Sei sulla pagina 1di 3

Teofilo di Edessa

I primi capitoli su diverse iniziative.


traduzione e note di Giuseppe Bezza.
Quanto segue costituisce una introduzione generale all'astrologia catarchica. Del testo, che preservato in numerosi
manoscritti, pubblichiamo i primi capitoli introduttivi. A questi segue una serie di capitoli, di lunghezza disuguale, ordinati
secondo le varie questioni relative ai nomi e ai significati delle dodici case della figura astronomica. La paternit di Teofilo
testimoniata dal titolo, che alcuni manoscritti riportano (Vaticanus gr. 212, Parisinus suppl. gr. 1241). Teofilo di Edessa,
nato intorno al 695, mor nel 785. Cristiano maronita, fu, secondo la testimonianza di Ibn al-Qift il capo degli astrologi di
al-Mahd, terzo califfo abbaside. Ben conosciuti presso gli astrologi bizantini sono i suoi scritti astrologici sulle iniziative
nelle guerre (ponoi peri katarchn polemikn), in parte pubblicati nel Catalogus Codicum Astrologorum Grcorum, XI/1,
Bruxelles 1932, pp. 204-266. Bar Hebrus riferisce (Chronography, ed. E.A. Wallis Budge, Oxford - London, 1932, I, pp.
116-117) che egli tradusse l'Iliade di Omero dal greco in siriaco.
1.

Sigle: B: Barberinianus Vat. 127; F13: Laurentianus Pluteus 28,13; F14: Laurentianus Pl. 28,14; V2: Vindobonensis philos.gr. 115; V4:
Vindobonensis philos.Gr. 262; V5: Marcianus gr. 324; V7: Marcianus gr. 335.

1. Delle iniziative generali e comuni

12. Quale la natura dell'iniziativa

2. Delle iniziative nei noviluni e nei pleniluni

13. Ripartizione delle iniziative

3. Un altro capitolo relativo ad ogni iniziativa

14. Congetturare intorno a un'iniziativa

4. Un altro capitolo sulle iniziative (del viaggio)

15. Dell'astro che signoreggia l'iniziativa

4a. Giudizi su caput e cauda

16. Qual il modo delle iniziative

5. Del modo della katarch

17. Se la questione utile o nociva

6. Delle iniziative dall'osservazione dei luminari

18. Del modo e della forza delle iniziative

7. Del sole nelle iniziative

19. Di ci che comune nelle iniziative

8. Della luna nelle iniziative


9. Del modo di colui che ci interroga

Considerazione generale

10. Di coloro intorno a cui si fa domanda

Precetti generali

11. Di qual sorta l'iniziativa

Del conoscere i propositi degli interroganti:


Efestione

1. Delle iniziative generali e comuni.


In ogni iniziativa procediamo nel modo seguente: prendiamo dall'orologio (2), assunto nel modo pi preciso
possibile, il grado levante dello zodiaco ed anche quello culminante, come abbiamo insegnato nelle tavole
manuali; quindi i loro luoghi opposti: quello che tramonta rispetto all'oroscopo e l'anticulminazione. Questi sono i
cosiddetti quattro angoli del tema. Avendo cos descritto il tema, disponiamo in esso anche i due luoghi che sono
compresi fra i quattro angoli e provengono tutti i dodici luoghi della figura, pari in numero ai dodici segni. In questi
luoghi iscriviamo i nomi dei segni, iniziando dall'oroscopo e poniamo in essi i luoghi dei luminari e dei cinque astri
secondo longitudine e latitudine, in modo che sia cos manifesto quale figura hanno gli uni rispetto agli altri.
Pertanto, dopo aver bene approntato il tema, pronosticherai intorno a ciascun evento.
Ora, in ogni iniziativa (3), si deve avere cura che il signore dell'oroscopo non cada nel secondo luogo, che detto
porta dell'Ade e condizione di vita (bios), n nel luogo a questo opposto, che chiamato mortifero ( thanatikos), n
che si unisca al signore dell'ottavo luogo, n che il signore del secondo luogo, che succede all'oroscopo, sia
sovreminente alla luna con figura quadrata, n che sia presente nel secondo luogo medesimo e neppure
nell'ottavo, n che il signore dell'oroscopo e quello dell'ottavo siano opposti tra loro e neppure che succedano alla
luna; inoltre, che i signori del segno lunare e della sorte di fortuna non siano nel secondo od ottavo luogo; invero,
la condizione migliore, che essi siano angolari presso l'oroscopo, ch allora danno azioni illustri.
Prima d'ogni altra cosa, necessario osservare che in ogni questione l'oroscopo e la luna siano nei domicilii dei
benefici e che la luna si applichi ai benefici per corpo o per figura e che la sorte di fortuna si accordi o al sole o alla
luna o all'oroscopo. Inoltre, il signore della regione (4) non si opponga alla regione in cui avviene la questione, n
si opponga alla luna. Gli astri, inoltre, non siano opposti ai loro domicilii ed elevazioni, n siano in debolezza.
Avendo dunque considerato prima queste cose, necessario che in ogni iniziativa ciascuna questione proceda
destramente e con prosperit. Se pertanto, qualcuno fosse impaziente di por mano a qualcosa e non tutte le
condizioni predette concorrono, ci si serva della loro maggior parte e di ci che ha maggior vigore in quel tempo.
Si osservi di poi qual l'esito di ogni cosa intrapresa. Si rivolga l'attenzione al signore del segno in cui la Luna e
ad entrambi i luminari e, quanto meno, all'oroscopo dell'inziativa e al culmine: se la Luna si trova a passare in uno
di questi angoli, mentre il signore del suo domicilio ( oikodektr) in luoghi cadenti, gli inizi dell'azione saranno
chiari e brillanti, ma la fine oscura e infruttuosa; se al contrario la Luna in un luogo cadente rispetto agli angoli
predetti, mentre il suo signore angolare, di poco conto e infruttuosi saranno gli inizi, luminosa la fine.
Invero, gli inizi delle azioni appartengono alla Luna, gli esiti al signore del suo segno; e se entrambi fossero negli
angoli, buoni saranno sia gli inizi che la fine, ma se entrambi fossero nei luoghi declinanti, infruttuosi sia gli inizi
che la fine. Si deve poi considerare allo stesso modo il Sole e il signore del suo segno, soprattutto nelle iniziative
diurne; si deve inoltre porre attenzione, in ogni iniziativa, alla sorte di fortuna e porre i benefici con essa o in modo
che l'osservino. Non dimenticare poi che la Luna, nelle iniziative, ripristina ci che si sta compiendo ora
rapidamente, ora lentamente, e ci per lo pi avviene quando essa giunge al segno medesimo dell'iniziativa o al
suo diametro o ai suoi quadrati (5). Dice infatti Doroteo che se prima che la Luna giunga ai propri quadrati o al
proprio diametro, il suo signore, che l'osserva, esce dal luogo in cui si trova, allora, se si configura alla Luna con il
quadrato o con il trigono, vi sar nell'agire una breve dilazione, ma se giunge ad un segno incongiunto si dovr
attendere fino a quando il signore medesimo giunge al luogo in cui era all'inizio ed osserva la Luna.
Occorre badare che la Luna sia additiva nel suo moto e che si diriga verso gli astri benefici; inoltre, che i malefici
non siano presso l'oroscopo, n nel nono luogo, poich allora sono concausa di molti mali. Al contrario, se i
benefici sorgono o sono nel nono luogo, ottima l'iniziativa. Non devi osservare soltanto il signore della Luna, ma
anche il signore dell'azione specifica (6), che sia ben posto, poich suscita un danno quando mal disposto.
2. F13, F14, V5 hanno ex hroskopiou; B, V7 hanno il simbolo che designa l'oroscopo. Qui si tratta evidentemente di un orologio.
3. Qui ha inizio il capitolo di Efestione: In quale modo si devono disporre le iniziative universali (III, 2; Pingree I, pag. 329
4. F13, F14, V5, Heph.: kyrios tou klimatos; B, V7: tou hroskopou.
5. Qui ha termine il capitolo di Efestione.
6. Intendi: dominus rei quesitae.

2. Delle iniziative nei noviluni e nei pleniluni. (7)