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Redazione: Via Messapia, 1 - Vieste (Fg) - Fax 0884/704191 Anno XXI n.22 (974) 10 giugno 2016

VIESTESEITU, IN UNA NOTTE IL SOGNO E DIVENTATO REALTA

IL GRUPPO DI GIOVANI GUIDATO DA GIUSEPPE NOBILETTI HA VINTO LE ELEZIONI DEL 5 GIUGN


HA SPAZZATO VIA I TENTATIVI DI RESTAURAZIONE PER AVVIARE IL RINASCIMENTO VIESTANO
E stata davvero una lunga notte
quella di domenica scorsa 5 giugno.
Lunga e ricca di trepidazione per
lesito elettorale.
Eppure la giornata del voto era
iniziata come di consueto con il solito
ritmo blando dei votanti di prima
mattina che poi sono diventati pi
numerosi con il passare delle ore
perch si votava per un solo giorno.
Vicino ai seggi (seppur a debita
distanza) si era piazzati i consueti
gruppetti delle varie liste in campo:
da quello di Futura a quello di
Clemente S, da quello di
Viesteseitu a quello dei
Cinquestelle e di Noi con Salvini.
Tutti impegnati a lanciare un
ultimo sguardo indagatore o per
sollecitare il consenso allelettore che
transitava l vicino per recarsi ai
seggi.
Laria che si respirava era comunque di grande incertezza anche
se dai volti di alcuni traspariva una
preoccupazione che altre volte non
cera mai stata.
Candidati e sostenitori chiacchieravano fra loro per ingannare lattesa,
sicuramente estenuante e carica di
tensione.

(foto: Marco De Leo)

(foto: Marco De Leo)


Alla fine della giornata di voto,
fissata per le 23,00, il flusso dei
votanti stato sostanzialmente in
linea con le Comunali del 2011.
Si dava cos inizio alla fase dello
spoglio, con qualche sezione che

Dalla sede di via Cavour alle stanze del Municipio

QUEI GIOVANI CHE HANNO FATTO LIMPRESA


Cinque mesi, tanto stato sufficiente al Movimento
Viesteseitu per presentarsi ed arrivare al governo della citt.
Il 10 gennaio scorso, presso lHotel Falcone, il Movimento
faceva la sua entrata in scena, con una comunicazione molto
scenografica ed accattivante. Sala strapiena, un po per la
curiosit dei contenuti ed un po per vedere chi fossero questi
giovani di cui si vociferava in giro.
Da l part poi il lavoro dei cosiddetti tavoli, ovvero gruppi
che si confrontavano su varie tematiche, alcune usuali (sanit,
servizi sociali, turismo, ecc.) ed altre un po nuove (creativit,
ecc.). Via via che si andava avanti il Movimento ha preso forma.
Si strutturato, dandosi un direttivo ed un coordinatore, ma
soprattutto ha iniziato in maniera massiccia ad intessere un
comunicazione one-to-one con i viestani attraverso il web ed in
particolare con Facebook.
Si arrivati poi alla decisione di scendere in campo alle
elezioni comunali. Da qui ne sono scaturiti i confronti con le altre
forze politiche per tentare alleanze. Alla fine per, per restare
fedeli allidea fondamentale del rinnovamento e della competenza,
Viesteseitu ha trovato come compagni nellavventura elettorale
solo alcuni dissidenti del Pd vistano.
Il 14 maggio c la presentazione dei candidati consiglieri e
del candidato sindaco Giuseppe Nobiletti. Sulla scalinata di via
Cavour (la strada dove ubicata la sede del Movimento) si
svolge levento con lormai consueto stile coinvolgente e
comunicativamente moderno: i candidati si presentano prima con
un breve video e poi di persona. Alla fine entra in scena il
candidato sindaco e c il discorso ufficiale, incisivo e coinvolgente.
Si entra cos nel pieno della campagna elettorale in cui i
candidati di Viesteseitu non disdegnano i metodi tradizionali,
come il contatto porta a porta in giro per la citt e la
distribuzione dei santinI elettorali pur continuando nelluso del
web.
Il 3 giugno, nei giardini di Corso Fazzini, si tiene lultima
manifestazione prima del voto, il cosiddetto appello finale. Con
passione i candidati consiglieri sparano le ultime cartucce (fra
intenzioni, attacchi agli avversari, proposte e progetti) prima di
attendere lesito delle urne. Per ultimo interviene il candidato
sindaco Giuseppe Nobiletti e sferra lassalto agli amministratori
ed alla politica degli utlimi decenni: tutta una classe dirigente
viene definita incapace ed incompetente nel risolvere i problemi.
Il 5 giugno si vota e nella notte si svolge uno scrutinio al
cardiopalma. Alla fine, per 52 voti, arriva la vittoria!

riusciva a partire subito e qualcunaltra che si attardava. Ogni presidente


di seggio si regolava diversamente
per le modalit dello spoglio: cera chi
conteggiava insieme voti di lista e
preferenze, chi faceva prima quelli di

lista e poi le preferenze, chi invece


prima divideva le schede in blocchi
per lista (senza contarle) e poi riprendeva il conteggio. Comunque sia la
macchina si era messo in moto e si
era entrati nella fase cruciale.
Come sempre Ondaradio era il
riferimento per chi, a Vieste e fuori,
voleva seguire in tempo reale lo
svolgersi dello scrutinio. In breve
erano in qualche migliaio a posizionarsi con il proprio smartphone (o
con il proprio computer) sul sito
www.ondaradio.info, il che creava
ovviamente problemi di sostenibilit
degli accessi. In seguito per il tutto
si sbloccava e via via che i dati
affluivano dai seggi, tramite dei
volonterosi ragazzi che inserivano il
tutto in diretta con i propri telefonini
(con un programma realizzato ad
hoc), si cominciava a delineare la
situazione.

In breve stato chiaro che la


lista Futura del candidato sindaco
Nicola Rosiello stava andando decisamente al di sotto delle aspettative.
Erano la lista Viesteseitu e quella di
Clemente S che sembravano contendersi la vittoria, mentre
Cinquestelle e Noi con Salvini
restavano nelle retrovie. Dopo luna
di notte a Futura era chiaro che
sarebbe andata solo la medaglia di
bronzo, ovvero il terzo posto. Cos
un po alla volta sono andati via dai
seggi gran parte dei sostenitori e
candidati di Nicola Rosiello con le
facce alquanto scure per il deludente
risultato.
A contendersi il primato erano
perci Giuseppe Nobiletti
(Viesteseitu) e Mauro Clemente
(Clemente S). Da Ondaradio il

(continua a pag.3)

I VIESTANI HANNO DETTO NO AGLI INCIUCI


A Vieste fallisce il progetto di
travestire da civico ci che per
decenni stato politico. Per una
manciata di voti vince Giuseppe
Nobiletti, 2.641 voti contro i 2.589 di
Mauro Clemente. Decisamente sotto
le aspettative Futura la lista che
univa pezzi di FI e Pd, candidato
sindaco lassessore uscente degli
azzurri Nicola Rosiello, presentata da
parlamentari Pd e difesa a spada
tratta dal direttorio contro gli strali
delleuroparlamentare Elena Gentile.
Con Futura ha avuto inizio la
grande rivoluzione. Sparita Forza
Italia, azzerato il Pd, vecchia governace prima allopposizione che si
ricompatta e la nascita della lista
Vieste Sei Tu! Dare a Cesare quello
che di Cesare: Rosiello aveva visto
lontano: quella macchina amministrativa si era impantanata Vieste ha
bisogno di rinnovamento. Abbiamo
proposto alla citt per cambiare un
progetto trasversale ha sottolineato che mettesse da parte la
politica tradizionale. Ci siamo caratterizzati per rispetto, non abbiamo
attaccato nessuno. Il nostro progetto

non passato.
Certo sicuro un posto allopposizione ma Rosiello preannuncia un
probabile suo disimpegno. Male
anche per il candidato di Mim Spina
Diana, deus ex machina per molto
tempo della politica viestana, Mauro
Clemente. Nobiletti vince con la sigla
Viesteseitu. Avvocato, con famiglia di
imprenditori turistici. Si caratterizzato per una campagna veloce, a tratti
colorata e dettagliata sui social. Abile
a far passare il messaggio del rinnovamento.
Ha vinto, contro tutti gli schemi
politico-partitici a tavolino, dove per
oltre due lustri, gli azzurri di FI hanno
ottenuto percentuali bulgare.
Il coordinatore provinciale di FI
Raffaele di Mauro a caldo ha commentato: I progetti civici non sono
stati capiti dagli elettori che chiedono
pi chiarezza. Ma il dato vero che
perdiamo quando come centrodestra
andiamo divisi. Michele Lo Russo di
Noi con Salvini non arriva nemmeno
a 100 voti, Maria Teresa Bevilacqua
dei 5stelle ne ottiene 863 con il
(continua a pag.3)

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pag.2
Biografia grafologica
di don Antonio Spalatro
(Editore Velar) di Lucia Benedos

CERA UN RAGAZZO-PRETE
Cera un ragazzo-prete la
storia di un ragazzo pugliese diventato prete e parroco in Vieste e morto
in giovane et, raccontata attraverso
lo studio del suo diario, della corrispondenza e dei quaderni scritti nel
periodo 1941-1954. A partire dagli
appunti presi in seminario fino alle
ultime lettere inviate dallospedale,
quando era gravemente ammalato.
Nellesaminare i messaggi che
Antonio Spalatro ha affidato alla
penna dai 15 ai 28 anni lo sforzo
costante dellautrice stato quello di
non limitarsi a dettagliare i tratti
temperamentali e le disposizioni
cognitive sotto laspetto tecnico
grafologico, ma di cercare di rendere
viva e attuale la testimonianza umana e spirituale delluomo e prete,
prima a lei sconosciuto.
Dopo averne scrutato le tracce
grafiche con la lente di ingrandimento, Lucia Benedos invoglia il lettore
con lausilio di numerose immagini
di grafie a incontrare il personaggio tramite le sue precise parole
con laiuto di commenti sulla punteggiatura, sullimpaginazione dei testi,
sulla consonanza o meno tra la
grafia e i pensieri di fede e le esperienze pratiche comunicate.
Lautrice, ha messo in risalto luci,
ombre e valori, conservando uno
sguardo imparziale non influenzato
dal processo di beatificazione in
corso. Questo metodo di analisi, sulla
base delle categorie grafologiche e
degli stili grafico-espressivi rilevati di
volta in volta, non le ha impedito di
apprezzare il processo di maturazione della persona che emergeva via
via tra le righe e nei contenuti espliciti, di leggerne gli slanci del cuore e
della mente insieme ai momenti di
angoscia, di disorientamento emotivo
e di abbandono fiducioso a Dio.
Alcuni temi e ipotesi di lavoro:
ladolescenza in seminario tra
spinte trasgressive e remissivit, tra
visione onnipotente o confusa di s
e delle cose e ricerca di un modello
alto da seguire. Sono assai eloquenti le due immagini a confronto
poste allinizio del libro, che testimoniano il cammino evolutivo percorso
da Antonio: dalla prima grafia dei
quindici anni, allultima, dei 28 anni;
la difficolt nelladattarsi ai
compagni e alla vita religiosa restrittiva del suo tempo e nel convivere
con i lati contradditori del carattere,
tra bisogno di autonomia, di protezione e di appartenenza. Cambiano,
nella stessa pagina o nello stesso
periodo, la qualit della pressione
grafica, la direzione, i segni di interpunzione e i gesti fuggitivi ed il
rapporto forma-movimento;
i diversi registri espressivi e
comportamentali con lautentico rientro in se stesso grazie al diario tenuto
per otto anni e agli appunti sugli
esercizi spirituali che rimandano alla
registrazione fedele e costante del
fluttuare dei suoi stati danimo, delle
invocazioni intense e appassionate
nel rivolgersi a Dio e alla Madonna.
Le sue osservazioni acutissime su
fatti, persone ed eventi, con lanalisi
brutale dei propri limiti e lostinazione
nel rimettersi in gioco trovano riscontro nei segni grafologici che confermano lonest nel guardarsi dentro;
le due tentazioni dominanti: la
superbia e limpurit. In questo senso
il riferimento principe stato Girolamo Moretti, frate francescano e
caposcuola della grafologia italiana
che ha indicato i segni relativi, nel
testo Grafologia sui vizi;
il carico di responsabilit nel
gestire la parrocchia, le attivit pastorali, la cura dei disagiati, le confessioni; le sue attitudini pedagogiche e di
formatore di anime nel pensare
allorganizzazione delle scuole di
catechismo e delloratorio; lo stile di
predicazione dai quaderni di preparazione delle omelie;
infine, il vissuto della malattia
e levidente deterioramento del gesto
grafico che non limita la franchezza
nel parlare del corpo sofferente e
della vergogna durante i trattamenti
ospedalieri, compresi gli sfoghi di
amarezza, paura e sconforto; la
ritrovata libert nel manifestare i
legami di sentimento e di affetto
verso la sua gente, la resa incondizionata alla volont del Padre.

settimanale
LArte ovunque e in ogni cosa.
Non sentenza salomonica, un
indizio dellinflazione in atto dei valori
etico-culturali (la recessione economica un morbido contrappasso). Inutili
le arringhe per salvare la dea svenduta; riconoscerla, difenderla, distinguerla da ci che non lo , non
serve. Le muse non si oppongono ai
verdetti della bancarotta. Nei caveau
fraudolenti del linguaggio non si
corrono rischi. Allora inoltriamoci nelle
congetture, dimorando nellopinione,
luogo propizio ma non troppo
del progresso umano.
Loccasione ci costringe complici
e rei per abuso della parola arte
(ridotta com sarebbe meglio adoperarla il meno possibile). Tuttavia, con
i saldi in corso, ne faremo spreco per
esubero merce (o per esaurimento).
Sulle patine della superficie la
modernit ha trovato il suo destino e
il suo compimento. Dalle altezze
accademiche alle banalit del quotidiano, tutto circonfuso dallo spirito
dellarte; ci si illudeva della perdita
della sua aura, invece la si ritrova
mercantile in qualunque cosa: nei
musei, nelle gallerie, nelle strade, sui
muri delle periferie, nella catena di
montaggio, fino alle panoplie hightech nobilitate dalle elaborazioni
virtuali. Tutto un intruglio cucinato con
lidea religiosa delloriginalit creativa
dellindividuo eccezionale: lartista, un
fenomeno piazzabile tra i tanti. La
protesi del sistema pubblicitario, con
grande coscienza critica, forgia e
sostiene lacclamazione del campione, garantendolo per ogni evenienza:
questo magnifico transformer, met
bricoleur met maudit, predisposto
pi a escogitare trovate che ad
esprimere soluzioni. Lestetizzazione
totale del mondo ovvero la sua
spettacolarizzazione evidente
gi da tempo. Anche il vilipeso Sud
inizia a ritagliarsi un angolo dignitoso
nel mondo della cultura, grazie allEuropa e ai turisti.
In questo periodo il golfo di Manfredonia la scenografia eletta di
una operazione culturale di ampia
risonanza, denominata Dove larte
ricostruisce il tempo, un asserzione
di notevole statura filosofica, di
raffinata speculazione. Non il caso
intrattenerci sulla sonorit dellannuncio, spazio e luogo non consentono
disquisizioni sullarte in relazione al
tempo, di come si comporta e di
come si muove nel suo interno.
Quindi lasciamo i proponimenti ambiziosi della filosofia forse la sfioreremo per leggerezza e accostiamoci alle certezze pi modeste, ma
dirette, dellesperienza sensoriale:
lasth_sis.
E una bella giornata di maggio.
Camera Cromatica, dopo aver fatto
shopping al Leclerc con alcuni
associati, stata sorpresa da un
cinguettio lontano. Pur non essendo
dei turisti, n per destino n per
distrazione, la brigata decide comunque di prolungare il tragitto e approfittare del richiamo culturale. Alcune
impressioni e divagazioni.
E piacevole accedere gratuitamente alle feste organizzate, sentirsi
graditi e allo stesso tempo attratti
dalle bevande inebrianti; non si deve
aver paura di essere esclusi dagli
eventi culturali, soprattutto quando
assicurata la presenza imprescindibile
dello spettacoloso, vero Deus ex
machina dei tempi.
A Siponto posano poche pietre
stabili, quiete di antichi tracciati

UCCELLI A SIPONTO
sacri. Limmaginazione innalza un
tempio, ricorda cattedre vescovili,
localizza ipogei sparsi. Decifrando
linee invisibili si collegava il cielo con
la terra, dei e uomini, mondi superiori
e mondi inferiori.
Invece i restauri di pavimenti
musivi e qualche recinto di sacralit
esiliata, stimolati da valori prettamente moderni, hanno motivato la scelta
di una impalcatura metallica, dinvestitura artistica. Antico e moderno si
salutano in un abbraccio fatale.
Tutto si dissolve in una rappresentazione dello sfumato.
Appare visibile una fabbrica della
matita, del chiaro-scuro, scaturito
dallopzione fil di ferro dei programmi
grafici: una gigantografia in 3D materializzata dalla tabula rasa dellelettronica, lavagna nero-vuota dove si
disegna lanima delluomo e il destino
dei mondi. La trasposizione di pixel
confezionati in realt visitabile il
prodigio espressivo. Per godersi al
meglio leffettistica dellologramma
controluce, un suggerimento: si consiglia la visita verso sera, la luce
artificiale mette in evidenza i dettagli
e i volumi altrimenti nebulosi. Oggi
senza riflettori non si riesce a vedere
niente.
Poich siamo ospiti dello stagno
incantato dellarte, cerchiamo di
lambire alcune questioni sullesperienza estetica. La contemplazione di
unopera pu essere unoccasione,
un tentativo di scoprire il senso pi
profondo di ci che larte cela tramite
la superficie.
Quali potenze psichiche risveglia,
quale trasformazione interiore
capace di innescare larte? Quale
necessit spirituale incarna, o gi
essa stessa frutto di una realizzazione spirituale? Insomma, questarte

riscatta laffanno della vita?


Frequentiamola e lo sapremo, la
bellezza ci risveglier tra le sue
braccia, cos recita ladagio a buon
mercato. Questo lo sperpero dei
concetti generali; sbarazziamocene e
puntiamo allo specifico concreto, per
non dire al piccolo, riformulando
domande per induzione. Qual il
messaggio della nostra opera? E
quella di evidenziare simbolicamente
la precariet dellesistente? oppure la
manifestazione dello svuotamento
delluomo passata per leggerezza
abitato dai suoi fantasmi del
passato e del presente? O ancora,
lesaltazione del divenire e della
transitoriet in profilo onirico, divinizzando il futuro? Sono tutti quesiti che

fanno della struttura filamentosa una


risposta affermativa, perfetta: una
testimonianza impeccabile dellinconsistenza materiale del mondo, della
sua illusoriet.
Sembrerebbero indizi di sommarie dottrine orientali (sfogliate e
corrotte: il nostro Oriente = relax);
oppure, con propositi pi ricercati,
una interpretazione della fisica moderna in forma visibile. Forse nulla di
tutto ci, di cos esagerato, per un
semplice progetto dallintento didattico. Ad ognuno le sue vaghe letture.
Qui si voluto riprodurre ipoteti-

fotografo. Dalla Domus Dei alla


camera obscura.
Con uninventiva di mero ordine
pratico, dalle patine storiche si erge
una zanzariera monumentale, set
favoloso, ispirato pi da Harry Potter
che dai leggendari Templari. Quanto
pi vivi sono i ruderi sopravvissuti,
quanto pi reale sar la ruggine nei
confronti dellinalterabilit della luce,
lapidea, intelligibile. Invece che pietre
decifrabili e immobili senza tempo resti metafisicamente animati
ammireremo la corrosione materiale
dellidea ferramentosa. Quanto durer

camente, e artisticamente, una chiesa


paleocristiana percepita ad alta
velocit, promettendo ai visitatori un
viaggio illusorio nel tempo.
Sappiamo che per assicurarsi
affluenza e consenso sono necessari
mezzi di persuasione o di attrazione
di tutto rispetto: fascinazione, meraviglia, trasalimento emotivo, shock
estetico; tutti artifizi per eccitare la
pacifica dinamica della percezione.

la gabbia? Non un problema: visto


il luogo, il pensiero archeologico lo
guster come relitta, catalogandola
tra testimonianze e reperti del futuro
prossimo.
Ma queste sono osservazioni
pretestuose e anacronistiche, di facile
sarcasmo, intrisi di credenze e simbolismi ormai deceduti, oscurantisti.
Riconsegnamoci allattualit.
Larmatura eretta ha aumentato i
tagli prospettici dellarea veneranda,
almeno fotograficamente. Da ogni
angolo lalone opacizzante si esalta
abusivamente, avvinghiandosi sottobraccio alla limpidezza dei corpi
preesistenti, ieraticamente trapassati.
La chiesa fantasma appare come
monito incombente sul capolavoro di
pietra ancora intatto. Un oracolo
minaccioso grava su Santa Maria
Maggiore, la sopravvissuta: "Prima o
poi anche tu, cumulo calcareo dordine celeste, sarai trasformata in
sagoma spettrale dalla razza WI-FI.
Levanescente neo-architettura,
con la sua trasparenza, stranamente
opacizza lo spazio, non assorbe luce,
non diventa corpo luminoso come lo
ancora la basilica superstite, disegno di una mente superiore e fabbrica sapiente di mani purificate nellanonimato. Al contrario, il traforo
metallico subisce leffetto di uno
sciame geometrico, pulviscolo saldato
nella lucentezza del cielo.
Concludendo, oltre alla riuscita
operazione dimmagine e di finanza,
noi di Camera vogliamo raccogliere
ed elogiare anche lantica divinazione straboniana: Sepiunte, luogo di
abbondanti seppie. Inariditi i mari, in
loro memoria non restano che le
nasse, assemblate in pezzo darte.
Ma anzich i molluschi di Strabone,
nella ferramenta sipontina si adescano le anime paganti dellarte temporanea.
Tra estetismi e design si innalzano opere ombrose: abitatori del
tempo godiamo lebbrezza del fumo.
Non pi Esperii ma Cimmerii.
Francesco Lorusso
(Ass. Camera Cromatica)
[foto di Natale Ruggieri]

anche vero per ritenerli, come lo


sono sempre stati, veicoli adatti al
raggiungimento di obiettivi che vanno
oltre il semplice appagamento dei
sensi. Ci sono ambiti e aspirazioni
che risiedono al di l della scontata
reattivit emotive. Una combinazione
di fenomeni goduti solo esteriormente
indice di una sensibilit grossolana,
intrappolata nellalternanza delle
valutazioni superficiali: la sfera volubile del piacere e non piacere restano
mete del gretto automatismo emozionale. Lesperienza estetica, nella sua
integrit, va oltre la dimensione degli
aspetti formali; pretende il coinvolgimento di altre attivit, dove sia
possibile non solo losservazione ma
soprattutto la comprensione del Mondo nella sua pienezza, in veritas (la
servile ubriacatura della percezione e
dellintelletto non basta).
Nella solitudine, tra unevasione e
laltra, tra amici e foto ricordo saremo
sempre in attesa della prossima
sbornia educativa. La cultura altra
parola in spirito il paravento
edificante dellalcolismo contemporaneo.
Sconfinando illecitamente nella
sobriet per possibile scomodare
argomentazioni extra-artistiche. Una
volta si costruiva una chiesa come
simbolo del corpo di Cristo, immagine
discesa e sovrapposta a quella delluomo. Oggi il tempio pu rinascere
anche come voliera artistica un
richiamo alle migrazioni pennute? aspettando che il figlio dellUomo
risorga come uccello spiumato pollo
adatto alla devozione del turista

settimanale

Direttore responsabile:
Nin delli Santi
Collaboratori:
Carmine Azzarone, Luther Blisset,
Dragutspia, Michele Notarangelo,
Gaetano Simone, Saverio Serlenga,
Matteo Siena, Sandro Siena, Antonio Troia

"Il FARO settimanale sar in edicola


venerd 17 giugno 2016
Reg. Tribunale Foggia n.6 dell11 giugno 1996
Stampa: Grafiche Iaconeta
Giornale stampato su carta riciclata

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VIESTE - COMUNALI 2016 - TUTTE LE PREFERENZE


(candidati consiglieri eletti)

Elettori: 13.072
Votanti: 8.401 (64,26 %)

I VIESTANI HANNO DETTO NO AGLI INCIUCI

NOBILETTI GIUSEPPE
LISTA CIVICAVIESTE SEI TU!
Voti
2.641
(32,38 %)
Seggi
11
CLEMENTE MAURO
LISTA CIVICA
CLEMENTE SINDACO SI!
Voti
2.589
(31,74 %)
Seggi
3
ROSIELLO NICOLA
LISTA CIVICA FUTURA
Voti
1.967
(24,11 %)
Seggi
2

Ascoli Vincenzo
324
Azzarone Maria Pina detta Pina 257
Cannarozzi Rita Incoronata
246
Carlino Dario
323
Falcone Rossella
540
Lapomarda Michele
262
Lorusso Lucrezia
136
Maggiore Angelantonio
detto Tonino
181
Pecorelli Maria detta Mariella
244
Petrone Matteo
230
Prudente Paolo
267
Sementino Giuseppina
detta Giusy
219
Sgherzi Matteo
153
Siena Alessandro detto Sandro 255
Starace Graziamaria
494
Vescera Francesco detto Antonio 181

Armiento Luigi
Baldi Floriana Filomena
Cariglia Rosaria
Del Duca Matteo
Desimio Gaetano Pio
Devita Angelo
Gallo Angela
Laprocina Mariapia
Marchetti Anna Carolina
Martella Grazia
Mascia Michele
Montecalvo Antonio
Notarangelo Francesco
Spina Diana Lorenzo
Zaffarano Gaetano
Zaffarano Raffaele

306
207
227
269
256
142
165
319
407
103
127
324
189
353
191
162

BEVILACQUA MARIATERESA
MOVIMENTO 5 STELLE.IT
Voti
863
(10,58 %)
Seggi

LO RUSSO MICHELE
NOI CON SALVINI
Voti
96
(1,17 %)
Totale voti candidati sindaco 8.156
Totale seggi liste
Seggi spettanti consiglio

16
16

Schede bianche 36
Schede nulle
208
Schede contestate
e non assegnate
1

0,42 %
2,47 %
0,01 %

IL NUOVO
CONSIGLIO COMUNALE

Gianfranco Azzarone
Giuseppe Calderisi
Sergio Cianchetta
Chiara DErrico
Vincenzo Dimauro
Francesca Di Salvio
Giuseppina Falcone
Mariassunta Gentile
Michele Giarrusso
Annamaria Giuffreda
Nicola La Torre
Vincenzo Lavella
Vincenzo Mastromatteo
Antonio Traya
Libera Maria Vescera
Pasquale Vieste

95
190
108
118
234
127
406
84
243
515
185
51
193
158
124
194

Piscopo Maria Mattea


Palumbo Gennaro
Nalesso Loredana
Tatalo Antonio
Surano Anna
Esposito Antonietta
Scano Margherita
Severo Domenico Luciano
Rinaldi Mattia
Raduano Michela
De Palo Giuseppe
Mastromatteo Massimiliano
Urbano Giuseppina
Spevackova Jitka

12
5
4
7
1
7
2
3
0
17
3
16
0
2

Sindaco:
Nobiletti Giuseppe (Viesteseitu).
Consiglieri di maggioranza:
Lista Viesteseitu
Falcone Rossella; Starace Graziamaria; Ascoli Vincenzo; Carlino Dario;
Prudente Paolo; Lapomarda Michele;
Azzarone Maria Pina; Siena Alessandro; Cannarozzi Rita Incoronata;
Pecorelli Maria; Petrone Matteo.
Primo non eletto: Sementino Giuseppina
Consiglieri di minoranza:
Lista Mauro Clemente
Sindaco SI!
Clemente Mauro; Marchetti Anna
Carolina; Spina Diana Lorenzo. Primo
non eletto: Montecalvo Antonio
Lista Futura
Nicola Rosiello; Annamaria Giuffreda. Primo non eletto: Giuseppina
Falcone.

VIESTE LEGNAMI di Azzarone Carmela


Loc. Santa Maria di Merino km. 6 Vieste
Tel.Fax 0884.705724 milena.azzarone@hotmail.it

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Giardino Matteo
Del Duca Michela
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Esposto Gregorio
Latorre Giuseppe
Corso Francesca
Vescera Lorenzo
Scala Michelina
Sicuro Nicola
Corricelli Miriam
Travaglio Giambattista
Pastore Annamaria
Bodinizzo Pietro Paolo
Gentile Roberto

la radio che serve


al Gargano

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65
27
56
79
131
125
52
55
407
54
94
17
52
18
26

pag.3

che vuoi tu,


OLMO Vieste Quello
e un po di pi

OFFERTE VALIDE DAL 9 AL 19 GIUGNO 2016

(segue da pag.1) Non baster solo fare. Intanto occorrer fare bene, ma oltremodo
10,58%. La politica dellinferno a tutti necessario che al fare si anteponga
i costi non ha pagato, anzi, ha il pensare, il discernere e lo scegliere.
moltiplicato le difficolt del Movimento Il che, nellepoca della comunicazione,
di Grillo quando deve operare in della globalizzazione e del relativismo,
periferia. Al momento non chiaro non pi la semplice contrapposizione
se per lei scatter un seggio in ideologica tra destra e sinistra, ma la
capacit di scegliere tra opzioni diverse
consiglio comunale.
Potr sembrare una citazione quella che sa portare maggiore benefiovvia e banale, quasi scontata, cio alla nostra comunit, nellinteresse
ha esordito il neo sindaco (nella foto di molti e non di pochi. E tempo che
con la moglie Rosanna Trotta ma la nostra Vieste passi alleconomia
voglio ripeterla anchio perch dire della conoscenza e venga finalmente
che sar Sindaco di tutti, anche di pensata e curata come un corpo unico.
quei cittadini che non hanno condivi- E il cittadino, con i suoi bisogni concreso il nostro programma e che con il ti, che deve essere sempre pi al
loro voto hanno eletto
in questo Consiglio
quanti svolgeranno il
ruolo di opposizione ,
non mai banale. La
politica non unavventura persona le, ma
un meraviglioso viaggio
collettivo ci dice
Seneca Abbiamo
pensato, fin dal primo
momento della campagna elettorale che la
cosa giusta da fare
fosse il parlare con i
cittadini, esporre le nostre idee, ascoltare le
loro opinioni e accogliere i loro suggerimenti. Numerosi i tavoli
organizzati. Cos abbiamo fatto. Non avevamo da mettere in campo vendette centro dellazione amministrativa. Quepersonali, riserve sulle persone, conti sto sia lo stile e limpegno con il quale
da regolare, ma solo la nostra capa- ciascuno si appresta a vivere, nel
cit nellavere e costruire relazioni rispetto dei ruoli che gli elettori ci
umane e sociali. Il confronto e il hanno affidato. Lo dico soprattutto ai
rapporto con i cittadini sono il pi numerosi giovani presenti nel nuovo
importante nutrimento per la Consiglio Comunale. Gli occhi di molti
saranno sopra di noi e lo saranno
democrazia.
Cosa significa essere Sindaco in soprattutto su chi pi giovane, perch
questo momento storico per la nostra le attese di cambiamento si concentrano proprio in chi ha ancora molto
citt?
La parola sindaco, lo ricordo, futuro davanti. Non cadiamo nellerrore
rimanda al greco S_ndikos, che di diventare vecchi anzi tempo, con stili
significa amministratore di giustizia. e pratiche non nostre! Non perdiamo
Significa quindi aver cura del bene loccasione di saper innovare. Grazie,
di tutti, dei beni di tutti, saper com- grazie a tutti. Un grazie mio personale
piere scelte che sappiano andare per il sostegno che non mi avete mai
nella direzione della cura di chi pi fatto mancare. Grazie per la carica e
debole. Significa tornare alle regole. entusiasmo che mi avete dato.

VIESTESEITU, IN UNA NOTTE IL SOGNO E DIVENTATO REALTA


(segue da pag.1)
distacco fra le due liste risultava
sempre ad appannaggio del Movimento Viesteseitu ma la distanza si
andava assottigliando. Poi, intorno
alle 2,15 il conteggio si rallentava
perch alcune sezioni erano in ritardo con le operazioni di voto e, dato
il loro peso come elettori, influivano
notevolmente sui dati di spoglio che
era peranto monco di quellapporto
consistente.
Da quel momento iniziava laltalena delle emozioni con i seggi
sovraffollati di persone e
personaggi. Il tutto era partito dalla
sezione n.8 dove il presidente del
seggio aveva scelto di raggruppare
le schede per lista per poi passare
alle preferenze. La prima lista ad
essere contata era stata quella di
Viesteseitu mentre quella di
Clemente S sarebbe stata esaminata dopo le altre tre. Da qui la
suspense, basata sul fatto che il
gruppo di schede per Clemente
sindaco sembrava (come volume)
pi grande di quella per Nobiletti
sindaco mentre nelle altre sezioni il
duello si manteneva sulla parit.
Intorno alle 2,45 un gruppo di sostenitori di Clemente, guidato da Mim
Spina Diana e Saverio Prencipe,
aveva cominciato a dare per sicura
la vittoria valutando un sorpasso di
una ventina di voti. La voce si era
rapidamente diffusa, con ovvio scoramento da parte di quelli di
Viesteseitu, e la pacata soddisfazione di quelli di Clemente S. Ai
sostenitori di Nobiletti sembrava

davvero una beffa arrivare ad un soffio


dal traguardo ed essere sconfitti da
una lista che veniva giudicata di pura
restaurazione. Come nel calcio, fino al
fischio finale tutto per era possibile.
Dopo lesito, alla fine con poco scarto,
dello spoglio alla sezione n.8, lattenzione si focalizzava allora sulla sezione
n.12. Allesterno, nel piazzale, si erano
raggruppati tutti i sostenitori di Nobiletti
per seguire scheda a scheda lo spoglio
con lo sguardo alla finestra di quella
sezione. Nellinterno del plesso si erano
radunati invece quelli di Clemente S
un po sorpresi dalla possibile esito
completamente ribaltato. E sono stati
istanti davvero interminabili, di una
lunghezza incredibile, con i candidati
sotto tensione. Alla fine un urlo liberatorio: Viesteseitu ha vinto, per 22
voti. Alla fine il distacco sar di 52 voti
ma il sorpasso su Clemente era cosa
fatta.
Da quel momento stata unesplosione di gioia nel gruppo di sostenitori
e candidati di Viesteseitu. Tutti poi
hanno gridato: Liberi, liberi, liberi!, per
una vittoria arrivata sul fil di lana.
Placata un po leuforia, tutto il
gruppo, guidato dal neo sindaco Giuseppe Nobiletti, si incamminato verso
il Municipio per una foto ricordo sotto
il portone del Palazzo di Citt, simbolo
del governo cittadino.
Poi un gruppo pi ristretto si
spostato a Marina Piccola per aspettare il sorgere del sole, per unalba che
ora aveva il sapore della vittoria di
Viesteseitu, un movimento che in
cinque mesi ha messo in soffitta la
vecchia politica, per lasciar spazio al
Rinascimento Viestano.

la radio che serve


al Gargano

www.ondaradio.info

la radio che serve


al Gargano

e-mail: ilfaro@viesteonline.it

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notizie notizie notizie notizie notizie notizie

Tra i partecipanti al blog tour


alcuni blogger nazionali
e internazionali, dal Giappone
alla Francia passando per la Puglia

A VIESTE #SUD2016
IL BLOG TOUR
CHE UNISCE GARGANO
E SALENTO
E partito ufficialmente a Vieste
il blog tour #Sud2016, il tour che
coinvolge alcune blogger nazionali
e internazionali che scopriranno il
Gargano e alcune delle sue meraviglie. Il blog tour #Sud2016 nato
in Salento grazie al progetto Salento Up and Down, uniniziativa che
sta riscuotendo molto successo
grazie al lavoro di molti influencer
salentini e non. Dal Salento il blog
tour si spostato sul Gargano fino
al 9 giugno, grazie alliniziativa di
Antonella Silvestri (responsabile
progetto Gargano Quality) che, con
il patrocinio di Pugliapromozione e
Parco Nazionale del Gargano, insieme al prezioso supporto di partner
e sponsor come Federalberghi
provincia di Foggia, Consorzio
Gargano Mare, Associazione Trabucchi storici di Vieste, Resort
Gattarella (Mat dmc, Il Grottino
ristorante, Albergo il Giardino, ristorante Molo 54, ristorante la Vecchia
Vieste, Bar Il Pizzicato) riuscita a

creare un ponte virtuale tra Gargano


e Salento.
Al blog tour parteciperanno i
blogger: Manuela Vitulli di Pensieri in
Viaggio, Alessio Sanavio, Cloe et
Clem, blogger francesi, Diggy instagramer giapponese, Silvana
Santo mamma blogger di Una Mamma Green, Milena Calogiuri instagramers Lecce, alcuni instagramers di Foggia. Il tour toccher
alcuni paesi come Vieste, Peschici,
Vico del Gargano, Ischitella e il lago
di Varano, per conoscere il programma ufficiale e incontrare gli instagramers/blogger anche solo per un
caff, baster visitare la pagina FB
Gargano Quality, mentre per seguire
il tour e scoprire con loro il Gargano,
baster seguire gli hashtag ufficiali
#Sud2016, #WeareInpuglia, #BluGargano.
Sar un blog tour particolare,
mettere in connessione due realt
turistiche come il Gargano e il Salento non sempre facile; noi come
Gargano Quality insieme ai tanti
partner, stiamo cercando di creare
questo ponte virtuale grazie allaiuto
prezioso di giornalisti, instagramers e
blogger. E un progetto ambizioso e
molto interessante e ci impegneremo
affinch tutto vada nel migliore nei
modi ha spiegato Antonella Silvestri
coordinatrice del blog.

REGIONE PUGLIA, AL VIA LA CAMPAGNA ANTINCENDI BOSCHIVI

Tra pochi giorni partir ufficialmente la Campagna Antincendi


Boschivi 2016 con il supporto economico e organizzativo della Regione Puglia a tutte le forze che, ogni
anno, sono impegnate per la tutela
del territorio e lincolumit dei cittadini. Fondamentale , perci, la
funzione che svolge la Sala Operativa Unificata Permanente. E, proprio in occasione dellavvio delle
attivit della SOUP, gli assessori
regionali alla Protezione Civile,
Antonio Nunziante, e al Bilancio,
Raffaele Piemontese, hanno stabilito
di incrementare il budget previsto
per le convenzioni sottoscritte annualmente.
Per la Campagna AIB 2016
ha informato Piemontese destiniamo un milione di euro a testa
per le convenzioni con il Corpo
Forestale dello Stato e i Vigili del
Fuoco. Un milione e mezzo
ha aggiunto Nunziante andranno
al servizio di contrasto agli incendi
boschivi mediante la gestione dei
fire boss, gli aerei che possono
atterrare sia su pista tradizionale
che sull'acqua e che intervengono

in volo sul territorio regionale per lo


spegnimento.
La SOUP ha il compito di assicurare il coordinamento delle strutture
antincendio sul territorio regionale
durante il periodo di massima pericolosit per gli incendi boschivi. attiva
24 ore su 24 ed composta da
funzionari del Corpo Forestale dello
Stato, dei Vigili del Fuoco, della
Protezione Civile regionale e dellArif,
nonch dai volontari delle associazioni regionali di protezione civile.
Lo scorso anno la SOUP ha
gestito 4.678 segnalazioni, 50 in
media al giorno, di cui 775 rientrante
nella categoria degli incendi boschivi.

IL GRUPPO FOLK "PIZZECHE MUZZECHE" IN TOUR IN AUSTRIA

E pronta la formazione adulta del gruppo folkloristico "Pizzeche &


Muzzeche" di Vieste per una nuova avventura in terra austriaca nelle vicinanze
di Voitsberg nei giorni dal 10 al 13 giugno
E una soddisfazione enorme per noi.
ha commentato Michele Savastano presidente dellassociazione culturale Pizzeche
& Muzzeche E da
anni che il nostro
obiettivo era quello di
portare le nostre tradizioni, i nostri colori e
la nostra passione oltre
lItalia.

KICK BOXING,
PROFICUA TRASFERTA A BARI
PER IL TEAM MANZARI
Ultima puntata del Campionato
Nazionale WKF 2015-2016, svoltasi
al Palaflorio di Bari domenica 20
maggio. La giornata stata molto
proficua per il team Manzari di Vieste, presenti con gli atleti: Tomas
Innangi, Francesco Vescera, Yuri
Toto e Matteo Vieste.
Nel corso della giornata hanno
affrontato diversi match in base alla
disciplina svolta durante il Campionato. Ben quattro i cinturoni di campione italiano riportati a casa da Jacopo
Impagnatiello che, pur non partecipando, causa infortunio, riuscito col
punteggio ottenuto nelle fasi precedenti a guadagnarsi il titolo. Tomas
Innangi ottiene anch'esso il cinturone
di campione italiano, come pure Yuri
Toto e Francesco Vescera, di quindici
e sedici anni rispettivamente, nelle
rispettive categorie.
Nella stessa giornata Matteo
Vieste, combattendo in due diverse
discipline, ha sorpreso ancora aggiudicandosi sia l'oro nella boxe che
nella kick-boxing.
Un ringraziamento va agli altri
atleti non presenti domenica ma che
hanno partecipato agli eventi svoltisi
nell'anno: Vincenzo Gentile, Gabriel
Langi, Francesco Riccardi, Vincenzo
Sementino (ed anche a Salvatore
Riccardi per le foto ed i video.
Un ultimo ringraziamento e saluto
a tutti gli allievi della Dojo Manzari,
bambini e adulti che, pur non partecipando agli eventi, si allenano con
costanza e seriet durante tutto
l'anno. Appuntamento per tutti alla
prossima stagione agonistica.

Basket
LA SUNSHINE VIESTE
CON L UNDER 16
SUL TETTO DELLA PUGLIA
Nella due giorni salentina (a
Monteroni) delle finali regionali, la
giovane formazione viestana della
Sunshine riuscita nella difficile
impresa di laurearsi campione regionale Under 16, ribaltando tutti i
pronostici della vigilia.
I ragazzi del coach Desantis,
dopo aver sconfitto nella semifinale i
martinesi di Valle d'itria in una gara
condotta per larghi tratti e archiviata
con il punteggio finale di 72-60, nella
finalissima (tutta di Capitanata) con
la Virtus Foggia si assistiti ad un
bellissimo ed intensissimo match
degno di una finale con il risultato
incerto fino alla sirena finale, che ha
visto il Vieste spuntarla con il minimo
scarto sufficiente.
Infatti i giovani garganici dopo
una partenza decisa e organizzata
che li ha visti a met partita condurre
con il punteggio di 38-27, complice
la stanchezza, l'emozione e la bravura degli avversari ( favoriti alla vigilia),
si sono visti recuperare e superare a
fine terzo quarto. Ma nonostante il
recupero dei dauni gli ultimi dieci
minuti sono stati davvero degni di un
grande finale dove le due squadre si
sono affrontate a viso aperto avvicendandosi nel punteggio fino agli ultimi
secondi di gioco, dove a spuntarla
sono stati proprio i cestisti di Vieste
con un solo punto di differenza

ARRESTATO PER TRUFFA


AI TURISTI SULLA SP 53
Nella mattinata di domenica scorsa 5 giugno, verso le 11,10, personale della Sottosezione Polizia Stradale
di Vieste, in servizio sulla strada
provinciale 53 in localit Vignanotica,
ha pizzicato in flagranza di reato e
Denunciato un giovane di 22 anni
F.G. per truffa aggravata in danno di
ignari vacanzieri.
Adottando la tecnica del finto
specchietto danneggiato, con la
propria autovettura una Nissan Juke
sulla strada costiera, attendeva in
piccole piazzole di sosta il passaggio
dei veicoli di vacanzieri in transito, da
lui prescelti, per poi inscenare un
falso colpo dato al suo specchietto
da parte del malcapitato turista,
inseguendo questi e facendoli fermare alla successiva area di sosta,
esigendo con toni sfacciati ed arroganti, il pagamento di una somma di
denaro in contanti per il risarcimento
del danno allo specchietto, in realt
danno mai causato. Lo stesso
stato deferito allAutorit Giudiziaria
della Procura di Foggia.

LANAGRAFE DEI VIESTANI


[Si ringrazia lUfficio Anagrafe
del Comune di Vieste]
(aggiornamento all8 giugno 2016)

NATI
Amaritei
Clarissa
Ciuffreda
Ian
Cotadamo
Leonardo Pio

(F)
(M)
(M)

29.05.2016
Foggia
25.05.2016
S.G.Rotondo
13.05.2016
S.G.Rotondo

MORTI
Taronna Natalino
n.
Vieste 13.12.1959
m.
Vieste 06.06.2016

ASSOCIAZIONE
ANTIRACKET VIESTE
La tua attivit economica
frutto di una vita di sacrifici
finalizzati a garantire un futuro
sereno alla tua famiglia.
Oggi sei tu a pagare il pizzo,
domani lo pagheranno i tuoi figli.
E questa leredit che vuoi lasciargli? Denuncia il tuo estorsore. Non sei pi solo.
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XXIII,
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Vieste

ORARIO CONTINUATO
dalle 8,00 alle 20,30 tutti i giorni

VIA CARLO ALBERTO DALLA CHIESA, 20

(ovvero 59-58), a prova della caparbiet e della maturit messa in


campo dai campioncini ''made in
Vieste''.
Quindi dopo l'Under 18 campione
regionale elite, anche l'Under 16 si
siede sul gradino pi alto del podio
pugliese, confermando il valore assoluto del lavoro che si sta svolgendo
con questi ragazzi.
A testimonianza di questo risultato
ecco le dichiarazione di Desantis
Francesco, coach di entrambe le
formazioni campioni regionali: Sono
felicissimo per quest'altro trofeo vinto
che insieme al titolo Under 18 elite
sono la vera testimonianza di quanto
questi ragazzi amino davvero questo
sport e di quanto siano cresciuti negli
ultimi anni insieme a me e alla
societ. Vincere due campionati
regionali nello stesso anno, non
cosa da tutti, soprattutto per una
piccola realt come Vieste,vincere
bello, ma spesso appagante e pu
togliere appetito all'ambiente o ai
ragazzi. Questi ragazzi, soprattutto
quelli classe 2000 che hanno partecipato ad entrambi i campionati, hanno
dimostrato tanta maturit nel contribuire a portare a casa due titoli regionali prestigiosissimi, dove a contenderseli ci sono societ di grandi citt,
con settori giovanili importanti, che
lavorano da anni senza magari esserci mai riusciti. Noi ci siamo riusciti,
nello stesso anno, in ben due categorie differenti, con soli 15 ragazzi
complessivi che componevano il
roster di entrambe le squadre.Per
quanto riguarda me, posso solo dire
che lo stare in palestra anche i
festivi, con chi ama questo sport
come me, alla fine mi ha ripagato
con due gioie infinite, andiamo avanti
cos con l'umilt dei piccoli che a
volte vincono contro i grandi. Infine,
vorrei ringraziare in particolar modo
per la loro abnegazione protagonisti
di questa vittoria, i loro genitori per la
fiducia riposta in me e la societ che
mi ha dato la possibilit di allenare
questi piccoli, grandi ometti.
Roster Campione Regionale Under 16: #5 Vieste Marco (capitano),
#10 Hoxha Alessio, #12 Pupillo Aldo
#13 Coppola Emanuel, #15 Ragno
Lorenzo, #16 Zintu Simone, #17
Zintu Daniele, #16 Argentieri Giuseppe, #36 De Liso Dario, #6 Latino
Lorenzo Coach: Desantis Francesco.