Sei sulla pagina 1di 6

Magneto Terapia Digitale

in Bassa Frequenza con Microcontrollore ST6


Caratteristiche Tecniche della versione Full del Firmware:
Sono selezionabili in modo veloce ed efficace le seguenti modalit di funzionamento

Tre intensit di campo magnetico (20 - 30 - 40 Gauss preselezionabile con S2)

Cinque frequenze di lavoro (6.25 - 12.5 - 25 - 50 - 100 Hz preselezionabile con S1)

Tre preselezioni di durata della terapia (20 - 40 - 60 minuti preselezionabili con S3)

Avvio veloce con programma standard gi preselezionato all'accensione (40Gauss - 50Hz - 20 minuti)

Caratteristiche Tecniche della versione Demo* del Firmware:


Sono selezionabili in modo veloce ed efficace le seguenti modalit di funzionamento
(i campi in neretto contrassegnati dall'asterisco sono le limitazioni caratteristiche del DEMO)

Tre intensit di campo magnetico (20 - 30 - 40 Gauss selezionabile con S2)

Cinque frequenze di lavoro (6.25 - 12.5 - 25 - 50 - 100 Hz selezionabile con S1)

Tre preselezioni di durata ridotta* della terapia ( 2 - 4 - 6 minuti preselezionabili con S3) *

Avvio veloce con programma standard gi preselezionato all'accensione ( 40Gauss - 50Hz - 2 minuti* )

Occorre spegnere e riaccendere la magnetoterapia dopo ogni esecuzione di un ciclo di trattamento *

Ora passiamo alla


Descrizione funzionale e circuitale
Il cuore del circuito costituito dal noto micro ST6225, prodotto dalla SGS
Thomson.
Tra le caratteristiche pi importanti di questo micro occorre dire che nel suo
interno include diverse periferiche integrate, tra cui 20 porte I/O configurabili via
software un timer, un WDT (W. Dog Timer), un convertitore Analogico/Digitale,
vari livelli di interrupt software, ed uno hardware non mascherabile (NMI).
Ma proseguiamo con la descrizione funzionale, come dicevamo, il micro tramite
adeguate routine software crea tutte le funzioni esplicabili dall'apparecchio.
Quindi tutte le temporizzazioni, le procedute per le impostazioni e
visualizzazione dei dati di funzionamento che comprendono l'intensit del campo
magnetico, il tempo limite della durata della terapia ed infine il conteggio del
tempo effettivamente trascorso dall'avvio della terapia secondo le specifiche
esigenze richieste dalla patologia da trattare.
In particolare mi voglio soffermare sulle modalit di generazione dei flussi
magnetici, i quali sono prodotti con la tecnica PWM (modulazione di impulso),
Pertanto verranno generati 3 regimi impulsivi con diversi rapporti tra la durata
dell'impulso e della pausa, ad ognuno dei quali corrisponder una determinata
intensit del flusso magnetico generato (gauss), vedere figura 1.

TABELLE SULLE COMBINAZIONI POSSIBILI PER LA GENERAZIONE DELLE VARIE


FREQUENZE:
;F=100HZ DutyC=50% -> Tim1=5ms Tim2=5ms

--> (40Gauss)
;F=100HZ DutyC=38% -> Tim1=3.8ms Tim2=6.2ms --> (30Gauss)
;F=100HZ DutyC=26% -> Tim1=2,6ms Tim2=7.4ms --> (20Gauss)
;F=50HZ DutyC=50% -> Tim1=10ms Tim2=10ms --> (40Gauss)
;F=50HZ DutyC=38% -> Tim1=7.6ms Tim2=12.4ms --> 30Gauss)
;F=50HZ DutyC=26% -> Tim1=5.2ms Tim2=14.8ms --> (20Gauss)
;F=25HZ DutyC=50% -> Tim1=20ms Tim2=20ms --> (40Gauss)
;F=25HZ DutyC=38% -> Tim1=15.2ms Tim2=24.8ms --> (30Gauss)
;F=25HZ DutyC=26% -> Tim1=10.4ms Tim2=29.6ms --> (20Gauss)
;F=12.5HZ DutyC=50% -> Tim1=40ms Tim2=40ms --> (40Gauss)
;F=12.5HZ DutyC=38% -> Tim1=30.4ms Tim2=49.6ms --> 30Gauss)
;F=12.5HZ DutyC=26% -> Tim1=20.8ms Tim2=59.2ms --> (20Gauss)
;F=6.25HZ DutyC=50% -> Tim1=80ms Tim2=80ms --> (40Gauss)
;F=6.25HZ DutyC=38% -> Tim1=60.8ms Tim2=99.2ms --> (30Gauss)
;F=6.25HZ DutyC=26% -> Tim1=41.6ms Tim2=118.4ms --> (20Gauss)

In grandi linee possiamo dire che questi segnali vengono "costruiti" dal micro tramite
opportune routine software che andranno a gestire il timer interno del
microcontrollore, e contemporaneamente provvederanno al pilotaggio dei due
display a led, che durante la terapia, visualizzeranno in real time il trascorrere del
tempo..
Fig. 1
un'altro particolare degno di nota lo stadio di pilotaggio dei due display a led
(Fig.2), dove stato impiegato come driver di massima corrente, un 74LS244 che
provvede sopperire alle limitazioni del micro in tal senso, inoltre da come si puo
anche notare il pilotaggio dei suddetti avviene tramite il multiplexaggio della massa
sui catodi.
Allo scopo stato utilizzato un meccanismo tanto semplice quanto efficace, infatti
dal piedino tre del 74ls.. esce un segnale ad onda quadra da 0/5V di ampiezza.
Tenendo presente che i display impiegati sono del tipo a negativo comume (massa),
allora accade che con il livello dell'onda quadra di 0V, il display N.1 risulter
alimentato, risultando alimentato, mentre il transistor Q1 risulter interdetto
interrompendo la continuit verso massa del display N.2 che cos risulter spento.
Poi la situazione si inverte, e cio avremo che il livello di uscita passer
successivamente ad 1 logico (+5V), e pertanto la situazione precedente risulter
evidentemente capovolta con Q1 in conduzione ed il display N.2 Alimentato verso
massa ed il display N.1 disalimentato.

Pertanto i display verranno accesi in successione (multiplexaggio) nel tempo, ma con


una velocit abbastanza elevata che si avr l'impressione di essere attivati
contemporaneamente.

Fig.2
Rimane da descrivere lo stadio finale che provvede al pilotaggio in potenza del
trasduttore, da come si pu rilevare dallo schema generale, costituito da due
transistor, uno di media potenza, (2N2219) e da un finale di potenza ad alto guadagno
di corrente di tipo darligton (TIP147) che consiglio di munire di una buona aletta di
raffreddamento in quanto sopratutto con terapie di durata superiore ai 40 minuti
scalder sensibilmente.
Ultimo particolare la tensione di alimentazione che potra essere intorno ai 30/35 V
( bene rimanere dentro questi valori per non modificare sostanzialmente le
caratteristiche del campo magnetico)

Schema elettrico

Fig.3

Qui invece possibile visualizzare il PCB e lo schema di Montaggio.

Fig.4

Fig.5
La realizzazione del trasduttore pu essere eseguita avvolgendo 2400 spire circa di
filo di rame smaltato da 0,35 mm di diametro, su di un rocchetto di cartoncino

rigido secondo le dimensioni visibili nel disegno, il tutto ovviamente verr poi
inserito in una adatta scatoletta in plstica