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LICEO SCIENTIFICO ISACCO NEWTON DI ROMA

Anno scolastico 2015/16

SCIENZE NATURALI

CLASSE QUINTA SEZ A

Quadro di riferimento: PROGRAMMAZIONE NAZIONALE del V ANNO


Chimica - Biologia
Nel quinto anno e previsto lapprofondimento della chimica organica. Il percorso di chimica e quello
di biologia si intrecciano poi nella biochimica e nei biomateriali, relativamente alla struttura e alla
funzione di molecole di interesse biologico, ponendo laccento sui processi biologici/biochimici nelle
situazioni della realta odierna e in relazione a temi di attualita, in particolare quelli legati
allingegneria genetica e alle sue applicazioni.
Scienze della Terra
Si studiano i complessi fenomeni meteorologici e i modelli della tettonica globale, con particolare
attenzione a identificare le interrelazioni tra i fenomeni che avvengono a livello delle diverse
organizzazioni del pianeta (litosfera, atmosfera, idrosfera).
Si potranno svolgere inoltre approfondimenti sui contenuti precedenti e/o su temi scelti ad esempio
tra quelli legati allecologia, alle risorse energetiche, alle fonti rinnovabili, alle condizioni di equilibrio
dei sistemi ambientali (cicli biogeochimici), ai nuovi materiali o su altri temi, anche legati ai contenuti
disciplinari svolti negli anni precedenti.

ARGOMENTI TRATTATI

PARTE SECONDA: Scienze della Terra


1) STORIA DEL PIANETA TERRA
a)Cenni di Astrofisica: dalla nebulosa allaccensione stellare: fasi. La stella SOLE:
generalit
b)--Eone ADEANO 4600-4000
Dal planetesimo al protopianeta: i meteoriti si dispongono in orbite complanari
e : accrescimento ponderale per semplice attrazione gravitazionale randomica;
laccumulo meteoritico raggiunge la massa , composizione
c)--Eone ARCHEANO 4000-2500
Catastrofe del ferro, degassazione, genesi delle molecole termodinamicamente
favorite (H2O, CO2, NH3, CH4) che si diffondono nel mantello e vanno anche a
costituire latmosfera primordiale. I minerali presenti sono prevalentemente
neso-ino-fillo silicati contenenti ancora metalli alcalini (Na, K) ed alcalino-terrosi

(Ca, Mg) come plagioclasio, biotite, orneblenda. Dal brodo primordiale compare
il primo regno del vivente : le Monere, esperienza di Miller, sotto forma di proto
cellule e cellule colonizzanti su rocce(stromatoliti).
d)--Eone PROTEROZOICO 2500-570
Punto di Pasteur e comparsa del secondo regno: i Protisti. Simbiosi perfetta con
le monere e fortissime modificazioni allambiente dovute al prevalere della
fotosintesi rispetto alla respirazione: perdita di massa dellatmosfera;
acidificazione degli ambienti (a causa degli acidi organici) e graduale
separazione del Ca e Mg dai silicati con susseguente cristallizzazione sia dei
silicati che dei carbonati nei rispettivi sistemi. Comparsa della CROSTA con avvio
di tutte le sue manifestazioni tettoniche, distinta in cratoni (monoliti granitici)in
via di definizione e crosta oceanica (sedimentaria o basaltica lungo le dorsali
medioceaniche).Comparsa degli eucarioti sotto forma di colonie pluricellulari
precursori di piante ed animali. Comparsa delle prime alghe pluricellulari e dei
primi animali a corpo molle.

e)--Eone FANEROZOICO 570-0


Assemblaggio e Frammentazione di Pangea a partire da Robinia fino al
posizionamento attuale dei continenti. Quindi grande sconvolgimento della
crosta con formazione dei depositi carboniosi solidi prima(Paleozoico in
Carbonifero-Permiano orogenesi ercinica) e oleosi poi( Mesozoico in TriassicoGiurassico-Cretacico orogenesi alpino-himalaiana) Prosegue il prevalere
dellattivit fotosintetica su quella respiratoria per cui latmosfera subisce
ulteriori forti perdite di massa. Comparsa delle celle convettive atmosferiche e
dei fenomeni climatici; si determinano picchi di temperatura; modellamento
della superficie terrestre (comparsa delle grandi pianure continentali e delle
pianure alluvionali); sia nel regno vegetale che nel regno animale grande
evoluzione delle strutture meccaniche, termiche e riproduttive a difesa della
sopravvivenza. Evoluzione del genere Homo.

2) la TETTONICA A PLACCHE
Fenomeno che si avvia significativamente a Proterozoico avanzato. La densit
media del pianeta e' 5520 kg/mc mentre le rocce di superficie hanno una
densit media inferiore a 3 kg/mc. Questa e poi le considerazioni derivanti dallo
studio delle onde sismiche hanno permesso di individuare le diverse zone
radiali. Pressione e radioattivit sono la sorgente termica terrestre. Quindi i moti
convettivi del mantello. Crosta oceanica basaltica e crosta continentale
graniticaica/metamorfica a cartoni e orogeni. Zolle. Flusso di calore e Carta del
flusso termico. Magnetismo e paleomagnetismo.Isostasia. Deriva dei continenti

di Wegener e le rispettive prove. Ciclo di Wilson, Tettonica delle placche, tipi e


fenomeni di margine

3) La LITOSFERA
Ad Archeano avviato costituita dalla parte superficiale del mantello e non si
differenzia da questo per composizione chimica. Col dilavamento dei carbonati
(azione chimica da parte della biosfera) si assiste alla progressiva
cristallizzazione di silicati e carbonati con formazione progressiva della litosfera
attuale: Crosta e mantello superiore. Ricordare pag. 36 e 37 . Fenomeni della
tettonica. Comparsa (Cretacico e Cenozoico) delle grandi pianure continentali e
delle pianure alluvionali

4) L'ATMOSFERA
--Atmosfera primordiale: origine,composizione,
chimiche, evoluzione e sue cause

caratteristiche

fisiche

--Atmosfera attuale: composizione, caratteristiche fisiche e chimiche; strati;


meteorologia a celle convettive (polare, Ferrel, Hadley); parametri e
manifestazioni meteorologiche; elementi di climatologia: il climatogramma;
indici climatici: pluviofattore di Lang,quoziente pluviometrico di Emberger,
indice di aridit UNEP; raffronto tra climatogrammi: Roma, Manila. Anticiclone
delle Azzorre

5) La IDROSFERA
Origine endogena dellacqua post degassazione. NellArcheano acqua
frammista a rocce e avvio dellaggregazione grazie alla sua polarit molecolare.
Inizio Proterozoico primo vero oceano e primo vero supercontinente (Rodinia) Poi
vedi pagg.27--273

6) La BIOSFERA
Regno animale
Conoscenza delle principali caratteristiche e localizzazione temporale dei
seguenti Phila: Celenterati, Vermi cilindrici, Molluschi, Anellidi, Artropodi,

Vertebrati e loro evoluzione (Agnati, Pesci cartilaginei, Pesci ossei, Anfibi, Rettili,
Uccelli, Mammiferi)
Regno vegetale
Conoscenza delle principali caratteristiche e localizzazione temporale dei
seguenti raggruppamenti vegetali: Crittogame, Fanerogame gimnosperme,
Fanerogame angiosperme

Grandi bacini carboniosi fossili


Carbone (orogenesi caledonica/ercinica) e Petrolio (orogenesi alpino-himalaiana,
orogenesi andina)