivam como
madre, et cum sumo studio se alongavam devanti a ella.
aloseng vb. lusingare, trattare cortesemente
AG 26.5 che e no lalosengo tanto/ che mai so crior se stagne. AG 56.191 pensando dalosenga/ e poi con lui repatriar.
FA.322. Cf. SAP 386 a.lomb. alosengar.
D alussengar. aluxengar.
alpe sf. alpeggio, pascolo montano.
FTL 148: elem. topon. frequente. PCT 11, 34. Cf. BIO
58, 559 piem. e lomb. alp m.s.
D alpetto. alpi. alpicella. arpaigu. arpe. arpetta. arpetto.
inalp L alpem.
Alpetto top. (al confine fra Albisola e Stella)
RPV 296 a.1590 per sino al piano e la costera
dellAlpetto.
D alpe. arpetta. arpetto.
Alpi top. (Segno, Sav.)
BG 123: terra concessa a livello dal comune di Savona
alla comunit di Segno nel 1623.
D alpe.
alquanti agg. alcuni, alquanti
AA 42 alquanti pesi dartalaria.
FAS 159.
alqun agg. e pron. qualche, qualcuno
IVE 14 santo ysidoro dixe, che alquna vota adeven che alquin param che li abiam parte cum li santi per le bone
overe soe.
D alchaun. alcun. quarcn.
alsare vb. alzare
CSC 61 a.1564 (Alb.) nello alsare lhostia come el calice
sono molti che errano.
D ars.
alsata sf. alzata
MOB 148 a.1691 (Sav.) tanto di pianta come di alsata e
profilo.
D ars. L alciata.

75

altr
Alzano top. (Valle Scrivia)
SLS.1.88 a.1203, 1292 arciano, aano.
alt sm. altare
SCF 93 a.1393 che lo se dige mesa al nostro alt ogni domenega. SCF 98 a.1464 che lo alt sia ornato de apparati e con la morta e trifolio.
D art.
altaliaria sf. artiglieria
DSP 231 a.1531 legnami anchore timoni antene altaliarie.
D artagiaria.
altar sm. altare
CR 23 e unde voi vorei aparegegerei un altar e farei dire
la santa messa.
D art.
altarao agg. alterato, preoccupato
CR 17 lo veiva monto altarao e pensoso e chi sempre dubitava de la invidia de queli marvaxi judei.
D alteraou.
altare sm. altare
SCF 98 a.1464 lo meize de septembre e amo faito sacrare lo altare de santa Barbara dela consortia de li foresteri.
MNS 2.93 a.1686 (Sav.) avanti laltare.
D art.
Altare top.
RES 50 a.1372 (Sass.); a.1590 (Stella) Pietra dellAltare.
alta sf. (bot.) ibisco (Althaea officinalis)
CAD. FPL.
altegeria sf. artiglieria
MGT 195 a.1492 za se fatto provisione de fantaria, altegeria et altre provisione.
D artagiaria.
alterao agg. alterato, preoccupato
RAN 58 s.xvi. (B.Cigala).
D altarao.
altessa sf. altezza
MGT 167 a.1465 la altessa del suo animo. MGT. 245
a.1510 Vostra Altessa.
D alto. altezza.
altea sf. altezza
PCD 38 s.xiv.
D altezza.
altezza sf. altezza
CRA 162 a.1559 (Alb.) le muraglie de la cita de
Albenga si hanno da fabricare de longessa palmi 450,
di altezza palmi 24, di grosessa palmi 5.
D altessa. altea.
altifficio sm. artificio
PS 7. s.xiv.
D artifice.
Altino top. (fin.)
CTL 9.
D autn.
altissimo agg. altissimo
CBL 334 (7.3) doce vergene Maria/ altissima regina.
D alto.
alto agg. alto, altero, superbo
CEB 357 lo messo de alto cor caza via como quello chi de
esser to inimigo. PCD 38 s.xiv.
D aiatura. altessa. altissimo. altopasso.
Altopasso sm. ospedale-ospizio savonese del sec.
xii.
NSS 251: localizzazione ignota.
D alto.
altramenti avv. altrimenti, diversamente.
PAB 96 un corpo reondo altramenti sente e considera lo
vedeir, aotramenti lo tochar. TL.1 339 a. 1455 che altramenti e digo per lo tempo chi a venire.
D aotramenti.

altr
altro agg. altro
DPC 173 ca.1180 (Sav.) cum une pellis dagnello et une
altre pelle dagnello. CBL 336 (9.10) Maria de gracia
pinna/ roxa de le le altre fiore. CR 26 e sse alcuna altra
cossa me vorei dir ni zonze CEB 357 infenzite de odir
et pensa daltro. GP 371 e inter quello legno si ne missen
un altro monto grande. LFV 90 a.1467 in exempio et arregordo che deli altri vogliam cossi fa.
D atru.
ala avv. allora
CAD. ADG 63. PVG.
D alanta. alao. alaor. alaora. allau. alar. allavo. alo. allura. anun. laora.
alu vb. frastornare, stordire con grida
RAN 194. ADG 51: alan. SDS (Sav.)
D aluu. l. li.
alc vb. guardare di soppiatto
TVD (Dolc.)
aluchettu sm (ornit.)assiuolo
CLU.
D aloccu.
allug/ -are vb. riporre, allocare
RDB 176 a.1595 ms. allugheremo destineremo.
COM.6 55 contentve dallug queste vostre belle poesie
per unaltra occaxion. MVS (Sarz.) alugare.
RAN 102. FPI 368. REW 5094.
D alogar.
alg vb. mettere in serbo
GO. CAD. GA 13.200 sg. (Cog.) imprigionare
D alig. alogar.
algiu agg. trasognato, intontito
GO. CAD. PSE 247: < lggiu (al seme del loglio si attribuisce virt soporifera) RAN 157. PD 148 GA
13.201. cf. CVM mil. lj sonnolento
D lggiu. olgiu.
aluitar(se) vb. allontanar(si)
AG 12.468 Criste da lui qua se aluitao.
FA 322. PS 44.
D aloitanar.
alliu agg. sveglio, vivace
SDS (Sav.)
alm vb. adocchiare; guardare fissamente
GO. RAN 124. BDS (Sav.)
D lmme.
allume sm. allume, sostanza tintoria
MNS.1 44 a.1577 (Sav.) robbe da tenzere come galle,
guadi, allumi, brezili, rozze, cenere, vitrioli, grane.
D almme.
almme sm. allume
PD 125, 138. Cf. LEM 101.
D ime. allume. ame. L alumen.
alumenar vb. illuminare, accendere candele votive
AG 45.53 un santo odi che ve diro: e se voi li alumenerei/
for dogni perigoro ve troverei. AG 140.7 e se voi ben
mascoterei/ assai de ben genprenderei/ donde voi serei
alumenai. AG 144.74 la santa scritura/ chi alumena cor e
mente.
PS 3, 37.
L luminaria.
allumer vb. enumerare, contare
CIT 26 allumero re stelle a una a una. GL 6.49 stan sospeixi ri Mori e ri crestien/ che no san donde posse and
a spar / sto troppo incancaro men de mn/ e stan comme re botte a allumer. GL 10.25 se misse ro Sordan ci
a d sgarroin/ in vi ste s rovine, e allumerando/ ri so
Turchi per comme cappon
RAN 90. PD 351.
D nomer. nmeru.

76

am
allumescell(se) vb. ravvolger(si), raggomitolar(si)
GL 3.9 vedde/ gran pura in aria, chi sallumescella/ nuvora a p, ma nuvora no credde/ quello spess
PD 337.
D lumescello.
allumescellao agg. raggomitolato
CIT 139 quando in riva dro m / tutto allumescellao/ dentrun caban straao/ sena savi de l cose ci f //
strascinava ra morte con ri denti.
aluminar vb. illuminare
PAB 39 seam faite luminarie in lo firmamento de lo cel
e aluminem la terra e fe lo nostro segnor Dee doi grandi luminarij lo sol la lunna, e tute le stele che elle
aluminassem la terra.
PS 37.
D alumenar. lme. L aluminare.
aln inter. ors
PRA 380: fr. allons.
D ann.
alnamentu sm. (mar.) allunamento, bolzone, convessit del ponte della nave
CAD. NVM (Sav.)
alungh vb. allungare
PVG.
D alongar.
alungiu agg. lungo e sottile
PD 124: forse alungau > -ou > u > iu.
D longaro. lungu.
allnu agg. lunatico
CAD.
aluntanar(se) vb. allontanar(si)
MP 14.54 (Pigna)
D luntn. aloitanar.
aluogare vb. riporre
GP 283 disse: o Piero, aluoga lo to coltello
MUI.114
D alogar.
aluu agg. stordito
GO. RAN 194.
D alu
allura avv. allora
SB 758 ca.1850 (Fin.)
D ala
alussengar / aluzengar vb. lusingare, attirare
PAB 58 quando ella (fortunna) tallusengava e beffava
cum faoci sembianti de bianssa. LSE 16 et acio che la
prosperit de lo mondo non la aluzengasse tropo
PS 37.
D aloseng. lunsenga.
allveghu agg. triste, infreddolito
BOS 217 s.xx quarche bagnante a-a spiaggia/ imbso e
allveghu/ u ta tacchi de raggia/ a u tempu imbuzzunu.
D lvegu.
alvin sf. alluvione
FDG 152.
aluxengar vb. lusingare, adulare
CEB 357 lo messo chi taluxenge cum soe luxenge caza
via.
D aloseng.
alxi avv. lontano, da lontano
ADP (Pietra)
D lonzi.
am sm. mare
GA 13.36: nella loc. a lam in alto mare. BDS (Sav.)
and per lam; prdise per lam.
D m.
am/ -ar vb. amare, aver caro
AG 140.63 temer, amar e obeirlo.

amac
FORME:
Indic.pres. 1.sg. ammu
PD 130.
2.pl. amai
FAS 160; OLP 4.5 s.xiv.(Pietra)
am
NPD 57 s.xvi (Murassana)
ami
GUA 303.
impf.
2.pl. amavi
PFM135, cf.FAS 160.
fut.
1.sg. amer
RV 24 s.xii.
amy
PD 138.
3.sg. amy
PD 138.
perf.
3.pl. am(li)
FAS.157 (=amanli)
Cong.impf. 2.pl. amasi
IVE 24 se voi me amasi
Ptc.
amao
RAN.56 s.xvi. (Foglietta)
D amarixe. dessamar.
amaci vb. macchiare, sporcare
PVG.
D maci(se). macula.
amaciar vb. ammazzare
GP 283 segnor vuoi tu che noi li amacemo tuti quanti?
D amaz.
ama sf. (bot.) lino selvatico (Linaria vulgaris)
CAD. FPL.
D amaro.amar
amaez vb. amareggiare
PVG.
D amaro.
amata sf. qualit di fico
PVG.
D amaro.
amata sf. (bot.) specie di camomilla (Pirethrum
parthenium Smith.)
FPL. MLC 245.
FPI 396.
amatu sm. gusto o sostanza amara
CAD. PD 156. PVG.
D amaro.
amagar vb. serrare una persona spingendola in un
angolo
MP 17.6 (Pigna)
amagu agg. rannicchiato
MP 17.6 (Pigna) TVD (Dolc.)
D amagar.
amagi vb. allacciare, stringere (la rete del fieno)
PVG
D mgia.
amagon(se) vb. addolorar(si)
GL 10 (Arg.) o samagona.
D amagonaou. magn.
ammagonaou agg. addolorato
GL 3.18 crti sospiri ammagon.
D amagona(se).
ammagunu agg. angustiato
BDS (Sav.)
D magun(se).
amainar vb. decrescere
MP 17.6 (Pigna)
amainare vb. (mar.) ammainare (le vele)
NPS 570 a.1527 la almiraglia da longe/ gli fe segno che
amainasseno.
JAN fr. amainer. REW 4527. P.SKOK, ROM 57 (1931)
477n. napoletano.
ammaisiu agg. smaliziato, scaltrito, astuto
CAD.
amaistr/ -re vb. istruire
AG 12.436 la vergem li preise a preica/ e n la fe amaistra.
AG 140.9 voi che sei fantin, amaistraive/ e da mar far per
De guardaive.
CBL 331 (4.25) (= CF.11 (2.9)
s.xiv.(Pietra) lo so lao si e averto/ per noi amaistrare. SL
53 (4.12) s.xiv. (Sav.) amaistrane ogni veritae/ e metine
en sancta via. CEB 354 tu ay demandao esser amaistrao

77

amma
da noy de lo moo e de la cura de governar piu utermenti
la masn. GP 280 como Christe se leva dalla mensa, ello
si lava li pe de li discipoli, e como ello li amaistra che elli feissen lo semegeive. CR 9 como lo nostro Segnor
amaistr li soi discipoli aprovo la cenna. MC 680 de questo tamaystram, chi dixan li savi, che de le toe aversitae
te deby tosto consolar. MC 686 dame forza e vigor de trovar quello unda tu may amaystrao. PCD 39 s.xiv amaistrai ptc. FAR 37 s.xiv. (Sav.) fir amaystra: traduce lat.
doceor, moneor, instruor.
D ameistrar. mastrar. L admaistrare.
amiza agg. f. amara
PVG.
D amaro.
amaistramento sm. insegnamento
CBL 332 (4.61) pijemo noi amaistramento/ da Maria
Madareina. MC 690 lanima si no se po piu brutar per
la gracia e lamaystramento che deo ga dato.
FAS.163.
D ameistramento.
amalai agg. m.pl. ammalati
CAR 28 a. 1442 ]amalai[ (parola isolata in testo eraso).
D maroto.
amaldi avv. a mala pena
GO.
D amarelde.
amaloto sm. ammalato
CAR 93 a.1538 se nisuno dii compagni andara in dii de
festa in vila per portar amalotii Cf. CAR 113 a.1576 se
alcuno andera in festa a portare ammalati in villa
D amarotir.
amaluc vb. avvolgere disordinatamente, spiegazzare
CAD. PAG 136. RAN. 157. BDS (Sav.) PVG sgualcire.
D maloccu.
amalug vb. slogare (un arto)
RAN 157.
D luogo. immarlgu.
amandon sm. mandolino
NPD 64 ca.1750 (Sav.) portve unarpa, un chitarrn/ un
organetto, un amandon.
D amandun.
amndola sf. mandorla (Amygdalus communis)
MPS 77 a.1550 (Stella) nisole, brugne, amandole, fideli,
risi, semole, macaroni. SAS 82 a.1592 (Sav.) landarini,
sapone, amandole senza scorza.
Cf. SAP 386 a.lomb. amandola.
FTL 168, FCL 60: elem. topon
D amandolano. amandua. amandura. amenda. mandua. L
amandola. amindola.
Amandolano cognome
VTS 113n. a.1531 (Sav.)
D amandola.
amndua sf. (bot.) mandorla (Amygdalus communis
v.sp.; Prunus amygdalus Stok.)
FPL. RAN 16. MLC 235 sg. PD 135. GUA 615. RGS
258. PVG.
D amandola. mandua. amandura. amandun.
Amndua top. (Diano)
FCL 60.
amandun sm. mandolino
PD 135.
D amandon. amandua.
amndura sf. mandorla
FPL (P.Nava).
D amandola. amandua.
ammanid sm. ammanidora, operaia che separa a
due a due i fogli di carta e li passa alla spanditora, che li
pone ad asciuugare
CAD.

aman
amanimn avv. alla lunga, alla fine
PVG.
D manaman.
amanystrar vb. amministrare
MCG 329 s.xiv.
D aministrar.
amanoatore sm. manovale
AA 140 lavorando con grande quantit de maestri e di
amanoatori.
L manualis.
amantar(se) vb. ammantar(si)
PAB 91 e lo leon scorteg / e de la pelle se amanta.
PS 37.
D manto. L mantus.
amante sm. (mar.) amante, fune di manovra
VIA 93 a.1476 (Sav.) item cavi per amante n. ii. item
peze de amante et prodani
PSG 369. DMM 23 s.v. amantiglio. VPM. 101n. 163: <
gr. mj -ntoj neogr. mntoj. Da Genova la voce si
irradia in Italia (Venezia), Francia, Spagna, Portogallo.
D amantiggia. L amantus.
amantexellu sm. (mar.) piccolo amante
CAD.
amantiggia sf. (mar.) mantiglia, fune che regge lestremit del pennone
CAD. FPI 4132 gen.
D amante.
amantigi vb. (mar.) bilanciare i pennoni per mezzo
delle mantiglie
NVM; BDS (Sav.)
amanz sf. mucca non ancora sviluppata
PVG.
D manzu.
amar/ -re vb. (mar.) legare con un cavo; ormeggiare a terra
MOV 46; 877 (Ossi di seppia) amarra la tua flotta tra le siepi.
CAD. RAN 97, 157 sg. legare un cavo alle marre dellancora.
amaramenti / amaramento avv. amaramente
MAC 164 vegando spande tanto sango amaramenti pianzean. PCD 41 s.xiv. amaramento.
D amaro.
amarantu sm. (bot.) Amarantus v.sp.
FPL.
amarapena avv. a malapena; appena
DFC 150 pto de bronzo, e voxe de cannon/ bastan a marapna/ a cant ra scaretta/ dra muxica che v questa
fonion.
D appena. penna.
amaregao agg. amareggiato
DFC 177 con cera trista e conturb : in aria dommo amaregao e corso.
amaregar vb. amareggiare
AG 39.41 che lo me cor stea seren/ che lo no sea spegazao/ da qualche sozo nuvelao/ chi da monti lai ma vem/
amaregando ognunchana ben.
FA 322: prov. sp. port. amargar. FAS 147, 164.
D amaro. amaricato.
amrego sm. amarezza, affiizione
CIT 4 chino comme scciavo/ ro collo a tanti amareghi e
doroi. DFC 118 ro msmo cruo amarego e brux / me se
cianta a ro cu fermo e costante. RAN 90. BDS (Sav.)
D amaro.
amarelde avv. a malapena; appena
CIT 81 comena amarelde in sciu ro bricco/ a fer de
mattin ro primmo arb. RAN 90/ ADG 25 n.
D a maldi. malerdi. maralaido. marelde.
amarena sf. ciliegia amarena
RDC 182 amarenne.
FPL. PD 156, 352 letterario.

78

amas
amaricato agg. amareggiato
FPM 120 ca.1490 (Sav.) discalsa amaricata et afflicta.
ALE 14 lat. amaricare. Cf. MB 34 (Bonvesin) amaricao.
D amaro. amaregar.
amaritudem af. amarezza
AG 141.20 moier, fiior e gran richeze/ son de gran solizitudem/ e de spese amaritudem.
PAB 62 grande amaritudem in bom agur, anchor che ello paira doce.
PS 36.
D amaro.
amarixe sf. amatrice, amante
PS 10, 35 s.xiv.
D am.
amaro agg. amaro
AG 16.31 lo dor/ lamaro e lo tormento. AG 49.88 devulgando lor gazaira/ con ventosa vanna gloria/ anti termen
de victoria/ chi g poi parsua amara. AG 91.81 li dozci
bochonin a rayri/ ma speso a de li amari. AG 141.45 la penetentia no e amara/ quamvisde chela lo paira.
FA 322: come mostra la rima, amairo (< *amario ?).
FAS 157. PS 106. PD 132. POF 9. FPI 406.
D ame. amaez. amaeta. amaetu. amiza. amaramenti.
amaramento. amaregar. amarego. amarena. amaricato.
amaritudem. amaror. amarra. amau. amna. L amarena.
amaror sm. amaro, amarezza
AG 145.180 ni g dozeza ni honor/ se no meszhaa con
amaror.
amarra sf. amarezza
RAN 90. PD 124 (RDC).
D amaro.
amarot/ -ir vb. ammalare
PCD 44 s.xiv. amarot. PS 37 s.xiv. amarotir.
D amalot. amautu. amtse. amoutise. maroto.
amartell vb. tormentare
FAS 144 n.: RDC 170 (T.Conchetta) amartiella
(Ind.pr.3.sg.).
D martell.
amas/ -ar vb. ammazzare
CR 8 f Herodes per ira amassar tuti li fantim e garssoim.
PAD 507 a.1506 habiando preparato la loro artalaria
ghe hano facto grande disconcio e amasato quatro bombardieri e altri ministri. DSP 375 a.1540 soldo uno per il
cervelaro di detti porci che amasseranno. AA 40 che tuta
la cita a mano armata dovese andare contro li soldati e
queli amasali overo farli prezoni. AA 84 che non intrasero in la cita e amasaseno tuti li fransozi. AA 302 e a
dito tempo de 1477 fu amasato lo duca Galeaso. MPS 47
a.1550 (Stella) quando amasasse detta sua moglie overo la
facessse morire.
ADG 16, 132. PVG.
D amaciar. amaz. amassu.
amaz/ -ar/ -are vb. ammazzare, uccidere
GP 369 fo magior peccao amazarse si mesmo, cha tradir
Christe. FAR 38 s.xiv. (Sav.) fir amaza: traduce lat. necor. SGS 268 a.1505 misericorditer miseris illis vitam
implorantibus, vox tantum est amaza, amaza questi mori
bianchi: hi sunt mores Saonensium. BOS 41 s.xvi.
(V.Dartona) Troian chi fu amazzu/ da ra gente de Carlo
z Imperaou. AA 36 tirono con balestre e archibusi ala
muragia dove amazono Zolam Priano. PRP 347 e poi
criavan de si na terrazza/ arimo fasse ognun, amazza
amazza. sempre amazzando/ carcun de quelli.
D amas. mass. L amazare. mazalasinus.
amassamento sm. ammasso, raccolta
PAB 39 Dee lo amassamento de le aigoe apella lo mar.
PS 34, 44.
D amasar.

amas
amasar vb. ammassare, raccogliere
PLD 83 a.1367 jper clxxx. de che e no (non ho) retenuo nisi jper. lxxv et li atri e andao per amasar e per adurmeli,
spero che e li avero. PAB 62 sg. no pom far fijor e amassam richesse a li strannij aprexi tu soma de dinai, chi
no dam vallor salvo quando elli se partem spendando, e
penna quando elli samassam? MC 329 s.xiv. amasar.
PS 44. Cf. SAP 2.205 a.lomb. amassar, m.s.
D amassamento. amaso.
amasc vb. (mar.) ammascare, ricevere unondata
sulla parte anteriore del fianco della nave
RAN 158.
D maschetta.
amaso sm. ammasso, incetta
SA 247 a.1340 (Sav.) che no sea alcuna persona chi ose
far cumulo o sea amaso de quantitae alcuna de carbon.
D amasar. L amassus.
amassu sm. mattatoio
SDS (Sav.).
D amassar.
amasc vb. stordire (con percosse)
GA 13.201.
cf. MUI 138 n.3 friul. mal mazzuc epilessia.
D mascu.
amascu agg. raffreddato
PVG.
amt vb. (mar.) alberare (la nave)
CAD. NVM (Sav.)
D mt.
amta sf. (mar.) alberatura (della nave)
NVM (Sav.)
amu agg. amaro
PD 121. PVG
D amaro. erba ama.
amaror sm. amarezza, dolore
AG 14.322 van amor/ chi te tornasse in amaror. AG 16.48
ma in bianza son zomai/ for som de mai e de amaror. AG
53.42 rende/ lo lor amor grande amaror. AG 91.19 e
quanto da amaror grande/ questo chi par doze amor. AG
145.181 ni g e dozeza ni honor/ se no meszhaa con amaror. AG 145.417 lo cantar de tai serenne/ rende amaror e
mortar penne.
FA 322: prov. e sp. amaror, m.s. FAS 164. PS 34.
D amaro.
amaut(se) v. ammalar(si)
GF.5 s.xix (contad.) dapoe u pastu u s amautu.
D amarotir.
amban sm. lastra di ardesia
DVO (On.)
D abin.
ambandezar vb. mettere al bando, scacciare
AG 95.195 lo dao (il gioco dei dadi) fa tuto desipar/ quanto lomo a de sperar/ e ambandezar lamor de De.
FAS 164.
D bandezar.
ambass sf. ambasciata
IVE 77 e saviamenti dissem la soa ambass abiando inteizo lambas
D ambasiamento. ambaxatore. ambax.
ambass sm. pl. ambasciatori
RMG 186 a.1472 per un de li nostri ambass.
D ambaxatore.
ambasaoi sm. pl. ambasciatori
IVE 76 sg. li ambasaoi zem a san Zoane e saviamenti dissem la soa ambass. TL 2.210 a.1463 rescrivo a li ambassaoi de Burgogna.
D ambaxatore.
ambasciu sm. ambasciatore
RAN 75 s.xvii (G.G.Cavalli).
D ambaxatore.

79

mea
ambasiamento sm. ambasciata (dei padrini di duello)
OSC 10 a.16500 item se alcuno sfider, o chiamer a ambasiamento duolo sia punito e condannao in lire dieci.
D ambass.
ambasiatore sm. ambasciatore
FTM 98 a.1456 (Sav.) il prete canta lepistola et alora tu
dei pensare che queste sono le letere e li ambasiatori che
veneno inanti il Signore.
D ambaxatore.
ambassoi sm. ambasciatori
TL.2 35 a.1460 voi devei avei inteizo lo retorno de li nostri ambassoi da Mantoa.
PS 35 a.1471. ambassoi.
D ambaxatore.
ambax sf. ambasceria, ambasciata
PAT 22 a.1320 porreva esser che lo rej aspeterea archuna
anbaxa secreta. TL.2 187 a.1463 se fe consegio in lo quale fu deliberao mandare unna ambaxa a Roma a requesta
de lo papa le altre ambaxae
D ambass. L ambaxata.
ambaxatore sm. ambasciatore
BAG 23 a.1488 (Sav.) li magnifici e reverendi segnoy ambaxatori de lo illustrissimo segno duca de Milano segnor
de la cita de Saona.
D ambass. ambassaoi. ambasciu. ambasiatore. ambassoi. ambaxoi. L ambaxatorem.
ambaxoi sm.pl. ambasciatori
DCT 164 a.1380 li ambaxoy de Ellias Bey comarihi. IVE
64 e fen solenni e savij ambaxoi e mandli a Zoane. PS 1
a.1471 ambaxoi.
PS. 15,18.
D ambaxatore.
ambidoi pron. ambedue
CR 18 laora ambidoi zen in una camera unde spesso per
lo passao parlavan PAB 71 ambi doi volleam ressignar
e dar lor richesse a quello imperaor.
Amborzasca top. (V.Taro)
EOL 23.
D amborsasco.
Amborsasco / Amborzasco top. (Gen.)
FFN 312 Amborzasco. FFN 337: Amborsasco per
Ambrosasco < Ambrosius, cf. Ambrosiacus.
ambretta sf. (bot.) Centaurea moschata L.
MLC 249.
L ambreta.
(all) ambrosiana loc. avv. alla buona
CAD: alla carlona. FPI 411.d gen.
Ambroxo / Ambrxu n.p., m. Ambrogio
FAS 150 Ambroxo. ADG 58, 124. Ambrxu.
L ambroxius.
ambu sm. gioco della tombola; ambo
GO. CAD. ADG 118. FPI 411.
amburnu sm. (bot.) ontano; citiso; alno verde
(Cytisus laburnum L.)
FPL (Gen.,Masone, Mele) pl. amburgni. FDT 1.30
(Triora) anche betulla
D asburnu. lamburnu.
am sm. miele
GL 16.18 a sa, e p cho segge am rosaou.
AAG 116. MUI 179. PD 109, 137. GUA 169. GA 13.36.
ADL. RGS 90, 385. RDI p.13. PVG. am (mle) antico femm.: la me > lame.
D me. mer. mieve. L mel.
mea sf. zia
PVC 91 s.xix n-a gran roba da camea/ de fdette ancun
de so amea BDS (Sav.).
D mera. mia.

ameg
Ameglia top. (Sp.)
FNTG 17.103: < *lamicula < lama bassura paludosa
PTR 48: < Amelius, n.p. (sec.ii-i. a.C.): top. fond. rom.
L amelia.
ameistramento sm. insegnamento
IVE 10 la segonda chosa a avei questa speranza munto fa
li exempi de li omi e de le bestie a nostro ameistramento.
FTM 98 a.1456 (Sav.) il prete canta la epistola et alora tu
dei pensare che queste sono le letere et li ambasiatori che
veneno inanti il Signore adarne ameistramento.
FAS 156.
D amaistramento.
ameistrao agg. ammaestrato
IVE 9 la columba ameistraa, la qua si menna le atre corumbe sarvaighe inter laire, a zo che elle sean preixe.
LSE 18 como la divina disposition avea ordenao per devei indue a lo honor et amor de Deo molte persone mal
ameistrae.
ameistrar/ -are vb. insegnare, istruire
FUP 118 s.xiv. (Sav.) a sapiencia e la dotrina de lo so
amorosso e dileto e caro fijo senpre si nameistre. IVE 90
e li demonnij eram tuta fia cum ella, chi lameistravam e
anchor labellivam. LSE 15 dava la dexima a le povere
fantine, digando et ameistrandole che elle dixessen spesso el pater nostro et lave maria. FTM 95 a.1456 (Sav.)
insegnare et ameistrare il populo che faciano quelle cose
che siano a laude e gloria de Dio.
D amaistrare
Amelle top. (Celle, Var.)
RPV 293 a.1590 incomenza le fini de Celle et Varazze loco le Amelle.
amn cong. senza
MP 17.6 (Pigna) FPI 5594.
D men.
amna sf. ciliegia amarena
PD 352.
D amarena. amaro.
amenda sf. ammenda; risarcimento
MPS 49 a.1550 (Stella) sii condenato in denari sei per
bando e altri tanti per la amenda a lo patrono du detta terra.
D mendar.
amenda sf. mandorla
FPL (Nizza).
D amandola.
ameniculi sm. pl. cianfrusaglie
BDS (Sav.)
L aminiculum.
amensurao agg. regolato; in buono stato
AG 145.26 special minti aiai/ timon ben amensurai.
PS 37
D amesurar.
(d) amente loc. dare retta, badare
PD 137: prostesi
D mente. amentu.
(dar) amentu loc. dare retta, badare
MVS (Sarz.)
D amente. mente.
mera sf. zia
PVC s.xix a so amera e u cgnau/ saspeitava asc u spusu (corsivi nel testo, a evidenziare il linguaggio contadinesco).
D amea.
Amerio top.
PCT 124 germ.
amerm/ -ar/ -are vb. diminuire, ridurre
SA 240 a.1351 (Sav.) li sovra scripti emendaoi e statutarij ham statuio ordinao emendao e correpto zointo e
amermao in tuto e per tuto como in ciascun de li infra
scripti capitoli se conten. SA 246 a.1351 octo officiali ellecti e constituiti a corregere e emendare e azonzere e

80

amig
amermare e ordinare ciascuna cossa, instrumenti e capitoli. LSE 16 et aci che la prosperit de lo mondo non
la aluzengasse tropo, ogni d in le cosse prospere se levava et amermava qualche cossa. MBA 425 a.1478
(Forcalquier) sensa ren ajustar ny amermar. RDC 180
(T.Conchetta) mamerm (mi sminuite). RCG Diz. ammerm a butiggia abbassare il livello del vino perch
non tocchi il tappo.
RAN 102, 119, 158. REW 5586. GA 15.55 *adminimare. ADG. PVG.
D mermar.
ammers vb. scegliere le carte da gioco
BDS (Sav.)
D merse.
ameso cong. in mezzo
AA 64 tuti pasavano per mezo de la fiumara e alquanti
cavali si riposono ne la gera ameso la fiumara.
D mezo.
amesurar vb. misurare, regolare
AG 140.197 sapite si amesurar/ che laver te posa durar.
PS 37.
D amensurar. desmesurao. mesura. mesureiver. mez.
mezurarse. misuratore.
amgila sf. anguilla
PLD 84 a.1367 ve mando amgile sarae xx.
D anghilla.
am sm. amico
VRS 452(Ormea), pl. ams.
D amigo.
mia sf. zia
LSE 25 la abaessa soa amia RDB 82 mia. COM.3 90
perch sei mia de m patrun-a. CAD. PVG. CON 53
(Cogorno).
D mea. amita. L amita.
ama sf. amica
RV v.19 s.xii. vostramia non ser (Cf.PAL 15n. provenzalismo, o forse ibridismo monferrino: se non scrittura di
copisti, per amiga).
PAB 80 or se vosse per veir lamia/ e tantosto li fu ravia.
PS 44 francesismo.
D amiga. amigo.
ama sf mira
CAN 1845 p.37 (Sav.) pregu n p santa Lusia/ cha madrisse ben lama,/ cha me dagghe vista bun-a.
PD 137 pigi lama.
RNB 75: neogr. mra dal genovese.
D ami.
ami vb. guardare
NPD 66 fine s.xviii. (Sav.) chi storse o collo,/ chi no
mama. CAN 1843 p.3 (Sav.) and giandu// pe ammi
cose se fa/ s de ben cumme de m.
FPI 176a. PD 120. ADG 41. PVG.
D ama. ammiad. mirar. L mirare.
ammiad sm. vedetta, specola, altana, belvedere
CAN 1844 p.74 (Sav.) nna ture fra i scggi l da fiancu/
che a serve, se nu sbagliu, dammiad.
GO. RAN 100. PD 159. FPI 176a. BDS (Sav.)
D ami. mirad.
amico sm. amico
VQP. 28 a.1496 quello reputato vero amore quando reciproco e luno amico apparegliato per laltro.
D amigo.
amiga sf. amica
FAS 158 pl. amige.
D ama. amigo.
amigo sm. amico
AG 29.18 debiando alcum amigo atender. CBL 345
(20.34) lo me zerman coxin/ chi sera vostro fijo/ e vostro
bon amigo. AF 1.4 s.xiv. (Pietra) a che ei tu vegnu amigo
me? DCT 163 a.1380 de lo so amigo amixi seran, de li

amig
soy inimixi inimixi seran. IVE 14 quella si veraxe caritae chi ama lamigo in De et lenemigo per amor de De.
CEB 356 se tu consegi lamigo to. PAD 480 a.1506
(Sanr.) Gasparo Sartore de dicto locho, amigo nostro.
RAN 81. FAS 153, 158. PS 18.Cf. SAP 2.234 a.lomb.
amigo.
Plur. amighi: RDB 137 (V.Dartona) amighi. PRP 339 e
voi, nostri parenti e nostri amighi.
amixi: AG 140.241 amixi toi sapi tener. AG 146.11 doi me
grandi amixi car. PAT 24 a.1352 quele tere, donde elo a pu
amixi. CP 126 a.1356 filipo Demerode e Bonefatio da
Sori, servioi e amixi vostri. DCT 163 a.1380 de lo so amigo amixi seran SCF 96 a.1393 lasano el suo a parenti o
amixi o a chi li piaxe. CBL 343 (18.57) fiior me, abandonao/ et de amixi, e de parenti. IVE 14 debiamo amar tuti
et amixi et inimixi. CR 19 tuti quanti parenti e amixi e tegno tuti me fuziran. CEB 354 la speisa per ayar li amixi
raxoneiver. MC 691 pietoxo e misericordioxo ello si
de tuti li soi servioy e amixi. BL 77 a.1400 de le fructe e
de li beni et de li mali che lo Segnore manda a soi amixi.
PNF 400 a.1447 noi et li amixi nostri et questa re publica.
LSE 32 tempo in lo quale Dio li soi amixi invitera a le soe
noce. RDB 44 con ri so amixi cari in casa e fuo.
D am. ama. amiga. amigu. L (de) amigo.
amigu sm. amico
CAD.
D amigo.
aministrar vb. trattare
PAB 60 e so te fa impaciente contra de noi, che e te foi
tropo favoraber e taministray piu dilligentementi cha
monti aotri.
D amanystrar. menestr. ministraciom. ministrare.
amiraio sm. ammiraglio
CP 125 a.1235 messer Orcham, grande amiraio de la
Turchia
D armiraio.
Amirat top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 74. it. Ammirato.
amiseiu agg. male in arnese
BDS (Sav.)
D miseria.
amisso ptc. ammesso
SCF 94 a.1393 che ogni guardian ch amisso per avere
cura e guardia dele cosse dela consortia, debia dar bona e
ydonea segurtade.
D mette.
amistai sf. amicizia
AG 140.248 cossa te guarda far e dir/ che lamistai possa
patir. DCT 162 a.1380 per acresse la amistay e lo am,
quela amistay che avean li franchi cum li imperaoi passay.
FAS 164.
D amistansa. L amistatem
amistansa / amistanza sf. amicizia
PAB 41 ello comisse avolterio com uno stranger e perde
lamistansa de la veritay. NPS 567 a.1527 quelle poche
(navi) che arest / sen fugirno senza insegna/ chi in
Corsega, chi in Sardegna/ chi a Monicho per amistanza.
PS 32.
D amistai. L amistatem.
amita sf. zia
GBV a.1514 s.v. avunculus amita, la sorella del padre.
MPS 41 a.1550 (Stella) sijno obligati a dare li alimenti a
la sorella [del padre] overo amita.
D mia.
amittu sm. amitto, paramento sacro
CAD. BDS (Sav.) pannolino scapolare
amo sm. amo
AG 126.32 che no se ve possa offerir/ esca ni don soperzhoso/ donde lamo fosse ascoso.
D lamo.

81

amor
am sm. amore
DCT 162 a.1380 per acresse la amistay e lo amo, quela
amistay che avean li franchi cum li imperaoi passay.
RDB 14 ra fiamma dam. RDB 19 cangi re cruezze in
veri amoi. RAN 58.
D amor. am. L amorem.
ammoa sf. boccale
COM.4 20 i dinari dunammoa.
D mua.
ammocc vb. smoccolare
DFC 48 sciuscia, ammocca, batti, attia DFC 184 (re
proessioin dre Casae) ri camalli e portantn/ e chi ammocca ri stoppin.
D amuc.
ammoin invitare, circuire
DFC 45 ra mattn quella dro lte/ vincomena a amoin/
e ve cra: lte puo/ lte preizo, cutto e cruo.
amolar vb. molare, macinare
AG 95.42 e tar or per poco se iram/ ni per amolar se ziram.
GBV a.1514 s.v. acies amolato. Cf. SAP 387 a.lomb.
amolar arrotare.
D amor. amora. amu. amur. morer. L amolare.
amonir vb. ammonire
AG 140.22 e amonir e castigar.
D amonitiom.
amonitiom sf. ammonimento, consiglio
PS 33 s.xiv.
D amonir. munitiom.
amor sm. amore
RV 53 s.xii. si per mamor ve chevei/ oguano morrei de frei.
AG 140.19 aiai timor in De/ tengnando in lui integro amor.
AG 140.116 paxe, amor e leotae. CR 17 pensando lo grande amor che aveivan inseme, lo qua pasava tuti li atri amoi.
D amo. L amorem
mora sf. boccale
RDB 103 (B.Castelletto) doe micche doggie, e unamora
de vin.
D mua.
amor vb. molare, affilare
SA 241 a.1340 (Sav.) de non amora ferri in le feste. RDB
18 (i arme dam) amor da pre cosc finne/ ri cu pertuza come gratterinne.
D amolar. mora.
amora/ amorau sm. arrotino
RDC 185 (T.Conchetta) and da un amora, che ve laffire. GL 9.97 (ra sciabla) un amoraou ghe vu/ per faghe
su ra mura un po de f.
D amolar.
amorbar vb. ammorbare, infettare
AG 95.116 de esto malvaxe peccao/ e grande e picen
amorbao.
FA 322. FAS 165
L amorbare.
amoresi sm. pl. sostanze proibite nella tintura dei
panni
MNS.1 58 a.1577 (Sav.) non potra ne dovera alcuno maestro berretero, o tintore, tingere berrette di tinte false e reprovatte, como scorze de legnami, amoresi e simili tinture.
amorosamenti avv. amorosamente
PAD 425 sg. a.1506 lo nostro locumtenente in questa
civil novit s deportato tanto bene et tanto amorosamenti, che pi non porria dire.
D amoroso. am.
amoroso agg. amoroso
GL 16.19 ri amixi ascosi/ stan l a mir ri belli atti amoroxi.
Cf. PD 350.
D amorosamenti. am.

amor
Amoroso cognome
VTS 73, 84 a. 1530 (Sav.)
D amorosamenti. L amorosus.
amorsare vb. morsellare, incastrare; fissare
BMG 46 a.1627 il taglio fatto si dovr reparare con muraglia ben scagliata e fatta con buona calcina grassa, buona arena, e con ammorsare il lavoro e suo repascimento in
maniera che resti il lavoro buono e sicuro di non poter rovinare.
D amorsato. immorsciata. morscia
amorsato agg. stretto a incastro
PSG 382 a.1512 in medio lo pian per contra la carena uno
filo de trape de rovere amorsate per paramegiar. una
bechiaria de fo bona et suficiente da popa a proa amorsata a le late. contra la incenta squere de rovere de
Pocevera sia amorsate cum le stamenere: in medio la incenta de la serra da baso, a medie coste uno filo per banda de squere de Pocevera amorsate da popa a proa.
D amorsare. L amoriatus. amorsatus.
amort/ -ar vb. spegnere, smorzare
AG 5.39 contra voi (santa Lucia) lo fogo ardente/ e atre
penne incontenente/ fom amortae, como De vosse. AG
14.681 doncha som li re dexiderj / chi dam tanti vituperij;/
amortari se scampar voi/ alo, pu tosto che tu poi. AG
79.106 lenvidia amortero. AG 136.106 alcun ben fa tute
or/ e amorta to furor. AG 140.148 azo che no crexa lo mar/
pensalo tosto damortar. AG 143.177 quando tu visti crexe
mar/ se lento fosti in amortar. TL.3 197 a.1475 e s fei
amort lo strepito. RDB 11 chesta neive amort no pu ro
fogo. RDB 17 se ra c se maende o ro camin// per no
brux l ri me vexin/ con segge dgua luzan damort; /
ma ro fogo ondam ro cu meschin/ dentr a me viva ca me
fa brux / dgua amort no pon ri vexin m. RDB 18 ni
lgua amort pu ro fogo me. CIT 98 re stelle, chi pareivan poco avanti/ pointe de diamanti/ aora se dan tutte in
ammort / pran giusto mocchetti da un din.
RAN 59. Cf. SAP 387 a.lomb. amortar m.s.; DANTE, Inf.
14.90 sopra s tutte fiammelle ammorta.
D amurt. asmurs.
amoura sf. (bot.) Morus nigra
FPL (Nizza)
D moira.
amoutise vb. ammalarsi
PD 153 amowtse. BDS (Sav.) amtse.
D amarotir.
ampatu sm. (ornit.) un uccello che costruisce il nido col fango
CLU (Sass.)
D pta.
ampa sf. (bot.) lampone
DVA (VArr.)
D lampn.
Ampegi n.p., m. Ampelio
VCC 30 a.1480 (Sav.) sancto Ampegi.
D Ampelio.
Ampegio n.p., m. Ampelio
MNS.3 74 a.1577 questa arte de ferrari oservera per santi
e avocati santo Ampegio e santo Aro.
(Santo) Ampelio top. (SantAmpelio (Bord.)
AA 277 prezeno la torre de santo Ampelio ne la quale era
dentro alcuni banditi de Vinti migia.
D Ampegi. Santo Amperio. L sanctus ampelius.
Amperio n.p., m. Ampelio
SA 244 a. 1440 (Sav.) la festa Se Sto Aro e de Sto
Amperio (patroni dei fornai di Savona).
ampin sm. (bot.) lampone
FPL (P.Nava)
cf. PTL 60 (amp- in fitonimi).
D ampua.

82

amue
ampluta sf. acciuga
MNS.3 67 a.1577 (Sav.) vendere amplute e sardine di barile.
D ancia. L amploa. ampluta.
amp sm. (bot.) lampone
MLC 237.
D mpua.
mpola/ ampla sf. (bot.) lampone
DVO (On.) APO 552. mpola it. sett. FPL (PortoM).
ampla.
D mpua/ampa.
mpua/ ampa sf. (bot.) lampone (Rubus Idaeus)
BDS (Sav.) PVG. FPL (Masone) ampe.
Voce pre-i.e.: C.SALVIONI, ZRPh 23 (1899) 515 sg.; ROM
39 (1910) 434. C.BATTISTI, RSL 9 (1943) 87. HSL
19.224. Cf. PTL 60. APO 552.
D ampin. amp. mpola. ampla. ampulette.
ampulla sf. bolla
GO bolla daria formata dalla pioggia che cade sullacqua. CAD. bolla di sapone
D ampulletta. ampulin. ampulina. L ampola.
ampulletta sf. (mar.) clessidra, orologio a polvere
GO. CAD.
D ampulla.
ampuletta sf. (bot.) Vaccinium myrtillus L.
MLC 251 (Cadibona, Sav.)
D ampua.
ampuln sm. boccetta dinchiostro
PVG italianismo.
D ampulla.
ampulina sf. oliera
ADP (Pietra).
D ampulla.
amsuira sf. falce messoria
OCD 27 (Campoligure, Masone)
D msuira.
amzia sf. falce messoria
BDS (Appennino savonese) -z- sorda.
D msuira.
am sm. amore
CIC 21 s.xvii (G.Chiabrera, Sav.) sta sempre am vexn/
suttu re to parpelle app dri euggi. CAD. PVG.
D amorosamenti. amoroso. falam. inamor. inamu. L
amorem.
ama sf. (mar.) cavo di manovra delle vele
CAD.
am curnu sm. (bot.) Delphinium v.sp.
FPL. MLC 224.
am perfettu sm. (bot.) Aquilegia atroviolacea
MLC 224 (Sav.)
mua sf. boccale
GO. CAD. RAN 19. PD 145. BDS (Sav.) ALE 208.
D mmoa mora. mura. lmua. L amola.
amu vb. molare, affilare
PD 145, 161. ADG 64. FDG 277.
D amolar.
ama sf. (mar.) cavo per tirare e fermare le vele
CAD. BDS (Sav.)
D amuaerr.
amuc vb. smoccolare lumi; scapitozzare alberi; zittire
CAD. RAN 200. DVO (On.) ADL PVG. BDS (Sav.)
REW 5706.
D ammocc. mocare. muc. muccu.
amuciacc vb. sgualcire
BDS (Sav.)
amuerr sf. rete fitta, cortinaggio per il letto
BDS (Sav.) voce antiquata
L ammorea.

amug
amuggiato agg. ammucchiato, accatastato
BBB 29 a.1703 legne amuggiate.
D amggi.
amggiu agg. ammucchiato
CAN 1842 p.29 (Sav.) quella murta l ammggi / duve
ttti han da pass.
D amggi.
amggi vb. ammucchiare
PVG.
D mugiare. mggiu. L amuchiare.
amuin vb. arrovellarsi, tormentarsi
DFC 111 o samuin-a mximo de l.
D muin.
amuletta sm. arrotino
DVO (On.)
D mulitta
amul(se) vb. (del tempo) volgere al tiepido sciroccoso
BDS (Sav.)
D mollo.
amulitta sm. arrotino
FCE 10 a.1925 lamulitta.
PD 155.
D mulitta.
a munte loc. avv. su, verso lalto
MP 17.7 (Pigna)
D damunte. munte.
amur vb. (mar.) dare in secco, arenarsi
RAN 158. NVM (Sav.) BDS (Sav.) Cf. MOV 877 lig.
MDB (Bord.) mettere il viso al muro.
D muru.
amur vb. molare, affilare
DVO (On.) BDB 269 (Bonif.)
D amolar.
mura sf. bottiglia
ADL (Vent.). TVD (Dolc.)
D mua. amurn.
amurci vb. spegnere
TVD (Dolc.)
D asmurs.
amurn sm. boccettino
TVD (Dolc.)
D mura.
amurn sm. (bot.) reseda (Reseda odorata)
MVS (Sarz.)
D armun.
amurt vb. spegnere
REW 184. PVG.
D amortar.
amurtn sm. (bot.) corbezzolo (Arbustus unedo)
FPI 610. FPL (Levanto). FTL.
D armotu.
amurn sm. ampolla, boccetta
MP 17.7 (Pigna): -n diminutivo. FDT 7 70 (Triora).
MDB (Bord.) piccolo recipiente di terracotta per lolio.
D mura.
amust vb. pigiare luva
CAD. GO. PS 46 amustase sporcarsi la faccia, specialm. di sangue uscito dal naso)
D mustu.
amut(se) vb. raggrumar(si)
PD 147. ADL (Vent.) BDS (Sav.) PVG. VPL.
D dermut. mottu.
amuttinao agg. eccitato, fremente
GL 20.3 ra zovent / fremendo amuttin / perch se batte
a cra (TT la giovent altera accolta insieme).
an sf. annata, raccolto annuale
FST 106 (Triora) BDS (Sav.)
D anno. L annata. anuarium.

83

anch
an vb. andare
COM.6 12 (parlata contadin.) tae, tae, no sei cho l
anto a Ziena?
MBA 348 a.1562 (La Brole) [prov.] anar.
RSS 18. RGS 237, 544. LP.32 (ptc. an, anu, anu,
antu).PVG. APT 23. Cf. CVM (Alto Milanese) n.
D and. ann.
anagllide sf. (bot.) Stellaria media
FPL.
anaix vb. annusare
PVG.
D naix.
anasca sf. (bot.) Nascha cocuxa; Erigeron viscosum
DVA (VArr.) pl. anasche.
D nasca.
anasp vb. annaspare
BDS (Sav.)
D aspa.
anast/ -ar vb. annusare, subodorare
AG 127.111 zo che ve scrivo privao sea/ si che la gente no
anastem/ ni per noi sapiam FA 323 prob. frequentativo di annasare (lig. mod. anast)
D anastu. nastu.
anasto sm. fiuto
GL 17.49 puscia o ghe dixe, andandoghe a lanasto (facendoglisi sotto il naso): / e cose staevo a d? voi fa vendetta?
D nastu.
anastu sm. fiuto
RAN. 12, 158. FA 323. ADL (Vent.) BDS (Sav.) PVG.
Cf. BIO 559 piem. (a)nst.
D anast. nastu.
anastss vb. ficcare il naso, curiosare
BDS (Sav.)
D nastss.
anca sf. anca
CAD.
D dezanc. L ancha.
ancasci loc. anche, altres: voce della parlata contadinesca
ADP (Pietra): esse de lancasci (dispregiativo) essere
dellinterno, dove si dice ancasci
BDS (Sav.).
Cf. DANTE, Vulg. El. I.xiv.4-5 est et aliud (vulgare) adeo
vocabulis accentibusque yrsutum et yspidum hoc omnes
qui magara dicunt, Brixianos videlicet, Veronenses,
Vigentinos nec non Paduanos
ance avv. anzi, piuttosto
RV 18 s.xii. que negota no far / ance fossi voi apeso.
PAL 12 sg.: pronuncia di c- come z- sorda.
D anci.
ancella sf. serva, ancella
AG 12.622 mi chi son ancella toa.
AGC 49n. latinismo.
L ancilla.
anche sm. pl. (mar.) anchini, manovre di bordo
VIA 93 a.1476 (Sav.) item anche per el fornimento de iiii.
gallee adoperati et restituiti. VPM 86 a.1607 (it.) pl. anchi. JAN. 2.392, 396 anquis, palan de raccage.
D anchn. anchini. L anchus. anchinus.
anche s avv. anche
PRP 353 (1.30) e che deveva azonzeghe ben mi/ a re
giasteme anc ro m dro bu / e ro ma de san Lazaro anche s.
PRA 378.
anchn (mar.) cavo per manovrare antenne e pennoni
BDS (Sav.)
D anche. L anchinus.

anch
anchino sm. (mar.) anchino, manovra di bordo
VPM 86, 193 a. 1614 (it.) pl. anchini.
D anche.
anchizze sf. incudine
CIT 50 mi tra tanto che staggo l a desfrizze/ tra ro marco
e lanchizze GL 6.3 sento che con martello e con tenaggia/ sci lanchizze ve f vegn ri calli. CAD. BDS
(Sav.) ADP (Pietra).
AAG 119n. (AGI 1[1873] 371n.) PD 120, 143. REW
4367. FDG 253.
D anchudine. anchuza. ancuze. ancuzen. anczene. anczu. inchige. inchisme. incdzina. inczine. nczena. L
encuinem.
anci sm. pl. antenati
IVE 25 una vigna era sempre staita de so paire et de li
anci soy.
Cf. FPI 494.
D ansin.
anci avv. anzi, invece
CR 25 le done de Jerusalem no ve scandalizeran, anci ve
ayern a far grande pyanto.
D ance.
anciaim sm. pl. gli antichi
PAB 64 boym fom li prumer anciaim/ e li antixi paixaim/
chi no cerchavam dellicie/ e saloitavam da vicij.
D ansin.
anciam sm. Anziano, magistrato cittadino
PAB 61 le dignitae che no volleamo dar a li anciaim, demo a ti.
anciannamenti avv. da gran tempo
PAB 57 che anciannamenti stai tu in soa citai.
PS 38.
D ansin.
anciano sm. Anziano, magistrato cittadino
AA 78 li signori anciani. AA 159 uno famegio de li anciani.
D ansin.
ancioa sf. acciuga
PRP 332 ma i poveri diavi i o piglin o faito so; i a gagnn
lancioa. PRA 379: ironico.
D anciua.
ancia sf. (ittiol.) acciuga (Engraulis encrasicholus
L.)
FPR n.16 basso lat. anchora. REW 520. FPI 520.2 PML
356. TTC 79. SDA (Alt.)
ADL
(Vent.) PVG.
D ampluta. ancioa. anciuga. ancigua. L amploa. anchioa.
ancia barbaresca sf. pesce diavolo
TTC 81.
ancia de Spagna sf. pesce diavolo, stomia boa
(Stomias boa Ris.)
TTC 81.
anciuetta sf. acciughina
BDS (Sav.)
anciuga sf. acciuga
MVS (Sarz).
D ancia.
ancigua sf. acciuga
PSE 248 (sviluppo di g- avanti a u/v) Cf. RGS 339.
anco sm. (mar.) paranco, puleggia
PPG 540 a.1561 un paro danchi guerniti con sue taglie di
bronzo.
D parancu. L anchus.
ancho avv. oggi
AGN 12.441 poi gi disse: benastrui/ bona ghe sei ancho
vegnui. AGN 16.399 lo fiior che tanto amava/ no lo partir amco da mi (ms. acom).
D anchoi.

84

anco
ancho avv. anche, ancora
PAS 28 quamvisde che lo nostro segnor nabia faito monti grandi bem solamenti um ben na faito, e anco e si
excellente che nissum non po astimar LSE 28 ancho
diceva RDC 71 anco. PRP 358 (3.35) e giastemari co
ro ma dro bo/ e dre pezoe giasteme dighe anc.
PS 39 italianismo. PD 354. PRA 372.
D ancn.
anc avv. oggi
PD 337. GA 13.200. RSS 15. RGS 111, 277, 919.
PVG.
D anchoi.
ancoe/ ancoeu/ ancuoe avv. oggi
SOP 10v. a.1597 ancoe. NPD 62 ca.1750 (Sav.) e presto,
fito, pe ancoeu o diman. RAN 68 s.xvii. (G.Rossi) ancuoe.
D anchoi.
anco di avv. oggid
RDB 30 perch ci dro comun ro proprio ben/ noi zeneixi
anco d tutti aprexemo.
D anchoi a di.
ancoi avv. pure, eppure
SL 53 (4.20) s.xiv. (Sav.) sam Pero era pescaore, no avea
letera ni scientia/ ancoi av tanta sapientia e si staito ancoi si forte
ancoi avv. oggi
AG 23.4 chi for ancoi sera sote terra. AG 133.135 chi anchoi e san deman a freve. AG 136.182 se anchoi e fresco
e sam/ deman te po venis lo tron. AG 134.378 bon o ghe
venisti anchoi. AG 141.30 e se aor e frescho e san/ anchoy morai o for deman. AG 145.179 zo che e anchoi no
e deman. CBL 330 (2.29) ancoi si e compo lo tempo/ chi
tanto e dexiderato. AF 4.1 s.xiv. (Pietra) ancoi nasce
Maria/ chi n a mostra la via. OLP 3.28 s.xiv. (Pietra) lo
so beneito figlo/ chi ancoi incarnato. FUP 100 s.xiv.
(Sav.) ancoi in questo beneito iorno. IVE 43 e o anchoi
trovao le pu belle cosse. IVE 65 anchoi veirai la soma veritae de tuta la trinitae. MAC 163 fim a lo di de anchoi.
GP 373 anchoi tu serai comeigo in paraixo. TL.1 320
a.1455 fin a lo iorno de ancoi. FSU 49 a.1456 (Sav.) ancoi sano domano infirmo, ancoi vivo domano morto.
TL.3 121 a. 1474 e in questa interdition ne a tegnuo e ten
fin a la jorna de ancoi.
MUI 127. FA 323. FAS 145, 150. PS.5 (ancoi < ancodij
?) PD 129.
MD.12, PAL 6 (DANTE, Purg. 13.52 ancoi)
D acoi. ancho. anc. ancoe. ancuoi. oi.
anchoi a di avv. oggid
PS 39 s.xiv.
D anco di.
Anchoihia top. Antiochia
MAC 162 la citae de Anchoihia.
D Anthioihia. L Antiogia.
ancon avv. ancora, anche
AGL 16.399 lo fiior che tanto amava/ no lo partir ancom
da mi. (ms. acom). AG 43.198 ma zenoexi, ben sapiai/ no
som ancon ben saciai/ de servixi e far honor/ e se ge fosse tempo ancor AA 157 me preze la riveta e larboro de
lo pelo (pero) e semper la godito, e non basta questo, che
pi lo pizonante ancon lui lo vole godire. RDB 34 arreizego andareiva ancon ra Giexa. RDB 67 este tresse/
ancon me ligan cosc disligh. NPD 56 s.xvii.
(P.Murassana) re virt che gratia ancon ve dan. RAN 76
s.xvii. (G.G. Cavalli). NPD 61 ca.1750 (Sav.) pin de ciaghe ancon doverte e fresche.
FA 323. FAS 165. PD 354.
D ancn.

anch
anchor cong. ancorch, sebbene
PAB 84 e se llo poeir de dampnificar aotri e gi fosse togiuo, lor penna serea menor, anchor li tegna [omo] per piu
vallenti quando elli pom acompir so dexiderio.
PS 40.
D ancor che.
ancor/ ancora avv. ancora
AG 43.200 ma zenoexi, ben sapiai/ no som ancon ben saciai/ de servixi e far honor/ e se ge fosse tempo ancor
LSE 26 et bem che me fosse delectabile vive anchora cum
lui PRP 341 (str.11) ghe nasce ancora e si dra gente assai
D ancn. anquora.
ancor/ ancora avv. anche, inoltre
AG 52.42 no per zo laxero miga/ che ancor no ve diga
SA 240 a.1340 (Sav.) anchora han statuio e ordenao
MAC 164 sg. anchora, stagando ella in lo tormento e
orando, disse PAB 76 anchor, che alcunna cossa no po
esser tar como quella chi e diverssa da le.
anchora avv. oggi
CAR 28 a.1442 ancora a d x de marsso mccccxlii.
ncora sf. ncora
IVE 11 la speranza si he firmativa, per la qua ella si he
asemei a lanchora. REW/FPI 443b.
D ncua.
ancor che cong. ancorch, sebbene
PAB 76 ancor che per raxom e per natura no possa esser cha
um Dee, ma in participaciom si assai. PAB 84 ancor che li
peccaoi abiamo forma de omi, lor cor sum cambiai in bestie.
PS 40.
ancoretta sf. lancora maggiore della galea
PSG 370: del peso di 600 libbre.
D ncua. ancuetta.
anctu sm. ancorotto
CAD. VNM (Sav.)
D ncua.
ancresmento sm. rincrescimento
AG 146.193 per che te ancresmento/ quelo santo de primer/ chi ne de comezamento/ de precazar si richo oster.
PS 11, 38: prob. da leggere a ncresmento (non sincope
ma probabile errore).
AGN: incresmento.
D incresimento. increxer.
ancrja esclam. eufem. Sacramento
GL 6.36 e o dixe: vegn a vei, corpo dancroja!
D sacrann.
anc avv. ancora
ADL (Vent.) PVG.
D ancn.
ncua sf. ncora
CAD.
D anchora. ancoretta. ancuetta. anctu. L ancora.
ancuass loc. meno male; per fortuna
CAD. PVG.
D ancundas.
anchudine sf. incudine
ASF 757 a.1532 una foxina. unanchudine e doi mantexe.
D anchizze.
ancuetta sf. piccola ancora, gancio
SDS (Sav.)
D ancoretta. ncua.
ancn avv. ancora
SDS (Sav.)
D ancho. ancon. ancor. anc. ancundas. anquora.
ancundas loc. meno male; per fortuna
BDS (Sav.) ADP (Pietra)
D ancn. ancuass.
ancuoi avv. oggi
PRP 343 (str.20) viremo ancuoi PRA.371
D ancoi.

85

and
ancuza sf. incudine
DVO (On.).
D anchizze.
ancuze / ancuzen / anczene sm. incudine
AG 145.356 De no ne bate sun lancuzen/ se no per farne
andar la ruzen. PRP 347 (str.43 ms.) e sci ra schena
dautri, tardi a fuze/ che f ci bolli, cho non ha lancuze. PVG. anczene.
PS 109, 36, 45. Cf. MUI 113, 117. RGS 70 (a.pad.)
anczene.
D anchizze.
anczu sm. incudine
ADL.
D anchizze.
and/ -ar vb. andare
AG 12.519 contra tal gente/ te mostro andar pu duramente. PLD 83 a.1367 m apareio per andar in Roo o in Cepri.
CR 20 sse voi morisi avanti ca mi o averesi a andar con li
sancti paeri in lo limbo IVE 13 nigun no po vegn a lo
logo o a lo termen unde ello vor and se no per la via.
IVE 43 e vi un bosco e vegneme voluntae de andarge.
FORME:
Indic.pres. 1.sg

2.sg.
3.sg.
1.pl.
1.pl.

2.pl

3.pl.
impf.

3.sg

fut.

1.pl.
1.sg.
3.sg.

2.pl.

3.pl.
perf.

1.sg.
2.sg.

vago

PAS 30 a.1353
MC 686 s.xiv.
vaggo
RDB 77.
RAN 57
FAS 159 (fatto su digo)
vagu
PD 358.
RGS 535,544,546.
FDG 51.
vai
AG.18.3.
PEG 43 vay
FAS 159.
va
AG 139.40.
PD.157.
andamu PFM 136
andemo CBL.330 (3.5).
GOL s.xiv.
MAC 168.
andemu CAN 1847,p.77 (Sav.)
vimmu (sic) PD 153 s.xvii-xviii.
anda
andavoi? PAB.86 (PS.15)
.andai
RV v.94 s.xii.
BMS 638 s.xv-xvi.
PD 130.
andei
RV v.45 (PAL.15)
CBL 330 (3.26)
PFM 136
vam
AG.71.6
vano
DSP.59 a.1487.
andixeva PRA 377 (Taggia, od.)
RGS 551.
andaimo PGF 28 a.1461 (Alb.)
ander
CIC 29 s.xvii.(Murassana)
andar
AG 142.34
ander
AG 140.303
PS. 1 s.xiv.
CPF 169 a.1589.
andarei CBL 333 (6.68) s.xiv.
anderei OLP 1.68 s.xiv. (Pietra)
RAN 60 s.xvi. (B.Cigala)
COM.4 43 a.1772.
anderan OLP 1.70 s.xiv (Pietra)
CAR 10 a.1340.
(enderan) PCD 39 s.xiv. (piem.)
anday
IVE 43
andei
AIR 19 (Airole)
ADG 76 s.xix.(M.Piaggio)
andasti IVE 43.

anda

86
3.sg.
2.pl.
3.pl.

Cong.pres. 3.sg.

3.pl.

impf.
Condiz.
Imperat.

1.pl.
2.pl.
3.sg.
3.pl.
2.sg.

1.pl.
2.pl.

2.pl.
Gerundio
Ptc.

and
and

IVE 42.
PRP346n. (ms.) (Taggia)
(PRA.370)
andei
RV v.45 s.xii.
andm
GP.291
andn
PRP 344 (PRA 369)
andn
GL 9.66
andono AA 140.
andorno AA 272.
vaga
MC 690 s.xiv.
CBL 348 (25.79)
CRA 174 a.1382 (Alb.)
SCF 90 a.1393.
vage
CBL 339 (19.58)
vaghe
CPF 167 a.1584.
vagie
PAB 80 (PS 26,28).
annon
MBA 398 a.1438 (Digne)
vagam
FAS 161
PAB 52 (PS 28)
MAC 167
vagan
VCC 33 a.1480 (Sav.)
MBA 398 a.1438 (Digne)
andscimu PD 349.
andassi GP 279.
andareiva RDB 34.
anderiano PAD 316 a.1506.
va
RV v.83 s.xii.
vagghe PD 358.
vanni
GL 16.46
PA 16.142 vannitene
FDG 42.
andamo PRP 343 (ms.)
andemo PRP 343 (testo a stampa)
andai
RV v.27.s.xii.
GP 377
OLP 1.61 s.xiv. (Pietra)
CBL 333 (6.61)
MAC 162, 164.
andei
RV v.45 s.xii.
indando PCD 39 s.xiv.
andaeto IVE 42, 63.
andito GP 281.
PCD 46 s.xiv.
PRP 350 (PRA 372)
FAS 162: su faito
RGS 620
ando
AG 91.71
IVE 42
PLD 83 a.1367.
FA.323. FAS 162
andito SB 766 ca.1850 (PortoM.)
andetu
FDG 230, 237
RGS 620
andto
IVE 51.
and
GF 5 s.xix ( contad.).

BID 37. REW/FPI 409: risaliamo tanto in su nella documentazione, che credo che potremmo postulare senzaltro un lat. andare, comunque poi lo si spieghi. RSS 18
sgg. RGS 237, 544n.
D an. andaure. andame. andamento. andnnia. ndiu.
andn. L andare.
Andagna top. (Mol.T.)
SCT 83 sg.
D and. L andanea.
andaln sm. nottolino della serratura
ADP (Pietra).
D andlu. andalini.
andalino sm. specie di pasta alimentare, tagliatelli
MNS.2 107 a.1723 (Sav.) che sotto tal nome di Andalini

aneg
si intendano anche comprese le paste tutte di Sicilia e
Sardegna.
D andlu. andaln. landarn.
andame sm. ndito
MP 17.8 (Pigna) luogo a pianterreno della casa. ADP
(Pietra) sentiero che delimita un appezzamento di terreno coltivato. VPL.
D and.
andamento sm. andamento, movimento
PAB 56. lo cel/ chi piu dolce viollar/ fa in so andamento/ che mai per muxicar/ organasse strumento.
PS 34.
D and.
andana sf. passaggio
ADL (Vent.). BDS (Sav.) ordine di posizione dei barchi
allormeggio
D andnnia. ndana.
andnnia sf. spazio fra due filari di alberi
GO. CAD. PD 143, 335 formazione tarda. REW/FPI
410.
D and. andana. andia.
andante agg. di qualit ordinaria, mediocre
CAD. BDS (Sav.)
D and. L andantem.
andara sf. andatura, modo di vita
AG 79.77 en robe e iesta e andaure/ far vita un poco aspera e dura.
FA 323. FAS 164.
D and. andeura. andia.
andegari m. pl.
MBV 370 a.1488 (Borgo V.) andegari doi grossi de corde.
andelu sm. nottolino della serratura
CAD. PAG 207.
D andaln. andalini.
andera sf. andatura, corso
PAB 90 tuto mete in so camim/ como savio de dritura/
De, che la misso in andeura/ de corso a metuo ley staber
PS 1, 35.
D andaura.
ndiu sm. andamento, avvio
ADL (Vent.) ADP (Petra). FPI 409. FNTG 106.
D and. dezandi. desandiu. inandi. L andeus. andius.
andia sf. andana, striscia di erba falciata
PVG.
D andannia. andaura.
Andon top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 74, it. Andone.
Andoria top. Andora
BRP 9 n.n. a.1474 Andoria in colina, al cavo de le Meile.
Andria n.p., m. Andrea
RDB 22 cosa d d la su ro poere Andria
PD 110 (cf. ROM 9 (1880) 486).
D Dria. Drin. SantAndrea.
andrizar vb. drizzare
SL 51 (2.12) s.xiv. (Sav.) en pei landrizavan.
D adrizar.
(in) andn loc. (detto di viottolo pianeggiante)
DVA.
D and.
anbolo sm. (bot.) anemone (Anemone coronaria)
FPL. FPI 453.
D anemone.
anecu agg. mogio, insoddisfatto
VPL.
anegi/ -ar vb. perire, appassire
ADL (Vent.), BDS (Sav.), anegiase. MP 17.8 VPL
(Pigna), anegiar. . FPI 5865.
D anigu. neggia.

anel
anela sf. anello
LSE 15 li zogi de le anele.
D anello.
anelletta sf. anello, cerchietto
MNS.2 9 a.1577 (= MNS. 2 31 a. 1728) Anellette.
Cerchietti. ADP (Pietra) orecchini delle zingare. BDS
(Sav.) orecchini a cerchietto.
D anello.
anello sm. anello
DPC 173 ca.1180 (Sav.) anello j. dariento. MBV 370 a.1488
(Borgo V.) cadenazi de ferro con li anelli numero cinque.
D anela. anellette. anellu. aniello. anilu. arel. inelo. L
anelus.
anellu sm. anello
PD 110. FDG 58. PVG.
D anello.
nema sf. anima
CAR 10 a.1340 seam tegnui de dir per lanema de lo dito
defonto paternostri xxv. e avemaria xxv.
D anima.
anmolo sm. anemone
DFC 52 l ti vir ri anemoli/ re ruze e ri ganufani/ ri
giainti, i ranoncoli.
D anemone.
anmone sm. (bot.) anemone (Anemone coronaria)
FPL.
D anebolo. anemolo.
anesciaru agg. sciocco, stupido
BDS (Sav.)
D nesciu.
nezu sm. anice
MVS (Sarz.).
D anexu.
netra sf. anitra
PVG.
D annia.
anexi sarvghi sm., pl. (bot.) Nigella damascena L.
MLC 244 (Chiav.)
nexi sm. pl. (bot.) anice (Pimpinella anisum L.)
GO. CAD. MLC 243 (Chiav.) la pianta non conosciuta. Si d questo nome ai frutti confettati, anzi ai confetti in genere. FPL. PD 139.
D anezu. anexi. anixn. arizu. L anecius.
anfggiu sm. (bot.) alloro (Laurus nobilis)
FPL.
D agrifggiu.
anfggiu spinusu sm. (bot.) Ilex aquifolium
FPL.
Anfossi top.
PCT 124 Villa Anfossi.
L Anfossus.
angazi sm. pl. fastidi, affanni
PVG. REW 458 angaria.
D angarezzo.
angharezzao ptc. tormentato
DFC 118 scciavo dro m dor / angharezzao da tante
pene e tante.
D angarezzo. mangarezar. L angarizare.
angarezzo sm. affanno
DFC 35 un preboggion de donne e de figgiu/ in angarezzo a strascin canon.
D angaezi. angarezzao. angaria. anghezu. L angarizare.
angaria sf. imposta
AA 223 citadini di Saona fano angaria per fochi 163
Lavagnola paga angaria per fochi 108.
D angarezzo. gariar. L angaria.
angao sm. pergolato
AA 155 denanci a dite caze ge aviano uno belo angao bene fornito de vize.
D angiu.

87

ngi
angellicho agg. angelico, angelicato
PAB 75 (creatura ) angellicha.
PS 45: per la rima (con apell) dovrebbe intendersi angelicata; ma possibile intenderlo anche come sdrucciolo (cf. AG 54.51 dove plago rima con zo (ci).
D angelo.
angelo sm. agnello
AG 16.119 como un angelo muto star.
D agnello.
angelo sm. angelo
PAS 32 pensi tu che lo me payre no me mandasse piu
de xv legioym dangeli? SL 5.7 s.xiv. (Sav.) tu fosti annonciao da langelo, chi da De venia. OLP 3.11 s.xiv
(Pietra) Oi, angelo Gabrielo. MAC 162 Segnor, mandame lo santo angello chi me aitorie a compir la mea intencion. MAC 171 li angelli circondm tuto questo beneito
corpo. PAB 40 li angeli chi cheitem de cel.
PS 12.
D agnereto. angellicho. angen. anger. angereto. anger.
angero. angtu. ngiou. archangeli. L angelus.
Angn n.p., m. Angelino
PD 125 < Angern.
D angelo.
anger sm. angelo
PAB 66 no po langer de la morte schivar.
D angelo.
angereto sm. angioletto
AIR 19 (Air.)
D angelo. angtu.
anger sm. angioletto
AIR 19 (Air.)
D angelo.
ngero sm. angelo
AG 12.356 De chi lo so angero manda. AG 12.486
Criste per angero so/ ma norigaa, chi far lo po. PEG 41
orgoio romp primamenti compagnia dangeri. CBL 330
(2.47) langero glorioso/ mandao da De veraxe. FUP 114
s.xiv (Sav.) Zacharia chi dubitava/ de zo che langero gle
disse. OLP 3.4 langero Gabrielo/ mandao a una fantina.
PAB 42 si vegne langero a comandargli E acostasse a
langelo cherubim. E langero vegne. CR 7 como langero disse a Salomone che ello fesse lo tempio.
FAS 147, 154. PS 12.
D angelo.
angtu sm. angioletto
PD 156 < angerettu.
D angelo. angereto.
anghezu sm. fastidio, affanno
ADL (Vent.). BDS (Sav.) PVG.
D angarezzo.
anghilla sf. (ittiol.) anguilla (Anguilla L. v.sp.)
RDB 178 (ms.).anghille. CIT 207 ro gronco, ra morena e re
anghille. CIT 278 a ro sciumme chi axilla/ zu per la pradaria/ chi scuggia chi e l comme un anghilla. PVC 141 s.xix
scggia z a sci Petronilla/ arel comm un anghilla. GO.
CAD. TTC 89. PML 356. AAG 128. PD 116, 359. PVG.
D amgila. angila. anguila. L anguilla.
angiu sm. pergolato
DVO (On.).
D angiu.
angila sf. anguilla
PLD 84 a.1367 ve mando amgile sarae xx.
D anghilla.
angilla sf. (mar.) trave longitudinale di rinforzo tra
un baglio e laltro
BDS (Sav.)
ngiou sm. angelo
PD 133, 138, 153 < angeru. FDG 135, 139, 161.
D angelo.

angi
angiu sm pergolato
RAN 83, 159. PSE 247 < ambulatorium. PD 340. FNE
57. FNTG 107. ADG 77: pl. angiui.
D angiu. angao. L ambulatorium.
ang sm. ramarro, lucertola
REW 4821. ADL (Vent.) < anguiolus. TVD (Dolc.).
MDB (Bord.) DVA 59 (VArr.) G. BERTONI, Denominazioni del ramarro (lacerta viridis) in Italia, in ROM 42
(1913) 165. C.SALVIONI, ZRPh 23 (1899) 519 sg.; ID 6
(1930) 235. APD 60.
D angr. lag.
angonaggia sf. anguinaia: infiammazione delle
ghiandole inguinali; grosso malanno
AA 22 ebi due angonage e uno carbone. GL 18.59 se
pensassan ra psta e langonaggia/ larriver a savei de
quella via.
PD 359.
D angunaggia. ingovaia.
ang / angr sm. ramarro
MP 13.43, 48; 17.8 (Pigna). Pl. anghi. VPL.
angosa sf. disgusto
MVS (Sarz.)
D anguscia.
angossa sf. angoscia, pena, tormento
AG 16.148 dentro e de for me stramotia/ langosa che de
lui portava. PAS 36 per la grande spressa della gente ella ne fu rebuta de fora com grande angossa. PAB 62 questa e la grande angossa de la condiciom de li ben humaym.
GP 370 quando la vergen Maria odi queste novelle pensai
o voi done chi avei figioi, se ella ave angossa.
PS 45. PD 150. Cf. SAP 387, SAP.2 205 a.lomb. angossa
m.s. RNC 10: neogr. gkosa angoscia, affiizione,
certo dal gen.
D angscia. angossosso.
angossoso agg. angoscioso, angosciato
PAB 52 e vi-lla aprossimar a mi, remirando mea fassa aangossossa. PAB 72 como le ave, chi rendem/ la mel, e appresso tendem/ a fichar soa pointura/ forte, angossossa e dura.
D angossa.
anguetta sf. lucertola
MP 17.8 (Pigna)
D agureta. angurassu.
anguila sf. anguilla
AG 141.16 pur cosi ben lo poi tener como languila per
la coa.
PS 99, 45.
D anghilla.
angunaggia sf. inguinaia
PD 143, 154, 359 arcaico. VPL.
D angonaggia.
anguna sf. agonia
CIC 86 a.1856 (Sav.) e pregavan pe u poveu pecat / mentre au Dommu sunnava unanguna. ADL (Vent.) ADP
(Pietra) BDS (Sav.) ADG 41. PVG MVS (Sarz.)
PD 354: ang- per incrocio con angscia. REW 291.
angurar vb. augurare
CAR 26 a.1440 item ordinavit uno capitulo uno angura
el cogasango penarum soldos unum per volta.
D agurar.
angurassu sm. ramarro
DVO (On.)
D agureta. anguetta. langurasu.
angscia sf. nausea, disgusto
CAD. PVG.
PD 154, 336.
D angossa. angusci. angusciuzu. angusozu. angustia.
inusci.
angusci vb. infastidire
CAD. ADP (Pietra). PVG.
D anguscia.

88

nni
angusciusu agg. fastidioso, importuno,pedante
CAD. ADL (Vent.) ADP (Pietra). BDS (Sav.) PVG.
D anguscia.
angusozu agg. fastidioso
MVS (Sarz.)
D anguscia.
angustia sf. angoscia, preoccupazione, disappunto
AG 70.62 che zoa doncha far lavor/ en tanta angustia e
suor/ che za mai no a reposo. BGP 206 a.1484 ne semo
pure remasti cum grande admiratium et angustia.
D anguscia. angustiar.
angustiar vb. ammassare comprimendo
MCG 329 angustiar avey ammassare ricchezze
D angustia. angustioso.
angustioso agg. angusto, stretto
PS 35 s.xiv. rive angustioxe.
D angustiar.
nnia sf. anitra
GL 13.76 re annie van cantando: qua qua qua. COM.4 9
veramente gh necessit de fa continuamente tanta speiza per ingrasciave o mostasso, che de votte pari annie inlard. GO. ADP (Pietra) SDA 46 (Alt.) VPL.
PD 137, 335, 352, 365: *aneta > anea > ania. Cf. NIG 8
sg. piem. anea. CVN mil. neda.
D agna. netra. annn. nitra. anin.
anise vb. annidarsi, introdursi
BDS (Sav.)
D ni.
aniccu agg. collocato, disposto
BSD (Sav.)
D annicci.
anichil vb. annichilire, distruggere
GL 19.55 e de leng ben presto resteran/ fra re rapine e i
stupri anichil. (TT e saran di leggier tra le ruine/ tra gli
stupri e le prede oppressi e spenti).
D anichilir. anihilare.
anichilir vb. annichilire, distruggere
AG 79.224 ni astnentia non e bona/ chi desipa la persona/
monti n o visto quaxi inmatir/ per lo so corpo anichilir.
D anichil.
annicci vb. collocare
DFC 122 re parolle annicci cos a so posto (voi disponete cos appropriatamente le parole).
D aniccu. aniggi. nccio.
aniello sm anello
RDC 173 (T.Conchetta)
D anello.
Aniessio top. (Vara)
EOL 23.
aniggise vb. rannicchiarsi
SDS (Sav.): ptc. aniggiu.
D annicci.
anigu agg. opaco, scuro
BDS (Sav.).
D anegi.
anihilare vb. distruggere
NPG 77 a.1475 ma per volere lui a sachamenare, disfare
e anihilare questa nostra citt
D anichil.
anilu sm. anello
RGS 90 (Bonif.): Cf. G.BOTTIGLIONI, ID 4 (1928) 26.
D anello.
nnima sf. anima
AG 142.79 lannima va in tar logo/ unde no manca freido
e fogo. PAB 41 lannima de Adam fo e era aiustra a Dee.
FAS 152. PS 8. PD 155.352: Nnima plebeo.
D gnima. aim. nema. animetta. annimo.an-ma. rima.
arimeta. arma. L anima.

anim
animai sm. pl. animali
CEB 354 conscidera de lo mangiar e de lo beiver de li toi
animai perzo che elli an fame et no ne demandam. PAB
44 meteraige dentro (nellarca) de tuti animai, coss de
bestie como de animai e oxeli Noe cassa fora tuti li animai e tuti li oxelli.
PS 45.
D aim.
animao agg. animato, infiammato
AG 38.82 si ardenti/ e animai de venze tenza.
D nnima. inarimar.
animetta sf. pezzo di cuoio allinterno della scarpa,
alllaltezza del tacco; linterno del bottone.
CAD. BDS (Sav.) PVG.
D nima. arimeta. L animellus.
nnimo sm. animo
FAS 152: -N n- .
D annima. animoso.
animoso agg. animoso, desideroso
AG 68.10 quando lo vento peregar/ mostra zegi tenebrosi// en nixun moo de varar/ sean tanto animoxi.
FAS 164.
D annimo. arimoso.
annn sm. anatroccolo
GO. CAD.
D annia.
anin vb. cullare, doncolare
GF 6 s.xix (contad.) gha na fante che sanineiva intna scorsa de nuxe.
D ninn.
anis vb. ammaccare (frutta)
PVG.
D anizare. niss.
anizare vb. ammaccare
MVS (Sarz.)
D aniss. nizz.
nitra sf. anitra
CLU.
D nnia.
anin sm. oca selvatica
AFV 413 (Vent.). Cf. NIG 8 sg.: anegonus (Castelnuovo
Scrivia)
D nnia.
anivollirse vb. rannnuvolarsi
PAB 53 como perturbao sannivolisse/ e bello iorno safoschisse.
PS 36.
anixn sm. biscotto allanice
ADP (Pietra). BDS (Sav.)
D anexu. L anisinus.
anma sf anima
OCD 27 (Campoligure, Masone)
D anima.
anno sm. anno
DPC 173 ca.1180 (Sav.) et ei debeo dare pixon de casa
lanno sol. viii. LSE 32 a lano del Signore mille duxento
xxxi. DSP 62 a.1487 lo lavor facto questo anno per crescere lo mollo le intrade de che se sono serviti lanno
passato et lo anno seguente. AA 15 lano de 1503.
Plur. agni AG 89.47 cento agni e viscuo. AG 146.332 agni
mile miria. CAR 10 a.1340 figo o figa de etay de agni xii.
PAT 24 a.1352 fazando questa liga a lo pu longo per agni
doi. GP 281 questa vostra hereditai la quar trenta e trei
agni e son andao cerchando. AF 2.36 s.xiv. (Pietra) fantineto de septe agni tenereto . PAB 40 in lo tempo de trenta agni. LSE 33 un fantin de quatro agni. TL.1 965 a.1459
sea deto arbitrio a lo predicto officio de far dar gli officii de
quella parte fin in duoi agni. MGT 222 a.1505 chi fose de
eta de agni doze in zu. CPF 167 a.1584 ro sarario de doi
agni. CIT 4 in millagni che chino comme scciavo/ ro col-

89

nsc
lo a tanti amareghi e doro. GL 16.55 va in paxe. De te
dagghe un muggio dagni. COM.6 21 ghho impiegao doi
o trei agni. ADL (Seborga, Sanremo) od. agni.
MUI 167 n.2 PS 8. PD 355. RGS 237 lig. montano.
Plur. ani AA 15 esendo de eta de ani 75. AA 21 io era de
eta de ani 9.
D agno. an. annu. oguano. L annata. anuarium.
anoffanto sm. elefante
PAB 73 chi po passar anoffanto de grandessa, ni thoro de
fortessa.
PS 2, 6, 16, 45.
D aleofante. anofato. L alefantus. anofantus.
anofato sm. avorio
CP 991 a.1461 et un plebiario di camocato danofato con
osmaldi dargento.
IVI, n. delleditore: osmaldi oro filato?.
D anoffanto.
anomar vb. nominare, chiamare
AG 16.270 un noble homo anomao/ Ioseph ab Arimatia.
AG 49.170 a un porto/ chi Antiboro e anomao. AG
102.67 tuta la vostra masnaa/ che a presente e no anomo.
FA 323. FAS 165.
D nome. nominar.
ann esclam. ors
PRP 348 n. (ms.) o criava: ann, chi ven?
PRA 380: fr. allons incrociato con lig. an andare.
D aln.
annona sf. vitto
AG 91.67 questa mareita compagnia// laver desipa e la
persona/ e tosto fa manchar lanonna. AG 134.29 tuto zo
che fa mester/ per norigar e dar annona.
L annona.
anonciaciom sf. annunciazione
CR 9 de la anonciaciom de la bia vergem madona sancta
Maria.
D anunciar.
anossato agg.
GRD 123 (Bard.) si ordinato che ognuno possa guardare li possessi e terre anossate e ravinate, cio che le terre
anossate si custodiscano fuori della villa dal primo aprile
alla festa di san Michele ma le ravinate si guardino dal
primo aprile fino alla nativit del Signore.
annosiar vb. annunciare
PGF 28 a.1461 (Alb.) madona chi annosiacto fossi co
lo angelo Crabielo.
D annunciar.
Annot top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 75 it. Annotta.
anquora avv. anche
IVE 5 anquora la fortessa si e asemei a la bona coiraza
de proa IVE 13 San oane dixe. anquora dixe che
D ancn.
ansa sf. adito, appiglio
CAD. BDS (Sav.) d ansa dare adito, appiglio.
Ansaldo cognome
VTS 100 a.1530 (Sav.)
L ansaldus.
Ansaldo top.
PCT 108, 110.
Anza top. fiume (Riviera di levante)
HSL 18.90: a.1145 Antia fiume di confine
Anzasca top. (Riviera di levante)
HSL 18.90 a.999: valle que dicitur anzasca. Vi scorre il
fiume Anza.
FFN 337: Antius, Anicius. EOL 23.
D Anso. Anzola. L anzasca.
nscia sf. asma, affanno
FPI 510. RGS 1173. PVG.
D ansci. anssitae. anx. anxoso. inscet. ransciar.

ansc
ansci vb. ansare
GL 13.63 o lanscia. GL 12.57 stanco e ansciante.
FPI 510. BDS (Sav.) PVG.
D anscia. anssitar. ransciar.
anze sm. asino
PRA 372 (Taggia). MP 14.57 (Pigna) forma strana
FPI 704 (Bord.)
D aze.
Anzern top. (Pigna)
PSP 58 n.13: in Anzern. a.1703 Ansenini.
D anze. aze.
Ansermu top. (Pigna)
PSP 58 n.12 a.1703: top. fond.
L ansermus.
ansin agg. anziano
CAD.
D anci. anciaim. anciannamenti. anciani. ansianit. antiam. antiani. antiem. L anciani.
ansianit sf. anzianit
MCA 77 ca.1650 (Sav.) tutti li colleghi secondo lansianit loro.
D ansian.
anssitae sf. desiderio, brama; respiro affannoso
AG 14.104 anssitae daver honor. AG 39.135 avaricia
meschina semeiante didiproxia/ la quar asea si lo cor/
che ansitae za mae no mor.
FA 323: lat. anxietatem. FAS 157, 164. PS 35.
D anscia. inscet.
Anso top. (Lev.)
CTL 10: promontorio (cf. ansa insenatura)
D Anzasca. Anzo. Anzola.
Anzo top. (Riviera di levante)
D Anzasca. Anso. Anzola.
ansolla sf. piccola enfiagione della pelle
CAD.
Anzola top. corso dacqua (Riviera di levante)
CL 12. EOL 23.
D Anso. Anzo.
anzulu sm. amo
BDS (Sav.) < sp. anzuelo, m.s.
nsula sf. piccola enfiagione prodotta da punture di
insetti; pustola
GO. CAD. VPL. PVG: bolla di sapone.
ansuln sm. piccola enfiagione; macchia della pelle
PVG.
D ansula.
antanto avv. intanto
AG 2.55 vo antanto ama da lo Segnor/ pregai per peccaor.
FAS 147.
antecessoi sm., pl. antenati
PAB 72 li nai de li gentillomi am necessitae de seguir le
overe de lor antecessoi.
Antecriste sm. Anticristo
PD 149: unico resto della forma Criste
D Criste.
antelamo sm. arte muraria
TL.2 299 a. 1464 li maistri de antellamo. TL.3 204
a.1475 quarchi meistri de antelamo masachani. DSP 242
a.1544 non possino epse clausure fare salvo per mezo deli maestri de antelamo et stagnari.
L antelamum.
antemonio sm. antimonio, medicina amara
GL 16.42 per daghe lantemonio insciropaou.
D antimonio.
antena sf. (mar.) antenna della galera
PSG 384 a.1513 item pro arboro trincheto mezano cum le
sue antene. PPG 535 a.1561 lanthena con la sua lapasa
(rinforze) e doi spigoni.
D antenia. antenolla. L antenna.

90

anti
antnia sf. (mar.) antenna
NVM, BDS (Sav.)
D antena.
antenolla sf. (mar.) braccio mobile, ponte per fissare
carrucole a bordo della nave
CAD. BDS (Sav.)
D antena.
anteponne vb. anteporre
CPF 167 a.1584 possa che lagiutto me torna in utile e
hon dra nostra patria, ra groria dra qua demo anteponne
a ra propria vitta no che a ri din.
D poner.
Antessio top. (Sesta Godano)
PTR 48 top. fond. rom. (ii.-i. sec. a.C.) < Antistius, gent.
rom.
anti cong. prima, anzi
AG 12.23 anti che diga soa ystoria. AG 12.555 bia ti chi
monti in cel anti cha mi. AG 27.14 lavora fin che nai
baylia/ anti cha lora te straporte. AG 53.110 che anti vorea un so parente/ dever star provo un serpente/ cha star a
lao de quelo meschin. AG 129.78 anti ca comenzasse/ si
axerbo stormo. AG 146.86 anti ca e veieza aspeite.
FA 323. FAS 147, 165. PS 39.
L antea.
anti avv. avanti
AG 136.133 e apensaitene in anti. AG 140.93 guardate in
anti e in dere.
D inanti.
anti avv. anzi, al contrario
PAB 61 coss se cambia natura/ chi no fa per aventura/ anti a corso certo e staber. PEG 44 no li basta in so cor desprexiar atri, anti ne fan derixom e scergne
antiam/ antiano sm. Anziano, magistrato cittadino
CP 126 a.1356 lo Conseio de li doze Antiam de la dicta
citae de Zenoa. BBG 520 a.1448 per li doni alli masseri
nellingresso degli Antiani. BDF 148 a.1460 li magnifici
segnoi antiem.
D ansian. antiem.
Antibes top. Antibes (Fr.)
LAM 75. LTAM 45: Antipolis.
Antiboro top. Antivari (Albania)
AG 49.170 a un porto/ chi Antiboro e anomao.
FA 323: Antibarum. FAS 146.
anticiu sm. guida, cicerone
CAD. BDS. FPI 505c.
D antigo.
antic sm. nausea
CAD. RAN 159 (c stomaco) BDS (Sav.)
FPI 494. ALE 18: lat. *anticor, calco dotto del gr.
ntikrdion pit of the stomach.
D antica. antic.
antica sf. nausea
GO.
D antic.
antic vb. stomacare, nauseare
CAD. RAN 159.
D antic.
antifana sf. antifona
PCD 40 s.xiv.
L antefenarium.
antigaggia sf. anticaglia
COM.4 13 Vo Giromin, vo Cattarinetta Non ne
st a ciamm con questi nommi dozinali, son antigagge,
ciammne un poco ci ivilmente.
D antigo.

anti
antigamenti avv. anticamente
AG 49.64 ordinamenti fen so sto/ de garee e de gente/ cernue discretamente/ si como antigamenti sor. AG 138.64
soi lozi son ben parezai/ antigamenti, e De lo sa.
D antigo.
antigeza sf. antichit
AG 86.33 dir se sor per antigeza [per antica esperienza].
FA 323 ab antiquo. FAS 163: -gh-.
D antigo.
antighi sm. pl. avi, antenati
AG 138.91 li nostri antigi e chi son aor. PCD 28 s.xiv. antighi. RDB 24 quando ri nostri antighi inscivan fuo /
desto porto de Zena con larm. RAN 55,64 s.xvi. antighi.
D antigu. antiqui. antigo
antigo agg. antico
AG 49.21 de antiga guerra/ fo certa tregua ordena. PAT
23 a.1320 lantigo tempo de li soi strapassaj e ancor de li
nostri. PAB 64 li prumer anciaim e li antixi paixaim. CPF
169 a.1589 lantiga groria de Zena.
PS 18. Cf. SAP 387 a.lomb. antigo vecchio (di persona). SRV s.xv. (ven.) antigo.
D anticaiu. antigagge. antigamenti. antigeza. antighi. antiqui. L antiguus.
antigu agg. antico
CAD. MVS (Sarz.)
D antigo.
antimaggiu sm. scalpello o cuneo usato per cerchiare le botti
CAD. PAG. 100. BDS (Sav.)
D maggiu.
antimonio sm. sostanza nera
PRP 351 (ms.)ghe vegne lantimonio in tre bielle (IVI,
ediz. a stampa: ghe vegne p re viue in tre bielle.
antimuro sm. muro di difesa
TL.2 533 a.1468 circa la costructione de la barbacana et
antimuro.
D mur.
Anthioihia top. Antiochia
MAC 162 questo Elibrio perffeto passava de Assia in
Anthioihia e vegniva da perseguir li crestiain.
D Anchoihia. L antiogia.
antiqui agg. m. pl. anziani
AA 153 sg. 6 omini de bona fama e de li pi antiqui de la
villa. lo consilio e li 6 antiqui. lo Consilio insieme con queli 6 homini antiqui.
D antigo.
antiqui sm. pl. antenati
AA. 157 li miei antiqui.
antiscu sm. (bot.) rusco, mirto selvatico, pungitopo
(Ruscus aculeatus L.)
FDT 1.30 (Triora): forse da Anthriscus cerefolium
(cerfoglio che per un erba di diversa specie).
Antognano top. corso dacqua (Alb.)
PQV 62n. Antonianum, top. prediale.
antonn sm. manfano, bastone del coreggiato
MVS (Sarz.)
D antunn.
antora sf. (bot.) aconitum anthora
FPL.
D ntua.
antorno cong. intorno
PCD 40 s.xiv.
D entorno.
antr vb. entrare
PCD s.xiv. (infiusso piem.)
D entr.
antrep sm. deposito provvisorio in dogana
CAD. BDS (Sav.): fr.

91

anxo
(per) antriffexim loc. per antitesi, viceversa
PAB 70 la gente, chi sovenso sentenciam per antriffexim.
PAB 77 che lo homo no desira so che no e bom e per
antriffexim, che so che no e bom, se lo a sembianssa de
bom homo lo dexira.
PS 45 latinismo storpiato.
ntua sf. (bot.) Aconitum anthora
CAD. MLC 224. FPL antra, anta.
D antuina.
antggi vb. intrecciare insieme due capi di fine in
modo da farli sembrare una fune sola
CAD.
antuina sf. (bot.)
CAD. Satyrium hircinum FPL Himantoglossum hircinum. MLC.268 Loroglossum hircinum Rich.
D ntua.
antunn sm. manfano, bastone del coreggiato
PTA 632: antenna lig.. REW 498.
Cf. parm. antolina m.s.
D antonn.
annu sm. anno
PD 351. GUA 490. PVG.
D anno.
annui vb. annoiare
PVG italianismo recente?
anju sm. terreno soffice ma povero, piantato a olivi
ROC 151: lat ad *nullium a nulla, cf. prov. nulh, ven.
njo. Ma cf. REW 481, sp. aojo, fr. merid. anui maggese.
a nun avv. allora
PGF 28 a.1461 (Alb.) e a nun voi seai a la nostra morcte
e la nostra fin [nunc et in hora mortis nostrae].
D ala.
annunciar vb. annunciare
IVE 31 ello fu annunciou da langelo. IVE 92 che altissimo (o: beatissimo) corpo, avanti sanito che nasuo e da
langero annunci e maraveiossamenti viscuo.
PRR 488: una delle tante prove che mostrano comme al
tempo delle Prose il dittongo (ao) si era gi fatto u.
Cf. PD 123.
D anonciaciom. annosiar. anuntiar.
anuntiar vb. annunciare
AG 144.93 lanuntiar g e unna penna/ veria ni quarantenna.
D annunciar. annuntior.
annuntior sm. annunciatore
IVE 34 Zoane eleto da Dee per annuntior de la soa veritae.
D anuntiar.
anviu agg. nuvoloso
PVG.
D nuvera.
anvriec sm. (bot) boleto porcino (Boletus edulis)
CAD. FPL. BDS (Sav.)
anx vb. ansimare
COM.4 17 che ti ne porti o spegio, goffon-na, e guarda
ben danxaghe dentro per non appann o cristallo.
D anscia. anxoso.
anxoso agg. ansioso, desideroso
AG 39.34 la mente chi da De salointa// cosi semper
anxossa vive/ en queste cosse fugitive. AG 49.106 chi in
anti che vigilia/ de far festa e tropo anxosso/ me par che
faze a rreosso. AG 56.91 queli demonij meschin/ con
gran dolor se ne partim/ chi de Pero eram anxosi/tiralo in
logui tenebroxi. AG 68.16 che monti no visto danar/ pu
per esser tropo amxosi.
FAS 164.
D anscia. anx.

a
a avv. ora, adesso
AG 134.145 le atre cosse laxo ao star/ per lo tempo quaresemar.
FA.324. FAS 165.
D aora.
a sm. aratro
GO. AAG 131. PD 120, 360n.
D aru.
aa avv. ora, adesso
NPD 66 fine s.xviii (Sav.) aoa finiscio PVG.
FA 324. RGS 929.
D aora.
agia sf. ago
SDA 45 (Alt.)
Cf. SAP 385, 387; SAP 2.205, 220: a.lomb. aogia m.s.
D agugia.
aoir udire
AG 14.575 esti zorzuiaoi privai/ serpenti son inveninai/ da
lor te guarda e no li aoyr. AG 71.37 bastaxi chi/ vam
criando monto forte/ chi no li cura daoir/ porrea bem tosto cair. AG 89.18 assai de ben odamo dir/ che ne deleta
in aoir. AG 95.78 se davaricia don dir/ for ve increxera
daoir.
FA 323: audire, mantenuto il dittongo.
D audir. odir. oir.
aomanco avv. almeno
GL 3.71 dra muraggia, chi era troppo dura/ per derruarne
aomanco sei cannelle.
D alomen.
aontao agg. disonorato
PAB 86 alchum homo no dexira esser exiliao, soffraittosso ni aontao.
PS 37.
D unta.
aor avv. ora, adesso
AG 45.73 san Donao e santa croxe/ questi son aor pur invocai. AG 138.91 li nostri antigi e chi son aor/ g an faito
e fan un gran lavor. AG 141.29 e se aor e frescho e san/
ancoy morai o for deman. AG 144.135 de la soperbia e
aor tanta/ che per tuto lo mondo e spainta. AG 145.151
ogn omo e aor in lo merchao. PAB 70 certo la senatoria
de Roma fo za de grande dignitae e aor no e a Roma officio pu desprexiao.
FAS 165. PS 39
D aora. or.
aora avv. ora, adesso
AG 49.72 segondo quella profectia// chi aora e sta compia. CP 126 a.1356 lo segnor De ve guarde aora e sempre. BL 62 a.1392 Christe aora e sempre vi mantenga a
honore de lo mondo e a conservacione de lanima. PCD
36 s.xiv. CBL 332 (5.20) lo so fijo che ella vi morto/ aora lo ve resuscitao. PAB 96 si como e in le creature (corr.:
quadrighe) chi se peygam aora in sa aora in la. IVE 81 e
no ve posso aora d atro. CR 18 cossa tanto secreta aora sera manifesta a noi. LSE 12 ella aora in la septima
et de li reposanti. DSP 40 a.1461 aora voi intendei la
caxon de la vostra convocation. TL.2 360 a.1465 spetiamenti aora che ella (quella nobile cit) multiplica de
ben in meglio. BRP 10 n.n. a.1474 Saona nobilissima
aora suo porto un poco mesto. TL.3 201 a.1475 jamai no
lasa de molestar lo imperaor aora de una cosa aora de una
altra. DSP 79 a.1489 passao lo iorno de carleva aora
proximo. DTC 644 sg. ca.1520 a hora e necessita che io
minchini de tanta altezza. aora son posta in tanta disfortuna. CIT 33 per fne aora sentenia. CIT 81 corro
per boschi aora ombra aora past. NPD 57 (P.Murassana,
Sav.) se sta freschi aora de stae. RAN 64 a.1612
(V.Dartona) SSZ 22 s.xvii. (G.De Rossi) mentre aora stava con ra tremmiruera/ dand via senza veive CIC 21
s.svii. (G.Chiabrera, Sav.) aora che scciassa ben dorme ra

92

aotr
gente/ pe ru scru du e. COM 4.84 me fa vegn ch ogni
giorno con meza buttega da spei aora per laxima, aora per lartetica
FA 324 (Vent.,od.) aora.
Cf. P.RAJNA, ROM 7 (1878) 49 s.xv. (ven.) aora. FA 324
ad horam. FAS 165.
D gua. ao. aoa. aor. aoura. ua. oa. ua. oura. a. ura.
ara. av. avoa. havora. av. avura. aoramo.
aoramo avv. ormai
GL 19.41 ma lasci aoramo da ra fatiga/ resciora ra stanchezza.
D aora.
aorar vv. adorare
AG 12.326 e servo a quello segnor sobrer/ Ieso Criste re
de cel/ ma tu no sai che tu aori/ e in to dano laori. CR 8
li trei rey in oriente deliberam de vegnir aorar lo nostro
segnor messer Iesu Criste.
D adorar.
Aorno top. (Pigna).
GRD 124 (Pigna) il territorio o sia bandita di Aorno confina
Aostin n.p., m. Agostino
CIC 30 s.xvii. (P.Murassana, Sav.) se con ro dexiderio che
mi ho// datru laude a ro segn Aostin
aosto sm. agosto
ATA 203 a.1382 (Alb.) item che la dita (ovra) se debia far
et essere compia per tuto lo meisse de aosto prosimo. CIT
51 Ah! barestra forlana! crio forte/ a mi vendeme a costo/
si caro e preximao ro s daosto? GL 4.47 aoura a sta casanetta chi dAosto/ mari me vorreiva ro m Tatta.
FAS 153. PD 358.
D agustu. aosto.
aoteza sf. altezza
AG 53.148 belle pree cernue/chi sean ben picae//per far
barcon en grande aoteza.
FAS 163.
D aoto.
aotissimo agg. altissimo
AG 12.139 fiio e duna dona aotissima/ monto e misericordissima. AG 26.11 e prego laotissimo De.
D aoto.
aoto agg. alto
AG 57.47 ma pur laoto torrexam/ cria semper a tuti:
guarda. PAT 24 a.1356 a laoto e magnifico et possente
segnor. MAC 164 la fe in aoto sospender.
FAS 151. ATT 56.
D aoteza. aotura.
aotom sm. autunno
PAB 57 fim a lo tempo daotom.
PS 13, 45 francesismo.
D autnnu.
aotor sm. autore
AG 57.1 e no so chi fosse aotor/ de lo scrito che mandasti.
FAS 149.
D aotoritae. autor. L auctorem.
aotoritae sf. autorit
PAB 52 e mi no cognossea bem soa grande aotoritae.
PAB 54 metando mea aotoritae si sovensso a grandi perigi.
D aotor.
aotramenti avv. altrimenti
PAB 72 li nai de li gentillomi am necessitae de seguir le
overe de lor antecessoi; aotramenti elli desligneream.
PAB 74 in la menor cossa chi sease de querir lo sovram
paire de tuto, che aotramenti mai no se comenssera cossa
chi bem finissa. PAB 96 um corpo reondo altramenti sente e conssidera lo vedeir, aotramenti lo tochar.
D atramenti. atrimenti. atru. atrumenti. autremente. sautrimenti.

aotr
aotressi avv. altres
PAB 39 e crea lo nostro segnor Dee pessi graindi e ballenne e aotress li oxelli vivesem in le aire.
D atressi.
aotri pron. sg. altri
AG 49.206 chi menaza/ andar a atri tochar lo naso/ quanto dor g e poi romaso/ quando aotri lo so gi straza. AG
134.316 no e ben prende tutavia/ zo de che aotri lo convia.
aotro agg., pron. altro
AG 26.4 un (greco) / chi de li aotri e pu axerbo. AG
49.324 de le garee che preisem/ parte menam con li
prexon/ en le aotre fogo aceisem. AG 139.18 lomo laxa
terra e aver/ fe e tucta aotra hereditae/ niente ne porta per
ver. AG 143.234 la confesion per nisuna arte/ no la partir
in doe parte/ zo e dir aor luna partia/ e laotra dir unatra
via. PAS 28 le aotre cosse. PAB 72 ello no quer aotro favor ni guierdom cha de secreta consiencia. CEB 356 lo
dolor de la malla moger lantor mitigera quando tu odirai
parlar de le mogie daotri. CEB 358 se elli som mercanti, pu seguro che elli partam cha che elli seam in communitae, azo che lum no reproihe la desaventura de laotro. MAC 163 laotro iorno vegnando (lindomani). PRP
339 (str.3) ve prego a smentegave ri aotri intrighi.
FAS 151, 159. PRA 371. GUA 104. ATT 56.
D atru.
aotru agg. e pron. altrui
AG 14.143 per far laotru raxon perir/ aotri zuram tropo
speso or. AG 70.10 chi po laotru agarraffa. AG 76.8 de
comun faito an morin/ per strepar laotru motura.
FA 324. FAS 151.159.
D atrui.
aotrui agg. altrui
AG 39.21 laxando lamor aotrui/ conzunto star semper
con lui. AG 144.224 laotrui beleza.
FA 324. FAS 149, 151.
D atrui.
aotura sf. altezza, potenza
AG 58.10 a montar in quella aotura. AG 76.5 per mantener aotura/ e per inpir lo cofin AG 138.117 questa citae/ tuta pinna/ de grande aoture e claritae. PAB 59
or e baso so che era in aotura.
FA 324. FAS 149, 164. PS 35.
D aoto.
aoura avv. ora, adesso
GL 20.73 aoura mentre era t fa costion
D aora.
aouramo avv. oramai
GL 19.41 auoramo da ra fadiga/ resciora ra stanchezza.
D zmo .
Aoustin n.p., m. Agostino
GL 14.61 cos chi a ro Farcon o a SantAoustn (teatri di
Genova)/ sciort fura a cant se v ra bella.
PD 152: pron. ow-.
D Agustn.
appd sm. addobbatore di chiese, organizzatore di
feste
GO. CAD.
D apparato.
apagar vb. calmare, soddisfare, pacificare
AG 45.80 lo vostro faito andera drito;/ ogni fortuna e mar
torbao/ ve sera tuto apagao e abonazao. AG 79.104 odando tante cosse dir/ me comenzai atenerir/ de me vorer foi
revocao/ per poer vive apagao. AG 122.13 ma De voia e li
santi/ che segondo a lui piaxe/ de lor se cerna alquanti/
chi apage li xarranti/ en tranquilitae veraxe. AG 136.150
che se qui te zuigerai/ lo sovram zuxe apagerai. IVE 37 e
quando lo fantin pianzea la maere lo vorea apagar.
FAS 153.
D pag.

93

apar
apai vb. aver tempo, aver agio
GO. RAN 159. PS 45: noto solo dai lessici. < * paritare,
* paridiare pareggiare. REW 6238.
D apairar. apararse. aparegar. apariar. apl.
apairamento sm. avvenimento, caso
AGC 142.63 cossi grande apairamento/ na portao un pizen vento. (ms. aparimento).
D apareiamento. aparimento. apairar.
apairar vb. aver tempo, fare in tempo
AG 134.204 si tosto passa to lavor/ che ogni bocon con so
dozor/ quaxi pu tosto sor fuzir/ cha tu lapairi de sentir.
(FA 324 s.v. aparare imparare. FAS 143 corregge:
aver tempo).
PAT 24 a.1352 se elli sapayran de proveir (PS 45: se
fanno a tempo a provvedere: lat. par > * pariare mettersi in pari.
Cf. MB 35 (Bonvesin) apairar avere agio
D apai. apairamento. apararse. aparegar. apariar. pairar.
apaizanu agg. rustico, villano
BDS (Sav.)
D paesn.
apaltamento sm. appartamento, abitazione
RPC 44 a.1743 mobili chio sottoscritto ho ritrovati nellapaltamento superiore della casa dellillustrissimo signor Damiano Daste.
apar vb. addobbare, riparare; proteggere
TVD (Dolc.)BDS (Sav.). RNC. 11 (Pon. lig.): cf. neogr.
(Chio) parw preservare, proteggere
D despar. L aparare.
aparaiar vb. apparecchiare, preparare
PCD 27 s.xiv.
D apareiar.
apparamento sm. apparato, corredo, addobbo
AAD 261 uno apparato un altro apparamento per la retrocamera di levante di mezod de razo turchino et tela
dargento liscia senza letto.
D apparato.
apararse vb. sforzarsi, darsi da fare
AG 145.187 apariemose e sforzemo/ de prevenir a la citae.
PS 45: forse < *paridiare pareggiare, mettersi a pari incrociato con apariar apparecchiare .
D apai. apairar. aparegar.
apparato sm. apparato, corredo
SCF 98 a.1464 che lo alt sia ornato de apparati e con la
morta e trifolio. VSC 222 a.1496 cum congrui ornati et
apparati di tapaxarie et palio di seta. AAD 262 un apparato per la poppa della quadrireme di veluto verde con
le grixelle doro e dargento pezzi sei.
D appad. apparamento. L aparatus.
apareg/ -ar vb. paragonare
IVE 14 nigum premio de vertue no se po apareg a lo
premio de la caritae, impero che la caritae si he reina et
dona de tute le vertue. PEG 41 Lucifer se vosse aparegar a Deo.
D apai. apairar. apararse. apl. paregio.
aparegar vb. apparecchiare, preparare
CEB 357 la tropo desorden voluntae de edificar aparega
et aspecta tosto vendita de li edifficij.
appareggi sm. pl. preparativi
COM.6.12 (contad.) e no sei cho l anto a Ziena pre fa
i appareggi pre o so matrimonio con Argentinna.
D appareggi.
aparegi agg. f. pl. pronte, apparecchiaeo
MC 691 quelle arme de gracia che Deo na dayto elle
son tute aparegi a la volunt de tuti quilli chi volam contrast e combater contra quelli inimixi.
D aparegiato. apareiar. apgi.

appa
appareggi/ -ar vb. apparecchiare,preparare
CBL 329 (1.50) ogni homo devotamenti/ si se debia aparegiar/ e la soa anima mondar/ a receiver lo Sarvao. PAT
23 a.1352 abiando aparegiao refrescamento per le nostre garee. GP 277 Christe si comanda alli soi discipoli
che elli pensassen de apparegiar la pascha. GP 279 et li
altri discipori pensavam che Christe lo mandasse aparegiar alcuna cossa per la pasqua. segnoi metive inconzo & apparegiaive che aora si e tempo. CR 18 o doce
maere, per venardi apparegiai bon disnar. PS 26 aparegiamo (cong.). FTM 98 sg. a.1456 (Sav.) a darne amaestramento como si debiamo disponere et apparegiase a riceverlo honoratamenti. DTC 653 ca.1522 incontanente le
mandai scrivando// che lo suo perforzo andasse aparegiando. DFC 84 a combatte appareggve. DFC 215 a d
quattro strofoggi a sappareggia.
D aparegiar.
aparegiao agg. pronto
GP 279 sg. seai aparegiai e prendillo e tegneiro forte.
e som aparegiao de morir conteigo. MAC 167 a ti e aparegiaa coronna de gloria.
aparegiato agg. pronto, apparecchiato
TL.1 140 a.1454 apparegiata a ritornare. FTM 99 a.1456
fa che tu sei tuta appareggiata di vederlo. TL.2 768
a.1471 per honore e gloria de la segnoria vostra semper
apparegiati. BBL 271 a.1474 se posso per voi, sono aparegiato. MGT 198 a.1498 offeriandose aparegiati da bono
animo in ogni grandessa e gloria de v. maest. PAD 512
a.1507 non si manche la provesione requesta cos de li denari como de tegnire la paga aparegiata.
D aparegi.
aparegli vb. preparare
ADL (Vent.)
apparegliao agg. pronto
PRP 339 ve prego a smentegarve ri aotri intrighi/ e soramenti a zo sta apparegliai.
PRA 374.380.
apparegliato agg. pronto
VQP 28 a.1496 quello reputato vero amore quando reciproco e luno amico apparegliato per laltro.
apareglao agg. pronto
PAS 30 e som apareglao de morir com teigo.
D apareiar.
apareglar vb. apparecchiare, preparare
PAS 28 sg. e Criste si comanda alli soi dissipuli che elli
penssassem de apareglar la pascha. Juda si ze a ordenar con li zue, chelli sapretassem e apareglassem de
vegnir a prender Criste Segnoi, apareglayve, chello
e aora tempo de compir la cossa vostra.
PS 6. Cf. DC 243 piem. s.xv. appareglar.
apareiamento sm. preparazione, apparecchio
AG 16.373 faxeam lapareiamento/ de sepelir lo corpo
santo. AG 143.11 lomo chi va a confesarse/ si de/ far
un apareiamento/de gran dolor e pentimento.
FAS 151.
D apairamento. aparimento. apareiar. L apparamentum.
apareiao agg. pronto
AG 36.68 li perigori tai e tanti/ apareiai da tuti canti. AG
39.77 de lor arme apareiai. AG 43.146 omi cortexi e insegnai/ e dogni ben apareiai. AG 53.41 moier, fiior, bela
masnaa/ per ti serv apareiaa. AG 53.71 li e conduti delicai/ en monte guise apareiai.AG 144.7 lo me par apareiao/
de cair in gram perfondo. CBL 329 (1.54) ogni homo devotamenti/ si sea apareiao/ a receiver Criste omnipotente.
CF 10 (1.12)s.xiv. (Pietra) or che far lo peccaore?/
linferno sera apareiao/ unde li den sempre penare. CP
126 a.1356 semo a tuti li vostri piaxer et servixi apareiai.
D apareiar.

94

apar
apareiar vb., preparare, apparecchiare, fornire
AG. 49.140 sapareim. AG 53.265 laversario no dorme
mai/ ni datro no sapareia/ se no de fane esser toiua/ la
gloria chel a perdua. AG 63.75 en lo mar chi lapareia/
lo pescao incapellao [il male (la morte) che il pescatore
prepara (al pesce)]. AG 94.34 perdando quelo regno
biao/ che De i a sempre apareiao. AG 143.274 or no laxar
lo grande mercao/ chi te cozi apareiao. AG 144.60 no sapareia, zo me par/ guari ben de contrastar/ ali inimixi saraxim. AG 145.421 or e ben mato chi no veia/ chi ben no
sapareia// de portar in fin de qui/ de che lo possa viver
li. CBL 329 (2.5) ogni homo sapareie/ a receiver lo doce Criste. PLD 83 a.1367 mapareio per andar in Roo.
PAB 48 e de quella cassa (caccia) che tu pigerai apareiamela, che e vogio maniar.
FAS 151. PS 2, 26.
D aparaiar. aparegiar. apareglar. aparegli. apareiamento.
apareiao. aparelar. apariar. aperegiar. apareziatore.
aparelar vb. apparecchiare, preparare
FPI 537 lig.
D apareiar.
apareziatore sm fabbricante
NAB 21 a.1473 (Sav.) se alcuno laborante esendo apareziatore di berrete
D apareiar.
apariar vb. preparare, apparecchiare
AG 145.187 da poi che tuti navegemo/ apariemose e sforzemo/ de prevenir a la citae// donde naspeta lo
Sengnor.
PS 45. REW/FPI 6238.
D. apai. apairar. apareiar. pairar.
aparimento sm. apparecchio (funebre)
AGN 142.63 tuto quanto era texuo/ en un punto e stao
perduo; /cossi grande aparimento/ na portao un pizen
vento.
PS 34.
D apareiamento.
aparir vb. sembare, apparire
AG 29.3 lomo avar exoecolento/ chi tem tuto e no vor
spender/ ma par (AGL: mapar? AGN mapar) monto da
reprender. CR 18 maere mea, segondo che apar, voi no
intendei quelo che ho dito. CPF 169 a.1589 overa la qua
me costa tre miria scui como app per scritture pubriche.
AG 56.174 ma Ieso Criste pusor via/ privarmenti i aparvia
(PS 29: aparvia fatto su aparv). CR 22 e resusiter e
ve aparr in tal mainera che mai o no avesi tanto piaxei.
CBL 333 (6.39)(= CF 1.6 s.xiv. (Pietra) Criste aparr si
tenebroxo/ e mostrera la faza scura// el apar en tar figura/ a lo peccaor. MC 682 ly segni chi apparam per
caxom de quello iorno. AG 12.159 incontenente i aparv.
AG 56 110 e un bello zoven i aparvj / pu resplendente cha
lo sol. IVE 22 un angero de lo nostro segnor si aparvi
in quelo tempo a Josep in sonno MAC 161 Ihesu
Criste resussit de morte a vita e aparse a li soi apostori lantor aparsse unna grandissima luxe in la prexom.
PAB 47 e langero li aparse e disse LSE 26 mai figlia
de re aparse vestita de tale habito. PS 29 s.xiv. aparvisse.
IVE 22 a li quai ello se manifest e mostrase vivo aparviando a lor et parlando de lo regno de Deo. IVE 13 in o
he aparsuo la caritae de De in noi. PS 27 s.xiv apparsuo.
GP 376 vide questi segnai chi eran aparsui in lo cel.
RAN 58 s.xvi (B.Cigala) ap appare
FA 324. PS 24.
D pari. paiscin.
apartegnir vb. appartenere
GOG a.1444 lo que novo officio haber arbitrio de le cosse nove tanto, et de quelle che appartegnivan a le
Compere per lo ano suo.

apar
apartoir vb. partorire
IVE 38 ge aveam pregao, che quando ella fosse apartoya,
ello ge scrivessem ogni cossa.
D apartu.
apartor vb. partorire
PD 344 a.1612: forse letterario.
D apartu.
apartu/ -ir vb. partorire
PAB 41 e tu apartuirai li toi figi cum dolor. PAB 47 tu si
e gravea e apartuire (PS 25: -e < -ai) fiio chi avera nome
Ismael. IVE 37 quando tu averai apartuyo, tu no lo fazi a
savei. IVE 39 od che la nostra dona aveiva apartuio. IVE
41 la nostra dona era aparturia (ms. apartia; FA 324 apartuia) lo fijor so.
Antica caduta di r-: POF 9 sg. LSE 31 n. PD 344: forse
il punto di partenza il fut. apartu(r)ir. PS 7: forse da un
dissimilato *partudire. Cf. SAP 387 a.lomb. apartuir sfogare. Cf. C.MERLO, ID 18 (1942) 202.
D apartoir. apartor. aparturir. partuir.
aparturir vb. partorire
LSE 31 una jovene avea aparturito una figla.
D apartu.
apasent vb. calmare
PVG.
D paxent.
apassiona(se) vb. appassionar(si)
RAN 57 s.xvi. (B.Cigala) apassioname.
D pascin.
appatt vb. pareggiare
GO. BOS 167 s.xix. (M.Piaggio) mascarsun truvi a
stradda dappattame (tornare in pari = vendicarsi).
VPL.
D patti. repattase.
apatanu agg. infangato
BDS (Sav.).
D ptn.
apatar(se) vb. infangar(si)
PVG.
D pta.
appto sm. appalto
CIT 8 davei ra testa/ dura ci che re legne de lappto.
L appaltus.
appaturno agg. intristito
COM.1 30 meschinetta, a l venga cha no gh ci meza malinconica, appaturna.
Cf. BIO 272 emil. patrnia noia, malinconia.
appaxent vb. pacificare
CAD.
a pe/ ape / app cong. presso, davanti a, a confronto di
AG 143.204 zercha alo primera mente/ preve ben suficiente/poi si tabasa a pe de lui/ acusa ti e no atrui.
CBL 341 (16.29) se ape de lo to lao/ fijor, e fosse staita
CBL 349 (25.153) a pe vostro,maire mia/ e sezereiva vorent. IVE 54 Zoane zitaxe tuto in terra desteizo, e
misse la bocha ape li pee de messer Ihu. MAC 162 se ella serva e la rechater e sera ape de mi grande per la so
bellessa. MC 685 Job chi fo cossi santo e grande a pe de
Deo. PAS 33 ze se ne sassetar a pe de lo fogo. PS 41
s.xiv. ape de mi, ape de noi. SA 251 a.1340 / (Sav.) se
no han a pe de lor quella tal thavatura. CAR 11 a.1381
lecti v. chi sum a pe de fra Rafo de Bargagi hospitalier de
lo ditto hospital. Et primier quello chi a pe de la porta de
lospital. RDC 77 perch re donne barbare de cuo / a pe
de voi pietose d se pon. PRI 15 s.xvii. (G.Chiabrera,
Sav.) suttu re to parpelle app dri euggi/ suttu re grotte
app dri scheuggi. PRI 17 s.xvii. (G.Chiabrera, Sav.) ma
missa app de questa fantinetta/ stagghe ogniuna inder.
MUI 171n. PD 114 sg. Cf. SAP 387 a.lomb. ape m.s.

95

apen
apgi vb. apparecchiare, preparare
FDG 50, 125, 135, 243.
D aparegiar. aperegi. apgi.
apeiso agg. appeso
AG 63.70 che questa vita meschina/ che si e frage e sotir/ che e quaxi apeisa per un fir. CIT 163 chi statue dedich, l voti appeixi/ a Maria, protettrice dri zeneixi.
D apende.
apell vb. (giur.) appellare (in giudizio)
TL.1 337 a.1455 se ne po apell e no lo vorre far.
D apellar. L appellare.
apellar vb. chiamare
AG 12.428 un principo/ chi Profirio sapelava. AG
37.64 ma grande honor e no apello/ crovisse datrui mantello. AG 56.233 un segnor/ chi Pero Banche se apelava. AG 140.355 la doze vergen biaa/ chi gloriosa e apelaa. PEG 40 sgg. meze sam Zoane, in lo libro de la soa
revelaciom, chi e appelao lapochalis e pero som
appellay cavi, che elli som cavi de tuti vicij. pigria,
chi appell in la sancta scritura accidia. um peccao,
chi e appellao ingratitudem. e conzo sea cossa che ello sea appel cristiam, ello no l. PAB 50 Boecio/ sam
Severin fo apellao/ per la vita virtuossa.
D apell. apelo. rapelar.
apelo sm. appello, zufolo, richiamo per gli uccelli
AG 54.213 odando ben li xivoreli/ dele Scriture, e i apeli/
de li messi de De qui criam/ e a far ben senpre ne inviam/
e cun losenge e con menaze/ per zo che lomo mar no faze. AG 69.3 si como sor oxelaor/ con soi oxeli cantaor/ e
con enzegne e con apeli/ prende e aver oxeli
FA 324. FAS 162. FDG 58, 255.
D apelar. apelleura.
apelleura/ apellura sf. zufolo, richiamo (per gli
uccelli)
RDB 100 (B.Schenone) a lapelleura solito a corr. GL
5.1 mentre Armida cos fanetti a oxella/ a forza dappellure e de reciammi
POF 10. PD 124.
D apelo. pelia.
appena avv. appena
IVE 12 apena che noi possemo port la penna de purexe,
l de necessita voi porterei la pena de li serpenti. NPD 59
a.1749 (Sav.) appenna sei vegnuo
D amarapena. penna.
apende/ -er vb. appendere
RV 18 s.xii que negota no far / ance fossi voi apeso (impiccato). PAB 46 e possa li apeize la picossa alo collo e
insi fora de lo tempio.
BNL 75 (Perin., Pigna). MP 17.9 (Pigna). PVG. apende.
PS 24. PD 350.
D apeiso. pender. L apensus.
appenell vb. dar fondo a unancora piccola a
rinforzo di una maggiore
CAD.
apensao agg. intenzionato, preoccupato
AG 36.89 e in per zo son apensao/ de zazunar poi san
Thomao. AG 54.75 nixun de lor sta apensao/ doise dir:
scacho zugao. AG 91.101 si che quando e afolao/ tardi
lantor e apensao/ de larror che la tegnuo. AG 140.213
quando atri sacaveia no ge corre ni gandar/ ma
sempre sei apensao/ de retornali in bon stao/ dagando
ovra e favor/ per che se amorte lo remor.
D apensar.
apensar/ -arse vb. pensare, ragionare
AG 43.32 che chi uncha ben sapensa/ e raxonando vor dir
ver AG 71.42 no cessam de dir: guardave/ zo e: segnor, apenssave/ e guardave quanto poei/ da i enimixi che
voi avei. AG 142.6 come e pu me guardo intorno/ apensando noite e iorno/ tuto lo mondo vego dao/ a ogni vicio

apen
e peccao. AG 142.96 per De, sengui, or apensai/ che de
niente n a creai. AG 143.10 lomo chi va a confessarse/ si
de alo ben apensarse/ e far un apareiamento/ de gran dolor e pentimento. AG 144.1 quando e me son ben apensao/ de li faiti desto mondo. PAB 57 che se tu tapensassi, tu e pur in lo reame, unde tu nassesti, de lo sovram
Segnor. CR 20 ma, perzo che avei dito che o me vorei
avisa e me son apens che voi permetae che e mora per
un iorno avanti de voi. CR 22 e apensaeve in quelo piaxei
e in li altri che ve diro. CIT 6 donna, quando mappenso
che agge avo/ fin chi con voi cos cattiva sorte.
FA 324. AGC 36.
D apensao. penssar.
apensionare vb. dare in affitto
SCF 100 a.1485 posano apensionare dicte quatre caze
per fin in doi agni et che di quelle pensione possano
dispensarle in necessitosi et malati de dicta compagnia.
D apixonare. pensione. L pensionare.
aperegiar vb. apparecchiare, preparare
CBL 329 (2.3) ogni homo saperegie/ a receivero con
amore. PEG 43 tu no e degnamenti apperegiao per confessiom o per contriciom. MAC 169 e lantor l imperaor
le fe aperegiar un grande vassello pim de aigua bogente.
PS. 1
D apareiar. aperegio.
aperegio sm. accessorio, corredo
TL.2 338 a.1465 aperegi per coiracie.
D aperegiar.
aperlongar vb. rimandare
AG 84.12 a far ben no dar soriorno/ ni aperlongar a lendeman.
FA 324.
D perlongar.
apertegnir vb. competere, spettare
AG 97.2 a li bom chi salvarse dem/ mai corrozar no sapertem/ se lli re an prosperitae/ e eli spesso aversitae. AG
140.204 no ge voler aproximar/ se demandao no ge staito/ o no taperten lo faito. PAB 81 lofficio dandar, chi
apertem a homo per natura, mettesse in overa per ussanssa de pee. PEG 42 le maynere del peccao tute sapertenan a orgoio. PAB 51 confforto e constancia se apertem
a nober e perffeta intenciom. CR 19 azo che o usei le vostre virtue e lo vostro seno cosi como se aperten a persona savia. FAR 33 s.xiv. (Sav.) apertegnir: traduce lat. intersum. PSG 382 a.1512 serriole apontelate sotto coverta dal paramegiare a la bechiaria como se apertene.
PS 37.
D partegnir. pertegnir.
appeteciato agg. (di piante) colpito da malattia
GRD 118 (Sanr.) e rispetto ai limoni di primo fiore non
possino essere rigettati se non li ruscati, gragnolati, inconati, appeteciati, arrigati. [Cf. it. petecchia esantema,
eruzione]
apiamar vb. chiamare
FUP 100 s.xiv. (Sav.) le anime defuntea so che meser
Ihu Xre le aregorde e le apiame a la soa beata gloria.
D ciam. piamar.
apiangar vb. intenerire
PS 45 s.xiv. in tanta devocione che li cor de la gente
fom tuti apiangai. a questa pricaciom ave tanta contriciom che cum grande abondancia de lagreme fo
apiangaa.
IVI: pare significhi intenerito, rammollito, ma non oso
proporre *planicare.
appicc/ -ar vb. impiccare
AG 53.19 cossi ne van senza astalarse/ tuti in enferno apicasse (AGN: apicarsse). GP 369 e si preixe una corda e
si se ne fe uno lazo e si se misse lo cavestro alla golla e si
se apicha ello mesmo. IVE 21 et alquna vota se despera
et sapicha per la gola. PCD 41 s.xiv. apicc (ptc.) CAR

96

apoi
27 a.1440 a l stato apicao da li soi. PAD 377 a.1507 li
hanno apichati. PAD 393 a.1507 hanno preso uno chi se
chiamava lo Negrino di Montobio, e lapicorno a Recho.
CIT 87 appiccate, Am disse, poverao. GL 6.86 dunque comme una pegora ch ciosa/ star sempre a cri: forche, appicchme! COM.1 85 se me ciaxe? me piaxe de
fte appicc, sco, e poi mandate in galera. COM.1 97 e
chi emmo da fa appicc?
FA 324.
D impichare. impicase. pich. L apicare.
apio sm. (bot.) sedano (Apium graveolens)
FPL. REW 526.
L apium.
apizagi(se) vb. appisolar(si)
PD 145.
D pizaggi.
apizare / apiziare vb. accendere
PAD 347 a.1506 a d detto una questione che sera apiziata in diversi parenti se li era mandato doi commissarij haveano de gia acordato quelli della parte fregosa e
fattoli dismettere larme. PAD 396 a.1507 lui voleva apizare la scaramuzza. NPS 578 a.1527 vide apizata la battaglia. PAD 380 a.1507 quelli chi erano alle guardie si sono apizati (affrontati in battaglia) con quelli di San
Francesco.
MUI 166.2 impizar. Cf. CVM mil. pizz, m.s.
D aspiss. L pinza guerra.
apizu(se) vb. appisolar(si)
PVG.
D pizaggi.
apizzo / apissu agg. appuntito, aguzzo
GL 11.28 questa lha pin de free ro carcasso/ tutte appizze, terribili e tremende. BDS (Sav.) apissu.
D pissa. pisa.
apitu vb. allettare, adescare
RAN 124. BDS (Sav.) antiquato.
Apiu top. Appio (Vent.)
LTI 31 n.4 Caster dApiu. a.1063: monte dapio. a.1156:
ex parte podii de api (localit fortificate).
L apium.
apixonare / apixun vb. dare in affitto
DSP 118 a.1487 ogni caza e villa in nigun tempo se posa vendere obligare alienare o apixonare, salvo ADG
124, BDS (Sav.) apixun.
D apensionare. pixon.
applicare vb. destinare, attribuire
DSP 79 a.1489 pene applicate per la tercia parte ad
ogni acusatore di ciascuno contrafaciente. MNS.1 109
a.1577 (Sav.) sotto pena di libre dieci applicata per la
mett al magnifico Comune, e per laltra fra larte e laccusatore
D apricare. L applicare.
apogia sf. (mar.) appoggio, accosto
VIA 94 a.1476 (Sav.) item cavi per apogia
D apozar.
apgi vb. apparecchiare, preparare
FPI 537.
D apgi.
apgiu. sm. appoggio
FDG 271.
D apozar. L pozus.
apoint/ -ar vb. allacciare
LSE 17 li d solenni questa nobile Elizabet cum tanta devotion honorava, che pur le manneghe non se voleiva lassar cuxir ni apointar per raxon alcuna, inanci che le messe fossem compie. CIT 71 za larba sappointava re scarpette/ per usc fura e mettese a camn.
RAN 90: fr. apointer.
D appunt. pointar. punta. repunt. L apontare.

apoi
apointo avv. appunto, precisamente
RDB 12 ma a pointo minterven, de che me du / comintervegne a ro comp Meghn/ chi ro so aze andava a erc
fu / si ghera sempre adosso a cavaln. CIT 53 sg. oim,
che o me nha fto imberton / comme apointo ro gatto
dra mezena. l apointo comme a d mangi poae/ o
mangi pastietti da boccon . CIT 205 de sci ra fregattina/ stava apointo tirando ro resaggio. GL 20.81 cos
apointo se fa vei ro Sordan/ abbrascao e ascramao de
sangue uman.
RAN 91
D aponto.
apointo agg. trapunto, intessuto?
CIT 231 Corsega, reamme apointo doro/ cos atto a illustrase.
apointo agg. appeso, affisso
CIT 26 me poro come apointo a re berline.
appontell vb. puntare, puntellare
RDV 188 a.1588 per intraghe appontellan gambe e p / e
spointan s che ghintran votte ass. RDC 173 a.1712
apontiella (egli puntella: FAS 144 n.: -ie- toscanesimo?)
D pontelare.
apontelato agg. puntellato, inserito a sostegno
PSG 382 a.1512 la tapera de square de pino o de rovere
apontelata soto le late cum quatro dalfini per ogni ponteleto. le cadene sotto coverta per contra la incenta per
remesare la galera siano de serriole de fo overo de pino de
non mancho grosessa de serriole apontelate sotto coverta
dal paramegiare a la bechiaria como se apertene.
D pontelare.
aponto avv. appunto
FAS 165.
D apointo. appuinto. apunito. (giusto) appunto.
aportar vb. portare
CAR 67 a.1479 che nol sia nesun de la dita Compania chi
olzii aportar coreza nesuna furnida de argento. VCC 33
a.1480 (Sav.) ogni forest chi aportassem clavature in la
cita de Saona per vende.
D port. L aportare.
aposar vb. immergere
MP 17.10 (Pigna).
D appuss.
apozar vb. appoggiare
FAR 8,35 s.xiv. (Sav.) apozar: traduce lat. hereo (adhereo). PAB 73 a povera possessiom sapozam
PS 5, 36.
D apgia. apgiu. apozato. apugi. L apodiare.
apozato agg. appoggiato
LSE 28 seando per debelesa apozata al gremio o in lo scoso de la ancilla
D apozar.
aposticcio sm. (mar.) trave esterna che regge gli
scalmi dei remi sulla galea
PSG 382 a.1512 li apostici de fo o de pino o de aveto, boni et suficienti cum li soi scarmi da popa a proa.
D posticci. L aposticius.
aposticio agg. falso, contraffatto
PAB 51 cum faosse boxie de letere apostice.
PS 45.
D apostiso. postizo. L apostius.
apostiso loc. a posticcio
LSE 17 quando se consagrava la sacra hostia, se lavea
manneghe apostiso (maniche a posticcio, staccabili) le
desligava, et li fermagi ponea zu.
D aposticio.
aposto / apostor / apostoro sm. apostolo
PS 12 s.xiv. aposto. FUP 118 s.xiv. (Sav.) spirito s(anto)
lo qua inlumina lo cor deli doze beae apostor. GP 276

97

apre
Iuda scariot rceveiva tuto quello che era daito a Christe,
e alli apostori lo fazo apostoro. MAC 161 Ihesu
Criste aparse a li soi apostori.
apoverir vb. impoverire
AG 133.101 e no so uncha ch e vise/ che alcun homo apoverise/ a dar per De ni a so meso. PAB 63 o cative richesse e soffraitosse le quae alcum ni puissor no pom tute
aveir, ni eciamde quaxi alcum na, sensa apoverir aotri.
FA 324. PS 37.
D povero.
aprau agg. sistemato a prato
FCT (Triora): od.
L apraatus.
appracc vb. placare
GL 20 (Argomento) Rinaldo Armida appracca. (TT: placa Rinaldo Armida).
D prac.
aprehender vb. imparare
CBL 332 (4.57) serviamo lo doce Criste/ aprehendando disciplina/ cum grande afliccione.
D enprender.
apreisu agg. quagliato
VPL.
aprende vb. scottare la carne perch si conservi meglio
MP 17.9 (Pigna): REW 554.
Cf. SAP 388, MB 35, 112 a.lomb. aprender accendere
D prender. L aprehendere.
aprende vb. (di malattia) attaccarsi, contagiare
MP 17.9 (Pigna)
aprende vb. cagliare, coagulare
ADP (Pietra), ptc. aprezu. PVG.
D prender.
appresaglio sm. occupazione temporanea di terre
comunali
GRD 109 (Pigna) appresagli a magaglio.
L apresagliare. presalia.
apresentar vb. presentare
AG 5.10 e acorpaa fosti e acussaa/ e a un tyrano apresentaaa/ de quela gente pagana/ per zo che voi eri crestiana.
AG 6.28 me peccai con cor dolento/ senper denanti mapresento. PAS 34 quando lo nostro segnor fu apresentao
davanti de Cayphas. FAR 36 s.xiv. (Sav.) fir apresenta:
traduce lat. ensenior. PMN 166 a.1468 essendomi stato
apresentato uno comandamento. AA 54 fu eleto sommo
pontefice Adriano vi.gli andarno incontro e lo arsivesco gli apresento la chiave de la cita de Saona.
PS 37: tuttora vivo.
D pressentar. L apresentare.
apresiar vb. valutare
FAR 38 s. siv. (Sav.) fir apresia: traduce lat. liceo.
D aprexiar. L appreciare.
apresso avv. dietro, dopo.
AG 49 372 correa mile duxenti/ e norata e octo apresso
AG 49 209 lo nostro hoste anda apreso. PAB 80
Orffeus apresso se fava andar/ li boi per so violar. PAB
45 Noe compi se cento agni (prima) che vegnisse lo diluvio, e apresso vive trexenti cinquanta agni. PAB 47 como
voi odirei coci apresso.
PS 39, 40.
(in) apreso loc. avv. dopo, in seguito
PAT 22 a.1320 in apreso informajve de lintencion de lo
rej.
apresso prep. dopo
AG 14 692 lo dexem (precetor)/ ven apreso ben in drito/ de lo novem.
PAB 85 e te quero se tu ay segno che le annime apresso la
morte de lo corpo abiam alcum tormento. CR 7 tuti li rey

apre
chi forn apresso a ello. CR 20 apreso la mea morte. PAS
30 apresso queste parolle incomenza Criste a ordenar lo
so testamento. ASF 742 a.1532 in la prima camera de la
famigia, appresso la canzellaria.
apresso prep. presso, vicino a
IVE 66 che e vegne la seira abergar apresso a ti. VCC 32
a.1480 (Sav.) salvo se primamenti quelo tal meystro o lavorante o fante non ha apresso de si la clhaveura donde se
fa le dicte clhave. DSP 59 a.1487 quando le nave serano
apresso a li porti, o etiam in li porti. AA 48 la hostaria
apreso a li mazeli. AA 59 li poveri la comunita li fece
tuti acabanare in una villa apreso Santa Maria de Loreto
aprestao agg. preparato, pronto, sollecito
AG 5 26 aprestao secoreor. AG 39 163 Criste ne mene
a lo so ben/ chi aprestao per noi lo tem. AG 50.18 De, como e conseio cruo/ vorei tanto enduxiar/ a deverser examinar/ en partimento si nuo/ tuto entorno e combatuo/
aprestao de trabuchar! AG 95.24 aprestao son de zonze.
FAS 324.
D apretar.
apretar(se) vb. apprestar(si), preparar(si)
PAS 29 e si ze a ordenar con li zue, chelli sapretassem e
apareglassem de vegnir a prender Criste.
PS 46: corr. saprestassem [ma forse un francesismo].
apprexao agg. apprezzato, stimato
RAN 55 s. xvi.
D aprexiar.
aprexiar vb. apprezzare
AG 85.109 per zo cascaun laprexia/ che campion e de la
Cexia. PAB 83 e in che guissa li marvaxi aprexiam li
boim? RDB 68 e a torto desse guerza voi cianzei/ perch
doi soi ro mondo no d avei/ sun solo nha ro manco
aprexiao.
D apresiar. prexiar. desprexiar. L apreciare.
Apricale top. Apricale
PSP 17 apricalis < apricus. BCB 138 n.
D Aurigo. Avrigar. Vrigar. L avrigallum.
apricare vb. applicare, attribuire
NAB 22 a.1473 (Sav.) soto la pena de lire dese apricate lo
terso ala darsena latro terso ala carita de la dita arte latro
terso alo acuzatore. CSC 62 a.1564 (Alb.) soto pena de
una libra di moneta de Genoa per ciascuna volta da apricarsi al santissimo Sacramento del logo.
D applicare.
aprico sm. terreno esposto al sole
GRD 129 (Tenda) che niuno negli aprichi di meregiani
longi o ripe, xori, debba ne possa tagliare alcuni alberi.
aprivaxar vb. mansuefare
PAB 51 le bestie salvaige se aprivaxam fassandoli bem.
PAB 69 che quando preisso lo leom/ ni ligao in prexom/
no li var aprivaxar/ ni darlli ben a mangiar.
apro/ -ar vb. approvare
IVE 67 che mi no aprobo, ni vogio aproar, nigunna cossa,
noma quella chi e apro per la scritura santa. TL.1 838
a.1458 per questo sei congreg e requesti de decerne a
ballotole lo aproa o reproa de la dicta surrogation.
D aprobar. aprovar.
aproar vb. provare, dimostrare
IVE 8 questa fe si he confrim per spiritu santo li
confessoi santi in la soa santissima vita la aproa.
D proar.
aprobar vb. approvare
IVE 67 che mi no aprobo, ni vogio aproar, nigunna cossa,
noma quella chi e apro per la scritura santa.
D aproar.
approbrio sm. obbrobrio
PAS 35 to payre chi a tanto approbrio e vituperio sostegnuo per avrir te la porta de la vita eterna.
PS 46: corr. opprobrio?
D probio.

98

apru
aprossimar vb. avvicinarsi
PAB 52 e villa aprossimar a mi, remirando mea fassa angossossa.
D aproximar.
aprosimo agg. prossimo, vicino
PCD 48 s.xiv.
D proximo.
Aprosio cognome
DPD 59 a.1754 (Seborga) Gio Batta Aprosio q. Gio.
L aprosius
apru avv. e prep. dietro, appresso, vicino, dopo
RAN 159. PVG. CON 53 (Cogorno).
cf. GUA 241, 602.
D aprovo.
aprovar vb. approvare
SA 242 a.1340 (Sav.) li statuti et hordinamenti de la dicta
arte faiti e aprovai per lo comun de Saona.
D aproar.
aprovistar vb. provvedere; prevedere
PAB 87 la simple providencia de Dee ordena e ferma singularmenti so che a de far, e per destinaciom ordina e ferma singularmenti e in diverse mainere e tempi so che ella
aprovista. AB 92 se Dee ve tute cosse e per nissun moo
po esser fallio, bisogno e che vegna quello, chi la providencia aprovista vegnir. la cossa no de vegnir per so
che laprovista Dee, ma e per lo conversso: De la prove
per so che ella de vegnir.
D desprovisto. inprovistamenti. provisto. ver.
aprovo avv. dopo; vicino
AG 1.21 poi un gran tempo aprovo/ un papa creano de novo. AG 16.378 faxeam lapareiamento/ de sepelir lo corpo santo/aprovo/ fazando/ como se dexea. (AGN: sembra significare che i discepoli si stringono gli uni contro
gli altri) PAS 33 gue ze sam Per da derrer. Ma cossi como una ancella dela casxa vi sam Per aprovo, si lave recognossuo.
PAL 7: il mantenimento di v- denota la voce come settentrionale.
P.RAJNA, ROM 8 (1879) 49. FA 324, 380. Cf. SAP 388,
423., MB 158 a.lomb. aprovo m.s.
D aprovo. appruvo. aprvu. apru. apruevo. provo.
aprovo prep. dietro, dopo, appresso
AG 77.9 a li morti vago aprovo; AG 85.62 e gran serenna gi ven aprovo. CR 7 aprovo de Salomon regn so fijo
Roboam. CR 9 aprovo la cenna.PAB 43 aprovo de quella fontanna.
apruo prep. appresso
CIT 91 a che con tanta gora/ se cruia e se travaggia/ ro
mondo apruvo a tenti pensamenti?
PD 347: leggi u.
D aprovo
appruvo avv. appresso, dopo
RAN 80 s.xviii. chi appruvo qui di seguito.
D provo.
aprvu avv. dietro, dopo
CAD. ADL. RGS 826 lat. ad prope. Cf. CVM mil.
aprf, aprv.
D aprovo. provo.
aproximar vb. approssimarsi
AG 140.202 e quando atrui vei conseiar/ no ge voler
aproximar/ se demandao no g e staito.
FAS 165.
D aprossimar. proximo. L aproximare.
apru vb. (mar.) volgere la prua
NVM, BDS (Sav.)
D proa.
apruan/ -ar vb. propagginare
GO. CAD. FDT.P 38 (Triora) apruanr.
D pruan.

apua
Apuani sm. pl., etnico Apuani
CTL 10. APT 24: Apua, cf. Genua, forse connesso con
basco habe bosco, lat. abies abete. PCT 35.
apugi vb. appoggiare, sostenere
CAD. BDS (Sav.)
D apozar.
appuinto avv. appunto, precisamente
PRI 16 s.xvii. (G.Chiabrera, Sav.) appuinto dixan cumme
digu mi.
D aponto.
apull vb. ammollare, bagnare da capo a piedi
CAD. RAN 159.
apulengar vb. rimettere a posto le ossa slogate
MP 17.10 (Pigna); BNL 75 (Pigna)
D puleng.
apumau agg. (di fiori) in boccio
VPL (Sanr.).
apumel vb. abbottonare
VPL.
appunde vb. piantare, ficcare
GO. CAD. RAN 159. FPI 551 ptc. appuso.
apunito avv. appunto
PCD 46 s.xiv.
D aponto.
appunt vb. abbottonare, affibbiare
RNA 170: neogr. pountrw attaccare, fissare.
D apointar.
appunt vb. sequestrare, bloccare i pagamenti
GO. CAD.
(giusto) appunto loc. avv. precisamente, per lappunto
GL 11.53 onde a Sig voltaou, che giusto appunto/ o laveiva con l latra armadura
D aponto.
apupp vb. (mar.) accostare la nave di poppa
NVM, BDS (Sav.)
D puppa.
appuss vb. immergere
GO. ADL (Vent.): *ad-puteare. VPL.
FPI 6877 Cf. RGS 290: ven. apoare m.s.
D aposar. pussu.
apputtifase vb. impelagarsi, incarognirsi
CAD.
aqua sf. acqua
BDB 268 (Corsica)
D gua.
aqualicio sm. condotta dacqua
MPS 43 a.1550 (Stella) e per li aqualicij di essi (edifici) et
altri negocii.
L aqualicium.
Aqua pendente top. (tra Albisola e Savona)
RPV 295 a.1590 (Sav.) persino al rittano di Aqua pendente. FBS 63 a.1608 Pian dAcqua Pendente.
aquariu sm. rabdommante
MP 17.6 (Pigna)
D gua.
aquatao agg. abbattuto, silenzioso
IVE 93 la corte e tuta aquat e desbarat.
D aquat(se). quato.
aquat(se) vb. acquattarsi, rannicchiarsi
PVG. REW 2004. DEI 4.3175.
D aquatao.
Aqueiroli top. (Bard.)
BBB 27 a.1636
L aquarolum.
quila sf. aquila
D aquilotu. L ghila. aquila.
BUL 420. CLU. Cf. GUA 562 dotto.
Aquila top. (torrente, VArr.)
CL 12. CTL 10

99

arag
aquilotu sm. moneta da L. 5 del periodo fascista
PVG: portava la figura di unaquila
D aquila.
aquistar vb. acquistare, prendere
AG 75.38 poestae de fora/ chi per tener drita baranza/ non
aquistasse cointanza. AG 142.47 di e noite no cessemo/
daquistar con drito o torto/ dinar e case, vinge e orto. AG
145.131 pensa si de navegar/ saviaminti in questo mar//
che tu aquistj terra e porto. LSE 19 accio che cossi aquistasse il merito de la obediencia.
FAS 146 aquisteremo.
D acquistar. aquisto. L aquistum.
aquisto sm. acquisto
AG 140.186 en tucte guise sei avisto/ de no prender re
aquisto. AG 143.97 se tu festi uncha re aquisto.
D aquistar.
aquora avv. anche, ancora
IVE 5 aquora la forteza si he asemeia a la raixe de lerboro
D ancora.
ara / ra sf. ala
CIT 64 vorei senare mettese a sgor. DFC 101 ti che ti
hae re are. VPL.
RGS 18, BID 59 (Novi Lig.), OCD 25 sg.
(Campoligure, Masone) ra.
D a.
ara sf. aia
MVS (Sarz.)
D aira.
ar sm. aratro
PTA 619 sg. lig. LP 28.
D aru.
arr/ -ar vb. errare, sbagliare
PAB 55 inzegno domo po arr. PAB 73 or me di, homi,
se voi array. RDC 132 o goarda come arremo sempre
m. PSE 261. RAN 91, 161. PS 2, 46. PD 143.
FPI 2904 a.gen. arrar.
D araigar. arror. erranti. inarr.
ar vb. ansare, soffiare
DVO (On.)
D arer. arin. aren.
arabastro sm. (bot.) Dentaria spinosa
FPL (Brignolles, Var, Fr.)
D arastra.
arabelare vb. trascinare
AA 315 a.1536 (Sav.) una jovena de Alasio quale era
stropiata ogni sabato sua madre la arabelava in lo riano
ivi con grandi pianti la lavava
D rabel.
arabicho sm. alambicco
ASF 720 a.1532 doi arabicho da fare aqua. IVI, Gloss.:
forse cesso, seggetta [pappagallo?].
D lambico. L arabicum.
Arabita n.p., f.
PIA 64 n.10 < ar.
arabrea sf. tarantola (Ascalotes mauritanicus)
MP 14.47, 17.10 (Pigna). FPI 7525 salamandra
D labrena.
arrado sm. araldo
PAD 398 a.1507 vennero lambasciatori con uno arrado
del re.
D airado. L aradus. eyraldis.
arraffare vb. arraffare
CLD lx. germ.
BLG 27: long. (subisce la 1.
Lautverschiebung) cf. tosc. arrappare (dal gotico).
D rafacan.
Aragi top. (Cipressa)
MP 17.10 (Pigna)
D rega.

arag
aragn sm. uragano
CIC 106 s.xix (Sav.) aoa se cre cumme laragn. NVM
, BDS, SDS (Sav.). VPL.
arraggi(se) vb. arrabbiarsi
PVG. PD 337.
D raggia.
arraggio ag. arrabbiato, adirato
RDB 68 che se quarche arragiao/ quello doe oggio ve cavasse asc/ direimo bonna notte a mezo d. CIT 132 quando din to m tutti arragg/ veggo vegn z comme tenti chen/ ri maroxi abbajando a ro terren/ da pu ri veggo
tutti abbona PRP 360 (5.32) Filippo Gaglin,
tuttarraggiao. DFC 80 e cos dura st/ in aria de scorroo e darraggi.
D arraggi(se).
aragna sf. rete
MP 17.10 (Pigna).
D ragna.
aragna sf. (ittiol.) trachino dragone (Trachinus draco)
AFV 419 (Vent.)
D agna. aragno. aragnn.
aragna de fundu sf. (ittiol.) trachino ragno
(Trachinus araneus, trachinus radiatus)
AFV 419 (Vent.)
aragno / aragnu sm. ragno
AG 96.20 che no e to tempo speiso/ tuto in ovra daragno?
ADG, VPL aragnu.
D aagnu. aragna. arangno. ragnu.
aragnn sm (ittiol.) trachino vipera (Trachinus vipera)
AFV 419 (Vent.)
D aragna.
aragosta sf. specie di insetto
PS 46, 67 s.xiv. tante mamalove, aragoste e limasse che
elle roeream tute le erbe e li erbori chi romazem.
D aragusta.
aragusta sf. aragosta (Palinurus vulgaris L.)
PML 384. ADL < lacusta.
D aragosta.
araigar vb. errare, peccare
AG 14.93 o quanti son, pe le peccae/ chi per lor grande
iniquitae/ strapassam questo comando/ e monto guise
araigando. AG 16.447 esto mundo reprendando/ chi maramenti araigava.
FA 324: *erraticare, cf. MUI 192; G.I.ASCOLI, AGI 2
(1876) 3; AGI 3 (1877) 281. FAS 147, 154, 165. PS 46.
D arr. aregar.
arigu sm. pianta rimessa in terra
DVA (VArr.)
araysarse vg. radicarsi, mettere radici
MCG 329 s.siv.
D rixe.
arixu sm. (bot.) lrice
ADL (Vent.)
D larxu.
aralonga sf (ittiol.) alalunga; germone; tonno bianco
(Thunnus alalonga Bonn., Germo alalonga Bonn.)
AFV 419.
D a. aalunga.
aram/ -ar vb. bacchiare
TVD (Dolc.) aram. MP 17.10 (Pigna) aramar. FPI
7035.
Cf. SAP 388 a.lomb. aramaar, m.s.
D ramo. L aramare.
Aramn top. (Pigna)
PSP 58 n.14: forse alamannus: cf. a.1261 (Triora) guillelmus alamannus.
D alamanno. L alamannus.

100

aran
arambar vb. accostare, appoggiare (alla parete)
PCL 276 (Arg.)
D aremb.
aramo sm. rame
VIA 92 a.1476 (Sav.) item padelle de aramo con le manege longe per frigere n. x. VCC 35 a.1518 (Sav.) vasi de
aramo.
D aramu. ramo. L aramus.
aramp vb. arrampicarsi, aggrapparsi
VPL.
arrampeg / arrampig(se) vb. arrampicare
CIC 56 a.1843 (Sav.) fitu fitu cumme u ventu/ marrampigu sci pe a sc. ADL (Vent.) arrampeg.
D agramparse. arrampinase. rampeg.
arrampina(se) vb. arrampicar(si)
GL 11.22 cose pens-o de f? darrampinave/ commun
sordatto a scarin muragge? NPD 63 ca.1750 (Sav.) che
sci pe i bricchi/ marrampinava. DFC 75 bello vero (vederlo) arrampinase/ drito sci pe ro bastion! NPD 71
s.xix (Sav.) sarrampinava / finn-a o rian dArbissa.
D arrampeg.
arampon sm. (bot.) Campanula rapunculus
FPL (Nizza)
D ramponzi.
aramu sm. rame
ADL (Vent.)
D aramo.
arranc/ -ar/ -are vb. svellere, estrarre, strappare
AG 14.69 che nixun se po salva ni de/ se no in cristiana
fe/ como in rayxe chi sostem/ tute le aotre overe de bem/
e tristi quelli a chi la mancha/ o a qui ella sarancha. AG
39.151 questa inimiga fera/ quando ella seguir te vor/
non aproximar uncha in ver lui/ se no pu arrancha e fui.
AG 53.289 che lo peccao intrao in cor/ mai no sarranca
senza dor. CR 17 e ne sofero tanta penna che o par che lo
cor me sea arancao da lo corpo. PAD 315 a.1506 ha arrancato uno pugnale. PAD 399 a.1507 arranc lo stoco.
MPS 69 a.1550 (Stella) sij astreito per il podest de la
Stella ad aranchare dette arbore et a tagliare detti rami.
MPS 73 a.1550 (Stella) se alchuno de la Stella cum animo irato arancher coltelo overo altra arma contra di alchuno AA 103 eciam arancono grande quantita de erbori. AA 152 ge erano stati arancati molti termini. AA
157 lui fece arancare li termi. GRD 113 (Pigna) non sar
lecito portarvi magagli per arrancare costi e arbori. GRD
120 (Pigna) porteranno rondeghi e martari coi quali taglieranno detto legno senza arrancare. PVG aranc.
MVS (Sarz.) arancare.
FA 326.
D ranc. L arrancare.
arrandamento sm. (mar.) operazione con cui si abbatte la nave su un fianco per fare manutenzione
DSP 249 sg. a.1547 non basta la conservatione del porto
dove se ha sunmamente intendere aver vietato le carene,
se non se vietano anche li arrandamenti dei vaselli, che
sono quaxi come meze carene, maxime accadendoseli de
mettere botte e voltegiar savorre di fora che non sia
licito ad alchuno patrone o altri che habbino cura de vasselli arrandare detti loro vasselli in detto porto quando sii
necessita in talle arrandamento adoperar botte o maneggiar savorra. DSP xl (Gloss.): ven. riondamento.
arrandare vb. abbattere la nave su un solo fianco
(mezza carrena per fare manutenzione
DSP 250 a.1547 non sia licito ad alchuno patrone o altri
che habino cura de vasselli arrandare detti loro vasselli in
detto porto.
D ariondare. L arrandare.
arangi vb. aggiustare, accomodare
RAN 159 fr. (ar)ranger. Cf. BIO 275 emil. rangi, rangr
m.s.

aran
arangno sm. ragno
AG 142.37 asi naven como a larangno/ chi de texe se da
lagno/ no cesando tuta stae/ de far soe taragnae.
D aragno.
arap vb. increspare, raggrinzire
GO. RAN 207. MP 17.10 (Pigna), ptc. arapu. PVG.
FPI 7059: cf. C.MERLO, RIL 86. 418. Cf. SAP 388
a.lomb. arrapao raggrinzito
D rappa.
arapinar vb. rapinare
AG 14.572 pezo e re nome in atrui dar/ ca soe cosse arapinar.
FA 324. FAS 165.
D rapina. ravir.
arar vb. arare
AG 46.96 meio serea aver arao/ cha si mar aver festao.
AG 14.207 men mar serea aver arao/ en di de festa, cha
ballao. FAR 36 s.xiv. (Sav.) arar traduce lat. aro, -as.
D aru. L arare.
araa sf. stoffa di Arras
DPC 173, 175 ca.1180 (Sav.) unum mantello de araa.
L araa.
araz vb. rasare, livellare, spianare
PVG.
D rasare.
arasar vb. macchiare
AF 1.24 s.xiv.(Pietra) e da un servo gli fo dao/ una si gram
masc/ che de sangue fo aras/ la bocha a lo figlor me.
D arax.
Arasce top. Alassio
TAL 28 n.10: nella pronunzia locale.
D Alasio.
Arasi top. Alassio
BRP 9 n.n. a.1474 Languegia e Arasi popli marinegni.
D Alasio.
Arasio top. Alassio
AA 175 in la piagia de Arasio.
D Alasio.
arrazu agg. di raso
CAD frexettu arraxu nastro di raso, liscio e lustro.
arastra sf. (bot.) alastra, ginestra spino (Calycotome
spinosa)
GRD 109 a.1621 (Diano) chi taglier piante e lentischi,
mirti, arastre, ginestre, nasche, timi. RML 974 (Airole):
termine passato nel Medioevo dalla Liguria alla Sicilia
(alastra). ADL (Vent.) DVA (VArr.) BNF 219 (Bord.)
Calycotome infesta Giuss. MLC 232 (Alb.) FPL. VPL.
Ligure pre-i.e.: V.BERTOLDI, RLR 4 (1928) 233 sg.; RC
47 (1930) 130 sgg. LAV 288. C.BATTISTI, SE 28 (1960)
349, 384. ALE 92.
D ascia. alassio. alastra. arastre. arabastro. stra. aratri.
lastra. L arastra.
Arastre top. (Alassio)
TAL 29 n.11 a. 1781, 1826: Alle Arastre.
D arastra.
arasu agg. raso, pieno fino allorlo
MVS (Sarz.)
cf. CVM mil. ars colmo, strabocchevole. BIO 276
emil. ras, rasr riempire sino allorlo, abboccare
D raso.
aratro sm. (bot.) alastra
FPL.
D arastra.
aru sm. aratro
ADL (Vent.) CON 50 (entroterra occid. di Savona).
PVG. VPL.
AAG 131. PD 360 n. RGS 260. LP 28: aratru > aratu, precoce dissimilaz. di r-.
D a. ar. ar. arn. L aratrum.

101

arba
arax vb. incidere col bulino; raschiare
GO. CAD 72: togliere il lustro alloro e allargento.
D arraxu.
araxar vb. sporcare
CBL 348 (25.39) et da un servo gli fo daito/ una si grande masc/ che de sangue fo arax/ la boca allo fiior me.
D arasar. rax.
araxu sm. bulino
GO. CAD.
D arax.
araza(se) vb. (di alberi) inselvatichir(si)
PVG.
D razza.
Aravenna top. torrente (Alb.)
LAV 140,285, 287: (nella pron. dial. avarenna, con a- inteso come art. concresciuto)
< pre-i.e. alava pino cembro, pinastro
D paravenna. L alavenna, aravena.
arba sf. alba
BL 74 a.1400 lindemane a larba o sia la sera de la pasqua. AA 39 era larba de lo jorno e introno in la darsena.
CIT 110 e larba spantegava a pin-a man / sci lerbetta
dri scuggi ro saffran. GL 7.25 e intanto larba, chi era
za lev/ a ro scompisci tutto de roz. RAN 75. CAD.
PVG. VPL.
D arbez.
Arb top. Albaro (quartiere di Genova)
DFC 47 l un villan de sci dArb/ con ra tora, e con ro
bacco.
L albarium.
arbaggio sm. (mar.) tenda sulla coperta della galea.
PSG 375
D albaxio.
Arbina top. torrente (Loano)
TCL: < rbua.
D alberino. rbua.
arbaia agg. di una specie di uva bianca
FPL ga arbaia.
D arbua.
arbixu sm. orbace
ADL (Vent.)
D albaxio.
rbana sf. (bot.) pianta di alto fusto
TVD (Dolc.).
D arbaru. L albara.
arbanella sf. piccolo vaso per conserve, di vetro o
terracotta
ADL (Vent.). BNL 73 (Perin.). PVG. MCM 41
(CastelnM.). MVS (Sarz.).
PVB 236 (albu < alvus ; alveus > argiu). PD 110, 143,
343, 346 alberello. REW 391. A.PRATI, AGI 34 (1942)
36 sg., ID 18 (1942) 113: populus alba: il vaso sarebbe
stato originariam. di legno, cf. bossolo. Cf. CVM mil. albarell, m.s.
arbanu sm. zolfanello
PAG 7.
Arbano top.
PCT 91 sg., 121 Pian dArbano (longob. *haribann)
arbara sf. quitanza, permesso
PIA 38 n.31; B.LUPPI, AMSSSP n.s.4 (1970-71) 80: <
arabo.
rbara sf. (bot.) pioppo (Populus nigra)
FPL (P.Nava). Cf. CVM mil. lbera, m.s.
L albara.
arbara pina sf. (bot.) Populus Italica
FPL (P.Nava).
Arbarella top. (Alassio)
TAL 29 n.12: documentato a.1580, oggi scomparso.
D Arbareo. L albara. arborella.

arba
Arbareo top. (Taggia)
PRP 359 va a zug a re biglie a lArbareo.
L albaretum.
Arbaru top. (Alassio)
TAL 29 n.13: documentato a. 1539, oggi scomparso.
D arbana. L albara.
arbasci sm. pl. panni albagi
GRD 114 a.1625 (Cosio) i deputati sopra i molini provvederanno di mantenere gli edifizi e di dizzarare ad ognuno del luogo gli arbasci e panni sotto la disposizione del
Statuto.
D albaxio.
arbasci sf. falda del tetto di paglia
PVG.
arbaso sm. panno albagio
MNS.2 11 a.1577 (Sav.) n meno potrano detti merzari e
toscani vendere arbasi, agnini ne sargia di Provenza grossa a minuto.
D albaxio.
arbatte vb. bacchiare (olive)
MP 17.11 (Pigna) ribattere
D batulr.
arbuto sm. (bot.) betulla (Betula alba)
FPL (Monte Creto).
D Arbaru. L albara.
arbaxa sf. brezza del crepuscolo;
PRI 179 s.xix (Sav.) quandu in sce-u fa de seia/ se leva
larbaxa. CAD. NVM, BDS (Sav.) ADP (Pietra).
C.SALVIONI, ROM 28 (1899) 91 < alba, brezza dellalba.
FPI. 331.
L albasia.
arbaxa sf. (arie) albagia, alterigia
CIT 194 am, chi fa dro lesto e dra berlin-a/ ven pe veira
din sen arbaxa. DFC 168 in unaria nobile e modesta/ chi non sa darbaxia. CAD.
arbxio sm. panno albagio
MAF s.xv (Lunig.)
D albaxio.
arbaxo sm. panno albagio
ASF 746 quatro cotrete de arbaxo e quatro de lin, cativissime. JAN.1 307. CAD. C.SALVIONI, RIL Serie 2 42
(1909) 835. LVO 15.
D albaxio.
arbeggia sf. (bot.) pisello
ADP (Pietra).
D erbeggia.
arbego sm. sede, ricetto
AG 53.242 lo dimonio mena in questo arbego so/ tuti queli che elo po. AG 138.110 darsena/ chi a Pisan arbego da.
FA 322, 325.
D albegante. albergo.
Arbenga top. Albenga
ATA 202 a.1382 (Alb.) messer lo poestae et consoe et
conseio dArbenga. ASA 123 a.1390 (Alb.) citain darbengha. AA 113 le sue fantarie fecero la rasegna a
Arbenga, ivi ge deteno le loro page.
D Albenga. albinganexi. arbenganese.
arbenganese agg. albenganese
AA 272 genoezi e saonezi arbenganesi.
D albinganexi. Arbenga. arbenganeze. L albigenensis.
ambiganensis.
arbenganeze agg. albenganese
AA 276 e la medema jornata si ribelo arbenganezi e lo
porto morize e vinti migia.
D arbenganese.
arbergo sm. albergo, sede
RDC 107 arberghi.
D albergo. L arbergum.

102

arbi
arbetrio sm. arbitrio, libera scelta
AG 145.145 che francho arbetrio an de far/ quar gi piaxe,
o ben o mar.
PS 108, 46. PD 115, 364. abretiu.
D abritrio. albitrio. arbitrio. obritrio. L albitrium.
arbez vb. albeggiare
ADL (Vent.) VPL.
D arb.
arbi sm. bigoncia, truogolo
BDS (Sav.).
cf. MUI 125. BIO 560 piem. arbi, HB 67 a.lomb. arbio,
BIO 248 emil. arbi, albi m.s.; CVM mil. erbi abbeveratoio
D argiu.
arba sf pisello
MLC 234 (Altare, Sella)
D erbeggia.
arbicocco sm albicocco (Prunus armeniaca)
FPL (VArr.
D bricculu.
arbicn sm. persona stupida
RDB 127 dir ben che sei/ (per diro a ra zeneize) unarbicn. RDB 149 che caschum me terreiva unarbicon.
CIT 43 se me vei pe ra contr/ in re vegge fme f/ larbicn.
D arbicn.
arbicn sm. ficus carica (specie di fico primaticcio)
CAD. FPL.
PD 141. RNC 10 sg.: prob. < *albu. Cf. neogr. (Chio)
mpourkona fico di primavera
D arbicn.
Arbigne top. nome di strada a Pigna
PSP 58 n.15. a. 1703 Albinai < albinarium.
D Arbignira. arbin.
Arbignira top. (Pigna)
PSP 27, 30, 59 n.16 lArbignira.
D Arbigne.
arbn agg. albino
ADL (Vent.) MVS (Sarz.)
arbin sm. alveare
ADL (Vent.) DVA ()VArr.
D Arbigne. Arbignira. L arbinarius.
Arbinghina top. Albenga
BL 113 a.1406 lofficio dove andare debbo nome
Arbinghina.
D Albingana. L Albingana.
arbio sm. vasca per acqua, abbeveratoio
ASF 740 una gabia longa da caponi col suo arbio.
D argiu.
Arbisa top. (Celle)
RPV 294 a.1590 (Sav.) sino alla somit di detta costera
dove si dice fontana arbisa.
Arbisa top. Albisola
NPD 71 s.xix (Sav.) finn-a a u rin dArbisseua.
ADG 57 Arbisa.
D Albissola. L albuzola.
Arbisola top. Albisola
AA 48 apreso a la villa de Arbisola. OSC 35 a.1600 gli
huomini delluniversit di Varase, Celle et Arbisola.
D Albissola.
arbitrio sm. arbitrio, facolt di scelta
AG 142.110 libero arbitrio in noi avemo/ de prender quar
noi voremo. GOG a.1444 lo que novo officio haber arbitrio de le cosse nove tanto, et de quelle che appartegnivan a le Compere per lo ano suo. TL.1 965 a.1459 sea
deto arbitrio a lo predicto officio de far dar gli officii de
quella parte fin in duoi agni.
D albitrio. arbetrio.

arb
arb sm. albore
CIT 80 non si tosto comena a spareg / in c ro primmo
arb tra scuro e cro.
D arbez.
Arbonza top. (S.Olcese)
FCL 23 a.1610: <rbua.
D rbua.
rbora sf. pioppo
DFC 59 comme fugge dellarbora.
D arbua. arbura.
arbore sm. albero
CCS 140 a.1570 (Celle) per ognarbore chi taglier arbori.
D arboro.
rboro sm. albero
AG 37.93 li arbori tuti avexendam/ a zo che so fruto rendam/ lum poi lautro maurando. AG 37.122 linverno vego/ li arbori quasi sechar. AG 74.59 arde poi como arboro secho. AG 114.20 che per tropo carregar/ visto o
monti arbori spezar. AG 126.8 de tar raixe esser insio/
chi tuto larboro fa xorio. CBL 344 (19.6) arboro piantao
de amore. IVE 5 la raixe chi sostenta larboro. PS 12
s.xiv. arboro. PAB 39 tuti li aotri arbori chi fan fructo. AA
157 larboro de lo pelo (pero).
FAS 157. PS 16.
D aiburu. alborello. alboro. arbore. arboroni. arbuata. arvoro. dezarbu. erboro.
Arboroni top. (bosco di Sabona)
FBS 60 a.1608 (Sav.)
D alberoni. arboro.
arbossa sf. (bot.) corbezzolo (Arbutus alpina)
FPL (PortoM.) FPI 609. APO 553: cf. fr. merid. arbousso (< arbutea, Verg. arbuteus)
D albistro arbossaro. arbossi. arburussn. arbusn. erbusn.
lamborsa. L arbuteus.
arbssalo sm. (bot.) biancospino (Crtataegus oxycantha L.)
BNF 220 (Bord.)
D arbossaro.
arbossaro sm. biancospino, corbezzolo
FDT 4.27 s.xvi. (Sanr.)
D arbossa. arbossaru.
arbssaru sm. biancospino, corbezzolo
FDT 4.27 (Sanr., Pontedassio)
D arbossali. arbossaro. arbssaru. arbossero. arbossolo.
arbsaru. arbuzaru. bssau.
arbssaru sm. (bot.) prugnolo (Prunus spinosa)
FPL (PortoM.) DVO (On.)
D arbossaro.
arbzaru sm. corbezzolo
FDT 4.27 (Sanr.)
D bssau.
arbssero sm. biancospino
BNF 220. FPL.
D arbossaro.
Arbossi top. (Seborga)
DPD 60 a.1754 Gerb, o sia Arbossi, che resta nella bandita delle Brughe regione di Poggi dellOglio.
D arbossa.
arbssolo sm. biancospino
FPL (Bord.)
D arbossaro.
arbu agg. bianco
PRI 16 s.xvii. (G.Chiabrera, Sav.) moen gianche, die/ arbe, pure. PD 107, ADG, SDS (Sav.): della biancheria
di bucato.
FPI 331. FDG 248.
D arb. L dealbare.

103

arca
arb sm. candore; chiarore del crepuscolo
PRI 20 s.xvii. (G.Chiabrera, Sav.) d che scciumma marina/ ghe perder darb. FPI 324. ADL. FDG 248. VPL.
D arbu.
rbua sf. (bot.) pioppo bianco (Populus v.sp.)
FPL. (Gen., PortoM., Mortola) MLC 266 (Sav., Chiav.).
GO. BDS (Sav.) ADP (Pietra). PVG.
FTL 135: < lat albula, elem. topon. diffuso.
D arbayna. arbare. arbonza. arbora. arbulu. arbura. arbure. arburn. erbue. L albara.
rbua tremante sf. (bot.) Populus tremula)
FPL.
arbuata sf. (mar.) alberatura
PD 136.
D arboro. erbuata.
rbulu sm. pioppo
MVS (Sarz.)
D arbua. arbura.
arbua sf. uva bianca
PVG.
D arbaia.
rbura sf. pioppo
FPL. MLC 266 (Bard.) populus nigra. ADL (Vent.).
LPTA 141 (Alassio): < albula > alba (REW 328), non <
*albarus (REW 331).
D arbua. arbora. arbulu. arbure. arburn. erbue.
arbur sf. (bot.) origano (Origanum vulgare L.)
FPL (P.Nava). MLC 258.(Bard.)
rbure top. (Alassio)
TAL 30 n.16 (a. 1701 Albora).
D arbua. arbura.
arburelle sf. pl. alborelle (pesci di fiume)
DVA (VArr.).
arburn sm. (bot.) pioppo (Populus tremula)
MLC 266 (Bard.)
D arbua. arbura.
arburussn sm. corbezzolo
ADL (Vent.): rburu russu.
D arbossa.
arbsaru sm. (bot.) Arbutus unedo L.
MLC 252.
D arbossaro.
arbusn sm. (bot.) corbezzolo (Arbutus unedo)
FPL (Mortola). MDB (Bord.) FTL 138.
D arbossa. erbusn.
arbutn sm. (mar.) buttafuori: lunga pertica con cui
si spinge una vela fuori del bordo
CAD. Lfi.2 21 a.fr. arc-boutant.
arbzaru sm. corbezzolo
FDT 1.44 (Sanr.)
D arbssaro.
archa sf. cassapanca
DPC 173, 175 ca. 1180 (Sav.) et mastra j. et una archa.
L arca.
arcabbio sm. sbarramento di canne per la pesca nei
fiumi.
GR 24, 89 (S.Stefano dAveto)
D barcaggio. barcaggiu. L barcalium. scarcabium.
Arcadi cognome genovese
PIA 26, 49: origine araba.
L Arcadius.
arcadia sf. vecchio mobile ingombrante
CAD. FPI 611: per armadio?
arcadia sf. discorso noioso
FPI 612a.
arcagi vb. stropicciare
VPL (Sanr.).

arch
archangelo sm. arcangelo
AF 3.12 s.xiv (Pietra) e li angeri e li archangeli
D angelo.
arcauzare vb. rincalzare (piante)
MVS (Sarz.)
D cs.
arcelatore sm. strumento per la pesca delle arselle
PPG 395 a.1574 omnes arcelatores qui capiunt arcelas
cum suo instrumento ut dicitur arcelatore cum rete et manica.
L arcelatorem.
arch sm. apertura, sfiatatoio (di fienili)
VPL.
Arch top. (Alassio)
TAL 30 n.19 ciazza dArch: < Archerius, n.p. a.1326.
D argiere. L archerius.
archebuixio sm. archibugio
PRP 341 (str.14) chi piglia ra labarda, chi rra sp/ chi
larchebuixio, per tir chi giusto.
PRA 374: dialetti fr. e prov.; ancora vivo nella Riviera di
ponente.
D archebuso.
archebuso sm. archibugio
PRP 345 (str.30) re donne/ van porzendo ri archebusi/ e
re arme besuognose a i paesai.
D archibugio. archebuixio. archebuxo.
archebux sf. colpo di archibugio
PRP 346 e cos grosse archebuxae tirava.
D archebuxo.
archebuxo sm. archibugio
GL 16.51 larchebuxo sta votta ha fto appa/ e o piggi
solo fugo ro fogn. COM.2 11 non te vuggio chi duro comme un pascion con larchebuxo allggio a aggueit tutto quello che fao.
D archebuso. archebux.
archens sm. arcobaleno
GO arcu in s. ADP (Pietra)
D ercu. L arcus.
archibanc sm. cassapanca
MBA 432 a.1495 (Seyne (Basses-Alpes) (prov.) per una
sarralha que a pausat a larchibanc de lostal de la villa
L archibancum.
archibugio sm. archibugio
EGS 102 sg. a.1625 armati di archibugi, spada e picozzino stavano con i loro archibugi e michia accesa.
MNS 1.122 a.1618 per le corde dachibugio, o sia michia. corde, o sia michia darchibugio.
D archebuso. archibusione. archibuso archibuxo.
L archibuxium.
archibusione sm. archibugio grosso di boccatura
ASF 753 archibusioni de metallo cum li soi cavaleti.
AGM 776 sg.
D archibugio.
archibuso sm. archibugio
PAD 512 a.1507 dicti archibuxi in loro fornimento habiano balotole assai. AA 57 che tuti se dovesero trovarse
in la piasa de lo brandale con lo suo archibuso in spala
e tuta la compagnia luno dopo latro avia a tirare de lo
archibuso a la insegna.
D archibugio.
archibuxo sm. archibugio
ASF 754 doe carrigadure per smerigi et archibuxi con li
soi schovasi. AGM 777.
D archibugio.
archicioca sf. carciofo
DVO (On.)
D articiocca.
Archioto cognome
AA 165 Nicolao archioto.
D archiotu. archivottu. L (de) larquivoto.

104

arcu
archiotu sm. archivolto
GO. CIC 138 s.xx. (G.Cava, Sav.) PD 136, 155, 157, 338.
D suttu u s archioto (sotto larchivolto della Campanassa, a Savona)
(dell) Archivolto cognome
VTS 90, 130 (Sav.)
D archivottu.
archivottu sm. archivolto
CAD. PD 155
D archiotu. (dell)Archivolto. L archivoltus.
arcichina sf. (bot.) Physalis alkekengi
FPL.
arcifulu sm. persona inaffidabile
BDS (Sav.)
Arcina top. (Riviera di levante)
EOL 23.
arcin sm. manfanile
GO.
D laccin.
arcivesco sm. arcivescovo
BDF 147 a.1460 lo reverendissimo monsegnor larcivesco. AA 54 lo arcivesco de Avignone nominato Carlo de
lo Carreto.
D arsivesco. vesco.
arco sm. arco
PAD 319 a. 1506 la porta de larco (Porta dArchi, top.,
Gen.)
D erco. ercu.
arc sm. alcova
ADP (Pietra).
D arcova.
(rump l) arcolla loc. importunare, infastidire, annoiare
CAD.
arcondar vb. circondare
MAC 165 la biaa Margarita, seando in lo tormento, goard
in ver lo cel e disse: Da monti caym sum arcondaa
arcordar vb. ricordare
PS 11 a.1469, 1474: arcordando, arcorde, arcordao.
D arregordar.
arcornim sm. pl.
AG 138.130 le care pene e i ermerin/ leticie, vai e arcornim/ e latra pelizaria.
FA 325: pelle di alicorno (unicorno?). AGC: pelli di
scoiattolo? AGN non abbiamo ipotesi pi verosimili da
proporre
arcova sf. alcova
CAD. FDT.P 38 (Triora).
D arc.
arcu sm. arcobaleno
GO arcu in s. PVG.
D ercu.
rcua top. Arcola (V.Magra)
FNTG 103: arcula < arca, oppure dimin. di arx rocca.
Cf. lomb. Arcore, top. < Arculae, OTL 80.
D ercu. L arcola.
arcun agg. qualche
AG 45.7 senza offenssion alcuna/ ma comovuo gram fortuna/ darchun onor chi mera dao. PS 14 s.xiv. arcum.
PCD 44 s.xiv. arcun. CBL 329 (1.57) non romagna arcun
peccao/ in la nostra consciencia. CBL 345(20.49) senza
arcuna corpa. CAR 10 a.1340 se alcuna persona sacavegasse con arcuna persona CR 20 in arcuna mainera
de pecao. senza arcuna taca de pecao. CR 19 e sse arcune demande e ve fazo che voi me voljai responde.
GOG xii. a.1444 ni possan aver cura archuna de tegneir,
ni far tegneir, banco. IVE 8 arcuin erexi. IVE 44 archuna vota trovava archun fruti sarvaygi.
FAS 159.
D alcun.

arcu
arcugire vb. raccogliere
MVS (Sarz.)
D accoger.
Ardena top. (Riviera di ponente)
CL 9 Pietra Ardena.: cf. Ardena, top. (Lago di Lugano).
ardente agg. ardente
MAC 169 e lantor lo perffeto comanda che ella fosse despogiaa e in aoto sospeissa e cum ardente foxelle de fogo
fosse aceissa. GL 20.105 comme un chi s aggravaou de
freve ardente.
D arder.
arder vb. ardere
AG 49.59 Veneciam/ chi de gram rancor ardeam. AG
140.164 la gora/ como da fogo te ne guarda/ che lo so
caror no te arda. FAR 35 s.xiv. (Sav.) arder: traduce lat.
ardeo, -es. TL.2 239 a.1463 e de poi, pasar pi in su fim
a Galipoli e l ardeghe tute le fuste de mare.
D ardente. axum
ardiamente avv. arditamente
FAS 165.
D ardimentu. L ardimentus.
ardiciocca sf. carciofo
FPL.
D articiocca.
ardimentu sm. ardimento
PD 141.
D ardiamente. ardio. L ardimentus.
ardio agg. ardito
AG 12.476 quar e staito si ardio/ chi lo comando a strassaio?
D ardimentu. ardire.
rdio sm. truogolo
FPI 392: gen. allato al normale argio. Forse una falsa ricostruzione letteraria locale passata poi nella lingua
viva.
D argiu.
ardire vb. osare
GSA 20 a.1577 (Sav.) non ardir n presumir alcuno di
detti fraveghi dire parole ingiuriose.
D ardo.
Ardoino top.
PCT 124 germ.
L ardoinnus.
area sf. arena
MP 17.11 (cf. MP 14.55 n.) *arera.
D areina.
are vb. allattare
PTO 258 (Ponente lig.) < allevare.
are vb. ripulire, riordinare
VPL.
arear vb. fiatare
MP 17.11 (Pigna): alenare < anhelare. FPI 473.
D ar.
arrecamp vb. raccogliere, ammucchiare
PRA 378 (Taggia, od.)
D recamp.
(dar) arecato loc. sistemare, aggiustare
MVS (Sarz.)
D recatto.
arecgge vb. raccogliere
PD 117 arecggiu.
D cgge. raccgge. recogere.
arecomand/ -ar vb. raccomandare, affidare
CBL 340 (15.48) Zoane sera vostro fijor/ a ello e varecomando. CR 17 o dee paire sei in lo secorso semper de
lo me figio, e te lo arecomando che tu ne lo scampi da le
main de li soi inimixi. CR 25 san Zoane me nevo, vostro
evangelista, a chi me arecomandei. GP 373 Christe si lla
arecomanda a san Zoane. GP 375 in le toe mayn paire e

105

areg
u arecomando lo spirito me. FTM 99 a.1456 (Sav.) et tu
dei alora pregare Dio per lui percio che ello alora intra in
le cose secrete a parlare cum Dio abocha abocha, arecomandan(do)ge il proposito suo. RDA 7 a.1588 (C.Zabata)
ghe baxo re moen, e ara bonna grazia soa marecomando.
CPF 170 a.1589 e chi fassando fin me arrecomando senza fin a re SS VV serenissime a re que minchino con reverentia. GL 7.44 si che allora ghe p mesci garette/ a te
marrecomando gamba lesta.
D recomandar. arecomandato.
arecomandato sm. raccomandao, persona protetta
MGT 168 a.1465 prega a la alta sedia lo refermar de la pace uzada fra noi e loro per lo pasado, e tractar li zenovexi
e soi subditi e arecomandati secondo lezo (luso?) pasado
e la via antifata e saputa.
D arecomandar.
arecordar vb. ricordare
AG 140.107 si iustamenti fa lo peiso/ che tu no possi esser peiso/ arecordando te lo stao/ donde tu dei eser pesao.
AG 145.57 ma tute or varecordei/ da si bon cor como savei/ la bonna parola dir/ quando voi sei a lo partir. PNC
150 a.1447 como di tuto la M. V. semo certi se aricordi. RMG 187 a.1472 o se pareso bastare lo scrivere, o tegnere altra via per remedio de tanto caxo etiam lo porea
arecordare a chi paresse de farlo come se sia. PAD 339
a.1506 dicendoli che lui aveva arecordato tale governo e
che loro lhavevano esposo al populo e che se ne contentavano. PAD 472 a.1506 saperiano arecordare a la M V
che saria a bon proposito fare qualche subventione.
TL.1 708 a.1457 arrecordando noi sub coretione de meglio se sera aregordao.
PS 26.
D arregordar.
arrecur vb. ritirarsi, rinculare
PRP 344 (str.26 testo ms.) o andava arrecurando pe o fossao (IVI, testo a stampa: tutti se retiran verso ra terra/ i nostri montn xu pe ro fossao). PRA 371
arecuvi vb. ristorare
PS 73 od. PD 138 arecuver.
D arecuviu. rechoverar.
arecviu sm. ristoro, alleviamento2
PD 119,348: cf. it. ricovero, ricupero.
D arecuvi. recuviu.
rega sf. alga
RDB 65 e larega e larena e lherbettina/ deven doro
smerado e de rubin. CIT 112 ro to Ballin sci larega
asbatto/ longo e stratteizo, comme D lha fto. CIT
116 cos drento esto povero estn/ in questareghe fresche, refresc/ da re lagreme m seira e mattin RAN
54. MP 17.11 (Pigna). ADL (Sanr., Vent.): < aliga.
D iga. argara. arghena. arghina. L allega.
areg vb. sollecitare, mettere alle strette
GO arg.
aregau sm. deposito di alghe (usati per, concime)
ADL (Vent.)
D arega.
aregar vb. errare, peccare
AG 143.152 o se tu ai tropo aregao.
FA 324. PS 46.
D araigar.
Areglia top. (Bobbio)
G. PETRACCO SICARDI, BLig. 16 (1964) 3 sgg.; 25 (1973)
6. PTR 52 *Arelia.n Cf. TV cum iure appennini areliasci et caudalasci.
L areliascus. arelium.
aregnuc vb. gualcire
PVG.
D gnoccu. regnoca. regnocn. regnoccu.

areg
aregord/ -ar vb. ricordare
AG 19.4 sum lo di bisesto tuta via/ li dei doi iorni computar/ ma si te dei aregorda/ de no festar lo di prime/ ma
semper quelo chi ven dere. AG 47.64 e no me posso arregordar/ dalcun romanzo vertade/ donde oyse uncha
contar/ alcun triumpho si sobre. AG 140.109 ma sempre
arregordar te voi/ de scrive ben li faiti toi. GOG xiii
a.1444 se paresse a archun de aregordar altro, ha libero arbitrio de aregorda. RDB 131 (V.Dartona) aregord.
FA 325. FAS 153. Cf. SAP 388 a.lomb. aregordar, m.s.
FORME:
Indic.pres. 1.sg aregordo che
AG 43.22
me aregordo
CR 24.
2.sg. taregordi
PEG 49
2.pl. ve aregordae
CR 21.
impf.
2.sg. aregordavi
CBL 339 (13.27)
3.sg saregordava
AG 99.40.
(AGC: saregaitava)
fut.
3.sg. ve arregorder
IVE 24.
1.pl. ge arregorderemo FUP 100 s.xiv.(Sav.)
2.pl. ve aregorderei de CR.22
perf.
3.sg. se arregorda de
GP 284
aregordase che
PAS 28.
Cong. pres. 2.sg. taregordi
AG 14.198.
3.sg. aregorde
FUP 100 s.xiv.(Sav.)
2.pl. ve aregordei de
CR 22.
Imperat. 2.pl. varegordai
AF 3.39 s.xiv.(Pietra)
Gerundio
aregordandosse
GP 277
Part.
arregordao
AG 70.37
TL.1.25 a.1453
f.pl. aregord
TL.1 708 a.1457.
SL 62 s.xvi.(Sav.)
D arcordar. arecordar. aregord. aregordente. aregordo.
aregurd/-ar(se). aricordar. racordare. regord.
aregordente agg. memore
AG 47.68 e per meio esse aregordenti/ de si grande scacho mato AG 49.369 per meio esse aregordenti/ de zo
che e diro adeso AG 94.56 ni de lo morto li parenti/ son
mai ben aregordenti/ darcun ben far. AG 143.191 per che
tu voi ben ponne mente/ esser ben are(gor)dente.
FAS 162.
D aregord. regordente.
aregordo sm. ricordo, memoria
PAT 22 a.1320 a voi, Seguran, cometamo per aregordo e
a memoria redugamo, si como se dira de sota. TL.1 763
a.1457 questi aregordi a voi sum faeti LFV 90 a.1467
et in exempio et arregordo de li altri
D arigordo. racordo. regordamento. regordansa. L recordacionem.
aregu vb. arrotolare
PVG.
D arrigu.
(d) aregueiton loc.avv. di soppiatto
RDB 9 o se maccoste cian daregueiton.
PD 152.
D (in) regaitom. (de) reguiton.
aregurd/ -r(se) vb. ricordarsi
PVG aregurdase. MP.14.53 (Cipressa) aregurdarse.
D arregord.
ari vb. diradare
CAD. PD 152.
D re.
arein sm. alito, fiato, soffio
IVE 92 ge buf un arein in lo visso.
FA 325. FAS 143, 150. FPI 473.
D ar. arn. arign. arn.
areina sf. sabbia
AG 53.239 tanti aotri/ chi pu chareina son.
FAS 143.
D inna. ana. ainn. area. arena. aren. arenn. na. L arena.

106

arem
areix vb. piantare; (intr.) metter radici
RDB 84 (B.Cigala) in mexo dro m c proprio voi st/ como un osso intrun persego arreix. ADG. PVG. Cf.
SAP 425 a.lomb. raixar m.s.
D reixe. zreix.
arreizeg vb. rischiare
RAN 209.
D arrezeg. reisego.
areizego loc. a rischio, in pericolo
TL.1 338 a.1455 e sta arreizzego de dovei paga dexe milia sommi. RDB 34 e areizego andareiva ancon ra Giexa.
D reixego.
arl sm. anello
MP 17.11 (Pigna).
FPI 452.
D anello.
arrel esclam. voce di incitamento agli animali
FDT 1.45 (Triora)
D arril.
arel vb. avvolgere, raggomitolare
PVC 141 s.xix scggia z a sci Petrunilla/ arel comme
nanghilla.
CAD. RAN. 158.
D rella.
aremb/ -r/ -re vb. appoggiare, accostare
AG 12.406 conseia toa zoventura/ a mi taremba e te declina. AG 14.656 ma quando la dexira De/ e la saremba
tuta a le. GP 278 e si se aremb son lo scosso de Christe.
PNF 407 a.1452 questi de Grimaldi de li quali se semo in
tuto arembadi quanto per lo colore guelfo TL.1 25
a.1453 che ben fosse arembare le cosse de Capha a lo
governo de lo officio de Samzorzo. TL.1 579 a.1456 e
questa cura fu aremba a questo spettabile ufficio.
TL.1.708 a.1457 anti che a queste compere fussen arrembe et trasferte la administratione et rezimento de
Petrasancta, Famagusta, Corsica, Caffa. BOS 100 a.1655
(G. Rossi) larremba (ogg.:la scala) MOV 46 (Ossi di
Seppia) arremba su la strinata proda/ le navi di cartone.
MOV 215 a. 1943 della nubecola di vapore che esce dal
cargo arrembato laggi, sulla linea della Palmaria. BBM
388.
MP 17.11 (Pigna) arembar. FDT 1.59 (Triora) arrembr.
RAN 160 PVG.BDS (Sav.) aremb.
MVS (Sarz.) arembare.
FA 325. VPM 555. V.PISANI, Paideia 6 (1951) 24 ad-remigare? C.MERLO, ID 19 (1955) 186. DEI.1 300.
D arambar. remb. arembate. arrembadda. arrembato.
arembu. L arembare.
arrembato agg. appoggiato
BL 87 a.1401 lo mio fiiholo magiore, il qual and in
Caffa asai bene arembato e sta molto bene. TL.3 123
a.1474 li libri li quae sono arembati in una casia a meser Gregorio de Pinu con ordine ve li debia consegnare.
PAD 387 a.1507 tutto uno torracone chera arrembato alla casaza di Santo Francesco. AA 85 e feceno la porta de
la cita verso la marina arembata a lo dito baloardo. DSP
314 a.1574 per esser cosa dependente dalla cura e negotii
arrembata alli tre (Padri del Comune).
D aremb. arembu.
arrembadda sf. ringhiera
GO.
D aremb. rembadda.
arembata sf. fiancats superiore della galea
PSG 382 a.1512 item le arrembate da baso da la prima chi
va in testa da popa de lo scandora tute le altre seguendo
verso prora.
PSG 372: rembate.
D aremb. remb.

arem
aremboce vb. intonacare
MCM 43 (CastelnM.)
D imbucc.
arembu avv. vicino, rasente
PVG.
D arrembato.
aremorir vb. aggredire in folla, con tumulto
PS 46 s.xiv li farixe avem grande dolor e penser che lo
povo no li aremorisse.
D remor.
arn sm. alito, fiato, soffio
POF 10 s.xvii (G. Rossi) spira lauretta dosse aren dodoi.
FA 325 (Vent.). MP 17.11 VPL (Pigna). BNL 75
(Perin.). MDB (Bord.).
FPI 473.
D arein.
arena sf. arena, sabbia
AG 134.291 un morim/ chi arena e tuto more/ quanto gi
ven sote le more. IVE 21 greve he lo carego de la prea, et
honeroso lo carego de larena.
MNS.1 109 a.1577 (Sav.)e siano tenuti et obligati detti fillatori mettere sotto li detti balloni fassi, o tavole, acio non
possino pigiar arena, o alcuna humidita. EGS 99 a.1625
(Taggia) si propone deliberare che si faccino due fornaci
per calcina, con che le mule provedino di arena e pretie.
D areina. arenella
aren(se) vb. (mar.) arenar(si)
NVM (Sav.)
D areina.
aren vb. respirare
ADL (Vent.)
D ar.
arendaise vb. procedere rasente a un muro
VPL (Sanr.).
arendula sf. rondine
RML 974 (Alpi Marittime).
D rundana.
arenella sf. renella
GL 16.15 e per tossa o per lasma inspximemmo/ o prarenella, o pria.
D arena.
arengo sm. aringa
MNS.3 67 a.1577 (Sav.) amplute e sardine di barrile, tonni magri e grassi, anguille salate, merlussi, arenghi et ogni
altra sorte de salumi.
D angu. arengu. L aringus.
arengu sm. aringa
DVO (On.).
D arengo. L arengus.
arenn sm. arenile
CIT 122 larenn, chi darinto, aora p doro. CIT 126
a ra ciazza dro m sci larenin. ADP (Pietra).
D aenn. areina.
Arenn top. (Varazze)
FTL 30: < arena.
D renone.
Arensn top. Arenzano
PAD 326 a.1506 da Arensen in qua.
CTL 11 non gi da aer sanum ma (A.G.Barrili) dalla sua
giacitura allo schermo dun promontorio, onde il vernacolo a in sen, pomposamente italianizzato in Arenzano.
ADG 34 n. (altra fantasiosa etimologia). GFM 4: fundus
*Arincianus, Aricinianus (gent. Aricinius, attestato epigraficamente. SCT 197. PTP 34n.; PTR 46: in fundis
Arentianis < Arentius, gent.
L Arenzanum.
arensen(se) vb. rattrappir(si), raggrinzar(si)
PSE 248: prob. germ. (grinza.) PVG: origine oscura.
D arrenenise. arensenu. rensenise. rens.

107

ares
arrenen(se) vb. raggricciarsi, aver la pelle doca
DFC 95 marreneniscio solo in diro.
D arensenise.
arenzeno agg. rattrappito
RDB 50 con re membre de freido arenzene. GL 1.53 l
tosto arrenzeno comme una gritta.
D arensenu.
arensenu agg. rattrappito
PD 140. BDS (Sav.)
D abrensuu. arenzeno. arensenise. reseno.
arenta avv. vicino
MP 17.11 (Pigna). BNL 75 (Perin.)
D arente.
arente avv. vicino
GL 12.23 se vedde in ra so stanza ben depinte/ duna devota istoria re figure;/ l duna figgia gianca a un drago arrente/ lig, ghe son diverse positure. DFC 101 ti che th
re are portameghe arrente. SB 768 ca.1850 (On.) arrente.
GF 8 s.xix dap ul arriv a a funtan-a che leiva arente
a ca so.
CAD. RAN 160 adhaerentem. RGS 875 gen.:
arentau fgu. ADL (Vent.). DVO (On.). BNL 75 (Perin.)
ADP (Pietra) BDS (Sav.): antiquato. VPL.
MUI 194. GA 12.172. REW 6987 (a.it. radente)
C.SALVIONI, AGI 16(1902-05) 287. Cf. CVM mil., BIO
58 lomb. arent, m.s. P.RAJNA, ROM 7 (1878) 49: ven. s.xv:
arente da vicino a.
D arenta. arentu. arent. rente.
(d)arente avv. vicino
NPD 68 fine s.xviii (Sav.) cose ghlo chi dartente?
arent vb. avvicinare
SB 765 ca. 1850 (Var.) arrentivan. RAN 160 arentse.
PVG. VPL.
D arente.
Arenta top. (Alassio)
TAL 30 n.20: a.1539, 1580 Larantia.
D Larantia.
arentu avv. vicino
MVS (Sarz.)
D arente.
arro avv. completamente; a tappeto; in folla
PRP 336 dopo dav scorragiao parmo per parmo tutta ra
Spagna e tutta arreo ra Franza cosc grande GL 3.75
ghe dan z tuttarro, piccin e grossi/ quant erbori ghe
son ghe fan scggi/ e l taggia, streppella, caccia a terra.
GL 6.18 se fvan tutti arro segni de cruxe.
D ru.
avv. al contrario
AGC, AGN 49.107 me par che faze arreosso (ms. a rreosso). AG 146.329 coss tuta mester fa/ nostra vita per vigilia/ a la festa che fin no ha/ ma lomo van fa arreosso/ chi fin da or gran festa mena.
FA 383.
D reosso. (a)rreosso. riusu.
areperu agg. intirizzito
MP 17.11 (Pigna) REW 6415.
D pero.
arer avv. indietro
PAB 69 s.xiv e se per forssa e stravia/ arer li covem tornar.
[fr. arrire].
arru avv. minuziosamente, accuratamente
DVO (On.) spassa arru.
D ru.
aresca sf. lisca del pesce
MP 17.12 (Pigna): aresta x lisca, REW 648.
cf. DEI 5.3233 s.v. resta.
D resca.

ares
aresciour vb. ristorare
PRA 374 (Bussana)
D resciu.
arest/ -r vb. restare
NPS 567 a.1527 quelle poche (navi) che arest/ sen fugirno senza insegna. COM .4 94 non posso spiegave ra sorpreiza che han mostrao. Son arrest abote. MP 17.12
(Pigna) arestar. PVG.
D restare.
arestens vb. requisire
AA 36 ne andorno de casa in casa arestensando vitoalie
per lo vito de li soldati.
aretta sf. (mar.) aletta di rollo della nave
Littr: legni ricurvi che formano il sostegno dei fianchi e
della poppa della nave. Cf. JAN fr. ailes, it. ale. RNA
165, RNB 75: il neogr. rtej certo di derivazione genovese
D a. L alleta.
aretaliaria sf. artiglieria
PAD 497 a.1506 questo loco de Monaco, volendolo stringere ad cio la aretaliaria nostra sij possi metter al loco deputato.
D artagiaria.
aru sm. ariete, montone
MP 14.25, 37; 17.12 (Pigna): < *aretu. ADL (Vent.) VPL.
REW/FPI 645. C.SALVIONI, ID 6 (1930) 251. PTO 254 la
sua area copriva probab. tutta la Liguria ( presente anche a
Rovegno e Zoagli); ha poi subito la concorrenza di mtn.
D au. aiu. iu.
arevenselu agg. rivoltato; fatto a uncino
MP 17.12 (Pigna)
D arrevers.
arrevers vb. rovesciare, sdraiare
NPD 57 s.xvi (P.Murassana, Sav.) in ra erbetta arrevers.
D arrevenselu. arrevrso revers.
arrevrso agg. sdraiato, supino
GL 13.63 o sta arrevrso l.
D arrevers.
arreverteg/ -ar vb. rivoltare, rimboccare
ADL (Vent.) arreverteg. MP 17.12 (Pigna) arrevertegar.
REW 7278 gen.
D reverteg.
arrezeg vb. rischiare
GL 6.6 in erti caxi ben larrezeg. COM.2 63 (nel matrimonio)da ra parte de lommo non se deve mai arrezeg.
DFC 179 o sci ri ponti, o a tempi boin de sotto/ in qu se
s saxon libero passo/ non obligao arrezeg ro sguao.
D arreizeg.
Arezzo top. (Vobbia, Gen.)
PTR 48 top. fond. rom. < Arretius gent.: formazione del
2.-1. sec. a.C.
arf sm. fiele, bile
CAD. RAN 158. PRA 379 gen. PVG.
AAG 116. PD 109, 137, 345. GUA 169. GA 13.36: la f
> la(r)f (-r- epentetico).
D fe.
arfi sm. fiele
RGS 90 (Rovegno)
D fe.
arfiatae vb. respirare
MCM 38 (CastelnM.)
D fiatare.
arfgelu sm. (bot.) alloro
MVS (Sarz.)
D agrifggiu.
argagno sm. macchina bellica
GL 11.46 o leiva pronto duna porta accanto/ crtargagno
de macchina ci ato GL 18.82 ma apparaou/ vegne za
quellargagno, e ne trem/ ra torre, e ro contorno rebomb.
D arganu.

108

arge
arglia sf. siringa, catetere
CAD.
Argallo top. (Baiardo)
CL 8.
arganaggia sf. corazza (scherzosamente: ferraglia)
GL 11.22 vest re vostre solite arganagge.
D arganu.
arganella sf. argano di nave
VIA 94 a.1476 (Sav.) item tallie de diversi maignere, arganelle et calcexi per il fornimento de gallee dece, computatto quelle sono atachade alla sartia delle quattro gallee desarmate novamente.
D arganu. L arganellus.
rganu sm. argano
ADL (Vent.). ROC 152 (Civezza) palo del frantoio: cf.
calabr. arganu m.s. (gr.biz. ).
D argagno. arganaggia. arganella. argino. organetu. L arganus
rgara sf. alga
MP 17.12 (Pigna)
D arega. arghena.
argarare vb. devastare
BL 76 a.1400 che questa nostra citt de Genova de essere bruciata et argarata.
D asgair. L argayrum.
argeleu sm. terreno argilloso
ADL. (Vent.) PSP 24: lat. argilla non passato nel romanzo. In Liguria i terreni argillosi sono caranche.
L argeletum.
Argeleu top. (Pigna)
LTI 32 n.6/ < argilla, REW 641, prov. argeli < argillarius. PSP 59 n;17 cf. top. rom. Argiletum (Varr.l.l. 5.157).
argentagno agg. (di tessuto) operato a fili dargento
ASF 725 una roba de veluto cremesile argentagno cum li
soi brioni et manegeti.
D argentu.
argentaria sf. argenteria
GL 10.64 l se ghe veiva dogni mercanzia/ ibbi da fa vegn tanto de gora/ un sguao dra ci ricca argentaria.
D argentu.
argentato agg. (di tessuto) operato a fili dargento
ASF 726 una roba de veluto argentato.
Cf. RGS 1010.
D argentu.
argentier sm. argentiere?
FAS 143 (-arius).
D argentu.
Argentera idr. corso dacqua, affl. del torr.
Lavanestro (Sav.)
NTS 19. FTL 35 sg.: connesso con lo sfruttamento di vene dargento.
D argentu.
Argentina top. corso dacqua, Riviera di ponente
CL 9.
D argentu. L oxentina.
argentina sf. (bot.)
FPL Lunaria rediviva. MLC 225 Lunaria annua L. FPL
(Alpi Marittime) Artemisia spicata.
D argentu.
argentina sf. (ittiol.) argentina (Argentina sphyrena
L.)
PML 356. TTC 80
D argentu.
argento sm. argento
AG 140.25 ni per argento ni per oro.
D argentu.

arge
argentu sm. argento
MP 14.48; 17.12 (Pigna) BNL. 75 (Perin.) PVG italianismo.
D argentagno. argentaria. argentato. argenter. argentera.
argentina. ariento. arinto. oxentina. L argentum.
argentu sm. (ittiol.) fierasfro (fierasfer acus Brnn.)
PML. 356.
argettu sm. truogolo
RAN 124. BDS (Sav.).
D argiu.
rghena sf. alga
LL 58 (PortoM.): < alga, con ampliamento suffissale.
D arega. arghina. argara.
rghina sf. alga
DVO (On.) FPI 334.
D arega. arghena.
Argi top. (Sav.)
BG 126n. s.xvii (Sav.) ritano degli Argi (affi. del torr.
Letimbro). FBS 61 ca.1700 li Argi, top., Bosco di Savona.
D argiu.
argiere sm. arciere
PAD 400 a.1507 stradioti e gente darme Suissi, argieri e
labardieri.
D arch. ercher. erchezaor. L archerius.
argino sm. argano
VIA 91 a.1476 (Sav.) item li infrascritti fornimenti da varare et tirare le gallee, zo argini duy con li soy fornimenti n. ii.
D arganu.
argi sm. orzaiolo
MDB (Bord.)
D orz.
rgiu sm. truogolo
CAD. RAN. 19, 124. ADL (Vent.) BDS (Sav.) PVG.
MVS (Sarz.)
PD 337. GA 13.38. FPI 392 (REW 390.b, 391). FDG
250n. CON 50.
D arbi. arbio. ardio. argettu. argi. largiu. L arbium.
arggliu sm. orgoglio
ADL (Vent.)
argufggiu / argufgliu / arguflu sm. alloro
FPI 113, 4943 argufggiu. MP 14.53 (Cipressa) argufgliu. MP 17.12 (Pigna) arguflu
D agrifggiu..
arguo agg. err. di stampa per arduo?
AA 74 ancora che in la domanda che domandavano li genovesi ge fuse de le cose argue e crude e dure da padire.
ar vb. cambiare colore (delluva che matura)
MP 17.12 (Pigna). DVA (VArr.)
ari vb. arrivare
PD 347 plebeo. PVG.
D arriv.
ari vb. (mar.) ammainare
CAD. NVM, BDS, SDS (Sav.).
D derivar.
aribat vb. rivoltare, rotolare
PVG: letimologia resta un problema aperto
D rubat.
Ariberti top. (Stella)
MPS 9 a.1550 (Stella) : germ.
arricomandare vb. raccomandare
TL.1 551 a.1456 preghiamo la benignita vostra che habia
lo dito Nicolao arricomandato et se bisognasse lo aiute a
mandare vel presentare le dicte lettere. MGT 192 a.1492
se vi fosse porto qualque querela, mitigereti lo animo regale aricomandandoghe strectamente li cittadini et
mercadanti nostri chi sono in quelli regni. PAD 428
a.1506 se arricomandiamo a la vostra bona gratia.
D recomandar.

109

arig
aricordar vb. ricordare
AG 143.37 a zo che ben te le arricordi/ e con Deo meio
tacordi. BL 65 a.1399 una cosa maricordo, che per voi
pagai. TL.1 95 a.1454 arricordandove che a noi
stato arricordato che FSU 52 a.1456 (Sav.) anchora ti
aricordo che studij esere solicita in avere la virtu de la
sancta humilitade. BDF 147 a.1460 luna parte e laltra
se excusava ass de tali dexordeni ma pure nesuna de
loro aricordava forma chi avessem facia de tale effecto.
NAB 20 a.1473 (Sav.) se per lo advenire fuse aricordato
per alcuno de li maistri de la dita arte de fare ordini alcuni circa ala dicta arte MGT 193 a.1492 et cum simili
parole, che da voi sapreti dire et che anche li mercadanti
nostri predicti ve aricorderano, fareti ogni sforzo che la
maest soa reste contenta de li facti nostri.
D arregordar.
aricorno sm. liocorno
PS 46 s.xiv.
arid vb. (mar.) arridare, tendere le manovre dormienti
CAD: tesare una corda per mezzo de colatoj. RAN
160. NVM (Sav.)
D rid.
ariento sm. argento
DPC 173 ca.1180 (Sav.) anello j. dariento. IVE 91 oro e
ariento o pree preciosse. NPG 67 a.1464 lo vedo ben che
doro ne dariento/ concepto fai, ma solo donore.
PD 111. Cf. SAP 2.234 a.lomb. ariento.
PRR 482 (toscanismo: -j- < g (argentum). PAE 37 postula lat. volg. *arigentum seguto da G.VIDOSSICH, GSLL 5
(1904) 453, E.G.PARODI, SR 5 (1907) 96 sg., e dubitativamente da DPC 277,187.
D argentu. arinto. L argentum. arientum.
ariesc vb. riuscire
GF 12 s.xix. bezugn faghe n punte, ma nu ghe posu
ariesc.
ADG 98.
D riessir.
arrigato sgg. (di pianta) colpito da malattia
GRD 118 (Sanr.) e rispetto ai limoni di primo fiore non
possino essere rigettati se non li ruscati, gragnolati, inconati, appeteciati, arrigati.
arign sm. venticello
MP 17.12 (Pigna) (donde? la fonetica esclude aria)
D arein.
Arriga top.
PCT 110 Prato Arriga.
D Arrigo.
Arrigo top.
PCT 124 germ.
D Arriga.
arigordo sm. ricordo, memoria
AMF 118 a.1558 (fin.) arigordo che d uno homo sopra il
castello de finale, il quale ne molto informatissimo di
tutto, cosa per cosa.
cf. RGS 164, sic. arrigordu.
D aregordo.
arrigu vb. rotolare
BOS 155 s.xix (G.B. Vigo) pe-u nuviuzu sarriga u
trun.
GO. CAD. RAN 160 sg. MP 21.9 (Pigna)
PSE 248 sg.: rota, rotula PD 149,161,358. REW 7396
rotulare. GA 12.169; 13.202.
D aregu. ariguel. rigorar. rigorello. rigoru. ruguele.
ariguel vb. rotolare
PSE 248 sg. RAN 160 sg. GA 13.202
D arrigu.

arri
arril esclam. voce di incitamento agli animali
FDT 1.45 (Triora)
D arrel.
rima sf. anima
AIR 19 (Air.) catru/ chela arima bona/ t dime candu l
Pasca.
ADL (Vent.)
D anima. arimo.
arim vb. (mar.) assestare il carico di una nave
RAN 161.
arim sm. animale
ADL (Vent.)
D anima. arimo.
arimeta sf. anima metallica del bottone; bottone metallico da calzoni
MP 14.55 (Pigna)
D anima. animetta. arima.
arimo sm. animo
PRP 347 (str.39) arimo fasse ogun, amazza amazza.
PRA 376 dissimilazione
D arima. arimoso. inarim.
arimoso agg. animoso
PRP 347 (str.42) cheira cos varente, e si arimoso.
PRA 376.
D animoso. arimo.
arn sm. alito, fiato, soffio
FPI 473 (Ment.)
D arein.
arinto sm. argento
RDB 37 caga in arinto e in oro vuo mangi. RDB 65 ri
pesci darinto brillarin. CIT 139 z sparegava in c/ tra
grego e tramontana/ fta a lamme darinto ra Diana.
ADG 34, 47. PRR 482: arinto, toscanismo, compare per
la prima volta nel Foglietta. [Ma v. sopra, s.v. ariento].
D argentu. ariento. L argentum. arientum.
ariolo sm. (ittiol.) scombro comune, maccarello
(Scomber scomber L.)
PML 356.
ariondare vb. (mar.) appoggiare la nave su un solo
fianco (mezza carena) per la manutenzione
DSP 273 a.1558 accade a molti aggenti per vasselli ariondare e non danno di tutto carena, nella qual cura medesimamente occorre maneggiar saorre de nave in barca e de
barca in nave, et in terra cadere immondicie da li ponti di
calefatti e simili cose in danno del porto.
D arrandare. riundu.
aris vb. rizzare, sollevare
PVC 218 s.xix quattru mn larrisson cumme n strassn. REW 670. PVG.
aris vb. arricciare
PVG.
D rissu.
aris vb. diricciare le castagne
PVG.
D deris.
arizar vb. assalire
PS 36, 46 s.xiv. li apostori de Dee quasi como de una
grandissima alegressa fom arizai. GL 19.99 i laddri
marizzn.
D arrizzon.
arismetica sf. aritmetica
AA 244 maistri de abaco de arismetica.
arrizzon sm. assalto
GL 18.71 porta avanti re torre a ci dun laou/ con queste
d se tenta larrizzon/ bziga sotto, e scontra ro monton
(lariete).
D arizar. risson.
arist sm. saputello
MP 17.12 (Pigna) Aristotele? DVA (Gazzo, VArr.): voce del contado.

110

arma
rizu sm. anice
MP 14.55; 17.13 (Pigna)
D anexu.
arzu agg. ricciuto
MVS (Fosdinovo): -z- sorda.
D rissu.
arisuru agg. arricciato, ricciuto
MP 17.13 (Pigna)
D rissu.
ariundu sm. compasso, strumento del bottaio
PVG.
D riundu.
arriv vb. arrivare
CAD. SLS.1 314 *arripare.
D ari. arival.
arival vb. arrivare
AG 145.9 e passar lo gran pelezo/ poi arival in terra
daotrui/ donde o seai ben rezui.
D arriv.
arla sf. tignuola, tarlo
GRD 109. REW 8586. ADL (Vent.): tarmula. VPL.
D arna. arl. arle. arlu.
arl vb. tarlare
ADL.(Vent.). VPL.
D arla.
arlu avv. accanto, a lato
MP 17.13 (Pigna).
D lao. lau. L alatus.
arle sf. tarma
DVO (On.)
D arla.
arla sf. stregoneria, pratica superstiziosa
AG.14.80 faiture, brevi e arlie/ e atre assai diavorie.
FA 325 ( religio ). FAS 150. REW 4047.
cf. SAP 388 a.lomb. relie m.s. CVM mil. arlia. BIO 58,
249, 560: lomb., piem., tosc. arlia. MB 36 sg. (Bonvesin)
arla, m.s.
D erla.
Arlichn n. di maschera Arlecchino
DFC 71 mi de quello non discorro/ de cafosci brutto morro/ Arlich, xanni compagno
arlu sm. tarlo, tignuola
MP 17.13 (Pigna). FPI 8586.
D arla.
arma sf. arma
AG 145.34 portar con voi aiai per mente/ arme ben sufficiente/ per no poer esse conquixi. PS 17. AGC 40. RGS
369.
D arm. armai. armamento. armar. armata. armata. dezarm. larma.
arma sf. caverna, riparo di roccia
GR 19. HAW 16, 50 sgg. REW/FPI 912. G.D.SERRA,
Studi Calderini-Paribeni, Milano 1956, I.391-402. ASB.
ADL (Vent.) FDT 1.44 (Triora) ADP (Pietra). BDS
(Sav.) VPL.
D armella. armetta. armissa. armu. balma. barma. L arma.
arma elem. topon., diffuso soprattutto nella Riviera di
ponente
CL.12. FTL 97 (Cogoleto, Finale, Ranzo, Nasino, Taggia).
D Armetta. Armitta. Armussi. Armasse. Armana.
Armareo. Armella. Armiss. Armella. L arma.
Arma top. (Vent., Taggia)
ASB 70: inte lArma (Vent.); ciaza de lArma (Mortola)
Arma Berlena top. (Pigna)
PSP 59 n.18: Berlena, oscuro nella forma e nel significato.
arma sf. anima
VP 192 s.xv. (Sav.) a punger larma mia de constriction.
SDS (Sav.) antiquato.
D anima.

arma
arma sf. stemma, impresa
ASF 720 un legno da moscheto con larma fiesca. ASF
722 cadr da dona intersiate cum larme gatesche (dei fieschi) & roverea (dei Della Rovere) a numero xv. AAD
264 coperte sei di carriaggi di panno con suoi frisi et trofei et arme. AA ge feceno metere due grande arme de
marmoro bianco con le insegne de papa Julio. PAD 322
a.1506 uno bellissimo penone destesso che havevano fatto di novo in mezo Santo Stefano, da una banda larme del
re e da laltra larme di Ravasten. PAD 384 a.1507 s deliberato di debelare lo castello e scazare tutte le soe arme dove saranno PAD 399 a.1507 se torn a far larme
scazate.
L arma.
arm sf. armata, fiotta
VBA 102 a.1435 noi trovammo in lo mar de Terracina assai presso terra la arm dello re di Aragone de nave 14.
TL.1 580 a.1456 parendoghe che larm dovesse essere
pi tarda. NPS 564 a.1527 spagnoli todeschi he daragon/
homini da star al parangon/ cum lo exercito troiano/ cum
larma del tramontano/ ai farano la fresca danza.
D arme.
arm vb. (mar.) armare (navi)
TL.1 579 a.1456 pi d fa fo deliberao darm, e questa
cura fu aremba a questo spettabile officio. BDS (Sav.)
D dezarm. L armare.
armada sf. armatura, corazza
GL 20.113 si ben p cangiaou/ lazzurro in cremexi dra
so armada.
D armadura.
armadura sf. arma, armatura
GL 1.50 senza armadura ave atra de ferro/ che un sciablon a re nghe ruzenento. GL 11.53 onde a Sig voltaou, che giusto appunto/ o laveiva con l latra armadura/ o ghe dixe
D armada.
armai sm. armaiolo
GO. CAD.
D arma.
armiu sm. armadio
MUI 125. PD 109, 123, 156 dotto. GA 12.166.
B.MIGLIORINI, LN 34 (1973) 2. FDG 171, 243. PVG.
D armario.
armamento sm. armamento navale
AG 38.71 en cos bello armamento/ di tal e tanto fornimento/ si ben disposo e traitao/ e de tute cosse si ben ordinao!
FAS 163.
D arma. L armamentum.
armn avv. ieri mattina
FPI 4115a (Sarz.)
D adman. deman.
Armana top.
FTL 97.
D Arma.
armanacc vb. fantasticare
CAD. BDS (Sav.)
D armanaccu.
armanaccu sm. almanacco
CAD.
D armanacc.
Armanino top.
PCT 93.120 Mulino dArmanino.
D armano. L armanus.
Armano top.
PCT 93. 121 monte Armano.
D Armanino. L armanus.

111

arme
armar vb. armare (navi)
AG 38.75 mai non vi sto/ si grande alcun/ tuto e armao
de nostra gente/ de cita e de rivera. AG 39.46 un legno
armao de nostra gente. AG 54.42 homi pusor sacompagnan/ en un bon legno che li arman. AG 138.235 e tante
galee po armar/ pur de soa gente nostra/ che per grevi accidenti/ ne armara ben duxenti.
PS 25. LDM 28 armare si riferisce precisamente allarruolamento dellequipaggio.
D arma.
Armareo top.
FTL 97.
D Arma.
armario sm. armadio
GBV a.1514 s.v. archivum. ASF 731 una taula cum li soi
trespedi, et gli armarij de legnami. AA 144 in lo primo armario e uno peviario de brocato. RPC 44 a.1743 (Alb.)
un armario con sue divisioni. COM.3 55 questa e a ciave
do m armario.
D armiu. armariu. armur. L armarium.
armariu sm. armadio
PD 156. MVS (Sarz.)
D armario.
Armasse top.
FTL 97. ADP (Pietra)
D Arma.
armasn sm. negozio di articoli diversi di uso domestico
FDM. LVO 58: sp. almasn.
D magazem. magazeno. L (in) almazinis.
Armata top. (Stella)
RES 50 a.1590 Fontana Armata, od. Fontana dellArmata.
D arma.
armata sf. armatura (di un edificio)
CAD. PVG italianismo.
D arma.
armaviva sf. sorta di mantello
CAD.
armella sf. piccola grotta
ASB 72.
D arma.
armella sf. roccia a strapiombo
ASB 72.
D arma.
armella sf. animella
GL 4.31 e quella romaniatta ci rionda/ o fa conto cha s
darmella monda (il seno di Armida). CLD xxi (lomb. armela, m.s.). GO. RAN 161. BDS (Sav.) ADP (Pietra)
PVG. VPL.
D armeli. armel. armeln. armirini. L armella.
Armella top.
TCL (Loano) Rian de lArmella. PSP 59 n.21 (Pigna):
top. fond. luogo delle anime (riparo di roccia). FTL 97.
ADP (Pietra)
D arma.
armelu nairu sm. (bot.) Amelanchier vulgaris
FPL. (P.Nava)
D armella.
armelu russu sm. (bot.) Cotoneaster vulgaris
FPL (P.Nava)
D armella.
armel sm. specie di scisto argilloso
AP 17.13 (Pigna)
D armella. armeln.
armeln agg. (di terreno) soffice ma povero, coltivato a olivi
ROC 151.
D armel.

arme
armeln sm. (zool.) ermellino (Mustela erminea)
MCM 44 (Casteln.M.) MVS (Sarz.)
D ermerin. L armellinus.
armelln sm. granello, seme delluva
GO. CAD. Cf. CVM mil. armell, armelln seme di zucca, di frutta.
D armella.
armeln sm (bot.) mirtillo
PNP 149 (Erli).
D armella.
Armenga top.
FTL 97.
D arma.
armn avv. almeno
PVG.
D alomen.
armenardo sm. bosco comunale
MPS 59 a.1550 (Stella) e se dette bestie minute intreranno detti armenardi overo boschi intra detti confini
D almenaldo. almenardo. L armenaldus.
armescciare vb. mescolare
MVS (Sarz.)
D mescciare.
Armetta top.
NPD 82 a.1865 (Sav.) lasci i bricchi de lArmetta/ che
sinnalsan finna u s. CTL 11 (Sass.) PSP 60 n.23, 29
(Pigna) a.1575 Armeta formazione recente, posteriore al
s.xiv.. FTL.97. FCL 53 (Diano S.Pietro): Armetta,
Armette.
D arma.
armiragio sm. ammiraglio
AA 286 Ansaldo di mare suo amiragio ne vene in Piza co
55 galee.
D armiraio.
armiraglia sf. nave ammiraglia
NPS 580 a.1527 Nicholo Graso/ capitano de larmiraglia.
D armiraio.
armiraglio sm. ammiraglio
DTC 649 ca. 1522 mandai in Gaeta un mio cittadino/ armiraglio de lo mare, di valimento.
D armiraio.
armiraio sm. ammiraglio
AG 49.66 capitano e armiraio. AG 49.117 nostro armiraio
con so stol. AG 49.230 poi tegnando en quelo logo/ so
conseio larmiraio/ per cerne so avantaio. AG 126.1 a
laoto e nobel armiraio/ de excellentissimo avantaio. PAT
24 a.1356 messer Orcham grande armiraio de la Turchia.
FA 326.
D admiragio. almiraglia. amiraio. armiragio. armirajo. armiraglia. armiraglio. armirante. L amiratus.
armirante sm. ammiraglio
AA 278 lo imperatore avia per armirante de la sua armata Nicolo Spinola.
D armiraio.
Armirini top. (Stella)
RES 50 a.1590 coletta dellArmirini. Reano delli
Armirini.
D armella. armeln.
armissa sf. cavo di roccia, a volte sistemato con muri a secco per ricovero dei pastori
ASB 72 (Arenzano). VPL.
D arma. armisse. armissu. armu. L almiora. almizora.
Armisse top.
FTL 97.
D arma. armissa. armisu.
armisu sm. luogo di riparo dalle intemperie
MP 17.13 (Pigna) (< rimesso) . PSP 103 n.304 (< arma).
D arma. armu. armssu. armisse.

112

armu
Armitta top.
FTL 97.
D arma.
armitn sm. (ittiol.) boccanera (Galeus melanostomus)
AFV 422 (Vent.)
Armittu top. (Loano)
TCL
D hermito.
armizare vb. riporre, mettere al riparo
GR 82 (Porn.)
D armuzare. remesare. L remesare.
Armo top. (Andora)
SCT 123 Fossato dArmo, s.xviii.
D Armu.
armoasetta sf. (bot.) ramolaccio
DFC 47 chi saccatta a leitughetta/ larmoassetta da affett.
D armuasa.
Armoino cognome
VTS 73 a.1530 (Sav.) AA 146 prete Benetino Armloino.
D armun. L armoynus.
armtelu / armotli sm. corbezzolo (Arbutus unedo)
MVS (Sarz.) armtelu. FPI 610 armotli lig.
armorn sm. corbezzolo
RDB 15 ni ombra dorofoggio o darmorin/ me po deffende.
PD 136 (armn).
D armun. ermorin.
armoto / armotu sm. corbezzolo
MNS.3 7 a.1577 (Camalli) per ogni mina di mortino di
Levanto per ogni mina di armoto per ogni mina di
morta MCM 49 (Casteln.M.) armoto.
FTL 138: le foglie del corbezzolo erano usate per la concia delle pelli.
FDT. 1 44 (Chiav.), PVG armotu.
FPI 610.
D amurtn. armuttai.
Armu top. (Alassio)
TAL 31 Colla dArmu, valico fra le valli Merula e
Lerrone.
D arma. armissa. armisu. armo armssu. armzzu.
armur sm. armadio a specchio
LFL 3.18 fr.
D armario.
armuasa sf. (bot.) ramolaccio (Raphanus sativus L.,
Cochlearia armoracia L.)
GO. RAN 19. MLC 225. FPI 660. ALE 29.
D armoassetta. armuassin. ramuase. ramuasette.
armuasn sm. ramolaccio
MLC 225.
D armuasa.
armuasn sm. magazzino, ripostiglio
VPL.
armugnn sm. (bot.) albicocca (Prunus Armeniaca L.)
FPL. MLC 237. FTL 138. FPI 654. LVO 34.
NAG 5.494: < *armenino < Armenia, presunto luogo di
provenienza, da cui anche il n. scientifico.
D ramugnn.
armun sm. corbezzolo
FPL. ADP (Pietra) PVG.
SLS.3 59 arbutus: esempio di alternanza b-v / m in territorio ligure. ALE 26.
D amurn. armoino. armorn. armuino. armn. armurn.
ermorn. ermun. L armorinus.
Armuino top. (Sav.)
NSS 257 sg. Castagneto di Armuino (localit impecisata).
D armun.

arm
armn sm. (bot.) corbezzolo (Arbutus unedo)
RAN 19, 161. FPL (P.Nava) FPR n.11. PD 345. FPI 610.
C.BATTISTI, RSL 9 (1943) 81: arbuteus elem. mediterraneo occid., pre-i.e. (pre-etrusco tirreno-lig. con epicentro
ligure). APO 553: armu base mediterranea. ALE 26.
FTL 188: le foglie della pianta, usate per la concia delle
pelli, sono indicate col nome di morta.
D armun. L armorinus.
armurn sm. corbezzolo
FPL (Dolcedo). DVO (On.). MP 14 53 (Cipressa). MP 17.13
(Pigna) CDS (Sanr.). FDT 1.44 (Triora). FTL 138. NAG
5.494. ALE 26. Cf. S.A.WOLF, Jiddisches Wrterbuch,
Hamburg 1993, p.58: jddisch armonm castagne.
D armun.
armuzare vb. riporre, mettere al riparo
GR 82 (Pornassio)
D armizare. remesare. L remesare.
Armussi top.
FTL 97.
D arma. armssu.
armssu sm. riparo sotto roccia, capanna di montagna
ASB 72, 77 (Pietra, Sanr.): < arma.
D arma. armu. armisu. armussi. armzzu.
armzzu sm. rifugio di ventura per la pioggia
FDT 1.44 (Triora) < arma.
D arma. armu. armssu.
armttau sm. corbezzolo
FPI 610 lig.
D armotu.
arna sf. (bot.) malva
FPI 5274 lig.
arna sf. tignuola, tarma
MO 17.13 (Pigna). RML 974 (Pigna, Borgomaro) prov.
FPI 8586.
D arla. arnu.
Arnasc top.
FTL 131 sg.
D ona.
Arnasco top. Arnasco
FFN 237: celtico o italico, cf. n.p. lat. Arinius, Aronius,
Arennius Arranius; TV 3.93 fundus Arranianus. CTL 11.
CL 12.
L alnascum.
arnu agg. intignato
MP 17.13 (Pigna). FPI 8586.
D arna.
arnize sm. arnese
ISG 45 a.1515 ogni singolo textore de panni di seta habia e debia venire entro la citt et borghi cum soi telari et
altri arneixi. RDB 21 paraxi belli e grendi otra mezura/
con arneixi da principi e segnoi. NPD 60 a.1749 (Sav.)
vorreimo tosto/ ciant l o gosso e tutti i nostri arneixi.
PD 350 pl. arneixi VPL.
D arnese.
arnese sm. armatura; parte di armatura; cosciale
ASF 757 ino quarto in circa de uno arnese.
MUI 119. AGM 779. REW 4119. B.MIGLIORINI, LN 34
(1973) 6: a. nordico *herrnest equipaggiamento per lesercito. a.it. arnese < a.fr. harneis armatura (fr. mod.
harnois bardatura
D arneize. arsnexe. aseneise. asneise. asnersao. asnese. L
arnixium.
rnica sf. (bot.) arnica (Arnica montana)
FPL.
ro sm. errore
GL 7.26 chi scontrasse a ra dama un poco in aro (chi si
trovasse a cadere in piccolo errorre verso la dama).
POF 10.
D arror.

113

arro
arro sm. errore
AG 115.15 un re mercao a ca me aduxe/ no me goe var
raxon ni zuixe/ che alo me g e daito larro/ de rema, tosa
o cataro.
FA 326: forse arra, caparra. PS 46, PSE 261 errore.
AGN: chiamata in giudizio, fr. hare: REW 4043.
D arror. caparu. L ayra.
Aro n.p., m. Aronne
SA 244 a.1340 (Sav.) la festa de Sto Aro e de Sto
Amperio.
ar sm. aratro
RGS 18, 260 lig., piem.
D aru.
aror vb. attrarre a s un ramo per cogliere frutta
MP 17.13 < arrivare.
arb vd. derubare, truffare
PD 120, 151, 162. PVG.FDG 237.
D arrobare.
arrobar sm. rapinatore, brigante
AG 14.441 chi fa per forza latrui so./ In questa peccam li
arrobaor/ eciam de li gram segnor/ chi fan tar or leze e comandi/ per far pagar li torti bandi. AG 14.454 assai son
pezor in veritae/ cha li arrobaor de strae.
FA 326. FAS 164
L robatorem. arobadorem.
arrobare vb. depredare, derubare
TL.1 351 a.1455 e le homo ben pratico e honor non
forsa ne iniuria ni mangareza ni aroba ni villaneza lo povo. NPG 78 a.1475 arobba ogni homo. PAD 316 a.1506
e diverse altre (case) ne furono arrobate lo giorno venuto adosso e se quiet lo rubare. PAD 348 a.1506 arobava ogniuno chee potesse arobare. MPS 70 a.1550
(Stella) la cosa arobata. MAS 292 a.1558 essendo molto
in grosso arobati.
L arobare.
arochato agg. (di carne) guasto
MPS 50 a.1550 (Stella) vendere carne lupose morbose
overo arochate.
L arrocatus.
Arochia top. torr. Arroscia
AA 270 lano 1203. a quelo tempo la cita de Arbenga
era in discordia con la valle de Arochia. AA 275 in la valle de Arochia.
D aroscia. L arocia.
Arogna top. torr., affi. dellArroscia
N.LAMBOGLIA, RII 3 (1937) 92 sg.: *ara acqua corrente.
a ro men/ aromen avv. almeno
CR 21 che a ro men voi me prometai una cossa GP 282
se voi non poei vegiar per mi, aromen vegiai per voi azo
che voi non intrai in temptacion.
D alomen.
arn sm. aratro
ADP (Pietra)
D aru.
aror / arror sm. errore
AG 6.108 trame de corpa e darror. AG 91.102 e de larror che la tegnuo/ se ten morto e confonduo. PAB 64 so
e aror a loar li ornamenti foraim. PAB 88 etiamde so che
li marvaxi fam, che elli lo fam per intenciom de aveir
bem, ma aror li bestorna.
D arr. ro. arrosso. aru. erranti. err. heror. rue.
arros vb. rimuovere, trafugare
GL 20.19 mi no pretendo charros montagne. DFC 27
spoincia, arrosa un po ci in sa.
CAD: anche: sottrarre furtivamente. PSE 249: ad-raptiare. POF 23. FA 383 gen. od. < ad revorsare. NAG 14.376
ad retrorsu. GA 13.203. PVG 852. BDS (Sav.)
D (a) rreosso. (fa) rzo. (fa) rzu. rosase.

arro
arros vb. annaffiare
GL 15.55 una fontana/ questa sciorte da scuggi, e
scorrattando/ lerba cha lha dintorno a va arrosando.
REW 677.
D ruz.
arssanu sm. (bot.) senape selvatica (Raphanistrum
Landra, Erucastrum obtusangulum, Sinapis arvensis)
FPL.
D arsene. arousani
Arscia top. torr. (Albenga)
CTL 11. LV 91 < *ara acqua corrente.
D Arochia.
arsena sf. (bot.) senape selvatica
FPL (PortoM.). DVO (On.) DVA (VArr.)
D arossani.
arrosso agg. errante, che sbaglia
PAB 51 la lor vita arrossa e amara.
PS 35.
D arror.
arusanu sm. (bot.) senape selvatica; rucola
FPL. BNF 219 (Bord.)
D arssani.
arpa sf. ficina
COM.1 71 tiran dellarpa.
DVO (On.) rpice. ADL (Vent.) germ. harpan afferrare REW 4056.
D arpetta. arpezz. L arpa.
arpa sf. arpa (strumento musicale)
PVG: ese de larpa esser ladro
D arpezz.
arpigu sm. zona di pascolo montano; diritto di alpeggio
GRD 109 (Pigna) gli arpaighi, ossia terre pascue.
PSP 10 (Pigna). PTO 258. ADL (Vent.)
D alpe. L alpagium. alpiaticum. alplatticum. arpaxionem.
arpe sf. alpeggio
MP 17.13 (Pigna). PTO 258 (Ponente lig.)
D alpe. arpn.
Arpe top. Alpi Apuane
MAF 489 s. xv. (Lunig.)
D alpe.
arpetta sf. amo, uncino, arpione
CAD strumento per la pesca dei polpi. ADL. VPL.
D arpa. arpezz.
Arpetta top. (Pigna)
PSP 60 n.24.
D alpe. alpetto. arpetto.
Arpetto top. (Stella)
RES 50 a.1590.
D alpe. alpetta. alpetto.
arpezz vb. rubacchiare
GO. PVG.
D arpa.
arpn agg. alpino, alpestre
CIC 30 s.xvii. (P.Murassana, Sav.) questo pozzo arpin.
D arpe.
Arpizela / Arpixella top.
AA 202 (l)arpizela. TAL 31 n.25. (l)arbixela LPT 228.
RRL 65.
D alpe. L alpicella. alpis.
arpn sm. uncino di ferro
CAD.
D arpun.
arpun vb. fare intaccature a chiodi, perni ecc.
CAD.
arpuna sf. intaccatura verticale fatta a chiodi o
perni
D arpun.

114

arzi
Arquata top. Arquata
CTL 11.
D ercu. L arcus.
ars vb. alzare
RGS 1156. PVG.
D aisr. alsare. alsata. arzvura. arsu. arz. azz. asr. L
alzare.
arz vb. alzare
GL 19.19 comme a ro vento ra frondosa imma/ asbascia,
e larza subito ro pin
D ars.
arzvura sf. (ornit.) alzavola
CLU (Verrano Lig.)
D ars.
arsella sf. (mollusco marino) Venere (Tapes decussata L.)
CAD. PML 379.
D arellau. arsellina. L arcela.
Arzelato top. (V.Magra)
EOL 23.
L arzellum.
arellau/ arellu sm. arsellaro, pescatore di arselle; rete che raschia il fondo, per la pesca delle arselle
GL 18.58 son arellau, e so rum a ro fondo. CAD,
FNE 57 n.7: arsellu.
D arsella.
arsellina sf. (bot.) Prunus domestica v.sp.
CAD. FPL.
D arsella.
Arzn top. Arzeno
FNTG 103: lat.-etr. Argenius: tre localit in provincia di
Imperia, una in provincia di Genova.
D arzu.
rsena sf. (bot.) ontano (Alnus glutinosa)
LL 58. LAV 287.
D arsenna. arsu. arzu.
Arsenna/ Arzenna top. (Alassio, oggi scomparso)
TAL 32 n.26: < arzu ontano. FTL 18: < Argennus,
Arginnus, n.p., cf. tosc. Arcena, Argena, Argenna.
D arzu. L arzena.
rzene top. (Imperia)
CL 14. FTL 31 n.13: < argilla? Cf. TAL 32.
D arzu.
rzeno sm. argine
MPS 66 a.1550 (Stella) non possi lavorare sotto maxera overo sotto erzano almanco per palmi doi largho da detta maxera e largo da larzeno per palmi trei.
MUI 122. ALE 27 (it. argine).
D erzano. L arzinum.
rzeno top. (Cesio, Val dOneglia)
EOL 23. LL 58: forme medievali: Larzanum, Larzarum,
Larzenum.
D arzu. L argenum.
Arzenora top. (Imp.)
FTL 31 n.13
D arzu.
arsentale sm. secchio del pozzo
ASF 746 doi arsentali con la cathena.
D arxent. rxent
arzerca sf. questua
MVS (Sarz.): -z- aspra.
D cercha.
arsigin sm. arnese per stringere i legami delle balle di fieno
ADP (Pietra).
arz sm. sapore di mare
VPL.
Arziglia top. (Bord.)
PSP 59: < argilla, cf. Argeleu. FTL 30. ADL: cf. arzigliu.
D arzigliu. arzillu.

arz
arzgliu sm. odore di alghe
RAN 62. ADL (Vent.): < *algiculu < alga, cf. Arziglia.
D Arziglia. arzillu.
arzillu sm. gradevole odore e sapore di crostacei
GO. CAD.
D arzigliu.
Arsina top. (Vara)
EOL 23.
D arzu.
arsinale sm. (a Genova: arsenale: luogo cinto da
mura sulla sponda del mare, congiunto alla darsena. Vi
erano magazzini, officine e cantieri
DSP 407 a.1614 che si debbano fabbricare gabbioli fra
lArsinale e San Tomaso. IVI, Gloss. Cf. ven. arsenal, arzan: CIV 28 sgg.; G.F.FOLENA, BALM 10-12 (1968-70)
344n.
D darsen. L asona.
arsivesco sm. arcivescovo
AA 54 e finita la prosesione S(ua) S(antit) ando a riposare in casa de lo arsivesco.
D arcivesco.
arsnese sm. arnese
AG 38.46 gram scalma e calura/ dasai gente e de spesura/ de monti arsnesi e cosse lor/ chi monto aduxen re vapor.
FPI 4119 arnese + asnese.
D arsnexe.
arsnexe sm. arnese, ornamento, suppellettile
AG 43.139 si ordenai de belli arsnexi/ che tuti paren marchexi. AG 43.167 con bele cosse e belo arsnexe. AG
53.175 abregai cum abundanza da arsnexi.
D arnese. arsnese.
Arz top. (Alassio)
TAL 32 n.27: a.1539 Orzo; a.1580 Urs; a.1668 Arz:
prob. non < arzu ontano, ma < hordeolu orzo.
Arzocco top. (Imp.)
FTL 31 n.13.
D arzu.
arsomigi vb. somigliare
MCM 38 (CastelnM.)
D asomegi.
Arsone top. monte (Taro superiore)
EOL 23: cf. doc. a.1180. Girardus de Monte Arolio
(presso la Trebbia).
D arzu.
arsu sm. temperatoia (sollevatore delle macine del
mulino)
PVG.
D ars. L auzatorem.
arsu/ arzu sm. (bot.) ontano (Alnus glutinosa)
LAV 287; TAL 32 n.26; 124 n.768: < pre-i.e. *aliso. Ancora
vivo accanto al celt. verna. elem. topon. ADL (Vent.).
D arsena. arsenna. arsina. arsone. arsu. arzn arzenna. arzene. arzeno. arzenora. arz. arzocco. larxu.
arsa sf. arsura, tempo secco
PD 119. PVG.
D arsura.
ars vb. rinsecchire, infiammare
SDS (Sav.). BDS (Sav.), ADP (Pietra): arsse inquietarsi, stizzirsi
cf. BIO 249 emil. arsurar, m.s.
D arsura.
arsentu agg. (di tempo o di legno) molto, troppo
secco
PVG.
D arsura.
arsuu agg. arsurato
PD 129, 151: arsuru. FDG 189.
D arsura.

115

arte
arsn sm. arcione
CAD. PAG 221.
arsura sf. arsura, calura, tempo secco
AG 36.47 chi barcheza vor in ver citae/ trova arsura e
gram zhantea/ con un provim chi gi desvea. AG 37.125 la
grande arsura e li provim/ lo mar travaiam e li camim. AG
68.5 poi vei larsura contrastar/ con sparzi balumenoxi.
FAS 164.
D arsa. ars. arsentu. arsuu. arxum. asciun. L arsalia.
arsura sf. arsura, eruzione della pelle
FPI 620 (On.)
arzuro agg. azzurro
AAD 263 un (letto di panno) arzuro listato di veluto arzuro con coperta et bancale.
D azuro.
art sm. altare
GO viii: pi stranamente la plebe di Genova d il femminile alla voce altare: ma le riviere non limitano.
CAD. AAG 122 n.1. PVG.
D alt. altar. altare. atar. aut. autar. ot. otar. L altare.
Art top. Altare
FNTG 103: voce celto-lig. delle Alpi Occidentali.
D Ataro. Laltaro. Lataro. L altare.
artagaria sf. artiglieria
AA 87 dete principio a fondere artagarie de ogni sorte soe
canoni e mezi canoni bazilisci falconeti e de ogni altra
sorta de artalaria.
D artagiaria.
artagiaria sf. artiglieria
TL.2 238 a.1463 e asai artagiarie, como saria al manco
farchoni da xv. in xx.
PAD 52 n. a.1506 tragioni doi de corda per tirare lartagiaria carrigati in la barca de nave. PAD 456 a.1506 se
partir maestro Ambrogio bombardero cum li canoni et
altra artagiaria. CIT 172 (G.Zoagli) artaggiarie strascin
ADG 41
D altaliaria. altegeria. aretaliaria. artagaria. artegiaria. artegliaria. retaliaria. ritaliaria. L artagiaria.
artagliaria sf. artiglieria
VIA 94 a.1476 (Sav.) le infrascripte artagliarie sono in
Castello novo de Savona.
artalaria sf. artiglieria
AA 87 fece fare una fonderia per fondere la artalaria de
bronso.
arte sf. arte, mestiere
AG 43.182 ni tar convi in atra arte/ o visto far a omi darte/ se no a coniti e baron. AG 49.132 de larte som tropo
afinai. IVE 10 e cosi chascum artexe spera in soa arte.
BL 73 a.1399 queli quatro maestri de tute le arte. SAB 24
a.1473 (Sav.) che nisuno patrone osia maistro de butega
de dita arte non osa ne posa acordare nisuna persona a
mostrare la dita arte se prima non se acordano per carta
osia jnstrumento. MNS 3.66 a.1577 (Sav.) non sar lecito ad alcuno maestro barillaro comprare legnami che
non siano buoni e sufficienti et appropriati a sua arte.
FAS 158.
D artexano. artexe. artifice. artista. L artista.
arte sf. sg. e pl. arte, artificio, accorgimento
AG 14.74 e queli chi per arte torte/ fan divinacion ni xorte/ aguri o maleficij/ nigromancia ni aotri vitij. AG 69.15
con sotir enzegne e arte. AG 145.328 mester son inzengne e arte/ da saver sempre ben guardarte AG 143.234 la
confesion per nisuna arte/ no la partir in doe parte/ zo e dir
aor luna partia/ e laotra dir unatra via.
L artificatus.

arte
arte sf. corporazione
SA 242 a.1340 (Sav.) li statuti et hordinamenti de la dicta
arte faiti e aprovai per lo comun de Saona. SA.251 a.1340
(Sav.) che niguna persona de la dicta arte non osse ne presuma a acordar ne tegnir consego a lavorar alcun fante
SAB 24 a.1473 (Sav.) che nisuno patrone osia maistro de
butega de dita arte non osa ne posa acordare nisuna persona a mostrare la dita arte se prima non se acordano per
carta osia jnstrumento. NAC 17 a.1576 (Sav.) capitoli e
regole dellarte de chirurgici e barberi capitollati e regollati corretti emendati aggionti e diminuiti MNS.3 74
a.1577 questa arte de ferrari oservera per santi e avocati
santo Ampegio e santo Aro. MNS.1 60 a.1577 (Sav.) appresso di fillere, agogioti, o vero daltri lavoranti in detta
arte de bereteri SAS 86 a.1592 (Sav.) essendo ragione
che detta arte sia sostenuta et insieme che li maestri di
quella si mantenghino et agiutino.
arta sf. (bot.) Althaea officinalis
FPL. MLC 228.
D arteia.
artefice sm. artigiano
BL 73 a.1399 queli quatro maestri de tute le arte alcuno dixe che ne lo fine le cosse de questi artefixi arano
efecto, alcunno dicono che no. SPC 9 a.1610 (Sav.) dopo
poi della terza bussola di artefici si estrahino quattro cedole e quelli quattro cittadini artefici in esse descritti si
mettino similmente a palle, come sopra, e quello cittadino
artista di essi quattro, il quale havera ottenuto magggiore
numero di voti bianchi, sia legittimamente eletto per
maestro rationale del grado di artista.
D artexe. artifice artista.
artegiaria sf. artiglieria
NPS 564 a.1527 luna parte he latra lavora/ cum la grossa
artegiaria.
D artagiaria.
artegliaria sf. artiglieria
PAD 350 a.1506 colombrine, balestre, sanitrio, rodelle e
altre artegliarie. NPS 558 a.1527 tanta bella artegliaria
NPS 566 a.1527 la grossa artegliaria de ferro/ a sparare
incomenzavano.
D artagiaria.
arte grossa sf. arte dei filatori di fibre grosse, destinate alle navi
AA 219 (Sav.) e piu fora de la dita cita si e uno borgheto
domandato il molo il quale e bene populato dove abita li remoroli e tageri e pescatori e marinai e filatori de larte grossa. Eciam vi era il darzenale quale era andato tutto in ruina, solo ge resta lo sito cosi bandito dove filano li filatori
per fare le sartie e agumene per le nave e vasceli grosi.
MNS.1.101 sg. a.1577 (Sav.) Arte de fillatorie per esser
questarte di buono numero di maestri e bipartita, cio in
arte minuta e in arte grossa MNS.1 108 a.1577 (Sav.) fillatori dell arte di mare o sia grossa MNS.1 112 a.1577
(Sav.) ne meno doverano o potrano detti maestri filatori
dellarte grossa far lacci da legare le agumene o altre sartie. MNS.1 118 a.1577 (Sav.) qualsivoglie lavoro di canape per servire allarte grossa di mare o alla minuta.
LEM 105 filator il filatore di reti, sartie e cordami di
canapa per le navi: arte pi importante di quella del filatore di lana, che molto umile e qualificata con la dizione facere spolas et canonos.
artia sf. (bot.) Althaea officinalis
FPL.
D artea.
arte minuta sf. arte dei filatori di fibre sottili
MNS.1.101 sg. a.1577(Sav.) Arte de fillatori e per esser questarte di buono numero di maestri e bipartita, cio
in arte minuta e in arte grossa MNS 113-126 a.1577
(Sav.) capitoli pertinenti allarte predetta, tanto della grossa come della minuta.

116

arte
artemiria sf. (bot.) Artemisia vulgaris
FPL (P.Nava). FPI 685 lig.
D artemisia.
Artemisia sf. (bot.) Artemisia vulgaris
FPL (Nizza)
D artemiria.
artero agg. altero
BSSS 1.1 (1898) 31 s.xvii (P.Murassana, Sav.) Venere artera
artesano sm. artigiano
NPG 78 a.1475 se ne andarano via multi delli principali,
che sera pessima cosa per li artesani. SGC 419 a.1522 citadini o capelazo/ mercadanti o arthesano.
D artexano. artexe.
artezano sm. artigiano
AA 105 e como la fantaria ebe tocato le sue page tuti se
vestino e calsono de novo, talmenti che tuti li artezani de
Saona vendeteno fino a la roba di doso e molti di loro artista ge la portavano in Vai. AA 220 una copioza calada
tuta guarnita e ornata de butege de artezani i quali tengono e vendono e comperano de piu sorte de merse.
D artesano. artexano. artexe.
artese sm. artigiano
FA 326, FAS 155, 163: registra artese evidentem. come
sg. del pl. arteixi di IVE 28. Ma il sing.artexe compare
in IVE 10.
D arteze. artexe.
arteze sm. artigiano
PAD 404 a.1507 questo giorno fu qualche contencione inter alcuni di populo grasso e certi altri gentilhomini e
ghe intervene qualche arteze.
D artese. artexe.
artesn sm. (bot.) mirtillo
FDT 1.44 (V.Tanaro).
D artexn.
artesn sm (bot.) corbezzolo
FDT 1.30 (Triora).
artetica sf. artrite
GL 16.15 o vegi xanni/ da artetiche o podagre assidi.
COM.4 84 artetica, sciatica, podraga
(erba) artetica sf. (bot.) Ajuga Chamaepitys
FPL.D (erba di) artrite.
artexan / artexano sm. artigiano
PAD 316 a.1506 quatro mercadanti e quatro artexani
PAD 422 a.1507 essendo la cuita sotto trei ordeni, so nobili mercadanti e artexani, li quali mercadanti e artexani
comuniter si domandano populo. RDB 106 (V.Dartona)
pl. artexen. PRI 16 s.xvii (G.Chiabrera, Sav.) o sen mercanti/ o sen ittn/ o artexn CIC 59 a.1843 (Sav.) ai figi de lartexan. Cf. G.PARIS, ROM 9 (1880) 482.
D arte. artesano.
artexe sm. artigiano
IVE 10 e cos chascun artexe spera in soa arte. MAF s.xv.
(Lunig.). Pl. arteixi IVE 11 li lavoroi de la terra, li ciantoi de le vigne, li arteixi de le arte. IVE 28 preghemo per
li mercanti e arteixi chi traffegam le cosse de lo mondo
SA 246 a.1351 (Sav.) li arteixi de la cita de Saona. PAD
554 a.1507 noi infrascripti arteixi della cit di Genova.
GL 4.63 me bastan dexe dri t boin arneixi/ che l son za
per mi tutti ri arteixi.FA 326 artese. FAS 155, 163:
(art)i(xi) per effetto della i- seguente (metafonesi), cf.
AGI 2 (1876) 127.
D artefice. artese. arteze. artrixe.
artexn sm. (bot.) mirtillo
FDT 1.44 (V.Tanaro)
D artesn.
artexn sm. (bot.) corbezzolo
FDT 1.30 (Triora)

arti
articiocca sf. (bot.) carciofo (Cynara scolymus L.)
FPL. MLC 248. ADL (Vent.) PVG. FPR 12. ALN
56,118: < arabo-ispano harsufa; prima attestazione
a.1423 (Spagna). Cf. it. archiciocco s.xvi. (Mattioli);
CVM mil. articiocc.
D archicioca. ardiciocca. articiocco. L artiplicem.
articiocca servga sf. (bot.) cardo mariano (Sibylum
marianum)
EVM 36 (VMar.).
articiocu sm. carciofo
CLD lii. MVS (Sarz.)
D articiocca.
artifice sm. artigiano
BL 70 a.1399 li consori de le arte li consori de li artifici. NPG 78 a.1475 cos merchadanti como artifici.
D altifficio. arte. artefice. artifisio. L artificiarius.
artifisio sm. strumento dellarte
MAS 285 a.1538 pigliarli li tellari et altri artifisii da tessere.
D artifice.
artigliaria df. artiglieria
EGS 100 a.1625 (Sanr.) che lartigliaria che si ritrova nel
castello dellArma di Taggia si ponga in queste nostre
fortificationi.
artimone sm. (mar.) vela di prua della nave
PSG 384 a.1513 item per la cottonina chi va in tute le vele, videlicet artimone, bastardo e borda mezana e trincheta.VPM 215 sgg.: Genova il centro di irradiazione del
termine verso il Mediterraneo occid. Cf. it. s.xiii, ven.
s.xiii artimone; prov, fr. s.xiii, xvi. artimon.
L artimonus.
artinone sm (mar.) err. per artimone, vela della nave
VIA 95 a.1476 (Sav.) item velle giamate artinoni.
D artimone.
artista sm. artigiano
AA 220 e tuto lo resto de la cita e abitata de artezani tuto lo resto de li diti artista sono monto poveri. MNS 2.10
a.1577 (Sav.) qualsivogli altro artista della presente citt
de Saona. SPC 9 a.1610 (Sav.) dopo poi della terza bussola di artefici si estrahino quattro cedole e quelli quattro cittadini artefici in esse descritti si mettino similmente a palle, come sopra, e quello cittadino artista di essi
quattro, il quale havera ottenuto magggiore numero di voti bianchi, sia legittimamente eletto per maestro rationale del grado di artista. MNS 1.140 a.1647(Sav.)che per
lavenire detti artisti non possino andar ad incontrare tali
lignaroli fuori, ma debbino quelli lasciar venire alli posti,
case e e botteghe dove habitano detti artisti. CAN 1843
p.31 (Sav.) e i artisti sassascinan/ cun vui f mille mest.RGS 1126 ista: solo col Rinascimento comincia la
fortuna di questo suffisso.
D arte. artefice. L artista.
arto agg. (= atro) altro
AG 141.48 che servir in veritae/ passa le arte docitae. AG
144.80 qualche arte croye parole.
D atro.
(erba di) artrite sf. (bot.) Ajuga chamaepitys
FPL.
D artetica.
artrixe sm. artigiano
SA 240 a.1340 (Sav.) la regula de li artrixe.
D artexe.
artro agg. altro
VCC 34 a.1489 (Sav.) soto pena de uno fiorino da soldi
trentacinque aplicati per la met ala carita de larte e per lartra ala massaria di nostra Dona. AMF 119 a.1558 (fin.) e
cosi va continuando fino a artro torrone di tramontana.
D atro.

117

arui
artura sf. altura , alto mare
GL 7.98 giusto comme una nave chi in artura/ de ra burrasca, chi vu descuxa/ a se nimbrigna, se ra cordatura/
e stammanre en bone, e corre via.
D tu.
ru agg. pari
TVD (Dolc.): nel gioco aru/era, pari/dispari.
D aru. era.
ru sm. errore
MD.11 nel detto aru nu fa pagamentu, cf. DANTE, Inf.
34.102 a trarmi darro.PS 46: arro, deverbale, vive nel
contado e, in frasi stereotipate, anche in citt: u la ftu
ru ha sbagliato. RAN 161. PSE 261. FPI 2904.
D arror. ar.
ar sm. errore
PSE 261: nel modo popolare t in n ar sei in errore,
sbagliFPI 2906b.
D arror. aru.
arbat vb. rotolare PD 142 arbatase ruzzolare
REW 9119. ADL: le forme in potrebbero derivare dal
piem. rbat.
D rubat. rbatn. rbatase. arbatn.
arrubatr vb. ribaltare, precipitare
FDT 1.59 (Triora)
D rubat.
arbatn avv. ruzzoloni
PD 142.
D arbat. (a) rubattn.
aruc / arc vb. avvolgere
DVO (On.) aruc. DVA (VArr.) arc.
D rucca.
aruci vb. tagliare a pezzi la legna
PVG.
D rociu.
ara sf. pl. formica alata
TVD (Dolc.)
D a.
arf vb. arruffare
PVG.
arug / arg vb. increspare, raggrinzire
DVO (On.) arug. CAD, PVG arg.
D arrugao. rga.
arrugo/ arrugao sm. deretano
GL 9.24 fuzzan ri Franchi, e menan larrugaou. GGL 16,
Arg. o porta via de sprescia larrugaou. DFC 36 ri inemixi, che poran peigh/ da re vespe, port via larrugao/ da miggera de gente seguit.
D arg. rga. L arrugatus.
arrugi/ -ar vb. spingere, urtare
MP 17.13 (Pigna) arugir. ADL (Vent.) arugi. VPL.
D rugi.
aruns vb. urtare, spingere con violenza; lavorare
sodo
PVG.
D runs.
aruns/ -ar vb. potare; tagliare a una estremit
MP 17.14 (Pigna) arunsar. ADL (Vent.) aruns.
D runs.
arp vb. raggrinzire
BDS (Sav.).Cf. NAG. 15.296: piem. rup m.s., ted. rippen,
aat. rumpfen, m.s.
D rppa.
arutundu avv. attorno
PVG: semidotto. DVO (On.)
D rundu.
aruin/ -ar vb. rovinare, far cadere
GP 381 e li farixei si aven grande paura che lo povo non
li aruinasse.PD 347.
D aruvin. roin.

arum
arumentaro sm. spazzino
DTC 643 a.1447 insera fora uno arumentaro/ che viva populo cridara/ ogni homo lo seguitara/ como altra volta lo
barilaro.
D rment.
arundr vb. arrotondare
MP 17.13 (Pigna)
D rundu.
aruvin vb. rovinare
PD 347.
D aruinar. roinare.
aruxent vb. risciacquare
MUI 194 sg.: resentar.
D arxent. arxnt.
arxent vb. risciacquare
PD 142. ADG.Cf. BIO 561 piem. arsant. P.LEVI Le parole fossili, La Stampa 9/1/1985: piem. arsent.
D arsentale. aruxent. aruxentia.
aruxentia sf. risciacquatura
RAN 162.
D aruxent. ruxentia.
arxnt vb. risciacquare
PD 142.
D aruxent.
arva sf. imposta di porta o finestra
FAP 167 a.1667 arve de balconi n. 3 e mezze arve 12 fatte con tellari da vedro n.18 con vedri. porte con arve e
ferramenti DFC 96 appena ra mattin de luxe spira/ da
limbgio dre arve un po de f. GO. CAD. DVO (On.).
RAN 23 FPI 515 < aprire ADL (REW 310). PVG.
D alaba. alba. arvesca. avra. L arva.
Arveglio top. (Alb.)
LTS 58: *arviculus, o arva Aelii?
L alvilium. arvelium. arvus.
arvesca sf. scuro della finestra; sportello della persiana ADP (Pietra). BDS, SDS (Sav.). PVG.
D arva.
arv sm. aprile
RDC 117. PD 344. GA 12.102. PVG.
D abril. avr. avrir. L aprelis.
arv vb. aprire
CBL 331 (3.53) li magi an averto/ lo so grande texoro.
AF 8.11 s.xiv (Pietra) elo va averto le porte/ de quela gloria bia. PAB 42 per questa via averta dale peanne chi fom
de li me pee e de toa maire. RDB 20 mo no arv ra fontanna de piet. che se voi ghe larvisci sempre
mo.AAG 131. PS 10, 13. PD 344, 362. GA 12.102 FPI
515.
D avertamente. averto. avrbe. avr. invertu. overtamente.
L aperioculum. aperta.
arvoro sm. albero
IVE 15 linvidia, la quar si he afigura a un arvoro lo
quar arvoro fa oto rami.
D arboro.
arxvura sf. (bot.) acetosella
MLC 260 (Bard.) FPI 104.
D axevura.
arxiln sm. roccia dura e tenace
ITG 11.
arxu sm. (bot.) larice
DVA (VArr.)
D larxu.
arxum sf. arsura, brucioreAG 52.23 de cor bruxor
e gram arxum/ chi rende monto gran afiicion.
FA 326 prov. arsum m.s. FAS 145.
D arsura.
assa sf. spiaggia
MDB (Bord.) ADL (Vent.).
D abso. asse. L absus.

118

asai
assa sf. ascia
ATA 202 a.1382 (Alb.) puxor muraoi et maistri
dassa.ATT 57.
D ascia.
assa/ aza sf. matassa
ASF 755 una aza de fil de ferro. AA 195 filo filato in ase
in lumeseli. PAG 184. RAN 16, 163. ADL (Vent.): REW
102. DVO (On.). PVG. MVS (Sarz.): aza. Cf. CVM mil.
ascia, m.s. as sm. acciaioMUI 180. PD 160. PVG.
D azale. asan. asr. azzello. L aarium.L acia.
ass/ azz vb. alzare
CR 28 asando li ogi a lo cel. RDB 42 voi, che vazzeresci fin a . RDB 153 (V.Dartona) o no sincalla azz ra
testa in su. RDC 42, 135 azza alza. CIC Gloss. (Sav.)
asss.FAS 151 azi tu alzi. PD 338.
D ars. asar.
ass avv. assai, molto
AG 145.155 in lo merchao/ assa ge cosse e car e vir.PS
15: dubbio
D assai.
asacramentu agg. sfinito, morente
PVG. [nello stato di chi ha ricevuto lestrema unzione?]
D sacramentu.
asae avv. assai, molto
CR 19 asae caramenti ve prego.
D assai. ass.
assagir vb. assalire, aggredire
AG 14.639 lo cor chi speso e assagio/ mester gi fa star ben
guarno. AG 140.217 o se tu for fossi assago/ o asonao
de sozo invio/ no te stremir, ma fa bon cor.
FA 328. PS 5, 74.
D asar. assat. asato. sagir.
assai agg. e avv. molto AGC 39.108 de questo mondo travaiao/ / pin de scogi e de corsai/ e de rivixi pur assai/ e dasai (ms.: daxi) toxego e venim/ de berruer e dasaxim. AGN: daxi aghi, spine.
AG 101.19 an guagnao ben assai. AG 142.19 assai trovando fosse e rive AG 146.206 delecto de meza ora/ e
dasai men. CBL 348 (25.73) asai poeiva cercar. MC
687 quando e avi asay cerchao. PEG 42 e ancor asay
mao vilania render mal per bem. MAC 167 e o assay
contrastao cum assay aotri iusti. IVE 5 li eran pochi et
li nimixi asay. PAB 46 dentro lo tempio era asai idole. DTC 642 a.1447 or gie n e de li atri asay. TL.1 801
a.1458 habiando argumentato asai. CAP 116 a.1458
asay me meraviglia. MGT 236 a.1507 asai se maravigiamo.FAS 165. PS 39.
D assa. asae. as. assaissimo.
asan sm. acciarino
GO. PVG. ADP (Pietra) attrezzo con cui i macellai affilano i coltelli.
D as. aarn.
asair vb. assalire, aggredire
AG 54.224 quando te ven tentacion/ de lenemigo chi
asaie.FA 326.
D assatar. asato.
assaissimo agg. moltissimo
PAD 377 a.1507 hanno preso arme assaissime in casa di
diversi gentilhomini.
D assai.
assaixun vb. condire (cibi)
ADL (Vent.): fr. assaisoner.
D saxonar.
asaixuru agg. ben cotto (del pane); ben caldo (del
forno)
MP 14.55; 17.14 (Pigna). FPI 7616.
D saxonar.

asal
asalariare vb. assumere a stipendio
AA 60 e al servicio de li diti poveri fu asalariato dei citadini a tanto al mese li quali erano tenuti ale spese de la
comunita di sovenire a tuti li diti poveri.
D salario.
azale sm. acciaio
ASF 739 uno spegio grande de azale. MNS.3 97 a.1577
(Sav.) padelle di ferro, azzalli rami, azzalli e ferri.
D as.
asalto sm. aggressione
MPS 74 a.1550 (Stella) De lo insulto, percussioni et homicidio. Se alchuna persona har fatto asalto, et har
batuto alchuna persona in lo capo
D asato. insulto.
Asao cognome
VTS 80 a.1530 (Sav.).
D asar. L aarius.
asaotar vb. assalire
AG 129.51 ma fon de si mar ayre/ che li asaotam (ms. aosatam) la maire/ de tanta dignitae. AG 145.213 che donde lomo no se guaita/ lo demonio piu lasaota.
D assaoto. assat. asato.
assaoto sm. assalto
PRP 348 (str.46) ne manco poscen d lurtimo assaoto.
asapere vb. sapere
BL 60 a.1392 unde a voi asapere fazo GBV a.1514 s.v.
indico: far asapere. NPS 582 a.1527 fe asapere. Cf. TL.1
278 a.1464 havemo factovi a sapeire. TL.1 290 vi faciamo a sapeire.FA 326: sempre con fare
D asavei. asaver. savei. sapeire.
asappu sm tanghero, persona grossolana
PIA 48 sg. n.77; ALN 504 sg.:< turco azap marinaio
dellImpero Ottomano < pers. zb scapolo, recluta.
LVO 28.
asar sm. acciaio
SA 247 s.xvi. (Sav.) che alchuna persona chi sea de la dicta arte de li ferrari no debia ni osse ni presume marchar o
far marchar ferro per asar.
D aciare.as. asao.
asar vb. alzare
CR 28 asando li ogi a lo cel.
D ars.
azar sm. punto (al gioco dei dadi)
AG 49.116 chi tegnando in man li dai/ an traito azar en
dere (hanno ottenuto un punto sfavorevole).FA 329 sg.
D azaro. L azardum.
asard vb.saldare
AAG 122 n.1. REW 8068. PVG.
D sard. asardu.
asardu sm. saldatoio, strumento per saldare
PVG: forma isolata di derivato in atum. [Ma invece
atorem].
D asard. asdu.
aarn sm. acciarino, pietra focaia
DFC 47 ghho de prie, di aarn.
D asan.
azaro sm. gioco dei dadi
BOV 554 a.1531 (Sav.) giocho di azaro. CAR 111 a.1576
giochi di azzaro.DEI.1 387 s.v. azzardo: < sp. azar < ar. az
zahar dado per giocare dazzardo.
D azar.
azarola sf. (bot.) Crataegus azarolus
FPL (Mortola).
asaz/ -ar vb. assaggiare
AG 16.211 fer con axeo gi fo dao/ ben nasaza, ma no ne
bevea. AG 49.330 che dir se sor per veritae/ che asazando cosa amara/ sor la doze eser pu cara/ e de maor suavitae. IVE 51 e alchuna vota forsa che ello desirava de
quella fugassa e quando ello la asazavaMUI 129. FA

119

asba
327. FAS 150. AGC 33. ADL (Vent.) FDG 217.
PVG.Cf. MB 38 (Bonvesin) asazamento. RNC 25 neogr.
sasrisma prova dabito.
D asazo. asazzu. sazo. sazzu. L asazatorem. sazare.
asazo/ asazu sm. saggio, prova
CPF 167 a.1584 con bellissimo carattere de lettere come V.S. poran vei per un assazo che ghe ne ho chi portao,
a ro qua corrispondera tutta lovera.PD 355 letterario.
D asaz.
assascn sm. assassino
RDB 36 cianzan per contra turchi e mori brutti/ e se du
ro Dragutti/ con tutti quenti i assascn cors. RAN 44.
CLD lii. ALN 101: < ar. haai bevitore di hashish,
setta di fanatici ismailiti, capeggiata dal Veglio della
Montagna (in Marco Polo), nota in Occidente dopo la prima Crociata. LVO 15.
D assascin. asaxim. assinar. L assaxinus.
assascin vb. assassinare
CAN 1843 p. 31 e i artisti sassascinan/ con voi fa mille
mest.
D assascn. assinar.
asst/ -ar vb. assalire
PAB 52 e pu che ella (la morte) me assatava. PAB 79
doncha de follia aveir onta de assatar quello chi tuto sovremonta. RDB 21 sg. (ri bandij) si che se dra Liguria no
ri tremo/ fin a Zena assat da l saremo so che han
prezumo dassat/ ri boin Meghi Bo
D assaotar. assatar. assato.
assatar vb. esaltare
PAB 91 Erchulles/ che quando fo assay travagiao/ da li
dee fo assatao.PS 2, 47.
D exaotar.
assatin vb. abboracciare, fare un lavoro senza diligenza
CAD.
asato sm. assalto
AG 54.22 per esser ben tuti a una/ contra lasato e la fortuna. GL 7.108 e mentre l ri ten tutti a parto/ e che sta
l in barano questassto
D asagr. asar. asalto. asaotar. assatar.
asav vb. calmare, tranquillizzare
VPL.
asavi vb. sapere
GP 280 fraeli mei e ve fazo asavei como esta note voi serei scandalizai per mi. GP 283 e te fazo assavei, che chi
ferira de coltelo, de coltelo sera fero. CR 23 fazandove
asavei che apresso de la mea pasion voi viverei agni doze. SCF 94 a.1393 faciando asavei che l la principale
festa de la dicta e honoreive Consortia TL.1 319
a.1455 faciamo asavei
D asapere. asaver. sapeire. savei.
asaver vb. sapere
AG 143.218 ma se voi far asaver a le/ qual persona e chi
tu eFA 326: a- prob. preposiz. concresciuta con linf.,
cf. affare, avvenire.
D asapere. asavei. sapeire. savei.
asaxim sm. assassino
AG 39.109 toxego e venim/ de berruer e dasaxim. AG
125.6 nixum omo to pan roa/ chi aia nome dasaxin.
D assascn.
asaxun vb. condire, acconciare (cibi)
PD 336.
D saxonar.
asbasar/ -are vb. abbassare
PAB 43 asbas li ogi (perf.) NPS 573 a.1527 disposti de
asbasare el tropo/ de inimici la roganza.PS 36, 37, 46.
D abaxar.

asba
asbasci vb. abbassare
GL 19.19 comme a ro vento ra frondosa imma/ asbascia,
e larza subito ro pinPS 5, 36. ADL (Vent.) PVG.
D abaxar.
asbasiar vb. abbassare
LSE 27 si como crescendo el fiume lo gramoglo del grano se asbasia, et decresando se exalta.
D abaxar.
asberruffo agg. scarmigliato
DFC 119 quella sci/ ti ra vir l brutta asberruff:/ re
fugge ghe comenan a crov.
D abberruff. berffu. sberruff.
asbiu agg. vispo, vivace
VPL (Sanr.).
asbri(se) vb. muoversi con slancio, avventarsiCIC
73 a.1848 (Sav.) me ghasbru. GF 14 s.xix u se gh
asbri.RAN 118, 162: fr. abriver. PD 347. FPI 1297. TB
17.166. PVG.D asbrivar(se).
asbro/ asbru sm. impeto, slancio
AG 12.533 che langero de De vivo/ tuto zo con grande
asbrio/ disperse in diverse guise. CAD, PD 347, BDA
(Sav.): asbru.
REW 1297 GA 12.171.
D asbrivo.
asbriu avv. di slancio, in fretta
PVG.
D asbrivo.
asbriv/ -ar vb. aggredire; rifl. scatenarsi, ostinarsi
AG 34.1 chi sun faito re sasbriva/ per raxon de mar finir
AG 36.51 e ven unora subitanna/ asbriv con tanta forza.
AG 53.213 o ben o mar che lomo viva/ la veieza pur lasbriva/ chi toie tuto lo poer. AG 99.58 unde ognomo se restive/ che la lengua no sasbrive. AG 145.314 quando/
alcun vento re sasbriva/ a tuto to poer lo schiva. GL 15.7
in un momento/ a ro manezzo dro timon sasbriva.FA 327.
FAS 165. PS 42. FPI 1297. ADL (Vent.).
D abri. abriv. asbri. asbriv. asbrvr. sbriv. asbrivo.
asbrivo sm. impeto
AGN 12.533 che langero de De vivo/ tuto zo con grande
asbrivo (ms. asbrio)/ disperse in diverse guise. AG 38.36 aigue lucente fresche e fine/ chi corre con tanto asbrivo/ che
de lor exe un fossao vivo. AG 38.122 e se combate gi covem/ un gram vigor inter lor vem/ fazando asbrivo de leom/
ferando corpi de random. AG 91.88 asi squiia con asbrivo/
como fa largento vivo. AG 94.26 e fin daor che tu e vivo/
procura con grande asbrivo/ dabandonar lonor mondan.
AG 95.240 lomo no fo ni morto ni vivo/ saiando con tanto
asbrivo. AG 146.350 che no me azesi de furor/ e no te fei un
re asbrivo.FA 327. GUA 359. DEI.1 7 s.v. abbrivo: < gall.
*brgos forza, cf. prov. abrivar, it. brio.
D asbrio. asbriu. asbriv. asbrivn. desbrigu. sbriva.
(d) asbrivn avv. di slancio
ADL (Vent.).
D asbrivo.
asbrvr vb. muovere con impeto, aggredire
FDT 1.59 (Triora).
D asbriv.
asbu vb. redarguire
VPL.
asbur vb. avere in uggia
CAD.
asburnu sm. (bot.) citiso, avornio, ontano (Cytisus
laburnum L.)
MLC 232. FDT 1.30 (Triora). DVA (VArr.): Laburnum
anagyroides. FPI 4815. Cf. DEI.1 380 s.v. avornio.
D aburniu. aburnu. amburnu. averna. avernu. avurnu.
ascha sf. nausea?
AG 14.577 lo lor veni ge sera per ascha/ per questa amara teriacha.FA 327: incerta lezione e significato. SAP
388: a. lomb. ascharo nausea, schifo: voce ben diffu-

120

ascc
sa nei dialetti dellalta Italia (anche tosc.). [REW 2915a,
cf. BIO 58: bresc. scara, scher spavento, paura].
Sarebbe da intendere: il loro veleno verr loro a nausea.
AGC: caca sterco. AGN: acha acca, nulla.
ascd vb. riscaldare; rifl. irritarsi incollerirsi
RDB 57 lev dinverno a noi ro taffett/ che lav s sott
no po ascadne/ e chi ro porta adosso ma se sta. CAN
1844 p.72 (Sav.) quellu chi leze u se ghascda e fa/ di
gran gesti cu-e muen.BDB 269 (Bonif.) PVG. BDS
(Sav.).
D ascdo. ascaldarse.
ascdo/ ascdu sm. preoccupazione, affanno
CIT 7 voi, per chi tenti ascdi ogni d pruvo. DFC 18
frusti zumo da tenti ascdi e danni/ sofferti, e che soffrimmo in si pochi anni.CAD. FPI 1506. ADP (Pietra)
VPL ascdu.
D ascd.
ascagnar vb. aizzare
MP 17.15 (Pigna). FPI 1584a.
D incagno.
ascaisu agg. rovinato
CAD scapestrato. PD 152 < ascavissu: ora quasi solo
nellimprecazione benevola poscituse ascaisu possa tu
rovinarti, romperti il collo.
D scavizzao.
ascixi avv. quasi
ADL (Vent.) ad quasi.
D ascixu. squixi.
ascixu avv. quasi
MP 17.14 (Pigna).
D ascixi.
ascaldarse vb. scaldarsi
GP 287 et lantora sam Piero se parti e si ze allo fuogo per
ascaldarse.
D ascd. ascaud. scadar.
ascann vb. scannare
GL 10.76 darn ro f ci forte a ri cotelli/ per ascann
quelli chuscissan fura.
D scan.
ascarar vb. schierarsi?
PS 46 s.xiv li se ascarm lum cum laotro. IVI n.: combatterono. [ma forse meglio scara schiera, REW
7977].
D schera.
ascarmu agg. accaldato, assetato
MP 14.25; 17.15 (Pigna).
D scarma.
ascarz(se) vb. limitarsi, essere scarsi, avari
CPF 170 a.1589 no se convene assottiggiare tanto con ri
boni scrittoi, anzi, ascarzase in tutto ro resto per esse liber con l.
D scarsu.
ascasci(se) vb. accosciar(si), accucciar(si)
ADL (Vent.): < coxa, con assimilazione. VPL.
D cscia.
ascud vb. scaldare
OCD 26 (Campoligure, Masone).
D ascaldarse.
ascazer vb. accadere
SCF 95 a.1452 tante vote ascaze che li mlalati con pocha
discretione veneno a stare a caza de la consortia
D caze. schaze.
ascci vb. schiarire
PVG.
D assihiairir.
asccia sf. scheggia di legno
ADL (Vent.): < hastula, REW 4073.
D ascci.

ascc
ascci vb. spaccar legna
TVD (Dolc.).
D asccia.
ascciair(se) vb. albeggiare
MP 17.14 (Pigna).
D assihiairir.
ascciaire vb. scorgere, vedere chiaramente
MP 17.14 (Pigna).
D assihiairir.
asccian vb. spianare
GL 11.34 questo sito/ o fu con legni e pre empo e asccianaou. GL 17.39 spero a i nemixi dasccian re coste.
TVD (Dolc.) pettinare: cf. PVP 52 a. 1508 applanatura
operazione sulle stoffe.
D asihan. L applanatura.
asccianell vb. appianare, spianare
GL 18.54 demmoghe drento,e ro paise intorno/ femmo
mgio de nuvo asccianell (TT nova spianata or cominciar potrassi).
D asihan. sccianel.
ascciarar vb. spianare (il terreno)
MP 17.14 (Pigna) FPI 3050.
D asihan.
ascella sf. ascella
GL 1.89 con ro vorpon sotta lascella.PD 115. PVG.
L ascella.
ascempiar vb. registrare, attestare, archiviare (documenti)
CAR 13 a.1381 esti son li statuti e ordenation de li lavoratoy li quai an faito ascempiar Pero da Peon, Milan dOrto,
prioy, et Antonio de Tebado scrivan de la dita consortia.
D ascempriar. L exemplare.
ascempriar vb. archiviare (documenti)
IVE 39 e Zacharia incontenente ascempri questa letera in
logo fermo, s che ella no se poesse zamay goastar ni perde.
D ascempiar.
ascender vb. salire
AG 56.67 ianchi angeri vegnen da canto/ tristi chi no g era
asceso/ ovra de contrapeiso.
D ascensium.
ascender vb. discendere
PEG 43 queste som maynere de desleotae che ascende de
la primera brancha de orgoio.
D scender.
ascensium sf. ascensione
IVE 8 questa fe si he confrim per soa concecium et nativitae, per soa passium et morte, per soa resurecium et
ascensium.
D ascender.
asceta sm. scure, accetta
CAD. PVG.
D aceta. asepta. azeta. lassieta.
Ascheri cognome
VTS 113 a. 1530 (Sav.)
Ascheri top.
PCT 108, 110.
D aschiera. L ascherius.
Aschiera top.
PCT 110 < germ.
D Ascheri.
asc avv. anche
NPD 59 a.1750 (Sav.) mi asc. NPD 70 s.xviii ti ommo
e Dio asc. MP 17.14 (Pigna). PS 39. PRA 377 < aeque
sic. DEV 15. VPL.
D asi.
scia sf. ascia
NVM (Sav.). PVG ascia grande da boscaiolo.
D assa. L axia.

121

asco
asci sm. assale, perno della ruota del carro
GO. PAG 218. ADL (Vent.) VPL.AAG 126. FPI 840.
D lasci. L assalis.
asci vb. eccitare, turbare
VPL.
asciansin sf. festa dellAscensione
PVG.
D assenssion.
ascibn esclam. di disappunto eppure; ma guarda
un po
PD 150. PVG.
D oscibn.
ascidi sf. importunare, molestare
GO. RAN 163. DVO (On.) BDS (Sav.) VPL.PS 47: semidotto, < assediare, probab. incrocio con accidia. A.
PRATI, AGI 17 (1910) 417 (ven. scidiare) non assediare,
ma accidiare. GA 12.170: < acdia, REW 90.
D ascidiu. ascdiu.
ascidiu agg. indisposto di salute, triste, di malumore
PS 47. PVG.
D ascidi.
ascdiu sm. noia, molestia
RAN 162 sg. PS 47. GS 12.170.
D ascidi.
asce avv. anche, altres
RDA 5 (C.Zabata) atri autoi ri qu sinzegnan l asce dimit ro sudetto Segn Poro (Fogieta). RDB 72 e scarpe
ancon dighemo a ri caz/ e insalatinna a linsisamme
asce.
D as.
sciu sm. pietra focaia
ITG 11.
asciun vb. asciugare, inaridire
GFM 4 (Lig. or.) < *arsionare: di sole o vento che inaridiscono la terra. REW 680. 3073. PVG.
D arsura. asciunia. asun. ascuin. axum.
asciunia sf. secchezza (di una botte sconnessa)
PVG.
D asciun.
asciunza sf. sugna
PVG.
D sciunza.
asclepia sf. (bot.) Asclepia carnosa L.; Hoya carnosa R.Br.
MLC 254 (Sav., Chiav.).
D screpia. sgrepia.
asconde/ -er vb. nascondere
AG 63.11 capello in testa avea/ per asconder in peschiera/ a li pexi soa ihera. FAR 37 s.xiv. (Sav.) fir ascozo: traduce lat. celor. LSE 28 le scudele de coxina le
lavava, et a cio che le ancille non ge lo deviassem, le
ascondeva. PAD 316 a.1506 li gentilomini, chi andato
fora, chi se ascose. RDB 11 che asconde no se pu si
chiero lume. RDB 14 quando ro so sasconde e sotta va/
chi per vergogna desta vostra chiera/ inanti seira spesso
ascozo sta.
D ascoso. ascunde. scondalia. sconde. scunde. scundn.
rescusu.
ascossamenti avv. nascostamente
PAB 83 ascossamenti agoaita de baratare aotri.
D ascoso. ascoxamenti.
ascosc vb. dileggiare, criticare
GL 4.51 no mincallava/ poira mostr per no me fa ascosc.
D ascox.

asco
ascoso/ ascozo agg. nascosto
AG 6.44 cosse mavristi/ chi a mi stavan ascosse. AG
12.56 questo sposo/ chi a mi sta si ascoso. AG 47.17
Veniciam/ futi som, in terr ascoxi. AG 63.71 e ancor
sta lomo ascoso. AF 2.4 s. xiv. (Pietra)(= SL 53 (5.4)
(Sav.) San Zoane/ chi fosti sanctificao/ en lo ventre ancor ascoso. CBL 331 (4.40) (= OLP 2.20 s.xiv. (Pietra) e
pianza confessando/ lo so peccao ascoso. IVE 9 semeigivi a le scoe luure chi luze de note de der, e de di no aparem, e stam ascoxe. IVE 13 et chi quella (la caritae) ha
zo che he secreto et ascoso in la divina scritura, si lintendera. LSE 18 cum alcune secrete et ascoze oratione pregava. PAD 379 a.1507 s trovato artagliaria de metalo in
quantit, ascoza. RDB 14 quando ro so sasconde e sotta
va/ chi per vergogna desta vostra chiera/ inanti seira
spesso ascozo sta. RDB 19 ma ben chascosa in casa ve
ne st. GL 16.19 ri amixi ascoxi/ stan l a mir ri belli atti amoroxi. RAN 54.
D asconde. ascossamenti. ascoxo. L asconsus.
(in) aschozo avv. di nascostoPAS he si o parlao pareyxementi per lo mondo e non ho parlao in aschozo, ma
davanti ogni gente. LSE 20 acio che poise in ascozo
orar Deo.
D (in) ascoxo. (d) ascusn.
ascot/ -ar vb. ascoltare
AG 37.2 dua raxon ve voio conitar/ se no ve increxe dascotar. AG 140.5 e se voi ben mascoterei. AG 143.52 se
speso te laxao squiiar/ in mar dir o ascotar. AG 143.199
ascota zo che e voio dir. AG 144.82 romanzi, canzon e fore/ tropo ascotan vorunter. 145.123 sapigi stopar le
oreie/ che loya no ge veie/ ni ascotem lo cantar/ chi inpazhe to andar. PAS 35 ella aschota e odi lo remor e la
voxe delli zue. acosta se la donna allo paraxo e aschotava, e ella si odi tropo bem como li zue lo biastemavam.
IVE 41 e lo fantin atentamenti ascotava e inprendea. IVE
73 chi andassen a messer e feisege reverentia e ascotassem le parolle soe. CR 18 sg. e ascotaeme senza far
nexun ree contegno. e son disposta de ascotarve.
ve prego che se le reposte me vennen che o me le debjai
ascot RDB 107 (V.Dartona) ascot (imperat.).FAS
149, 151. PS 6, 46.
D asc. scurt. L ascultare.
ascoxamenti avv. nascostamente
GP 376 e questo homo si era delli discipoli de Christe
ascoxamenti.
D ascossamenti.
ascox vb. dileggiare, svergognare
PRP 359 (4.46) te voglio fa asacox, te voglio mette/ gente a derr RAN 91.PRA 380.
D ascosc. scoxir.
(in) ascoxo avv. di nascosto
GP 286 pareixementi e o parlao per lo mondo, e si non n
o parlao in ascoxo niente, ma davanti a ogni gennte.
D (in) ascozo.
ascraman(se) vb. scalmanarsi, affannarsi
CIT 20 ani quando quarcun se nascramanna/ diggo che
in voi no gh corpa nisciuna. CIT.A 114 donca a fin ro
resto dro viaggio/ onde lannima indrno sascramanna/
per usc da le sola de travaggio. GL 4.12 ma cosocorre
che me ghascramanne/ e chi no sa tutta ra nostra pena?
GL 6.109 comme un ervo assecao va stanco morto/ e
per trov da beive o sascramana. GL 11.50 ven poi le assi Clorinda e a sascramana/ per aggiutt lamigo. GL
18.87 sascramanna e sa.RAN 90. PD 345. Cf.
H.SCHUCHARDT, ROM 4 (1875) 255 scarmana. GA
12.105.
D scarmannia.
ascramao agg. assetato
GL 20.81 cos appointo se fa vei ro Sordan/ abbrascao e
ascramao de sangue uman.

122

asse
Ascros top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 76, it. Ascroso.
asc esclam. ascolta!
MP 17.15 (Pigna): imperativo.
D ascotar.
ascuin vb. (err. per asciun) asciugare, inaridire
ITG 11.
D asciun.
ascu(se) vb. oscurar(si)
PD 129, 150: ascrse; sascusce. PVG.
D ascse.
asc(se) vb. oscurarsi
VPL. PS 37.
D ascuse. ascurir.
ascunde/ -er vb. nascondere
CR 18 no senza lagreme, le quae ela ascundeva pu chela
poeiva. PD 119. PVG. ascunde. ADG ptc. ascuzu.
D asconder. ascuso.
ascurir /-re vb. oscurare
PAB 87 da ti vem lo dom de descrovir la raxom che tenebria ascurisse. GP 375 lo sol se ascur. PS 3 s.xiv se asscur. AA 164 e lo medemo ano de 1542 se vide pasare tanti grili che ascurivano il sole.PS 3, 37. Cf. SAP 389
a.lomb. ascurir m.s.
D ascse. ascurire. oscurir. scuro.
ascurar / ascrt vb. accorciare
IVE 19 la persona luxuriosa piu tosto invegisse et
ascura la vita soa. VPL ascrt.Cf. SAP 389 a.lomb.
ascurar, m.s.
D scrs. L scurzata. curtare.
ascusc vb. mortificare, sbugiardare
VPL (Sanr.).
ascuso agg. nascosto
AA 38 Nicheroso bresano resto in casa ascoso dereto la
tina.
D ascunde.
(d) ascusn avv. di nascosto
ADL (Vent.).
D ascoso. (in) ascozo.
asdeito sm. menzogna
AG 14.132 monto persone am mara usanza/ de meter De
su la baranza/ de loi asdeiti monto via/ per far acreer la
boxia. AG 38.16 biasteme, asdeiti e vituperi. FA 327
prov. esdig, esdit, esdire disdire, disdetta. FAS 145,
147, 154. AGN 65 ad loc. ex dictum.
D desdiccia.
ase / aze sm. asino
AG 70.68 chi no pensa de la fin/ pezo e cha un ase meschin. RDB 12 com intervegne a ro comp Meghn/ chi
ro so aze andava a erc fu/ s ghera sempradosso a cavalln.FA 327. FAS 155, 156. PD 350, 353 pl. axi. PFM
130. PVG.
D anze. anzern. asen. asenneo. asenino. asenn. xena.
axeneto. azem. azenettu. azenn. azetu. azinelo. azu.
L asinus.
asse sm. asse di legno.
PD 349 pl. asci, assi.
L asserem.
(bucca d) aze sf. (bot.) Anthirrhynum maius
FPL (Borzoli)
(Bucad)aze top. (Gen.)
PS 9.
ass sf. (bot.) Clematis vitalba
FPL (S.Margherita Lig.)
Asse top. (Vent.)
AD.
D assa.

ass
ass /- avv. assai, molto
BDF 149 a.1460 a ello etiam renchresse ass questi
dexorden. LPD 5.368 a. 1463 a noi despiaxe ass questo
caso. RDA 4 a.1588 (C.Zabata) rime ass piaxeive.
RAN 58, 59 (s.xvi., B.Cigala). NPD 57 s.xvii.
(P.Murassana, Sav.) ro letto duro ass. NPD 65 ca.1750
(Sav.) due pupille, luxenti e belle/ ci ass che a lunna, ci
ass che e stelle. DFC 13 ra poesia mha dto gusto ass.PD 121. GUA 123. RGS 15 FDG 112 PVG. MVS
(Sarz.). Cf. CVM mil. asse.
D asae. assai.
aseao agg. assetato
AG 95.177 tanto aseai son de guagnar. AG 144.166 le
strae son pinne e li camin/ de berruer e dasaxin/ chi guardan pur per morte dar/ o per roba o per dinar e in citai ne
pur assai/ chi ne son ben s aseai.
D asear. assettaou. ciciente.
asear vb. assetare
AG 39.134 avaricia meschina/ semeiante didiproxia/ la
quar asea si lo cor/ che ansitae za mae no mor.FA 327. PS
37.
D assettaou. ciciente. sei.
azebib vb. conciare, malmenare
GL 3.76 dezentegon ro bosco, e ghe fruston/ re ferrere
dellOrba, e de Maxon;/ lerba, per cos d, fin ghe streppon/ no lasciandoghe ci manco un steccon./ Pensemmo
noi comme lazzebibbon!
D azebibu. zebibbu.
azebibu agg. appassito, intirizzito
MDB (Bord.) TVD (Dolc.).
D azebib.
assec vb. allampare; asciugare
DVO (On.) PVG.
D secar.
assecao agg. assetato
GL 6.109 comme un ervo assecao va stanco morto/ e
per trov da beive o sascramanna.
D secceoso.
assedio sm. assedio, aggressione
NPD 59 a.1749 (Sav.) gente arm drento e fa, assedii,
spi (spari).
D asidio. L assedium.
asseen(se) vb. rasserenar(si)
PVG.
D sern.
azegao agg. accecato, cieco
AG 41.18 con dur cor e azegao. AG 91.37 questo nomeraio/ chi lomo ten si azegao. AG 144.14 le gente/ chi son
orbe e azegae. OLP 4.12 (Pietra) azegai (difficile lettura).FAS 146, 153.
D acegar. zego.
aegar vb. accecare
IVE 21 no he pecao chi pu aege lomo.
D acegar.
assegh vb. inseguire, raggiungere
GO. AAG 128: -gv- > -g- senza alterazione della gutturale: formazione non antica. PD 356 contadin.
D seguir.
assegnar vb. assegnare
SA 243 a.1340 (Sav.) che cascuna persona de dicta arte
sea integnuo de congregarse la vigilia a casa de li
Consori o in altro locho a lor asegnao.
D asignar.
asegnativo agg. istruttivo
IVE 8 la fe si a munte utilitae. la fe si he de cascuna
vertue causativa la fe si he de le brute chose fugitiva
la fe in li perigori si he asegnativa.

123

asse
aseglio sm. assalto?
GSB 100 a.1577 (Baiardo) in casibus fortuitis ut puta de
scorratana aseglio scappa (testo prob. corrotto).
L assaltus.
asegnorir vb. assoggettare, asservire
AG 95.30 cubiti son daver honor,/ dasegnorir lo povoro lo.
D segnorezar. segnor. L segnoria.
asseg sf. grossa scure
DVA (VArr.)
D sege.
assegueggi vb. pungere, mordere di insetti o serpenti)
GFM 4 sg.: non riportato dai vocabolari gen. FPI 127:
prob. influsso di *aquileus, aculeus pungiglione.
REW/FPI 1459.
D asseggi. saguegia. sagggi.
asseggi vb. pungere, mordere
REW 1459 gen.
D assegueggi.
asegur/ -are vb. assicurare, coprire con assicurazione
RDB 30 perch chi dro comun ro proprio ben/ noi zeneixi anco tutti aprexemo/ asegur re nostre nave femo/
con ra roba che portan monto ben./ Ma ra nave comunna,
che conven/ fa megio assegur, no asseguremo/ se ben dri
cors leri teme poemo/ Per nostro ben ra demo asegur/
con sci no, ma con gare arm. AMF 119 a.1558 (Fin.)et
se questo havera facto si sara asegurato da alto ma non per
da basso parendosi lui seguro dal terra pieno del fosso.
D asegurao. asegurar(se). segur. segurtae. L assecurare.
asegur vb. giudicare rettamente, colpire nel segno
MP 17.14 (Pigna).
asegurao agg. sicuro, garantito
PAB 59 ella ta lassao cossa, de che mai nissum no poe
esser asegurao. PS 37.
D asegurare.
asegurar(se) vb. fidarsi
CEB 356 se tu te aseguri no pensar de lo to inimigo, che
zo che tu pensi tu te meti per perigolo.
D asegur.
aseio sm. assedio
FAS 150.
D assidiar.
asseir vb. assediare
AG 53.25 che mar me par che se guardam/ da i enimixi
chi laguaitam/ da chi li son noite e iorno/ semper assixi
tuti in torno.PS 25, 47 s.xiv. asseir. assisem assediarono; 47 asseir: quasi *ad-sedre, o forse meglio *ad-sedre (se(d)eir). FPI 6021a: obsidere.
D assidiar.
aseiso agg. acceso
FAS 162.
aeiso agg. acceso
RDB 17 o p fogo landrn/ ro qua sottgua ancora aeiso dura. GL 1.46 ercando refrigerio, e dro reposo/ a ro
corpo, a ri labri de s aeixi.PD 350.
D asende.
aseizo agg. acceso
PD 350 pl. asizi.
azeiunu agg. gelato, infreddolito
PVG.
D ze.
asseixunu agg. stagionato: di grano (giunto a maturazione); di pane (ben cotto); di bucato (ben lavato e
asciutto)
FDT 1 59 (Triora).
D saxonar.

azze
azzello sm. acciaio
MNS.3 76 a.1577 (Sav.) questa arte de ferrari consistera
in fabricar qual si vogliano opere e lavori di ferri et azzelli tanto grosse come sottili.
D as.
asembiar vb. radunare; assemblare
PAB 54 assembian lor cavallaria contra noi. PAB 78 sg.
le cosse molle, como laigoa e laire sasenbiam, quando elle sum lassae. lo mondo se serea asenbiao se alcum no avesse misso inseme le diverse partie.PS 3, 7, 37,
47.
aseme avv. insieme
PVG.
D inseme.
assemeggi/ -ar vb. paragonare
FAR 8 sg., 36 s.xiv (Sav.) fir asemegi: traduce lat. comparor, assimilor. NPD 54 sg. s.xvii. (G.Chiabrera, Sav.) e
assemeggiava/ re masche curure/ a re ruse sciure/ ma
ri belli uggi/ per quantu ghe pensasse/ per quantu ghe
ercasse/ non seppi assemeggi.PD 142 prettamente indigeno.
D semeiar.
asemeiao agg. simile
AG 85.70 a lo mar si conturbao/ e questo mondo asemeiao.FAS 147, 149.
D asemeiar. semeiante.
asemeiar vb. paragonare
PAB 84 e se o se delleta in luxuria, si lasemeia (paragonalo) a una troa inffangaa.
D semeiar.
asempio/ asenpio sm. esempio
AG 43.48 e tuti paream capitannj/ zo e cavi de sciencia/
de bona vita e de astinencia/ pim de luxe e de doctrina/ de
boni asenpi e disciplina. AG 54.248 si che lasempio de
ro legno/ ne serea dotrina e seno. AG 56.4 un asempio ve
vorea dir. AG 146.317 ma un asempio dar te voio/ per deverte amaistrar. IVE 21 et de queste cotae iniurie tuto di
ne vegamo asempio in li zugaoi. GP 278 e imperzo piaschum si de prender asempio (PAS 29: assempio) in queste parole.FAS 142, 146. AGC 31. PS 47.
D asempro. asemprio. hasenihio. aseniho. axempio.
exempio. exempro. ezempiu. L exemplum.
asemprio / asenpro sm. esempio
AG 14.219 or se tu voi ben seguir De/ lasemprio so imprendi e te. AG 143.228 o quanti homi e uncha stai/ per to
asenpro atoxegai!PD 339. PS 47.
D esempio.
asen/ azem sm. asino
AG 134.322 como asen e descavestrao. PAB 47 Abram
insela so azem. PAB 54 e como lassem a larpa.FA 327.
FAS 142. PS 8 grafia arcaizzante . PFM 130.
D aze. asenai.
asenaio sm. asinaio
AG 71.7 gente/ chi tuto di vam per citae/ asenai som la
maor parte/ chi se norigam de soa arte.
D asen.
asenao agg. assennato
AG 134.321 lomo senza esser asenao/ como asen e descavestrao.
D seno.
asende vb. accendere
BNL 75 (Perin.).
D acender.
aende vb. accendere
DFC 47 chi u spaoe daende o fugo?
D asende.
asender vb. ascendere, salire
AG 96.14 che se tu eri tropo aseiso/ ben parai eser deseixo/ e dirai: cosi romagno.

124

asse
azende/ -er vb. accendere
AG 146.345 che monto pochu n e stao men/ che no me
azesi de furor/ e no te fei un re asbrivo. RGS 231 (lig.
montano) z- aspra.
D aende.
aseneise sm. arnese
RDA 18 a.1588 con aseneixi (RDB 21 arneixi) da prinipi e segnoi.FA 328.
D arnese.
azeneizao agg. ingenovesito
RAN 67 s.xvi. (P.Foglietta), pl. azeneiz.
D zeneize. inzeneixu.
Asenneo cognome
VTS 113n. a.1531 (Sav.).
D aze.
azenetto/ azenettu sm. asinello
RDB 65 z no se veiva da ri rument/ in Bezagno port su
i azenetti/ che strusci de garbuxi e cose t. PD 138, 160.
MVS 4(Sarz.) azenettu.
D aze.
hasenihio / aseniho sm. esempio
AG 74.6 a soi discipoli preicando/ e per hasenihio deszhairando. AG 99.21 unde un aseniho voio dirA 327:
pron. asencio. FAS 141, 146, 151. PD 339.
D asempio.
azenn sm. asinello
PD 160.
D aze.
asenino agg. asinino, dasino
AG 49.56 che sol perde lo savon/ de lavar testa asenina.FAS 147.
D aze.
assenzio sm. (bot.) Artemisio absinthium
FPL (PortoM.)
assension sf. ascensione
CR 9 lassenssion de la bi vergem Maria.
D ascension. ascianscin. sanscin. sansiom. sension.
asentir vb. consentire
CR 21 sel e cossa che ve vegna ben e che se possa far,
che voi me lo assentiae e me ne fasai la gracia.
D consentir.
assentu agg. sofferente di ernia
GO. CAD.
D sentir.
asenn sm. (bot.) Pirus aucuparia Ehrh.
MLC 239 (Bard.): pl. asenugni.
D aze.
asenze vb. accendere
PVG.
D acender.
asep vb. svellere (un ceppo); svettare (una pianta)
PVG.
D ceppa. incepado. L cepare.
asepta sf. accetta, scure
PGF 30 s.xv. (Alb.) item una asepta.
D aceta. azeta.
assequeiro agg. stretto, oppresso
CIT 167 un affetto, che dentro me fa guerra/ cos me ten
ro cu assequeirao.PD 151 sg.
D assequr.
assequer / assequr vb. stringere, tormentare,
colpire
CIT 20 me cu se ben per vuoi son dent re picche/
ondAm d e nutte massequera GL 11.39 questo
appoggia re scare e o va sci asperto,/ quello ri fondamenti o lassequra. (TT altri percote i fondamenti a gara).RAN 91. PD 361.
D assequro. assequeraou. sequei.

asse
assequerao agg. stretto, accostato
PD 151 sg. GL 11.33 ri franeixi de solito infuri/ van
verso ra muraggia a tomboron/ con ri scudi lun latro assequer/ che ghe favan repro belle bon. (TT e parte
scudo a scudo insieme adatta/ e di quegli un coperchio al
capo fassi).
D assequer.
assequro sm. soqquadro, confusioneGL 13.80
miracoro de Criste! in stassequro/ con d quattro parolle benexe/ Goffredo se sarv, sarv larm. GL 19.2 ma
fra quelli lhan misso in assequro.
D assequer. sequu.
aserare vb. di operazione dellarte della lana
NAB 26 a.1473 (Sav.) de dita arte como aserare filare
lane, agogiare folare scarzare tengere reparare berrete.
azerbu agg. acerbo
MVS (Sarz.).
D axerbo.
Assereto top. (Genova)
PD 126. CTL 12. FTL 132 < acer acero (elem. toponom.).
D aixerea. axerao. axeru. axu. ceru. L axeretum.
Assereto cognome
ATA 212. ATT 56.
aserun vb. segare
PVG.
D ser. sern.
aservo agg. obbligato contrattualmente
MCG 329 ell e aservio a far
D desservir. servir.
azezu agg. intirizzito
MDB (Bord.)
aseso/ asezo agg. acceso
AA 50 molti citadini con loro brandoni asesi. AA 117 tute le copmpagnie de lo Corpus Domini con soi brandoni
asezi.
D asende.
assest vb. assestare
PVG.
D assesto. sexta. L acestare.
assesto sm. accordo, definizione
BDF 148 a.1460 cossi che cum lo magnifico messer
Ludovigho elli intendevam non poi havei alcum assesto in
mezo.
D assest.
azeta sf. accetta, piccola scure
AGM 776 a.1454 una segure, zo un azeta.
D aceta. achieta. asepta. L acchia
aset/ -ar/ -are vb. porre a sedere; rifl. sedersi
AG 43.31 e ge sun stao/ e pusor via conviao/ e asetao a la
lor mensa. AG 79.91 e se voi vasetherei in banca/ li aotri ve vozeran lancha. CBL 348 (25.90) lo mio fijor si
stramio/ in carrega lan asetao/ de porpora como re vestio.
PAB 47 e Agar ze aprovo de unna fontanna e li se aseta e
comensa a pianger. PAB 54 sum in la carrega, unde tu me
solleivi assetar. PAB 57 per che no me cura de lo logo,
unde tu e, pur che to cor possa assetar (calmare) e far cessar lo bruzo de toe affecioim, de so che tu mai dito che te
tormentam. CR 17 e avriando le brace la dolce maere, se
asetan inseme tanto streiti lun con laltro. ADL (Vent.)
PVG. MVS (Sarz.) asetare.
FA 327. PS 10, 46. RAN 98 asetase. PD 110, 361 masettu. REW 722. DEV 16 parola che gravita piuttosto
verso lAppennino emiliano e il territoprio lombardo.
Cf. SAP 389 a.lomb. assetarse m.s.
D asetato. sezer. setar.
aett vb. accettare
GL 6.20 han aettao ra sfia inque o sei xanni.

125

asi
assettou agg. assetato
RDB 74 e dentro legua ho poira de brux/ e corro dassettaou pe ra marinna.
D asear.
assettao agg. seduto
RAN 59 s.xvi. (B.Cigala) a se ne sta assett.
D asetato.
asetato agg. seduto
AA 62 ivi era tuti asetati sopra lo paso de lo riano de
Repuseno lontani luno da latro. Ivi resto a sedere insieme
con loro m. Nicheroso bresano. AA 225 tuti li asetati e
quali che erano in pede tuti erano intersati
D assett.
azetu sm. asinello
ADL (Vent.)
D aze.
asetme sm. fondo, deposito del vino
VPL.
asfar vb. arrossare per il calore
VPL s.v. afaru (Sanr.). ADL (Vent.)
D affa. affar.
asfodile sm. (bot.) Asphodelus albus
FPL. (P.Nava)
asgai/ -r vb. sprecare
PSE 250: *ex-cariare caries. RAN 6, 129. PD 151.
FDT 1.59 (Triora) asgair.
D asgair. asgiu. sgai.
asgair/ -ar vb. sprecare
SB 767 ca.1850 (On.) ptc. asgairu. ADL (Vent.) MP
17.16 (Pigna) asgairar. FDT 1.59 (Triora) asgairr.
D asgai. asgair. asgairu. asgrei. sgairae. sgair. spreg.
L argayrum.
asgair sm. sprecone
ADL (Vent.).
D asgair.
asgiru sm. spreco
ADL (Vent.)
D asgair.
asgiu sm. spreco
PD 123, 151: forse da un anteriore asgru (cf. piem.
sgair). FDT 1.59 (Triora).
D asgai.
asgarr vb. precipitare, ribaltare
FDT 1.59 (Triora).
asghei vb. sprecare
GO.
D asgrei. sghei.
asgilu sm. tafano
FPI 702 gen.
D axillu.
azgrai vb. potare
PVG: *ex-graviare REW 3853.
asgrei vb. sprecare
PD 123.151.
D asghei. asgair. sgrei.
asi avv. cos
RV 92 s.xii.jujar, no ser con tego/ possas te cal de mi.
AG 134.282 asi como per toa parte. AG 140.113 asi in
dar como in rezeiver. AG 142.37 asi naven como a larangno/ chi de texe se da lagno. SA 243 a.1340 (Sav.) alo
terline asi statuio. PAB 85 la possanssa de li marvaxi che
tu tegneivi asi indegna. GL 17.21 popolo vagabondo e
desperaou/ no lascian desse ass pellandon.
FA 327. FAS 165. PS 39. PD 350. REW 7892
D aisci. asc. ascie. assie. e si. e sie. isc.
asi avv. anche, altres
PEG 41 e lo fao demonio chi jngana li richi e ly fuxaroxj
e ly bubanche e asi tute maynere de gente e maormenti
gram segnoy. MC 685 e guarda as che dixe Salomon.

asa
MCG 331 la negieza llodor estrepisse e lo thocar as.
CR 7 (Rubr.) Como aprovo de Salamon regna so fijo
Roboam e asi contem tuti li rey chi forn apresso a ello.
PAB 90 per che voi perchassai virtue, no ve involuppey in
lasso de dillicie, asi in pegricie. PAT 26 a.1404 piaxave
su esta segonda posta assi consegiar. COM.1 87 son galantomo mi assi. MP 14.28 (Pigna). FAS 165. PS 39. PD
350. FPI 7892.
asa sm. aceto
VRS 453 (Ormea).
D axu.
Assia top. Asia
MAC 162 um iorno questo Ellibrio perffeto passava de
Assia in Anthioihia.
assia sf. ascia
MNS.1 9 a.1577 (Sav.) maestri dassia.
assi vb. eccitare, aizzare
CAN 1846 p.5 (Sav.) contro mi se son assi/ mi un
pittn! scinna i cav GF 13 s.xix. (contad.) assiemu u
can.
GO. RAN 13, 163. ADG 41, 88 *ad-citare.
asib vb. stuzzicare lappetito
VPL.
asihan vb. lisciare
AG 14.583 tar asihana lo pei te sor/ che, se lo po, rebufar
te vor.
FA 327. FAS 147, 151. FPI 3050. Cf. SAP 389 a.lomb.
aspianar m.s.
D asccian. asccianell. cin. L splanare.
asiarse vb. rifornirsi, provvedersi
AG. 98 16 chi cozi no s garnio/ assai mendigar porrea/ ognomo e degno daver zo/ chi no sasia quando
lo po.
FA 327.
D axiase.
asidente sm. sincope, colpo apoplettico
PD 357.
D accidente. asidentu. asidoru.
asidentu agg. indiavolato, scalmanato; accidentato
CAD colpito da apoplessia. CIC 127 s.xx. (G.Cava,
Sav.) nu so perch cuminse a primaveia/ propriu stu meise tantu assidentu. BDS (Sav.)
D assidente.
asidiar vb. assediare
PS 47 s.xiv perf. assidi. ptc. f. assidi da inimixi. DSP
40 a.1461 una terra assidi voi sei como assidi quasi
da ogni cossa.
D aseio. asseir. asidio.
asidio sm. assedio
NPG 1062 a.1747 lanno 1747 del asidio di Genova.
D assedio. asidiar.
asidoru sm. persona scaltra
ADP. (Pietra) BDS (Sav.) PVG: tosc. sidro, sidio tempo freddo. [Ma piuttosto var. eufem. di asidente].
D asidente.
sidu agg. e sm. acido
FDG 217
L acidus.
assie avv. anche
RDA 6 (C.Zabata) atri autoi ri que sinzegnan l asse
dinmit ro sudetto Segn Poro. RAN 74 s.xvii.
(G.G.Cavalli).
D asi.
asignar vb. assegnare
MCG 329 s.xiv.
D asegnar. assignatione. ressignar. L assignare.

126

asmi
assignatione sf. attribuzione; cessione di credito
MGT 269 a.1470 dovendo avere certi dinari de la vostra
Maiesta, li fece assignatione in la doana, la quale pudesse
excusare lo so credito a certi tempi. In la quale cosa procedando, pare che dalo vostro segnore de doana li sia stada perturbada la soa assignatium.
D assignatium.
assignatium sf. attribuzione, cessione di credito
MGT 269 a.1470 pare che dalo vostro segnore di doana li
sia stada oerturbada la so assignatium.
D assignatione.
assihiairir vb. illuminare
PAB 77 ma la luxe de cognossenssa/ assihiairisse lintendenssa. PS 37 assihairir.
D ascce. ascciairie. ascciairise. ihairi.
asimatore sm. rasatore di panni di lana
AA 255 asimatori de pani citadini de Saona.
D accimatore.
aimento sm. cimento, prova
RAN 74 s.xvii. (G.G.Cavalli). DFC 85 figgi, fr, non
fora semmo/ tutti uguali allaimento.
D siment.
aimentoso agg. ardimentoso
GL 15.26 cos quellommo tanto aimentoso (Ulisse)/ o
rest l
D siment.
assinar vb. assassinare
MCG 329 s.xiv.
D assascin.
azinelo sm. asinello
AA 144 lo prezepio e lazinelo de argento.
D aze.
Azzini top.
PCT 108, 111 germ.
Assio top. Pontedassio
D Pontedassio.
aion sf. azione
COM.1 62 da questa aion cos polita comprendo che sei
un ommo de garibo e onesto.
D asin.
azir(se) vb. voltarsi
GL 8.68 lho visto, e non fu sunno, e che o me mire/ ancon me p, che inanti o se mazire.
D agi. zirar.
asi tosto avv. subito
PAT 24 a.1352 a meste che la cavalaria fose asi tosto
alo opoxito, como le galee se demostrasem. PAB che asi
tosto li maor de la citae te preissem in cura.
D asi.
asin sf. azione
GUA 417 formazione dotta. FDG 218.
D acin. L actionarius.
assixo agg. riposto, collocato
PAB 62 per che cerchi tu bom augur, chi lai assixo in ti?
PAB 77 che la substancia de Dee e assixa in bem e no in
aotra cossa.
PS 27, 47.
asmenui vb. diminuire, ridurre
AG 79.96 e se obediente serei/ asai segnor ve troverei/ chi
ve vorran atimorir/ e vostri faiti asmenui.
D asminuir.
asma sf. mira, direzione
VPL.
asminuio agg. diminuito, ridotto
AG 49.334 eciamde me pare anchor/ che lo stol asminuio/
chi per fortuna fo partio/ n a aquistao pu francho onor.
FAS 147 pl. asminuij.
D asminuir.

asmi
asminuir vb. diminuire, ridurre
MC 680 che de le toe aversitae te deby tosto consolar e no
ge debi meter lo to pensamento, so no in tanto como tu te
creysse asminuyr o alegrar o schivar.
MCG 329 asminuir (Giamboni, tosc. schencire).
D adiminuir. asmenui. minuir.
asmo sm. asma, affanno
CIT 74 poso ro pe pin dasmo e de spavento/ dogni minima fuggia ingiroxo.
PD 144.
D axima.
asmodeu sm. caso, accidente, avvenimento strano
CAD. GA 13.37 sg. dal Vecchio Testamento, nella predicazione popolare [Tobia 3.8]
azmgi vb. mettere a mollo
PD 117, 148. PFM 127: -o- > -- anzich u- per effetto
della consonanza palatale.
D smuggi.
asmurs vb. spegnere
ADL (Vent.): ad-ex-mortiare REW 185. Cf. SAP 389
a.lomb. asmorsar m.s.
D amortar. amurci. smorzo. smurzare.
asneise / asneize sm. arnese; balestra; corazza
AG 52.36 en far vigne, torzhi e ponti/ vaxeli e asneixi
monti/ unde stan le tere piose. AG 53.56 cossi grande e
car asneise/ donde faite fere speise. AG 138.199 de ben
vestir, de bello asneize/ cascaun par un marchese. TL.2
336 a.1465 ihavaxone da coiracie ut infra fibie da morinelo dasneise (balestra) grosse viii.
FA 327. PS 47. FPI 4119.
D arnese.
asnersao agg. equipaggiato
AG 136.70 conveneiver te to stao/ forzate star asnersao:/
mar ara chi no a boi.
FA 328.
D arnese.
asnese sm. arnese, suppellettile
AG 49.189 o quante gente, asnese, terra/ casse e vile e
possession. AG 53.116 le gran viande delicae/ lo bello
asnese precioso.
FA 328.
D arnese.
aso sm. asso (nel gioco delle carte)
AG 114.66 che tal se cree cital se, cinque/ chi perde pu
per doa e aso.
aso che cong. affinch
FUP 100 s.xiv. (Sav.) a so che meser Jesu Christe le aregorde e apiame a la soa beneita gloria. MAC 162 dame
fortessa in ti, Messer a so che degnamenti e te possa loar.
LSE 14 a so che se demostre la soa tenera infantia de
quanta simplicita fo. CPV 48 a.1461 (Alb.) sei semper
nostraia/ aso che cum li benecti sancti posamo star in
conpagnia.
D azo che.
ao/azo che cong. affinch
AG 140.147 azo che no crexa lo mar/ pensalo tosto damortar. OLP 2.30 s.xiv. (Pietra) a zo che ne perdone/ le
nostre gran peccae. FUP 100 s.xiv. (Sav.) a zo che elle (le
anime defunte) seam degne de pregar per le anime nostre.
MC 685 som e insio de lo ventre de la mia mayre ao che
e vega fayga e dolor. IVE 9 la columba ameistraa si
menna le corumbe sarvaighe inter laire azo che elle sean
preixe. GP 372 a zo che fosse compia la prophecia. GP
282 se voi non poei vegiar per mi, aromen vegiai per voi
azo che voi non intrai in temptacion. CEB 358 se elli som
mercanti, pu seguro che elli partam cha che elli seam in
communitae, azo che lum no reproihe la desaventura de
laotro. CR 19 azo che o usei le vostre virtue e lo vostro

127

azon
seno cosi como se aperten a persona savia. FTM 99
a.1456 (Sav.) prega a Dio che mande a noi lo suo sanctissimo figliolo azo che noi lo possiamo vedere cum li
ochij.
FAS 165.
D acio che. acoche. asoche. zo.
asodar vb. assodare; verificare, accertare
AG 45.84 quando e oi questo sermon traitao/ fei zo che
me fo conseiao/ e san Donao fei me patron/ per asodar
questa raxom.
FA 328.
D asdu. sd.
asdu sm. saldatoio, strumento per saldare
PD 338.
D asardu. asodar. sd. L solidatura.
asfu sm. assuefazione
PD 127: < aswfu.
D asuefase. sf.
azointo agg. (funzionario) aggiunto
GOG xiii. a 1444 proseguiendo noi con questi spettabili
Segnoi Azointi per la execution de la deliberation faita lo
ano presente, die un septembre.
D zointo. L aiontus.
azolo agg. azzurro
AAD 276 una coperta di boccassino azolo vecchia.
D azuro.
asolve vb. assolvere
AG 143.202 preve ben suficiente/ chi sapia asolve e ligar.
AG 143.237 fate asolve e desligar.
asomegi vb. paragonare
RAN 58 s.xvi. (B.Cigala)
D arsomigi. asomigi. asumegiase. asmegiase. asumigiarse. semeiar. someg. sumegi. smegi. sumegli. someiante.
asomigi vb. somigliare
MCM 38 (CastelnM.)
D asomegi.
assun(se) vb. sognare
GL 13.44 comme quando o sassunna intrun derro/ ro
marotto de vedde una pantasma. GL 20.105 comme un
chi s aggravaou de freve ardente/ se a re votte ghe rsce
de ronf/ davei sassnna addosso lo pezente. DFC 155
stravanio mi, o massunno?
PD 148 s.xviii. ptc. assunnao.
D sonar.
asonar vb. chiamare, provocare
AG 140.218 o se tu fossi assagio/ o asonao de sozo invio/
no te strimir, ma fa bon cor.
PS 47. AGN ad loc.
D sonar.
asonar(se) vb. sognare
PS 37 s.xiv.
D sonar.
asonze vb. raggiungere, colpire
AA 63 lo mio bastone la terza volta lo asonse sopra la mano e ge fece molto sfregio de sangue.
D azonzer.
azonze/ -er/ -ere vb. aggiungere; raggiungere
SA 246 a.1351 (Sav.) prudenti et circumspecti homini segnori octo officiali ellecti e constituiti a corregere e
emendare e azonzere e amermare instrumenti e capitoli de li arteixi de la cita de Saona. CAR 13 a.1381 lo sexto leto e azointo in lo tempo de Leonardo de Bargagi hospitalier. GP 371 lo pertuxo della croxe era pertuxao si
lonzi luno da laltro che le brace de lo segnor si no eran
cossi longe che le main de Christe no poeivan azonzer. PS
79 s. xiv. per la gracia de Dee avemo azointo la fontanna
de la substancia de Dee. PAB 80 Orffeus apresso se fa-

aon
va andar/ li boi per so violar/ e azonzer cervi e leoim
TL.1 762 a.1457 azonzendo esser omnino necessario
reform la regula de li sindacaoi. GBV a.1514 s.v. adjcio
azonzere. GL 1.29 vuggio azonzeghe mi questo pitn.
MUI 131. PS 48. Cf. SRV s.xv. ven. azonzer, azunzer.
D agionge. aoner. asonze. azunze. ionger. ionzer. zonze.
sovrazonze.
aoner vb. aggiungere, soggiungere
IVE 7 launde dixe un savio chi a nome Ricardo, in libro
de virtute, arguisse che la fe veraxe certissima e
aone, seguramenti noi poremo andar devanti de De.
Cf. SAP 385 a.lomb. aoner m.s.
D azonzer.
Assonta sf. festa dellAssunta
MNS.3 92 a.1713 (Sav.) intervenire alle due solenni processioni del Santissimo Corpo di nostro Signore e
dellAssonta, che ogni ano si fanno.
assoratore sm. battilana, lavorante nellarte della
lana addetto alle operazioni con cui la si rende soffice.
MNS.1 63 a.1577 (Sav.) non sar licito ad alcuno battilanaio, assoratore, tenere e havere in sue case scarlace a
comodo di acconciare qualsivoglia sorte di lane.
D sorare.
azotar vb. frustare
AG 50.10 ni far ben non ai vosuo/ se tu no tai visto azotar. PS 82 s. xiv. FA.330. POF 7 sg. non pi genovese
oggi, ma ancora vivo altrove.
D zota.
assottiggiare vb. lesinare
CPF 170 a.1589 no se conven assottiggiare tanto con ri
boni scrittoi, anzi, ascarzase in tutto ro resto per esse liber con lo.
D asotiiar.
asotiiar vb. assottigliare
AG 134.78 or se lo zazuno e liia (AGN: abia abbiglia)/
tuto lo corpo asotiia.
D assottiggiare. sotir.
asoto ptc. assolto
IVE 16 no po esse asoto de le soe pecae. PS 6 s.xiv. assoto.
D axorver.
aspa sf. aspo; manovella della balestra
MBV 369 a.1488 (Borgo V.) aspe da balestre una aspa
da balestra. PAG 184 aspo, arnese per ridurre il filato in
matasse. DVO (On.) MP 17.15 (Pigna).
REW 4069. PVG. pl. aspe le pale che girano nel tamburo del ventilabro per vagliare il grano
D anasp. inaspare. naspa. L aspa.
aspragiu sm. (bot.) asparago (Asparagus officinalis)
PVG.
D spargulu.
aspecto sm. attesa, indugio
AG 146.218 e se la vita e si corente/ che la no a arcun
aspecto/ mile agni son pochi o niente/ fino lo van deleto.
PS 47.
D aspeitar. aspeitu. aspetu.
aspeit/ -ar vb. aspettare
AG 27.7 che se lo mundo par che ria/ e vita longa deporte/ aspeita de doe xorte/ o veieza o marotia. AG 28.3 no
aspeitar/ ni ge dai termen a deman. AG 33.3 chi senper
aspeita de morir. AG 51.6 o coven tropo aspeitar/ spender, turbar e travaiar AG 53.14 tute or la morte aspeitam. AG 94.94 se tu no ai presto conseio/ aspeitando tal
ronzeio/ tal corpo riceverai/ mai guarir no porra. AG
146.86 lo mondo goer o perposo/ anti ca e veieza aspeite
(rima con delecte). PAT 22 a.1320 porrea esser che lo rej
aspejterea archunna anbaxa secreta. CBL 349 (25.113,
131) quando e llaspeitava. doce fijor, or aspeitai/ la

128

aspe
vostra trista maire. CR 19 a mi e manifesto che questa
jornaa se aspeitava. IVE 34 li santi pasai de lo limbo, chi
aveam aspeitao tanto tempo. BL 75 a.1400 aspeitando.
TL.2.239 a.1463 aspeitarse. RAN 58, PD 153 s.xvi. PD
153. ADL (Vent.).
FAS 147, 154, 159 aspeitemo, 161 cong. 2.pl.aspeitei.
D aspet. aspiet. aspitar. aspecto. spetar. L spectativa.
aspitu sm. attesa
PRR 484 sg.: -ect- > -it- > -t- : gen. mod. asptu.
D aspecto.
Aspera top. (Alassio)
TAL n.29. GA 16.15: forse terreno di difficile accesso
D aspero.
asperella sf. (bot.)
FPL (Dolcedo) Asperula cymanchica; (PortoM.)
Crepis v.sp., Galium v.sp.
D aspero.
asperessa sf. asprezza
PAB 61 or e lo mar suave e chiar/ or asperessa per ventar.
PS 47: asperessa: (il mare) aspro (vb. asperessar),
oppure: (h)a (a)speressa.
FAS 163. PS 34.
D aspero.
asprgite sm. inizio di salmo
REW/FPI 710 gen.: da asperges me domine [Salmi
50.9].
aspero sm. aspero (moneta orientale)
TL.3 203 a.1475 non credo poscia goeri mancare de
prexio de xvi. in xv. asperi lo capisio. Tamen a la recoleta de li novi spero tornerano a li asperi v. in v. lo capisio.
L asperus.
asperina sf. arsura di scirocco
RRL 65 (TAL 30). LPT 228: ad Alassio non v traccia
di questa voce
D aspero.
asperinsu agg. intirizzito
PVG.
D asperunsu. asprisu. sperunsiu.
asperme avv. appena, quasi
RDB 105 che o no se possa asperme reze in p.
D marasprme. maresperme. masperme.
aspero sm. aspide
PS 12 s. xiv. asperi.
D aspero sordo. aspersn. spou.
aspero agg. aspro
PAB 51 unde veraxe virtue sostene e tormento e aspere
fortunne saviamenti. PAB 90 tute fortunne, o piaxeiver o
aspere sum o per guierdonar o per punir.
FAS 147. PS 34.
D aspera. asperella. asperessa. asperina. asperor. asperu.
aspiu. asprzine. aspromonte. aspru.
asperor sm. asprezza
AG 31.14 se in lor se tem spine/ o un poco dasperor/ la
fin mena en gran dozor.
FA 328. FAS 164.
D aspero.
aspero sordo sm. aspide sordo, serpente velenoso
MUI. 130, 209. SAP 389: a.lomb., ven., aragonese:
nota la tradizione che, per sfuggire allincantatore, laspide appoggiasse un orecchi alla terra e si tappasse laltro orecchio con la coda. REW 711. ALE 112 sg. serpente silenzioso,che cade in letargo. PS 47 s.xiv. MVS
(Sarz.) VPL.
D aspero.
aspersn sm. aspide sordo
FDT 1.59 (Triora)
D aspero sordo.

aspe
aspertixe sf. esperienza, accortezza, bravura
CAN 1843 p.94 (Sav.) e cusc seguitandu a s aspertixe/
nu gh restu in ti piatti che a vernixe. RAN 163. BDS
(Sav.). VPL.
PD 116, 336 forma difficile; semipopolare
D aspertu.
asperto/ asprto/ aspertu agg. avveduto, sveglio
DTC 662 a. 1520 tutti huomini cerniti/ tutti asperti e ben
vestiti. GL 6.22 ghera un cian da poe fghe dellasprto (molto ampio). GL 6.43 Tancredi chi lagueita comme un can/ o te ghe tira una stocc da asperto. GL 11.39
questo appoggia re scare e o va sci asperto,/ quello ri
fondamenti o lassequra. (TT altri percote i fondamenti a gara). GL 15.65 una dixe cos, latra da asprta/ ghe
d sotto dro do per ingaggiari. CAN 1845 p.46 se ne cran i mincion/ e chi aspertu se ne futte. RAN 163. MP
17.15 (Pigna) aspertu. ADG 129 experrectus (REW
3043). PVG expertus (REW 3046). VPL.
D aspertixe. experto. L expertem.
speru sm. terreno arido, non adatto a coltura
TAL 33 n.29. LPT. 228. RRL 65. VPL.
D aspero.
asperunsu agg. sparuto, malaticcio
GO.
D asperinsu. asprisiu. sperunsu.
aspt/ -ar vb. aspettare
AG 146.317 quando una gran festa saspeta/ se zazunia la
vigilia. RDB 33 e besogna aspet chhaggian bon vento.
RAN 60 s.xvi. (B.Cigala): cong. pres. 3.sg. aspete. PVG.
PS 10. FDG 231.
D aspeitar.
aspetare vb. spettare
AA 142 trei masari de lo domo chi aveseno a ministrare
le cose aspetante ala dita masaria.
D aspeitar.
aspetu sm. attesa
CAD.
D aspecto.
aspiet vb. aspettare
RGS 90: RDC 171 (T.Conchetta) ind.pr. 1.sg. aspieto.
CIT.A 51 cong. pr. 3.sg. aspiete. RAN 68 s.xvii (G.Rossi)
ind.fut. 2.pl. aspieterei. RDB 174 ms. aspietando.
FA 144 n. PD 109: non si tratta di un toscanismo spropositato (G.Flechia, ROM 19 (1890) 483), ma di imitazione del linguaggio contadinesco [non per in tutti i
casi].
D aspeitar.
aspiet vb. seguire, accompagnare una musica?
RDC 181 e ra sanfornia poso/ per aspietave vui con ra
musetta.
aspigar vb. creare uno spigolo in una struttura muraria
ATA 203 a.1382 (Alb.) in la pilla de mezo se debia far su
quela e deriv quessa aspigando faciendo lo spigo de
sovra de la dita pilla de bone pre.
D spigo.
aspipurelu agg. vispo (di uccello in gabbia)
MP 17.15 (Pigna).
D sppura.
aspirar vb. spirare, morire
BL 94 a.1405 ghe vegn ne la mano senestra una brugola
de queli mali, e a die xxii su larba de lo jorno aspiravie.
aspi vb. accendere
CIT 254 re scio tutte aspi pe re foreste.
RAN 72, 91 aspiss s.xvii.
D apizare.

129

asta
aspitar vb. aspettare
SL 53 s.xiv (Sav.) spirito sancto amoroso en lengue de fogo si descese/ e li discipuli tuti accese chi laspitavan cum
amore.
D aspeitar.
spiu agg. aspro (di gusto)
PD 135, 138. RCG Diz. PVG. LPL. FPI 708.
D aspero.
asponer vb. esporre
AG 12.86 la fantina gi respose/ e soa voluntae ge aspose.
PS 2 s.xiv. asponesse.
FAS 147.
D exposo.
spou sm. biscia dacqua
PVG.
D aspero.
asprzine sf. (bot.) Hypochaeris Aetnensis B. et H.
MLC 250 (Chiav.)
D aspero.
Aspremont top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 76, it. Aspromonte.
D aspero.
aspresci vb. premere, far premura
CAN 1848 p. 76 (Sav.) nu gh ninte chi naspresce.
PVG.
D spresciar.
asprisu agg. freddoloso, intirizzito
PVG.
D asperinsu. asperunsu.
aspru sm. irritazione della pelle
MVS (Sarz.)
D aspero.
aspuinu agg. allegro
VPL.
asquacci(se) vb. acquattar(si)
GL 14.73 ma a ro mesci dra m bacchetta a fronte/ tutti
sasquacceran sti animalon. DFC 158 un griffon dro soffitto/ cara z, e a ri p o me sasquaccia,/ ghe sto in groppa
D asquattase. quaccio. squaccn.
asquagi(se) vb. cagliar(si) del latte
PVG.
D quagettu.
asquatt(se) vb. acquattarsi
GL 9.83 Argillan che ro vedde zu o sasquatta/ piggia ro
tempo
D asquacciase.
Ast top. (Cairo)
FCL 41 Zot de lAst.
D ast.
asta sf. asta, spiedo
RDB 103 doi pezzi de bon rosto intro tian/ unatro pezzo
votto a lasta (girato allo spiedo) chian.
CAD. PVG asta di legno
D astella. L asta.
astabelu agg. acconciato (in senso ironico)
MP 17.15 (Pigna).
astal/ -ar(se) vb. indugiare; soprassedere; fermar(si), sequestrare, imprigionare
AG 49.184 en soma fon setanta octo (garee)/ chi dengolfa no sastalan. AG 53.18 cossi ne van senza astalarse.
CBL 331 (3.40) la stella cum splendore/ li santi re menava/ onde era lo Salvatore/ e li sopra sastallava. IVE 39
Zacharia incomenz a leze questa letera e se astalava de
leze, per vei la gran festa che lo fantin faxea. PAB 90 che
se elle sastallassem/ che semper no retornassem BL
89 (1401) ano mandato a dire alo judice che sastali e no
renda il consiiho. NPG 77 a.1475 ha facto astalare lo ma-

asta
gnifico sig. Jeronimo Spinula. PAD 349 a.1506 haveva
astalato tutti li mercanti nostri e loro robe e mercantie.
PAD 517 a.1507 havemo avuto doe lettere da li vostri
commessari de rivera, quali diceno ssere capitati a Sancto
Romulo Pasquale Lomellino et Lodisio de Auria, quali,
per le suspiocione havute, hano facti astalare. Noi li havemlo scripto che li tengano li per fino che le
Magnificentie vostre ordineranno quello se dover fare.
RDB 136 (V. Dartona) astall indugiare. CIC 21 s.xvii.
(G.Chiabrera, Sav.) sensa stancaase/ sensa astallasse.
CIT 178. ben speixi/ ri agni, che fuzzan, tanto astallerei/
che a despto dro tempo scamperei. GL 4.2 meschin chi
in e vu ascende, e no fa conto/ che D posse astallro
l in un ponto. GL 9.48 se vze, e pa cho digghe, aoura
tastallo.
CAD. RAN 163. BDS (Sav.) reprimere, tenere a segno. FA 328 oggi: metter testa a partito. MUI 130.
REW 8219. DEI 5.3615 s.v. stallare.
D astall. astalar.
astallu sm. garanzia, vantaggio
VPL
astar vb. affrettare, sollecitare
AG 136.44 senza astarla la morte ven.
FA 328: a.fr. haster; fr. hter.
D ativo.
Aste top. Asti
PAD 371 a.1507 andavano alla volta dAste.
L Ast.
astella sf. listello di legno da ardere
VPL.
D asta.
asteneiver agg. astinente, moderato
AG 140.151 ma sei semper asteneiver/ de lo maniar e de
lo beiver.
PS 31.
D astinevel.
astener(se) vb. astener(si)
AG 46.53 quando domenega ven/ e lomo da lavo sastem. AG 71.76 lomo lantor zazuna ben/ se corpo e anima sastem.
D asterne(se). astinencia. tener.
aster cong. eccetto, tranne, fuorch
AG 14.312 la pu pesante iniuria/ che contra lomo far
poesi/ aster se tu lociesi. AG 14.427 che la mar offension/ aster le doe chi son dite/ che far poesi a lo vexim
to/ e envorar zo che e so. AG 43.73 tuti texean, aster un.
FA 328 < exterius (G.I.ASCOLI, AGI 3 (1877) 278 sg. dastier che). FAS 147, 156, 165. POF 10 a.ver. aster quella parola. REW 3089.
asterne(se) vb. astener(si)
AG 89.6 somo pensa de far ben/ e asternese como li fen
(i santi)/ da li mai chi son si spessi
D asteneiver. astener(se).
astianu agg. antiquato
TVD (Dolc.)
astimaciom sf. stima, valutazione
PAB 70 doncha che valor am le dignitae, se elle perdem
valor e prexio segondo che lo tempo se cambia per lastimaciom de la gente?
PS 33.
D astimar. estimaciom.
astimar vb. stimare, valutare
PAS 28 lo nostro Segnor um ben na fayto, e anco e si
excellente che nissum non po astimar, zoe chello na
rehemuy e rechatay dello so sangue.
PS 2, 33, 37.
D astimaciom. L exstimare.

130

astr
astinencia sf. astinenza
AF 4.31 s.xiv. (Pietra) laudemo li sancti hermiti/ chi fem
grande astinencia.
D astener(se).astinentia. astineiver.
astinentia sf. astinenza
AG 144.119 far zazunio e astinentia/ gi par gragnora e pestelentia.
D astinencia.
astinevel agg. temperante
AG 53.186 omo chi no e astinevel/ dun bruto porco e semeieve.
FA 328.
D asteneiver.
astissa(se) vb. stizzir(si)
RAN 90.
D astizzaou. stizza.
astizzaou agg. stizzito, adirato
RDB 138 (V.Dartona). GL 6.35 strenze ra brilla Argante,
e ci astizzaou/ o ro torna azzuff.
D astissa(se)
asto sm. astio, malanimo
MCG 329.
L astiozus.
ast sm. persona violenta, grossolana
COM.2 19 questo bellast dra scia Momin-na.
D ast.
astocare vb. colpire, trafiggere con lo stocco
PAD 393 a.1507 quando arivorno a Sori, hanno preso uno
chi se chiamava lo Negrino di Montobio, e lapicorno a
Recho; fu uno di Rappalo chi volse dire: scampa lomo,
subito fu astocato da uno bravo nominato lo Mazon.
D stocco.
Astolfo cognome
VTS 81 a.1530 (Sav.)
L astulfus.
astomagar vb. stomacare, nauseare
AG 146.292 li gran disnar e le merende/ e sover seira bezenar/ tuti ne van per le trexende/ e fan le gente astomagar.
PS 37.
D stomagar.
astorbao agg. torbido, intorbidito
AG 144.3 quando e me son ben apensao/ de li faiti desto
mondo/ chi e si tuto astorbao/ che no se ge po ver lo fondo.
PS 37.
D astorbear. storbio.
astorbeao agg. torbido, intorbidito
AG 80.6 lengordietae e tanto axeisa/ e tanto son astorbeai/ che toa dota an miso ai dai. AG 85.16 laer par tuto
ofoscao/ e lo mar astorbeao.
D astorbao. astorbear. storbio.
astorbear vb. intorbidire, offuscare
AG 45.13 ma de ver no so che tanna/ se me coposse una
tavanna/ chi fe lo tempo astorbear/ con bachanexi e grosso mar.
FAS 328. FAS 147,149, 165.
D astorbeao.
Astorera top. (Pontinvrea)
MBP 76 in te lAstorera: forse riguarda lavifauna rapace
D ast.
stra sf. (bot.) ginestra spinosa
MLC 232. ALE 236.
D arastra.
astraceli sf. (bot.) Aster Chinensis L.; Callistephus
Chinensis Nees; Chrysanthemum Indicum
FPL. MLC 247 (Sav.): lat. astra coeli, formazione dotta
moderna divenuta popolare.

astr
astragn sm. (bot.) targone, dragoncello (Artemisia
dracunculus; Erigeron Canadense)
FPL. BDS (Sav.). LVO 16 < arabo.
D astragn.
astritu agg. arso dalla sete
MP 17.15 (Pigna)
astrapuntato agg. trapunto, imbottito di ovatta
ASF 718 un zuppone de raso cremesile vechio astrapuntato.
D strapunta.
astreg vb. lastricare, coprire
GL 2.5 gh astregaou de quaddri ciam voti/ che l ghe
van portando ri devoti. CAN 1843 p.23 (Sav.) u prugettu
dastreg/ finarmente a Cattedrale. CAN 1843 p.37 (Sav.)
fossava/ oh mi cumma l bella/ astreg de sta mana!
NPD 80 a.1865 (Sav.) zacch finalmente/ lan fta
astreg/ ghe poemmo d u titulu/ de bella contr.
FPR 9.
D astricare.
strega sf. (bot.) Calycotome spinosa
FPL (Noli)
D lastra.
strego/ astregu sm. lastrico, pavimento
GBV a.1514 sv. pavimentum: lo astrego sopra la terra.
CIT 136 reduto a lastrego. COM.1 8 un imbriagon, un
dezauggiaddo, chi me redue sci san Zane dellastrego, e
me mangia tutto quanto ho. SB 751 ca.1850 (Gen.) lastrego.
RGS 341 lastrico: concrezione dellarticolo.
D astregu. astricare. astrico. nastregu. L astricum.
astregu sm. lastrico
RAN 163. ADL (Vent.) MDB (Bord.) BDS (Sav.) PVG.
D astrego.
astrita sf. loperazione delle calzaiuole, per cui riducendo le maglie si restringe la calza
GO. CAD.
D astrenzer.
astreito agg. costretto
PAB 94 e che servirea sperar o pregar alchum ben, seando le cosse pregae o sperae astreite a lo esser?
PS 37.
D astrentu. astrenzer.
astrengere vb. costringere, obbligare
CAR 110 a.1576 che li consoli della detta Compagnia
debbino astrengere tutti quelli che se li seran retrovati a
detta questione o rixa a far cessare il rumore e poi a testificare la verit.
D astrenzer.
astrentu agg. stretto, ridotto
DVO (On.)
D astreito.
astrenzer vb. costringere
TL.1 966 a.1459 et quelli sindichen astrenzan punissan et
convennam como parra alla prudentia de lo dicto officio.
Cf. SAP 389 a.lomb. astrenzer m.s.
D astrengere. astreita. astreito. strenze.
astri vb. irritare, rattristare
BOS 28 s. xvi. (B.Cigala) vui, cun ra vostra chiera savoria/ poressi a un desperaou d refrigerio/ e un homo rallegr, quando sastra.
RAN 118.
D astriaou. stria.
astriao/ astriu agg. adirato, rabbioso
PAB 47 ni za mai fo alcunna personna chi la veisse astri
ni corrosa. RAN 59 s.xvi. (B.Cigala) astriao agitato
(del mare). RDB 90 (B.Cigala) f. astri. PS 47 vegia
astri vecchia rabbiosa.
PD 358. GA 15.232.
D astri.

131

asum
astricare vb. lastricare
DSP 305 a.1572 perche la citt sia astricata.
D astreg. astrego. esstragare. extracare. lastreg. nastreg.
strico sm. pavimento
FAP 173 a.1670 (solaio) con astrico di chiappelle.
D astrego.
Astrico top.
AA 286 uno castelo domandato Astrico chi era tra mezo
Saona e Arbisola.
L astricum.
astring vb. allacciare (le scarpe)
PVG.
D stringa.
astrolago sm. astronomo
IVE 8 e per questa casum si creem li dialetici a Aristotile,
li astrolagi a Tholome.
D astrolog.
astrolog vb. leggere la sorte
COM.2 116 belle ingare, me faressi un piaxei dastrologme un poco?
D astrolago.
astrunu agg. stonato, di suono fesso
GO. Ran. 163. PVG. VPL.
D strun.
astu agg. questo
RGS 493 (Ormea): istu, esto.
D assu. estu.
ast sm. (ornit.) astore, poiana, falco
RAN 103, 163. CLU.
Cf. ROM 2 (1873) 201: a.prov. astor.
D ast. ast. astorera. astn. storera. L asturem.
ast vb. inserire con forza
VPL (Vent.) .
astn sm. astore, poiana
CLU.
D ast.
assu agg. codesto
RGS 493 (Ormea): ipsu, esso.
D essu, astu.
azu sm. asino
MVS (Sarz.)
D aze.
ascc vb. acciuffare
RAN 103. NVM, BDS (Sav.)
asuef(se) vb. adattarsi, abituarsi
CAD. PVG.
D asfu. sf.
asuegi vb. mettere al sole
PVG.
D asuigise. suriggiu.
azggiu sm. assillo, tafano
PRR 484 *asleu. E.G.PARODI, ROM 22 (1893) 312. PD
117. C.SALVIONI, AGI 16 (1902-05) 599. C.NIGRA, ROM
31 (1902) 239. A.PRATI, ID 10 (1934) 195: ven. azegio
pungolo < *aciliu. FPI 702. VPL.
D axillu.
asugn vb. sognare
PVG.
D sonar.
asuigi(se) vb. starsene al sole
PAG 29. RAN 163. ADG.
D asuegi.
asulli sm. pl. eccentricit moleste
BDS (Sav.)
asumegi(se) vb. somigliare
RAN 75 s.xvii. CAD.
D asomegi.

asm
asmegi(se) vb. somigliare
PD 142: forse falso italianismo.
D asomegi.
asumigiar(se) vb. somigliare
MVS (Sarz.)
D asomegi.
assun(se) vb. sognare
GL 16.56 ti te lh assunao.
D sonar.
asn(se) vb. sognare
PD 148.
D sonar.
azunze vb. aggiungere
PD 119. BLV 104. FDG 235.
D azonzer.
aupp vb. inzuppare, intridere
CIT 7 con questi uggi de lagrime aupp`.
asupiggiu sm. assopimento, dormiveglia
ADP (Pietra).
asure vb. passare lultima volta per raccogliere olive, castagne, ecc.
MP 17.15 (Pigna).
azuro agg. azzurro
RAN 59 s.xvi (B.Cigala)
D arzuro. azolo. L azur.
asuss vb. aizzare?
NSB 191 s.xvii. (G.G.Lanteri, Vent.) gard se l da r,
corpo dra doglia/ de larroganza de chesti marrai/ che se
Franza ghassussa ri sui cai/ y no seran seguri manco in
Poglia. VPL (Sanr.).
assust vb. ricoverare, mettere al riparo
CAD. RAN 103.
D (a) sustu.
azuv vb. aggiogare
RAN 76 s.xvii (G.G.Cavalli). BDS (Sav.)
D zovo.
asuttu agg. non lievitato
BDS (Sav.)
D sut.
asviar vb. avviare (animali); caricare (lorologio)
MP. 17.16 (Pigna)
D avi.
t agg. alto
SDA 46 (Alt.)
D tu.
atac vb. attaccare
SON 288. REW 8218. PVG.
D atacau. atacaressu. destacare. taccalite. tachente.
atacu avv. presso, vicino
RGS 827 lig. atacu au fgu.
D atac.
atacaressu agg. appiccicoso
ADL VPL (Vent.)
D atac.
attalgua sf. (bot.) Pieridium vulgare Dorf.
MLC 250.
D gattalevre.
atmassu agg. grosso, tozzo, zotico
GO. RAN. 100.
D tmassu.
atanzer vb. attingere, arrivare
PS 47 s. xiv. lo fe vestir di bianco, chi li atanzea fim a li
pee. atanze giunge. GP 372 li soi pei si no atanzeivan cossi in zu come elli voreivan.
PS 3. Cf. MB 41 (Bonvesin) atanze m.s.
D tanze.
attappin(se) vb. addolorar(si), disperar(si)
CAN 1845 p.84 (Sav.) sci patrn, sci v despese?/ cose serve attappinase?
BDS (Sav.)
D tappinase. tapino.

132

atte
atar sm. altare
CR 25 tegnei questa santa coronna su lo atar con reverencia e devocion.
D art.
Ataro top. Altare (Sav.)
AA 115 tuti inseme usimo de la cita cavalcando verso
lAtaro.
D art.
attast/ -are vb. assaggiare
CAN 1842 p.107 (Sav.) n buccunettu/ sttu sempre
truvu, da chi lattasta/ gistu de doze, n duse n agru.
PVG. MVS (Sarz.) atastare.
Cf. MB 198 (Bonvesin) atastar, m.s.
D atastu. tast.
attastn / a tastn avv. a tentoni
RDB 63 e a lorbetto zughemo tutti noi/ e a taston van re
gente tutte quente.
GL 7.45 cos attaston se pu zug allorbetto. BOS 38
s.xvi. (B.Schenone) anchora che attaston ro pe caminne
D (a) tastn. (a) tastn.
atastu sm. assaggio
ADL (Gen., Vent.)
D attast.
hatatium sf. abitazione
IVE 49 lonzi monto da le hatatium de tuta la gente.
D abitanza. abitatium. L habitacionem. habitaculum.
attaxent vb. tacitare, calmare
GL 19.74 se m campioin voi si, dovr esse bon/ questo nomme, per fave attaxent. DFC 53 cianze ra tordorella/ cha p una ciattella/ ni se vu attaxent. VPL
(Gen.).
MUI 214. PD 142.
D taxer. atrexent.
ategnuo agg. tenuto, obbligato
SA 247 a.1340 (Sav.) li consori et li consiglieri seano ategnui de andar a messer lo poistae.
D integnuo.
ti sm. pergolato
VPL.
D autei. autn.
atemorir vb. intimorire
AG 99.27 e en Venza era un marinar/ uso scregnir e mar
parlar/ che De vose atemorir/ per zo che tropo usava dir.
FA 328.
D atimorir. teme.
atemperamento sm. temperamento, complessione
(mescolanza degli umori)
PAB 88 e se so par meravegia a chi no cognosse le complexoim, so no par miga a li fixichi, chi cognossem lo
atemperamento de li corpi.
PS 47.
D atemperar. destemperanssa. tenperamento.
atemperao agg. temperato, sobrio
CEB 357 chi in diversitae et abondancia de vin sobrio,
zoe atemperao, quello e telem dee.
D atemperar.
atemperar vb. temperare, moderare, mescolare
PAB 55 chi vi uncha li zuxi tuti cossi in acordio a punir
vicio, senssa che alcum fosse alquanto atemperao, o perzo che inzegno domo po arra, o per fortunna, che homo
no sa umde possa tornar? PAB 56 o rei cellestial/ atempera toa messura/ fa raxom dominar/ e cor senssa iaceura.
PAB 80 (Orffeus) si bem atempera/ soi strumenti e canta.
PAB 88 la providencia chi move lo cel e atempera li allimenti inseme.
PS 37, 47.
D atemperamento. temperar.
attenaggi vb. attanagliare
CIT 72 Am dentro mattenaggia.
D tenagia.

aten
atende/ - er vb. badare, ubbidire, attendere
AG 121 114 e zo che e diro atendi. GP 283 san Piero si
non ateixe alla responsion de Christe, e mete man a uno
so cotelo. GP 378 atendi un pocho. LSE 23 non poteva
attende a tale cosse. MGT 236 a.1507 vedendo che si ha
atteizo (mantenuto) le promesse. PVG atende badare.
PS 47.
D atensin. attento che. atentu.
atenerir vb. intenerire
AG 16.16 Or segnor De omnipotente/ mandai in noi o fai
venir/ qualche fontanna xorente/ per lo cor nostro atenerir. AG 79.102 odando tante cosse dir/ me comenzai atenerir.
D tenero.
atenssar vb. contendere
PAB 83 e se ello e fellom e atenssa (ms. a senssa) volunter, asemeggialo a lo cam.
PS 47.
D atento.
atenze vb. attingere, arrivare
RDB 50 con curte cappe/ chi atenze no me pon fin a re
chiappe.
PD 115.
D atento.
atensin sf. attenzione
FDG 218.
D atende.
atento agg. intento, attento
AG 39.80 stagando atenti a xivorelo. AGL 46.15 faza
qualche ovra e lavor/ donde la mente ste atenta (ms.stea
tenta).
D tento.
atento sm. assalto
PAT 24 avanti che se mostrase la cavalaria, mostrando de
dar atento a un logo, per ferir sagazamenti a un altro.
PSS 47: si pu anche intendere: mirare a
D atenssar. atenze.
atento che cong. attesoch
PS 48 a.1474.
D atende.
atentu agg. attento
FDG 218.
D atende.
ater vb. rincalzare una pianta
PVG.
D terra.
aterrao agg. abbattuto, intimorito
PAB 56 li malvaxi overer li quai me sembiam veir cum
ioia li boim esser bassi e aterrai per paor de nostro perigo.
D terra.
atetal pron. altrettanto, la stessa cosa
AG 142.45 e noi pur atetal faremo.
D atretar. tal.
ateza sf. altezza, elevatezza
IVE 14 la vertue de la veraxe oracion no he atra cosa che
ateza de caritae.
atimorir vb. intimorire
AG 79.95 e se obediente serei/ asai segnoi ve troverei/ chi
ve voran atimorir/ e vostri faiti asmenui.
FA 328.
D atemorir.
atimu sm. attimo
PD 138.
tn sm. pergolato
SDS (Sav.)
D autn.
tn top. (Loano)
TCL: Ltn, < altus. REW 387.

133

atox
atis/ ati/ vb. attizzare (il fuoco)
DFC 48 ciona, seiga, picca, cianta/ un seccante bancar;/
sciuscia, ammocca, batti, attia/ un ciappuo e un cader. PVG VPL atis.
D atizar. atisso.
attisso vb. aizzare
FPI 769 (On.)
D intiss. atti.
atizar vb. attizzare, istigare
AG 73.7 lo demonio/ semper in atizar veia/ ogni ma
che lapareia.
FA 328. FAS 150.
D atis. intiss. retiss. tizzatori. tisn.
ativo agg. ambizioso, cupido
AG 138.257 chi a la mente tropo ativa.
PS 48 corr. astiva < astar ? AGC 49 n.
D astar. ativu.
ativu agg. attivo
PVG.
D ativo.
ato agg. alto
AG 4.15 lo atissimo De. AG 16.245 le man in ato erzea.
AG 53.145 che la casa paira/ longa, larga, ata e piaira.
CBL 340 (15.3) et si criava ata voxe. CBL 342 (17.3) et
pianzi in ata voxe. SL 53 (5.16) s.xiv. (Sav.) lato De. SL
63 s.xiv latto De poere. FUP 111 s.xiv. (Sav.) leva le braze e voselo tochar/ tanto era ato no gla tanzea. AF 2.16
s.xiv (Pietra) si como al ato De piaxea. GP 370 incomensa a criar in ata voxe. IVE 14 tanto pu monta in ato la persona chi ha carita. PCD 38 s.xiv f. atta. GL 11.46 o leiva
pronto duna porta accanto/ crtargagno de macchina ci
ato CIT 8 che me tegn ro morro cos to/ in ogni m
giustissima requesta. MBP 76 Bric dato (= dato), top.
(Urbe) monte superiore.
D alto. aoto. at. ateza. atu. tu. autn. auto. dato. dedatu.
ertu. tu.
atto agg., pron. altro
IVE 9 ati (altri) sum qui tanta mostran santitae NAB
21 a.1473 (Sav.) da esere aplicate dite pene li doi quarti a
chi avese reseputo il dano e latto quarto do comune de
Saona latto quarto ala carita de la dita arte.
D atru.
atorno cong. e avv. attorno, intorno
NAB 20 a.1473 nisuno de la dita arte non debia disprezzare ne vilanezare li consoli ne lo bastone quando se manda atorno soto pena de soldi 20. AA 65 feceno molti repari atorno la muragia de la cita eciam feseno impire li
fosi atorno la muragia de la cita. AA 291 li conti de Vinti
migia e queli de Lenguegia tuti inseme ne venero a torno
Arbenga.
D entorno.
atsceg vb. avvelenare
PVG.
D atoxegar.
attoscegu/ attsciegao agg. avvelenato
CIT 144 a no me responde,/ solo quarche parolla attosceg. GL 15.48 e de fecciose/ materie attsciegh
pana besinscia.
PD 148.
attossego/ atosegato agg. avvelenato, velenoso
RDB 105 (V.Dartona) per quella bissa attosseg. DTC 643
a.1447 butarano fora lo venino che te parira atosegato.
atoxegao agg. avvelenato
AG 14.149 aori zuram tropo speso or/ lo santo sangue de
Segnor/ lo gran merchao che eli ne fan/ atoxegao eli lo
troveram. AG 53 231 per De,alcun no prenda/ cossi
atoxega bevenda/ chi per deleto pochetin/ rende tormento
senza fin. AG 63.62 deleti e vanitae/ chi tute son atoxe-

atox
gae. AG 134.274 schiva deleti e vanitae/ como le cose
atoxegae. AG 144.12 e tengo quaxi per niente/ tute le cose prosperitate/ tute son atoxegae.
FAS 155.
D atoxigao.
atoxegar vb. avvelenare
AG 143.228 o quanti homi e uncha stai/ per to asenpro
atoxegai!
D atssceg. tscegu. L toxicare.
atoxigar vb. avvelenare
AG 143.16 e vomer fora lu pecao/ de che el era atoxigao.
PS 3.
atr agg., pron. altro
SDA 46 (Alt.). pl. ci.
D atru.
atrac vb. attraccare
CAD. RAN 98, 163: < ol. trekken. DEI 1.358 it. attraccare: etimologia incerta; improbabile la derivazione dal
b.ted. trekken.
atramenti avv. altrimenti
DCT 164 a.1380 e pato elo a fayto e si a zurao che elo no
fara in queste parole atramenti (altro testo: e a zurao che
in queste parole elo no contradira).
PS 38
D aotramenti.
atrap vb. ingannare, truffare, sottrarre
COM.3 78 quello faccia de sbiro, boia de Monodda, con
un-na furbaria da galeotto o matrapao inqueento scui.
D trap.
atrar vb. attirare
PAB 54 nostra conffaronera atra soa gente in so dominio, e inzenze de tai mure che semo seguri de lor bruzo.
PAB 67 la rea (ventura) per ussaio de tribullaciom atra
monti folli a veraxi bem. TL.2 316 a.1464 atragemo genoveixi quanti possiamo acioche siati piu acompagnati.
PS 37.
D trar.
atras/ -ar vb. attrezzare
PD 363 atras. MP 17.16 + VPL (Pigna) atrasar : alimentare (il fuoco).
atrasu sm. attrezzo, arnese
MP 17.16 (Pigna): *adtractjare, adtractus.
D atress. atressu. L atresatus.
attrattugare vb. trarre in inganno
GRD. 109 (Rio di Groppo) alcuna persona non osi ne presuma attrattugare ne subornare figliuoli n figliuole di famiglia.
atregiar vb. triplicare
BL 104 a.1406 se io avese queste tere alogate ad autri sereboro adobiate e atregiate.
D tregiu.
atres vb. attrezzare
FPI 770.
D atrasu.
atressu sm. ogni sorta di ornamento donnesco
RAN 90 gen. ant., pl. atressi
D atrasu.
atressi avv. altres
PAS 28 allo si preyxe lo pam e si lo beneyxi, et lo calexo dello vim atressi. PAS 31 vegnia monti serventi armay e com
spae e com lane e com bastoym e aveyvam lanterne atressi.
PS 39.
D aotressi. atrisi. atru.
atretar pron. altrettanto
AG 14.259 Domenede amar/ e lo to proximo atretar. AG
53.278 e lo diavoro fa atretar. AG 79.110 ni alegraime
datrui mar/ chi sostener posso atretar.
FA 328 altrettale. FAS 159.
D atetal. atru.

134

atru
atrexent vb. calmare, tranquillizzare
PVG.
D attaxent.
attribu vb. attribuire
TL.1.320 a.1455 pregandovi che a ello vogiae atribui si
faeto sarario mediante lo qua ello debia aceptar e non recuzar lo dicto officio
atrimenti avv. altrimenti
PD 130.
D aotramenti.
atrisi avv. altres
PEG 45 atrisi per contrario.
D atressi.
atro agg. e pron. altro
AG 49.206 chi menaza/ andar a atri tochar lo naso. AG
49.24 fo certa trega ordena/ enter una e latra terra. AG
29.7 poi che atri de so mar prender/ corera co largo vento.
AG 75.58 fazando a atri grande inoio. PEG 41 Lucifer vosse (esser) sovra tuti li atri. IVE 11 o fae richece sovra tute
le atre chose. CAR 9 a.1340 in tuti li atri logi. CR 17 lo
grande amor lo qua pasava tuti li atri amoi. AF 6.6 s. xiv.
(Pietra) per tuto lo mondo mandai paxe/ en questa terra e en
tute le atre. PLD 83 a.1367 (Sav.) no retenuo nisi jper. lxxv
et li atri e amdao per amasar DCT 162 a.1380 queli dala atra
parte. ATA 202 a.1382 (Alb.) nessun atro. LDV 14 a.1384
(Alb.) en tuti li atri trey canti de la dita tore. MC 688 ell e
imposibile cossa poer aver lum bem e lautro, zoe de questo mondo e de latro questa si e la via e atra no se ne
trova. CR 26 a lo men o prendamo comiao lun da latro.
VBA 103 a.1435 habiando de poppa un atra nave e da l atro
lao un atra et a proa un atra. TL.1 339 a.1455 e certo che
questo procede piu tosto da li miei peccati che datro. NAB
20 a.1473 (Sav.) latra meta ala comunita de la dita cita de
Saona. VCC 31 a.1480 (Sav.) lum latro. AA 23 luna parte
e latra. AA 26 prezeno licencia luno da latro. CPF 169
a.1589 quarchatro chi va digando RDB 10 e precedei
dogni atra in verit/ de bellezza de grazia e cortexia. RDB
29 e per atri haveremo feto forte/ ro bello e caro nio donde
stemo. CIT 14 se ra vitta che fao, e che ho da fa/ mavesse da serv per latra vitta/ mavesse in latro mondo da
zov CIC 34 a.1749 (Sav.) atro che and sercando in ta
main-na/ lostrega, o caagollo, o zin e a gritta.
FAS 151, 159. ATT 56.
D atru.
atroci vb. conferire
CIC 175 Gloss. (Sav.) antico
atrov/ -ar vb. trovare
AA 139.67 atrovan tuto scrito/ e mar e ben che lomo a
faito. CIC 30 s.xvii. (P.Murassana, Sav.) che larte posse
havei venna e destin/ datrov laode a ro segn Aostn.
D atru. atruv. trovar.
atrovura sf. mancia per ritrovamento
PD 124 (COM).
D troveura.
atru agg., pron. altro
AAG 115. FAS 151. PD 123. ADG 85. PFM 126. RGS
17. FDG. 244, 246 n. VPL.
D actro. altro. aotramenti. aotro. arto. artro. atto. atressi.
atretar. atro. atrui. autro. autru. otru.
atru pron. altri
AG 136.204 se tu poi atru defendi/ soperzhao da so maor
AG 143.149 se tu e staio agravao/ o datru iniuriao.
D atro.
atru agg., pron. altrui
AG 14.449 segur strepam le atru cosse/ poi che non e chi
parla non osse. AG 14.517 latru se prende con dozeza.
AG 140.71 che latru se tu prendesi. AG 140.172 latru
masnaa. AG 143.87 latru honor abaxando.
FA 329. PS 13.
D atrui.

atru
atru vb. trovare
CIC 30 s.xvii. (P.Murassana, Sav.) se con ro dexiderio che
mi ho/ datru laode a ro segn Aostn. PVG.
D atrovar.
atrumenti avv. altrimenti
RGS 949 lig.
D aotramenti.
atruv vb. trovare
AIR 19 (Airole) atruvei trovai. PD 347 atru trovo: plebeo.
D atrovar.
attruva/ attruvia sf. mancia per ritrovamento
FNE 58 n.10 *trovatoria. BDS (Sav.) attruvia.
D troveura.
tu agg. alto
AAG 115. PD 121, 123, 338. ADG 13, 105. RGS 17.
FDG 218, 244, 246 n. (distribuzione geografica dei tipi
tu/utu).
D at. atura. dedatu.
at sm. attore
FDG 160, 194.
at vb. sminuzzare, fare a pezzi
VPL.
(d) atturniu avv. attorno
RAN 88.
D aturnu
aturnu avv. attorno
PVG.
D aturniu.
atturtign vb. attorcigliare
BDS (Sav.)
D inturtign.
atuvu agg. infeltrito
VPL (Vent.)..
a avv. adesso, ora
RGS 929 lig.
D aora.
ua avv. adesso, ora
ADG 82.
D aora.
Auchiriu top. (Pigna)
PSP 60 n.25 (parete di roccia): etimologia oscura.
aco sm. gufo
BUL 426 (Spe.)
D ucu.
Auda top. (Seborga)
DPD 60 a.1754 terra posta in Pian dAuda nel territorio di Seborga.
audacia sf. presunzione
AA 75 quostoro con grande audacia prezumivano de fare
ostaculo contro gli anciani .
D odacia.
Audeasca top. (V.Nervia)
LTI 32 sg. n.7 abitato oggi scomparso. ADL (Vent.).
PSP 129 n.472: a.1072 Waldoasca (franco o long. Wald).
L waldoasca.
audir vb. udire
VBA 102 a.1435 li re e baroni, li quai voi audirei de sotta. LSE 27 facta la oratione, aud lo segnor Dio che ge
disse LSE 32 alaora fo audia una suavissima voxe,
overo melodia. BOV 9 a.1531 (Sav.) se statuisse non possano oldire pi de una messa et quella subito audita tornar
a casa loro et non stare a zanzare ne far logia.
D aoir. odir. oldire
audn sm. (bot.) corbezzolo (Arbutus unedo L.)
MLC 252 (Pigna). FDT 1.44 (Triora) REW/FPI 9068
mirtillo. ALE 428: Colum. 8.17.13; Plin. 15.98;
23.151. unedonem : relitto di sostrato lig. pre-i.e.

135

ara
agia sf. ago
OCD 25 sg. (Campolig., Masone).
D agugia.
augi sm. pl. auguri
CAN 1844 p.3 (Sav.) bun prinsipiu, bune feste/ ttti insumma i megiu augi.
D agurar.
augumento sm. aumento
LFV 90 a.1467 in lo anno de 1467 se trovam esse loghi
ottomilia de sam Zorzo, per li que loghi e suo augumento
se de sdebita le compere.
L augmentum.
Aulla top. Aulla
PSA 104-108: lat. agulia montagna aguzza. La forma
(l) Aulla si fissa tra il s.xviii e il xix. A.C.AMBROSI,
GSTL n.s. 13 (1962) 191-193. T.BOLELLI, ID 45 (1982)
157 sg.: < germ. auwja (franco auja, auwa) terreno a
prato: auwa > auwula > aulla.
D Aulella. Lavulla. L aula.
Aulella top. corso dacqua (V.Magra)
PSA 106-108.
D Aulla.
am vb. dare lallume ai panni da tingere
CAD.
ame sm. allume
CAD. PD 125.
D almme. am.
aumerir vb. intenerire
BL 79 a.1400 e a Criste ne vegna et pige pietade che aumerissa loro cori et animi, e che vegnano a pentimento.
D umiriar.
auna sf. braccio, auna (misura di lunghezza)
PVC 206 s.xix mezauna e ci. CAD.
L ulna. alla.
auntao agg. disonorato
PAB 70 doncha se tai dignitae no dam reverencia da si,
tanto som piu auntai quelli chi le am a torto, quando elli
mostram che de lor no sum degni.
PS 37.
D unta. aduntao. L auntatus.
aur vb. ventilare (il grano)
FDT 4.56 : aerare.
D aurr.
auoramo avv. ormai
GL 19.41 ma lasci auoramo da ra fadiga/ resciora ta
stanchezza.
D aura.
ura avv. ora, adesso
RDB 18 e aura son devegnuo un picca pria. RDB 21 perchaura esse da beffe me ro p. RDB 23 aura f se lasciemo tente offeise.
ara avv. ora, adesso
PCD 36 s. xiv. AA 77 che aura di perzente vi andate a
metere in caza. CPF 167 a.1584 ma aura metto ancora
ogni studio e cura perche a vaghe in stampa bella e ben
corretta. SSZ 15 a.1593 re donne dhaura mari/ lam
como re figgie vuran fa
ADL (Vent.). OCD 25 (Campol., Masone) ura.
RGS 929 lig.: hac ora. Cf. DV 5.136 s.xv. (piem.) aura.
D aora. aura sci.
aur vb. lavorare, fare
RV 28 s.xii andai via, eu temp/ meillaur (ms. millorado, corr. A.Roncaglia, Le Origini, Milano 1965 p.235).
Cf. PAL 12.
D laurar. overar.
ara sci esclam. ors
RDB 174 ms.
D ara.

aure
aureglia sf. orecchio
PFM 125 (Pigna): cf. catal. orella m.s.
D oreglie. ugia.
aureglia da sf. (bot.) Symphytum officinale
FPL (Nizza).
aureglia de gattu sf. (bot.)
BNF (Bord.) Anthyllis vulneraria L. FPL (Nizza)
Anthyllis tetraphylla.
D orejo de gatto.
Aurent top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 76: it. Aurenco.
aurexn sm. orlo
ADL (Vent.)
D oexin.
auribaga sf. (bot.) alloro
BNF 220 (Bord.) FPL (Mortola, Bord.) ADL (Vent.).
TVD (Dolc.).
REW 4943. RGS 342, 994: lauri bacca, it. letter. orbaca.
D oib. orbaco. orbago. riabaga. oribaga. uib. urbagu.
uribaga. L laurus.
Auribel-sur-Siagne top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 76: it. Auribello.
Aurigo top. (Vent.)
CL. 13 MP 18.1 < aprico. FTL 23.
D Apricale. avregu. L Avrigallus.
auriva sf. oliva
ADL (Vent.)
D oriva.
Auriveta sf. (Vent.)
ADL (Vent.)
D olivetta.
aurivu sm oliveto
ADL (Vent.)
Aurnu top. (Pigna)
PSP 60 n.27: in Aurnu. Top. fond. rom. da un n.p. preromano *Aturnus.
aurr vb. ventilare (il grano)
FDT.P 38 (Triora)
D ora. inourar.
ausar(se) vb. adusarsi, abituarsi
AG 145.339 de fin che zoven e te sforza/ ausarte a penetentia. AG 145.394 en la bocha e la mente/ rete lo fren
si streitamente/ che no sausen a zurar/ ni mar dir ni iastemar. LSE 17 era aus de queste cosse et simile.
PS 37.
D usar.
Auzenda top. (Pigna)
PSP 60 n.28 (nome di una sorgente). pre-lat. *ausa fonte (G.DEVOTO, SE 20 (1948) 9, 151 sgg. Ma gli statuti
locali riferiscono il nome a una propriet fondiaria, dal
n.p. Ausenda (forse germ.) frequente in Liguria come
Ozenda.
D Ozenda.
auzr sm. uccello
PSP 60 n.29 (Pigna). FPI 825
D oxelo.
austi / austu sm. agosto
PLD 83 a.1367 spero de partirme de Enio per tuto austi.
MP 17.16 (Pigna) austu.
D agustu.
aut ms. altare
ADL (Vent.)
D art.
autar sm. altare
PCD 38 s.xiv.
D art.
autei sm. pergolato
VPL.
D autn.

136

autr
Auterigo top.
PCT 107, 110, 117: longob.
D autero.
Autero top.
PCT 110 Cima Autero: germ.
Cf. DUC.1 493 auterium: locus editus (fr. hauteur).
D Auterigo. L auterius. auterio.
autessa/ autea/ auteza sf. altezza
IVE 30 in chosi soma autessa. PCD 38 s.xiv autea. AF
3.17 s.xiv (Pietra) reina de tanta auteza. PEG 42 richeza
honor e auteza. CRA 174 a.1382 (Alb.) fin a lauteza de
palmi v. fin a la dita oteza.
ATT 55.
D auto. L altexa.
autn sm. pergolato
FDT 1.59 (Triora) < altus. DVA (VArr.) spazio fra due
filari di vite; filare di vite. TCL s.v. atin: cf. prov. autin
vite su pali; piem. autn vigneto.
D altino. tei. tn. to. autn.
auto agg. alto
AG 49.202 auto duxe de Venexia. PEG 45 ambiciom, zoe
bramar dauto montar.MC 687 ell paom, che leva in
auto la coa. ATA 202 a. 1382 (Alb.) la quar pila si se faza auta su quela propria si como elera autra vota. RGS
243 (Sarz.) auto.
D autessa. autu. autur. L autum.
autor sm. autore
LSE 13 Dio autor e fator de la natura.
D aotor.
autorit sf. autorit
SOP 10 v. a.1597.
L auctoriare. auttorizatus.
autremente avv. altrimenti
BNL 75 (Perin.)
D aotramenti. sautrimenti.
(s) autremente avv. altrimenti
BNL 75 (Perin.)
autreu pron. altri, altrui
MC 686 quando tu avrai cognosuo le tribulatiom in autreu, tu te porai consegiare sovra le toe.
D atrui.
autri agg. altrui
AG 14.620 non dexiderar le autri cosse.
D atrui. autrui.
autro agg., pron. altro
PCD 38 s. xiv. pl. autri. PEG 40 per gracia special che
Deo gi faa, si como fo in la vergen Maria, o in autro
sancto. PEG 42 monte maynere de autre peccae. MC 687
nexun autro pensamento. MC 688 ell e imposibile cossa
a la personna poer aveyr lum bem e lautro, zoe de questo mondo e de latro. e questa si e la via, e atra no se
trova, e chi per autra vol montare lezando e odando
lezer autri in questo libro. GP 289 e si gi son dintorno,
autri cun correze, autri cun bastoin, autri cun cane. ATA
202 a.1382 la qual pila si se faza auta como elera autra
vota. BL 76 a.1400 no e stao autro non successo
nientaltro
FAS 146, 151, 159. ATT 56.
D atru.
autru agg., pron. altro
FAS 159. PRA 371 (Taggia, od.) MVS (Sarz.) VPL.
D atru.
autr avv. altrove
IVE 38 e no me voio destende a dir le cosse chi fon in
questa gloriosa nativitae, perzo che elle se dixem autr.
FAS 165.
D atru. autr.
autr avv. altrove
MP 18.1 (Pigna): aliter ubi.
D autr.

autr
autrui agg. altrui
FAS 159 s.xiv. lautrui moier.
D atrui. autri.
autu agg. alto
FDG 246 (distribuzione geografica dei tipi autu/tu)
MVS (Sarz.) VPL.
D auto.
autun sf. pascolo dei mesi autunnali
FDT 1.59 (Triora).
D autnnu. L autumnata.
autunu sm. autunno
PVG. dotto.
autnnu sm. autunno
RGS 71, 73 dotto.
D aotom. autun. L autumnata.
Autur top. (Pigna)
PSP 61 n.30 < altus.
D auto.
Autz top. (Pontinvrea)
MBP 76 Bric Autz. FTL 135 abetaia
D avu.
Auvare top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 77 it. Auvara.
auver sm. giorno feriale, lavorativo
ADL (Vent.) (dies) *operilis.
D ver.
auxelira sf. apertura dei calzoni
DVA (VArr.) voce del contado
D auxelu.
auxelettu sm. (bot.) Orchis mascula v.sp.
FPL.
D oxeleto.
auxelettu che se spegia sm. (bot.) Ophrys Bertolonii
FPL.
D oxeleto.
auxelu sm. uccello
BNL 73 (Perin.)
D auxelaira. oxelo. L aucellus.
Auxellu top. (Alassio)
TAL 34 n.42 Lauxellu (oggi scomparso).
auxelu gatu (ornit.) barbagianni
GNB 223 (Bord.)
D uxellu gatu.
auxeln sm. uccellino implume
ADL (Vent.). BNL 75 (Perin.).
Cf. G.PETRACCO SICARDI, RII 12 (1956) 97 sgg., n.: -n
diminutivo.
D oxeln.
auxr sm. uccello
PFM 126 (Pigna).
D oxelo.
ava sf. ape
PAB 72 como le ave chi rendem la mel.
CAD. ADP (Pietra). SDA (Alt.). PVG. VPL.
PS 48. PD 362 plebeo.
D a. abeglia. ave. aveglia. avie.
ava sf. biada
AG 37.46 asai ava e bom fem/ per mantegner pusor cavali.
AGL: corr. iava biada. AGN: corr. civa o av<en>a.
ava vb. varare
CAD. av. RAN 164.
D va. varar.
avia sf. avaria
CAD. NVM (Sav.)
D avaria.

137

avan
avairo agg. avaro
AG 39.138 che lomo avairo e coveoso/ pu bevando secceoso.
FA 329. FAS 157. PS 48. PD 132 pl. avairi. FPI 814.
D avar.
aval vb. ingoiare
RAN 124: fr. avaler.
avanar vb. vagliare, ventilare
MP 18.1 (Pigna) FPI 9141.
D vaner. vanu.
avanci cong. prima
PAS 30 avanci che lo gallo cante.
PAS 48.
D avanti.
avangelio sm. vangelo
MC 689 como dixe in lavangelio che chi se humilia sera exaltao.
D avangerio. L evangelius.
avangeresto sm. evangelista
IVE 22 sg. segondo che sam Mateo avangeresto recointa segondo che dixe meser san Mathe avangeresto.
FAS 157. PS 34.
D avangerio. evangelesto. evangelista. evangeresto.
avangerio sm. vangelo
IVE 4 o che dixe lo nostro segnor in lavangerio. IVE 23
andai per tuto lo mondo e prichai lavangerio a ogni creatura.
FA 329. FAS 147, 150.
D avangelio.
avania sf. villania
COM.3 38 cose ve p doppo unavania de questa sorte?
Cf. CVM mil. avania angheria. CIV 252 sg. ven. vania,
avannia a.1375 calunnia, impostura. REW 4087.
DEI.1 375 sg. it. avania.
L avanare.
avanzamento sm. avanzamento
FAS 163.
D avanzar.
avanssar vb. spingere in avanti
PAB 82 che serea, se laa de natura chi li avanssa li lassasse?
PS 48.
D avanzar.
avanar vb. avere davanzo
CAR 9 a.1340 donde li diti lavoraoy avanasen nisum bescaveo, che no vegnise a perposito, seam integnui li diti
lavoraoy de meteli a la dita Confraria.
D avanzar.
avanzar vb. andare avanti
AG 81.3 che nexuna vertue avanza/ se no g e perseveranza.
D avanzamento. avanssar. avanar. avansu. avanuggio.
avansare essere davanzo, residuare
DSP 62 a.1487 havemo spese tute le intrade non solamente non avansandoghe, ma restare in debito. AA 204
tuti sono stati satisfati de lo retrato de soi beni. E lo resto
che ge avansa se dise che va a la camera de la signoria.
D avanzar.
avansi avv. laltro ieri
PS 48 nel contado. Cf. sovenso/sovente.
D avantei.
avani avv. prima
PAS 28 voglo questo ben conyntar avani.
PS 39, 48.
D avanti.
avansu sm. anticipo
FDG 44.
D avanzar.

avan
avanuggio sm. rimasuglio
CIT 121 questo magro avanuggio de battello.
D avanzar.
avant(se) vb. vantar(si)
RDB 111 avantase. GL 19.21 donca, o dixe, ro mgio
avi tavanti? (TT risponde: or dunque, il meglio aver ti
vanti?)
PVG.
D vant.
(d) avantaggio loc. avv. di pi
COM.1 83 non erco davantaggio. COM.3 6 e cose posso d davantaggio?
D avantaio.
avantaio sm. vantaggio, avanzo, risparmio
AG 39.87 che tar or fuga meio var/ che con dano in breiga star /e per schivar un gran darmaio /bon zerne fa so
avantaio. AG 49.231 poi tegnando en quelo logo/ so conseio larmiraio/ per cerne so avantaio AG 53.224 sempre aspeitando la maza/ chi de ferir tutor menaza/ e a
nexun fa avantaio (e non risparmia nessuno). AG 91.35
che guagno sente con avantaio / chi porta questo nomeraio? AG 94.79 lo porco/ se vento o sor lo xuga/ pensando far so avantaio/ torna pur a lo lavaio. AG 126.2 a
laoto e nobel armiaraio/ de excellentissimo avantaio. AG
144.110 per lo zazunio chi e si fer/ che no gi possa far damaio/ ben voren quarche avantaio. AG 145.12 in fin de
chi zern viaio/ donde o sentai vostro avantaio.
FAS 163 .
D avantaggio. desavantagi. vantaio. L avantagium.
avante avv. anzi, piuttosto
MC 691 chi se vo avante mete a perdiciom in mam de li
soy inimixi cha obey e servi lo so legiptimo segnor.
avantei avv. laltro ieri
CAD. AAG 116. PVG.
D avansei. avanti. vantei.
avanti avv. in avanti
PAT 24 a. 1352 semo contenti a lo pu longo per agni
doi e da li avanti no. GP 276 de chi avanti diremo per
orden. PAB 45 sg. como voi odirei de chi avanti
quelli trenta dinai e de li avanti no fo nissum chi savesse de che metalo eram queli dinai.
PS 39.
D avanci. avani. avantei. invante.
avanti avv. prima
PAS 31 quelle mestesse parolle che ello avea dito avanti.
PAB 80 so che avanti amo proao.
PS 39.
avanti avv. anzi, al contrario
PAB 47 la sihava no volea far li comandamenti de soa
dona, avanti se contrastava cum ella. IVE 43 e za comenzava a cognoscer che elli no gi davam impaiho a far
ben, avanti ne lo confortavan. IVE 50 li oxeleti no ge fuzivan denanti, avanti se ge acostavam.
avanti cong. prima
PAT 24 a.1352 avanti se mostrase la cavalaria. PAB 41
avanti che De lo marixisse. CR 20 avanti ca mi. PVG.
avantilio sm.
PAD 487 a.1506 in la partensa de lo capitanio se imbarc
uno capo nominato Janoto Basso hispano cumpreisi xxiii
tuti homini de avantilio seando tuti homini de ogni afare tuti homini da fare ogni facto
D evantilio
avar agg. avaro
AG 29.1 lomo avar exoecolento. AG 144.33 chi e avar.
PS 11, 48.
D avairo. avaricia. avaru. avau.

138

aveg
avard/ -ar vb. guardare, difendere
AF 30 (9.16) s.xiv. (Pietra) lo bom Yesu tu avardavi
morto cum tanto desonor.
BDS (Sav.) PS 8,37,80 rifl. avardarse, od. avardase. PD
359 forse importato.
D vardar.
avaria sf. imposta, spesa
PNF 401 a.1447 le avarie et jmpositioni che se fano publicamente. PAD 319 a.1506 li homini de Sestri e di
Poncevera, li quali haveano grandissime condemnacioni e
ancor doveano dar dinari assai per le loro avarie de vechio furonoassoluti e liberati da lavarie di vechio e
condemnacioni. MPS 48 a.1550 (Stella) n possino assere excusati da alchuna avaria reale. AA 223 la dita villa
paga avaria a la citta de Saona per fochi 126. TAL 21 a.
1580 (Alassio) libro dellavarie dellanno 1580. SAS 76
a.1592 (Sav.) possino imponere aggravare li huomini
dessa (arte) per spese et avarie da fare per dettarte.
D avia. L avaria.
avaria sf. (mar.) avaria
NVM (Sav.)
avaricia sf. avarizia
AG 95.77 se davaricia don dir/ for ve increxera doir. AG
133.108 lavaricia e una esca/ chi in veieza pu refrescha.
FAS 150.
D avar.
avare avv. guari, molto
FDT 1.59 (Triora) sempre col vb. fare: rendere, fruttare
molto (di cibo, stoffa, ecc.). [cf. piem. vire]
D guairi.
avaru agg. avaro
PD 156 letterario.
D avar.
avu sm. varo
CAD. RAN 164.
D vu.
avu agg. avaro
PS 11 fatto sul pl.
D avar.
avaxa sf. brezza leggera
VPL.
ave sf. ape
LTI 29
D ava.
av sm. (bot.) abete (Abies pectinata)
FPL (P.Nava.) FTL 135. FPI 24.2. RGS 215.
D avu.
aveeria sf. giudizio, sentenza
AG 6.111 trame de corpa e darror/ chi de iustixia e segnor/ per che mea lenga preiche/ le toe aveerie esser drite.
Cf. Salmi 50,15 et exaltabit lingua mea iustitiam tuam.
FA 329: < viarius, fr. voyer via, o: avoerie *avvocaterie, fr. avouerie. AGN arbitrium giudizio REW
605. FAS 163.
Aveggio top. (S.Colombano Certenoli, Gen.)
PTR 48 top. fond. rom.: Avillius gent. rom.
avegiunu agg. invecchiato
BDS (Sav.)
D invegiunu.
aveglia sf. ape
MP 18.2 (gna) apicula REW/FPI 523.
D ava. abeglia.
avegna che cong. sebbene, nonostante
MAC 164 si li disse avegna che a ti sea daita la mea
carne in baillia, a lo men la mea annima Messer Jhesu
Criste conserva.
D avegna dee che.

aveg
avegna Dee che cong. sebbene, nonostante
CEB 354 avegna Dee che che lo stao et la fim de tute le
cosse mondane lavoren sote fortuna, non per da esser
lass la regolla de viver.
D avegna che.
avegnaizo agg. avventizio, raccogliticcio
AG 38.78 de gente de cor fermo e forte ihera/ no de
gente avegnaiza.
FA 329. FAS 148, 163.
SAP 390 a.lomb. avegnaio m.s.
avegn loc. avvenire
NPD 56 s.xvii (P.Murassana, Sav.) ri secoli avegn. PVG
italianismo
D avegnir
avegnimento sm. avvenimento
AG 138.184 en per zo creo che De/ de monti avegnimenti re/ la sempre defeisa. AG 143.157 se te indegnasti contra De/ dalcun avegnimento re. PAB 51 como chaum se
de contegnei in li prosperi avegnimenti e aversi. PAB 93
e cossi lo avegnimento de la cossa avanti no se po schivar.
FAS 163. PD 34.
D avegnir. evegnimento.
avegnir vb. avvenire
AG 142.37 as naven como a larangno/ chi de texe se da
lagno. AG 142.107 e zo che omo dixirera/ encontenente
navera.
CAR 11 a.1340 se poer caxon (per caso) avegnisse che alcun de la ditta Confraria no fosse a la terra PAB 92 che
no e necessario avegnir quelle cosse chi sum proviste, ma
ello e necessario provey le cosse chi dem avegnir
quella cossa chi avera in lo tempo che venira le cosse chi dem avegnir se elle sum proviste imperso che elle dem devenir, e no avennem perso che elle fom proviste elo e necessitae che elle avegnam. PCD 41 s.xiv.
avegna avvenne
PS 30.
D adevenir. advegnir. avegni. avegnimento. avegnire. aveneiver.avenir. vegnir.
avegnire sm. avvenire
PAD 479 a.1506 (Sanr.) non so como se faremo in lavegnire.
D avegnir.
Avegno top. (Gen.)
EOL 32: lig. pre-rom.? PTR 48 top. fond. rom.: Avinius,
gent. rom.
avi sm. abete
MLC 267. (Bard.) SDA 45 (Alt.)
D avu.
avi vb. avere
FORME:
Indic pres.
1.sg. abio
AA 37,46
he [?]
AG 71.84 (FAS159: AGC,
AGN ad loc.: (essere)
ho, o
RV v.25 s.xii.
AG 57.26 ho visto.
AG 139.15 ritengo
CR 18 ho a far.
PLD 83 a.1367 vo scrito
LSE 25.
Cf. PD 158.
on
NSB 191 s.xvii (Vent.)
lon faito.
2.sg. ai, ay
AG 96.11; 143.26
CEB 354
PAB 59
MAC 167. IVE 15.
FAS 159.

ADG 73 s.xvii to?


PD 130 < < ai

139

avi

3.sg.

1.pl

ae
ay
aiamo
amo

hamo
amu
avemo

2.pl.

emo
emmo
emmu
avei

3.pl.

ei
hei
am
an

Indic. impf. 1.sg.

iva
ivu
ave
avea
aveiva

2.sg.
3.sg.

aveivi
ia
iva
ava
ave

avea

ava
aveiva

RGS 15 s.xiii. RGS 541.


AG 14.666
GP 276
PS 15 s.xiv ayllo a ello
PD 158
BL 115 a.1406.
CAR 27 a.1440
AG 8.97
AG85.30; 101.39
FUP 119 s.xiv (Sav.)
GP 288
SL 62 s.xiv (Sav.)
PAB 60
IVE 29
SCF 97 a.1461
PAD 479 a.1506 (Sanr.)
MGT 236 a.1507
PRA 372 s.svi.
PRP 343
ADL (Vent.)
AG 142.110
PAT 22 a.1320
PAT 24 a.1356
PS 29 s.xiv.
PS 23. FAS 143.
RAN 55 sg. s.xvi.
NPD 61 a.1750 (Sav.)
PD 111.
RV v. 46 s.xii.
AG 79.151
OLP 1.56 s.xiv (Pietra)
CR 18
BDF 147 a.1460
DSP 40 a.1461
FAS 143,154 PS 107
NSB 189 s.xvii (Gen.)
CIC 30 s.xvii.
AG 49.43
SA 240 a.1340 (Sav.) ham.
DTC 162 a.1380
AG 138.92
CAR 11 a.1340
DCT 162 a.1380
TL.1 837 a.1458
VCC 29 a.1480 (Sav.)
PD 123 plebeo
FDG 127, 135
AG 16.351
AF 1.11 s.xiv (Pietra)
TL.1 339 a.1455
PD 123.
AG 140.226
PD 347 sg.; ADG 84.
PD 123,348 plebeo
ADL (Vent.)
IVE 5
LSE 28 a.1455 (Sav.)
RDC 133 a.1612
PD 112 s.xvii, xviii hav.
PRA 369n. s.xvii (Taggia)
Ivi: (Gen.) od. contad.
Ivi: (Taggia) od.
AG 1.8. PEG 40
LSE 20
PS 39 s.xiv. MAC 162
PD112 a.1612 havea.
PRA 369 n. s.xvii
PEG 40
CBL 330 (2.24)

avi

140

1.pl.

2.pl.
3.pl.

Indic.fut.

1.sg.
2.sg.

3.sg.

1.pl.
2.pl.

3.pl.
Indic.perf.

1.sg.
2.sg.
3.sg.

1.pl.
3.pl.

GP 277
LSE 16
MGT 186 a.1483.
FAS 143. PD 123, 348.
ADG 25.
aveva
PEG 41.
PRP 349
haveva
PRA 373.
ava
AA 57.
axeiva
SB 758 ca.1850 (fin.)
axeva
PRA 377 (Bussana) od.
ia
ADG 85.
iva
GL 15.10 a leiva.
FDG 143 (Sestri, Pegli)
aveimo
TL.1 327 a.1455. haveimo
PS.24 a.1469,1477.
avereamo PAB 55 (=Cong.impf.).
avvimu PFM 135 (Bonif.)
avevi
PFM 135 (Bonif.)
CR 26.
aveam
AG 49.264.
LSE 25
PD.112 a.1612.
aveivam CR 17
BDF 149 a.1460
aveivan CR.17
TL.3 201 a.1475
ivan
GL 13.69
avi
PD 158 < aver
averai
RV v.79 s.xii.
FUP114 s.xiv (Sav.)
MC 686.
aver
COM.1 94.
habera
GOG xiii. a.1444.
avera
PEG 42 , MAC 163
VCC 31 a.1480 (Sav.)
CAN 1848 p.51 (Sav.)
(pedantesco, antiquato)
FAS 160.
hara
DSP 216 a.1534.
averemmu ADG 33 (antiquato)
avimu
PD 111 < averemmu.
avere
PAS 28,30 .
PS 25.
averei
RV v.52 s.xii (PAL 15 n.6)
PAS 28 .
GP 276
PNF 402 a.1448
PS.12
aver
PS 25
habram GOG xiii a.1444
ayeran
CR.25
haveran PRP.349
avi
AG 43.105
MC 686, 687.
PS 24 s.xiv. FAS 160
avesti
FAS 145 s.xiv.
ave
SL4.20 s.xiv (Sav.)
MC 685.
CR 19. PAB 39, 41
LSE 65.
PRP 353 hav
PRI 17 s.xvii.(Sav.)
PS 24. FAS 142,160.
avemo
FAS 160 s.xiv.
avem
PAB 40.
aven
GP 377.

avi

ppf?
Cong. pres.

Impf.

Condiz.pr.

PRP 344 haven


(PRA 370).
GP 369. PS 25.
3.sg. avera
IVE 20
1.sg. habia
FAS 146 habeam.
abie
LSE 26
aia
IVE 15. ADG 112.
aja
RV v.72 s.xii.(PAL 15 n.)
2.sg. abi
LSE 31
agi
FAS 161
hagli
PRP 358
haglie
PRP 343.
3.sg. abia
PAB 59.
abie
CPV 48 a.1461 (Alb.)
agge
PD 337. GUA 406.
agia
PAB 63, 74.
PS 26, 29
agie
PAB 74
RAN 59 s.xvi (B.Cigala)
haglie
PRP 343.
aia
AG 125.6 140.188
FAS 149. PS 29. RGS 274.
haiglie
PRP 345.
1.pl. agemmu ADG 112 habeamus.
aiamo
AG 54.255. PS 29
2.pl. abiai
GP 279. MAC 162.
PAB 40.
IVE 37 abiay
PS 29.
aggi
NPD 57 s.xvii (Sav.)
aggi
ADG 112.
agii
PS 29 s.xiv.
aiai
AG 140.18
FAS 161. RGS 609.
haiais
NPS 565 a.1527 habeatis.
3.pl. abjen
CR 23.
agam
IVE 8
agiam
PAB 78. PS 29.
aggian
ADG 16
agien
TL.1 964 a.1459.
aian
AG 140.295.
1.sg. aese
NPD 70 s.xviii.
avesse
MAC 165.
2.sg. avesi
AG 145 160
3.sg. avese
AG 54.231.
MAC 162. GP 276
se
ADG 23.
1.pl. avesemo IVE 5.
avessemo PAB 55. PS 26
2.pl. averesi
CR 20.
3.pl. avesseno IVE 29s.xiv.
1.sg. aver
CIT 14, 30, 60.
averea
LSE 28
avereiva CBL 341 (16.36)
TL.1 339 a.1455
CIT 60
avr
GL 7.65.
2.sg. averesci SB 758 ca.1850 (fin.)
averisi
AG 145.160 (rima:avesi)
avirisi
POF 7: metafonia (PS.14)
3.sg aver
AG 138.142.
3.sg. averea
IVE 35. LSE 31
PD 112 a.1612 haverea
SB 766 ca.1850 (PortoM.)
avereiva GP 369. CR 17
1.pl. avereamo PAS 36. PAB 55
PS26.

avi

Imperat.

Gerundio

Part.pass.

Infinito

141
averessemo PNF 401 a.1447
avern
GL 17.82
abi
SL 3.4 s.xiv (Sav.)
CBL 329 (1.30).
MAC 163,164.
LSE 31.
agi
AG 140.234
aggi
PD 141.
2.pl. abi
IVE 13.
abiando AG 39.118 54.222
PEG 43.
LSE 30
FAS 162.
SA 246 a.1340
(Sav.) habiando
(Cf. MB 108 Bonvesin)
aggiando RAN 67 s.xvi-xvii.
RDB 37 haggiando.
aiando
AG 12.511: 49.255; 142.94.
habiu
NPS 561 a.1527.
abuto
CAR 92 a.1529.
ato
BL 80 a.1400.
au
GF 11 s.xix. contad.
avo
PEG 42. MAC 162.
CPF 169 a.1589.
aiere
PLD 84 a.1367.
avayr
FAR 34 s.xiv. (Sav.)
av
PRA 373 a.1639 (Taggia)
avi, avey AG 12.7, PCD 34 s.xiv.
PAT 25 a.1404.
LPD 5.352 a.1452.
CP 221 a.1452.
LPD 5.355 a.1457.
BBL 271 a.1473.
BAG 24 a.1488
RAN 55 s.xvi. havei
NPD 63 a.1750 (Sav.)
GL 5.68 aveighe bon.
CIC 47 a.1842 (Sav.)
AAG 115. GUA 137.
aveir, aveyr PEG 45 PAB 68. MC 688.
MAC 163
MAS 267 a.1524 haveirne
aveire
SCF 94 a.1393.
TL.1.97 a.1454 haveire
PAD 30 n. a.1506 haveire.
aver
AG 12.6
PLD 84 a.1367.
PEG 42. FAR 35 s.xiv.
FAS 143, 156. GUA 308.
3.pl.
2.sg.

L habere.
avi(se) vb. vedere, avvedersi
IVE 69: or no ne avi che la segue missa a la reixe de lo
arboro?
avvelen vb. avvelenare
PD 352: in GL: avveleNaN odierno avvelenaN
D aveninao. venin.
avemarie sf.pl. lora dellavemaria
BL 75 a.1400 e combatterono uno iorno passato disnare
tamfino a le avemarie.avemarie sf.pl. pasta alimentare
a granelli [come i grani del rosario]
RCG Diz. BDS (Sav.)
L avemaria.
avena sf. (bot.) avena (Avena sativa)
FPL. PVG.
D avenasu. L advena.
aven/ -re vb. incrinare; stillare da una incrinatura
RDA 66 un cazze a dosso a latro a cavalon/ e ro sangue

aver
a quarchun spesso savenna. RAN 98. PVG. MVS
(Sarz.) avenare.
D avenia. ven.
avenasu sm. (bot.) Avena fatua
FPL (Mortola). MLC 272 (Sanr., Sav.)
D avena. L advena.
aveneiver agg. conveniente, opportuno
PAB 62 chi zercar vol logo aveneiver/ bom e bello e maneiver/ no fassa in lo dominiom/ de montagna soa
maxom. PAB 86 si como a voi piaxerea/ o aveneiver sarea.
PS 12, 31, 48.
D avegnir.
avenura sf. venatura, incrinatura
PD 124 s.xvii (G.De Rossi).
D avenia.
aveninao agg. avvelenato
PRP 345 (str.31) contra quella marmaglia avenin.
D inveninao. avvelen.
avenir vb. avvenire
AG 142.37 as naven como a larangno/ chi de texe se da
lagno. AG 142.107 e zo che omo dixirera/ encontenente
navera. PAB 92 le cosse chi dem avegnir se elle sum
proviste imperso che elle dem devenir, e no avennem perso che elle fom proviste elo e necessitae che elle avegnam.
D avegnir.
avena sf. incrinatura
GO.
D avenia.
avenia sf. incrinatura
FPI 9185 gen.
D aven. avenura. avena.
aventario sm. inventario
NAB 7 a.1473 (Sav.) lo aventario de li beni de la madona
de misericordia, lo aventario de la masaria delo domo de
Saona. AA 143 li masari regi ne consignono tute le cose
mobili de la masaria per aventario de lo quale aventario
per mio diletto me ne prezi copia.
L inventarium.
avento sm. principio, inizio
PAB 57 ass in fim como a [la]vento.
L adventionem.
aventura sf. caso
PAB 58 crei che le aventure de fortunna vegnam senssa
raxom. PAB 86 e me meravegierea, se e no creesse che
aventura senssa raxom so bestornasse. PAB 88 lo quar
ordem (de lo intendimento de Dee) tu no poi cognosser;
per che te semegiam le aventure mondanne conffuse e
storbee.
D ventura.
(ben/mal) aventuroso agg. fortunato, sfortunato
PAB 56 per che li mal aventuroxi se departem da bonna
opinion. PAB 58 penssi che li malvaxi seam possanti e
bem aventuroxi.
PS 10.
L aventura.
aver sm. avere, patrimonio
AG 139.17 lomo laxa terra e aver. AG 140.126 corpo e
anima e aver. AG 143.162 dano daver e de parenti/ e li
atri grevi acidenti.
averaggio sm. gregge
GRD 109 (Monaco) sara prohibito ai moderni bandioti
di far pascere i loro averaggi nei predii dei particolari aggregati. SLS.3 158.
L avere.

aver
averignare vb perseguire?
DSP 425 a.1653 e procurando detto prest.mo magistrato
daverignare li pregiuditii e frodi che egli ha commesso
IVI, Gloss. s.v.: verificare?
Averna top. masseria nel Bosco di Savona
BG 127 n. s.xvii.
D avernu.
avernu sm. (bot.) avorniello
FDT 2.15 (Triora)
D asburnu. Averna.
aversiu / aversario sm. lAvversario per antonomasia: il diavolo
AG 12.305 grande dolor ave in cor so/ vegando far si gran
spesario/ in onor de laversario. 54.262 laversario no
dorme mai. AD 91.16 en quanto dano e spesario/ la metuo laversario/ chi mai no cessa ni fina/ de mete lomo in
ruina. AG 95.187 poi che lo preve sagrao/ mai no de
manezar dao/ che libero e de laversario. AG 127.1 laversario/ chi desconza cartorario. MAC 166 voi Segnor
no me abandonai; dime fortessa contra questo aversario.
COM.3 116 in casa vostra se ghe sente, ghe sunna ro
diavo se ghe sentir lavversario. BDS (Sav.).
FAS 143, PD 109: forma dotta. Cf. S.Pietro, Prima epistola, 5.8 adversarius vester diabolus. GA 12.166. Cf.
DANTE, Purg. 8.95 vedi l l nostro avversaro.
D aversaiu. aversitae.
aversitae sf. avversit
MC 680 dixam li savi, che de le toe aversitae te debi tosto
consolar e no ge debi meter lo to pensamento e chi
in tute le aversitae chi venne a lomo in lo mondo vorra
pensar, no sentira che bem sia.
FAS 164.
D aversario. averxitae.
avertaamente avv. apertamente
AGL 12.579 li cavaler/ dixem pur avertaamente (ms.
averta amente): e noi semo pu cristianai.
D arv.
avertamente avv. apertamente
AG 140.157 Saramon dise avertamente/ che per ra gora
mor pu gente/ ca per iao chi sea.
D avertaamente. averto.
averto/ avrto agg. aperto
AG 138.85 (Zenoa) da mar e averta maormente/ e guarda
quasi in ver ponente. OLP 2.13 (Pietra) le braze tem
averte. MAC 167 le porte de lo paraisso te sum averte.
NPG 584 a.1527 sen torno verso Zena/ he trovo el portal
averto/ he intro senza altra pena. GL 6.22 sciortan fura
in campo avrto.
Cf. RNC neogr. brtoj, m.s., dal gen. o dal ven.
D arv. avertamente.
averxitae sf. avversit
PAB 67 ma la rea (ventura) per ussaio de tribullaciom
atra monti folli a veraxi bem, per la forsssa de lo crocho
de soa averxitae.
D aversitae.
Avetta top. (Loano)
TCL.
avetta(se) vb. fender(si) (di legno o pietra)
DVA (VArr.)
D vetta.
aveto sm. abete
PSG 382 a.1512 li apostici, de fo o de pino o de aveto.
D avu.
veto top. veto
FTL 135. PCT 103 Val dveto.
D avu.

142

avvi
avu sm. (bot.) abete (Abies alba Mill.; Abies pectinata)
FPL (PortoM.). BLV 58. ADL (Vent.) DVO (On.) FPI
24.2. PSP 57 n.2: < *abetus, forma secondaria di bies,
REW 24.
FTL 135: elem. toponom. non frequente.
D abetu. abu. autz. av. avi. veto. avz. bexn. bexu.
lauzz. L avetus.
avu russu sm. (bot.) Picea excelsa
FPL.
avexendar vb. avvicendarsi; adoperarsi
AG 37.93 li arbori tuti avexendam/ azo che so fruto rendam. AG 43.155 che tu (tutti) son avexendai/ a far ohonor a tanti frai. AG 43.162 ma bem i atri homi povolar/
chi tenem stao grande e adorno/ avexendandose ogni iorno/ en far honor e cortexia/ a coss grande compagnia.
AG 101.8 o gra re vento e stao spesso or/ en nostro dano
avexendao. AG 134.36 tuti ordenai a so lavor/ e savexendam inter lor/ che se ge mando pessi o carne/ ben
san alo che dever farne.
FA 329. FAS 147, 165. REW 9306. RGS 1099. DEI
5.4047.
D invexendae.
avexina(se) vb. avvicinar(si)
GL 15.43 a.1755 arriv ch ra brava pilotin-a/ a leva veira
e a terra a savvexin-a.
D avixin. vexin.
Avezzu top. Aveggio
FNTG 103: < lapideus, oppure < *labidiu < labes, cui
fanno capo molti topon. tosc. e lomb.
via sf. (ornit.) poiana
CLU. ADP (Pietra)
D aviu.
avi vb. avviare, assuefare
CAD. RAN 164. PVG.
D asviar. avviaou. via. L aviamentum.
aviagi vb. avviare, mettere in viaggio
TL.1 580 le nave aviagi per ponente. PAD 391 a.1507
gi la fantaria era aviagiata alla volta di Fraschetto.
D viagi. aviagiu.
aviagi agg. avviato, incamminato
BDS (Sav.).
D aviagi.
avviaou sm. avvo, commiato
GL 16 (Argomento) o ghe d lavviao.
D avi.
aviu avv. presto, subito, rapidamente
ADL (Vent.) FDT 1.59 (Triora). TVD (Dolc.). MP 18.2
(Pigna) di mattina presto, per tempo
D avi.
avicula sf. uccello
LSE 32 una avicula cant si suavementi
avie sf. ape
ADG 126.
D ava.
Avigliana top. masseria nel bosco di Savona
BG 127 n. s.xvii.
vigna top. (Pigna)
PSP 24, 61 n.31 in Avigna: top. fond. da un n.p. pre-latino *Avina.
avillir vb. avvilire
MCG 329.
avvilu agg. avvilito, triste
PVC 221 s.xix mucchi e avvilii.

avin
avinar(se) vb. ubriacar(si)
AG 38.4 per correnza o cum dinar/ eli se pon ben avinar.
PVC 182 s.xix e cusc ttti avvin/ neigri e rusci cumme
mue.
FA 329. FAS 165.
D vin.
avinu agg. che sa di vino
PVG.
avironar vb. circondare
PAB 60 avironai ti de gloria compia. PAB 71 quello chi
avironao de gente. PAB 79 tute cosse a llui (Dee) avironnam, in unna sarestam.
PS 48: dal francese.
D virar.
avisar / avizare vb. vedere, scorgere, considerare
AG 47.18 futi som, in terrascoxi/ sperdui som noi avisando. AG 49.270 lo di seten de setembro fom avisai. AG
59.3 la limosina maviso/ che possa pu in zo zoar. MC 691
e pero caschaum savixe bem che in questo mondo ello faza quello che in latro. PAB 66 avissar de bem lo cel/ e le
grainde overe de Dee. SCF 95 a.1393 li priori e scrivani e
masaro debiam recognosce e fase mostrare da lo dicto
guardiam tute le cose de la dicta consortia, e avizare se le
dicte cosse sum state ben curae da lo dicto guardian. PAT
26 a.1404 lo qua dano se avisa che sea f(iorini) D.
PS 48.
D avisto. L advizare.
avistea/ avisteza sf. avvedutezza
MCG 329 avistea. PEG 37 prudentia lo guarnixe de la
parte doriente per avisteza contra li perigori.
D avisto. visteza.
avisto agg. avveduto, attento
AG 14.248 per che senper avisto sei/ si ben festar como tu
dei. AG 49.98 destri, valenti e avisti/ che mai par de lor no
visti. AG 140.185 en tucte guise sei avisto/ de no prender
re aquisto. AG 140.306 en li toi faiti agi per mente/ de no
esser negrigente/ ma sei avisto con prestixia. AG 143.96 regordate ben esser avisto/ se tu festi uncha re aquisto. AG
145.43 sei avisti e conseiai/ de inpiegar ben vostri dinai.
D avisar. ver.
viu top. (Loano)
TCL: < labes scoscendimento, cf. prov. aveu abisso,
gora.
viu sm. (ornit.) poiana
CLU.
D avia. av.
avixin vb. avvicinare
PD 145.
D avvexin.
avo sm. nonno
PAB 61 lo seno de lo avo e de lo paire.
PS 48.
D mesiu. L avus.
av/ hav avv. ora, adesso
PRP 352 (str.60) ma son za stanco de tanto cant/ per zo
voglio fin per av ch. PRP 358 (3.37) ma z cha vego
hav
PRA 375: inserzione di v- in iato.
D aora.
av sm. (ornit.) gruccione
CLU.
D aviu.
avoa avv. ora, adesso
RGS 929 lig.
D aora

143

avox
avocata sf. avvocata, interceditrice
AG 12.673 vergen santa Catalina/ chi sei avocata fina.
cf.DUC 1.104 advocata: dicitur de Maria Virgine.
D avocato. L advocatus. advocarius.
avocato sm. avvocato, difensore
AG 95.1 si como nostri avocati/ den honorar previ e perlati.
D avocata.
avoglio sm. avorio
ASF 737 un pugnale de tarsia doro col manegho de avoglio.
D avoliu.
avogollessa sf. cecit
PAB 82 no cognossando li bem per avogollessa de ignorancia. PAB 85 oxelli a chi la nocte da vista e lo iorno
avogollessa.
PS 34.
avogollo agg. cieco
PAB 58 lo cor e preisso e marmenao/ como avogollo e inchainao. PAB 59 la faossa deessa avogolla. PAB 85 quelli no sum avogolli.
PS 48. GA 17.102. FPI 33 ab oculis, fr. aveugle. .
D agovollo.
avoliu sm. avorio
GF 6 s.xix n ptene davoliu.
PD 156,343 letterario
D avoglio. L avolium.
avolterio sm. adulterio
PAB 41 e in so ello comise avolterio com uno stranger e
perde lamistai de la veritai.
PS 8.
D avoltorare. avoterio. L olterius.
avoltorare vb. adulterare, rovinare
NPG 65 a.1464 la gentileza mia, che era tanto bella/ sempre da poi e stata avoltorata.
D avolterio.
avonimo sm. (bot.) Euonymus Europaeus
FPL.
havora avv. ora, adesso
PRP 357 (3.14) zo ch nho faito elli vuoglio mi/ fattero havora a tu, chhai fazza ebrea.
PRA 375:inserzione di v- in iato.
D aora.
avrbe vb. aprire
MP 18.2 (Pigna) ptc. avurbu.
FPI 190 a: *adoperire.
D arv.
avosto sm. agosto
AG.49.152 davosto a vinti nove di. VCC 30 a.1480
(Sav.) lo brandom de nostra dona de avosto.
D agustu. avustu.
avoterio sm. adulterio
AG.14.327 avoterio/ chi e grande vituperio. AG 14.375
poi lavoterio ge pertem AG 95.154 fon vituperio/ domecio e davoterio.
FA 329. FAS 151,154.
D avolterio. L olterius.
avox vb. acclamare
GL 1.32 s che Ghigrmo e Guelfo l avoxon/ per gener
Goffredo, e laetton.
D avuxu. voxe.
avoxao agg. famoso
COM.1 27 (di un medico) o l tantavoxao, che no gh
nisciun chi no camin-e in erchia de l.
D avuxu.

avra
avra sf. anta, imposta
MP 18.2 (Pigna). MVS (Sarz.)
D arva.
vregu sm. specie di roccia granitica
MP 18.2 (Pigna) sorta di pietra dura usata per fabbricare. RML 974 (Pigna, Airole). FCL 52 elem. toponom.: indica terreni con affioramenti di avrego, roccia di
colore bruno con striature biancastre.
D aurigo. L avregum.
vregu agg. duro, ruvido
FDT 2.15 (Triora): buzu vregu: arenaria dura usata
per selciare le strade
vregu top. (Diano S.Pietro)
FCL 52.
avr/ -ir vb. aprire
AG 39.71 donde sempre se deverea/ avri ben i ogi tuta via.
CR 28 per avr lo camin de queli chi avean a vegnir. CBL
341 (16.7) quando e te vi ferire/ cun la lanza allo cor/ et
lo to lao vi avrir. PAS 35 lo to payre, chi a tanto approbrio e viuperio sostegnuo per avrir te la porta de vita eterna. PAB 66 no avrir le oregie a lo stronar de lo povo.
PAS 10.
FORME:
Indic pres. 3.sg avre
IVE 9; MAC 164.
impf.
3.pl. avirvan
FAS 156 (= arvivan)
perf.
2.sg. avristi
AG 6.42.
3.sg. avr
PAB 64. MAC 169.
PS.13. s.xiv.
averse
PS 24 s.xiv
MAC 166
se aversse. FAS 160.
3.pl. avrm
AG 16.225. FAS 160.
Cong.pres. 3.sg. (s) avla
PCD 44 s.xiv.
impf.
3.sg. havrise
PS 13 a.1476.
Imperat.
avri
AG 39.71; 101.49; 140.86.
FAS 161. PS 13.
Part. pass.
averto
CBL 331 (3.53; 4.25)
AF 8.11 s.xiv (Pietra)
Gerundio
avriando
CR 17.
D arv.
avr/ -ir sm. aprile
FAS 154 avr. AG 37.75 como ven marzo e avrir/ tutte le
cose vei fiorir.
PS 13 s.xiv.
D arv.
Avrigar top. Apricale
LTI 31 sg. n.: (a.1092 de aurigallo): abrigu, avrigu, aurigu + -allus. Meno prob. < vregu (MP 18.2).
D Apricale. Aurigo. avrigu. Vrigar.
vrighi top. (Triora)
MP 18.2 Valn dvrighi.
D vregu. L avrigum.
avrgu sm. luogo aperto, soleggiato
FDT 2.15 (Triora)
D avregu. Avrigar.
av avv. ora, adesso
ADL (Vent.)
D aora.
avultiu sm. (ornit.) grifone
CLU.
Avundu top. (Pigna)
PSP 24, 61 n.32: topon. fond. da n.p. tardo-lat. Abundus
(s.vi-vii).
L avundus.

144

axem
avurnu sm. (bot.) avorniello: arbusto a fiori gialli,
spesso confuso con la betulla
FDT 2.15.
D asburnu.
avura avv. ora, adesso
ADL (Vent.) BDB 270 (Bonif.)
D aora.
Avustn n.p. m. Agostino
PSP 72 n.104 (Pigna).
D Agustn.
avustu sm. agosto
MP 17.6(Pigna). PSP 72 (Sanr., Pigna). ADL (Vent.).
RGS 217 lig.
D agustu.
avuxu agg. famoso, conosciuto
BDS (Sav.).
D avoxao.
Avz top.
FTL 135.
D avu.
axa sf. cerniera
MBV 370 a.1488 (Borgo V.) axe sive mape de ferro.
axaltar vb. esaltare
FAS 147.
D exaotar.
axaminar vb. esaminare
PAS 36 li zue si comensam daxaminarlo. E quando ello fu bem examinao, si lo retorna IVE 82 noi lamo tegnuo e axaminao
FAS 147. PS 2,37.
D aximinar. examinar.
axao sm. aceto
PS 109 s. xiv axao. GL 9.37 che non posse un pittn, fede de can,/ contra de m in axao fate st? (TT: dunque
frale s questa mano che con ogni suo sforzo ancor
non vale/ a provocare in me la tua fierezza?)
PD 125 axau. GA 12.170 axaru.
D axu.
axeao sm. aceto
PS 109 s.xiv. RGS 339.
D axu.
axese vb. inacidirsi
VPL.
axiso agg. acceso, infiammato, violento
AG 80.5 lengordietae e tanto axeisa. AG 91.2 che la
guerra e tanto axeisa/ de malvaxe voluntae. AG 127.116
che lo contrasto e tanto axeiso.
D acender.
axeiverir vb. affievolirsi
AG 134.8 pensando alcun de pu maniar/ per gran pensser
de zazunar/ voiando lo corpo s guarnir/ che elo no possa
axeiverir.
FA 329. FAS 152.
D axeverir. xeiver.
axempio sm. esempio
AG 14.405 donde un axempio ve diro/ pu brevementi che
porro.
FAS 146.
D asempio.
axem / axena sm/f. asino, asina
PAB 83 e se ello e lento e peigro, d che ello vive a mainera daxem. PS 3 s.xiv. axena.
D aze. axeneto.

axen
axeneto sm. asinello
IVE 52 Iosep, chi avea lo so axeneto, descende in terra le
cosse.
FAS 163.
D aze.
axeo sm. aceto
AG 16.210 fer con axeo gi fo dao. CBL 342 (17.39) fel e
axeo ponzente. GP 375 uno vassello lo quar si era pin de
mirra pesta monto amarissima chi era de ysopo mesihiao
cun axeo e cun fel.
FAS 143, 153. PS 107, 12.
D axu.
Axerao cognome Assereto
RDB 32 Giaxo Axerao.
PD 126.
D Assereto.
Axerbo top. (Segno)
BG 128 n. s.xvii al luogo detto Colla dAxerbo.
axerbo / axerbu agg. acerbo, doloroso; malvagio
AG 16.257 vegando che tar segnor mor/ senza colpa che
lavese/ e zo de morte axerba e dura. AG 16.390 axerbi
pianti/ pim deszheso e damaror. AG 26.4 quasi ogni
greco per comun/ e lairor, necho e soperbo/ e in nostra
contra n un/ chi de li aotri pu axerbo. AG 129.78 anti ca comenzasse/ si axerbo stormo. AG 143.42 pensa se
tu e stao superbo/ o inver atrui tropo axerbo. MP.17.16
(Pigna) axerbu.
FAS 153. PS 48. REW 94.
D aixerbu. azerbu. axerbo. deserbare. L axerbinus.
Axeru top. (Gen.)
ADG 80: *aceretum.
D Assereto.
axertu sm. (ittiol.) sgombro
ADL (Vent.) AFV 419.
D laxertu.
axertu cavala sm. (ittiol.) lanzardo (Scomber
Iaponicus colias)
ADL (Vent.). AFV 419.
D laxertu.
axeru / axu sm. aceto
DVO (On.), ABD 12, 13: axeru. PVG,VPL axu.
D axu.
axeverir vb. affievolirsi, indebolirsi
AG 16.249 semper pu axeveriva/ per li squaxi che prendea AG 144.98 se zazuna lo richo omo/ disnar comanda
temporir/ per no tropo axeverir.
FA 329. FAS 152. PS 7: -fiD axeiverir. fieive.
axevotae/ axevot sf. agio, agevolezza
BDF 149 a.1460 che la mit de questi L. milia ducati se
deisse a ello de la quale soa mit lo dicto magnifico messer Ludovigho era contento farne quella axevot a li citem
chi se poeiva et chi ghe piaxea. PS 6, 48 a.1470 lo bem e
axevotae de li quae
D axiamento.
axvura sf. (bot.) acetosella (Rumex acetosella L.)
FPL (P.Nava). MLC 260 (Bard.). FPI 104 lig.: acidula
D arxvura. axu. axu.
ax sm. aceto
SDA 45 (Alt.)
D axu.
axi vb. esibire, offrire
MP 17.16 (Pigna) FPI 168.

145

axo
axi(se) vb. fare da s, arrangiarsi
VPL.
D adaixase. aixiarse. aixiau. asiarse. axi.
axiamento sm. agio, comodit
AG 138.116 de paraxi e casamenti/ e de monti atri axiamenti.
FA 329. FAS 163.
D axevot. L aysinamentum.
axill vb. agitarsi, imbizzarrirsi, ruzzare
CIT 257 e l che fa, mentre chi Zena axilla/ ra m muza
zeneize? che? dormilla? CIT 273 miro/ninfe a feste de
balli/ matte comme cavalli/ axill pe ri boschi CIT 278
a ro sciumme chi axilla/ zu per la pradaria/ chi scuggia ch
e l comme unanghilla.
PAG. 177. PVG.
D axillu.
axillu sm. agitazione, chiasso, eccitazione infantile
CIT 93 l mir pe ro prao/ re pegorette insemme/ f tra l
mille axilli.
G.FIECHIA, AGI 3 (1877) 166. C.SALVIONI, AGI 16 (190205) 196, 599. PD 350. FPI 702. ADG 123. VPL. VPL.
D asgilu. axill. azggiu. inaxill. L axillus.
xima sf. asma
COM 4.84 me fa vegn ch ogni giorno con meza buttega
da spei aora per laxima, aora per lartetica
AAG 127. PD 144, 158.
D asmo. aximase.
axim(se) vb. mettersi in apprensione
PD 144.
D axima.
aximinar vb. esaminare
AG 136.80 pensate de ti scremir/ contra cossa postiza:/
pairala da aximinar/ che di no se po desdir.
D axaminar. examinar.
ximu sm. affanno
VPL.
axne sf.pl. recipienti per la vendemmia
DVA (VArr.).
D axinella.
axinella / axinellu sf. acino (duva)
CAD, PD 139, 357; PVG: axinella. VPL axinellu.
FPI 110 acinus.
D aixignr. axne. derscinel. xinella.
axio sm. agio, comodit, ozio
AG 46.24 no odi tu proverbiar/che axio si fa peccar?
(AGC corr: oxio ozio) AG 70.11 chi axio avesse/ de mar
prender o poesse. BL 117 a.1408 ad axio (con comodo).
BPR 8 n.n. a.1474 e chi va in freta si pentir per axio: se
voi grandese impara patientia.
FA 329. Cf. P.RAJNA, ROM 7 (1878) 49: ven. s.xv axioso
agiato. SAP 389 a.lomb. asievel agiato
D axevotae. axo. axu . messaxio. oxio.
axio agg. comodo
AG 142.50 e homo pensa star axio/ a belo descho, in gran
leto.
D axo.
axo sm. agio
AG 46.24 no odi tu proverbiar/ che axio si fa peccar?
DFC 183 e in so axo dre casae/ dixe m ci che de
strae.
D axio. axu.
(a bel) axo loc. con comodo
RDC 102 (B.Castelletto) si ve sei lamentaou/ con d che
ri me versi no chiaxo/ e che a ca me ghe vegnirei a bel
axo CIT 246 che land s a bellaxo/ in resolve re balle dro Paraxo.
PRA 381.
D (a) bel axo.

axor
axorver vb. assolvere
AG 4.3 glorioso apostolo san Pe/ chi le ihave tenei de cel/
chi poei axorver e ligar. AG 95.4 den honorar previ e perlati/ per ordem, e per dignitae/ che li am de axorve le pecae. AG 95.164 Ieso Criste condanam/ e axosem
Barrabam.
FA 329. FAS 150, 155, 160.
D asoto.
axu sm. aceto
PD 125, 128 pl. axui. PRA 371. BLV 112 sg. ADG
80.
D aisgiiu. asa. axao. axaou. axaru. axeao. axeo. axeru.
axvura. ax. axuu. L acetum.
Axu top. (Gen.)
PD 126: < axerao < aceretum italianizzato alla buona in
Assereto.
D Assereto.

146

axum
axu sm. agio
PVG.
D adaxu. axio. axiamento. axiase. axo. heesi. desaxu. maraixau. L asius.
axu sf. (bot.) acetosella
PD 153: quasi acetata. GA 12.170.
D axvura.
axu sf. acetosa: bevanda di aceto e zucchero
CAD.
axuglia vb. il correre della vacca per liberarsi dalle
mosche
DVA (VArr.)
D axillu.
axuu ptc. (del vino) inacidito
PD 153. GA 12 170. ADG 87.
D axu. inaxoriu.
axum sm. incendio
REW 680 ant. gen. < arsio (a.fr. arson).

baa

147

baca

B
baa sf. bava
PVG.
D bava.
babciu sm. fantoccio
VPL. BDS (Sav.) mostro, orco
(a ra) baball loc. in disordine, in modo scomposto
PRP 344 (str.29) con tutto z, cos a ra baball/ senzorde,
e senza regola de guerra
PRA 380: tuttora vivo a Oneglia
babarola sf. (ittiol.) sf. seppietta (Sepiola
Rondeleti)
AFV 426 (Vent.).
babarota sf. ragno; insetto
TVD (Dolc.). MDB (Bord.). ADL (Sanr.) maggiolino;
(Mon.) scarafaggio.
REW 852.
D babarottu. barbarota.
babarottu sm. piccolo coleottero nero
FDT 2.15 (Triora): detto anche spasoingue (se bagnato
emette un liquido rosso). CDS (Sanr.) maggiolino.
DVO (On.) blatta. VPL scarafaggio
D babarota. spasoingue.
babascin sm. chiacchierone
PS 49.
D bavazaro. bavasn.
babazn sm. uomo grossolano, goffo
CAD. RAN 98: sp. babazorro.
babtura sf. chiacchierona
TVD (Dolc.).
babaxin vb. piovigginare
PSE 251 sg. (Taggia)
D bexin.
babeccu sm. persona goffa
BDS (Sav.).
(flou de) babi sm. (bot.) Papaver rhoeas
D baggiu.
baba sf. presunzione
MDB (Bord .) VPL.
babiira sf. lumaca
MP 14.41; 18.2 (Pigna) IVI: limasa babiaira lumacone
D baggiu.
babiln sm. persona ingenua
CAD. BDS (Sav.) .
babilnia sf. confusione
PVG.
babio talpa
MCG 329 s. xiv.
D baggiu.
babisar vb. tenere qualcosa in bocca senza masticarlo
MP 18.2 (Pigna): *bavucciare.
D bass
bbiu sm. rospo
MP 18 3 (Pigna). RML 974 lig.
Cf. FLP, BIO 561 piem. babe. SAP 390 a.lomb. babio,
m.s.
D baggiu.
babira sf. scarafaggio
DVA (VArr.).
D babolu.

babollo sm. oggetto fantastico di paura


GL 13.25 che z nho poira ninte de babolli.
babollo/ babollu agg. sciocco, ingenuo
RDC 187 a. 1612 (T.Conchetta) e si o nera babollo. BDS
(Sav.) babollu.
D bbulu.
babolu sm. insetto, bacherozzo
CAD, GO verme, baco, persona incappucciata. RAN
165, FPI 999 lucciola. BDS (Sav.) ADP (Pietra) baco;
bernoccolo. PVG scarabeo. MVS (Sarz.) VPL.
D babira. bambuln. barbollu. barbuln. imbabulase.
babottu sm. diavolo
FDT 2.15 (Triora).
babccia sf. pantofola
FNT 20 sg. ALN 34 dal turco, attraverso larabo.
CAD. PVG.
bbulu agg. strambo, matto
MP 18.3 (Pigna) REW 852. FPI 852. TVD (Dolc.).
ADL (Vent.).
D babollo.
babn sm. calabrone
DVA (VArr.).
babzu sm. (ornit.) pispolone
CLU.
baca sf. lungo bastone
PVG.
D baccu.
bacc sf. bastonata
DFC 25 mi nocorre che listoria/ ci ve conte dre bacch/ che se ressar Portoria/ co un-a cutta de sasc.
DFC 57 che son stti reevui/ con un fracco de bacch.
SSZ 30 s. xviii. (G.Gallino) bacc, sasc, gnre. GO.
ADG 114. BDS (Sav.). PVG.
D baccu.
bacai vb. vociare, parlare animatamente
CAD. BDS (Sav.) ADP (Pietra). VPL.
Cf. BIO 250 emil. bacajr/ -r m.s.
baccalia sf. elemento della struttura della nave
GO.
D bachalari.
bachalar sm. giovanotto, giovinastro
AG 146.103 (parla Carnevale) e devese pagar lo scoto/
un bachalar chi m dentorno/ zoe marcordi scuroto.
PS 48: un grande savio (in senso ironico). Ma cf. DEI.1
392; MB 44.
L bachalar. bacalarius.
bachalare sm. (mar.) elemento della struttura della
galea
PSG 382 a.1512 li bachalari de rovere o de olivo o de
pino o de fo.
JAN: courbes cloues sur le pont de la galre et sortant
du corps du navire pour porter lapostis. PSG 365:
baccalari, mensole di legno che partono dalla coperta,
passano sopra la tappiera e sporgono dal fianco della
galea sino a raggiungere il posticcio.
D baccalia.
bacalettu sm. maretta
POF 10. PS 48: sembra dalla medesima aedice di
bachaneixi, bachanesi (AG 85.11, 145.291).
D bachaneixi. bachanesi.

baca
bacalettu sm. motteggio
ADP (Pietra) u ta in bacalettu prende in giro.
bacn sm. padrone, principale
CAN 1845 p.39 (Sav.) a l a stia manaman/ che cuntava u m baccan.
CAD. A.PRATI, AGI 18 (1914-22) 396 < paganus
campestre: cf. trent., valsug. bacan contadino benestante. A.PIERI, ID 13 (1937) 81-83: < b.lat. baccones
agricolae, coloni; cf. PAC 17 a.1197 vassallus baconus:
(BSR 292, HSL 19.151): origine sconosciuta. FPI 865
bacchanal. PVG. MVS (Sarz.). VPL. LVO.28 dallarabo, attraverso il turco bacan [ministro].
L bacanus. baconus.
bachaneixi/ bachanesi/ bachanexi sm. pl. ondate,
cavalloni
AG 45.14 con bachanexi e groso mar. AG 85.11
bachaneixi e unde brave. AG 101.12 vento pobio e
bachanexi (rima: meixi). AG 145.291 per zo starra la nostra nave/ assai pu ferma e soave/ e noi seremo pu deifisi
(= defeisi, difesi, protetti)/ da fortune e bachanesi. FAS
163. POF 10: cf. bacalettu maretta, la cui radice pare
la medesima. PS 33, 48.
D bacalettu.
Baccano top. (Arcola)
PTR 47: dubbia la provenienza da un top. pred. gent. rom.
bacelega top. (VArr.)
BCB 138 n. (da G.Pistarino): biz. basilik g ?
L bazelea. becelea.
bacellu sm. (ittiol.) boga comune (Box vulgaris)
PML 356.
bccere sf. bubbole
BDS (Sav.)
D bacciare.
Bachernia top. (Gen.)
RAN 15: nome della Salita di SantAnna
L bachernium.
bacchettu sm. bastoncino, piuolo
GO. PVG. BDS (Sav.) .
D baccu. imbachetu.
bachez vb. bastonare
BDS (Sav.)
D baccu.
(erba da) bachi sf. (bot.) Santolina Chamaecyparissus
FPL.
baccia sf. morbo contagioso di pecore e capre
GRD 112 (Pigna) se alcuna persona haver le sue pecore
e capre inferme di morbo contagioso, cio rogna, baccia,
carraca
bcciare sf. pl. bubbole
GO. BDS (Sav.)
D bccere.
baciara sf. sopracciglio
BDS (Sav.) voce contad. del Ponente
baciasar vb. litigare
MP 18.3 (Pigna). FPI 862.
Baccia n.p. (Giovanni) Battista
PVG.
bacciura sf. fiore della quaresima?
AIR 19 (Airole): nella cantilena infantile: cciura bacciura
baccula sf. buffetto
GO. PAG 175. RAN 165. ADP. (Pietra). VPL.
bacil sm. vassoio, bacile
AG 2.32 greve batimenti/ peten e bacil ardenti/ chi coxean
e squarzavan. AG 107.4 mao offerta in me bacil (rima:
convenir).
FA 330.
D bas.

148

bac
bacil vb. farneticare, perdere la ragione
PVB 197 sg.: cf. emil. baciler, ven. bacilar, it. vagellare,
m.s.(cf. vacillare): quasi tutti di origine non popolare, anche se divenuti popolarissimi, e risalgono forse a qualche
espressione di lat. chiesastico: possono quindi testimoniare la pron. b per v delle classi colte. PD 346. ADL
(Vent.). BDS (Sav.). VPL (Sanr.). MBD (Bord.): dondolare
bacile sm. bacile, vassoio
AA 144 uno bacile grande dargento.
D bas.
bacillu sm. fava secca
COM.1 119 lho trovao in ca m sotterrao intri bacilli.
GO. RCG 248 FPL. PD 358. BDS (Sav.) VPL.
L bacili.
bacina sf. vaccinazione
BDS (Sav.)
D vaccina.
bacino sm. bacile, catino
GSA 22 a.1527 (Sav.) bacini, stagnare, piatti tondi.
D bas.
baciocca sf. vescica della pelle
BDS (Sav.). PVG (V.Grav.) torta di legumi: isolata accezione epicorica.
D abaciucu. bacioccu.
bacioccu sm. persona sempliciotta
GO. RAN 165 zerbinotto. Cf. BIO 250 emil. bacioc
balordo.
D baciocca.
bacioln sm. persona stupida
P.S.PASQUALI, ZRPh 53 (1933) 545 sg.: lunig. bacioln <
baccello, cf. lunig. semeln, m.s.
D pacialn.
bacir sm. bacile, vassoio
AG 95.82 ni ponne aver rendea certa/ ni in bacir si grande
oferta/ de dinar ni daotre cosse.
D bas.
(a) bacu loc. (di terreno) esposto a settentrione
GO.
DEI.4 2660: lat class.opcus.
L ubagus.
baciccu sm. vecchio bacucco
FDT 2.15 (Triora).
D bacccu.
bacicn sm. pisolino
VPL.
bacon sm. carne di maiale salata
AGC 146.182, 186 lo tadeven como a lo lovo/ chi de bacon se saola. e como de bacoi senfosse.
IVI: ms.: rason, rasoi [mantenuto per da AGN] rasoio,oi. Cf. Roman de Renard, vv.1068-72, dove il lupo si ingozza di carne di porco.
D rason. L baconem.
baccu sm. bastone
RAN 19. ADG. FPI 869.a PVG 164: difficilm. retroformazione da baculm REW 874; forse gall.. VPL
D baca. bacc. bachez. bacchettu. imbachetu. L baculum.
baccu sm. passo, salto
PVB 198 badicare < *vadicare < vadere. L.BIADENE,
MLA 569 sg.: baccare < bal(i)care valicare, scavalcare.
REW 9118. DEI.1 396. FAL 271 n.1 MVS (Sarz.).
PVG 969.
D strabac. trabacare.
bac agg. rimbecillito
ADL (Vent.) < Habacuc.
D bacccu.

bac
(vegiu) bacccu loc. uomo molto vecchio
B.MIGLIORINI, Dal nome proprio al nome comune,
Ginevra 1927, pp. 109,283: Habacuc. HSL 19.149. Cf.
BID 23 lomb. baccca maschera di una vecchiaccia,
lontano riflesso demonologico.
D baciccu. bac.
bacccu sm. cappuccio
FDT 2.15 (Triora). ALN (cf. it. imbacuccare) < ar. barquh, burquh fascia che copre il viso delle donne.
(de) badda loc. avv. gratis, gratuitamente
RDB 59 con questo sugo in sugo ve mettemo/ tanto che
voi de badda ne spos (senza dote). COM.2 87
MUI 132 n.1 umsonst. GO. RAN 105, 165 sg . cita
DUC.1 548 lat. bada provento di imposta; Crusca s.xiv:
di badda di bando. REW/FPI 991. RGS 951. ADL
(Vent.). PVG < ar. btil inutile, ozioso
Cf. MB 44 sg. (Bonvesin) in bada invano.
D debaddav.
badciu sm. sbadiglio
MVS (Sarz.) .
D bgio.
badaluco scontro, disordine, tafferuglio
BTG 143 a.1392 a presso ve dico che ano facto di belli
badaluchi.
D badaluffa.
badaluffa sf. baruffa, tafferuglio
GL 19.45 o che bug! che brutta badaluffa!/ se slanan
quelli per voi fa ro fto. GL 20.31 la badaluffa za in
tri corni, e avanti/ se buttan con ra so battaggia i fanti
(TT gi fera zuffa ne le corna) COM.1 13 pe st boin
amixi e daccordio, bezugna che de tanto in tanto ne
seguie quarcun-na de queste badaluffe. Cos quando se fa
paxe, lam intra sempre ci.
CAD. GO. BDS (Sav.)
D badaluco.
badamenti avv. con baldanza
RDB 105 (V.Dartona) no dighe lingratonna: l so danno/ gran caxo, badamenti, e me ne rio.
PD 129 sg. baldamente: arcaico
D bado. baodor.
badana sf. campanaccio per il bestiame
BDS (Sav.): pl. canzonature. SDS (Sav.) pl. rumori
assordanti
D baudeta. bade.
Badassare n.p., m. Baldassarre
TL.1 118 a.1454 Badassare Marrufo.
L badasar.
Bad top. (Gen.)
CL 13.
D bad.
badera sf. padella
VRS 456 (Ormea)
D paella.
baderna sf. (mar.) corda piatta con cui si fasciano le
gomene e le manovre dormienti
CAD.
bad sm. badile
PVG.
D bair.
bada sf. comitato di festeggiamenti
ADL: abatia.
D abu. abbatia. L abbatem.
badiale agg. chiaro, veritiero
GL 14.3 da questa (porta) quello (sunno) che a Gofr
descende/ ben badiale verso l o se stende.
Cf. CVM mil. badial stupendo; it. papale chiaro,
aperto
bade sf. pl. antiche e tipiche canzonature popolari
BDS (Sav.).
D badana. baudeta.

149

bag
Badisone cognome
VTS 75 a.1530 (Sav.).
D bdissn. L baldizonus.
Bado cognome
VTS 75 a.1530 (Sav.). VTS 110 n. a.1556 (Sav.).
D badamenti badu. baldi. baldini. baudi. L badus.
Bad top. (Gen.)
CL 13.
D bad.
Badu n.p., m. Baldo
PD 123: < -au- < -ald-.
D badu.
balu sm. baule
RAN 19. PVG.
D baullo.
Baenca top. (Alassio)
TAL 34 n.45: a.1539 la Naenca. GA 16.15. RRL 68.
D baencu. boenca. maenca.
baencu sm. prato
RRL 68 (Alassio)
D baenca.
bexin vb. piovigginare
BOS 155 s.xix (Sav.)a poco a poco a bexin se mette/ poi
ciuve forte
D bxin.
baga sf. otre da vino, fatto con pelle di capra.
PVG. VPL.
baga sf. fava, baccello
VPL.
bagacilu sm. monello
VPL.
bagagio sm. pl. bagaglio
AA 167 e subito li soldati con soi bagagi se imbarcorsno
sopra li 44 vaseli.
bagggiu sm. zappa a due punte
CAD. PAG 198
D magagliu.
bagain sm. mazzetto di ciliegie primaticce pendenti da un filo, venduto a Savona a maggio per i bambini
MLC 236 plur. bagajn. SDS (Sav.). REW 859.
bagina sf. donna astuta, pettegola
ADL (Vent.). MP 18.3 (Pigna). FDT 2.15 (Triora):
bagascia. DVA (VArr.). SDS (Sav.). PVG. VPL.
D bagscia.
bagardu sm. cattivo soggetto
RAN 988. BDS (Sav.). PVG: bagarda alla carlona
bagarello/ bagarellu sm. bambino
GL 2.55 ma ci lontan dappuscia o manda quelli/ cheran ommi de vitta, o p dinzegno/ re donne con entatri
bagarelli/ comme in ostaggio, o se ri tegne in pegno (TT:
ma l mansueto sesso, e gli anni imbelli/ seco ritien s
comlostaggi in pegno).
GO bagarellu.
D bagascia.
bagarillu sm. ragazzino vispo
GO. BDS (Sav.).
D bagascia
bagascettu sm. birichino, furfantello
BDS (Sav.).
D bagascia.
bagscia sf. prostituta
PVG. VPL.
G.PARIS, ROM 23 (1894): a.fr. baiasse, a.prov. bagassa
serva: parola gallo-romanza. L.DE GREGORIO,
CHR.F.SEYBOLD, Studi Glottologici Italiani 3 (1903)
225 (cf.ROM 32 (1903) 465): forse < arabo barghja.
ALN 102: assai dubbia lorigine araba. REW 861 origine sconosciuta. HSL 19.148, 152 (prima attestazione

baga
a.1171): < pregall. *bak ragazzo di origine lig. DEI.1
404: prob. relitto mediterr. lig.-iberico. PVG: prob. preromano. G.HOLTUS, ZRPh. 99 (1983) 263 < got. bega.
D bagaina. bagarello. bagarillu. bagascettu. bagasci.
bagasciu. L bagassa.
(erba) bagascia sf. erba infestante
DVA (VArr.).
bagasci sm. ragazzo
FPI 861. PVG s.v. bagascia. BDS (Sav.) birichino
D bagascia.
bagasciu sm. ragazzo
PVG.
FPI 861 gen.: persona scaltra
D bagascia.
Bagatto top. (Stella)
RES 50 a.1590: od. Bagatto.
DEI.1 404: nome di pianta (lat. baca, bacca)
bgera sf. (bot.) specie di erbaccia, palo (Setaria
verticillata)
FDT 2.47 (Pontedassio).
D bicu. barca.
bagera sf. birillo
DVO (On.). RDO (On.) trottola.
baggetta sf. tinozza fatta con una mezza botte
GO.
D baia.
bagetu sm. piumaccino che si sottopone a un carico
portato a spalla
MLC 211. MP 18.3 (Pigna): *baiu , baiulu REW/FPI
888.
bagheria sf. chincaglieria, conteria di vetro
GRD 109: cita BUFFA, Luniversit dellarte vitrea in
Altare, Genova 1873 p.22.
bagi vb. abbaiare
PVG.
D bagiu. bai.
bgi vb. sbadigliare
RDB 157 (V.Dartona) o baggia. GL 14.20 luggio o se
freiga, e o larve poi Buglion/ o bgia, e o vedde che s
fto giorno.
PVC 87 s.xix ma o servi pe istru e pe fa/ cianze e re
dunque a bgi.
MUI 198. PD 159. RAN 120. REW/FPI 986. TB 17.150:
forse < gall. ADG 19. FDG 243. VPL. Cf. SAP 429
a.lomb. sbaagiar, m.s.
D abagli. bagio. bagliar. imbgi.
bagiira sf. lumaca
MDB (Bord.). TVD (Dolc.) VPL.
REW 852, 853.
D baggiu.
bagin agg. di legumi n troppo teneri, n troppo
stagionat; di legumi secchi poco cotti
FDT 2.15 (Triora).
D bazanotu.
bagiaa sf. afta dei bovini
PVG.
D baggiu.
bagiaa sf. biscia dacqua
PVG.
D baggiu.
bgio/ bgiu sm. sbadiglio
CIT 92 e in do bgi de gallo/ t scentao, chi dava eri ri
balli.
DEV 12. BDS (Sav.). VPL.
FPI 986. Cf. BIO 561, piem. baj. CVM mil. sbagg., m.s.
D abagliu. badciu. bgi. imbgio.

150

bagn
baggio/ baggiu sm. rospo
CIT 77 tutte queste rnette e questi baggi. ADL (Vent.).
PVG. VPL.
RGS 274. FPI 852.
D (flou de) babi. babiaira. babio. babiu. bagiaira. bagiaa.
baggio. bagi. bagioli. bagione. bagiottu. biscebaggi.
L baginus.
bagi sm. girino
GO. ADL. BDS (Sav.).
FPI 852.
D baggiu.
bagi sm. afta dei bovini
PVG.
D baggiu.
Bagioli top. od. Girini? (Cairo)
AA 271 lo suo castelo domandato Cario con le sue pertinencie soe Vignarolo, la meta de le Carcare la met di
Bagioli e uno castello nominato Dio (Dego)
D baggiu.
Bagione cognome
VTS 93 n. a.1530 (Sav.).
D baggiu.
bagiottu agg. panciuto, grassoccio
BDS (Sav.).
D baggiu.
bagiu sm. latrato
PVG.
D bagi. bai.
bgiura sf. strega, fattucchiera
FDT 2.29; FDT.P 72 (Triora).
D bzura.
bagli/ -ar vb. sbadigliare
PCD 28 s.xiv. bagli. MP 18.4 (Pigna) bagliar.
FPI 986.
D bgi.
bagna sf. salsa, sugo, intingolo
GO. RCG 54. FDT 2.29 (Triora) VPL.
D bagnu.
bagn/ -ar vb. bagnare, lavare irrigare; rifl. fare il
bagno
AG 37.112 bagnase bem e poi merendar. FAR 35, 38
s.xiv (Sav.) bagnarse: traduce lat. madeo, -es. fir bagna:
traduce lat. rigor, -aris. LSE 30 tanto solicita era agli infirmi, che li bagnava e meteva in leto.
CAD. PVG.
D bagnante. bagnao. bagnasppe. bagnar. bagnasciga.
bagna. bagnu. bagnss. bagnustr. L balneare.
bagnante sm. chi va al mare per i bagni
BOS 217 s.xx. quarche bagnante a-a spiaggia
D bagn.
bagnao/ bagnaou agg. bagnato
GP 278 el e quello a lo qar e daro lo pan bagnao. LSE 29
trovam bagnae le soe robe per lo grande sudore. RAN 59
s.xvi. (B.Cigala) bagnaou.
bagnar sm. (ornit.) alzavola, piviere
CLU.
D bagn.
bagnasciga sm. il punto dove un albero, un piuolo
o un edificio entra nel terreno
PVG.
D bagn.
Bagnasco top. Bagnasco
CTL 13.(Alb.) FFN 337 (Cuneo): < lat. balneum, oppure
n.p. lat. Bannius.
D bagnu.
bagnasppe sm. fanfarone, millantatore
BDS (Sav.).
D bagn.

bagn
bagna sm. terreno bagnato per scoli o trasudamenti
TCL (Loano).
D Bagnai.
Bagnai top. (Loano)
TCL: i Bagnai.
D bagna.
Bagni top. (Santuario di Savona)
NTS 27 a.1702 (Sav.): fra il Bricchetto e la Capra.
D bagnu.
bagno sm. bagno
AAD 272 in la camera del bagno.
D bagnu.
Bagnone top. (Lunigiana)
CTL 13.
D bagnu.
bagnu sm. bagno
ADG 14. PVG.
D bagna. bagn. bagnasco. bagni. bagno. bagnone. L balneum.
bagnssu agg. bagnato fradicio
BDS (Sav.).
D bagn.
bagnstr vb. spargere acqua
ADL (Vent.).
D bagn.
bagordar vb. divertirsi, fare bagordi
AG 138.212 de ben far festa e coviar/ e tener corte e
bagordar.
PS 48: voce usata in senso buono nellant.it.
D begd.
bagon sm. (bot.) Plumbago Europaea
FPL (Nizza).
bagn sm. scarafaggio
CAD. RAN 166. ADP (Pietra). PVG. MVS (Sarz.)
bagn. VPL.
REW 999, 1202. FPI 1202.
D baguna. begunna.
bagn sm. gioco
BDS (Sav.). PVG.
D bagun.
bagun vb. fare la conta recitando filastrocche
PVG.
D bagn.
baguna sf. ricettacolo di scarafaggi
BDS (Sav.). PVG.
D bagn.
baguna sf. grosso scarafaggio
PVG.
ba sm. badile
DVO (On.). SDA 46 (Alt.). PVG.
Cf. CVM mil. ba m.s.
D bair.
baia sf. scherzo?
PRP 342 (str. 15) o se vouze inderr, dixe, e una baia/ mi
voglio esse ro primo a fane prova.
baia sf. tinozza, mastello, abbeveratoio
CAD. ADL (Vent.). DVO (On.)
REW 866. 886.2. SDS (Sav.).
D baggetta.
bai vb. abbaiare
COM.2.21 sento baj un can intro giardin, non ghe sareiva miga quarche laddro, chi me voresse desvalix? RAN
19. ADG 84. BDS (Sav.).
REW 883.
D bagi. bagiu. baiaccn. baurar.
baiaccn sm. (bot.) Ceratonia siliqua
FPL (Noli).
D bai.

151

bail
baiarda sf. carriola a fondo piatto
VPL.
Baiardo cognome
VTS 84 a.1530 (Sav.).
D baiardu.
Baiardu top. Baiardo
TLI.33 n.8: dal prov. baiard cavallo baio (REW 877)
attraverso un n.p. CL.8 ADL.
D baiardo. baiocu. L baiardum.
baiardu sm. carriola per trasportare pietre
MDB (Bord.).
REW 886. Cf. PTA 611 lat. med. bajula carro a due
ruote.
D bairar.
baihaza sf. sorta di gioco
AG 95.182 ma no me par che a lor se faza/ usar zogo de
baihaza/ ni perdecion de tempo/ dagando atrui re aseio.
FA 330. POF 11, 29: gioco di buschaa (specie di lippa).
baiba sf. barba
RGS 244, 263. (Sass.)
D barba.
baichella sf. (bot.) violacciocca (Cheiranthus cheiri)
FPL.
D bicu.
baichettu sm. (bot.) specie erbacea
FPL Malcomia maritima. MLC 254 Pulmonaria officinalis L.
D bicu.
bico/ baicu sm (bot.) violacciocca (Cheiranthus
Cheiri)
DFC 66 ro baico e ra giamella/ con ro giainto fin.
GO. RAN 166. FPL: bicu gianu. MLC 225. PD 139 <
bricu. ADG. FDG 138. ADP (Pietra). PVG.
TAL 36 n.59. RML 974 mot dorigine dispute. ALN
124, 185 < ar. balay colore pezzato. PVG prob. origine preromanza (elem. di sostrato lig.); possibile derivazione orientale.
D bgera. baichella. baichettu. bracu. barca. barcanu.
brcaru. bricu. barcu. brucu. panigastru. prigu. sbarcanu.
bicu russu sm. (bot.) Matthiola incana
FPL.
baietta sf. pannolano a pelo lungo; tessuto a lutto
per addobbi liturgici
REW 877: stoffa di colore scuro. CAD. BDS (Sav.).
L baietus. baius.
baifardu agg. beffardo
CAD. FPI 1017.
D beffe.
bal sm. badile
MUI 117. FA 330 ven. bail (*batillum)
D bar.
bila sf. balia, nutrice
MAF s.xv. (Lunig.) SDA 47 (Alt.). RGS 15.
D bairar. L baila.
bailla sf. serva, fantesca
MAC 165 or un, lo quar ave anome Teotimlo, cum una
soa bailla, stavan a la porta de la prexon.
D bairar.
bail sf. baulata: grande quantit di oggetti
BDS (Sav.).
D baullo.
bail sm. valigiaio
PD 125.
D baullo. bl.

bail
baile sm. badile
TL.2 238 a.1463 ape, baili, pali de ferro. PAD 413
a.1507 paferri, sape, baili, piconi. PSG 384 a.1513 matie,
marchij, sape, bayli.
D bair.
bailia sf. autorit, potere.
AG 4.29 voi chi tanto ben avei bailia/ e sei de li atri cho e
guia. AG 15.4 la vergem Maria/ chi poer a e gram bailia. AG 27.13 lavora fin che nai baylia/ anti cha lora te
straporte. AG 118.2 vilan chi a baylia. AG. 140.295 a
moie ni a fiioi/ ni a alcun parenti toi/ no dar le toe cose si/
che bailia naian sovre ti (ms. bilia). AG 141.33 de fin che
in ti e la bailia/ pensa piiar bona partia. SA 240 a.1340
(Sav.) per la bailia et autoritae ali dicti signori statutarij
daita. MAC 164 avegna che a ti sea daita la mea carne in
baillia. GOG xiii. a.1444 e dure questa bailia finche seram finie le cose de li banchi. OSC 36 a.1600 (Var.) detti
huomini, e consiglieri di detti luoghi con intervento e
consesno in Varase del M. Podest, et in Albisola e Celle
delli Sp. Vicarii di essi luoghi come ne consta per istrumento di sua bailia ricevuto per legregio Stefano
Buciardo (notaro in Varase) lanno presente a 28 genaro.
FA 330. FAS 149, 163. AGC 32. Cf. SAP 2.241 a.lomb.
baylia m.s.
D bairia. beilia. L bailia.
bilu sm. baule
PD 125. BDA (Sav.).
D baullo.
baiocu sm. abitante di Baiardo
ADL (Vent.).
D baiardu.
ban sm. badile
ADP (Pietra).
bar sm. badile
AG 71.20 che chi a la mente tenta/ rumentosa e
porverenta/ de, per soi vicij purir/ de la lengua far bair/ chi
zete per confession/ de for soa habitaciom/ ogni pover de
conscientia/ per vraxe penitencia.
FA 330. FAS 154.
D bad. ba. bail. baile. be. boi. bui. bun. L badile.
bair vb. allevare figli
DVA 53 (VArr.) .
D bairar.
bairar vb. tenere in braccio, cullare fra le braccia
AG 16.347 com e lo rezea e bairava. MP 18.3 (Pigna).
FPI 887.
FA 330: ms. bairiva: corr. bairiava? FAS 150, 165.
D baiardu. baila. bair. bairir L baiulare.
bairia sf. autorit, potere
AG 85.121 de gi dea forza e bairia/ de guiarne per tar via.
AF 1.5 (Pietra) questo chi a lo mondo en bairia. CBL 330
(2.18) che lo mondo a in bairia. GP 275 la bayria de
questo lavor. GP 277 e ve lo daro in vostra bairia. IVE
27 che lo nostro segnor beneito gi dea gratia, fora e
bairia. DCT 163 a.1380 queli dixoto casai sean in bayria
de lo comun e de mess lo consoro e seam franchi da lo
imperao. PGF 28 a.1461 (Alb.) aso che lo faso inimigo
non ge abia forsa ni bairia. TL.3 118 a.1474 a la resevuta de la letera vostra era stato in questa terra uno legato de
lo patriarcha con bairia, como in soe letere se conten.
BOS 88 s.xvii (G.Rossi) chi se mette in bairia dro scrivan
(ivi err. boiria).
D bailia. boiria.
Bairols top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 77. it. Bairolo.
bais vb. sbavuzzare
PD 125, 153, 347: bavus.
D bise. bass.

152

bala
bisa s. bava
PD 125: rifatto sul vb. bais.
D bais.
Bait top. (Imperia)
CL 7: cf. piem. bita (REW 884).
Baiverio/ Baivero cognome
VTS 86 n. a.1530 (Sav.): Vincenzo Baiverio, vescovo di
Noli. VTS 117 a.1530 (Sav.) Vincenzo Baivero.
D baivero.
baix vb. baciare
SB 770 ca.1850 (Vent.) baix baci.
PRA 374 (Ment.).
D bax.
baixanic sm. basilico
ADL (Pigna): paretimologia: bacia Nicola.
D baxaic.
baixapreve sm. (bot.) lauro rosso
ADL (Vent.).
D baxapreve.
baixaric sm. basilico
MLC 258 (Sanr.). ADL (Vent.): influsso di baixar baciare.
D baxaic.
baixeric sm. basilico
MLC 258 (Pigna). FPI 973.
D baxaic.
baixin vb. piovigginare
ADL (Vent.). BDS (Sav.). PVG.
D bexin.
bixu sm. filo di cotone; lucignolo
MP 18.3 (Pigna): (bam)bagio.
D bombace.
baiza sf. balza, terreno scosceso
FCL 40: elem. topon.: Cascina Baiza Soprana (Cairo)
D bausu.
balla sf. palla
PAD 414 a.1507 uno giovane lo quale teneva la chiostra da giocare alla balla.
PVG.
D. baleta. baleti. balccu. baln.
balla sf. pallina usata nelle votazioni
MNS.1 62 a.1577 (Sav.) quello che sara stato finito e concluso a balle e non a voce. MCA 77 ca.1650 (Sav.) li due
altri che in detta balottatione haveranno havuto maggior numero di balle favorevoli
D balotole.
balla sf. testicolo; frottola
PVG.
D balle daze. balle de crava. balesecche. cuntaballe.
balla sf. palla, proiettile
ASF 754 bale per la colobrina de fero a numero ccxxx.
bale de ferro da canon a numero clxxxxiiii. bale de piombo per la colombrina a numero ci.
AGM 780. sg. a.1532 bale de fero.
D balota. balotora. L bala.
balla sf. balla, involto di merci
AG 25.9 ze, chi mai de fiar balle/ ni soe cosse a iotom?
RAN 56 s.xvi. balle (di lana).
CAD.
L balla.
bal/ -ar vb. ballare, oscillare
AG 25.5 ni sum prea chi se balle/ fasse fondamento bon.
AG 146.214 ni lo bazigar che zoa/ balar, rugar, li mozi
canti DVA 50 (VArr.) contad. and balendu andare in
fretta.
L.BIADENE, MLA 568. REW 909. PVG.
D balarn. balern. balu. L balare.
baladoru sm. ballatoio, pianerottolo
MVS (Sarz.)
D balao.

bala
balagna sf. siepe di rovi
GRD 109 (Tenda) vogliono fare edifici, bedali, aquedotti,
muri, parieti e balagne.
BDS (Sav.).
D baragna.
balina sf. (ornit.) cutrettola (Moticilla alba)
PVG.
D balen-a. balern.
balandrn sm. palandrana
RAN 98.
L balandranum.
balans sf. (mar.) bilanciere della bussola
CAD.
balansn sm. ponticello sospeso dei calafati e degli
imbianchini
BDS (Sav.).
D baransa.
balana agg., f. nuda come una palla
RGS 997 lig.
D patanu.
balanza sf. bilancia, equilibrio
AG 133.36 che con la bona nomeranza/ vive lomo in
gran balanza.
D baransa.
balao sm. ballatoio; ponte di combattimento della
nave
VBA 103 a.1435 e mise lo balao onde ghe piax in roi
scara de proa. DSP 251 a.1548 ab omnibus patronis
vaxorum que ut vulgo dicitur (habent) lo balao.
ABS 17.
D baladoro. balau. balou. balaridn. balarn. L ballatorium.
Balaram top. (Stella)
RES 50 a.1590: Pian de Balaram.
balaridn sm. ballatoio
ADL (Vent.): cf. it. ballo a riddone, REW 7301.
D balao.
balarn sm. poggiolo, verone
MP 18.4 (Pigna). PVG. VPL (Vent.) pianerottolo
REW/FPI 909.
D balao.
balarn sm. ballerino
GA 12.167 arcaico.
D bal. ballarina. balaur. balira. baln. balerin.
ballarina sf. ballerina
GL 18.26 belle figgiure/ re qu tutte veste da mattaine/ pran tente da scena ballarine. COM.1 95 che
ballarin-na stupenda era quella Pallerini! s mai visto
ball, con tanta bravura?
cf. CVM mil. ballarinna.
D balarn.
ballarina sf. (bot.) Briza v.sp.
FPL (PortoM., Mortola).
D balern.
balarina sf. (ornit.) cutrettola
CLU. VPL.
D balina. balern.
ballasteu sm. (bot.) Punica granatum
FPL (Nizza).
bala sm. ballatoio, pianerottolo
DVO (On.)
D balao.
balar sm. ballerino
MP 18.4 (Pigna).
D balarn.
balazze sm. citrullo
FDT 2.29 (Triora).

153

bale
balba sf. cavit fatta per portare alla luce una vena
dacqua
ROC 151 n. (Civezza): *balba, lat. valva battente > porta.
D bamba. barma.
Balbaira top. (Rocchetta Nervina)
LTI 33 sg. n.10. PSN 98: germ. Balbus, n.p.
D barbira. L balbaria.
balbari sf. miscuglio di frumento e segale
NIG 14 (Ormea): cf. barbariatum spelta, farro (Stat.
Cuneo)
L barbaregal.
Balbi top. (via di Genova)
NPG 1065 a.1747 in strada Balbi da basso alla contrada.
balciamo sm. sostegno per le viti
GRD 129 a.1610 (Sav.) legnami per uso di vigne come
sono zovagli, forcelli, balciami e simili.
L balsamus.
baldachino sm. baldacchino
AD 257 baldachino de borcato doro soprarizzo con veluto cremesile et pendenti.
D bardachn.
Baldi top.
PCT 124 germ.
D bado. baudone.
Baldini top.
PCT 124 germ.
D bado. baldi. L badinus.
Balduini top.
PCT 124 germ.
D bardon. L balduinus.
balle dngeu sf. pl. (bot.) Symphoricarpos racemosus Mich.
MLC 244 (Chiavari).
D panse de munega.
balle daze sf. pl. (bot.) Prunus insititia
FPL.
D balla
balle de crava sf. pl. (bot.) Centaurea scabiosa
FPL (P.Nava).
D balla.
baleidn sm. (ornit.) ballerina bianca
CLU.
D balern.
balira sf. ballerina
MP 18.4 (Pigna)
D balarn.
baln sm. ballerino
PD 135 plebeo. GA 12.167 < bala(r)in.
D balarin.
balna sf. (ornit.) cutrettola (Motacilla alba)
GO.
D balern.
ballenna sf. balena
PAB 39 e crea lo nostro segnor Dee pessi graindi e ballenne.
FPI 910 gen..
D balena. L ballena.
balena sf. nave baleniera
NVM (Sav.).
D ballenna. L balenerium.
balengu agg. fannullone, sciocco
VPL.
balern sm. ballerino
PD 340: letterario
D balarn.
balern sm. (ornit.) cutrettola
CLU.
D bal. balina. ballarina. baleidn. beluina.

bale
balesecche sm. (ornit.) scricciolo
CLU.
D balla.
balestra sf. balestra
AG 146.360 che de guardarme o preposo/ da la balestra
de lo torno/ che ten in man laversario. PAD 359 a.1506
doe balestre de martinetto. ASF 754 balestre de banco
fornite (AGM 780: balestra grossa da posta, cui necessario un appoggio)
ADL (Vent.). FNG 82 n.: balestra a pesarola (= balestra
a torno, a martinetto); balestra de strevo (= balestra a
crocco).
D balestrar. balista. barestra. L balista.
Balestra top. (Toirano)
LAV 412 a.1568 la balestra.
D bareste. L balista.
balestrar vb. colpire con la balestra; fig.
AG 14.392 per zo che loio e fenestra/ donde esto peccao
balestra.
D balestra.
balestr/ balestrero sm. balestriere, soldato armato
di balestra
AG 54.33 per poer esser oscisi/ da queli balestrei felon.
PAD 387 a.1507 a d 6 s cernuto in balestreri e schiupeteri con qualche imbrasatore 600 delle podesterie.
D barestr.
balestrn sm. (crostaceo) pannocchia, squilla sottile
(Squilla mantis Rond.)
PML 384.
Balestrino cognome
VTS 89 a.1530 (Sav.).
Balestrino top. (V.Varatella)
LAV 411-414.
D barestn. L balestrinum.
Balestron idr. corso dacqua (Baiardo)
LAV 412: Rio Balestron.
D barescione.
Baleta idr. torr., affl. del Letimbro (Sav.)
NTS 20 rian du Baleta (evidentem. da un soprannome).
baleta sf. pallina
RAN 103 vezzeggiativo infantile. PVG.
D balla.
baletu sm. castagna fresca lessata con la buccia
CAD. PVG.
Cf. ADP (Pietra) patate in balla patate cotte con la buccia. REW 908.1.
D balla.
balez vb. impastare largilla (operazione dei vasai)
BDS (Sav.).
D balla. L ballonus.
baliace sm. pagliaccio
TVD (Dolc.)
D pagiassu.
ballica sf. (bot.) violacciocca
FPL (Nizza).
D baico.
baln sm. pallino
CAD gioco delle bocce; pallino di cartucce da caccia.
PVG pallottola di arma da fuoco. RCG Diz. fagioli in
erba
D balla.
Balln n.p., m., pseudonimo di G.G. Cavalli
CIT 135 lammartellao Ballin. CIT 137 e poesse d sena
cangi carroggio/ Ballin ro faeto so fin a un fenoggio.
CIT 139 Ballin a ra bella chi dorme. CIT 200 Ballin ambasciao dri pescoei a ro serenissimo Zorzo enturion
duxe dra rapubrica de Zena.

154

bal
balista sf. balestra
BDS (Sav.).
D balestra. L balista.
baltura sf. bacca, pallottola
VPL.
balma sf. grotta, antro
FDT 1.44 (Triora).
ASB 67 sgg.
D barma.
ballo/ ballu sm. ballo, danza
LSE 31 almanco no ander cum tanta vanagloria a li bali.
CIT 92 e in do bgi de galli/ t scentao, chi dava eri ri
balli. PVG ballu.
D ball.
ballone sm. rotolo di fune
MNS.1 108 sgg. a. 1577 (Sav.) e qual si voglia ballone sia
e resti di rubbi tredici. fillare fillo per far balloni, o
sartie per uso di mare. mettere sotto li detti balloni,
fassi o tavole acci non possano pigliar alcuna humidita.
detti fili ridutti in balloni
L baloneta. baloneto. balonus.
Ballorino cognome
VTS 98 a.1530 (Sav.).
balstru sm. balaustrata
CAD. RAN 167. PD 116.
balota sf. palla, proiettile
ASF 753 balote de pietra, tra picole et grosse a numero
dcc.
D balla.
balottatione sf. votazione per mezzo di palline
MCA 77 ca.1650 (Sav.) li due altri che in detta balottatione del rettore doppo quello haveranno avuto maggior
numero di balle
D balotori. abalotolare. L ballotationem.
balotole/ balotori sf/m. palline (bianche e nere) usate per le votazioni
DSP 118 a.1487 non possa essere absoluto salvo ale balotole bianche e negre. TL.1 966 a.1459 duoi de elli a sorte
e duoi alteri a ballotole. PAD 345 a.1506 lo resto hanno
fatto a balotori.
D balla. balottatione. barlottua. pallotatione. L ballota.
balotora.
balxu agg. melenso, fiacco
BDS (Sav.).
balu sm. ballatoio, pianerottolo; ponte di combattimento della nave
CAN 1847 p.45 (Sav.) me suvven che in sciu balu/
gha n ommassu grande e grossu. GO. PD 119,123,
346. PVG. pl. balui: PS 18. PD 128.
JAN.2 265 it. baladore. AAG 124 sg.n.3 (cf. ven. baladr).
PVB 205 < lat. vallum.
REW 1023a.
P.A.VACCARI, ALM 1 (1924) 185 < lat. bellatorium.
V.USSANI, ALM 4 (1928) 171 < lat. bellatorium.
B.MIGLIORINI, SR 19 (1928) estr.11 < lat. bellatorium.
ROS-BRNDAL, ID 16 (1940) 223-236 < lat. ballare; ballum/vallum. ABS 17 sg.
D balao. L ballatorium.
balsana sf. balzana, striscia di tela che tiene ferme
le crespe degli abiti, i teli del materasso, ecc.
CAD.
balsemo sm. balsamo
PS 2 s.xiv.
D basemo.
baluci vb. traballare
VPL.
Balccu top. (Loano)
TCL u Balccu da un nomignolo.
D balla.

balu
balumenoso agg.
AG 68.6 con sparzi balumenoxi/ chi no cessam de bufar.
FAS 164. FA 330: gen. balmina lorlo delle vele?
AGC (sp. baluma (< volumen, involto) lato di poppa delle
vele latine): sprazzi che investono la nave dalla parte di
poppa. AGN: ( barlume) sprazzi baluginanti.
D balmina.
balmina sf. il telo pi lungo della vela latina
CAD. AGC (ad AG 68.6): sp., port. baluma lato di poppa della vela latina. REW 9436.
D balumenoso.
baln sm. tombolo
CAD.
baln sm. escrescenza dellolivo
PVG.
L balla.
baln sm. pallone, palla da gioco
NTS 12 (Sav.): in tu zgu du baln, top. (Sav.) sede di un
antico sferisterio, s.xviii-xix.
OCD 24 (Carrega, Cartasegna): sg. e pl.
D balla.
(a) Balun-a nome della Societ Operaia Cattolica
Savonese
BDS (Sav.), s. xix_xx.
Cf. GO: Cumpagnia da Valun-a compagnia di spiantati.
D valun-a.
balun sm. fedele in processione
BDS (Sav.).
D balunettu.
balunettu sm. lampada cinese; palloncino illuminato (luminaria)
ADP (Pietra).
D baln. balun.
balsciu agg. stupido
DVA (VArr.).
balusco sm. moneta
PGF 30 s.xv. (Alb.) item testoni n.iii., balusco n.i., item
leoneti n. x.
Balzi Rossi top. (Vent.)
FCT 108 n.: erronea trad. di bauzi russi. N.LAMBOGLIA,
RII 6 (1951) 38. Cf. bausse russe (Ment.). FTL 75.
D bausu.
bamba sf. cavit fatta per portare alla luce una vena dacqua
ROC 151 n. (Civezza): *balba, lat. valva.
D balba. barma.
bambaggia sf. cotone
GRD 127 a.1673 (Nizza) candelle col stupino di bambaggia o sia cottone.
D bombace.
bambagina sf. tessuto di cotone
MR 133 a.1593 (Alb.) un altro (paramento) di bambagina turchina.
bambala sf. altalena
VPL.
D bambaxina.
bambscia sf. cotone, bambagia
PVG.
D bombace.
bambascio sm. cotone
AAD 273 una strapointa di dimito di bambascio. AAD
283 una (straponta) di dimito di bambascio leonato.
D bombace.
bambasio sm. cotone
AAD 269 un altro moschetto di tela di bambasio con li recami bianchi fatti a fiorenza larghi.
D bombace.
bambaso sm. cotone
AAD 269 un altro moschetto di tela di bambaso.
D bombace.

155

banc
bambazu sm. bambagia
MVS (Sarz.).
D bombace.
bambaxina sf. tela di cotone; lucignolo
BDS (Sav.)
D bambagina. bombace. bombasina. bombazina. bumbaxn. L bambaxina.
bambaxo/ bambaxu sm. cotone
CIT 58 ra tegno intro bambaxo in pavarina (la tratto con
riguardo). RAN 19 bambaxu.
D bombace.
bambn sm. bambino
BDS (Sav.) vezzeggiativo
D bambinettu. L bambinus.
bambinettu sm. Ges bambino
NPD 63 fine s.xviii (Sav.) cao bambinetto dexideru
D bambn.
bambcia sf. bambola
VPL.
bambcciu sm. fantoccio
BDS (Sav.). PVG bambcia bambola
bambuln sm. scarabeo
PVG.
D babolu.
bamburd vb. tenere a bada, menare per le lunghe
CAD.
Bana top.
PCT 92 < long. *hariban.
D bano.
banastra sf. grossa cesta
CAN 1845 p.39 (Sav.) banastre de din.
RAN 98, 103, 120. PD 363. REW/FPI 1035. GA 11.193
sg. ADL (Vent.). MDB (Bord.) FDT 2.29 (Triora). BDS
(Sav.). PVG.
Cf. BIO 251 (Piac.), CVM mil. banastra, m.s.
D manastra. L banastra.
banhat sn. gioco dazzardo non proibito, in cui era
in posta la consumazione
MBA 401 n. a.1439 (Basses-Alpes): prov.
bamburd vb. lusingare, tenere a bada
BDS (Sav.).
banca sf. panca
AG 145.401 en rea bancha a la fin seze (sul banco degli
imputati). ASF 27 doe banche da sedere.
CAD. PS 49. PVG.
D bancar. bancassa. bancascrenna. bancheta. banchetti.
banchina. bancia. bancu. bancacce. banchela. rebanca(se).
banca sf. striscia elevata di terreno
TCL s.v. castagnabanca (Loano).
banc sm. cassapanca, cassone
AG 37.41 bem guarnio lo me bancha/ de cosse bone da
usar.
FA 330 bancale. FAS 162. MUI 131. FPI 933. DSA
(VArr.). PVG: cassone del mulino
D bancale.
banc sm. falegname
MUI 131. GO. PD 108 bancar. PVG. DEV.15. FDG
153, 157.
D bancal. L bancararius.
bancaccia sf.. partezdellossatura interna della
galea
PSG 364.
D banca.
banchal sm. falegname
SGC 419 a. 1522 e sartori e cortel/ thessitori e banchal.
BDS (Sav.).
D banc. bancalaro. bancar. bancar. pancalari. L bancalarius.

banc
bancalaro sm. falegname
MNS.3 47 a.1721 (Sav.) bancalari e legnamari maestri
pancalari. GRD 109 (Alb.) per li garzoni che murano ed
ajutano li bancalari soldi dieci di Genova al giorno.
D bancal.
bancale sm. cassone per granaglie o castagne
MUI 131. FPR n.15. FDT 2.47 s.xvi. (Triora).
D banc. banc. L banchale.
banchale sm. cassapanca posta al fondo del letto
ASF 723 un banchale grande doe banche da sedere.
ASF 739 un banchale longo intagliato a cartochio.
ASF 762 Gloss.
D pancale. L bancale.
bancale sm. copertura di stoffa
AAD 259 una copertura et suo bancale di velo arzuro vecchio. AAD 269 uno moschetto di tela dOlanda con li recami larghi di tutti li colori fatti a Napoli, nuovo, con il
suo bancale.
AAD 247: come il tornaletto, il bancale serviva a ornare
la parte inferiore del letto, nascondendo con una striscia
di stoffa il saccone e il vano sottostante.
D pancale. L bancale.
bancaottu sm. banchiere, cambiavalute
GO. CAD. ADP (Pietra).
L bancharotus.
bancar sm. falegname
RDB 107 (V.Dartona) tenzoi, cuxoei e bancar/ scarzoei,
tescioei, onzoei e zavat. GL 4.1 intanto che lavoran za da
cu/ lorbaschi, meistri dascia e bancar. DFC 48 cina,
seiga, picca, cianta/ un seccante bancar. MDB (Bord.) TVD
(Dolc.) DVO (On.) SDA 52 (Alt.) BDB 268 (Bonif.) VPL.
FPR 2. FPI 933.
D bancal.
bancardu sm. crostaceo: favallo (Eriphia spinifrons)
AFV 424 (Vent.).
banchar sm. falegname
VCC 33 a.1480 (Sav.) lo banchare o vero caxee ali quali
sea licito acatar de le clhavature per loro overa.
bancassa sf. banco di pietra su cui poggiano i recipienti delle olive da pressare al frantoio
ROC 152 (Civezza).
D banca.
bancascrenna sf. seggiola a spalliera
GO contad.
D banca.
banch sm. banchiere
AG 56.23 un segnor/ de gran richeze e grande honor/ chi
Pero Banche se palava
D banchero. L bancherius.
banchela sf. pesante legno che si pone sopra i recipienti delle olive prima della pressatura
ROC 152 (Civezza)
D banca. L banchella.
banchero sm. banchiere
DMC 428 a.1510 le quali summe de denari sono state
mandate a diversi bancheri, et scripte, nomine depositi, in
li cartulari de dicti bancheri.
D banch.
bancheta sf. panchetta
BDS (Sav.) inginocchiatoio delle lavandaie di fiume.
PVG panchetta; scanno per mungere.
D banca. L bancheta.
bancheta sf. seggetta perforata
ADL (Vent.) FDT.P 38 (Triora).
Banchetta top. quartiere savonese
NTS 11 s. xii. Banchetta superiore, Banchetta inferiore
Banchetti top. (Pigna)
PSP 61 n.34: nome di una strada dellabitato, dai banchi
dei venditori ambulanti
D banca. L banchetum.

156

band
banchina sf. panchina
MOV 48 sul muro graffito/ che adombra i sedili rari/
rivedr domani le banchine/ e la muraglia e lusata strada.
banchina sf. banchina portuale
NVM (Sav.).
banchina sf. trave del mulino su cui riposa il perno
verticale della macina
PVG.
D banca.
bncia sf. sedia
PCL 276 (Argentera)
D banca.
banc sf. cassone per granaglie e castagne
FDT 2.47 (Triora).
D banchale.
bancu sm. banco da lavoro; trave che fa da soglia
alla porticina superiore di una capanna
PVG.
D banca L banchum.
banda sf. elem. toponom. altomedievale
AMSSSP n.s. 8 (1974) 37 sg. Pian di banda. Costa di bando.
REW 929.
banda sf. parte
AA 20 da tuter bande se fazia cabane per abitare la poveragia.
banda sf. (mar.) banda della nave
NV (Sav.) .
D abandr. bandada. bandar. bandarda. sband. L banda.
bandada sf. sponda del carro
ADL (Vent.). VPL.
D banda.
bandada sf. bordata dellartiglieria di bordo
CAD.
bandar vb. orlare
BOV 555 a.1531 (Sav.) se le proibisse il bandar le veste
loro di frappe alcune di seta.
D banda.
bandarda sf. sponda amovibile del carro
TVD (Dolc.)
D banda.
banda sf. bandiera
CAD. NVM (Sav.)
D bandeira.
bandeta sf. ventaglio
PVG.
D bandereta.
bandira sf. bandiera
PRP 346 (str.38) o ghe lev din man ra sa bandira.
D bandea. bandera. banderetta. banderolla.
bandera sf. bandiera
ASA 122 a.1390 (Alb.)
PRI 27 s.xvi (P.Murassana) l Colombo ciant ra se bandera.
Cf. SAP 391 a.lomb. bandeira m.s.
D bandeira.
banderetta sf. ventaglio
RDA 68 e pertus se fan re banderette/ per st coverte, e
vi de reguiton. MVS (Sarz.) VPL.
D bandeeta. bandureta.
banderolla sf. ventola
PD 337, 340 letterario
PVG. VPL.
D bandeira.
bandezamento sm. separazione, amputazione
IVE 92 quello santissimo corpo cossi mosao semsa la testa o che grandissimo bandezamento, ne cognosuo; fo
port quella beneita testa (di Giovanni) davanti quelle
tore, lo d de la festa.
FAS 163.
D sbadir.

band
bandezar vb. bandire, scacciare
AG 14.289 ogni vertue se bandeza/ quando lira fortuneza. AG.14 618 e le boxie bandezemo. AG 37.73 lo
sol resplende con gram luxe/ lo qua lenverno e bandezao/
quando era layre nuverao. AG.38.19 ma paternostri e
missare/ som bandezai de lor hoste. AG 46.72 lantor vego
pu bandezae/ ogni raxon e veritae. AG 70.50 tegner corte
e grandeza/ e genimixi bandezar. AG 144.24 raxon dritura e veritae/ me paren quaxi bandezae/ e aloitanae da cor.
FAR 38 s.xiv (Sav.) fir bandeza: traduce lat. exulo, -as.
FA 331. FAS 164. Cf. SAP 391 a.lomb. bandear m.s.
D ambandezar. sbadir. L bandezare.
banda sf. regione di campagna
TVD (Dolc.). PVG riserva di caccia
D bandita.
Banda/ Bande top.
FBS 50 a.1481 (Sav.) Bande: masseria nel Bosco di
Savona. TAL 35 a.1539 la banda; a.1687 le Bandite:
od. e bande. NTS 27 a.1584 (Sav. Montemoro) in te
bande.
D bandita.
bando sm. bandito
CIT 252 che re stradde e ri passi/ non solo dra itt, ma
dre frontere/ dri Zovi e dre Rivere/ libere da bandii e
smarragiassi. RDB 23 deggian spazz re nuvere derr/
dri bandi che lre fan scurissimo. RDB 21 per pura dri
bandi che fan guerra.
D bannito.
bandiota sm. banditore allasta delle terre pubbliche bandite da un comune per pascolarvi il bestiame
GRD 110.
D bandita. bandor. L bandiotus.
bandita sf. territorio comunale il cui sfruttamento
era soggetto a determinate condizioni
FTL.122, PCT 89 elem. topon.
PSP.9 n.1 franco bann canone di godimento.
D bandia. bandiota. bandite. bando. bannire. L bandita.
bannire.
Bandite top. (Sav.)
BG 126 sg. s.xvii. (Sav.) Ritano delle Bandite (affl. del
torr. Lavanestro). masseria nel Bosco di Savona. TAL
35 a.1687 (Alassio) le Bandite, od. e bande
D bandita.
bando/ bandu sm. tributo; multa, penalit
AG 36.11 ma se iusta o defenssion/ no me ne fai reprension;/ e se som caito a bando/ star voio in vostro comando. AG 14.444 li gram segnor/ chi fan tar or leze e comandi/ per far pagar li torti bandi. MPS 51 a.1550
(Stella) sii condennata in soldi sei per bando et altri tanti
per la emenda. BDS (Sav.) and in bandu contravvenire
alla legge.
AGC 49 n. BLG 31: got.
L bandum.
bando sm. elem. topon.
AMSSSP n.s. 8 (1974) 37 sg.(Var.) Costa di bando.
Bando top. (Calizzano)
BCB 106 nome odierno di una vasta zona boschiva fra
Bardineto e Calizzano
D bandita.
band sm. cuffia da notte
GO. BDS (Sav.). LFL.1 24: fr. bandeau.
bandor sm. banditore
IVE 95 zoane, voxe de cria in lo deserto bandor de la
parola de Dee.
D bandiota.
bandn sm. piastra di ferro stagnata
CAD.
bandureta sf. ventaglio
DVO (On.)
D bandereta.

157

bara
Baneta top. (Pigna)
PSP 61 n.35: top. fondiario.
banf vb. fiatare, ansimare
ADL (Vent.): REW 932.
Cf. BIO 561 piem. banf m.s.
bannire vb. sottoporre al regime di bandita
MPS 60 a.1550 (Stella) item li prati in li quali se sega erba in gualdo del comune sijno banniti e duri detto banno insino che serano segati.
D bandita. banno. L bannire. bandita.
banire vb. bandire, esiliare
TL.2 284 a.1464 et incarcerare et banire cauno contrafaciente.
D bandezar. L bannire.
bannito sm. bandito, fuoruscito
SBP 74 a.1547 un recettacolo di ribaldi e di banniti.
D bandio. bannire.
banno sm. regime di bandita
MPS 60 a.1550 (Stella) item li prati in li quali se sega erba in gualdo del comune sijno banniti e duri detto banno insino che serano segati.
D bannire.
Bano top.
PCT 92 Monte Bano <long. *hariban
D bana.
bansa sf. bilancia
RAN 98. PD 143, 154, 156 sg., 336 (balantja, baranzia).
ADG 16. PVG.
D baransa.
bnsella sf. paranza
RAN 165.
D baransella.
bansiga sf. altalena, dondolo
BDS (Sav.). PVG.
D bansigase. bansigu. barsega.
bansigase vb. altalenarsi
PS 49. PD 161. GA 13.198 bansa bilancia
D bansiga. barseg.
bansigu sm. altalena
ADP (Pietra) PVG. VPL.
PSE 251 it. balzare, cf. minza milza. PS 49.
D bansiga.
baodanza / baodor sf/m. baldanza, ardimento
sm. baldanza, coraggio
AG 38.146 pricar li nostri e resbaodir/ che venze possan
con baodor. AG 54.48 fazando lo viaio lor/ e navegando
e gran baodor AG 102.59 e daito mavei baodor/ a dever scrive tuto or. IVE 76 e preize baodanza a parl cum
questa soa adultera
FA 331. FAS 149, 151, 164. SAP 391 a.lomb. baldor, m.s.
AGC. 50 n.
D badamenti. resbaodor. L baldantia.
baonexe agg. (di timone) alla foggia di Bayonne
VIA 89 sg. a.1476 (Sav.) timoni duy baonexi timoni
duy latini timone uno baonexe.
baptagia sf. battaglia, prova
IVE 45 e dee consent a questa baptagia.
D bataia.
baptesmo sm. battesimo
IVE 31 de lo baptesmo e de la soa morte.
D bateximu.
bara sf. grande carro
CAD. RAN 167. VPL.
MIL 197: long. bra, it. bara: il rozzo carro a due ruote
dei contadini del nostro settentrione, dalla Liguria e dal
Piemonte alla Valtellina, allEmilia e al Veneto.
PTA 611. FPI 1038.2.
D barastru.

bara
bara sf. (mar.) barra
NVM (Sav.) bare custe raggi delle coffe
D baramina
barr vb. sbarrare, chiudere
ADL (Vent.) arcaico. VPL.
D baru. L barragus.
Baraban n.p. Barabba
AG 95.164 Ieso Criste condanam/ e asoxem Barraban.
GP 295 sg. e li zue respoxen noi si te demandemo
Baraban. PS 49 s.xiv.
FA 331.
D barban. L baraba.
barabn sm. diavolo; spauracchio dei bambini
PRP 355 (2.41) ve diran/ chiu pezo chi no dixe a
Baraban. PS 49. E.G.PARODI, MRT 343 sg. PVG. REW
940.
D barbn.
baraca sf. baracca,capanna
PVG. ADP (Pietra): fa baracca fallire, abortire
FPI 963: pre-rom. *barra. FTL 175 frequente elem. toponom.
D baracheta. baracr. baracn.
Baraca top. (Cadibona, Sav.)
NTS 27 a Baraca.
baracn sm. cappotto; indumento di pelo di capra
PAC 20. BDS (Sav.).
D barracano.
barracano sm. veste o coperta di pelo di capra
AAD 265 barracani rosi tre, e piu tre altri bianchi vergati
de altri colori.
D baracan. L barrachamen.
baracheta sf. capanna di cacciatori e carbonai
PVG. BDS (Sav.) chiosco di vendita.
D baraca.
barachn sm. pentolino, gamella
BDS (Sav.). MVS (Sarz.). VPL. PVG: termine
marinaresco di origine spagnola (etim. incerta). Genova
potrebbe essere stata il centro di irradiazione
Barrachn sm. il diavolo
RDB 78 e and se cren per questo drite in e/ ma a casa
se ne van de Barrachin.
baracoccu sm. albicocca
VPL.
baracr sm. buontempone
BDS (Sav.): fr. Cf. BIO 251 emil. baracc gozzovigliare
D baraca.
bracu sm. (bot.) violacciocca
MLC 225((Sanr.). ALN 122, 185. VPL. RML 976 mot
dorigine dispute.
D baicu.
baracn sm. fienile
FTL 175 n. PVG.
Baracn top. (Sav.)
NTS 27 (Sav.) u Baracn: alle Fornaci di Savona, fra
Roei e Valcada
D baraca.
Baragazzo top. (Ceno Sup., Riviera di Levante)
EOL 23.
D barigazzo.
baragna sf. siepe morta; brughiera
RML 974. ADL (Vent.) steccato di rami. SPS 153 sg.
PVB 207, cf. fr. merid. baragno siepe. REW 942. FEW
1.242.
M.V. CALDARINI MOLINARI, AGI 55 (1970) 157. PTC 63:
celt. *barros sterpeto.
Cf. CDL 752 a.910 campo qui dicitur baragia.
D barragnassu.
baragna sf. (bot.) Rubus fruticosus
FPL (Nizza).

158

bara
baragnassu sm. sterpaglia
ADL (Vent.).
D baragna.
bragu sm. casone diroccato
SPL 736 (Taggia).
D bargu.
barale sm. barile; misura per liquidi
MPS 54 a.1550 (Stella) che si faciano scandagliare li barali.
Cf. DEP: piem. baral m.s.
D barril. barla. L baral.
baramina sf. palanchino di ferro
DVA (VArr.): serviva un tempo a praticare fori nella
pietra per le mine
D bara.
baransa/ barana sf. bilancia
CIT 240 quello cu, cascia e minera/ de virt tutte a
barana/ de giustiia e temperana.
ADL (Vent.). DVO (On.) baranse: le stanghe del carro
D balansn. bansa. barana. barano. baranza. L balana.
baranza sf. bilancia
AG 14.130 monto persone an mara usanza/ de meter De
su la baranza/ de loi asdeiti monto via/ per far acreer la
boxia. AG. 56.63 tuto misem in baranza. AG 56.75 fo la
baranza/ torna quaxi a unguanza. AG 61.18 esse pagao/
con tar baranza o tar quartim. AG 75.37 per tener drita
baranza. AG 143.386 maor poestai ai tu cha le/ da che tu
le baranze te. AG 144.148 che no e ben egual baranza/ chi
lun merma e latro avanza.
FA 330. FAS 148, 150.
D balansa. baransa. barano.
baransella sf. paranza, piccola nave da pesca
ADL (Vent.). ADP (Pietra). NVM, SDS (Sav.). BDS
(Sav.): pl. baransette barche da pesca accoppiate, con
vele latine.
VPM 226 sgg.: cf. napol. paranza pesca di barche appaiate. Solo a Genova pu avvenire lincrocio con bansa
bilancia.[Ma cf. CAD paransella].
D bnsella. paransella.
barano sm. bilancio; equilibrio, bilanciamento
CIT 238 in barano de scritura/ dre grandee che o comparte/ crearixe a cointi a parte/ ra natura/ scuve e paga a
ra presena/ dro patron, chi re despensa. GL. 7.108 e
mentre l ri ten tutti a parto/ e che sta l in barano
questassto COM.1 75 damme chi ro m libro de
conti, che vggio fa ro barano. DFC 183 in barano
ra parta.
D baransa.
barantana sf. strega
BDS (Sav.) personaggio del folklore del Ponente lig.
barascietu sm. ragazzino, birbantello
PRI 22 s.xvii. (Sav., G.Chiabrera) ma dimme, o barascietu/ veitu mo ru me cheu?
D barasciu. barassetto.
barascio sm. balascio, gemma color rubino
RDB 61 dre perle, barasci e dri rubin.
PD 336.
D bscettu. L balaxium.
barasciu sm. ragazzo
PRI 18 s.xvii. (Sav., G.Chiabrera) caru barasciu/ mi chi te
lasciu.
D barascetu. barassetto.
barassetto sm. bambino, ragazzo
RDB 99 (B.Schenone) veggo mirando in vui/ mille angeretti/ una bella rionda fa per ere/ che puran tenti ricchi barassetti/ davanti a ra grandezza dro De poere.
D barasciu. barascetu.

bara
barastru sm.
DVA (VArr.) fascia del torchio in cui si pone luva.
ROC 152 (Civezza) recipiente di legno per il trasporto
delle olive dalla vasca al torchio.
D bara. L baratelus.
barata sf. baratto
MNS.1 116 a.1577 (Sav.) tanto per via di compra come di
barata, o altro qualsivoglia modo di negocio.
REW 943.a BLG 48 tutti i nostri testi lat. e volg. ignorano il senso di lite, zuffa, lotta: cf. MB 46
sg.(Bonvesin)
D bt. btu.
barataor sm. barattiere, imbroglione
AG 140.118 no te acontar con lecaor/ ni con homo
barataor.
PS 49.
D baratar.
baratar vb. ingannare, truffare
PAB 83 e si ascosamenti agoaita de baratar aotri, d chelo e tal como la volpe.
D barataria. barataor. barate. barato. L baratare.
baratar vb. impegnare nel gioco
PEG 42 chi a dinay o autre cosse in goardia de so segnor,
e si li zoga e barata a so siente.
barataria sf. gioco dazzardo
PEG 42 li bem temporay che ello avera avuo, e tuti li mete
in jotonie e baratarie e ogni mar usansa.
D baratar.
barataria sf. frode, truffa
CAR 108 a.1576 che la detta compagnia sia tenuta et
obligata alle fraudi et furti et baratarie che alchuno
facesse.
barat sm. barattiere, ladro
GP 373 e creo che tu si e peccaor, e uno barate como
noi.
D baratar.
barateria sf. gioco dazzardo
CAR 28 a.1442 che zesen sopra zogo de barateria.
L barataria.
barateria sf. bisca
CAR 28 a.1442 se al fosse alchun de la dita compania che
zese a la barateria o in atro logo a zug in d de lavor
barato sm. inganno, frode
PEG 40 cus a lo diavo diverse maynere denzegne e de
barati per inganar la gente. PEG 43 si tu vay iotonizando
goriardando femene e barati e fuxarre. PAB 55 fom condempnai per la multitudem de lor barati anchor
che bem avereamo sapuo lo barato.
D baratar.
baru sm. steccato
DVO (On.).
D barr. L barragus.
baraccu top. Badalucco
ADL (Vent.): badaluccu > baladuccu.
L baalucum.
barba sf. barba
ADG 13, 103. PVG.
D baiba. barbarussa. barbazuo. barbn. barbetta. L barba.
barba sm. zio
AG 91 39 paire, frai, barba e coxin. PNC 151 a.1447
(Carr.) el magnifico nostro barba meser Thoma de
Campofregoso LSE 25 al vesco, so barba. PAD 344
a.1506 lo padre e avo con uno suo barba. GBV. a.1514
s.v. patruelis: barba. DSP 200 a.1526 padre, avo, barba o
fratello. OSC 39 a.1600 (Sav.) fra padre e figlio, fratello
e fratello, barba e nipote, socero e genero. PVG.
FPI 944, 945a. RGS 380. DEV 16. LP 27.
Cf. DANTE, Par. 19.137 lopere sozze/ del barba e del
fratel. SAP 391 a.lomb. barba; BIO 251 emil. barba, m.s.
D barbn. barbani. L barba.

159

barb
barba sm. barcaiolo
PPG 82 n.12 a.1485 ars barcharoliorum qui vulgo barba
appellantur.
D barbo.
barbabeccu
sm. (bot.) raperonzolo selvatico
(Tragopon porrifolius L.)
CAD. FPL. MLC 250. FPI 944. BDS (Sav.).
barbacn sm. muro fornito di feritoie per lo scolo
delle acque
ATA 216. (Vent.) ADL (Vent.) ADP (Pietra): apertura
lasciata nei muraglioni per lo scolo delle acque
D barbacana. L barbacana.
barbacana sf. muro di rinforzo
ATA 203 a.1382 (Alb.) e su li diti pay si faza la barbachana et de soto da lo dito pilastro veio se faza una
barbachana de palmi viii. et grossa parmi vi. per fermeza
de lo dito pilastro veio. TL.2 533 a.1468 circa la costructione de la barbacana et antimuro.
CRA 135: viene oggi cos chiamato il passaggio riparato fra le mura e la prima schiera di case (lintervallum romano).
D barbacn. L barbacana.
barbacco sm. cinguetto di uccelli
CIT 254 ra marmaggia dri oxelli/ con gorgie a barbacii e
retornelli. GL 16.12 che barbacco no fan ri rossigneu.
GO. ADP (Pietra)
D cu barbaciu.
barba du segn sm. (bot.) Taraxacum officinale Villi
(Leodonton vulgare Lam.).
MLC 249 (Sav.).
barba de cccu sm. (bot.) lichene del larice e dellabete
FDT 2.47 (Triora): se ne facevano stoppe per fucili.
barbaggia sm. aiutante di cucina?
COM.3 95 cughi, sottocughi, barbaggia, sciorbett,
sunoei, fin ro busciolaio.
barbaggi vb. ciarlare; bofonchiare, farfugliare
GL 14.14 ro campo (laccampamento militare) che
avvilo o barbaggia/ imparer a resiste. GL 18.60 cos da
turco/ barbaggia franco questa lengua e quella. GL 18.87
per f nuvo incantsmo, l barbaggia/ nuve giastemme COM.3 77 perch voi tre donne vorei sempre barbaggi, e questo vu d avei a lengua longa.
GO. PVG.
FPI 944. PVB 218 barba; berbu < verbum [ma onomatop.].
D barbaggiu. barbagin. barbat.
barbagianni sm. (ornit.) barbagianni (Strix flammea)
CLU. PVG.
barbaggi sm. mormoro
GL 16.12 ro ventixeou/ fra fuggia e fuggia andando
cianciann/ p cho treppe, e o fa assi ro barbaggiu (TT
mormora laura, e fa le foglie e londe/ garrir, che variamente ella percote).
D barbaggi.
barbagin sm. chiacchierone
PVG.
D barbaggi.
Barbia top. Barberia
PD 135: GL.
L barbaria.
Barbira top. affl. del torr. Nervia
LTI 33 sg. n.10 a Barbira. PSN 98.
D balbira. L balbaria.

barb
barbn sm. zio
PRP 360 (5.2) tu senza paire, e mi senza barban.
MP 14.48; 18.4 (Pigna).
PRA 380. C.SALVIONI, Per i nomi di parentela in Italia,
RIL s.2. 30 (1897) estr. p. 9.
D barba. barbano.
barbn sm. orco, diavolo, spauracchio
GL 20.27 esti quattro barbai ladroin. PVC 52 s.xix. n
fantasma parlante/ questo specie de barban/ n librassu
aviva in man/ cun caratteri de fgu.
CAN 1848 p.46 (Sav.) cha me pigge manaman/ pe a
bazara o pe u barbn?
E.G.PARODI, MRT. 335: lig. e prov. G.PARIS, ROM 27
(1898) 152. PS 49. PD 122 (pl. barbwn); 341. RAN
103.
D barabn.
barbano cognome
VTS 82 a.1530 (Sav.).
D barba. barban.
barbaottu sm. (ornit.) rondone (Gypselus apous
Illiger.)
GO. PAG 239.
D barbutu.
barbaperu sm. (ornit.) scricciolo
CLU (Calizz.)
Barbara n.p., f. Barbara
RDB 79 ma po che sta con voi m deviaou/ ni ciu
Barbara bella me parl
PD 135.
D barboa. barbua. barbura
Barbarasco top. (Gen.; Lunig.)
FFN 337. HSL 18.90 < barbarius n.p.
L barbarascum.
barbaresca sf. (bot.) fico dIndia
DVO (On.)
barbarescu sm. (ornit.) fringuello; fringuello corso
(Fringilla montifrigilla)
BUL 411, 446 (Gen.,Sav.).
D fringuello.
barbar sm. barbaresco, berbero
RV 75 s.xii. no tentend plui dun toesco/ o sardo o barbar.
FAS 152 n. PAL 15. PFM 131: prov. anche morfologicam. (caduta di n).
brbaro sm. infedele, saraceno
AG 56.148, 158 a barbari te vendero. fo menazao/
a barbari esser venduo.
FAS146.
D barba.
barbarota sf. ragno
MP 18.5 (Pigna) < babarota (*babb. insetto) + barba.
D babarota.
barbarussa sf. (bot.) specie di vite (Vitis vitifera
v.sp.)
FPL (Gen., Alb.)
D barba. L barbarubea. barbarugia.
barbasciuscia / barbasciuscio esclam.
GL 18.34 quella resta, e dixe: barbasciuscio! COM.4 20
o l generoso comme un re de coppe. O me p un de
quelli lemi di da cuxe barbasciuscia.
D barbasciscia
barbasciscia esclamaz.
PVC 26 s.xix gran scuverta chho mai ftu!/ che me a ngan? barbasciscia!/ ma ohim mi, cose gh stetu?/ n
gran ventu forte sciscia. BDS (Sav.) barbasciscia.
CPD 13 (Sav.) appellativo rivolto a un vecchio DVA
(VArr.) esclamaz. riferita a unforte vento
D barbasciuscia.

160

barb
barbasu sm. freddo intenso, pungente
BDS (Sav.).
barbat/ -ar vb. chiacchierare, ciarlare
MP 18.5 (Pigna) barbatar. TVD (Dolc.), PVG barbat.
D barbaggi. barbatuna.
barbatagiu sm. mangime per le bestie
MDB (Bord.).
D barbutagiu.
barbtoa / barbtua sf. farfalla della sera
VPL (Sp.) barbtoa. PVG barbtua.
D parpaggia.
barbatuna sf. chiacchierona
PVG.
D barbat.
barbazuo agg. che ha la barba incolta
AG 146.40 che tu e si incativio/ ruzenento e barbazuo.
PS 32, 49.
D barba.
barb sm. barbiere, chirurgo
PAD 409 a.1507 Bartelo barbe (altro ms.: bertolus barberius)
PRP 347 (str.39) gheira in Taggia duoi barbei. GL 11.71
ro barb con ro ferro o fottigna.
CAD in molti paesi liguri: chirurgo. RGS 14, 113.
D barbero. barbiero. L barberius.
barb sm. tfano
PVG.
(Ca de) Barb top. (Santuario di Savona)
NSS 227.
barbel sm. labbro
REW 944 barba: gen. barbel Lippe (non compare
nellindice).
barbn sm. pl. barbigli della gallina
PVG.
D barba. barbena. barbenga. barbigi.
Barbena top. (Alb.) Castelvecchio di Rocca Barbena
CL 13. SLS.1 267: in rapporto con il culto della vermena. N.LAMBOGLIA, RSL 25 (1959) 268: cf. celt. *bebros
castoro. Possibilmente connessio con lat. verbena.
barbena doppio mento; barbigli della gallina; giogaia della vacca, pizzo della capra
BDS (Sav.). PVG.
D barbn.
barbnega sf. (bot.) Verbena officinalis
FPL (Nizza)
barbenga/ barbengu sf/m. guancia (di animali);
giogaia
CAD. GO. RCG (Diz). PVG.
FFN 367: barba + suff. germ. ing.
D barbn.
Barberino cognome
VTS 110 a.1530 (Sav.).
barbero sm. barbiere
ASF 724 in la camera del barbero. un par de lenzoli de tella de caneveta.
AA 254 artista barberi citadini de Saona.
D barb.
Barbero cognome
VTS 87 a.1530 (Sav.).
barbeta sf. canapo, cavo
PPG 538 a.1561 la barbeta del schifo. NVM (Sav.).
D barba. L barbeta.
barbette sf.pl. escrescenza di carne nella bocca del
cavallo, che gli impedisce di mangiare
CAD.
barbetu sm. uomo crudele, brigante
MP 18.5 (Pigna): cf. piem. barbet prete valdese.
FPI 944 lig.

barb
barbexn sm. orzaiolo
DVO (On.). DVA (VArr.).
REW 9269.
D barbexu. berbexn.
barbexu sm. specie di fungo (Polyponus frondosus)
PVG.
D barbexn.
barbiero sm. chirurgo
GRD 110 a.1621 (Diano) ogni barbiero ossia chirurgico
che vada a medicare.
D barb.
barbieru sm. (ornit.) sparviero
CLU.
D sparv. sparveru.
barbigiu sm. pl. barbiglio della gallina
PVG.
D barbn.
barbixn sm. (ornit.) cinciarella, codibugnolo
CLU.
barbixi sm. pl. baffi
GL 4.16 affir, che l tempo, ri barbixi (siate coraggiosi).
RAN 19. PD 336, 350 semipopolare. REW 948.
ADL (Vent.). PVG.
barbo sm. trasportatore
SLS.2 259 marinai e barbi di Genova, adibiti allindustria
dei trasporti, negli statuti loro del 1614.
Cf. E.BESTA, Fonti: legislazione e scienza giuridica, in:
Storia del diritto italiano, vol.I/2 Milano 1925, p.705.
D barba. L barba. barbi.
Brboa n.p., f. Barbara
GL 7.115 Santa Barboa.
PD 145.
D barbara.
barbollu sm. insetto
PAG 76 parassita dei legumi. PD 345 bacherozzolo.
FPI 999 lucciola PVG scarabeo.
D babolu.
barbot vb. parlare a vanvera; borbottare
PRP 338 (str.1) ro barbot de quei grossi buffoi. GL 9.43
e un barbott in turchesco, bruttamente.
PVG
tartagliare.
D barbot. barbottu.
barbot vb. balbettare
SDA 47 (Alt.)
D barbot.
barbottu agg. balbuziente
RAN 76 s. xvi. PVG. MVS (Sarz.).
PVB 218 berbu (< verbum); barba; balbus.
D barbot. barboton. barbut. barbuttu.
barbotn agg. balbuziente
MCM 43 (CastelnM.).
barbtua sf. impedimento, ostacolo
BDS (Sav.).
L barbota.
barbutu sm. (ornit.) rondone (Cypselus murarius)
CAD. PD 124 barbarottu. CLU.
D barbaottu.
Brbua n.p., f. Barbara
GO. PD 137.
D barbara. barbun.
barbui sm. pl. afta bovina
PVG.
Barbun n.p.,f. dimin. di Barbara
GO.
D barbua.
barbuln sm. scarabeo
PVG.
D babolu.

161

barc
barbunira sf. (bot.) Ononis spinosa
FPL (P.Nava).
D burgognaira.
barbunassu sm. (bot.) cetonia
DVO (On.). FPI 999.
Brbura n.p., f. Barbara
ADL (Vent.): dissimilazione.
D barbara.
barbuss sm. barbazzale
DVO (On.).
barbut vb. balbettare
RAN 98. PVB 218. ADL (Vent.).
D barbottu.
barbutagiu sm. miscuglio di erbe cotte per cibo dei
cavalli
TVD (Dolc.) ADL (Vent.): beverone (fr. barbotage).
D barbatagiu.
barbuttu agg. balbuziente
RAN 98. REW 898. GA 13.198 ADL (Vent.).
D barbottu.
barca sf. (bot.) specie di erbaccia: palo (Setaria
verticillata P.B.)
FDT 2.47 (Triora): in Liguria: panigastru.
D bagera. baicu. panigastru. parigu.
(erba) barca sf. (bot.) Brachypodium sylvaticum
FPL (Monte Ermetta).
barca sf. imbarcazione da carico a rimorchio di navi
di grande portata
AA 81 fese imbarcare 300 fanti sopra 19 vaseli picoli tra
bergantini e fregate e barche da nave.
CAD. RAN 16 PVG.
D barcata. barrichia. barcai. barcarezo. barcarisu.
barche. barchez. barchia. imbarc. imbarcaderu. imbarcaz . L barca.
barca sf. costruzone mobile per lo stivaggio del
fieno
ADP (Pietra) formata da quattro pali agli angoli e un
tetto mobile di paglia.
PTA 630 sg.:voce it. centro-settentr.: grande cumulo di
biade che si fa poco prima della trebbiatura.
TAL 36: voce frequentissima nella topon. lig. FTL 175.
MMF 117: compare in una illustrazione del s.xvi., uguale
a quella odierna.
COM.1 113 barca de fen. GO. ADL (Vent.).
REW/FPI 958. MIL 196 tosc. balco < long. balk/palk
impalcatura.
D barche.barchette. barcon. bargu. L barca. barconus.
paragus.
barca de legne sf. ammasso di legna da ardere in
forma di parallelepipede.
PAG 24.
barcaggiu sm. arnese fatto di canne per pescare le
anguille
GR 29 (Riviera di Ponente) TVD (Dolc.). ADL (Vent.).
D arcabbio. L barcalium. scarcabium.
barcai sm. barcaiolo
CAD. PD 151. NVM (Sav.). FDG 171.
D barca. L barchairolus.
brcanu sm. (bot.) violacciocca
MLC 225 (Sav.). LL 58: gall. *bankos (cf. TAL 36). DVO
(On.). ADP (Pietra).
D baicu. barcaru. barchi. barcu. sbrcano. L barcana.
barcareso sm. linsieme delle barche nel porto
AA 136 per salvacione de tuto lo barcareso che poteseno
fare uno murato
D barca.
barcarisu sm. scaletta di accesso alla nave
NVM (Sav.).
D barca.

brc
brcaru sm. (bot.) violacciocca
FPL (Mortola) FDT 2.47 (Triora). TAL 36. ADL
(Vent.).
D baicu. barcanu.
barcassu sm. fieno rinsecchito in pianta
DVA (VArr.).
D barcu.
barcata sf. carico di una barca
MNS.1 130 a.1577 (Sav.) saranno tenuti pagare per ogni barcata soldi sette. EGS 107 a.1625 (Taggia) per conto della barcata del grano.
D barca. L barchata.
barche esclam. eufemistica
FDT 10.65 (Triora).
D balla. barca.
Barche top. (Alassio, Loano)
TAL 36. TCL. FTL 175.
D barca.
barchetta sf. (ittiol.) sciarrano scrittura, perchia
(Serranus scriba L.)
PML 356. RCG 263. TTC 118. AFV 417 (Vent.).
Barchette top. (Loano)
TCL.
D barca. L barcheti.
barchettu sm. fieno rinsecchito in pianta
DVA (VArr.).
D barcu.
barchez vb. andare in barca
AG 36.46 e chi per lo necessitae/ barcheza vor in ver
citae.
GO. CAD. NVM (Sav.).
FAS 164.
D barca. L barchezare.
barch sm. vasca di fontana; fontana
GO. CAD. RAN 167 cf. a.prov. barguiu truogolo.
PVB 207 < barca. PRA 376, 383. GA 13.198. FPI 952.
D barchn. bracch L barchile.
barchia sf. barca
PAD 413 a.1507 vituarie, paferri, sappe, baili, picconi e
martelli da carrigare ancora barchie sei.
D barca.
barchile sm. fontana, vasca di fontana
GRD 110: F.PODEST, Lacquedotto di Genova, Genova
1879 p.26: fontana costrutta in massiccio di pietra o
marmo, generalmente sormontata da scolture e munita a
una certa altezza di uno o pi cannoni che gettano acqua.
barchn sm. fieno rinsecchito in pianta
DVA (VArr.).
D barcu.
barchn sm. fontana
D barch
barcon sm. balcone, finestra
AG 53.148 far barcon en grande aoteza. AG 53.153 non
g e barcon ni fendeura. IVE 41 se fasean a lo barcon. AA
266 Ioan Antonio del Bono fu inpicato per ladro e omicidiario ali barconi de lo palacio de la justicia. CIT 68 oh
che bella coaa de cavelli!// ma chi simbatte a
veigheri in barcon/ desteizi in sci ra groppa CIT 143
z ro levante sarve cro/ ma chi no sarve porte ni barcoin. RAN 59, 80 s.xvi (B.Cigala), s.xviii (GL). DFC 48
no ghe manca un tremelurio/ che i barcoin me fa tapp.
DFC 62 mi me stuffa, sci Minetta/ quello sta sempre a o
barcon/ e se passa un scarlafon/ fa lam e ciccior.
FAS 150. AGC 50.
D barchum. L barconus.
barcu sm. (bot.) Narcissus L.
MLC 269. LL 58 violacciocca: gall. *balkos DVA
(VArr.) pl. barchi m.s.
D baicu. barcanu.

162

bard
barcu sm. fieno disseccato in pianta
DVA (VArr.).
D barcassu. barchettu. barchin.
barcu sm. imbarcazione, bastimento
NVM (Sav.). FPI 952.
barcu bestia sm. bastimento a vela; golettta
BDS (Sav.). SDS (Sav.).
barcl vb. meditare, fantasticare
TVD (Dolc.).
barchum/ barcn sm. balcone, finestra
LDV 14 a.1384 (Alb.) et en cascauna faza de la dita capella si faza un barchum. FDG 152. PVG. RGS 15 pl.
barcun.
D barcon. barcur.
barcur sf. finestrone nel fienile
MP 18.5 (Pigna) balconata
D barchum. L balconata.
bardachn sm. baldacchino
CAD. PVG. MVS (Sarz.).
D baldachino. bardachino. L baldachinus.
bardachino/ bardachinu sm. baldacchino
AA 117 li anciani ge portavano sopra (il Corpus Domini)
il bardachino. BDB 269 (Bonif.): bardachinu
D bardachn.
Bardn top. (Pigna)
PSP 80 sg. Cin Bardn: prob. long. (cf. Bardineto,
Bardino, ecc.)
D bardana.
bardana sf. (bot.) lappa, lappola (Arctium lappa,
Arctium minus v.sp.)
FPL (Gen., Dolcedo) PVG 179 sg.
EMD 66 lat. class. *bardana grande bardane (Ps.Apul.
36.1.23) autre nom de l herba personacia.
T.BOLELLI, Ann.Sc.Norm.Pisa s.2.11 (1942) 148-162.
TB 17.146 esclude una deriv. celtica. PGC 102 n.: lat.
bardana (lettura incerta in Ps.-Apul.36) CTB 234: cf. top.
Bardineto.
D barda. bardaney. bardano. brdena. bardena. brdina. L
bardena.
Bardaney cognome
VTS 118 a.1530 (Sav.).
D bardana.
brdano sm. (bot.) Tussilago farfara
FPL (VArr.). BCB 112 n., 113 n. (VArr.).
D bardana.
bardasa sm. cinedo (voce ingiuriosa)
CAR 92 a.1533 se el fose alchuno de li compagni chi disese a uno altro de li dittii compagni bardasa.
Cf. CVM mil. bardassa mariuolo.
D bardascia.
bardscia sm. ragazzo
DFC 54 quello bardascia/ de lorbo de Cupiddo. SB 759
ca.1850 (Chiav.)
RAN 91. ALN 101 sg. < ar. bardag schiavo. REW
956.
D bardasa. bardasciata. bardascira. bardasotu.
bardasciata sf. ragazzata, leggerezza
GL 1.45 quarche bardasciata (TT follia damore).
D bardascia.
bardasciura sm. ragazzo sventato
GL 1 59 a partor sto bello bardasciura/ soffia ra bella a
Bertordin Sofia (TT lui ne la riva dAdige produsse/ a
Bertoldo Sofia, Sofia la bella). GL 5.51 a ste belle raxoin
ro bardasciura/ o chin-a ri uggi in tera, e asbascia ri
are. (TT laudace garzone). GL 16.27 ri do sciortan
fura/ e se fan vi da questo bardasciura.
RAN 90.
D bardascia.

bard
bardasotu sm. ragazzo robusto
MVS (Sarz.).
D bardascia.
bardella sf. lastra di pietra; pedana posta davanti al
caminetto
MOB 153 a.1691 (Sav.) il solo poi delloratorio e del coro
sii battume, e li scalini e bardella di ciapa.
CAD. PAG 31. BDS (Sav.) pedana parafuoco
PCT 104 long. *bridilo striscia.
D bardellino. bardellone.
Bardela top.
PCT 104 Punta Bardela. < long. *bridilo striscia.
bardellina sf. tipo di sella
CAD. REW 955.
Bardellino top.
PCT 104: Monte Bardellino.
Bardellone top.
PCT 104 Monte Bardellone.
D bardela.bardellino.
brdena sf. (bot.) lappa (Arctium lappa)
MLC 248: Arctium minus Schk., v.sp. FPL.
TB 17 146 sg. FPI 956.b BCB 112 n., 113 n.
D bardana. L bardena.
bardena sf. (bot.) bardana (Arctium lappa)
J.HUBSCHMID, Orbis 4 (1955) 220: parola di substrato
pre-i.e.
D bardana.
Bardeneto top.
PCT 122: Monte Bardeneto.
D bardineto.
Bardeneu top.
PCT 122, 124 Bric Bardeneu.
D bardineto.
Bardi top.
PCT 87 sg., 120, 122:Colle Bardi; Valle Bardi: germ.
D bardone. L bardus.
bardigliu sm. specie di marmo misto bianco e
ceruleo
CAD.
brdina sf. (bot.) lappa bardana (Arctium lappa)
PVG.
D bardana.
Bardineto top. Bardineto
CTL 13. SCT 89: < Bardinus, Bardus, n.p. CTB 233: <
bardana fiton. PSP 81 < longob. Bardo, n.p. BCB: < bardana. PCT 122, 124: piuttosto che longob., < bardana.
D bardeneto. bardeneu. bardino. L bardineto.
Bardino top.
CL 13. SCT 89. ST.9 66. PSP 81. PCT 122.
D bardineto.
bardoia sf. baldoria
GO. CAD. PAG 28: anche fal festivo.
L baldoria.
Bardon n.p., m. Baldovino
GL 1.9.
D balduini. L balduinus.
Bardolla cognome
VTS 72 a.530 (Sav.). VCC 35 a.1532 (Sav.) messer Pietro
Antonio Bardolla.
Bardone top.
MPS 9: germ.
D bardi.
bardotu sm. garzone, ragazzo
VPL.
bardu agg. di colore grigio (di animali)
PAG 227 gattu bardu gatto soriano. REW 6232. ADL
(Vent.). ADP (Pietra). BDS (Sav.). PVG. MVS (Sarz.).
VPL.
D barduna. L pardus.

163

bare
bardu sm. (ornit.) sordone
CLU.
D barduna.
barduna sf. (ornit.) germano reale
CLU.
D bardu.
bardss sm. barbazzale, parte del finimento del
cavallo
CAD. PAG 220. FPI 944: bardare, oppure dissimilazione b-b > b-d.
barr/ barrr sm. rete a sacco montata su barre di
legno
ADL (Vent.) barr MP 18.5 (Pigna): barrr < barra?.
D barella. L barrellum.
Barr top. (Andora)
SCT 118 s. xviii.
barecca sm. ragazzo
GL 5.13 de ci ghe p che o linscie, e ro trasporte/ lon
desse l lommo onnipotente/ e ro barecca o se ne fa bandera/ che sempre piaxe laoude, o fsa o vera.
(TT il
giovinetto)
D barechetta.
barechetta sm. giovane inesperto e presuntuoso
GL 5.21 sto ciarl/ barechetta, spusetta, papagallo (TT
fanciullo inesperto)
D barecca.
barrga sf. tugurio
ITG. 11.
D bregu.
bregu sm. capanna, tugurio, casa diroccata
GR.24 a.1621 (Diano) chi prender letame nelle casette o
come si dice bareghi. FDT 2.47 (Triora) DVA (VArr.).
locale umido e scuro in fondo alla casa. FCL 60: elem.
toponom. (Diano).
LV 90. REW 6253. SPL 736 (Triora). SLS.3 169 (Taggia,
Triora). J.HUBSCHMID, ELH, I. 45: < pre-i.e. *barra. Cf.
DUC 576 baregum: septum ex cratibus quo per noctem
grex includitur. HB 76 a.lomb. baricum, barcum steccato per le pecore.
D bargu.
Barella cognome
VTS 117 a.1530 (Sav.).
D barr.
Barrme top. (Basses-Alpes, Fr.)
PTP 24. REW 963a.
Barescione top. affl. del torr. Varatella; fraz. del
Comune di Toirano
LAV 412: *balestrone.
D balestron. bareste. L barexonum. barexum.
Bareste top. (V.Varatella)
LAV 412 sg.: catasto a.1568 La Balestra
D balestra. barestn. barescione. L balista.
Barestn top. Balestrino (pronuncia locale)
LAV 412.
D balestrino. bareste. L balestinum.
barestra sf. balestra
AG 39.108 barestre an e tante e tae. AG 49.282 barestre,
lance e pree.
D balestra.
barestra forlana f. mentitore, persona inaffidabile
GL 1.69 quello barestra forlana/ dro grego imperat (TT
il greco imperator fallace).
barestra forlana (sf.) esclam.
CIT 51 che in veime ognora fa re fuze torte/ Ah! barestra
forlana! crio forte/ a mi vendeme a costo/ s caro e preximao ro so daosto?

bare
barestr sm. balestriere, soldato armato di balestra
AG 38.112 li barestrei son tar e tanti. AG 49.129 cum
barestrei tuti acesmai. RDB 9 estorbo barestr (Cupido).
PRI 15 s.xvii (G.CHiabrera, Sav.) quellorbo barestr.
FAS 330. FAS 143. PD 131.
D balestra. balestr. L balistarius.
barestriggia sf. stella o cometa che appare in pieno
giorno
CIT 231 re nave che da parte oltramontan-e/ con carte e
barestrigge/ a miggre de migge/ navegan pe re stelle tramontan-e. CIT 252 che a questa barestriggia/ lubbrigava lon dra so famiggia. GL 4.28 comme a ro s se ten
ra barestriggia/ ognun ghe mira addosso, e re solacche/
muve, e camin-a a traversu camn. (TT: s come l dove
cometa o stella/ non pi vista di giorno, in ciel risplende).
barrexello sm. bargello, ufficiale di giustizia
GL 3.4 se p scappaou de man dro barrexello. COM.1 59
Ah, meschn de mi! assassiname a questa manera! Animo,
presto, un barrexello Treit, vaggo a ra giustiia.
FPI 959.
D barrigello. L barrixellus.
barga sf. capanna, riparo
REW 958. TB 17.147: non celtico, forse mediterr. LPT
230 lig. alpino.
Cf. BIO 59 (V.Malenco) gruppo di case abitate solo in
certe stagioni. SPS 130: lomb. barc gruppo di case
montane: mediterr. PTL 74: pre-latino, elem. topon.
ladino.
D bargu. L paragus. bargae.
Bargaggio top. (Trebbia Sup.)
EOL 23.
D bargagli.
Bargagli top. (alta V.Bisagno)
EOL 23: ant. bargalium. PTP 25: < i.e. *bhergh monte?
D bargaggio. bargaglina. bargalla. borgallo. L bargagi.
bargaglina sf. donna di Bargagli
GF 5 s.xix a bela bargaglina.
D bargagli.
Bargalla top. (Riviera di Levante)
EOL 23: monte.
D bargagli.
Brgema top. (Alpi Maritt.)
HGL 204 sgg.: gall. *berga, germ. *berg.
L bargema.
bargu sm. costruzione quadrata di muro a secco,
con tetto piramidale di paglia. Il piano inferiore serve di
stabbio, quello superiore per il riposo dei pastori
LPT. 230 lig. alpino. RRL 67. SLS.3 169. SPL 736.
D baragu. barca. baregu. bargu. paragu. paregu.
bar sm/f. barile
SCF 95 a.1393 meza barri de oio.
ADL (Vent.). PVG. FPI 1038.
D barril.
barrichia sf. tipo di nave
PAD 364 a.1507 se armano doe barrichie.
D barca.
bricu sm. (bot.) violacciocca
MLC 225. MP 18.5 (Pigna).
PD 139. C.SALVIONI, RIL 40 (1907) 1123.
D bico.
barcule sf. pl. occhiali a stanghetta
ADL (Vent.). BDS (Sav.).
CLD 72: < piem. ber(l)icule < a.fr. bricles occhialino.
DUC.1 638 bericlus (Plin. beryllus?) crystallus.
berillus conspicillum. DEI.1 439.
bariellu sm. rete conica per la pesca nei fiumi
DVA (VArr.).

164

barl
barifardona sf. pasticciona?
DFC 211 d caoza a vostra more: ma son quelle/
mamme barifardon-e cos fte/ che in quello tempo
vhan bruttao ro lte.
Barigazzo top. monte (Taro Sup.)
EOL 23.
D baragazzo.
barrigello sm. bargello, ufficiale di giustizia
SPC 4 a.1610 (Sav.) il barrigello e famegli haveranno nelli casi seguiti fuori della citt, e sbarri, quella mercede la
quale tassata per le esecuzioni civili secondo la distantia del luogho.
D barrexello.
barril sm/f. barile
DPC 173 ca.1180 (Sav.) et barril due et una da far buada.
et barril una calavrese. et d(en). v que ei trovai inter barril.
REW/FPI 1038. HSL 18.126. DPC 175, 177, 181 sg.
D barale. bar. barile. barila. baril. barilaro. barilotu. barla. L barilis.
barila sf. barile
MPS 54 a.1550 (Stella) tutte quelle persone che hano barile a le quale se misura in lo territorio de la Stella debiano
farle scandagliare.
D barril.
baril/ barilaro sm. barilaio, bottaio
DTC 643 a.1447 ogni homo lo seguitava/ como altra volta lo barilaro. MNS.3 64 a.1577 (Sav.) arte dei barillari.
MNS 66 a.1633 non sar lecito ad alcun maestro barrilaro comprar doghe PVG baril.
D barril.
barile sm/f. barile
MPS 54 a.1550 (Stella) sia condennata et oltra di
questo li siano bruxati li barili. AA 212 lolio valeva da
lire 20 fino in lire 22 la barile. MNS.2 43 a.1577 (Sav.)
che essi censali non possano pretendere de ollei
denari dodici per barile.
D barril.
barilotu sm. barilotto
PVG.
D barril.
barilotu sm. (ittiol.) gallinella, cappone bruno
(Trigla (Aspitrigla) obscura L.)
TTC 144.
baritr sm. setaccio
MP 18.5 (Pigna) : a.prov. baritel.
D buratu.
barla sf. piccolo barile da vino portato ad armacollo
FDT 3.29 (Triora) GRD 110 (Tenda) salvo per le beole
per fare le barle, vasi VPL.
D barale. berletta. L barla. barlus.
barliqua sf. maggiolino
BDS, SDS (Sav.).
D abarliquu. barlqua.
barlttua sf. pallottola
SDS (Sav.). ADS (Pietra): pallina di sterco di uccelli.
VPL.
D bala. balotori. L balotora.
barlttua sf.. (bot.) Iris olbiensis Hen.
MLC 268 (Borgio)
barluci vb. agitare un liquido in un vaso
RAN 193. BDS (Sav.). PVG.
PSE 256 bis luci. Cf. RGS 1006 mil. barlogi m.s.
D abbarlucci.
barlcua sf. scarafaggio
VPL.

barl
barluexo sm.
RDC 184 (T.Conchetta) infin lesse Poeta un gran vantaggio/ fin se manca un barluexo intri casuin/ and in
Parnaxo, e sensa spende un aggio/ trave per ogni canto dri
[.
barlg vb. abbagliare
RAN 104. ADP (Pietra) a testa a me barlga ho il capogiro PVG. VPL.
D abarlg. barlugassi. barlugaze. barlgn. berlgu. imbarlg. insbarlugao. sbarlu
barlugasso sm.. abbaglio
RDB 41 chi se cren chesti monti, scoggi e sassi/ sen
pareixi terreistri e giardin grassi,/ che mangian barlugassi.
D barlg
barlugaze sf. vertigine, capogiro
PRP 350 (str.54) ghe posce pu crov ro figaretto/ ghe
posce pu vegn ra barlugaze.
PRA 372, 381.
D barlg.
barlgn sm. capogiro, vertigine
GO. RAN 154. FEG 383. PD 143: cf. it. barlume. REW
1127. ALE 47. PVG.
D barlg.
barlma sf. ramicello inselvatichito del castagno
PVG tipo isolato, di origine ignota.
barlmme sm. barlume
PSE 256: bis-lumen.
barlqua sf. scarafaggio
ADP (Pietra).
D barliqua.
barma sf. grotta, antro
FDT 1.44 (Realdo, Triora) ADL (Vent.). ASB 67 sgg.
D arma. bauma. balba. bamba. L balma.
barro sm. muro, fortificazione
PAD 256 a.1507 proveder a le munitione de le bastite,
barri et altre cose necessarie a lo nostro campo.
D sbarro. L barrius.
barro cognome
VTS 79 a.1530 (Sav.).
barol sm. pl. stivali
GL 2.61 ma con ra testa sci ri barol/ Alete f un saro
da attendente (TT ma la destra si pose Alete al seno/ e
chin il capo, e pieg a terra i lumi/ e lonor con ogni
modo a pieno).
D barul.
baron/ barom sm. signore, barone, dignitario
AG 56.58 quelo baron/ chi e segnor universal. AG 57.7 lo
frae de quelo gram barom (rima: campium). AG 138.77
nixun prence ni baron. IVE 68 sg. monti principi e baronin. Herodes e tuti li soi baroni. IVE 81 cum li
soi baroj. IVE 84 li soi baroin. DCT 163 a.1380 a le soe
citay ni a le soe castelle non li receteran li inimixi de lo
imperao, ni anchora queli baroyn chi vozeran viso da lo
imperao. VBA 104 a.1435 son remasi prexoin infinit
atri baroim, cavalieri et zentilomini
FA 331. FAS 145, 158. RAN 56 s.xvi. (P.Foglietta)
baroin.
Cf. SAP 391 a.lomb. baron.
D barone. baronata. L baronem.
baronata sf. truffa, mascalzonata
COM.1 87 ma ti doveressi vergognate de vorreime fa tegn man a un-na baronata. COM.E 36 a tempo e lugo me
tegnir a mente tutte queste baronatye.
D baron.
Barone cognome
VTS 113 a.1530 (Sav.)
D baron.
barsamina sf. (bot.) pianta rampicante (Momordica
balsamina)
CAD. FPL. MLC 241.

165

bass
barsana sf. orlo, guarnizione sul davanti del vestito
PVG. SDS (Sav.).
barsega sf. altalena
DVA (VArr.).
D bansiga. barseg.
barseg vb. dondolare, altalenare
DVA (VArr.).
D bansigase. barsega.
brziga sf. bzzica, gioco di carte
SDA 47 (Alt.) BDS (Sav.).
brzighe! esclam. eufem.: cspit!
BDS (Sav.).
(San) Bartolomeo top. masseria nel Bosco di
Savona
BG 127 n. s.xvii. (Sav.)
D bertome.
Barthom n.p., m. Bartolomeo
CR 10 miracullo del messer Sam Barthom.
D bertome.
bru sm. recinto di pietre per le pecore
VPL (Arenz.).
brucu sm. (bot.) violacciocca
ALN 124, 185.
D bicu.
Barudda n.p., m. maschera del teatro dei burattini in
Portoria (s.xix.,Gen.)
O.GROSSO, Barudda, BLig. 2 (1950) 10 sg. BDS (Sav.).
barul sm. pl. risvolto degli stivaloni a tromba
CAD. BDS (Sav.).
D barol.
barn sm. asta, bastone
MP 18.6 (Pigna) fusto di arboscello ripulito dei rami.
FDT 3.14 (Triora) travicello. ADL (Vent.) grosso bastone (barra, REW 963).
L baronus.
baruncn sm. calesse
DVO (On.).
D birciu.
barunda sf. baraonda
CAD.
Bassa top.
NTS 27 In ta bassa: masseria nel Bosco di Savona. BG
127 s.xvii.; FBS 51 a.1723.
FTL 22, 79 (Uscio, Calizzano, Bardineto): top. diversi,
connessi con notazioni altimetriche.
D bassara.
bas vb. baciare
RDA 7 (C.Zabata) ghe baso re moen.
D bax.
bas vb. margottare
ADP (Pietra).
D basare.
basabaseta sf. lucciola
FPI 978 (On.) VPL.
D basciarene. bassetu.
Bazabu n. Belzeb
AG 95.238 quando la femena lo vi/ de gran penser caite
zu/ pensando: questo e Bazabu.
FA 331. FAS 147.151.
basaca sf. pagliericcio
MP 18.6 (Pigna) *bisaca, a.prov. saco.
TVD (Dolc.). GRD 110. VPL.
L bassaca.
bassacmea sf. latrina
BDS (Sav.).
D bassa camera. camera bassa.
bassa camera sf. seggetta
ASF 741 (in una stanza) una bassa camera.
D bassacamea. camera.

bass
bassacula sf. stadera
DVO (On.).
bazzajotto sm. rivendugliolo
GL 20.142 e ti ti mhae piggiaou per bazzajotto? RAN.44
D bazarioto
bazn agg. di media dimensione; di media cottura
BDS (Sav.).
D bazanotu.
bazana sf. bazzana: tipo di rilegatura di libro
LVO 16: < ar. bitnum cinghia, fodera di pelle.
L baanum.
bazana sf. (bot.) fava (Vicia faba)
GL 15.6 sta barca/ a p una scora de bazana. CIT 37
mimbarchei sci una scora de bazana. RAN 168. ADP
(Pietra). PVG fagiolo verde.
PD 334: (faba) bajana. REW 885. RGS 220.
TAL 37: nel Ponente lig. prevale il tipo fava; bazana
designa una particolare specie, pi tenera. Cf. CVM mil.
basgianna fava vernina.
D basan. bazan. fava. imbazanase.
Bazana top. (Alassio)
TAL 37 n.63: luogo coltivato a fave
bazan sm. (ornit.) pigliamosche (Mucicapa v.sp.)
PAG.239. CLU.
D bazana.
bazana grassa sf. (bot.) Centranthus ruber; Sedum
telephium
FPL.
bazana sarvga sf. (bot.) Centranthus ruber
FPL (V.Polcevera).
Bassnico top. (Casanova Lerrone)
PTR 48: top. prediale rom. (< Bassius n.p.)
basan m. (bot.) fave
FPL (Mele)
D bazana.
bazanotu agg. semicotto
GO di uova. RCG 236. RAN 168. ADL (Vent.).
REW/FPI 877.
D bagin. bazn. baziu.
bassar vb. abbassarsi
PAB 75 per gram peisso terra no bassa.
PS 49.
D abaxar.
bazar sm. mercato
TL.1 351 a.1455 (Caffa) in lo bazar et li burghi de questa
vostra citae.
Bassara top. masseria nel Bosco di Savona
FBS 51 a.1608 (Sav.)
D bassa.
bazara sf. befana, strega, spauracchio
CAN 1848 p.46 (Sav.) che a me pigge manaman/ pe a
bazara o pe o barban?
GO. RAN 167. BDS (Sav.).
D bazra. bzura.
basare vb. margottare
AA 308 per volere basare la sua vigna.
D abaxar. bas.
bazare vb. baciare
CBL 349 (25.133) lasaimelo bazar/ lo me doce comforto.
AA 118 ando a bazare il pede a sua Santita.
PS.99
D bax.
bazarig sm. basilico (Ocymum menthaefolium)
BNF 220 (Bord.)
D baxaic.
bazarig sarvaigo sm. (bot.)
Theligonum
cynocrambe)
FPL (Bord.)

166

bazu
bazarioto sm. rivenditore al minuto
RDB 49 figoin/ bazariotti, schiaoi, e marin.
Cf. CIV 41 sgg., 158: ven. bazarioto m.s.
D bazzajotto. bazar. L bazariotus.
bzaru sm. bigollo per portare i secchi
REW 888 bajulus. H.PLOMTEUX, CON 54. PVG.
D basarn.
bzaru sm. persona tarchiata
PVG tipo isolato di origine sconosciuta.
basarn sm. pezzo di legno rustico tondeggiante
DVA (VArr.).
D bazaru.
bascci vb. sbadigliare
VPL.
bascela sf. piattaia, scolapiatti
PVG.
PVB.214 sg. *vascellaria. PD 346.
D vascela.
basceleta sf. stampo per il formaggio
PVG.
D fascella.
bascetta sf. faraone, gioco di carte
PAG 192.
D basso.
bascettu sm. (bot.) lycnis disica
CAD.
basciarena sf.. lucciola
DVA (VArr.; Gazzo).
D basabaseta.
bscettu sm. (bot.) Lychnis alba Mill., Lychnis flos
cuculi
GO. FPL. MLC 227.
D barascio.
baze sm. bazza, gioco di carte
GO.
D bsica. bazigar.
baselr vb. tremare dal freddo
FDT.P 38 (Triora). VPL.
Cf. TB 17.149 (REW 974) celt. *basire m.s.
basemo sm. balsamo
PS 1 sg. s.xiv.
D balsemo.
baserra / bazra sf. donna trascurata, poco seria
PVG 191 (Sanr.) FDT 3.14 (Triora) D bzura.
D bzura.
Basrega top. (Pigna, localit oggi scomparsa)
PSP 28, 62 n.38: termine alto-med. diffuso per influsso
benedettino: designa una cappella che non parrocchia.
REW 972.
D baxilica. L basilica.
baseta sf. catino di legno
PVG.
D bsua. bas. L bazeta.
basseto agg. basso
AG 6.55 basseta erba pichenina.
FAS 163.
D basura.
bassetu sm. lucciola
TVD (Dolc.).
D basabaseta.
bas sm. catino
SON 279. PVG. NVM (Sav.). (Sav.) bacino di carenaggio.
D bacil. bacile. bacino. bacir. baseta. L bacinus.
bazu sm. pietra, rupe: elem. topon.
ITG 11 Bazi de Crausan (Zuccarello); Bazi de Rama
(Castelvecchio). FTL 75 n.
D bausu.

bazi
Bazige top. (Francia merid.)
G.ALESSIO, RSL 15 (1949) 234: (Tabula Peutingeriana)
Badera (Gallia Narbonense).
L badera.
bssiga sf. (bot.) Chrithmum maritimum L.
FPL. MLC 243.
D bassiggia.
bsiga sf. bazzica, gioco di carte
CAD.
DEI.1.470 s.v. bazzica: etim. ignota.
D baze. bazigar.
bsiga sf. altalena, dondolo
CIC 135 s.xx (G.Cava, Sav.) u cangiu l na specie de
bsiga/ che va sci e z segundu i bullettn.
D bansiga. basig.
basig vb. bazzicare, frequentare
BDS (Sav.).
DEI.1 470: etim. ignota.
D bsiga.
basig/ bazig vb. dondolare, oscillare
GL 18.71 porta avanti re torre a ci dun laou/ con quelle
d se tenta larrizzon/ bziga sotto, e scontra ro monton
(lariete). GL.18.80 una testa de ferro ben arm/ questa
avanti e inderr da una picaggia/ se fva con violenza
basig.
RAN 104, GA 13.198 basig: bansa bilancia.
D bansigase. basiga. bazigar. basigu. L basigalupus.
bazigar vb. giocare, divertirsi
AG 146.123 per che andar voio a balar/ cantar, ioyr,
prende conforto/ zugar, sagir e bazigar/ e tuto d star in deporto. AG 146.213 ni lo bazigar che zoa/ balar, zugar, li
mozi canti. PS 49. AGC, AGN ad loc.
D baze. basig. biscazza. L basihazaria.
bassiggia sf. (bot.) finocchio selvatico (Crithmum
maritimum L.)
CAD. FPL. MLC 243.
D bassiga.
bassiggia de munte sf. (bot.) Peucedanum officinale
FPL. MLC 242.
basigu sm. altalena, dondolo
GO. RAN 104. DVO (On.). (On.).
PSE 251. ADG 19, 40. GA 13.198.
D bansiga. basig.
basilic sm. (bot.) basilico (Theligonum cynocrambe)
FPL (Bord.)
D baxaic.
basn sm. bacinella
VPL.
bazn sm. sorta di fustagno
CGG Gloss., s.v. albasius.
D albaxio. baxn.
bazina sf. fame, voracit
BDS (Sav.). ADP (Pietra). VPL.
basinettu sm. nel fucile a pietra focaia, lincavo che
riceve la polvere dellinnesco
CAD.
basira sf. bassura, luogo basso
MP 18.6 (Pigna)
D basura.
baso sm. bacio
NPG.67 a.1474 e con vista zojosa/ daraili il baso di tua
bocha bella.
D baxu.
basso agg. basso
AG 144.111 homi de bassa man (di bassa condizione).
AG 146.253 el e tropo basso or (ora tarda).
FAS 155. PS 39. PD 349.
D abaxar. bascetta. basura. dedebassu. L bassus.

167

bast
basso avv. basso
AG 49.216 un borgo pin e grasso/ con bolzom missem
a basso. NPG 1065 a.1747 in strada Balbi da basso alla
contrada.
Basso cognome
VTS 75 n. a.1530 (Sav.).
bas sm. ritorta di vermena per legare viti
PVG vimine di salcio.
C.MERLO, ID 19 (1955) 192 < balteus, balteolus. FPI 919.
baziu agg. (di pane) poco cotto
PVG.
D bazanotu.
basquina sf. parte superiore della gonna
BDS (Sav.).
basta sf. balza, orlo, cucitura, imbastitura.
CAD. REW 981. DEI.1 453. VPL.
Cf. BIO 252: emil. basta piega fatta nelle vesti per accorciarle.
D bastetta. L basta.
basta avv. abbastanza
VPL.
basta che cong. purch
NPD 64 s.xviii. (Sav.) ma no fa ninte no sento d/ basta che vedde o me Segn.
bastaghar vb. bastare [fatto sul ger. stagando =
stando]
PNF 400 a.1447 lo caxo de messer Zohane Antonio lo
quale non bastaghandoghe essere eguale a noi cerchava de
novo volere sotometere noi et questa re publica a segnoria forestera.
D bastar.
bastixu sm. facchino
BDS (Sav.) antiquato.
D bastaxo.
bastar vb. bastare
PCD 41 s.xiv basto che egli basti. LSE 16 a li bali
poi un circuito o una volta, dixea: basteve una volta za,
per Dio lassemo li altri bali.
D abasta. abastar. bastaghar. basteiver.
bastardina sf. (ornit.) cinciarella
CLU. ADP (Pietra).
bastardo agg. non delle misure consuete
PPG 320 a.1562 trugiono uno bastardo.
L bastardus.
bastardo sm. (mar.) la pi grande vela latina della
galera; vela volante
PSG 384 a.1513 item per la cottonina chi va in tutte le
vele, videlicet artimone, bastardo e borda mezana e
trincheta. PPG 550 a.1561 velle: un bastardo de ferzi settanta de cotonina.
GU 211.
D bastardu.
bastardu sm. pollone sterile; succhione della vite
PVG. BDS (Sav.).
bastassu sm. erpice
PTA 618 lig. mod. REW 980.1. VPL (Sanr.).
bastaxo sm. facchino
AG 71.34 ancor vego dasai mainere/ andar bastaxi per
carrere.
MUI 132; POF 7 sg. Cf. CIV 39 sgg.: ven. bastaso; a.it.
bastagio, m.s.
D bastixu. L bastasius.
basta sf. (ittiol.) menola schiava (Maena jusculum
C.V.)
PML 356.
basta sf. basto
CAD. FPI 983 gen.
D bastu.

bast
basta sf. legno che protegge dagli sfregamenti la
fiancata della nave
CAD.
basteiver agg. bastante, sufficiente
AG 129.45 che no gi fo basteiver/ conbatese inter lor.
D bastar.
bastero sm. bastaio, fabbricante di basti
AA 260 basteri citadini de Saona Lo Roso bastero cos
dito Augustino Parodo bastero.
D bastu.
bastetta sf. filza, specie di cucitura
CAD. PAG 186.
D basta.
bastettu sm. collare, baverina
BDS (Sav.).
D bastu.
basti sm. pl. (mar.) due grossi pezzi di legno incastrati nella ruota di prua
CAD.
bastia sf. fortificazione, fortezza
PAD 387 a.1507 si ordinato che quelli de Bizagno
fornizeno la bastia de Pino.
D bastita. L bastia. bastita.
bastia sf. elem. topon. frequente
FTL 186. PCT 89.
Bastia top. Bastia
CTL 13. PCT 123 germ.
bastigna sf. basto pieghevole, di paglia e stoffa
MP 18.6 (Pigna)
D bastu. bastina.
bastina sf. basto, sella
COM.6.22 ogni giorno quando son a ro paeize vaggo a
cavallo allaze papp mha fto f a m sella, che l
ciamem-mo a bastin-na (rif la pron. contad. -n- nasale
+ -n- dentale), con a so brilla, che noi ghe dimmo a
cavezza. TVD (Dolc.). PVG.
D bastu. bastigna.
bastingaggiu sm. (mar.) parapetto protettivo del
bordo; pavesata
BDS (Sav.).
bastion/ bastiun sm. bastione, torre litoranea
PRP 344 ne re murage, ne ri bastion.
PRA 375. TAL 38. REW 981.
D bastin.
baston/ bastun sm. bastone
AG 140.291 meio var/ a so fior bon corpi dar/ de scoria o
de baston. AG 142.18 e con man e con baston. PAS 35 e
daxeam gue delli bastoy su per la testa. e si ge fom de
ntorno, aotri cum correze, aotri cum bastoym AF 1.43
s.xiv (Pietra) su la testa si gi davam/ e de cane e de bastom. GP 283 tuti cum arme spai e cun lanze e cum bastioin (err. per bastoin, cf. IVI P.289: autri cun correze, autri
cun bastoin, autri cun cane). CEB 356 la mala mogie castigerai megio cum lo rider cha cum lo bastun. GL 16.52
e zugando bastoin e picche e coppe (semi delle carte da
gioco). PVG bastun.
PS 18. PD 127 pl. bastun.
L bastonus.
bastita sf. fortificazione
PAD 256 a.1507 provveder a le munitione de le bastite,
barri ed altre cose necessarie.
D bastia. L bastita.
bastu sm. basto
CAD. PVG.
D basta. bastero. bastettu. bastigna. bastina. imbastare.
L bastum.
Bastu top. (Sav.)
NTS 16 (Sav.) Briccu du bastu: nel Bosco di Savona, a
monte di Cimavalle verso la Margaria

168

bata
bastunaggia sf. (bot.) pastinaca (Pastinaca sativa)
FPL. MLC 242 bastunagge (Sav.). DVA (VArr.).
FPI 982 *pastinacla: lig., piem., lomb.
bastunaggia servga sf. (bot.) carota selvatica
(Daucus carota)
FPL.
D pastunaggia.
bssua sf. votazza, pala per la farina
PVG.
D baseta. bas.
basa sf. parte bassa della valle
PVG.
D basura.
(a) bassa avv. allingi
CAD.
bazullo sm. (ittiol.) potassolo (Micromesistius
poutassou Risso)
TTC 101.
D botassa.
basura sf. bassa statura; umilt
AG 6.61 e per basura humilitae/ contra tute le peccae. AG
146.112 tuto me mena a basura/ che tuto par chelo
mabise.
PS 35.
D basseto. basira. basso. basa.
bzura sf. fata, strega
TAL 102 sg. n.593. ADL (Vent.). ASB 75. REW 886.
D abasur. bgiura. bazara. bazera. zbzua.
Batta n.p., m. Battista
PAD 347 a.1506 Batta de Marentia.
L bapta.
bt vb. barattare
GO. ADG 19. BDS (Sav.). PVG.
L baratare.
bta batn sm. sorta di gioco
BDS (Sav.).
batagia sf. battaglia
GP 282 e de questo si nasse in christe una si grande batagia, zoe inter lanima, e la carne. GP 380 questo si e lo
segnor possente e forte chi a venzuo le forte batagie. MC
691 questa persecutiom e batagia da questi inimixi si e a
termin in picem tempo. IVE 79 monto averea piaxej de
odie e de vei le batage e le vitorie che tu averai in lo mondo. CR 27 e don intr in batagia. PAD 478 a.1506 (Sanr.)
domane piaxando a Dio, sono serto deberemo dare
batagia a la terra. AA 287 e ordinono de dare la batagia
generale ala cita de Saona lo podesta fece dare la batagia da ogni canto a la cita de Saona.
D batagla. bataia.
batagi vb. battagliare; scampanare
PVG. BDS (Sav.). VPL.
D batai.
battaggn sm. battaglio, pendaglio
RDB 60 port voggiemo ancora ri pendn/ e nue se vorrei
pu resteremo/ pu che ne reste questi battaggn.
D batagiu.
batgiu sm. battaglio
ADG 17. PVG. VPL.
D (a) battagin. batagliu. bataglo. battaggn. L batagius.
(a) battagin loc. avv. a bizzeffe
GO.
D batagiu.
batagla sf. battaglia
PAS 31 si naceyze una si grande batagla.
PS 5.
D bataglia.
bataglia cognome
VTS 105 a.1530 (Sav.).
D batagla. bataia.

batt
Battagln/ Battaglino top. (Stella)
RES 50 a.1590 (Stella) Colletta de Battaglin. RPV 296
a.1590 Monte Battaglino fra Albisola e Stella.
Bataglio cognome
VTS 87 a.1530 (Sav.).
D batagiu.
batgliu sm. battaglio
ADL (Vent.) bataculu.
D batagiu.
bataglo sm. battaglio
PCD 42 s.xiv: sar errore [che non ].
D batagiu.
batia sf. (mar.) rembata
NVM (Sav.).
batia sf. battaglia
AG 47.28 li fo la gran bataia dura/ de le barestre, lance e
pree. AG 49.276 stormezam fin provo nona/ con bataia
forte e fera. AG 53.273 e donde noy pu xeyver semo/ da
lui maor bataia avemo. IVE 5 che questo mondo si he logo de grande affano de grande tentacion et de grande
bataie. VBA 102 a.1435 la nostra assai sanguinenta battaja, della qua noi semo steti vittoriosi
FAS 149. RGS 280.
D baptagia. batagia. batagi. bataglia. batagla. batan.
batalia. L batalia.
battai vb. scampanare
DVO (On.).
D batagi.
Batan top. (Loano)
TCL: formazione recente da n.fam. Battaglia.
D bataia.
battalengua sf. (bot.) Galium aparine
FPL (P.Nava)
D battilengua.
batalia sf. battaglia
PAD 322 a.1506 poner in ordine la gente e darli la batalia.
D bataia.
btn sm. pantano
PD 362. GA 15 233.
D inbatanu. ptn.
battandella sf. raganella
GO. BDS (Sav.).
FPI 996.
D bataa. batuela. baturela. patandella.
batnscia sf. affanno, travaglio
BDS (Sav.).
D patanscia.
battantira sf. tamburata, rullo di tamburi
SDS (Sav.)
D batte.
bataa sf. raganella per cacciare gli uccelli
PVG.
D battandella.
bate/ -r vb. battere
FAR 38 s.xiv. (Sav.) fir batuo: traduce lat. vapulo, -as.
PCD 42 s.xiv. perf. bait. IVE 6 per paor dese batuo.
MAC 164 per li soi iustix la f monto forte bater de verge
de ferro monto sotil, e senando ella cos batua LSE 20
la fe spogliare fin a la camixia la fe bate. LSE 27 et per
questo la fe tanto bate che poi tre setemane li parve li segni de le batiture. RDB 32 che paraxi da re chi fa ne ven
(vedono)/ poe da un nostro vassallo e da cors/ batte ne
ven per che garie nhemo.
RAN 55, 58. ADG 15, 103. PVG.
D battantira. batente. baterelu. batic. baticsce. batticristu. battic. batticua. batticuffa. battidroga. battifiacca.
battilana. batimassa. batipanni. batipatta. battitaccu. rebatte. L batere.

169

batt
bategir vb. battezzare
MP 18.6 (Pigna).
D batez.
batgiu sm. battesimo
MP 18.6 (Pigna).
D bateximu.
batella top. (Loano)
TCL.
batente sm. asse posto sulla soglia per evitare lentrata dellacqua piovana; scuro esterno della finestra
PVG.
D batte.
baterela sf. tentennella del mulino
PVG.
D batte.
batez vb. battezzare
CAD. ADG 31.
S.PIERI, MLA 422. E.G.PARODI, MLA 462.
D bategiar. bateximu.
batezagge sf. pl. confetti offerti nei battesimi
GO. PAG 157. ADL (Vent.). BDS (Sav.).
GA 12.169 *baptizalia.
D batez. bateximu.
batear vb. battezzare
IVE 22 como oane si a bateao daigua, e voi serei
bateai de spirito sainto.
battsmo sm. battesimo
GL 12.37 ni a sunno, ni a battsmo ci pensei (TT di
tuo battesmo a me non calse).
D bateximu.
Batesto/ Batestu n. p., m. Battista
PAD 384 a.1507 a nome di Dio e del glorioso Batesto.
FAS 145, 157. PD 115 Batestu.
D batta. batestn. batina. L bapta.
battestn sm. persona sciocca
CAN 1847 p.71 (Sav.) ti sempre n battestn.
[Batestu + testn]
battezzu sm. battesimo
CAD. ADG 31.
L bateximu.
batera sf. battitura
PS 35 s. xiv.
batximu sm. battesimo
ADG. PD 115, 144, 350.
D baptesmo. bategiu. batez. batezagge. batsmo. battezzu. batismo. L baptisimum.
battiballe sm. calcatore della polvere nel fucile ad
avancarica
CAD.
batic sm. cardiopalma, batticuore, ansia
ADL (Vent.). VPL.
D batte.
batticsce sm. redingote, abito a coda di rondine
DVO (On.). ADL (Vent.). BDS (Sav.). CPD 9 s.xx. (Sav.).
VPL.
D batte.
batticristu/ batticristi sm (bot.) agave, cardo
FPL, BNF 220 (Bord.) Carlina v.sp. (Carlina acaulis
L.). FPL (PortoM.) Galactites tormentosa. MDB
(Bord.) agave. DVO (On.) cardo EVM 17 (VMar.)
Agave racemosa.
FPL (Mortola). ADL (Vent.) agave americana.
D batte.
battic sm. (mar.) batticulo, cavo di manovra
CAD. NVM (Sav.).
batticua sm. (ornit.) cutrettola
CLU.
batticua sm. abito da cerimonia, frac
ADL (Vent.).
D batte.

batt
batticuffa sm. (mar.) batticoffa, tela di rinforzo della vela
CAD. NVM (Sav.).
battidggiu sm. batter docchio?
PD 145.
D btimu.
battidroga sm. persona svogliata
BDS (Sav.).
D batte.
battifiacca sm. persona svogliata
BDS (Sav.).
D batte.
battifgu sm. acciarino
CAD.
battilana/ battilanaio sm. battilana, lavorante nellarte dei lanaiuoli
MNS.1 58 a.1577 (Sav.) ne meno potranno li batilana
agogiatore follatore sgarzatore far alcuno lavoro spettante
allarte de berretteri. MNS.1 60 a.1577 (Sav.) alcuno fabricatore di lana spettante allarte de bereteri come battilane agogioti follatori o altri. MNS.1 63 a.1577 (Sav.)
non sara licito ne concesso o permesso ad alcuno battilanaio, assoratore, tenere e havere in sue case scarlace a
comodo di acconciare qualsivogliano sorta di lane sotto pena della perdita cos delle lane ritrovate appresso li
detti battilana, come delle scarlace.
D batte.
battilengua sm. (bot.) Rubia peregrina
FPL (PortoM.)
D battalengua.
batiln sm. sorta di gioco
BDS (Sav.).
D batuln.
batimiu sm. (bot.) Narcissus Tazzetta Lois
FPL. MLC 269 (Chiav., Sav.)
D batimug. batisxua.
batimassa sm. aiutante del fabbro
BDS (Sav.).
D batte.
btimu sm. battito
BDS (Sav.): nella loc. batimu dgiu batter docchio
D batidggiu.
batimug sm. (bot.) Narcissus Tazzetta Lois
FPL. MLC 269 (Sav.)
D batimiu. batisxua.
Batn top. (Priocco, Sav.)
NTS 27 ai Batn.
Batina n.p., f. Battistina
PAD 405 a.1507 Batina, che fu moglie del sig. Gio. Ceba.
AGF 149 a. 1518 Batina Cibo, gentile dona zenoese. GL
9.68 a Berleng ra spada intra tettina/ a te ghe ficca, e ghe
ra fa pass/ fin int ro f dra schena, e addio batina.
D batesto. L baptinus.
batinela sf. (ittiol.) torpedine occhiata (Torpedo torpedo)
AFV 422 (Vent.).
batinetta sf. signora decaduta in povert
GO. BDS (Sav.).
FPI 2845 (Elisabetta)
D batina. batinollu.
batinetta sf. (ittiol.) pesce torpedine (Torpedo
Galvanii Cuv.)
PML 356. BDS (Sav.).
D batinela. batipotta.
batinollu sm. accattone, fannullone
GO.
D batinetta.
batipani sm. randello della lavandaia
PVG italianismo.
D batte.

170

batt
batipatta sm. (ittiol.) razza
ADP (Pietra).
D batte.
Battipeire top. quartiere di Savona
NTS 11 (Sav.) s.xii.
battipotta sf. (ittiol.) pesce torpedine
PML 356.
D batinetta.
batismo sm. battesimo
LSE 32 una figla, la quale sancta Elizabet ten a batismo,
et le poze el suo nome.
D bateximu. L baptisimum.
battisxua sm. (bot.) Narcissus pseudonarcissus
CAD. FPL.
D batimaiu. batimug.
battitaccu sm. amante segreto della prostituta
BDS (Sav.).
D batte.
batitore sm. battitore, lavorante nellarte del cotone
MNS.1.10 a.1722 (Sav.) capitoli dellarte de batitori de
bombace.
D batu. L batitorem.
batta / battira sf. battente di porta o finestra
CAD batta. VPL (Sanr.) battira.
batira sf. battitoio, coreggiato
MP 18.6 (Pigna). VPL.
D batera.
battnica sf. (bot.) Arnica montana
FPL (P.Nava)
D bettnica.
battorezo sm. raganella
GL 7.43 schiv ra botta, e botta se pu d!/ che parve che
piccasse un battorezo. COM.3 90 con quella lengua de
battorezzo chi non sa d tro che gauggi
D batuezu. baturezu.
battzzu sm. battitoio delle lavandaie
RAN 124.
D battuezzo.
battu sm. battitore (in lavorazioni diverse)
CAD. PD 126.
D batitore.
btu sm. baratto, scambio
C.PASCAL, SFR 7 (1899) 240. ADG 16.
D barata.
batta / bata sf. battuta (nel gioco del pallone)
DFC 75 so se posta a ra batta/ o fe fa strasecol/ e so
lintra in rebatta/ ri baloin o fa sgur. PVG. bata.
D rebatta. L batitura.
bata sf. il punto dove si cominciato o finito di falciare lerba
FDT 3.14 (Triora).
batudo sm. pavimento battuto
MAF s.xv. (Lunig.)
D batu. batme.
battua sf. (mar.) incavo dincastro della chiglia della nave
CAD.
batuela sf. raganella della Settimana santa
PVG.
D battandella baturela.
batuezza sf. attrezzo per battere le fibre del lino
EVM 75 n. (Pietra).
D battuezzu.
battuezzu sm. battitoio delle lavandaie
V.GARRONI, Guida di Savona, Savona 1874, p.16.
C.MERLO, ID 12 (1936) 82. PVG 188.
D battorezo. battzzu. batuezza. batuieza. battuiezzu.
batunegiu. baturegiu. baturezu.
battggia sf. pattuglia
GO.

batt
battia sf. intaccatura, incastro
GO.
D bata.
batuieza / batuiezu sf/m. battitoio
BDS, SDS (Sav.)
batular vb. abbacchiare
MP 18.6 (Pigna). PSP 62 n.39 (Pigna).
D arbatte. batuln.
Batuln top. (Pigna)
PSP 62 n.39: REW 977.
D batular.
batm vb. pavimentare con calcestruzzo
VPL.
batume sm. pavimento di terra o calce battuta
ASA 32 a.1383 (Alb.) e su la dita capella um bom batume. MOB 153 a.1691 (Sav.) il solo delloratorio e del
coro sii battume. VPL.
D battme. L batumum.
batme sm. pavimento di terra o calce battuta
GO. FDT.P 38 (Triora). ADP (Pietra). (Pietra) BDS
(Sav.).
D batudo. batume. batu.
batunegiu sm. battitoio delle lavandaie
TVD (Dolc.).
D battuezzu.
battuo battuto, appartenente a una confraternita di
penitenti
RDB 137 (V.Dartona) como dui cari amighi/ o dui frati o
dui previ o dui battui. CIT 94 con gambe de battuo strangosciao.
D batuto. L batuti.
bttura sf. paletta, racchetta da gioco
DVO (On.) u l a a faccia cumme a battura da balla.
D baturela.
baturegiu sm. battitoio per la canapa
MP 14.29,38; 18.7 (Pigna).
D battuezzu.
baturela sf. raganella
MVS (Sarz.).
D battandella. batuela. battura.
baturezzu sm. raganella; chiacchierone
DVO (On.). ADL (Vent.).
D battorezo. batssu
bascentu agg. bavoso
PVG.
D bas.
batssu sm. chiacchierone
BDS (Sav.).
D baturezzu.
batuto sm. battuto, membro di una confraternita di
penitenti
AA 311 a.1536 se dete principio de venire a questa devocione le compagnie de li batuti de la villa de Saona
fasendo grande disiplina, e li deseplinanti non se medicavano de niente solo se lavavano de laqua de quelo riano.
D battuo.
batu sm. pavimento di cemento o mattoni
PVG.
D batudo. batme.
batuzu sm. vagabondo; attaccabrighe
ADP (Pietra). BDS (Sav.). DVO (On.) zerbinotto.
baub vb. abbaiare
ADL (Vent.). (Sanr., Mon.)
D baun.
bauc vb. oziare, baloccarsi
RDB 36 mi che steta son za renna dro m/ chin m fava
ci feti cha gianchinna/ ni in terra stava ancon a bauc
POF 8 e n.1 di bauc non so se si trovi pi traccia in dialetti moderni. SAP 391: forse < *baducare REW 988.
Cf. DEI.1 418 it. baloccare etim. incerta.

171

bus
Baudara top.
PCT 111 Monte Baudara, germ.
D baudi.
Baude top.
PCT 111 Rio Baude, germ.
D baudi.
baudeta sf. scampano festivo
BDS (Sav.).
Cf. BIO 562 piem. baudeta, m.s.
D badana. bade. boudett. L baudeta.
Baudi top.
PCT 124 germ.
D bado. baudara. baude. baudone.
Baudone top. monte presso Nizza
CL 13.
D baldi. baudi.
Baudrigo top.
PCT 111 Pian Baudrigo germ.
D bodrigo.
baudurn sm. (bot.) corbezzolo
FDT 1.44 (V.Nervia)
bula sf. (bot.) betulla
FPL (P.Nava).
D beula.
baullo sm. baule
RDC 175 a.1612 (T.Conchetta) e nho in trei meizi impo
quasi un baullo (di sonetti). [il testo a stampa ha per errrore faullo]. RAN.65 s. xvii (G.Rossi). RPC 45 a.1743
(Alb.) un baullo.
D baelu. bail. ballu. bilu. bilu. bl. faullo.
ballu sm. baule
ADP (Pietra). VPL.
D baullo.
bauma sf. grotta, antro
FDT 1.44 (Realdo, Triora).
Cf. ASB 70, fr. Baume, top.
D barma.
baun vb. abbaiare
ADL (Vent.). TVD (Dolc.). VPL.
D baub.
baurar vb. abbaiare
MP 18.7 (Pigna): onom., o < *baubulare.
FPI 1001.
D bai.
basa sf. crisalide; insetto in genere
FPI 853
D bavusa.
buza sf. lumacone
BDS (Sav.).
D bavusa.
buza sf. (ittiol.) sf.
PLM 356 bavosa occhiuta, gattoruggine (Blennius
v.sp.).
TTC 150 sgg. Callionymos belenus Risso;
Blennius ocellaris L.; Blennius salaria Brunn.; Blennius
salaria basiliscus Cuv. Val.
D bavuza.
bassa sf. bava
SDS (Sav.)
D bass.
bass vb. sbavare
BDS (Sav.). ADP (Pietra).
D babisar. bais. bascentu. bassa.
Busci top.
TAL 38 n.74 (Alassio) a.1539 lo bauso, li baossi. TAL
131 n.4 (Laigueglia)
D bauso.

baus
bausetta sf. (ittiol.) bavosetta, clinio argentato
(Blennius variabilis, Clinus argentatus, Cristiceps argentatus Risso)
CAD. TTC 154. PML 356.
D bavuza.
Baussettu top.
PSP 29, 62 n. 40 (Pigna); FCL 53 (Diano).
D bausu.
baussa sm/f. balza: elem. topon.
ITG 11. FTL 75 n.
D bausu.
Baussi top. (Pigna) PSP 62 n.41: gruppo di case.
D bausu.
busu/ bauzu sm. roccia, macigno; rocca
MP 18.7 (Pigna) LPT 229. RRL 65. TVD (Dolc.). ADL
(Vent.). baussu.
G.PETRACCO SICARDI, BLig. 25 (1973),1-3, p.4 n.1.
D baiza. balzi rossi. bazi. bausci. bausse. baussettu. baussi. beuzi. bousu.
buzu sm. pietra arenaria
FDT 3.15 (Triora): buzu vregu arenaria dura, usata
per lastricare le strade; bauzu mollu arenaria tenera,
usata per i forni da pane; bauzu biscegnu arenaria
molto dura e ruvida, per impieghi particolari.
bausu/ bauzu sm. elem. topon. frequente
FTL 75: Balzi Rossi (Vent.). FCL 50, 53: Bauzu du San;
Banda du Bauzu.
bava sf. bava
FDG 191. PVG. BDS (Sav.).
D baa.
Bava cognome
VTS 81 a.1530 (Sav.)
L bava.
bavaettu / bavarettu sm. bavaglino
ADP (Pietra) bavaettu. VPL (Sanr.) bavarettu.
D bavn.
Bvari top.
PCT 87, 92: < etn. Baiuvari. PD 348: dial. Bvay
L bavali.
bavasn sm. chiacchierone
VPL.
D babascin. bavazarie.
bvau sm. cetriolo
FDG 139.
bavazarie / bavazeie sf. pl. ciarle inutili e dannose
AG 143.179 vanne barole e bavazarie (ms. bavazare, rima: boxe) AG 144.193 de li nasce bavazeie/ e le atre velanie.
PS 33, 49.
D . bavasn.
bavcura sf. (ittiol.) bavosa (Blennius gattorugine)
ADL, AFV 420 (Vent.)
D bavusa.
bavcura de fundu sf. (ittiol.) bavosa occhiuta
(Blennius ocellaris)
bavexin vb. piovigginare
GL 13.76 comme in tempo de st, quando se d/ che
cive un poco, o pu che bavexin-a.
PD 347.
D bxin. bexin.
bavn sm. bavaglino
PD 135.
D bavaettu. bavn.
bavette sf. pl. sorta di pasta alimentare
PAG 56. RCG Diz. BDS (Sav.).
bavn sm. bavaglino
PVG.
D bavn.

172

bxi
Bavosa cognome
VTS 96 n. a.1530 (Sav.).
D bavusa.
bavusa sf. lumaca
ADL (Vent.).
D bauza. bausetta. bavecura. bavosa. buza.
bavusa sf. specie di mollusco marino
TTC 156: bavosa a becco dacca (Lepadogaster lepadogaster Bonn.).
AFV 426 (Vent.) Sparilla
Neapolitana.
D bavusa.
bax/ -ar vb. baciare
AG 16.252 lo sangue chi zu caia/ a lo men baxar vorea.
AG 62.12 ma quela soza marvaxe/ certannamenti
procura/ che lo demonio la baxe. PAS 29 ello si a usanza
com li soy discipuli, che quando nissum de lor ven de fora, che elli lo saluam e si lo baxam per la bocha. quello che e baxero per la bocha. GP 279 si lo baxan per la
bocha. AF 1.3 s.xiv. (Pietra) per la bocha lo baxava. CBL
332 (5.62, 68) ella gi vosse li pei baxar. li soi pei an
baxao. CR 17 dolcementi la maere receve lo figio dolcementi baxandolo con una tenerezza materna.
NPD 69 s.xix (Sav.) anche mi bax u Bambn.
CAD. RAN 19. PVG.
PD 123 s.xvii (G.G.Cavalli) baxei io baciai per attrazione della 2. coniug. e per influsso di dey diedi.
D baix. bas. bazare. baxapreve. baxu. L bassare. baxadone.
baxadonna sm. (bot.) papavero (Papaver v.sp.)
FPL (PortoM.)
D bax. baxadonne. L baxiadonna.
baxadonna sm. gazzo, copricapo tradizionale
BDS, SDS (Sav.).
baxadonne sm. (bot.) rosolaccio
FPL., MLC 269 Gladiolus segetum Ker.-Gawl. MLC
225 Papaver rhoeas. DVO (On.).
D bax. baxadonna. L baxadone.
baxaic sm. (bot.) basilico (Ocymum basilicum)
FPL. RAN 16. PD 118, 141, 158. FPI 973. FDG 137,
185. PVG.
D baixanic. baixaric. baixeric. bazarig. basilico.
baxaric baxeic.
baxapri/ baxapreve sm. (bot.) agrifoglio
CAD. FPL,PVG (Gen.) Ilex aquifolium. FPL
(Cogorno) Carduus pycnocephalus MLC 232 (Riviera
di Levante) Cythisus scoparius L.
D baixapreve. bax.
baxar vb. abbassare
FAS 150.
D abaxar.
baxaric sm. basilico
FPL (PortoM.). SDA (Alt.).
D baxaic.
baxeic sm. basilico
MLC 258 (Sav.). EVM 137 (VMar.). PVG.
D baxaic.
baxeic servgu sm. (bot.) santoreggia (Satureja
hortensis).
EVM 120 (VMar.): pianta officinale.
baxlica sf. ombrello piramidale, insegna del grado
di Basilica Minorez Pontificia della cattedrale di Savona,
portato in processione
NPD 102 (Sav.)
D baserega. L basilica.
baxin sm. sorta di fustagno
CAD. BDS (Sav.).
D albaxio. bazn. L albaxius.
bxina sf. pioggerella
ROC 149 (Civezza). PVG.
D bxin.

bxi
bxin vb. piovigginare
RAN 104.
D bavexin. bexin.
baxinin sm. pioggerella
ADP (Pietra).
D bxin.
baxu sm. bacio
GL 12.97 ah piggia questi baxi, e questo sfugo/ de centi. RAN 76 s.xvii (G.G.Cavalli) pl. baxe. PD 156, 335.
PGC 104: lat. cl. basium < celt.
D baso. bax.
be sm. bene
IVE 8 sg. demostrao quanto be fa la fe cum la fidelitae,
demostreremo quanto ma a faito e fa la infidelitae.
D ben.
b/ b sm. agnello, capretto; persona ingenua
RDB 148 (V.Dartona) ma le ghe coreiva tutto comme un
b. GL 7.88 comme un b, che dre corna vu cozz.
PVC 116 s.xix besgnava st accuegh/ o and dunque
cumme i b. CAN 1848 p.76 (Sav.) povei b! (poveri ingenui). RCG Diz.
ADG 28.
be sm. canale di irrigazione
RML 974 (Air.). ADL (Vent.).
D beal. bealera. bealira. bear. bedale. bedalu. ber. ber.
biala. bialera. beu. L beale. bedalium. bedus. betalis.
be vb. belare, piangere (dei bambini)
PAG 168. PVG.
D ber. b.
bel sm. canale
PSL 51. Cf. MBA 386 a.prov. beal.
D be.
bealera/ bealira sf. canale scoperto
GRD 124 (Alto e Caprauna) li particolari che sono soliti
servirsi della bealera o sia condotto. DVA (VArr.). FDT
3.14 (Triora) bealira.
D be.
beao agg. beato
SA 239 a.1340 (Sav.) de lo archangelo sancto Michael et
de li beai apostoli sam Petro e sam Paulo et de li beai
sancti Johane baptista et evangelista. GP 370 vera ancora tempo che se dira beae quele femene sterille chi no an
portao figlioi.
D beo. biao.
bear sm. canale
MP 18.7 (Pigna). PSP 63. TB 17 n.15.
D be.
Ber top. (Pigna)
PSP 63 n.46.
Bearda top.
PCT 111, 121 germ.
beatitudem sf. beatitudine, felicit
PAB 62 monti am cerchao beatitudem no sollamenti
sostegnando tormenti, ma recevando morte. PAB 77 Dee
e veraxe beatitudem sum unna messma substancia.
PS 8, 36 grafia arcaizzante.
D bianza.
beta/ betua sf. (ornit.) cannaiolo, picchio
CLU.
Beatrice top. masseria nel Bosco di Savona
FBS 50: creata nel 1538. BG 127 n. s.xvii. NTS 28 s.xviii a Beatrice: a Cadibona, fra il Bricco Caprinotti e la
Carbonara.
L Biatricem.
bebn/ -na sm/f. tacchino
DVO (On.)bebn. ADL (Vent.)bebina.
D bibn. abbebin.

173

bece
beca agg.
PVG: nuxe beca variet di noce. ga beca ribes.
D ga beca.
becca sf. grinta
BDS (Sav.).
becca sf. scotta, siero residuo del latte dopo fatta la
ricotta
FDT 3.14; FDT.P 38 (Triora).
PTO 258
becc vb. beccare
CAD. PVG. VPL.
D becabonga. becafighe. becagrn. beccaln. beccamorto.
becamuscn. becchell.
becabonga sf. (ornit.) Veronica beccabunga
FPL (Nizza).
D becc.
beccacorna sf. donnaccia
GL 15.60 giusto comme sciort doppo nascia/ da ra scciumma dro m dixan ri Auti: quella si bella, ma beccacorna/ che ai matti e ai savi fa adesci ri umi.
D becu. L bechus.
becaella sf. pecora o vacca sterile
ADP (Pietra).
becafighe/ beccafigo sm. (ornit.) beccafico
CLU. BUL 393 beccafigo Monacus hortensis
D becc. L begalfigum.
becagrn sm. (ornit.) beccafico (Sylvia hortensis)
CLU.
D becc.
Becalla cognome
VTS 106 a.1530 (Sav.).
beccaln sm. becchino
ADL (Vent.). DVO (On.). BDS (Sav.). VPL.
D becc. beccamorto.
beccamorto/ beccamortu becchino
GL 7.65 intro truggio/ lavr caaou per man dro
beccamorto. DFC 64 che se ciamme o beccamorto/ se te
perdo, m Tognn. BOS 88 s.xvii. (G.Rossi) beccamorto.
ADL (Vent.), PVG beccamortu.
D becc. beccaln.
becamuscn sm. (ornit.) beccamoschino
CLU.
D becc.
beccassa sf. (ornit.) beccaccia (Scolopax rusticola)
BUL 389. PVG. CLU. VPL.
D beccasn. becasu.
beccasn sm (ornit.) beccaccino (Scolopax gallinago)
CLU. PVG. VPL.
D beccassa.
beccasn sm. (ittiol.) aguglia comune
TTC 94 Belone Belone L.. PML 356 Belone acus
Risso.
becasu
sm. (ornit.) frosone (Fringilla coccothraustes)
MP 18.7 (Pigna).
D beccassa.
bce sf. pl. ornamenti lussuosi; pretenziosit.
COM. 2 34 non ghimporta davi belli mobili, ni tante
bce dintorno, comme vuran avi a a giorn dancu
tutte re atre.
COM.3.91 avei tante belle robe, tante bce, and sci
tutte re modde, comme ra primma damma de Zena. PVC
135 s. xix. n-na figgia/ vegna Zena pe accatt/ ttte e
bce da spus.
GO.
beceln sm. babbeo
RAN 103. FPI 1359.

becc
becchell vb. beccare, carpire
GO. BDS (Sav.).
D becc.
becheletti sm. pl. frizzi, lazzi, buffonate
BDS (Sav.).
bechelettu sm. sassolino
GO. CAD.
bechelettu sm. zeppa, cuneo
PVG.
bechelettu sm. guardia, poliziotto
CAN 1843 p.31 (Sav.) e piggiandu caruggietti/ per tim di
beccheletti.
VPL.
bechelu sm. beccatello, mensola che sostiene
grondaia o balcone
VPL.
becchellu sm. in tipografia, lamina di interlinea)
CAD.
becchell sm. gioco infantile
GO. CAD.
bechez vb.(mar.) beccheggiare
NVM (Sav.).
D becchezzu.
becchezzu sm. (mar.) beccheggio
NVM (Sav.).
D bechez.
beccu sm. (bot.) Phyteuma Michelii
FPL (Masone)
D beccu-arba.
bechia sf. nottolino
MP 18.7 (Pigna). RML 974 (Pigna): petit verrou en bois
qui tourne autour dun clou. Cf. prov. beca.
D beca.
beccu-arba sm. (bot.) Calycotome spinosa
FPL (Cogorno).
D beccu
bechiaria sf. trave mediana, longitudinale, da poppa
a prua della galea, dove si incastrano i puntali che
partono dal premezzano (fondo della chiglia)
PSG 382 a.1512 soto le late per contra lo paramegiare una
bechiaria de fo bona e suficiente da popa a prora amorsata a le late.
D boceria.
bechiglia sf. gruccia
ADL (Vent.): fr. bquille.
bechin sm. pisolino
MP 18.8 (Pigna)D becuglin.
beci vb. copulare
ADL (Vent.). BDS (Sav.). PVG: voce di origine incerta.
[Ma < fr. bcher zappare. Cf. Hes., Op. 735 spirw;
Soph. Oed. R. 1485, 1497 rw arare > generare Plat.
Legg. 839 roura campo arato > utero.
D beciacarasse. L beccia.
beciancillu sm. campagnolo che scende in citt
SDS (Sav.).
beciacarasse sm. (ornit.) saltimpalo
CLU.
becciura sf. (bot.) giacinto selvatico (Bellevalia ciliata Nees.)
BNF 221 (Bord.) FPL (Bord.) Bellevalia comosa;
Botryanthus v.sp. TVD (Dolc.).
becciura sf. lumaca
TVD (Dolc.).
becciura sf. donna stolta e petulante
TVD (Dolc.).
beccua sf. rattoppo
VPL (Taggia).

174

becc
becgura sf. buffetto, colpetto dato con il dito
medio
MDB (Bord.)
D bicel.
(gua da) beciulina sf. bevanda insipida
BDS (Sav.).
D breciula.
beciullu agg. stupido
DVA (Lavina; VArr.)
becho sm. becco
AG 36.26 vento o freido ne lo caza/ chi si fer, inigo e necho/ che rosegar gi fa ro becho. MAC 169 e aparsse una
columba cum una coronna doro in becho.
D beccu. rebecu.
Becco cognome
VTS 84 a.1529 (Sav.). VTS 89 a.1530 (Sav.).
becca sf. gancio, uncino
GO. CAD.
D beca.
beccu sm. caprone, becco
ADL (Vent.). PVG. SON 262: antica origine celtica.
REW 1013. 1020a. RGS 65. RML 974: prov. bec., fr.
bouc.
D becacornua. becho. becuansci. becuciattu. becudru.
becufin. becufrixn. beci. becuincruxe. beculorgu. becuragliu. becustortu. becutortu. rubeccu.
L bechus.
Beccu top. (Pigna: nome di sorgente)
PSP 63 n.47: prob. < beccus caprone. [Ma cf. DUC.1
615 beccus: prisca Danorum seu Gallorum lingua dicitur
aquae cursus alteri flumine se committens].
beca sf. intestino retto dei bovini
BDS, SDS (Sav.).
beca sf. gancio; uncino; nottolino; paletto della
porta
CAD. ADL (Vent.) < beccuta (becco). MDB (Bord.).
TVD (Dolc.). RML 974 (Gen.): chiodo a gancio con
becco piatto BDS (Sav.). VPL.
D bechia. becca. beccuda. beccura.
becuansci sm. (ornit.) avocetta
CLU.
D beccu.
becuciattu sm. (ornit.) mestolone
CLU.
D beccu.
beccuda sf. paletto di ferro
MNS.3 62 a.1721 (Sav.) chiavaggione grossa e piccola,
groppi, uggetti, gangheri, beccude.
D beca.
becudru sm. (ornit.) varie specie di conirostri
CLU.
D beccu.
beccufn sm. (ornit.) occhiocotto sardo
CLU. BDS (Sav.): buongustaio
D beccu.
becufrixn sm. (ornit.) beccofrisone
CLU.
becuglin sm. pisolino
MDB (Bord.).
D bechin.
beci sm. pl. caproni: epiteto dei Loanesi
ADP (Pietra) 13.
D becu.
becuincruxe sm. (ornit.) crociere
CLU.
beculorgu sm. (ornit.) mestolone
CLU.
beccura sf. nottolino
DVO (On.).
D beca.

becu
becuragliu sm. beccuccio della brocca
ADL (Vent.): beccu + -aculu.
D beccu.
becustortu sm. (ornit.) crociere (Loxia curvirostra)
BUL 388 sg. CLU.
becutortu sm. (ornit.) crociere
ADP (Pietra).
D beccu. becustortu.
bedale sm. canale, acquedotto
GRD 110 a.1673 (Nizza).
D be. bedalu. L bedale.
bedalu sm. canale
MVS (Sarz.).
D be. bedale.
bedn sm. agnello
BDS; SDS (Sav.).
L bedus.
bdn sm. seme della carruba; monetina
CIT 35 non daggo/ ci dra vitta un bdn. GL 19.22 no
te temmo, ni stimmo zu un bdn. PVC 20 s.xix e
carosse pn bedn (viste dallalto e da lontano).
GO. RAN 168.
D bedina.
Bedn n.p., m. Benedetto
GO.
D bed. bedolla. bedollu. benitu.
bedina sf. ciottolino (gioco infantile)
SDS (Sav.).
D bdn.
bedu sm. gora
FPI 1016 (Carbuta)
D beo. beu. bera.
Bed n.p., f. abbrev. di Bedolla Benedetta
GA 16.15 (Cogoleto). TAL 79 (Alassio)
D bedn.
Bedollu n.p., m. Benedetto
LPTA 141 (Alassio). GA 16.15.
D bedn.
Bedonia top. (V.Taro)
EOL 30 < etr. petui.
L bedonus.
bedugi sm.pl. fette di mele poste a seccare al sole
H.PLOMTEUX, CON 54 (V.Vara).
bedun sm. (beduino) tanghero
LVO.16. BDS (Sav.). PVG.
Begni top. (S.Olcese)
FCL 31: Bebenius, gent. rom.: cf. G.SERRA, RSL 9 (1943)
48.
beffar vb. beffare
AG 53.158 cossi beffao se trovera/ chi esto mondo
seguira. AG 146.34 comenza latro de befar/ contra lui
crolar la zera/ voiando lo desprexiar.
beffa sf. beffa, motteggio
GP 369 e lantora li zuei si se ne fen beffe. CBL 348
(25.96) in carrega lan asetao/ de porpora como re vestio// e per maor beffe se infenzeivan:/ Dee te sarve, re
de li zu. BL 84 a.1400 donchena convene che raxone et
jostixia la adriza (la citt di Genova) autrimenti e me fazo beffe de nissuna segnoria la quale se eleza, voi la
francesca, voi la genovexe. LSE 27 prega che gli donasse
gracia e constantia de desprexiar le vilanie et beffe cum
bona constantia. PVG.
REW 1017.
D baifardu. beffar. beffezar. famebeffe.
beffezar vb. beffeggiare
GP 369 E lantor vegando Iuda che li zue anti lo beffezavan GL 9.51 un ruo/ de gente chi beffezza in fin
ra morte.

175

begu
bga/ bga sf. lotta, contesa, lite
GL 9.42 le, che doppo ri cri aveiva inteiza/ ra bga za ina, e dre trombe ri soin
RAN 12. PD 112 forse un italianismo errato. REW
1017. PVG. BLG 31.
bga sf. bruco, verme
MP 18.7 (Pigna) ADL (Vent.). ROC 148 (Civezza). VPL.
G.PARIS, ROM 9 (1880) 482. REW/FPI 1202.
D begu. begun. begn. biga. bigu. biga.
beg vb. tarlare
VPL
begarsia sf. ingegnosit
ADL (Vent.).
beghn agg. bigotto
CIC 54 a.1842 (Sav.) Oh diu beghn! (esclam.).
PVG.
L beghina.
Begiamn n.p., m. Beniamino
PS 4 s.xiv.
D bengiamn.
Begino top. (Sav.)
NSS 257 (Sav.) cascina di Begino, presso il Pomario.
L beginus.
beglin sm. piccolo cristallo di quarzo
TVD (Dolc.).
D beglin.
beglin sm. coccio di vetro, di terraglia
FDT 3.14 (Triora)
D beglin.
(San) Begnignu top. (Gen.)
PD 363 assimilazione
D benignu.
bego sm. montone, pecora
ITG 11.
D begora.
Begora top. Monte Beigua
RPV 292 a.1590 (Var.) per la via che tira verso il cavaleto nominata la costa de Corma della Begora.
D bego.
begu agg. bacato
PVG.
D bga.
Begu top. Monte Bego
LTI 34 n.11 manca una soddisfacente documentazione
romanza. Le attestazioni sono posteriori al sec.xviii.
Beguda top. (Conscente)
CTL 14.
D begdda.
begdda sf. gozzoviglia
GO. CAD. PAG 44. RAN 104: cf. prov. begudo osteria.
BDS (Sav.): anche osteria. Cf. DUC.1 619 beguta: locus stationis pro viatoribus.
D beguda. begudare. beguddn.
begd vb. gozzovigliare
CAD. PS 48.
D bagordar.
begudare vb. gozzovigliare
AA 196 e si miseno a begudare.
RAN 104. PS 48: bagordare?
D begdda.
beguddn sm. mangione
COM.3 99 quello beguddn de quello sci Monsie
vostro amigo, chi se fa ciamm marcheize
D begdda.
begun sm. verme del concime
PVG.
D bga.

beg
begn sm. bruco
TVD (Dolc.).
D bga.
begn sm. ventre
VPL (Sanr.).
begunna sf. scarafaggio
PVG. beguNna.
D bagn.
be sm. badile
GO. FA 330. cf. piem. beil, m.s.
D bair.
bia sf. canale del frantoio
FCL 54.
Bia top.
FCL 54 in sa Bia
D beu.
beic vb. occhieggiare, curiosare
BDS (Sav.) dal piemontese.
bje vb. bere
GF 8, 12 s.xix nu trueiva gua da beje. ni u mangiva
ni u beiva. . ni u mangia e ni u bje OCD 23 (Carrega).
RAN 104: pop. e contad. PD 347: plebeo. PVG: la forma pi antica di beive.
D bive.
biga sf. tarlo del legno; verme della frutta
FNE 58 n.11 (Chiav.). PVG.
D bga.
bigu sm. grosso verme
PVG.
D bga.
beilia sf. autorit, potere
PCD 39 s.xiv.
D bailia.
binda sf. benda
SDA 47 (Alt.)
D binda.
bina sf. variet di fichi
PVG etim. oscura.
beir vb. obbedire [err. per obeir?]
IVE 21 et fa questo pecao lomo servo de lo demonio, a
far et a beir a tuti li soi comandamenti, et a far tuti li grandissimi peccai.
D obey.
beistia sf. bestia
IVE 59 le beistie sarvaighe.
FAS 144 notevole
D bestia.
bive/ - er/ vb. bere
AG 46.63 tropo beiver e maniar. AG 134.264 maniar e
beiver. PAS 31 te prego che questo calexo tu non me llo
fazi beyver. CEB 354 conscidera de lo mangiar e de lo
beiver de li toi animai. GP 282 che questo charexo tu no
me lo faci beiver. GP 277 llo de a mangiar e a beive alli
soi disipoli. IVE 16 de lo maniar et de lo beive. LSE 20
lo cibo et lo beive. RAN 68 s.xvii. (G.Rossi) beive.
OCD 25 (Campoligure, Masone)
AAG 117. FAS 144, 147. ADG. FDG 255. DEV.11.
FORME:
Indic.pre.s. 2.sg.
beivi
PCD 34 s.xiv.
3.sg.
beive
AG 113.5, 9
1.pl.
bevemu
FDG 255
3.pl.
bivan
PD 351
perf.
3.pl.
bevn
PRP 340 ( str.7)
(PRA 370)
Cong.pres. 1.sg.
beiva
GP 281. PAS 31.
3.sg.
beive
ADG 25.
Cond. pres 1.sg.
bevreiva RGS 593
Imperat. 2.sg.
be
PD 113n. (<bei)
Ger.
bevando AG 39.139
Ptc.
bevuo
GP 279.
bevu
ADP (Pietra).

176

bele
D abeverar. beje. beveaor. bevenda. bever. bevere. bevu.
bive. bie. bve.
Beize cognome
VTS 75 a.1530 (Sav.).
D beyzo. L besius.
beyzo cognome
VTS 80 a.1530 (Sav.).
L besius.
bla sf. budello
PD 129, 149, 156 *be(d)ella.
FPI 1230 intestino
D blu. blette. L buella.
(erba) bella sf. (bot.) belladonna (Atropa belladonna)
EVM 27 (VMar.)
D belladonna.
bella de giurnu sf. (bot.) Convolvulus tricolor
FPL.
bella de ntte sf. (bot.) Mirabilis jalapa
FPL.
beladona sf. levatrice
TVD (Dolc.).
D buna donna.
belladonna sf. (bot.) Nerium Oleander; Atropa belladonna L.
FPL. MLC 254 sg.
D (erba) bella.
belladonna dautnnu sf. (bot.) Amaryllis belladonna L.
FPL. MLC 269.
belladonna de st sf. (bot.) Amaryllis vittata
LHrit.
FPL.
bellafiggia sf. (bot.)
FPL. Psoralea bitulminosa MLC 242. Mesembrianthemum
deltoides L.
bella dnze sf. (bot.) Ornithogalum umbellatum
FPL.
D bellefigge.
belina sf. telo usato per la raccolta delle olive
VPL.
(a) bellaixo loc. avv. con comodo, senza fretta, adagio
PRP 362 (7.47) e si o ro far a bellaixo/ so ve d carche
saruo.
PRA 381.
D (a) bel axo. adaixo.
() bellamgiu loc. avv. alla buona, in modo approssimativo
PVG.
beln sf. zia
VPL (Prel).
(a) bel axo loc. avv. con comodo, senza fretta, adagio
RDC 102 si ve sei lamentaou/ con d che ri me versi no ve
ciaxo/ e che a ca me ghe vegnirei a bel axo.
PRA 381.
D (a) bellaixo. adaixo.
belleben loc. avv. ben bene
GL 13 (Arg.) se repiggian belleben.
beleccia sf. bellezza
AG 12.21 si savia e ordenar/ e dogni ben acostumaa/ e de
belecce e de dotrina/ non se trovava, per fantina.
D belesa.
belel sm. membro del bambino
DVA (VArr.).
D beln. bn.

bell
bellesa/ bellea/ belleza sf. bellezza
AG. 129.14 visto o done pusor//dexeivermenti ornae/ e
de gram belleza. AG 142.86 or puni mente chi noi semo/
e in che beleze noi stagemo. GP. 382 lo nostro segnor pin
de gloria, e cossi pin de belleza spiritual. PEG 42 belleza,
seno e forteza. PAB 73 forssa, bellessa, lengeressa. MAC
162 or la fantinna cresse in grande bellessa. PCD 47
s.xiv. OGM 241 a.1527 una placia ampla e spatiosa di non
poca belesa. AA 157 al tempo de lo ricolto de le pele
me ne porto una corba in belesa e io le asetai alegramenti.
PD 336: -tj- > -ts- > -s-. ADG. RGS 290. FDG 113.
D belecce.belleza. L bellexia.
blesecche sm. persona segaligna
BDS (Sav.).
D blu.
belesio cognome
VTS 112 n. a.1531 (Sav.).
D belexio.
bletta sf. budellina
PD 156.
D bla.
belleteg/ -re vb. solleticare
RDA 73 e aura senza mandillo e senza guanti/ con ro zove
ogni figgia usa ball/ e se lascia ra man belleteg/ e fregassera ben da ri gallanti. GL 3.5 ra bellessa/ chi ri ha fin
intro cu bellettegh. GL 7.39 e o erca intro ci tenero toccro/ donde belletegando o se resente. COM.3 116
quando questi folletti se voreivan demor, me beletegavan
ri p. MVS (Sarz.) beletegare.
G.FLECHIA, AGI 2(1876) 321n. REW 8756, 9181.
D beletegu. bulitigu.
beltegu sm. solletico
MVS (Sarz.).
D belleteg.
Belexio cognome
VTS 75 n. a.1530 (Sav.).
D belesio.
Belli cognome
VTS 95 n. a.1503 (Sav.)
D bello.
belifn sm.pl. (ittiol.) bianchetti, avanotti
ADP (Pietra). VPL.
belligiurni sm. pl. (bot.) Bellis perennis L.
MLC 247 (Chiav.): bellis, -idis (Plin., Apul.) > bllidi >
bellid.
bellgure sf. pl. ornamenti femminili
FDT 3.14 (Triora)
D bellia.
beln sm. membro virile; esclam.
RAN 120. PVG.
D abelinu. belel. belinata. belinn. belitre. belu. bn.
dezbelin. imbelin.
beln de ma sm. (ittiol.) oloturia (Holothuria tubulosa)
AFV 424 (Vent.).
belinata sf. sciocchezza
BDS (Sav.).
D beln.
belingero cognome
VTS 81 a.1530 (Sav.).
D berenghiera. L belengerius.
belinn/ belinn sm. persona stupida
MVS (Sarz.) belinon. VPL. belinn.
beliommi sm. pl. (bot.)
CAD Impatiens balsamina. MLC 250 (Chiav.)
Urospermum Dalechampii Dest.
D bunommu.

177

belu
belliscimo/ belscimu agg. bellissimo
RDA 4 (C.Zabata) molti concetti belliscimi.
PD 155, 349. ADG belscimu.
L bellissimus.
belisimo agg. bellissimo
AG 12.503 segnor de gran possanza/ eternar, senza manchanza, glorioso, da fir notao/ belisimo, no deformao.
belitre sm. persona sciocca
MDB (Bord.).
D beln.
bello/ bellu agg. bello
RV 25 s.xii. eu chu bello mar o. AG 49.193 quante bele
contrae. CR 28 belo figio. PD 110, ADG., FDG 58,
PVG: bellu.
L bellus. pulchra-facies. pulcris manibus.
(dri) belli agg. molti, tanti
DFC 29 a.1746 de tamburi e scigorelli/ cornicaccia,
trombe, obo/ o ghe nera ben dri belli!
D bello.
bloa sf. donnola
MCM 39 (CastelnM.)
D belua.
belommu sm. (bot.) Impatiens balsamina L.
FPL (Gen.). MLC 229 (Gen.)
FPL (PortoM.) Nerium oleander. (Mortola) Impatiens
noli me tangere. MLC 229 (Sav.) Pelargonium inquinans Ait., Pelargonium zonale Willd.
L bello homo
bellorato sm. sorta di resina
GRD 108 (Tenda) degli agarici, o vero bellorati e trementine incantandi.
D bellorotto.
belorba sf. medusa
SDS (Sav.). BDS (Sav.): anche sanguisuga
bellorotto sm. sorta di resina
GR 60 (Tenda) gli agarici o vero bellorotti e trementine
delli boschi di Tenda, che provengono dalli larsi, abietti
ed altri simili albori.
D bellorato.
Bellotto cognome
VTS 77 n., 101 n. a.1531 (Sav.).
L bellotus.
Bele (top.) (Sav.)
NTS 28 e Bele (Zinola): Le Bellore < Belloro, n.fam.
s.xviii-xix.
Belu top.) (Sav.)
NTS 28: da Belu a Legino, verso la Chiabrera) < Belu
Belloro, n. fam. s. xviii-xix.
Belsalto top. (Quiliano)
BG 128 s. xvii. el luogo o sii pietra detta di Belsalto.
D salto.
Beltrame cognome
VTS 75 a.1530 (Sav.).
L betrames. bertramus. betrame.
blu sm. budello
CAD. PD 363. PVG.
plur.: ble visceri: CIT 49 re bele me dan volta.
GL 13.21 chi ghe giaa re ble e ro pettao. GL 13.77
tuttommo scialla, beive e se refresca/ che secche eran re
ble, e ra vantresca.
D bela. beln. bielle. bielu. bier.
belua sf. donnola (Mustela nivalis; Mustela vulgaris)
PD 110. RAN 168. ADP (Pietra). PVG.
D beloa. belura.
belua sf. (ittiol.) motella comune, donnola
PML 356 Motella tricizzata Nilss.. TTC 102
Gaidropsarus mediterraneus L.; Gaidropsarus tricizzatus Bloch

bel
belgura sf. scintilla
RML 974 (Airole; Vent.) ADL (Vent.): *bislucula REW
1127. TVD (Dolc.).
bellia sf. ornamenti femminili
GO.
D belligure. belluria.
beluina sf. (ornit.) ballerina gialla
CLU.
D balern.
Beaulieu top. (Alpi marittime, Fr.)
LAM 78: it. Belluogo.
blura sf. donnola
MP 14.39 (Pigna). ADL (Vent.). TAL 39 (Alassio) MVS
(Sarz.).
D belua.
bellria sf. lusso, mollezza, piaceri
GL 16.29 dtose tutto a ra bellria.
D bellia.
belusa sf. blusa, camiciotto
ADL (Vent.).: fr. blouse.
D blusa.
Belvedere top.
NTS 28: (Fornaci di Savona), fra Valcada e il Bricco.
LAM 78 (Alpi Marittime, Fr.), Belvdre.
L belveder.
Bembeggi top. (Chiavari): od. San Colombano
Lertnoli
ST.10 60 sgg. (attestazioni antiche). U.FORMENTINI, RSL
15 (1949) 211. PCT 28.
D bembellia. L bembegia. bembelium.
Bembellia top. (Chiavari)
GEC 107 s.xiv-xvii: a Bembellia.
D bembeggi. L bembegia. bembelium.
bem/ ben sm.; avv. bene
RV 26 s.xii. queu bello mar o/ que voi no sei, ben lo so.
AG 14.640 lo cor chi speso e asagio/ mester gi fa star bem
guarnio. AG.39.12 ni se conosce mai lo bem/ se no per
mar quando lavem. AG 139.68 e mar e ben che lomo a
faito. AG 87.19 queli logi benastrui/ chi dognunchana
ben son pin. FUP 110 s.xiv (Sav.) bem devemo sperar/ en
la vostra cortexia. SCF 90 a.1393 la Vergine Maria ne
preste gratia de bem persever e bem fin. BAG 23 a.1488
(Sav.) bem immobile.
pl. beim/ ben/ bem beni
PS 14 s.xiv. ben. PAB 56 despogiao de tuti mei bem e
dignitae. PAT 26 a.1404 li beim de li Veneciaim.
PD 133. ADG. BNL 75 (Pigna, Perin.). FDG 165. PVG.
D be. daberasu. L bonum.
bem che cong. bench
LSE 15 et bem che non sapesse leze, pur spesso extendea
lo salterio in anti a li soi ogi.
ben forma verb. bisogna
MP 18.8 (Pigna): cf. MUI 101 n.
D bezognar.
benna sf. cesta; veicolo di vimini su ruote
CAD. PAG 220. PD 363: cf. banastra. MVS (Sarz.)
cestone VPL (Rossiglione)slitta per il trasporto del
letame.
REW 1035. TB 17.153 celtico. PTA 611 (Italia sett.).
MVP.71 (Appennino parmense) FDG 42 Korbwagen.
ALE 315 (centro di diffusione: Marsiglia). PGC 104 sg.
PTC 52. PTL 83.
L banastra
ben agurao agg. fortunato
PAB 52 amixi, per che apellao/ me avei voi bem agurao?
PAB 62 sg. quello chi si bem agurao che alcunna cossa
no ge falla. o ti te te de la gram rota de li serventi fancelli bem agurao? PAB 72 quello chi no a figi, mal agur
lo fa bem agurao.
D agurao. maragurao

178

bene
bem agurosso agg. di buon augurio; promettente
PAB 67 che quando la bonna (ventura) par bem agurossa,
ella ingana monti homi.
D agur. agurao.
benarda sf. botte a larga apertura
CAD.
benardon sm. burattino
DVO (On.).
D benardu. benardn.
Benardu n.p., m. Bernardo
PD 344: -r- caduta per dissimilazione. ADL (Vent.)
germ.
Cf. RGS 1108.
D bernaldo. bernarda. bernardina. bernardino. bernardo.
benardu/ benardn sm. persona stupida
FNT 21: cf. H.MOISY, Noms de famille normans, Paris
1875, p.20: nella favolistica medievale Bernardo il
nome dellorso. Ma A. FRANOIS, in Sache, Ort u.Wort,
Festschrift J.Jud, Romanica Helvetica 20 (1943) 136-38:
nel Roman de Renard Bernard lasino. PVG.
Cf. CVM mil. bernardn m.s.
D benardn.
benardn sm. focaccia rustica di farina di ceci
FDT 3.29 (Triora).
benastruo agg. fortunato, felice
AG 4.55 quelo grezo benastruo. AG 5.49 santa vergem
benastrua/ chi sei tanto a De piaxua (Santa Lucia). AG
66.4 per aver reisego bon/ e ventura benastrua/ digage esta oration. AG 87.19 a queli logi benastrui/ chi dognunchana ben son pin. AG 133.1 voi sei Lucheto benastruo/
tar como e son si ve saluo.
FA 331: derivato participiale in uo (< -uto) da astro
(sorte, destino). REW 747.
D marastruo
benda sf. benda, fascia.
REW 1110. PVG.
D bendaggie. binda.
bendaggia sf. cencio sfilacciato
NPD 87 a.1893 (Sav.) u dulure u la e stradde passeggiu/
seguitu d misia e da e bendagge.
D benda.
Bendijun top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 78 it. Bendegiuno.
Bndola/ Bndura top. corso dacqua, affl. del torr.
Roja
PCT 105 Rio Bendola. LTI.35 n.12; PSP 63 n.48:
Bndura.
D binda. L bendola.
benecto agg. benedetto
PGF 28 a.1461 (Alb.) aso che cum li benecti sancti
posamo star in compagnia.
D beneito.
benedetto agg. benedetto
SFG.2 312 a.1538 conoscendo noi quella medesima necessit che una volta si saldino questi benedetti conti con
essi Agenti per le compere.
D beneito.
bened/ bener vb. benedire
FAS 161 beneiga (cong.pres. 3.sg.). CAN 1842 p.30
(Sav.) Diu benghe! ghhan raxn.
D benixir.
benedicto agg. benedetto
SL 62 s.xiv (Sav.) tute le anime che amo nominao in questa benedicta matin.
D beneito.
benedisin sf. benedizione
FDG 152.
D beneisum. beneixon. benissium. benixium. benixum.
menedisin.

bene
benedito agg. benedetto
CBL.338 (11.14) o san Piero/ benedito apostoro. SL 63
s.xiv (Sav.) fraelli me beneditij e carissimi.
D beneito.
beneisir vb. benedire
IVE 17 per questa vertue fu lo da tuto lo povo et si
la beneisiam digando: De si ha fortificao et confortao lo
to quo. a ocie lo nemigo de De.
D benixir.
beneisum sf. benedizione
PCD 47 s.xiv.
D benedisin.
beneitn sm. acquasantiera
GO. PD 361. PVP 351. BDS (Sav.).
D benentn. L benedicta.
benito/ benitu ptc. e agg. benedetto
AG.15.1 beneita e magnificaa/ sea la vergem Maria.
MAC 165 e lo to nome sea beneito in seculla secullorum.
CBL 333 (6.55) ven, beneiti de lo me paire. AF 1.33 lo
me figlor beneito. CR 18 la beneita maere. FUP 100
s.xiv. (Sav.) in questo beneito iorno questo beneito offitio. SCF 90 a.1393 questa beneita consortia sovrascripta. SL.51 s.xiv. (Sav.) per voi, beneita fior, ognomo se
possa salvar. SL 62 s.xvi (Sav.) tute le anime le qu amo
aregord in questa beneita matin. PRP 338 (str.1) San
Beneito. CIT 6 se torno a vi quelle beneite porte SSZ
29 s.xviii (G.Gallino) beneito e benexio.
PD 125,361; ADG.; FDG 230 benitu < *beneditu.
PS 108. FAS 155,162.
D benecto. benedetto. benedicto. benedito. benento. beneto.
beneitus esclam. finalmente!
BDS (Sav.). PVG.
beneix/ -r vb. benedire
AG 66.14 soa casa beneixisti. PAS 28 sg. preyxe lo pam
e si lo beneyxi. lo pam che Criste aveiva beneyxio.
PFAS 161 beneixa (benedica) RAN 104 beneix
(benedire).
D benixir.
beneixon sf. benedizione
FAS 150 < *benedigione (cf. guarixon, condemnaxon).
D benedisin.
benengiaira sf. specie di vaso da notte
TVD (Dolc.).
D berengira.
benentn sm. acquasantiera
DVO (On.).
D benento. beneitn.
Benento n.p., m. Benedetto
PRP 338 (str.1) san Benento. PRA 368: il ms. ha benento,
led. a stampa benito: epentesi di n- per effetto di nprecedente.
D beneito. benentn.
beneto agg. benedetto
PCD 39 s.xiv beneto.
D beneito.
benexir vb. benedire
GP 277 ello si preixe lo pan e si llo benexi GP 279 lo pan
che Christe aveiva benexio. CR 18 ela lo benexi.
SSZ 29 s.xviii (G.Gallino) beneito e benexio.
D benixir.
Bengiamin n.p., m. Beniamino
PS 4 s.xiv: -j- > -g- per influenze esterne.
D begiamin.
benignitae sf. benevolenza
AG 49.2 per soa gran benignitae.
D benignu.
benignu agg. benigno
ADG.
D begnignu. benignitae.

179

benv
benimor
AG 38.33 ma alantor aiai in cor/ le fontanne de benimor/
daigue lucente fresche e fine.
AGL: de bon imor (imor = umor, AG 121.3; 134.10)? o
nome proprio? FA 331: prob. luno e laltro. FAS
148.
AGC: Bonamor (cf. Roman de la Rose, vv.1535-45):
L.COCITO, La fontanne de benimor e la fontaine damour,
Convivium, 35.2 (1967) 227-230.
AGN: le fontanne de be(r) in Mor: le fontane del molo,
nel porto di Genova. [Cf.AG 138.108].
beniss vb. sminuzzare
GA 12.168 (Cogoleto): < meniss con dissimilazione,
prob. per effetto di bernis (*bismitiare)
D meniss.
benissium sf. benedizione
PAB 48 como Issac de la benissium a Jacob. voleiva far
in guiza che ello avesse la benissium. e chi te benexira sea beneito e pim de benissioim.
D benedisin.
benix/ -ir vb. benedire
PAB 49 e no te posso benixi. PAB 48 e vogio maniar e
poa benixirte avanti che e mora
FORME:
Ind.fut.
3.sg.
benixira
PAB 48.
perf.
1.sg.
benixi
PAB.49.
3.sg.
benixi
PAB.49 (PS 25)
benixilli PAS 39.
Cong. pres. 2.sg.
binixi
PAB. 49
(PS.2 forma isolata).
3.sg.
benixa
IVE 49 (FAS 161).
2.pl.
benixai
CR 27.
Imperat.
benixime PAB 48,49.
Ger.
benixando AG 16.423(FAS 157).
Ptc.
benixio
PAB 48 (PS 15)
D bened. beneisir. beneixir. benexir.
benixium / benixum sf. benedizione
PAB 49 insi defora Jacob quando ello ave recevua la
benixium. PAB 49 to frai si ta leva la toa benixum.
D benedisin.
ben nogena sf. riconoscenza.
MCG 332.
D nogena.
(sainct) Benoit top. (Alpi Marittime, Fr.)
LAM 113 it. San Benedetto.
D Benitu.
Bensa cognome
VTS 117 a.1530 (Sav.) Mariola Bensa.
D Bentio. L bencia.
Benso cognome
VTS 117 a.1530 (Sav.) Giacomo Benso.
D Bentio.
Benso top.
PCT 111, 117 Rio Benso germ.
benstentar vb. indugiare
AG 12.512 non benstentar/ se alcun tormento me voi dar.
AG 82.22 che se tu poi paga a la man/ no benstentar a
lendeman. AG 133.33 senza tropo benstentar.
FA 331.
D bestentar.
Bentio cognome
VTS 113 n. a.1501 (Sav.)
D bensa. benso. L bencius.
benvegnua sf. benvenuto, accoglienza festosa
AG 113.7 con tante strene e benvegnue.
benvenga. L beneveniatum.
benvegnuo agg. benvenuto
CR 27 voi seai la benvegnua.

benv
benvenga sf. benvenuto
MBA 370 s.xv. (Seyne) (prov) que donerun la benvenga
a maistre Jorgi de Mayronas.
D benvegnue.
bemvogienssa sf. disposizione amichevole
PAB 51 e per torti e otragii discrepam lor bemvogienssa e
compagnia.
Benzerri cognome genovese
PIA 26,66.: origine araba.
beo sm. canale
AA 62 sg. sopra lo paso de lo beo. saltai lo beo de
Ioam Brila. PRP 354 (2.1) voi, che no ve piaixe aigua dro
beo/ ni manco dro bracch, ni dra fontana
D beu.
be agg. beato
IVE 60 e be se tegnea chi questo poea far. FUP 100
s.xiv. (Sav.) li fratelli nostri infrascripti de questa bea
compagnia. VBA 102 a.1435 lo beo san Georgio.
PD 123. Cf. SAP 2.222 a.lomb. be beato.
D beao. biao.
beola sf. pezzo di legno da cui si traggono utensili
GRD 110 (Tenda) salvo per le beole per fare le barle,